Seconda serata di Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura realizzata con il Comune di Recanati, con lo scrittore Sandro Veronesi e l’attrice Valeria Solarino protagonisti di un reading al Chiostro di Sant’Agostino.
I due artisti hanno proposto al pubblico alcuni racconti tratti da “Caducità”, l’ultima raccolta di Veronesi pubblicata da La Nave di Teseo. Per oltre un’ora e mezza, il reading ha affrontato temi come i rapporti familiari, l’amore, il dolore, la perdita e la capacità di reagire ai cambiamenti della vita.
Ad accompagnare la serata la musica di Giulia Trovò, una delle otto vincitrici del Festival di Musicultura 2026. La cantautrice di Treviso ha eseguito “Se non dovessi più tornare”, il brano con cui ha vinto il concorso e che le ha permesso di esibirsi nelle serate finali allo Sferisterio.
Durante l’appuntamento sono stati presentati quattro racconti di “Caducità”: due interpretati da Valeria Solarino, uno da Sandro Veronesi e uno attraverso una lettura a due voci dedicata al tema dell’intelligenza artificiale e dell’attualità.
La serata ha visto anche un momento dedicato a Lucio Dalla, storico componente del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, con Giulia Trovò che ha chiuso l’evento interpretando “4 marzo 1943” insieme al pubblico.
Lunaria prosegue venerdì 17 luglio alle 21.30 con il concerto di Giorgio Poi nella Piazzuola del Sabato del Villaggio di Recanati. L’artista sarà accompagnato dagli archi di Alessandro Trabace, Clarissa Marino, Fausto Cigarini e Giulia Pecora.
I prossimi appuntamenti della rassegna sono il 24 luglio con Dimartino al Colle dell’Infinito, il 29 luglio con il concerto dei Tiromancino in Piazza Leopardi e l’11 settembre al Castello di Montefiore con il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato insieme alla band XGIOVE.
È stata inaugurata a Loro Piceno Villa Maline, una nuova realtà produttiva che entra a far parte del tessuto economico del territorio. L’iniziativa è stata sostenuta dai finanziamenti del Bando Imprese Borghi, promosso nell’ambito del PNRR, che ha favorito la nascita e lo sviluppo di nuove attività nei Comuni di Loro Piceno, Ripe San Ginesio e Colmurano.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini e il sindaco Robertino Paoloni, che ha effettuato il tradizionale taglio del nastro insieme alla comunità.
Dietro il progetto c’è l’imprenditore lorese Mauro Taccari, che ha scelto di investire nel proprio paese contribuendo alla crescita del territorio. Un percorso condiviso con la compagna Paulina e con i genitori Giulio e Rita, che hanno sostenuto l’iniziativa fin dalle prime fasi.
Il Comune di Loro Piceno ha accompagnato le imprese nel percorso di accesso ai finanziamenti del Bando Imprese Borghi attraverso il progetto “Qui Val di Fiastra”, inserito nella Missione PNRR dedicata alla valorizzazione dei borghi storici.
Grazie al progetto, gli imprenditori dei tre Comuni coinvolti hanno potuto beneficiare di oltre 1,1 milioni di euro stanziati dal Ministero della Cultura, destinati a sostenere investimenti, innovazione e nuove opportunità di sviluppo.
Villa Maline rappresenta così un nuovo elemento dell’economia locale e un esempio di collaborazione tra istituzioni e iniziativa privata per favorire crescita, occupazione e valorizzazione del territorio.
Con l’apertura della nuova attività aumenta il numero delle imprese nate o sviluppate grazie alle risorse del PNRR, confermando il ruolo del progetto “Qui Val di Fiastra” nel percorso di rilancio economico della Val di Fiastra.
A poco più di tre mesi dall'inizio del campionato, si è conclusa presso lo Zanhotel & Meeting Centergross di Bentivoglio (Bologna) l'edizione 2026 del Volley Mercato, il tradizionale appuntamento organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A che riunisce club, dirigenti e addetti ai lavori per confrontarsi sui principali temi legati alla nuova stagione. Tre giornate dedicate ad aggiornamenti organizzativi, attività di segreteria, marketing, comunicazione, tesseramenti e governance, culminate con il momento più atteso: la presentazione ufficiale della stagione 2026/27 e dei calendari dei campionati di Serie A.
Presente all'evento anche la delegazione biancorossa, guidata dal Direttore Generale Vullo, che ha seguito dal vivo la composizione del calendario che accompagnerà la formazione di coach Giannini nelle ventisei giornate di regular season.
La stagione della nuova Associati Fisiomed Macerata prenderà il via il 18 ottobre in Campania al PalaVesuvio contro la Virtus Volley Napoli, formazione pronta a misurarsi, con grandi aspettative, con la categoria, dopo la riorganizzazione societaria decisa.
