di Ludovico Corvatta

"Le auto in centro? Un segnale. Per il nuovo ospedale i soldi ci sono": il bilancio da sindaco di Parcaroli

"Le auto in centro? Un segnale. Per il nuovo ospedale i soldi ci sono": il bilancio da sindaco di Parcaroli

È un Sandro Parcaroli a tutto tondo quello che, questa mattina, ha fatto il bilancio del suo primo anno da sindaco di Macerata, spalleggiato - in semicerchio - da tutti i componenti della sua Giunta.  "Non voglio essere un sindaco accentratore - sottolinea -, ogni assessore ha le sue deleghe e deve coltivare un rapporto con la cittadinanza in base a quelle che sono le sue competenze. Sono un imprenditore, non un politico: è stato un anno che mi è servito per imparare. La mia è una squadra di amici che lavora per il bene della città. Molti di noi, me compreso, hanno abbandonato il proprio lavoro mettendosi in aspettativa per dedicarsi totalmente alla rinascita di Macerata".  L'ESPERIENZA DA SINDACO - Il primo cittadino non nasconde, in ogni caso, le difficoltà riscontrate nella nuova avventura ("Fare il sindaco non è facile, a volte torni a casa stanco"), dopo aver lasciato l'azienda che ha fatto nascere e alla quale ha dedicato 40 anni della propria vita.  "La scelta di entrare in politica è nata durante la pandemia - spiega -. In quarantena, infatti, ho riflettuto molto sul fatto che avevo 63 anni e il mio lavoro da imprenditore si basava sulla tecnologia e sull'innovazione. Non mi sentivo vecchio, ma volevo fare andare avanti i giovani. Mentre ho pensato di poter essere una risorsa per una città come Macerata, mettendomi al suo servizio con le mie capacità". Mentre ne parla la voce di Parcaroli si rompe, tradendo non poche emozioni, per poi affermare entusiasta: "Nonostante la pandemia e i tanti problemi connessi l'anno è volato. Rifarei questa scelta".  I SOLDI DELL'EUROPA - Come primo macro argomento da cui partire per analizzare l'operato della sua Giunta, Parcaroli sceglie di focalizzarsi sulle ingenti risorse economiche provenienti dall'Europa con il Pnnr: "Vogliamo fare di tutto per intercettarle. Abbiamo una grossa opportunità e per questo abbiamo già redatto progetti per oltre 100 milioni. Ieri ero in Regione e l'assessore Baldelli mi ha detto scherzosamente 'Se continui così i soldi della Regione li intercetti tutti tu'. È proprio questo il mio obiettivo".  L'OSPEDALE - In tema di risorse economiche, il sindaco afferma che "i soldi per il nuovo ospedale di Macerata ci sono, si va avanti. Domani avrò una riunione con gli assessori Saltamartini e Baldelli. Il Comune non ha competenza sull'ospedale, che è però stato inserito nel master plan dell'edilizia sanitaria, quindi si farà e sarà il secondo miglior ospedale della regione per qualità, servizi e professionalità. Voglio coinvolgere nel progetto architettonico anche i medici e gli infermieri, perchè solo loro sanno come si organizza il lavoro all'interno di una struttura sanitaria, non un ingegnere o un architetto".  "La vecchia amministrazione aveva fatto dei grossi sbagli, soprattutto per la scelta del terreno nel quale avrebbe dovuto sorgere l'ospedale - aggiunge -. Il terreno meno inquinato, dopo tutte le analisi del caso, è quello della Pieve che abbiamo scelto".  Un tema su cui Parcaroli batte in più di un'occasione nel suo discorso, per la gran parte portato avanti a braccio, è il concetto di unione: "Noi siamo il capoluogo della provincia e dobbiamo tornare ad avere un ruolo di raccordo. Bisogna unire le forze, viviamo in una delle più belle province d'Italia, lo dico io che ho viaggiato in più di 40 Paesi del mondo. Non dobbiamo più richiuderci nel nostro orticello".  Un'unione e un'apertura al dialogo che il sindaco dichiara di aver intrapreso anche con tutte le Istituzioni, non lesinando una frecciatina alla precedente amministrazione sul legame instaurato con il rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato: "Abbiamo un ottimo rapporto, cosa che prima è molto discutibile affermare ci fosse".  MOVIDA E SICUREZZA - Altro tema toccato è quello della sicurezza, a cui si connette anche quello della movida: "I ragazzi è bene che vivano insieme, ma per colpa di 20-30 di loro non si può fare casino e sporcare la città, non tollero questo tipo di movida durante i giovedì universitari. Domani sera voglio parlare con loro, parlare in maniera diretta con i giovani. Dobbiamo impadronirci di nuovo di tutti i vicoli, di tutte le strade e di tutti i giardini in modo che quelle dieci persone che ci provocano un'immagine brutta di Macerata se ne vadano. In questo senso abbiamo installato 168 nuove telecamere".  AUTO IN CENTRO - Un importante annuncio viene fatto in merito al futuro del centro storico: "La nostra intenzione è di fare un parcheggio a Rampa Zara, siamo stati molto attaccati per i posteggi in piazza e l'apertura della Ztl, ma si è trattato di un segnale di riapertura. Le auto che ci sono ora, un giorno andranno via. Ma, ripeto, un segnale andava dato e in questo senso mi pare che i commercianti siano soddisfatti".  TURISMO E CULTURA - "Sul turismo vi do alcuni numeri - afferma Parcaroli -: 21mila presenze nei nostri musei, 22 mila presenze per il Macerata Opera Festival e 5mila presenze per i concerti dello Sferisterio Live. Inoltre, quando giro per la città mi accorgo di come siano tantissime le persone che stanno guardando i pupi dell'orologio. Vedo tanti turisti. Il problema che ha lo Sferisterio è la brevità della stagione degli spettacoli, dobbiamo estenderli da maggio a settembre. Chi viene allo spettacolo dell'Opera, arriva e va via, è un mordi e fuggi. Mentre nelle grandi capitali europee si resta almeno 3 giorni. Dobbiamo lavorare ancora molto su questo aspetto, ampliando la permanenza dei turisti almeno a una settimana. Non abbiamo un albergo, ma tanti B&B, di cui molte volte nemmeno conosciamo l'esistenza. Dobbiamo mapparli in modo che un turista possa conoscere tutti i posti in cui può andare a dormire, anche a 40 chilometri di distanza". "Noi abbiamo un ufficio stampa, ma non un ufficio comunicazione. Questa estate sentirmi dire da imprenditori che vengono da fuori che non conoscessero lo Sferisterio, è stata una coltellata. Non abbiamo mai comunicato che abbiamo il teatro più bello d'Italia, l'ha detto lo stesso Zucchero. Ma siamo matti? L'ufficio comunicazione di questo territorio deve crescere" puntualizza il primo cittadino.  MACERATA E LO SPORT - Macerata nel 2022 diventerà Citta Europea dello Sport. E proprio sullo sport Parcaroli sottolinea come siano "troppo dieci squadre di calcio, bisogna unirsi e lavorare insieme. Abbiamo provato ad avere la serie C con il Matelica, ma non ce l'abbiamo fatta, non per colpa nostra. Canil ha parlato con Ancona e, in una sera, ha cambiato idea. In ogni caso, oggi non possiamo permetterci una serie C perchè bisogna fare i conti con i soldi, che non ci sono. Piscine? A Villa Potenza vorrei averne una da 32 metri con sei corsie per fare agonismo con un palas da 5mila posti".  Fari puntati anche sulla ricostruzione ("È necessario che si coniughi con l'economia e la viabilità di questa città, per farla continuare a vivere e non renderla soltanto un cantiere aperto") e sul sociale attraverso il progetto del "Cuore Grande per Macerata", oltre ai 200mila euro destinati ai buoni spesa, a cui a breve "si aggiungeranno altri 180mila euro", anticipa Parcaroli.  "Dobbiamo divenire attrattivi, ogni sera nei vicoli e nelle piazze deve esserci uno spettacolo, siamo l'Atene delle Marche" chiosa il primo cittadino.   

