di Picchio News

Aurora Treia pareggia 2-2 col Grottammare e chiude il 2025 al primo posto del Girone B

Aurora Treia pareggia 2-2 col Grottammare e chiude il 2025 al primo posto del Girone B

Ultimo ballo del 2025 per Aurora Treia e Grottammare nel match valevole per la prima di ritorno del Girone B di Promozione. L’Aurora conferma la linea difensiva a tre composta da Orlietti, Ballanti e Bartolini. Mister Ricci deve rinunciare allo squalificato Guzzini e all’acciaccato Borrelli. Dall’altra parte, i rivieraschi cercano punti per risalire dalle zone basse della classifica e si affidano al tridente Pomili, Di Nicolò e Di Eleuterio. Parte bene l’Aurora Treia che inizia a marcare il territorio. Al 4’, Cirrottola manca la deviazione vincente da due passi. Risponde il Grottammare con la conclusione insidiosa di Loretucci che termina di poco sul fondo. Cucinieri avanti al 10’: il cross basso di Tavoni viene ciccato da Cirrottola e messo in fondo al sacco da Mazzoni ben appostato all’interno dell’area bianco-azzurra. Il raddoppio si concretizza al 23’ sugli sviluppi di un corner: Bartolini attiva la modalità attaccante e realizza il suo secondo centro consecutivo. I biancorossi dominano e mancano il tris in chiusura con Cirrottola che non trova la porta dopo aver superato Beni. Ad inizio ripresa Mister Campanile ridisegna completamente l’assetto della squadra scegliendo un modulo più offensivo. L’Aurora ha ancora la palla per chiudere i giochi ma è la traversa a negare la gioia del goal. Il Grottammare alza la testa ed accorcia le distanze con il tiro a giro dalla distanza di Loretucci al 55’.  Sei minuti più tardi i rivieraschi ristabiliscono la parità con Pomili bravo a fiondarsi sul tiro respinto a Ricci. La compagine marittima pensa anche al sorpasso ma trova sulla sua strada un attento Testa che neutralizza su Di Eleuterio. Al minuto 83’, Melchiorri scaglia una gran botta dalla distanza che manca di poco il bersaglio. Il finale è scandito dagli assalti dell’Aurora che colpisce la seconda traversa di giornata con Seye e successivamente subisce il salvataggio sulla linea da un eroico Tombolini. Il triplice fischio arriva al termine di sette lunghissimi minuti di recupero. Sfortunata l’Aurora che chiude l’anno al primo posto in coabitazione con l’Atletico Azzurra Colli. Buon punto per il Grottammare che esce con un punto d’oro dalla tana della capolista. AURORA TREIA: Testa, Orlietti (83’ Seye), Tavoni (66’ Dominino), Guglielmo (66’ Gabrielli), Ballanti, Bartolini, Calamita, Bonifazi, Chornopyshchuk (66’ Melchiorri), Cirrottola, Mazzoni. A disposizione: Giachetta, Giuliodori, Alla, Cacciamani. Allenatore: Simone Ricci. GROTTAMMARE: Beni, Cembrznski, Tombolini, Cisbani, Ferrari, Medori, Loretucci (88’ Fabrizi), Alfonsi (45’ Paniconi), Di Eleuterio (88’ Polini), Pomili, Di Nicolò (45’ Ricci). A disposizione: Diakhabi, Capponi, Maranesi, Guenci, Seproni. Allenatore: Luca Campanile. MARCATORI: Mazzoni 10’, Bartolini 23’, Loretucci 55’, Pomili 61’. ARBITRO: Eddin Chenouf – Sezione di Pesaro. ASSISTENTI: Romario Gorreja – Sezione di Ancona; Nicolò Bruscantini – Sezione di Macerata.   NOTE: ammoniti Testa, Orlietti, Guglielmo, Cembrznski e Pomili, angoli 7-2, recuperi 0’-7’, presenti circa 200 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.    

21/12/2025 18:30
Banca Macerata Fisiomed vince il derby contro Fano 3-0 e chiude l’anno con successo

Banca Macerata Fisiomed vince il derby contro Fano 3-0 e chiude l’anno con successo

  Operazione sorpasso e ritorno alla vittoria per la Banca Macerata Fisiomed, che si impone 3-0 (25-22, 25-16, 31-29) sui cugini della Essence Hotels Fano nell’undicesima giornata della Serie A2 Credem Banca, nonché ultima partita ufficiale dell’anno tra le mura del Banca Macerata Forum. Macerata è un diesel nei tre set, ma solida e positiva in tutti i suoi fondamentali. Il sistema di gioco dei padroni di casa funziona e, a turno, si accendono le sue stelle in una vittoria che fa bene al morale e alla classifica. Dopo un primo set combattuto, il secondo è un monologo biancorosso con una ricezione molto positiva che permette di sfruttare tutto l’estro di Pedron. Il terzo set è un’altalena di emozioni, Macerata parte benissimo, ma nel momento di chiudere la partita perde ordine e misure: la risolve capitan Fall dopo alcune imprecisioni che potevano costare carissimo per la sua squadra. Top scorer e MVP il laterale Karyagin con 23 punti a referto. In casa Banca Macerata Fisiomed, spegne oggi le candeline Zhelev regolarmente in campo come laterale assieme al suo connazionale Karyagin; Pedron è il palleggiatore con Novello in diagonale, Fall-Ambrose al centro, Gabbanelli in seconda linea. Nessuna sorpresa nel rettangolo della Essence Hotels con Coscione in regia opposto a Tonkonoh, Fornal-Merlo in posto 4, l’esperienza di Ricci e Mengozzi al centro, Iannelli libero.  Primo set. Avvio di derby all’insegna dell’equilibrio e della tensione. Novello e Merlo trovano subito buone soluzioni attaccando sulle mani del muro, ma sono due pipe consecutive di Fornal a costringere coach Giannini al primo time-out discrezionale sul punteggio di 8-11. Non passa il primo tempo di Fall che fa suonare l’allarme in casa biancorossa, gli ospiti tentano la fuga sul 10-14. Sul rientro della sua squadra, non poteva esserci la firma del capitano che con due aces consecutivi rimette subito il tutto in discussione. Punto a punto, ma sul 21-18 è Karyagin a prendersi la scena con una diagonale superlativa, preludio a un nuovo sigillo personale per il 22-19. Fano rientra fino al -1 grazie all’ace millimetrico del subentrante Roberti, ma nel finale Macerata è più lucida e chiude il primo parziale 25-22, trascinata da uno Zhelev decisivo e miracoloso negli ultimi due scambi.  Secondo set. Sono due muri vincenti a ridare fiducia agli ospiti a inizio set: Fornal stoppa Novello in parallela per il +2 (2-4). Il muro fanese è attento, ma non può nulla sull’attacco funambolico di Zhelev a due mani (9-6). Macerata si fa preferire nel sistema muro-difesa, Fall sbarra la strada a Merlo per il 12-8. I biancorossi rimangono attenti e la gestione del secondo parziale è aiutata anche da qualche imperfezione ospite, come quella in ricezione sul servizio dello stesso centrale e capitano maceratese: 17-12 e time-out fanese. Karyagin sigla il +7 con il pallonetto del 22-15, il set scorre agevolmente tra le braccia dei ragazzi di coach Giannini (25-16). Terzo set. Roberti in campo per Fornal nel sestetto fanese. Stavolta, è Macerata a condurre le operazioni sin dall’inizio con Fano che sembra intaccata nelle sue sicurezze: tre muri consecutivi di Fall, Pedron e Karyagin portano la contesa sul 5-2. Grandi bordate dai nove metri da parte dei bomber di entrambe le squadre, prima è uno show di Karyagin poi ci prova anche Tonkonoh, ma la sua striscia si interrompe sul +4 per i biancorossi che sembrano in controllo (10-6). Sensazione che non corrisponde al vero perché un calo di tensione permette a Fano di rientrare e passare a condurre (12-13). L’ingresso e la battuta del neoentrato Becchio sono preziosissimi: primo +2 dei padroni di casa in un momento topico del set (23-21). Il derby lo chiude un granitico Fall a muro,  dopo un movimentato e infinito finale di gara (31-29). BANCA MACERATA FISIOMED – ESSENCE HOTELS FANO 3-0 (25-22; 25-16; 31-29) Macerata: Novello 7, Pedron 1, Garello 4, Fall 13, Diaferia, Ambrose 6, Zhelev 8, Karyagin 23, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi. All: Giannini, Ass: Leoni Fano: Coscione, Merlo 8, Roberti 4, Galdenzi, Rizzi, Ricci 6, Tonkonoh 16, Fornal 6, Arguelles Sanchez, Mengozzi 2. All: Moretti Durata set: 29’, 25’, 38’ per un’ora e 32 minuti. Note: Battute punto Fano 2 con 10 errori, Macerata 6 con 18 errori. Muri punto Fano 6, Macerata 9, Attacco punto Fano 44%, Macerata 52%, Ricezione positiva Fano 48% (21% perfetta), Macerata 55% (28% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi    

