Un sistema ingegnoso quanto illecito per sottrarre migliaia di litri di carburante dal cantiere del metanodotto Snam. I carabinieri della stazione di Montecassiano, al termine di una complessa attività investigativa, hanno denunciato due persone: un operaio di 63 anni residente in provincia di Matera e un carrozziere di 56 anni del Maceratese.
L'indagine è scattata a novembre 2025, dopo la denuncia del responsabile logistico di una società impegnata nella realizzazione della tratta Recanati–Foligno. Secondo quanto ricostruito dai militari, l'operaio 63enne, che aveva il compito di rifornire i mezzi d’opera del cantiere, avrebbe sottratto da ottobre a oggi circa 3.600 litri di gasolio, per un valore complessivo di quasi 6.000 euro.
Il metodo utilizzato era semplice ma costante: l'uomo travasava il carburante dalle cisterne o dai serbatoi dei mezzi utilizzando un comune annaffiatoio, riempiendo poi numerose taniche da 20 litri che venivano successivamente rivendute.
Il blitz decisivo è scattato la mattina dell'8 febbraio. Durante un servizio di appostamento, i carabinieri hanno sorpreso il carrozziere maceratese subito dopo l’acquisto di quattro taniche, per un totale di 80 litri di gasolio, poi ritrovate nascoste all'interno della sua officina. Contemporaneamente è stato bloccato l'operaio, trovato in possesso di altre cinque taniche vuote, dell’annaffiatoio usato per i travasi e di 60 euro in contanti, ritenuti il provento dell'ultima vendita illecita.
L’operaio lucano, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato per furto aggravato continuato, mentre per il carrozziere è scattata la denuncia per ricettazione continuata. Tutto il materiale, il carburante e il denaro sono stati sottoposti a sequestro penale.
MATELICA - Giro di vite dei carabinieri di Matelica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il rispetto della legalità negli esercizi pubblici. Nei giorni scorsi, i militari della locale stazione, supportati dai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata, hanno condotto una vasta operazione di controllo che ha portato alla sospensione di una nota attività del centro, punto di riferimento per giovani e giovanissimi.
L'ispezione, mirata alla tutela della salute e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, ha fatto emergere gravi irregolarità. Al termine degli accertamenti, i militari hanno riscontrato pesanti violazioni del decreto legislativo 81/2008, accertando il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e l'assenza delle misure necessarie per il primo soccorso e la prevenzione degli incendi.
La situazione più critica ha riguardato l'impiego di personale, con la scoperta di lavoratori subordinati assunti senza alcuna comunicazione preventiva, configurando una chiara posizione di lavoro irregolare. Per queste ragioni, il titolare, un 37enne matelicese, è stato deferito all'autorità giudiziaria.
Le conseguenze economiche sono state drastiche: sono state comminate sanzioni amministrative per 12mila euro e ammende per circa 19mila euro, oltre all'adozione dell’immediato provvedimento di sospensione dell’attività. L'operazione conferma l'impegno assiduo dei carabinieri nel garantire che i luoghi di aggregazione rispettino le norme di sicurezza e i diritti dei lavoratori.
Negli ultimi giorni è stato annunciato un bonus di 200 euro destinato agli studenti che sceglieranno di iscriversi agli istituti superiori di Tolentino. Un’iniziativa che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe rappresentare un incentivo concreto a sostegno delle iscrizioni.
Civico 22, tuttavia, esprime perplessità sia sui tempi sia sulle modalità con cui il provvedimento è stato presentato. Secondo il gruppo, la decisione sarebbe giunta in ritardo rispetto al calendario delle iscrizioni, che segue scadenze ben definite. Un intervento di questo tipo, per poter incidere realmente sulle scelte delle famiglie, avrebbe dovuto essere programmato e comunicato con congruo anticipo. Anche la diffusione della notizia alla cittadinanza viene definita “quantomeno discutibile”.
Per Civico 22 le difficoltà che gli istituti superiori di Tolentino stanno vivendo non sono un fenomeno recente. Affondano le proprie radici in una situazione strutturale complessa che, a quasi dieci anni dal sisma, continua a pesare in modo significativo. In questo contesto, la realizzazione di un campus scolastico unico era stata indicata come una prospettiva strategica fondamentale per il rilancio dell’offerta formativa cittadina. Tuttavia, i tempi di attuazione appaiono ancora incerti, nonostante le ripetute rassicurazioni susseguitesi negli anni, con inevitabili ripercussioni sulla percezione di stabilità e prospettiva delle scuole del territorio.
Nonostante le difficoltà, Civico 22 riconosce agli istituti superiori cittadini "una grande capacità di reazione. Le scuole hanno dimostrato resilienza, investendo nella personalizzazione dei percorsi formativi e nell’attenzione ai bisogni degli studenti. Grazie alla professionalità dei docenti e alla competenza delle dirigenze scolastiche, sono stati raggiunti risultati di rilievo sia sul piano didattico sia nell’ambito progettuale e nelle collaborazioni con il territorio". Un patrimonio di qualità che, secondo il gruppo, "merita di essere sostenuto con politiche strutturali e lungimiranti".
