Nuovo arrivo in casa Matelica. La società biancorossa ha annunciato nelle scorse ore il tesseramento dell’attaccante Matteo Sartori, innesto di esperienza che va a rinforzare ulteriormente il reparto offensivo.
Classe 1991, Sartori arriva dal Fano, con cui nella scorsa stagione ha conquistato i playoff di Promozione, contribuendo alla promozione in Eccellenza. Indimenticabile, in particolare, il suo gol nella finale contro l’Azzurra Colli: una spettacolare conclusione dalla distanza, addirittura da circa 40 metri, che ha permesso al Fano di riequilibrare la partita prima del successo ai calci di rigore.
Sartori vanta una carriera lunga e ricca di esperienze, anche in categorie importanti. Cresciuto nel Misano, ha vestito tra le altre le maglie di San Marino in Lega Pro Seconda Divisione, Spal in Serie D, Rimini in Lega Pro Seconda Divisione, Jesina, Recanatese, Dro Calcio, Pianese e Marignanese Cattolica in Serie D.
Nel corso della sua carriera ha inoltre giocato con Fya Riccione, K-Sport Montecchio Gallo e Urbino, tutte esperienze maturate nel campionato di Eccellenza.
Il mercato non si ferma in casa Trodica. Nuovo doppio colpo dei trodicensi: arrivano infatti Manuel Covarelli e Nicholas Damiani a rinforzare il centrocampo biancazzurro.
Partendo dal primo, classe 2001, è un centrocampista offensivo con alle spalle importanti esperienze nel calcio dilettantistico. Nel corso della sua carriera ha vestito casacche prestigiose come quelle di Viterbese, Flaminia, Rieti, Sora, FAVL Cimini e Narnese.
Assieme a lui arriva anche Damiani, under classe 2008. Dopo il percorso nel settore giovanile, Nicholas ha maturato esperienze importanti in giovane età, fino alla Primavera del Gubbio, con cui ha disputato il campionato di Primavera 3.
Manca sempre meno al debutto tra le mura amiche contro il Castelfidardo, ma il gruppo di mister Buratti non vuole farsi trovare impreparato.
Si è conclusa la prima edizione della NGD Cup. A sfidarsi Juniores Maceratese e VR Macerata, insieme nel ricordo. È stato questo il mantra della manifestazione, nata per ricordare Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre ragazzi rimasti uccisi in un incidente la mattina dello scorso 15 Giugno sulla SS 77. Il fatto sconvolse, oltre alle tre famiglie delle vittime, l'intera comunità di Macerata.
Dalla tragedia sono nate però varie manifestazioni di solidarietà e beneficenza, tra cui tale torneo, organizzato dall'associazione Tristar, e dalle società sportive Cluentina e VR Macerata, in cui militava uno dei tre ragazzi coinvolti nell'incidente mortale, Nicolas. Molta la commozione nel corso della serata.
Presente allo stadio San Giuliano un grande pubblico, i congiunti dei tre giovani che hanno premiato i vincitori e la squadra seconda classificata e varie presenze istituzionali, come la vicesindaca Francesca D'Alessandro, oltre all'arbitro Juan Liuca Sacchi.
La finale, in un giorno in cui il risultato contava relativamente, se l'è aggiudicata dopo una partita combattuta la Juniores Maceratese, 7-6 ai calci di rigore contro la VR Macerata dopo il 4-4 mozzafiato dei tempi regolamentari, col pareggio raggiunto all'ultimo secondo di gioco.
Dopo il match infine tutti si sono riuniti a tavola in un gioioso terzo tempo, come dovrebbe sempre essere nelle manifestazioni sportive.
Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Il Trodica è pronto a fare il proprio esordio nel campionato di Eccellenza e domenica, davanti al pubblico amico, affronterà il Castelfidardo. Un debutto subito impegnativo per i biancazzurri, che arrivano dall'importante successo ottenuto in Coppa Italia contro la Sangiustese e vogliono iniziare con il piede giusto anche il cammino in campionato.
La formazione di mister Roberto Buratti si presenta all'appuntamento con entusiasmo e voglia di fare bene, consapevole però delle difficoltà che nasconde una prima giornata e, soprattutto, della necessità di dare subito certezze a un gruppo rinnovato e più giovane rispetto alla passata stagione.
«È una sfida importantissima per un motivo: è la prima di campionato. Di fronte alle mura amiche, ai nostri tifosi», sottolinea il tecnico biancazzurro. «In Coppa Italia siamo partiti alla grande vincendo fuori casa, ora sarà fondamentale partire col piede giusto e vincere anche col Castelfidardo. Servirà fare risultato anche perché bisogna dare consapevolezza alla squadra, molto più giovane dello scorso anno e bisognosa di certezze e consapevolezza».
