Una buona giornata per la comunità di Cessapalombo.
Nella mattinata di sabato 25 novembre si è svolta la cerimonia di consegna delle chiavi delle prime 7 Sae ad altrettante 7 famiglie terremotate del Comune di Cessapalombo.
L'onore è spettato a Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche. Presenti anche il sindaco Ottavi e una gran parte della cittadinanza.
Un piccolo traguardo che rallegra gli abitanti alle soglie del Natale.
Era presente anche questa mattina, con le sue torce di fuoco, l'artista che da qualche giorno sta allietando gli automobilisti in attesa del verde, ai semafori di Corso Umberto I.
Allo scattare del rosso, l'uomo si piazza in mezzo alla strada e si cimenta in un numero di giocoleria, non particolarmente elaborato a dire il vero. Il tempo a disposizione in effetti non è tantissimo e dopo un paio di evoluzioni deve essere anche rapido a passare tra le prima file delle auto, per riscuotere eventuali offerte.
La cosa, già documentata sui social con un post di qualche giorno fa, è accolta molto favorevolmente dagli utenti che si dicono divertiti dallo spettacolo. Il pensiero di molti è che sia molto meglio vedere un ragazzo che crea allegria con le sue evoluzioni piuttosto che stare a digitare compulsivamente sullo smartphone, anche se l'approvazione non è unanime. La cosa su cui sono tutti d'accordo, comunque, è che tra giocoliere e lavavetri o questuanti, si propenda assolutamente per il primo.
Messa la prima pietra per ricostruire la nuova scuola di Gualdo.
E' stato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha porre il primo mattone, base del nuovo istituto della cittadina.
L'investimento previsto per realizzare la struttura scolastica 'Romolo Murri' di Gualdo è di circa 1,7 milioni di euro, donati da "Non lasciamoli soli", associazione nata dalla collaborazione tra Editoriale Bresciana-Giornale di Brescia e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus.
"La solidarietà è il valore che sottende a un gesto tanto importante - dichiara Ceriscioli - Diciamo grazie ai 5.000 donatori per aver permesso a questa scuola di rinascere".
Il nuovo edificio verrà costruito sulle macerie del precedente: si estenderà su due piani, per un totale di circa 1.200 metri quadrati, e comprenderà la scuola dell'infanzia, elementare e media, per un totale di circa 50 ragazzi. Avrà 7 aule, la palestra, un locale mensa, la cucina, la sala insegnanti, la biblioteca ed un’aula multimediale di 85 metri quadrati, utilizzabile sia per le attività scolastiche sia per iniziative sociali della comunità di Gualdo.
FONTE ANSA
Mai come quest'anno c'è stata una campagna mediatica per la tradizione tutta americana del Black Friday, il venerdì di sconti seguente al giorno del Ringraziamento, che pian piano sta entrando sempre di più anche in Italia. Una giornata, che quasi ovunque si protrarrà per tutto il weekend, che fa comodo un po' a tutti, sia ai commercianti che ai compratori.
In attesa dei saldi di fine stagione, molte persone ne hanno approfittato per comprare qualcosa che magari a prezzo pieno non avrebbero voluto o potuto acquistare, ma anche per portarsi avanti e pensare ai regali per le imminenti festività.
Come spesso accade durante le tornate di sconti, però, anche questa volta qualcuno ha fatto il furbetto e non è stato proprio onestissimo. E' il caso per esempio di un franchising di Corso Umberto, dove ci è stato segnalato da una signora che un articolo, che stava osservando e del quale aveva bene in mente il prezzo, questa mattina ha magicamente subito un aumento e per effetto dello sconto, veniva a costare poco meno della settimana scorsa. Per effetto di questo giochetto, che ricordiamo essere una pratica illegale, l'effettiva percentuale di sconto sarebbe molto inferiore a quella impressa sul cartellino.
Ricordiamo che la materia è regolata del Decreto Legislativo 114/1998, in base al quale i commercianti scorretti, nel caso venissero scoperti, subirebbero una sanzione amministrativa da un minimo di 516 fino ad un massimo di 3.098 euro. Inoltre, nel caso in cui qualche consumatore dovesse rendersi conto di essere stato raggirato o tratto in inganno, presentando apposita denuncia/querela per truffa, consentirà, laddove ne ricorrano i presupposti, l’apertura di un procedimento presso l’Autorità Giudiziaria per eventuali profili di responsabilità penale in capo ai commercianti.
