Ancona

Med Store al fianco dell'ospedale Salesi: donati iPad e casse sonore

Med Store al fianco dell'ospedale Salesi: donati iPad e casse sonore

Med Store, Apple Premium Reseller ed azienda attiva nel settore dell’innovazione tecnologica, prosegue in modo forte il suo impegno nella solidarietà. Negli scorsi giorni infatti la realtà maceratese ha donato una fornitura di iPad e casse sonore per la Fondazione Ospedale Salesi, vero e proprio punto di riferimento nell’ambito pediatrico. La donazione è un’ulteriore testimonianza di attenzione e sensibilità verso la Fondazione ed il supporto che la tecnologia può offrire in ambito ospedaliero. In tal senso l’utilizzo della musica è stato riconosciuto essere un valido strumento per sostenere la salute fisica ed emotiva anche nel percorso nascita, e le funzionalità di iPad e casse sonore rappresentano il meglio che la tecnologia può offrire in questo ambito. Il rapporto tra Med Store e la Fondazione Ospedale Salesi, consolidatosi nel tempo, risponde alla richiesta del professor Andrea Ciavattini, direttore Clinica Ostetrica e Ginecologica e Direttore del Dipartimento Materno infantile dell’ Azienda.Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona di dotare il reparto di iPad e casse sonore. La consegna dei dispositivi è avvenuta negli scorsi giorni alla presenza di due professionisti di Med Store, la dottoressa Formicola e il dottor Minnucci, che hanno consegnato i sei iPad e le sei casse sonore e cromoterapiche. Presente alla consegna la professoressa Laura Mazzanti, Direttrice della Fondazione Ospedale Salesi, che ha ringraziato Med Store per questo ulteriore dono dato al Dipartimento materno infantile, e che ha anche ottenuto dal musicista Emiliano Toso, biologo molecolare e pianista di successo già da tempo amico della Fondazione, di poter utilizzare le sue musiche a 432 hz, già patrimonio mondiale di medici, ostetriche e operatori della salute. Soprattutto è doveroso ricordare che nel 2020, la FOS ha sostenuto il progetto del professor Roberto Trignani, responsabile del reparto di neurochirurgia dell’Azienda ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona che ha eseguito il primo intervento con l’artista e la sua musica in Sala operatoria al Salesi. La dottoressa Silenzi, Coord.ce S.O.D. Clinica Ostetrica e Ginecologica e gravidanze ad alto rischio, Coord.ce S.O.D. Neonatologia-Nido, presente alla cerimonia, ha espresso la sua gratitudine con queste parole:  “L’intenzione è quella di creare una sorta di “utero sonoro” che accompagni la donna nei nostri luoghi di attività (ambulatori e sale travaglio), in modo da instaurare un piacevole sottofondo da cui madre e figlio possono trarre beneficio. Ringraziamo di cuore  per quanto donato che utilizzeremo in questo modo:  nell’ Ambulatorio della cardiotocografia, dove la gestante sosta circa mezz’ora per ogni seduta. Questo momento di pausa dalle quotidiane attività, può essere allietato dall’ascolto della musica idonea al rilassamento. Ottenere una diminuzione del senso di ansia che spesso accompagna l’ultimo periodo della gravidanza, oltre a sostenere un benessere psicofisico generale, facilita l’ascolto delle reazioni fetali agli stimoli sonori, rafforzando così la relazione endogena con il proprio figlio. Nell’ Ambulatorio sostegno allattamento: Le mamme e i neonati usufruiscono di uno spazio che prevede prestazioni della durata di un'ora, durante le quali apprendono le modalità di un corretto allattamento materno, riconosciuto come obiettivo di salute mondiale. A tale ambulatorio afferiscono mamme che incontrano difficoltà nella quotidiana gestione del loro neonato,  con conseguente sentimento di inadeguatezza e frustrazione. L'effetto rilassante dell'ascolto della musica adeguata favorisce la produzione di ormoni necessari alla produzione e all'eiezione del latte materno. E per non escludere da questi benefici le donne che afferiscono ai nostri ambulatori per problemi ginecologici, un iPad donato  sarà utilizzato durante “minimi interventi chirurgici ambulatoriali” con l’intenzione di favorire il rilassamento, il contenimento dell’ansia, la diminuzione della percezione dolorosa e un maggior senso di soddisfazione dell’utenza”. Continua la dottoressa Laura Fermani, Coordinatrice della SOD Clinica di Ostetricia e Ginecologia 3° piano - Sale Parto - Ambulatorio Urgenze Emergenze Sala travaglio: "La musica influenza fortemente il sistema nervoso centrale, che a sua volta  gestisce i nostri ricordi, le emozioni, e come affrontiamo la paura e il dolore. L'ascolto della musica in sala parto è fonte di rilassamento, conforto e forza. Ciò permette alle donne di vivere un’esperienza di parto più positiva. Generalmente la musica classica, new age o i suoni della natura sono i più apprezzati ed utilizzati a questo scopo”.

