di Ludovico Corvatta

Lube, altra pesante sconfitta in casa: Trento si conferma imbattibile e passa in 3 set

Lube, altra pesante sconfitta in casa: Trento si conferma imbattibile e passa in 3 set

L'Itas Trentino fa otto su otto. La formazione di coach Fabio Soli espugna il campo dell'Eurosuole Forum e si conferma imbattuta in campionato. La Cucine Lube Civitanova si arrende in tre set (17-25, 22-25, 16-25), al termine di una partita dominata in lungo e in largo dagli ospiti. L'obiettivo terzo posto, ora, si fa più complicato per i ragazzi di Blengini che confermano le proprie difficoltà in un avvio di stagione fatto di molti alti e bassi. Si tratta della seconda sconfitta interna con il massimo scarto per i cucinieri (la terza complessiva), dopo quella subita nel turno inaugurale contro Monza.  La cronaca  LE FORMAZIONI - Civitanova in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Nikolov, Lagumdzija e Zaytsev gli schiacciatori, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Sbertoli in cabina di regia, Rychlicki opposto, Lavia e Michieletto in banda, Podrascanin e Kozamernik al centro, Laurenzano libero.  LA CRONACA - Ospiti che partono meglio con uno dei due ex biancorossi tra le fila dell'Itas, Rychlicki, bravo a murare Nikolov (0-2). Lo stesso opposto lussemburghese, però, poco più tardi sbaglia in attacco e il vantaggio trentino evapora. L'Itas si dimostra più reattiva in ricezione (44% di perfezione contro il misero 16% della Lube) e negli scambi lunghi riesce quasi sempre a prevalere, trovando un nuovo allungo (8-12).  Trento incide pure al servizio con gli ace di Rychlicki, Podrascanin e Michieletto, scappando definitivamente nel punteggio. Primo set senza storia (17-25).  SECONDO SET - Nel secondo set Blengini sceglie di lasciare in panchina Nikolov puntando sulla potenza di Yant. Mossa che non porta ad azzerare gli errori di Civitanova. Dopo un attacco lungo di Lagumdzija, l'Itas trova un nuovo break (6-8). Michieletto e Rychlicki, sempre ben innescati da Sbertoli, banchettano nel campo avversario. Come se non bastasse Trento è incisiva pure a muro e frustra i tentativi di rimonta dei padroni di casa.  Alla Lube serve una scossa. E la scossa arriva dalla panchina quando Blengini sceglie di inserire Motzo alla battuta. Un ace del giovane opposto ridà verve ai cucinieri (19-21). Ma non basta, gli ospiti volano sul 2-0 (22-25).  TERZO SET - Uno scatenato Michieletto (eletto mvp del match) imprime il suo marchio in avvio di terzo set. Proprio l'azzurro è il grande protagonista del break di 3-0 con cui Trento vola nuovamente via nel punteggio (4-8). Civitanova appare troppo remissiva, mentre l'Itas in fase di contrattacco funziona che è un piacere. Blengini prova a ruotare tutti i suoi schiacciatori, ma il risultato non cambia. I campioni d'Italia in carica si prendono i tre punti, mentre per Civitanova è il momento di leccarsi le ferite.  Il tabellino Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 0-3 (17-25, 22-25, 16-25) Itas Trentino: Sbertoli 1, Lavia 8, Rychlicki 13, Michieletto 16, Podrascanin 9, Nelli ne, Laurenzano (L), D'Heer ne, Kozamernik 1. N.E. Pace, Berger, Acquarone, Cavuto, Magalini. All. Soli Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Yant Herrera 8, Anzani 2, Nikolov 2, Chinenyeze 6, Lagumdzija 7, Diamantini 0, Balaso (L), Motzo 2, Bottolo 2, Zaytsev 5. N.E. Larizza, Bisotto, Thelle. All. Blengini. ARBITRI: Goitre, Simbari  PARZIALI: 17-25 (27'), 22-25 (32'), 16-25 (24'). Totale: 1h23'.   NOTE: Trento: battute sbagliate 17, ace 6, muri 6, attacco 56%, ricezione 60% (49% perfette). Civitanova: battute sbagliate 12, ace 3, muri 2, attacco 41%, ricezione 36% (25% perfette). Spettatori: 2.787. MVP: Michieletto. (Credit foto: Spalvieri/Lube Volley) 

03/12/2023 19:28
Eccellenza, il Tolentino cala il poker di vittorie: Azzurra Colli travolto 4-0 in casa

Eccellenza, il Tolentino cala il poker di vittorie: Azzurra Colli travolto 4-0 in casa

Il Tolentino targato Possanzini non si ferma più. I cremisi conquistano la seconda vittoria consecutiva in casa, la quarta in fila, e iniziano a cullare concrete ambizioni play-off dopo il difficile avvio di stagione. A cadere stavolta è il fanalino di coda Atletico Azzurra Colli, comunque imbattuto da due turni, piegato per 4-0, nel match valevole come tredicesima giornata del campionato di Eccellenza Marche.  LA CRONACA - Padroni di casa in campo con la difesa a quattro, a differenza delle uscite recenti. Immediato debutto dal primo minuto per il terzino argentino Balbo (2002), neo arrivato. In avanti Garcia e Moscati fanno coppia. Tra le fila ascolane spicca la presenza del fresco ex Petrucci, schierato sulla fascia destra d'attacco.  Prima chance per gli ospiti con Rossi che al 3' si libera bene in area, senza però inquadrare la porta. Sei minuti più tardi la replica del Tolentino con la conclusione affilata di Moscati che fa la barba al palo. Gli animi si scaldano al 20' quando Petrucci reclama un rigore, ma il direttore di gara opta per la simulazione con conseguente ammonizione per l'ex cremisi.  Al 21' pericoloso Bracciatelli, sul suo tiro Scartozzi si rifugia in angolo. Poco prima della mezz'ora Frulla tenta il bolide dalla distanza ma non trova lo specchio. I ritmi della partita sono bassi con la costruzione dal basso del Tolentino messa in crisi dal pressing alto dell'Azzurra Colli. Al riposo si va sullo 0-0.  Al rientro dagli spogliatoi cremisi più pimpanti. Borrelli punge al 49', ma l'estremo difensore ascolano blocca la sfera in presa bassa. Ancora Borrelli tenta il gol olimpico al 54', con Scartozzi che alza sopra la traversa.  Al 57' ecco il vantaggio del Tolentino. Assist illuminante di Borrelli che pesca Nasic al centro dell'area: tap-in facile da due passi del centrocampista e 1-0. Al 61' bella girata volante di Moscati su cui il portiere ospite risponde presente. Padroni di casa in scioltezza, arriva anche il raddoppio. Nasic strepitoso con la sua percussione centrale, conclusa con un piattone preciso. Prima doppietta personale in maglia cremisi. Al 73' Borrelli si mette in proprio con un gol capolavoro. Tiro a giro che bacia il palo e si insacca imparabilmente, roba da categorie ben superiori. In evidenza si mette anche Orsini con una bella parata su un tiro a botta sicura di Petrucci che va poi a scheggiare il palo.  All'84' è tempo di 4-0 per il Tolentino. Moscati si iscrive al tabellino dei marcatori con un potente fendente dal limite che non lascia scampo a Scartozzi. Al triplice fischio è festa grande sugli spalti. I cremisi ora vincono e convincono.