Nessun clamore e nessun annuncio per la consegna di alcune casette a Visso.
Nella mattinata di sabato 25 novembre alcune Sae sono state assegnate agli abitanti terremotati del comune dei Sibillini, ma è stato fatto tutto in silenzio. Si tratta delle prime 40 casette dell'area campo sportivo. La priorità di assegnazione è stata data a famiglie con bimbi appena nati, tra loro anche Romina Pasquini e il marito Giulio Fattori, genitori della piccola Giulia, di appena due mesi, che avevano trascorso tutti questi mesi in roulotte.
Mancano alcune rifiniture, l'erba in qualche punto del giardino, ma le casette tanto attese sono in tutto e per tutto abitabili. Altre 120 Sae dovrebbero essere consegnate agli sfollati entro la fine dell'anno. Slitterà invece a gennaio 2018 l'assegnazione delle ultime cento, sempre che la neve o la pioggia non rallentino ulteriormente i lavori.
"Non abbiamo fatto cerimonie - commenta il sindaco Giuliano Pazzaglini - Le faremo soltanto quando l'ultima casetta sarà consegnata".
Ma c'è un'altra buona notizia. Ad un mese esatto dal Natale il Comune di Cossano Belbo, in provincia di Cuneo, ha donato 10 mila euro al Comune di Visso. L'assegno è arrivato insieme ad un disegno dei bambini della scuola materna della comunità cuneese. Il sindaco Giuliano Pazzaglini con un post su Facebook ringrazia sentitamente.
"Giardini d'artista" è la nuova iniziativa culturale promossa dal Comune di Recanati.
Nell'opera di riqualificazione dei giardini pubblici dedicati al grande tenore Beniamino Gigli, l'Amministrazione Comunale ha voluto sostenere questa iniziativa utilizzando il linguaggio dell'arte.
Il progetto, presentato dall'Associazione Culturale Infinito Spazio - Isgallery, ha posto l’accento sull’importanza di risvegliare l'attenzione del pubblico nei confronti dell'arte contemporanea attraverso la realizzazione di sculture da porre nei punti strategici dei giardini.
"Con questa operazione culturale - dichiara l'Assessore alle Culture Rita Soccio - il Comune di Recanati investe in tre artisti recanatesi di talento come Federica Amichetti, Marco Cingolani e Niba, e allo stesso tempo educa i cittadini e in particolare i più piccoli a fruire dell'arte contemporanea".
"Le sculture proposte - continua la Soccio - sono state progettate in relazione all'ambiente e allo spazio naturale che le circonda e ognuna è portatrice di uno stile e un significato diverso. In questo progetto, come scrive la curatrice Nikla Cingolani, il Comune diventa mecenate del Contemporaneo realizzando un museo a cielo aperto".
Cinque strutture simbolo in Italia dell’edilizia antisismica hanno ricevuto ieri, venerdì 24 novembre, nella sede di Confindustria Ancona, il primo premio nazionale Sisma Safe, assegnato dall'omonima associazione culturale composta da quattro professioniste marchigiane.
Nelle Marche la Palma è andata a La Pasta di Camerino e alla Lega del Filo d’Oro per il nuovo centro di Osimo.
Protagonisti della cerimonia il team di Sisma Safe e i referenti delle eccellenze premiate, che sono state scelte dopo un’attenta selezione su tutto il territorio nazionale tra oltre cinquanta strutture ricettive, scolastiche, culturali, sociali e aziendali.
“La nostra associazione, che non ha fini di lucro - ha affermato la presidente Chiara Monadi - ha lo scopo di promuovere un cambiamento culturale, soprattutto nelle nuove generazioni, per imparare tutti a condividere la forza della natura e a non temerla e subirla. Per questo abbiamo ideato il marchio di qualità Sisma Safe e istituito un premio nazionale che dia risalto ad interventi esemplari”.
A ritirare il riconoscimento per l’ampliamento dello stabilimento de La Pasta di Camerino Federico Maccari, direttore di Entroterra Spa, la società proprietaria del marchio. “Il nostro stabilimento – ha affermato Maccari – era tornato alla piena produzione già poche ore dopo le prime scosse di fine ottobre dello scorso anno, ma ci siamo detti che dovevamo comunque reagire facendo qualcosa per la nostra terra. Così abbiamo deciso di investire nel futuro e nell’occupazione”.
