È un anno nero per l’olivicoltura marchigiana, e in particolare per il Maceratese. A spiegarne le motivazioni è Gino Pasquali, agronomo esperto del territorio, che abbiamo intervistato sul campo per comprendere le cause della drastica riduzione del raccolto di olive e, di conseguenza, della produzione di olio.
“Quest’anno è andata molto male,” spiega Pasquali “perché i parassiti dell’olivo si sono "messi d’accordo" per fare il massimo dei danni”. Il riferimento è in particolare alla mosca olearia e alla lebbra dell’olivo, o antracnosi: due minacce che, unite alle condizioni climatiche avverse, hanno devastato la produzione.
Pasquali mostra i segni visibili del disastro: olive cadute prematuramente a terra, altre ancora sulla pianta ma già mummificate, piene di spore fungine. “Le trupe (olive) malate non sono più utilizzabili per fare l’olio. Se anche si tenta, l’olio ottenuto diventa rosso e puzza: è completamente compromesso”.
L’antracnosi ha colpito duramente: si manifesta con macchie necrotiche sulla drupa e porta rapidamente alla sua caduta o mummificazione. Un terreno pieno di frutti infetti diventa un focolaio per le stagioni successive, se non vengono raccolti o interrati. A peggiorare il quadro, la mosca olearia, che deposita le sue uova anche sulle olive già infette, amplificando il danno.
Secondo i dati previsionali per la campagna olearia 2025/2026, il calo stimato della produzione si aggira intorno al 50%, con zone in cui la raccolta è stata addirittura annullata.
Alle problematiche fitosanitarie si somma anche il classico anno di “scarica”, tipico dell’olivo, che alterna naturalmente annate più produttive ad altre meno generose. Tuttavia, sottolineano gli esperti, ciò che ha reso il 2025 particolarmente difficile è stata la combinazione di fattori climatici e fitopatologici: alte temperature, poche piogge e un’allegagione difficile hanno impedito una corretta fruttificazione".
Pasquali non nasconde la preoccupazione anche per il prossimo anno: “Dove sono cadute migliaia di trupe malate, il rischio è che la malattia si ripresenti se non si interviene in modo adeguato. Servono trattamenti tempestivi a partire dal risveglio vegetativo, come la poltiglia bordolese o l’uso di sistemi biologici”.
Nel frattempo, la scarsità di olive ha costretto molti frantoi a rimanere chiusi o a lavorare solo per pochi giorni, con una disponibilità di olio ridotta al minimo. Questo comporterà inevitabilmente un aumento del prezzo dell’olio extravergine, in un mercato già sotto pressione, dove l’Italia si trova a competere con paesi che non seguono gli stessi standard qualitativi né le stesse restrizioni normative.
“Chi ha raccolto prestissimo o ha seguito tecniche agronomiche rigorose si è salvato” aggiunge Pasquali, “ma per la maggior parte dei piccoli produttori, questa è stata una stagione da dimenticare”.
Un invito quindi ad investire in prevenzione e monitoraggio fitosanitario, per non lasciare il settore olivicolo – fondamentale per l’economia agricola locale – in balìa degli eventi.
La manifestazione Monumenti Aperti arriva per la prima volta nelle Marche con l’edizione 2025 "dove tutto è possibile". La prima località ad essere interessata è Montefano, in provincia di Macerata, che nel weekend del 25 e 26 ottobre aprirà le porte del storico Teatro La Rondinella e del Ciclo Museo, il museo dedicato alle tradizioni ciclistiche.
"Monumenti Aperti" è un'iniziativa nazionale coordinata dalla OdV cagliaritana Imago Mundi, che consente l'accesso a centinaia di siti storici, artistici e architettonici solitamente inaccessibili. L'obiettivo è promuovere la cultura e sensibilizzare i cittadini sul valore del patrimonio culturale italiano attraverso visite guidate, attività didattiche e laboratori.
Nata a Cagliari nel 1997, la manifestazione si è diffusa in tutto il paese, coinvolgendo numerosi monumenti in un'unica iniziativa. I siti sono accessibili gratuitamente, durante l'evento i visitatori saranno accompagnati da studenti-guide, che offriranno un'esperienza didattica e immersiva.
Sarà l’occasione per scoprire il Teatro La Rondinella, un autentico gioiello delle Marche, definito “Teatro Bomboniera”, costruito alla fine del 1700 in risposta al crescente amore dei montefanesi per il Melodramma. La sua eleganza e intimità lo rendono un luogo speciale, dove ogni angolo racconta la passione per la musica e la cultura.
Il Ciclo Museo rappresenta un nuovo punto di riferimento per gli appassionati di ciclismo e per chi desidera immergersi nelle tradizioni locali, offrendo un viaggio nel tempo tra storie e mestieri e il ruolo della bicicletta nella vita passata. Entrambi i siti sono gestiti dall’Associazione Culturale La Rondinella.
L’evento “Marche Monumenti Aperti” ha il patrocinio del Comune di Montefano ed è curato dall’Associazione Culturale La Rondinella, con il supporto della Pro Loco di Montefano e sotto la supervisione del regista Marco Bragaglia. Durante i due weekend, i bambini delle classi 3^A, 3^B e 5^A della Scuola Primaria “Olimpia” e della classe II C della Scuola Secondaria "Falcone e Borsellino", parte dell'Istituto Comprensivo "Luca Della Robbia", saranno le guide d’eccezione.
I ragazzi hanno seguito un percorso di apprendimento delle strutture che verranno aperte e hanno trasformato la loro esperienza in diverse attività culturali. La 5^A si cimenterà in uno spettacolo, che verrà presentato durante le visite dei turisti. Alcuni lavori artistici, disegni, plastici e componimenti poetici, realizzati dalle classi 3^A e 3^B, saranno esposti nel Foyer del Teatro in una mostra temporanea, mentre gli studenti della II C hanno realizzato un progetto speciale online, disponibile sulle principali piattaforme di streaming: un podcast interamente scritto e registrato dagli studenti dedicato al Teatro La Rondinella, "Volare, alla scoperta di Montefano" (link). Tutti i ragazzi saranno identificabili dai loro “berretti rossi” con il logo di Monumenti Aperti, che li contraddistinguono come guide e saranno affiancati da volontari.
