di Picchio News

La Halley lotta fino all’ultimo, ma a Bisceglie arriva la terza sconfitta stagionale

La Halley lotta fino all’ultimo, ma a Bisceglie arriva la terza sconfitta stagionale

Arriva al PalaPanunzio di Molfetta la terza sconfitta stagionale della Halley Matelica, che capitola contro i Lions Bisceglie dopo una partita maschia, in cui i biancorossi (con il recuperato Marrucci in campo per qualche minuto) hanno sbattuto contro l’aggressività e la fisicità dei padroni di casa rincorrendo praticamente per tutta la partita. Anche stavolta, però, la Vigor è arrivata a giocarsela fino in fondo, senza però riuscire a cambiare l’epilogo del match. Coach Trullo rivoluziona lo starting five lanciando capitan Mentonelli al fianco di Mariani con Dell’Anna a prendere il posto di Mazzotti nel ruolo di 3, ma l’avvio è tutto di marca pugliese. La Vigor, come le capita spesso, fa fatica a carburare e Bisceglie prende il comando delle operazioni salendo subito a +5 (8-3 al 4’). Pian piano i matelicesi trovano continuità, in primis in difesa, e producono un parziale di 0-7 con il quale mettono il naso avanti (8-10 al 6’ firmato da Mariani dalla lunetta). La partita è però costellata da errori da ambo le parti e la partita scorre equilibrata fino alla metà del secondo quarto, quando i Lions tentano un’altra spallata: la Halley va in tilt in attacco e i gialloblu scappano a suon di triple fino al +9 (31-22 al 17’ firmato dalla bomba di Anibaldi), arrivando all’intervallo lungo su un 34-28 sul quale per i padroni di casa pesano pure un paio di schiacciate sbagliate. La ripresa ricalca il canovaccio già visto, con i Lions che provano più volte ad allungare e la Halley a rintuzzare ma senza riuscire a tornare davvero negli specchietti retrovisori dei padroni di casa per tutto il terzo periodo. Il punteggio fa l’elastico anche nella prima parte del quarto quarto, ma la Vigor la riacciuffa per davvero quando da lontano si inizia a vedere lo striscione del traguardo: una tripla dei “Mister clutch” Panzini riporta i biancorossi in parità dopo un’eternità (60-60 a 4’ dalla sirena), l’ambiente si surriscalda e ora si gioca sul filo del rasoio. I Lions trovano canestri dall’arco a ripetizione ma la Halley non molla e due liberi di Mariani la riportano a -1 all’imbocco dell’ultimo minuto (68-67). I biancorossi difendono col coltello tra i denti e lasciano a Bisceglie solo una rimessa dal fondo con un 1” sul cronometro dei 24”. Purtroppo, però, sui cambi difensivi della difesa biancorossa, una mancata comunicazione lascia solo sotto canestro Spernanzoni, che appoggia indisturbato il cesto del 70-67. Sul ribaltamento di fronte, Mariani si butta dentro per cercare un fallo che non viene ravvisato dagli arbitri e la partita si chiude col successo dei pugliesi, che confermano tutto il loro valore. Niente drammi per la Halley, che resta in testa alla classifica, ma raggiunta dalla coppia Porto Recanati-Civitanova. E domenica si torna alla Palestra della Libertà per chiudere il girone di andata contro una Amatori Pescara in grande crescita. Così coach Trullo a fine partita: "Pur in una partita non brillantissima, ci puniscono solo gli episodi: un paio di errori difensivi negli ultimi minuti e quel fallo in attacco a Dell’Anna che non c’era. Non è stata una grande prova a livello offensivo, mentre in difesa abbiamo fatto discretamente sulle cose che avevamo preparato, in primis limitando Montanari. Ma abbiamo subito le triple di Anibaldi e gli errori difensivi di cui parlavo nel finale. In generale siamo stati bravi anche stavolta a non mollare, rientrando nel finale e con maggiore attenzione ai dettagli avremmo anche potuto portarla a casa. Ma non dimentichiamoci che giocavamo fuori casa contro una squadra del nostro livello, che venivamo da una settimana con diversi acciacchi e che proprio per questo ho cambiato quintetto in avvio. È la terza partita che perdiamo, ma anche stavolta lo facciamo di pochi punti e non è un fattore secondario pensando a un girone di ritorno in cui avremo tutti questi scontri diretti in casa".      LIONS BISCEGLIE-HALLEY MATELICA 70-67 BISCEGLIE: Gentile ne, D'Orsi ne, Di Lollo ne, Montanari 3, Di Dio 20, Spernanzoni 2, Anibaldi 24, Tartaglia 10, Del Rosso ne, Gueye 4, Sheqiri, Festinese 7. All.: Console. MATELICA: Marrucci, Pacini ne, Panzini 10, Mentonelli, Fea 3, Dell'Anna 6, Mazzotti 8, Mariani 19, Mattarelli 12, Mozzi 9, Eliantonio ne. All.: Trullo. ARBITRI: Martini, Bonfigli. PARZIALI: 18-16, 16-12, 18-18, 18-21  

05/01/2026 10:54
Civitanova Alta, apertura speciale del Laboratorio di Babbo Natale: ecco quando l'ultimo appuntamento

Civitanova Alta, apertura speciale del Laboratorio di Babbo Natale: ecco quando l'ultimo appuntamento

Civitanova Alta si prepara a salutare, ancora una volta, il suo angolo più “natalizio” e artigianale. Domenica 11 gennaio 2026 è in programma un’apertura straordinaria del Laboratorio di Babbo Natale, ospitato nel cuore del centro storico, in via Roma, nei locali dell’ex tipografia Ciarrocchi. Sarà un pomeriggio speciale, pensato come ultima chiamata per chi non è riuscito a passare durante le scorse settimane o desidera tornare a respirare quell’atmosfera fatta di manualità, dettagli e condivisione. Dalle 15:30 alle 19:30, le porte della bottega si riapriranno per un ultimo appuntamento capace di unire il fascino delle cose fatte a mano allo spirito delle feste che, a Civitanova Alta, sembra durare un po’ di più. Durante l’apertura sarà possibile ammirare e, per chi lo desidera, portare a casa le creazioni del maestro artigiano Alessandro Lattanzi. Manufatti e oggetti realizzati con cura, frutto di tempo, esperienza e creatività: un’occasione per scegliere un pezzo unico e, allo stesso tempo, sostenere il valore dell’artigianato. Le creazioni saranno disponibili a fronte di un’offerta libera, un gesto semplice che diventa supporto concreto alla cultura del “fatto a mano” e alla vitalità del borgo. Un ultimo passaggio, dunque, prima di chiudere davvero il sipario sulle feste.