01/04/2022 13:34
Covid Marche, oltre 2300 casi in più oggi: 290 nella fascia di età 60-69

Covid Marche, oltre 2300 casi in più oggi: 290 nella fascia di età 60-69

Sono 2.386 nuovi positivi (ieri erano stati 2.349) con un tasso di positività del 41% (dal 42,9%) sui 5.819 tamponi diagnostici testati (5.481). L'incidenza scende ancora, seppure lievemente, per il nono giorno consecutivo e oggi si attesta a 1.025,57 casi settimanali ogni 100mila abitanti (1.033,30). Questo secondo  i dati diffusi dall’Osservatorio epidemiologico delle Marche nel giorno in cui l'Italia, dopo due anni, festeggia l'uscita dallo stato d'emergenza Covid. Numeri che si appiattiscono per le province marchigiane ma con proporzioni che rimangono stabili: è sempre Ancona quella più casi (732), seguita da Macerata (449), Pesaro Urbino (438), Ascoli Piceno (381) e Fermo (292); sono 94 i casi provenienti da fuori provincia. I soggetti con sintomi sono 504, i contatti stretti di casi positivi 709, i contatti domestici 679, i contatti in setting scolastico formativo 24, i contatti in ambiente di vita socialità 5, i contatti in setting lavorativo 43, mentre per 45 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Anche oggi più della metà dei contagi giornalieri si concentrano nelle fasce di età intermedie, con 631 positivi tra i 25-44enni e 629 tra i 45-59enni. Tra i più giovani si conferma la fascia dei bambini delle scuole elementari (6-10 anni) la più colpita con 145 casi; tra le fasce di età più avanzate spicca ancora quella dei 60-69 enni con 290 contagi in 24 ore. Ricoveri legati al Covid in calo nelle Marche, arrivati nell'ultima giornata a 250, -7 su ieri. Secondo i dati della Regione Marche aumentano i pazienti in terapia intensiva, 13 (+2), diminuiscono quelli in semi intensiva, 54 (-5), e nei reparti non intensivi, 183 (-4), a fronte di 24 dimessi. Il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva sale a 5,1% (13 posti su 256 totali), scende quello per l'area medica a 23,2% (237 posti occupati su 1.020). C'è stato un decesso, quello di un 89enne, che porta il totale a 3.714. Ci sono 36 persone in osservazione nei pronto soccorso, 138 ospiti nelle strutture territoriali. I positivi alla data di oggi sono 14.235 (ricoverati e isolamenti), le persone in quarantena o isolamento domiciliare 27.114, di cui 906 con sintomi. I dimessi/guariti dall'inizio della pandemia salgono a 374.928.

01/04/2022 11:41
Strage discoteca: sette condanne nel processo bis a carico di gestori, proprietari e addetti sicurezza

Strage discoteca: sette condanne nel processo bis a carico di gestori, proprietari e addetti sicurezza

Sette condanne a pene comprese da tre a cinque anni per i sette gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato (che prevede uno sconto di pena) e due patteggiamenti nel filone 'amministrativo' per la strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, costata la vita a cinque minorenni e una madre 39enne nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 2018. Il filone bis riguarda le responsabilità di proprietari, gestori e amministratori per la sicurezza della discoteca. A quasi quattro anni dai fatti si è chiusa una parte della seconda tranche di indagini, quella che sta più a cuore ai parenti delle vittime, mentre sono già arrivati alla condanna in secondo grado i giovani della cosiddetta banda dello spray. Omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo le accuse per le quali la gup di Ancona Francesca De Palma ha pronunciato sentenza oggi pomeriggio dopo quasi tre ore di camera di consiglio. Per altri 9, che hanno invece scelto il rito ordinario, il processo si aprirà il 3 giugno.   (Fonte Ansa) 

31/03/2022 19:52
Incendio nel piazzale di una ditta: camion in attesa del carico inghiottito dalle fiamme

Incendio nel piazzale di una ditta: camion in attesa del carico inghiottito dalle fiamme

Camion posteggiato prende fuoco: tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco evita propagazione dell'incendio. È quanto avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 13:45, in via Antonelli, a Senigallia. L'autocarro, che trasportava collettame vario, era parcheggiato nel piazzale di una ditta, in attesa di completare il carico, quando è stato interessato dalle fiamme. Ancora da chiarire cosa abbia scaturito l'incendio.  Le fiamme si stavano propagando anche a un altro mezzo pesante e alla parte posteriore di un’autovettura. Decisivo l'arrivo sul posto di una squadra di Senigallia intervenuta con due autobotti. I pompieri hanno provveduto a spegnere le fiamme con del liquido schiumogeno antincendio e a mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Non si segnalano persone coinvolte. Sul posto anche i Carabinieri della locale stazione e la Polizia Locale.