Un ringraziamento speciale va alle maestre e professoresse per la dedizione nel seguire gli alunni nella preparazione di Marche Monumenti Aperti, in particolare alla dirigente dell’istituto comprensivo Filomena Maria Greco, e a tutte le insegnanti coinvolte: Lucia Santanatoglia, Alice Palmieri, Leida Furiasse, Simona Corsetti, Laura Dario, Silvana Rinaldi, Emanuela Marini, Barbara Piervittori, Rosa Di Monte, Monica Valentini e Valentina Menichelli.
Il sindaco di Montefano, Angela Barbieri, esprime la sua soddisfazione per ospitare la prima edizione marchigiana di questa importante manifestazione e riconosce l’impegno dei ragazzi delle scuole, che si sono messi in gioco con dedizione per scoprire e mostrare il proprio paese
Oggi pomeriggio, intorno alle 17:30, un uomo di 78 anni ha perso il controllo della propria auto, una Fiat Punto, finendo fuori strada in contrada Addolorata a Recanati. Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo ha urtato un grosso tombino in calcestruzzo lungo la carreggiata, prima di fermarsi.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, con due squadre provenienti da Macerata e dal distaccamento di Osimo, che hanno provveduto a liberare il conducente dall’abitacolo. L’uomo è stato affidato agli operatori del 118, che hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza.
Il 78enne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Torrette di Ancona, dove si trova ricoverato in gravi condizioni. Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento da parte degli agenti della polizia locale. Durante le operazioni di soccorso la strada è rimasta chiusa al traffico.
Domenica, a distanza di otto anni dall’ultima volta, lo stadio Helvia Recina “Pino Brizi” tornerà a ospitare il derby Maceratese–Ancona, valido per la nona giornata del girone F di Serie D. Una sfida dal fascino antico, che torna a scaldare gli animi dei tifosi biancorossi e dorici, pronta a richiamare una cornice di pubblico d’altri tempi. Il calcio d’inizio, inizialmente previsto per le 14:30, è stato posticipato alle 15:00, mentre la Maceratese ha indetto la “giornata biancorossa”, con la conseguente sospensione della validità degli abbonamenti.
La prevendita è iniziata lunedì con due giorni di prelazione riservata agli abbonati della Curva Just, che hanno potuto acquistare fino a due biglietti ciascuno. Da oggi, mercoledì, è invece aperta la vendita libera per tutti i settori. Chi vorrà assistere al ritorno di questa storica sfida dovrà affrettarsi: come comunicato dalla società, il botteghino rimarrà chiuso il giorno della partita. I biglietti saranno acquistabili entro venerdì alle 19:00 sul sito Vivaticket, oppure entro sabato alle 20:00 alla Tabaccheria Monachesi di via dei Velini. Fino a venerdì alle 18:00 sarà inoltre possibile acquistare i tagliandi presso la segreteria dello stadio dei Pini.
La Maceratese arriva al derby desiderosa di riscattare la sconfitta di Notaresco, con la consapevolezza di dover affrontare una delle formazioni più solide del girone. L’Ancona, seconda in classifica con 19 punti, insegue la capolista Ostiamare (24) e finora ha conosciuto la sconfitta solo alla prima giornata, proprio contro i laziali. Da allora, i dorici hanno collezionato 6 vittorie e un pareggio. La Maceratese, invece, si trova a quota 9 punti frutto di 3 vittorie e 5 sconfitte in 8 giornate.
Giornate movimentate anche sul fronte mercato: la dirigenza è al lavoro per rinforzare l’attacco con un centravanti di peso e affidabilità realizzativa. In cima alla lista dei desideri c’è Jonathan Ciabuschi dell’Atletico Ascoli, che però deve ancora rescindere il contratto con i bianconeri. Restano calde anche le piste che portano a Francesco Casolla (Sammaurese), Davide Rosso (Nocerina) e Marko Maletic, trentenne bosniaco con esperienze in Italia tra Renate, Virtus Francavilla, Nardò e Acireale.
Nel frattempo, mister Possanzini prepara la squadra con l’obiettivo di recuperare alcuni infortunati. Contro il Notaresco erano assenti diversi titolari: possibile il rientro dell’esterno offensivo Neglia, mentre resta in dubbio De Angelis. Out i difensori Marchegiani e Pazzaglia. Il capitano Lucero, vittima di fratture non scomposte al naso dopo uno scontro di gioco, dovrebbe essere regolarmente in campo con una maschera protettiva, mentre Morganti tornerà a disposizione dopo aver smaltito l’influenza.
L’Ancona, impegnata oggi pomeriggio in Coppa Italia contro l’Atletico Ascoli, ha conquistato la qualificazione agli ottavi grazie al successo per 1-0 firmato da Zini all’85’. Nel prossimo turno i dorici affronteranno il Valmontone. Per il derby, però, mister Maurizi dovrà rinunciare a due pedine importanti: il grande ex Daniel Kouko, fermato da un infortunio muscolare al flessore della coscia sinistra, e il capitano Luca Gelonese, squalificato per due giornate dopo l’espulsione rimediata contro l’Unipomezia.
Domenica, quindi, l’Helvia Recina si vestirà di biancorosso per accogliere di nuovo una partita che trascende la classifica e riaccende la memoria collettiva di due piazze dalla grande tradizione Un derby che torna dopo otto anni e che promette emozioni, passione e una cornice di pubblico degna dei tempi migliori.