05/01/2026 10:30
Un presepe che viaggia nel mondo: Corridonia protagonista in Vaticano

Un presepe che viaggia nel mondo: Corridonia protagonista in Vaticano

Sono i bambini a dare voce al Natale e a trasformare la Natività in un messaggio universale di pace, inclusione e speranza. E quest’anno, tra i presepi esposti in Vaticano, c’è anche un po’ di Corridonia. Nell’ambito della prestigiosa rassegna internazionale “100 presepi in Vaticano”, visitabile fino all’8 gennaio 2026, trova spazio l’opera realizzata dagli alunni e dagli insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Campogiano, frazione della cittadina maceratese, appartenente all’ISC Manzoni–Lanzi di Corridonia. Il presepe, allestito sotto il loggiato di San Pietro già dall’8 dicembre, colpisce per originalità e forza simbolica. La Sacra Famiglia, realizzata con materiali di riciclo come stoffa e lana, prende forma all’interno di una mongolfiera-mappamondo, costruita a partire da una lanterna dipinta. A sovrastare la scena, una stella cometa in cartone, decorata con scaglie di pigna dorate, che illumina idealmente il viaggio della Natività attraverso il mondo. Un’immagine potente, che racconta come le fatiche e le gioie dell’umanità accompagnino la Sacra Famiglia e come il messaggio del Natale, pur attraversando terre e tradizioni diverse, resti unico e universale. Grande la soddisfazione espressa dalla dirigente scolastica Daniela Smorlesi, che ha sottolineato il valore educativo e simbolico dell’iniziativa:«Il messaggio di Natale che arriva dai bambini crea stupore e meraviglia ed è un chiaro monito per noi adulti. La Natività viaggia con il mondo e ci accompagna ogni giorno: cambiano i luoghi, ma il messaggio di pace e amore resta immutato». Un motivo di orgoglio ulteriore è rappresentato dal fatto che l’ISC Manzoni–Lanzi sia stato selezionato per il secondo anno consecutivo per questa importante esposizione vaticana. «Con il presepe del 2025 – ha aggiunto la dirigente – abbiamo partecipato all’apertura dell’Anno Giubilare della Speranza, che ora simbolicamente chiudiamo con l’opera di quest’anno. Un ringraziamento speciale va ai nostri alunni per la loro creatività e ai docenti, guide attente e competenti nel trasmettere i veri valori».   Ancora una volta, dunque, la scuola di Corridonia porta in Vaticano il linguaggio semplice e profondo dei bambini, capace di parlare al mondo intero. E guardando già a dicembre 2026, la domanda nasce spontanea: non c’è due senza tre?

05/01/2026 10:21
Veglionissimo da record a Colmurano: la Soms firma una notte speciale

Veglionissimo da record a Colmurano: la Soms firma una notte speciale

Il Veglionissimo al Palazzetto dello Sport di Colmurano è stato un successo incredibile: la Società Operaia di Colmurano si è davvero superata. Trasformare un palazzetto in un ristorante elegante e accogliente non è da tutti, ma grazie ad addobbi magnifici e a una cura dei dettagli meticolosa, l’atmosfera era magica. Il cibo delizioso: piatti buonissimi che hanno messo d'accordo tutti.  A dare il via alle danze ci ha pensato l’Orchestra Felix (formata da giovani) che con il suo carisma e la sua musica ha tenuto tutti in pista fino all'alba. Un mix perfetto di allegria, buona compagnia e ottima organizzazione.  " Il risultato più bello- affermano gli organizzatori- non è scritto nei numeri, bensì nei sorrisi dei presenti. I tantissimi complimenti ricevuti dagli ospiti durante e dopo la serata sono la soddisfazione più grande per la SOMS: parole di stima che ripagano di ogni sforzo e che diventano la spinta ideale, la marcia in più per continuare a organizzare eventi che tengono viva la nostra comunità. Con questo entusiasmo, la Società Operaia è già pronta per le prossime sfide!"  Soddisfatto il presidente Aldo Ruffini, che ha voluto dedicare un pensiero a chi ha reso possibile tutto questo:  "Il mio grazie va a chi ha lavorato duramente dietro le quinte, al direttivo SOMS e ai tanti simpatizzanti che si sono spesi per regalarci un inizio d'anno così spumeggiante”.  

05/01/2026 10:20
Scossa di magnitudo 3.8 con epicentro a Sant’Angelo in Pontano: nessun danno segnalato

Scossa di magnitudo 3.8 con epicentro a Sant’Angelo in Pontano: nessun danno segnalato

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle ore 3.31 di questa notte nelle Marche, con epicentro nel territorio del comune di Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. L’evento sismico è stato localizzato a una profondità di circa 24 chilometri, come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Nelle ore successive hanno fatto seguito altre scosse con mafnitudo inferiore tra i 2 e i 3.0. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente in diversi centri delle province di Macerata e Fermo, e in maniera più lieve anche nelle aree limitrofe dell’entroterra marchigiano. Numerosi cittadini, svegliati nel cuore della notte. Fortunatamente, la scossa non ha provocato danni né feriti. In una nota diffusa in mattinata, i Vigili del fuoco hanno dichiarato: “A seguito della scossa sismica di magnitudo 3.8 registrata alle ore 3.31 dall'Istituto Nazionale di Fisica e Vulcanologia, con epicentro nel comune di Sant’Angelo in Pontano, al momento non sono pervenute segnalazioni di danni alla sala operativa dei Vigili del fuoco”.

05/01/2026 08:45
Pallavolo Macerata la spunta al tie-break: Cantù ko 3-2 al Forum