03/12/2023 16:51
"Cenone della Vigilia? Ci pensiamo noi": i ristoratori di Macerata in aiuto alle famiglie in difficoltà

"Cenone della Vigilia? Ci pensiamo noi": i ristoratori di Macerata in aiuto alle famiglie in difficoltà

A preparare il cenone della vigilia di Natale per i meno fortunati saranno i ristoratori di Macerata. "Il nostro modo per dire grazie alla città ed esprimere vicinanza alle famiglie in difficoltà", così ha presentato l'iniziativa Gabriele Micarelli, titolare del ristorante "Verde Caffè".  "Dopo aver ascoltato le parole della vicesindaco Francesca D'Alessandro in occasione del lancio degli eventi natalizi (leggi qui), abbiamo deciso di partecipare in modo attivo all'organizzazione di un evento benefico, riportando il Natale al suo spirito originario, quello solidale", ha aggiunto.   L'idea nasce dai membri del comitato spontaneo che riunisce tutti gli operatori del settore food della città, il Gastronetwork. Ogni locale aderente all'iniziativa, su base volontaria, realizzerà un piatto a seconda della proprie prerogative - c'è chi preparerà il pesce, chi il dolce, chi si occuperà di realizzare piatti con protagoniste le verdure e altro ancora - "ripercorrendo il format proposto anni fa dalla Trattoria 'Da Ezio', ma in forma rivisitata, secondo quelli che sono i tempi attuali", ha affermato Micarelli.  I beneficiari dell'iniziativa saranno indicati dal Comune, secondo quanto verrà concordato con la rete dei Servizi Sociali. In agenda c'è proprio un incontro tra l'amministrazione ed i ristoratori per organizzare anche le modalità di consegna dei pasti.  "Nel periodo natalizio il nostro lavoro è chiamato doppiamente in causa, tra chi cena fuori e chi lo fa a casa, intorno a una tavola si vivono le festività - ricorda Marco Guzzini, titolare del ristorante DiGusto -. Noi andremo a riempire la tavola di chi in questo momento ha più difficoltà a farlo autonomamente".  Ad aver aderito, al momento, oltre al ristorante "DiGusto" e al ristorante "Verde Caffè", sono anche il Centrale.Eat (presente all'incontro il titolare Aldo Zeppilli, ndr), Sugo (presente all'incontro  il titolare Piero Pallotta, ndr) e Basquiat Bistrot. "Molte altre saranno le adesioni che arriveranno nei prossimi giorni", annuncia Guzzini.  La presentazione della proposta solidale, avvenuta in Filarmonica, è anche stata l'occasione per rinsaldare il legame tra il comitato Gastronetwork, e l'associazione commercianti del centro, che collaborerà in maniera attiva al progetto natalizio. Ma non solo.  La collaborazione tra le due realtà si fa sempre più stretta, come spiega lo stesso Marco Guzzini: "Ci sono tanti progetti in cantiere e una compattezza come quella sancita oggi in via ufficiale, porterà la città ad avere eventi sempre più attrattivi, potendo contare su una macchina sempre più organizzata, anche a livello logistico.L'unione fa la la forza". 

01/12/2023 19:30
Lube, quanta fatica contro il fanalino di coda Taranto: la vittoria arriva solo al tie-break

Lube, quanta fatica contro il fanalino di coda Taranto: la vittoria arriva solo al tie-break

La Lube Civitanova fatica più del preventivabile contro fanalino di coda Gioiella Prisma Taranto. All'Eurosuole Forum i cucinieri si impongono soltanto al tie-break (25-22, 22-25, 21-25, 25-22, 18-16) e perdono un punto prezioso per la risalita in classifica, pur ottenendo il quinto successo in sette giornate di campionato, il terzo consecutivo.  In vetrina, come oramai consueto, Adis Lagumdzija. L'opposto turco è mvp e top scorer della partita con 25 punti (58% di perfezione in attacco con 3 ace e un muro). Meno efficace la prova degli schiacciatori biancorossi con Nikolov che finisce in crescendo (19 punti) mentre Zaytsev appare piuttosto appannato (solo 6 punti). Tra le fila pugliesi il migliore in termini realizzativi è Gutierrez (22 punti). Ottime anche le prestazioni di Russell (21 punti) e Gargiulo (16 punti) LE FORMAZIONI - Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Zaytsev laterali, Balaso libero. Ospiti che in panchina vedono l'esordio di Ljubomir Travica (padre del palleggiatore ex biancorosso Dragan) dopo l'addio a Vincenzo Mastrangelo. In regia c'è Angel Trinidad De Haro, Russell utilizzato come opposto, al centro Jendryk e Gargiulo, sulla banda Lanza e Gutierrez, Marco Rizzo libero. CRONACA - La prima battuta del match è stata anticipata da un "minuto di rumore" sugli spalti, grazie all’idea congiunta della Federazione Italiana Pallavolo, della Lega Pallavolo Serie A Femminile e della Lega Pallavolo Serie A Maschile. Un modo per dire 'no' alla violenza contro le donne.  A partire meglio è Taranto, più efficace al servizio e meno fallosa rispetto alla Lube. Un errore in attacco di Anzani concede il break alla Gioiella (11-13). I pugliesi si fanno sentire anche a muro, e riescono a condurre i giochi sino al 19-19, quando gli errori di Russell e Gutierrez consentono il riaggancio ai cucinieri. Di qui in poi cambia l'inerzia del set e Civitanova sale in cattedra con un parziale di 3-0 che condurrà all'uno a zero (25-22). Da segnalare il 100% di efficacia in attacco di Lagumdzija con 7 punti.  Nel secondo set sono nuovamente i pugliesi a sprintare (5-7), ma Civitanova rimette subito le cose a posto con un muro di capitan De Cecco (7-7). Nuovo contro-break ospite con il pallonetto di Gutierrez, bravo a galleggiare in aria prima di sorprendere il muro civitanovese. Ma i ribaltoni si susseguono l'uno dopo l'altro e con un 3-0 di parziale i ragazzi di Blengini ritrovano la parità (9-9).  Nikolov non appare in una delle sue migliori serate e si fa murare tre volte in rapida successione nella stessa azione. Taranto vola di nuovo a +3 (13-16). Blengini decide di parlarci su e chiama il time-out. Il coach biancorosso cambia i suoi schiacciatori inserendo sia Bottolo che Yant. La mossa provoca una scossa, ma la scintilla è solo momentanea. Taranto si porta a doppio set point, basta il primo (22-25).  TERZO SET - Inizio di terzo set targato dagli ace dei centrali: prima Chinenyeze, poi Gargiulo. Civitanova appare farraginosa in fase di contrattacco, laddove Taranto si dimostra più caparbia. Uno scambio spettacolare chiuso da un errore di Gutierrez spezza l'equilibrio, con un Balaso in versione extra-lusso in fase di ricezione.  Lagumdzija crea danni alla battuta, facendo scappare i marchigiani nel punteggio sul +5 (15-10). Sembra fatta e invece la Lube va di nuovo in rottura prolungata facendosi annullare tutto il vantaggio con un parziale horror di 10-2. I cucinieri fanno maledettamente fatica in ricezione (solo al 18% nel set) e si inabissano sino al -4. Un baratro da cui non riescono a risalire. La Gioiella va sul 2-1 (21-25).  QUARTO SET - Nel momento di massima difficoltà, i biancorossi provano a tirarsi fuori dai guai affidandosi a capitan De Cecco e Lagumdzija. La Lube sale sulle spalle del suo opposto turco per giungere al +4 (12-8). I black-out sono, però, nuovamente dietro l'angolo con Taranto che si rifà sotto a meno uno (12-11).  A scacciare i fantasmi ci pensa Bottolo, preferito a Zaytsev da Blengini fin da inizio set, con un bel punto in contrattacco e con un block vincente (15-11). Stavolta l'allungo è quello buono. Si va al tie-break (25-22).  QUINTO SET - Taranto vola sul 4-1 dopo una sciagurata ricezione di Nikolov sul servizio di Gargiulo. Come se non bastasse, Lagumdzija replica lo stesso errore poco più tardi. La Lube si trova con le spalle al muro e ha una reazione. Un parziale di 3-0 fa ritrovare la parità ai padroni di casa (7-7) con gli animi che si scaldano a seguito di un'interminabile consultazione al video-check.  Nell'infuocato finale di partita si lotta punto a punto. Nikolov sale in cattedra e, dopo una partita in chiaroscuro, si fa perdonare mettendo a terra i palloni che consegnano un sudatissimo successo ai cucinieri: il secondo match point è quello buono (18-16).  (Credit foto: Spalvieri, Lube Volley)   

26/11/2023 19:50
Eccellenza, il Tolentino fa suo il derby con la Civitanovese: decide Moscati