Si è tenuto oggi un incontro istituzionale presso il Palazzo del Governo di Ancona, tra il Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante, e Giorgio Giorgetti, Presidente di Confapi Marche, l’associazione punto di riferimento per la piccola e media industria privata. Durante il confronto, a cui ha partecipato anche il Direttore di Confapi Industria Ancona, Michele Montecchiani, sono stati discussi temi cruciali di interesse per le PMI, che rappresentano la quasi totalità del tessuto imprenditoriale locale.
Prioritario è stato il tema della sicurezza, affrontato da diverse prospettive, a cominciare dalla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, argomento su cui Confapi è in prima linea partecipando attivamente ai tavoli nazionali promossi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. È stata discussa, inoltre, la tematica della sicurezza in riferimento alla videosorveglianza nelle imprese con telecamere e presidi tecnologici, così come alla cybersecurity, per la protezione digitale delle PMI, anche in relazione all’importanza di aggiornamento continuo dei dipendenti, considerando che Confapi Industria Ancona è ente di formazione accreditato dalla Regione Marche.
Il Presidente di Confapi Marche ha inoltre illustrato le principali difficoltà che le PMI stanno vivendo, sottolineando come la congiuntura economica, unita alle sfide globali, imponga un allineamento delle politiche territoriali. «Le piccole e medie imprese sono il motore dell’economia regionale, rappresentano non solo una fonte di occupazione, ma anche un presidio di sviluppo del tessuto territoriale - ha dichiarato Giorgio Giorgetti. - Il tema sicurezza nelle sue varie declinazioni è pertanto fondamentale perché le PMI possano essere tutelate nel loro percorso di crescita sostenibile».
La sicurezza richiede il necessario concorso di tutte le componenti, ivi compreso il contributo dei rappresentanti del tessuto economico, per potenziare il sistema di prevenzione e condividere strategie e progettualità rivolte in ambito sociale, con particolare riguardo al mondo giovanile, che merita una specifica attenzione da parte di tutti, come sottolineato dal Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante, che ha ribadito il ruolo della Prefettura come punto di riferimento a livello locale. L’obiettivo è quello di costruire un rapporto continuo tra enti rappresentanti dello Stato sul territorio e associazioni di categoria, per sviluppare una visione condivisa anche nell’ambito di iniziative congiunte e momenti di confronto.
"Per spirito di libertà e per difendere le nostre idee di giustizia e di uguaglianza, non possiamo che stigmatizzare le critiche, aspre quanto preconcette, esternate dai media nei confronti della sentenza del Tribunale di Macerata. In buona sostanza, l’accusa è questa: aver osato assolvere un giovane dalla accusa di stupro". È quanto sottolinea, in una nota, il direttivo della Camera Penale di Macerata.
La vicenda è nota. "Secondo la denuncia presentata dalla giovane, il rapporto iniziato come consenziente sarebbe proseguito senza il suo consenso assumendo quindi i contorni dello stupro - si legge nella nota -. Il Tribunale di Macerata, non ritenendo sussistessero sufficienti elementi di prova rispetto all’accusa sostenuta in giudizio, ha assolto l’imputato. Mentre era in corso la Camera di Consiglio (ma invero dai giorni precedenti) in pratica nelle ore in cui i giudici di appello stavano decidendo la sorte del giovane accusato di aver violentato la ragazza, è divampata sui giornali una crescente polemica, che ha investito le espressioni usate dai giudici di primo grado per motivare il proprio convincimento di inattendibilità del racconto della giovane".
"Ebbene, neppure la condanna inflitta dai giudici di appello ha placato le polemiche, che hanno preso di mira alcune parole utilizzate dai giudici del primo grado, estrapolate dal contesto motivazionale per creare la consueta retorica della sentenza shock. L’obiettivo non è informare bensì colpire l’opinione pubblica solleticando i commenti di chi, senza aver letto una sola riga del provvedimento di cui parlano, invoca una condanna ad ogni costo - puntualizza il direttivo della Camera Penale di Macerata. L’accusa di violenza sessuale non ammette dubbi".
La Camera penale si domanda "quali siano i provvedimenti, se ve ne sono stati, apprestati a tutela di quei giudici di appello, pressati da proteste levatesi fuori e dentro il Palazzo di giustizia ed esposti alla eco del popolo che reclama giustizia, proprio mentre erano impegnati nel delicato compito di decidere le vite di due giovani, l’imputato e la presunta vittima. E, ancora, ci si chiede se Anm (Associazione Nazionale Magistrati, ndr) non ritenga doveroso assumere posizioni a difesa dei giudici di primo grado, esposti al ludibrio per frasi che costituiscono non esternazioni di matrice maschilista ma argomentazioni a sostegno della motivazione assolutoria. Sono frasi che non mirano a screditare la giovane ma soltanto a spiegare, doverosamente, perché il Tribunale non ha ravvisato la prova del mancato consenso e dunque della violenza sessuale".
"In realtà, dietro a queste critiche si cela un principio totalmente estraneo alla nostra normativa processuale ovvero la presunzione di veridicità delle dichiarazioni della persona offesa nei reati a sfondo sessuale, oltre a quel sillogismo mediatico che vede la Giustizia nella sola condanna - prosegue nella nota il direttivo -. Si tratta di una pericolosa deriva interpretativa che, presupponendo un pregiudizio di colpevolezza nei confronti dell'imputato e dunque di fatto un’inversione dell'onere della prova, lo vuole privare delle garanzie del processo liberale e democratico.
"Senza voler entrare nel merito della vicenda, assistiamo ancora una volta ad una estrapolazione di frasi ed espressioni avulse dal loro contesto; estrapolazioni che contrastano con le regole ed i principi di diritto che caratterizzano il processo penale nonché con il principio del contraddittorio tra le parti, in tal modo prestando il fianco a strumentalizzazioni da parte dei media e che mal celano, in realtà, la volontà di interferire sulla terzietà del giudice. Pertanto, esprimiamo il nostro pieno sostegno a quei magistrati che coraggiosamente hanno applicato il codice e deciso secondo la propria coscienza", conclude la nota della Camera Penale di Macerata.
