di Picchio News

Agricoltura biologica e sostenibile: i marchigiani Orpello e Guglielmi premiati a Sanremo

Agricoltura biologica e sostenibile: i marchigiani Orpello e Guglielmi premiati a Sanremo

Due giovani agricoltori biologici delle Marche hanno conquistato il palcoscenico nazionale. Elisa Orpello di Camerino e Paolo Guglielmi di Monte San Vito hanno ricevuto il prestigioso premio “Custode della Terra” durante la serata di gala organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche e dal Distretto Biologico delle Marche, in occasione del Festival di Sanremo. Entrambi legati alla Fondazione Campagna Amica, Elisa e Paolo rappresentano il volto giovane e sostenibile dell’agricoltura regionale, dimostrando come innovazione, passione e attenzione all’ambiente possano generare sviluppo e coesione nelle aree rurali marchigiane. Classe 1996, Elisa Orpello è titolare della Società Agricola e Agriturismo Il Raggio di Sole. Dopo il terremoto del 2016, ha scelto di restare a Camerino e rilanciare l’azienda di famiglia, puntando sull’allevamento biologico di bovini di razza Marchigiana. Ha ampliato la produzione con suini, un laboratorio di trasformazione e un agriturismo, costruendo una filiera completa a chilometro zero. Dal 2023 è delegata di Coldiretti Giovani Impresa Macerata. Paolo Guglielmi, invece, guida l’Azienda Agricola Biologica “Il Lago nella Valle” a Monte San Vito, dove ha sviluppato un modello di agricoltura organica e rigenerativa. La sua attività punta alla tutela del suolo, alla biodiversità e alla vendita diretta dei prodotti. L’azienda è anche fattoria didattica e presidio di agricoltura sociale, con percorsi educativi e inclusivi per le comunità locali.   Due storie diverse, unite dalla stessa scelta: investire nel futuro delle aree rurali marchigiane, dimostrando che il biologico e la multifunzionalità possono essere veri motori di crescita, sviluppo e sostenibilità.

23/02/2026 12:00
Civitanovese, ufficiale: Massimo Silva è il nuovo allenatore

Civitanovese, ufficiale: Massimo Silva è il nuovo allenatore

Nuova svolta tecnica in casa Civitanovese. La società rossoblù ha ufficializzato l’affidamento della guida della Prima Squadra a Massimo Silva, che da oggi assume l’incarico di allenatore. Insieme a lui entra nello staff anche il vice Nuno Couceiro, profilo di esperienza internazionale chiamato a rafforzare l’area tecnica. “La società affida a mister Silva e al suo staff un progetto tecnico fondato su identità, organizzazione e determinazione, valori imprescindibili per onorare la storia e la maglia della Civitanovese”, si legge nella nota ufficiale del club, ora in mano a Francesco Borrelli, che ha rivolto ai nuovi arrivati il più caloroso benvenuto, con l’auspicio di centrare gli obiettivi stagionali. Il cambio arriva all’indomani del pareggio contro il Chiesanuova, scontro diretto nella zona calda della classifica. Un risultato che non ha modificato in modo sostanziale la situazione dei rossoblù, rimasti ancorati al fondo per gran parte della stagione, in alcune settimane addirittura all’ultimo posto. Silva prende il posto di Daniele Marinelli, già subentrato ad Andrea Mercanti nel tentativo di dare una scossa a un gruppo in difficoltà. Una scossa che, però, non si è tradotta in un reale cambio di passo: più che i risultati in sé, è mancata la continuità, come dimostrano i sei punti raccolti nelle ultime quattro gare, insufficienti per invertire la rotta in classifica. Tecnico di lunga esperienza e con un passato costellato di successi, Silva è chiamato ora a una missione delicata: risollevare morale e classifica, ridare compattezza alla squadra e guidarla fuori dalla bagarre playout. Serviranno punti, ma anche una nuova identità e una ritrovata solidità mentale per invertire la rotta.  Strano incrocio del destino: lo scorso anno Silva era stato artefice di una miracolosa salvezza col Notaresco in Serie D, battendo proprio la Civitanovese al playout e condannando i rivieraschi alla retrocessione in Eccellenza.  La piazza attende segnali concreti già dalle prossime settimane: il tempo stringe e la salvezza passa da un cambio di passo immediato.

23/02/2026 11:28
Assalto nella notte al Cuore Adriatico: Panda usata come ariete, tentato colpo da Stroili Oro

Assalto nella notte al Cuore Adriatico: Panda usata come ariete, tentato colpo da Stroili Oro

Assalto nella notte al Centro Commerciale Cuore Adriatico, di Civitanova Marche. Intorno a mezzanotte una banda di malviventi ha utilizzato una Fiat Panda rubata poco prima nella zona commerciale come ariete per sfondare uno degli ingressi principali della struttura, quello che si affaccia verso Obi. Dopo aver abbattuto la porta a vetri, i ladri hanno puntato dritto verso la gioielleria Stroili Oro, tentando un secondo sfondamento per aprirsi un varco nella serranda del negozio. L’auto è stata lanciata contro la chiusura metallica, che però ha retto all’impatto. Subito dopo è scattato l’allarme, mettendo in fuga la banda. Il colpo è così sfumato nel giro di pochi minuti. I malviventi hanno abbandonato il centro commerciale e sono scappati a bordo di un’altra vettura, facendo perdere le proprie tracce. Nessun bottino, ma danni evidenti agli ingressi della struttura. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato di polizia, che stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per risalire ai responsabili. È ora caccia ai ladri.   L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree commerciali, già in passato nel mirino di tentativi simili messi a segno con la tecnica della “spaccata” tramite veicoli rubati.

23/02/2026 10:43
"Dietro le quinte" di un libro illustrato: la Primaria di Mogliano-Petriolo incontra Chiara Ficarelli

"Dietro le quinte" di un libro illustrato: la Primaria di Mogliano-Petriolo incontra Chiara Ficarelli

Nei giorni scorsi gli alunni della Scuola Primaria di Mogliano-Petriolo hanno vissuto una giornata fuori dall’ordinario grazie all' incontro con Chiara Ficarelli, giovane illustratrice di straordinario talento e sensibilità.  Laureata in Scienze della Formazione Primaria, ha insegnato nelle Scuole dell’Infanzia, coltivando allo stesso tempo la passione per l’illustrazione e frequentando  corsi all’Ars in Fabula di Macerata. Ha collaborato con riviste letterarie e nel 2019 ha pubblicato il suo primo albo illustrato La povera gente di Lev Tolstoj. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un’immersione totale nel mondo dell’arte visiva e della narrazione, che ha lasciato un segno profondo in tutta la comunità scolastica. Durante gli incontri  sono intervenuti il dirigente scolastico Silvio Catalini, i sindaci di Mogliano e Petriolo Fabrizio Luchetti e Matteo Santinelli e Sauro Romoli, responsabile della Libreria Feltrinelli di Macerata. Chiara Ficarelli ha saputo guidare gli alunni alla scoperta di ciò che sta "dietro le quinte" di un libro illustrato. Attraverso il racconto del suo processo creativo, i bambini hanno compreso che un’immagine non è solo un decoro, ma un linguaggio potente capace di dare voce alle emozioni più silenziose.  