Eccellenza, il Tolentino fa suo il derby con la Civitanovese: decide Moscati

Il Tolentino di Possanzini ingrana la terza. Prosegue il filotto di vittorie della formazione cremisi capace di sbancare il campo di un'altra provvisoria capolista dell'Eccellenza Marche, dopo averlo già fatto due settimane fa in quel di Urbino. Stavolta a cadere è la Civitanovese in un derby giocato a ritmi elevati e con una bella cornice di pubblico. L'uno a zero finale è firmato Davide Moscati, al suo primo gol in campionato.  LA CRONACA - Padroni di casa privi degli infortunati Strupsceki e De Vito, mentre torna a disposizione Spagna, che parte dalla panchina. In attacco fiducia a Becker e Brunet, assistiti dalla fantasia di Bagnolo. Nel Tolentino Possanzini non rinuncia alla qualità di Borrelli e Frulla, confermando il neo arrivato Cancelli titolare. Sulle fasce ancora spazio per l'under Salvucci (2003) e per Tomassetti. Al centro dell'attacco l'ex Garcia.  Avvio di partita sfrontato degli ospiti, che prendono le redini del possesso palla mentre la Civitanovese si affida alle ripartenze. Al 9' Tomassetti va vicino al gol con un bello stacco su assist di Borrelli. Il suo colpo di testa termina a lato di poco. Primo squillo rossoblù al 18' con la conclusione di Bagnolo al termine di ottima ripartenza su cui Orsini interviene in due tempi.  Al 30' cambio obbligato per la Civitanovese: Becker fuori per infortunio, al suo posto entra Paolucci. Sul tramonto del primo tempo capitan Visciano impegna Orsini alla parata su calcio di punizione. È l'ultima occasione prima del duplice fischio. Al riposo si va sullo 0-0.  Secondo tempo piuttosto bloccato. Al 55' Possanzini prova a sparigliare le carte inserendo Moscati per Salvucci e proponendo il modulo con tre mezze punte. La mossa funziona.  Al 60' Nasic viene pescato con tempi perfetti dal filtrante di Borrelli e scarica in porta un tiro su cui Testa può solo ribattere: il più lesto ad avventarsi sul pallone è Moscati che da due passi non può sbagliare.  La reazione dei padroni di casa è rabbiosa ma non porta a grandi chance di pareggio. Al 76' Tolentino vicinissimo al 2-0. Lancio illuminante di Nasic (il migliore in campo, ndr) che pesca Santoro, bravo a trovare libero Garcia a centro area: l'attaccante argentino, però, getta tutto alle ortiche non trovando la porta.  All'84' a divorarsi il pari è il subentrato Spagna che non inquadra lo specchio da due passi col suo tuffo di testa. È l'ultimo brivido del match, alla capolista a nulla servono i cinque minuti di recupero concessi. Per il Tolentino arriva la terza vittoria consecutiva, la Civitanovese invece perde il primato. 

26/11/2023 16:57
Eccellenza, il Tolentino sfata il tabù e vince in casa: Urbania al tappeto con la magia di Frulla

Eccellenza, il Tolentino sfata il tabù e vince in casa: Urbania al tappeto con la magia di Frulla

Il Tolentino concede il bis davanti al pubblico di casa. Dopo la vittoria in trasferta contro la capolista Urbino, la formazione di coach Possanzini si sblocca anche tra le mura amiche centrando il primo successo interno contro l'Urbania, nella sfida valevole per l'undicesima giornata del campionato di Eccellenza Marche.  A decidere nell'uno a zero finale il gol su punizione di Frulla. Tre punti che danno continuità di risultati e rasserenano l'intero ambiente cremisi, provato da un inizio di stagione complicato. La scelta di intervenire in maniera pesante sul riassetto dell'intera rosa sembra pagare. LA CRONACA - Possanzini in mediana ritrova Frulla, ma è costretto a rinunciare all'acciaccato Bracciatelli (nemmeno in panchina). A completare il centrocampo sono Nasic e il neo arrivato Cancelli. Esordio immediato da titolare anche per un altro volto nuovo in casa cremisi: l'attaccante Garcia. Gli ospiti si presentano con il tridente Carnesecchi-Mangiarotti-Nouri.  Primo squillo del Tolentino al 6' con l'ottima iniziativa di Borrelli che pesca l'inserimento di Salvucci: il suo colpo di testa termina alto. Due minuti più tardi ci prova Garcia, ma la sua conclusione non crea troppi grattacapi al portiere ospite Stafoggia. Urbania pericolosa con Nouri al 20'. L'esterno offensivo percorre la fascia destra palla al piede in contropiede e arriva al cross pescando Zingaretti in area, ma il suo tiro non inquadra la porta. Al 33' Mangiarotti disegna una grande parabola su punizione che da' solo l'illusione della rete, ma si spegne sull'esterno.  I ritmi sono piuttosto bassi e lo spettacolo latita. All'intervallo si va sullo zero a zero. Inizio di secondo tempo di marca Urbania. Nouri sfugge alla marcatura di Mercurio e mette in mezzo un pallone al bacio che Paszynski non riesce a convertire in rete di testa (55'). Poco più tardi anche Zingaretti è minaccioso verso i pali difesi da Orsini.  I cremisi ci provano con Cancelli, ma senza troppa convinzione (58'). Un giro di lancette più tardi Borrelli tenta il gol della domenica e non va lontano dal bersaglio grosso con la sua conclusione dalla trequarti.  La prestazione del Tolentino lievita con il passare dei minuti in maniera direttamente proporzionale all'estro di Borrelli. Al 73' arriva il vantaggio. Frulla pennella su punizione e batte Stafoggia con una traiettoria a fil di palo. I cremisi restano ordinati sino al novantesimo e non rischiano nula: il triplice fischio fa esplodere la gioia dei tifosi. Una vittoria che riporta il sereno e premia il lavoro intrapreso in panchina da Possanzini. 

19/11/2023 16:50
Eccellenza, il Tolentino fa l'impresa contro l'Urbino: sbancato il campo della capolista

Eccellenza, il Tolentino fa l'impresa contro l'Urbino: sbancato il campo della capolista

Il Tolentino sbanca la tana dell'Urbino. Nella sfida valevole per la decima giornata del campionato di Eccellenza Marche, i cremisi compiono l'impresa vincendo sul campo della capolista, che per la prima volta in stagione viene sconfitta. A decidere nel 2-0 finale sono le reti firmate da Di Lallo e Borrelli. Tre punti pesantissimi per il Tolentino, con la sfida odierna che potrebbe segnare un crocevia fondamentale per il campionato, in positivo.  LA CRONACA - Possanzini deve fare i conti con una rosa risicata, dopo gli addii anticipati di Greco, Petrucci e Storani. Nel tridente d'attacco spicca la presenza degli under Moscati e Sejfullai con il fantasista Borrelli. Lanciato dal primo minuto anche l'esterno, classe 2003, Salvucci. Urbino che si schiera con il consueto 4-3-3 con in cabina di regia capitan Dallabona.  Al 5' Urbino pericoloso con una stilettata di Dallabona dal limite dell'area, deviata sopra la traversa da Orsini. All'8' è sempre il capitano urbinate a cogliere l'esterno della rete con una conclusione radente. Molto aggressiva la formazione di casa, che pratica un asfissiante pressing alto che annebbia la costruzione di gioco cremisi.  Un'aggressione che, a tratti, diventa anche eccessiva e costa le ammonizioni a Sartori e Magnani. Al 32' primo squillo del Tolentino con una gran botta di Moscati che si gira bene dal limite dell'area e impegna Petrucci alla parata.  Al 40' ospiti in vantaggio su un calcio da fermo conquistato da Sejfullai dopo ottima iniziativa. Borrelli mette al centro un pallone coi fiocchi su punizione che trova l'incornata vincente del difensore centrale Di Lallo. È su questo risultato che si va al riposo.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi ci prova subito l'Urbino con la girata volante di Montesi che sorvola la traversa (48'). Dopo dieci minuti di forcing costante dei padroni di casa, Possanzini guarda alla panchina inserendo Marchesan e Santirocco per Di Lallo e Moscati. Al 60' ancora Urbino pericoloso con il colpo di testa di Boccioletti che non inquadra lo specchio della porta.  Al 68' fuori anche Sejfullai nel Tolentino e dentro Mazzieri. Sempre dai piedi di Borrelli partono le azioni più pericolose degli ospiti: al 69' il numero dieci si mette in proprio e tenta il tiro, ma a Petrucci basta guardare la sfera terminare a lato.  L'Urbino con il passare dei minuti perde lucidità. I cremisi si difendono con ordine, su tutte spiccano le prestazioni di Mercurio e Tomassetti. All'84' spettacolare ripartenza del Tolentino con Salvucci che assiste Santirocco, atterrato in piena area di rigore. L'arbitro concede il penalty. Dagli undici metri si presenta Borrelli che non sbaglia: è 2-0 per gli ospiti.  La seconda rete fa perdere ancor di più fiducia alla capolista che non riesce nemmeno ad accorciare le distanze nei cinque minuti di recupero concessi. Il triplice fischio arriva come una liberazione per il Tolentino: arriva la prima vittoria in campionato della gestione Possanzini. 