Il nodo centrale, per Civico 22, resta la mancanza di un percorso organico di sostegno al sistema scolastico cittadino. “Non basta un contributo economico una tantum”, sottolinea il coordinatore Paolo Dignani. Occorre invece costruire una rete strutturata di servizi: trasporti efficienti, convenzioni con associazioni sportive e culturali, spazi aggregativi e opportunità extracurriculari capaci di rendere Tolentino una scelta realmente attrattiva e competitiva rispetto ai territori limitrofi".
“In conclusione – afferma Civico 22 – il rilancio degli istituti superiori non può essere affidato a misure episodiche, ma richiede una visione chiara, condivisa e di lungo periodo. Solo attraverso una programmazione tempestiva, interventi strutturali e una strategia integrata sarà possibile restituire fiducia alle famiglie e garantire un futuro solido alle scuole della città”
Il Gruppo Amatori 500 comunica l’apertura delle iscrizioni per la 29esima edizione del prestigioso raduno nazionale “500 Septempeda Meeting” che si terrà in piazza Del Popolo. L'evento, ormai punto di riferimento per i "cinquecentisti" di tutta Italia, animerà il cuore della città nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio.
La manifestazione, patrocinata dal Comune, seguirà la tradizione che vede l’ovale simbolo della Città di San Severino Marche trasformarsi in un museo a cielo aperto.
Sabato 9 maggio ritrovo pomeridiano presso la sede del club (via Lorenzo D'Alessandro) per l'accoglienza dei partecipanti. Seguirà la consueta visita culturale del territorio e la prova di abilità cronometrata, storicamente ospitata presso il kartodromo “Il Pipistrello” di Castelraimondo.
Domenica 10 maggio, dalle ore 08, la splendida piazza del Popolo ospiterà l'esposizione ufficiale e le operazioni di iscrizione. A tutti gli iscritti verrà consegnato un ricco pacco dono celebrativo. Dopo il carosello per le vie cittadine, la kermesse si concluderà con il pranzo sociale presso il ristorante Villa Berta, dove si terranno le premiazioni ufficiali e la tradizionale lotteria.
Anche quest'anno, il raduno sarà l'occasione per onorare la memoria di figure storiche dell'automobilismo locale. Sono previste assegnazioni per il trofeo in memoria di Graziano e Giammario Piancatelli e per il tl trofeo in memoria di Roberto Valentini.
L'invito a partecipare è esteso a tutti i possessori di Fiat 500 e derivate che desiderano trascorrere un weekend tra motori, cultura e buona cucina.
Dopo la presentazione del nuovo Piano Olivicolo Nazionale al Ministero dell’Agricoltura, Aprol Marche e Coldiretti Marche, rilanciano la necessità che anche la Regione si doti di uno strumento analogo, capace di tradurre gli indirizzi nazionali in interventi concreti sul territorio marchigiano.
A sottolinearlo è Francesco Sabbatini Rossetti, presidente di Aprol Marche, che ribadisce come “Il Piano olivicolo nazionale rappresenti un segnale importante, ma ora serve fare un passo in più a livello regionale. Altre regioni se ne stanno già dotando: non facciamoci trovare impreparati. Le Marche hanno bisogno di una strategia dedicata, che consenta nuove piantumazioni, il recupero delle superfici dismesse e un reale aumento della produzione, valorizzando le Dop e le Igp, tramite una chiara visione del settore a lungo periodo".
Oltre a stimolare la produzione, visto che attualmente le Marche sviluppano circa l'1% della produzione nazionale, l'obiettivo da perseguire è investire sulla promozione e sulla valorizzazione di un prodotto, quello marchigiano, apprezzato in tutto il mondo. In un contesto che vede l’Italia puntare a una crescita del 25% della produzione di olio entro sette anni con 70mila ettari di nuovi oliveti attraverso nuovi impianti, recupero di quelli abbandonati, ristrutturazioni e sistemi irrigui moderni, le Marche hanno la possibilità di far valere qualità e storicità del proprio prodotto che, oltre a rappresentare una voce economica, è anche un elemento identitario del paesaggio e delle produzioni tipiche.
“Il Piano olivicolo regionale – prosegue Sabbatini Rossetti – è chiamato a rispondere alle specificità locali. Alla Regione abbiamo già indicato queste priorità ma oltre alle risorse serve soprattutto una strategia unitaria di filiera perché senza una visione condivisa, il rischio è quello di frenare lo sviluppo invece di accompagnarlo, penalizzando l’intero territorio. Per questo scopo, riteniamo strategico e urgente il piano olivicolo regionale, poiché sarà uno strumento importante, sia per gli olivicoltori che si trovano a realizzare impianti che rimarranno in produzione per una lunga durata, che per tutto il resto della filiera, dedita alla alla produzione dell'olio e alla sua valorizzazione e commercializzazione, ive comprese le imprese stesse, che fanno vendita diretta".
MACERATA - Nuova ordinanza della Polizia locale per regolamentare temporaneamente la circolazione in via Tommaso Lauri e in corso Matteotti, così da consentire lo scarico in quota di materiale edile. Il provvedimento sarà valido solo per lunedì 16 febbraio, nella fascia oraria dalle 8 alle 17.
Nel dettaglio, in largo Amendola sarà in vigore la direzione obbligatoria a sinistra verso via Gramsci, ad eccezione dei veicoli autorizzati.