06/10/2021 18:26
Zucchero conquista lo Sferisterio col suo blues: "Perché non mi avete mai chiamato prima?"

Zucchero conquista lo Sferisterio col suo blues: "Perché non mi avete mai chiamato prima?"

"Questo è un posto fantastico, sono rimasto impressionato. Perchè non mi avete mai chiamato prima?". Così Zucchero si è rivolto alla platea dello Sferisterio ieri sera, nel giorno che ha bagnato il suo debutto nell'arena maceratese, il cui palco non aveva mai calcato prima, in quasi 40 anni di carriera. Una mancanza che anche il pubblico ha dimostrato di aver avvertito non lesinando il proprio calore e chiedendo all'artista un doppio bis con annesso inviato a suonare a Macerata ogni sera. Una richiesta alla quale "Sugar" Fornaciari ha risposto divertito: "Va bene, facciamo l'abbonamento".  Lo spettacolo musicale al quale i fans hanno assistito, protrattosi per oltre due ore, è stato di altissimo livello, venendo impreziosito dall'ottima acustica dello Sferisterio. Un successo merito dello stesso Zucchero (sempre perfetto vocalmente) ma anche degli altri due eccelsi musicisti che lo hanno accompagnato sul palco per ripercorrere i tanti celebri brani del suo repertorio in versione acustico (dal nome del suo ultimo album “INACUSTICO D.O.C. & MORE”): il polistrumentista Doug Pettibone e la chitarrista Kat Dyson, dotata anche di un'incredibile voce.  Una formazione che Zucchero ha definito così: "Siamo noi tre, nudi e crudi. Forse meglio crudi che nudi. Abbiamo deciso di suonare soltanto nei posti belli come questo, dove la musica viene abbracciata. Vogliamo dare un segnale di ripresa, ma soprattutto volevamo uscire di casa. Uno come me, abituato a fare concerti da 40 anni, come fa a non suonare dal vivo?".  Il concerto ha vissuto tre momenti distinti. Prima Zucchero, seduto sul suo trono, ha imbracciato la chitarra per poi trasferirsi al pianoforte (dopo una "pausa sigaretta") ed infine tornare alla chitarra per far scatenare il pubblico col ritmo dei suoi brani più movimentati.  Proprio per quest'ultimo spezzone dello spettacolo l'artista ha invitato tutti ad alzarsi in piedi e, dopo una contrattazione live con gli organizzatori e le maschere ("Facciamo un patto, vi alzate ma rimanete sul vostro posto. Ok? Ok!"), tutti hanno potuto sciogliere i legamenti sulle note di "Baila Morena" e "Diavolo in me".  Il pubblico, in visibilio, ha richiesto un doppio bis all'artista che ha salutato gli astanti con una versione pianoforte e voce del capolavoro di Joe Cocker, "You are so beautiful". Gran finale coronato da applausi scroscianti con uno Zucchero appagato ("Siete un pubblico fantastico, il blues non morirà mai"), che ha regalato all'intera platea un abbraccio a distanza.  Questa sera, domenica 3 ottobre, si replica. 