23/02/2026 10:20
Halley, rimonta da batticuore: Jesi piegata nel finale

Halley, rimonta da batticuore: Jesi piegata nel finale

Una vittoria che vale tanto oro quanto pesa soprattutto a livello emotivo per la Halley Matelica, che dopo tre quarti in apnea risorge negli ultimi 10 minuti e piega una combattiva Pallacanestro Jesi. La Vigor ha girato completamente il match nel quarto periodo dopo aver rischiato più volte di crollare, scendendo più volte sul -11 e trovando raramente brio e positività. Tutto quello che poi ha saputo trovare nel rush finale, trascinata dal fosforo e dai canestri pesanti di Panzini e dall’energia contagiosa di Mazzotti. L’inizio è al piccolo trotto da ambo le parti, ma è Jesi a prendere il controllo delle operazioni con un Bagdonavicius dominante: gli ospiti griffano un parziale di 2-13 chiuso dalla tripla di Rossini e schizzano a +11 (9-20 al 9’). La Halley fa una fatica tremenda a trovare il canestro, complici le pessime percentuali al tiro da fuori e i tanti errori ai tiri liberi, ma rintuzza la fuga dei leoncelli aggrappandosi alle folate di Panzini e all’energia di Mazzotti e Mattarelli: dopo essere tornata più volte a -3, la Vigor va all’intervallo lungo sul -6 (35-41). Nel terzo quarto la Halley vacilla. Jesi ritorna più volte a +11 e pur senza riuscire ad assestare il colpo del ko, pare poter controllare senza particolari problemi una Vigor spenta e monocorde. Il punteggio fa l’elastico fino all’inizio del quarto periodo, quando i matelicesi piazzano un parziale di 10-0 e tornano dopo una vita a -1 (53-54 al 31’ firmato dall’arco da Mazzotti). Gli ospiti provano a rispondere, ma non hanno fatto i conti con la coppia Panzini-Mazzotti: sono loro due (19 punti in coppia nell’ultimo quarto) a mettere il turbo alla Halley, che si spinge in un amen fino al +7 (69-62 a 4’ dalla sirena). Jesi non ci sta e con Ogiemwonyi e Bagdonavicius torna fino al -3 nell’ultimo minuto, ma Mozzi e Panzini non sprecano nulla sul tentativo di fallo sistematico dei leoncelli e quando Dell’Anna, con coraggio, si prende il tiro dai 4 metri con meno di 30” da giocare il match è sostanzialmente nelle mani della Vigor. Una bella iniezione di fiducia e una boccata d’ossigeno anche a livello di classifica, visto che il successo lascia a debita distanza proprio la squadra di coach Sorgentone in vista del big match di domenica prossima, di nuovo alla Palestra della Libertà, con la Svethia Recanati. Questo il commento del vicecoach Giorgio Palantrani a fine partita: «Venivamo da un momento non facile e non solo per i risultati e nel primo tempo si è visto tutto questo. Non riuscivamo a toglierci quella scimmia di dosso. Poi dal terzo quarto le cose hanno cominciato a cambiare e non tanto a livello di tecnica o di tattica, ma di spirito. Abbiamo messo in campo tanta energia, volontà e voglia di aiutarci: credo sia stato questo a fare la differenza più di tutto. Ce lo siamo detti per tutta la settimana: la cosa più importante in un momento delicato come il nostro era la reazione emotiva e oggi c’è stata. A livello tattico nel quarto periodo abbiamo provato ad imbrigliarli un po’con la zona e i cambi sistematici, che ci hanno dato benefici, ma credo che l’energia abbia fatto la differenza. Il campionato sta mostrando un equilibrio incredibile, si può letteralmente vincere e perdere con chiunque. In alto siamo sei squadre raccolta in 4 punti, ogni partita è fondamentale. Ragioniamo partita per partita, ora ci focalizziamo su Recanati: speriamo di avere un pubblico caldo come quello di oggi perché per noi è obiettivamente una partita molto importante».   HALLEY MATELICA-PALLACANESTRO JESI 76-70 MATELICA: Marrucci 10, Pacini ne, Panzini 22, Mentonelli, Fea 5, Dell’Anna 4, Eliantonio ne, Mazzotti 19, Mattarelli 6, Mozzi 10. All.: Trullo. JESI: Mancini 19, Giulietti 5, Ogiemwonyi 11, Castellino 8, Grifoni, Scarpone 2, Bagdonavicius 13, Rossini 3, Loccioni ne, Castillo ne, Bosso 9, Mazzantini ne. All.: Sorgentone. ARBITRI: Caporalini, Lisotta. PARZIALI: 13-20, 22-21, 14-13, 27-16.  Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

23/02/2026 10:00
Quarto tie-break consecutivo per la Lube: i biancorossi espugnano il campo del Cisterna Volley

Quarto tie-break consecutivo per la Lube: i biancorossi espugnano il campo del Cisterna Volley