In corso Matteotti è previsto il divieto di transito, con strada chiusa per 100 metri (fatte salve le autorizzazioni); la circolazione avverrà inoltre con senso unico alternato a vista, con precedenza ai veicoli in uscita.
Anche in via Armaroli, nel tratto compreso tra via Berardi e corso Matteotti, la circolazione sarà regolata con senso unico alternato a vista, dando precedenza ai veicoli in uscita verso via Berardi e con direzione obbligatoria a sinistra verso corso Matteotti.
In via Tommaso Lauri, infine, nel tratto interessato dai lavori, scatteranno divieto di transito e divieto di sosta con rimozione coatta.
L’ordinanza prevede inoltre la sospensione del controllo del varco elettronico di corso Matteotti per tutta la durata dei lavori.
L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha programmato per domani, giovedì 12 febbraio, a partire dalle ore 18 presso la sede della Fondazione Il Vallato, in via Aristide Merloni 17/B a Matelica, l’evento di presentazione di "Radici di Cura – Legami che sostengono. Percorsi che accompagnano".
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di illustrare alla cittadinanza i nuovi servizi di sollievo dedicati alle famiglie e ai caregiver, realizzati nell'ambito della progettualità LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali).
Il progetto è frutto di una sinergia territoriale che vede coinvolti l'Ats 17, il Comune di Matelica, l’associazione Cambiamenti, Afam Alzheimer Uniti Marche, la cooperativa Scacco Matto e la Fondazione Il Vallato.
Il progetto "Radici di Cura" si inserisce nel quadro del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA 2022-2024). Si tratta di un intervento strutturato per rispondere alla crescente necessità di supporto domiciliare e psicologico per chi assiste persone con fragilità, promuovendo al contempo l’invecchiamento attivo, l’autonomia e la socialità degli anziani.
La serata si articolerà in due momenti distinti: uno informativo-istituzionale e uno conviviale.
Alle ore 18 apertura dell’incontro con i rappresentanti degli enti locali e dei partner di progetto per i saluti istituzionali. A seguire presentazione di "Radici di Cura": un momento di approfondimento sui servizi di sollievo attivi per le famiglie del territorio.
Alle ore 19 presentazione delle attività per l’invecchiamento attivo con illustrazione delle iniziative volte a favorire il benessere psicofisico e l'inclusione sociale.
L’appuntamento si chiuderà, alle ore 19,30, con una bella Festa di Carnevale e un aperitivo accompagnato dalla musica dal vivo e dal karaoke di Sergio e Cristiana.
È stato inaugurato domenica Drip Games, un nuovo spazio di aggregazione dedicato al gioco, alla socialità e alla crescita culturale, con sede in via Enzo Ferrari 34/A, nella zona industriale di Civitanova. L’obiettivo è quello di promuovere la socialità attraverso il mondo dei giochi da tavolo, dei giochi di ruolo come Dungeons & Dragons, dei giochi di carte collezionabili, degli scacchi e di molte altre attività ludiche e culturali.
All’apertura ha partecipato anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha voluto conoscere da vicino il progetto e incontrare i fondatori. “Drip Games è un esempio concreto di come si possano creare luoghi di aggregazione sani e intelligenti, capaci di unire generazioni diverse attorno a passioni comuni, stimolando socialità, creatività e crescita culturale. Progetti come questo rafforzano il tessuto sociale della città e offrono alternative positive di incontro e partecipazione”, ha dichiarato il Sindaco.
A fondare Drip Games sono Daniele e Patrizio, insieme ad altri soci, che hanno voluto ringraziare il Sindaco per la presenza e l’attenzione dimostrata verso un progetto che mette al centro la crescita culturale, il confronto e la condivisione. “Abbiamo a disposizione uno spazio che ci permetterà di organizzare laboratori e attività di crescita culturale legate al mondo del gioco, della strategia e della socialità, creando occasioni di incontro positive, soprattutto per i più giovani”, spiegano i fondatori.
L’accesso all’associazione è riservato esclusivamente ai tesserati; per i soci è inoltre disponibile un servizio bar, elemento che rappresenta un ulteriore punto di forza del progetto, favorendo momenti di aggregazione.
Nei primi due giorni di apertura, Drip Games ha già registrato quasi 30 nuove tessere, segno di un interesse immediato e concreto da parte della comunità. Per tesserarsi è sufficiente recarsi direttamente in sede; l’associazione è aperta tutti i giorni dalle ore 16.
Nelle Marche cresce la preoccupazione per le condizioni della sanità privata accreditata e della riabilitazione, sullo sfondo del mancato rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro di settore. Il protrarsi dello stallo contrattuale, a fronte dell’aumento del costo della vita, viene indicato come uno dei fattori che alimentano tensioni e disuguaglianze tra personale impiegato in ambiti che operano per il Servizio Sanitario Nazionale. Le organizzazioni sindacali segnalano criticità anche sul piano della tenuta degli organici e della continuità assistenziale, chiamando in causa responsabilità diffuse tra associazioni datoriali e istituzioni. In questo quadro è stato proclamato lo stato di agitazione e vengono annunciate ulteriori iniziative di mobilitazione sul territorio regionale.
I segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Marche aprono richiamando l’urgenza della situazione nel comparto: “Il termometro che misura la temperatura e lo stato di salute della sanità privata accreditata e della riabilitazione nelle Marche continua a salire. La vertenza per il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro della Sanità privata, Aiop Rsa e Aris Rsa è ancora ferma”.
Quindi entrano nel merito delle conseguenze economiche per lavoratrici e lavoratori: “I contratti non vengono rinnovati da anni: mentre il costo della vita cresce in modo costante e l’inflazione erode il potere d’acquisto delle famiglie, le retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori restano inchiodate a livelli di oltre dieci anni fa. Una condizione inaccettabile, soprattutto a fronte degli utili registrati da molte strutture private accreditate”.
Si passa poi a indicare con chiarezza, dove ricadono le responsabilità: “Le responsabilità sono chiare e ricadono tanto sulle associazioni datoriali quanto sulle istituzioni. Il Ministero della Salute continua a rimanere silente, mentre la Conferenza delle Regioni non è in grado di garantire un sistema di accreditamento che metta al centro il lavoro, la qualità dell’assistenza e il rispetto dei diritti contrattuali”.
Al centro dell’intervento anche il tema delle disparità di trattamento e delle ricadute sull’organizzazione dei servizi: “Le organizzazioni sindacali denunciano da tempo come nel sistema sanitario marchigiano permangano gravi disparità di trattamento tra lavoratrici e lavoratori che svolgono le stesse mansioni per il Servizio Sanitario Nazionale. Una situazione che sta determinando l’abbandono del settore da parte del personale, con ricadute dirette sulla continuità assistenziale e sull’impossibilità di garantire i requisiti di organico previsti dalla normativa regionale”.
Da qui, la richiesta alle controparti di assumersi fino in fondo il proprio ruolo: “Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl delle Marche non intendono più assistere a questo continuo scaricabarile di responsabilità e chiedono con forza che datori di lavoro e istituzioni si assumano fino in fondo il proprio ruolo”.
I segretari generali spiegano quindi la decisione di avviare lo stato di agitazione e annunciano le prossime iniziative: “Per queste ragioni, anche nelle Marche è stato proclamato lo stato di agitazione del personale di tutte le strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali che applicano i Ccnl della sanità privata, Aiop Rsa e Aris Rsa. Nei prossimi giorni saranno annunciate iniziative di mobilitazione a sostegno della vertenza, compresi presidi e manifestazioni davanti alle sedi istituzionali e alle principali strutture del territorio regionale”.
In chiusura, il richiamo alla qualità dell’assistenza e alle conseguenze su utenti e comunità: “Non è più possibile tollerare logiche imprenditoriali scorrette, orientate esclusivamente al contenimento dei costi a scapito dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e della qualità dell’assistenza, con conseguenze dirette su utenti, famiglie e comunità”.
Un autocarro che trasportava carta ha preso fuoco nelle prime ore della mattina mentre transitava sull’autostrada A14 in direzione sud, all’altezza del chilometro 227+800, nel territorio di Ancona.
L’allarme è scattato poco prima delle ore 7. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Ancona, con il supporto dei colleghi di Jesi e l’impiego di tre autobotti, che hanno provveduto a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’area. Durante le operazioni la circolazione autostradale è stata temporaneamente ridotta a una sola corsia di marcia, causando rallentamenti al traffico.
Sul luogo dell’incendio è intervenuta anche la Polizia stradale di Fano per la gestione della viabilità. Fortunatamente non si registrano persone coinvolte.
CIVITANOVA MARCHE – È una fotografia demografica che conferma il trend degli ultimi anni quella scattata dall’Ufficio Servizi Anagrafici e Demografici del Comune di Civitanova Marche. Al 31 dicembre 2025 i residenti sono 42.172, in lieve diminuzione rispetto ai 42.259 del 2024. Si tratta di 87 persone in meno. I dati, elaborati sulla base delle schede individuali e dei movimenti registrati durante l’anno, saranno ora trasmessi all’Istat per la validazione ufficiale.
Nel dettaglio, la popolazione è composta da 22.099 donne e 20.073 uomini. Il dato che incide maggiormente sull’andamento complessivo resta il saldo naturale negativo: nel 2025 si sono registrate 236 nascite, due in più rispetto all’anno precedente, a fronte di 482 decessi. Il divario tra nati e morti è quindi di meno 246 unità. Dei 236 nuovi nati, 111 sono maschi e 125 femmine; 153 sono venuti alla luce nel territorio comunale, 83 in altri comuni e nessuno all’estero.
La struttura per età evidenzia una popolazione prevalentemente adulta. I residenti tra 35 e 54 anni sono 11.943, mentre quelli tra 55 e 74 anni sono 11.694. I giovani fino a 19 anni sono 6.803 e le persone tra 20 e 34 anni sono 6.220. Gli over 75 raggiungono quota 5.512, un numero che conferma il progressivo invecchiamento della popolazione.
A compensare in parte il saldo naturale negativo contribuisce il movimento migratorio. Nel corso del 2025 si sono registrate 1.378 iscrizioni per immigrazione, sia dall’Italia sia dall’estero, mentre le cancellazioni per emigrazione sono state 1.219, con un saldo positivo. Inoltre, 224 persone hanno acquisito la cittadinanza italiana, di cui 103 uomini e 121 donne.