Alla cerimonia di premiazione, condotta dal giornalista Maurizio Socci, sono intervenuti anche l’ingegner Paolo Clemente, dirigente di ricerca nel laboratorio “Ingegneria sismica e prevenzione rischi naturali” dell’Enea (Agenzia nazionale nuove tecnologie, energia e sostenibilità), Emiliano Pigliapoco, presidente di Federalberghi Marche - Confcommercio Marche Centrali e il sindaco di Numana Gianluigi Tombolini. In particolare Pigliapoco si è espresso sulla necessità di intervenire anche e soprattutto nel settore ricettivo, che nelle Marche ha dato un forte contributo sociale ospitando le persone rimaste senza casa.
Intanto, nel 2018, da Numana, dove a settembre è stata inaugurata una nuova scuola, la Elia, realizzata proprio per garantire la sicurezza antisismica, partirà un nuovo progetto dell’associazione Sisma Safe: un percorso di premiazione delle strutture scolastiche a norma, sia nelle Marche che in altre regioni, finalizzato a promuovere la cultura della prevenzione a diffondere la conoscenza dei corretti comportamenti da tenere in caso di sisma.
Una buona giornata per la comunità di Cessapalombo.
Nella mattinata di sabato 25 novembre si è svolta la cerimonia di consegna delle chiavi delle prime 7 Sae ad altrettante 7 famiglie terremotate del Comune di Cessapalombo.
L'onore è spettato a Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche. Presenti anche il sindaco Ottavi e una gran parte della cittadinanza.
Un piccolo traguardo che rallegra gli abitanti alle soglie del Natale.
Ecco un'altra dimostrazione della solidarietà tra italiani.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, riceverà da venti Comuni della Martesana un assegno in denaro di oltre 76 mila euro, frutto della raccolta fondi “Ricostruiamo il futuro” promossa nell’estate 2016 dal Comune di Pioltello e dal Gruppo Cogeser.
Alla gara di solidarietà hanno preso parte Amministrazioni comunali, aziende, associazioni, gruppi di Protezione civile e di cittadini della Martesana e, in particolare, le realtà di Basiano, Bellinzago Lombardo, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Inzago, Liscate, Masate, Melzo, Pessano con Bornago, Pioltello, Pozzuolo Martesana, Rodano, Segrate, Trezzano Rosa, Truccazzano, Vaprio d’Adda, Vignate e Vimodrone.
I fondi raccolti serviranno per la ricostruzione delle scuole dopo il terremoto.
Il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini commenta il fatto accaduto all'ospedale venerdì 24 novembre in merito ad una tanica abbandonata all'ospedale e ritrovata dai Carabinieri e invia il seguente comunicato.
"Tanica abbandonata all'Ospedale: è tutto sotto le mani professionali dei Carabinieri, non facciamo allarmismi o ipotesi fantasiose.
Che ci sia apprensione per l'andamento del Nosocomio cittadino depauperato del Punto di Primo intervento, del sanitario della Radiologia e del ridimensionamento degli altri servizi offerti, non mi pare che sia una novità. Dell'intenzione dell'Amministrazione comunale di indire una manifestazione regionale con tutti i cittadini per protestare contro la vergognosa destrutturazione del nostro nosocomio è pure cosa nota. Tuttavia, l'episodio di ieri, venerdì 24 novembre, è assolutamente da qualificare come un fatto casuale, da annoverare nell'ambito dell'irrilevanza dell'evento e che dev'essere circoscritto all'interno della professionale opera investigativa dei nostri Carabinieri.
Nessuno è autorizzato a fare ipotesi diverse o determinare allarmismi.
Tuttavia, come ho scritto più volte, anche sui social, dobbiamo cercare di resistere e la comunità di essere unita, perchè questi sono dei nostri diritti e i diritti non si negoziano. Per meglio dire, questi sono di rango costituzionale e nessun partito al potere può negarceli o bonariamente regalarceli.
Chiedo la cortesia di avere fiducia nella missione dell'Amministrazione comunale. Le discriminazioni che la Regione Marche ha compiuto chiudendo il Punto di primo intervento di un Comune del cratere come Cingoli, per mantenerne altri, di chiaro sapore elettorale, ma posti fuori del cratere, primo o dopo saranno sanate. La giustificazione del direttore generale Marini, fornita nell'Assemblea di Area Vasta con tutti i Sindaci, secondo cui il PPI di Cingoli è stato chiuso perchè l'ospedale è stato riparato a seguito delle scosse del 30 novembre 2017, si commenta da sola.
