Nuovo risultato di prestigio per l'Atletica Avis Macerata. Ai Campionati Italiani Under 23 di Molfetta è arrivata una medaglia di bronzo grazie ad Augusto Cecchetti, protagonista nel lancio del disco con il nuovo primato personale di 51,42 metri.
L'atleta, cresciuto nel vivaio dell'Atletica Libertas Città di Castello, società che da oltre vent'anni collabora con il club maceratese, ha confermato il suo percorso di crescita dopo i successi della passata stagione, quando conquistò il titolo italiano Juniores nel getto del peso e l'argento nel lancio del disco. Risultati che gli valsero anche la convocazione ai Campionati Europei Under 20 di Tampere, in Finlandia.
Il passaggio alla categoria Under 23 ha comportato anche l'utilizzo di attrezzi più pesanti: il disco è passato da 1,75 a 2 chilogrammi e il peso da 6 a 7,26 chilogrammi. Nonostante il salto di categoria e la concorrenza di avversari più esperti, Cecchetti è riuscito a migliorare il proprio accredito e a salire sul terzo gradino del podio.
Sfiorata invece la seconda medaglia nel getto del peso, dove l'atleta si è classificato quarto con un lancio di 16,22 metri. Un doppio impegno che ha confermato il valore del lavoro svolto insieme al tecnico Lorenzo Campanelli.
Buone indicazioni sono arrivate anche dagli altri portacolori dell'Atletica Avis Macerata. Serena Mazzoni ha chiuso al settimo posto nel salto triplo con la misura di 12,13 metri. Un risultato positivo, considerando una preparazione condizionata da impegni personali, che conferma comunque le qualità dell'atleta, già vicecampionessa italiana indoor Promesse nella scorsa stagione.
Nono posto, invece, per Ambra Compagnucci nel salto in alto con la misura di 1,65 metri. Un piazzamento che rispecchia una stagione al di sotto delle aspettative rispetto al potenziale dell'atleta, capace lo scorso anno di portare il proprio record personale a 1,74 metri.
Prima esperienza in una rassegna tricolore di alto livello per Nicolò Mondanelli, undicesimo nel lancio del martello da 7,26 chilogrammi con la misura di 44,93 metri.
L'attenzione del club si sposta ora su Rieti, dove sono in corso i Campionati Europei Under 18. Nella giornata di oggi, 16 luglio, sarà impegnata Beatrice Stagnaro, chiamata a cercare la misura utile per conquistare l'accesso alla finale di sabat
Nuova apertura straordinaria dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata per agevolare il ritiro dei permessi di soggiorno da parte dei cittadini stranieri.
Su disposizione del questore Luigi Mangino, gli sportelli della sede di Piediripa, in via Annibali 110, saranno aperti in via eccezionale mercoledì 22 luglio 2026, dalle 14.30 alle 17.30.
L'iniziativa è rivolta ai cittadini di nazionalità estera che devono ritirare il proprio permesso di soggiorno e che abbiano già ricevuto il messaggio di convocazione per il ritiro del documento elettronico oppure siano in attesa della consegna del permesso in formato cartaceo.
Per questa apertura non sarà necessario fissare un appuntamento: gli utenti potranno presentarsi direttamente agli sportelli, ritirare il numero progressivo e attendere il proprio turno.
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di velocizzare le operazioni di consegna dei documenti e offrire un servizio più efficiente agli utenti, facilitando il ritiro dei permessi di soggiorno validi per la permanenza sul territorio nazionale.
Si sono concluse tragicamente le ricerche del fungaiolo disperso da ieri pomeriggio nella zona di Abetito, nel comune di Montegallo. L'uomo era uscito per una battuta di raccolta funghi, ma non aveva fatto ritorno a casa, facendo scattare l'allarme e un'imponente operazione di ricerca.
Le attività sono iniziate nella serata di ieri e hanno visto impegnati i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Marche, supportati da due piloti UAS nazionali con droni dotati di termocamera e da due unità cinofile specializzate nella ricerca molecolare.
Per aumentare le possibilità di individuare il disperso, il Soccorso Alpino ha inoltre richiesto il supporto della Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, che ha disposto l'intervento di un elicottero HH-139B dell'83° Gruppo Search and Rescue dell'Aeronautica Militare, decollato da Cervia.
La svolta nelle ricerche è arrivata quando i soccorritori sono riusciti ad agganciare la cella telefonica del cellulare dell'uomo. Il segnale ha consentito di restringere l'area delle operazioni a una zona particolarmente impervia, dove si sono concentrate le squadre impegnate sul campo.
Una volta raggiunto il punto indicato, i soccorritori hanno purtroppo rinvenuto il fungaiolo privo di vita.
Alle operazioni hanno partecipato, oltre ai tecnici del CNSAS Marche, i Vigili del Fuoco con unità cinofile e piloti di droni UAS, i Carabinieri Forestali, le unità cinofile dell'Associazione Nazionale Carabinieri e il personale dell'Aeronautica Militare.
Sono ora in corso gli accertamenti di rito per ricostruire con esattezza le circostanze del decesso.
È stata una notte di intenso lavoro per i Vigili del fuoco delle Marche, impegnati in circa 70 interventi a causa del forte vento che ha interessato gran parte della regione.
