Altri comuni

Sisma, Anci Marche dal vice commissario Ceriscioli per l’art.6 dell’Ordinanza del Commissario Straordinario

Sisma, Anci Marche dal vice commissario Ceriscioli per l’art.6 dell’Ordinanza del Commissario Straordinario

Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche, ha convocato la Commissione Straordinaria Sisma allargata ai Sindaci del cratere sismico con oltre 70 presenze, per discutere gli effetti dell’Ordinanza del Commissario Straordinario n.43 del 15 dicembre 2017 in materia di contributi per la ricostruzione da calcolare al netto di indennizzi assicurativi sisma. Nel corso del confronto ci si è confrontati in particolar modo relativamente all’art.6 che prevede che i primi interventi inseriti nei programmi di ricostruzione pubblica approvati dal Commissario Straordinario vengano erogati al netto di eventuali indennizzi assicurativi.  “La Commissione – ha detto Mangialardi al termine dell’incontro - ha deciso di chiedere un incontro urgente di una nostra delegazione al vice commissario Ceriscioli nel quale porteremo un documento di sintesi con le richieste di modifica all’Ordinanza che mette a repentaglio i bilanci e la corretta gestione amministrativa di molti comuni ed inoltre i quesiti che sono emersi dalla riunione della Commissione prima del 15 febbraio, data ultima per depositare un eventuale ricorso nei confronti dell’Ordinanza”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto Mangialardi con la piena condivisione dai presenti – è confrontarci sotto l’aspetto politico ma, al contempo, salvaguardare la contabilità pubblica, garantire l’irretroattività degli effetti dell’ordinanza perché alcuni hanno speso parte dei fondi ed introdurre il concetto che la rendicontazione della sommatoria degli interventi pubblici e delle indennità assicurative debbano essere prodotti al completamento della ricostruzione”.

10/01/2018
Decreto salva Peppina, l'on. Carrescia sollecita risposte

Decreto salva Peppina, l'on. Carrescia sollecita risposte

L'Onorevole Carrescia non ci sta e vuole delle risposte. Si parla ancora di emergenza abitativa, a ridosso del 31 dicembre, termine ultimo per la presentazione delle domande per la ricostruzione pesante ma nessuna Ordinanza in merito è ancora stata pubblicata. Diverse infatti le osservazioni avanzate in merito al decreto salva Peppina. Carrescia si rivolge direttamente al commissario per la ricostruzione Paola De Micheli, facendo riferimento alla lettera già inviata dai sindaci terremotati nei giorni scorsi, chiedendo risposte che ancora tardano ad arrivare. Vengono chiesti chiarimenti, ai fini del decreto, su quella che dovrebbe essere la corretta presentazione della domanda e sui criteri richiesti e inoltre si chiede se l'adesione al decreto comporta la sola rinunica al CAS o anche al contributo per la ricostruzione dell’immobile dichiarato inagibile. Alleghiamo la lettera integrale "Gent.ma Commissaria, con riferimento alla lettera prot. 0005044-30/12/2017-C_B562-SARCH-P del 30 dicembre 2017 del Sindaco del Comune di Camporotondo, sottoscritta anche dai Sindaci in indirizzo e da rappresentanti di Ordini professionali e di alcuni Comitati, che ad ogni buon conto si allega alla presente, e facendo seguito ai contatti telefonici dei giorni scorsi con Suoi collaboratori,  siamo a chiedere un sollecito riscontro alle osservazioni avanzate in merito all’applicazione dell’art. 8-bis del D.L. 189/2016. Evidenziamo, per una corretta informazione dei mittenti della citata lettera, che la Nota informale del Comune di Camporotondo del 16 dicembre 2017 richiamata nel documento di cui sopra, è pervenuta ai sottoscritti, come già del resto rappresentato per vie brevi al Responsabile dell’UTC del suddetto Comune, quando erano da tempo scaduti i termini per poter proporre ulteriori emendamenti alla legge di Bilancio 2018, in quei giorni già in votazione nella competente Commissione Bilancio. In merito all’art. 8-bis citato, segnaliamo la criticità derivante dal fatto che il termine per la presentazione delle domande per la ricostruzione “pesante” è scaduto il 31 dicembre e si è in attesa della pubblicazione dell’Ordinanza che risulta ancora essere alla Corte dei Conti chiedendole di sollecitare il riscontro. Le rappresentiamo poi la necessità di alcuni ulteriori chiarimenti sull’applicazione della legge. 1) La domanda di accesso a contributo ai sensi dell’art. 5 del D.L. 189 del 2016 per la ricostruzione dell’immobile dichiarato inagibile è posta come condizione dall’art. 8-bis comma 1 lett. e) per la sanatoria dell’immobile realizzato senza titolo. La domanda per la ricostruzione pesante deve però essere corredata, ai sensi dell’art. 12 comma 1 lett. c) del D.L. 189/2016 dal “progetto degli interventi proposti, con l'indicazione delle attività di ricostruzione e riparazione necessarie nonche' degli interventi di miglioramento sismico previsti e riferiti all'immobile nel suo complesso, corredati da computo metrico estimativo da cui risulti l'entità del contributo richiesto”. Ai fini dell’art. 8-bis lett. e) si chiede di voler chiarire se la condizione è da intendersi comunque soddisfatta, alla luce delle modifiche introdotte con la legge di Bilancio 2018, con la presentazione della documentazione necessaria per la prima fase (c.d. “preistruttoria”) che precede il deposito del progetto completo in tutte le sue parti; 2) In relazione a possibili divergenti interpretazioni si chiede di chiarire se la comunicazione di cui all’art. 8-bis, comma 1) comporta la rinuncia solo al contributo CAS (art. 8 c. 6) ovvero anche a quello per la ricostruzione dell’immobile dichiarato inagibile. Fiduciosi di un cortese e sollecito riscontro porgiamo cordiali saluti"