21/12/2025 18:20
Maceratese travolge il Chieti 4-0 e festeggia i 103 anni con una prestazione spettacolare

Maceratese travolge il Chieti 4-0 e festeggia i 103 anni con una prestazione spettacolare

  Nel vuoto dello stadio Helvia Recina-Pino Brizi, privo di tifosi, la Maceratese regala una vera e propria goleada contro il Chieti, conquistando un successo importante che porta la squadra a quota 23 punti, ottava in classifica, alla vigilia della sosta di fine anno. Un bottino prezioso per affrontare con maggiore fiducia il girone di ritorno, che inizierà il 4 gennaio a Senigallia, e un modo perfetto per celebrare i 103 anni dalla fondazione del club. La squadra di casa ha dominato il match con attenzione e determinazione, mostrando lampi di gioco di alto livello e lasciando pochissime occasioni agli ospiti, che hanno dovuto fare affidamento su Cusin solo dopo il risultato acquisito. Sbloccare subito la partita ha permesso alla Rata di impostare il gioco come desiderava, mentre il Chieti ha confermato limiti caratteriali e scarsa determinazione, aggravati da una situazione societaria già nota per le difficoltà degli ultimi mesi. Tra i biancorossi in evidenza tutti i marcatori, con particolare merito per il giovane Arbusti, autore del secondo gol consecutivo, rete di pregevole fattura che ha chiuso le speranze di rimonta degli abruzzesi all’inizio della ripresa. Sontuoso il primo tempo di Ruani, punto di riferimento della squadra, supportato dalla sostanza di Sabattini a centrocampo insieme a De Angelis, dalle invenzioni di Marras e Osorio e da una difesa solida che ha concesso pochissimo agli avversari. Una prestazione di squadra che ha portato a una vittoria fondamentale per allontanare la zona playout. Il Chieti, chiamato a riscattare il passo falso di Giulianova, ha invece collezionato sette sconfitte nelle ultime otto gare, in un periodo caratterizzato da continui cambi di giocatori e una gestione societaria turbolenta. Mister Del Zotti era stato esonerato a inizio novembre per i risultati deludenti, richiamato poi a metà mese dopo un breve intermezzo di Massimo Silva, tornando alla guida della squadra con l’obiettivo di salvare la stagione. La rosa neroverde presenta il maggior numero di stranieri del campionato, con il 38% dei giocatori provenienti dall’estero, tra cui i più recenti acquisti Ntoya, Margiotta e Rossi, mentre il club punta anche al centravanti croato Vukusic. Il tecnico Possanzini schiera una formazione priva di Lucero, sostituito da Mastrippolito, con il ritorno di Ruani a centrocampo e Gagliardini inizialmente in panchina, lasciando la porta a Cusin. La partita si gioca in un clima irreale senza tifosi sugli spalti, una prima assoluta per lo stadio legata ai disordini provocati dai supporter a Civitanova la settimana precedente. L’avvio è a ritmi bassi, ma al primo tiro la Maceratese passa: Ruani conquista palla e si invola verso l’area avversaria, trovando lo spazio per un rasoterra che supera Zanin accarezzando il palo alla sua destra. La Rata controlla il gioco, mentre il Chieti aumenta il ritmo e al 18’ sfiora il gol con un cross di Conti per Rossi, che non trova la porta. Poco dopo ci prova Margiotta, respinto dai pugni di Cusin, e poi ancora Conti senza fortuna. Al 25’ la Maceratese risponde con un’azione di Ruani, con Marras che calcia fuori, mentre al 38’ Osorio conclude in diagonale di poco a lato. Il raddoppio arriva al 40’: azione insistita in area, Arbusti serve Marras, che mira e infila la palla rasoterra sul palo, chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa, il giovane Arbusti realizza il secondo gol personale grazie all’assist di Osorio, depositando la palla sul palo lungo di Zanin. Poco dopo, lo stesso Osorio firma il quarto gol con un tiro da fuori area che colpisce il palo e termina in rete, mettendo definitivamente in ghiaccio la partita. Nel finale solo tempo per il palo di Marras al 39’, che sfiora la cinquina, con il 4-0 finale che premia una Maceratese dominante e spettacolare. MACERATESE (4-3-3) Cusin 7; Ciattaglia 6,5 (dal 10’ s.t. Perini 6), Siniega 7, Morganti 6,5, Mastrippolito 6,5; Sabattini 7, De Angelis6,5 (dal 33’ s.t. Nasic 6), Ruani 7,5 (dal 10’ s.t. Ambrogi 6); Marras 7, Arbusti 7 (dal 10’ s.t. Gagliardi 6), Osorio 7 (dal 33’ s.t. Cirulli 6).(Gagliardini, Marchegiani, Lorenzi, Papa, Ambrogi). All. Possanzini 7,5. CHIETI (3-4-1-2) Zanin 5; Di Filippo 5, Gallo 4,5, Pinto 5 (dal 10’ s.t. De Souza 5,5): Caparros 5, Conti 5,5 (dal 10’ s.t. Ela Mangue 5,5),Mele 5 (dal 29’ s.t. Pettenon 5), Guerriero 5 (dal 38’ s.t. Allessi s.v.); Gueye 5; Margiotta 5,5, Rossi 6 (dal 29’ De Filippis 5). (Mercorelli,Daly, Di Pardo, Ntoya). All. Del Zotti 5. Arbitri :Carrisi di Padova 6 (assistenti Rosati di Roma 2 e Gambale di Albano Laziale). RETI: Ruani all’8’, Marras al 40’p.t.; Arbusti al 2’, Osorio al 10’s.t. Ammoniti: Di Filippo, Guerriero. Angoli: 1-5. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.  

21/12/2025 17:35
Tortelli c'ha preso gusto a vestire i panni di "Nightmare": il Tolentino travolge il Chiesanuova in casa

Tortelli c'ha preso gusto a vestire i panni di "Nightmare": il Tolentino travolge il Chiesanuova in casa