Le richieste di soccorso hanno riguardato soprattutto alberi e rami caduti sulla carreggiata, oltre alla messa in sicurezza di elementi pericolanti che rappresentavano un rischio per la circolazione e la pubblica incolumità.
La provincia maggiormente interessata è stata quella di Macerata, dove sono stati effettuati 30 interventi. Seguono Ancona con 21, Pesaro Urbino con 10, Fermo con 6 e Ascoli Piceno con 5.
Nel frattempo, i Vigili del fuoco marchigiani sono stati chiamati a fornire supporto anche fuori regione. Nella serata di ieri personale dei Comandi delle Marche è partito alla volta di Reggio Emilia per affiancare i colleghi emiliani, impegnati a far fronte alle numerose richieste di soccorso provocate dall'ondata di maltempo che ha colpito il territorio.
La Civitanovese Calcio 1919 ha ufficializzato la decisione di rinunciare, di comune accordo con il Montegranaro Calcio, alle pratiche per il conferimento dei titoli sportivi di Promozione ed Eccellenza.
Una scelta maturata dopo aver valutato le possibili conseguenze dell'iter federale. Secondo quanto comunicato dalla società rossoblù, le condizioni relative al conferimento dei titoli sarebbero potute finire al vaglio della Procura Federale della FIGC, con il rischio di allungare i tempi e compromettere la preparazione delle due squadre in vista dell'imminente avvio della nuova stagione sportiva.
Pur esprimendo rammarico per l'esito della vicenda, la Civitanovese ribadisce di aver sempre operato nel pieno rispetto delle norme e delle procedure previste. La priorità, sottolinea il club, è stata quella di preservare la serenità dell'ambiente e garantire continuità al lavoro dello staff tecnico, dei tesserati e di tutte le persone impegnate quotidianamente nella crescita della società.
Il club guarda ora con fiducia al futuro, forte di un progetto ritenuto solido e ambizioso sia dal punto di vista organizzativo che sportivo. L'obiettivo resta quello di affrontare la prossima stagione con entusiasmo, determinazione e la volontà di conquistare risultati all'altezza della storia e delle aspettative della Civitanovese Calcio.
La società ha infine voluto rassicurare tifosi e ambiente anche sul fronte della rosa: tutti i calciatori già annunciati ufficialmente hanno confermato gli impegni assunti e faranno regolarmente parte del progetto tecnico in vista della nuova stagione.
Scontro verbale, e non solo, al termine dell'incontro pubblico di Roberto Vannacci allo Shada Beach di Civitanova. A far discutere è stato il confronto tra il sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, e lo streamer romano Ivan Grieco, collaboratore di Pulp Podcast e conduttore de La Miniera. I due protagonisti hanno fornito versioni opposte di quanto accaduto, affidando la ricostruzione ai rispettivi profili social.
A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso Grieco attraverso i propri canali social. "Al termine del comizio del leader di Futuro Nazionale ho provato a chiedere spiegazioni in merito al divieto di partecipazione ai suoi eventi che mi ha imposto".
Secondo il suo racconto, Vannacci avrebbe replicato definendolo «maleducato» per una contestazione rivolta in passato all'ambasciatore russo. "Il generale ha replicato dicendo che sono "maleducato" perché ho contestato l'ambasciatore russo qualche tempo fa e lui con i disturbatori non vuole avere a che fare".
Grieco aggiunge quindi: "Da quando contestare pacificamente l'ambasciatore di un Paese invasore è una cosa negativa? Ma pure se avessi davvero sbagliato, perché, a differenza dei suoi amici Alemanno e Pozzolo, non merito una seconda possibilità?".
Successivamente lo streamer sostiene di essere stato aggredito dal sindaco di Filottrano."Come se non bastasse, il sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, mi ha aggredito fisicamente e strappato dalle mani la videocamera mentre parlavo col generale".
A corredo del post è stato pubblicato un video nel quale si vede nascere una discussione tra i presenti e Paolorossi che entra in contatto con Grieco mentre quest'ultimo tiene in mano il microfono, prima di essere trattenuto da alcune persone intervenute per riportare la calma.
La risposta del sindaco "strano" di Filottrano (come lui stesso si definisce) è arrivata poco dopo, anch'essa affidata ai social. "Incredibile ma vero: anche oggi è andata in scena l'ennesima strumentalizzazione. È già stato diffuso un video in cui un giornalista sostiene che io lo abbia aggredito alle spalle e gli abbia distrutto la telecamera. Una ricostruzione che respingo e che considero profondamente fuorviante".
Paolorossi annuncia inoltre la pubblicazione del video integrale della vicenda. "Prima di emettere sentenze invito tutti a guardare i fatti. Mostrerò il video completo, così ognuno potrà farsi un'idea sulla base delle immagini e non delle ricostruzioni di parte".
Il sindaco ha poi ringraziato le forze dell'ordine, il personale della sicurezza e gli addetti del locale per il loro intervento. "Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle forze dell'ordine e al personale della sicurezza del locale, intervenuti con tempestività e professionalità per allontanare il disturbatore che, con atteggiamento aggressivo, ha insultato e aggredito verbalmente il generale, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente".