10/01/2018
Coni, firmata la convenzione per “Marche in Movimento” con lo sport di classe

Coni, firmata la convenzione per “Marche in Movimento” con lo sport di classe

Sport è salute. Più di una semplice affermazione, che nelle Marche si traduce nel progetto "Marche in movimento con sport lo di classe", per il potenziamento dell'attività motoria e sportiva nella scuola primaria. Un progetto promosso e finanziato da CONI, Regione Marche, Asur Marche e Miur, e che vede la collaborazione del Comitato paralimpico (CIP) e del Centro Sportivo Italiano (CSI).  Il via alla nuova attività, che coinvolgerà 1925 classi delle scuole primarie delle Marche, domani 10 gennaio per proseguire fino al 9 giugno 2018, per poi riprendere e completarsi il prossimo anno scolastico. Un investimento complessivo di 1.108.400 milioni per il primo anno di attività (oltre 1,8 milioni per i due anni scolastici), di cui oltre la metà sostenuto dall'Asur Marche (711.400 euro) attingendo al Fondo prevenzione. Altri 145 mila euro sono stati stanziati dalla Regione e 252mila euro dal CONI e dal Miur.  Questo pomeriggio la sigla della convenzione tra i soggetti coinvolti alla presenza del presidente del CONI nazionale, Giovanni Malagò, con la quale si dà il via ufficiale alla “stagione”. Presenti anche il presidente del CONI Marche, Fabio Luna, il direttore Asur Marche, Alessandro Marini, Fabio Sturani in rappresentanza della Regione Marche e del presidente Luca Ceriscioli, impegnato a Roma, il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, il consigliere regionale, Andrea Biancani, il direttore dell’Uffiscio scolastico regionale delle Marche, Ugo Felisetti, il vice presidente del Csi Marche, Giacomo Mattioli, il vice presidente del Cip Marche, Roberto Novelli, delegato CONI Pesaro, Alberto Paccapelo. “La firma di oggi segna un momento importante per la promozione e lo sviluppo di una nuova cultura sportiva e del benessere – le parole del presidente del Coni Marche, Fabio Luna –. Con il progetto ‘Marche in movimento con lo sport di classe’ si potenzia l'attività motoria delle scuole attraverso i fondi per la prevenzione, perché sappiamo che fare sport migliora la salute di un individuo, ma ancora questa certezza non è diventata la prassi all'interno del sistema scolastico. Il progetto – aggiunge – consente ai bambini sin dalle prime classi della scuola primaria di fare attività motoria e sportiva, supportati da tutor laureati in Scienze motorie, e per le quarte e le quinte, con il coinvolgimento delle federazioni sportive, di fare orientamento allo sport, provando specialità differenti. Quest’anno con 1925 classi parteciparti abbiamo registrato un aumento del 20% rispetto alla copertura dell’edizione 2017 del progetto, quando le classi aderenti furono 1500”. “Questo progetto diventa un pezzo importante del piano di prevenzione sanitaria – afferma il direttore Asur Marche, Marini –. Il paradigma della salute si sposta concretamente, dalla cura alla prevenzione. Un progetto che ha anche il pregio di mettere in sinergia diversi soggetti ed istituzioni verso l’obiettivo comune della salute”.    Plauso all’iniziativa è stato espresso dal sindaco Ricci, che ha detto di voler fare del tema sport e benessere e del tema qualità della vita un aspetto di promozione della città di Pesaro.  “Nelle Marche siamo partiti con un vantaggio sul progetto, l’assessore alla Salute è lo stesso di quello alla Promozione sportiva, il presidente Ceriscioli – ricorda Sturani –, questo ci ha permesso di partire con basi solide ed una doppia convinzione. Così Regione e Asur hanno integrato il progetto CONI-Miur, che si è arricchito ed ampliato. Ogni scuola che ha fatto richiesta è stata inserita nell’attività. Il progetto – continua – ha anche il merito di aver inserito giovani laureti in Scienze motorie nel mondo del lavoro, contrattualizzando 186 persone alle quali se ne aggiungeranno altre cinquanta circa per l’orientamento sportivo”.  Certo del successo dell’iniziativa, il presidente del CONI nazionale, Giovanni Malagò. “Non si farà in tempo a concludere l’anno che già ci saranno richieste per la prossima edizione – commenta Malagò –. Investimenti come questi sono indispensabili per preparare al meglio le nuove generazioni, per avere a cuore il loro benessere, ma anche perché è da progetti come questi che possono nascere i grandi campioni, come la storia di Mennea insegna. Nelle Marche colpite dal terremoto, inoltre – prosegue il presidente –, attività come questa consentono di far proseguire ai ragazzi delle aree più in difficoltà la pratica sportiva, aiutando il ritorno alla normalità”.     “Marche in movimento con lo sport di classe, progetto fondamentale per promuovere sani e corretti stili di vita che passano per l’attività fisica e la sana alimentazione” lo ha definito il presidente della Regione, Ceriscioli, impegnato a Roma per un incontro con il premier Gentiloni. “Questa è una strategia sostenuta dalla Giunta – ha aggiunto – regionale che per la prima volta ha investito risorse del Fondo Sanitario Regionale (Piano Regionale della Prevenzione) per incentivare lo sport nelle scuole primarie e favorire il movimento per gli adulti e over 65. La prevenzione dell’obesità è un obiettivo prioritario per la salute pubblica e la scuola rappresenta un elemento fondamentale per una azione educativa e culturale che vada in questa direzione”.  

