L’assemblea congressuale dell’Uncem Marche, riunitasi ieri ad Ancona, ha eletto all’unanimità Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, come nuovo consigliere nell’assise nazionale dell’organizzazione che rappresenta i Comuni e le Comunità montane italiane.
«È un incarico che assumo con grande senso di responsabilità – ha dichiarato Gentilucci – perché mi consentirà di portare la voce delle aree interne del Maceratese in un contesto istituzionale nazionale dedicato ai temi della montagna».
Durante l’assemblea sono stati affrontati diversi temi cruciali per i territori montani: dalla ricostruzione post-sisma alla filiera bosco-energia, dal mantenimento delle scuole nelle aree interne alla sostenibilità economica dei piccoli comuni.
«Si tratta di questioni che assumono una dimensione sempre più strategica – ha aggiunto Gentilucci – alla luce della recente approvazione della legge nazionale sulla montagna. Il nostro obiettivo, come Uncem Marche e come Unione Montana Marca di Camerino, è e sarà quello di valorizzare ogni risorsa disponibile per rendere la nostra montagna viva, produttiva e protagonista del proprio futuro».
Nel corso dell’incontro, l’assemblea ha inoltre riconfermato Giuseppe Amici alla guida dell’Uncem Marche, rinnovando così la continuità di un lavoro condiviso a sostegno delle comunità montane regionali.
Con una cerimonia molto partecipata il Palazzetto dello Sport intitolato a Giulio Chierici è stato riconsegnato e riaperto alla fruizione sportiva e non solo.
Costruito nei primi anni ’80, è situato in posizione baricentrica rispetto alla geografia urbana di Tolentino. Il Piano Terra comprende l’area del campo da gioco, gli ingressi e la biglietteria, gli uffici, la sala stampa con i rispettivi servizi igienici, l’area spogliatoi e la platea per il pubblico. Il Piano primo comprende gli spalti per il pubblico.
Recentemente era stato interessato da una ristrutturazione straordinaria. Il nuovo progetto ha previsto una serie di interventi volti all’efficientamento energetico dell’edificio, mediante opere di coibentazione delle pareti esterne, sostituzione degli infissi esterni attuali con infissi a taglio termico e doppio vetro, sostituzione degli apparecchi illuminanti con lampade a LED, riqualificazione della copertura e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Sistemato e riqualificato anche il parquet del campo di gioco. Inoltre gli operai comunali e l’Ufficio Manutenzione hanno effettuato lavori di sistemazione dell’area verde, la verniciatura delle balaustre esterne e la sistemazione dell’impianto di illuminazione esterno.
L’evento è stato aperto dallo scoprimento della nuova targa con l’intitolazione del palazzetto dello sport a Giulio Chierici.
A seguire esecuzione dell’inno nazionale da parte di Elisa Calvani e saluto ufficiale del sindaco Mauro Sclavi e del vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo. Sono intervenuti Letizia Genovese, consigliere delegato per Macerata del Coni, Katiuscia Faraoni Rup del progetto e responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Tolentino che ha illustrato i lavori, Fabio Luna, presidente del Coni regionale e Silvia Luconi, Consigliere regionale.
Oltre alle autorità militari e civili erano presenti i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori Due Punto tre srl di Teramo, il progettista e direttore lavori Angelo Maruzulli, e il collaboratore Stefano Staffolani dell’Ufficio Lavori Pubblici.
Nella seconda parte della cerimonia sono stati premiati tutti gli atleti, le atlete e le squadre che si sono distinti per i risultati raggiunti nella stagione sportiva 2024/25.
Tutti i partecipanti e i familiari sono rimasti soddisfatti per l’attestato di merito consegnato e che in piccola parte ripaga dell’impegno e dei sacrifici fatti da ogni sportivo nella propria disciplina. Il numero di società presenti e di atleti confermano Tolentino come una comunità particolarmente sportiva e vivace che si contraddistingue anche a livello nazionale e non solo regionale o locale.
Doppio riconoscimento per l’Università di Macerata nell’edizione 2025 di StartCUP Marche, la competizione regionale che premia le migliori idee di impresa nate in ambito accademico. Due team formati da studentesse e studenti UniMc sono saliti sul podio con progetti che coniugano innovazione tecnologica, attenzione al territorio e sostenibilità.
"I risultati ottenuti a StartCUP Marche 2025 confermano la vitalità e la creatività dell'imprenditorialità studentesca dell'Università di Macerata, capace di proporre idee innovative e sostenibili per il futuro delle imprese e del territorio”, commenta il rettore John McCourt. "Il successo dei team UniMc conferma l'efficacia del percorso di accompagnamento che l'Ateneo offre alle idee imprenditoriali dei giovani", sottolienea Laura Marchegiani, delegata al Placement, Orientamento alla carriera, Spin off e Brevetti. "StartCUP è solo una delle tappe di un ecosistema che sostiene la nascita di startup e spin off accademici, valorizzando le competenze e l'intraprendenza delle nuove generazioni".