03/10/2021 12:48
Civitanova, nella stessa notte mettono a segno tre furti sul lungomare: la Polizia sulle loro tracce

Civitanova, nella stessa notte mettono a segno tre furti sul lungomare: la Polizia sulle loro tracce

Prosegue la scia di furti che, negli ultimi giorni, sta interessando la città di Civitanova Marche. L'ultimo caso si è verificato nella nottata di lunedì, 20 settembre, quando una coppia di ladri ha colpito in tre locali sul lungomare Piermanni: al ristorante del Lido Cristallo, allo chalet Cazza la Randa e al ristorante Capitan Hook.  I malviventi, due uomini con il volto scoperto, per penetrare all'interno dei locali hanno forzato e danneggiato le porte finestre dei locali, mettendo tutto a soqquadro e asportando quanto hanno potuto tra fondo cassa e altro materiale presente (tra cui un tablet e una bici) per un bottino ancora da quantificare.  Le indagini degli agenti del Commissariato di Polizia di Civitanova Marche sono tuttora in corso, anche tramite la consultazione delle telecamere di videosorveglianza delle attività commerciali, che sono riuscite a ritrarre i malviventi in azione. 

22/09/2021 10:45
"Ci illuminavi con il tuo sorriso": in tanti allo stadio di Tolentino per l'ultimo saluto a Nicola Scisciani

"Ci illuminavi con il tuo sorriso": in tanti allo stadio di Tolentino per l'ultimo saluto a Nicola Scisciani

Si sono svolti oggi pomeriggio presso lo stadio Della Vittoria di Tolentino i funerali di Nicola Scisciani, il giovane scomparso a soli 12 anni a seguito di un tragico incidente stradale, avvenuto due giorni fa.  La funzione religiosa è stata celebrata da padre Gabriele Pedicino, e sono stati tanti i cittadini che hanno voluto dare l'ultimo saluto ed essere vicini al dolore della mamma Maria Luisa, del papà Silvano e del fratello Alessandro per la perdita prematura di Nicola. Sul feretro, era adagiata la bandiera con i simboli degli Scout, visto che Nicola - insieme a suo fratello Alessandro - era entrato a far parte del gruppo di Tolentino sette anni fa.  "Nicola tu eri un bravo scout, ma la messa non è che ti piacesse tanto. Guarda oggi che hai combinato e quanta gente hai raccolto proprio per celebrare una Santa Messa. Dal cielo oggi puoi finalmente catechizzarci tutti su quanto è importante ciò che stiamo celebrando ora - ha detto padre Gabriele Pedicino -. Adesso la messa la vedi con gli occhi di chi abita il cielo, sai che non c'è cosa più bella, più importante e più forte dell'Eucarestia. Ora lo sai e ti chiediamo di sussurrarlo al cuore di ciascuno di noi".  Un dolore profondo quello lasciato anche nei cuori dei tanti amici e compagni di classe che hanno voluto ricordare, in lacrime, Nicola. "Sapevo che saremmo diventati migliori amici. Sarai sempre nei nostri cuori, per me eri come un punto d'appoggio, un amico di cui mi potevo fidare ciecamente". "Caro Nicola, siamo qui tutti per te. Ci manchi moltissimo, senza di te la classe è più spenta, eri tu che la illuminavi". "Essendo nato 30 minuti dopo di me, mi sei stato sempre accanto, fin dalla culla. Sei stato la persona di cui mi fidavo di più. Ci ritroveremo lassù per tornare a ridere e scherzare insieme".  "Quando ero piccolo mi bullizzavano sempre, ma con te e la tua famiglia mi sentivo accolto. Tu Nico, sarai sempre nel mio cuore, come un fratello. Non mi dimenticherò mai di te".  "Tutto avrei pensato tranne di parlarti con un foglio scritto, mi manchi da morire e faccio fatica a pensare che tutto questo cambierà. Senza di te è tutto incredibilmente triste e senza senso. L'entusiasmo di quando ci siamo ritrovati a scuola ha lasciato spazio al silenzio".  Presente anche il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha così parlato al termine della cerimonia: "Siete tantissimi a testimonianza che la partita più importante da giocare è quella della vita. Ringrazio Don Vito con il quale ci siamo sentiti questa notte per poter fare questa cerimonia qui allo stadio, tutti insieme. La perturbazione che avrebbe dovuto sconvolgere la giornata fino alle 17 non si è mai manifestata, si è invece manifestato tutto l'amore nei confronti di Nicola".   Un lungo applauso e tanti palloncini, fatti volare verso il cielo, hanno salutato il passaggio del feretro del piccolo Nicola all'uscita dallo stadio.  Le attività commerciali del centro storico di Tolentino hanno posticipato l'apertura di oggi, per unirsi al dolore della famiglia Scisciani. Anche alla Poltrona Frau bandiere a mezz'asta in segno di lutto.       

21/09/2021 18:30
Montecassiano, maxi-vincita al Superenalotto: con una schedina si porta a casa quasi 30mila euro

Montecassiano, maxi-vincita al Superenalotto: con una schedina si porta a casa quasi 30mila euro

Sfiorata una vincita storica alla ricevitoria del bar-pizzeria "Dal buon gestore" di via Garibaldi, a Montecassiano. Un fortunato giocatore del Superenalotto è andato vicino a sbancare il jackpot da 81 milioni di euro. A separarlo dal "6" un solo numero.  La schedina è comunque valsa all'anonimo vincitore un "cinque", 1 "quattro", due "tre" e quattro "due" per un valore complessivo di quasi 30mila euro (29.700 euro). La nostra regione si conferma, così, particolarmente baciata dalla Dea bendata in questo 2021 dopo la storica vincita del "6" da oltre 156 milioni avvenuta lo scorso 22 maggio a Montappone (leggi qui).  "Non ho idea di chi possa essere stato il fortunato vincitore - ci dice il titolare Francesco Antinori -, mi trovo in un luogo di passaggio quindi potrebbe anche essersi trattato di un avventore non abituale. Una vincita del genere non capitava da parecchi anni ormai. Dopo tante disgrazie, a Montecassiano finalmente viviamo anche una gioia".      