12/11/2023 16:30
Lube, la "vendetta" è servita: Perugia sconfitta al tie-break, è festa al Forum

Lube, la "vendetta" è servita: Perugia sconfitta al tie-break, è festa al Forum

All'Eurosuole Forum va in scena la rivincita della finale di Supercoppa Italiana. La Cucine Lube Civitanova si impone, quattro giorno dopo la cocente sconfitta di Biella, contro la Sir Susa Vim Perugia in cinque set (20-25, 35-33, 25-21, 16-25, 22-20), al termine di una battaglia sportiva durata oltre due ore e mezza di gioco. Stavolta il tie-break è stato amico.  Si tratta della prima vittoria interna in Superlega per gli uomini di Blengini dopo il passo falso in tre set contro Monza nella giornata inaugurale. Due punti che non faranno dimenticare il trofeo 'scippato' dagli umbri quattro giorni fa, ma ci vanno molto vicini.  Per Civitanova, prestazione "monstre" da parte dell’opposto Adis Lagumdzija (32 punti) e del giovane fuoriclasse Aleksandar Nikolov (16 punti). Non sono bastati a Perugia i 28 punti di Ben Tara e i 21 punti dello schiacciatore polacco Semeniuk. LA CRONACA - Biancorossi in campo con De Cecco a orchestrare il gioco e Lagumdzija a finalizzare, al centro Chinenyeze e Diamantini, laterali Nikolov e Zaytsev, libero Balaso. Perugia propone Giannelli in cabina di regia e Ben Tara opposto, al centro Flavio e Solé, sulla banda la sorpresa Plotnytskyi al posto di Leon e Semeniuk, Colaci libero. PRIMO SET - Perugia parte subito forte con l'ace di Giannelli, che consegna il break immediato agli ospiti. Umbri che si portano sino al +4 (1-5) e approfittano di una fase di ricezione troppo pigra della Lube. Civitanova non ci sta e trascinata dalle bordate di Nikolov apre un contro-parziale di 4-0 (11-12). Sembra tornato l'equilibrio e invece la Sir brekka ancora, riprendendo il largo (11-14). Blengini sceglie di parlarci su e opta per il time-out.  Sul 12-16 a favore dei perugini, il match si interrompe per qualche minuto per via del malore improvviso accusato da due spettatori, soccorsi prontamente dai sanitari della Croce Verde di Civitanova. Alla ripresa del gioco la formazione di Lorenzetti accresce ulteriormente il proprio vantaggio e mette le mani su un primo set a senso unico (20-25).  SECONDO SET - Tutt'altra musica nel secondo set. A suonare la carica per i cucinieri è il solito Nikolov. Da un suo turno al servizio i biancorossi acquisiscono un bottino di quattro punti di vantaggio (1-5). L'attacco dei padroni di casa gira che è una meraviglia con un De Cecco che ritrova l'ispirazione e mette in ritmo costante anche Lagumdzija, bravo a giocare con le mani del muro avversario.  L'Eurosuole Forum esplode dopo un muro dell'opposto turco che conclude lo scambio più bello del set, nato da una ricezione a una mano spettacolare di De Cecco. Da qui in poi, però, la Lube si ferma cullandosi troppo sugli allori. E così, in men che non si dica, Perugia torna a contatto (18-17). Un attacco vincente di Semeniuk sancisce anche la parità (20-20). Si finisce ai vantaggi. Al termine di un'estenuante battaglia punto a punto, prevale Civitanova, al sesto set point utile, dopo che Perugia ne aveva sprecati cinque (35-33). Numeri da capogiro per Lagumdzija nel set con 12 punti e il 69% in attacco.  TERZO SET - Sulle ali dell'entusiasmo la Lube si prende il primo break anche nel terzo set, ma il +2 evapora in breve tempo. Il secondo allungo dei cucinieri, però, è più deciso (12-9). Il muro dei cucinieri fa la voce grossa e il divario resta incolmabile per gli umbri, nonostante Lorenzetti tenti la carta Herrera per dare maggiore imprevedibilità al suo attacco. De Cecco si traveste di nuovo in Balaso con due ricezioni super che fanno infiammare il Forum sul finale del parziale: è due a uno Lube (25-21).  QUARTO SET - Civitanova troppo fallosa con Nikolov e Zaytsev in apertura di quarto set. Perugia torna a martellare pure dai nove metri con Ben Tara, arrivando a doppiare nel punteggio i cucinieri (4-8). Giannelli fa quel che vuole coinvolgendo i propri centrali, tanto che Blengini è costretto al time-out (5-11).  Il coach biancorosso lancia in campo sia Bottolo che Yant, rinnovando la propria batteria di schiacciatori ma i risultati non cambiano. Perugia fa suo il set e forza la partita al tie-break (16-25).  QUINTO SET - Avvio di tie-break tutto a tinte umbre. Gli uomini di Lorenzetti fanno la differenza a muro (come nel 4° set chiuso a 4 muri contro zero) e si procurano un mini vantaggio (1-3). Vantaggio subito annullato da una salvifica chiamata del video-check che corregge 'out' un attacco chiamato 'in' di Semeniuk e ristabilisce la parità (3-3).  Lagumdzija si conferma l'uomo della serata e con un suo attacco tonante fa mettere il naso avanti a Civitanova (9-7). La banda Lorenzetti, però, non demorde e torna a contatto sul 13-13. Si va ai vantaggi in un clima infuocato. Perugia manda in fumo ben 7 match point, mentre la Lube è letale nel primo a sua disposizione. A far scattare la festa del Forum è un muro vincente di Chinenyeze al termine di un tie-break selvaggio.  Tabellino Cucine Lube Civitanova - Sir Susa Vim Perugia 3-2 (20-25, 35-33, 25-21, 16-25, 22-20)  Cucine Lube Civitanova: De Cecco  1, Zaytsev 13, Chinenyeze 10, Lagumdzija 32, Nikolov 16, Diamantini 8, Bisotto (L), Motzo, Balaso (L), Anzani, Yant Herrera 2, Bottolo 0 Motzo 0, Thelle 0. N.E. Larizza. All. Blengini. Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 5, Semeniuk 21, Resende Gualberto 15, Ben Tara 28, Solé 6, Toscani (L), Held, Colaci (L), Herrera Jaime 3, Plotnytskyi 16, Ropret. N.E. Candellaro, Russo, Leon Venero. All. Lorenzetti. ARBITRI: Armando Simbari (MI) e Mauro Goitre (TO) PARZIALI: 20-25 (32'), 35-33 (42'), 25-21 (29'), 16-25 (26'), 22-20 (30'). Totale: 2h39'.  NOTE: Civitanova: battute sbagliate 21, ace 4, muri 7, attacco 50%, ricezione 50% (30% perfette). Perugia: battute sbagliate 24, ace 4, muri 12, attacco 57%, ricezione 64% (43% perfette). Spettatori 3157. Mvp:  Lagumdzija. (Credits foto: Spalvieri-Marani/Lube Volley)

05/11/2023 21:29
Eccellenza, la Maceratese espugna Tolentino e si prende il derby: Minnozzi fa valere la legge dell'ex