Il terzo posto assoluto è andato a "SAM - Software Automatic Multitransport", ideato e guidato dallo studente Francesco Merlini. Il progetto propone una piattaforma digitale per gestire in modo più semplice e sicuro il trasporto merci, inizialmente su strada e in futuro anche su ferrovia. L'applicazione consente a imprese e trasportatori di prenotare, tracciare e gestire i documenti di viaggio in un unico spazio online, con pagamenti garantiti e penali automatiche in caso di ritardi o disservizi.Il sistema aiuta inoltre a ridurre i viaggi a vuoto, abbassando costi e tempi di incasso, e offre strumenti per monitorare l'impatto ambientale e le emissioni di CO₂. L'obiettivo è costruire una logistica sempre più efficiente, sostenibile e trasparente.
Il team è composto da Francesco Merlini (responsabile generale), Antonio Di Turi (responsabile tecnologico), Luigi Merlini (consulente finanziario) e Alessandro Cardinali (advisor esterno). SAM ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il premio come miglior startup a Madrid nel 2023, la presentazione al gruppo Harvard Fellows, e la finale nei programmi eCapital 2025 ed "E se funzionasse?" di Confindustria.
Il progetto “Tipicità in Tavola – Chain of Trust”, guidato da Daniele Ciarrocchi, studente di Giurisprudenza, ha ottenuto la Menzione “Intellectual Property”, messa a disposizione dallo Studio Rubino & Partners. L’idea propone una Smart Box per la tracciabilità alimentare basata su tecnologia blockchain, capace di registrare in modo sicuro e trasparente ogni passaggio della filiera, dal produttore al consumatore. Obiettivo: garantire autenticità e qualità dei prodotti tipici e contrastare le frodi alimentari. Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e l’Università di Camerino, rappresenta un esempio concreto di sinergia inter-ateneo: le competenze giuridiche ed economiche di UniMc si sono integrate con quelle tecnologiche dei partner, a dimostrazione di come la contaminazione tra saperi umanistici e scientifici sia motore di innovazione. Il team UniMc è composto da Daniele Ciarrocchi, Kateryna Kuznetsova, David Peretti, Luca Romeo, Alessio Rubicini e Lorenzo Verducci.
Un gruppo composto da 300 docenti degli Istituti di Istruzione Secondari di Primo e Secondo Grado di Macerata ha rivolto un appello alle istituzioni italiane, esprimendo profonda preoccupazione per gli eventi in corso nella Striscia di Gaza. I firmatari sottolineano come il loro ruolo educativo imponga di "promuovere il pensiero critico e la cittadinanza attiva, oggi più che mai necessari di fronte all’espandersi dell’odio e alla violazione dei diritti umani e delle norme internazionali".
Gli insegnanti ricordano nella loro missiva come il loro impegno non sia un’iniziativa estemporanea, ma sia "radicato nei valori fondanti della Repubblica italiana". Citando l’articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, i docenti affermano la necessità di non restare indifferenti, dando concreta testimonianza dei principi di pace e giustizia. "Questo impegno, sottolineano, è coerente con le linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, che promuovono la conoscenza della Costituzione nelle sue dimensioni storiche, giuridiche e valoriali, e con gli obiettivi dell’Agenda 2030, volti a combattere fame, povertà, disuguaglianza e a garantire pace e giustizia".
In questo contesto, i docenti esprimono la loro più ferma condanna nei confronti di qualsiasi forma di violenza, guerra e sopruso. Applicando questi principi alla drammatica attualità, denunciano "il genocidio in corso da parte del governo di Israele contro la popolazione palestinese", richiamandosi alla Convenzione ONU per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio". In particolare, gli educatori evidenziano la distruzione del sistema scolastico a Gaza, definita "una strategia finalizzata a cancellare un popolo e la sua cultura, violando gravemente il diritto umano fondamentale all’istruzione".
Di fronte a tale scenario, i docenti sottolineano che non è più sufficiente promuovere la riflessione all’interno delle aule. "È necessario un intervento deciso da parte delle istituzioni". Per questo rivolgono un appello al Governo italiano affinché "agisca con urgenza per porre fine ai crimini in corso, proteggere la popolazione civile e gli operatori umanitari, esprimere una ferma condanna del genocidio del popolo palestinese e sospendere qualsiasi collaborazione economica, politica e militare con Israele".
Questa mattina, poco dopo le 8:00, i vigili del fuoco di Macerata sono intervenuti in via Lattanzio Ventura per un incidente stradale che ha coinvolto un’auto in movimento e una vettura parcheggiata. La macchina in corsa, guidata da un sacerdote di 81 anni, si è ribaltata durante l’impatto.
La squadra dei vigili del fuoco, insieme al personale sanitario del 118, ha prontamente estratto l’anziano dall’abitacolo e messo in sicurezza l’area. Dopo le prime cure sul posto, il sacerdote è stato trasportato in ospedale per accertamenti.
La circolazione stradale è rimasta interrotta per tutta la durata delle operazioni di soccorso. Le cause dell’incidente sono al momento in fase di accertamento.
Il Basket Tolentino si aggiudica il derby contro la Climacalor San Severino, replicando il successo dello scorso anno (54-70). Nonostante l’assenza del lungo Potenza, i padroni di casa settempedani hanno lottato con determinazione, riuscendo a prevalere solo nel primo quarto (17-15). I successivi tre periodi hanno visto prevalere la compagine ospite, più fisica e ben organizzata, capace di sfruttare chili e centimetri in più per fare la differenza.