"Oggi, a Strasburgo, abbiamo firmato la nuova direttiva europea sulle patenti, di cui sono stato relatore, per migliorare la sicurezza stradale e che sarà presto pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Per me è stata la prima cerimonia di firma da europarlamentare: un momento simbolico che chiude un lungo e intenso lavoro legislativo". Così Matteo Ricci, europarlamentare Pd e vicepresidente della commissione TRAN, alla presenza della presidente del PE Roberta Metsola, della ministra danese Marie Bjerre e della presidente della Commissione TRAN, Elissavet Vozemberg - Vrionidi.
Le novità principali riguardano i neopatentati: è introdotta la patente ai 17 anni, ma accompagnati sino ai 18, sarà digitale, anche sul cellulare. E si prevedono esami più severi sul fronte della sicurezza stradale. Ma soprattutto il ritiro stabilito da un Paese sarà esteso a tutta l'Unione. Si tratta di norme in vigore il ventesimo giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Ue. Poi i Paesi avranno tre anni per recepirle nel diritto nazionale e un altro anno per prepararsi alla loro attuazione. Quattro, nel dettaglio, i pilastri della riforma. Il primo, appunto, riguarda il giro di vite contro chi ha avuto la patente ritirata.
"Oggi - spiega uno dei relatori, il dem Matteo Ricci - chi commette un'infrazione grave in un Paese diverso da quello che ha rilasciato la patente spesso rimane impunito. Ben il 40% delle infrazioni transfrontaliere restava senza conseguenze serie. Ora invece chi perde la patente in un Paese Ue per un'infrazione grave non potrà più guidare in nessun altro Stato. La decisione di sospensione o ritiro della patente sarà riconosciuta ovunque in Europa. Questo pacchetto non è solo un insieme di regole: è un impegno concreto per rendere le nostre strade più sicure per tutti, specialmente per chi abbiamo più a cuore, i nostri figli".
Il secondo pilastro prevede nuovi obblighi nella formazione: l'esame dovrà includere anche domande sui rischi legati agli angoli ciechi, sui sistemi di assistenza alla guida, sull'apertura sicura delle porte e sui rischi di distrazione dovuti all'uso del cellulare.
Inoltre si porrà maggiore enfasi sulla consapevolezza dei rischi per pedoni, bambini, ciclisti e altri utenti della strada vulnerabili. Terza novità: i nuovi limiti della validità e i controlli sanitari. La patente di guida per motocicli e automobili sarà valida per 15 anni, fatta salva la possibilità per gli Stati di ridurre questo periodo a 10 anni se la patente vale anche come documento d'identità nazionale.
La patente di guida per autocarri e autobus avrà invece una validità di 5 anni. I paesi dell'UE possono decidere di ridurre il periodo di validità della patente per i conducenti di età pari o superiore a 65 anni, in modo da sottoporne i titolari a controlli medici più frequenti o a corsi di aggiornamento. Prima di ottenere la prima patente o al momento del rinnovo la visita medica non includerà solo gli esami della vista ma anche delle condizioni cardiovascolari.
La quarta riforma, infine, riguarda i neopatentati e i conducenti accompagnati. Per la prima volta in assoluto, l'Ue stabilisce una sorta di periodo di prova di almeno due anni per i conducenti inesperti, con regole per loro molto più rigorose: se trovati a guidare in stato di ebbrezza, senza cintura di sicurezza o senza l'utilizzo di dispositivi di sicurezza, saranno soggetti a sanzioni più severe. Si potrà ottenere la patente di guida (di categoria B) già a 17 anni, a condizione di guidare accompagnati da un conducente esperto fino ai 18 anni.
Per ovviare alla carenza di conducenti professionisti, sarà consentito ai diciottenni di ottenere la patente per guidare un autocarro (categoria C) e ai ventunenni quella per guidare un autobus (categoria D), ma solo a condizione che siano in possesso di un certificato di abilitazione professionale. Altrimenti, l'età minima per tali mezzi è fissata rispettivamente a 21 e 24 anni.
Nella mattinata di oggi, 22 ottobre, al SocialHub di via Gramsci, è stato presentato Wiki M.a.r.c.a., il nuovo progetto di terza missione dell’Università di Macerata in collaborazione con ANCos e Confartigianato Impresa Macerata- Ascoli Piceno-Fermo. Ad aprire la conferenza il rettore John McCourt.
Attraverso borse di ricerca per giovani laureati, il progetto punta a rafforzare la presenza del territorio su Wikipedia e Wikivoyage, canali strategici e affidabili per enti e imprese. Avviata il 1º ottobre 2025 e prevista sino a fine 2026, l'iniziativa - realizzata da UniMC con Ancos Aps (associazione nata nel 2002 su iniziativa di Confartigianato, attiva in ambito culturale, sociale, sportivo, assistenziale e turistico in Italia e all’estero) - valorizzerà le imprese artigiane e le loro eccellenze culturali ed enogastronomiche tramite la creazione/aggiornamento di contenuti collaborativi, la promozione di itinerari, eventi e prodotti e la diffusione di competenze digitali tra le realtà locali.
Due borse di otto mesi, finanziate da ANCoS, sono state assegnate ai laureati UniMC Alessio Ionna e Federica Fraticelli, che lavoreranno con il supporto dell’Ateneo.
Nel corso dei due anni di attività, Università e ANCoS definiranno strategie di promozione digitale per le imprese culturali ed enogastronomiche, organizzeranno percorsi formativi sull’uso integrato degli strumenti Wikimedia per il turismo e affiancheranno le aziende nella creazione di contenuti oggettivi, chiari e verificabili, nel rispetto delle regole di neutralità e del rigore delle fonti. I risultati saranno valutati in itinere e diffusi pubblicamente, con l’obiettivo di replicare il modello in altri contesti e contribuire alla crescita del turismo e alla valorizzazione del territorio maceratese.