L’ultima trasferta della Regular Season riserva il quarto tie-break consecutivo per i biancorossi tra Champions League e campionato. Nel 21° turno, il penultimo della prima fase, la Cucine Lube Civitanova s'impone in terra pontina contro i padroni di casa del Cisterna Volley al tie-break (18-25, 17-25, 25-23, 29-27, 7-15). Dopo due parziali dominati dai marchigiani, i tecnici rivoluzionano le formazioni e il team di casa vince di misura terzo e quarto set, prima del prepotente ritorno dei cucinieri nel set decisivo. Un risultato che consente agli uomini di Giampaolo Medei di portarsi a 37 punti in classifica. Un Nikolov falloso in battuta si riscatta a suon di punti in attacco (63%) e chiude la gara da top scorer (34 sigilli) prendendosi il titolo di MVP. In doppia cifra anche Loeppky (15), ma va segnalato il contributo di Kukartsev, dentro dall’inizio del tie-break e capace di siglare in una fase topica 6 dei suoi 8 punti. In evidenza tra i padroni di casa Barotto (29 punti), Tarumi (12) e Muniz (11), quest’ultimo entrato in corsa. Nei primi due set (18-25 e 17-25) Civitanova attacca con il 60% e passa di positività guidando dall’inizio alla fine grazie ai punti degli schiacciatori. Nel terzo atto, con le formazioni rivoluzionate, arriva il primo vantaggio pontino dall’inizio del match (8-7). In un frangente molto equilibrato, i laziali prendono fiducia e riaprono il match (25-23). Nel quarto set si lotta alla pari e la Lube annulla quattro palle set prima di capitolare 29-27. Al tie-break (7-15) Kukartsev dà una marcia in più ai biancorossi con 6 punti personali. La gara Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov, e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, Bisotto libero in alternanza con Balaso per difesa e ricezione. Cisterna si schiera con Fanizza in cabina di regia e Barotto bocca da fuoco, Bayram le Tarumi laterali, Mazzone e Plak al centro, Currie libero. Subito fruttuosi i turni al servizio di Bottolo e Gargiulo, complici le incertezze pontine (2-7). Bayram e Barotto (8 punti per lui nel parziale) cercano di reagire e sull’errore di Loeppky la distanza si assottiglia (10-12). Civitanova spinge ancora il piede sull’acceleratore e si porta sul +4 con il muro di Nikolov (12-16). Altre due prodezze del bulgaro, autore di 7 punti a fine set con il 75% e 1 muri, valgono il +6 (16-22) dopo l’ingresso di Muniz per i padroni di casa. Sul muro di D’heer Civitanova ha 4 palle set (17-24). Il set si chiude sul servizio out dell’esordiente Tosti (18-25). Nel secondo set riparte Muniz per Tarumi tra i pontini. L’avvio ricalca quello del parziale precedente dopo il lungolinea di Nikolov (3-8). L’attacco di Loeppky (5 punti nel set) da zona 2 e il muro di Nikolov (6 punti) mantengono il cuscinetto per i biancorossi (8-13). Anzi la forbice si allarga con la conclusione del canadese della seconda linea (10-16). Barotto (5 sigilli) limita i danni (12-16), ma la Lube riprende il sopravvento Nel finale trovano il campo pure Orduna e Duflos-Rossi nei biancorossi e come nel precedente parziale Civitanova si ricava sette set point. Ci pensa D’heer a chiudere alla prima occasione (17-25). Nel terzo parziale restano in campo Orduna e Duflos-Rossi per i biancorossi, mentre per Cisterna c’è spazio per l’ex biancorosso Diamantini, alla sua gara numera 400 in carriera, ma anche per Tosti e Finauri. L’avvio è punto a punto e arriva il primo vantaggio di Cisterna nel match (8-7), ma Civitanova si risveglia e chiude un trittico di punti con il pallonetto di Loeppky (8-10). La Lube allunga (9-12). I pontini tengono vivo il set (12-13), ma si prosegue a strappi (13-16). Sul 15-16 Medei chiama il primo time out della gara per i vicecampioni d’Italia, ma al rientro Barotto firma il pari (16-16). Sul muro di Diamantini il team laziale trova il +2 (19-17). Sul 23-22 entrano Boninfante e Kukartsev. I pontini, spinti da uno scatenato Barotto (8 punti nel set) si procurano due palle set e riaprono il match con un mani out (25-23). Nel quarto parziale Barotto continua a colpire e i laziali giocano con determinazione andando sul + 3 (15-12) con l’ace di Muniz. Sul 18-16 entrano Boninfante e Kukartsev. Sul 20-17 per una battuta out dei cucinieri entra Bottolo per Nikolov. Il punto di Duflos-Rossi e l’errore di Tosti riportano la Lube sul -1 (20-19). Sul 21-19 entra Bayram tra gli uomini di Morato, mentre sul 21-20 rientrano Orduna e Loeppky. Sul 22-21 rientra Nikolov, mentre s’infortuna Fanizza sbattendo sul seggiolone dell’arbitro. Il punto si ripete e Duflos-Rossi impatta con un ace (22-22). Nikolov annulla un primo (24-24) e un secondo set point (25-25), ma poi commette un errore dai nove metri e la Lube è graziata da un’infrazione pontina (26-26). Nikolov annulla anche un quarto set point (27-27), ma poi Tarumi prolunga il match (29-27). Al tie-break la Lube parte forte con Nikolov (3-6) e in campo dall’inizio c’è Kukartsev, che firma due ace, alternati da un mani out (3-9) e sgancia anche il diagonale del 4-10. Dopo il muro di Duflos-Rossi e l’infrazione di Cisterna la Lube ipoteca la vittoria (5-12). La gara si chiude senza sussulti (7-15). Cisterna Volley - Cucine Lube Civitanova 2-3 (18-25, 17-25, 25-23, 29-27, 7-15) CISTERNA: Fanizza 0, Tarumi 12, Plak 3, Barotto 29, Bayram 3, Mazzone 0, Currie (L), Finauri (L), Diamantini 4, Salsi 0, Tosti 4, Muniz De Oliveira 11. N.E. Guzzo. All. Morato. CIVITANOVA: Boninfante 1, Bottolo 5, Gargiulo 9, Loeppky 15, Nikolov 34, D'Heer 7, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Kukartsev 8, Duflos-Rossi 7. N.E. Podrascanin, Tenorio. All. Medei. Arbitri: Goitre (TO) e Gaetano (CZ). Note: durata set 23’, 25’, 32’, 44’, 14’. Totale: 2h 18. Cisterna: errori al servizio 20, ace 4, muri 8, attacco 46%, ricezione 40% (18%). Lube: errori al servizio 26, ace 5, muri 6, attacco 56%, ricezione 64% (37%). Spettatori: 2.147. MVP: Nikolov. GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Abbiamo interpretato molto bene la prima parte del match, il riferimento è naturalmente ai primi due parziali. Dal terzo in poi ho dato spazio in campo a qualche giocatore che finora aveva giocato meno, forse abbiamo perso un po’ di ritmo, ma credo che in ogni caso avremmo potuto vincere sia il terzo che il quarto set, se avessimo sfruttato meglio un paio di situazioni e, soprattutto, se avessimo sfruttato meglio la battuta. Devo fare un plauso a Kukartsev, che è entrato a freddo nel tie-break riuscendo a dare una spinta decisiva. Dobbiamo migliorare, con particolare riferimento alla gestione del servizio nei frangenti di punto a punto. Comunque oggi era importante vincere, fare dei punti, per affrontare con tranquillità la partita di mercoledì con Monza e preparare la Supercoppa”. SANTI ORDUNA: “C’è chiaramente del rammarico per essere arrivati al tie-break dopo essere stati in vantaggio di due set, ma la cosa più importante alla fine era vincere, in qualsiasi modo, e ci siamo riusciti. Nel quinto parziale abbiamo messo in campo davvero tutto quello che avevamo!”  