Il miglior realizzatore settempedano è stato Migliorelli con 18 punti e 3 triple, mentre le altre bocche da fuoco non hanno trovato la mano giusta. Secondo il vice coach della Climacalor Danilo Di Battista, “stasera ha funzionato ben poco. Troppe palle perse e difficoltà nella circolazione della palla hanno condizionato il match. Tuttavia siamo appena all’inizio del torneo e ci sarà tempo per migliorare”.
Tra gli ospiti, grande protagonista Pelliccioni, autore di tre triple decisive nel terzo periodo, come sottolineato dal vice coach tolentinate Alberto Sparapassi, ex allenatore della squadra settempedana: “Pelliccioni ha risolto molti problemi in attacco e difeso bene. È stata una vittoria meritata”.
Molto sportivo il commento di coach Lorenzo Picotti del Tolentino: “Al di là del risultato, sono contento dell’intensità della partita e di aver ritrovato tanti amici, alcuni dei quali anche ex compagni di scuola. La Climacalor ha le carte in regola per giocarsela fino alla fine”.
CLIMACALOR SAN SEVERINO-BASKET TOLENTINO 54-70
CLIMACALOR: Magnatti, Bottacchiari n.e., Ortenzi 2, Severini 5 (1 tiro da 3 punti), Migliorelli 18 (3t. da 3p.), Atodiresei 6 (2t. da 3p.), Della Rocca 4, Corvatta 9 (1t. da 3p.), Magrini 6, Vissani 4 (1t. da 3p.), Vignati n.e. All. Funari
BASKET TOLENTINO: Tiranti 9, Marconi 15, Ancillai 3, Nobili n.e., Ponti 4, Marilungo 11, Pelliccioni 11, Giacobini n.e., Gismondi, Cobanaj 8, Giuliani 9, Salvatelli n.e. All. Picotti
ARBITRI: Mengucci e Zidda di Pesaro
NOTE: parziali: 17-15, 10-17, 17-24, 10-14; progressivi: 17-15, 27-32, 44-56, 54-70, nessun uscito per 5 falli
Una bellissima notizia per tutto il Casette Verdini e per il calcio marchigiano: Alessandro Forte è tornato a casa. Il giovane terzino destro, rimasto coinvolto a fine settembre in un grave incidente stradale (LEGGI QUI), è stato dimesso venerdì 31 ottobre dall’Ospedale di Ancona, dove era ricoverato da diverse settimane.
Le sue condizioni, inizialmente molto critiche, avevano destato grande apprensione: Alessandro aveva trascorso alcuni giorni in coma, ma grazie alle cure dei medici e alla sua straordinaria forza di volontà ha superato le fasi più delicate e sta ora proseguendo il suo percorso di recupero.
Appena uscito dall’ospedale, non ha voluto aspettare un solo giorno per riabbracciare i suoi compagni: questa mattina ha infatti raggiunto il gruppo e oggi pomeriggio sarà allo stadio per tifare Casette Verdini–Castel di Lama, la partita che per lui segna un ritorno simbolico, pieno di emozione e gratitudine.
In queste settimane la squadra, la società e i tifosi non hanno mai smesso di fargli sentire la loro vicinanza, con dediche e messaggi di incoraggiamento. Tanti anche i gesti d’affetto arrivati da società di tutta la regione, che hanno esposto striscioni e cartelloni per sostenerlo nella sua battaglia.
Il ritorno di Alessandro allo stadio è un abbraccio collettivo, un segnale di speranza e di forza che va oltre il calcio, e che oggi renderà ancora più speciale la sfida contro il Castel di Lama.
Il pescato locale di stagione come ottima opportunità per una vita sana. È questo il tema che sabato prossimo 8 novembre verrà esplorato al Mercato Ittico Comunale di Civitanova Marche, a partire dalle ore 10.30. In questo evento speciale di GustaPorto, attesa la relazione del dottor Domenico Tuttolomondo, autore del testo “La Medicina Alimentare” che spiegherà perché il pescato fresco e adeguatamente controllato può aiutare a vivere bene e più a lungo.
A condurre l’incontro Daniela Gurini che coinvolgerà anche l’associazione italiana celiachia, molto attiva nell’ambito dell’offerta territoriale senza glutine, visto che il pescato è naturalmente “gluten free”. In programma anche il contributo della nutrizionista Elena Andrenacci che fornirà consigli ed indicazioni utili per un’alimentazione a base di pescato che sia nutriente, sana e bilanciata. Durante l’incontro prevista anche una merenda salutare di mare, con pescato di stagione, a cura dei ristoratori di GustaPorto con l’osteria Mollica.
Ci sarà anche una versione senza glutine curata dall’AIC con il ristorante Giamirma. Ma non finisce qui. Perché la pesca marittima è anche fatta di storie e momenti, suggestioni, esperienze, rapporto intenso con il mare. Tutto ciò è raccontato con l’arte dello scatto dal pescatore-fotografo Mario Barboni che, grazie ad una continua attività fotografica durante le battute di pesca, riconsegna alla città e ai visitatori un percorso in “Mare Aperto”.
La mostra sarà visitabile nel corso dei prossimi mesi presso l’hotel Dimorae, proprio di fronte all’area portuale”. L’evento è organizzato dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con la Casa del Pescatore, Marinerie d’Italia ed il Mercato Ittico Comunale.