18/09/2021 13:24
Furti nella notte a Muccia e Pieve Torina: messi a segno tre colpi, in corso le indagini dei carabinieri

Furti nella notte a Muccia e Pieve Torina: messi a segno tre colpi, in corso le indagini dei carabinieri

Furto nelle zone del cratere sismico. Questa notte ignoti hanno messo a segno tre colpi: alla farmacia Cherubini di Pieve Torina oltre che alla tabaccheria e al forno di Muccia.  Nel caso della farmacia, per entrare, è stato rotto un doppio vetrocamera. Sono stati trafugati circa 100 euro, il deposito lasciato dal proprietario come fondo cassa. Non sembra, invece, essere stato rubato nessun medicinale. L'allarme della farmacia è scattato nella notte, ma all'arrivo del titolare il furto era già stato ultimato.  Dinamica analoga si è riscontrata anche per i furti di Muccia, dove anche in questo caso sembra essere stata trafugata una modica cifra in contanti.  Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per cercare di rintracciare i responsabili e per capire se tutti i furti siano collegati alla stessa matrice: non è ancora chiaro se si sia trattato di un atto compiuto da un singolo o da più malviventi.   (Foto Augusto Fulgenzi) 

13/09/2021 10:55
Macerata, undici infermieri non si sottopongono al vaccino: sospesi fino al 31 dicembre

Macerata, undici infermieri non si sottopongono al vaccino: sospesi fino al 31 dicembre

È arrivata la sospensione per undici infermieri iscritti all'Ordine delle professioni infermieristiche di Macerata che non hanno adempiuto alle normative di legge per quanto riguarda la vaccinazione contro il Covid-19. Si tratta di infermieri che operano sia in ospedali pubblici che in strutture private.  La sospensione è stata decisa in quanto gli interessati, nonostante le sollecitazioni a vaccinarsi o a fornire spiegazioni sulla mancata vaccinazione, non hanno dato alcun riscontro alla comunicazione ricevuta dopo essere stati oggetto di accertamenti da parte dell'Azienda Sanitaria. Se non c’è un valido e accertato motivo (impossibilità a ricevere il vaccino per le condizioni di salute o altro), infatti, i sanitari hanno l'obbligo di vaccinarsi, come impone la legge, altrimenti scatta la sospensione dall’esercizio della professione fino al 31 dicembre, con conseguenti effetti sulla posizione lavorativa (l'eventuale sospensione dello stipendio viene decisa dai datori di lavoro). Dopo due riunioni avvenute nel corso delle ultime due settimane, l'inevitabile decisione presa dall’Ordine direttivo degli infermieri presieduto da Sandro Di Tuccio è stata quella della sospensione dei professionisti sino al 31 dicembre. Del resto, non vi erano dubbi sull’esito, la legge, infatti, non prevede alternative a chi non ha assolto, senza giustificato motivo, all’obbligo vaccinale.  (Nella foto il presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Macerata Sandro Di Tuccio)      

11/09/2021 12:43
Macerata, dipendente dell'Ufficio Anagrafe truffa i cittadini: intascati oltre 50mila euro in 5 anni

Macerata, dipendente dell'Ufficio Anagrafe truffa i cittadini: intascati oltre 50mila euro in 5 anni