Di fronte ci sarà un Castelfidardo retrocesso dalla categoria superiore, ma deciso a recitare un ruolo importante e forte di una rosa con diversi giocatori di esperienza.
«Troviamo una squadra che è retrocessa, con una grande piazza e nomi importanti, che hanno fatto bene in questa e nelle categorie superiori. Abbiamo gli stimoli e la carica a mille per la prima di campionato. Poi vinca il migliore», aggiunge Buratti.
Il tecnico si aspetta una Eccellenza molto combattuta, sulla scia delle prime indicazioni arrivate dalla Coppa Italia. Un torneo nel quale, secondo l'allenatore del Trodica, non saranno sufficienti i grandi nomi per puntare al vertice.
«Mi aspetto il solito campionato: durissimo. Domenica, dai primi risultati di Coppa, abbiamo visto che, come avevo accennato in precedenza, non si vincono i campionati a luglio o agosto, con i grandi nomi, ma costruendo i progetti».
E la lotta per il vertice, secondo Buratti, sarà tutt'altro che ristretta: «Ci saranno cinque o sei contendenti per vincere questo torneo. Sarà una stagione non semplice, tutte le partite saranno da giocare col coltello tra i denti».
Il Trodica, dunque, è pronto a cominciare la propria avventura in campionato. Dopo il buon avvio in Coppa Italia, i biancazzurri cercano subito conferme davanti ai propri tifosi. Il primo ostacolo si chiama Castelfidardo: una sfida che promette già di mettere alla prova ambizioni e carattere della squadra di Buratti.
(Foto di Marcello Valentini)
Grande entusiasmo ieri sera per l’evento di San Giuliano, patrono della città, dedicato alle novità sportive della prossima stagione nel territorio maceratese. Protagonista assoluta della serata la Pallavolo Macerata, ormai presenza consolidata del panorama sportivo cittadino, con la sua prima squadra, la Gruppo Fisiomed Macerata, pronta ad affrontare il campionato di Serie A per l’ottavo anno consecutivo e il terzo in A2.
Ad aprire gli interventi è stato il dirigente Gianluca Tittarelli, seguito dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, che ha ripercorso la storia della società biancorossa, partita nel 1984 da un piccolo campetto nel quartiere di Montalbano: «Ritengo che questo tipo di esperienza sia un patrimonio della città. È una squadra che realmente le appartiene».
Parola poi al direttore generale Italo Vullo: «Siamo convinti di aver allestito un ottimo roster che potrà regalarci soddisfazioni e divertire il pubblico, che speriamo accorra numeroso. Il livello della Serie A2 si alza anno dopo anno, ma abbiamo tanti giovani di grande prospettiva e giocatori più esperti pronti a fare da chioccia nel loro percorso di crescita».
Per Gruppo Fisiomed ha preso la parola l’amministratore delegato Enrico Falistocco: «Ci conosciamo da diversi anni e in questo percorso siamo cresciuti insieme. Per noi è uno stimolo continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto, cercando ogni giorno di farlo al meglio».
Per Banca Macerata, altro storico partner biancorosso, è intervenuta Irene Croceri, responsabile marketing: «Facciamo tantissimo per lo sport, non solo per la pallavolo. Sosteniamo numerose realtà sportive, non soltanto in città, ma in tutta la provincia di Macerata».
Accolto da un grande applauso, ha poi fatto la propria apparizione il gruppo squadra. Il tecnico Romano Giannini ha presentato una rosa giovane e rinnovata, arricchita anche da elementi che vantano esperienze in SuperLega e di assoluto livello internazionale: «Questa è una bella squadra, molto giovane e con tanta voglia di emozionarci. Non sono mai stato un grande ottimista, neppure quando allenavo squadre molto forti; però, nella mia carriera, qualche bella sorpresa è sempre arrivata».
Due parole il tecnico biancorosso le ha dedicate anche al Banca Macerata Forum, giardino di casa dei biancorossi: «Macerata è una città che ha fame di pallavolo e io sono felice di esserne parte».
A chiudere gli interventi sono stati il capitano Luigi Randazzo e il regista Alessandro Becchio, che ha raccontato la quotidianità di uno studente-atleta e le difficoltà, ma anche le soddisfazioni, di riuscire a conciliare sport e studio: «È sempre un impegno conciliare tutto, ma è quello che amiamo fare e quindi lo facciamo con piacere».
Becchio ha poi rivolto un appello diretto alla città in vista della campagna abbonamenti, pronta a partire nei prossimi giorni: «A voi, come a noi, non interessa restare a casa la domenica. La risposta della città è importantissima. Abbonatevi, venite a vedere le partite!».