"Questa iniziativa si inserisce nel perimetro che stiamo definendo e valorizzando: un percorso di attuazione e messa a valore", ha dichiarato Giorgio Menichelli, segretario di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo.
"Il nostro ruolo è costruire una piattaforma che colmi le carenze di approfondimento - troppo spesso i progetti non nascono da soggetti autoctoni - e offra visione. Vogliamo valorizzare territori, produttori e figure della riscoperta. Crediamo nella seconda destinazione: non un ripiego, ma una scelta di qualità. Chi la sceglie si distingue: è il turista consapevole, alla scoperta di patrimoni meno conosciuti".
Per Claudio Chiacchiera, presidente ANCoS APS Macerata-Ascoli Piceno–Fermo, "nasce un patto operativo rafforzato tra UniMC, ANCoS e il territorio, che unisce ricerca, competenze e responsabilità civica. ANCoS finanzia progetti dal sociale ai beni culturali - come il restauro di tre manoscritti a Villa Colloredo Mels - promuovendo percorsi di valorizzazione diffusa nel segno di solidarietà, cultura e sviluppo sostenibile".
"WikiMarca unisce lo spirito collaborativo di Wikipedia all’identità della nostra Marca: la Marca maceratese e l’area meridionale delle Marche", ha aggiunto Riccardo Golota, segretario ANCoS APS e dipendente Confartigianato settore Turismo "MARCA significa Marche, Artigianato, Ricerca, Cultura, Accoglienza".
Il professore Luigi Feliciati (UniMC), beni culturali e turismo, ha sottolineato che "il paesaggio è segno dell’interazione tra comunità e ambiente. Scegliamo Wikipedia perché è tra le fonti più consultate online: quali contenuti ospita, chi li elabora, come? Mettiamo in campo competenze per studiarla e raccontare il territorio con strumenti tecnici adeguati e testi chiari, semplici e affidabili (niente arcaismi). Serve dare visibilità a eventi e patrimoni locali spesso poco conosciuti. Wikipedia favorisce inoltre l'incontro delle comunità e la condivisione di linee guida, pratiche di valorizzazione e identità visive. È un progetto sperimentale, aperto agli aggiornamenti, che integra Wikivoyage per itinerari e guide tematiche. Non si tratta solo di scrivere voci: è costruzione di conoscenza condivisa che richiede metodo, competenze e responsabilità".
Nel centro storico di Treia si respira aria di ripartenza. Dopo anni di interventi e politiche dedicate alla rivitalizzazione del cuore cittadino, cominciano a vedersi i primi risultati concreti del percorso avviato dall’Amministrazione comunale.
Sabato inaugurerà una nuova macelleria della Società Agricola 2C, gestita da un giovane allevatore proveniente dalle campagne di Pollenza. L’apertura segue di pochi giorni quella del minimarket “La Bottega della Nonna”, che ha colmato il vuoto lasciato dalla chiusura dell’ultimo negozio di generi alimentari all’inizio dell’anno.
Parallelamente, si stanno registrando nuovi interessamenti per l’apertura di attività legate alla consulenza finanziaria e ai servizi bancari, con istituti pronti a investire maggiormente nel rapporto diretto con i cittadini. Inoltre, sarebbe ormai imminente l’apertura di un punto vendita di prodotti biologici, segnale ulteriore di una vitalità crescente nel centro storico.
«È un segnale incoraggiante — commenta il sindaco Franco Capponi —. Dieci anni di iniziative e sostegno concreto alle attività stanno finalmente producendo i loro frutti. Vedere nuovi esercizi e servizi nel cuore di Treia significa che la direzione intrapresa è quella giusta».
Il Comune, sottolinea Capponi, continuerà a sostenere la rete commerciale locale mantenendo attivi gli incentivi previsti: rimborso del 50% del canone di affitto per i primi tre anni di attività, agevolazioni fiscali e contributi in conto interessi sugli interventi di ristrutturazione e ammodernamento dei locali.
«C’è ancora molto da fare — aggiunge il sindaco — ma si avverte finalmente una marcata inversione di tendenza. Ora è importante che i cittadini sostengano queste nuove attività e scelgano di acquistare nel centro storico: ogni acquisto qui è un investimento nel futuro della nostra comunità».
In occasione di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione dei tumori della mammella, l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata (AST) organizza giornate di sensibilizzazione rivolte alle donne, in collaborazione con la Lega Italiana Lotta Tumori (LILT).
Il 27 e 28 ottobre, le donne potranno usufruire di visite senologiche gratuite, sia le iscritte LILT che le non iscritte, presso gli ospedali di Macerata, Civitanova e San Severino. Per le non iscritte alla LILT, la prenotazione è obbligatoria nei giorni 23 e 24 ottobre, dalle ore 9 alle 11, contattando la Direzione Medica Ospedaliera al numero 0733-2572311.
A Macerata, lunedì 27 ottobre, saranno disponibili cinque visite presso l’U.O.C. di Oncologia diretta dal dottor Nicola Battelli e cinque visite presso l’U.O.S.D. Breast Unit diretta dal dottor Paolo Decembrini Cognigni. Nello stesso giorno, a Civitanova saranno effettuate quattro visite presso l’U.O.S.D. di Oncologia del dottor Giovanni Benedetti, mentre a San Severino saranno disponibili quattro visite presso l’U.O.S.D. di Oncologia del dottor Luca Faloppi. Il giorno successivo, martedì 28 ottobre, a Macerata si terranno altre cinque visite presso l’U.O.C. di Oncologia diretta dal dottor Nicola Battelli.