L'esordio casalingo al Banca Macerata Forum è invece previsto alla seconda giornata, quando i tifosi biancorossi potranno riaccogliere la squadra nel confronto con la Sviluppo Sud Palmi. Il terzo turno vedrà ancora protagonista Macerata davanti al proprio pubblico con la sfida contro Porto Viro, prima della trasferta abruzzese di Pineto e dell'impegno interno con Lagonegro.
Il mese di novembre si chiuderà con due trasferte particolarmente significative, sui campi di Ravenna e Gioia del Colle, dove milita l'ex Pedron, incontri che potranno fornire indicazioni importanti sulle ambizioni della formazione marchigiana.
Dicembre si preannuncia intenso e ricco di appuntamenti di grande fascino. Al Banca Macerata Forum arriveranno Belluno e Reggio Calabria, mentre lontano dalle mura amiche andranno in scena i primi derby della stagione contro Fano e Grottazzolina, due piazze storicamente calde e tradizionalmente protagoniste del campionato. Alla dodicesima giornata è in programma la riedizione della sfida playoff della scorsa stagione contro la Consoli Sferc Brescia, mentre il girone d'andata si concluderà sul campo della Conad Reggio Emilia.
Dal 18 ottobre all'11 aprile, l'Associati Fisiomed Macerata sarà protagonista di una stagione lunga, impegnativa e altamente competitiva. Un percorso che la squadra inizierà a preparare già nelle prossime settimane, con l'obiettivo di farsi trovare pronta per affrontare un campionato che si annuncia equilibrato e ricco di sfide di alto livello.
Al termine della kermesse organizzata dalla Lega Pallavolo Serie A, abbiamo raccolto le impressioni del Direttore Generale Vullo:
"Sono tre giorni sempre utili al confronto e alla crescita di tutti; le trattative sono ormai tutte concluse prima, ma è un momento prezioso di conoscenza e di collaborazione.
Per quanto riguardano i valori delle squadre in calendario, credo sia abbastanza sbilanciato: l'inizio sarà con squadre di alta fascia, quindi ci sarà da lavorare molto bene nel precampionato per farci trovare pronti. Napoli, Palmi e le due marchigiane credo, infatti, siano le favorite ai primi posti della classifica. Vincere aiuta a vincere, quindi sarà importante partire comunque bene per avere quel morale utile per il proseguo. Una cosa è certa, Macerata se le giocherà tutte e a fine anno vedremo cosa succede!"
I Carabinieri della Stazione di San Ginesio hanno dato esecuzione a un provvedimento dell’autorità giudiziaria che ha disposto il ripristino dell’ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di un uomo di 44 anni residente nel comune.
Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, riguarda la revoca del precedente decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione della pena. L’uomo dovrà scontare un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto ricostruito nell’ambito del procedimento, le condotte contestate sarebbero state commesse nei confronti del padre convivente in un periodo compreso tra il 2014 e il 2022.
Dopo le formalità previste, i Carabinieri hanno accompagnato l’arrestato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.
Il Comune ha disposto il divieto temporaneo dell’utilizzo dell’acqua per il consumo umano in alcune zone della località Trodica, dopo una non conformità riscontrata dall’Ast nel campione prelevato in via Dante Alighieri.
Le analisi hanno rilevato una concentrazione di nitrati pari a 51 mg/l, un valore leggermente superiore al limite di legge fissato a 50 mg/l. A seguito della comunicazione dell’Ast, il sindaco Andrea Staffolani ha firmato un’ordinanza precauzionale per tutelare la salute pubblica.
Il divieto riguarda le aree servite dalla fonte di approvvigionamento di via Dante Alighieri, fino al confine con i Comuni di Corridonia e Montecosaro e nella zona al di sopra del passaggio a livello in direzione Morrovalle, lungo la strada provinciale 86, fino alla centrale di sollevamento in contrada Burella.
Nelle zone interessate non sarà possibile utilizzare l’acqua corrente per il consumo diretto, la preparazione di alimenti e bevande, il lavaggio di alimenti, stoviglie, posate e superfici a contatto con il cibo.
Per limitare i disagi alla popolazione, il Comune, in accordo con Apm, ha predisposto lo stazionamento di autobotti di acqua potabile in tre punti: il parcheggio vicino alla chiesa – Parco Pegaso, il parcheggio del bar Spreca e il parcheggio del suolificio Del Papa in via Canaletto.
Sarà inoltre possibile rifornirsi presso le fontane pubbliche situate al di fuori dell’area interessata dal divieto. I cittadini che dispongono di un depuratore domestico dovranno verificare con il proprio fornitore la possibilità di utilizzare l’acqua erogata dall’impianto.
Apm e Ast di Macerata stanno monitorando la situazione e procederanno con le verifiche necessarie. Il divieto sarà revocato dopo il rientro dei parametri entro i limiti previsti dalla normativa. Un nuovo prelievo è previsto per martedì prossimo.
Sono state eseguite le prove di carico sul nuovo ponte di Piediripa, lungo la Strada Provinciale 34 che collega i comuni di Macerata e Corridonia. Si tratta di un passaggio tecnico necessario per verificare il comportamento strutturale dell’opera e avvicinare la conclusione dell’intervento.