Infine ha ricostruito così la propria versione dei fatti: "Io sono venuto ad ascoltare un amico, Roberto Vannacci. Ero in quest'area privata e questo giornalista, petulante e insistente, fomentava odio. Quando la sicurezza è intervenuta io ho soltanto allontanato la telecamera. Ringrazio le forze dell'ordine: mi hanno chiesto il nome e ho risposto che sono Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano. Non aggredisco nessuno».
L'episodio ha rapidamente alimentato il dibattito sui social, dove sono state diffuse le immagini del confronto. Le ricostruzioni dei protagonisti restano tuttavia differenti e ciascuno rivendica la propria versione di quanto accaduto al termine dell'incontro pubblico.
Tre appuntamenti per attraversare epoche, generi e tradizioni musicali in uno degli spazi più suggestivi della città. Torna a Tolentino MusicaUna – Suoni d'Estate, la rassegna promossa dal Comune di Tolentino, attraverso l'Assessorato alla Cultura, che dal 16 al 30 luglio porterà nel cortile della Biblioteca Filelfica tre concerti a ingresso libero dedicati alla musica d'insieme.
L'edizione 2026 conferma la vocazione della manifestazione a proporre ensemble di alto livello artistico e programmi originali, capaci di mettere in dialogo repertori, culture e linguaggi musicali differenti.
A sottolineare il valore dell'iniziativa è l'assessore alla Cultura Fabio Tiberi.«MusicaUna nasce dal desiderio di offrire alla città un'occasione di ascolto che coniughi qualità artistica e apertura verso linguaggi musicali diversi. I concerti di questa edizione rappresentano tre modi differenti di vivere la musica: dalla ricerca timbrica del quartetto di sassofoni alla forza espressiva della voce umana, fino all'incontro tra tradizioni provenienti da culture diverse. È un invito alla curiosità e all'ascolto, valorizzando anche artisti del nostro territorio impegnati in importanti percorsi professionali».
L'inaugurazione è in programma giovedì 16 luglio alle 21.15 con "OltreConfine+", spettacolo dell'Essential Saxophone Quartet.
Il concerto accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale senza barriere, attraversando Rossini, Ennio Morricone, Arvo Pärt, Astor Piazzolla, Javier Girotto e altri compositori, mettendo in evidenza tutta la versatilità del quartetto di sassofoni.
Sul palco saliranno Luca Mora, Gabriele Giampaoletti, Valter Arcangeli e Roberto Micarelli, musicisti con una consolidata attività concertistica e didattica.
Il secondo appuntamento sarà giovedì 23 luglio con il Glissando Vocal Ensemble, protagonista del concerto "Ciak, si canta! Il cinema a sole voci".
Sei interpreti daranno vita a una vera orchestra vocale attraverso arrangiamenti originali che ripercorrono celebri colonne sonore e grandi successi internazionali. Dal repertorio Disney a Shallow, passando per Bohemian Rhapsody, The Pink Panther, i Bee Gees, gli ABBA e Pharrell Williams, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale costruito esclusivamente con la voce.
La rassegna si concluderà giovedì 30 luglio con "Paesaggi Sonori – Un viaggio tra le tradizioni del mondo", proposto dal Quartetto Sineforma.
Il programma attraverserà culture e tradizioni musicali di diversi Paesi, alternando brani popolari e pagine della musica colta, con composizioni di Nino Rota, Leonard Bernstein, Arturo Márquez, Kurt Weill, Astor Piazzolla, Johannes Brahms e altri autori.
Protagonisti saranno Michele Scipioni al clarinetto, Simone Grizi al violino, Christian Riganelli alla fisarmonica e David Padella al contrabbasso.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.15 nel cortile della Biblioteca Filelfica. L'ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La CEV Champions League 2027 prende ufficialmente forma. A Lussemburgo, nella sede dell'European Broadcasting Centre, sono stati sorteggiati i gironi della Main Phase e il verdetto per la Cucine Lube Civitanova non lascia spazio a interpretazioni: i biancorossi sono stati inseriti nella Pool D, probabilmente una delle più competitive dell'intera competizione.
Da testa di serie, la formazione marchigiana dovrà affrontare i polacchi del PGE Projekt Varsavia, i belgi del Greenyard Maaseik e soprattutto la Trentino Itas, dando vita a un derby italiano che promette spettacolo fin dalla prima giornata.
Podrascanin: "È il classico girone di ferro"
Il direttore sportivo della Lube, Marko Podrascanin, non nasconde le difficoltà del percorso europeo.
"Senza mezzi termini, la Pool D è il classico girone di ferro. Il nostro cammino si prospetta molto complicato, ma anche estremamente affascinante. Eravamo consapevoli della possibilità di un derby italiano per via della wild card assegnata a Trento, una squadra che non ha bisogno di presentazioni e che mantiene un'ossatura consolidata."