09/01/2018
Cupramontana, eseguita l’autopsia: bimbo morto per asfissia

Cupramontana, eseguita l’autopsia: bimbo morto per asfissia

E' morto per asfissia Hamid Imeri, il bimbo di 5 anni che il padre Besart ha ammesso di avere ucciso, senza saperne spiegare il perché, a Cupramontana (Ancona). L'autopsia del medico legale Mauro Pesaresi non ha sciolto però tutti i dubbi. Non ci sono segni evidenti esterni di violenza: l'uomo, un disoccupato macedone di 27 anni, in cura per depressione, legato alla famiglia (un altro bimbo piccolo e la moglie in attesa di un terzo figlio) avrebbe soffocato Hamid tappandogli naso e bocca e la morte sarebbe sopraggiunta in pochi secondi, senza possibilità di reazione. Sono però da verificare alcuni punti del racconto di Besarti.   E il medico legale non esclude neanche l'ipotesi di eventuali patologie come concausa di morte. Per questo sono previsti approfondimenti sugli esami istologici, alla presenza (come oggi) del perito della difesa Raffaello Sanchioni. La Procura di Ancona procede per omicidio volontario aggravato. "Non ero io, ero posseduto da una forza sovrannaturale" l'unica spiegazione del padre. (ANSA)    

09/01/2018
Premiata la linea di Adiconsum: Ubi chiamata a rispondere su comportamento scorretto Banca Marche

Premiata la linea di Adiconsum: Ubi chiamata a rispondere su comportamento scorretto Banca Marche

E’ di queste ore la trasmissione delle prime decisioni dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie relativamente ai casi di Banca Marche e, se il buon giorno si vede dal mattino, Adiconsum, in questa occasione, crede di potersi considerare soddisfatta dei primi risultati comunicati. L’Arbitro ha adottato un orientamento che accoglie la linea adottata dalla Associazione la quale, da sempre, ha affermato il diritto dei singoli investitori a rivolgersi al nuovo istituto per ottenere ragione dei danni subiti. L’ arbitro, si legge “vuole affermare che i clienti della Vecchia Banca...così come avrebbero potuto avanzare pretese risarcitorie nei confronti della Vecchia Banca ... allo stesso modo non possono non ritenersi legittimati a procedere in tal senso anche nei confronti della Nuova Banca, che...è da ritenersi subentrata, senza soluzioni di continuità, nelle situazioni giuridiche attive e passive facenti capo alla Vecchia Banca..”. Questo è principio fondamentale che Adiconsum ha da sempre affermato e che ora trova riscontro nelle prime decisioni dell’Arbitro e attorno a questo principio dovranno articolarsi le prossime iniziative di quanti hanno a cuore l’interesse di quanti sono stati coinvolti nella vicenda Banca Marche.   Adiconsum, lo si ricorda, continua a segnalare l’esigenza di un approccio concreto alla vicenda “Banca Marche” che, al di là del clamore provocato dall’aspetto penale, veda quanti hanno subito un danno essere attivi in tutte le sedi percorribili – cause civili e arbitrati regolati – dove poter avanzare una pretesa di risarcimento. Ora, dopo la decisione dell’8 novembre 2017 del tribunale di Milano abbiamo l’ulteriore conferma di quanto Adiconsum ha sempre sostenuto e cioè che Ubi dovrà rispondere anche agli azionisti sul comportamento scorretto di Banca Marche. Adiconsum informa che nell’Assemblea pubblica che si terrà il giorno 15 gennaio alle ore 18.00 a Macerata presso la Domus San Giuliano, Via Cincinelli n. 4 verrà fatto il punto della situazione con gli azionisti di Banca Marche.

09/01/2018
Al via la XVI edizione del concorso per studenti e scuole "Primi in sicurezza"

Al via la XVI edizione del concorso per studenti e scuole "Primi in sicurezza"