La Provincia di Macerata ha comunicato che i lavori sono ormai in dirittura d’arrivo. Dopo gli ultimi adempimenti tecnici e le finiture previste, il nuovo ponte potrà essere consegnato alla collettività.
Le verifiche effettuate hanno confermato la rispondenza dell’infrastruttura ai parametri progettuali e agli standard di sicurezza previsti. L’opera consentirà di migliorare la viabilità e l’accesso alla città di Macerata, con una struttura più moderna e funzionale.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una pista ciclopedonale in sede propria, pensata per completare il collegamento tra mobilità veicolare e mobilità sostenibile sul territorio provinciale.
Si sono concluse nel migliore dei modi le ricerche di Diana Maruntelu, la ragazza di 15 anni di origine romena residente a Giulianova, della quale non si avevano più notizie dal 4 luglio scorso.
La giovane è stata rintracciata in Romania ed è risultata in buone condizioni di salute. Il ritrovamento è avvenuto al termine di una complessa attività investigativa che ha coinvolto i Carabinieri italiani e le forze dell’ordine romene attraverso un’intensa collaborazione internazionale.
Secondo quanto emerso, gli investigatori sono riusciti a individuare l’abitazione nella quale si trovava la minorenne grazie alla sinergia tra le autorità dei due Paesi. Al momento del ritrovamento Diana non sarebbe risultata in una situazione di coercizione, ma resta da chiarire la posizione della persona che si trovava con lei nell’abitazione: si tratterebbe di un uomo.
La 15enne è stata affidata a una struttura protetta per minori, dove resterà in attesa delle procedure necessarie per il rientro e il definitivo ricongiungimento con la famiglia.
Le indagini avevano preso una direzione internazionale dopo che era emerso un collegamento con la Romania. Nei giorni successivi alla scomparsa, infatti, il telefono della ragazza aveva agganciato una cella proprio in territorio romeno, mentre un precedente segnale era stato rilevato anche in Italia, con il cellulare che nei giorni delle ricerche risultava aver agganciato una cella nella zona di Civitanova Marche.
Nei giorni scorsi, la Procura, d’intesa con i familiari, aveva deciso di diffondere le generalità della ragazza per raccogliere informazioni utili e ampliare le possibilità di rintracciarla, sia sul territorio nazionale sia all’estero, con particolare attenzione alla Romania.
Il ritrovamento mette fine a dodici giorni di apprensione per la famiglia e per la comunità di Giulianova, che aveva seguito con attenzione l’evolversi delle ricerche. Ora proseguiranno gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante il periodo di assenza della ragazza.
Le recenti pronunce della Corte di Cassazione, comprese alcune decisioni delle Sezioni Unite, riaccendono il dibattito sulla trasparenza dei contratti di mutuo bancario e sulla corretta applicazione dei tassi di interesse.
Secondo l’associazione Tutela Impresa, che da tempo si occupa di queste problematiche, in presenza di determinate irregolarità contrattuali potrebbe essere possibile procedere al ricalcolo degli interessi applicati, con una conseguente riduzione del costo complessivo del finanziamento.
Tra gli elementi che possono richiedere una verifica vengono indicati la mancata o poco chiara specificazione del regime di capitalizzazione degli interessi, la tipologia di ammortamento adottata — come quello alla francese o all’italiana — e una non corretta esposizione dei valori relativi al Tan (Tasso annuo nominale) e al Taeg (Tasso annuo effettivo globale).
Altri profili di possibile criticità riguarderebbero il rinvio a parametri esterni non adeguatamente indicati o non facilmente conoscibili, il riferimento generico a consuetudini di mercato oppure la mancata indicazione di elementi tecnici come il divisore Euribor utilizzato (360 o 365 giorni) o la base temporale dell’indice di riferimento.
Secondo quanto sostenuto dall’associazione, "tali condizioni potrebbero determinare un’ipotesi di indeterminatezza del tasso di interesse ai sensi dell’articolo 117 del Testo unico bancario (TUB), con la possibilità, nei casi riconosciuti, di applicare criteri sostitutivi previsti dalla normativa e procedere alla revisione degli importi dovuti".
Le verifiche, inoltre, riguardano anche i casi di cessione dei crediti deteriorati, fenomeno sempre più frequente negli ultimi anni. L’associazione richiama l’attenzione sulle procedure di trasferimento dei crediti a società specializzate, sottolineando la necessità di controllare ogni singolo caso e la documentazione collegata.
A occuparsi di queste tematiche è l’associazione Tutela Impresa, con sede a Civitanova Marche, che ha sviluppato una collaborazione con Consumatori Italia per fornire assistenza sul territorio regionale e ha attivato rapporti con alcune associazioni di promozione sociale impegnate nel supporto ai cittadini nelle procedure esecutive.
L’obiettivo, spiegano dall’associazione, "è offrire un primo orientamento gratuito a imprese e privati che intendano verificare la correttezza dei propri contratti bancari e valutare eventuali strumenti di tutela".