Per le iscritte LILT, le visite si svolgeranno giovedì 30 ottobre, dalle ore 12:30, presso il Reparto di Oncologia dell’ospedale di Macerata, con dieci posti disponibili. La prenotazione deve essere effettuata tramite mail all’indirizzo macerata@lilt.it
«L’attenzione della nostra Azienda per definire percorsi sempre più idonei, tempestivi ed efficaci contro il tumore della mammella è sempre alta – ha dichiarato il Direttore Generale dell’AST, dottor Alessandro Marini –. Nel mese rosa dedicato alla prevenzione del tumore al seno, siamo orgogliosi di affiancare tutte le realtà sanitarie nazionali con iniziative che sensibilizzano la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce».
L’invito rivolto a tutte le donne è quello di partecipare alle visite e informarsi sui percorsi di prevenzione, perché ogni controllo può fare la differenza.
Nel corso del pomeriggio di martedì, durante i consueti controlli del territorio, una pattuglia della polizia di Stato di Civitanova Marche ha denunciato un giovane trovato in possesso di due coltelli. L'episodio è avvenuto nei pressi dello stadio comunale, dove gli agenti, notando un'auto sospetta parcheggiata davanti alla struttura sportiva, hanno deciso di procedere a un controllo.
A bordo del veicolo si trovavano due ventenni italiani, residenti in provincia di Fermo. La perquisizione, estesa anche all'automobile, ha portato al rinvenimento di due coltelli, uno dotato di blocco lama e l’altro di tipo militare.
Il proprietario dell’auto, già denunciato due anni fa per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato deferito all'autorità giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti a offendere.
A seguito dell'episodio, il questore di Macerata ha emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio dal comune di Civitanova Marche, che gli impedisce di tornare in città per un anno.
In caso di violazione del provvedimento, il giovane rischia una nuova denuncia. L'operazione rientra nelle costanti attività di prevenzione e controllo del territorio condotte dal Commissariato di polizia di Civitanova Marche per garantire la sicurezza dei cittadini.
La protezione civile regionale ha emesso per la giornata di giovedì 23 ottobre un’allerta meteo arancione per vento valida su buona parte del territorio marchigiano, con particolare attenzione alle zone montane e alto-collinari dell'entroterra maceratese, dove le condizioni di favonio saranno particolarmente intense.
Secondo il bollettino della direzione protezione Civile e Sicurezza del Territorio, le raffiche potranno raggiungere intensità di tempesta violenta nelle aree interne, mentre lungo la costa i venti soffieranno con forza di burrasca. L’allerta riguarda in particolare le zone identificate come Marche 3 e Marche 5, che comprendono l’area centrale e meridionale dell’entroterra, da Camerino a Sarnano, passando per San Ginesio e Tolentino.
Nel corso della giornata, il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con addensamenti pomeridiani e possibilità di rovesci o temporali che si muoveranno rapidamente da ovest verso la fascia costiera. Le temperature sono previste in aumento, mentre i venti sud-occidentali si intensificheranno dal primo pomeriggio fino a sera, raggiungendo valori di tempesta o tempesta violenta sui rilievi e burrasca lungo la fascia costiera. Il mare sarà poco mosso o mosso.
La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza, soprattutto nei centri colpiti dai venti più forti, invitando a limitare gli spostamenti non necessari, a mettere in sicurezza oggetti e strutture mobili, e a prestare attenzione in prossimità di alberi, impalcature e linee elettriche. L'allerta sarà valida dalla mezzanotte del 23 ottobre fino alle 24 dello stesso giorno, con una possibile attenuazione del fenomeno nelle ore successive.
Nuova soddisfazione per il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata.Riccardo Rosati, studente della classe 3B della scuola secondaria di primo grado, è stato premiato dal Banco Marchigiano per essersi distinto nel contest educativo “Mini Budget Simulator”, dedicato al tema del risparmio e dell’uso consapevole del denaro.
Il giovane alunno ha ricevuto in dono un elegante smartwatch, simbolo del tempo e del suo valore, a conclusione di un percorso che unisce creatività, educazione economica e riflessione personale.
Il concorso era stato lanciato lo scorso 30 maggio 2025, durante la cerimonia conclusiva del progetto “Cronisti in classe”, che ogni anno trasforma gli studenti in piccoli giornalisti.In quella occasione, Massimo Tombolini, direttore generale del Banco Marchigiano, aveva invitato i ragazzi a riflettere sull’uso responsabile del denaro con una semplice ma significativa domanda: “Avete mille euro da usare. Come li spendereste?”
Riccardo ha risposto con grande sensibilità, elaborando una riflessione articolata su scelte di spesa, errori da evitare e possibili aree di investimento, dimostrando una maturità non comune per la sua età e una profonda comprensione del valore del risparmio.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica e rettrice Alessandra Gattari, che ha commentato: “Questo riconoscimento premia non solo il talento e la riflessione di Riccardo, ma anche l’impegno del nostro istituto nel formare studenti consapevoli, capaci di pensare in modo critico e responsabile.”
Un premio simbolico, dunque, che va oltre il valore materiale: come il tempo scandito dall’orologio ricevuto, anche il denaro è una risorsa da amministrare con equilibrio, saggezza e misura.
Come può l’intelligenza artificiale contribuire a garantire la corretta gestione dei documenti pubblici, la trasparenza dei processi e la tutela dei dati personali? Esperti da tutto il mondo si confronteranno su questi temi venerdì 24 ottobre all’Università di Macerata, in occasione del simposio internazionale "Artificial Intelligence to Benefit the Management of Public Records", in programma al Polo Pantaleoni - Aula Verde, vicolo della Pescheria Vecchia.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di InterPARES Trust AI, il progetto di ricerca internazionale guidato dalla University of British Columbia e di cui l’Università di Macerata è partner per l’Italia. Il programma riunisce università, enti pubblici e istituzioni culturali di oltre venti Paesi per sviluppare strumenti e linee guida che rendano l’uso dell’intelligenza artificiale nei processi documentali più affidabile, trasparente e rispettoso dei diritti delle persone. L’evento si terrà in lingua inglese. Maggiori informazioni sul progetto e sul programma completo sono disponibili sul sito interparestrustai.org e su unimc.it.
