Attualità

Germano Ercoli fa 70 anni, ma il regalo lo fa lui a Muccia - FOTO

Germano Ercoli fa 70 anni, ma il regalo lo fa lui a Muccia - FOTO

"Una serata indimenticabile. Un'emozione che ricorderò per sempre: una festa, ma più ancora un'occasione per dimostrare vicinanza ai terremotati della mia comunità". A pronunciare queste parole è un commosso sindaco di Muccia, Mario Baroni. Uno dei protagonisti della serata organizzata allo "Shada" di Civitanova Marche venerdì scorso, 2 giugno, per festeggiare i 70 anni dell'imprenditore Giacomo Ercoli. Un compleanno all'insegna della generosità, su iniziativa dello stesso patron dell'azienda civitanovese "Eurosuole". "Muccia è riconoscente a Germano, che ha deciso di non ricevere regali, ma di fare beneficenza dimostrando - dice il primo cittadino Baroni - grande attenzione nei confronti delle persone che con il terremoto hanno perso tutto. Un grande industriale e un uomo dalla grande sensibilità, un esempio per tutti noi. In segno di riconoscenza, abbiamo donato a Germano - va avanti Baroni - una litografia della Madonna di Col de' venti, alla quale siamo molto devoti, dell'artista Daniele Cristallini. Così, ogni volta che la guarderà penserà a noi".

04/06/2017 13:25
Torna pian piano alla luce il "Tesoro" di Caldarola

Torna pian piano alla luce il "Tesoro" di Caldarola

Sonia in cucina a preparare manicaretti e suo marito Gianluca in sala tra vini e clienti. Per 25 anni, si sono presi cura anima e corpo della loro creatura, l’hotel ristorante “Tesoro” di Caldarola. Poi un bel giorno è arrivato il terremoto, l’edificio è stato dichiarato inagibile, la storia sembrava finita. E invece no. Dopo mesi trascorsi a immaginare un modo per ricominciare, finalmente i coniugi Seghetti possono iniziare un nuovo capitolo. Una nuova avventura, con la passione di sempre, in un locale preso in affitto in città. “Il terremoto ci ha portato via tutto. Il ristorante, la nostra casa al piano di sopra, le camere dell’albergo. Lo stabile è nuovo, in cemento armato, eppure non ha retto” racconta Sonia. “Il giorno successivo alla scossa – ricorda commossa – mio marito ha aperto le porte dell’attività per offrire da mangiare a chiunque passasse, perché non riusciva a staccarsi da lì. Ha continuato fin quando il freddo non ha avuto la meglio. Allora, prima siamo stati in un camper parcheggiato davanti al ristorante. Ce lo ha messo a disposizione un nostro storico cliente. È venuto da Mantova appositamente per portarcelo, un gesto impagabile. Poi siamo stati in Abruzzo e verso la metà di gennaio siamo tornati a Caldarola, perché il Comune ci ha dato la possibilità di lavorare nel tendone mensa, dove vengono preparati i pasti per chi è qui”. “Dal 21 gennaio – va avanti Sonia – abbiamo lavorato ininterrottamente: colazione, pranzo e cena, senza fermarci mai. Le persone che frequentavano il tendone ci hanno sempre sostenuto, sempre con il sorriso. A un certo punto però ci siamo resi conto che avevamo bisogno di riprendere l'attività di tutta una vita. C’era un locale chiuso, l’ex ristorante I Cinque Castelli. Verificata l’agibilità, abbiamo sistemato le carte e ora siamo pronti a ricominciare da lì”. Ripartono dalla nuova sede del "Tesoro": Sonia ai fornelli e Gianluca tra i tavoli o a sperimentare nuove ricette per infusi e liquori. “Ripartiamo da lì, nell’attesa – conclude Sonia – che il nostro ristorante sia pronto. Sappiamo che per tornare a casa serviranno non meno di due o tre anni, ma siamo contenti e stiamo organizzando una festa di inaugurazione".

04/06/2017 13:05
Tra tricolore e solidarietà: dal BC Giro di Montecassiano 1.200 euro per i terremotati di Pieve Torina

Tra tricolore e solidarietà: dal BC Giro di Montecassiano 1.200 euro per i terremotati di Pieve Torina

Il tricolore sulle magliette dei ciclisti posizionati perfettamente dopo la pedalata che li ha portati a Montelupone e la solidarietà per i terremotati di Pieve Torina. Con questo efficace colpo d’occhio e con la costante della solidarietà si è conclusa l’edizione 2017 del BC giro che anche quest’anno non ha tradito le aspettative. Organizzato da Aldo Massei e dalla società ciclistica Velo Club, la manifestazione ha visto la partecipazione di tantissimi ciclisti e appassionati che hanno voluto festeggiare così la Festa della Repubblica. Venerdì 2 giugno i ciclisti si sono ritrovati in piazza Unità d'Italia, al centro di Montecassiano, per poi scendere a Sambucheto dove si è unito un altro gruppo e, tutti insieme, si sono diretti a San Firmano di Montelupone. Lì ad accoglierli c'erano il sindaco, Rolando Pecora, e l'assessore, Giordano Elisei. Ha portato il saluto anche il sindaco di Montecassiano, Leonardo Catena, che ha preso parte alla pedalata ed è intervenuto per ringraziare gli organizzatori, la protezione civile e per celebrare la Festa della Repubblica. “Si tratta di una splendida manifestazione che si tiene ogni anno il 2 giugno – ha ricordato il primo cittadino Catena – e che si pone anche un obiettivo di solidarietà che quest'anno si è concretizzato in un contributo di 1.200 euro al comune di Pieve Torina”.