È stata individuata e denunciata la presunta responsabile della tentata truffa ai danni di un pensionato di Monte San Giusto, grazie a un'indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione che ha permesso anche il recupero dell'intera somma sottratta.
I militari hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata una donna di 37 anni, residente a Rocca di Papa, in provincia di Roma, ritenuta responsabile del raggiro.
L'indagine ha preso il via il 6 gennaio scorso, quando la vittima si è rivolta ai Carabinieri dopo essere caduta in una sofisticata truffa online basata sulle tecniche dello smishing (messaggi Sms fraudolenti) e del phishing.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il pensionato era stato contattato telefonicamente da un sedicente operatore bancario che, con una serie di artifici e rassicurazioni, lo aveva convinto a effettuare un'operazione tramite il proprio servizio di home banking. Senza rendersene conto, l'uomo aveva autorizzato un bonifico di 2.350 euro verso un conto Revolut, successivamente risultato intestato alla donna denunciata.
Determinante si è rivelata la rapidità d'azione dei Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto. Immediatamente dopo la denuncia, i militari hanno contattato l'Ufficio Antifrode del Banco Marchigiano, riuscendo a bloccare la transazione prima che il denaro potesse essere prelevato o trasferito su altri conti.
L'intera somma è stata così congelata e recuperata, evitando qualsiasi perdita economica per il pensionato.
Conclusi gli accertamenti, l'autorità giudiziaria è stata informata dell'esito delle indagini e nei confronti della trentasettenne è scattata la denuncia per tentata truffa.
Due distinti interventi dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Macerata, nell'ambito di controlli straordinari del territorio, si sono conclusi con la denuncia di due persone per episodi avvenuti nella giornata del 13 luglio.
Il primo caso riguarda un automobilista di 39 anni, residente a Montecassiano, coinvolto in un incidente stradale avvenuto in serata. Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo avrebbe tamponato un'altra vettura ma, invece di fermarsi per gli adempimenti previsti, avrebbe aggredito verbalmente l'altro conducente per poi allontanarsi dal luogo dell'incidente.
Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare poco dopo il veicolo e il suo conducente. Il 39enne, apparso in evidente stato di alterazione, ha rifiutato di sottoporsi all'accertamento etilometrico. Per lui sono così scattati il ritiro della patente di guida, il sequestro dell'auto e la denuncia all'autorità giudiziaria per il rifiuto dell'alcoltest e per aver omesso di fornire le proprie generalità alla controparte coinvolta nel sinistro.
Nel pomeriggio della stessa giornata, un secondo intervento ha impegnato i militari alla stazione ferroviaria di Macerata, dove alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di un uomo che da giorni sostava nell'area.
I Carabinieri hanno identificato un 34enne di origine indiana, trovato in evidente stato di ubriachezza e privo di documenti d'identità. Accompagnato in caserma per le procedure di identificazione mediante fotosegnalamento, è stato denunciato per il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.
La violenta ondata di maltempo che nella notte ha attraversato la fascia montana delle Marche ha colpito duramente il comparto agricolo, interessando soprattutto le province di Pesaro Urbino e Macerata. Piogge torrenziali, grandinate con chicchi grandi come noci, forti raffiche di vento e intensi fenomeni temporaleschi hanno investito le campagne, provocando danni a coltivazioni e infrastrutture rurali proprio in una fase particolarmente delicata per numerose produzioni stagionali.
Nel Pesarese le situazioni più critiche si registrano tra Belforte all'Isauro e Acqualagna. Con le operazioni di trebbiatura ormai quasi concluse, le maggiori perdite riguardano i campi di coriandolo, pesantemente colpiti dalla grandine.
Più complesso il quadro in provincia di Macerata, dove il maltempo ha interessato un'ampia fascia del territorio compresa tra Cingoli e Sarnano, passando per Colbuccaro e Gualdo. Qui si segnalano danni significativi alle coltivazioni di girasole e barbabietola, oltre agli oliveti, con una prima stima che lascia presagire ripercussioni importanti sulla produzione.
Gli uffici territoriali di Coldiretti sono operativi fin dalle prime ore della mattinata per raccogliere le segnalazioni delle aziende agricole e verificare sul campo l'entità dei danni. Solo nei prossimi giorni sarà possibile definire un quadro preciso delle conseguenze sulle colture e quantificare l'impatto economico dell'ennesimo evento meteorologico estremo.
L'episodio conferma una tendenza ormai evidente: gli eventi climatici estremi sono sempre più frequenti e intensi, rappresentando una delle principali minacce per l'agricoltura marchigiana. Una condizione che rende indispensabile rafforzare gli strumenti di prevenzione, tutela e sostegno alle imprese agricole, chiamate a confrontarsi con una crescente instabilità climatica che mette a rischio produzioni, redditività e continuità aziendale.