Il dirigente biancorosso ha poi analizzato anche le altre avversarie. "Ritroviamo Varsavia, che quest'anno sarà allenata da Roberto Piazza e si è rinforzata con gli arrivi di Romanò, Sliwka e Lemanski. Il Maaseik, invece, è un club con una lunga tradizione europea. Anche loro troveranno una Lube forte e determinata. Vogliamo superare il girone pensando una partita alla volta. Il lato positivo è che i nostri tifosi potranno assistere all'Eurosuole Forum a sfide di altissimo livello fin dalla fase iniziale."
La Lube ritroverà il Projekt Varsavia, già affrontato nella passata edizione della Champions League, con due successi biancorossi nella fase a gironi.
Più lunga la storia delle sfide con il Greenyard Maaseik, incrociato sei volte. Il primo confronto risale alla stagione 2001-2002, quella della storica conquista della prima Champions League della società marchigiana. L'ultimo doppio confronto è invece della stagione 2023-2024, concluso con due nette vittorie della Lube per 3-0.
Sono invece ben 112 i precedenti contro la Trentino Itas, con un bilancio favorevole ai civitanovesi di 61 vittorie contro 51 sconfitte. Dieci gli incroci in Champions League, tra semifinali e playoff, che hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della pallavolo italiana.
Il calendario della Lube
La formazione biancorossa debutterà all'Eurosuole Forum con il derby contro Trento.
8-10 dicembre 2026: Lube – Trentino Itas
5-7 gennaio 2027: Greenyard Maaseik – Lube
19-21 gennaio 2027: Projekt Varsavia – Lube
26-28 gennaio 2027: Lube – Greenyard Maaseik
9-11 febbraio 2027: Trentino Itas – Lube
17 febbraio 2027: Lube – Projekt Varsavia
Pool A: Berlin Recycling Volleys, Galatasaray Istanbul, Panathinaikos Atene, vincente preliminari.
Pool B: Sir Sicoma Monini Perugia, Ziraat Bankkart Ankara, Montpellier HSC VB, Dinamo Bucarest.
Pool C: Aluron CMC Warta Zawiercie, SVG Luneburg, VK Cez Karlovarsko, Guaguas Las Palmas.
Pool D: Lube Civitanova, PGE Projekt Varsavia, Greenyard Maaseik, Trentino Itas.
Pool E: Bogdanka LUK Lublin, Rana Verona, Tours VB, vincente preliminari.
La fase a eliminazione diretta prenderà il via a marzo 2027 con gli ottavi di finale, mentre la Final Four è in programma il 15 e 16 maggio 2027 in una sede che sarà comunicata successivamente.
La Sangiustese aggiunge qualità e prospettiva al proprio centrocampo con l’arrivo di Tommaso Toro, centrocampista classe 2004 pronto a vivere una nuova esperienza con una delle società più importanti del calcio marchigiano.
Per il giovane mediano si tratta di un ulteriore passo in avanti in un percorso di crescita iniziato nei settori giovanili professionistici. Toro ha infatti vestito le maglie di Fermana e Pro Vercelli, arrivando anche all’esordio tra i professionisti in Serie C.
Successivamente il centrocampista ha iniziato il proprio percorso nel calcio dei grandi, accumulando esperienza in Eccellenza con le maglie di Montefano, Monturano e Montenero, campionato nel quale ha potuto confrontarsi con realtà e avversari di alto livello.
Giocatore moderno e duttile, Toro unisce struttura fisica, qualità tecniche e capacità di lettura del gioco. Può ricoprire sia il ruolo di regista davanti alla difesa sia quello di mezz’ala, garantendo equilibrio, intensità e gestione dei ritmi della squadra.
L’arrivo alla Sangiustese è stato accolto con grande entusiasmo dallo stesso calciatore. «Per la prossima stagione mi aspetto di disputare un buon campionato in un girone difficile e competitivo come quello dell’Eccellenza marchigiana – racconta Toro -. Il progetto mi ha convinto fin da subito perché la Sangiustese è una società storica, che negli anni ha sempre fatto bene sia in Eccellenza che in categorie superiori».
Una scelta maturata rapidamente: «Quando ho ricevuto la chiamata non ho esitato molto a dire sì, perché ho capito immediatamente che poteva essere la situazione giusta per me».
Il centrocampista guarda però anche agli obiettivi di squadra e alla responsabilità di vestire una maglia importante: «I miei obiettivi per la prossima stagione sono quelli di confermarmi a livello calcistico, togliermi soddisfazioni personali e soprattutto di squadra. Voglio continuare a lavorare ogni giorno per contribuire al raggiungimento degli obiettivi finali del club».
L’operazione è stata seguita e conclusa dalla GC Sport Consultants con il supporto dell’agente scout Stefano Toro. La Sangiustese si assicura così un giovane profilo di valore, pronto a mettere talento ed energia al servizio del progetto rossoblù.
Porto Recanati si prepara a vivere una serata dal forte valore storico e simbolico. Domenica 19 luglio 2026 sarà inaugurato il Castello Svevo, al termine dell'intervento di recupero e valorizzazione delle mura storiche finanziato dalla Regione Marche.
L'iniziativa, dal titolo "Maestoso nel passato, radioso nel presente", rappresenta un momento importante per la città, che restituisce alla comunità e ai visitatori uno dei suoi luoghi più rappresentativi, custode della memoria e dell'identità di Porto Recanati.