La giornata inizierà alle 9 con i saluti del rettore John McCourt e della professoressa Luciana Duranti, co-direttrice di InterPARES Trust AI. Seguiranno interventi di esperti internazionali su strumenti digitali per gli archivi, intelligenza artificiale, privacy, trasparenza e gestione dei dati. Tra i relatori: Muhammad Abdul Mageed e Victoria Lemieux (Università della British Columbia) su InterPARES e Clio X, Jim Suderman (Toronto) su grafi della conoscenza e privacy, Jessica Bushey (San José) su fiducia nell’intelligenza artificiale generativa, e Eng Sengsavang (UNESCO) sull’archivio radiofonico dell’UNESCO.
Nel pomeriggio, dalle 14, interverranno Tracey Lauriault (Università di Carleton) sui gemelli digitali, Scott Cameron (Banca del Canada) sui paradata, Maria Guercio (ANAI) su classificazione e intelligenza artificiale, e Pierluigi Feliciati (Università di Macerata) sull’accesso agli archivi nell’era digitale. Chiuderà Richard Arias-Hernandez (Università della British Columbia) con la formazione e i materiali didattici per l’educazione archivistica e lo sviluppo professionale.
Dal 27 ottobre al 7 novembre la circolazione in via Urbino, a Macerata, subirà modifiche temporanee a causa dei lavori di montaggio delle nuove pensiline alla stazione ferroviaria. La polizia locale ha emanato un'ordinanza per garantire la sicurezza e agevolare le operazioni di cantiere.
Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 8:00 di lunedì 27 ottobre alle ore 17:00 di giovedì 7 novembre e prevede il divieto di transito nel tratto di via Urbino prospiciente la ferrovia, eccetto i veicoli addetti ai lavori.
Sono, inoltre, introdotte alcune modifiche alla viabilità: per i veicoli provenienti da via Marche, lato viale Don Bosco, è prevista la direzione obbligatoria a destra, eccetto residenti; per quelli provenienti da via Marche, lato via Ancona, la direzione obbligatoria sarà invece a sinistra, sempre eccetto residenti; mentre per i veicoli che percorrono via Urbino provenendo dalla rotatoria di via Mattei, la direzione sarà obbligatoriamente a destra, eccetto residenti fino al civico 45.
Durante il periodo dei lavori, Apm Trasporti provvederà ad adeguare il servizio di trasporto pubblico urbano in conformità all'ordinanza, comunicando eventuali variazioni di percorso o fermata. La polizia locale invita gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e a pianificare per tempo i propri spostamenti, al fine di ridurre i disagi alla circolazione.
Un fenomeno preoccupante, quello delle carte d’identità elettroniche private del microchip, sta emergendo anche nel Maceratese. I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato una donna di 29 anni, residente in città, per falsità materiale commessa dal privato.
La giovane si era presentata in caserma per denunciare il furto del proprio telefono cellulare. Durante le formalità, ha esibito la sua carta d’identità elettronica, ma i militari hanno subito notato un’anomalia: nello spazio destinato al microchip era presente un foro quadrato dai bordi netti e regolari, segno evidente della rimozione del circuito elettronico.
Il documento è stato ritirato e sottoposto ad accertamenti, che hanno confermato la manomissione da parte della stessa intestataria. La 29enne è stata quindi denunciata.
Secondo gli investigatori, questo caso non sarebbe isolato: negli ultimi mesi sono emersi episodi simili in diverse zone d’Italia. Le forze dell’ordine stanno indagando per capire le possibili motivazioni di queste manomissioni, sospettando che i documenti alterati possano essere utilizzati per attività illecite, come creazione di false identità o elusione di controlli elettronici.
I Carabinieri ricordano ai cittadini di non modificare mai i propri documenti e di segnalare eventuali anomalie o irregolarità. La rimozione del microchip non solo invalida la carta d’identità, ma costituisce un reato con gravi conseguenze penali.
Una giovane di 26 anni residente a Macerata è stata salvata dai Carabinieri mentre si trovava sulla banchina dei binari della stazione ferroviaria, manifestando chiari intenti suicidi.
L’allarme è scattato grazie al fidanzato della ragazza, che ha contattato il 112 NUE. La Centrale Operativa del N.O.R.M. della Compagnia di Macerata ha subito inviato una pattuglia della Sezione Radiomobile sul posto, mentre l’operatore ha avviato una delicata azione di dissuasione telefonica per convincere la giovane a desistere dal gesto estremo.
Grazie al dialogo instaurato, l’operatore è riuscito a guadagnarsi la fiducia della ragazza fino all’arrivo dei Carabinieri, che l’hanno allontanata dai binari pochi secondi prima del passaggio di un treno. Sul posto è intervenuto anche il personale del 118, a cui la giovane è stata affidata per le cure del caso.
La Chiesa marchigiana e l’intera comunità settempedana hanno reso l’ultimo omaggio al cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo, spentosi lunedì scorso nella sua residenza presso il Santuario della Madonna dei Lumi a San Severino Marche, città natale dove si era ritirato dopo aver compiuto 80 anni. Nato il 14 ottobre 1939, il cardinale Menichelli ha scelto di concludere il suo percorso di vita spirituale nella terra che lo ha visto crescere.
Le esequie, celebrate in forma solenne, hanno visto la partecipazione di numerose autorità religiose e civili. A presiedere la cerimonia è stato monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata e presidente della Conferenza Episcopale marchigiana, affiancato dall’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche e vescovo di Fabriano – Matelica, monsignor Francesco Massara, da incaricati e vescovi emeriti delle diocesi marchigiane, numerosi sacerdoti, diaconi, religiosi e confraternite.