Riparte il concorso per le scuole “Primi in sicurezza” che l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e “Okay!” (la prima rivista nata 19 anni fa ed oggi online che si rivolge al mondo della scuola, coinvolgendo docenti, alunni, educatori e famiglie, con un blog che supera i 275.000 utenti unici), hanno voluto rilanciare invitando insegnanti e studenti a cimentarsi sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro per partecipare alla XVI edizione. Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”: classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine e grado scolastico (scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado), entro giovedì 8 marzo 2018, potranno proporre disegni, ricerche, elaborati, video o canzoni rap sul tema. Il Concorso si inserisce così tra le attività previste dal Protocollo siglato tra MIUR ed ANMIL, lo scorso 10 ottobre, con il quale il Ministero e l’Associazione si impegnano a collaborare per la promozione di iniziative e attività volte alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nelle scuole. Per ribadire l’importanza del tema e delle sue ricadute sulla quotidianità bastano pochi numeri: sono oltre 12.000 gli infortuni che ogni anno, in Italia, colpiscono lavoratori giovani, di età inferiore ai 19 anni; di questi 8.000 circa sono maschi e 4.000 femmine. Nel periodo 1 gennaio-31 agosto 2017 i lavoratori di età inferiore a 19 anni morti sul lavoro sono stati 11, quasi il doppio rispetto alle 6 giovanissime vittime registrate nello stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, a fronte di una crescita degli infortuni in generale dell’1,3%, sempre nei primi otto mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, tra i lavoratori di età inferiore a 29 anni l’incremento è stato del 3,8%, praticamente il triplo della media generale. Per questi giovani lavoratori gli infortuni sono cresciuti di ben 3.000 unità, vale a dire il 60% dell’aumento registrato per il complesso dei lavoratori che è stato di 5.000 unità. Anche a scuola ci si infortuna: nel 2016 sono stati oltre 75.000 gli infortuni occorsi a studenti; per il 56% (42.000 casi) si tratta di maschi e per il 44% di femmine (33.000 casi). Gli studenti, per così dire, più “esuberanti” sono quelli di età fino a 14 anni (scuole elementari e medie inferiori) che rappresentano il 68% del totale degli studenti infortunati; quelli con età compresa tra 15 e 19 anni sono il 30%, mentre quelli di 20 anni ed oltre solo il 2%. “Come Associazione che da 75 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro - dichiara il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni - puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettono la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso, sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è con loro che proseguiremo la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”. “Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che i valori di questo Concorso, sono riconosciuti come valori fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, ha dichiarato il Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti.  

Civitanova, partnership con la Russia: Mosca interessata alle imprese marchigiane - FOTO e VIDEO

Civitanova, partnership con la Russia: Mosca interessata alle imprese marchigiane - FOTO e VIDEO

La Russia torna nelle Marche. Dopo le difficoltà dovute alle sanzioni contro Putin riguardo l’export volute dalla cancelliera Angela Merkel e i dazi doganali alti imposti dall’Italia, la International Consumer Society (ICS) ha deciso di stringere un accordo commerciale con le imprese marchigiane. Stamattina nella Sala dell'Amicizia di Palazzo Sforza a Civitanova Marche l'Amministrazione comunale ha incontrato il presidente della ICS Alexander Kudriantsev insieme al commercialista Giuseppe Tosoni, presidente dell'associazione “Tutela Impresa”, e al vice presidente nazionale Casartigiani Claudio Massa.  Per l'Amministrazione comunale sono intervenuti il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vice Fausto Troiani, l'assessore al Turismo Maika Gabellieri, il consigliere comunale Monia Rossi. La delegazione di Mosca si è ritenuta soddisfatta dell’incontro istituzionale e gli Amministratori si sono dimostrati disponibili ad organizzare un prossimo incontro pubblico per dare la possibilità agli imprenditori locali di conoscere le nuove opportunità, sostegni finanziari e risorse internazionali. Al termine della visita, il vicesindaco Troiani ha donato al presidente Kudriantsev un pregiato volume su Annibal Caro. Nel pomeriggio Kudriantsev Tosoni e Massa si sono incontrati per mettere nero su bianco la collaborazione e firmare la partnership che avrà subito inizio. La società di Mosca vanta ben 380mila associati e opera in altri 49 Paesi nel mondo e vuole conoscere aziende italiane e marchigiane pronte ad allacciare rapporti con la Russia, di tipo commerciale e in qualsiasi settore, anche edile.  Il vantaggio della ICS sta nell’utilizzare zone franche istituite appositamente per rendere il commercio con l’Italia il più snello possibile.  “La prospettiva – ha spiegato Tosoni – dopo una stipula di un primo accordo di partenariato, è quella di aprire uno sportello informativo per la condivisione di progetti”. Qualunque impresa vorrà potrà entrare a far parte del progetto.

09/01/2018
Il docu-film del "Tour per la sicurezza sul lavoro" promosso da Anmil - VIDEO

Il docu-film del "Tour per la sicurezza sul lavoro" promosso da Anmil - VIDEO

Il “Tour per la Sicurezza sul Lavoro” ha rappresentato un’iniziativa straordinaria per articolazione e coinvolgimento sociale, promossa dall’ANMIL nel 2016 per sensibilizzare tutti i cittadini sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, patrocinata dal Senato della Repubblica, dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), dalla RAI e dall’ANSA che insieme alla TGR Rai ne sono state Media Partner.   Grazie alla disponibilità del Presidente della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” Bruno Galvani (paraplegico dall’età di 17 anni per un gravissimo infortunio sul lavoro), il 28 aprile 2016 è stato intrapreso un viaggio terminato il 17 giugno 2015 a Roma e che, con il supporto delle sedi associative sul territorio, ha visto il Presidente attraversare in carrozzina tutta l'Italia, isole comprese, percorrendo oltre 5.000 km in 51 giorni, facendo tappa in 39 città [Monfalcone (GO); Grado (GO); Porto Marghera (VE); Adria (RO); Ravenna; Bologna; Rubiera (RE); Fidenza (PR); Piacenza; Broni (PV); Sesto S. Giovanni (MI); Casale Monferrato (AL); Torino; Fossano (CN); Genova; Massa Carrara; Livorno; Rosignano (LI); Ribolla - Follonica (GR); Terni; L’Aquila; Arpino (FR); Isernia; Capua (CE); Caivano (NA); Avellino; Barletta (BT); Molfetta (BA); Bari; Taranto; Cosenza; Lamezia Terme (CZ); Priolo Gargallo (SR); Palermo; Cagliari; Carbonia (CI); Bottidda (SS); Roma] scelte per essere state scenario di alcuni tra i più gravi incidenti sul lavoro o per aver provocato malattie professionali o disastri ambientali.   Oltre 35.000 cittadini e quasi 8.000 studenti hanno partecipato alle manifestazioni organizzate per il Tour: 3 concerti (a Piacenza, Taranto e Cagliari) e diversi incontri e convegni promossi insieme ad Università, scuole e aziende per parlare di sicurezza e prevenzione. Per lasciare traccia di questa iniziativa e per far conoscere questo viaggio intenso ed emozionante, è stato realizzato un docu-film, intitolato come l’omonima canzone scritta appositamente per il Tour dal rapper Skuba Libre, “Qualcosa Cambierà”, e nel quale sono raccontati alcuni dei momenti più significativi.   Grazie all’attivazione delle sedi territoriali ANMIL il docu-film verrà diffuso nelle scuole di tutta Italia e andrà in onda sulle varie emittenti televisive locali che vorranno ospitarlo gratuitamente.