22/02/2026 20:40
Pareggio amaro con due rigori sbagliati: la Civitanovese esonera Marinelli dopo lo 0-0 col Chiesanuova

Pareggio amaro con due rigori sbagliati: la Civitanovese esonera Marinelli dopo lo 0-0 col Chiesanuova

Lo scontro salvezza non produce vincitori, ma lascia strascichi pesanti. Allo stadio Polisportivo Comunale di Civitanova va in scena la sfida tra la Civitanovese Calcio 1919 e il Chiesanuova, valida per la 23ª giornata del campionato di Eccellenza: uno 0-0 che serve a poco a entrambe, separate da appena due punti e ancora pienamente coinvolte nella lotta per non retrocedere a otto giornate dal termine. Un punto che non basta, soprattutto in casa rossoblù. Poco dopo il fischio finale arriva infatti la decisione della società: mister Daniele Marinelli viene sollevato dall’incarico insieme al vice Matteo Mercuri. La tensione si avverte fin dai primi minuti. Le squadre entrano in campo con atteggiamento prudente, consapevoli del peso specifico della posta in palio. Il primo squillo è della Civitanovese al 14’: Marietti crossa teso sul secondo palo, la traiettoria sfiora il legno e si spegne sul fondo. Tre minuti più tardi l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Sanchez atterra Di Matteo in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore al Chiesanuova. Dal dischetto Lezcano si fa ipnotizzare da Servalli; sulla ribattuta calcia incredibilmente alto, divorandosi il vantaggio. I padroni di casa reagiscono. Al 26’ ancora Marietti impegna Fatone con una conclusione insidiosa, deviata in angolo dal portiere ospite. Al 35’ è capitan Visciano, su punizione, a cercare la via del gol, ma Fatone risponde presente mantenendo lo 0-0. La ripresa si apre con ritmi contenuti e grande attenzione tattica. Al 10’ st il Chiesanuova sfiora il colpo grosso: un retropassaggio corto verso Servalli rischia di favorire Lezcano, ma la sua mezza rovesciata termina sul fondo. Al 25’ st Papa, appena entrato, non inquadra la porta su sviluppi di calcio piazzato. Quattro minuti dopo arriva il secondo rigore di giornata: Hernandez stende Sanchez in area e questa volta è la Civitanovese a presentarsi dagli undici metri. Visciano calcia, ma ancora una volta Fatone si supera e respinge, confermandosi protagonista assoluto del match. Al 33’ st Ardemagni svetta di testa su punizione, trovando un autentico miracolo di Fatone. Nel finale, il Chiesanuova prova a colpire con Bambozzi (41’ st), tiro alto sopra la traversa. La replica rossoblù arriva al 44’ st con una spettacolare rovesciata di Nacciarriti che esce di pochissimo. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine: 0-0 e un punto per parte che non cambia sensibilmente la classifica e lascia l’amaro in bocca a entrambe. Il pareggio non basta alla Civitanovese per invertire la rotta. A pochi minuti dal termine della gara, la società annuncia l’esonero dell’allenatore con il seguente cominicato: "La Civitanovese Calcio 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Daniele Marinelli e il suo vice Matteo Mercuri. La Società desidera ringraziare mister Marinelli e il suo secondo per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati nel periodo trascorso alla guida della squadra, augurando ad entrambi le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della loro carriera. La Civitanovese Calcio 1919 comunicherà nei prossimi giorni le decisioni in merito alla nuova guida tecnica". La mancanza di vittorie e una classifica ancora pericolosa hanno spinto il club a cambiare guida tecnica nel momento più delicato della stagione. A otto giornate dalla fine, la lotta salvezza entra nel vivo e la Civitanovese è chiamata a una scossa immediata per evitare un epilogo amaro.

22/02/2026 20:14
Treia, centinaia di persone per l'ultimo saluto a Paola Raponi (FOTO)

Treia, centinaia di persone per l'ultimo saluto a Paola Raponi (FOTO)

Per Paola Raponi le parole della figlia Ludovica hanno stretto il cuore delle centinaia di persone (non solo degli uomini della politica presenti) che oggi pomeriggio, 22 febbraio, hanno affollato la chiesa e l'auditorium di Santa Maria in Selva. Paola era la moglie del presidente emerito della Provincia, Tonino Pettinari. Era la sua forza, la sua roccia. Riservata, quasi mai (se non addirittura mai) a fianco del marito in tante cerimonie pubbliche. Invisibile eppure forza presente. Queste parole ha usato la figlia Ludovica, 30 anni: "Eri tutto  per me Mamma. Non sono riuscita a strapparti alls morte in quei giorni all'ospedale ma sento che sei vicina come sempre forza invidibile. Mi manchi come l'aria!". Centinaia e centinaia di persone tra parenti, la  comunita' di S.Maria in Selva (uomini e donne della popolare Sagra della Polenta) e tanti politici. Chiesa ed auditorium gremiti, in tantissimi fuori in attesa, auto fin quasi sulla statale. Intorno a 'Tonino' e Ludovica e  Luigi Raponi, fratello di Paola, lacrime, solidarietà, abbracci, condivisione di un lutto tremendo. Con loro il governatore Francesco Acquaroli, il consigliere regionale Renzo Marinelli, l'onorevole  Adriano Ciaffi, il sindaco di Treia Franco Capponi e l'amministrazione comunale. Poi: Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata e presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci (da Pievetorina) candidato a succedergli il 15 marzo. Da San Severino la sindaca Rosa Piermattei, da Porto Recanati l 'ex sindaca Rosalba Ubaldi, da Matelica Raimondo Turchi, da Sefro l'imprenditore Silvio Rossi. Ancora ancora: Stefano Quarchioni, Fabrizio Romozzi, Deborah Pantana, Tonino Pettinari distrutto dal dolore. A presiedere l'officio funebre il parroco don Igino Tartabini con don Alberto e don Franco (diaconi Marino e Renzo); don Igino ha ricordato  Nikolas al Salesi di Ancona: " Uno dei tanti bambini ritornati in vita dopo che si erano perdute speranze di salvezza. Ero stato chiamato dai genitori perche' io ascoltassi come quel bimbo di 6 anni parlasse con l'Aldila'. A dimostrare come non esista per chi crede, la morte vera". La salma di Paola sara' tumulata domani, luned' 23 febbraio, alle ore 15 al cimitero di Macerata. In chiesa e' stata raccolta una donazione per la Lega del Filo d'Oro.  Tantissimi a lungo hanno sostato fuori in attesa che la bara partisse verso il cimitero. Tanti fiori intorno alla bara di una donna speciale che nel silenzio aveva modellato a sua immagine forte e dolce una famiglia perfetta. Che la terra ti sia lieve, Paola. M.V.

