Attualità

"Coppa Italia", Montegiorgio - Tolentino si giocherà mercoledì

"Coppa Italia", Montegiorgio - Tolentino si giocherà mercoledì

L’U.S. Tolentino 1919 comunica che la gara di andata valevole per il turno di semifinale della Coppa Italia tra Tolentino e Montegiorgio si disputerà mercoledì 9 novembre alle ore 14.30 allo stadio “Tamburrini” di Montegiorgio. La gara di ritorno al “Della Vittoria” è, invece, in programma per mercoledì 30 novembre.Il calendario prevedeva che la gara di andata si disputasse a Tolentino. Nonostante lo stadio “Della Vittoria” sia pienamente funzionale ed agibile come risultato dai controlli prontamente effettuati dai tecnici comunali, la disputa di tale partita è stata sconsigliata per motivi di ordine pubblico legati al necessario massiccio impiego delle forze dell’ordine in tutte le necessità venutesi a creare in città per effetto della crisi sismica.Questa soluzione, raggiunta grazie alla grande sportività del Montegiorgio e delle altre due società impegnate nelle semifinali, consentirà di rispettare le date già prestabilite dal Comitato Regionale.Si esprime, pertanto, immensa gratitudine nei confronti della società rossoblu e di mister Fenucci, i quali hanno rinunciato al potenziale vantaggio di disputare la gara decisiva di ritorno in casa, compiendo un gesto di grande solidarietà verso il Tolentino e la città tutta.

06/11/2016 09:32
Beni di prima necessità per Ussita: l'iniziativa solidale di Paolo Renna

Beni di prima necessità per Ussita: l'iniziativa solidale di Paolo Renna

Una vera e propria gara alla solidarietà quella che è stata messa in piedi da Paolo Renna per gli sfollati di Ussita."L'iniziativa è nata - racconta Paolo - perché sentivo il dovere di cittadino di fare qualcosa di concreto per le tante persone che, in queste ore, stanno vivendo da vicino il dramma del sisma. Per questo motivo ho deciso di mettere a disposizione la mia abitazione per una raccolta di beni di prima necessità da devolvere alla popolazione di Ussita, ospitata nella struttura Bellamare di Porto Recanati""Luana Carota, che si sta occupando dell'emergenza direttamente in struttura e Stefano Marchigiani, che si è reso disponibile a dare una mano - continua Paolo Renna - mi hanno fornito una lista dei beni necessari ai circa 200 ospiti del Bellamare, tra cui abiti, saponi, coperte: in pochi giorni ho riempito l'auto tre volte e sono andato direttamente a consegnare il materiale. Oggi, infine, abbiamo riempito un furgoncino e da Porto Recanati ci hanno fatto sapere che per il momento i magazzini sono pieni".Il materiale andrà ora sistemato e catalogato."La mia disponibilità - conclude Paolo Renna - resta e, non appena ci sarà di nuovo bisogno, mi attiverò in prima persona per promuovere iniziative analoghe.