Tra le priorità torna con forza il tema delle assicurazioni agevolate contro le calamità naturali. Nelle Marche, infatti, soltanto il 10% della superficie agricola regionale è oggi coperta da polizze specifiche. Secondo un'elaborazione di Coldiretti su dati Ismea, sono poco più di 1.400 le aziende che hanno scelto di dotarsi di strumenti assicurativi. La quota maggiore riguarda il comparto vitivinicolo, con 544 aziende assicurate, seguito dal grano duro con 421 aziende e dal girasole con 193. Numeri che evidenziano come la diffusione delle coperture assicurative sia ancora limitata rispetto ai rischi sempre più elevati derivanti dai cambiamenti climatici e rafforzano la necessità di incentivare strumenti in grado di garantire maggiore resilienza alle imprese agricole.
Momenti di tensione ieri mattina in un bar del centro di Civitanova Marche, dove un uomo di 53 anni, in evidente stato di ebbrezza, aveva creato disordini all’interno del locale fino all’intervento della Polizia di Stato.
L’allarme è scattato intorno alle 12.30, quando la sala operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche ha ricevuto una richiesta di intervento da parte dei dipendenti di un noto bar caffetteria. La segnalazione riguardava la presenza di una persona già conosciuta, che avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti degli addetti e degli altri clienti presenti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Controllo del Territorio. I poliziotti hanno trovato l’uomo sul marciapiede davanti all’ingresso del locale, mentre discuteva animatamente con un dipendente che cercava di impedirgli di rientrare, considerati i comportamenti tenuti poco prima.
Nel tentativo di riportare la situazione alla calma, gli agenti si sono avvicinati al 53enne, che avrebbe reagito opponendosi al controllo e colpendo un poliziotto con uno schiaffo. L’uomo è stato quindi immobilizzato e accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito.
Al termine delle verifiche, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, il 53enne, cittadino italiano residente a Civitanova Marche e con precedenti di polizia, è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Questa mattina il Gip del Tribunale di Macerata ha convalidato l’arresto, rinviando l’udienza e disponendo nei confronti dell’uomo l’obbligo di firma.
L’Università di Macerata è in lutto per la scomparsa del professor Michele Millozzi, storico dell’Italia contemporanea e del Risorgimento, docente dell’Ateneo per oltre trent’anni. Il professore è venuto a mancare ieri, lasciando un’importante eredità scientifica e culturale nel mondo accademico e nella comunità cittadina.
Studioso rigoroso e appassionato, allievo dello storico Raffaele Molinelli, Millozzi ha dedicato la propria vita alla ricerca, all’insegnamento e alla divulgazione della memoria civile. Le sue attività di studio si sono concentrate in particolare sulla storia delle Marche, sulle culture democratiche e repubblicane, sul Risorgimento e sulle origini del fascismo.
Il suo percorso all’Università di Macerata è iniziato nel 1977, quando entrò nella Facoltà di Lettere e Filosofia come assistente ordinario di Storia contemporanea. Successivamente divenne professore associato di Storia del Risorgimento e, dal 1999 al 2010, professore ordinario di Storia contemporanea, continuando anche l’insegnamento della disciplina risorgimentale.
«Con Michele Millozzi perdiamo un docente e uno studioso che ha saputo trasmettere il valore pubblico della storia, intesa non solo come ricerca rigorosa, ma come esercizio di memoria civile e responsabilità democratica», ha dichiarato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt. «La sua eredità resta nelle sue opere, nei suoi studenti e nella comunità accademica che ha contribuito a far crescere».
Anche il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, professor Roberto Mancini, ha voluto ricordarne la figura: «Oltre al grande valore scientifico come storico, erano apprezzate da tutti la sua pacatezza e la sua umanità, qualità che lo rendevano un punto di riferimento per studenti e colleghi».
La comunità accademica di UniMc si stringe ora attorno alla famiglia, ai colleghi e agli allievi del professor Millozzi, ricordando una figura che ha saputo unire rigore scientifico, impegno civile e attenzione verso le nuove generazioni.
Era in vacanza a Lampedusa, insieme al fratello Roberto, per godersi il mare e una delle sue più grandi passioni: le immersioni subacquee. Ma proprio durante un’immersione nelle acque dell’isola è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo.
È morto così Mauro Ergo, pensionato di San Severino Marche, che avrebbe compiuto 67 anni il prossimo 19 luglio.
La tragedia si è consumata nella mattinata di ieri. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava in acqua per un’escursione subacquea quando improvvisamente ha accusato un malore. I compagni di immersione sono intervenuti immediatamente, riuscendo a recuperarlo e a riportarlo a bordo del gommone.
Il gruppo ha raggiunto rapidamente la banchina di Cala Pisana, dove è iniziata la disperata corsa dei soccorsi. Durante il tragitto i presenti hanno avviato le manovre di rianimazione, mentre veniva allertato il servizio di emergenza sanitaria.
L’ambulanza del 118 è arrivata contestualmente all’approdo del gommone. I soccorritori hanno proseguito i tentativi di rianimazione, anche grazie alla collaborazione delle persone presenti sulla banchina, che hanno creato un corridoio per consentire il passaggio del mezzo sanitario nel minor tempo possibile.
