di Picchio News

Caso Mattatoio, il Terzo Polo attacca Parcaroli: "Un corto circuito politico, i cittadini sappiano i costi"

Caso Mattatoio, il Terzo Polo attacca Parcaroli: "Un corto circuito politico, i cittadini sappiano i costi"

La campagna elettorale per le amministrative di maggio entra nel vivo e il Terzo Polo, la coalizione che riunisce le insegne di Azione, Base Popolare Marche, Partito Liberal Democratico e Movimento Repubblicani Europei (leggi qui), punta il dito contro l'amministrazione Parcaroli. Al centro della polemica c’è la gestione della vicenda legata al mattatoio, definita dai rappresentanti della coalizione come "l’ennesimo corto circuito della politica". Il Terzo Polo ripercorre le tappe che hanno portato all'attuale stallo, criticando duramente le scelte del primo cittadino: "Il sindaco Parcaroli chiede ed ottiene dal Consiglio Comunale il via libera alla partecipazione all’asta di aggiudicazione del 'mattatoio' per un importo di € 375.000. Il sindaco all’ultimo decide di non partecipare perché le casse comunali non permettevano l’esborso di tale somma. L’asta viene aggiudicata ad un privato. L’asta viene poi annullata e ora si chiede all’amministrazione comunale di partecipare nuovamente, ma con un importo superiore alla precedente asta. Se un amministratore di condominio si comportasse così non esiteremmo a sbarazzarcene". Secondo la coalizione centrista, la struttura è passata "da struttura di macellazione provinciale a spreco di denaro pubblico", ricordando come già in passato il consigliere Del Gobbo avesse ricostruito la "parabola discendente che ha portato al fallimento della società". Il Terzo Polo solleva una serie di interrogativi diretti non solo all'attuale giunta, ma a tutta la classe dirigente che ha operato negli ultimi anni: "Tante sono le domande da porre al sindaco e a tutti gli attori politici, di destra e di sinistra, che hanno governato negli ultimi anni: qual è il vero stato del bilancio comunale? Cosa intende fare il comune acquisendo la struttura? Svolgerà attività di impresa gestendo direttamente il mattatoio? Affiderà in gestione a privati l’azienda con gara pubblica? Si sono calcolati gli investimenti necessari? Qual è la posizione delle organizzazioni del settore?".  L'attacco si sposta poi su un piano di visione amministrativa e gestione delle risorse. Per il Terzo Polo, il modello seguito finora ha mostrato tutti i suoi limiti: "Per troppo tempo il pubblico ha gestito direttamente o indirettamente aziende in settori concorrenziali, con pessimi risultati e spreco di risorse pubbliche. Per il Terzo Polo Macerata è giunto il tempo che il privato si occupi di economia e il pubblico di assumere il ruolo di arbitro e controllore. Se si sceglie il contrario sarebbe doveroso informare i cittadini dei costi cui siamo destinati ad andare incontro".  

23/02/2026 19:10
Il teatro dei Monti Azzurri unisce i borghi: la rassegna diffusa tra Penna, Sant’Angelo e Monte San Martino

Il teatro dei Monti Azzurri unisce i borghi: la rassegna diffusa tra Penna, Sant’Angelo e Monte San Martino

Promuovere ogni genere di attività artistico-culturale, tanto nella fruizione come pubblico, quanto nella sperimentazione in prima persona, tramite delle realtà associative capaci di offrire al territorio importanti occasioni di divertimento e aggregazione, di incontro e confronto di idee, di coesione sociale e crescita civica delle nostre comunità, nonché di attrattività anche turistica dei nostri caratteristici borghi, soprattutto i più piccoli o lontani dalle aree maggiormente urbanizzate. E' la condivisione di tali finalità che ha indotto la FITA Marche (Federazione Italiana del Teatro e delle Arti) e la Unione Montana dei Monti Azzurri a proporre una rassegna teatrale diffusa, in collaborazione con i tre comuni di Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano. Grazie al fondamentale patrocinio del presidente della Comunità, Giampiero Feliciotti, e alla preziosa disponibilità dei sindaci Matteo Pompei, Stefano Burocchi e Vanda Broglia ad ospitare la rassegna, infatti, da inizio gennaio a fine aprile il pubblico potrà godere di un cartellone teatrale assai vario ed articolato, con spettacoli che naturalmente verranno proposti nei teatri dei tre borghi coinvolti, in date appositamente selezionate per consentire a tutti una fruizione completa: alle 17.15, di domenica, e alle 21.15 di sabato. La rassegna prosegue con commedie vernacolari, attente alle vicissitudini e ai personaggi tipici della nostra storia e della nostra vita quotidiana, sia degli spettacoli in lingua, tanto della tradizione quanto di autori contemporanei, particolarmente interessati ad argomenti di stringente attualità. A Penna San Giovanni, dopo il primo, con il Teatro dei Bottoni di Pesano, che ha messo in scena "Il paese senza parole"-una pièce per bambini, i quali saranno non solo coinvolti ma anche protagonisti- si proseguirà il 28 febbraio con un classico pirandelliano: "L'Uomo, la bestia e la Virtu", presentato dalla Giovane Agorà di Appignano in collaborazione con CTR di Macerata. Ultimo appuntamento il 28 marzo, con "Tutta colpa de li quattri", una brillante commedia dialettale, su un tema sempre vivo come la ripartizione dell'eredità tra parenti-serpenti, messa in scena dalla Filarmonico-Drammatica A. Cardarelli di Macerata. A Sant'Angelo in Pontano il  21 febbraio è andato in scena L'nzoliti di Casette d'Ete presenteranno "Metteteve su li pagni mia", sulle vicissitudini familiari di un piccolo imprenditore calzaturiero, alle prese con due figli che gli creano non pochi problemi. Il 15 marzo la compagnia Dieci donne mamme matte di Camerino, costituita principalmente grazie al desiserio di condivisione e divertimento da queste madri matte, darà vita allo spettacolo "La fijastra cittadina" sull'eterno confronto-scontro tra suocera e nuora. A Monte San Martino sono previsti tre spettacoli di genere assai diverso. Il primo, dialettale, si avrà il 14 marzo, con la dinamica e rocambolesca "La Banda in casa", della compagnia "Quinta Dimensione " di Porto San Giorgio. L'11 aprile seguira ' il Teatro Liola' di Cingoli con la "Bocca Baciante", una pièce in lingua, dedicata ai continui, strani e ripetitivi messaggi o emoji, che invadono il privato di donne di ogni età e condizione, nell'era dei social, con esiti spesso tragicomici e paradossali. Il 24 Aprile, infine, la Filarmonico Drammatica A. Cardarelli di Macerata chiuderà il cartellone debuttando con la commedia in lingua "Prendo in prestito tua moglie", dove viene trattato il tema della diversità in maniera leggera e scanzonata, puntando su gioco delle parti e doppi sensi che a volte sembrano rimandare alla nobile tradizione della commedia dell'arte. Gli organizzatri sono certi di aver offerto agli abitanti di un' ampia realtà territoriale un'ottima occasione di vivere delle esperienze capaci di donare emozioni, risate, leggerezza, ma anche opportunità di condivisione e di approfondimento artistico-culturale: "Ci teniamo anche a rinnovare il nostro più sincero ringraziamento all'Unione Montana dei Monti Azzurri ed ai tre Comuni coinvolti, per la loro collaborazione nel portare avanti questo esperimento di rivitalizzazione e valorizzazione di alcuni affascinanti borghi del nostro entroterra marchigiano".