05/11/2016 21:43
Maceratese, non passa. Con il FeralpiSalò è 2 -0

Maceratese, non passa. Con il FeralpiSalò è 2 -0

Maceratese bella solo nella prima metà della frazione d’avvio, ma è troppo poco per poter uscire con almeno un punto dal Lino Turina di Salò.Autori di un secondo tempo più incisivo e precisi in zona gol, i bresciani si impongono per 2-0 e Forte deve superarsi in diverse occasioni per evitare un passivo più pesante. Resta il rammarico per non aver sfruttato a dovere una bella azione corale al 16’, con Colombi in leggero ritardo sul tentativo di deviazione a rete e per le palle gol di Petrilli e Palmieri nella ripresa che la difesa dei padroni di casa è stata brava a disinnescare e che avrebbero potuto sancire rispettivamente il vantaggio dei biancorossi o il pareggio nelle battute finali.   “Stiamo verificando il tipo di campionato che ci aspettavamo, duro, difficile, in cui si deve lottare, partita dopo partita contro formazioni quadrate – l’analisi del diesse Gianluca Stambazzi è oggettiva – ma dato che dopo 11 giornate effettive abbiamo collezionato solo 10 punti e che incorriamo in errori simili di partita in partita, è necessario cambiare qualcosa. Ciò significa che a volte in match come quello contro il Feralpi, formazione tecnicamente dotata, potremmo essere più equilibrati e puntare a muovere la classifica, senza sbilanciarci eccessivamente alla caccia di vittorie che spesso non arrivano e che anzi si tramutano in sconfitte. Non parlo di un reparto in particolare ma di tutti, in generale. Se incassiamo troppi gol e non ne realizziamo molti, vuol dire che bisogna studiare soluzioni alternative con i giocatori che abbiamo a disposizione. Con mister e giocatori nel corso della settimana parleremo del da farsi”. Insomma, una verifica tecnico-tattica in settimana che proporrà il recupero del secondo turno della fase finale di coppa Italia con la Casertana (mercoledì 9 alle 14.30). Gli allenamenti riprenderanno lunedì pomeriggio. Domenica libera e seduta di training del martedì da pianificare a livello orario. Sarà una settimana di approfondimento per la Maceratese che non può più concedersi ulteriori passi falsi.  Note: prima del match gradito intervento di don Gianluca che ha intonato una preghiera in particolare per tutti coloro che hanno subìto danni dal terremoto; ammoniti Perna, Allievi, Forte, Settembrini; angoli 9-7, rec. 0’+3’. Nel pre gara la pres. Maria Francesca Tardella è stata omaggiata dal pres. della Feralpi Pasini e dal sindaco di Salò di un mazzo di fiori.Ha riscosso successo l’iniziativa benefica dei bresciani che ha consentito di collezionare un gran numero di giocattoli che verranno recapitati ai bambini di Macerata per distrarli dalla difficile situazione post sisma.FERALPISALÒ-MACERATESE 2-0FERALPISALÒ: 12 Livieri, 2 Aquilanti, 4 Staiti, 7 Settembrini, 8 Maracchi (38’ st 5 Davì), 10 Bracaletti (Cap), 13 Allievi, 17 Guerra (25’ st 19 Codromaz), 20 Gerardi (33’ st 9 Romero), 23 Parodi, 26 Gambaretti (A disp. 22 Romeda, 3 Ruffini, 11 Bizzotto, 15 Turano, 16 Boldini, 18 Luche)All. Antonino AstaMACERATESE: 22 Forte; 14 Ventola, 26 Gattari, 24 Perna, 3 Broli; 19 Malaccari, 8 Quadri (Cap), 7 De Grazia; 10 Turchetta (35’ st Allegretti), 9 Colombi, 11 Petrilli (20’ st Palmieri) (A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 4 Bondioli, 5 Marchetti, 12 Cantarini, 17 Amedeo Massei, 18 Quadrini, 20 Mestre, 21 Bangoura, 23 Franchini)All. Federico GiuntiArbitro: Alessandro Pietropaolo di Modena (Salvatore Buonocore di Marsala-Alex Cavallina di Parma)Reti: 8’ st Gerardi, 40’ st Bracaletti   

05/11/2016 21:07
Sisma, a Treia aumenta l'emergenza abitativa

Sisma, a Treia aumenta l'emergenza abitativa

Anche a Treia, a distanza di alcuni giorni dalle forti scosse del 26 e del 30 ottobre scorso, seguite da altre di fortissima intensità, continua senza sosta la ricognizione degli ulteriori ingentissimi danni subìti dagli edifici pubblici e privati.La priorità nella programmazione dei sopralluoghi è stata data alla popolazione a rischio a causa dei danni del Sisma del 30 Ottobre, ai plessi scolastici, agli edifici pubblici, alle Chiese e ai Beni Culturali. L’attività di verifica presso le abitazioni private, sulla base delle segnalazioni pervenute e della presumibile gravità, sono proseguite grazie alla disponibilità dei tecnici che hanno aderito volontariamente all’invito del Comune.Le scuole torneranno ad essere operative da lunedì 7 novembre, come da ordinanza del Sindaco in data 4 novembre, con cui si dispone la ripresa dell’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado in tutti i plessi scolastici dopo il controllo dei tecnici e degli ingegneri del DICO.MA.C. di Rieti. Le lezioni riprenderanno nelle sedi utilizzate prima della sospensione del 27 ottobre scorso con la delocalizzazione della scuola Secondaria di Treia presso i locali dell’oratorio parrocchiale di Passo di Treia e della scuola primaria elementare di Treia presso il plesso scolastico e l’oratorio di Chiesanuova.L’unica variazione è costituita dalla sospensione temporanea delle lezioni e del servizio mensa per il rischio di crolli esterni (immobile adiacente alla Chiesa di Passo di Treia gravemente lesionata) e l’esecuzione di piccole opere di messa in sicurezza del piano primo della scuola primaria “Arcobaleno” di Passo di Treia. Tale interruzione è momentanea e dovrebbe risolversi in una settimana.Il Comune mantiene attivi i centri di ospitalità provvisoria per l’accoglienza della popolazione che non poteva dormire nella propria abitazione per timore o perché l’immobile risultava gravemente lesionato, provvedendo alla sistemazione di brandine, letti, pasti caldi, assistenza e sorveglianza garantiti dalla Protezione Civile.I Centri di prima accoglienza sono stati individuati:- a Passo di Treia presso la Palestra, con disponibilità di 220 posti letto;- a Chiesanuova presso la palestra, con disponibilità di 60 persone;- a Santa Maria in Selva presso il Centro Socio Educativo riabilitativo (CSER) con disponibilità di 30 posti letto (con precedenza ad anziani e disabili);Inoltre, a Treia è stata messa a disposizione l’area attigua al campo sportivo per coloro che hanno dormito in auto (ancora piu’ di duecento auto sostano la notte in questo spazio) .Questa fase di particolare emergenza è stata affrontata con la preziosa collaborazione del Gruppo di Protezione Civile comunale e con l’aiuto di alcuni tecnici, che, come accaduto in occasione del terremoto del 24 agosto scorso, hanno messo a disposizione volontariamente la propria opera per coadiuvare la complessa attività di verifica della agibilità degli immobili.Il Sindaco comunica inoltre che la prossima settimana inizieranno i complessi lavori di messa in sicurezza del Santuario del Santissimo Crocifisso, per i quali sono stati svolti sopralluoghi dalla Soprintendenza del MIBACT e dei Vigili del Fuoco e per i quali dovranno essere utilizzati mezzi speciali. 