Con un Lovotti in più nel motore, il Tolentino suona tutt'altra musica. I cremisi battono il Chiesanuova allo stadio "Della Vittoria" nel derby valevole come prima giornata del girone di ritorno e conquistano il secondo successo consecutivo nel campionato di Eccellenza Marche. Miglior preludio possibile per la squadra di Passarini in vista delle vacanze di Natale e dell'appuntamento segnato in rosso sul calendario stagionale: la finale di Coppa Italia contro il K Sport Montecchio Gallo in programma il 6 gennaio a Senigallia. La partita non ha storia: netto il 3-0 finale maturato nel primo tempo grazie alle reti di Tortelli, Moscati e Lovotti. In particolare, per il centrocampista è il sesto gol nelle ultime quattro partite disputate contro questo avversario.  Per gli ospiti si tratta di un brutto passo falso che arriva, però, dopo ben quattro vittorie di fila, capaci di restituire una posizione, comunque, meno allarmante in graduatoria. La speranza di uscire dalla zona play-out resta.  LE FORMAZIONI - Passarini conferma l'undici che ha steso il Matelica con l'unica eccezione del ritorno di Tortelli, vero e proprio "nightmare" del Chiesanuova, in formazione. Si accomoda in panchina Garcia dopo il primo gol siglato in cremisi proprio contro il Matelica. Ancora titolare il giovanissimo Fontana, classe 2009, nella linea a tre di difesa. Ha tutt'altro che sfigurato sette giorni fa. Mariotti, invece, si affida ancora a Persiani in attacco, dato per partente. Di Matteo di nuovo disponibile dopo aver scontato la squalifica, ma comunque in panchina. In difesa a dirigere il reparto l'ex Montefano, Monaco.  LA CRONACA - Al 30' arriva il vantaggio del Tolentino ed il protagonista non poteva non essere Paolo Tortelli. Il centrocampista cremisi, ormai, è una tassa da pagare per il Chiesanuova. È suo il tap-in sugli sviluppi di un angolo calciato da Capezzani e deviato da Moscati, con una intelligente sponda nel cuore dell'area di rigore.  Sette minuti più tardi i padroni di casa raddoppiano e stavolta Moscati si trasforma in uomo gol. Tortelli, sempre lui, conduce palla al piede e suggerisce in verticale per l'attaccante che si incunea come una lama nel burro tra le maglie della difesa ospite e conclude di potenza con un destro che bacia la traversa prima di depositarsi in rete.  Alla festa , però, vuole unirsi anche Lovotti. E, puntuale, arriva anche la marcatura del 'puntero' argentino. Al 44' il numero undici incorna in maniera perfetta un traversone delizioso di Giandomenico e cala il tris. Si tratta della seconda rete in altrettante presenze da titolare dal ritorno in maglia cremisi per il bomber albiceleste. Letale.  Nella ripresa il Chiesanuova cerca di rimettere in gioco il match, ma il Tolentino si difende con ordine e gestisce senza problemi. All’8’, Moscati prova a girarsi al limite dell’area, ma il suo destro rasoterra finisce centrale, facile preda di Fatone. Tre minuti più tardi, il neoentrato ospite Di Matteo tenta di sorprendere Marricchi dalla distanza, fuori dai pali, ma la conclusione sorvola la traversa. Sul fronte opposto, al 19’, fiammata di Lovotti che scatta via a Monaco, ma Fatone chiude lo specchio e devia in angolo il suo tiro laterale. Il Chiesanuova torna pericoloso al 20’ con un tiro da fuori di Di Matteo, che viene però controllato da Marricchi. L’ultima occasione della partita capita al neoentrato Pietrani al 38’: ben servito da Garcia, si presenta a tu per tu con Fatone, che resta concentrato e respinge con un grande intervento sulla destra. Dopo quattro minuti di recupero, la sfida si chiude con il 3-0 a favore del Tolentino. TOLENTINO (3-5-2) : Marricchi; Fontana, Strano, Tomassetti; Alberione (24′ s.t. Garcia), Tortelli, Giandomenico (41′ s.t. Papavero),Capezzani (39′ s.t. Rozzi), Tizi; Moscati (31′ s.t. Papini), Lovotti (35′ s.t. Pietrani). A disp.: Frascarelli, Romitelli, Salvucci, Giuli. All.:Passarini. CHIESANUOVA (4-3-3): Fatone; Parioli, Monaco, Hernandez, Negro (6′ s.t. Ciottilli); Tanoni, Borgia (10′ s.t. Di Matteo), Sopranzetti(37′ s.t. Bambozzi); Pasqui, Persiani (29′ s.t. Papa), Mongiello (21′ s.t. Perri). A disp.: Zannotti, Capone, Mosquera, D’Alesio. All.:Mariotti. TERNA ARBITRALE: Gasparoni della sezione di Jesi (Lauro della sezione di Jesi – Gasparri della sezione di Pesaro). RETI: 22′ p.t. Tortelli, 28′ p.t. Moscati, 38′ p.t. Lovotti. NOTE: ammoniti: Monaco, Pasqui, Fontana, Pietrani, Papavero. Angoli: 6-2. Recupero: 7′ (1’+6′).  

21/12/2025 17:20
Trodica vince a Fermignano 3-1 e sale al secondo posto inseguendo la Fermana

Trodica vince a Fermignano 3-1 e sale al secondo posto inseguendo la Fermana

Il Trodica inaugura il girone di ritorno con una vittoria esterna pesante, superando Fermignano per 3-1 e raggiungendo al secondo posto il K Sport Montecchio Gallo, rilanciandosi all’inseguimento della capolista Fermana. La squadra allenata da mister Buratti trova il successo grazie alle reti di Gigli, Cognigni e Spagna, tutti attaccanti andati a segno in una gara decisa negli ultimi minuti della ripresa. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sull’1-1, è nella parte finale del match che il Trodica riesce a fare la differenza nel confronto tra le due neopromosse. Buona la presenza di pubblico al comunale di Fermignano, con il consueto e rumoroso sostegno delle “Teste matte” arrivate da Trodica. L’inizio della gara è stato ritardato per un problema alla rete della porta difesa nel primo tempo da Baldi. Tra le fila biancocelesti diverse assenze: Passalacqua è squalificato e la fascia di capitano passa al veterano Marcaccio, mentre tra i padroni di casa manca Cordella. Dopo una fase iniziale di studio, il Trodica sblocca il risultato al 14’: Marchionni serve Emiliozzi, che libera Gigli davanti al portiere, il cui sinistro deciso a mezza altezza supera Marcantognini per lo 0-1. La risposta della Fermignanese è immediata e al 19’ arriva il pareggio con una punizione dal limite di Fraternali, che con il mancino supera la barriera e si infila sotto la traversa, vicino all’incrocio, per l’1-1. Il match resta intenso ma povero di occasioni: al 38’ Cirulli mette un traversone pericoloso dalla destra senza trovare deviazioni vincenti, poi Iacovoni si scontra con Baldi. Si va al riposo in parità. In avvio di ripresa Iacovoni e Saidikhan impegnano Baldi, mentre al 7’ il Trodica rischia sulla conclusione defilata di Cirulli, respinta in angolo dal portiere con i piedi. Sul corner successivo Fraternali colpisce di testa, ma la traiettoria è centrale. Buratti inserisce Spagna, Costa Ferreira e Cognigni, aumentando il peso offensivo, e i biancocelesti alzano il ritmo. Al 69’ Marcantognini sbaglia un’uscita, senza che nessuno riesca ad approfittarne. La Fermignanese torna a farsi vedere al 78’ con un destro rasoterra di Mariotti, deviato in corner da Baldi. Quando la gara sembra avviata al pareggio, all’88’ il Trodica trova il nuovo vantaggio: cross dalla sinistra di Costa Ferreira, Cognigni svetta su Fraternali e di testa piazza la palla all’angolino, per l’1-2. Al 92’ Santi spreca il possibile pareggio calciando alto, mentre al 96’ arriva il colpo del ko con un gol spettacolare di Spagna, che intercetta il rinvio del portiere e dalla lunga distanza, di destro, fulmina Marcantognini per l’1-3 finale.   Natale in festa per il Trodica che, dopo la pausa di fine anno, tornerà in campo l’11 gennaio, quando al San Francesco ospiterà la Jesina. FERMIGNANESE: Marcantognini, Mattioli, Mariotti, Bravi (15’ st Lucciarini), Fraternali, Patarchi (45’ st Patrigani), Cirulli, Bozzi,Iocovoni (40’ st Santi), Arduini, Saidikhan (46’ st Surano). A disp.: Bellucci, Labate, Patrignani, Cleri, Gabellini. All. Pazzaglia. TRODICA: Baldi, Tomassini, Cantarini, Emiliozzi (22’ st Cognigni), Ciaramitaro, Marcaccio, Gobbi, Panichelli, Gigli (31’ st Marini),Romero (9’ st Spagna), Marchionni (9’ st Costa Ferreira). A disp.: Febbo, Bugaro, Merzoug, Virgili, Ricci. All. Buratti. Arbitro: Gianmarco Amitrano di Torre Annunziata (Bellagamba di Macerata e Amorello di Pesaro). Reti: pt. 13’ Gigli (T), 19’ Fraternali (F); st. 43’ Cognigni (T), 51 st Spagna. Note: ammoniti Buratti, Arduini, Mattioli, Bugaro, Gobbi. Angoli 2 a 2. Recupero: (1+5).

21/12/2025 17:10
Celebrata nella concattedrale di Santa Maria Assunta la chiusura del Giubileo diocesano

Celebrata nella concattedrale di Santa Maria Assunta la chiusura del Giubileo diocesano

Si è tenuto ieri (20 dicembre) alla Concattedrale di Santa Maria Assunta un importante evento per la diocesi. Presenti alla concelebrazione eucaristica per la chiusura del Giubileo, presieduta dall’arcivescovo Mons. Francesco Massara, i sacerdoti di tutta la diocesi, i sindaci e le amministrazioni dei comuni del territorio, le autorità civili e militari. Per il Comune di Matelica presente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani: “È un onore per la città di Matelica ospitare le celebrazioni per la chiusura del giubileo diocesano. Ringrazio l’arcivescovo Mons. Francesco Massara per aver organizzato questo evento religioso proprio a Matelica”.