Tempo di analisi e ripartenza in casa Aurora Treia. L’undici di mister Ricci è tornato in campo dopo la sconfitta in trasferta 2-1 nel derby di Coppa contro il Chiesanuova. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca, oltre ai vestiti bagnati (leggi qui) ma che ha anche visto un’ottima prestazione della formazione ospite, quella che tra quattro ad Urbino la squadra di mister Ricci dovrà ripetere, come spiegato nel post-gara dallo stesso tecnico.
"Abbiamo preso il gol troppo facilmente in avvio andando subito sotto, poi la squadra ha reagito e una volta trovato il pareggio ha rischiato più volte di andare anche in vantaggio - ha dichiarato -. Nel secondo tempo stavamo facendo la partita ma poi abbiamo preso improvvisamente gol. Ci abbiamo provato a recuperare ma dopo tra un pizzico di sfortuna e le parate del portiere avversario non siamo riusciti più a trovare il pari. Ciò che dobbiamo fare ora sarà analizzare gli errori per poter ripartire al meglio ".
Peccato comunque per i biancorossi, che sono caduti in quella che per la città di Treia è più di una semplice sfida: "Era una partita sentita e ci dispiace moltissimo per i tifosi – continua il tecnico biancorosso – Sono sicuro però che regaleremo loro altrettante gioie. Ora dobbiamo analizzare con lucidità com’è andata. Questo è il campionato di Eccellenza, lungo e difficile, con tante partite sporche. Ogni domenica c’è da battagliare partendo da Urbino, bisogna lavorare".
Ora testa alla prima di campionato allo stadio Montefeltro. Mister Ricci spiega come bisognerà ripartire: "Si ripartirà lavorando come stiamo facendo. Adesso ci rimettiamo a lavorare più determinati di prima. Questa sconfitta fa male dopo un anno con più di quaranta risultati utili consecutivi, ma anche a volte perdere anche se non fa mai piacere può fare anche bene. Ripartiremo con determinazione e la giusta cattiveria".
Si torna a lavorare in casa Maceratese in vista del debutto in campionato. La formazione biancorossa vede sempre più vicina la prima giornata in casa col Teramo domenica. Obiettivo sarà dimenticare il ko ai rigori di coppa con la Recanatese. Dopo la presentazione in pompa magna della scorsa settimana, con il turno di "stop" data l'eliminazione dall'altro torneo stagionale, il gruppo ha ripreso a lavorare a pieno regime, con alcuni elementi che devono ancora riaggregarsi.
Uno di loro è Federico Perini, ancora ai box dopo uno stop forzato causa infortunio nel finale dello scorso anno, che sta facendo il possibile per recuperare al meglio e farlo velocemente. Il biancorosso, in riabilitazione dopo un intervento al legamento crociato, come comunica la società, sta lavorando con impegno e determinazione per completare il recupero e tornare progressivamente a disposizione del tecnico Alfonsi.
Perini spiega così il suo percorso e la sua voglia di ritornare in campo: "Dopo l’operazione al crociato è iniziato un percorso sicuramente difficile, pieno di sacrifici, tanta pazienza e tanto lavoro. La riabilitazione sta andando avanti e sto facendo di tutto per tornare al meglio. Non vedo l’ora di tornare in campo, a disposizione del mister, per lottare con la squadra e per questi colori". Dall'altra parte lo si aspetta con gioia, mentre il via stagione al campionato di Serie D è sempre più all'orizzonte.
(Credit foto: Francesco Tartari)
Il derby tra Chiesanuova e Aurora Treia si è giocato, ma non ha finito di far parlare. Oltre ai novanta minuti, lo stadio don Guido Bibini ha regalato emozioni anche extracampo: le avrebbero evitate però volentieri i tifosi ospiti, "bagnati" un po' troppo generosamente da un idrante che, utilizzato per il terreno di gioco, ha raggiunto con la sua gittata il settore dove erano stanziati.
La società ha segnalato il fatto tramite i propri canali comunicativi con queste parole: "Si sa, durante il periodo delle ferie capita spesso di lamentarsi per i prezzi troppo alti. Alberghi, stabilimenti, ristoranti: sembra sempre che tutto costi più del dovuto. Il problema, però, è che a volte si giudica troppo in fretta, senza tenere conto dei servizi inaspettati compresi nell'esperienza. Con i dovuti distinguo possiamo dire che è stato così ieri in occasione del Derby di Coppa Italia tra Chiesanuova e Aurora Treia".
"Quando mancavano una manciata di minuti al fischio di inizio, dal campo è infatti partito un idrante, quello utilizzato per l'irrigazione del terreno di gioco, che ha pensato bene di rivolgersi, anche, e direttamente alla tribuna ospiti - si legge ancora nella nota -. E quando diciamo direttamente, intendiamo proprio direttamente. I tifosi dell'Aurora Treia presenti nel settore riservato agli ospiti sono stati letteralmente innaffiati. Tutti. Ma proprio tutti: presidente, sponsor, tifosi. E parecchio. Altro che qualche goccia".