22/02/2026 19:30
Serie D, la Rata soffre ma esulta: successo pesante firmato Ciabuschi e De Angelis, 2-1 al Notaresco

Serie D, la Rata soffre ma esulta: successo pesante firmato Ciabuschi e De Angelis, 2-1 al Notaresco

La Maceratese ritrova il successo interno al termine di una sfida intensa, combattuta e carica di significati. Davanti a circa 1200 spettatori, i biancorossi conquistano tre punti fondamentali grazie a un primo tempo di qualità e a una ripresa di sacrificio e compattezza. Primo tempo: L’approccio della Rata è positivo: la squadra di mister Possanzini prova subito a imporre ritmo e pressione. La prima conclusione è però ospite, con Paudice che calcia a lato. La risposta biancorossa arriva al 10’ con Ciabuschi, murato dalla difesa. Al 25’ la prima grande occasione: punizione dal limite di Ambrogi che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è Ciattaglia, sul secondo palo, a non trovare la giusta potenza su cross basso di Osorio. La Maceratese cresce e al 30’ costruisce una bella trama offensiva conclusa dal destro di Osorio, parato in due tempi da Boccanera. Il vantaggio è nell’aria e si concretizza al 38’: dopo un pallone respinto dalla difesa abruzzese, Sabattini serve Ciabuschi che dal limite lascia partire un destro preciso e potente che bacia il palo e si insacca. Il pubblico spinge e al 43’ arriva il raddoppio: De Angelis controlla al limite e disegna una traiettoria perfetta che si infila all’incrocio dei pali per il 2-0 con cui si va al riposo. Secondo tempo: La ripresa si apre con il ritorno del Notaresco. All’11’ Paudice fa da sponda per Andreassi che entra in area e accorcia le distanze. Gli ospiti prendono coraggio e poco dopo sfiorano il pareggio: prima Gagliardini salva su Paudice, poi è Lucero a respingere miracolosamente sulla linea il tentativo a colpo sicuro di Andreassi. La Maceratese vive il momento più delicato della gara ma non si disunisce. Con ordine e spirito di sacrificio, i biancorossi respingono gli assalti finali degli abruzzesi, che mantengono il possesso senza però creare ulteriori occasioni nitide. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che certifica una vittoria sofferta ma meritata: qualità nel primo tempo, carattere e compattezza nella ripresa. Tre punti pesantissimi per la classifica e per il morale, che riportano la Rata a +4 sulla zona playout.  Tabellino MACERATESE-NOTARESCO 2-1 Maceratese (4-3-3): Gagliardini; Perini, Ciattaglia, Lucero, Siniega; De Angelis, Sabattini (29’ st Nasic), Ambrogi (19’ st Papa); Marras (36’ st Morganti), Osorio (27’ st Gagliardi), Ciabuschi (37’ st Cirulli). All. Matteo Possanzini Notaresco (4-4-2): Boccanera; Palazzese (24’ st Tataranni), Pulsoni (29’ st Gaetani), Formiconi, Quacquarelli; Arrigoni, Di Cairano (1’ st Bello), Pistillo, Forcini (1’ st Zancocchia); Andreassi (29’ st Di Sabatino), Paudice. All. Roberto Vagnoni Arbitro: Simone Spagnoli di Tivoli Reti: 38’ pt Ciabuschi, 43’ pt De Angelis, 11’ st Andreassi Ammoniti: Perini, Gaetani Spettatori: circa 1200 (50 ospiti)

22/02/2026 18:33
Belforte, sala piena per il Referendum Giustizia: confronto tra tecnici verso il voto di marzo

Belforte, sala piena per il Referendum Giustizia: confronto tra tecnici verso il voto di marzo

Una sala gremita: tanti cittadini, ma anche tecnici del diritto hanno partecipato venerdì scorso all’incontro pubblico sul referendum Giustizia, organizzato dalla Pro Belforte insieme all’amministrazione comunale di Belforte del Chienti. Un momento di confronto riservato ai temi del quesito su cui i cittadini saranno chiamati a esprimere il proprio parere i prossimi 22 e 23 marzo. Non un dibattito politico, bensì un momento che ha permesso - grazie alla presenza di ospiti di alto rilievo - ai non addetti ai lavori di conoscere gli aspetti più tecnici dell’appuntamento alle urne.  Ad aprire la serata i saluti istituzionali del sindaco Alessio Vita, che si è complimentato per l’organizzazione e ha ringraziato in particolare il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone - già ospite a Belforte lo scorso 25 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne - per la disponibilità dimostrata ancora una volta verso il territorio. Poi il presidente della Camera Penale di Macerata, l’avvocato Donato Attanasio, che ha portato i saluti dell’associazione forense e ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: "Ringrazio l’amministrazione comunale e la Pro Belforte per aver organizzato un evento che rappresenta un unicum in tutta la provincia. Offrire ai cittadini strumenti tecnici per comprendere e scegliere consapevolmente è il modo più alto di interpretare la funzione civile del confronto". Un ringraziamento condiviso anche dal vicesindaco Mariella Migliorelli, che si è spesa in prima persona per la realizzazione della serata, richiamando l’attenzione sull’articolo 48 della Costituzione: "Il diritto di voto come dovere civico e fondamento della partecipazione democratica. Prima ancora di decidere come votare il 22 e 23 marzo - ha ribadito - è importante andare a votare. La grande partecipazione a questa serata fa ben sperare: significa che da parte dei cittadini c’è interesse alla cosa pubblica". Il cuore della serata è stato il dibattito - moderato dalla giornalista Giulia Sancricca - tra il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone, sostenitore della tesi del No, e l’avvocato Paolo Giustozzi, schierato per il Sì. Narbone ha impostato il suo intervento su una analisi tecnica dei possibili effetti della riforma oggetto del referendum, mettendo in guardia dai "rischi di indebolimento dell’assetto costituzionale della magistratura e richiamando il principio dell’equilibrio tra poteri". Di segno diverso l’intervento dell’avvocato Giustozzi, che ha sostenuto la tesi del Sì partendo proprio da casi emblematici di errori giudiziari "simbolo di una giustizia che può sbagliare e che, proprio per questo, deve essere riformata per garantire maggiori tutele ai cittadini".  