31/03/2022 17:30
Accordo Poste Italiane-Ikea: nelle Marche i mobili arrivano a casa

Accordo Poste Italiane-Ikea: nelle Marche i mobili arrivano a casa

Da oggi è possibile ricevere il proprio ordine Ikea comodamente a casa grazie alla nuova alleanza omnicanale di Poste Italiane con Ikea Italia. Il servizio messo a punto da Poste Italiane mira a rispondere a esigenze di personalizzazione dell’ultimo miglio. I clienti, per tutti gli ordini che non superano i 50kg di peso, possono scegliere la data di consegna e il luogo di ritiro più comodo grazie al servizio Sda Extralarge che offre soluzioni flessibili e servizi dedicati al mercato e-commerce. Una soluzione che, grazie alla solida presenza di Poste Italiane nel tessuto sociale ed economico italiano, consente a Ikea di essere più vicino a tutti i cittadini delle Marche. Ad oggi infatti il 94% degli italiani si trova a non più di 5 minuti di distanza da un punto di erogazione dei servizi di Poste Italiane. Un dato che dà misura della rete fisica e digitale offerta dall’Azienda che mette a disposizione dei marchigiani una serie di servizi fruibili per tutti secondo le proprie necessità.     

31/03/2022 13:39
Covid, 2349 nuovi casi oggi nelle Marche: oltre il 25% dei contagiati nella fascia d'età 25-44 anni

Covid, 2349 nuovi casi oggi nelle Marche: oltre il 25% dei contagiati nella fascia d'età 25-44 anni

Prosegue il lento calo dell'incidenza di casi di coronavirus ogni 100mila abitanti nelle Marche: in 24 ore sono stati rilevati 2.349 positivi e l'incidenza è scesa da 1.064,73 a 1.033,30. Resta alta la percentuale di casi sui tamponi del percorso diagnosi (42,9% su 5.481); il totale di tamponi eseguiti in un giorno è di 7.336 che comprende anche i 1.855 test del percorso guariti. Le persone con sintomi sono 520; tra i casi 697 sono i contatti stretti di positivi, 674 i contatti domestici, 31 in ambiente scolastico/formativo, 7 in ambiente di vita/socialità, 5 in ambiente lavorativo, 2 in ambito assistenziale e 2 in ambito sanitario. La provincia di Ancona viaggia sempre su circa 800 casi giornalieri (794); è seguita per numero di positivi dalle province di Macerata (410), Ascoli Piceno (375), Pesaro Urbino (370) e Fermo (320); 80 contagiati da fuori regione. Tra le fasce d'età più colpite ancora una volta quella tra 25-44 anni (615), con quasi un quarto dei positivi; seguono 45-59 anni (544), 60-69 anni (274), 70-79 anni (210) e 6-10 anni (133). Nell'ultima giornata ricoveri per Covid in aumento nelle Marche (257; +3 rispetto a ieri) ma calano in Terapia intensiva (11; -1). Sei i decessi che fanno salire il totale a 3.713: in provincia di Ancona, una 68enne residente nel capoluogo; nel Fermano un 80enne di Montegranaro, un 85enne e un 88enne di Fermo, un 86enne di Porto San Giorgio, una 96enne di Castorano (Ascoli Piceno). Tra i pazienti, oltre a 11 in Terapia intensiva, ce ne sono 59 in Semintensiva (+1) e 187 nei reparti non intensivi (+3); 31 i dimessi. La percentuale di pazienti Covid in Terapia intensiva scende al 4,3% (256 posti letto) mentre in Area Medica l'occupazione è del 24,1% (246 su 1.020 posti). Le persone ospitate in strutture territoriali sono 139 e 35 in osservazione nei pronto soccorso. Il totale dei positivi (ricoveri più isolamenti) scende a 14.814 (-188), gli isolamenti domiciliari salgono a 27.093 (+221) e i guariti/dimessi si attestano a 371,964 (+2.781). 

31/03/2022 12:30
"Nella patria del Verdicchio racconto le ricette contadine dei nostri nonni" (FOTO e VIDEO)

"Nella patria del Verdicchio racconto le ricette contadine dei nostri nonni" (FOTO e VIDEO)

Nella sesta puntata di “Storie di Cucina”, il format di Picchio News dedicato alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche marchigiane, siamo stati ospiti di “Jolanda”, ristorante di Moie, in provincia di Ancona. Qui, immersi nelle verdi colline anconetane e nella casa del Verdicchio, crescono rigogliose distese di vigneti a perdita d’occhio.  In questo splendido scenario Rolando lavora da 60 anni con la sua famiglia. Un’attività cominciata dai genitori e che oggi prosegue con suo figlio Ivan, chef del ristorante che tenta di riportare in tavoli gli antichi sapori dei contadini marchigiani. “Questa è la nostra casa da 60 anni e qui prepariamo i piatti come quelli che si facevano una volta. Mio figlio Ivan ha viaggiato e ha studiato prima di poter diventare chef del nostro ristorante e, insieme a mia moglie, oggi riesce a preparare pietanze dai sapori antichi per far sentire davvero a casa chi pranza nel nostro locale”. Un rispetto della tradizione, quello ricercato da “Jolanda”, per raccontare una cucina povera che non poteva concedersi grandi sfarzi. In tavola con il sommelier ed esperto culinario Mirko Salvatori scopriremo la ricetta della coratella di agnello, uno dei piatti più richiesti della tradizione marchigiana. Se anche voi siete ristoratori, agricoltori, allevatori o viticoltori, scriveteci un messaggio Whatsapp al 3421682258 o inviate una email a redazionepicchio@gmail.com. Sarete ricontattati da parte della nostra redazione.