04/06/2017 09:55
"Vietato morire", il cortometraggio degli studenti di Macerata e Corridonia sul femminicidio

"Vietato morire", il cortometraggio degli studenti di Macerata e Corridonia sul femminicidio

Nell’ambito del progetto “Diffusione della legalità”, l’Arma dei Carabinieri quest’anno ha lanciato l’idea di un cortometraggio su un tema sempre più attuale: il femminicidio. Di concerto con la professoressa Ninfa Contigiani del “Consiglio delle donne” di Macerata, la proposta è stata portata prima all’attenzione del Provveditorato agli studi nelle persone delle professoresse Maria Teresa Baglione e Rosa Veneziani e poi agli Istituti superiori “Liceo classico” di Macerata e “I.P.S.I.A.” di Corridonia le cui dirigenti, rispettivamente Annamaria Marcantonelli e Francesca Varriale, hanno aderito con entusiasmo. Per qualche mese, i ragazzi degli Istituti coinvolti hanno lavorato sulla sceneggiatura del corto teatrale dal titolo “La stessa fermata” del regista Alessandro Migliucci di Bologna e, autonomamente, hanno realizzato il cortometraggio sul tema. La rivisitazione, la regia, le scene e il montaggio sono opera degli studenti dei due Istituti superiori, unici e veri protagonisti capaci di sciogliere ogni nodo, organizzativo e tecnico. L’idea è di dare un messaggio per sensibilizzare le coscienze di tutti: dei giovani, su un fenomeno che negli ultimi anni, come in un crescendo boleriano, ha visto una triste escalation di tragici episodi; le donne coinvolte, perché sappiano della disponibilità di servizi  e professionalità che possono ascoltarle e accoglierle; indirettamente, del legislatore, che non perda di vista le politiche di prevenzione necessarie come l’impianto normativo repressivo mirato a colpire quelli che sono, anche prima di uccidere, violenze criminali. Il breve filmato "Vietato morire" verrà presentato alle ore 18 del 6 giugno prossimo nella splendida cornice del cortile di Palazzo Conventati, messo gentilmente a disposizione dell’Amministrazione comunale di Macerata. Nell’occasione i protagonisti esprimeranno le loro impressioni sull’opera realizzata e sul tema affrontato.

04/06/2017 09:52
Il Segretario del Vaticano Parolin in visita a Camerino - FOTO

Il Segretario del Vaticano Parolin in visita a Camerino - FOTO

"Deve immaginare questa piazza gremita di gente, di universitari. Ecco come era piazza Cavour prima del sisma". Sono queste le parole con cui il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ha accolto il Segretario dello Stato Vaticano, Pietro Parolin in visita privata nella città. Parolin è stato invitato a vedere la situazione in cui versa Camerino dopo il sisma dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, al termine del convegno per celebrare i 750 anni dalla morte di San Silvestro Abate svolto a Fabriano. Nella città ducale il Segretario Parolin è stato accompagnato nel cuore del centro storico ormai disabitato dal primo cittadino e da Brugnaro - scortati dai vigili del fuoco - e ha visitato il Palazzo Arcivescovile dove ha potuto vedere con i suoi occhi i danni del terremoto. "Sono voluto venire a Camerino per rendermi conto di cosa hanno dovuto vivere i suoi cittadini" ha detto Parolin e ha aggiunto: "C'è tanta solidarietà da parte di tutti. Lo stesso Papa Francesco è molto vicino alle popolazioni colpite dal sisma del centro Italia". Al termine della visita, il sindaco Pasqui ha donato a Sua Eminenza la medaglia con il simbolo della città ducale: i tre Terzieri stilizzati nelle tre casette, Sossanta, Di Mezzo, Muralto. "La leggenda vuole - ha spiegato il primo cittadino - che le tre casette rappresentino le uniche tre abitazioni superstiti del terremoto del 1799, che rase al suolo Camerino. In realtà queste sono le Torri, ma certamente la leggenda ci insegna che questa terra ha sempre sofferto. Ma si è anche sempre rialzata". Il Segretario Parolin, prima di accedere alla zona rossa ha visitato anche la mostra che la Polizia stradale ha allestito presso la sede della Contram per celebrare il suo settantesimo anniversario.

03/06/2017 20:24
Sfollati, la Regione Marche: "Natural village, ricollocate tutte le persone che hanno deciso di spostarsi dalla struttura"

Sfollati, la Regione Marche: "Natural village, ricollocate tutte le persone che hanno deciso di spostarsi dalla struttura"