Nella giornata di ieri la Polizia locale, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, ha effettuato una perquisizione con conseguente sequestro di vari materiali presso l'Ufficio Anagrafe del Comune di Macerata a seguito di una complessa e articolata attività di indagine. Ad aprile, a seguito di un post su un social network, è iniziata una indagine interna presso il Comune coordinata dal comandante Danilo Doria. Nel post social infatti era stata segnalata da alcuni utenti una presunta truffa all'interno dell'Ufficio in questione. La Polizia locale, dopo aver contattato gli utenti che avevano segnalato il fatto, ha avuto la concretezza delle varie denunce e ha avviato le indagini sotto il coordinamento del sostituto procuratore Enrico Riccioni. Ciò ha permesso di verificare e accertare una serie di truffe che venivano compiute da un dipendente comunale ai danni dei cittadini. Ieri mattina la Polizia locale, coordinata dalla Procura, ha proceduto alla notifica degli atti e alle attività di sequestro e perquisizione di tutti gli elementi utili presenti all'interno dell'Ufficio Anagrafe. Gli inquirenti hanno anche effettuato il sequestro preventivo della somma di 45 mila euro quale presunto profitto del reato. ++ Aggiornamento ore 15:00 ++ A chiarire meglio i contorni dell'indagine è stato il comandante della Polizia Locale di Macerata Danilo Doria, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche gli assessori comunali Paolo Renna e Marco Caldarelli, oltre al segretario comunale Francesco Massi.  IL FATTO - Ad essere stata denunciata per truffa aggravata continuata è stata una donna di 59 anni, originaria di Civitanova Marche, assunta dal 2007 a tempo indeterminato dal Comune di Macerata. La truffa ha riguardato, in particolare, il rilascio della carta d'identità elettronica di cui la dipendente era l'unica addetta.  La Polizia Locale nel corso delle sue indagini ha potuto acclarare come la truffa si sia protratta dal 2016 sino ad oggi, per una somma totale sottratta ai cittadini di oltre 50mila euro. Inoltre, la donna è anche accusata di peculato per aver rilasciato ai cittadini numerose certificazioni, che non era autorizzata a concedere in quanto il suo unico incarico era proprio quello legato alle carte d'identità elettroniche.  In sostanza, la dipendente applicava a tutti una maggiorazione sul prezzo che si è tenuti a pagare per il rilascio della carta d'identità: 27,37 euro invece dei 22,21 euro consueti. Una differenza di circa 5 euro che è sempre finita nelle sue tasche anche perchè al momento del pagamento inventava la scusa di un malfunzionamento del Pos per fare in modo che tutti pagassero in contanti.  LA PRIMA DENUNCIA - Tutto ha avuto inizio a fine aprile, a seguito della denuncia fatta via social da una cittadina, di cui era venuto a conoscenza l'assessore Paolo Renna che ha poi invitato la truffata a sporgere querela tramite la Polizia Locale, la cui attività di indagine (a cui hanno collaborato l'Ispettore Giuseppe Battista, il commissario Alessandro Crescenzi e il sostituto commissario Mariapia Marrocchella) si è svolta dal mese di maggio in poi, anche attraverso servizi notturni e telecamere nascoste all'interno dell'Ufficio Anagrafe.  L'operato degli agenti è stato contraddistinto dalla massima riservatezza, tanto che la dipendente non si è accorta di nulla perpetrando la sua attività truffaldina sino alla giornata di ieri. Nel solo mese di settembre 2021 ha racimolato un totale di 730 euro.  "Invitiamo tutti i cittadini che ancora non lo hanno fatto e che si sono accorti ora di essere stati truffati a sporgere querela nei confronti della donna, in modo da venire poi rimborsati" ha sottolineato il comandante Danilo Doria.  Dei soldi incassati dalla truffa la 59enne teneva anche la contabilità, come accertato dagli agenti della Polizia Locale anche a seguito del sequestro di agendine e calcolatrici oltre che del borsello nel quale riponeva tutto il contante ricevuto dai cittadini. Con quei soldi ha comprato vari capi di vestiario su vari siti di e-commerce, anche facendosi portare i pacchi direttamente sul posto di lavoro. Ad essere truffati, durante le indagini, anche quattro agenti che in abiti civili si erano recati allo sportello per controllare il suo operato (3 truffe sul rilascio della carta d'identità elettronica e un peculato).  "Abbiamo molta rabbia - ha sottolineato l'assessore alla Sicurezza Paolo Renna -, ma devo fare il mio plauso agli agenti della Polizia Locale per il modo egregio e tempestivo con il quale sono state condotte le indagini. Sono orgoglioso di avere a Macerata un corpo così efficiente. Mi auguro che tutto ciò non succeda mai più, anche e soprattutto a difesa dei dipendenti del Comune che lavorano seriamente".  "Il Comune di Macerata si costituirà parte civile al processo nei confronti della dipendente - annuncia l'assessore ai Servizi amministrativi Marco Caldarelli - per il grave danno di immagine subito. Il fatto in questione è particolarmente spiacevole, ma anche io devo complimentarmi con gli agenti della Polizia Locale in quanto la natura interna dell'indagine ha avuto come presupposto un'assoluta riservatezza, tanto che sino alla sua conclusione la persona accusata ne è stata totalmente inconsapevole. Si tratta di un'operazione fatto soprattutto a tutale del nostro personale comunale di cui io, così come il sindaco Parcaroli e la Giunta tutta, andiamo fieri".   

11/09/2021 11:09
Civitanova, rientra in casa e trova i ladri che svaligiano il suo appartamento: in fuga con la refurtiva

Civitanova, rientra in casa e trova i ladri che svaligiano il suo appartamento: in fuga con la refurtiva

Aumentano i furti nella città di Civitanova Marche. L'ultimo caso si è verificato nella serata di ieri, attorno alle ore 21, in un condominio di via Dante Alighieri. Ad essere preso di mira dai ladri è stato un appartamento posto al primo piano.  I malviventi, un uomo e una donna con accento straniero e con il volto scoperto, sono entrati da un davanzale interno, hanno forzato una porta finestra, tirato su la tapparella e sono poi penetrati all'interno dell'abitazione. Il proprietario li ha trovati in casa mentre stavano ancora ultimando il colpo, al che i due sono fuggiti e - nonostante siano stati rincorsi - hanno fatto perdere le loro tracce.  Il bottino con il quale si sono dileguati è stato cospicuo, l'appartamento è stato messo completamente a soqquadro.  Altri furti sono avvenuti in città nei giorni scorsi, ad essere colpita è stata anche via Duca degli Abruzzi. I residenti reclamano un'ulteriore integrazione dell'apparato di videosorveglianza, per contrastare il senso di insicurezza crescente.  Le indagini dei carabinieri sono tuttora in corso.     

11/09/2021 10:45
Monte San Giusto, bloccata graduatoria d'iscrizione per la scuola d'infanzia: caos fra i genitori

Monte San Giusto, bloccata graduatoria d'iscrizione per la scuola d'infanzia: caos fra i genitori