31/03/2022 12:00
L'Ancona è di Tony Tiong: "Amo la Serie A e Roberto Baggio". Canil: "Lo tutelerò dalle cattive compagnie"

L'Ancona è di Tony Tiong: "Amo la Serie A e Roberto Baggio". Canil: "Lo tutelerò dalle cattive compagnie"

Parte il nuovo corso malese dell'Ancona, il 95% del club biancorosso passa ufficialmente nelle mani del magnate Tony Tiong. Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi mercoledì, alla Mole Vanvitelliana, si è celebrata la conclusione della trattativa.  "Del mio curriculum da imprenditore sapete già, come sapete che sono un grande appassionato di calcio. Amo la serie A e i suoi giocatori ma il mio preferito è sempre stato Roberto Baggio, per le doti in campo e l’umiltà al di fuori. Ha fatto sognare il mondo", ha esordito Tiong. "A novembre mi hanno presentato il progetto Ancona e a gennaio sono arrivato di persona in città per conoscere Canil, imprenditore serio e intelligente e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti - ha aggiunto -. Abbiamo capito di condividere i valori più importanti, come il sogno di costruire un progetto a lungo termine. Ci siamo poi incontrati con sindaco e assessore, che ci hanno testimoniato la volontà della città di sostenerci ed eccoci qui. Sono emozionato di iniziare questa avventura con tutti voi”.  "Ad oggi siamo perfettamente in regola con tutti i conti - ha precisato Mauro Canil -. In tanti si sono avvicinati per intrufolarsi in qualche modo, ma, come avevo detto nella conferenza stampa precedente, le società sono belle dispari e inferiori a tre. Per cui abbiamo parlato con tutti, ma con molti si è deciso di non dar seguito agli incontri". "A dicembre è entrato in scena Roberto Ripa: mi ha spiegato l'intento di Tiong, un imprenditore malese con passaporto australiano, che voleva fare calcio in Italia - ha raccontato Canil -. Ci siamo riservati di prendere informazioni sul suo curriculum e le sue attività  e, una volta verificate le garanzie, abbiamo parlato di persona. Lì ho capito la sua passione per il calcio e la possibilità con le sue forze economiche di poter far fare un salto di qualità alla società e all’intera comunità". "Dopo una attenta valutazione ci siamo resi conto che aveva tutte le carte in regola per essere un treno da non perdere e su cui era giusto salire, potendo rappresentare una svolta importante - ha spiagato Canil -. Non sono venuto ad Ancona per fare business, anche in questa occasione voglio mettere la faccia. Anche in questo nuovo progetto continuerà l’importanza data al settore giovanile, senza dimenticare l’impulso alla prima squadra per la quale Tiong darà ulteriori garanzie di successo". "Il mio non è un disimpegno ma una volontà di impegnarmi ancora di più per tutelare Tiong dalle cattive compagnie e fare in modo che le sue risorse siamo impegnate bene - ha concluso -. Dico sempre ai miei collaboratori che anche un centesimo va spaccato a metà per cercare di risparmiare sempre senza buttare via niente. Canil non va via ma resta. Amo questa città, ancora di più dopo il bel percorso fatto insieme e spero che le cose in futuro vadano ancora meglio. La persona più delusa da questo passaggio è mia moglie Sabrina e speriamo di riportarla presto allo Stadio”. È stata poi la volta di Roberta Nocelli: “Ringrazio per la fiducia Canil che mi ha voluto al suo fianco qualche anno fa, facendomi entrare nel mondo del calcio e che mi ha permesso poi nel mio percorso di circondarmi a mia volta di persone di fiducia. Ancona mi ha subito conquistata."   "Ho voluto guardare occhi negli occhi Tony Tiong prima del closing per capire se potesse essere una persona di fiducia per noi, perché a questa Società tengo davvero e ne sento la responsabilità - ha concluso Nocelli -. Se resto è perché ci credo, continuerò a mettere la stessa passione e serietà di questi mesi. Da oggi si va avanti e si continua, non so se sarò all’altezza dei vostri desideri, ma di sicuro ce la metterò tutta. Saremo sempre Noi&Voi”.  