Mese di maggio decisivo per le Sae per i comuni delle Marche colpiti dal terremoto. La regione Marche ha attualmente liquidato per le SAE ordinate € 6.474.485,64. Ordinate casette con un preventivo pari ad € 104.000.000,00. In questo mese gran parte dei comuni hanno approvato i layout e questo ha permesso di avviare il procedimento per le gare gestite dall’Erap. Sono in corso 20 cantieri per 684 Sae per 2112 abitanti. Le Sae in montaggio sono 169 e lunedì saranno 200. Nella provincia di Macerata sono 13 le aree aggiudicate per un importo totale di € 13.788.122,12 IVA, per la provincia di Ascoli Piceno 7 aree per un importo totale di € 6.866.647,07, mentre per le liquidazioni per le opere di urbanizzazioni sono pari ad € 1.700.000,00 IVA inclusa. Avanti anche sul piano regionale macerie. 54 i comuni che hanno presentato il piano comunale. La stima è salita a 418.874 tonnellate di macerie da smaltire. I comuni maggiormente colpiti non hanno terminato i piani e restano coadiuvati dagli uffici della regione. Attualmente nei 5 siti di deposito temporaneo e cernita e stoccaggio attivati dalla regione sono state raccolte oltre 53 mila tonnellate di macerie. Attualmente le persone in autonoma sistemazione sono 27.974 e somma erogata dai comuni per oltre 53 milioni. Il numero attuale degli sfollati negli alberghi è di 3950 con 348 strutture coinvolte per somme versate agli alberghi pari a circa 32 milioni di euro. A novembre gli sfollati allocati nelle strutture sulla costa erano circa 12 mila. Dal 27 aprile ad oggi la regione ha ricollocato 476 cittadini, dopo che alcune strutture ricettive non avevano dato la disponibilità ad ospitare tutti i terremotati fino al termine dell'emergenza. Censiti dagli uffici del turismo 1485 persone che da maggio a novembre dovevano inizialmente lasciare le strutture ricettive. Ora il numero è sceso a 784 complessivi e, per fine giugno, sono 375 ma già diversi alberghi hanno dato la disponibilità a prorogare la convenzione fino al 31 dicembre. A maggio si sono spostati in 455 inizialmente erano 586. Ognuno di loro, attraverso un colloquio personale, ha espresso esigenze che gli uffici hanno cercato di accontentare (scuole, lavoro, famiglia). Qualora richiesto, sono anche stati accompagnati con mezzi della Regione e per alcuni casi sono stati coinvolti i servizi sociali. Molti hanno scelto di andare in autonoma sistemazione per ricevere il contributo. In relazione alle uscite della Struttura Ricettiva "Nuovo Natural Village" Potenza Picena la Regione ha ricollocato tutte le persone che hanno deciso di spostarsi dalla struttura. Gli ultimi due oggi (una cittadina del comune di Ussita che ha chiesto di essere ricollocata presso il Camping Pineta - Porto Recanati in attesa di una sistemazione presso un appartamento. Alle ore 17 i volontari della Protezione Civile accompagneranno personalmente la Sig.ra presso il Camping Pineta e una famiglia di 4 persone del comune di Visso ha chiesto di essere ricollocata presso la Struttura Ricettiva "Il contadino e il mare" - Potenza Picena - pensione completa (in quanto presenti in Struttura amici della stessa Comunità). Nel pomeriggio i volontari della protezione Civile accompagneranno la Famiglia presso la Struttura Ricettiva "Il contadino e il mare"). In riferimento agli articoli usciti in questa mattina si precisa che: - La Sig.ra Sbriccoli Rita ha chiesto di essere trasferita dal villino 134 al villino n. 135 (stesso nucleo familiare) e potrà rimanere presso il Natural Village fino al 10/06/2017, termine della scuola per il nipotino; - La Sig.ra Donatelli Rosi (figlia della Sig.ra Sbriccoli Rita) attualmente alloggiata nel villino n. 135, resterà presso il Natural Village fino al 10/06/2017, termine della scuola per suo figlio; - La famiglia Rossi Benedetta (Comune Castelsantangelo Sul Nera - 4 persone) poteva rimanere al Natural Village fino al 24/06/2017, ha scelto di trasferirsi all'Hotel Charly - Lido di Fermo, insieme ad altre persone della stessa Comunità; - La Signora Marianna e il figlio Tonino (Comune di Ussita) ha scelto personalmente la Struttura Ricettiva "il contadino e il mare" - Potenza Picena - pensione completa per stare con altre persone della sua comunità; - Il Sig. Nori Gino (Comune Ussita) è andato in autonoma sistemazione in data 31/05/2017; - La Sig.ra Aziza Makori (Comune Montefano) attualmente alloggiata nel villino n. 169 (insieme al suo nucleo familiare 4 persone), resterà presso il Natural Village fino al 10/06/2017 (termine della scuola - figlio di 12 anni); - La Sig.ra Fiscaletti Maria (Comune Visso) è andata in autonoma sistemazione; Per quanto riguarda l'articolo relativo al Sig. Renato Marziali (Comune di Ussita) ha comunicato agli uffici di voler andare in autonoma sistemazione da alcuni amici. Quando ha lasciato l’albergo ha regalato ai dipendenti della regione una poesia e il suo libro a dimostrazione dell’affetto e del lavoro fatto in queste settimane. "Voglio ringraziare tutte le persone che in questi mesi stanno facendo un lavoro straordinario per assistere gli sfollati della costa – sottolinea l'assessore regionale Moreno Pieroni – ringraziamo anche le strutture alberghiere. Molte totalmente o parzialmente hanno prorogato fino a dicembre la permanenza degli sfollati. Per quanto riguarda i cittadini colpiti dal sisma già da 15 giorni tutti sapevano dove sarebbero stati trasferiti secondo le loro esigenze, assistiti dalla protezione civile. Le disponibilità degli alberghi infatti sono da mesi superiori alle reali esigenze".

03/06/2017 20:06
Guida sicura: arriva “alcool & drugs”, la campagna europea della Polizia stradale

Guida sicura: arriva “alcool & drugs”, la campagna europea della Polizia stradale

Il network europeo delle polizie stradali “tispol” ha programmato per il periodo 5-11 giugno l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “alcool & drugs” (alcool & droga). Tispol è una rete di cooperazione tra le polizie stradali nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione europea, alla quale oggi aderiscono 31 Paesi europei, tra Stati membri e Paesi appartenenti allo spazio comune dell’Unione, e nella quale l’Italia è rappresentata dalla polizia stradale. L’organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le polizie stradali, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni, e campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche. L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal gruppo operativo tispol. Scopo della campagna denominata “alcool & drugs” è quello di effettuare controlli per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. A tal fine il servizio polizia stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale l’effettuazione, per tutto il periodo in questione, di mirati controlli con precursori ed etilometri, con particolare attenzione anche ai conducenti di veicoli pesanti e commerciali.