"Nel giro di pochi istanti, la tribuna ospiti si è trasformata in una sorta di parco acquatico improvvisato: tifosi zuppi, vestiti e accessori (specie le borse delle signore) fradici - prosegue la società del gruppo Lube -. Nel costo del biglietto era anche compreso il servizio di idratazione. Un servizio, dobbiamo riconoscerlo, decisamente generoso: abbondante, capillare e soprattutto democratico. Nessuno è rimasto escluso. Dal primo all'ultimo tifoso, tutti hanno ricevuto la propria dose d'acqua. Un trattamento all inclusive, insomma. Peccato solo per un piccolo dettaglio: nonostante il caldo afoso, nessuno lo aveva richiesto. Per il resto nulla da dire".
"Almeno ora sappiamo che l'esperienza comprende qualcosa in più della semplice partita - si conclude - Noi, da parte nostra, nella sfida di ritorno ci impegneremo affinché i tifosi avversari possano godersi lo spettacolo della gara senza ritrovarsi con i vestiti bagnati. Allo stesso tempo però, forti dell'esperienza appena vissuta, ci sentiamo in dovere di avvisare tutti coloro che nel corso della stagione si recheranno a Chiesanuova da tifosi ospiti: portate con voi sciarpa e bandiera, certo, ma soprattutto non dimenticate l'accappatoio".
Benedetti rigori per la Recanatese. I giallorossi sorridono ancora dal dischetto nel primo turno di Coppa Italia e superano 6-5 il Foligno a domicilio, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.
Appuntamento ad ottobre per il trentaduesimo di Coppa, mentre domenica prossima si debutta in campionato con la Pietralunghese.
Buona prova quella sfornata dai leopardiani al Tubaldi, al di là del passaggio del turno. I locali si rendono pericolosi con le varie soluzioni tentate da Marras e Berti.
Inaspettatamente, però, passa il Foligno grazie a Sylla, che sfrutta un pallone vagante su traversone di Kyribech in area, a due minuti dall’intervallo, e sblocca il match.
La Recanatese rientra in campo con la cattiveria giusta e impatta quasi subito con Ciccanti, che al 51’ sfrutta un cross di Marras in area ospite, si appropria del pallone e insacca.
Il match prosegue senza ulteriori emozioni fino al 90’, quando, dagli undici metri, la Recanatese si mostra più fredda e supera gli umbri, qualificandosi così al turno successivo.
Tabellino -
RECANATESE: Boccanera, Sampaolesi, Marcucci, Hysaj, Trasciani, Marchegiani, Ciccanti, Carano, Mbaye (75' Perez), Marras, Berti (81' Berta). All. Giandonato
FOLIGNO: 1: Stomeo, Qendro (88' Fall), Sensi, Vecchi, Tardioli, Bosi (79' Giorgetti), Omohonria (64' Ferrara), Settimi, Kyribech (89' Petterini), Sylla (72' Maccari), Babbi. All. Di Loreto
Arbitro: Paolini di Chieti
Reti: Sylla 43', Ciccanti 51'.
Note: ammoniti Carano, Trasciani, Sampaolesi, Omohonria, Tardioli.
Rigori: Marras gol 1-0, Ferrara gol 1-1, Ginard Perez gol 2-1, Maccari gol 2-2 , Ciccanti gol 3-2, Tiberi gol 3-3, Berta gol 4-3, Settimi gol 4-4, Carano gol 5-4, Babbi alto.
Note: ammoniti Carano, Trasciani, Sylla, Sampaolesi.
Tempo di presentazioni per la pallavolo di Macerata. Ieri si è presentata in piazza della Libertà la CBF Balducci Macerata. Le arancionere, impegnate nel campionato di Serie A1 Femminile hanno ricevuto l’abbraccio da parte di numero folto di tifosi. Le ragazze di coach Lionetti hanno già cominciato a lavorare nel frattempo, come spiega nelle sue parole il nuovo capitano, il libero Giorgia Caforio: "Abbiamo già iniziato la preparazione, stiamo lavorando molto in palestra per trovare la sintonia. Nel frattempo attendiamo le nuove arrivate che si aggiungeranno. Siamo felici di essere ancora qui e di poter disputare questo bellissimo campionato".
Sarà la prima volta da capitano per il libero Caforio, un ruolo con diritti e doveri: "È una responsabilità ma anche un orgoglio. So che potrò contare sulle mie compagne. Mi metterò a disposizione del gruppo per affrontare ottima stagione". Ora è tempo di ripartire: "Ciò che mi auguro è di divertirci tanto e di esprimere al massimo le nostre capacità".
Coach Lionetti nelle sue parole invece si attende un’annata interessante: "Come abbiamo già detto, l’obiettivo sarà alzare l’asticella e il nostro roster ci permette di provare a farlo, come di lavorare diversamente. Ci stiamo muovendo bene, ora si punterà alla condizione fisica".