31/03/2022 10:48
Addizionale regionale sul gas metano, mozione Pd: "Risparmio fino al 2% se verrà disapplicata"

Addizionale regionale sul gas metano, mozione Pd: "Risparmio fino al 2% se verrà disapplicata"

“La giunta regionale provveda quanto prima a eliminare l’addizionale regionale all’imposta erariale sul consumo di gas metano al fine di sostenere concretamente famiglie e aziende, messe in grande difficoltà dagli aumenti del prezzo del gas al consumo”. A chiederlo è il gruppo assembleare del Partito Democratico, che a tale scopo ha presentato in consiglio regionale una mozione a prima firma del capogruppo Maurizio Mangialardi. “Da mesi – spiega Mangialardi – assistiamo al continuo aumento del costo dell’energia, in particolare dell’elettricità e del gas. Se già prima dello scoppio della guerra in Ucraina ciò rappresentava una grave minaccia per la ripresa economica post pandemica, oggi, di fronte alle incertezze dello scenario internazionale e alla esponenziale crescita del costo dei carburanti, tale aumento rischia di colpire ancora più duramente le nostre imprese e di falcidiare il potere d’acquisto di moltissime famiglie marchigiane". "Con la disapplicazione dell’addizionale regionale chiesta dal Partito Democratico, gli utenti potrebbero risparmiare tra l’1,5 e il 2% sul costo finale delle forniture. Una misura che ovviamente non può essere considerata risolutiva, ma che si andrebbe ad aggiungere ai provvedimenti già varati dal governo Draghi nei mesi scorsi per contenere i costi dell’energia, dando maggiore sollievo ai nostri concittadini”. “Confidiamo che la proposta – conclude il capogruppo dem – costruita insieme al segretario regionale del Partito socialista Boris Rapa, possa essere accolta senza problemi anche dalla maggioranza, visto che un analogo provvedimento è stato già approvato dalla Regione Lombardia governata dal centrodestra”.  

30/03/2022 19:35
Guerra e crisi economica, all’Italia interessano più le bollette o la difesa della democrazia?

Guerra e crisi economica, all’Italia interessano più le bollette o la difesa della democrazia?

Con lo scoppio della guerra in Ucraina, gli italiani sono tornati a parlare di democrazia. Un po’ per le decisioni governative fin qui prese – adesione alle sanzioni, all’approvvigionamento di armi e beni di prima necessità, in conformità con la linea dell’Unione Europea – e un po’ per il sacrificio umano che si sta consumando giorno per giorno nel comparto civile ucraino, i diritti umani sono tornati ad essere i protagonisti dell’agenda setting. Ma come sono cambiate dopo un mese di guerra le reazioni degli italiani? Se a ridosso del 25 febbraio 2022 le emozioni prevalenti circa l’inizio dell’invasione russa erano tristezza (55%) e incertezza (54%), ad oggi si sono fatti spazio nel cuore dei cittadini sentimenti come la rabbia (54%), la paura (50%) e il disgusto (38%), sintomo di un sostanziale rifiuto di quanto sta accadendo nelle zone dell’ex URSS. I mancati progressi diplomatici hanno portato a un aumento dell’incertezza sul futuro delle mire espansionistiche russe e l’impiego di armi nucleari. Solo il 23% degli intervistati nel sondaggio IPSOS ritiene che il conflitto resterà circoscritto all’Europa Orientale, accompagnato da un 35% di no comment. Il 34% considera poco probabile un’evoluzione nucleare della guerra, mentre il 24% preferisce non esprimersi. Appena il 21% pensa che l’Italia debba opporsi alla Russia, insieme a un 43% che inviterebbe l’Ucraina ad arrendersi. C'è quindi una maggiore preoccupazione da parte degli italiani sugli sviluppi futuri della crisi ucraina rispetto alle ripercussioni economiche della stessa. I timori legati, per esempio, al caro-bollette e dell’energia si assestano oggi a un 47%, cifra confermata anche da una maggioranza di intervistati favorevole alle sanzioni promosse dall’Ue (1 italiano su 4). A costo di dover sopportare l’aumento graduale dei prezzi e la futura inflazione. Nel frattempo, aumentano le spese militari. Con il benestare del presidente Mattarella. L’ultimo paradosso “draghiano” si può riassumere così: “corsa agli armamenti per assicurare la pace”. Nelle ultime ore, il premier italiano ha invitato i partiti alla compattezza rispetto alla conversione in legge dell’ultimo Decreto Ucraina. Il premier ha fatto leva sulla necessità di “difendere i valori della democrazia e dell’Europa Unita”; il richiamo all’unità e all’affidabilità è stato promosso soprattutto dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, al fine di onorare gli accordi Nato sottoscritti nel 2014. Il che significa, per il nostro Paese, aumentare le spesa militari e della Difesa per raggiungere la percentuale del 2% del Pil entro il 2024. Se il voto di fiducia del Senato atteso entro questa settimana avrà successo – senza spaccature interne ai partiti e voltagabbana dell’ultimo minuto – il Governo darà il via libera all’invio di aiuti umanitari economici e militari all’Ucraina. Confermando così quelle che saranno le future revisioni in materia di Pnnr e sue priorità, poiché definitivamente influenzato dai mutamenti del quadro geopolitico europeo.