Il progetto è parte della strategia di sviluppo locale del Gal Pesca e Acquacultura Marche (GALPA) con l’obiettivo di contribuire ad un’economia blu sostenibile e a promuovere uno sviluppo sostenibile delle comunità di pesca e acquacultura e l’attività è realizzata con il sostegno del FEAMPA 2021-2027 – Azione 4.1 ‘Promuovere campagne di sensibilizzazione, valorizzazione del prodotto ittico locale, promozione del territorio’.
L’Università di Macerata dedica un incontro al dramma di Gaza con l’appuntamento “Oltre la guerra: la catastrofe umanitaria a Gaza”, in programma lunedì 3 novembre, dalle 14 alle 16, nell’Aula Blu del Polo Pantaleoni (via Pescheria Vecchia 22, Macerata). L’iniziativa, promossa nell’ambito delle cattedre di Diritto costituzionale di Giovanni Di Cosimo e Angela Cossiri, nasce da una richiesta di approfondimento formulata dagli studenti ed è aperta al pubblico, con possibilità di seguire l’evento anche in streaming. Per informazioni: giurisprudenza.unimc.it/it, angela.cossiri@unimc.it.
L’appuntamento nasce dall’esigenza di creare uno spazio di confronto informato e interdisciplinare su una crisi umanitaria che interpella le coscienze e le categorie giuridiche e politiche fondamentali. Dopo la testimonianza di Gennaro Giudetti, operatore umanitario delle Nazioni Unite a Gaza, che fino a qualche settimana fa si è occupato della logistica degli aiuti, seguiranno gli interventi di Andrea Caligiuri, docente di Diritto internazionale, Giovanni Di Cosimo, docente di Diritto costituzionale, Lina Haddad, che ha studiato il modo in cui i social media filtrano informazioni e notizie, e Natascia Mattucci, docente di filosofia politica. L’incontro intende offrire agli studenti e alla comunità accademica l’opportunità di comprendere, attraverso prospettive complementari, le implicazioni umanitarie, giuridiche e politiche del conflitto in corso, nel solco dell’impegno dell’Università di Macerata per il dialogo, i diritti umani e la pace.
Per informazioni: Gennaro Giudetti è un giovane operatore umanitario originario di Taranto, impegnato da oltre 17 anni in missioni internazionali per la difesa dei diritti umani. Ha lavorato in contesti di guerra e crisi umanitaria in Albania, Libano, Siria, Afghanistan e più recentemente nella Striscia di Gaza. Si trovava a Deir al Balah quando un bombardamento ha colpito l’area Onu che lo ospitava, costringendolo a fuggire e a cercare rifugio altrove. Attraverso i social, Giudetti racconta da anni le storie dei bambini e delle persone incontrate lungo il suo cammino, dando voce alle vittime dei conflitti e testimoniando con coraggio la realtà delle guerre.
Prosegue l’attività di prevenzione e controllo della polizia locale di Macerata, impegnata quotidianamente nel monitoraggio della circolazione stradale per garantire sicurezza e rispetto delle norme del Codice della Strada.
Il comandante Danilo Doria ha sottolineato che l’attenzione resta sempre alta, con l’obiettivo di tutelare chi guida correttamente e garantire legalità sulle strade. “Il fatto che ancora oggi vengano individuati veicoli senza assicurazione o revisione è un segnale preoccupante – ha dichiarato Doria –. Circolare senza copertura assicurativa significa mettere a rischio se stessi e gli altri. Continueremo a intensificare i servizi mirati, concentrandoci soprattutto sui comportamenti più pericolosi e sulle violazioni più gravi”.
Nel corso dell’ultimo mese, le attività di controllo hanno portato alla contestazione di diverse infrazioni. Tra queste, tre veicoli sono stati trovati privi di revisione, due circolavano senza copertura assicurativa e un automobilista è stato sorpreso a utilizzare dispositivi elettronici durante la guida.
Durante un servizio in viale Puccinotti, una pattuglia ha notato una Mercedes procedere a velocità sostenuta. Il veicolo, con targa estera, è stato fermato in via Mugnoz e alla guida si trovava un cittadino extracomunitario residente in Italia dal 2018 e neopatentato. Gli accertamenti hanno rivelato che il conducente circolava con un veicolo estero intestato a una persona residente in Italia da più di tre mesi, in violazione della normativa vigente, oltre a superare i limiti di velocità. Essendo neopatentato, l’uomo ha subito la decurtazione di dieci punti dalla patente, mentre le sanzioni sono state pagate immediatamente.
In un altro intervento, una pattuglia ha fermato un motociclista che inizialmente aveva dichiarato di aver dimenticato la patente a casa. Successivi controlli hanno evidenziato che il documento era scaduto e non rinnovato a causa della perdita dei requisiti psicofisici, e che il conducente era alla guida di un veicolo di categoria superiore rispetto a quella prevista per la patente posseduta. Le violazioni accertate hanno comportato multe per un totale di 1.380 euro.
Altri servizi hanno riguardato la verifica della velocità in viale Indipendenza, mediante il dispositivo TrueCam, e controlli costanti nel quartiere Pace, con particolare attenzione al rispetto del piano viabilità in via Zorli.
La polizia Locale di Macerata ha confermato che, anche in vista delle imminenti festività, proseguirà le attività di controllo e prevenzione con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza sulle strade e contrastare comportamenti pericolosi alla guida. Secondo il comandante Doria, "la sicurezza stradale è un obiettivo comune, da perseguire con il contributo e la responsabilità di tutti gli utenti della strada".