Pallavolo Macerata la spunta al tie-break: Cantù ko 3-2 al Forum

La sfida tra i liberi più longevi a livello di militanza nei propri club la vince Simone Gabbanelli con la sua Banca Macerata Fisiomed che si aggiudica al tie-break la battaglia dell’ultima giornata di andata di Serie A2 Credem Banca contro la Campi Reali Cantù. Una partita combattutissima ed equilibrata nella sua interezza, con i primi quattro set conclusasi addirittura con lo stesso numero di punti per le due squadre (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10). Cantù approccia meglio la sfida del Banca Macerata Forum, nonostante in tutti i set siano i biancorossi a sprintare meglio. Il primo parziale “sveglia” i ragazzi di coach Giannini che alzano il loro livello di gioco e conquistano i due successivi set con buon margine, visto anche il calo ospite nel terzo. Il quarto viene risolto dall’ex Penna che nel finale porta al tiebreak i suoi con delle buone giocate. La lotteria del tiebreak la vincono invece i padroni di casa che, malgrado fallire l’accesso alla Coppa Italia, si prendono due punti importanti per morale e classifica. Top scorer dell’incontro è Denis Karyagin, altri 31 punti per lui.  La partita. Cambia le carte coach Giannini che propone l’assetto a tre schiacciatori. Torna titolare quindi Garello con Zhelev e Karyagin al suo fianco, Pedron in regia, Fall-Diaferia come centrali, Gabbanelli e Dolcini sono i liberi. Nessuna novità invece per gli ospiti della Campi Reali: Bonacchi e l’ex Penna sono in diagonale principale, Meschiari-Tadic i finalizzatori, Candeli-Maletto al centro, Butti in seconda linea.  Primo set. Dopo il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana, inizia lo spettacolo col primo tempo di Diaferia. Macerata prova subito scappare sul +2, ma Cantù rimane vicina e si guadagna il primo vantaggio con Tadic sul 7-8. Karyagin riporta avanti i suoi, la sua frustata da zona 1 porta al primo timeout ospite (13-11). Rientro vigoroso dei canturini, Penna e due aces consecutivi di Meschiari obbligano Macerata alla rincorsa. Macerata soffre l’agonismo ospite con Diaferia che non riesce a farsi valere in copertura (15-19). L’errore di Novello dopo due difese incredibili biancorosse (18-22) è il manifesto del set:  serve dare di più, 19-25. Secondo set. Inizio orgoglioso dei biancorossi che si portano subito sul +3. Come spesso succede, Macerata dilapida il vantaggio ottenuto, ma dopo ci pensano i laterali bulgari a rimettere a posto le cose: la diagonale di Karyagin in pipe è micidiale (12-9). Le due squadre rimangono molto vicine con l’importanza dei punti in palio che inizia a farsi sentire: gli ospiti usano molto la panchina, Macerata meno. Si avvicina la fase clou del parziale, Garello manda le squadre sul 19-17 con un muro imperioso. Ancora Garello dai nove metri, poi serve anche la potenza di Karyagin: Macerata riporta la partita in equilibrio, 25-21 Terzo set. La parallela out di Penna a inizio set sembra essere una curiosa prassi: Macerata prova a scappar, ma il videocheck non dà ragione al pallonetto sulle mani del muro di Zhelev (4-5). Tadic cala di efficienza offensiva dalla sua mattonella in questa fase, Macerata ringrazia e si porta al primo time-out discrezionale sul +2 (10-8). Fall mura e si fa murare: l’equilibrio continua a regnare sovrano al Forum. Prove tecniche di allungo in casa biancorossa, cambia il regista ospite sul 17-13 Macerata. Ace di Zhelev del +6 che assomiglia a un punto esclamativo per I suoi sul parziale. 2-1 per Fall e compagni, chiude Ivanov (25-19).  Quarto set. C’è Martinelli per Bonacchi nel sestetto ospite. Il primo +2 casalingo arriva grazie a un errore di Penna, ma rimedia subito a muro Maletto su Garello: parità a quota 8. Cantù vuole il tiebreak con l’ace di Tadic in posto 1: Giannini interrompe il gioco sul 12-14. Gli ospiti volano limitando gli errori, loro tallone d’achille del terzo parziale: Macerata fa fatica a reagire. Diaferia dal centro firma il 21-17 e prova ad allontanare le due squadre dal tie-break, ma non basta. Maletto in modo fortunoso sigla il 21-25. Quinto set. Partenza veloce dei biancorossi: Macerata avanti 3-0 dopo un bel muro su un Penna in stato di grazia. Tiebreak in falsariga degli altri parziali con I padroni di casa che vedono immediatamente “gettare alle ortiche” il loro vantaggio: Tadic in diagonale fa 3-3. Squadre al cambio di campo sull’8-5, sprecano poi Zhelev e Karyagin per un successivo 9-8. Nella fase finale del set, sbagliano prima Meschiari e poi Tadic: ringraziano i biancorossi che si prendono tiebreak e partita con un bel muro (15-10).  BANCA MACERATA FISIOMED – CAMPI REALI CANTÙ (19-25, 25-21, 25-19, 21-25) Macerata: Novello 1, Pedron 5, Garello 8, Fall 10, Diaferia 2, Zhelev 12, Karyagin 31, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini 1 (L2). NE: Pesciaioli. All: Giannini, Ass: Leoni. Cantù: Meschiari 12, Pertoldi, Martinelli, Penna 18, Quagliozzi 1, Taiwo, Candeli 10, Ivanov 2, Bonacchi 1, Tadic 20, Maletto 8, Butti (L1). NE: Bianchi (L2). All: Zingoni, Ass: Roncoroni.  Durata set: 26’, 26’, 25’, 27’, 17’ per due ore e 1 minuto. Note: Battute punto Macerata 6 con 16 errori, Cantù 7 con 21 errori. Muri punto Macerata 11, Cantù 10, Attacco punto Macerata 46%, Cantù 48%, Ricezione positiva Macerata 58% (39% perfetta), Cantù 47% (25% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi  

04/01/2026 20:45
Serravalle, incidente in galleria: tre feriti trasportati a Camerino

Serravalle, incidente in galleria: tre feriti trasportati a Camerino

Poco dopo le ore 17 un incidente stradale ha causato momenti di apprensione lungo la SS77var, nel territorio comunale di Serravalle di Chienti, dove un’auto è rimasta coinvolta in un sinistro all’interno di una galleria. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, con le squadre dei distaccamenti di Tolentino e Visso, che hanno operato in collaborazione con il personale sanitario del 118. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo, consentendo lo svolgimento delle operazioni di soccorso in condizioni di maggiore sicurezza. A bordo dell’autovettura viaggiavano tre persone: tutti e tre gli occupanti sono stati poi trasportati all’ospedale di Camerino per gli accertamenti e le cure del caso. Per permettere l’intervento dei soccorritori e le operazioni di messa in sicurezza, il tratto interessato della SS77var è rimasto chiuso al traffico per tutta la durata delle attività. Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità.

04/01/2026 19:50
Nozze d’oro a Montecassiano: Maria Luisa Mingo e Alessio Pandolfi brindano ai 50 anni insieme

Nozze d’oro a Montecassiano: Maria Luisa Mingo e Alessio Pandolfi brindano ai 50 anni insieme

Il 4 gennaio Maria Luisa Mingo  e Alessio Pandolfi hanno festeggiato le loro nozze d’oro circondati dai figli Manola, Mirko e Letizia con i rispettivi coniugi Andrea, Jessica e Mauro, con gli otto nipoti Alessia, Greta, Gioia, Alice, Arianna, Irene, Elia, Enea . Si sono conosciuti l’8 settembre 1968 al matrimonio di amici di famiglia, lui invitato dallo sposo, lei dalla sposa. Come d’uso durante il pranzo tra una portata e l’altra il via alle danze e l’intraprendente Alessio ha colto l’occasione per il ballo con Maria Luisa, che ha ceduto in men che non si dica alle lusinghe di Alessio......i giorni successivi tra pedinamenti e appostamenti rintracciare e allacciare con Maria Luisa è stato un tutt’uno! Fidanzati! L’anno successivo la partenza per la polizia alla Scuola di Vicenza, il giorno del giuramento hanno organizzato un pullman da Montecassiano e Maria Luisa fiera del suo bel poliziotto in prima fila.  Quindi destinazione Reparto Celere di Milano,dove l’operosità marchigiana di Alessio ha avuto gioco facile....sempre disponibile a qualsiasi esigenza....ma anche sempre dietro la porta a chiedere il permesso per il fine settimana a casa! A Montecassiano non era facile per Maria Luisa sfuggire all’occhio vigile di mamma Anna Maria, ma il “Fatti mandare dalla mamma, a prendere il latte”, funzionava un bel po’, e il rimprovero per il ritardo era preso  quasi come atto dovuto! Poi il trasferimento in Ancona nel 1973 per le esigenze dovute al terremoto nel capoluogo dorico iniziato l’anno prima e proseguito per mesi con uno sciame che sembrava non finire mai. Col trasferimento e il raggiungimento delll’età minima per potersi sposare, allora fissata per i poliziotti a 28 anni, convolarono a nozze. Quasi tutto Montecassiano fu invitato e a rivedere la foto di quel giorno non si può fare a meno di riconoscere che qualcosa oggi è cambiato! In meglio però 3 figli in più con i rispettivi coniugi, 8 nipoti e l’affetto di tutti quelli che hanno avuto il piacere di conoscerli nella loro operosità, dal cucinare per la Pro Loco, alla Protezione Civile, all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, dove Alessio ricopre l’incarico di vice presidente.