23/02/2026 19:00
Macerata, Acquaroli: "Stiamo aspettando quello che dirà Parcaroli, poi daremo il nostro supporto"

Macerata, Acquaroli: "Stiamo aspettando quello che dirà Parcaroli, poi daremo il nostro supporto"

"A Macerata stiamo aspettando quello che dirà Parcaroli, poi daremo tutto il nostro supporto, anche in base alla scelta". Così Francesco Acquaroli, presidente della regione Marche, ha risposto a una domanda sulle prossime elezioni amministrative durante una conferenza stampa a Palazzo Raffaello, ad Ancona. Acquaroli ha precisato che la campagna elettorale per gli altri comuni partirà subito dopo le festività pasquali. Per quanto riguarda le province, il presidente ha aggiunto: "L'auspicio è che il centrodestra riesca a fare un salto di qualità ulteriore, ma sta ai sindaci e ai candidati riuscire a intercettare i voti che potrebbero essere nel mezzo". Riguardo alla candidatura di Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano in quota Lega, a presidente della Provincia di Ancona - inizialmente annunciata, poi ritrattata dallo stesso Paolorossi e infine riconfermata dai vertici provinciali del centrodestra - Acquaroli ha concluso: "Su Paolorossi la quadra c’è stata sempre. Ci sono dinamiche temporanee che non danno risposte immediate, ma nessuno ha mai nutrito ostilità nei suoi confronti".

23/02/2026 18:50
San Severino, approvato il progetto per la palestra ex Gil: in arrivo 2,27 milioni

San Severino, approvato il progetto per la palestra ex Gil: in arrivo 2,27 milioni

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione della palestra ex Gil di San Severino Marche, edificio simbolo dell’architettura razionalista del centro storico cittadino e parte integrante del complesso costruito durante il ventennio fascista. Con lo stesso atto viene autorizzata e concessa al Comune la somma di 2.269.372 euro, finanziamento previsto dall’Ordinanza commissariale 137 del 2023. “Con questa approvazione si conclude la fase amministrativa e può prendere avvio il percorso che condurrà all’apertura del cantiere – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli – Continuiamo a lavorare per restituire a questi territori ciò che hanno perso a causa del terremoto, consapevoli che la sicurezza rappresenta la pietra angolare su cui costruire un futuro nuovo. Ringrazio come sempre quanto svolto finora da Comune, Usr e dalla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. “L’approvazione del progetto esecutivo per la palestra ex Gil segna un traguardo fondamentale per la nostra comunità e per il recupero del nostro centro storico. Parliamo di un intervento che restituirà alla Città di San Severino Marche un pezzo della sua identità architettonica e sociale, trasformando l’immobile in una struttura moderna, sicura e accessibile a tutti. Dopo il necessario iter procedurale ora guardiamo con determinazione all’apertura del cantiere: il nostro obiettivo è riconsegnare ai settempedani una palestra polifunzionale all’avanguardia, dove la sicurezza sismica si sposerà con l’efficienza energetica e il decoro urbano. Ogni pietra che torna al suo posto è un segno di speranza e di rinascita per la nostra città, sempre più resiliente e desiderosa di tornare alla normalità”, ha detto il sindaco Rosa Piermattei. L’intervento punta a restituire piena funzionalità alla struttura, chiusa a seguito dei danni provocati dal sisma del 2016/2017 e oggi bisognosa sia di un consolidamento strutturale sia di una revisione complessiva degli spazi. Il progetto conferma la volontà di mantenere l’identità storica dell’immobile, intervenendo però sul ripristino delle condizioni di sicurezza e su una nuova organizzazione interna capace di rispondere alle esigenze di una moderna palestra polifunzionale. La grande sala sportiva verrà valorizzata come ambiente centrale dell’intero complesso, grazie a una nuova copertura lignea con capriate a vista e a un miglioramento delle prestazioni termo-acustiche dell’edificio. Gli spogliatoi saranno completamente riorganizzati e dotati di servizi distinti, mentre nell’ex casa del custode troveranno posto ulteriori locali di servizio, tra cui infermeria, deposito e locale tecnico. Anche la testata nord dell’edificio verrà rifunzionalizzata per ospitare uffici e servizi, con un nuovo sistema di accessibilità garantito dalla piattaforma elevatrice. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dello spazio esterno antistante l’ingresso principale, che diventerà un’area più ampia e pedonale, capace di accogliere gli utenti e migliorare la fruibilità complessiva della struttura. Tutti gli interventi rispondono all’obiettivo di restituire alla città una palestra più sicura, moderna e pienamente accessibile.      

23/02/2026 18:30
Recanati in festa, Maria Ghergo spegne 100 candeline: è la "mamma" della Sagra della Polenta

Recanati in festa, Maria Ghergo spegne 100 candeline: è la "mamma" della Sagra della Polenta

La comunità di Montefiore si è stretta oggi in un abbraccio affettuoso attorno a Maria Ghergo, che ha ufficialmente tagliato il traguardo dei 100 anni. Una giornata di grandi emozioni per la frazione recanatese, che ha visto parenti, amici e istituzioni riunirsi per festeggiare una figura storica e amatissima del territorio. A portare il saluto e gli auguri dell'intera città leopardiana sono stati il vicesindaco Roberto Bartomeoli e il consigliere Pierluca Trucchia. I rappresentanti della Giunta hanno consegnato alla signora Maria un mazzo di fiori e una pergamena celebrativa, un riconoscimento simbolico per i suoi cento anni vissuti con intensità e dedizione alla famiglia e alla sua terra. Il momento clou della giornata è stato il tradizionale taglio della torta, avvenuto in un clima di grande gioia alla presenza delle figlie Anna, Bruna e Ivana e di tutti i familiari. Il nome di Maria Ghergo è indissolubilmente legato all'identità di Montefiore. A lei si deve, infatti, insieme ad altre tre famiglie della zona, l’intuizione originale e la prima organizzazione della storica Sagra della Polenta. Quella che era nata come un'iniziativa spontanea tra vicini è diventata negli anni uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della provincia di Macerata, oggi portato avanti con orgoglio dal Comitato di Quartiere nel mese di settembre. L'amministrazione comunale, nel rinnovare i propri auguri, ha augurato a Maria una prosecuzione di vita serena, circondata dall'amore dei suoi cari, ringraziandola per quel senso di comunità e quello spirito d'iniziativa che hanno contribuito a rendere viva e unita la frazione di Montefiore.