Cambio ai vertici della U.S. Recanatese. Nel corso del consiglio di amministrazione riunitosi nella serata di ieri, il presidente Daniele Angelini ha rassegnato le proprie dimissioni al termine di un confronto interno nel quale non si è raggiunta un’intesa sulla gestione futura del club.
Come previsto dallo statuto, il Cda è stato sciolto e i soci si sono nuovamente riuniti questa mattina per la costituzione di un nuovo consiglio.
All’unanimità, è stato chiesto al consigliere Massimiliano Guzzini di assumere la presidenza ad interim, riconoscendone l’impegno personale nel mantenere la Recanatese in Serie D e nell’evitare, la scorsa estate, una possibile retrocessione in Eccellenza.
Con senso di responsabilità e spirito di servizio, Guzzini ha accettato l’incarico temporaneo, sottolineando la volontà di rilanciare il progetto sportivo giallorosso: “Si riparte compatti e con fiducia in questa nuova squadra, nel suo allenatore e nello staff tecnico. Da domani, contro il Castelfidardo, chiediamo uno scatto di orgoglio: la Recanatese deve avere un futuro, per la sua città, per i giovani e per i tifosi, che ringrazio di cuore per essere stati sempre al nostro fianco anche nei momenti più difficili".
Il neo presidente ha inoltre espresso parole di stima per il suo predecessore: “Si chiude la breve esperienza con Angelini, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti, senza alcuna polemica. Daniele continuerà a sostenere la società come sponsor, ma non c’erano più le condizioni per lavorare insieme dopo lo strappo di Giulietti”.
Con il cambio al vertice, la Recanatese si prepara dunque a voltare pagina, puntando alla ricompattazione dell’ambiente e alla continuità sportiva, nel segno della responsabilità e dell’attaccamento ai colori giallorossi.
Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Camerino nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati predatori.
Nel corso di uno di questi servizi, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 20enne residente nella provincia di Pesaro-Urbino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di strumenti atti a offendere.
Il giovane, giunto nel territorio di Castelraimondo, è stato fermato a un posto di controllo. L’atteggiamento nervoso e la presenza ingiustificata nella zona hanno insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di procedere a verifiche più approfondite.
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto oltre 50 grammi di hashish, circa 10 grammi di marijuana e una spranga di ferro. La sostanza stupefacente e l’oggetto rinvenuto sono stati sequestrati e assunti in carico per la successiva distruzione.
Per il 20enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente.
Si è conclusa nella notte tra venerdì 31 ottobre e sabato 1 novembre la Gara Regionale Individuale SPT, valida per il Trofeo città di Treia – Primo Memorial Bruno Leonori, un appuntamento che ha riunito oltre 300 atleti appartenenti alle categorie B, C e D in una settimana di grande sport e partecipazione.
Dopo il brillante spettacolo offerto domenica 26 ottobre dagli atleti di Categoria A, con la vittoria di Giuliano Di Nicola, la competizione organizzata dalla ASD Bocciofila Passo di Treia ha animato i campi per un’intera settimana, coinvolgendo 312 giocatori provenienti da tutta la regione.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata la giovanissima Beatrice Cesoroni, talento della ASD Bocciofila Tolentino, che ha coronato una straordinaria prova superando in finale Alessio Foglia (Castelfidardo) con il punteggio di 12-5.
Completano il podio Settimio Bisonni (Corridonia) e Fabio Cammertoni (Fontenera), rispettivamente terzo e quarto classificato.
Il successo di Cesoroni rappresenta un nuovo e prestigioso traguardo per la bocciofila tolentinate, da anni protagonista a livello regionale e nazionale. L’atleta, già nota per le sue ottime prestazioni, aveva conquistato nel giugno 2024 il secondo posto al Gran Premio Città di Treia (Gara Regionale a Coppie LEI-LEI) in coppia con Kety Crescenzi, per poi tornare sul podio l’anno successivo con Cardina Coppari.Solo pochi mesi fa, inoltre, la giovane tolentinate aveva centrato la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Juniores di Campobasso, confermandosi come una delle promesse più luminose del movimento bocciofilo marchigiano.
La direzione di gara è stata affidata agli arbitri Luigi Emiliani e Giulio Cesare Massimo, sotto la supervisione del Direttore di Gara Lorenzo Feola Nisetto. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il consigliere regionale FIB Graziano Gattari e il vicesindaco di Treia Davide Buschittari.
Un riconoscimento speciale è andato al “padrone di casa” Luigi Zannini, protagonista di un eccellente percorso durante tutto il torneo.
Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della società organizzatrice, Giammario Balloriani, che ha voluto ringraziare sponsor, istituzioni, arbitri, collaboratori e il numeroso pubblico rimasto sugli spalti fino a tarda notte.Un impegno collettivo che ha dato vita a una manifestazione di alto livello tecnico e umano, capace di unire passione sportiva e valori autentici.
L’evento ha rappresentato il modo più bello e significativo per onorare la memoria di Bruno Leonori, figura storica e amatissima della bocciofila passotreiese, ricordato con grande affetto da tutta la comunità.