Lionetti avrà a disposizione una rosa con caratura di livello internazionale: "Abbiamo delle giocatrici che hanno vinto competizioni internazionali. Questo gruppo dovrà lavorare e dimostrare, ma ha molta maturità. Dovremo sfruttare questa onda per fare bene". Per concludere, si aprirà un altro anno per il coach sulla panchina arancionera: "Si lavora bene qui, mi viene permesso di fare tutto al meglio, con uno staff importante. Ci viene dato modo di crescere in maniera esponenziale".
Comincia col botto la Coppa Italia del campionato di Eccellenza Marche, tra sorprese e conferme.
Il Chiesanuova fa lo sgambetto nel derby all’Aurora Treia, superando 2-1 i cugini al loro debutto nella categoria.
Decidono Pasqui al 4’ e di Matteo al 65’, mentre non basta la rete del momentaneo pareggio di Sbaffo al minuto 15 agli ospiti.
Il Tolentino supera invece tra le mura amiche 3-0 il Matelica: Bonvin, Rotondo e Panichelli tra 64’, 75’ e 90’ girano il match in favore dei cremisi, favoritissimi così in vista del ritorno.
Il Montefano espugna 2-0 invece il Diana di Osimo: contro l’Osimana decide la doppietta, di cui il secondo su rigore, targata Spagna tra 51’ e 56’. Guardando gli altri campi spicca il perentorio 4-0 della Jesina nel derby col Castelfidardo mentre la Fermana espugna in rimonta 2-1 Montegranaro.
Reti bianche al debutto per il Lunano nella serie contro la Fermignanese. Stessa sorte anche per Urbino Alma Juventus Fano, mentre il Trodica vince 1-0 in trasferta con la Sangiustese grazie al gol di Allegretti al minuto 89.
Scendendo in coppa di Promozione la Civitanovese vince 2-1 sul campo del Potenza Picena nello scontro dello Scarfiotti.
Persiani e Di Giminiani sono decisivi, mentre non basta ai locali il gol di Quadrini.
Chiesanuova Aurora Treia 2-1 (4’ Pasqui, 15’ Sbaffo, 65’ Di Matteo)
Tolentino Matelica 3-0 (64’ Bonvin, 75’ Rotondo, 90’ Panichelli)
Osimana Montefano 0-2 (51’ 56’ rig. Spagna)
Fermignanese Lunano 0-0
Jesina Castelfidardo 4-0 (29’ Minnozzi, 46’ Petronelli, 73’ Massei Amedeo, 89’ Mancini)
Montegranaro Fermana 1-2 (11’ Kone, 50’ Hussein, 68’ Thiakane)
(Credit foto: Matelica Calcio)
Oggi comincia la stagione per l’Aurora Treia. Sarà il derby con il Chiesanuova, valido per l’ottavo di finale di andata di coppa ad inaugurare il nuovo anno per l’undici di mister Ricci. Sarà una partita importante per i suoi ragazzi, oltre alla posta in palio, anche per tradizione e campanilismo, ma il tecnico sa come dovrà essere affrontato.
"Questo col Chiesanuova è un derby sentito. Io credo che noi dobbiamo concentrarci sul match sapendo che tutte saranno partite impegnative ed importanti, a prescindere di chi sia l’avversario. Affrontiamo una squadra forte. Ciò che dovremo fare sarà andare a Chiesanuova per fare la nostra partita", ci dice Ricci.
Dopo una preparazione lunga e un mercato che ha rivoluzionato la rosa è ora di mostrare quanto imparato nel precampionato: "Abbiamo cambiato molto in quest’estate. Si è lavorato bene e con la giusta mentalità: la squadra si è amalgamata bene e siamo pronti per l’inizio".
Superata la sfida di oggi, sarà poi la volta di pensare all’Urbino per la prima giornata di campionato, in un’Eccellenza che si preannuncia secondo l’allenatore biancorosso molto equilibrata: "All’orizzonte ci si parerà davanti un campionato difficile: a sfidarsi vi saranno piazze blasonate e importanti. Mai come quest’anno vi sarà tanto equilibrio. Ogni gara sarà una battaglia e per fare risultato bisognerà rasentare la perfezione, tutte sono delle formazioni forti". Quest'oggi arbitrerà l’incontro Alessio Giustozzi, primo assistente Nicola Verdicchio e il secondo Lorenzo Vallesi.
Due pareggi e una sconfitta per le maceratesi in coppa Italia di Promozione.
Nel sedicesimo di finale di andata pareggiano a reti bianche Casette Verdini Borgo Mogliano. Il match, giocato allo stadio Nello Crocetti, si rivela all’insegna dell’equilibrio e finisce senza marcature.