23/02/2026 18:20
Valerio Lionetti, la salvezza con la Cbf e la chiamata di Velasco: sarà nello staff dell'Italvolley

Valerio Lionetti, la salvezza con la Cbf e la chiamata di Velasco: sarà nello staff dell'Italvolley

Coach Valerio Lionetti continua a vivere un periodo d’oro. Dopo aver centrato la salvezza in Serie A1 con la Cbf Balducci Hr Macerata, conquistata all’ultimo respiro sabato sera al tie break contro Bergamo, arriva un’altra grande soddisfazione: la nomina ufficiale a assistente di coach Julio Velasco nello staff della Nazionale femminile di pallavolo. Ripensando alla visita di Velasco a Macerata lo scorso 3 febbraio, appare evidente che quell’incontro con le giocatrici arancionere non fosse casuale. Le parole di stima che il tecnico italo-argentino aveva rivolto a Lionetti, definendolo «un buonissimo allenatore», assumono oggi un significato ancora più chiaro. La stagione appena conclusa per la CBF Balducci HR è stata un’autentica prova di carattere. Sotto 2-0 nella sfida decisiva, la squadra ha saputo ribaltare il risultato e assicurarsi la permanenza nella massima serie. Commentando il traguardo, Lionetti ha dichiarato: "La prima cosa che mi viene da dire è che passare da 0-2 a 3-2 significa che questa squadra è capace di fare rimonte importanti. Nell'arco di tutta la stagione siamo sempre rimasti sul pezzo, anche quando le cose non andavano bene. Oggi serviva proprio questo e l’abbiamo fatto. Dimostrare di saper uscire dalle difficoltà è un segnale forte". Lionetti ha sottolineato anche le difficoltà affrontate: "È stato un anno complicato. Venivamo da una stagione di A2 in cui avevamo vinto tanto e ci siamo ritrovati in A1 con tante difficoltà, anche legate al fatto che per le squadre neopromosse il mercato inizia più tardi. Nonostante questo, secondo me ce la siamo cavata alla grande. La salvezza ce la siamo guadagnata fino in fondo: nessuno ci ha regalato niente, ma abbiamo conquistato ogni punto con il lavoro, dal primo all’ultimo". Il coach ha voluto poi ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo: "Un’altra cosa importante è che abbiamo fatto la stagione in tredici, senza intervenire sul mercato. Abbiamo lavorato sempre con lo stesso gruppo, dall’inizio alla fine, ed è una soddisfazione ulteriore. Voglio ringraziare la società, lo staff e soprattutto le ragazze, che sono le protagoniste in campo. Un grazie anche ai dirigenti che lavorano dietro le quinte e a tutte le persone che ci sono state vicine, soprattutto nei momenti più difficili. Se questa stagione è andata così, è merito del lavoro di tutti. Ognuno ha messo il proprio mattoncino". L’estate di Lionetti sarà intensa: tra la Nations League e gli Europei, che prenderanno il via il 21 agosto, il coach maceratese sarà ora al fianco della Nazionale per scrivere una nuova pagina della sua carriera.

23/02/2026 18:00
Il maestro Carlo Iacomucci (da ex allievo) ospite nella prestigiosa Scuola del Libro di Urbino

Il maestro Carlo Iacomucci (da ex allievo) ospite nella prestigiosa Scuola del Libro di Urbino

Nei giorni scorsi il Maestro Carlo Iacomucci è stato ospite della dirigente scolastica, professoressa Lucia Nonni, della Scuola del Libro–Liceo Artistico di Urbino. L’importante Scuola è una delle più antiche Istituzioni artistiche italiane e la brillante direttrice, che è ad Urbino dal 2023, ha posto in essere strategie per rilanciare l'Istituto, con l'obiettivo di riportarlo agli alti livelli che merita e far tornare ad Urbino i Maestri che si sono formati in questa prestigiosa sede. Iacomucci è definito dalla critica poeta-incisore per la capacità di portare il fruitore in un ambiente onirico, capace di catturare il mistero delle cose. La cifra stilistica di Iacomucci risiede nella forza espressiva del segno; egli riesce a creare un mondo ricco di simboli evocativi come l’albero della vita, gli aquiloni, il vento, i manichini e le sette gocce, numero che rimanda alla completezza e alla perfezione. Il Maestro ha raccontato l’emozione provata nel vedere gli attuali elaborati dei ragazzi, sentendosi proiettato negli anni '60 quando frequentava la Scuola del Libro all’interno del Palazzo Ducale. Un’altra forte emozione l’ha vissuta nell’Aula di tecniche incisorie, dove ha visionato pietre litografiche, lastre di zinco, legni di testa, torchi calcografici e una vecchia ma funzionante macchina a stampa “piana”. Il professore ha potuto incontrare, oltre alla Direttrice, i docenti Giovanna Forlani, Andrea Passanisi e Susanna Ugoccioni, condividendo con loro la propria ricerca artistica e culturale. Durante l'incontro si è parlato di creare future occasioni di collaborazione, con l'idea di dedicare una mattinata all'incontro tra studenti e docenti. Iacomucci, già insegnante presso l’Accademia di Lecce e successivamente presso i Licei di Varese e Macerata, ha ricevuto numerosi premi nazionali ed internazionali. Inoltre, nel 1999, ha fondato con Don Ezio Feduzi la Galleria d’arte Contemporanea della Fondazione “il Pellicano”. Il Maestro ama definirsi un incisore che quando non incide dipinge.

23/02/2026 18:00
Tragedia al Palazzo della Regione: guardia giurata trovata morta nel gabbiotto di vigilanza

Tragedia al Palazzo della Regione: guardia giurata trovata morta nel gabbiotto di vigilanza

Una guardia giurata di 55 anni, Danilo Graciotti, residente a Osimo, è stata trovata morta questa mattina all’interno di Palazzo Rossini, sede della Regione Marche ad Ancona, in via Gentile da Fabriano. L’uomo, dipendente della società di vigilanza Sicuritalia, che svolge servizio notturno e diurno per conto della Regione, era riverso a terra nel gabbiotto riservato alla sorveglianza dell’edificio. A fare la tragica scoperta sono stati i primi dipendenti regionali arrivati al lavoro poco dopo le 8. Subito è stato lanciato l’allarme e sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e il personale sanitario. Il medico legale, dopo un primo esame esterno del corpo, ha stimato che il decesso risalisse ad almeno 5-6 ore prima del ritrovamento. Accanto al 55enne è stato trovato un panino, in parte mangiato. Proprio questo elemento ha spinto la Procura di Ancona ad approfondire ogni possibile circostanza. Il pubblico ministero Rosario Lioniello ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita nelle prossime ore, per chiarire con esattezza le cause della morte. L’ipotesi principale resta quella di un malore improvviso, ma gli accertamenti serviranno anche a escludere eventuali altre cause, compresa quella di un possibile avvelenamento alimentare. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti, al momento senza ipotesi di reato, per morte sospetta, un atto dovuto per consentire tutti gli approfondimenti del caso. La salma è stata posta sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’episodio ha suscitato profonda impressione tra i colleghi e tra i dipendenti della Regione, scossi per quanto accaduto in uno dei principali palazzi istituzionali delle Marche.    