30/03/2022 15:00
Rientro a scuola degli insegnanti 'no vax': "Pagati per non lavorare, decreto senza logica"

Rientro a scuola degli insegnanti 'no vax': "Pagati per non lavorare, decreto senza logica"

“La non vaccinazione non è né un illecito penale né disciplinare, quindi non ha alcun motivo il demansionamento degli insegnanti”. A sostenerlo è l’onorevole  Mirella Emiliozzi, critica sul decreto legge che dispone il rientro a lavoro delle persone non vaccinate. Per gli insegnanti si prevede che dal primo aprile possano tornare a scuola ma non per insegnare. Potranno essere adibite ad altre mansioni. Un demansionamento dunque. “I docenti che non si sono sottoposti alla vaccinazione per Covid-19 sono dell’ordine di qualche migliaio e non necessariamente si tratta di No Vax. Per sostituirli, abbiamo dovuto assumere altro personale che ci costa 30 milioni di euro. È assurdo pagare il doppio per lo stesso servizio. I dati attuali sembrano dimostrare che non esista alcun presupposto sanitario tale da giustificare la proroga dello stato di emergenza e infatti dal primo aprile ritorneremo gradualmente alla normalità, e aggiungo che anche la gradualità è ingiustificata e ci svantaggia: la maggioranza degli altri Stati sono tornati alla piena normalità".  "Tenere fuori dalle aule gli insegnanti rappresenta, a mio avviso, una misura emergenziale e se proprio si vuole adottare la massima cautela, è sufficiente mantenere le mascherine. I nostri diritti sono stati limitati sin troppo e non è ammissibile continuare a condizionare i lavoratori, in questo caso gli insegnanti. Se possono entrare a scuola e ricominciare a fare una vita normale con il Green Pass base - conclude - perché non possono tornare a fare la loro professione?  Ma non c’è alcuna logica e nessuna giustificazione sanitaria in questa scelta”.

30/03/2022 13:07
Precipita in un fosso profondo due metri: cane portato in salvo

Precipita in un fosso profondo due metri: cane portato in salvo

Cane cade in un fossato pieno d’acqua: salvato dai Vigili del Fuoco. I pompieri sono intervenuti, alle ore 08.45 circa in via Spina a Jesi, per recuperare un cane di razza meticcia che era caduto in un fosso profondo due metri circa con all’interno 15 centimetri di acqua.  La squadra di Jesi ha provveduto ad estrarre il cane dall’avvallamento utilizzando tecniche SAF (Speleo Alpine Fluviali), per poi riconsegnarlo al padrone. Lo stato di salute del cane non era ottimale, perciò è stato affidato alle cure di un veterinario del  servizio sanitario comunale. Sul Posto anche la Polizia Locale.

30/03/2022 12:34
Joe Bastianich, dai fornelli alla musica: suonerà al Summer Jamboree

Joe Bastianich, dai fornelli alla musica: suonerà al Summer Jamboree

Joe Bastianich, noto ristoratore americano e personaggio Tv, sarà tra gli ospiti della ventiduesima edizione del Summer Jamboree di Senigallia, in veste di musicista da tempo attivo sulla scena internazionale. Si esibirà venerdì 5 agosto sul palco in piazza Garibaldi insieme alla band napoletana "La Terza Classe" conosciuta durante il programma "On the road" realizzato per Sky Arte nel 2013 e condotto dallo stesso Bastianich. Con la band ha inciso un primo album che uscirà tra due mesi per poi partire in un tour che lo porterà a toccare varie città italiane. Al festival Summer Jamboree "The Restaurant Man" e la band porteranno brani per un concerto dal sapore di bluegrass, un genere di musica sviluppatosi negli anni '40 in America che mescola sonorità blues, gospel e jazz con le note tipiche del vecchio continente. Non si tratta di cover, ma di brani originali che riscoprono il filone di stampo folk tipico statunitense.  

30/03/2022 10:55
Ucraina, oltre 3600 profughi arrivati nelle Marche: bus gratuiti per chi non ha un mezzo

Ucraina, oltre 3600 profughi arrivati nelle Marche: bus gratuiti per chi non ha un mezzo