05/11/2016 20:59
Sisma, a Tolentino ridotte zone rosse. Rafforzata capienza punti di prima accoglienza

Sisma, a Tolentino ridotte zone rosse. Rafforzata capienza punti di prima accoglienza

Ridotto da oggi sabato 5 novembre l'inagibilità di tutto il patrimonio pubblico e privato esistente sul territorio all'interno delle “zone rosse” del centro storico di Tolentino.È stata inoltre dichiarata l'inaccessibilità per tutti i pedoni e i veicoli, non muniti di apposita autorizzazione rilasciata dal Comune, delle aree del centro storico di Tolentino individuate nelle zone rosse a tutti i proprietari e occupanti degli immobili ricompresi nelle aree; di lasciare le abitazioni e tutti gli edifici e di non farvi ritorno se non muniti di specifica autorizzazione e con accompagnamento del personale del Corpo Nazionale dei Vigile del Fuoco o delle Forze di Polizia; incarica il Comando della Polizia Municipale di Tolentino di organizzare la sorveglianza per il controllo degli accessi a tutte le “zone rosse” nell'arco delle ventiquattro ore fino a nuova disposizione.All’Ufficio della Polizia Locale, in piazza della Libertà possono essere ritirate le prime ordinanze di inagibilità e di sgombro emesse dai tecnici che stanno effettuando i sopralluoghi.Rafforzata la capienza dei punti di prima accoglienza che ospitano già più di 1.200 persone nei sei luoghi appositamente allestiti a cui si aggiungono anche altri due punti di accoglienza destinati a famiglie con bambini piccoli e residenti della zona Le Grazie. Infatti in locale in piazza Ugo La Malfa (ex supermarket Dico) da ieri sera vengono accolti nuclei familiari con bambini in età prescolare mentre nei locali “Antonio Cesaroni” sono state accolte 39 persone residenti in contrada Le Grazie che hanno avuto la propria casa lesionata, un punto di accoglienza completamente autonomo e gestito direttamente dalle persone che abitano nella contrada. Sempre molto importante il coordinamento e l’apporto delle volontarie della Valle d’Aosta che stanno governando tutta l’ospitalità insieme ai Servizi Sociali e al ced del Comune.Per risolvere il problema della igiene personale e per venire incontro alle esigenze degli ospiti sono stati posizionati nei diversi punti di accoglienza, moduli attrezzati con le docce. Continua incessante l’azione degli uffici comunali di Tolentino, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine e di tanti volontari per rispondere alle più disparate problematiche dei cittadini colpiti dal sisma. Continuano incessanti i sopralluoghi dei tecnici e gli accessi effettuati dai Vigili del Fuoco per prendere vestiario e medicinali dalle case dichiarate inagibili.Sempre più aziende private del territorio, per lo più gratuitamente, hanno messo a disposizione interi stabilimenti o altri spazi o mezzi per effettuare interventi di messa in sicurezza o rimozione di parti cadenti dagli edifici danneggiati oppure per trasportare beni di prima necessità.A tutt’oggi, grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, l’Ufficio Tecnico del Comune e i Vigili del Fuoco hanno concluso oltre 200 interventi di messa in sicurezza di cornicioni cadenti, pericolo di crolli di comignoli, rimozione di impianti di condizionamento pericolanti, copertura dei tetti per evitare infiltrazioni di acqua. Si sta iniziando ad operare anche sulle zone rurali e sono state concluse diverse messe in sicurezza degli edifici su pubblica via.  

05/11/2016 19:52
Sisma, a Tolentino l'ordine di Malta a disposizione della popolazione colpita

Sisma, a Tolentino l'ordine di Malta a disposizione della popolazione colpita

La Delegazione delle Marche Nord del Sovrano Militare Ordine di Malta sta assistendo le popolazioni di Tolentino e San Severino Marche, duramente colpite dal terremoto.A Tolentino, grazie alla disponibilità del Comandante ACISMOM Colonnello Mario Fine, è stato allestito un PMA (Posto Medico Avanzato) del Corpo Militare dell’Ordine di Malta, dove i volontari della Delegazione, i medici, gli infermieri e soccorritori sono in servizio a disposizione della cittadinanza, collaborando con il personale sanitario del Raggruppamento Operativo ROE, con base all'Aquila presso la Caserma Alpini, il cui Comandante è il Colonnello Giuseppe Paradiso.Il servizio si protrarrà in base alle esigenze del Comune.A San Severino Marche, è da segnalare l’importante compito di assistenza che sta svolgendo l’Unità Mobile del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta in sinergia con il Delegato delle Marche Nord, Paolo Massi, che è costantemente in contatto con il Sindaco per organizzare i nostri aiuti alimentari destinati alla popolazione locale: pasta, latte, passata di pomodoro, biscotti, succhi di frutta.