03/06/2017 18:18
Solidarietà e sisma: un campo da tennis nuovo per Caldarola

Solidarietà e sisma: un campo da tennis nuovo per Caldarola

“Uno dei tanti tasselli per ripartire. Un punto di aggregazione non solo per i più giovani, restituito alla cittadinanza”. È con queste parole che il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti ha inaugurato il nuovo campo da tennis “Futura 85”. Un angolo di verde di cui tornare a godere grazie al contributo di quanti hanno voluto dimostrare la loro vicinanza ai cittadini di uno dei comuni più colpiti dal sisma. La cerimonia del taglio del nastro si è svolta nella mattinata di oggi, sabato 3 giugno, alla presenza dell’assessore all’Ambiente della Regione Marche Angelo Sciapichetti, dell’assessore alla Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna della Regione Emilia Romagna Paola Gazzolo, del presidente dell’Associazione Futura Tennis di Caldarola Sebastiano Giuseppetti e di alcuni associati. “Ringrazio – ha detto il presidente Sebastiano Giuseppetti – tutti quelli che con le loro donazioni e la loro solidarietà hanno permesso la realizzazione di questo campo da tennis. Da un po’ avevamo palesato la necessità di intervenire per sistemarlo, poi è arrivato il terremoto che lo ha reso impraticabile. Adesso finalmente è rinato, grazie alla sensibilità dimostrata dalla Federazione Italiana Tennis e al contributo di Panathlon International di Cesenatico e del Comune di Cesena”.   “La manifestazione di oggi – ha commentato l’assessore Sciapichetti – ha un valore simbolico: vogliamo ripartire e stiamo ripartendo, questa è una delle tante pietre per la ricostruzione della città. Voglio ringraziare gli amici dell’Emilia Romagna che hanno adottato la Regione Marche e Caldarola in particolare”. “Siamo qui – ha tenuto a precisare l’assessore Gazzolo – per restituire tutta la generosità che abbiamo ricevuto dalla Regione Marche nel 2012. Mai dimenticarsi degli impianti sportivi, luoghi di socialità e aggregazione che consentono di andare oltre il ripristino della normalità per il mantenimento di una grande comunità”.

03/06/2017 15:06
Civitanova: trovata una soluzione per gli abusivi del mercato?

Civitanova: trovata una soluzione per gli abusivi del mercato?

Sembra incredibile ma questo sabato, 3 giugno, ha visto per la prima volta dopo settimane, mesi, anni, la scomparsa di tutti gli abusivi dal mercato del sabato. I marciapiedi di corso Dalmazia, nelle ore centrali della mattinata, erano completamente liberi dalla mercanzia stesa a terra dei venditori di colore e sono tornati fruibili alla popolazione. A dire il vero questo fenomeno si era verificato già altre volte ma in quei casi, i giovanotti chiudevano semplicemente i loro sacchi rimanendo sul posto, oppure, quando i controlli erano più intensi, si spostavano nelle vie interne. C'erano aree comunque che rimanevano fuori dal raggio d'azione della municipale, come lo spiazzo alla fine dei giardini di Piazza XX Settembre, dove il mercato abusivo continuava incessante. Oggi no. Non solo c'erano i marciapiedi liberi, ma il sopra citato spazio di fronte al Lido Cluana era completamente libero e quello che più stupisce è che perfino nelle vie interne parallele a corso Dalmazia non abbiamo trovano la minima presenza di venditori di colore. Certo, si potrebbe dire che si sono semplicemente spostati, ma questo avrebbero potuto farlo anche le altre volte, eppure sono sempre rimasti nei soliti posti. Quello che è successo oggi è un segno tangibile di come, con un po' di impegno, si possono raggiungere risultati straordinari e soprattutto senza militarizzare la città, dato che abbiamo visto circolare solamente qualche agente della Polizia Municipale e pochi carabinieri.  Come direbbe il Dottor Frankenstein nel celebre film di Mel Brooks: Si Può Fareee!

03/06/2017 14:55
Il 2 giugno dei sindaci in trincea: "Restiamo tra la nostra gente. Cosa c'è da festeggiare con chi ci ha abbandonato?"

Il 2 giugno dei sindaci in trincea: "Restiamo tra la nostra gente. Cosa c'è da festeggiare con chi ci ha abbandonato?"

C'è chi ha scelto di stare in prima fila a sfilare, per rappresentare un territorio devastato dal terremoto. C'è, però, anche chi è rimasto a casa, insieme ai suoi concittadini terremotati, insieme alle macerie che da nove mesi sono ancora per le strade, sottolineando con un gesto tutta l'amarezza di chi si trova quotidianamente a dover fare i conti con un'emergenza senza fine.  Le fasce tricolori del terremoto si sono divise sulla scelta di andare a Roma per partecipare alla manifestazione nazionale per la festa della Repubblica. E chi è rimasto a casa lo ha deciso per scelta convinta. Condivisibile, aggiungiamo noi.  Le parole del sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, racchiudono il senso di un gesto che ha un enorme valore politico: "Il mio 2 giugno sarà qui. E' giusto trascorrere la festa della Repubblica dove le macerie sono ancora intatte, non dove ci hanno dimenticati".   Anche Gianluca Pasqui, che pure ricopre un incarico importante (anche se ad oggi appare solo una formalità) come quello di coordinatore dei sindaci del cratere, ha scelto di non esserci: "A Roma? La parata? No, sono andato oggi a Roma per incontri istituzionali, lasciamo perdere le parate", spiega il primo cittadino di Camerino, ancora oggi alle prese con una zona rossa che impedisce di fatto l'accesso al centro e dove solo da pochi giorni si è iniziato a spostare le macerie. Gianluca Pasqui che è alle prese con le difficoltà di un grande centro come Camerino dove soltanto da poco hanno iniziato a spostare le macerie.   E non c'era neanche Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso, fra i più attivi e di certo uno che non le manda a dire: "La mia non è stata una polemica, come ho letto, ma è stata una critica, esplicitata con un comportamento. Non è un rifiuto di parlare con le istituzione. Al contrario, ho tutta l'intenzione di parlare con le istituzioni. Come potrei altrimenti lavorare alla ricostruzione? Ci parlerò, ci lavorerò insieme, criticherò le decisioni che non mi convinceranno ma sempre nel pieno rispetto dei ruoli e delle procedure democratiche. Che non prevedono l'obbligo di "festeggiare" insieme. Ho tanti doveri, non quello di festeggiare".