La serata sarà anche l'occasione per celebrare la Bandiera Blu 2026, prestigioso riconoscimento assegnato alla città per la qualità delle acque, dei servizi e delle politiche dedicate alla sostenibilità ambientale. Un traguardo che conferma l'impegno dell'amministrazione nella tutela del litorale e nella valorizzazione del territorio.
Il programma prenderà il via alle 19.30 con il taglio del nastro e l'inaugurazione ufficiale del Castello Svevo.
Alle 21.15 seguirà uno spettacolo di videomapping proiettato sulla Torre Sveva, capace di esaltare, attraverso immagini, luci e suggestioni, la bellezza architettonica del monumento.
A seguire, all'Arena "Beniamino Gigli", si terrà il concerto "Qui dove il mare luccica", a cura della Civica Scuola di Musica. L'ingresso sarà gratuito.
«L'inaugurazione del Castello Svevo rappresenta un momento particolarmente significativo per Porto Recanati – dichiara il sindaco Andrea Michelini –. Restituiamo alla città un simbolo della nostra storia, valorizzato e pronto a dialogare con il presente. Sarà una serata di festa, nella quale celebreremo anche la Bandiera Blu, un riconoscimento che premia l'impegno dell'intera comunità nella tutela e nella valorizzazione del nostro territorio».
L'Amministrazione comunale invita cittadini, turisti e visitatori a partecipare a una serata che unirà storia, musica, nuove tecnologie e la celebrazione della Bandiera Blu 2026, accendendo una luce nuova su uno dei monumenti più amati di Porto Recanati.
Prosegue l’estate dedicata ai più piccoli a Civitanova Marche con il secondo appuntamento di Estate da Favola, la rassegna teatrale per famiglie inserita nella decima edizione del Marameo Festival 2026.
Giovedì 16 luglio, alle ore 21.15, la suggestiva cornice dell’Anfiteatro Fontespina ospiterà lo spettacolo “Il Grande e Potente Oz”, portato in scena dalla compagnia Cantiere Illusioni di Lanciano.
Protagonista della serata sarà Oscar Strizzi, artista, attore e performer illusionista di fama internazionale, che accompagnerà il pubblico in un viaggio sospeso tra sogno e realtà. Nel corso della sua carriera Strizzi ha collaborato anche con importanti realtà artistiche come David Lynch e Le Cirque du Soleil.
Lo spettacolo propone un originale intreccio di linguaggi scenici: teatro d’attore, illusionismo, ombre cinesi e sand art, la particolare tecnica della narrazione attraverso la sabbia. Un percorso visivo e poetico capace di trasformare oggetti e gesti quotidiani in momenti di meraviglia, coinvolgendo spettatori di tutte le età.
La serata rientra nel programma di Estate da Favola, iniziativa promossa dal Comune di Civitanova Marche e curata da Proscenio Teatro, con la direzione artistica di Lorenzo Marziali, all’interno del Marameo Festival 2026, una delle più importanti rassegne italiane dedicate al teatro per l’infanzia e la gioventù, che coinvolge cinque regioni e oltre quaranta comuni.
Nel segno dell’accessibilità e della partecipazione, l’ingresso allo spettacolo sarà libero e gratuito. Non sono previste prenotazioni: l’accesso all’Anfiteatro Fontespina sarà possibile fino a esaurimento dei posti disponibili.
Serata di controlli sul litorale di Potenza Picena, dove i Carabinieri della Compagnia hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio con l'obiettivo di garantire la sicurezza pubblica, verificare il rispetto delle normative sul lavoro e contrastare fenomeni di illegalità nelle aree della movida.
L'operazione si è svolta durante la stagione balneare, dalle 21 fino alla mezzanotte, con l'impiego di 9 militari suddivisi in 4 pattuglie. Il dispositivo ha coinvolto i Carabinieri delle Stazioni di Potenza Picena e Porto Potenza Picena, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia e gli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata.
Al centro delle attività ci sono state le verifiche all'interno di due stabilimenti balneari della zona. Nel corso dei controlli sono stati identificati 11 lavoratori dipendenti e 2 addetti alla sicurezza, mentre il personale del NIL ha acquisito la documentazione aziendale necessaria per ulteriori accertamenti sulla regolarità dei rapporti di lavoro e sul rispetto delle norme in materia di sicurezza.
Complessivamente, l'attività di controllo ha portato all'identificazione di 36 persone, nove delle quali già note alle forze dell'ordine per precedenti penali.
Durante le operazioni di pattugliamento, i militari dell'Aliquota Operativa hanno inoltre individuato un'area sospetta dove erano stati abbandonati 10 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la sostanza potrebbe essere stata lasciata a terra da ignoti alla vista delle pattuglie. Il materiale è stato immediatamente sequestrato e sono in corso le indagini per risalire alla provenienza dello stupefacente.
Le autorità giudiziarie e amministrative competenti sono state informate dai reparti procedenti. I controlli sul territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane con l'obiettivo di garantire un'estate sicura a residenti, operatori e turisti.
Un incidente senza conseguenze per altre persone, ma con pesanti ripercussioni sul piano giudiziario e amministrativo. È finita con una denuncia a piede libero, il ritiro immediato della patente e il sequestro dell'auto la notte di un 35enne residente a Treia.