Eccellenza, la Maceratese espugna Tolentino e si prende il derby: Minnozzi fa valere la legge dell'ex

Nella prima vera domenica autunnale dell'anno, la Maceratese fa suo il derby contro il Tolentino per uno a zero. Nella sfida di cartello della nona giornata di Eccellenza Marche a decidere la sentitissima sfida è una punizione magistrale di Minnozzi.  Tre punti che sono un'iniezione di fiducia per la squadra biancorossa che può, ora, vedere con un briciolo di preoccupazione in meno il futuro della stagione. La classifica dei cremisi, invece, diventa sempre più difficile. Tra le mura amiche arriva la terza sconfitta in cinque incontri casalinghi, con nessun successo. LA CRONACA - Colpo d'occhio delle grandi occasioni quello del "Della Vittoria", con la Maceratese che schiera tutto il suo arsenale di "ex" dal primo minuto: partono dall'inizio Gagliardini, Strano, Tortelli, Minnozzi e Pagliari. Modulo iper offensivo per gli ospiti che propongono come titolari in contemporanea anche D'Ercole e Di Ruocco. Per i padroni di casa, invece, da segnalare il rientro di Petrucci nel tridente con Santirocco e Borrelli. In difesa confermato il 2004 Cisternino come esterno.   PRIMO TEMPO - In avvio meglio il Tolentino, che si rende pericoloso con un'imbucata di Borrelli per Santirocco, ben stoppato da Sensi. Dopo 7 minuti di costante pressione cremisi, Nasic sbaglia un passaggio sanguinoso e blocca Perri in ripartenza: ammonizione inevitabile. All'11' iniziativa della Maceratese con Di Ruocco, che calcia sul primo palo trovando un attento Orsini.  Sul taccuino dell'arbitro dopo neanche 20 minuti finiscono anche Pagliari e Bracciatelli: partita dall'alto contenuto agonistico. Borrelli con una punizione affettata dalla trequarti mette i brividi a Gagliardini al 19'. Meglio due minuti più tardi sa fare Minnozzi che pennella sotto al sette un calcio piazzato dal limite dell'area: vantaggio Maceratese.  Al 24' ancora biancorossi pericolosi con Perri, Orsini si salva, anche se non con perfetto stile. Al 32' grande parata di Gagliardini su Petrucci, assistito da Borrelli. I padroni di casa si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, ma con poco ordine. All'intervallo la Maceratese conduce 1-0.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi subito giallo per Di Lallo (46') e Petrucci (50'), che atterrano  entrambi, nel volgere di pochi minuti, D'Ercole lanciato in contropiede. Al 61' lo stesso D'Ercole si libera in serpentina di avversari in serie prima di penetrare in area e concludere a rete: risponde presente Orsini.  Al 66' Perri cade in area e l'arbitro concede calcio di rigore per la Maceratese. Dal dischetto si presenta D'Ercole che coglie in pieno la traversa. Reazione cremisi con Nasic che incoccia il palo esterno (70'). Molto affannosa la costruzione di gioco del Tolentino, mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze.  All'84' uscita strepitosa di Gagliardini sul tentativo di Bracciatelli, bravo a incunearsi tra le maglie della difesa biancorossa. Nel concitato finale di partita piove sul bagnato per i cremisi con Petrucci che si fa espellere. E dopo 5 minuti di recupero la Maceratese può festeggiare.

05/11/2023 17:00
Eccellenza, Tolentino-Monturano di rigore: un pari che scontenta tutti

Eccellenza, Tolentino-Monturano di rigore: un pari che scontenta tutti

Il Tolentino della gestione Possanzini coglie il secondo pareggio consecutivo in campionato. Dopo il successo (inutile) in Coppa Italia contro la Maceratese e il pari contro l'Osimana, i cremisi fanno uno a uno sul campo del Monturano Campiglione in virtù delle reti di Borrelli e Loviso su rigore, nella sfida valevole per l'ottava giornata del campionato di Eccellenza Marche. Sfida cruciale anche in ottica classifica, visto che alla vigilia del match entrambe le formazioni erano appaiate in zona playout a quota cinque punti.   Tra le fila del Tolentino tre assenze pesanti per infortunio - Petrucci, Lanza e Frulla -, ma rientra dalla squalifica Nasic che ottiene subito una maglia da titolare. Assieme a lui al centro del campo ci sono Bracciatelli e Borrelli. In avanti la coppia Moscati-Santirocco. Padroni di casa che propongono il classe 2005 Rotondo come riferimento offensivo con alle spalle capitan Bracalente, Tracanna e Islami.  LA CRONACA - Monturano vicino al vantaggio al 7' con una conclusione velenosa di Bracalente che sorvola di poco la traversa. Ospiti che si fanno preferire sul piano del possesso palla, ma senza grosse chance da rete create complice anche un terreno di gioco ai limiti della praticabilità.  Alla mezz'ora, come un fulmine a ciel sereno, arriva la traversa di Santirocco, con una fiondata al volo su sponda di Moscati che viene smanacciata da Isidori sulla traversa. Sulla ribattuta lo stesso Moscati non trova lo specchio con un colpo di testa.  Al 38' il Tolentino reclama un gol fantasma sull'incornata di Santirocco che viene ribattuta proprio sulla linea di porta da Isidori. I dubbi restano. È l'ultima emozione del primo tempo: al riposo si va sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi per il Monturano Campiglione arriva la doccia fredda dell'infortunio al numero uno Isidori, costretto al cambio per un problema muscolare accusato dopo un'uscita. Al suo posto fa il suo ingresso in campo il secondo portiere Fall.   La partita procede senza squilli sino al 65' quando il direttore di gara concede il penalty per un fallo su Santirocco. Dagli undici metri Borrelli non fallisce e il Tolentino passa in vantaggio.  Sette minuti più tardi l'arbitro fischia rigore anche per i padroni di casa a causa  dell'atterramento del subentrato De Carolis in area. Perfetta l'esecuzione di Loviso: è uno a uno. All'80' Nasic ci prova dalla distanza, ma Fall ribatte in angolo. In pieno recupero Storani si divora il vantaggio e calcia alto da ottima posizione dopo iniziativa lodevole di Borrelli. Non succede null'altro sono al triplice fischio. Il pari non fa comodo a nessuna delle due squadre che restano invischiate in zona playout. 

29/10/2023 16:28
Inizio da incubo per la Lube Civitanova: Monza si impone in 3 set all'Eurosuole Forum

Inizio da incubo per la Lube Civitanova: Monza si impone in 3 set all'Eurosuole Forum