05/11/2016 19:34
Sisma, sindaco Pasqui: "Ricominciamo dagli studenti di Unicam"

Sisma, sindaco Pasqui: "Ricominciamo dagli studenti di Unicam"

Così il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui."Ricominciamo da 24. Ventiquattro è il numero dei nostri studenti che lunedì conseguiranno la laurea in Informatica. A questi ragazzi vanno i miei migliori auguri di Sindaco, i complimenti per il percorso che portano a termine e, soprattutto, il ringraziamento per ciò che rappresentano per noi e la nostra comunità. Per questo, per la prima volta da quando amministro Camerino, desidero formulare le congratulazioni ufficiali del Comune di Camerino ai nuovi laureati di Unicam. Gli studenti e la nostra Università saranno ora più che mai la nostra più concreta speranza di Futuro. Non a caso, l’intera giornata di ieri è stata dedicata agli studenti più giovani, quelli, cioè, delle nostre scuole cittadine. Abbiamo recepito alcune delle valutazioni provvisorie relative alle agibilità degli edifici scolastici e abbiamo nel primo pomeriggio incontrato il Presidente della Provincia di Macerata e i Dirigenti per individuare il migliore percorso condiviso per la ripresa delle lezioni. Riusciremo ad evitare i doppi turni grazie alla collaborazione di tutti ma, in particolare per quanto riguarda il Polo Scolastico avremo bisogno di circa due settimane per il ripristino della piena funzionalità dei luoghi e per preparare i nuovi spazi. Sarà necessaria, infatti, una contrazione degli spazi in attesa dell'arrivo di un ulteriore prefabbricato. Tuttavia, tutte le valutazioni sono ancora in corso. Sempre relativamente alle Scuole, Contram s.p.a. ha messo a disposizione autobus assistiti per il trasporto dei ragazzi anche dalle strutture ricettive della costa. Intanto nel pomeriggio, insieme al presidente del Comitato Locale Gianfranco Broglia, ho incontrato anche il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italia, Francesco Rocca, che è venuto in visita a Camerino, presso le strutture che la C.R.I. ha ormai da giorni installato a Camerino. Un incontro, questo, che è avvenuto dopo la consueta riunione del Centro Operativo Comunale in cui si è stabilito che già dalla prossima settimana sarà possibile restringere il perimetro della zona rossa poiché sono state bonificate alcune situazioni a rischio o sono state individuate soluzioni di viabilità alternativa. Nei prossimi giorni inoltre si procederà alla demolizione di edifici pericolanti che mettono a rischio la sicurezza pubblica".

05/11/2016 19:23
Sisma, montati nel maceratese 10 container dalla provincia di Bolzano

Sisma, montati nel maceratese 10 container dalla provincia di Bolzano

Montati nel maceratese i primi 10 container della Protezione civile altoatesina, adibiti a uffici dei Comuni danneggiati. Prevista a breve un'altra consegna."Queste strutture sono messe a disposizione dei Comuni che non hanno più accesso agli uffici perchè danneggiati dal sisma. I nostri container favoriscono il funzionamento dei servizi di base dell'amministrazione. Il Comune, ente pubblico di primo riferimento dei cittadini, deve poter continuare a lavorare anche nelle fasi di emergenza e garantire il sostegno sul piano amministrativo", dice il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher.L'assessore provinciale altoatesino Arnold Schuler, competente per la protezione civile, sottolinea che l'arrivo del primo convoglio di Bolzano rientra nel piano di coordinamento generale: "Esaurite le risorse locali nella prima fase, è importante garantire interventi di sostegno nel lungo periodo e qui entrano in gioco operatori e strutture di altre Regioni, tra cui l'Alto Adige." (ANSA)

05/11/2016 17:16
Sisma, sindaco Caldarola: " Un paese distrutto, messo in ginocchio anche morale"

Sisma, sindaco Caldarola: " Un paese distrutto, messo in ginocchio anche morale"