In vista del ritorno in casa dei bianconeri a metà settembre è tutto aperto.
1-1 nel derby tra Camerino e Settempeda: una sfida sentita allo stadio Livio Luzi, che si decide nella prima frazione. A segno Compagnucci per gli ospiti al minuto 9, ma risponde Francucci in favore dei camerti al 35’.
Cade invece 3-1 il Corridonia in trasferta contro il Monturano. In realtà si mette bene inizialmente per i rossoverdi, che vanno avanti al 40’ grazie all’autogol di Ciaramitaro: poi però i fermani la ribaltano grazie ai gol di Giuli al 54’, Cuccù al 71’ e lo stesso Ciaramitaro che si riscatta al minuto 83’.
Si fa dura per la formazione di mister Martinelli che sarà chiamata alla rimonta nel ritorno allo stadio Martini.
Domani in campo Potenza Picena Civitanovese a completare il quadro delle maceratesi.
Casette Verdini Borgo Mogliano 0-0
Camerino Settempeda 1-1 (9' Compagnucci, 35' Francucci)
Monturano Corridonia 3-1 (40' aut. Ciaramitaro, 54' Giuli, 71' Cuccù, 83' Ciaramitaro).
Il mercato del Trodica Calcio continua a regalare novità. La società biancazzurra ha messo a disposizione di mister Roberto Buratti altri tre elementi, completando un nuovo tris di acquisti che va a rafforzare il reparto di centrocampo e quello offensivo.
Tra i nuovi volti c’è Tommaso Massini, centrocampista classe 2001, reduce dall’esperienza con il Montecassiano. Un giocatore che vanta già una buona esperienza nel calcio regionale e che in passato ha avuto modo di misurarsi anche nel campionato di Eccellenza con la Maceratese. Il suo arrivo rappresenta un innesto di esperienza e qualità per la mediana a disposizione di Buratti.
Sempre a centrocampo arriva Nicola Gasparroni, classe 2007. Cresciuto nel settore giovanile della Vigor Senigallia, il giovane centrocampista ha completato il proprio percorso fino ad affacciarsi alla Prima Squadra, arrivando anche a disputare il campionato di Serie D con la formazione rossoblù. Un profilo giovane e interessante, sul quale il Trodica punta per il presente ma anche in prospettiva.
A completare il tris è Nicolò Cervellini, attaccante classe 2008, reduce dall’esperienza con il Montecosaro. Un altro giovane di prospettiva che avrà l’opportunità di crescere e maturare sotto la guida di mister Buratti, inserendosi progressivamente nel gruppo della prima squadra.
Tre operazioni che confermano la strategia della società, intenzionata a costruire una rosa competitiva attraverso un mix di elementi già rodati e giovani di prospettiva. Il lavoro della dirigenza non si ferma e il Trodica si prepara così al primo appuntamento ufficiale della stagione.
All’orizzonte c’è infatti la Coppa, con il debutto in programma domenica contro la Sangiustese. Per Buratti e i suoi sarà il primo vero banco di prova, mentre i nuovi arrivati avranno l’occasione di iniziare a prendere confidenza con la nuova realtà biancazzurra.
Allenamento con ospite speciale nella Gruppo Associati Fisiomed Macerata. Tra i biancorossi si sta allenando un nome che ha fatto la storia della pallavolo, Osmany Juantorena. Lo schiacciatore di origini cubane lavorerà agli ordini di coach Giannini, con cui ha lavorato nel periodo a Civitanova, in queste settimane di preparazione prima di raggiungere la sua futura squadra a Taiwan, i Taoyuan Leopards.
Una presenza che parla da sola: argento olimpico a Rio 2016, cinque CEV Champions League, cinque Mondiali per Club e sei scudetti. Nelle Marche ha vissuto un'esperienza indimenticabile alla Lube: sette stagioni dal 2015 al 2022 e palmares che parla di quattro scudetti, tre Coppe Italia, una CEV Champions League e lo storico Mondiale per Club del 2019.
Ultima stagione invece per Juantorena in Spagna, nel club del Guaguas, dove ha vinto un campionato spagnolo e la Supercoppa. Juantorena sarà per Macerata una presenza elite per lavorare al meglio in questo mese di preparazione di ricominciare a calcare i taraflex della Serie A2.
La Maceratese si è presentata alla sua città. Ieri sera, allo Stadio dei Pini, è andato in scena il primo abbraccio ufficiale tra la squadra biancorossa e la tifoseria in vista della stagione 2026/2027 di Serie D.
Una serata dedicata non soltanto alla nuova Prima Squadra, ma all’intero progetto sportivo della società. Ad aprire l’evento sono stati infatti i ragazzi della scuola calcio e del settore giovanile, a testimonianza di un percorso che parte dai più piccoli e arriva fino alla formazione chiamata ad affrontare il quarto livello del calcio italiano.