Ancora una volta, la ASD Bocciofila Passo di Treia si conferma “medaglia d’oro di ospitalità, organizzazione e socialità”, esempio di come lo sport delle bocce sappia coniugare competizione, amicizia e memoria.
Macerata – A cinquant’anni dalla tragica morte di Pier Paolo Pasolini, lo scenografo maceratese Dante Ferretti, tre volte premio Oscar e tra i più grandi artisti del cinema mondiale, torna a parlare del suo legame con il regista friulano in un’intervista rilasciata all’Adnkronos. Un legame umano e artistico che nasce quando Ferretti ha appena diciotto anni, sul set de Il Vangelo secondo Matteo: “Ero l’assistente di Luigi Scaccianoce”, racconta. “Pasolini chiedeva sempre dov’era lo scenografo, che compariva sul set solo un paio di volte a settimana, e io dovevo inventarmi scuse. Ma lui aveva capito che a condurre il lavoro ero io. Da allora si creò un rapporto solido, fatto di fiducia e rispetto. Mi diceva: ‘Meglio così, noi ci capiamo’”.
Da quell’inizio, tra i sassi di Matera, nascerà una collaborazione che segnerà otto film e un’amicizia destinata a lasciare il segno nella storia del cinema. Ferretti ricorda anche un episodio amaro: “Edipo Re vinse il Nastro d’Argento per la scenografia, ma Scaccianoce, dal palco, non fece neppure il mio nome. Mi aveva detto che non sarebbe andato alla cerimonia, invece ritirò il premio da solo”. Un’ingiustizia che non impedirà al giovane maceratese di affermarsi: con Fellini, Scorsese, Zeffirelli e Tim Burton, Ferretti conquisterà dieci candidature e tre statuette agli Oscar, oltre a Bafta, David di Donatello e Nastri d’Argento.
È con Medea che Ferretti diventa ufficialmente lo scenografo di Pasolini. “Avevo appena finito un film con Fellini”, racconta. “Stavo per uscire di casa quando suona il telefono: ‘Ferretti, deve partire subito per la Cappadocia, domani si gira e il regista la vuole sul set’. Non sapevo neppure di che film si trattasse, ma presi il primo volo. Mi diedero quattro ore per costruire il carro su cui doveva salire la Callas. Alla fine Pasolini mi disse: ‘Benissimo, stanotte si legga il copione e domani si riparte’. Da allora non ci siamo più lasciati”.
Dopo Il Decameron, Pasolini lo definisce “il mio pittore”, colpito dalla capacità di Ferretti di trasformare le scenografie in veri e propri affreschi viventi. Seguono I racconti di Canterbury e Il fiore delle mille e una notte, fino al 1975, anno de Salò o le 120 giornate di Sodoma, il film che avrebbe preceduto di poche settimane l’assassinio del regista. “Pasolini sapeva che quel film avrebbe fatto scandalo”, ricorda Ferretti. “In quegli anni scriveva articoli durissimi e lavorava a Petrolio, un romanzo in cui voleva fare nomi e cognomi. Si era fatto molti nemici”.
Proprio Ferretti, su incarico dell’avvocato Nino Marazzita, si recò all’Idroscalo di Ostia per documentare la scena del delitto. “Fotografai tutto, presi misure, disegnai la scena. Era chiaro che non poteva essere stato solo Pelosi. C’erano altre persone. Fu un agguato".
A mezzo secolo da quella notte, il maestro maceratese ha voluto raccontare quel rapporto in un libro intimo e visionario, “Bellezza imperfetta. Io e Pasolini” (Pendragon, 2024), curato da David Miliozzi (LEGGI QUI). “Sono felice dell’accoglienza del libro”, spiega Ferretti. “Per troppo tempo Pasolini non è stato compreso. Mi diceva sempre: ‘Le cose fatte bene sembrano finte, l’imperfezione è necessaria perché appaia la verità’".
Un ricordo che, nelle parole di Ferretti, suona come una lezione di umanità e di arte. Da Macerata al mondo, l’allievo che diventò maestro rende omaggio a chi, cinquant’anni fa, aveva insegnato a guardare la realtà con gli occhi dell’imperfezione.
Un "dolcetto o scherzetto" speciale quello vissuto oggi dai bambini. Come da tradizione, in occasione della festa di Halloween, i carabinieri del Comando Provinciale di Macerata hanno incontrato i più piccoli per distribuire dolciumi e condividere un momento di festa.
L'iniziativa, che si ripete con successo ogni anno, ha visto il personale dell'Arma diventare un punto di attrazione festoso per le molte famiglie a passeggio. I militari, per un giorno, hanno messo da parte l'ordinaria attività per vestire i panni di "dispensatori di dolcezze", trasformando l'austera uniforme in un simbolo di gioco e vicinanza.
Numerosi bambini, molti dei quali mascherati da supereroi, streghe e fantasmi, si sono avvicinati con curiosità e un pizzico di stupore, ricevendo caramelle e cioccolatini direttamente dalle mani dei carabinieri. Non sono mancati i "cinque" scambiati con entusiasmo e genitori felici per l'incontro.
Un gesto che vale più di mille parole. Al di là del semplice dono, l'obiettivo dell'Arma dei Carabinieri è chiaro e profondo: rafforzare il legame indissolubile con la comunità, a partire dai suoi membri più giovani. L'iniziativa avvicina i più piccoli ai carabinieri, identificandoli come punto di riferimento amico e fidato. Un Halloween che, grazie all'Arma, si è arricchito di un messaggio importante: la sicurezza passa anche attraverso un sorriso e un legame solido tra cittadini e istituzioni.