Nell’omelia, monsignor Angelo Spina, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo, ha ricordato il cardinale come pastore attento e vicino alla gente, sottolineando la sua luminosa testimonianza di fede e servizio. La sua vita, segnata da una precoce perdita dei genitori e dalla formazione nel seminario di San Severino Marche, è stata contraddistinta da una intensa attività pastorale nelle diocesi di Ancona-Osimo, Camerino-San Severino Marche e Chieti-Vasto. “È stato un pastore in mezzo alla gente, dall'odore delle pecore, collaboratore della gioia che nasce dall’incontro con il Creatore – ha affermato Spina –. Il suo spirito rimane un esempio per tutti noi”.
Particolarmente toccante è stato il ricordo dell’ultimo periodo di malattia del cardinale, affrontato con coraggio, fede e abbandono fiducioso alla volontà del Signore. Il cardinale, il cui motto episcopale era “Sub lumine matris” (Sotto la luce della madre), sarà tumulato per sua volontà nella cattedrale di San Ciriaco ad Ancona.
Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari, tra cui il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Non sono mancati messaggi di cordoglio della Segreteria di Stato Vaticana e del Papa Leone XIV, che ha definito il cardinale “zelante pastore” e “generoso presbitero”.
Il sindaco Piermattei ha ricordato il cardinale Menichelli come “don Edoardo”, un figlio della terra che non ha mai dimenticato le proprie origini, un faro di fede e di vicinanza umana per la comunità locale. La cerimonia si è svolta con la semplicità che il cardinale stesso aveva voluto, testimoniando la sua profonda spiritualità e l’attaccamento alle radici.
Sarà il Teatro Lauro Rossi di Macerata a ospitare gli Stati Generali della Diplomazia Culturale, organizzati ogni anno dal Ministero degli Esteri per favorire il confronto tra i direttori degli Istituti di Cultura Italiana nel mondo. L’evento si svolgerà giovedì 23 e venerdì 24 ottobre, rappresentando un’occasione preziosa per il territorio e le realtà culturali locali.
“Siamo onorati di ospitare a Macerata questo evento di grande rilevanza, che rappresenta una preziosa opportunità per l'intero territorio – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. – Le due giornate offriranno a molte realtà locali l’opportunità di confrontarsi con le istituzioni, favorendo la creazione di rapporti virtuosi nel segno della cultura e della promozione del nostro territorio. Un ringraziamento speciale al Ministro degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani, per la sua partecipazione.”
I lavori prenderanno il via giovedì 23 ottobre alle 9:30, con il saluto del direttore generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, il Ministro Plenipotenziario Alessandro De Pedys, che traccerà un bilancio delle attività svolte dalla direzione generale nel triennio 2023-2025. A seguire, i rappresentanti del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura illustreranno le strategie future d’azione in vista della riforma ministeriale e le attività di internazionalizzazione della direzione generale per la creatività contemporanea. La sessione pomeridiana sarà dedicata alle realtà culturali, anche locali, impegnate quotidianamente nella promozione e valorizzazione della cultura.
Venerdì 24 ottobre i lavori saranno focalizzati sulle Marche, con la partecipazione di importanti realtà culturali locali come l’Associazione Arena Sferisterio, il Museo Tattile Statale Omero, la Fondazione Marche Cultura, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e l’Università di Macerata. Seguirà un panel dedicato a imprese e territorio con la partecipazione di Fondazione Fedrigoni Fabriano, Rainbow srl, Elica, WEGA Formazione e Loccioni. La due giorni al Lauro Rossi si concluderà con gli interventi del vice presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, prima del trasferimento a Recanati.
L’evento conferma Macerata come punto di riferimento nazionale per la cultura e la diplomazia culturale, valorizzando le eccellenze del territorio e le relazioni internazionali nel segno della promozione della creatività italiana.
È pronta a Civitanova la nuova palestra di via San Costantino, realizzata tra il palazzetto dello sport e il centro commerciale Cuore Adriatico, grazie a un finanziamento di 700 mila euro ottenuto con il bando nazionale “Sport e periferia”.
L’impianto, costruito in cemento armato prefabbricato, occupa 890 mq e comprende due sale sportive dedicate alle discipline di karate e judo, rispettivamente di 215 e 180 mq, pensate per consentire allenamenti simultanei e garantire spazi adeguati per le attività non agonistiche.
“Crescono gli impianti sportivi a disposizione dei giovani – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Ermanno Carassai –. Grazie all’impegno di questa Amministrazione, Civitanova può contare su palestre nuove in zone strategiche, facilmente raggiungibili anche dai comuni limitrofi. Ringrazio i tecnici e i dipendenti dell’ufficio tecnico comunale per il lavoro portato a termine".
Contestualmente, l’assessore Carassai ha annunciato il termine dei lavori di ammodernamento del palasport Risorgimento, con un intervento di manutenzione straordinaria da 405 mila euro. I lavori, realizzati dalle imprese Cem di Elisei Carlo & C srl e Riva srl, con la tinteggiatura a cura di Gicolor Civitanova Marche, hanno riguardato il rinnovo dell’impianto idrico e antincendio, l’adeguamento dei bagni accessibili ai diversamente abili e il risanamento della centrale termica. Sono stati inoltre migliorati le uscite di sicurezza, l’impianto acustico e l’illuminazione con tecnologia a led, sostituita la pavimentazione sportiva in legno secondo le nuove normative, il parapetto tra campo di gioco e spettatori e aggiornati i tabelloni elettronici.
L’intervento ha reso l’impianto conforme alle normative vigenti, garantendo maggiore sicurezza e funzionalità per lo svolgimento delle attività sportive. Con queste opere, Civitanova rafforza l’offerta di strutture sportive moderne e accessibili, puntando a incentivare la pratica sportiva tra i giovani e a valorizzare gli impianti comunali esistenti.