09/01/2018
Sisma, prorogate al 31 ottobre 2018 le domande per la ricostruzione pesante

Sisma, prorogate al 31 ottobre 2018 le domande per la ricostruzione pesante

Saranno prorogati al 31 ottobre 2018 i termini per la presentazione delle domande per la ricostruzione pesante nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016. L'ordinanza contenente il provvedimento (la numero 46 che prevede inoltre lo snellimento e la semplificazione delle procedure per la ricostruzione) sarà pubblicata entro la settimana ed è stata al centro dell'incontro che si è tenuto questa mattina a palazzo Chigi tra il premier Paolo Gentiloni, il Commissario alla ricostruzione Paola De Micheli e i presidenti di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. La riunione è servita a fare il punto della situazione ad oltre un anno e mezzo dalla prima scossa che ha devastato Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto e ha affrontato diversi temi: dalle scuole alla zona franca, dai cantieri aperti ai contributi per la ricostruzione. Su quest'ultimo fronte, sono 50,2 i milioni assegnati mentre le pratiche aperte sono 2.116. I cantieri aperti nelle quattro regioni sono invece 569. (Ansa)

09/01/2018
Bambini disabili in aumento, una delle più grandi sfide che l’Italia deve affrontare

Bambini disabili in aumento, una delle più grandi sfide che l’Italia deve affrontare

Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso un dato poco rassicurante: il numero dei bimbi disabili sul territorio italiano è in aumento. Il monitor di questa crescita è rappresentato dai dati relativi alla presenza dei bambini disabili presso le aule delle scuole italiane: secondo le rilevazioni del Miur, nell’ultima decade questo numero ha visto una crescita del 40% circa. Non si tratta di una percentuale “falsata”: non esistendo più una gestione differenziata dagli anni ’70, questo dato è reale e tangibile, anche se non è facile dare delle spiegazioni sulla sua natura. Di certo questa rappresenta una delle sfide maggiori che l’Italia deve e dovrà affrontare anche nei prossimi anni: riuscire ad inserire questi bimbi nel tessuto sociale del Paese, puntando su una classe docente preparata e proattiva. Bimbi disabili in Italia: numeri e sfide Secondo il Miur, il numero dei ragazzi disabili nelle scuole italiane è aumentato del +40% in soli 10 anni: primarie e scuole medie sono quelle maggiormente interessate, rispettivamente con un tasso di crescita del +37% e del +28,5%. Anche gli istituti superiori si sono trovati al centro di questo fenomeno, nonostante una percentuale leggermente ridotta (+25%). Le sfide che il nostro sistema scolastico deve affrontare sono molto impegnative: nel 18% delle scuole, infatti, le strutture architettoniche non sono idonee ad ospitare un bambino disabile, per via delle barriere che ne limitano la mobilità. Inoltre, i medesimi problemi vengono riscontrati in termini di agibilità dei bagni, della mensa, delle palestre e dei laboratori. Si tratta di sfide che dovranno essere affrontate sia con i finanziamenti pubblici, sia con altri mezzi. Sostegno ai bimbi disabili: il ruolo delle associazioni Premesso che sarà fondamentale l’impegno del Governo in questo ambito, oggi sono le associazioni no profit a giocare un ruolo importantissimo. Ad esempio, la Lega del Filo d’Oro è una associazione che offre un grande sostegno ai bambini disabili: il suo programma “Adotta un mondo di sì”, infatti, sta aiutando tantissimi bimbi sordociechi e pluriminorati a crescere. È un supporto fondamentale, perché si parla di bimbi e di ragazzi che hanno bisogno dell’aiuto quotidiano di attrezzature e di specialisti molto costosi: spesso le famiglie non possono permettersi queste spese, cosa che naturalmente pone a rischio il livello di qualità della vita di questi bambini, e la loro inclusione nella società. Disabilità nelle scuole: cresce il numero degli insegnanti di sostegno Se da un lato cresce il numero di ragazzi disabili nelle scuole italiane, dall’altro sale anche il numero di posti vacanti per insegnanti di sostegno. È la cosiddetta “stabilizzazione di organico”, che ha messo a disposizione circa 5.000 nuovi posti per questi insegnanti: posti che sono ancora oggi parzialmente vacanti, visto che l’aumento degli insegnanti è riuscito a coprire 3.600 unità. La sfida, anche in tal senso, è di quelle che contano: per un corretto progetto di inclusione, serve raggiungere la totale stabilizzazione del numero di docenti di sostegno. Nonostante per la prima volta il numero abbia superato i 100.000 insegnanti, serve aumentarlo ulteriormente: una missione necessaria per andare incontro alle esigenze di tutti i bambini disabili nelle scuole.