La Cucine Lube Civitanova stecca la "prima". I cucinieri si presentano davanti al pubblico di casa dell'Eurosuole Forum con una sconfitta bruciante in tre set (23-25, 21-25, 22-25) contro la Mint Vero Volley Monza, nell'esordio della regular season del campionato di Superlega.  La grande attesa per il debutto in biancorosso dell'opposto Adis Lagumdzija, premiato prima del match per essere stato il miglior "bomber" della scorsa stagione, non è stata ripagata con una prestazione convincente in campo. Il 23enne turco segna appena 6 punti con un misero 29% in attacco. Molto deludente anche Zaytsev con 6 punti e percentuali ancora peggiori (25%).  Monza si è imposta grazie ai grandi numeri del polacco Szwarc (17 punti, con il 64% in attacco), eletto mvp della partita, e del nipponico Takahashi (15 punti con il 67% in attacco). Molto bene anche Maar (15 punti, 56% in attacco).  LE FORMAZIONI - Civitanova in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Nikolov,  Lagumdzija e Zaytsev in banda, Diamantini e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Kreling in cabina di regia, Szwarc opposto, Takahashi e Maar in banda, Galassi e Di Martino al centro, Gaggini libero.  LA CRONACA - Avvio di partita con molte imprecisioni da ambo i lati del campo. All'alba del match numerosi sono i break e contro-break, ma a dare il primo allungo deciso sono gli ospiti grazie alla combo offensiva Szwarc-Takahashi (7-10). L'opposto polacco, in particolare, sembra piuttosto ispirato e stampa a terra ben tre muri per il massimo vantaggio lombardo (8-12).  I cucinieri reagiscono e avviano una lenta rimonta che si concretizza proprio sul finale del parziale quando un'incomprensione tra Kreling e Szwarc porta al 19 pari. Da qui in poi si procede punto a punto (con molti errori al servizio) sino al 23 pari, poi Monza compie l'allungo decisivo con una pipe di Maar e un ace di Kreling su cui non è esente da colpe la ricezione biancorossa (23-25). Molto deludente il set di Lagumdzija, con soli 3 punti e appena il 27% di realizzazione in attacco.  SECONDO SET - Nel secondo set la Lube entra sul taraflex con altro piglio e scappa subito via nel punteggio grazie a un paio di guizzi di Diamantini sotto rete (5-2). A segnare il primo servizio vincente della stagione per Civitanova è Nikolov (7-4). Sembra passato il brutto momento per la banda Blengini e invece Monza ha un sussulto e, con tre ace di fila dell'esperto schiacciatore canadese Maar, coglie un break di 5-0 ribaltando l'inerzia (8-10).  A suonare la carica per i padroni di casa è sempre Nikolov, che - quasi da solo - trascina i cucinieri al nuovo pari (15-15). Monza, però, è più reattiva in fase di copertura e ricezione e torna di nuovo avanti col solito ace di Maar (16-18). Un vantaggio che la Vero Volley riuscirà a difendere sino al termine del parziale con un Takahashi scatenato dalla linea dei nove metri (21-25).  TERZO SET - Una battuta flottante di capitan De Cecco rompe l'equilibrio nel terzo set (6-4), poi Diamantini irrobustisce il vantaggio dei padroni di casa che vogliono evitare un penalizzante 0-3 interno alla prima partita ufficiale della stagione (8-5). Monza è molto fallosa al servizio, ma riesce comunque a restare attaccata nel punteggio.  A invertire il trend ci pensa lo schiacciatore nipponico Takahashi con due ace consecutivi (14-15) che mandano in tilt Civitanova. Lagumdzija non la smette di collezionare errori e regala il +3 alla Vero Volley (15-18). Blengini, sull'orlo del baratro, spariglia le carte e butta nelle mischia Motzo, Larizza, Yant e Thelle. La mossa funziona e si torna in parità con l'ace del giovane palleggiatore norvegese (21-21). La speranza, però, dura poco, A chiudere i conti, dopo una pestata di Yant, è un muro di Szwarc (22-25).   (Credit foto: Maurizio Spalvieri)

22/10/2023 19:45
Bonaventura, una serata da record in Nazionale: è lui il simbolo del calcio che ci piace

Bonaventura, una serata da record in Nazionale: è lui il simbolo del calcio che ci piace

A 34 anni e 53 giorni Giacomo Bonaventura entra nella storia del calcio italiano come il più "anziano" giocatore a segnare con la maglia azzurra il suo primo gol in Nazionale. Un gol che certifica il momento magico del centrocampista settempedano, faro della sfavillante Fiorentina di Italiano e ora anche dell'Italia di Luciano Spalletti.  Proprio così, da Italiano all'Italia, perché "Jack" ha sudato e meritato tutto quanto conquistato nella propria carriera e nell'ennesimo momento di crisi del movimento, corroso dall'interno dall'affaire scommesse che coinvolge le giovani leve del calcio azzurro, quelle che - in teoria - dovrebbe portarci a riconquistare la qualificazione a un Mondiale che manca da quasi una decade, a prendersi la copertina è proprio lui.  Una conclusione con il destro, a girare, per poi spegnersi all'incrocio dei pali nella sfida - cruciale - contro Malta in vista delle qualificazioni a Euro2024, riporta la tecnica e i sani valori dello sport al centro del villaggio azzurro. Di meglio Spalletti non poteva chiedere. Ma Bonaventura in questa "seconda vita" in Nazionale non ha emozionato solo in campo. La sua dedica al papà scomparso da poco più di un anno per la nuova convocazione, qualche giorno fa in conferenza stampa, ha commosso l'intero mondo pallonaro. E se ora tutti sono lì a sperticarsi in elogi a quel numero "8", lasciateci godere di un po' di sano campanilismo. Sì "Jack", sei il giusto testimonial del nostro territorio.  (Credit foto: Facebook Nazionale Italiana di calcio) 

15/10/2023 09:50
Il Tolentino ancora vittima del tabù "della Vittoria": la Jesina fa il colpaccio con Trudo

Il Tolentino ancora vittima del tabù "della Vittoria": la Jesina fa il colpaccio con Trudo

Il "Della Vittoria" si conferma un tabù per il Tolentino. Così come fu nella scorsa stagione, i cremisi faticano tremendamente a cogliere punti in casa e dopo il successo esterno contro il Chiesanuova non riescono a trovare la tanto auspicata continuità di risultati. La sfida contro la Jesina, valevole per la quinta giornata di campionato, costa la seconda sconfitta interna consecutiva. A decidere la rete di Trudo.  Buratti, assente in panchina per via dell'espulsione rimediata contro il Chiesanuova, deve rinunciare - tra infortuni e squalifiche - a Lanza, Di Lallo e Santirocco. In attacco c'è quindi spazio per Moscati, alle cui spalle agiscono Borrelli, capitan Petrini e Bracciatelli. Solita mediana di sostanza e debutto dal primo minuto per il neo acquisto Marchesan nella linea a quattro di difesa. Ospiti che si schierano con il consueto schema di gioco, il 4-2-3-1, con Trudo capitano e riferimento offensivo.  LA CRONACA - La prima chance è per i padroni di casa. Al 10' Borrelli va vicinissimo al gol olimpico direttamente da corner. La reazione degli ospiti è immediata con il grande stacco di Trudo che sfiora il palo di testa (14'). Ancora Jesina pericolosa al 24' con la conclusione dalla distanza di Giovannini.  La partita è vivace, ma non regala altre clamorose occasioni da rete sino all'intervallo. Al riposo si va sullo zero a zero.  Avvio di secondo tempo in cui entrambe le formazioni provano il colpaccio con tiri da lontano, con poco costrutto. A far muovere il tabellino al 54' ci pensa Trudo. L'attaccante bianco-rosso si mette in proprio e, al termine di azione personale, fredda Orsini con un diagonale chirurgico.  La reazione dei padroni di casa è timida. Soltanto due conclusioni con poco mordente di Tomassetti e del neo entrato Balloni sporcano i guantoni di Pistola. All'81' il numero uno jesino si esalta su un bel calcio di punizione di Petrini. Finale incandescente.  Prima il subentrato Cordella si divora il due a zero da solo davanti a Orsini, poi Nasic perde la testa e colpisce con uno schiaffo un avversario lasciando il Tolentino anche in dieci uomini. Sì tratta della mazzata finale per i padroni di casa che cadono ancora tra le mura amiche e tornano nella palude dei bassifondi della classifica.  

08/10/2023 17:22
Eccellenza, Santirocco croce e delizia di Buratti: il Tolentino batte il Chiesanuova

Eccellenza, Santirocco croce e delizia di Buratti: il Tolentino batte il Chiesanuova