02/06/2017 20:17
Festa del 2 giugno a Macerata, il Prefetto Preziotti: "Buon compleanno e lunga vita alla nostra Repubblica" - FOTO

Festa del 2 giugno a Macerata, il Prefetto Preziotti: "Buon compleanno e lunga vita alla nostra Repubblica" - FOTO

"Buon compleanno e lunga vita alla nostra Repubblica. Viva l'Italia!". È con queste parole che il Prefetto di Macerata Roberta Preziotti ha voluto rendere omaggio al nostro Paese nel giorno in cui ricorre la Festa della Repubblica, settantunesimo anniversario del referendum con il quale il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero tra monarchia e repubblica. La cerimonia si è svolta stamattina nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, a Macerata, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia. Nell'occasione il Prefetto Preziotti ha consegnato 12 Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, concesse dal Presidente della Repubblica a cittadini che hanno acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo dell'arte, della scienza, dell'economia, che si sono particolarmente distinti nel sociale o che hanno prestato un meritato servizio nelle pubbliche amministrazioni. E anche una Medaglia d'Onore concessa dal Presidente della Repubblica agli eredi di un ex internato nei lager nazisti avviato al lavoro coatto per l'economia di guerra.   Ad aprire le celebrazioni, l'Inno Nazionale Italiano eseguito dal Coro Sibilla del Club Alpino Italiano di Macerata diretto dal Maestro Fabiano Pippa. A seguire, la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai Prefetti italiani, tramite il quale la più alta carica dello Stato ha mandato "un grato saluto a quanti svolgono pubbliche funzioni al servizio delle comunità, chiamati a tradurre la scelta repubblicana nell'esercizio quotidiano dei principi e dei valori costituzionali. I Prefetti - ancora il Capo dello Stato - sono fortemente impegnati a garantire la coesione sociale e istituzionale e la sicurezza dei cittadini, il presidio e il buon andamento delle amministrazioni locali, preservandole da ingerenze criminali, garanzia della dialettica democratica rispetto a possibili tentativi di intimidazione o di condizionamento". Mattarella ha sottolineato l'importanza di riaffermare i principi di uguaglianza e pari opportunità "contro ogni discriminazione e per la difesa dei diritti delle donne, dei minori e delle persone svantaggiate". Poi un pensiero ai terremotati. "Gli eventi sismici che hanno colpito i territori dell'Italia centrale, aggravati dalle eccezionali avversità atmosferiche che si sono accanite su quelle popolazioni, hanno inferto una ferita al cuore del Paese sollecitandoci a preservare al meglio l'assetto dei nostri territori e a mantenere vigile ed efficiente il sistema di protezione civile che vive dell'impegno sinergico di molteplici componenti pubbliche e private. La difficile gestione dell'emergenza sismica ha evidenziato la necessità che la collaborazione fra i livelli di governo sia sempre operosa e solidale e lo stesso spirito deve accompagnare le azioni volte alla ricostruzione di quelle aree, priorità nazionale che non può conoscere arretramenti". Immigrazione, legalità, sicurezza, lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata: gli altri temi affrontati dal Presidente della Repubblica nella lettera. "Usciamo da un inverno lungo, buio e doloroso. E questo anticipo di estate in questa splendida cornice corrisponde a una ripresa di vitalità di tutti i nostri comuni. Certa di interpretare i sentimenti di tutta la collettività e dei presenti, rivolgo uno sguardo orgoglioso e grato a coloro che quotidianamente garantiscono democrazia, libertà e protezione a ciascuno di noi". Così il Prefetto Preziotti nel suo intervento, prima di consegnare le Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, "segno tangibile - ha sottolineato - che il Presidente della Repubblica ha voluto conferire ad alcuni cittadini oggi qui presenti per attestare gli speciali meriti acquisiti verso la Nazione nei più svariati campi o per attività svolte nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e miliari. Anche una Medaglia concessa dal Capo dello Stato per rendere onore a un cittadino di questa provincia deportato e internato in un lager nazista". "A tutti gli insigniti, nel giorno della Festa nazionale della Repubblica - ha concluso il Prefetto di Macerata - rendiamo onore quale espressione dei valori costituzionali di libertà, laboriosità e solidarietà sociale".   Di seguito l'elenco degli insigniti: Ufficiale Camarrone Alfredo Cavaliere Carrieri Donato Cavaliere Cinti Marco Ufficiale D'Angelo Michele Cavaliere Del Monte Ivo Cavaliere Di Iulio Stefano Cavaliere Giacomini Franco   Ufficiale Iacomucci Carlo   Cavaliere Iammarino Carlo   Cavaliere Pieroni Giuseppe   Commendatore Tombesi Tiziana   Cavaliere Vallesi Giuseppe   Medaglia d'Onore Romaldi Maria Luisa figlia di Romaldi Ilario (deceduto)  

02/06/2017 15:02
2 giugno: traffico delle grandi occasioni stamattina in superstrada

2 giugno: traffico delle grandi occasioni stamattina in superstrada

Assalto al mare e traffico delle grandi occasioni stamattina in superstrada. A metà mattinata di questo giorno festivo, la superstrada Val di Chienti ha registrato lunghe code e rallentamenti. I problemi maggiori si sono verificati tra le 10 e le 11 tra Morrovalle e Montecosaro per il forte afflusso di automobilisti provenienti dall'Umbria e dall'entroterra. Proseguendo verso l'interno, ci sono stati rallentamenti tra Morrovalle e Corridonia, mentre la situazione è migliorata, di poco, tra Corridonia e Sforzacosta, dove si è registrato solamente un grande traffico ma senza problemi particolari. Date queste premesse, si preannuncia una calda estate per gli abitanti dell'interno che vorranno raggiungere le nostre coste.