Allerta meteo per i prossimi giorni: in arrivo pioggia e temporali

Allerta meteo per i prossimi giorni: in arrivo pioggia e temporali

L'ondata di maltempo che sta interessando in queste ore parte del Nord si muoverà poi verso le regioni centro-meridionali, portando piogge e temporali. Nelle prossime ore è prevista una spiccata instabilità a ridosso dei rilievi alpini e prealpini del Nord con formazione di rovesci e temporali sparsi, possibili qua e là anche su Valpadana centro-orientale e Romagna. Attesi inoltre fenomeni temporaleschi su bassa Toscana, Umbria e Lazio. Le precipitazioni sconfineranno poi verso Marche e Abruzzo, più intense al confine con il Lazio. Dalla serata si attiveranno acquazzoni e temporali anche sul basso Tirreno, in primis Sicilia centro-occidentale, Campania e Molise.  Nella seconda parte della settimana una seconda perturbazione in arrivo da ovest rinnoverà una certa instabilità sulle regioni del Centrosud, sul Meridione e l'Adriatico centrale; sarà invece in prevalenza asciutto al Nord e sull'alto versante tirrenico. 

09/01/2018
Bimbo ucciso a Cupramontana, al vaglio i profili Facebook del padre

Bimbo ucciso a Cupramontana, al vaglio i profili Facebook del padre

Tanti profili Facebook aperti, di cui uno dedicato al figlio di 5 anni, che poi ha ucciso il 4 gennaio scorso, e due sulla propria profonda fede islamica.  Anche l'attività sui social network di Besart Imeri, il 27enne macedone in carcere per l'omicidio del figlioletto Hamid a Cupramontana (Ancona), è al vaglio degli inquirenti che indagano su un delitto in apparenza inspiegabile. "Non ero in me" ha detto Besart al gip, spiegando di essersi sentito come "posseduto da qualcosa, forse un'entità soprannaturale", che lo ha lasciato una volta morto il piccolo.   Negli ultimi tempi, specie dopo aver perso il lavoro da saldatore, era depresso e soggetto a sbalzi d'umore. Oltre alle visite psichiatriche, forse aveva trovato rifugio nella religione: quasi ogni giorno postava su Fb scritti religiosi, messaggi di amore per Allah e prediche di imam. Domani mattina ad Ancona il medico legale Mauro Pesaresi eseguirà l'autopsia sul corpo del bimbo strozzato o soffocato sul sedile posteriore dell'auto del macedone. (ANSA)   Bimbo ucciso, al vaglio profili Fb padre Post quotidiani con contenuti religiosi. Domani l'autopsia

08/01/2018
Si amplia la rete delle elisuperfici nelle Marche, Ceriscioli: “Ora sono tutti cittadini di serie A”

Si amplia la rete delle elisuperfici nelle Marche, Ceriscioli: “Ora sono tutti cittadini di serie A”

E' come avere "gli Ospedali Riuniti di Ancona davanti casa" e tutti cittadini possono sentirsi "di serie A". Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha spiegato così la strategicità dell'investimento di 2,2 milioni di euro, in parte derivanti da sms solidali per il terremoto, per implementare la rete di elisuperfici funzionali al soccorso h24 per emergenze in 34 Comuni, anche in cattive condizioni meteo o di scarsa visibilità: le 7 basi nuove per far atterrare l'eliambulanza saranno a Visso, Fiastra, Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza e Montegiorgio; altre 27 esistenti, di cui 17 nel 'cratere' del terremoto, verranno adeguate. Il protocollo è stato firmato oggi in Regione, dai sindaci dei comuni, dalle Province di Ascoli Piceno e Pesaro, dall'Unione dei Monti Catria e Nerone, da Marca di Camerino, Monti Azzurri e Montefeltro oltre che dell'Asur e degli Ospedali Riuniti Ancona. Procede, in parallelo all'adeguamento delle piazzole, il bando per la fornitura dell'elisoccorso H24. (Ansa)

08/01/2018
Al Salesi la Befana arriva in moto: i club Franco Uncini e Occhio del Gallo fanno visita ai bambini malati

Al Salesi la Befana arriva in moto: i club Franco Uncini e Occhio del Gallo fanno visita ai bambini malati

La Befana arriva, anzi le befane arrivano all’ospedale Pediatrico Salesi di Ancona per portare un sorriso ai bambini malati, costretti a  trascorrere sul letto d’ospedale un giorno di festa come quello della Epifania. E allora ecco che sabato 6 gennaio la vecchina più amata dai bambini si è presentata a bordo delle due ruote al G.Salesi di Ancona grazie al “Moto Club Franco Uncini” di Recanati e al “Moto club Occhio del gallo” di Camerano. Di prima mattina con un tiepido sole ai piedi del monumento del Passetto il rombo delle motociclette portando come speciali passeggere le suddette vecchiette cariche di dolci e caramelle hanno attraversato via Corridoni per poi arrivare all’ingresso secondario dell’ospedale pediatrico. Ad attendere le befane in sella alle moto nel salone principale tanti bambini con i loro genitori e con la Presidente Patronesse Stefania Giacchè.    Nell’atrio dell’ospedale, sono state poi poste le moto da competizione dei ragazzi del reparto corse Moto club Franco Uncini, in bella evidenza le moto del campione di super motard il loretano Gioele Filippetti e del giovanissimo Volpi Mattia di Potenza Picena che sarà protagonista nel campionato Spagnolo di velocità a disposizione dei bambini per le foto . La Befana ha consegnato calze piene di dolciumi, nei reparti dell’ospedale insieme ai centauri dei vari club, regalando gadget ai bambini degenti che hanno apprezzato tantissimo. Lo ha rivelato il loro entusiasmo e la curiosità con cui accoglievano la Befana, ma anche i motociclisti vestiti con le apposite tute da competizione. Qualche piccolo degente si è mostrato più timido. Ma la calza della Befana, quella sì che è stata la sorpresa più bella per i più piccini.