L'episodio si è verificato nelle ore notturne proprio nel territorio comunale di Treia, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata sono intervenuti dopo la segnalazione di un incidente stradale.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo, al volante della sua Renault, avrebbe perso il controllo del veicolo, uscendo di strada. Fortunatamente il sinistro non ha coinvolto altri mezzi e il conducente è rimasto illeso.
Durante gli accertamenti, i Carabinieri hanno notato elementi che lasciavano presumere uno stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcol. Il successivo controllo con l'etilometro ha confermato i sospetti: il 35enne è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,78 grammi per litro, ben oltre il limite di legge fissato a 0,5 g/l.
Per l'automobilista è così scattata la denuncia in stato di libertà all'autorità giudiziaria con l'accusa di guida in stato di ebbrezza. Contestualmente i militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro amministrativo della vettura, finalizzato alla successiva confisca, come previsto dalla normativa vigente.
Un nuovo passo avanti per la ricostruzione post sisma a Tolentino. La Conferenza permanente ha dato il via libera all’intervento di miglioramento sismico della chiesa di Santa Maria Immacolata, in contrada Regnano, uno dei luoghi più cari alla comunità locale.
Il progetto prevede lavori per un importo complessivo di 929.414,13 euro e punta a restituire sicurezza e piena funzionalità a un edificio profondamente segnato dagli eventi sismici del 2016.
La chiesa, caratterizzata da un’unica navata, un’abside semicircolare e una cappellina laterale con altare, presenta strutture murarie in pietra regolarizzata con ricorsi di mattoni, mentre la facciata principale è realizzata in cortina laterizia con elementi decorativi che valorizzano il prospetto.
L’intervento interesserà in particolare la parte strutturale dell’edificio. È previsto lo smontaggio completo del tetto dell’aula e dell’abside, la realizzazione di un cordolo di copertura in acciaio, la sostituzione del pianellato con un doppio tavolato ligneo incrociato e l’inserimento di elementi di consolidamento in corrispondenza dei travetti della facciata.
Saranno inoltre eseguiti interventi sulle murature, con il recupero delle lesioni attraverso operazioni di scuci-cuci e il consolidamento dell’arco trionfale, compreso il recupero degli intonaci decorati grazie all’intervento di restauratori specializzati. Previsti anche ulteriori interventi di consolidamento degli incroci murari e dei paramenti in pietra.
«Questi lavori sono la volontà concreta di ricostruire non solo muri, ma speranze e recuperare tradizioni – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il vescovo Nazzareno Marconi, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Mauro Sclavi per la collaborazione».
Grande soddisfazione anche da parte della comunità religiosa. «Il restauro della chiesa dell’Immacolata a Regnano era particolarmente sentito e desiderato – afferma il vescovo Nazzareno Marconi –. Il terremoto non aveva semplicemente lesionato alcune parti, ma aveva profondamente ferito questa struttura che ha bisogno di lavori complessi e competenti per garantire sicurezza e un serio miglioramento sismico».
La chiesa di Santa Maria Immacolata rappresenta infatti un punto di riferimento per gli abitanti di Regnano, luogo di preghiera, celebrazioni e tradizioni condivise. Con l’avvio del progetto prende forma un intervento destinato non soltanto al recupero architettonico dell’edificio, ma anche alla restituzione di uno spazio identitario per tutta la comunità.
L’US Tolentino guarda al futuro e conferma uno dei giovani cresciuti nel proprio vivaio. La società cremisi ha infatti annunciato la permanenza di Christian Pietrangeli, centrocampista classe 2009, che continuerà il suo percorso con la Prima Squadra.
Un passaggio importante per un giocatore nato e cresciuto nel settore giovanile del Tolentino, pronto ad affrontare la nuova stagione con entusiasmo, senso di appartenenza e voglia di migliorarsi.
Per Pietrangeli, indossare ancora la maglia cremisi rappresenta una responsabilità oltre che un motivo di orgoglio. «Significa tanto, perché questa è una maglia che sento mia – racconta il giovane centrocampista -. Sono cresciuto nel settore giovanile cremisi e poter continuare questo percorso è motivo di orgoglio e grande responsabilità».
Il classe 2009 si prepara così alla nuova esperienza con la prima squadra con grande determinazione: «Voglio lavorare con serietà, ascoltare chi ha più esperienza e migliorare giorno dopo giorno. So che devo crescere ancora tanto, ma ho tanta voglia di mettermi a disposizione della squadra».
Un percorso che il Tolentino ha scelto di valorizzare, puntando sulla crescita dei propri giovani e sulla continuità di un legame costruito negli anni.
Anche ai tifosi cremisi Pietrangeli ha voluto rivolgere un messaggio chiaro: «Prometto impegno, rispetto per la maglia e massima disponibilità. Darò tutto ogni giorno per meritare questa opportunità e ripagare la fiducia ricevuta».
Il futuro del Tolentino passa anche da ragazzi come lui, cresciuti con questi colori e pronti a difenderli sul campo.