Gli stranieri residenti scendono a 4.074, rispetto ai 4.195 del 2024. Di questi, 1.753 sono uomini e 2.321 donne. La comunità più numerosa è quella rumena con 642 residenti, seguita da quella della Repubblica Popolare Cinese con 546 e da quella pakistana con 436. Numerose anche le presenze provenienti da Ucraina, Bangladesh, Albania e Tunisia, oltre ad altre nazionalità europee, asiatiche, africane e sudamericane.
Le famiglie residenti sono 19.134. In 2.334 nuclei è presente almeno uno straniero, mentre in 1.676 casi l’intestatario della scheda di famiglia è straniero. Le convivenze anagrafiche registrate sono 11, mentre le convivenze di fatto costituite ai sensi della legge 76 del 2016 sono 65. Sale infine a 107 il numero delle persone senza fissa dimora, di cui 72 uomini e 35 donne.
Due operai impegnati nei lavori della ricostruzione post sisma sono stati denunciati dai Carabinieri delle Stazioni di Ussita e Visso con l’accusa di furto. L’episodio risale alla serata del 10 febbraio 2026 e si è verificato tra i territori di Ussita e Visso.
I militari, al termine di un’attività di controllo sul territorio, hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare nei confronti dei due lavoratori. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti diversi materiali risultati sottratti poco prima da un cantiere situato in località Frontignano di Ussita. Tra la refurtiva sequestrata figurano un compressore, circa 100 metri di cavi elettrici e varia attrezzatura da lavoro. Il materiale è stato posto sotto sequestro e i due operai sono stati deferiti all’autorità giudiziaria competente.
Sull’episodio è intervenuto Antonio Voto, segretario generale provinciale di Unarma Asc Macerata, che ha espresso “massima gratitudine nei confronti degli uomini in divisa” per l’operazione condotta. “È l’esempio concreto della presenza dello Stato vicino ai cittadini, già duramente provati dagli eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016”, ha dichiarato.
Voto ha sottolineato l’importanza del presidio costante del territorio, soprattutto in una fase storica in cui il Centro Italia rappresenta “il più grande cantiere d’Europa” per volume di interventi legati alla ricostruzione. “A distanza di quasi dieci anni dal sisma, i Carabinieri continuano senza sosta l’attività di controllo per prevenire reati contro la persona e il patrimonio”, ha aggiunto.
Il rappresentante sindacale ha inoltre richiamato l’attenzione sulla carenza di organico che interessa l’Arma, con particolare riferimento all’alto maceratese. “Paradossalmente – ha evidenziato – proprio un territorio che necessita di maggiore presenza, anche in considerazione dell’elevato numero di operai che stanno arrivando per la ricostruzione, si trova a dover fare i conti con una carenza di personale”.
Infine, un appello ai sindaci di Ussita e Visso affinché venga individuata una sistemazione definitiva per le sedi dei Carabinieri: “Dopo dieci anni dal sisma – ha concluso Voto – i presidi dell’Arma sono ancora collocati nei M.A.P. (Moduli Abitativi Provvisori). È necessario trovare una soluzione stabile”.
Prende il via questo venerdì 13 febbraio al Circolo Arci Gramaccia di Macerata PATATRAC, una nuova rassegna dedicata alla musica di ricerca, all’improvvisazione e alle forme sonore più libere e ibride del contemporaneo. Un progetto nato in collaborazione con Musicamdo e la libreria La Cicogna Trieste, che trasforma il circolo di viale Giacomo Leopardi in un laboratorio di musica creativa pronto ad accogliere alcune delle esperienze più interessanti della scena sperimentale italiana.
PATATRAC non è solo una sequenza di concerti, ma una vera e propria esplorazione: strumenti non convenzionali, elettronica, scrittura collettiva, contaminazioni tra jazz, musica contemporanea, noise e performance art. Un percorso che si snoda in 5 concerti da febbraio ad aprile, con appuntamenti sempre alle ore 21.30, e che invita il pubblico ad abbandonare le categorie rassicuranti per lasciarsi sorprendere.
Ad aprire la rassegna, venerdì 13 febbraio, è “Shut Up and Play Yer Bike”, performance ispirata allo spirito iconoclasta di Frank Zappa, firmata da Vincenzo Vasi e Sebastiano De Gennaro.
Un esempio estremo e affascinante di free improvisation, dove la bicicletta diventa strumento musicale e il suono nasce dall’attrito, dal gesto, dall’imprevisto.
Vasi, cantante, polistrumentista e compositore tra i più eclettici del panorama italiano, attraversa da decenni mondi sonori che vanno dalla sperimentazione elettronica al pop d’autore, trasformando ogni strumento – dalla voce al theremin, dai giocattoli al vibrafono – in estensione naturale della propria musicalità.
De Gennaro, percussionista e rumorista di formazione classica e attitudine radicale, porta in scena una ricerca timbrica che mescola strumenti tradizionali, oggetti quotidiani ed elettronica, con una carriera che spazia dalla musica contemporanea al rock d’autore.