21/12/2025 16:50
IA e piccole imprese: come le Marche stanno sposando le nuove tecnologie

IA e piccole imprese: come le Marche stanno sposando le nuove tecnologie

Le Marche stanno vivendo una fase di trasformazione significativa, dove l’intelligenza artificiale è ormai divenuta una risorsa concreta per molte realtà imprenditoriali del territorio. Si è arrivati a ciò per via della crescente competitività dei mercati globali e la conseguente esigenza di ottimizzare le risorse e valorizzare una produttività locale da sempre basata su qualità e capacità manifatturiera. Ecco perché da più di un anno è partita una strategia italiana per l’AI per supportare il Governo nelle numerose iniziative istituzionali e associative che stanno incentivando le imprese della regione a fare questo passo verso l’intelligenza artificiale, creando un dialogo diretto tra tecnologia e produzione. Il progresso delle imprese marchigiane Secondo una recente indagine presentata ad Ancona e frutto della collaborazione tra Confartigianato Marche, Cna Marche e Università Politecnica delle Marche, l’adozione dell’intelligenza artificiale sta crescendo in modo costante all’interno delle micro e piccole imprese locali. I dati parlano di 4.542 realtà che già utilizzano tecnologie AI, quasi tutte di piccole dimensioni, a conferma di un interesse diffuso e non circoscritto alle sole aziende più grandi. La ricerca evidenzia inoltre come oltre il 13% delle imprese che ha introdotto sistemi intelligenti abbia assunto nuovo personale o intenda farlo a breve. Gli ambiti nei quali l’AI appare più radicata sono quelli legati allo sviluppo software, alla consulenza informatica e alla gestione dei dati, settori che nelle Marche contano più di mille imprese digitali e rappresentano uno dei punti nevralgici dell’economia regionale. Il quadro regionale si inserisce inoltre in un contesto nazionale in forte evoluzione: nel 2024, le imprese italiane che utilizzano tecnologie AI sono salite all’8,2%, segnando un progresso rilevante ma ancora distante dalla media europea. Crescono soprattutto le aziende di medie e grandi dimensioni, con un aumento significativo delle realtà che hanno deciso di sperimentare l’automazione intelligente in vari processi. Le potenzialità dell'IA nelle Marche Le potenzialità dell’AI vengono sfruttate da oltre un anno nel migliore dei modi in molteplici settori industriali. Non si tratta solo di semplice informatica: anche nel campo del gaming molti contenuti stanno già approfittando della tecnologia moderna e non è escluso che nel prossimo futuro le grafiche e le musiche dei videogiochi e degli altri passatempi virtuali come le slot machine online o i browser game non possano beneficiare dell'ottimizzazione automatica dell'IA, il che ridurrebbe non poco i tempi di produzione. Questa osservazione, pur riferita al mondo dell’intrattenimento digitale, può essere allargata a tutti i comparti nei quali c’è un processo ripetitivo, un flusso di dati da interpretare o un’attività che richiede analisi, dove l’intelligenza artificiale può intervenire velocizzando il tutto. Nelle Marche ciò si traduce nel migliorare l’organizzazione della filiera manifatturiera, rafforzare la capacità competitiva delle piccole imprese artigiane e favorire l’apertura verso nuovi modelli di business. Il progetto EDIH4Marche, promosso dal Digital Innovation Hub locale, conferma questa tendenza. Circa il 70% delle aziende che ha seguito percorsi formativi dedicati all’AI generativa ha già avviato iniziative concrete per introdurre automatizzazioni nel back-office, nei processi di marketing e persino nella programmazione software. Tuttavia, urgono figure chiave come i process manager, fondamentali per trasformare le potenzialità dell’AI in strategie operative. Le Marche, con la loro tradizione produttiva e un tessuto imprenditoriale dinamico, possono diventare un laboratorio nazionale di sperimentazione responsabile dell’AI, purché il percorso continui a essere sostenuto da una rete efficace di istituzioni, centri di innovazione ed enti formativi.

21/12/2025 16:50
Urbisaglia, auto esce di strada e finisce contro una casa: ferito un 20enne

Urbisaglia, auto esce di strada e finisce contro una casa: ferito un 20enne

Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14.15, si è verificato un incidente stradale a Urbisaglia, in località Maestà. Un giovane di 20 anni, mentre percorreva la strada provinciale 78, ha perso il controllo dell’auto per cause ancora in fase di accertamento. Il veicolo è uscito dalla carreggiata, ha abbattuto una recinzione e si è schiantato contro il muro di un’abitazione, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto. Subito è scattata la richiesta di intervento al 118 e ai vigili del fuoco. Il conducente è stato soccorso sul posto dal personale sanitario e successivamente trasportato in ambulanza all’ospedale di Macerata. Le sue condizioni, fortunatamente, non desterebbero preoccupazione. I vigili del fuoco, oltre a collaborare nelle operazioni di soccorso, hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata dall’incidente.

21/12/2025 16:30
Civitanova Cammina: raccolti 400 euro per AIRC con la Cena di Natale solidale

Civitanova Cammina: raccolti 400 euro per AIRC con la Cena di Natale solidale

Si è conclusa con la Cena di Natale di Civitanova Cammina la campagna solidale promossa dall’associazione a sostegno della ricerca, sviluppata nel corso delle attività e delle iniziative organizzate sul territorio. Il percorso solidale ha accompagnato le rassegne e i momenti di incontro promossi dall’associazione e ha trovato nella serata natalizia il suo momento finale e di sintesi. Grazie alla partecipazione e alla generosità di tante persone, sono stati raccolti complessivamente 400 euro, che saranno devoluti all’AIRC, a sostegno della ricerca scientifica. «Questa raccolta – spiega Roberta Belletti, presidente di Civitanova Cammina – è il risultato di un percorso fatto di incontri, camminate e momenti di condivisione. La Cena di Natale ha rappresentato la naturale conclusione di un iter più ampio, che ci ha permesso di trasformare lo stare insieme in un gesto concreto di solidarietà». Civitanova Cammina, nata come gruppo di camminatori, continua così a rafforzare la propria dimensione sociale, affiancando all’attività motoria iniziative capaci di creare legami e restituire valore alla comunità. «Il nostro obiettivo – conclude Belletti – è continuare a camminare insieme, facendo del bene e costruendo relazioni, passo dopo passo».

21/12/2025 16:10
Sicurezza nei cantieri e legalità: incontro in Prefettura a Macerata con Edilart e Cassa Edile Marche

Sicurezza nei cantieri e legalità: incontro in Prefettura a Macerata con Edilart e Cassa Edile Marche

La gestione dei flussi di manodopera e la sicurezza nei cantieri sono stati i temi principali al centro dell’incontro tenutosi presso la sede della Prefettura di Macerata con Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche Comitato Paritetico Scuola Edile, il coordinatore Alessandro Migliore e Marco Falcioni, Direttore della Cassa Edile delle Marche. Ospiti del Prefetto di Macerata S.E. dott. Giovanni Signer, la dirigenza ha consegnato il Vademecum dedicato alle Casse Edili ed EdilCasse in Italia e, nel confronto, ha ribadito l’importanza di un dialogo costante con gli Enti del territorio per garantire sicurezza nei luoghi di lavoro e rispetto della legalità a partire da un focus sul badge di cantiere da considerarsi un ottimo strumento di garanzia. Tra i nodi più importanti per i quali è fondamentale la collaborazione istituzionale c’è la lotta al dumping contrattuale e il rispetto della legalità nei cantieri del sisma e non solo, così come l’importanza di rafforzare la filiera della sicurezza che parte dalla prevenzione e dalla valutazione del rischio e passa per conoscenza e formazione, argomenti ancora complessi da sviluppare considerando le difficoltà oggettive oltre che linguistiche che vivono i lavoratori. “Non ci può essere formazione senza integrazione del lavoratore” – ha detto Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart e grazie alla propria Scuola Edile Edilart Marche, la Cedam garantisce formazione e sicurezza in edilizia con l’organizzazione di corsi specifici e visite in cantiere per fornire assistenza alle imprese e guidarle al rispetto delle normative vigenti”. Alessandro Migliore, coordinatore della scuola, ha ricordato al Prefetto di Macerata che “nel territorio regionale nel 2025 sono stati realizzati circa 300 corsi su varie materie formando un totale di quasi 3.000 lavoratori ed organizzato visite in cantiere per fornire assistenza alle imprese e guidarle al rispetto delle normative vigenti”. “Per rafforzare questa attività di filiera – ha detto Marco Falcioni, Direttore di Cedam – abbiamo chiesto di incontrare tutti i Prefetti delle Marche per condividere le attività che stiamo portando avanti e per le quali la condivisione degli organi di governo del territorio come le Prefetture è fondamentale”.