23/02/2026 17:50
Partiti i lavori a Sambucheto: "Disagi alla viabilità ma lavori necessari. Ora la Provincia sistemi i marciapiedi" (FOTO e VIDEO)

Partiti i lavori a Sambucheto: "Disagi alla viabilità ma lavori necessari. Ora la Provincia sistemi i marciapiedi" (FOTO e VIDEO)

Dopo alcune segnalazioni arrivate dai residenti, siamo andati a Sambucheto per verificare da vicino la situazione nel tratto di via Ponte sul Potenza dove, da oggi e fino al 31 marzo, sono iniziati i lavori di rifacimento delle fognature. L’intervento interessa in particolare l’area compresa tra la rotatoria principale e il ponte sul fiume Potenza. Si tratta di un’opera che rientra nel più ampio piano comunale di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico: un intervento considerato necessario per migliorare la sicurezza del territorio e garantire un corretto deflusso delle acque. Non è un tema secondario, tutt’altro. Un abitante della zona ci ha raccontato che, negli anni, alcune famiglie che vivono nei dintorni si sono trovate più volte a fare i conti con allagamenti importanti, con l’acqua nei garage arrivata quasi fino alle ginocchia. A confermare quanto fosse urgente intervenire è anche un cittadino incontrato mentre passeggiava con il suo Golden Retriever. Nel suo racconto emerge con chiarezza un doppio piano: da un lato la necessità dei lavori, dall’altro un altro problema, altrettanto serio, che riguarderebbe la mancata attenzione da parte della Provincia sul fronte dei marciapiedi e dell’accessibilità. “Questi lavori comporteranno dei disagi per questione di viabilità e quant’altro, però sono necessari perché, anche tempi indietro, quando c’erano parecchi acquazzoni, c’era parecchio disagio a livello di acqua stagnante; così sicuramente ci sarà un miglioramento. La cosa che non migliorerà riguarda il rifacimento dei marciapiedi lungo la strada, la stessa dove stanno rifacendo tutte le fognature, che è di interesse provinciale. Sistemiamo le fogne ma il camminatoio non esiste, per cui è una questione molto preoccupante, non solo per me che alla fine cammino e posso sviare ed evitare pozzanghere o cumuli di cemento o marciapiedi disfatti. Il problema è per chi è sulla carrozzina, chi è disabile e non sa dove poter passare. Abbiamo fatto diverse segnalazioni ma mai nessuno se ne è preso carico. Spero che dopo questo intervento di ristrutturazione la Provincia si renda conto del problema che esiste. Sistemiamo le fogne, rifacciamo l’asfalto, facciamo anche il passaggio pedonale perché ora si cammina o sulla terra o sulla strada”. Un altro passante, residente a Montecassiano, ha posto l’attenzione sulle ricadute pratiche del cantiere nella quotidianità, soprattutto per le famiglie che già ogni mattina si muovono tra casa, scuola e lavoro: “Per la viabilità e la vivibilità è un problema, perché chi ad esempio deve accompagnare i figli a scuola, con i percorsi alternativi da fare, è costretto ad alzarsi prima per riuscire a gestire tutti gli spostamenti ed evitare gli intoppi che normalmente si creano con questo tipo di lavori”. Sul fronte delle attività economiche, una commerciante della zona ha evidenziato un altro aspetto concreto: i disagi legati al traffico in un tratto particolarmente sensibile. Ogni giorno, infatti, su quella rotatoria transitano anche ambulanze e mezzi pesanti. Per questo ha suggerito come soluzione ideale l’ipotesi di lavori in fascia serale o notturna, quando il passaggio di auto e camion è nettamente ridotto: una scelta che, a suo avviso, faciliterebbe sia il lavoro in cantiere sia la vita dei cittadini, oltre a limitare l’impatto su chi in quell’area gestisce un’attività commerciale. Accanto ai disagi locali, emerge però anche un tema più ampio di coordinamento tra territori. Un titolare di un’attività lungo la Provinciale ha infatti lamentato una mancata comunicazione tra Comuni e una segnalazione insufficiente verso chi arriva da fuori area. In particolare, viene segnalata l’assenza di avvisi e cartellonistica a Macerata, all’altezza dello snodo tra via dei Velini e Montanello: un punto strategico in cui, a suo avviso, sarebbe stato utile informare con anticipo automobilisti e mezzi in transito sulle modifiche alla circolazione, evitando rallentamenti, inversioni improvvise e ulteriore confusione lungo le deviazioni. L’impressione raccolta sul posto è chiara: i cittadini comprendono l’importanza dell’intervento e, anzi, lo ritengono non più rinviabile. Ma accanto al rifacimento delle fognature chiedono che questa occasione diventi un vero punto di svolta per la zona, con una sistemazione completa che includa anche marciapiedi sicuri, percorsi pedonali accessibili, una gestione del traffico più sostenibile per residenti, scuole e attività, e una comunicazione più efficace e coordinata tra i territori coinvolti.

23/02/2026 17:30
Equitazione, Elia Villotti brilla al CSI2 di Busto Arsizio: terzo posto internazionale nella 140 a tempo

Equitazione, Elia Villotti brilla al CSI2 di Busto Arsizio: terzo posto internazionale nella 140 a tempo

Ancora un podio internazionale per Elia Villotti. Il cavaliere civitanovese ha conquistato il terzo posto nella categoria 140 a tempo del CSI2* disputato a Busto Arsizio, presso il prestigioso Circolo Ippico Etrea, confermando uno straordinario momento di forma nel panorama del salto ostacoli europeo. In sella a Stalanda, Villotti aveva già dato segnali importanti chiudendo con zero penalità la categoria 135. Nella successiva 140 a tempo, con 51 partenti al via, ha poi firmato una prova di altissimo livello fermando il cronometro a 63.73, un tempo che gli è valso il terzo gradino del podio in una competizione di caratura internazionale. Le gare CSI (Concours de Saut International), riconosciute dalla Federazione Equestre Internazionale, rappresentano infatti un circuito di elevato profilo tecnico; la qualifica “due stelle” identifica eventi di grande rilievo, con percorsi impegnativi e la presenza di binomi provenienti da diversi Paesi, validi anche ai fini del ranking mondiale. Il risultato lombardo si inserisce in un percorso internazionale ormai consolidato. Solo poche settimane fa Villotti era stato protagonista al Mediterranean Equestrian Tour di Oliva, uno dei circuiti più prestigiosi del calendario europeo invernale, dove aveva ottenuto piazzamenti significativi attirando l’attenzione degli osservatori federali. Nel suo cammino figurano anche esperienze su campi iconici come quello dello CSIO di Roma Piazza di Siena, teatro di alcune tra le competizioni equestri più importanti del panorama nazionale e internazionale, a testimonianza di una crescita costante e di una solidità tecnica sempre più evidente. Dietro i risultati sportivi c’è una realtà strutturata e lungimirante: Cavalli delle Fonti, centro equestre di Civitanova Alta, oggi considerato tra le eccellenze marchigiane del settore. Il progetto è portato avanti da Elia insieme ai fratelli Francesco, Rebecca e Rachele Villotti, in una gestione familiare che ha saputo trasformare passione e competenza in un modello organizzativo di alto livello. Alla base di tutto c’è la visione di Gianromeo Villotti, fondatore e anima della struttura, che fin dall’inizio ha creduto nello sport equestre come strumento di crescita non solo agonistica, ma anche educativa e sociale. Fondamentale nel percorso di Elia è il lavoro del fratello e coach Francesco Villotti, tecnico federale stimato anche in ambito internazionale. La sua attività si estende alla preparazione di numerosi binomi impegnati in competizioni nazionali e internazionali, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei cavalli giovani e alla formazione di atleti capaci di competere ai massimi livelli. L’esperienza maturata anche fuori dai confini italiani ha contribuito a dare a Cavalli delle Fonti una dimensione sempre più ampia e qualificata. Il terzo posto al CSI2* di Busto Arsizio non è dunque soltanto un risultato personale, ma il simbolo di un lavoro corale che coinvolge un’intera famiglia e un team coeso. Con Elia sul podio internazionale, Civitanova Marche vede sventolare i propri colori in uno dei contesti sportivi più competitivi d’Europa. Dietro quel podio c’è una visione diventata progetto e un progetto trasformato, con dedizione e competenza, in eccellenza sportiva.  