Il Tolentino prova a ripartire da Villa San Filippo. I cremisi si impongono per 2-1 nel derby contro il Chiesanuova, valevole per la quarta giornata del campionato di Eccellenza, e allontanano - almeno momentaneamente  - la crisi, cogliendo il primo successo stagionale. Prestazione convincente per gli ospiti che si impongono grazie alle reti di Petrucci e Santirocco. Tre punti di importanza cruciale per riportare serenità nell'ambiente. Per i biancorossi, invece, nuovamente un derby fatale. Non è bastato il gol di Crescenzi.  Il Tolentino arrivava a questa sfida dopo una settimana a dir poco travagliata, a seguito della pesante sconfitta casalinga contro il Castelfidardo patita nell'ultimo turno (1-3, ndr) che, come strascico, ha comportato l'addio anticipato e traumatico con il difensore centrale Mistura. Non molto meglio se la passava il Chiesanuova, ancora ferito dalla sconfitta arrivata all'ultimo secondo contro la Civitanovese per via di un autogol.  Tra le fila cremisi Buratti deve fare a meno dello squalificato Bracciatelli. Senza di lui la mediana si compone a due con Greco e Frulla. In avanti i tre fantasisti Petrucci, Borrelli e Sejfullai ad assistere Santirocco. In porta il 2006 Orsini, difesa a 4 con l'inserimento del 2003 Salvucci. Chiesanuova in campo con divisa scura e lo stesso schema di gioco, che vede Mongiello, Bonifazi e Pasqui alle spalle della punta Sbarbati.  LA CRONACA - Al 6' il primo squillo è del Tolentino con la punizione pennellata da Frulla, sulla quale Fatone si esalta e devia in corner. Con il passare dei minuti il Chiesanuova prende confidenza con il match, ma al 22' arriva l'episodio che apre le marcature della sfida. Badiali va in collisione in area con Borrelli e il direttore di gara assegna il penalty per i cremisi. Dagli undici metri capitan Petrucci non sbaglia.  Dieci minuti più tardi la risposta dei biancorossi con Sbarbati che incorna un assist di Carnevali, ma non trova lo specchio. Al 35' grande azione dei padroni di casa, con Crescenzi che chiude alla grande un triangolo ad alta velocità e beffa Orsini a tu per tu. Al 41' strepitoso intervento del numero uno cremisi che in allungo compie una super parata su Sbarbati ed evita il 2-1. Prima dell'intervallo ci prova anche Pasqui, ma Orsini è di nuovo bravo.  Al rientro dagli spogliatoi Buratti è subito costretto a una sostituzione. Problema muscolare per Lanza, al suo posto entra Mazzieri. Fatone si esalta per ben tre volte nell'arco di un minuto, dal 50' al 51', miracoleggiando sui tentativi degli avanti cremisi, che colgono anche la traversa con Petrucci.  Il Chiesanuova non resta a guardare e si rende pericoloso in ripartenza. La partita diventa vivace e aperta a qualsiasi risultato. Al 65' il subentrato Nasic fa la barba al palo su sponda di Santirocco. Al 76' il numero nove cremisi fa un grande lavoro e, da vero centravanti d'area, dopo essersi liberato della marcatura spedisce la sfera sotto il sette, dove Fatone non può arrivare. È il vantaggio cremisi.  All'82' clamorosa ingenuità dello stesso Santirocco che, dopo essersi tolto la maglia in occasione della rete, colpisce Fatone in uscita con un intervento in ritardo e si fa espellere per doppia ammonizione. Minuti finali da vivere con il fiato sospeso per i cremisi, che devono anche fare i conti con il rosso sventolato nei confronti di mister Buratti. Al termine dei cinque minuti di recupero gli ospiti possono festeggiare la prima vittoria stagionale. 

01/10/2023 16:50
Eccellenza, la Maceratese cade nella trasferta del Montefeltro: Sartori e Petrucci regalano la vittoria all'Urbino

Eccellenza, la Maceratese cade nella trasferta del Montefeltro: Sartori e Petrucci regalano la vittoria all'Urbino

La Maceratese trova la prima sconfitta stagionale nel match contro Urbino, reduce dalla vittoria della scorsa settimana con la Civitanovese. A nulla serve la grinta dei biancorossi che non riescono a concretizzare le tante azioni create fin dall’inizio: Sartori (29’) spiazza l’estremo ospite su calcio di rigore, infila il terzo gol personale in due partite e decide il match. Partita delicata per entrambe le formazioni che entra subito nel vivo, dando il via ad uno scontro a viso aperto. La Maceratese si porta subito in avanti a caccia del gol, ma l’estremo ducale blocca tutto: Petrucci sventa in più di un’occasione i tentativi dei biancorossi e permette ai suoi di trovare i primi spiragli. A spezzare l’equilibrio è il fallo in area di Sensi che regala il rigore decisivo all’Urbino: Sartori dal dischetto non sbaglia e sigla l’1-0. I ragazzi di mister Lattanzi provano a recuperare ma il parziale non cambia fino al duplice fischio. Inizio ripresa subito acceso, con la Maceratese che cerca in tutti i modi di recuperare ma viene fermata dalla buona guardia dei padroni di casa. La squadra di Lattanzi prova ad invertire il corso del match e l’ingresso di Di Ruocco e Perri sembra ridonarle nuova linfa vitale. Il risultato però rimane bloccato, complici lo sterile possesso palla degli ospiti e la granitica difesa dei locali. La partita si chiude con una clamorosa chance in favore della Rata: Strano devia di testa il cross di Tortelli, ma viene murato da Petrucci che salva di nuovo il risultato. Triplice fischio che sancisce il definitivo 1-0.

17/09/2023 17:40
Eccellenza, la Sangiustese Vp fa suo il derby con il Tolentino sul filo di lana: decide Del Gobbo al 95'

Eccellenza, la Sangiustese Vp fa suo il derby con il Tolentino sul filo di lana: decide Del Gobbo al 95'

La Sangiustese Vp vince sul filo di lana il primo derby stagionale contro il Tolentino. Allo stadio Villa San Filippo il match termina per 2-1, grazie alla firma decisiva di Del Gobbo al 95', all'ultima azione della partita. Tre punti pesanti per i rossoblù, arrivati al termine di una rimonta concretizzatasi proprio sul finale.  LE FORMAZIONI - Per il primo undici stagionale mister Buratti lancia in porta il 2006 Orsini, in difesa linea a quattro con Mercurio, Mistura, Tomassetti e Balloni. In mediana Borrelli si inventa regista atipico affiancato da Frulla e Greco, che proteggono il trio offensivo composto da Bracciatelli, Sejfullai e Santirocco. I padroni di casa replicano con Cardoso in porta, difesa con Marini, Pigini, Sopranzetti e Salvatelli, centrocampo con Omiccioli, Trillini e Sfasciabasti. In avanti tridente offensivo con Ouedraogo, Shiba e Monachesi.  LA CRONACA - Al 4' il timido tentativo iniziale è del Tolentino con un tiro dalla distanza di Frulla che si spegne debolmente a lato. La replica dei padroni di casa arriva con Trillini, anche lui impreciso col suo tentativo dal limite dell'area.  Al quarto d'ora, come un fulmine a ciel sereno, arriva il gol di Balloni. Il terzino cremisi sorprende Cardoso con un potente tiro dalla trequarti, che si deposita all'angolino basso alla sinistra del portiere.  Al 25' ancora ospiti pericolosi con Bracciatelli che tenta di scavalcare Cardoso con un pallonetto che termina di poco sopra la traversa. Al 39' strepitosa azione personale di Marini che elude in serpentina avversari in serie e poi scarica una gran botta verso i pali difesi da Orsini, sfiorando il palo. È l'ultima emozione del primo tempo.  Nella ripresa a condurre le danze è la Sangiustese Vp. Al 50' i padroni di casa vanno a un passo dal pareggio con Ouedraogo che sbaglia clamorosamente il tap-in dopo una bella sgroppata di Monachesi.  La pressione dei rossoblù è costante, ma non sembra produrre limpide occasioni da rete. Al 70' Marini ci riprova dalla distanza, ma Orsini risponde presente e devia in corner. Nove minuti più tardi è sempre Ouedraogo a divorarsi l'1-1, sparacchiando a lato a tu per tu con Orsini.  La rete della Sangiustese Vp arriva, finalmente, all'88' con Monachesi, il cui diagonale non lascia scampo al numero uno cremisi dopo azione insistita. Poi, all'ultimo arrembaggio del match, è Del Gobbo a depositare in rete sulla linea di porta un pallone vagante in area, mandando in visibilio il pubblico casalingo. 