Chiederò l'intervento del Presidente Mattarella a cui spetta il compito di essere garante della Costituzione e di garantire che il Comune di Cingoli abbia la stessa dignità Istituzionale di altri Municipi e la tutela degli articoli 3, 32 e 44 della Costituzione.
In ogni caso, dobbiamo prepararci, come nel 2014 a portare migliaia di cittadini sotto i palazzi della Regione. Se non ascoltano il Sindaco c'è da scommettere che ascolteranno gli elettori alla vigilia delle elezioni politiche di primavera".
Buona partecipazione al convegno d’informazione medico-sanitaria organizzato dalla sinergia tra le associazioni Avis e Aido di Montelupone, intitolato “Imaging diagnostico: Prevenzione dei tumori al seno” tenutosi domenica scorsa al “Nicola Degli Angeli”.
Presenti sul palco, il moderatore dottor Francesco Panico, il dottor Giuseppe Luchetti specialista in oncologia-ecografia internistica e senologia, la dottoressa Cesarina Giustozzi medico radiologo. Sono intervenuti per un saluto il presidente provinciale dell’Aido dottor Elio Giacomelli, il sindaco dottor Rolando Pecora e il presidente della sezione Avis Giordano Elisei.
I relatori hanno illustrato le attuali e innovative tecniche specialistiche per la prevenzione precoce del tumore al seno, specificando che una diagnosi tempestiva dà possibilità di remissione molto alte.
Naturalmente, come ogni altra forma tumorale, la popolazione deve essere “educata” a fare prevenzione attraverso un sano stile di vita. Gli specialisti hanno spiegato che i fattori di rischio per l’insorgenza del tumore al seno – e di numerosi altri tumori – derivano da fattori genetici, dal fumo e dalla vita sedentaria, magari aggravata dal sovrappeso.
Al di là della profonda valenza del tema trattato, che interessa milioni di donne, l’incontro ha di sicuro certificato l’utilità della collaborazione tra l’Avis e l’Aido, due associazioni che possono e, anzi, devono collaborare strettamente perché entrambe si prefiggono il comune obiettivo del benessere delle popolazioni.
Muccia riparte con l'naugurazione sabato 2 dicembre, ore 12:15, dello spazio S.A.P.E “Il Punto” in contrada Varano e con la consegna a breve (stimata intorno al 7 dicembre) delle chiavi di 52 casette dell’area Pian di Giove.
L’area commerciale “Il Punto” simboleggia la ripartenza del lavoro in questa zona del cratere ed includerà 14 tra attività commerciali, produttive e studi tecnici, le cui sedi originarie il sisma ha reso inutilizzabili.
“E’ il primo passo verso una ‘pseudo normalità’ - dichiara il sindaco Baroni - Il settore del commercio finalmente ha un suo spazio esclusivo e ne siamo felici, perché la ripresa economica è un fattore fondamentale per tornare a vivere; altro segnale di positività, la consegna di 52 SAE che avverrà il 7 dicembre alle ore 11.30. Un bel passo in avanti dopo le 7 casette della frazione di Costafiore consegnate a fine ottobre; ci accingiamo a ridare un tetto e una dignitosa sistemazione a 150 famiglie da ben tredici mesi sfollate, chi nelle strutture provvisorie del paese o in autonoma sistemazione altrove, chi ancora alloggiato negli alberghi della costa.
Tra il 10 e il 15 dicembre - continua Baroni - confidiamo di poter ridare intimità anche ai 14 nuclei familiari della frazione di Massaprofoglio. Per la fine dell’anno, se il tempo ci assiste riusciremo a consegnare altre 25 casette. Per completare tutta l’operazione, rimarranno le 48 soluzioni abitative dell’area Varano e le ulteriori 20 casette dell’area A, di Pian di Giove. La fatica è tanta ma a piccoli passi stiamo riconquistando fiducia; si comincia a vedere una luce nel ricostituirsi di una comunità. Speriamo più che altro che si possa partire con qualche ricostruzione di tipo leggero, il che significherebbe molto per il morale delle persone e di noi come amministratori.
Se andiamo ad analizzare - conclude il sindaco di Muccia - finora ci si è occupati solamente dell'emergenza, sistemando le persone, facendo pressione sulle imprese per accelerare il più possibile ma, quello che interessa a tutti, è la ripresa delle case vere".
Come richiesto formalmente dalla Regione Marche e previsto nell'accordo quadro, la ditta CNS ha attivato il numero verde 800 590 799, a disposizione dei cittadini per l'assistenza in garanzia delle Sae, le casette assegnate agli sfollati del terremoto.