23/02/2026 17:12
Tolentino, un bagno di folla per il Carnevale 2026: trionfa la Contrada San Giuseppe

Tolentino, un bagno di folla per il Carnevale 2026: trionfa la Contrada San Giuseppe

Non ha deluso le aspettative l'edizione 2026 del Carnevale di Tolentino. Dopo l'attesa forzata a causa del maltempo delle scorse settimane, la città si è ripresa il suo palcoscenico naturale con un evento che ha registrato il pubblico delle grandi occasioni. Un vero e proprio "bagno di folla" ha invaso le vie del centro già dal primo pomeriggio, trasformando Piazza Martiri di Montalto nel cuore pulsante della festa e Piazza Mauruzi in un paradiso per i più piccoli tra gonfiabili e dolciumi. L'evento, frutto della sinergia tra il Comune, l’associazione “I Ponti del Diavolo” e il Coordinamento dei Comitati di Quartiere e di Contrada, ha visto sfilare gruppi mascherati carichi di entusiasmo, accompagnati dalle note del Corpo bandistico e dalle Majorette di Petriolo. Il lungo serpentone colorato, partito da via Roma, ha offerto uno spaccato di incredibile creatività locale. In apertura la Scuola Infanzia Rodari e Grandi ha incantato con il fiabesco "Favole, sogni e futuro", seguita dal gruppo di Ributino che ha riportato in auge "La Febbre del Sabato Sera". Il Foro Boario ha sfilato con la coloratissima "Arca de no... altri", mentre la Divina Pastora ha saputo ricreare il mondo di Heidi con tanto di montagne sorridenti. Non è mancata l'eleganza con "Le Grazie: ciak si gira", una raffinata interpretazione di "Assassinio sull’Orient Express", a cui si è contrapposta la scatenata versione "Apres Ski" proposta dal Quartiere Buozzi. A chiudere il cerchio della fantasia sono stati l’originale "Parco della Luna" della Contrada San Giuseppe e il gruppo de "Le 5 Leggende". Il compito di valutare i partecipanti è spettato a una giuria d'eccezione, composta dal creator digitale Alessandro Andreozzi (in arte Aluccio), dall'attrice Rebecca Liberati (attualmente su Canale 5 con "Colpa dei sensi"), dall'assessore dell'Unione Montana Monia Batassa e dal referente Admo Giannicola Domizi. Al termine di un'attenta valutazione, la vittoria assoluta è andata alla Contrada San Giuseppe, seguita sul podio dalla Divina Pastora al secondo posto e dal Quartiere Foro Boario al terzo. Sono stati inoltre assegnati diversi premi speciali: la Scuola Infanzia Rodari e Grandi è stata premiata come gruppo più numeroso, Ributino ha vinto il premio per il gruppo più vintage, il Comitato Le Grazie quello per l'originalità, il Quartiere Buozzi è stato eletto gruppo più allegro, mentre il riconoscimento per il gruppo più misterioso è andato a "Le 5 Leggende". Soddisfatti il Sindaco Mauro Sclavi, presentatosi ironicamente nei panni di Stitch, e la Vicesindaco Alessia Pupo, che hanno sottolineato come il centro storico pieno di musica abbia rappresentato il desiderio di collaborare per il bene della città. Un successo reso possibile grazie al lavoro dei presentatori Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli, insieme alla diretta live di Multiradio con dj Alessio Beat. La festa, baciata da un sole primaverile, si è conclusa tra lanci di caramelle e coriandoli, regalando alla comunità tolentinate un pomeriggio di pura e meritata spensieratezza.

23/02/2026 15:40
Macerata, stop alla musica: pubblicizzano la festa sui social, ma mancano le licenze

Macerata, stop alla musica: pubblicizzano la festa sui social, ma mancano le licenze

Una serata di divertimento si è conclusa con l'intervento delle forze dell'ordine e la cessazione immediata di ogni attività. Nella notte di sabato scorso, la Polizia di Stato e la Polizia Locale di Macerata hanno effettuato un'ispezione congiunta in un locale della città, dove era in corso una festa organizzata da alcuni giovani. Gli agenti della squadra della Polizia Amministrativa della Questura, insieme ai colleghi della locale, erano risaliti all'evento grazie a un attento monitoraggio dei social network, dove la serata era stata ampiamente pubblicizzata. Al momento dell'irruzione, le forze dell'ordine hanno riscontrato la presenza di un cospicuo numero di ragazzi intenti a ballare con la musica di un DJ con consolle, oltre a un'attività di somministrazione di alimenti e bevande in pieno svolgimento. Il controllo ha però fatto emergere gravi irregolarità: l’evento è risultato privo delle prescritte autorizzazioni amministrative previste per il pubblico spettacolo. Di conseguenza, l’organizzatore della festa è stato sanzionato per aver promosso il trattenimento abusivo, mentre al gestore della struttura sono state contestate tre diverse sanzioni. L’operazione si è conclusa con l’intimazione della cessazione immediata dell'attività danzante. Gli uffici operanti stanno ora procedendo con ulteriori verifiche per chiarire l'intero quadro autorizzatorio del locale coinvolto. Questo intervento si inserisce in una più ampia strategia di monitoraggio del territorio, intensificata a seguito delle indicazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto di Macerata. L'obiettivo prioritario resta la prevenzione di situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, un tema diventato ancora più sensibile dopo i recenti e tragici fatti di cronaca avvenuti in Svizzera. I controlli delle forze di polizia continueranno a essere rigorosi, puntando sia sulle strutture già autorizzate, sia su quelle situazioni in cui l'intrattenimento viene esercitato in totale mancanza di licenze, mettendo potenzialmente a rischio la sicurezza dei partecipanti.

23/02/2026 15:40
Guida con patente revocata e fuga dopo incidente: controlli e denunce tra Tolentino e San Ginesio

Guida con patente revocata e fuga dopo incidente: controlli e denunce tra Tolentino e San Ginesio

Sicurezza stradale, contrasto allo spaccio e verifiche amministrative nei luoghi della movida. È questo il bilancio dell’operazione di controllo coordinato del territorio condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata. Il servizio, che ha visto impegnati 12 militari e 6 pattuglie, si è concentrato sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio e sulla vigilanza delle aree di aggregazione giovanile, con particolare attenzione agli esercizi pubblici e ai locali di intrattenimento, tra cui un night club della zona. Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, tre persone – un 30enne algerino, un 38enne egiziano e un 26enne di Pollenza – sono state segnalate alla Prefettura. I militari hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente oltre 10 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina destinate all’uso personale, trovate all’interno dei locali controllati. Intensificati anche i controlli sulle principali arterie stradali del territorio. A San Ginesio un 39enne campano è stato denunciato per recidiva nella guida con patente già revocata: per lui è scattato anche il fermo amministrativo del veicolo. L’uomo è stato inoltre trovato in possesso di hashish e segnalato come assuntore. A Tolentino, invece, i Carabinieri hanno identificato e sanzionato un 30enne marocchino residente nel Casertano che, dopo aver provocato un tamponamento, si era allontanato senza fornire le proprie generalità. Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 98 persone, all’ispezione di 5 esercizi pubblici e all’elevazione di 2 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada. L’attività rientra in una più ampia strategia di controllo preventivo disposta dal Comando Provinciale, con l’obiettivo di mantenere elevati standard di sicurezza e prevenire comportamenti illeciti nelle aree a maggiore frequentazione.

