Il teatro torna protagonista nei "Borghi Azzurri" dell'entroterra: 8 spettacoli in 4 mesi
Promuovere l’arte e la cultura come strumenti di crescita civile, aggregazione sociale e valorizzazione del territorio: è da questa visione condivisa che nasce la nuova rassegna teatrale diffusa promossa da FITA Marche - Federazione Italiana del Teatro e delle Arti in collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e i comuni di Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano.
L’iniziativa, resa possibile grazie al patrocinio del presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti e alla disponibilità dei sindaci Matteo Pompei, Stefano Burocchi e Vanda Broglia, si propone di portare il teatro nei borghi dell’entroterra marchigiano come occasione di incontro, divertimento e confronto, contribuendo anche all’attrattività turistica di realtà spesso lontane dai grandi centri urbani.
Da inizio gennaio a fine aprile, il pubblico potrà assistere a un cartellone ricco e variegato, con spettacoli in programma nei teatri dei tre comuni coinvolti. Le date sono state pensate per favorire una partecipazione ampia: gli spettacoli andranno in scena la domenica alle 17.15 e il sabato alle 21.15.
La rassegna prenderà il via il 6 gennaio con uno spettacolo dedicato ai più piccoli, in occasione della Befana, per poi proseguire con commedie in vernacolo, testi della tradizione e opere di autori contemporanei che affrontano temi di grande attualità.
A Penna San Giovanni sono previsti tre appuntamenti. Si comincia il 6 gennaio alle 17.15 con “Il paese senza parole” del Teatro dei Bottoni di Pesaro, una pièce interattiva che coinvolge direttamente i bambini.
Il 28 febbraio sarà la volta del classico pirandelliano “L’uomo, la bestia e la virtù”, proposto dalla compagnia Giovane Agorà di Appignano in collaborazione con il CTR di Macerata. Il 28 marzo chiuderà il programma pennese la commedia dialettale “Tutta colpa de li quattri” della Filarmonico Drammatica A. Cardarelli di Macerata, ironico affresco sulle dinamiche familiari legate alle eredità.
A Sant’Angelo in Pontano il teatro parlerà in vernacolo con due spettacoli. Il 21 febbraio la compagnia L’nzoliti di Casette d’Ete porterà in scena “Metteteve su li pagni mia”, commedia ambientata nel mondo di un piccolo imprenditore calzaturiero alle prese con figli problematici.
Il 15 marzo toccherà alle Dieci donne mamme matte di Camerino, che presenteranno “La fijastra cittadina”, divertente racconto del rapporto spesso conflittuale tra suocera e nuora.
Tre anche gli spettacoli previsti a Monte San Martino, con generi molto diversi tra loro. Il 14 marzo andrà in scena la commedia dialettale “La banda in casa” della compagnia Quinta Dimensione di Porto San Giorgio. L’11 aprile il Teatro Liolà di Cingoli presenterà “La bocca baciante”, spettacolo in lingua che riflette in chiave ironica e paradossale sull’invasione dei messaggi e delle emoji nell’era dei social network.
Il 24 aprile sarà infine la Filarmonico Drammatica A. Cardarelli di Macerata a chiudere la rassegna con il debutto di “Prendo in prestito tua moglie”, commedia brillante che affronta il tema della diversità con leggerezza, richiamando la tradizione della commedia dell’arte.

nubi sparse (MC)
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