04/01/2026 17:25
Maceratese, buon secondo tempo ma non basta: Vigor avanti 1-0

Maceratese, buon secondo tempo ma non basta: Vigor avanti 1-0

Primo tempo intenso e combattuto tra Vigor e Maceratese, con ritmi alti e diverse occasioni da entrambe le parti. A chiudere la prima frazione in vantaggio è la Vigor, che sblocca il risultato al 22’ grazie a Braconi, ma deve ringraziare anche un super Novelli, protagonista di almeno due interventi determinanti nel finale di tempo. Dopo una fase iniziale di studio, la Maceratese prova a prendere campo: al 15’ buon avvio degli ospiti, che insidiano l’area con alcuni cross, letti con attenzione dalla retroguardia della Vigor. I padroni di casa provano a replicare con un paio di sortite, senza però creare reali pericoli. La prima vera chance è della Vigor: al 19’ Urso pennella un cross dalla destra, Braconi stacca bene di testa ma la palla esce di poco a lato. È il preludio al vantaggio: al 22’ GOL VIGOR. Grande cross di De Feo, in area nasce una carambola e la sfera finisce ancora sulla testa di Braconi che, a due passi dalla linea di porta, non sbaglia e appoggia in rete l’1-0. La Vigor continua a spingere e al 25’ va vicinissima al raddoppio: tiro di De Feo dall’angolo destro, il portiere risponde con qualche difficoltà; sulla respinta Alonzi prova la conclusione ma viene murato da un difensore maceratese. La Maceratese però non resta a guardare. Al 28’ arriva un tiro dai 20 metri che termina alto sopra la traversa, mentre al 34’ serve una buona risposta di Novelli sul tentativo di Ruani. Nel finale cresce la pressione ospite: al 40’ Novelli è strepitoso sul diagonale di Osorio a ridosso dell’area piccola. E in pieno recupero, al 46’, arriva un vero e proprio “miracolo” del portiere della Vigor su Osorio: intervento che evita un gol praticamente fatto, anche se l’azione viene poi vanificata dalla posizione irregolare del numero 9 maceratese. Si va al riposo con la Vigor avanti 1-0, grazie al guizzo di Braconi. Ma la Maceratese è viva e ha creato abbastanza per riaprire tutto nella ripresa Il secondo tempo scorre senza particolari scossoni nella sua prima parte: al 65’ la gara vive una fase più bloccata, con nessun episodio clamoroso e qualche buona trama costruita dalla Vigor, attenta a difendere il vantaggio senza rinunciare a ripartire. La chance più nitida è ancora dei rossoblù: al 67’ Braconi prova la conclusione, il portiere ospite respinge e devia a lato, evitando guai peggiori. La Maceratese prova a rispondere al 70’ con Marras, che calcia da buona posizione ma trova la murata della difesa vigorina, compatta nel proteggere l’area. Nel finale gli ospiti aumentano i giri. All’86’ arriva un’altra occasione: cross dalla destra, Arbusti anticipa Tomba ma la conclusione termina alta, sprecando una buona opportunità per rimettere in equilibrio la partita.   Gli ultimi minuti sono di pressione maceratese: al 90’ forcing continuo, ma la Vigor regge l’urto e porta a casa il risultato, con gli attacchi ospiti che si spengono in un nulla di fatto.  

04/01/2026 16:45
Camerino, il Natale si chiude con il torrone: all'epifania arriva il gran finale

Camerino, il Natale si chiude con il torrone: all'epifania arriva il gran finale

Sarà la XXIV Festa del Torrone a chiudere ufficialmente il calendario di eventi di “Quest’Anno il Natale è a… Camerino”, il tradizionale e attesissimo appuntamento che martedì 6 gennaio 2026, a partire dalle ore 16.00, animerà il Sottocorte Village, regalando alla città il gran finale delle festività natalizie. In caso di maltempo, l’evento non verrà annullato ma si svolgerà al Palazzetto Orsini del CUS Camerino in località Le Calvie. Un evento simbolo della tradizione camerte, che unisce convivialità, spettacolo e partecipazione, con la tradizionale misurazione e il taglio del torrone di Casa Francucci, accompagnati da animazione, musica e tante sorprese per grandi e piccoli. A condurre il pomeriggio sarà Marco Moscatelli, con la partecipazione speciale di Manila Nazzaro, ex Miss Italia e voce di spicco di Rai Radio 2, direttamente dai microfoni della radio nazionale. Ad arricchire il programma anche la presenza straordinaria del Mago Fantasista Magic World – Christmas Edition e l’animazione a cura del Centro Studi Danza Joy Dance. Si terrà, inoltre, la premiazione del 12esimo Trofeo della Befana, organizzato dall’ASD Camerino-Castelraimondo. L’iniziativa chiude il calendario degli eventi del Natale 2025, promossi dal Comune di Camerino, in collaborazione con la Proloco e con la partecipazione di un’ampia rete di associazioni, scuole e realtà del territorio. Un progetto di successo, realizzato con il contributo della Regione Marche / Let's Marche e che ha accompagnato la Città dal 29 novembre al 6 gennaio con tantissimi appuntamenti dedicati alla cultura, allo spettacolo, alla socialità e alle tradizioni. “La Festa del Torrone rappresenta il naturale e festoso epilogo del Natale a Camerino – dichiara il sindaco Roberto Lucarelli – Il bilancio di questo cartellone natalizio è estremamente positivo: tante iniziative diffuse, una grande partecipazione di cittadini e visitatori e il coinvolgimento attivo delle associazioni e delle realtà del territorio. Abbiamo voluto un Natale capace di unire tradizione, comunità e attrattività, e la risposta è stata straordinaria. Invito tutti a partecipare a questo evento conclusivo, un appuntamento storico e identitario per Camerino, per salutare insieme le festività in un clima di festa e condivisione”.  

04/01/2026 16:00
Un anno senza Lucia Manfredi: la Clinica Medica di Ancona le intitola la nuova Lupus Clinic

Un anno senza Lucia Manfredi: la Clinica Medica di Ancona le intitola la nuova Lupus Clinic