"Si sgretolano le case, ma non la grinta dei caldarolesi che subito dopo il sisma che ha colpito il Centro Italia non si sono arresi ma hanno unito ancora di più la loro comunità per rialzarsi dal dramma più forti di prima. Dopo aver accusato il colpo del sisma del 24 agosto, dove la scuola elementare ed altre vecchie abitazioni private erano state dichiarate inagibili, Caldarola stava cercando di risolvere i piccoli problemi legati ad un sisma che aveva solo portato tanta paura fra la gente".Queste le parole del sindaco Luca Maria Giuseppetti."La scossa del 30 ottobre, invece, ha dato la sferzata finale a gran parte del centro storico e delle frazioni limitrofe, con crolli importanti ad abitazioni, non solo vecchie, ma anche nuove. Danni al Palazzo Comunale, al castello Pallotta, alle chiese e al teatro. Oltre il 40% del territorio urbano è stato dichiarato zona rossa. Dei 1900 abitanti che conta Caldarola, 550 sono stati trasferiti sugli alberghi della costa marchigiana, perché era difficile allestire una tendopoli con le temperature rigide di questo periodo. Oltre 700 pasti vengono preparati quotidianamente nel tendone allestito nella zona industriale del paese. Un paese distrutto, messo in ginocchio non solo a livello strutturale ma anche morale. Una popolazione per lo più anziana che si trova a fare i conti con la perdita della casa, dei sacrifici di una vita. I cittadini più giovani avvertono di meno il peso del trasferimento in altre località, ma è proprio quello che non deve avvenire. Caldarola deve essere ricostruita per non sgretolare in mille pezzi una comunità da sempre caratterizzata dalla voglia di stare insieme per progettare e organizzare il futuro.A risentirne anche le attività commerciali, questi tutte con sede nella piazza principale del paese. E quelle poche rimaste con gravi difficoltà ad andare avanti dal momento che gran parte della popolazione è stata trasferita e si trova senza una casa. Un paese sempre attivo culturalmente, con il castello Pallotta che accoglieva annualmente migliaia di turisti, si trova a dover fare i conti con la perdita del proprio patrimonio artistico e culturale. Il teatro, da sempre fulcro della vita di Caldarola, è stato danneggiato gravemente.La macchina dei soccorsi non si è fatta attendere. Oltre alla grande forza dei volontari del posto, sono arrivati i soccorsi dell’Emilia Romagna che da giorni stanno lavorando per rendere la vita degli sfollati il più semplice possibile. Oltre alla mensa, sono state allestite la farmacia, la guardia medica, un centro d’ascolto e un centro ricreativo per i più piccoli che non sono stati trasferiti verso la costa.L’amministrazione, scesa in campo personalmente per aiutare gli sfollati, sta cercando di contattare giornalisti di testate nazionali per far sì che la situazione di Caldarola non venga dimenticata, ma anzi, venga portata alla ribalta al pari degli altri centri colpiti dal sisma. Il sogno che, con la tenacia di tutti i caldarolesi e l’aiuto di tanti, si cerca di far diventare realtà è quello di riportare Caldarola ad essere quel gioiello che era prima. Diamante incastonato nell’entroterra maceratese che tanti invidiavano e continueranno ad invidiare". 

05/11/2016 17:10
Sisma: "Qualcuno ci aiuti a recuperare i nostri ricordi prima che crolli casa"

Sisma: "Qualcuno ci aiuti a recuperare i nostri ricordi prima che crolli casa"

Continuano ad gli appelli delle famiglie colpite dal terremoto.  Sulla pagina web di "Sei di San Severino se" la famiglia Moretti racconta di come la propria casa stia definitivamente crollando senza che qualcuno consenta loro di recuperare ricordi e affetti personali. Una situazione dolorosa ma anche spinosissima da dirimere, perché ci sarebbe da capire quanto sia rischioso per i componenti della famiglia e per i Vigili del Fuoco introdursi nell'abitazione."Ad oggi 5/11/2016 la nostra casa sta finendo di crollare e nessuno ci aiuta in modo concreto e ragionevole. Siamo sempre stata una famiglia rispettosa, umile e silenziosa ma come al solito queste caratteristiche non portano da nessuna parte. Inizialmente ci hanno detto che sarebbe stata messa in sicurezza finito lo sciame sismico e avremmo potuto riprendere le nostre cose, ieri invece abbiamo avuto un'altra versione della situazione e, probabilmente, la più realistica: la casa sta scivolando a terra e non c'é la possibilità né di puntellarla né di sperare che rimanga in piedi a lungo. Cosa dovremmo fare secondo voi? Vedere il frutto dei nostri sacrifici morire già è abbastanza dura accettare di perdere anche i nostri ricordi solo perché non siamo abbastanza presi in considerazione è inaccettabile. Capiamo che la situazione è drammatica per tutti ma bisogna dare delle logiche priorità. Non possiamo credere che nel 2016 non ci sia un modo per farci recuperare qualcosa. Crediamo piuttosto che non ce ne sia la l'interesse. Chiediamo aiuto a chiunque sappia indirizzarci verso una strada concreta nel più breve tempo possibile. La famiglia Moretti" 

05/11/2016 16:36
Spin-off Unicam resta al lavoro: un e- commerce per prodotti tipici presto online

Spin-off Unicam resta al lavoro: un e- commerce per prodotti tipici presto online

I ragazzi dello spin-off Unicam e-Lios, insieme alla società Cose e Cosi snc, il punto vendita Pop Informatica e il Centro di Calcolo Unicam restano a lavoro sul territorio, a supporto tecnologico del Comune di Camerino e di tutti i cittadini.Pronta già a partire dalla settimana prossima una piattaforma e-commerce da cui sarà possibile acquistare tutti i prodotti dei commercianti di Camerino, i cui negozi sono stati duramente colpiti dal sisma. Per accelerare i tempi della messa in sicurezza e ricostruzione è stato inoltre progettato un software per velocizzare le procedure di ordinanze comunali.Tutti i cittadini delle zone terremotate avranno inoltre importanti aiuti per l’acquisto di attrezzature informatiche e telefonia presso il negozio Pop Informatica.  