Sono oltre 3.600, di cui circa 1.700 minori, i profughi ucraini giunti nelle Marche attraverso l canali delle Prefetture. Il dato è emerso nel corso di una videoconferenza del Comitato di accoglienza Marche. Presieduto dall’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi, l’incontro – con prefetti e Anci Marche – è servito a puntualizzare le varie fase della macchina organizzativa dell’accoglienza. “Stiamo lavorando per definire gli aspetti logistici dei vari scenari che si possono delineare, in funzione dell’andamento degli arrivi nella nostra regione - riferisce Aguzzi – La nostra protezione civile, in questa fase, provvederà a contrattualizzate alcune strutture alberghiere per provincia, tra quelle segnalate dalle rispettive associazioni di categoria, destinate a ospitare eventualmente i profughi che non hanno la possibilità di sistemazione presso parenti, conoscenti o associazioni, segnalati dalle stesse Prefetture”. “Contatteremo inoltre i gestori del trasporto pubblico locale per attivare un servizio gratuito nel primo mese di permanenza dei profughi sprovvisti di mezzi autonomi, sempre su segnalazione delle Prefetture, per dare loro la possibilità di muoversi in piena libertà. Il sistema di accoglienza delle Marche sta potenziando la sua capacità di risposta, adeguandosi all’evoluzione del conflitto in corso”.

30/03/2022 09:37
Ucraina, 191 bambini e ragazzi accolti nelle scuole delle Marche: il maggior numero nel Maceratese

Ucraina, 191 bambini e ragazzi accolti nelle scuole delle Marche: il maggior numero nel Maceratese

Dall'inizio dell'emergenza umanitaria, scaturita dalla guerra in Ucraina, nelle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado delle Marche, sono stati accolti complessivamente 191 bambini e ragazzi ucraini. A fornire il dato, aggiornato al 28 marzo, è l'Ufficio Scolastico regionale. La provincia che ha accolto il maggior numero di alunni in fuga dalla guerra è quella di Macerata (60), seguita dalla provincia di Ancona con 51 alunni. Le province di Ascoli Piceno e Pesaro Urbino hanno accolto nel sistema scolastico 28 alunni ucraini ciascuna, 24 il Fermano. Il capoluogo marchigiano (Ancona) è la città che ha accolto in assoluto il maggior numero di studenti ucraini nel suo sistema scolastico (32). Guardando ai capoluoghi di provincia spicca Pesaro con 25 alunni, Macerata (18) e Fermo con 12 alunni. Fanalino di coda Ascoli Piceno (3 alunni ucraini accolti), ma a trainare la provincia ci pensa Grottammare che ha accolto 16 tra bambini e ragazzi in fuga dalla guerra

29/03/2022 19:56
Covid, oltre 3mila casi oggi nelle Marche: il 19% è sintomatico, continua calo incidenza virus

Covid, oltre 3mila casi oggi nelle Marche: il 19% è sintomatico, continua calo incidenza virus

Incidenza in lieve calo nelle Marche a 1.078,12 (ieri era 1.090,78) su 100mila abitanti, mentre si registrano 3.323 nuovi positivi al Covid nelle ultime 24 ore. I positivi sono il 41,8% dei 7.947 tamponi analizzati nel percorso diagnostico su 9.679 tamponi complessivi. I sintomatici sono 654, i contatti stretti di casi positivi 931, i contatti domestici 873, i positivi in ambito scolastico formativo 34, i contatti in ambito lavorativo 8, i contatti in ambiente di vita socialità sono 4, per 811 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. La provincia di Ancona totalizza oltre mille positivi (1,017), seguita da Macerata con 631, Pesaro Urbino con 547, Ascoli Piceno con 546, Fermo con 425, oltre a 157 casi fuori regione. Il contagio circola soprattutto nelle fasce di età 45-59 anni, con 835 casi, e 25-44 anni, con 824, seguite da 60-69 anni con 370 e 70-79 anni con 302.  Il numero di ricoveri è aumentato di un'unità (249) nelle 24 ore: 10 degenti in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri; occupazione al 3,9% sui 256 posti complessivi) e 239 in Area Medica (+1). Registrato anche un decesso: si tratta di una 89enne di Pioraco. 

29/03/2022 11:51
Pesca, le Marche sono l'unica regione autorizzata ad immettere trote nei propri fiumi

Pesca, le Marche sono l'unica regione autorizzata ad immettere trote nei propri fiumi

Dopo l’apertura della stagione piscatoria avvenuta nella giornata di domenica, che consente la pesca in tutte le acque di categoria A e B, il Ministero della Transizione Ecologica, ha autorizzato la proroga per l’immissione fino a 34 quintali di trota atlantica con le medesime modalità previste nella stagione piscatoria 2021. Con questa autorizzazione le Marche rappresentano l’unica regione in Italia in cui è consentita l’immissione di trote iridee nei 10 tratti fluviali (C1) a scopo di ripopolamento distribuiti su tutto il territorio regionale. "Questa autorizzazione provvisoria, rappresenta la prima fase di una programmazione più ampia e sostenibile valida fino al 2024 che garantirà miglioramenti graduali e significativi ai pescatori sportivi ed alle attività economiche che gravitano nell’indotto, in particolare nelle aree interne" puntualizza il vicepresidente regionale Mirco Carloni.  "Il progetto prevede, in tempi rapidi, di triplicare i quantitativi delle immissioni di trota iridea ed aumentare i tratti interessati dalle semine - inserendo, tra gli altri, il Musone, Tenna, Castellano e Fluvione - per un totale di 23 tratti", aggiunge. "Ringrazio il sottosegretrario del Ministero della Transizione Ecologica Vannia Gava nonché tutti i pescatori marchigiani per la fiducia, che ci consente di intraprendere un percorso concertato con le associazioni volto a rafforzare, nel rispetto dell’ambiente e delle regole, l’attività della pesca sportiva, che rappresenta un volàno fondamentale per l’economia di larghi tratti delle nostre aree interne” conclude Carloni.