22/02/2026 17:10
Porto Recanati capitale dell'atletica: pioggia di record all'Ultramaratona del Conero

Porto Recanati capitale dell'atletica: pioggia di record all'Ultramaratona del Conero

E’ stata un’edizione della Ultramaratona del Conero Memorial Mimmo Strazzullo da ricordare per mille motivi. Oltre al record di iscritti, 1.400, è il valore tecnico della manifestazione a fare notizia: lo svizzero Rueeger Pascal frantuma il record della gara e sigla la nuova Migliore Prestazione Svizzera in 6h18m27s nella 100km, l’inglese Sarah Webster uguaglia il record europeo della 100km Donne con il nuovo primato della manifestazione con 7h03m48s. Federica Moroni vince il Campionato Italiano della 50km con la nuova Migliore Prestazione Italiana in 3h24m00s. A vincere però sono stati tutti coloro che si sono messi al collo la medaglia destinata a chi ha concluso la gara alla quale si sono iscritti, indipendentemente dal risultato, dalla distanza, dalla categoria. La medaglia, anzi la Coppa, va a tutta la straordinaria organizzazione dell’evento a cura del Grottini Team presieduto dall’infaticabile Paolo Bravi che, con tutto lo staff, ha organizzato un’iniziativa perfetta grazie alla collaborazione concreta del Comune di Porto Recanati, Regione Marche, ed i main sponsor Romcaffè e Amazing Thailand e l’apporto degli straordinari volontari. Si è partiti alle 8.00 con lo start ai 183 partecipanti iscritti alla 100 Km da Piazza Brancordi, per poi dare il via alle gare delle altre distanze, 50km che assegnava il campionato italiano, 30km, 10km senza e la staffetta 10x10. Quindi le premiazioni. La gara è stata anche un evento mediatico trasmesso per oltre 10 ore in diretta su Oasport con spettatori collegati da tutta Europa anche perché il percorso omologato Silver Label ha reso il risultato omologabile per i corridori stranieri nei propri paesi di appartenenza. La gara dei 10 km è stata vinta dall’atleta del Grottini Team Marsel Provenziani con 31’38’’ mentre tra le donne ha trionfato Nausica Barberini Magnani della Cesena Thriathlon con il tempo di 36’43’’. Nella 30Km primo tempo tra gli uomini per Alessio Milani della Fincantieri Monfalcone con 1h45’18’’ mentre tra le donne Giulia Sommi della Cus Pro Patrima Milano con 1h59’ netti. Ottima Silvia Luna terza con 2h 08’11’’. Nella 50km il campione italiano è Alessio Terrasi del G.P. Parco Alpi Apuane con 2h 55’50’’ mentre tra le donne Federica Moroni dell’Atl. Rimini Nord Santarcangelo ha battuto quasi in volata l’altra romagnola Sara Ceccolini e ha stabilito il nuovo record mondiale categoria SF50. Nella 100km primo degli italiani e secondo al traguardo Matteo Zucchini del Grottini Team che ha preceduto di quasi un minuto il tedesco Martin Mueller. 5’ al traguardo l’ucraino Serhii Popov. Tra le donne dietro Sara Webster la finlandese Noora Honkala a oltre 23 minuti. Prima delle italiane Elisa Tosi giunta quarta a due ore dalla vincitrice. La staffetta 10x10 l’ha vinta l’IronTeam Sirolo con il tempo di 6h 25’ 10’’ "Ringrazio tutti, atleti, staff, sponsor, volontari perché è stata un’edizione fantastica e anche il meteo ci ha assistito con una giornata fresca ma assolata" – ha detto il presidente Paolo Bravi. "In un evento così lungo, che dura tante ore con tanti atleti in gara per tanto tempo non è facile gestire tutto ma siamo veramente orgogliosi di come sia andata e grati per l’impegno di tutti. Un grazie particolare al Comune di Porto Recanati, al sindaco Michelini che ha creduto in questo evento e ci sostiene in tutte le esigenze per rendere l’evento perfetto". Il Grottini Team non si ferma perché domenica 26 aprile ci sarà la Conero Running e il sogno resta lo stesso. "Lavoreremo – conclude Bravi – fin da subito – per portare qui all’Ultramaratona l’assegnazione del titolo Europeo per la prossima edizione".

22/02/2026 16:50
Urbisaglia, nasce il primo Consiglio Comunale dei Ragazzi: "Occorre una comunità attenta alle nuove generazioni"

Urbisaglia, nasce il primo Consiglio Comunale dei Ragazzi: "Occorre una comunità attenta alle nuove generazioni"

Esistono momenti in cui le istituzioni smettono di essere palazzi distanti per diventare case aperte al futuro. È quello che è accaduto ieri nella Sala Consiliare di Urbisaglia, dove il primo Consiglio Comunale dei Ragazzi ha trasformato un impegno formale in una lezione di partecipazione civile che resterà impressa nella memoria della comunità. L’immagine della sala gremita dagli studenti della Scuola Secondaria non era solo una cornice suggestiva. Negli sguardi attenti dei ragazzi e nelle loro mani alzate si leggeva la voglia di essere protagonisti, non semplici spettatori. Per quasi due ore, il tempo sembra essersi fermato: niente distrazioni, solo un confronto serrato, appassionato e, soprattutto, autentico. I giovani consiglieri non si sono limitati ai saluti di rito. Hanno incalzato la Giunta Comunale con domande dirette e avanzato proposte concrete, confrontandosi con determinazione anche con la Polizia Locale. Una dinamica che ha rivelato una maturità sorprendente, capace di nobilitare il concetto stesso di politica. L’iniziativa nasce da una scommessa precisa: dare ai giovani uno spazio di parola reale, un luogo dove la voce di chi domani abiterà il territorio conti oggi quanto quella degli adulti. "Ragazzi, avete tracciato una strada," ha dichiarato il primo cittadino Riccardo Natalini, visibilmente orgoglioso dell'esito dell'incontro. "Una strada fatta di coraggio e responsabilità. È questa la politica che sogniamo per Urbisaglia: una politica che non si limita a parlare ai giovani, ma che sceglie di ascoltarli e coinvolgerli davvero." Il messaggio uscito dalla sala consiliare è chiaro: il futuro non è un traguardo lontano da attendere con pazienza, ma un cantiere aperto da vivere quotidianamente. La serietà con cui gli studenti hanno preso parte alla seduta dimostra che, quando viene offerto loro un terreno fertile, i ragazzi sanno rispondere con una responsabilità che emoziona e sprona l'amministrazione a fare meglio. Questo primo incontro è solo l'inizio di un viaggio. Il cammino di partecipazione intrapreso ieri proseguirà "fianco a fianco", con la consapevolezza che costruire una comunità più inclusiva e attenta alle nuove generazioni non è solo un dovere istituzionale, ma una sfida entusiasmante che Urbisaglia ha deciso di vincere insieme ai suoi cittadini più giovani.  