05/11/2016 16:30
Una casa per gli asinelli di Castelsantangelo sul nera

Una casa per gli asinelli di Castelsantangelo sul nera

Riceviamo e pubblichiamo comunicato di Paolo D'Arpini - Circolo vegetariano VV.TT. di TreiaParte domenica 6 novembre 2016, nel pomeriggio, la prima spedizione organizzata dalla associazione ambientalista Accademia Kronos con sede a Ronciglione per prelevare i primi due asinelli abbandonati nelle aree interessate dai recenti terremoti ed esattamente a Castelsantangelo sul Nera, un piccolo comune montanodi 281 abitanti della provincia di Macerata, epicentro del sisma di fine ottobre 2016.Questi due animali troveranno una casa definitiva presso il centro ippico del comune di Manziana (Katipan A.S.D.).L’idea è nata dalla presidentessa della sezione AK di Manziana, Alessandra Catini, che insieme al “buttero contemporaneo” Rossano Pannacci, hanno iniziato ad indagare sugli animali abbandonati nelle zone terremotate al fine di trovar loro una dignitosa nuova dimora.Molti soci di Accademia Kronos (un’associazione che noi del Circolo Vegetariano di Treia conosciamo bene avendo spesso collaborato in passato) hanno dichiarato di voler ospitare altri asinelli abbandonati, ma anche cavalli, mucche, pecore e cani, creando così un ponte di solidarietà animalista tra le Marche e la Tuscia. 

05/11/2016 15:55
Sisma, parte da un conduttore di San Severino la racconta fondi di RDS

Sisma, parte da un conduttore di San Severino la racconta fondi di RDS

Valerio Scarponi, conduttore radiofonico di Rds con origini marchigiane, dopo i terribili avvenimenti che hanno sconvolto e devastato le Marche e l'Umbria, ha lanciato una raccolta fondi coinvolgendo i suoi colleghi dell'emittente radiofonica che, dalla pagina Fb lanciano un video-appello.I noti conduttori ricordano alla popolazione italiana il profondo e disperato bisogno che c'è in tanti comuni, troppi, comuni del maceratese e la loro decisione di patrocinare la ricostruzione di tutte le scuole danneggiate dal sisma, ricordando tra le tante l'istituto tecnico di San Severino.Tra le aziende, priorità per una ripartenza economica della nostra terra, viene nominata la distrutta cartiera di Pioraco, mentre tra le strutture che vanno assolutamente recuperate, viene menzionato l'ospedale di Tolentino, ancora totalmente inagibile. Un piccolo grande gesto per la ricostruzione.Per chi volesse fare una donazione ricordiamo che il numero solidale è 45500.

05/11/2016 15:53
Sisma, Contram mette a disposizione corse aggiuntive

Sisma, Contram mette a disposizione corse aggiuntive

Il Comune di Camerino, Contram s.p.a. e Protezione Civile mettono a disposizione un Servizio Navetta da e verso la costa per favorire i trasferimenti delle persone ospitate presso le strutture ricettive convenzionate con la Protezione Civile.Si tratta, nello specifico, di due corse aggiuntive che saranno attivate dal prossimo 7 novembre, calibrate sugli orari e le necessità di quanti lavorano sul territorio di Camerino. Queste due corse vanno da aggiungersi a quelle già strutturate nei giorni scorsi per i trasferimenti da e verso gli alberghi e i centri d'accoglienza.

05/11/2016 15:46
Sisma, a Civitanova corsi di nuoto gratis agli sfollati

Sisma, a Civitanova corsi di nuoto gratis agli sfollati

La cooperativa Il Grillo ha messo a punto due lodevoli iniziative per dare un aiuto a chi è stato danneggiato dal terremoto.Appresa la notizia della chiusura per temporanea inagibilità della scuola elementare Sant'Agostino di Civitanova Alta, la società che gestisce la piscina comunale ha deciso di allestire un inedito campus invernale. Gli Alunni – va ricordato- saranno costretti a frequentare le lezioni nel pomeriggio, trasferiti presso la scuola media e questo comporterà disagi ai loro genitori causa lavoro. Allora Il Grillo di mattina metterà a disposizione la sua struttura e lì i bimbi potranno oltre che nuotare o svolgere salutari attività motorie, anche fare i compiti e i laboratori manuali. Il progetto si svolgerà dal lunedì al venerdì e partirà al raggiungimento di un numero minimo di 10 iscritti. Per prenotarsi telefonare 0733/811309.Non solo, Il Grillo ha pensato anche alle tante famiglie che purtroppo hanno dovuto lasciare le loro case nell’entroterra devastato dal sisma e sono ospitate proprio a Civitanova. La società consentirà gratuitamente a tutti gli sfollati presenti in città di usufruire della piscina e quindi di prender parte ai corsi di nuoto.