La rassegna prosegue venerdì 27 febbraio con “Illumina” di Federico Bracalente, violoncellista e compositore fermano formatosi con Mario Brunello, Giovanni Sollima e Stefano Veggetti che nel 2017 ha aperto il concerto dei Radiohead all’Arena Sferisterio di Macerata. Venerdì 13 marzo si entra nel territorio del jazz contaminato e rock con “Manlio Maresca & The Gastric Juice”, formazione guidata dalla chitarra visionaria di Manlio Maresca, affiancato da tromba, contrabbasso e batteria.
Venerdì 27 marzo sarà la volta di “Arsa”, il progetto di Camilla Battaglia e Simone Graziano, un duo che indaga la dimensione quasi sacra della creazione musicale, muovendosi tra acustico ed elettronico, tensione e ascolto, scrittura e improvvisazione.
La chiusura, venerdì 17 aprile, è affidata a TellKujira, quartetto nato da un intenso lavoro di residenze artistiche e composizione collettiva. Un progetto che immagina una rock band in forma cameristica, capace di attraversare paesaggi ambient, poliritmie e timbriche industriali, già applaudito in festival italiani e internazionali e recentemente approdato anche all’IRCAM di Parigi.
PATATRAC è un invito a perdersi, ad ascoltare senza mappe, a lasciarsi sorprendere dal suono quando smette di essere comodo e torna ad essere vivo.
Biglietti in vendita online su Ciaotickets oppure direttamente sul posto.
Sarà Recanati ad accogliere la scrittrice e musicista Lucia Tancredi, candidata al Premio Strega 2026 con il romanzo Ersilia e le altre. L’appuntamento è fissato per giovedì 12 febbraio alle ore 18 all’Hotel La Ginestra, dove l’autrice dialogherà con Simone Giaconi per presentare al pubblico la sua ultima opera.
Al centro del libro, una storia potente e luminosa che affonda le radici nella seconda metà dell’Ottocento, alle origini del femminismo italiano. La vicenda si apre nel 1859, sotto il cielo incendiato dalla più grande tempesta solare mai registrata: è in quel momento simbolico che nasce Ersilia, “figlia dell’incandescenza”, destinata a trasformare la propria fragilità in forza collettiva.
Cresciuta orfana di madre nella Milano di fine secolo, tra povertà e fermenti di modernità, Ersilia osserva il destino delle “piscinine”, le bambine lavoratrici che popolano le strade come randagie: apprendiste modiste, piccole sarte, adolescenti private dell’infanzia e di ogni tutela. È proprio in quel contesto che matura la sua vocazione: proteggere, educare, emancipare.
Sposa Luigi Majno, avvocato socialista e femminista ante litteram, e si unisce all’opera instancabile di figure pionieristiche come Laura Solera Mantegazza e Alessandrina Ravizza. Dall’incontro con Anna Kuliscioff apprende un principio che diventerà guida della sua azione: “o tutte o nessuna”. Nel 1899 fonda con altre compagne l’Unione Femminile, prima organizzazione italiana per l’emancipazione delle donne, punto di riferimento per personalità come Ada Negri, Maria Montessori, Eleonora Duse e Sibilla Aleramo. Poco dopo nasce l’Asilo Mariuccia, laico e gratuito, rifugio per bambine vittime di violenza e abbandono.
Con finezza narrativa e sensibilità storica, Tancredi restituisce il ritratto intenso di una sorellanza capace di immaginare e costruire un mondo diverso. Ersilia e le altre è un romanzo che intreccia biografia e racconto corale, memoria e impegno civile, riportando al centro del dibattito culturale italiano una narrativa attenta alla qualità e alla profondità storica.
Lucia Tancredi, autrice di romanzi come Io, Monica, Côté Bach, Ildegarda, L’otto, Jacopa dei Settesoli e Ogni cosa è per Giulia, è nota per le sue biografie romanzate dedicate a figure femminili straordinarie, da Monica di Tagaste a Ildegarda di Bingen. Co-fondatrice e co-direttrice della casa editrice ev, con la candidatura al Premio Strega 2026 conferma il suo ruolo di voce autorevole e sensibile nel panorama letterario contemporaneo.
L’incontro di Recanati sarà un’occasione per approfondire un romanzo che parla di passato, ma interroga con forza il presente.
Il Palais des Sports Chaban Delmas si conferma un campo ostico e resta inviolato nella Pool E di Champions League. Nel secondo turno di ritorno la Cucine Lube Civitanova, dopo due set sottotono, reagisce con carattere, rimonta fino al tie-break ma si arrende sul filo di lana al Montpellier HSC VB, che si impone 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14).
Nonostante la sconfitta, i biancorossi di Giampaolo Medei conservano la leadership del girone continentale grazie al precedente filotto di quattro vittorie con il massimo scarto e restano padroni del proprio destino. Per blindare il primo posto servirà un successo nell’ultima giornata della Pool Phase, in programma mercoledì 18 febbraio 2026 alle 18.30 all’Eurosuole Forum contro il PGE Projekt Warszawa. Prima, però, occhi puntati sul match dell’11 febbraio tra Lovanio e Varsavia, che potrebbe già chiarire gli scenari.