23/02/2026 15:26
Collezione Gaetani, crowdfunding da record: raccolti oltre 11mila euro per la Biblioteca del Cinema

Collezione Gaetani, crowdfunding da record: raccolti oltre 11mila euro per la Biblioteca del Cinema

Grazie all’incredibile mobilitazione della comunità, l’iniziativa nata per valorizzare e rendere fruibile la preziosa collezione di libri e DVD appartenuta a Claudio Gaetani ha superato ogni aspettativa.  A darne notizia è il Civitanova Film Festival, che spiega come la campagna di crowdfunding abbia segnato un successo importante: la cifra minima utile alla causa di 7.500 euro, necessaria per avviare il progetto di catalogazione e digitalizzazione della parte libraria di tale collezione, è stata non solo raggiunta ma ampiamente superata, toccando quota 11.730 euro. Questo significa che l’obiettivo prefissato è stato centrato al 156%, grazie alla generosità di 147 sostenitori che hanno creduto nel valore di questo “ponte verso il futuro” dedicato alla memoria di Claudio Gaetani. Peppe Barbera e Michele Fofi, direttori artistici del CFF, vogliono innanzitutto fare “un ringraziamento speciale al Banco Marchigiano, il cui sostegno è stato fondamentale e determinante per dare forza e concretezza a questa visione, dandoci anche il là per lanciare la campagna. Accanto a loro, il nostro grazie va alla piattaforma Ginger per il supporto tecnico e al Comune di Civitanova e alla Marche Film Commission per la costante vicinanza". La riuscita di questa impresa collettiva è stata resa possibile grazie alla famiglia di Claudio Gaetani e ai suoi amici più cari, al lavoro della Cooperativa Era (che si occuperà della catalogazione e digitalizzazione, nda) e di tutti coloro che hanno scelto di donare. Un plauso va a Diletta Diomedi, Marco Amato e Claudio Centioni, che hanno lavorato instancabilmente al progetto e a tutto lo staff del CFF. La nostra gratitudine - continuano - si estende anche a chi ci ha supportato non solo economicamente, ma anche nell’organizzazione degli eventi correlati alla campagna: la compagnia Les Moustaches, la S.O.M.S. di Corridonia e l’Ask Centro Fonti San Lorenzo di Recanati”.  “Speriamo - concludono Fofi e Barbera - che questo sia solo il primo di una serie di tasselli che andranno a collegarsi per la realizzazione della Biblioteca del Cinema, un luogo anche fisico che si rivolgerà ai giovani nell’ottica di creare uno spazio aperto di condivisione, coesione e di scambio tra generazioni. In tutto ciò, il cinema è il motore e collante, nel ricordo di Claudio”.  Grazie a questi fondi, gli investimenti saranno così ripartiti: 7.500 euro verranno destinati alla catalogazione e digitalizzazione del fondo; 1.900 euro permetteranno l’acquisto di 95 nuovi libri che andranno ad arricchire la biblioteca; i restanti saranno ripartiti tra arredi e ultime voci necessarie al completamento dell’opera.  

23/02/2026 15:02
Analisi comparativa delle dinamiche di incentivazione nell’e-commerce e nel gaming

Analisi comparativa delle dinamiche di incentivazione nell’e-commerce e nel gaming

Quando si parla di promozioni, probabilmente il pensiero vola subito a sconti, coupon e simili. Tutto legato al commercio tradizionale. Nel mondo del gaming online, però, il concetto di bonus segue logiche diverse. Non è semplicemente questione di sconti o regali diretti, ma di accedere a crediti bonus regolati da condizioni specifiche. Comprendere questa differenza è essenziale per ottenere il massimo da entrambi i tipi di offerta. Come funzionano le promozioni tradizionali Nel commercio tradizionale, siano essi negozi fisici o di e-commerce, le promozioni rispondono a una necessità molto semplice: incentivare l’acquisto. Il meccanismo è diretto e facilmente comprensibile a prescindere dal tipo di promozione: il venditore offre uno sconto, tu cliente acquisti il prodotto a un importo ribassato. Ci possono essere condizioni, ad esempio: ●     Una soglia minima di spesa. In questo caso lo sconto si applica solo dopo aver speso una certa somma nello stesso negozio o in una certa categoria di vendita. ●     Limite temporale. Come per tutti i tipi di promozione, c’è un periodo entro il quale puoi attivare l’offerta. Dopodiché, non è più possibile. In questo caso, si tratta di una data ben precisa, stabilita dall’esercente. ●     Prodotti inclusi. Gli sconti sono solitamente su specifici prodotti o categorie di vendita. ●     L’utilizzo di un codice sconto. Talvolta, puoi attivare una promozione tradizionale solo inserendo la serie alfanumerica fornita. Come vedi, anche le condizioni di queste promozioni sono semplici e dirette. Il vantaggio economico è immediato e tangibile, specie con offerte quali: ●     Paghi 1, prendi 2 ●     Cashback diretto ●     Accumulo punti tramite carta fedeltà, che poi regalano prodotti di vario tipo Non sono necessarie ulteriori azioni dopo l’acquisto, ricevi i benefici automaticamente. Come funzionano i bonus online La prima cosa da sapere sui bonus online è che non offrono sconti. Tecnicamente, si tratta invece di crediti promozionali che puoi usare per giocare e riscattare eventuali vincite. Tuttavia, ci sono condizioni ben precise che non sono sempre facili da decifrare. Non bisogna trascurare l'importanza dei termini di conversione nelle offerte gratuite è per questo che la maggior parte degli utenti controlla i bonus senza deposito, che rappresentano il tipo di bonus online più gettonato e conveniente perché attivabile senza una prima ricarica. Tuttavia, anch’esso prevede alcune condizioni comuni alle altre promozioni, tra cui: ●     Requisiti di puntata. Anche se è un bonus senza deposito, c’è quasi sempre un numero di giocate che dovresti effettuare prima di sbloccare il prelievo delle vincite derivate dal bonus. Questo significa che non devi ricaricare il conto per attivare la promozione, ma dovrai farlo per raggiungere i requisiti di puntata. ●     Scadenza del bonus. Tutti i bonus hanno un limite temporale, non solo per attivarli, ma anche per raggiungere i requisiti di wagering. Nel caso dei bonus di benvenuto, hai solitamente 30 giorni dalla convalida dell’account per attivare l’offerta, e poi altri 30 giorni per completare i requisiti di puntata. ●     Validità dei giochi. Non tutti i giochi sono utilizzabili per uno specifico bonus: di solito c’è una lista ben precisa o la promozione fa riferimento alle slot di un certo provider. Inoltre, non tutti i giochi contribuiscono allo stesso modo al raggiungimento dei requisiti di puntata. ●     Età minima. L’accesso ai bonus online, come del resto l’accesso alle piattaforme di questo tipo, è possibile solo se l’utente può dimostrare di essere maggiorenne. ●     Limiti di puntata e vincita. Per evitare abusi, sia le singole puntate che l’importo totale di vincite ottenute tramite il bonus prevedono un limite massimo. Differenze tra promozioni tradizionali e bonus online I bonus casinò online e le promozioni tradizionali seguono logiche abbastanza diverse, anche se l’obiettivo principale rimane, comunque, attrarre clienti. Tuttavia, mentre uno sconto in negozio è un’offerta tangibile, con un risultato chiaro al momento dell’acquisto, un bonus online ha valore potenziale e dipende da condizioni da rispettare prima di diventare prelevabile. Ecco le principali differenze tra i due tipi di offerta: ●     Immediato vs potenziale. Lo sconto tradizionale si applica subito, mentre un bonus online richiede il raggiungimento di requisiti di puntata. ●     Credito promozionale vs vantaggio diretto. Il bonus online è un importo, un credito, appunto, erogato sul tuo conto gioco, mentre le promozioni tradizionali offrono vantaggi immediati e diretti. Quel credito, però, diventa effettivamente disponibile solo dopo aver raggiunto le condizioni dell’offerta. ●     Condizioni e limitazioni. Entrambi i tipi di offerta sono soggetti a limitazioni e condizioni, ma quelle dei bonus casinò sono più stringenti e specifiche. ●     Idoneità di chi ne usufruisce. Le promozioni tradizionali nei negozi non hanno generalmente limiti di età, mentre i bonus casinò sono attivabili solo da chi può dimostrare di avere almeno 18 anni. Due mondi diversi ma uguali Una promozione è una promozione … ma non proprio. Alcune hanno più condizioni di altre, i limiti possono variare, la disponibilità anche. Eppure, l’obiettivo è sempre lo stesso: attrarre il cliente e garantire un’esperienza piacevole che invogli a tornare e continuare a spendere. Ora che sai in cosa differiscono queste promozioni, puoi sfruttare al massimo il loro potenziale.