Bloccata la graduatoria di iscrizione alla scuola d'infanzia per gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Lorenzo Lotto", nel comune di Monte San Giusto. A renderlo noto, attraverso un avviso pubblicato sul sito ufficiale dell'istituto è il dirigente scolastico Edoardo Iacucci.  Alcune famiglie, infatti, hanno contestato l'accoglimento delle iscrizioni degli alunni presso il plesso "Don Dante", comunicato lo scorso 3 agosto. Tutto ruota attorno alla compilazione di un allegato (l'allegato 1 ndr) presente sul modello della domanda di iscrizione per l'anno scolastico 2021 presentata dai genitori nello scorso mese di gennaio.  Allegato che "nella maggior parte dei casi non è stato compilato completamente [...], mancando di conseguenza l’indicazione del possesso di alcuni requisiti di precedenza/preferenza (come la residenza nel Comune di entrambi i genitori o la presenza di fratelli/sorelle già frequentanti l'istituto n.d.r.) utili al fine del posizionamento in graduatoria" sottolinea il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Lorenzo Lotto nell'avviso.  Di diversa opinione sono alcune famiglie sangiustesi che affermano come l'allegato in questione non fosse presentato "sotto forma di autocertificazione, ma come elencazione di criteri (vedi foto sotto ndr). Molti hanno pensato fosse una semplice presa visione per la costituzione delle classi - dicono -. Non c'era nemmeno lo spazio presente per dichiarare quanto richiesto, non era quindi poi così chiaro come compilare l'allegato 1. A seguito di ciò si sono scatenate piccole incomprensioni sui vari gruppi WhatsApp delle mamme. Quello che dispiace è la mancanza di chiarezza con cui è stata gestita la situazione, che ha portato a fomentare l'astio fra genitori, sempre inopportuno" , concludono.  Ecco la prima versione dell'allegato 1:  Tutte le istanze saranno ora rivalutate previa ricompilazione dell’allegato stesso da parte di tutti gli interessati. La regolarizzazione della documentazione dovrà avvenire entro le ore 12:00 del 19 agosto. Nel caso di mancato inoltro, sarà tenuto in considerazione l’allegato 1 già depositato in segreteria e protocollato all’atto dell’iscrizione, ritenendo valide le dichiarazioni già assunte.  "La graduatoria degli alunni accolti al plesso Don Dante sarà pubblicata presumibilmente entro fine agosto all’albo cartaceo del plesso di scuola media. Di ciò verrà data tempestiva comunicazione all’albo e al sito dell’Istituto, che si raccomanda di consultare ogni giorno". Questo quanto comunica il dirigente scolastico Edoardo Iacucci.  Ecco la seconda versione dell'allegato 1, compilabile ora dai genitori sangiustesi, sotto forma di autocertificazione dopo le proteste di alcune famiglie: 

09/08/2021 18:10
Matelica, inaugurato il centro vaccinale: "Si viaggerà al ritmo di 400 dosi al giorno sino al 9 agosto"

Matelica, inaugurato il centro vaccinale: "Si viaggerà al ritmo di 400 dosi al giorno sino al 9 agosto"

Inaugurato questa mattina nell'ex stabile Motel Agip il Centro Vaccinale di Matelica. "Un grandissimo risultato raggiunto grazie alla costanza e caparbietà del nostro assessore alla sanità Rosanna Procaccini e di tutta l'amministrazione comunale" sottolinea il sindaco di Matelica, Massimo Baldini. "Teniamo a ringraziare in primis il nostro concittadino Giovanni Ciccolini, patron dell'Halley Informatica, che ha messo a disposizione i locali, tutto lo staff dell'Asur Marche Area Vasta 3, i dipendenti del comune di Matelica per il supporto tecnico, i volontari della protezione civile e della croce Rossa Italiana di Matelica per il loro prezioso contributo" ha aggiunto il primo cittadino. L'amministrazione comunale prevede di poter arrivare a somministrare sino a 400 dosi giornaliere nel nuovo centro, all'interno del quale lavoreranno 5 medici.  "La posizione della struttura è eccellente - sottolinea l'assessore Rosanna Procaccini -. Dispone non soltanto di ampi spazi all'interno, ma anche di un ampio parcheggio. Tutto è stato predisposto in maniera tale che l'utente possa avere la migliore esperienza possibile. L'afflusso in questa prima giornata è stato notevole. A seguito della chiusura del centro vaccinale di San Severino, c'era la necessità di un nuovo hub vaccinale, e l'ex stabile Motel Agip ha soddisfatto, nei sopralluoghi effettuati, sia i tecnici dell'Asur che quelli della Protezione Civile".  "Matelica da un punto di vista socio-sanitario da circa una decina d'anni era stata dimenticata - aggiunge l'assessore Procaccini -, l'apertura di questo centro vaccinale ci inorgoglisce soprattutto pensando alla possibilità che d'ora in poi potranno avere i nostri anziani, non più costretti a recarsi nei punti sparsi in provincia, e anche fuori. Il nostro bacino d'utenza, considerando anche i cittadini residenti ad Esanatoglia, è di circa 13mila persone".  "Le prenotazioni saranno possibili sino al 9 agosto. Sollecito tutti i cittadini di Matelica a sottoporsi alla vaccinazione visto che circa 1/3 della nostra popolazione risulta ancora non vaccinata - questo l'appello dell'assessore -. Auspichiamo che l'apertura venga prorogata anche oltre questa data, in vista di una terza dose e della riapertura delle scuole, ma non abbiamo ancora certezze in merito. La permanenza di questo centro vaccinazione sarebbe elemento di soddisfazione per tutti coloro che vivono nell'entroterra".  "I cittadini matelicesi che hanno già ricevuto la prima dose e volessero effettuare il richiamo nel nuovo centro vaccinale, potranno effettuare il cambio di ubicazione chiamando l'apposito numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20). I nostri volontari della Protezione Civile così come i carabinieri sono a disposizione per risolvere tutti gli eventuali dubbi in merito" conclude Rosanna Procaccini. 