A trascinare la Lube è ancora una volta Nikolov, autore di 34 punti con 1 ace e 4 muri. Importante anche il contributo di Loeppky, che chiude a quota 22 con il 63% in attacco e 5 ace, oltre ai 12 punti di Bottolo. Decisivi, nella rimonta, anche gli ingressi a gara in corso di Orduna, Balaso e D’Heer. La ciliegina sulla torta sfuma però al tie-break, dove Civitanova manca un match point e viene punita dalla maggiore lucidità dei francesi.
Tra i padroni di casa brillano Palacios, MVP dell’incontro con 14 punti, e Hirsch, anch’egli a quota 14. In doppia cifra anche Lopez Pascual (11) e Mare (10) per la formazione di Le Marrec.
La Gara
Nel primo set la Lube parte forte e vola sul +5 (5-10), ma paga un numero eccessivo di errori, soprattutto al servizio, permettendo al Montpellier di rientrare e di imporsi ai vantaggi, nonostante i tentativi di allungo di Loeppky, Bottolo e Nikolov. Ancora equilibrio nel secondo parziale, dove Civitanova riduce gli errori ma soffre in ricezione e manca di continuità, lasciando spazio ai francesi che chiudono 25-22.
La svolta arriva nel terzo set con l’ingresso di Balaso, D’Heer e Orduna. La Lube cambia volto, domina al servizio e in attacco e travolge Montpellier 14-25. Il copione si ripete nel quarto parziale: Nikolov è incontenibile, l’attacco biancorosso viaggia su percentuali altissime e si va al tie-break.
Nel set decisivo Civitanova scappa subito (4-8), ma Montpellier cresce alla distanza, annulla un match point sul 13-14 e ribalta il risultato, chiudendo 16-14 tra l’entusiasmo del pubblico di casa.
Montpellier HSC VB - Cucine Lube Civitanova 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14)
MONTPELLIER: Sanchez Pages 4, Piazzeta 1, Jeanlys ne, Laurent (L) ne, Hervoir, Mare 10, Palacios 14, Hirsch 14, Lopez Pascual 11, Phelut (L), Jouffroy 8, Mathias 3. All. Le Marrec
CIVITANOVA: D’heer 5, Gargiulo 6, Loeppky 22, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 34, Kukartsev, Podrascanin ne, Bottolo 12, Duflos-Rossi, Tenorio 1. All. Medei Arbitri: Witte (GER) e Petrovic (SRB).
Note: durata set 33’, 26’, 20’, 21’, 21’. Totale 2h 01’. Montpellier: errori al servizio 24, ace 5, muri 7, attacco 46%, ricezione 54% (21%). Civitanova: errori al servizio 27, ace 8, muri 7, attacco 53%, ricezione 39% (23%). MVP: Palacios.
MORROVALLE – La stagione 2026 della danza sportiva è iniziata nel segno dell’eccellenza per la New Fashion Gia. Man. Dance di Morrovalle. Lo scorso weekend, al Palazzetto Play-Hall di Riccione, i Campionati Italiani Assoluti Fidesm si sono trasformati in una vera sfilata di successi per la squadra guidata dai maestri Manola Fontana e Gianni Crucianelli e dai preparatori Silvia Fontana e Riccardo Ciminari.
A rubare la scena sono stati Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi. Crucianelli ha centrato un risultato straordinario, vincendo tutte e dieci le gare a cui ha partecipato nelle danze caraibiche, confermandosi ai vertici nazionali. Zanconi, con quattro ori e un argento su cinque competizioni, ha messo in mostra una tecnica impeccabile in salsa, merengue e bachata, sbaragliando la concorrenza.
Ma il successo non si è fermato ai due campioni: l’intera squadra, soprannominata “l’esercito fucsia-nero”, ha conquistato podi e piazzamenti in tutte le categorie. Thomas Crucianelli ha dominato Salsa Shine, Bachata Shine, Merengue Shine e CSD 16-18; Sandy Fiore ha vinto il CSD 19-34 e si è piazzata quarta nella Salsa Shine e quinta nella Bachata Shine; Mattia Manca ha ottenuto il secondo posto nella Salsa Shine 16-18 e il quarto nella Bachata Shine 16-18. Simona Marucci si è classificata quarta nel Merengue Shine over35 e sesta nella Salsa Shine over35, mentre Manuel Chiaraluce ha conquistato il secondo posto nella Bachata Shine 19-34 e il sesto nella Salsa Shine 19-34. Federico Giardini ha trionfato nel Merengue Shine over35 e ha ottenuto il quarto posto nella Bachata Shine over35 e il quinto nella Salsa Shine over35.
Tra le ragazze, Arianna Zanconi si è piazzata seconda nel Merengue Shine 16-18, Ludovica Nivella terza nel Merengue Shine 19-34 e quarta nel CSD 19-34, mentre Chiara Chiaraluce è arrivata quinta nel Merengue Shine 19-34. Gaia Trombini e Angelica Ferracin hanno vinto la Bachata Shine 12-15 e si sono piazzate seconde nella Salsa Shine 12-15. Emma Luchetti e Chiara Chiaraluce hanno conquistato il primo posto nel Merengue Shine Duo 19-34 e il secondo nella Salsa e nella Bachata Duo 19-34, mentre Symon Crucianelli e Thomas Crucianelli hanno vinto sia la Salsa sia la Bachata Duo 19-34. Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi hanno dominato anche la Salsa on2, la Bachata, il Merengue e la Salsa on1 16-18. Altri piazzamenti degni di nota sono arrivati da Mattia Manca e Valentina Gigli, Manuel Chiaraluce e Chiara Chiaraluce, Federico Giardini e Simona Marucci, Gaia Ferracin, Angelica Trombini e Laura Montecchiari.