02/06/2017 14:43
Il sindaco di Pesaro Ricci: "Dobbiamo sostenere le zone colpite dal sisma"

Il sindaco di Pesaro Ricci: "Dobbiamo sostenere le zone colpite dal sisma"

Forte richiamo alla "dimensione della solidarietà" e all'aiutare chi è in difficoltà nel discorso del sindaco di Pesaro Matteo Ricci alle celebrazioni del 2 giugno. "Nella nostra regione - ha detto - questa situazione riguarda anche i territori colpiti dal terremoto. La Marche hanno bisogno di sostegno dallo Stato e dagli altri territori. Ci sono migliaia di sfollati, tanti danni: così come nel dopoguerra siamo stati in grado di affrontare la ricostruzione, oggi dobbiamo sostenere le zone colpite. Anche la solidarietà verso chi è in difficoltà ci ricorda cosa significa essere italiani". Ricci si è soffermato anche sul tema del lavoro: la Costituzione, "nonostante le necessarie riforme, rimane nei suoi principi molto attuale. In primis nell'articolo uno: il lavoro venne considerato non solo elemento di sussistenza, ma anche un aspetto essenziale per la dignità dell'uomo. Quel valore, oggi più che mai, deve ispirare le nostre azioni quotidiane". (Fonte e foto Ansa)

02/06/2017 12:52
Tolentino: concessione contributi per le attività che investono in vetrine e allestimenti

Tolentino: concessione contributi per le attività che investono in vetrine e allestimenti

L'amministrazione comunale di Tolentino vuole incoraggiare le attività rimaste dopo il terremoto: per loro incentivi per migliorare vetrine, arredi. Il centro storico e alcune zone della città sono state fortemente danneggiate dal sisma e numerosi edifici sono stati dichiarati inagibili. Per questa ragione, molti cittadini si sono trasferiti in altri comuni della costa, in autonoma sistemazione o nelle aree attrezzate dalla protezione civile. Molte attività commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande e pizzerie al taglio hanno dovuto delocalizzare la sede per effetto dei danni strutturali e anche ove abbiano conservato la loro sede operativa, oltre ad avere danni alla struttura, comunque si trovano ad affrontare un forte calo del fatturato conseguente alla minor presenza di cittadini nel centro storico. Le attività ammesse a contributo: tutte le attività commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande e pizzerie al taglio del centro abitato, con esclusione di quelle con sede nei centri commerciali. Requisito di ammissione al contributo: riduzione del fatturato tra 2015 e 2016; documentazione da cui risulti che nel corso del 2017 sono stati posti in essere investimenti per migliorare vetrine, allestimenti espositivi, arredamenti commerciali, ecc.. Importo del contributo è scaglionato nel seguente modo: contributo €.300,00 (per interventi fino a €.5.000,00); contributo €.500,00 ( per interventi superiori ad €.5.000,00). Per accedere al contributo, gli esercenti che si trovino nelle condizioni di ammissibilità previsti dal bando dovranno presentare istanza di contribuzione all’Ufficio Ragioneria, su apposito modello predisposto e reperibile presso l’ufficio oppure nei prossimi giorni, sul sito del Comune di Tolentino, entro le ore 12.00 del 30/12/2017. Si considerano pervenute in tempo utile le domande spedite con plico raccomandato A/R o consegnate a mano, entro il termine predetto, presso gli uffici del Servizio Protocollo del Comune di Tolentino, siti in Galleria Europa, 8 – primo piano.    

01/06/2017 18:08
C'è ancora acqua nel lago di Pilato, allarme rientrato

C'è ancora acqua nel lago di Pilato, allarme rientrato

Il Lago di Pilato, una delle maggiori attrazioni naturalistiche del Parco dei Sibillini, non è stato prosciugato dal terremoto: c'è acqua nell'invaso. Ne dà notizia l'Ente Parco, che ha avviato un monitoraggio con l'Ispra, il Collegio delle Guide Alpine delle Marche e i Carabinieri forestali. Rassicurazioni anche sulla presenza del Chirocefalo del Marchesoni, il crostaceo che vive nelle acque del lago. Nelle settimane scorse su Facebook erano apparse foto in cui sembrava che i movimenti del terreno prodotti dalle scosse avessero prosciugato l'invaso. Fortunatamente non è cosi.  "Lo specchio d'acqua c'è - spiega il Parco dei Sibillini - anche se con una quantità di acqua inferiore rispetto alla media del periodo". Le dimensioni e la portata d'acqua dipendono principalmente dalla distribuzione delle precipitazioni: il lago è infatti alimentato soprattutto dallo scioglimento delle nevi. Sono anche evidenti alcune frane, soprattutto nella parte rocciosa del Pizzo del Diavolo, che richiedono una valutazione più approfondita sul rischio di nuovi crolli. Al momento il sentiero da Foce è inagibile e il transito fino a Forca di Presta è bloccato: la strada da Montegallo è interrotta. Alla spedizione hanno preso parte i tecnici dell'Ispra (l'Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale), geologi e idrogeologi, i quali hanno anche fatto rilievi idrogeologici nel bacino del lago servendosi anche di un drone. Con loro c'erano il presidente dell'Ente Parco Oliviero Olivieri, le guide alpine delle Marche e i Cc forestali che hanno condotto una rilevazione con il Gps.   (Fonte ANSA)

01/06/2017 16:44
Presentata a Macerata l'Associazione Liberi Professionisti Architetti