Esattamente un anno dopo quella tragica mattina del 4 gennaio 2025, il ricordo della dottoressa Lucia Manfredi torna a farsi sentire con forza tra le mura dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. La comunità non ha dimenticato il drammatico incidente stradale nel quartiere Torrette di Ancona, dove la dottoressa, a soli 40 anni, perse la vita insieme al marito Diego Duca, stimato autista soccorritore del 118. Uno schianto terribile avvenuto mentre Lucia si recava al lavoro per iniziare il proprio turno, una fatalità che lasciò un figlio di dieci anni e un vuoto incolmabile nel tessuto sanitario e sociale della città. Per onorare una vita spesa al servizio degli altri, la Clinica Medica ha deciso di trasformare il dolore in un lascito concreto per il territorio. Nelle prossime settimane verrà infatti attivata la "Lupus Clinic - Lucia Manfredi", una struttura specialistica d'eccellenza dedicata allo studio e alla cura del lupus eritematoso sistemico (LES). Il centro opererà sotto l’egida del Gruppo LES Italiano ODV e rappresenterà un punto di riferimento nazionale per la lotta alle malattie autoimmuni, settore in cui la dottoressa Manfredi si era distinta per competenza e instancabile dedizione. L’intitolazione non è solo un atto formale, ma il riconoscimento di un modello umano e professionale. Lucia Manfredi era considerata dai colleghi e dagli infermieri una guida preziosa, capace di coniugare il rigore scientifico con una profonda empatia verso i pazienti. Come sottolineato dal professor Gianluca Moroncini, direttore della clinica medica, "dedicare questo centro a Lucia è un atto sentito per una collaboratrice valente che ha saputo trasmettere valori di impegno e umanità a tutto il reparto". La nuova clinica si propone, dunque, di incarnare quello spirito di servizio che ha caratterizzato la breve ma intensa carriera della dottoressa. L'avvio delle attività della Lupus Clinic sarà accompagnato da una serie di eventi scientifici e incontri aperti alla cittadinanza, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle patologie autoimmuni e mantenere vivo il dialogo tra ospedale e territorio. A un anno dalla scomparsa, sebbene il tempo scorra, la figura di Lucia Manfredi resta presente nei corridoi di Torrette e nelle storie di chi ha ricevuto le sue cure. 

04/01/2026 12:59
Il teatro torna protagonista nei "Borghi Azzurri" dell'entroterra: 8 spettacoli in 4 mesi

Il teatro torna protagonista nei "Borghi Azzurri" dell'entroterra: 8 spettacoli in 4 mesi

Promuovere l’arte e la cultura come strumenti di crescita civile, aggregazione sociale e valorizzazione del territorio: è da questa visione condivisa che nasce la nuova rassegna teatrale diffusa promossa da FITA Marche - Federazione Italiana del Teatro e delle Arti in collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e i comuni di Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano. L’iniziativa, resa possibile grazie al patrocinio del presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti e alla disponibilità dei sindaci Matteo Pompei, Stefano Burocchi e Vanda Broglia, si propone di portare il teatro nei borghi dell’entroterra marchigiano come occasione di incontro, divertimento e confronto, contribuendo anche all’attrattività turistica di realtà spesso lontane dai grandi centri urbani. Da inizio gennaio a fine aprile, il pubblico potrà assistere a un cartellone ricco e variegato, con spettacoli in programma nei teatri dei tre comuni coinvolti. Le date sono state pensate per favorire una partecipazione ampia: gli spettacoli andranno in scena la domenica alle 17.15 e il sabato alle 21.15. La rassegna prenderà il via il 6 gennaio con uno spettacolo dedicato ai più piccoli, in occasione della Befana, per poi proseguire con commedie in vernacolo, testi della tradizione e opere di autori contemporanei che affrontano temi di grande attualità. A Penna San Giovanni sono previsti tre appuntamenti. Si comincia il 6 gennaio alle 17.15 con “Il paese senza parole” del Teatro dei Bottoni di Pesaro, una pièce interattiva che coinvolge direttamente i bambini. Il 28 febbraio sarà la volta del classico pirandelliano “L’uomo, la bestia e la virtù”, proposto dalla compagnia Giovane Agorà di Appignano in collaborazione con il CTR di Macerata. Il 28 marzo chiuderà il programma pennese la commedia dialettale “Tutta colpa de li quattri” della Filarmonico Drammatica A. Cardarelli di Macerata, ironico affresco sulle dinamiche familiari legate alle eredità. A Sant’Angelo in Pontano il teatro parlerà in vernacolo con due spettacoli. Il 21 febbraio la compagnia L’nzoliti di Casette d’Ete porterà in scena “Metteteve su li pagni mia”, commedia ambientata nel mondo di un piccolo imprenditore calzaturiero alle prese con figli problematici. Il 15 marzo toccherà alle Dieci donne mamme matte di Camerino, che presenteranno “La fijastra cittadina”, divertente racconto del rapporto spesso conflittuale tra suocera e nuora. Tre anche gli spettacoli previsti a Monte San Martino, con generi molto diversi tra loro. Il 14 marzo andrà in scena la commedia dialettale “La banda in casa” della compagnia Quinta Dimensione di Porto San Giorgio. L’11 aprile il Teatro Liolà di Cingoli presenterà “La bocca baciante”, spettacolo in lingua che riflette in chiave ironica e paradossale sull’invasione dei messaggi e delle emoji nell’era dei social network. Il 24 aprile sarà infine la Filarmonico Drammatica A. Cardarelli di Macerata a chiudere la rassegna con il debutto di “Prendo in prestito tua moglie”, commedia brillante che affronta il tema della diversità con leggerezza, richiamando la tradizione della commedia dell’arte.  

04/01/2026 12:30
Sarnano, cade sulla pista di pattinaggio: dito tranciato per una bimba di 3 anni

Sarnano, cade sulla pista di pattinaggio: dito tranciato per una bimba di 3 anni

Infortunio sulla pista di pattinaggio a Sarnano: soccorsa una bambina di tre anni. L'incidente si è verificato nella mattinata di sabato, intorno alle ore 12:00. Secondo le ricostruzioni dell'accaduto, la piccola sarebbe caduta mentre si trovava sulla superficie ghiacciata; nello stesso istante, un uomo che pattinava nelle vicinanze l'avrebbe colpita accidentalmente alla mano sinistra con la lama del pattino. L'impatto ha causato la lesione profonda di una falange del mignolo. Immediato l'intervento dei sanitari del 118 che, dopo aver prestato le prime cure sul posto e valutato l'entità del trauma, hanno predisposto il trasferimento della minore all'ospedale pediatrico Salesi di Ancona. Nel pomeriggio di ieri, la bambina è stata sottoposta a un intervento chirurgico presso il presidio pediatrico specializzato, finalizzato alla ricostruzione del dito lesionato.

04/01/2026 12:00
Follia a Porto Recanati: armato di forbici si scaglia contro i carabinieri, un militare ferito

Follia a Porto Recanati: armato di forbici si scaglia contro i carabinieri, un militare ferito

I carabinieri soccorrono un uomo in difficoltà, ma vengono aggrediti con le forbici: arrestato un 36enne. È quanto avvenuto sabato, a Porto Recanati: l'uomo è accusato di resistenza e lesioni aggravate, dopo aver ferito un militare durante un intervento di soccorso degenerato in aggressione armata. IL FATTO - I carabinieri della locale Stazione erano stati allertati dalla centrale operativa per un sospetto stato di grave disagio dell'uomo, residente nel comune e già noto alle forze dell'ordine. Quando lo hanno raggiunto nella sua abitazione per verificare la situazione e prestare assistenza, si sono trovati di fronte a uno scenario inaspettato. Sul pianerottolo del condominio, il 36enne ha affrontato i militari brandendo un paio di forbici. L’uomo, in un evidente stato di alterazione psico-fisica legato verosimilmente all’abuso di alcol, ha iniziato a minacciare pesantemente i carabinieri, rifiutando di deporre l’arma nonostante i tentativi di mediazione. Nei momenti concitati necessari al disarmo, la situazione è degenerata: l'aggressore ha spintonato con violenza uno dei militari, facendolo precipitare lungo la rampa delle scale. Solo la rapidità d'azione del secondo carabiniere ha permesso di bloccare e rendere inoffensivo il soggetto, che ha continuato a opporre resistenza fisica anche durante le operazioni di fermo. Grazie al sangue freddo degli operatori, l’episodio non ha avuto conseguenze peggiori. Il personale del 118, giunto sul posto poco dopo, ha trasportato il trentaseienne all'ospedale di Civitanova Marche, dove si trova attualmente ricoverato e piantonato, a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.