“Vedere questi ragazzi brillare in pista è la ricompensa più grande per il duro lavoro svolto in sala,” ha commentato la presidente Federica Lorenzi, visibilmente orgogliosa. La stagione ha già regalato un riconoscimento straordinario: i vincitori delle singole categorie sono stati convocati nel Club Azzurro della Nazionale Federale della Danza Sportiva, un attestato di benemerenza che li proietta verso i più importanti palcoscenici internazionali delle danze caraibiche.
CORRIDONIA – Atti di vandalismo nei servizi pubblici di piazzale Germozzi: negli ultimi giorni sono stati due gli interventi necessari per riparare danni causati da ignoti.
A denunciare l’accaduto è la sindaca Giuliana Giampaoli, che parla di “comportamenti incivili e contro il bene pubblico, incommentabili”.
La polizia locale sta esaminando le telecamere di sorveglianza nel tentativo di individuare i responsabili, ma, come spiegano le autorità, “non è semplice circoscrivere con precisione giorno e ora dei fatti, né sarà facile identificare con certezza chi si diverte a danneggiare una proprietà pubblica a servizio della cittadinanza”, prosegue Giampaoli.
“Ogni atto di vandalismo comporta tempo prezioso dei dipendenti, lavoro e spese – continua la sindaca –. Facciamo il nostro dovere, ma chiediamo anche la collaborazione dei cittadini: segnalate tempestivamente qualsiasi comportamento irrispettoso nei confronti dei beni comuni, in questo come in altri luoghi della città”.
MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano.
La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”.
Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini.
Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza.
Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.
Un concerto unico, imprevedibile e costruito insieme al pubblico. È questa la proposta di Elio e le Storie Tese à la carte, lo spettacolo che farà tappa a Porto Recanati il 15 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell’Arena Beniamino Gigli, uno dei luoghi simbolo dell’estate marchigiana.
Dimenticate la classica scaletta: in questo tour saranno gli spettatori a scegliere il “menù” musicale della serata. Ogni concerto proporrà infatti canzoni diverse, selezionate direttamente dal pubblico, rendendo ogni appuntamento irripetibile. Un’idea che rispecchia perfettamente lo spirito di Elio e le Storie Tese, da sempre maestri nel sorprendere, divertire e giocare con la musica senza mai rinunciare alla qualità tecnica e all’ironia intelligente che li ha resi unici nel panorama italiano.
Il live di Porto Recanati si preannuncia come uno degli eventi di punta dell’estate 2026 nel Maceratese, capace di richiamare fan storici e nuove generazioni, accomunati dalla voglia di ascoltare grande musica dal vivo con leggerezza e originalità.
I biglietti sono già disponibili in prevendita su TicketOne e Ciaotickets - sia online che nei punti vendita autorizzati - al prezzo di 80,59 euro (I Settore), 69 euro (II Settore), 57,50 euro (III settore) e 51,75 euro (gradinata non numerata). Un appuntamento da segnare in agenda: il 15 luglio, all’Arena Gigli, la musica si serve “à la carte” e il pubblico diventa protagonista.
MACERATA - Il mondo del fumetto, del gioco e della cultura pop fa tappa al Centro Commerciale Val di Chienti con Comics on the Road, l’evento itinerante ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Fumetti Indelebili, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026, dalle 9 alle 20.30.
Nato con l’obiettivo di portare la cultura comics direttamente nei luoghi di aggregazione, Comics on the Road trasformerà per due giorni la galleria del centro commerciale in uno spazio animato da fumetti, videogiochi, cosplay e intrattenimento, rivolgendosi a un pubblico ampio e trasversale, dagli appassionati storici alle famiglie, fino ai più giovani.
Il programma propone un ricco calendario di attività, con stand espositivi specializzati, un’area retrogame gratuita, la Cosplay Alley con raduno e premiazioni, quiz dedicati ad anime e manga, oltre all’Artist Alley, dove illustratori e fumettisti incontreranno il pubblico. Non mancheranno caricature dal vivo e una zona fotografica pensata per la creazione di contenuti social, con particolare attenzione al pubblico più digitale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che punta a rendere la cultura pop accessibile, partecipata e diffusa sul territorio. In quest’ottica, il Centro Commerciale Val di Chienti ha scelto di aprire le proprie porte a un evento capace di unire intrattenimento e cultura, anche in occasione del periodo di Carnevale.
Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile prendere parte alle attività dedicate ad artisti e cosplayer, con premi e riconoscimenti pensati per coinvolgere tutti i partecipanti.
Un appuntamento che promette di unire creatività, divertimento e cultura, trasformando il centro commerciale in un vero e proprio punto di incontro per la community nerd, ma anche per chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo mondo.