14/07/2021 15:00
Macerata, Pierino festeggia le sue "nozze d'oro" come barman: una carriera lunga 50 anni

Macerata, Pierino festeggia le sue "nozze d'oro" come barman: una carriera lunga 50 anni

Quella odierna non sarà una mattinata come le altre per Pierino Cammertoni, mitico barista della città di Macerata. Quest'oggi infatti "Pierino" festeggia i suoi primi 50 anni di carriera. Cinquanta anni passati dietro al bancone che lo hanno reso una vera e propria istituzione del capoluogo, facendolo divenire un punto di riferimento per intere generazioni di maceratesi grazie alla sua gentilezza e professionalità. Una cortesia capace di far strappare un sorriso a tutti i suoi clienti, anche in quelle giornate che iniziano col piede sbagliato.  La carriera di Pierino inizia a 14 anni quando, in sella al suo motorino, si spostava da casa sua, nelle campagne di Chiesanuova, a Macerata per seguire i consigli del "maestro" Franco Simoncini, decano dei bar-man marchigiani, allo storico Bar Mercurio.  Da lì in poi le strade di Franco Simoncini e Pierino Cammertoni non si separeranno più, anche quando lo stesso Simoncini aprirà un bar che porta il suo nome nei locali dell'ex bar Venanzetti.  Anche dopo aver raggiunto l'ambita pensione, "Pierino" ha deciso di non restare inattivo ma di rituffarsi in una nuova avventura con l'apertura in centro storico della pasticceria "Delizie", avvenuta lo scorso 6 giugno negli storici locali della Romcaffè in via Gramsci, in un periodo difficile come quello pandemico.  Un ritorno, attesissimo dai tanti amici e clienti, che lui stesso ci aveva raccontato essere stato "emozionante" in un'intervista che ci rilasciò proprio il giorno dell'apertura di "Delizie", poco più di un anno fa (rileggi l'articolo). È stato lo stesso titolare Ivan Angeletti a volerlo con forza con sè, 'strappandolo' alla tranquilla vita da pensionato.  L'intera redazione di Picchio News si congratula con Pierino Cammertoni per i suoi primi cinquanta anni di carriera. 

01/07/2021 11:06
Macerata - Degrado e incuria al cimitero, Marchiori conferma: "Anni di indecorosa gestione" (FOTO)

Macerata - Degrado e incuria al cimitero, Marchiori conferma: "Anni di indecorosa gestione" (FOTO)

Sono state numerose le segnalazioni pervenute negli ultimi giorni alla nostra redazione in merito alla condizione di degrado in cui versa il cimitero di Macerata. Per documentare quanto denunciato dalla cittadinanza questa mattina abbiamo effettuato un sopralluogo sul posto per verificare il fondamento di quanto riferitoci.  Nel nostro giro presso la struttura cimiteriale abbiamo potuto constatare molteplici potenziali situazioni di oggettivo pericolo. In più di una circostanza pilastri e colonne in cemento armato risultano corrosi dal tempo avendo accusato il distacco di pezzi in calcestruzzo che lasciano in bella vista le barre di acciaio utilizzate per l'armatura; la vegetazione spontanea si è presa possesso delle lapidi, nascondendo - in alcuni casi - anche i nomi dei defunti a dimostrazione della prolungata incuria. "Curioso" il caso della crescita di una pianta di fico sul sottotetto di una struttura in cui si trovano anche ospitati i loculi.  A ciò si aggiunga come la scorsa settimana una signora sia stata sfiorata dalla caduta di un pezzo di intonaco staccatosi dal soffitto ad un'altezza di circa tre metri. Un episodio che ha portato alla chiusura dello spazio interessato dal distacco per effettuarne la messa in sicurezza. Ma non si tratta, come detto, di una problematica isolata, bensì la trascuratezza nella manutenzione risulta diffusa in tutta la struttura cimiteriale, sia in quella di più recente costruzione che nella parte vecchia.  Per chiedere conto di quanto riscontrato, abbiamo contattato l'assessore comunale che detiene la delega ai servizi cimiteriali, Andrea Marchiori: “La situazione al Civico cimitero è obiettivamente critica sotto vari aspetti, tutti dipendenti dal fatto che da anni viene trascurata la manutenzione ordinaria e straordinaria. Quello che dovrebbe essere lo specchio della Città, il luogo sacro, di culto, della memoria e del rispetto ha un impellente bisogno di interventi ma nel bilancio del 2020 non vi erano risorse. Oltre alla mancanza di significativi interventi di manutenzione, anche le strategie di gestione operate dalle precedenti amministrazioni non soddisfano l’esigenza di decoro che ogni giorno dell’anno dovrebbe essere garantita. Le due questioni vanno distinte ed affrontate con un programma diversificato ed è quello che abbiamo messo in atto sin dai primi giorni di governo della Città".  “Nel piano triennale delle opere pubbliche abbiamo inserito risorse economiche straordinarie sia per la manutenzione dei fabbricati (600 mila euro) che per l’ampliamento del cimitero (2 milioni di euro) dato che nei prossimi anni saranno occupati gli ultimi lotti di loculi disponibili. I nostri Uffici stanno lavorando ai progetti ed appena possibile daremo avvio agli interventi. Inoltre, il mese scorso, abbiamo inserito la struttura cimiteriale nel piano della ricostruzione post sisma con un contributo di 1 milione di euro, fatto nuovo che la precedente amministrazione aveva ignorato" spiega Marchiori. "Per quanto riguarda la gestione quotidiana dei servizi cimiteriali, devo prima di tutto dare atto del lavoro del personale dipendente che, sebbene sotto organico, ha sempre garantito la custodia anche nel periodo di allerta massima della pandemia. Ciò che, invece, necessita di riorganizzazione sono tutti i servizi concessi in affidamento esterno a soggetti diversi con contratti vincolanti. Anche sotto tale profilo nel breve periodo offriremo all’utenza soluzioni che miglioreranno sensibilmente l’ambiente” puntualizza l'assessore. “La delega ai servizi cimiteriali è senz’altro quella più complicata per come è stato ereditato il Civico cimitero ma la sfida di restituirlo nei prossimi anni al suo degno decoro mi spinge ad affrontarla con particolare impegno” ha concluso Andrea Marchiori.   