La ditta CNS è fornitrice delle casette per i Comuni di Valfornace, Pioraco, Muccia, Camporotondo, Cessapalombo, Gagliole, Gualdo, Monte Cavallo.
Anche il Consorzio Arcale, fornitore degli altri Comuni, si sta attivando nello stesso senso.
FONTE ANSA
Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha partecipato al Convegno promosso dalla Cattedra UNESCO intitolato “Diritti umani e violenza: governo e governanza” tenutosi presso l’hotel Cosmopolitan. L’incontro, presieduto e introdotto da Giovanni Maria Flick, Presidente emerito della Corte costituzionale, ha trattato come tema centrale la “Diversità culturale, aspetti filosofici, giuridici, economici”.
Nel suo intervento il Primo Cittadino ha elogiato l’Università di Camerino per come sta affrontando le difficoltà legate al sisma del 2016, sottolineando l’impegno da parte di docenti e ragazzi nel tenere alto il nome dell’Ateneo camerte a livello nazionale e internazionale.
"Civitanova Marche è una realtà che vive di multiculturalità - dichiara Ciarapica - Nel nostro comune i cittadini stranieri sono una parte sostanziale della popolazione e rappresentano il 10% degli abitanti (4122 persone, dato aggiornato al 1° gennaio 2017). Le culture che qui si incontrano sono tra le più diverse e incidono, alcune volte in positivo e altre in negativo, sul tessuto economico della città. La diversità culturale è quindi un tema che Civitanova conosce da vicino e sul quale ripone attenzione e risorse umane ed economiche. La convivenza pacifica tra culture riveste ogni aspetto della vita di una persona: religione, lavoro e vita familiare.»
"Questo convegno -conclude il sindaco - si trasforma in un percorso dove gli esperti che interverranno, sapranno sottolineare tutte le sfumature che rientrano in questa tematica, affrontandole in maniera vasta e completa.»
Le Giornate di studio si svolgono nei giorni 23 e 24 novembre, suddivise in tre sessioni di lavoro con un approccio multidisciplinare per approfondire i temi soprattutto in riferimento alla tutela e alla dignità del della persona umana.
Si rinnova anche quest’anno la partecipazione del Rotary Club Macerata alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare in programma sabato 25 novembre in tutta Italia.
I soci del Club e i giovani del Rotaract faranno parte dell’esercito dei 145 mila volontari in Italia che si avvicenderanno nel corso dell’intera giornata all’ingresso di un supermercato della città, per distribuire ai clienti una busta realizzata per l’occasione in cui depositare la spesa da donare.
In particolare, i promotori invitano a scegliere cibi a lunga conservazione, come tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi e pelati, biscotti e alimenti per l’infanzia.
L’obiettivo è raggiungere e superare l’importante risultato ottenuto lo scorso anno quando, grazie alla grande generosità dei maceratesi, è stata offerta una vera e propria tonnellata di prodotti alimentari.
Com’è nello spirito dell’iniziativa, quanto raccolto sarà interamente destinato a famiglie del territorio in stato di indigenza, ma la spinta solidale del Rotary non si esaurirà al termine della giornata di sabato: le realtà familiari in difficoltà continueranno ad essere seguite e affiancate dai volontari.
Promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare giunge quest’anno alla ventunesima edizione e coinvolgerà circa 13 mila supermercati dal Nord al Sud del Paese, per aiutare concretamente le oltre otto mila strutture caritative - mense, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri di accoglienza - che supportano l’oltre milione e mezzo di persone, tra le quali 135 mila bambini fino a 5 anni, che vivono in stato di povertà.
Nella mattinata di venerdì 24 novembre presso la sede della Contram il presidente Stefano Belardinelli ha consegnato una fornitura di materiale specifico per nuclei cinofili (gilet e pantaloni alta visibilità, scarponcini, caschi e occhiali antinfortunistici) ai coordinatori del nucleo cinofilo della Protezione Civile di Sefro.
Presenti Claudio Mariani, coordinatore del nucleo e istruttore cinofilo ENCI e FISA, Valentina Polidori, coordinatore del gruppo della Protezione Civile di Sefro, Valentina Papa conduttore cinofilo, e naturalmente il volontario più importante, Ettore, l’husky siberiano che a breve compirà 2 anni e diventerà operativo a tutti gli effetti.