04/01/2026 10:45
L'ex pugile Vladimiro Riga esulta per il Venezuela: "Donald Trump ha liberato un popolo"

L'ex pugile Vladimiro Riga esulta per il Venezuela: "Donald Trump ha liberato un popolo"

Per tutti è "Miro", l’uomo che non si arrende mai. Una vita passata a combattere, prima sotto le luci della ribalta del pugilato internazionale - dove ha collezionato titoli italiani, europei e sfiorato il sogno olimpico - e poi come infaticabile "motore" dei grandi eventi marchigiani. Ma oggi, Vladimiro Riga non parla di sport o di spettacolo. Oggi il suo cuore batte per quella che definisce la sua «seconda Patria»: il Venezuela. Dopo le notizie dell'intervento statunitense che ha scosso le fondamenta del regime di Nicolás Maduro, Riga ha affidato ai social un lungo e accorato sfogo.  La storia di Riga è indissolubilmente legata alla nazione sudamericana. Figlio di migranti italiani, Vladimiro ha vissuto in Venezuela per sei anni, seguendo il padre che vi aveva lavorato per oltre un decennio. «Siamo partiti poverissimi e siamo ritornati benestanti - racconta con orgoglio -. Il Venezuela, lavorando onestamente, ci ha concesso di cambiare vita. È una nazione che ho sempre amato e che amo ancora». Tuttavia, il ritorno in Italia nel 1960 non ha mai spezzato il legame con quella terra, trasformando i successivi viaggi in esperienze cariche di tensione. Riga descrive una realtà brutale, lontana dai fasti della sua giovinezza: «Tornare era diventato pericolosissimo. Ero sempre ospite della famiglia Sorci, costretta a vivere sotto scorta. Persino quando uscivo con mia moglie, poche volte, dovevamo essere accompagnati da guardie armate. Questa era la vita che Chavez prima e Maduro poi offrivano al popolo venezuelano». Non usa mezzi termini, l'ex campione, nel commentare l'operato di Donald Trump. Se in passato il tycoon americano non lo aveva convinto appieno, l'azione decisa degli ultimi tempi ha cambiato radicalmente il suo giudizio. «Oggi per me è una giornata bellissima - esclama Riga in un video -. Donald Trump ha liberato il Venezuela. Prima non lo adoravo, ma ora lo adoro: lo ringrazio, ha fatto una cosa meravigliosa, ha liberato un popolo». «Ho sentito i miei amici a Calabozo - conclude il noto organizzatore di eventi - e mi dicono che la loro vita è già cambiata. Erano terrorizzati sotto il regime, ora vedono finalmente un futuro». 

04/01/2026 10:20
La danza sportiva incanta San Severino: due giorni di gala e spettacolo

La danza sportiva incanta San Severino: due giorni di gala e spettacolo

San Severino Marche ha vissuto un intenso fine settimana all’insegna dello sport, dell’eleganza e dello spettacolo grazie a due importanti eventi che si sono svolti il 20 e 21 dicembre scorsi presso il Palasport “Ciarapica”, richiamando pubblico, atleti e appassionati da tutta la regione. La serata di venerdì 20 dicembre è stata dedicata al Gran Galà di Natale FIDESM Regione Marche, un appuntamento di grande prestigio che ha celebrato l’eccellenza della danza sportiva marchigiana e nazionale. Durante la suggestiva cena di gala, organizzata sotto la guida della presidente Milena Sampaolesi, si sono esibiti i campioni italiani e i migliori atleti della Regione Marche, regalando al pubblico performance di altissimo livello tecnico ed espressivo. All’evento ha preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno dell’amministrazione comunale nei confronti dello sport e delle realtà associative del territorio. Il giorno successivo, sabato 21 dicembre, il Palasport Ciarapica si è trasformato in un grande palcoscenico per il tradizionale saggio-spettacolo di Natale “This Is It”, curato dalla F. A. Team Academy di Federica Agostinelli. Protagonisti assoluti sono stati tutti gli allievi della scuola, che si sono esibiti in uno spettacolo coinvolgente e carico di emozione, interamente ispirato a un tributo a Michael Jackson. Anche in questa occasione era presente il sindaco Rosa Piermattei, che ha voluto condividere con atleti, famiglie e insegnanti un momento di grande valore artistico e sociale per la comunità. Due giornate intense e partecipate che hanno confermato San Severino Marche come punto di riferimento per eventi sportivi e culturali di rilievo, valorizzando il talento degli atleti, il lavoro delle scuole e l’importanza dello sport come strumento di crescita, spettacolo e aggregazione sociale.

04/01/2026 10:10
Passo di Treia, la "cicogna" non aspetta l’ambulanza: nasce in casa il quinto figlio

Passo di Treia, la "cicogna" non aspetta l’ambulanza: nasce in casa il quinto figlio

Una mattinata che la comunità di Passo di Treia non dimenticherà facilmente quella di oggi. Erano circa le 6:30 quando una giovane mamma di 25 anni, originaria della Guinea, ha capito che per il suo piccolo non c’era più tempo di aspettare la corsa in ospedale. La richiesta di soccorso al 118 è scattata immediatamente, ma la natura ha bruciato le tappe. Quando l'ambulanza è giunta sul posto a sirene spiegate, il "piccolo frettoloso" aveva già emesso il suo primo vagito tra le mura domestiche. Il personale sanitario, arrivato pochi istanti dopo il parto, ha trovato la mamma e il neonato - un maschietto - in buone condizioni di salute. Per la giovane donna si tratta della quinta maternità.