Nonostante gli sforzi del personale medico, per Mauro Ergo non c’è stato nulla da fare. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’isola, dove i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
La salma si trova ora presso il poliambulatorio di Lampedusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare eventuali ulteriori accertamenti.
A San Severino Marche la notizia ha suscitato profondo cordoglio. Mauro Ergo era una persona molto conosciuta in città. Dopo il pensionamento si era dedicato alle sue grandi passioni: il calcetto e il mare, con le immersioni che rappresentavano per lui un modo per vivere e conoscere il mondo sommerso.
Una passione che lo ha accompagnato fino all’ultimo giorno.
La corsa verso le elezioni comunali del 2027 entra nel vivo. Mauro Sclavi sarà nuovamente candidato alla carica di sindaco di Tolentino. L’annuncio è arrivato ieri, a margine dell’incontro sulla ricostruzione organizzato nel cortile della Biblioteca Filelfica, dove il primo cittadino ha confermato la volontà di proseguire il percorso amministrativo iniziato nel 2022.
Sclavi ha spiegato di voler continuare a lavorare con le tre liste civiche che lo hanno sostenuto nella precedente tornata elettorale, ma ha anche lasciato aperta la porta a nuove adesioni e possibili allargamenti della coalizione in vista della prossima sfida elettorale.
La partita, al momento, vede già un primo sfidante ufficiale: Giuseppe Pezzanesi, cugino di Sclavi ed ex sindaco di Tolentino per due mandati, che nelle scorse settimane aveva annunciato la propria disponibilità a tornare in campo.
Una sfida dai contorni particolari, considerando il rapporto familiare tra i due protagonisti e il peso politico che entrambi hanno avuto negli ultimi anni nella città.
Nel frattempo arriva anche un primo endorsement per lo Sclavi bis da parte del Partito Comunista Italiano di Tolentino, che ha ricordato il sostegno dato alla coalizione vincente nel 2022, poi interrotto dopo pochi mesi per scelta dello stesso partito.
«Come Partito Comunista Italiano – afferma il segretario cittadino Sandro Ruggeri – vogliamo ricordare la nostra adesione e il nostro appoggio alla coalizione di maggioranza attuale nel 2022, anche per aver proposto l’apertura in città di un “Museo Storico della Resistenza” dedicato alla memoria degli eroi caduti contro il nazifascismo nei territori della provincia e dell’Alto Maceratese».
Proprio sul progetto del museo, però, il PCI solleva alcune perplessità. Il partito lamenta che l’iniziativa non sarebbe stata inserita tra i punti principali del programma del possibile Sclavi bis, nonostante fosse stata prevista nel precedente accordo elettorale e accompagnata anche dalla nascita dell’associazione “Memoria della Resistenza”.
«Dispiace leggere dalla stampa che questo progetto non sia stato citato nei punti chiave del programma – sottolinea Ruggeri –. Qualche anno fa era stata presentata una conferenza stampa alla presenza dello stesso sindaco, che si era impegnato a individuare un immobile comunale dove ospitare il museo, naturalmente dopo la fase della ricostruzione post sisma».
Da qui la richiesta ufficiale rivolta al primo cittadino: reinserire il progetto nel nuovo programma elettorale oppure spiegare le ragioni della sua eventuale esclusione.
«Il PCI di Tolentino – conclude Ruggeri – continuerà a ricordare al futuro sindaco e alla maggioranza che si formerà nel 2027 l’importanza di portare avanti questo progetto, che rappresenterebbe un riconoscimento per una città insignita della medaglia d’argento al valor militare per il contributo dato alla Resistenza».
Un percorso dedicato alla sicurezza personale, alla consapevolezza e alla prevenzione della violenza. È il progetto “Impara a difenderti”, promosso dall’Amministrazione comunale di Civitanova Marche nell’ambito delle iniziative sulle Pari Opportunità e inserito nella progettualità “Civitanova Città con l’Infanzia”.
L’iniziativa prevede un ciclo di lezioni gratuite di difesa personale rivolte alle donne, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e aumentare la consapevolezza delle proprie capacità attraverso un approccio educativo e non aggressivo.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 17 luglio alle ore 19.30 nell’area Coltorti del Lungomare sud. Il progetto è curato dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM), Comitato Regionale Marche, che metterà a disposizione i propri tecnici per insegnare le tecniche del Metodo Globale Autodifesa (MGA).
Il percorso proseguirà nelle giornate del 24 e 31 luglio e del 7 agosto, sempre dalle 19.30 alle 20.30.
«Il mondo delle arti marziali si basa su una cultura non solo di sano sport, ma anche di rispetto verso gli altri e di equilibrio personale – ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi –. Ringraziamo la federazione per questo progetto rivolto alla città, che offrirà nuove opportunità di aggregazione e importanti strumenti di prevenzione e difesa».
Il Metodo Globale Autodifesa è un programma tecnico multidisciplinare che raccoglie le tecniche più efficaci delle diverse discipline marziali, adattandole alle esigenze di ogni partecipante, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla preparazione fisica o dall’esperienza precedente.