Il Cus Macerata ha sciolto le riserve e scelto il nuovo allenatore della squadra di basket che nella prossima stagione sarà nuovamente protagonista in Divisione Regionale 1. La panchina è stata affidata a Carlo Ortenzi, giovane tecnico classe 1996 alla sua prima esperienza alla guida di una squadra senior.
Dopo la stagione del ritorno di Matteo Palmioli alla guida del gruppo, il Cus apre dunque un nuovo capitolo puntando su un profilo giovane ma già inserito nell’ambiente universitario e sportivo della società.
Una scelta che rappresenta una scommessa interessante per il club, anche considerando il percorso già svolto da Ortenzi: nelle ultime due edizioni dei Campionati Nazionali Universitari è stato infatti selezionatore della rappresentativa del Cus Macerata, riuscendo in entrambe le occasioni a raggiungere le fasi finali della competizione.
«Sono molto contento – racconta il nuovo coach – ovviamente sento un po’ la responsabilità dell’incarico, ma potrò contare sull’aiuto di un vice come Pietro Montanari».
Un passaggio importante sarà anche la continuità con il lavoro svolto negli anni precedenti da Matteo Palmioli, che resterà vicino al progetto. «Sono onorato di questa cosa – spiega Ortenzi -. Conosco bene Matteo ed è importante che continui a essere presente, diciamo dietro le quinte. Di lui mi fido ciecamente, sarà un notevole valore aggiunto».
Tra i punti di forza del nuovo corso ci sarà anche la presenza di numerosi studenti-atleti universitari già conosciuti da Ortenzi durante le esperienze ai Campionati Nazionali Universitari. «Avrò a disposizione ragazzi che ho già allenato nelle qualificazioni e nelle finali – sottolinea il tecnico -. Mi faranno sentire meno il salto».
Per la nuova stagione l’obiettivo dichiarato è quello di conquistare una salvezza il più possibile tranquilla. Una missione che passerà anche da un’identità di gioco precisa: «Avrò a disposizione un gruppo giovane, quindi dovremo provare a giocare a ritmi alti e con forte intensità».
Il Cus Macerata riparte così da un progetto che punta sulla valorizzazione dei giovani, sulla continuità dell’ambiente universitario e su un allenatore pronto a vivere la sua prima grande sfida in panchina.
Tutto pronto per la XXI edizione di “Marche in Vetrina”, l’appuntamento estivo che da oltre vent’anni porta a Castelraimondo personalità, eccellenze e protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’informazione.
La manifestazione, ideata da Vladimiro Riga e promossa dall’Associazione Olimpo, si svolgerà venerdì 31 luglio in Piazza della Repubblica e avrà come momento centrale la consegna del Premio “Cassero d’Argento”, riconoscimento dedicato a persone, istituzioni e realtà che si sono distinte nei propri settori, contribuendo alla crescita sociale, culturale, imprenditoriale e artistica del Paese.
Nel corso degli anni “Marche in Vetrina” è diventato uno degli appuntamenti più attesi dell’estate castellana, ospitando numerosi protagonisti della musica, della televisione e dello spettacolo italiano.
L’edizione 2026 si prepara a confermare la tradizione con una serata ricca di ospiti. Sul palco saliranno Bobby Solo, Martina Miliddi, Angelo Mellone, Barbara Capponi, Martufello, Michele Pecora, Attilio Romita, Melissa Di Matteo e l’Orchestra Mediterranea, per un appuntamento che unirà premiazioni, musica e intrattenimento.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Castelraimondo, dalla Camera di Commercio delle Marche e da Contram Mobilità, con il sostegno degli sponsor Massimo Paoloni, anche presidente della giuria del premio, e Alessandro Rosati di Mediolanum Private Banking.
Come da tradizione, sarà possibile vivere la serata anche attraverso la cena in piazza, con prenotazione al numero dedicato. Il menù di pesce, curato dal ristorante Torre del Buongustaio, avrà un costo di 40 euro, con la possibilità di richiedere un’alternativa.
L’ingresso alla manifestazione sarà libero: un’occasione per assistere a una serata dedicata alle eccellenze e ai protagonisti che hanno contribuito a valorizzare il territorio marchigiano.
Non solo piscine, scivoli e spettacoli. Il Parco Acquatico Eldorado di Apiro sceglie di trasformare l’estate 2026 in un’occasione di incontro, sensibilizzazione e partecipazione, ospitando iniziative dedicate alla salute, alla solidarietà e alla tutela dell’infanzia.
Attraverso la collaborazione con associazioni e realtà impegnate quotidianamente nel sociale, il parco ha voluto utilizzare la propria capacità di aggregazione per portare a migliaia di visitatori messaggi legati alla prevenzione, alla solidarietà e alla responsabilità verso la comunità.
«Si tratta di un percorso costruito insieme ad associazioni e organizzazioni impegnate quotidianamente al servizio degli altri – spiega Tecla Panatta, amministratrice di Eldorado Srl – con l’obiettivo di utilizzare la grande capacità di aggregazione del Parco per avvicinare famiglie, bambini e ragazzi a temi importanti, affrontandoli in un ambiente accogliente e accessibile».