04/01/2026 09:30
La Lube carbura tardi alla BTS Arena e torna a mani vuote, Trento si impone 3-1

La Lube carbura tardi alla BTS Arena e torna a mani vuote, Trento si impone 3-1

Il 2026 della Cucine Lube Civitanova si apre con una sconfitta per 3-1 (25-22, 25-20, 21-25, 25-22) sulle Dolomiti contro i campioni d’Italia dell’Itas Trentino nel remake della Finale Scudetto. Nell'anticipo del 14° turno della Regular Season non mancano il calore dei Predators in trasferta e le motivazioni degli atleti nella metà campo biancorossa, ma i cucinieri impiegano due set prima di mettere a fuoco il mirino al servizio. Utili gli ingressi in corsa di Poriya, Tenorio e Bisotto, ma si ferma a tre vittorie di fila la striscia in campionato degli uomini di Giampaolo Medei, che mercoledì 7 gennaio 2026 (ore 20.30) saranno di scena in Belgio per il secondo match della Pool E di CEV Champions League contro il Volley Haasrode Leuven. Domenica 11 gennaio (ore 18) Balaso e compagni ospiteranno la Sonepar Padova per la 15ª giornata della massima serie. Quando la luce si accende e il servizio (9 ace) spiana la strada a un gioco più agevole, la Lube è allo stesso livello dell’Itas mostrando anche qualcosa in più, ma l’impatto e la mancanza di continuità impediscono ai biancorossi di prendere punti in un campo finora inviolato. Sotto 2-0, i vicecampioni d’Italia pescano dalla panchina e cambiano ritmo, ma le speranze naufragano nel finale del quarto atto. Tra i padroni di casa Sbertoli orchestra bene la sua squadra e chiude da MVP mandando in doppia cifra Michieletto (17), Faure (15), Ramon (15) e Flavio (10). Sul fronte biancorosso Nikolov è il top scorer con 24 punti (3 ace), seguito da Bottolo (15 punti con 3 ace e 1 muro) e da Gargiulo (9 su 11 in attacco e un block), Boninfante si distingue dai nove metri nel terzo set. Buona l’attitudine di Poriya in una serata difficile per Loeppky. Minuto di raccoglimento in apertura per commemorare le vittime della tragedia di Crans-Montana. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Loeppky e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. I padroni di casa dell'Itas schierati con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Michieletto e Ramon laterali, Bartha e Flavio al centro, Laurenzano libero. Nel giorno del suo 26° compleanno Bottolo si sblocca con l’attacco del 5-5. La fase di studio si protrae a oltranza, con Gargiulo abile a muro e Nikolov sul pezzo sia in attacco che dai nove metri con l’ace del +1 (12-13). Alla BTS Arena i ritmi sono alti, con controsorpassi immediati come in occasione del muro di Ramon (14-13). Le due squadre sono francobollate, ma la Lube ha delle amnesie e Medei chiama un time out (19-18). L’attacco fuori di D’heer su primo tempo consegna un break chiave ai trentini (22-20), mentre l’Itas va sul 24-21 con il muro di Flavio. Il parziale si chiude 25-22 dopo l’attacco vincente di Nikolov e la battuta a rete di Bottolo. Il 72% in attacco degli uomini di Marcelo Mendez e i 3 muri vincenti si rivelano decisivi. L’Itas parte meglio nel secondo set e mette subito tre punti di vantaggio dopo l’ace di Bartha (6-3). La Lube lotta e Medei inserisce Tenorio per D’heer. Troppi, però, gli errori in battuta da parte di Civitanova e quando anche l’attacco di Nikolov sfila fuori si allarga la forbice (11-6). Nikolov alza i giri del motore e la Lube riguadagna terreno (12-9), ma l’Itas ristabilisce le distanze in attacco con Faure (16-11). Medei inserisce anche Poriya. I marchigiani hanno bisogno del servizio per risalire e l’ace di Bottolo (17-14) ridà speranza. Il successivo, targato Michieletto (21-16), complica la situazione. Nonostante tutto la grinta della Lube non va in vacanza (21-18), ma il muro a 3 fuori di pochi centimetri è doloroso (22-18). Gli ospiti annullano una palla set, ma cedono 25-20 sul mani out di Ramon. Nikolov (6 punti con il 50%) è più preciso di Michieletto (6 punti con il 45% e 1 ace) e Civitanova cresce nelle offensive (55% a 52%), ma l’Itas è più composta a muro e meno fallosa dai nove metri. Nel terzo set la Lube prende le misure e c’è spazio per Bisotto. Restano dentro Tenorio e Poriya. L’iraniano trova l’ace del vantaggio (4-5). Di Boninfante quello del +2 (7-9), ma Trento non si scompone e impatta con Faure (11-11). Il francese centra anche il sorpasso (14-13). La Lube torna avanti con Poriya per poi allungare con il muro di Bottolo (15-17). Il secondo ace di Boninfante frutta il +3 (16-19), ma anche Trento ha battitori notevoli e Ramon lo dimostra (18-19). La Lube toglie il servizio allo spagnolo con due difese importanti e il mani out di Poriya, per poi allungare con Nikolov in attacco e Bottolo dai nove metri (18-22). La battuta out di Michieletto allunga il match (21-25). Nonostante i 6 punti di Faure con l’86% e il 2 su 2 di entrambi i centrali trentini, La Lube ruba la scena con il mirino a fuoco in battuta e con 6 su 8 di Nikolov nelle offensive. Nel quarto set Bisotto resta in campo. Trento torna ad aggredire a muro (6-2), ma Nikolov in battuta non perdona e porta avanti Civitanova con i suoi ace (6-7). Il set cambia di nuovo direzione, come dimostra il pallonetto gialloblù del controsorpasso (9-8), seguito dalle prodezze di Flavio, il mani out di Faure e l’ace di Sbertoli (15-10). Sul 18-13 la Lube cambia assetto con l’innesto della diagonale Orduna-Kukartsev. I cucinieri accarezzano il -3, ma una delle azioni più lunghe e spettacolari viene chiusa da Faure (20-15). Sul 20-16 rientrano Boninfante e Poriya. Il finale è vivacizzato dall’ace di Bottolo e dal diagonale di Nikolov certificato dal Video Check (21-19). Dopo un ingresso fugace di Duflos-Rossi da una parte e di Gabi Garcia dall’altra, Civitanova annulla una palla set, ma cade 25-22. Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova 3-1(25-22, 25-20, 21-25, 25-22) TRENTO: Sbertoli 1, Ramon 15, Resende Gualberto 10, Faure 15, Michieletto 17, Bartha 9, Pesaresi (L), Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Bristot, Giani, Sandu, Torwie. All. Mendez. CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 15, D'Heer 0, Loeppky 3, Nikolov 24, Gargiulo 10, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 7, Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0, Tenorio 2. N.E. Podrascanin. Arbitri: Zanussi e Pozzato.   Note: durata set 25’, 25’, 26’, 28’. Totale 1h 44’. Itas: errori al servizio 19, ace 5, muri 8, attacco 60%, ricezione 34% (8%). Lube: errori al servizio 26, ace 9, muri 3, attacco 51%, ricezione 49% (28%). Spettatori: 4.000. MVP: Sbertoli.