Poi è stato il momento del presidente Alberto Crocioni, della dirigenza e dello staff tecnico, prima di lasciare spazio ai protagonisti della nuova stagione.
A tracciare la rotta è stato il direttore sportivo Giulio Spadoni, che ha voluto ricordare il percorso compiuto dalla società negli ultimi anni: «Daremo tutti l’anima. Dopo il fallimento è ripartito un percorso dalla Promozione fino all’approdo in Serie D e al mantenimento della categoria. Questo non va dimenticato».
Spadoni ha quindi indicato quelli che, secondo la società, sono gli elementi fondamentali da custodire: «Innanzitutto una società organizzata che rappresenti tutti noi, dai tifosi alla città. Poi la categoria: la quarta categoria è importante, anche se ovviamente si spera che la Maceratese possa fare ancora di più un giorno. Infine l’entusiasmo: dobbiamo essere uniti, ognuno nel proprio compito. La garanzia è che daremo l’anima per questo progetto e per rendere la Maceratese un orgoglio per la città».
Parole accompagnate dagli applausi dei presenti, così come quelle del nuovo allenatore Sante Alfonsi, che ha chiamato a raccolta squadra e ambiente in vista dell’inizio del campionato.
«Cercheremo di fare ciò che ci chiedono questi tifosi: dare tutto in mezzo al campo e sudare la maglia. Faremo il massimo. Dobbiamo stare vicino a questi ragazzi, che daranno tutto. Forza ragazzi, forza Rata».
A rappresentare la squadra è intervenuto anche il capitano Ruani, che ha sottolineato il significato di indossare la fascia biancorossa: «È un orgoglio grandissimo essere il capitano. Noi sappiamo quanto ci siete vicini e siamo pronti per un grande campionato».
Il momento più atteso della serata è stato naturalmente quello dedicato alla Prima Squadra. I calciatori sono sfilati uno dopo l’altro sotto la gradinata, ricevendo il primo caloroso abbraccio della tifoseria.
Un passaggio simbolico importante, perché da ieri la nuova Maceratese è ufficialmente davanti alla propria gente e può iniziare a concentrarsi sull’appuntamento con il campo.
All’evento era presente anche una rappresentanza dell’Amministrazione comunale, con gli assessori Riccardo Sacchi e Giuseppe Romano, a conferma della vicinanza istituzionale alla società biancorossa.
Ora, però, è tempo di fare sul serio.
Il prossimo appuntamento sarà infatti quello con il campionato. Domenica 6 settembre, all’Helvia Recina, la Maceratese debutterà in Serie D affrontando il Teramo nella prima giornata.
Dopo la presentazione, gli applausi e le parole d’intenti, comincia la stagione. E la Rata è pronta a scendere in campo.
Continua a operare sul mercato il Trodica. Altro doppio arrivo annunciato dai biancazzurri. Saranno della partita allo stadio San Francesco la prossima stagione Rogerio Obedi Maquiesse e Toumani Sidibè, due nuovi centrocampisti prelevati per rinforzare la rosa biancazzurra in vista della stagione sportiva 2026/2027.
Rogerio Obedi Maquiesse, classe 1998, è un centrocampista di origine angolana, con caratteristiche principalmente difensive e grande fisicità. Esperienze per lui nella Sangiustese, nella Fermana e una precedente e breve parentesi nel Trodica. Ultima squadra per lui il Folgore Delfino Curi Pescara, in Abruzzo.
Alla corte di mister Buratti si presenta anche Toumani Sidibè, classe 2005, giovane e duttile centrocampista che, come il collega sopracitato, arriva dall’Abruzzo. Nell’ultima stagione infatti ha vestito la maglia della Torrese, nel campionato di Eccellenza abruzzese. In precedenza si era messo in evidenza con il Sambuceto e l’Alba Adriatica.
Ultimo test intanto per i trodicensi positivo, dato che ieri hanno superato 3-1 tra le mura amiche il Casette d’Ete. Si è messo in luce proprio uno dei neo acquisti di questi giorni, Sebastian Salgado, autore di una doppietta. L’altra rete invece l’ha messa a segno Lorenzo Albanesi.
Ieri è ricominciata la stagione per la Gruppo Fisiomed Macerata al Banca Macerata Forum. Prima giornata di raduno: squadra, società, staff tecnico e medico si sono ritrovati per dare ufficialmente il via alla stagione di Serie A2 Credem Banca 2026/2027. Ad accompagnare questo primo momento di condivisione anche i tifosi del Collettivo Biancorosso.