Tra gli appuntamenti più significativi della stagione si è distinta Beat Bike Marche, la pedalata in e-bike partita dal Parco Eldorado e sviluppata tra Apiro e il Lago di Castreccioni, con arrivo sulla nuova terrazza panoramica dell’Hotel Eldorado. L’iniziativa, undicesima tappa del progetto promosso dall’associazione Unbeatables, ha unito sport, prevenzione cardiovascolare, inclusione, mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio.
Il calendario delle iniziative proseguirà con una giornata dedicata alla cultura del dono. Il 2 agosto il parco ospiterà infatti un appuntamento realizzato insieme ad AVIS e ADMO, con momenti di informazione e sensibilizzazione sull’importanza della donazione di sangue, plasma e midollo osseo.
Grande attenzione anche ai temi legati all’infanzia grazie alla collaborazione con Save the Children, protagonista di un’iniziativa dedicata alla lotta contro la malnutrizione infantile e alla tutela dei diritti dei bambini più vulnerabili. Un nuovo presidio con i volontari dell’organizzazione è previsto dal 21 al 23 agosto 2026.
«Vogliamo che i nostri ospiti trascorrano una giornata spensierata – sottolinea Panatta – ma crediamo che il divertimento possa convivere con momenti di riflessione, solidarietà e sensibilizzazione. Collaborare con realtà come Save the Children, AVIS, ADMO e Unbeatables significa offrire loro uno spazio nel quale incontrare migliaia di persone e trasmettere messaggi che possono generare consapevolezza».
Con queste iniziative il Parco Eldorado conferma così una vocazione che va oltre l’intrattenimento estivo: essere un luogo aperto al territorio, capace di unire turismo, benessere, sport e attenzione verso la comunità.
Il basket torna protagonista a Porto Potenza Picena e lo fa nel luogo che da decenni rappresenta uno dei simboli della pallacanestro cittadina: il campetto di Piazza Verde. Grande successo tecnico e di pubblico per il torneo “Piazzetta Madness”, manifestazione che ha riportato entusiasmo e spettacolo nello storico spazio dedicato al basket fin dagli anni Settanta.
Sono state otto le squadre protagoniste dell’evento, composte da giovani atleti provenienti da alcune delle migliori società sportive delle Marche. Quattro serate di gare ad alto livello che hanno richiamato centinaia di spettatori, coinvolti da partite combattute e da un’atmosfera di grande partecipazione.
La formula del torneo ha previsto incontri disputati su due tempi da dodici minuti ciascuno, una modalità che ha garantito ritmo e intensità, mettendo in evidenza talento e qualità dei giovani cestisti scesi in campo.
A conquistare la vittoria finale è stata la formazione dei Charlotte Horney, davanti agli Atlanta Robba e ai Saluta Antonio Spurs, classificatisi rispettivamente al secondo e terzo posto.
Grande apprezzamento anche per l’organizzazione, che ha curato ogni dettaglio della manifestazione permettendo lo svolgimento delle quattro giornate in modo impeccabile.
Momento speciale durante le premiazioni, che hanno visto la partecipazione di due protagonisti del basket italiano: Luca Severini, cestista portopotentino e giocatore della Nazionale italiana, e Alessandro Pajola, talento anconetano anch’egli impegnato con la maglia azzurra.
La presenza dei due campioni ha rappresentato il coronamento di una manifestazione capace di unire passione, giovani talenti e memoria sportiva, riportando il basket al centro della vita cittadina di Porto Potenza Picena.
Sono terminati i lavori di riqualificazione del manto di copertura della palestra polivalente di via del Tirassegno a Civitanova Alta, un intervento atteso da tempo che consente ora di restituire piena funzionalità e sicurezza all’impianto sportivo.
La copertura, dopo circa 18 anni, presentava infatti evidenti segni di usura e non garantiva più un’adeguata impermeabilizzazione, causando infiltrazioni di acqua piovana che arrivavano a compromettere lo svolgimento delle attività sportive.
«Nei giorni scorsi abbiamo portato a termine i lavori alla palestra del Tirassegno – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – con un intervento risolutivo su una superficie di circa 1.600 metri quadrati che permette di superare definitivamente i problemi di impermeabilizzazione. Le infiltrazioni costringevano la Feba Basket, che gestisce l’impianto, a interrompere l’attività durante le giornate di maltempo. Ora possiamo restituire la palestra alla ripresa completa delle partite».
Il progetto esecutivo era stato approvato dalla Giunta comunale alla fine del 2025 ed è stato redatto dall’Ufficio tecnico della Delegazione.
L’intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo manto di copertura con lastre profilate di alluminio del tipo Riverclack, un sistema certificato installato attraverso una rete di profili in acciaio fissati meccanicamente alla struttura secondaria esistente, composta da arcarecci in legno.
Sono state inoltre realizzate nuove scossaline perimetrali in alluminio e un nuovo canale di raccolta delle acque meteoriche, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità complessiva della struttura.
L’investimento complessivo ammonta a 200 mila euro. I lavori sono stati eseguiti dalla L.E.M. srl.
Con la conclusione dell’intervento, la palestra polivalente di via del Tirassegno torna quindi pienamente disponibile per le attività sportive e per gli appuntamenti della stagione agonistica.