22/02/2026 16:30
Montecassiano, al via il cantiere sulla rotatoria di Sambucheto: come cambia la viabilità

Montecassiano, al via il cantiere sulla rotatoria di Sambucheto: come cambia la viabilità

Lunedì 23 febbraio, salvo imprevisti meteorologici, avranno inizio i lavori per il rifacimento delle fognature sulla rotatoria di Sambucheto. L’intervento comporterà la chiusura alternata delle corsie di marcia, con la corsia che rimarrà libera riservata esclusivamente alla direzione da Macerata (Villa Potenza) verso Recanati. Per quanto riguarda il traffico proveniente da Recanati e Porto Recanati, è prevista una deviazione completa all'altezza di via della Repubblica, nei pressi dell'Ufficio Postale. I veicoli proseguiranno in via E. Fermi, dove verrà invertito il senso di marcia, per poi attraversare via Don Milani e via D. Pietro Medici prima di immettersi nuovamente sulla Strada Statale 77. In caso di necessità, il traffico leggero proveniente da Villa Potenza potrà usufruire di una deviazione appositamente segnalata all'altezza di Viale dei Mori. L'amministrazione comunica inoltre che il collegamento con Madonna del Monte rimarrà interrotto per tutta la durata del cantiere e che la fermata del pullman verrà temporaneamente spostata in via E. Fermi, in prossimità del Monumento ai Caduti.

22/02/2026 15:50
Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

Tutto pronto per la partenza dei lavori per il rifacimento della pavimentazione del centro storico, che inizierà nelle prossime settimane con l’intervento in via Sant’Angelo. Il Comune si occuperà dell’intervento sul fondo stradale, mentre l’Apm opererà sulle condutture idriche poste al di sotto di esso. Considerando che nel centro storico sono presenti grotte, cavità sotterranee, cisterne e pozzi che in alcuni casi trovano posto al di sotto della sede stradale, il Comune chiede preventivamente ai proprietari di segnalare l’eventuale presenza di questi ipogei in modo tale che la ditta esecutrice dei lavori possa operare in sicurezza ed evitando di danneggiarli. Il Comune provvederà nei prossimi giorni a contattare anche di persona i titolari degli edifici che si affacciano su via Sant’Angelo in modo da avere una mappatura il più possibile fedele della situazione al momento del via degli scavi.  

22/02/2026 14:30
Sentenza Pascucci, la rabbia del SIULP: "Così lo Stato non difende lo Stato"

Sentenza Pascucci, la rabbia del SIULP: "Così lo Stato non difende lo Stato"

Non si placa il dibattito dopo la sentenza del Tribunale di Macerata che ha assolto Fabrizio Pascucci, il bancario arrestato a Civitanova lo scorso gennaio, riconoscendo la "particolare tenuità del fatto" per la resistenza a pubblico ufficiale e il non doversi procedere per le lesioni. A intervenire con una nota durissima è il SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia), che esprime «rabbia, amarezza e forte preoccupazione» per l'esito del procedimento. Secondo la ricostruzione sindacale, l'episodio – avvenuto alle 2 di notte – non può essere derubricato a fatto di lieve entità. «Si rimane allibiti di fronte a tali sentenze», dichiara Damiano Cioppettini, segretario generale del Siulp Macerata. «Apprendere che non fermarsi all’alt, darsi alla fuga mettendo a repentaglio la sicurezza di tutti e aggredire dei poliziotti rappresenti un reato di tenue entità tale da portare all’assoluzione, lascia un intero comparto attoniti e disorientati». Il sindacato richiama anche le recenti parole del Presidente della Repubblica sulla necessità di tutelare chi rappresenta lo Stato: «Quando si delegittima un’articolazione dello Stato, si delegittima l’intera azione pubblica e salta il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Noi non siamo né forcaioli né per l’aumento indiscriminato delle pene, ma decisioni come questa aumentano la convinzione di impunità in chi non rispetta le regole». La nota si conclude con un pensiero rivolto agli operatori della Polizia Stradale rimasti coinvolti nella vicenda: «Esprimo la mia totale solidarietà ai colleghi vittime di questa situazione beffarda. Auguro una pronta guarigione al collega ferito. Siamo vicini a tutti i poliziotti che hanno giurato fedeltà a uno Stato dal quale si attendono vicinanza e sostegno, non "colpi bassi" che disincentivano l'impegno quotidiano».

22/02/2026 14:15
Camilla Ruffini spicca il volo: il talento della cantautrice maceratese a Casa Sanremo

Camilla Ruffini spicca il volo: il talento della cantautrice maceratese a Casa Sanremo

Un percorso artistico che, in pochi mesi, l'ha portata dal cuore delle Marche fino alla vetrina più prestigiosa della musica italiana. Camilla Ruffini, 22 anni, cantautrice maceratese, si prepara a vivere la sua "settimana santa" della musica: martedì 24 febbraio sarà infatti tra i protagonisti de “I Festival canori marchigiani a Sanremo”, un evento che celebra le eccellenze del territorio proprio nei giorni del Festival della Canzone Italiana. Il trampolino di lancio per la giovane artista è stato il contest musicale "Voci al Futuro", promosso dalla Uil Marche. Lo scorso ottobre, in una gremita Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, Camilla era riuscita a sbaragliare la concorrenza di 40 iscritti, trionfando nella finale tra i 10 migliori artisti selezionati. Quella vittoria non è stata solo un premio, ma l'inizio di una nuova opportunità che ora la vedrà esibirsi in due momenti chiave della giornata inaugurale di Sanremo: alle ore 15 a Casa Sanremo, il salotto culturale che accoglie i protagonisti del Festival, e alle ore 18 al Villaggio del Festival, presso la splendida cornice di Villa Ormond. Grande soddisfazione è stata espressa da Claudia Mazzucchelli, segretaria generale della Uil Marche, che ha sottolineato il valore sociale dell'iniziativa: «Siamo davvero felici per Camilla. Con "Voci al Futuro" abbiamo voluto dimostrare che il sindacato non è solo rivendicazione, ma anche costruzione di comunità e opportunità per i giovani. Vedere Camilla su quei palchi è la dimostrazione che investire sull'energia e sulla voglia di esprimersi dei ragazzi porta a risultati concreti». Per la 22enne maceratese si tratta di una tappa fondamentale di crescita, un’occasione per mettere alla prova il proprio talento davanti a una platea nazionale nel momento di massima visibilità per la musica leggera italiana.