10/09/2023 17:39
Civitanova, 21enne va nel panico in acqua: ancora un salvataggio per i giovani bagnini Alessio e Nicolò

Civitanova, 21enne va nel panico in acqua: ancora un salvataggio per i giovani bagnini Alessio e Nicolò

Va nel panico mentre è in acqua: 21enne salvata da due giovanissimi bagnini. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16, nei pressi dello chalet Santina di Fontespina, a Civitanova Marche.  Ad intervenire sono stati il civitanovese Nicoló Boncori, 18 anni da compiere domani e brevettato dalla Società Nazionale di Salvamento, e Alessio Corona, 17 anni, pollentino d'origine. Entrambi assistenti bagnanti della Cluana Nantes ed entrambi protagonisti di un precedente salvataggio, a fine giugno, quando riuscirono a recuperare dal mare un papà con il suo bimbo di 3 anni (leggi qui la storia).  "Eravamo al confine tra le due torrette di avvistamento quando la nostra attenzione è stata richiamata da una signora, che ci ha segnalato la presenza di una ragazza in difficoltà. Io mi sono subito tuffato in acqua - ci racconta Nicolò -, mentre Alessio ha predisposto il pattino per il recupero". "La ragazza si trovava non troppo distante dalla riva, a circa 25 metri, quindi l'ho raggiunta in poco tempo a nuoto. Si trovava insieme alle sue amiche che ci hanno spiegato come fosse stata colta da un attacco di panico, a seguito del quale ha anche bevuto acqua", aggiunge Nicolò.  "L'abbiamo caricata sul pattino, per poi tornare a riva, in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118. Il suo respiro era affannoso ed è stata trasferita al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per accertamenti. Nella mia prima stagione come bagnino questo è stato il terzo salvataggio dell'estate", precisa il giovane. 

17/08/2023 17:00
Luigi, l'infermiere "eroe" (anche fuori servizio): secondo salvataggio in 3 giorni in spiaggia

Luigi, l'infermiere "eroe" (anche fuori servizio): secondo salvataggio in 3 giorni in spiaggia

Accusa un malore e va in arresto cardiaco sotto l'ombrellone: 77enne rianimato con il defibrillatore da un infermiere fuori servizio. È quanto avvenuto questa mattina, intorno alle 11:30, allo stabilimento balneare Wanda di Porto Recanati.  A risultare decisivo, come due giorni fa in occasione del recupero in mare di un uomo che stava rischiando di affogare (leggi qui), è stato l'intervento di Luigi Zingaretti, infermiere portorecanatese della centrale operativa del 118 di Macerata.  "Sono in ferie e stavo facendo un giro in sup come venerdì scorso, quando ho notato che in spiaggia si erano assiepate una decina di persone sotto un ombrellone. Mi sono avvicinato, immaginando potesse essere accaduto qualcosa, e mi sono trovato di fronte a una persona in arresto cardiaco - ci racconta Luigi -. Ho eseguito, con l'aiuto di quanti erano già presenti, prima il massaggio cardiaco poi ho operato con il defibrillatore giunto dal balneare Antonio".  "Il paziente ha subito risposto alla manovra e fortunatamente il cuore ha iniziato a battere dopo lo shock", sottolinea l'infermiere. "Anche in questa occasione ci tengo a sottolineare l'ottima cooperazione con i colleghi e con i bagnini di salvataggio - chiosa Luigi -. Fondamentale quando si tratta di salvare vite umane. Al momento del trasferimento il respiro del paziente era assistito, ma spontaneo".  Pochi minuti dopo il pronto intervento dell'infermiere, allo stabilimento Wanda è giunta un'ambulanza che ha provveduto al trasporto dell'uomo all'ospedale di Macerata. Le sue condizioni restano gravi.  

13/08/2023 13:30
Porto Recanati, rischia di annegare: uomo salvato da due giovanissimi e da un infermiere fuori servizio

Porto Recanati, rischia di annegare: uomo salvato da due giovanissimi e da un infermiere fuori servizio

Un infermiere del 118 reduce da una notte di servizio, due giovanissimi e un bagnante con il brevetto da bagnino. Grazie alla loro collaborazione è stato possibile il salvataggio in mare di un ottantenne, originario di Appignano ma residente a Milano, andato in difficoltà a circa trenta metri dalla riva. Il fatto è avvenuto questa mattina, intorno alle 10:30, all'altezza dello stabilimento balneare Annito, a Porto Recanati.  L'uomo, nonostante fosse un esperto nuotatore, ha iniziato ad annaspare. Lanciato l'allarme, tempestivo è stato l'intervento del giovane bagnino di salvataggio Stefano Scolastico,18 anni, coadiuvato dal nipote del titolare dello stabilimento Andrea Cittadini - il 17enne Viorel Balaban. I due sono entrati in acqua per raggiungere l'anziano in difficoltà e a loro subito si è unito un bagnante, anche lui con il brevetto di salvataggio. Mentre i tre raggiungevano - a nuoto e con il pattino - l'81enne, poco distante, a notare quanto stava avvenendo c'era Luigi Zingaretti, infermiere portorecanatese della centrale operativa del 118 di Macerata e pure lui con un passato da bagnino di salvataggio (tradizione che anche la figlia sta proseguendo, ndr).  "Stavo facendo un giro in sup dopo aver staccato dal turno di questa notte - ci racconta -. Mi sono avvicinato mentre gli assistenti bagnanti stavano recuperando l'uomo. Ho quindi mollato il sup e iniziato a collaborare, eseguendo una serie di manovre per far espellere l'acqua che l'uomo aveva bevuto ed era finita nei polmoni. Era molta".  Dopo il primo intervento in mare, lo sbarco in spiaggia in attesa dell'arrivo dell'ambulanza con i militi della Croce Gialla di Recanati e dell'automedica di Civitanova Marche: "A riva l'uomo è stato aiutato con l'ossigeno - spiega Luigi -. Quel che ho fatto lo avrebbe fatto qualunque infermiere si fosse trovato al mio posto". "Il mare è bello, ma è sempre insidioso", avverte. L'81enne è stato poi trasferito per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche.   

11/08/2023 18:09
Macerata, madre e figlia molestate in strada: lui le aiuta. Stefano Mancini poliziotto "ad honorem" (FOTO)

Macerata, madre e figlia molestate in strada: lui le aiuta. Stefano Mancini poliziotto "ad honorem" (FOTO)

Molestie verbali in strada a madre e figlia, un commerciante interviene e le accoglie nel proprio negozio. Oggi quel commerciante, Stefano Mancini, titolare della Salsamenteria Gastronomica in piazza Nazario Sauro, a Macerata, è stato premiato con un attestato di benemerenza dal questore Luigi Silipo e nominato poliziotto "ad honorem".  L'episodio risale allo scorso martedì 11 luglio, quando le due donne sono state avvicinate e poi inseguite lungo corso Cairoli da un 46enne di nazionalità rumena, completamente ubriaco, che ha ripetutamente rivolto loro frasi volgari.  L'intervento di Mancini si è rivelato cruciale in quanto ha offerto rifugio e ospitalità a madre e figlia, chiamando poi il 112. "Ha agito come da perfetto modello del cittadino coraggioso - sottolinea il questore Luigi Silipo -. Nel momento in cui si interviene in maniera decisa, il criminale ha paura, perchè si trova di fronte a una reazione inaspettata". "La forza della civiltà sconfigge il male. Siamo di fronte a una persona che non si è voltata dall'altra parte, deve essere un esempio", ha ribadito.  "Non mi trovo mai all'esterno del negozio, perchè sono sempre dentro a lavorare - racconta Stefano -. Quel pomeriggio il caso ha voluto che fossi uscito un attimo perchè avevo ricevuto una chiamata e mi sono ritrovato di fronte a queste due donne che venivano importunate, in maniera insistente, dall'uomo". "Ho cercato di allontanarlo e poi ho accompagnato le donne in negozio - spiega Mancini -. Lui voleva entrare, e mi ha messo una mano sulla spalla. Io l'ho subito scansato, intimandogli di stare alla larga dal punto vendita. Lui è rimasto qualche minuto nel bar di fronte, poi appena è arrivata la pattuglia della Polizia il soggetto è stato fermato":  "Ho semplicemente agito come avrebbe fatto chiunque. Non mi reputo affatto un eroe, il mio è stato un gesto normalissimo", puntualizza Stefano e scherza coi giornalisti: "Neanche quando giocavo a calcio, mi facevano tante foto, non merito tutto questo". "Questo fa comprendere l'umiltà della persona", ha ribattuto il questore, "una bella pagina per la città".   

27/07/2023 11:00
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