05/11/2016 15:42
Sisma, a Macerata si torna a scuola il 14 novembre

Sisma, a Macerata si torna a scuola il 14 novembre

Gli ingegneri del Comune e della Protezione civile, coordinati dal dirigente Tristano Luchetti, stanno ancora effettuando accurati sopralluoghi  nelle 23 scuole comunali dopo gli eventi sismici degli ultimi giorni. Per fare il punto della situazione questa mattina il sindaco Romano Carancini, insieme alla giunta,  ha prima incontrato i dirigenti scolastici e poi i giornalisti per informare con chiarezza la cittadinanza.Per consentire controlli accurati di tutti gli immobili scolastici con il tempo necessario, l’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare la sospensione delle attività didattiche nelle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado fino al prossimo 12 novembre per riprendere lunedì 14.“Al momento dopo le prime verifiche i tecnici del Comune e della Protezione civile hanno dichiarato inagibile la Dante Alighieri – ha detto il sindaco -  e temporaneamente inagibile la IV Novembre, che necessita di interventi.  Sono, invece,  totalmente agibili le scuole controllate, “Villa Serra”, “Sandro Pertini”, “De Amicis”, “E.Fermi”. Le altre sono ancora da controllare.  Fin da lunedì ci incontreremo con i dirigenti scolastici per trovare soluzioni alternative per una rapida ripresa delle attività scolastica dei 650 studenti della Alighieri, prevedendo l’ipotesi doppi turni in edifici consoni e richiedendo alla Protezione Civile i moduli abitativi prefabricati. Per quanto riguarda invece la IV Novembre nel corso della prossima settimana l’immobile che ospita la scuola sarà sottoposto a lavori per riportare la situazione alla normalità in tempo per la riapertura del 14 novembre. Restiamo in attesa degli altri sopralluoghi per valutare altre eventuali criticità che si dovessero presentare”, ha dichiarato il sindaco Romano Carancini.Per le scuole superiori nel corso di un colloquio informale con il sindaco Carancini, il presidente della Provincia Antonio Pettinari ha affermato che tutti gli istituti di sua competenza sono al momento agibili e si è in attesa degli atti ufficiali. Alla luce di tutto questo il primo cittadino di Macerata ha emesso un’ordinanza cui viene stabilito che le lezioni delle scuole superiori riprenderanno martedì 8 novembre.“Davanti a un terremoto così forte, di magnitudo 6.5 - ha detto Carancini - le strutture scolastiche  hanno  risposto bene, senza nessun crollo, quindi questo vuol dire che le valutazioni fatte dai nostri tecnici in occasione del  sisma precedente erano giuste. Cercheremo di essere efficienti e veloci. Chiediamo naturalmente la collaborazione dei dirigenti scolastici e delle famiglie perché ci troviamo davanti ad una situazione molto particolare e importante che negli ultimi 50 anni non ha avuto eguali.  Ci servirà per allungare in maniera concreta lo sguardo sul futuro del nostro sistema scolastico”.

05/11/2016 14:53
Sisma, arrivano i primi aiuti a Visso, Fiastra e Tolentino

Sisma, arrivano i primi aiuti a Visso, Fiastra e Tolentino

Intorno alle ore 7:30 di questa mattina, le 19 persone appartenenti alle organizzazioni della Croce Bianca, Croce Rossa, Bacini montani e Corpo permanente dei vigili del fuoco, partite in serata da Bolzano, sono giunte nelle destinazioni di Visso, Fiastra e Tolentino.Queste località in provincia di Macerata, duramente colpite dal sisma, sono quelle individuate dalla precedentemente inviata squadra di ricognizione dell'Agenzia per la Protezione civile provinciale. Con questo viaggio, come spiega una nota dei vigili del fuoco, sono stati forniti i primi 10 container richiesti come aiuto. Attualmente il personale é impegnato nelle operazioni di scarico e montaggio dei container inviati (ANSA).