Presentata a Macerata l'Associazione Liberi Professionisti Architetti

L'Associazione Liberi Professionisti Architetti (ALPA) è una associazione senza fini di lucro costituita da architetti che esercitano la libera professione nella Provincia di Macerata ed è aperta a tutti gli architetti liberi professionisti che operano in Italia.  È stata fondata il 24.05.2017, espressione della volontà di oltre 20 professionisti che negli ultimi 25 anni hanno operato con la loro esperienza professionale nel nostro territorio, per promuovere e diffondere la cultura architettonica e con il contributo di idee e la visione progettuale tipica di professionisti sensibili alle problematiche emergenti nel territorio, con l’obiettivo di diventare luogo di incontro, confronto, discussione, aperta alla partecipazione di tutti gli architetti Liberi professionisti. In particolare l’attività dell'Associazione, in questo momento, è mettere al centro del processo di ricostruzione dei territori gravemente danneggiati dal recente sisma del 2016 la figura dell'architetto quale naturale coordinatore delle varie attività tecniche in cui valorizzare la competenza esclusiva in tema di pianificazione urbanistica e recupero dei beni storici, monumentali ed ambientali che pone la sua figura professionale assolutamente indispensabile per il processo di ricostruzione post sismica. L'Associazione liberi professionisti architetti  proporrà in modo incisivo le sue ragioni, promuovendo convegni, incontri, formazione specifica e con una presenza nei media tanto a livello nazionale, quanto in quello regionale e locale, per mantenere sempre vivo e costante il dibattito sui problemi della conservazione dei centri storici, delle bellezze naturali, paesaggistiche ed architettoniche storiche di cui è costituito l'intero territorio provinciale e regionale nel suo complesso e la loro valorizzazione. Operare oggi nel nostro territorio, in questi luoghi, confermare di essere i naturali interlocutori di cittadini ed amministrazioni locali richiede al professionista conoscenze e informazioni storiche, tecniche e teoriche approfondite e più complete rispetto a quelle che fanno parte del normale bagaglio personale di ogni professionista; è necessario quindi un continuo aggiornamento delle tecnologie di intervento più avanzate, ed una discussione completa legata alle opportunità che la ricostruzione offre coniugando il necessario tecnicismo alla conservazione della memoria e dei valori storici che sono il Dna della nostra terra. L’Associazione liberi professionisti architetti, con la sua visione e l’attività mirata e altamente professionale capace di esprimere, è quindi un’opportunità da cogliere per tutte le istituzioni impegnate nel processo della ricostruzione per risolvere anche tutte le problematiche tecniche ed operative che al momento non hanno ancora permesso di attivare una quantità soddisfacente di cantieri. SOCI FONDATORI I quali sono impegnati nella organizzazione ed impostazione dell'Associazione per aprirla, poi, al contributo di tutti gli Architetti: Bracalente Filiberto, Canullo Claudio, Casadidio Franco, Castelli Alessandro, Cercone Patrizia, Domizi Franco, Felicini Marco, Garbuglia Riccardo, Gentili Giuseppe, Giorgi Sergio, Lanciani Vittorio, Marinelli Giuseppe, Mazzuferi Erasmo, Mochi Agostino, Morresi Fabio, Oresti Simone, Scrivani Marco, Pipponzi Marco, Ridolfi Claudio, Tassetti Rossella, Verducci Anna.  

01/06/2017 16:13
Sede del Parco dei Sibillini a Norcia? "Grazie no".

Sede del Parco dei Sibillini a Norcia? "Grazie no".

La sede del Parco dei Sibillini trasferita a Norcia? 'Grazie no'. Sono sul piede di guerra i sindaci dei comuni della montagna maceratese, dopo che la città umbra si è offerta di dare ospitalità all'Ente Parco, visto che gli uffici di Visso, dove ha sede, sono inagibili. ''Visso - scrive il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci in una lettera indirizzata al presidente del Parco nazionale dei Sibillini, al sindaco di Visso, al presidente della Comunità del Parco - è la sede naturale del Parco'' e riportare l'ente a Visso è ''non solo auspicabile, ma necessario per dare un segnale di reale vicinanza e collaborazione''. Ma se il ritorno 'a casa' non sarà possibile, Castelsantangelo offre formalmente la propria disponibilità ad accogliere l'Ente Parco nel proprio territorio, ''grazie alla donazione ricevuta dalla Comunità della Val di Cembra, in Trentino, di una struttura in moduli per uso ufficio di circa 120 metri quadrati''. (Ansa)

01/06/2017 12:15
Il presidente Mattarella: "Ricostruire ciò che il sisma ha distrutto è una priorità"

Il presidente Mattarella: "Ricostruire ciò che il sisma ha distrutto è una priorità"

"La difficile gestione dell'emergenza sismica ha evidenziato la necessità che la collaborazione fra i livelli di governo sia sempre operosa e solidale, e lo stesso spirito deve accompagnare le azioni volte alla ricostruzione di quelle aree: priorità nazionale che non può conoscere arretramenti". E' quanto chiede al Governo il presidente Sergio Mattarella attraverso un messaggio ai Prefetti d'Italia in occasione della Festa della Repubblica.   (Fonte ANSA)   

01/06/2017 11:45
Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Tra le oltre 400 fasce tricolore di sindaci italiani che apriranno la parata del prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ai Fori Imperiali di Roma, ci sarà anche un'ampia rappresentanza marchigiana, guidata dal presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. Gli amministratori dei comuni terremotati saranno in prima fila. Le fasce tricolori marchigiane che hanno garantito la presenza partiranno dai comuni di: San Benedetto del Tronto, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Castelraimondo, Castignano, Colmurano, Comunanza, Cupra Marittima, Esanatoglia, Fiastra, Force, Macerata, Mogliano, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Montedinove, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Offida, Ortezzano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Poggio San Vicino, Pollenza, San Severino Marche, Senigallia, Urbisaglia, Sefro, Bolognola, Acquasanta Terme. "Apprezziamo l'iniziativa e l'attenzione dimostrata", ha detto Mangialardi, "...considerando che 87 dei 131 comuni del cratere sono purtroppo proprio delle Marche ed è un giusto riconoscimento all'impegno di prima forza civile del Paese in un momento storico tanto complesso per il centro Italia e per le Marche in particolare".