17/06/2021 21:00
San Severino, diffamata da ex suocera e cognata: infermiera del 118 risarcita con oltre 10mila euro

San Severino, diffamata da ex suocera e cognata: infermiera del 118 risarcita con oltre 10mila euro

La ex suocera e la ex cognata condannate a risarcirle oltre 10mila euro per diffamazione. È quanto previsto ieri da una sentenza del Giudice di Pace Antonino di Renzo Mannino, a favore di un'infermiera del 118 dell'ospedale di San Severino Marche.  I fatti oggetto di sentenza risalgono al 15 agosto del 2019 quando la donna, durante l'orario di lavoro, era andata a far visita all'ex marito che era ricoverato al reparto Hospice di San Severino Marche, a seguito della segnalazione fattale dalla figlia, all'epoca dei fatti minorenne, che l'aveva avvertita di una strana telefonata avuta col padre e del suo timore che si trovasse in condizioni critiche.  Per accertarsi di quanto stesse accadendo, dopo aver chiesto i necessari permessi per assentarsi momentaneamente dal luogo di lavoro, l'infermiera decide di andare subito a trovare l'ex marito nella camera in cui era ricoverato.  Nel momento in cui tenta di entrare per verificarne le condizioni di salute, però, la donna si trova davanti a sè l'ex suocera e l'ex cognata che le impediscono di entrare. Lei, in ogni caso, riesce a divincolarsi ed entrare in camera per vedere l'ex marito accertandosi delle sue condizioni (l'uomo sarebbe poi deceduto nel novembre dello stesso anno).  Nei giorni seguenti, precisamente il 23 agosto del 2019, l'ex suocera e l'ex cognata della donna inviano una lettera all'Asur di San Severino Marche, al direttore sanitario dell'ospedale di San Severino, all'Urp dell'Area Vasta 3 e al Tribunale del Malato di San Severino Marche, nella quale scrivono che la donna si era presentata gridando e imprecando contro di loro e contro un'amica dell'ex marito, come fosse in una "sorta di stato di alterazione di qualche tipo". Oltre a questo le due sottolineano come - considerate le condizioni del loro familiare - la donna avrebbe potuto indurlo a "compiere atti dannosi per sè e per altri, magari per il profitto di qualcun altro" L'Asur, dopo aver ricevuto la lettera, ha aperto un procedimento amministrativo a carico dell'infermiera chiedendo a tutti i medici, gli infermieri e gli oss di chiarire lo svolgimento dei fatti. Il procedimento, di fatto, ha scagionato la donna che, pertanto, si è rivolta al suo legale - l'avvocato Oberdan Pantana - per presentare una denuncia nei confronti dell'ex suocera e dell'ex cognata.  In base alla sentenza, arrivata ieri, il Giudice di Pace Antonino di Renzo Mannino le ha dato ragione condannando le due donne alla multa di 800 euro per parte, oltre che ad un risarcimento danni pari a 5mila euro a testa.   

25/05/2021 13:02
Castori e il legame (meno noto) con Corridonia: dagli inizi come ragioniere alla 'vita' con gli studenti

Castori e il legame (meno noto) con Corridonia: dagli inizi come ragioniere alla 'vita' con gli studenti

Fabrizio Castori è l'uomo del momento, dopo la seconda promozione in serie A in carriera raggiunta con la Salernitana (leggi qui). Il tecnico di origine settempedane e tolentinate d'adozione, ha molti tifosi ed estimatori anche a Corridonia, dove tanti anni fa giocò nella squadra della città e contemporaneamente vi lavorò come ragioniere all'Oleificio Mercuri.  Quella di Castori è una favola a lieto fine in cui il protagonista trasforma la sua passione per il calcio nel lavoro di allenatore professionista. La sua carriera è formidabile, ha allenato in tutte le categorie vincendo dieci campionati, sino all'ultima impresa con la Salernitana, da lui riportata in serie A 23 anni dopo l'ultima volta.  Massima serie che aveva già saggiato con il Carpi nella stagione 2015/2016, dopo un'altra storica promozione, in una sfortunata e travagliata annata, conclusa con la retrocessione ma anche con un girone di ritorno di prim'ordine in cui la squadra emiliana totalizzò 24 punti, soltanto quattro in meno di una corazzata come l'Inter.  Proprio al termine della stagione 2015/2016, grazie all'interessamento decisivo della professoressa Monia Batassa fu invitato all'Ipsia "Corridoni" di Corridonia, per un incontro con gli studenti e i suoi ex compagni di una volta.  "Nell'intervento in Aula Magna si evidenziarono le sue doti di tenacia, coraggio, passione e competenza tecnica. Trasmise ai ragazzi la volontà di non arrendersi di fronte agli ostacoli ma di provare sempre a superarli". A ricordare l'episodio è Fiorenzo Pettinari, insegnante dell'Ipsia "Corridoni", sempre in prima linea quando si tratta di convegni e manifestazioni a carattere sportivo dell'Istituto.  "Siamo molto orgogliosi che Fabrizio sia stato nostro ospite - aggiunge Pettinari -. Al termine dell'incontro augurammo a Castori di trovare una squadra di Serie A, ma Fabrizio ha fatto di meglio: se l'è guadagnata, conquistandola sul campo".  Peraltro, lo stesso Pettinari, prima di quell'incontro aveva condiviso uno scampolo di percorso con Castori quando Fabrizio allenava il Tolentino all'epoca della promozione in serie C2, mentre a lui erano affidati gli allievi cremisi. "Già allora si intuivano le qualità che ne hanno contraddistinto la brillante carriera" ha chiosato Pettinari. 

15/05/2021 09:15
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