UGL Sicurezza Civile ha presentato una formale richiesta di encomio per le Guardie Particolari Giurate (Gpg) dell’istituto di vigilanza Vedetta 2 Mondialpol S.p.A., coinvolte nell’assalto armato al portavalori avvenuto nella serata del 27 ottobre 2025 lungo la corsia sud dell’A14, a pochi chilometri dal casello di Loreto-Porto Recanati.
L’istanza è stata inviata ai prefetti e ai questori di Macerata e Ancona, oltre che ai comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri dei due territori. Durante l’attacco, portato avanti con armi da fuoco e materiale esplosivo, le guardie giurate impegnate nel servizio di trasporto e scorta valori hanno reagito con prontezza e professionalità, applicando scrupolosamente le procedure di sicurezza e riuscendo a tutelare sia i beni trasportati che la propria incolumità.
Il sindacato ha esteso la proposta di encomio anche agli operatori della centrale operativa, che hanno gestito l’emergenza con sangue freddo e rapidità, attivando immediatamente i protocolli previsti e contribuendo alla sicurezza dei colleghi e dei beni dei clienti.
Ugl Sicurezza Civile ha inoltre espresso un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato per il pronto intervento e la collaborazione istituzionale dimostrata in occasione dell’episodio.
Il segretario Ugl Sicurezza Civile di Ancona, Carlo Oligno, promotore dell’iniziativa, ha dichiarato: «Questi colleghi hanno dimostrato cosa significa professionalità in condizioni estreme. Chiediamo un encomio ufficiale che riconosca pubblicamente il loro coraggio e il valore di procedure che, quella notte, hanno fatto la differenza: un servizio reso oltre il dovere e con alto senso di responsabilità».
La Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell’Università di Camerino, in collaborazione con Federfarma Marche, ha organizzato nella mattinata di oggi il convegno dal titolo “Farmacie e territorio: nuovi modelli formativi, di cura e assistenza di prossimità”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un momento strategico di confronto e collaborazione tra mondo accademico e professionale, per valorizzare il ruolo centrale della Scuola nel promuovere innovazione nella formazione universitaria e nella costruzione di nuovi modelli di assistenza territoriale.
In questo contesto, la Farmacia Didattica, fiore all’occhiello dell’Ateneo, si conferma un’esperienza formativa di eccellenza, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, che integra conoscenze scientifiche, competenze professionali e sensibilità verso i bisogni reali della comunità.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del rettore Unicam professor Graziano Leoni, del direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute professor Gianni Sagratini e della prorettrice alla Didattica professoressa Giulia Bonacucina.
È seguita poi la cerimonia di consegna della donazione alla Scuola di strumentazione ed arredi storici della Farmacia Pichi da parte della dottoressa Maria Vittoria Pichi, che sono esposti al Polo Sant’Agostino.
Attraverso relazioni scientifiche e testimonianze operative dirette, il convegno ha proposto un percorso di riflessione condivisa per rafforzare la qualità della formazione e delle cure, favorendo la piena integrazione della farmacia nel sistema sanitario generale e di prossimità nello specifico. L’iniziativa ha voluto così consolidare il ruolo sociale, sanitario e culturale dell’Università e delle farmacie, promuovendo una collaborazione strutturata e partecipativa tra istituzioni accademiche, professionisti del settore e territorio e confermando la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam come punto di riferimento per la formazione del futuro professionista del farmaco.
In vista della sfida di Eccellenza Marche tra Osimana e Civitanovese, in programma domenica 2 novembre alle ore 14:30 allo Stadio "Diana" di Osimo, le autorità competenti hanno definito una serie di misure di ordine pubblico volte a garantire la sicurezza dei tifosi e il regolare svolgimento dell’incontro.
La gara, valida per la nona giornata di campionato, è considerata a rischio per la forte rivalità sportiva tra le due tifoserie, e per questo motivo la Questura ha stabilito limitazioni stringenti all’accesso dei sostenitori ospiti.
Il provvedimento più rilevante riguarda il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Macerata, che comporta la chiusura del settore ospiti dello stadio osimane, già comunicato nella giornata di ieri (leggi qui).
Potranno dunque acquistare i tagliandi solo i residenti nella provincia di Ancona, esclusivamente presso le ricevitorie autorizzate, presentando un documento d'identità al momento dell’acquisto
La società sportiva Osimana è inoltre tenuta a trasmettere al Commissariato di Polizia di Osimo l’elenco nominativo degli acquirenti, con nome, cognome e data di nascita, entro le ore 10:00 del giorno gara.
Per assistere alla partita sarà possibile prenotare il proprio tagliando via e-mail entro le 24:00 di sabato 1 novembre, inviando nome, cognome, luogo e data di nascita all’indirizzo usosimana@gmail.com. Il biglietto potrà poi essere ritirato e pagato al botteghino dello Stadio Diana prima della partita, presentando una copia della mail di prenotazione e un documento d’identità.
In alternativa, la vendita diretta dei tagliandi si terrà presso il botteghino dello Stadio Santilli in via Molino Mensa secondo il seguente calendario: venerdì 31 ottobre dalle 18:00 alle 20:00;sabato 1 novembre dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:30; domenica 2 novembre dalle 08:30 alle 09:30.