01/06/2017 10:23
Ussita, riperimetrata la zona rossa: ora è possibile raggiungere anche Frontignano

Ussita, riperimetrata la zona rossa: ora è possibile raggiungere anche Frontignano

Segnali di ripartenza a Ussita, dove diverse zone escono dalla zona rossa. A ridefinire la riperimetrazione della zona rossa è una ordinanza sindacale, la 145 del 29 maggio. Vengono esclusi interamente dalla zona rossa i nuclei abitati di Frontignano, Pian dell’Arco, Cuore di Sorbo, Sant’Eusebio.  "Nel corso di questi mesi" si legge nell'ordinanza "sono stati adottati numerosi interventi per affrontare la situazione di straordinaria emergenza indotta dagli eventi sismici in oggetto, ed ora, seppur tale emergenza permanga ancora, si ritiene necessario per le motivazioni di seguito, riperimetrare nel complesso, per tutto il territorio comunale, la delimitazione della zona rossa, allo scopo di mantenere l’interdizione dell’accesso a chiunque in quelle zone ove tuttora esistono rischi di crolli sulla pubblica via, o comunque situazioni di pericolo generalizzate in nuclei abitati del territorio comunale particolarmente danneggiati, e al contrario riaprire aree del territorio comunale ove il pericolo non sussiste più; Tali misure si rendono opportune allo scopo di favorire il rientro di una parte della popolazione in edifici risultati agibili a seguito dei relativi sopralluoghi che nel corso dei mesi scorsi sono stati effettuati, il tutto aggravato dalla circostanza che una parte dei contratti per l’accoglienza dei cittadini, stipulati fra la Regione Marche e le strutture ricettive, sono in scadenza, e quindi i cittadini che vi alloggiano devono lasciare le stesse; è necessario porre in condizione tutti i residenti che ne abbiano desiderio di poter ritornare ad Ussita il prima possibile, o presso la loro casa risultata agibile o in autonoma sistemazione; tale esigenza si rende necessaria anche per tutti i proprietari di seconde case agibili, che in prossimità della stagione estiva intendono trascorrere parte delle loro vacanze ad Ussita; inoltre si ritiene opportuno agevolare tutte le operazioni di sopralluoghi, piccoli interventi di manutenzione ordinaria sugli edifici, allo scopo di accelerare tutte le operazioni che consentano in tempi rapidi di porre le basi per la ricostruzione.  Tale misura di riperimetrazione, in attesa delle opere di urbanizzazione ove delocalizzare le attività commerciali preesistenti che ne hanno fatta richiesta, costituisce il presupposto indispensabile per il ritorno delle attività economiche già insediate, in quanto la riapertura, seppur parziale, del territorio comunale, può favorire un primo timido ritorno di un flusso turistico, nonché, come sopra riferito, dei proprietari delle seconde case agibili, costituendo in ultima istanza un indotto a beneficio delle attività economiche in primis, ed in definitiva di tutto il proprio territorio. (...) Con il presente atto si intende adottare una nuova riperimetrazione del territorio comunale con contestuale revoca della propria precedente ordinanza n. 110 del 28.10.2016 ed atti connessi, allo scopo di riaprire aree del territorio comunale che, all’esito dei sopralluoghi effettuati, non presentano rischi e pericoli per la pubblica incolumità; per tali finalità occorre individuare innanzitutto i nuclei abitati che per il livello di danno ingente subito a seguito degli eventi sismici, devono rimanere, a tutela della pubblica incolumità, integralmente in zona rossa e pertanto interdetti all’accesso delle persone non autorizzate; per tutti gli altri nuclei abitati, che hanno subito minori danni a seguito degli eventi sismici, occorre procedere ad una cernita per singole vie fra zone che si possono riaprire in quanto non vi sono pericoli per le persone che vi transitano e zone che, al contrario, debbano rimanere interdette al transito.    Sulla scorta di tali valutazioni, si è proceduto ad esaminare singolarmente lo stato strutturale degli edifici insistenti sulle pubbliche vie e all’esito di tale esame sono state redatte le allegate planimetrie, dalle quali si evincono le aree da svincolare dalla zona rossa e quelle che al contrario debbono ancora rimanere all’interno di essa;   Rilevato che la presente ordinanza ha come riferimento esclusivo la delimitazione del territorio comunale e l’individuazione delle strade aperte o chiuse al pubblico transito e non contempla la valutazione di agibilità dei singoli edifici per la quale si fa rinvio alle singole ordinanze di inagibilità, alle comunicazioni di agibilità, nonché a tutte le altre norme sovraordinate emanate in materia". Viene così revocata l'ordinanza n.110 del 28 ottobre e tutte quella alla stessa connessa e viene riperimetrata la zona rossa del territorio comunale. Vengono esclusi interamente dalla zona rossa i nuclei abitati di Frontignano, Pian dell’Arco, Cuore di Sorbo, Sant’Eusebio. Rimangono interamente ricompresi nella zona rossa i nuclei abitati di: Casali (considerata la non fruibilità della strada di accesso alla frazione), Castelfantellino, Palazzo, Castelmurato, San Placido. Rimangono in zona rossa con esclusione parziale di alcune parti come indicato in dettaglio nelle allegate planimetrie: Sasso, Fluminata, Pieve, Tempori, Vallazza, Capovallazza, Calcara, Sorbo, Vallestretta. Viene comunque disposto il divieto di avvicinarsi alle stazioni degli impianti di risalita di Frontignano con particolare riguardo alla stazione di valle e di monte della funivia a va e vieni “Vallone di Selvapiana – Malghe delle Spigare” ed all’area sottostante le funi dellastessa funivia.

31/05/2017 20:41
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