L’obiettivo non è quello di sviluppare l’aggressività, ma di migliorare il controllo del corpo, la sicurezza personale e la capacità di affrontare situazioni di difficoltà. Il percorso punta infatti a rafforzare autostima e consapevolezza, offrendo strumenti utili soprattutto alle persone più vulnerabili e affrontando anche tematiche legate alla violenza di genere e al bullismo.
Le tecniche saranno modulate in base alle caratteristiche dei partecipanti, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di rischio nella vita quotidiana, promuovendo il rispetto della propria dignità e di quella altrui.
Dopo il pensionamento della dottoressa Cristallini, Monte San Martino torna ad avere il proprio medico di medicina generale. Da venerdì 17 luglio prenderà servizio il dottor Giuseppe Casarola, medico chirurgo di Monte San Giusto, che ha dato la propria disponibilità a svolgere l’attività ambulatoriale nel territorio comunale.
Il nuovo professionista garantirà la presenza in ambulatorio due giorni alla settimana, permettendo di ripristinare un servizio fondamentale per la comunità, in particolare per gli anziani, le persone fragili e i cittadini con maggiori difficoltà negli spostamenti.
L’attività ambulatoriale inizierà venerdì 17 luglio con il seguente orario: dalle 9 alle 11 al mattino e dalle 16 alle 18 nel pomeriggio. Nella stessa giornata il Comune metterà a disposizione personale dedicato per assistere i cittadini nelle procedure di scelta del nuovo medico e nelle pratiche amministrative necessarie.
Sabato 18 luglio il dottor Casarola sarà nuovamente presente in ambulatorio dalle 8 alle 10. Successivamente, alle 10.30, nella sala consiliare del Comune si terrà la presentazione ufficiale alla cittadinanza.
Durante la cerimonia il sindaco consegnerà un riconoscimento alla dottoressa Cristallini, storica professionista che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per Monte San Martino, distinguendosi per competenza, disponibilità e per il rapporto umano costruito con intere generazioni di cittadini.
L’incontro sarà anche un simbolico passaggio di consegne tra la dottoressa Cristallini e il nuovo medico.
«Nei piccoli Comuni dell’entroterra il medico di base non è soltanto un professionista sanitario, ma una figura centrale per la comunità – sottolinea il sindaco – soprattutto per chi vive condizioni di fragilità o ha difficoltà a raggiungere i servizi sanitari. Dopo il pensionamento della dottoressa Cristallini ci siamo trovati davanti a una situazione complessa, comune purtroppo a molti territori delle aree interne. Grazie al lavoro svolto insieme all’Azienda sanitaria siamo riusciti a trovare una soluzione».
Il Comune ha espresso gratitudine al dottor Casarola per la disponibilità dimostrata e alla dottoressa Cristallini per il lungo servizio svolto a favore della popolazione.
Alla cerimonia di sabato sono invitati tutti i cittadini. Saranno presenti anche i rappresentanti delle associazioni locali, per condividere un momento considerato particolarmente importante per il futuro della comunità.
Si è concluso con successo il modulo “Play, Learn, Grow Together”, inserito nel progetto SportLAB dell’Istituto Omnicomprensivo “Leopardi-Frau-De Magistris” di Sarnano e finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e Competenze”.
Quattro giornate dedicate allo sport, alla scoperta del territorio e alla crescita personale che hanno coinvolto 24 studenti delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di primo grado dei plessi di Sarnano e Gualdo. L’iniziativa, completamente gratuita per le famiglie, ha avuto l’obiettivo di valorizzare l’attività sportiva come strumento di benessere psicofisico, socializzazione e inclusione durante il periodo di sospensione delle lezioni.
Tra i momenti più significativi del percorso, la visita al Conero Golf Club di Sirolo, dove gli studenti hanno potuto avvicinarsi a una disciplina sportiva basata su concentrazione, rispetto delle regole e autocontrollo.
Guidati dai maestri Alessandro Marchetti e Alessio Artino, i ragazzi sono stati suddivisi in gruppi e hanno partecipato ad attività teoriche e pratiche sia nel campo pratica sia sul putting green, apprendendo le tecniche fondamentali del golf.
La giornata è stata arricchita anche dalla visita dell’intero impianto sportivo, accompagnata dal direttore Roberto Malatini, che ha illustrato le caratteristiche del percorso, sviluppato su circa 70 ettari all’interno del Parco Regionale del Monte Conero, permettendo agli studenti di conoscere anche il patrimonio naturalistico e la biodiversità dell’area.
Il progetto ha inoltre integrato sport e apprendimento attraverso la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), consentendo agli alunni di utilizzare la lingua inglese in situazioni concrete e stimolanti, migliorando le proprie competenze linguistiche attraverso l’esperienza diretta.
L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Omnicomprensivo “Leopardi-Frau-De Magistris”, guidato dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, e coordinata dalle docenti Nelly Zafirova, insegnante di Educazione fisica, e Alessandra Rocchetti, responsabile delle attività in lingua inglese.