21/12/2025 15:50
Mogliano, eletto il Consiglio Comunale dei Ragazzi: la baby sindaca è Gaia Silvi

Mogliano, eletto il Consiglio Comunale dei Ragazzi: la baby sindaca è Gaia Silvi

Un nuovo consiglio comunale dei ragazzi si è insediato all’istituto comprensivo Giovanni XXIII° di Mogliano. La baby sindaca è Gaia Silvi, vicesindaco Daniele Contigiani, consiglieri sono Arianna Rastelli, Gregorio Stoia, Tancredi Ramadori, Sibgha Habib, Giosuè Pizii, Mita Sebastiani, Andrea Marcattili, Mariam Afzal, Caterina Giuli, Dario Cartuccia, tutti alunni della scuola media. All’insediamento ufficiale avvenuto nella sala consiliare del comune hanno preso parte il sindaco Fabrizio Luchetti, il vice sindaco Walter Giuli, gli assessori Lolita Paoletti, Vanessa Forti e Marco Petrelli, il consigliere Massimo Candria. “Il consiglio comunale dei ragazzi è un percorso di cittadinanza attiva, democrazia e partecipazione che vuole rendere partecipi le giovani generazioni alla vita della nostra comunità e ai processi amministrativi che la governano - le parole del sindaco Fabrizio Luchetti -. Il contributo dei ragazzi sarà importante, perché accresce il loro senso civico, ne promuove il ruolo sociale attraverso un approccio partecipativo alle decisioni ed offre loro l’opportunità di far sentire la propria voce e di rendere concrete le loro proposte, le loro idee".  Un particolare ringraziamento va al dirigente scolastico Silvio Catalini e al professor Roberto Sagripanti che hanno sostenuto questo progetto di Educazione Civica, un’iniziativa preziosa per far capire agli adolescenti l’importanza della conoscenza dei problemi della comunità e della partecipazione pubblica in una società sempre più frammentata e individualista.

21/12/2025 11:20
Macerata - Crollo di intonaco davanti alla scuola, il papà denuncia: "I bambini passano e giocano proprio lì sotto" (FOTO)

Macerata - Crollo di intonaco davanti alla scuola, il papà denuncia: "I bambini passano e giocano proprio lì sotto" (FOTO)

Un distacco di intonaco e calcinacci si è verificato nei giorni scorsi sotto i porticati antistanti l’ingresso della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Enrico Fermi, in via Pace, a Macerata. L’episodio ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, successivamente transennata. A segnalare quanto accaduto alla redazione di Picchio News è stato un padre di due bambine che frequentano la scuola materna. L’uomo ha raccontato quanto visto e le preoccupazioni emerse: "Sabato, accompagnando le mie figlie a scuola, ho trovato la presenza dei vigili del fuoco per il distacco di un ampio pezzo di intonaco e calcinacci dai porticati che si trovano davanti l’entrata della scuola materna. Il danno è avvenuto all'altezza dell'ultima porta prima del giardino".  “Ho chiesto spiegazioni soprattutto perché sotto quel porticato spesso vengono portati i bambini della scuola materna e della primaria per farli giocare - ha aggiunto -. Due giorni prima le mie figlie erano lì sotto a giocare".  “Da settembre - precisa il genitore - è stata inoltrata una richiesta, partita dalle nostre lamentele, per la pavimentazione dello stesso porticato, perché non è in buone condizioni e presenta pezzi mancanti di mattonelle. Finora però il Comune è rimasto immobile senza provvedere alla sistemazione".  "Siamo preoccupati per l’incuria e la negligenza, anche se la scuola ci ha detto di aver segnalato la situazione da tempo", avverte il papà. Dopo il cedimento, sono state adottate alcune misure temporanee di sicurezza (vedi foto, ndr): "Attualmente la zona è transennata e l’ingresso è stato spostato dalla scuola primaria. La zona è delimitata dal nastro dei vigili del fuoco e il danno si trova all’altezza dell’ultima porta in fondo prima del giardino: lì sono caduti intonaco e calcinacci".  Il padre ha inoltre riferito di aver parlato con il personale scolastico: "Ho fatto presente che anche la pavimentazione è messa male da tempo e che, a inizio anno scolastico, noi genitori abbiamo chiesto di farla sistemare. Mi è stato risposto che la segnalazione è stata fatta a settembre al Comune di Macerata, ma ancora nessuno è intervenuto".    

21/12/2025 10:30
La magia del Natale arriva in Piazza della Libertà: Babbo Natale e la sua casetta conquistano Macerata

La magia del Natale arriva in Piazza della Libertà: Babbo Natale e la sua casetta conquistano Macerata

Un pomeriggio all’insegna della magia del Natale quello vissuto sabato in Piazza della Libertà a Macerata, dove l’Associazione Commercianti Macerata ha dato il benvenuto a Babbo Natale e alla sua colorata casetta natalizia. Uno spazio pensato per grandi e piccini, animato da musica, sorrisi e atmosfere festive, che è rimasto a disposizione di tutti coloro che hanno voluto immergersi nel clima più autentico delle festività natalizie, nel cuore della città. Numerosi i visitatori che hanno affollato la piazza per incontrare Babbo Natale, scattare fotografie ricordo e condividere momenti di allegria tra battute, promesse e racconti. Un’iniziativa che ha saputo creare attimi di calore e condivisione, richiamando famiglie e bambini desiderosi di vivere la magia del Natale da vicino. L’evento ha voluto anche ribadire l’importanza di conservare e tramandare l’atmosfera speciale del periodo natalizio, soprattutto per i più giovani, offrendo loro uno spazio capace di far rivivere quella meraviglia semplice e autentica di un tempo. L’Associazione Commercianti Macerata ha colto l’occasione per rivolgere un augurio sentito a tutti i commercianti, alle loro famiglie e a chiunque scelga di vivere il Natale nel centro storico cittadino, contribuendo a mantenerlo vivo e accogliente durante le festività.   Il calendario degli appuntamenti natalizi proseguirà anche nei prossimi giorni: sabato 28, sempre in Piazza della Libertà, faranno infatti la loro comparsa Alice e il Cappellaio, pronti a trasportare grandi e piccoli in un nuovo viaggio tra fantasia e stupore, all’interno del Natale maceratese.

21/12/2025 10:00
“La Favola dell’Amicizia” pronta a conquistare il Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta

“La Favola dell’Amicizia” pronta a conquistare il Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta

Prosegue con grande successo la XIV edizione della stagione di teatro per ragazzi e famiglie “A Teatro con Mamma e Papà”, promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro nell’ambito dello storico circuito interprovinciale TIR - Teatri In Rete. Dopo l’apertura di novembre, che ha registrato un notevole afflusso di pubblico, il secondo appuntamento in cartellone è previsto per domenica 28 dicembre 2025, nel pieno delle festività natalizie. Il sipario del Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta si alzerà alle ore 17:00 per accogliere lo spettacolo dolce e avventuroso “La Favola dell’Amicizia”, presentato dalla compagnia abruzzese Fantacadabra di Sulmona. Adatto a un pubblico a partire dai quattro anni, lo spettacolo unisce teatro d’attore e di figura per narrare l’avventuroso viaggio di una coppia improbabile: un’Anatra Zoppa e un Gallo Cieco. I due protagonisti, tra esilaranti battibecchi e peripezie, lasciano la sicurezza del loro cortile per avventurarsi nel mondo, affrontando ostacoli singolari come una foresta buia e disabitata, un precipizio con un fiume silenzioso e una montagna piatta e senza salita. Nel corso della loro avventura, i due animali scopriranno che il vero viaggio non è solo fisico, ma anche interiore. La loro diversità e le loro mancanze fisiche diventeranno la loro forza quando capiranno che sostenendosi a vicenda possono superare ogni difficoltà, scoprendo così il tesoro più grande e prezioso: l’Amicizia. Lo spettacolo è frutto dell’ideazione e regia di Mario Fracassi e delle musiche e canzoni originali di Paolo Capodacqua. Come da tradizione delle stagioni curate da Proscenio Teatro, l’evento non sarà solo spettacolo. Verrà riproposta l’iniziativa “Promozione della Lettura”, con l’estrazione a sorte e la consegna in regalo di tre libri di letteratura per l’infanzia ai bambini presenti, prima dell’inizio della rappresentazione. L’ingresso unico per assistere allo spettacolo è di 6,50 euro, mentre per i gruppi di almeno dieci persone è previsto un prezzo scontato di 5,50 euro, con prenotazione obbligatoria. I biglietti possono essere acquistati online sul circuito Ciaotickets e presso i punti vendita autorizzati, oppure direttamente presso la biglietteria del Teatro Annibal Caro il giorno dello spettacolo a partire dalle 15:30. È inoltre possibile prenotare telefonicamente al numero 331.4022876 nelle mattine del sabato precedente e della domenica di spettacolo, con ritiro dei biglietti entro le 16:45. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Proscenio Teatro al numero 331.4022876 o visitare il sito www.proscenioteatro.it.