23/02/2026 15:00
Unicam accende i riflettori sulla Sinclinale Camerte: scienza, comunità e impresa a confronto

Unicam accende i riflettori sulla Sinclinale Camerte: scienza, comunità e impresa a confronto

Sarà dedicato alla valorizzazione scientifica, culturale e produttiva della Sinclinale Camerte il convegno “La scienza dei luoghi. Conoscenza, comunità e innovazione per la valorizzazione della Sinclinale Camerte”, in programma all'Università di Camerino mercoledì 25 febbraio alle ore 9.30 presso la Sala Stampa del CHIP. La Sinclinale Camerte rappresenta un patrimonio naturale, culturale e produttivo di straordinario valore, un territorio complesso che racchiude storia geologica, biodiversità, saperi diffusi e identità comunitarie profonde. Comprenderlo, raccontarlo e valorizzarlo significa mettere in dialogo conoscenza scientifica, comunità locali e visioni di sviluppo sostenibile. Il convegno, che ha il patrocinio di Rai Marche, nasce con l’obiettivo di mostrare come la scienza - nelle sue diverse declinazioni, dalla geologia alla botanica, dalla chimica degli alimenti alle scienze sociali - possa offrire strumenti concreti per leggere i territori, interpretarne le peculiarità e accompagnarne i processi di valorizzazione. Non si tratta solo di produrre conoscenza, ma di renderla accessibile, condivisa e capace di generare impatto reale. In questa prospettiva, l’Università di Camerino conferma il proprio ruolo di presidio culturale e scientifico al servizio dei territori, promuovendo modelli di public engagement che favoriscano la partecipazione attiva, il dialogo con le istituzioni e il mondo produttivo e la costruzione di percorsi di sviluppo fondati su competenze, qualità e sostenibilità. La Sinclinale Camerte diventa così un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, in cui la scienza non osserva. Dopo i saluti delle autorità accademiche e istituzionali, il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, introdurrà i lavori, delineando il ruolo dell’Ateneo quale presidio culturale e scientifico al servizio del territorio. A moderare i lavori sarà Christiana Ruggeri, caporedattrice del Dipartimento Scienze del TG2. Il programma si articolerà in tre panel tematici. Il primo panel, “La Sinclinale Camerte come laboratorio di conoscenza”, affronterà il tema della lettura scientifica del territorio come base per uno sviluppo sostenibile e identitario. Stefano Mazzoli, geologo della Scuola di Scienze e Tecnologie, proporrà una riflessione sulla struttura geologica e paesaggistica della Sinclinale, mentre Andrea Catorci, botanico della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, approfondirà il valore della biodiversità e dei paesaggi vegetali quali patrimonio territoriale. Il secondo panel, “La Sinclinale Camerte come laboratorio di conoscenza e cittadinanza”, metterà in dialogo scienze naturali, chimica degli alimenti e scienze sociali. Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, illustrerà il ruolo della chimica del cibo nell’identità territoriale, tra qualità, sicurezza e tradizione, mentre Marco Giovagnoli, sociologo della Scuola di Giurisprudenza, analizzerà le dinamiche sociali, il capitale culturale e la percezione del valore dei territori nei processi di sviluppo locale. Il terzo panel sarà dedicato a “Impresa, innovazione e valorizzazione delle specificità locali”, con gli interventi di rappresentanti del mondo produttivo: Sauro Grimaldi per Confindustria Macerata, Federico Maccari per La Pasta di Camerino e Sara Servili per Fidoka. Un confronto che intende evidenziare come la collaborazione tra ricerca e impresa possa tradursi in filiere competitive, qualità e sostenibilità. Le conclusioni saranno affidate a Elisabetta Torregiani, referente del progetto Sinclinale Unesco, che proporrà una visione integrata tra ricerca e economia reale, sottolineando il valore delle competenze e delle filiere territoriali come leve strategiche per la competitività.  