08/01/2018
Non solo non ci lasciano soli: il cratere tagliato fuori anche dallo spot promozionale delle Marche

Non solo non ci lasciano soli: il cratere tagliato fuori anche dallo spot promozionale delle Marche

La Regione Marche ha prodotto il nuovo spot per la promozione del territorio che andrà in onda sui canali Rai nel 2018, già visibile sulla piattaforma YouTube (qui). "Dalle dolci colline al blu del mare Adriatico le Marche racchiudono "l'Italia in una regione", come disse Guido Piovene nel suo "Viaggio in Italia". Arte, cultura, tradizione, natura, spiritualità e tanto altro ancora da scoprire in una terra che offre anche un'incredibile qualità di vita. Ecco a voi il nuovo spot in onda sui canali Rai per il 2018. Scopri di più su: www.turismo.marche.it  www.destinazionemarche.it" si legge nella descrizione del video. Peccato che Piovene aveva incluso anche le montagne in quella sua citazione, la regione no. Se n’è dimenticata. Dimenticata... “Dalle dolci colline al blu del mare Adriatico” recita lo spot. E i Sibillini? Le nostre montagne che racchiudono arte storia e bellezze naturali e architettoniche? Scomparse. Nel video non c’è neanche un fotogramma dedicato alla montagna. Non l’hanno dimenticata, è proprio scomparsa dalla geografia regionale a quanto pare. Una ferita che ancora una volta colpisce le popolazioni dell’entroterra, quelle che dopo 14 mesi dal sisma ancora non sanno di quale morte dovranno morire. Dopo il terremoto, le zone del cratere non meritano neanche di essere considerate parte della famiglia Marche in uno spot che, paradossalmente, dovrebbe essere la vetrina del territorio e dovrebbe riportare gente nelle zone ferite in maniera indelebile dal sisma. Eppure la bellezza della nostra regione sta proprio in questo. Nell’avere la fortuna di avere monti, colline e mare, tutto concentrato in un centinaio di chilometri di distanza. Nel cratere si può andare dal mare alla montagna con un'ora di macchina: situazioni che non esistono in nessuna altra parte del mondo probabilmente. Una dimenticanza? Una svista? Forse, ma stavolta è una svista grande come una montagna! Però, voglio essere positivo. Perchè in tutto questo abbiamo dimenticato che ci sarà qualcosa che darà visibilità a queste terre, porterà ricchezza e turisti. Ci sarà la seconda edizione di Risorgimarche. Vi pare poco?  Insomma, il 2018 inizia davvero male. Speriamo ci sia modo e occasione per non solo fare pubblica ammenda su questa assurdità che paghiamo anche noi terremotati, ma magari anche per metterci una toppa. In uno spot di un minuto, certo, non potevano essere inseriti tutti i piccoli Comuni, ma un accenno alla montagna era doveroso. Almeno secondo noi.

07/01/2018
"Non ero io": convalidato l'arresto del padre del bimbo ucciso a Cupramontana

"Non ero io": convalidato l'arresto del padre del bimbo ucciso a Cupramontana

"Non ero io". E' una delle scarne spiegazioni date da Besart Imeri, il disoccupato macedone di 27 anni, che il 4 gennaio ha ucciso, soffocando o strozzandolo, il figlioletto di 5 anni a Cupramontana. Il giovane l'ha ripetuta al gip Carlo Cimini, durante l'interrogatorio di convalida nel carcere di Montacuto, alla presenza del pm Valentina Bavai e del difensore, avv. Raffaele Sebastianelli, che ha trovato il 27enne "confuso, ma più lucido, si sta rendendo conto".   Besart, in cura da tempo per una forte depressione con sbalzi di umore, padre di un altro figlio piccolo e di un terzo in arrivo, ha ucciso Hamid appena saliti in auto per una passeggiata. Secondo il suo racconto sarebbe stato "posseduto da qualcosa, forse un'entità soprannaturale", che lo ha lasciato una volta morto il bimbo. Il gip ha convalidato l'arresto, Besart resta in carcere. L'autopsia il 9 gennaio presso gli Ospedali Riuniti di Ancona dal medico legale Carlo Pesaresi. La difesa ha nominato un perito di parte, Raffaello Sanchioni. (Ansa )  

07/01/2018
Cratere, riduzione servizio mensa per i vigili del fuoco: i sindacati protestano