21/12/2025 10:00
Cbf Balducci, è un dolce Natale: espugnata Monviso al tie-break, Kokkonen super

Cbf Balducci, è un dolce Natale: espugnata Monviso al tie-break, Kokkonen super

La CBF Balducci HR espugna al tie break il campo del Monviso Volley, conquistando due punti pesantissimi in chiave salvezza contro una diretta concorrente e salendo all’ottavo posto in classifica con 16 punti dopo la seconda giornata di ritorno. Match dai dui volte per le arancionere che dominano i primi due set, subiscono la rimonta piemontese, ma ritrovano il miglior gioco nel tie break portando a casa una vittoria fondamentale. Mvp è Kokkonen con 16 punti, bene anche Piomboni (15) e Mazzon (14 con 3 muri), le arancionere volano a muro con 17 punti nel fondamentale, per Monviso invece 7 ace e 21 punti per Daviskiba. Le arancionere sono fallose in battuta all’inizio, poi costruiscono il +2 con un buon lavoro in difesa e contrattacco, ma dal 13-15 subiscono un break di 6-1 con Davyskiva e Dodson protagoniste (19-16): la CBF Balducci HR però ritrova subito il suo gioco con Kokkonen (5), Mazzon e i colpi di Decortes che chiudono 22-25. Dominio maceratese nel secondo set: 6 muri, due ace (Piomboni, super anche in attacco con 7 centri) fanno la differenza sin da subito mentre l’attacco Monviso si ferma al 24%: 13-25 il finale. Nel terzo set le piemontesi trovano un break a centro set come nel primo (16-13 e 18-14), grazie alla linfa dei nuovi ingressi di Harbin, Sylves e Bridi: ora la Wash4green ha trovato continuità in attacco (40%), al servizio (3 ace) e con lo scatto finale di Davyskiba (8 punti nel set) trova il 25-20. Monviso che parte lanciata nel quarto set (11-6), assistita da un servizio ancora molto efficace, le arancionere ora subiscono il gioco delle piemontesi che salgono ancora di più in attacco (57%) con Dodson sugli scudi (7 punti con il 100%): coach Lionetti prova a rivoluzionare la squadra ma il set si chiude 25-17. Nel tie break torna la CBF Balducci HR dei primi due set: 3 muri, 47% in attacco contro il 18% di Monviso e Decortes con 100% in attacco chiudono la contesa 8-15. LA CRONACA - Coach Lionetti mette in campo Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Nica risponde con Battistoni-Malual, Dodson-Akrari, Davyskiba-D’Odorico, Moro libero Kokkonen mani out (3-3), ace Malual (5-3), contrattacco Kokkonen (5-5), Davyskiba out (6-6), Crawford a filo rete (6-7). Piomboni vincente (7-8), Malual diagonale (9-8), Kokkonen a segno (9-9), Malual sbaglia, 9-10. Bonelli attacca il 10-12, Kokkonen passa (11-13), errore Decortes (13-13), Crawford primo tempo (13-14), muro Crawford, 13-15. Davyskiba contrattacco (15-15), ancora lei a segno (16-15), Dodson a filo rete (17-15), Crawford ferma Davyskiba, 17-16. Ace Dodson (19-16), Kokkonen vincente (19-17), Mazzon primo tempo (19-18), Decortes mani out, 20-19. Ancora Mazzon (21-20), D’Odorico out (21-21), muro Kokkonen (22-22), contrattacco della finlandese, 22-23. Invasione Monviso (22-24), chiude Decortes 22-25. Muro Piomboni nel secondo set (2-3), muro Mazzon (3-5), invasione Akrari (3-6), Davyskiba non passa, 4-7. Muro Mazzon (4-8), Malual out (5-9), errore Crawford (7-9), Kokkonen colpo morbido 7-11. Decortes mani out (8-12), muro Piomboni (8-13), Piomboni a segno (8-14), entra Sylves per Akrari, ancora Piomboni, 9-15. Decortes out (11-15), Piomboni mani out (11-16), Malual sbaglia (11-17), entra Harbin per lei. Muro Bonelli (12-19), ace Piomboni (12-20), Mazzon contrattacco (12-21), altro ace Piomboni (12-22), muro Kokkonen (12-23), terzo ace Piomboni (12-24), chiude Mazzon 13-25. Restano in campo Sylves e Harbin nel terzo set, Piomboni a segno (3-3), Decortes contrattacco (3-4), toccato l’attacco Harbin, 5-4. Kokkonen vincente (5-5), ace D’Odorico (7-5), Davyskiba out (7-6), muro Decortes, 8-8. Piomboni a segno (9-9), muro Piomboni (9-10), entra Bridi per Battistoni, D’Odorico contrattacco, 11-10. Harbin mani out (12-10), Mazzon primo tempo (12-11), D’Odorico errore (12-12), Bonelli a filo rete, 13-13. Ace Harbin (15-13), pipe Davyskiba (16-13), D’Odorico contrattacca (17-13), entrano Batte e Ornoch per Bonelli e Decortes. Kokkonen a segno (17-14), Ornoch diagonale (18-15), rientrano Decortes e Bonelli, muro Crawford (19-16). Piomboni mani out (19-17), ancora lei (20-18), Harbin errore (21-19), Mazzon fast, 22-20. Davyskiba pipe (24-20), ace Davyskiba, 25-20. Kokkonen mani out nel quarto set (2-2), muro Crawford (4-4), D’Odorico pipe (6-4), Davyskiba contrattacco (8-5). Ace Dodson (9-5), ace Bridi (11-6), Mazzon a segno (11-7), Kokkonen contrattacco, 11-8. Entra Batte  per Bonelli, D’Odorico sbaglia (12-10), sul 14-10 dentro Sismondi per Crawford, invasione Bridi, 15-12. Contrattacco Dodson (17-12), entra Kockarevic per Piomboni, muro Bridi (19-13), rientra Bonelli, Sylves a filo rete (20-13), Decortes out, 21-13, entra Ornoch. Kockarevic a segno due volte (21-15), ancora la serba (22-16), Mazzon primo tempo (23-17), chiude il muro di D’Odorico, 25-17. Il tie break si apre con la difesa vincente di Mazzon (1-2), errore Harbin (1-3), Kockarevic (rimasta in campo) contrattacco (1-4), Sylves out, 1-5. Decortes piazza il 2-6, ancora lei (3-7), Kokkonen contrattacco (3-8), ancora lei (3-9), entra Piomboni per Kockarevic, Dodson contrattacco, 5-9. Decortes passa (5-10), invasione Dodson (6-11), muro Kokkonen (6-12), rientra Battistoni per Bridi, muro Bonelli (6-13). D’Odorico difesa vincente (8-13), Mazzon fast (8-14), rientra Kockarevic, chiude Mazzon a muro 8-15. IL TABELLINO WASH4GREEN MONVISO VOLLEY - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (22-25 13-25 25-20 25-17 8-15) WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Battistoni 1, Davyskiba 21, Akrari, Malual 6, D'odorico 13, Dodson 14, Moro (L), Harbin 8, Sylves 6, Bridi 3, Scialanca, Siftar, Bussoli, Reknere (L). All. Nica. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Crawford 7, Decortes 11, Piomboni 15, Mazzon 14, Bonelli 4, Kokkonen 16, Caforio (L), Kockarevic 4, Ornoch 1, Sismondi, Batte, Bresciani. All. Lionetti. ARBITRI: Santoro, Armandola. NOTE - Spettatori: 800, Durata set: 27', 21', 26', 29', 14'; Tot: 117'. MVP: Kokkonen.    