28/03/2022 19:42
Centro Amazon, Castelli smentisce: “Alla Regione non risulta che il progetto sia saltato”

Centro Amazon, Castelli smentisce: “Alla Regione non risulta che il progetto sia saltato”

“Non ci risulta che il progetto del mega centro logistico Amazon nelle Marche sia saltato, la posizione della Regione è sempre stata chiara in tal senso e tutta la documentazione che avrebbe dovuto produrre l’interporto, è già stata presentata. Tocca a Scannell il prossimo passo”. Ad affermarlo è Guido Castelli, assessore al Bilancio e alla Ricostruzione della Regione Marche, che smentisce le voci diffuse negli ultimi giorni sulla possibilità di un definitivo fallimento della trattativa che avrebbe dovuto portare il colosso americano a strutturarsi in un’area di proprietà di Interporto Marche. Un affare da oltre 250 milioni di euro con una ricaduta ingente sul territorio e che nel corso dell’ultimo anno ha spinto proprio la Regione ad andare all-in sul progetto di realizzazione. Mille i posti di lavori promessi da Amazon per il centro di Jesi. Poi gli intoppi, fin qui superati. Fino all’ultimo blocco per la concessione dell’area da 27mila metri quadrati. “Scannell, il soggetto che dovrebbe pagare a Interporto Marche i diritti per edificare, ha delle difficoltà a pagare. Ma la Regione ha comunque dato il via libera: questo centro è un obiettivo da raggiungere. In precedenza ci sono stati dei problemi formali, ora è tutto superato. Se ci sono delle difficoltà, non sono da parte dell’Interporto Marche”, precisa Castelli Ad oggi, però, la trattativa resta in bilico - secondo gli operatori privati - per il valore dell’area in questione, passato dai 600mila euro del 2020 ai 6 milioni attuali: “Ci sono tutte le condizioni affinché Scannell possa fare le proprie scelte rispettando anche i diritti delle amministrazioni pubbliche. Scannell deve versare 6 milioni a Interporto Marche per acquisire i diritti ad edificare e per completare l’operazione”. 

28/03/2022 11:45
Schianto nella notte, auto contro camion: un ferito estratto dalle lamiere e trasferito a Torrette

Schianto nella notte, auto contro camion: un ferito estratto dalle lamiere e trasferito a Torrette

Schianto tra un’auto e un camion lungo la SS16: un ferito trasportato a Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto, nella notte, nel comune di Falconara Marittima nei pressi della Raffineria Api. Per cause in fase di accertamento, un’auto si e scontrata con il retro del rimorchio di un mezzo pesante. La squadra dei Vigili del Fuoco di Ancona intervenuta sul posto, in collaborazione con i sanitari del 118, ha provveduto ad estrarre dall’abitacolo il conducente dell’auto, attraverso l’utilizzo di attrezzature specifiche. Successivamente l’uomo è stato trasportato in ambulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Torrette di Ancona per accertamenti. I pompieri hanno poi messo in sicurezza l’area dell’intervento. Sul posto anche La Polizia Stradale ed i Carabinieri di zona per ricostruire l’esatta dinamica di quanto avvenuto.

28/03/2022 09:17
Latte in polvere e presidi sanitari per la popolazione ucraina: il dono di Federfarma

Latte in polvere e presidi sanitari per la popolazione ucraina: il dono di Federfarma

Latte in polvere e altri fondamentali presidi sanitari consegnati da Federfarma Ancona e Farmacentro per aiutare la popolazione ucraina. La "guerra in Ucraina, con i volti addolorati e le necessità di bambini, donne e persone anziane", scrive Federfarma ha ispirato la toccante cerimonia tenutasi nel piazzale di Farmacentro a Jesi. Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Ancona, ha consegnato a nome dei farmacisti della provincia ed anche di Farmacentro , importanti quantitativi di latte in polvere e altri fondamentali presidi sanitari che raggiungeranno l'Ucraina. Lorenzo Mazzieri e Matteo Berrettini, per la Protezione civile, e Roberto Balerci, vice presidente dell'Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco in congedo, hanno evidenziato che i materiali saranno stoccati presso il centro operativo della meritoria associazione, che veicola, tramite la Comunità ucraina nelle Marche (Cum), tutte le donazioni: si utilizzano camion che dopo avere trasportato in Italia prodotti e materie prime, rientrano in patria spesso senza carico.

27/03/2022 13:43
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