Cratere, riduzione servizio mensa per i vigili del fuoco: i sindacati protestano

“L’amministrazione brancola nel buio ed insieme alla politica sembrano concordi nell’abbandonare il personale operativo dei vigili del fuoco ed i residenti delle zone colpite dal sisma”. Questo l’incipit di una nota unitaria inviata dalla Cgil-Cisl-Uil dei vigili del fuoco in merito al servizio mensa e alla riduzione del personale nelle zone terremotate.   “In modo unilaterale - continua la nota - tolgono il diritto alla mensa ai lavoratori vigili del fuoco che giornalmente 24 ore su 24 portano soccorso alla popolazione, obbligando gli stessi ad usufruire di un catering veicolato di scarsissima qualità e certamente non idoneo per chi svolge turni e particolari funzioni su12 ore continuative. Oltretutto riducono in modo drastico il personale preposto al servizio di assistenza alla popolazione maceratese ed ascolana colpita dal sisma; ciò comporterà l’impossibilità di dare risposte efficaci alla popolazione da parte dei VV.F e con ogni probabilità sarà propedeutica alla chiusura del presidio di Camerino dislocato attualmente in zona Le Mosse, così come la chiusura dell'operatività di soccorso notturna del distaccamento di Visso, Amandola e del presidio di Arquata del Tronto. Da una parte istituiscono, giustamente, due nuovi Distaccamenti permanenti con tanto di decreto nei Comuni di Visso e Amandola dall’altra non assegnano o meglio tolgono personale per poterli mantenere aperti”. “I vigili del fuoco - conclude - senza un contratto rinnovato, senza la definizione del riordino delle carriere, con mezzi obsoleti,  senza più la mensa di servizio, senza personale per garantire assistenza adeguata alla popolazione terremotata delle Marche, si domandano: volete cancellare il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco?”.                                  

07/01/2018
Lotteria Croce Verde di Macerata: ecco i biglietti vincenti

Lotteria Croce Verde di Macerata: ecco i biglietti vincenti

Come da tradizione, ieri si è svolta in piazza della Libertà' di Macerata, durante la festa dell'Epifania, l'estrazione dei dieci numeri vincenti la lotteria della Croce Verde di Macerata, che sono visibili visitando il sito dell'Ente o chiamando il numero 0733260260. La dea bendata ha assunto le sembianze del Sindaco Romano Carancini, che si è prestato ad estrarre i biglietti dalle urne. La lotteria si è conclusa con un grande successo, grazie al lavoro dei volontari che si sono prodigati nella vendita dei biglietti, e soprattutto alla grande partecipazione della popolazione che ha inteso dare un segno tangibile di attaccamento all'ente. Il ricavato sarà utilizzato per l'acquisto e l'ammodernamento delle attrezzature di primo soccorso in dotazione alle ambulanze, fedeli al motto: aiutateci ad aiutarvi.    

07/01/2018
Le ricette di Marika: Cresciona con cavoli strascinati

Le ricette di Marika: Cresciona con cavoli strascinati

LA RICETTA DELLA CRESCIONA CON CAVOLI STRASCINATI (ricetta tipica marchigiana)   Ingredienti : PER LA PASTA SFOGLIA (light): 300 gr di farina 0050 ml di olio di semi100 ml di yogurt bianco magroSale q.b. PER LA FARCITURA: 1 cavolo verza1 mozzarella1 cipolla   Preparazione : Tagliate il cavolo verza e lessatelo in acqua salata; intanto preparate la pasta sfoglia light partendo dallo yogurt bianco magro e aggiungendo poi tutti gli altri ingredienti. Impastate e formate una bella palla che andrete a lavorare. Una volta cotto il cavolo, scolatelo per bene e prendete una pentola bassa antiaderente dove riscalderete un filo d'olio con un po' di vino bianco; fate saltare il cavolo in padella con un po' di rosmarino e aglio in polvere, coprite e fate cuocere per 10-15 minuti circa. Su una spianatoia stendete l'impasto e poi mettetelo in una tortiera. Tagliate la pasta in eccesso sui bordi con una rotella da pasta e farcite con i cavoli. Sopra mettete la cipolla a fettine e la mozzarella a pezzetti; con gli avanzi di pasta ricavate delle striscette con una rotella da pasta ondulata con le quali decorerete il sopra. Infornate la cresciona a forno già caldo a 200° per 50 minuti circa. Ottima come antipasto o aperitivo. Buon appetito!

07/01/2018
Il padre del bimbo ucciso a Cupramontana controllato a vista in carcere

Il padre del bimbo ucciso a Cupramontana controllato a vista in carcere

E' controllato a vista dagli agenti penitenziari, nella cella del carcere di Montacuto (Ancona) che divide con un altro detenuto, Besart Imeri, 27 anni, il disoccupato macedone, in cura da tempo per problemi psichiatrici, che ha ammesso di aver ucciso il figlioletto Hamid di 5 anni (entrambi nella foto) il 4 gennaio a Cupramontana, senza però riuscire a spiegarne il motivo. Il giovane è apparso molto confuso, quasi estraniato dal contesto in cui si trova, a chi ha avuto modo di osservarlo in queste ore. Per questo si è resa necessaria una stretta vigilanza al fine di evitare eventuali atti di autolesionismo. Domani, affiancato dall'avv. Raffaele Sebastianelli, parteciperà all'udienza del gip Carlo Cimini per la convalida del fermo per l'ipotesi di omicidio volontario aggravato non premeditato: ha riferito di essere uscito di casa con il bimbo per una passeggiata forse già con l'idea di fargli del male e, senza un'apparente causa scatenante, di averlo strozzato o soffocato sul sedile posteriore della sua auto.

06/01/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2017 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433