21/12/2025 09:40
Tragedia a Tolentino: trovato senza vita l’uomo scomparso in contrada Ributino

Tragedia a Tolentino: trovato senza vita l’uomo scomparso in contrada Ributino

Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche del quarantaseienne che dal pomeriggio di ieri aveva fatto perdere le proprie tracce nelle campagne di Tolentino. Il corpo dell’uomo, un cittadino straniero non residente in città, è stato rinvenuto privo di vita intorno alle 21:30 dai vigili del fuoco, impegnati per ore in una massiccia operazione di perlustrazione in contrada Ributino. L’allarme era scattato intorno alle 15:30, quando un residente della zona aveva notato dei movimenti sospetti che facevano presagire il peggio. L’uomo era giunto nell’ultimo tratto della contrada a bordo della sua Peugeot, accompagnato dai suoi tre cani. Dopo aver parcheggiato l'auto nei pressi di un’abitazione e aver lasciato gli sportelli aperti, si era incamminato verso un campo in direzione del canale artificiale che attraversa l'area. Un testimone lo aveva visto avanzare insieme agli animali fino a scomparire oltre la rete di recinzione che delimita lo specchio d'acqua; proprio il timore di una caduta accidentale aveva spinto il cittadino a richiedere l'intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 di Macerata, i carabinieri della Compagnia di Tolentino e le squadre dei vigili del fuoco. Le operazioni di ricerca iniziali avevano permesso di rintracciare e trarre in salvo i tre cani: due di loro erano finiti in acqua e sono stati recuperati dai pompieri prima di essere affidati alle cure del servizio veterinario dell’Ast di Macerata. Nonostante il dispiegamento di forze, dell'uomo non si è avuta alcuna notizia fino a tarda serata, quando la scoperta del cadavere ha posto fine a ogni speranza. Restano ora da accertare le esatte cause che hanno portato al tragico epilogo.

21/12/2025 09:20
Montecosaro, tenta la spaccata in farmacia con un tombino: ferito e denunciato 38enne

Montecosaro, tenta la spaccata in farmacia con un tombino: ferito e denunciato 38enne

Ha sradicato un pesante tombino in ghisa dalla sede stradale e lo ha scagliato con forza contro la vetrata di una nota farmacia del centro, sperando di aprirsi un varco per il furto. Tuttavia, il piano di un 38enne italiano è terminato nel peggiore dei modi: con una mano sanguinante e una denuncia a piede libero. Il fatto è avvenuto nella nottata di ieri a Montecosaro. I carabinieri della locale stazione, impegnati in un consueto servizio di controllo del territorio per la prevenzione dei reati predatori, hanno notato un uomo riverso a terra proprio nei pressi dell'ingresso dell'esercizio commerciale. Avvicinandosi, i militari hanno immediatamente constatato che il soggetto presentava una copiosa emorragia a una mano e hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorritori. Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini dell'Arma, il 38enne – volto già noto alle forze dell'ordine – avrebbe divelto la copertura di un tombino fognario utilizzandola come "ariete" contro la vetrina. Il vetro, però, ha resistito all'impatto o è andato in frantumi in modo tale da causare all'uomo una lesione profonda, impedendogli di portare a termine l'irruzione e costringendolo alla resa sul marciapiede. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che, dopo le prime cure necessarie, ha trasportato l'uomo al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche. Al termine degli accertamenti di rito, per il 38enne è scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il tentativo di furto ai danni della farmacia.

21/12/2025 09:00
Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Una serata di fitta nebbia trasformata per magia in polvere di stelle. È quanto accaduto giovedì 18 dicembre, all’Aula Magna dell’ITE Gentili di Macerata grazie a “Note di Natale”, il concerto dell’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi. Nel tempo sospeso che precede il Natale, quando le luci si riflettono sui vetri e la musica sembra parlare direttamente al cuore, le note di un’Orchestra composta da soli ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni possono davvero compiere prodigi. Un incanto, in cui il talento, le melodie e i visi sorridenti dei giovani musicisti hanno illuminato il cielo invernale, accendendo lo spirito più vero delle feste e l’entusiasmo dell’intera comunità. In sala, insieme a un pubblico numeroso e partecipe, le figure istituzionali del Convitto Leopardi: Moira Marconi, vicerettrice, Barbara Fausti, vicepreside della scuola secondaria di primo grado, e Cinzia Cecchini, coadiutrice del DS all’ITE Gentili annesso al Convitto. Accanto a loro, docenti, educatori e personale scolastico, studenti accorsi per sostenere i compagni, amici della comunità convittuale e, naturalmente, le famiglie, presenti con l’emozione e l’orgoglio di chi assiste ai traguardi dei propri ragazzi. Ad aprire ufficialmente il concerto è stato l’intervento di Patrizia Scaramazza, presidente di UNICEF Macerata, che ha richiamato il forte legame tra questa scuola e i valori della tutela dei diritti dell’infanzia, ricordando come il Convitto Leopardi, da anni Scuola Amica delle Bambine e dei Bambini, trasmetta valori di cura, attenzione e solidarietà, un messaggio perfettamente in sintonia con lo spirito del Natale. Poi il silenzio, quello tipico dei concerti natalizi, carico di attese e promesse. Le classi prime hanno esordito come piccoli alchimisti del suono, trasformando le note di “Merrily We Roll Along” e “Noel Nouvelet” in armonie delicate e sicure, nonostante suonino insieme solo da settembre.  L’Orchestra, un intreccio di circa settanta strumenti tra chitarre, flauti traversi, tastiere e violini, è stata diretta dalla professoressa Marta Montanari, docente di flauto traverso, e preparata insieme ai docenti David Taglioni (violino), Magdalena Fontana (chitarra) e Giovanni Sorana (pianoforte). Un percorso costruito settimana dopo settimana, con un’ora e mezza di musica d’insieme e una lezione individuale di strumento, che permette agli studenti di affrontare anche arrangiamenti orchestrali complessi, firmati da Luca Mengoni e Luca Verdicchio. Con le classi seconde la musica ha cambiato volto: Marta Montanari ad un certo punto ha lasciato il palco, affidando ai ragazzi, ormai capaci di guidarsi e respirare insieme attraverso ascolto reciproco e intesa musicale, brani della tradizione natalizia e pagine più moderne, dall’“Inno alla gioia” di Beethoven a “La bella e la bestia”, fino a “Feliz Navidad” e un arrangiamento di “We will rock you” dei Queen. Le classi terze, con grande maturità, hanno chiuso il concerto, alternando intensità e leggerezza con “Heal the World”, “Hallelujah”, “Carol of the Bells” e “Jingle Bells”, ma soprattutto un trascinante “Oh Happy Day” che ha entusiasmato la sala e trasformato la musica in un grande augurio condiviso. Tra i protagonisti, Marcelo Medina, voce solista di seconda, ha incantato la platea con il suo talento e la presenza scenica, anticipando la ripartenza a gennaio del coro di istituto “Insieme Cantando”, preparato e diretto dalla professoressa Claudia Calamita. “In un panorama locale in cui le esperienze orchestrali stabili nella scuola secondaria di primo grado sono ancora rare, l’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi rappresenta oggi un unicum di grande valore per Macerata”, ha commentato il rettore e dirigente scolastico del Convitto Leopardi Alessandra Gattari. “Non è solo un ensemble di strumenti: è un laboratorio di crescita, una vera esperienza inclusiva, dove ragazzi di età e abilità diverse imparano ad ascoltarsi, rispettare i tempi comuni e costruire insieme qualcosa di bello, divertendosi e coltivando disciplina e creatività. Per la città, è un motivo di orgoglio e un esempio di eccellenza educativa e culturale”. Una riflessione che chiude idealmente la serata, ricordando che il Natale è soprattutto condivisione, armonia e cura reciproca, valori che l’Orchestra del Convitto Leopardi trasmette ogni giorno.  