Il gruppo si è presentato praticamente al completo. A mancare all'appello soltanto Karil Dadash Adeh – presto in città - e Simon Plaskie, nuovo laterale biancorosso attualmente impegnato con la Nazionale belga nella preparazione degli Europei. Il classe 2001 raggiungerà Macerata al termine della competizione continentale: inserito nel Girone C, il Belgio affronterà a Tampere, in Finlandia, Danimarca, Estonia, Paesi Bassi e Serbia.
Davanti ai biancorossi si pongono ora quasi due mesi di intensa preparazione. Si partirà dal lavoro atletico, guidato dal preparatore Gianluca Paolorosso, per poi concentrarsi progressivamente sugli aspetti tecnico-tattici sotto la direzione dei coach Romano Giannini e Dylan Leoni.
Al Banca Macerata Forum c'è sono intervenuti il dirigente Tittarelli, il direttore generale Vullo e l’amministratore delegato del Gruppo Fisiomed, Enrico Falistocco, title sponsor della stagione. A chiudere gli interventi è stato l’head coach Giannini che, nonostante la sua lunga esperienza in panchina, è entusiasta di cominciare.
"Per chi fa il lavoro come il mio, indipendentemente dai risultati, rimangono l’amarezza a fine stagione e una grande eccitazione in giornate come questa. Ancor di più in un contesto come Macerata: ripartiamo dopo un buon anno con buoni propositi e con un gruppo nuovo e ben allestito. Siamo quasi al completo (mancano Plaskie e Dadash Adeh, ndr) e inizieremo con il consueto lavoro di preseason: ci sarà molto coinvolgimento fisico all’inizio, per poi, settimana dopo settimana, avvicinarci sempre di più al gioco con la palla. Speriamo che sia una stagione capace di regalarci grandi soddisfazioni".
Continua il mercato nel campionato di Eccellenza. Sempre attivo il Trodica che tra acquisti e rinnovi si sta muovendo parecchio. Approda in biancazzurro infatti l’argentino Sebastian Salgado, mentre viene rinnovato Filippo Marini. Del primo si può dire come sia un approdo utile per esperienza e caratura internazionale. Classe 2001, infatti, Salgado arriva in Italia dopo l’esperienza all’estero con il Pontevedra, società militante nell’Eccellenza spagnola.
Il rinnovo di Filippo Marini, invece, rappresenta la continuazione della linea green. Marini è un centrocampista classe 2007 e trodicense doc, che ha già minuti nelle gambe con il Trodica e che continuerà a far parte della rosa biancazzurra anche nella stagione 2026/2027.
Dall’altra parte l’Aurora Treia però non è ferma, dato che si parla, dopo gli arrivi di Satta e Capriotti, di come la dirigenza targata Lube stia parlando con profili interessanti e presto arriveranno sviluppi su tale senso. A proposito di Aurora infine, l’ex dei biancorossi Davide Borrelli resterà nel massimo campionato dilettantistico regionale, dato che secondo le ultime voci si accaserà all’Osimana.
L’Associati Fisiomed Macerata è tornata in città e si prepara ad affrontare la nuova stagione di Serie A2. Per la formazione biancorossa è tempo di visite mediche e di rimettersi al lavoro in vista di un campionato che si preannuncia intenso e competitivo.
Nella giornata odierna i ragazzi di mister Giannini hanno effettuato le visite mediche di rito presso la sede del Centro Medico Fisiomed di Sforzacosta, sponsor della società maceratese. Un passaggio necessario prima dell’inizio ufficiale della preparazione, fissato per domani.
Da quel momento prenderà il via un mese e mezzo di allenamenti e test amichevoli, con lo staff tecnico chiamato a mettere a punto la squadra in vista dell’esordio nel campionato di seconda serie nazionale.
Prima di tuffarsi completamente nella nuova stagione, però, ci sarà spazio per il tradizionale abbraccio con la città. La squadra verrà infatti presentata ufficialmente lunedì 31 agosto in piazza della Libertà, nell’ambito dei festeggiamenti patronali di San Giuliano.
Sarà dunque l’occasione per conoscere da vicino la formazione che rappresenterà Macerata nel prossimo campionato e per creare il primo contatto ufficiale con i tifosi.
Sul fronte societario resta invece da definire la questione relativa alla presidenza. Il ruolo è attualmente vacante dopo le dimissioni di Gianluca Tittarelli, costretto a lasciare l’incarico per incompatibilità legata alla sua attività di consigliere comunale.
Per quanto riguarda il campo, invece, è già fissato l’appuntamento con il debutto stagionale. L’Associati Fisiomed Macerata scenderà in campo il 18 ottobre, quando sarà ospite della Virtus Volley Napoli al PalaVesuvio.
La marcia di avvicinamento è dunque ufficialmente iniziata: un mese e mezzo di lavoro attende la formazione biancorossa, con allenamenti, amichevoli e preparazione tattica in vista di un campionato nel quale Macerata sarà chiamata a confrontarsi con diverse realtà ambiziose e competitive.