Un percorso che ha saputo unire sport, ambiente, didattica e inclusione, confermando l’importanza della collaborazione tra scuola, territorio e realtà sportive per offrire ai giovani nuove opportunità di crescita.
Un unico punto di accesso per orientare i cittadini nei servizi socio-sanitari del territorio. È questa la funzione dei nuovi PUA, i Punti Unici di Accesso, che saranno attivati nei comuni di Matelica, Camerino e San Severino Marche.
Il progetto, promosso dal Distretto sanitario di Camerino in collaborazione con gli Ambiti territoriali sociali 17 e 18, nasce con l'obiettivo di semplificare il rapporto tra cittadini e istituzioni, offrendo un riferimento unico soprattutto alle persone non autosufficienti, agli anziani, ai cittadini con disabilità e a coloro che necessitano di percorsi legati alle dipendenze.
Gli sportelli saranno operativi a rotazione, dal lunedì al sabato, esclusivamente in orario mattutino dalle 10 alle 13.30. Il PUA di Matelica sarà ospitato all'interno dell'Ospedale di Comunità di viale Europa e sarà aperto il lunedì e il giovedì. Il martedì e il venerdì sarà invece attivo lo sportello di Camerino presso la Casa di Comunità in località Caselle, mentre il mercoledì e il sabato sarà operativo il servizio presso la Casa di Comunità di viale Glorioso a San Severino Marche.
«Oggi si delinea una nuova era per i servizi sociosanitari del nostro territorio – commenta il sindaco di Matelica Denis Cingolani –. Grazie ai PUA l'utente potrà trovare, attraverso un unico sportello, quei servizi che in passato erano spesso frammentati e difficili da raggiungere».
Il primo cittadino sottolinea l'importanza del progetto soprattutto per le aree interne: «È il risultato di un lavoro di squadra tra AST, ambiti sociali e operatori. Si tratta di una riforma sanitaria importante e determinante per territori come i nostri, che spesso presentano maggiori difficoltà rispetto alle zone costiere».
I nuovi sportelli rappresentano quindi un passo verso una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria e sociale, permettendo ai cittadini di accedere più facilmente alle informazioni e ai servizi disponibili.
«È un atto concreto a sostegno delle fasce più fragili – conclude Cingolani – dagli anziani ai minori fino alle persone con disabilità. Un servizio uguale per tutti e presente nei tre presidi ospedalieri del distretto sanitario di Camerino».
Nuovo risultato di prestigio per l'Atletica Avis Macerata. Ai Campionati Italiani Under 23 di Molfetta è arrivata una medaglia di bronzo grazie ad Augusto Cecchetti, protagonista nel lancio del disco con il nuovo primato personale di 51,42 metri.
L'atleta, cresciuto nel vivaio dell'Atletica Libertas Città di Castello, società che da oltre vent'anni collabora con il club maceratese, ha confermato il suo percorso di crescita dopo i successi della passata stagione, quando conquistò il titolo italiano Juniores nel getto del peso e l'argento nel lancio del disco. Risultati che gli valsero anche la convocazione ai Campionati Europei Under 20 di Tampere, in Finlandia.
Il passaggio alla categoria Under 23 ha comportato anche l'utilizzo di attrezzi più pesanti: il disco è passato da 1,75 a 2 chilogrammi e il peso da 6 a 7,26 chilogrammi. Nonostante il salto di categoria e la concorrenza di avversari più esperti, Cecchetti è riuscito a migliorare il proprio accredito e a salire sul terzo gradino del podio.
Sfiorata invece la seconda medaglia nel getto del peso, dove l'atleta si è classificato quarto con un lancio di 16,22 metri. Un doppio impegno che ha confermato il valore del lavoro svolto insieme al tecnico Lorenzo Campanelli.
Buone indicazioni sono arrivate anche dagli altri portacolori dell'Atletica Avis Macerata. Serena Mazzoni ha chiuso al settimo posto nel salto triplo con la misura di 12,13 metri. Un risultato positivo, considerando una preparazione condizionata da impegni personali, che conferma comunque le qualità dell'atleta, già vicecampionessa italiana indoor Promesse nella scorsa stagione.
Nono posto, invece, per Ambra Compagnucci nel salto in alto con la misura di 1,65 metri. Un piazzamento che rispecchia una stagione al di sotto delle aspettative rispetto al potenziale dell'atleta, capace lo scorso anno di portare il proprio record personale a 1,74 metri.
Prima esperienza in una rassegna tricolore di alto livello per Nicolò Mondanelli, undicesimo nel lancio del martello da 7,26 chilogrammi con la misura di 44,93 metri.
L'attenzione del club si sposta ora su Rieti, dove sono in corso i Campionati Europei Under 18. Nella giornata di oggi, 16 luglio, sarà impegnata Beatrice Stagnaro, chiamata a cercare la misura utile per conquistare l'accesso alla finale di sabat