05/11/2016 14:27
Sisma, Unimc riapre le porte il 7 novembre

Sisma, Unimc riapre le porte il 7 novembre

Macerata riparte dall’Università. Come annunciato, riprendono lunedì 7 novembre le attività didattiche dell’Ateneo e riaprono gli uffici. Le lezioni si svolgeranno regolarmente. Alcune, per permettere la conclusione delle verifiche, saranno spostate temporaneamente in altre sedi dell'Ateneo già controllate. In particolare, rimane chiusa parte del dipartimento di Giurisprudenza, per consentire lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza della cupola del San Paolo. Giovedì e venerdì si terranno anche le sedute di laurea di studi umanistici, che si dovevano tenere nei giorni scorsi, e di scienze politiche per circa 200 laureandi. Confermato anche il convegno internazionale di fenomenologia che da mercoledì a venerdì porterà in città decine di relatori da tutto il mondo. Sono solo due gli edifici risultati inagibili in seguito ai recenti eventi sismici: palazzo Ciccolini e Villa Cola. Gli uffici amministrativi ospitati nel primo saranno trasferiti nel vicino palazzo Costa. L'Istituto Confucio, invece, troverà sede a palazzo Ugolini in corso Cavour, mentre gli uffici della Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi andranno a palazzo Compagnoni delle Lune."Nel giro di pochissimi giorni l’Unimc è stata in grado di riorganizzarsi per poter assicurare la ripresa della normale vita accademica in piena sicurezza - sottolinea il rettore Francesco Adornato -. Questo è stato possibile grazie alla sinergia e alla solidarietà che caratterizza il nostro ateneo in tutte le suo componenti: studenti, docenti e personale tecnico amministrativo. Ringrazio in particolare i colleghi del personale amministrativo, per la disponibilità instancabile e ininterrotta dimostrata, e ci tengo a ringraziare tutti i nostri studenti che, pur in un momento di così grande tensione e stress, ci sono stati vicini e ci hanno seguito con fiducia. Oltre a garantire il loro diritto allo studio, con la ripresa delle attività, abbiamo voluto sostenerli pensando a due servizi in particolare: uno diretto alla verifica delle abitazioni private e un altro di sostegno psicologico".Martedì 8  novembre in rettorato si terrà l'annuale riunione per la sicurezza, che assume una particolare rilevanza in questo momento. In questa occasione verrà definito il cronoprogramma delle simulazioni per le evacuazioni, in conformità con il piano per la sicurezza, di cui l'ateneo è dotato da tempo. Nei prossimi giorni si svolgerà, invece, un evento sulla formazione e sull'informazioni antisismica a cui parteciperanno anche architetti, urbanisti e geologi.

05/11/2016 14:04
Radio Maria sospende Cavalcoli dalla sua trasmissione

Radio Maria sospende Cavalcoli dalla sua trasmissione

"Radio Maria ritiene inaccettabile la posizione di Padre Giovanni Cavalcoli riguardante il terremoto e lo sospende con effetto immediato dalla sua trasmissione mensile". Lo comunica la stessa emittente cattolica riguardo al caso del prelato che ha parlato di "castigo di Dio" relativamente al sisma."Tale posizione - scrive Radio Maria sul suo sito - non è in linea con l'annuncio della misericordia che è l'essenza del cristianesimo e dell'azione pastorale di Papa Francesco. Radio Maria si scusa se tali espressioni possono aver offeso la sensibilità dei fratelli terremotati ed esprime loro piena solidarietà e vicinanza nella preghiera. Radio Maria assicura, come già in passato, i collegamenti di preghiera con le zone terremotate per far sentire loro la vicinanza di tutta la Chiesa". L'emittente ha "per fortuna preso le distanze da questo giudizio che abbiamo potuto leggere. È un giudizio di un paganesimo senza limiti", commenta monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei (ANSA).

05/11/2016 13:50
Recanatese, con il Chieti serve una vittoria

Recanatese, con il Chieti serve una vittoria

Domani la Recanatese scende di nuovo in campo dopo la sosta forzata di una settimana fa a causa del terremoto. Ricordiamo infatti che domenica scorsa si sarebbe dovuta giocare la gara Fermana-Recanatese, ma in mattinata un’intensa scossa ha reso più che ragionevole un rinvio del confronto tra canarini e leopardiani (la partita sarà recuperata mercoledì 16 novembre alle ore 14:30). Nel girone F sono state tre le partite non disputate a causa del sisma: oltre alla partita di Fermo, sono state rinviate San Nicolò-Sammaurese e Monticelli-Matelica. Domani la formazione di Possanzini affronta il fanalino di coda Chieti al Tubaldi; una gara che la formazione giallorossa deve portare a casa senza se e senza ma, se vuole risalire la china. La classifica potrebbe portare a pensare ad un impegno facile per la Recanatese, ma sicuramente così non sarà ed il sorprendente pareggio colto dai neroverdi nel recupero disputato in settimana con il Monticelli deve mettere in guardia la Recanatese che non sottovaluterà l’avversario, cercando di non farsi prendere dalla frenesia e dal nervosismo nel caso il risultato tardi a sbloccarsi. Domani i giallorossi dovranno fare a meno di capitan Patrizi e di Lauria, entrambi ancora indisponibili dopo aver subito dei duri interventi nell’ultima partita casalinga con la Civitanovese. Di seguito la lista dei convocati da mister Possanzini:Mattia Dal Pan della sezione di Belluno sarà l’arbitro di Recanatese-Chieti. Gli assistenti sono Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto e Matteo Castrica di Foligno. Dal Pan, alla terza stagione in serie D con 32 partite alle spalle, ha già diretto la Recanatese lo scorso gennaio: era la prima di ritorno ed i giallorossi furono sconfitti al Tubaldi dal Campobasso per 2-1. Nessun precedente con il Chieti.

05/11/2016 12:38
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