03/01/2026 21:00
CBF Balducci HR Macerata - Le arancionere lottano ma vengono superate da Milano (0-3) in un Fontescodella sold out

CBF Balducci HR Macerata - Le arancionere lottano ma vengono superate da Milano (0-3) in un Fontescodella sold out

La CBF Balducci HR Macerata lotta con la Numia Vero Volley Milano ma viene superata in tre set dalla corazzata lombarda, vincitrice della Supercoppa italiana, nell’anticipo della quinta giornata di ritorno Serie A1 Tigotà nella bellissima cornice del palasport Fontescodella, sold out con 2 mila spettatori. A spingere al successo le milanesi la MVP Piva (12 punti con il 52%), stessa quota punti per Lanier e Akimova, subentrata a gara in corso ad Egonu. Sugli scudi il muro della Numia Vero Volley (9 centri), mentre per le arancionere (con un sestetto inedito con Ornoch opposta e Sismondi al centro) sono 15 i punti di Kokkonen (top scorer del match) e 13 per Mazzon. Le arancionere tengono il passo di Milano fino al 14-14 con Kokkonen sugli scudi (8 punti nel set), poi il turno al servizio di Egonu con Akimova spezza il primo set (14-18), uno strappo da cui le ragazze di coach Lionetti non riescono a rientrare nonostante la bella fiammata dal 19-24 al 22-24. Nel secondo la CBF Balducci HR trova ancora continuità oltre ad un servizio incisivo, e vola sul 15-13, ma la Numia Vero Volley piazza un parziale di 0-8 dopo l’ingresso di Akimova (4 punti) e il muro protagonista (15-21, 5 muri per le lombarde) che segna il set fino al 19-25 conclusivo. Terzo set in cui Milano alza ancora l’asticella: nel cuore del set il break decisivo (da 8-9 a 10-17) e stavolta le arancionere non riescono a contrastare la formazione di coach Lavarini che si affida ancora a Piva (5 punti con l’83%) per chiudere la contesa 18-25. Coach Lionetti rinnova la formazione schierando Bonelli-Ornoch, Mazzon-Sismondi, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Lavarini risponde con Bosio-Egonu, Kurtagic-Danesi, Lanier-Piva, Fersino libero. Primo break di Milano con Kurtagic in attacco e a muro (3-5), Piomboni palla sulla riga (5-6), Kurtagic out, 6-6. Ornoch non trova le mani del muro (6-8), poi va a segno (7-8), Egonu errore (8-8), Ornoch in rete, 8-10. Kokkonen mani out (9-10), Lanier contrattacco (9-12), Piva vincente (9-13), Mazzon a filo rete, 10-13. Kokkonen inventa l’11-13, Mazzon contrattacco (12-13), ancora Kokkonen (13-14), ace della finlandese, 14-14. Entra Akimova, suo il pallonetto del 14-16, Piva a segno (14-17), muro Akimova (14-18), dentro anche Miner in regia. Ace Piva (15-20), c’è Sartori per Kurtagic, Akimova a segno (16-22), Sismondi primo tempo (17-22), poi mura Lanier (18-22), Ornoch passa, 19-23, rientrano Bosio ed Egonu. Muro Danesi (19-24), Kokkonen vincente (20-24), ancora lei (21-24), di nuovo Kokkonen (22-24), entra Cagnin per Lanier, chiude Egonu 22-25. Punto a punto l’avvio di secondo set (3-3), Piva out (4-3), errore Egonu (5-4), Bosio di seconda, 5-6. Ornoch a segno (6-6), Kokkonen vincente (7-6), ace Kurtagic col nastro (7-8), muro Mazzon, 8-8. Lanier contrattacco (8-10), ace Mazzon con l’aiuto del nastro (10-10), muro Piomboni (11-11), Ornoch contrattacco, 12-11. Ornoch mani out (13-12), Kokkonen a segno (14-13), Mazzon a filo rete (15-13), Akimova a segno (15-15), errore Kokkonen, 15-16. Invasione Ornoch (15-17), ancora Akimova (15-18), muro Lanier, 15-19. Muro Kurtagic (15-21), entrano Batte e Kockarevic, Mazzon sblocca (16-21), muro Kurtagic (16-22), Piomboni a segno (19-24), chiude Piva 19-25. Nel terzo set in campo Miner e Akimova per Milano, la russa in contrattacco (2-4) firma il primo break, Piomboni mani out (3-4), Akimova out (4-4). Muro Piomboni (5-5), pipe Kokkonen (6-6), Kurtagic a filo rete (6-8), Mazzon primo tempo, 8-9. Muro Lanier (8-11), Ornoch non trova la riga (8-12), Mazzon mani out (9-12), Piva a filo rete (10-16), ancora lei (10-17), toccato l’attacco Piomboni, 11-17. Pallonetto Piva (11-19), entra Cagnin al suo posto, sul 12-20 dentro Batte e Kockarevic per Ornoch e Bonelli,  Kurtagic a filo rete (12-21). Muro Kokkonen (13-22), Kurtagic non passa (14-22), Kokkonen a filo rete (15-22), ancora la finlandese, 16-22. Kokkonen a segno (18-24), il set si chiude 18-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - NUMIA VERO VOLLEY MILANO 0-3 (22-25 19-25 18-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 6, Sismondi 3, Ornoch 6, Kokkonen 15, Mazzon 13, Bonelli, Caforio (L), Batte, Decortes, Bresciani, Crawford, Kockarevic. Allenatore Lionetti. NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 9, Bosio 4, Lanier 12, Danesi 4, Egonu 5, Piva 12, Fersino (L), Akimova 12, Miner 1, Pietrini, Modesti, Cagnin, Gelin (L), Sartori. Allenatore Lavarini. Arbitri: Giardini, Cecconato. Note - Spettatori: 2000, Durata set: 24', 26', 26'; Totale: 76'. MVP: Piva.

03/01/2026 20:50
Aggregazioni Polizia di Stato, allarme SIULP: “Sette agenti in meno a rischio sicurezza a Macerata”

Aggregazioni Polizia di Stato, allarme SIULP: “Sette agenti in meno a rischio sicurezza a Macerata”

La Segreteria Provinciale del SIULP di Macerata lancia un allarme sulle recenti decisioni relative alle aggregazioni del personale della Polizia di Stato, denunciando gravi ripercussioni operative per il territorio e chiedendo una revisione urgente dei criteri adottati. “La Segreteria Provinciale SIULP di Macerata esprime forte preoccupazione per quanto appena comunicato in merito alle aggregazioni del personale in altre sedi. È stato infatti notificato che la Questura di Macerata sarà chiamata a concorrere alle aggregazioni, con l’invio di sette unità complessive, di cui quattro destinate in Trentino e tre in Friuli Veneta Giulia, appartenenti ai ruoli di agenti, assistenti e sovrintendent. Una decisione che dimostra, ancora una volta, come il Dipartimento continui a non avere piena cognizione delle realtà medio-piccole, trattate come grandi strutture, senza alcuna valutazione concreta dell’impatto operativo che simili scelte producono sui territori. La Questura di Macerata è una realtà in cui gli organici lavorano costantemente “a incastro”, con un equilibrio estremamente fragile, già compromesso da carenze strutturali croniche. In questo contesto, aggregare sette unità non è un dato neutro, ma significa incidere in modo diretto e pesantissimo sulla sicurezza del territorio. In termini concreti, sette unità sono un numero del tutto sproporzionato, che rischia di ridurre la capacità di risposta. È bene ricordare che oggi la Polizia di Stato conta poco più di 90.000 operatori, a fronte di un assetto ordinamentale che ne prevede circa 107.000. Continuare ad attingere dalle realtà più fragili significa scaricare sempre sugli stessi uffici il peso di scelte organizzative straordinarie, affrontate però con strumenti ordinari. Il SIULP di Macerata ritiene pertanto urgente e non più rinviabile una revisione dei criteri di individuazione delle aggregazioni, affinché venga finalmente riconosciuta la specificità e la fragilità delle piccole e medie Questure, che non possono continuare a essere considerate un serbatoio cui attingere senza limiti, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e la tenuta del sistema”.

03/01/2026 19:00
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