Anche gli abbonati dovranno inviare entro le 24:00 di sabato 1 novembre una mail all’indirizzo usosimana@gmail.com contenente documento d’identità e numero di abbonamento, per consentire la verifica e l’inserimento nei registri di accesso.
Torna a calcare i campi della Serie A l’arbitro maceratese Juan Luca Sacchi, che dirigerà una gara del massimo campionato a distanza di oltre sei mesi dall'ultima volta. Si tratta di Lazio-Cagliari, in programma lunedì 3 novembre alle ore 20:45, partita che chiuderà il decimo turno. L'ultima direzione nella massima serie del fischietto marchigiano risale al 28 aprile scorso, in occasione di Lazio-Parma, match terminato 2-2 allo stadio Olimpico. Un'assenza dovuta anche a un infortunio subito da Sacchi.
Per l’occasione, il designatore Gianluca Rocchi ha scelto al fianco di Sacchi due assistenti di esperienza: Luca Mondin della sezione di Treviso e Giacomo Monaco di Termoli. Il quarto ufficiale sarà Simone Galipò di Firenze, mentre in sala VAR a Lissone sono stati designati Daniele Paterna (Teramo) come Var e Aleandro Di Paolo (Avezzano) come Avar.
Sacchi vanta sei precedenti con i rossoblù, con un bilancio positivo: quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. L’esordio risale addirittura alla stagione 2015/2016, quando diresse la vittoria casalinga 4-0 contro il Crotone, prima giornata di un campionato poi vinto dagli uomini di Rastelli. Il direttore di gara di Macerata, invece, ha incrociato la Lazio in sette occasioni, con uno score di quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta per i biancocelesti.
Prosegue l’impegno dell’Assessorato ai Servizi educativi e formativi della città nel sostenere giovani e famiglie nei delicati momenti di orientamento verso le scuole superiori. Nell’ambito della progettualità “Civitanova città con l’infanzia”, torna l’attesa manifestazione “Illumina il tuo Futuro 2025” (IV edizione), con due appuntamenti gratuiti dedicati all’orientamento scolastico e professionale, organizzati in collaborazione con gli istituti superiori del territorio, il formatore Luca Ceriani e il ristorante Sandwich Time.
Il primo evento si terrà lunedì 3 novembre alle ore 21.15 presso il cinema-teatro Cecchetti. La serata, pensata per genitori e ragazzi, sarà un momento di confronto e riflessione sulle scelte formative e professionali.
Interverranno lo psicologo e psicoterapeuta Luca Luigi Ceriani, docente all’Università Cattolica di Milano, e Andrea De Carolis e Marco Paniccià del ristorante Sandwich Time, che porteranno la loro testimonianza dal mondo del lavoro e dell’impresa. Il noto locale civitanovese, nato nel 1992, ha introdotto un nuovo concetto di ristorazione e si distingue per il suo radicamento sociale sul territorio, collaborando con l’Assessorato anche nei sabati solidali. I titolari racconteranno la loro esperienza sull’evoluzione del mondo lavorativo e sulle opportunità per i giovani in un mercato sempre più interconnesso.
Il dottor Ceriani, già ospite nella scorsa edizione, proporrà una riflessione sui temi di talento, passioni e aspettative, aiutando genitori e studenti a valutare consapevolmente le diverse opzioni formative.
L’assessore Barbara Capponi sottolinea come “Illumina il tuo futuro nasce dall’ascolto di scuole e famiglie, per offrire strumenti concreti utili a compiere scelte consapevoli che valorizzino l’individuo e tengano conto delle reali prospettive occupazionali. La formula dei due appuntamenti, introdotta lo scorso anno, ha avuto grande successo e viene riproposta con entusiasmo, in rete con esperti di adolescenza, prevenzione del disagio e i nostri sportelli di supporto”.
Capponi aggiunge che “fare rete per i giovani, coinvolgendo anche forze dell’ordine e forze armate, significa offrire una panoramica completa sulle molteplici opportunità formative e professionali, aiutando ciascuno a trovare la scuola giusta, diversa per ognuno”.
Il secondo evento è fissato per domenica 16 novembre, dalle 11.00 alle 19.00, presso il Palasport Eurosuole Forum. Sarà una grande giornata di orientamento durante la quale gli Istituti di Istruzione Secondaria di Civitanova Marche e del territorio circostante presenteranno offerte formative e percorsi di studio.
Saranno presenti anche gli sportelli “Adolescenza” e “Hikikomori” dell’Assessorato alle Politiche socio-educative, insieme ai rappresentanti dell’Esercito Italiano e delle forze dell’ordine. Hanno aderito numerosi istituti, tra cui l’IPSIA Corridoni e l’Istituto Bonifazi-Corridoni di Civitanova Marche, l’Istituto Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio, l’IIS “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche, l’Istituto Enrico Mattei di Recanati, l’Istituto Garibaldi, Bramante, Pannaggi di Macerata, l’IIS Francesco Filelfo di Tolentino, l’Istituto Tecnico “Girolamo e Margherita Montani” di Fermo, il Liceo Cantalamessa di Macerata e il Liceo delle Scienze Umane Stella Maris di Civitanova Marche.