20/12/2025 19:15
Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

È stata inaugurata oggi, sabato 20 dicembre, ai Musei Civici di Palazzo Bonaccorsi la mostra “Punti di vista tra percezione e figura”, curata da Maria Dolores Picciau. L'evento, che amplia un nucleo di opere già esposte a Cagliari, rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire la storia e la ricerca di Lia Drei e Francesco Guerrieri, figure centrali dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Ottanta. La mostra ricostruisce il percorso di questi due artisti, uniti da una profonda sintonia intellettuale e creativa, il cui cammino è stato caratterizzato da una costante tensione verso l'esplorazione rigorosa delle potenzialità comunicative della pittura. L'evoluzione della loro poetica fu scandita da momenti chiave come la fondazione del gruppo Sperimentale P nel 1963 e la successiva adesione alla Metapittura negli anni Ottanta. Al cuore della loro indagine si poneva una rigorosa analisi della percezione visiva, profondamente influenzata dai principi della Psicologia della Gestalt. L'obiettivo comune era stabilire un linguaggio universale attraverso l'efficacia fenomenologica dell'opera d'arte, collocando artista e spettatore sullo stesso piano di interrelazione psichico-percettiva. Nonostante le premesse teoriche condivise, i due svilupparono metodologie distinte: Drei scomponeva la realtà in rigorose strutture geometriche, mentre Guerrieri la traduceva in sequenze ritmico-musicali attraverso l'uso di moduli seriali, le cosiddette Continuità. Il percorso espositivo mette in luce i momenti salienti della loro ricerca attraverso opere chiave. Per Lia Drei, sono esposti il celebre "Cristallo trasgredito" del 1972, i libri d'artista della quadrilogia del triangolo rettangolo – che evidenziano l'interesse per la poesia visiva – e alcuni disegni inediti che ne svelano il processo analitico. Francesco Guerrieri è rappresentato in modo significativo da due versioni di "Interno d'artista" di diverse dimensioni, opere che testimoniano la sua adesione alla Metapittura e la sua peculiare sintesi tra rigore formale e suggestioni figurative. Il percorso espositivo sottolinea, inoltre, il legame cruciale e duraturo con la città di Macerata, che affonda le radici nel 1979 con la partecipazione alla rassegna Verifica tra due decenni. Il capoluogo marchigiano ha svolto un ruolo decisivo nell'affermazione critica e teorica del loro lavoro. In particolare, le mostre seminali del 1981 e 1982, curate da Elverio Maurizi e qui rievocate, sono considerate pietre miliari per la corretta interpretazione della loro opera. Questa nuova esposizione si pone in perfetta continuità storica e culturale con quel periodo fecondo, offrendo una necessaria e aggiornata rilettura del contributo dei due maestri a oltre quarant'anni di distanza. Attraverso un costante dialogo tra rigore teorico e sensibilità percettiva, gli artisti hanno confermato la coerenza del loro percorso. L'eredità di Lia Drei e Francesco Guerrieri  - secondo la curatrice - risiede  infatti “nella sfida intellettuale che ci hanno lasciato: la loro arte richiede allo spettatore uno sguardo attivo e consapevole, invitandoci a riscoprire la capacità critica dell'occhio. Per questa ragione, il loro lavoro non si limita a chiudere un capitolo della storia dell'arte, ma spalanca una porta sul futuro della percezione, dimostrando che i linguaggi pittorici storicizzati sono ancora in grado di offrire preziose lezioni di struttura, etica e verità estetica, essenziali per orientarsi nella complessità del nostro presente”.  

20/12/2025 18:00
Cambio al vertice in Astea: Marchetti annuncia le dimissioni dopo un decennio

Cambio al vertice in Astea: Marchetti annuncia le dimissioni dopo un decennio

Sono state comunicate le dimissioni di Fabio Marchetti dalla carica di amministratore delegato di Astea. La conclusione del mandato è prevista per il 31 dicembre 2025, al termine di un percorso decennale iniziato con la nomina del 31 ottobre 2015.  Nel descrivere l’attuale perimetro operativo e i servizi gestiti,Marchetti dichiara: "Una società a capo di un raggruppamento societario cresciuto enormemente negli ultimi anni e che oggi gestisce, direttamente o tramite le proprie società controllate, per un bacino complessivo di oltre 150.000 utenti, il servizio idrico (circa 75milioni di metri cubi di acqua erogati ogni anno), la distribuzione di gas naturale (circa 40 milioni di metri cubi di gas distribuiti ogni anno), la distribuzione di energia elettrica (circa 90.000 POD), il servizio igiene urbana (circa 24.500 tonnellate annue di rifiuti gestiti) e l’illuminazione pubblica in 14 Comuni, nelle Regioni: Marche, Abruzzo, Liguria e Lombardia". L' Amministratore Delegato,nella sua lettera di dimissioni, passa poi a elencare i traguardi più rappresentativi: "In questi anni la società ha raggiunto traguardi ed obiettivi che dieci anni fa non erano neppure immaginabili: e non mi riferisco solo alle certificazioni ottenute: ISO 9001, ISO 45001, ISO 14001, al rating di legalità, o ai premi per Oscar di Bilancio 2021, per la sostenibilità ambientale 2022 conferito dal Financial Times, e nemmeno ai premi Industria Felix dell’Università Bocconi di Milano conseguiti dalle società del gruppo tra il 2022 ed il 2024, o ai premi innovazione SMAU 2023 per il progetto MUSE GRIDS o Bollino Rosa della Regione Marche 2024. Mi riferisco al massimo indice di raccolta differenziata raggiunta nel Comune di Osimo superiore al 76%, tasso più alto della Provincia di Ancona per fasce di abitanti analoghe; mi riferisco al più che raddoppiato livello di investimenti effettuati nei servizi gestiti (dagli 8 milioni di euro dell’esercizio 2017 ai 19,5 milioni dell’anno 2024): un dato di per se significativo ma che in realtà rivela l’enorme crescita professionale della struttura organizzativa, sempre più in capace di mettere a terra interventi fondamentali alla tutela delle risorse ambientali, a garanzia della continuità dei servizi resi e ad incremento della qualità e fruibilità degli stessi". "Lascio la guida di un società solida e con forte capacità di crescita- prosegue Marchetti-  una società a capo di un Gruppo che vede il proprio patrimonio netto consolidato incrementare da 101 milioni di euro dell’anno 2017 ai 171 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2024; un Gruppo sempre più centrale nello sviluppo e nella crescita dei territori in cui opera, in grado di creare posti di lavoro a favore di un crescente numero di dipendenti (passati da 269 unità nel 2017 ai circa 300 del 2025) e da sempre in grado di generare ricchezza da reinvestire sul territorio a favore dei Comuni Soci indiretti". Con riferimento alle dinamiche di espansione, Fabio Marchetti richiama il percorso della Dea e alcune operazioni societarie: "Un Gruppo in espansione grazie soprattutto alla controllata DEA, cresciuta con aggregazioni e l’aggiudicazione di procedure ad evidenza pubblica per l’acquisto di reti elettriche minori e poi quotata sul listino EGM di Borsa Italiana in data 03/07/2024: una società capace di attrarre nuovi capitali e quindi incrementare ulteriormente i business in cui opera e che in tal senso, già alla fine dell’anno 2024, ha acquisito l’80% di ASPM Soresina Servizi srl, piccola multiutility con promettenti prospettive di sviluppo del Comune di Soresina, in provincia di Cremona". Parole ferme sul piano della trasparenza e della comunicazione: "Lascio anche una società che, grazie all’introduzione dei rapporti di sostenibilità annuali, è sempre più trasparente e sempre più capace di comunicare e far apprezzare a tutti se stessa. Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti i dipendenti del gruppo, diventati per me quasi una famiglia, di cui nel corso dei 10 anni passati in ASTEA ho apprezzato la leale collaborazione, lo spirito di squadra, l’attaccamento aziendale e soprattutto l’eccellente efficienza e professionalità". Infine il tema nevralgico sul perché delle dimissioni:  "Alla domanda sul perché delle mie dimissioni rispondo: “Sono un uomo di politica: dalla politica sono stato chiamato a guidare ASTEA e dalla politica sono stato chiamato, dopo pochi mesi dal voto che ha portato alle elezioni della sindaca Glorio, a fare un passo indietro. Ho svolto il mio incarico con impegno, passione e dedizione, trovando in più occasioni anche l’apprezzamento di esponenti e gruppi politici dell’attuale gruppo di opposizione nel Consiglio Comunale di Osimo. Apprezzamenti che in questi giorni sono stati espressi, e ringrazio, dalla mia Sindaca Michela Glorio con cui però è mancato, molto presto, feeling e questo è dovuto anche dalle sue lamentele di non essere da me riconosciuta nel suo ruolo. Forse esprimevo opinioni diverse e considerazioni maturate dopo anni di esperienza. Non appartiene al mio modo di pensare e fare politica ne al mio modo di lavorare e relazionarmi con gli altri, conformarmi ad indicazioni ricevute ma non condivise, quando queste, a mio modo di vedere, potrebbero nuocere ai risultati sinora conseguiti". "Rimangono aperte sfide molto importanti- chiosa Marchetti- quali il gestore unico dell’acqua in Aato 3 e il gestore unico dei rifiuti in Ata 2, auguro al mio successore ed ai Comuni soci di Astea di riuscire a trovare un percorso sostenibile e risolutivo per il bene dell’azienda e di tutta la Comunità".

20/12/2025 17:20
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