22/02/2026 13:10
Addio a Dino Gironzi, pioniere dell'ortofrutta: Macerata piange un grande innovatore

Addio a Dino Gironzi, pioniere dell'ortofrutta: Macerata piange un grande innovatore

Il mondo del commercio maceratese e nazionale piange la scomparsa di Dino Gironzi, storico imprenditore del settore ortofrutticolo, venuto a mancare all'età di 86 anni dopo un lungo periodo di malattia. Figura carismatica e stimata, Gironzi è stato una personalità chiave del settore fino ai primi anni 2000, legando indissolubilmente il suo nome alla nascita di una delle realtà più importanti del territorio: l'Oro della Terra. La storia professionale di Dino inizia lontano, radicata nella passione trasmessa dai genitori sin dall'infanzia. Dai primi anni '70, grazie a un eccezionale spirito di iniziativa e successivamente alla collaborazione con il socio Federico Ortenzi, era riuscito a creare un modello imprenditoriale di successo. Gironzi era un profondo conoscitore dei mercati nazionali e internazionali: acquistava prodotti d'eccellenza dalla Sicilia fino alla Spagna, senza mai dimenticare il legame con i mercati locali, per poi rifornire i principali negozianti e supermercati del centro Italia. Ciò che ha sempre distinto l'operato di Dino Gironzi è stata la sua lungimiranza. Sotto la sua guida, l'azienda è stata tra le prime a livello nazionale ad avviare l'informatizzazione dei processi operativi, anticipando tendenze che sarebbero diventate standard solo molti anni dopo. Un innovatore che ha saputo coniugare la tradizione del commercio "di una volta" con le sfide della modernità. Nel 2001 aveva deciso di ritirarsi a vita privata per dedicarsi interamente alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio in tutto l'ambiente ortofrutticolo, dove era conosciuto per la sua correttezza e la sua profonda competenza. La salma è attualmente esposta presso la casa funeraria Croce Verde di Sforzacosta. I funerali si terranno domani, lunedì 23 febbraio, alle ore 15:30 presso la chiesa di Piediripa, dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia per l'ultimo saluto.

22/02/2026 12:30
Anthropos Civitanova pigliatutto ad Ancona: otto campioni italiani e pioggia di record

Anthropos Civitanova pigliatutto ad Ancona: otto campioni italiani e pioggia di record

 Il blasone dell’Anthropos Civitanova brilla più che mai nel panorama dell’atletica leggera paralimpica italiana. In occasione della 21esima edizione dei Campionati italiani indoor, svoltisi nel fine settimana tra il Pala Casali e il Campo Italico Conti di Ancona, la società guidata dal presidente Nelio Piermattei ha dominato la scena, portando ben otto atleti sul gradino più alto del podio per il titolo assoluto. A trascinare la spedizione civitanovese è stata, come da tradizione, l’inossidabile Assunta Legnante. La plurimedagliata paralimpica ha firmato un vero e proprio tris tricolore, imponendosi nel getto del peso (11,44 mt), nel lancio del disco (28,37 mt) e nel giavellotto (19,92 mt). Non è stato da meno l’oro di Parigi, Rigivan Ganeshamoorthy, che si è confermato campione nel disco con una misura di 26,58 mt. Il settore lanci ha regalato altre soddisfazioni con l’oro di Fausto Morlacco nel getto del peso categoria F11 (11,31 mt). Grandi prestazioni sono arrivate anche dai salti: Anna Maria Mencoboni ha conquistato il titolo nel lungo per la categoria non vedenti (3,98 mt), mentre Alessandro Gabaldi ha stabilito il nuovo primato nella categoria T12 con un eccellente balzo da 5,60 mt. La sorpresa più lieta della rassegna è stata la giovane velocista fermana Greta Antolini. Al suo debutto assoluto in maglia Anthropos e nelle competizioni paralimpiche, la ragazza ha conquistato il titolo di campionessa italiana nei 200 metri, segnando un "esordio col botto". Soddisfatto il presidente Nelio Piermattei, che ha sottolineato la doppia valenza dell'evento: «La prima soddisfazione è stata organizzare per la quattordicesima volta consecutiva i campionati ad Ancona, un onere e un onore per cui ringrazio la Fispes. La seconda è arrivata dai risultati: i nostri atleti si sono confermati ai vertici, ponendo l'Anthropos come una delle realtà paralimpiche più importanti d’Italia». La manifestazione, resa possibile dal sostegno del CIP, della Regione Marche e del Comune di Ancona, ha visto ancora una volta la sinergia vincente tra la Asd Anthropos, la Fidal Marche, la Protezione Civile e l’Anpas Marche.

22/02/2026 11:50
Picchia la madre e fugge: rinvenuto il corpo del 20enne di Pollenza nel porto di Civitanova

Picchia la madre e fugge: rinvenuto il corpo del 20enne di Pollenza nel porto di Civitanova

Si sono concluse nel modo più tragico, intorno al mezzogiorno di oggi, le ricerche del 20enne di Pollenza scomparso venerdì sera dopo aver aggredito la madre. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo del giovane nello specchio acqueo del porto di Civitanova Marche, proprio nel punto in cui si erano concentrati gli sforzi dei soccorritori fin dall'inizio delle operazioni, nei pressi di un motopontone attraccato.  Il ritrovamento è avvenuto a breve distanza dal molo dove il ragazzo aveva abbandonato la sua Mercedes Classe A. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione degli inquirenti, basata anche sulla visione delle immagini di videosorveglianza, il giovane sarebbe stato visto gettarsi in acqua, riemergere per poi gettarsi nuovamente, scomparendo definitivamente tra i flutti.  La vicenda ha avuto origine in un'abitazione di Pollenza, dove il ragazzo, al culmine di una lite, ha aggredito brutalmente la madre, estetista di 53 anni. La donna, trovata priva di sensi dal marito al suo rientro in casa, è attualmente ricoverata in coma all'ospedale di Macerata con la mascella fratturata; la sua prognosi resta riservata. Non appena il cadavere è stato individuato dai nuclei subacquei, la zona del porto è stata blindata dalle forze dell’ordine per consentire le operazioni di recupero della salma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Polizia e la Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Procura di Macerata.

22/02/2026 10:30
Porto Recanati, intossicati dal monossido di carbonio: due uomini in ospedale

Porto Recanati, intossicati dal monossido di carbonio: due uomini in ospedale

Due persone sono rimaste intossicate dalle esalazioni di un braciere nelle prime ore di questa mattina a Porto Recanati. L’episodio si è verificato intorno alle 6 in un’abitazione situata in via Scossicci, dove un 23enne e un 40enne sono stati soccorsi dal personale sanitario dopo aver inalato monossido di carbonio.  Secondo i rilievi tecnici effettuati dai vigili del fuoco, a causare l'incidente sarebbe stata la cattiva combustione del braciere acceso per riscaldare la casa. Uno dei due uomini è riuscito ad accorgersi di quanto stava avvenendo e a contattare tempestivamente il 118, evitando che l'esposizione al gas tossico si protraesse ulteriormente. Una volta sul posto, i soccorritori hanno rilevato una concentrazione di circa 130 ppm (parti per milione), un livello che già dopo poche ore può indurre sintomi severi come nausea e forti emicranie. Entrambi gli uomini sono stati inizialmente trasportati in codice rosso al pronto soccorso di Civitanova Marche. Considerata la natura dell'intossicazione, i medici hanno successivamente disposto il loro trasferimento verso un centro specializzato per il trattamento necessario in camera iperbarica. Sul posto, oltre al personale medico e ai vigili del fuoco, sono stati effettuati gli accertamenti di rito per ricostruire con esattezza l'accaduto e mettere in sicurezza l'area.

22/02/2026 10:10
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