23/02/2026 14:20
Province Marche, presentate le candidature: a Macerata è sfida Paoloni-Gentilucci

Province Marche, presentate le candidature: a Macerata è sfida Paoloni-Gentilucci

Si avvicina il momento delle elezioni provinciali nelle Marche, con il voto previsto domenica 15 marzo dalle 8:00 alle 20:00 presso le sedi provinciali. A differenza delle elezioni comunali, queste sono consultazioni di secondo livello, dove a votare non sono i cittadini, ma sindaci e consiglieri comunali dei Comuni interessati. Nelle scorse ore i sindaci del territorio hanno ufficializzato le candidature a presidente degli enti provinciali, ora in fase di verifica da parte degli uffici elettorali. Per la Provincia di Ancona si sfideranno il presidente uscente Daniele Carnevali, sindaco di Polverigi, e Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano. Nella Provincia di Macerata la corsa vede contrapposti Alessandro Gentilucci, sindaco di Pievetorina, e Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno. A Fermo è invece candidato unico Michele Ortenzi, presidente uscente e sindaco di Montegiorgio, mentre ad Ascoli Piceno la sfida sarà tra Sergio Loggi, presidente uscente e sindaco di Monteprandone, e Fabio Salvi, sindaco di Venarotta. La Provincia di Pesaro e Urbino resta esclusa da questa tornata elettorale, con il presidente Giuseppe Paolini ancora in carica. Gli elettori chiamati al voto sono 663 ad Ancona, 696 a Macerata, 470 a Fermo e 404 ad Ascoli Piceno, rappresentando rispettivamente 47, 54, 38 e 32 Comuni votanti. Alcuni comuni commissariati, come Muccia a Macerata o Campofilone e Pedaso a Fermo, non partecipano al voto. Ogni elettore potrà esprimere un solo voto ponderato, calcolato in base alla popolazione del proprio Comune, che rientra in una delle fasce demografiche stabilite dalla normativa provinciale. Il peso di ciascun voto viene determinato dividendo la popolazione della fascia per la popolazione totale della provincia, poi per il numero di elettori della fascia, arrotondando alla terza cifra decimale e moltiplicando per 1.000. Le elezioni di domenica definiranno quindi i nuovi presidenti delle Province, con sfide a due ad Ancona, Macerata e Ascoli, e una candidatura unica a Fermo, determinando la guida degli enti provinciali per i prossimi anni.

23/02/2026 13:43
Referendum, a Macerata nasce il Comitato per il No alla riforma della magistratura

Referendum, a Macerata nasce il Comitato per il No alla riforma della magistratura

Anche nella Provincia di Macerata si è costituito il Comitato società civile per il No al Referendum Costituzionale sulla riforma della magistratura, in programma il 22 e 23 marzo. Tra le realtà che hanno aderito figurano Anpi, Arci, Libera, CGIL, Auser, Sunia, Partito Democratico, Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle, Europa Verde, Dipende da Noi, Partito della Rifondazione Comunista e Partito Comunista Italiano. Il Comitato opererà in coordinamento con altre realtà a livello nazionale, promuovendo iniziative di informazione e sensibilizzazione sui contenuti della riforma. Secondo il Comitato, la riforma rischia di alterare l’equilibrio tra i poteri delineato dalla Costituzione, in particolare tra potere giudiziario e potere politico, senza apportare reali miglioramenti al funzionamento della giustizia o ridurre i tempi dei processi. “L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio, ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e tutti i cittadini siano uguali davanti alla legge”, sottolineano i promotori. "Nei prossimi giorni il Comitato si impegnerà a garantire massima divulgazione delle ragioni del No, proseguono, affinché ogni cittadino possa votare con piena consapevolezza e comprendere le conseguenze della riforma sul futuro del Paese".

23/02/2026 13:16
Montelago Celtic Festival 2026: Eluveitie e Rhapsody of Fire guidano la XXIII edizione. Il programma

Montelago Celtic Festival 2026: Eluveitie e Rhapsody of Fire guidano la XXIII edizione. Il programma

Si apre ufficialmente la strada verso la XXIII edizione del Montelago Celtic Festival, in programma dal 5 all’8 agosto 2026 a Taverne di Serravalle di Chienti. L’inizio del conto alla rovescia è stato segnato dall’Early Bird, la prima tranche di prevendita dei biglietti, esaurita in appena due ore. Il 6 aprile toccherà alla Spring Offer, con altri 4.000 ingressi disponibili, sia per chi ritorna sia per chi partecipa per la prima volta a uno dei festival italiani in stile anglosassone: campeggio libero, musica senza sosta e un’atmosfera immersa tra i Monti Sibillini. La XXIII edizione conferma il festival come un evento capace di attraversare mondi sonori diversi, mantenendo saldamente lo spirito folk. Tra i nomi internazionali spiccano gli Eluveitie, punto di riferimento del folk metal europeo, che presenteranno il loro ultimo album Ànv, e i pionieri del symphonic power metal italiano, Rhapsody of Fire. Dalla Germania arrivano gli In Extremo, maestri del Middle Age Metal, e dall’Irlanda il fenomeno The Scratch, recentemente inseriti da The Independent tra le Top 10 Bands to Watch in 2026. Tornano anche gli italiani Folkstone, e dal Francia arrivano i Ciac Boum, protagonisti del balfolk europeo. Il cuore della tradizione sarà rappresentato dalle leggende vocali finlandesi Värttinä e dagli anglo-irlandesi Lúnasa, acclamati a livello mondiale e definiti “i nuovi dei della musica irlandese” da MOJO. Completano il cartellone gli intramontabili Steve ’n’ Seagulls, pronti a reinterpretare classici rock e metal in chiave bluegrass e folk. Il direttore artistico Michele Serafini commenta: “Montelago è ormai una realtà unica in Italia: poco convenzionale per i festival mainstream, ma radicato nella tradizione folk. Lavoriamo con le più grandi agenzie europee per portare band rare in Italia, e al contempo facciamo scouting tra strade e pub per le nuove proposte. Ecco perché accanto a nomi storici come Lúnasa e Värttinä troviamo artisti emergenti come Mec Lir, Talisk e The Scratch, che rappresentano il new trad più estremo di Irlanda e Scozia.” La line-up completa comprende anche Trinaluna, Dj Gandalf, Elias Alexander, Lou Tapage, Gadan, Tralala Lovers, Mortimer Mc Grave, Half Man Half Not, Folkamiseria, Malembà, Resonance, TRAM, Tersycore, City of Rome Pipe Band, The Cloverhearts e Uncle Bard & the Dirty Bastards. In totale saranno 36 concerti distribuiti su 5 palchi, promettendo quattro giorni di musica, tradizione e magia celtica in un contesto naturale unico.

23/02/2026 12:26
Ospedale di Camerino, l'ultimo gesto d'amore di una donna di 75 anni: donati fegato, reni e cornee

Ospedale di Camerino, l'ultimo gesto d'amore di una donna di 75 anni: donati fegato, reni e cornee

Un atto di grande altruismo ha illuminato nei giorni scorsi l’ospedale di Camerino. Una donna di 75 anni, originaria della provincia di Macerata, ha donato i propri organi, lasciando un segno profondo nella comunità locale. La signora, che in vita aveva già espresso il consenso alla donazione durante il rinnovo della carta d’identità, ha dimostrato come la cultura del dono possa diventare un esempio concreto, soprattutto in un presidio montano dove da tempo non si registravano donazioni simili. Il prelievo è stato effettuato da un’équipe multidisciplinare coordinata dal NIT (Circuito Nord Italia Transplant) di Milano e dal Centro Regionale Trapianti di Ancona, che ha provveduto al prelievo di fegato, reni e cornee. “La donazione di organi è un bellissimo gesto di altruismo che può cambiare la vita di molte persone – ha dichiarato il direttore generale dell’AST di Macerata, Alessandro Marini – Ringrazio per questo anche la famiglia della donatrice e tutti i professionisti sanitari coinvolti nell’ottima riuscita dell’intervento, tra cui il dottor Angelo Leo, direttore dell’U.O.C di Anestesia e Rianimazione, e la dottoressa Tiziana Ciccola, coordinatrice locale della donazione di organi e tessuti dell’ospedale di Camerino”.    

23/02/2026 12:13
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