I volontari ci hanno tenuto a ricordare le importanti attività che stanno portando avanti: addestramento e preparazione dei cani e degli operatori, impegno nel sociale attraverso incontri con i ragazzi delle scuole, ma soprattutto lo scopo primario per i quale nasce il nucleo ovvero il recupero di superstiti in caso di calamità naturali e ricerca in superficie di persone scomparse.
Il Presidente della Contram Spa Stefano Belardinelli ha ricordato anche l’importante impegno solidale che hanno portato avanti gli autisti che per primi si sono trovati nei luoghi devastati dal sisma e hanno prestato i primi soccorsi alla popolazione. Ha quindi auspicato una futura collaborazione con il nucleo della protezione civile attraverso l’istituzione di un corso di preparazione base per gli autisti per istruire il personale su come affrontare le emergenze e le calamità naturali.
Claudio Mariani ha accolto con molto piacere la proposta del presidente Belardinelli e si è detto disposto ad organizzare il corso già dal mese di gennaio 2018.
Anche il Comune di Recanati si batte da anni contro la violenza sulle donne.
L’Altra Eco e il Centro Yoga Recanati con il patrocinio del Comune hanno organizzato sabato 25 novembre - “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne” - un'iniziativa presso i locali di Villa Colloredo a partire dalle 14:45.
In programma gli interventi della psicologa e criminologa Margherita Carlini, Responsabile dello Sportello Anti Violenza, dell'assessore alle Politiche Sociali Tania Paoltroni, dell'assessore alle Culture Rita Soccio, della Delegata alle Pari Opportunità del Comune Carlotta Guzzini.
Maltrattamenti, violenza psicologica, violenza fisica ed economica, stalking, minacce sono i tipi di bisogni espressi dalle 27 donne che nel corso del 2016 si sono rivolte allo sportello Anti Violenza ed Anti Stalking del Comune, servizio che le ha accolte, sostenute ed accompagnate gratuitamente con la garanzia dell’anonimato.
L’età è quella compresa tra i 19 e i 65 anni, in prevalenza italiane e provenienti da diversi comuni dell’ambito territoriale.
Per ogni caso lo sportello ha fornito una risposta specifica e conforme alle esigenze e alla volontà della donna e a volte è stato effettuato un invio ai Centri Anti Violenza provinciali di competenza. Per il servizio offerto dallo Sportello, ad una rapida analisi dei dati, si è deciso di ampliarlo con un’apertura settimanale presso l'ospedale di Recanati grazie all'Ambito territoriale.
Un sostegno e una presenza che non possono mancare.
Alle 15,30 lezione di Yoga presso il Parco di Villa Colloredo e merenda con prodotti biologici offerti dall’Ass. Altra Eco.
Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, ha incontrato una delegazione di imprenditori cinesi per un saluto istituzionale. La delegazione proviene da Wenzhou, vivace città sul mare ricca di industrie.
"La città di Civitanova – ha sottolineato Ciarapica - è una città molto aperta e molto accogliente ed è sempre disponibile a instaurare rapporti con altri paesi soprattutto paesi importanti come la Cina. Rinsaldare questi rapporti che abbiamo col mondo cinese potrebbe essere una opportunità. Siamo aperti a tutte quelle realtà che vogliono prendere contatti con la nostra città, perché dallo scambio e dalla collaborazione possono nascere nuove opportunità sia per il nostro territorio sia per quello cinese".
Il rappresentante della comunità cinese ha presentato la sua città dal punto di vista industriale e culturale. Ha dichiarato che si sta creando un ponte tra l’Italia e la Cina e spera che si possa lavorare su uno scambio tra i due paesi. Ha poi elogiato il bel Paese per i panorami bellissimi (la delegazione è arrivata a Civitanova partendo da Roma) e per l’aria pulita e respirabile.
"Mi auguro che presto - dichiara il delegato cinese - possano giungere sulle nostre tavole i vini italiani, perché sono i migliori del mondo".
Augurio accolto con piacere da Ciarapica. Il settore vitivinicolo, infatti, è molto importante per la Regione Marche sia dal punto di vista economico che per la valorizzazione dell’immagine del territorio e rappresenta un importante patrimonio.
La visita si è conclusa con uno scambio di doni e l’invito in Cina per l’Amministrazione comunale.
All’incontro erano presenti anche gli assessori Borroni, Capponi e Giardini.
Consegnati dall'Enel 4 appartamenti, completamente ammodernati e di ampie metrature, a quattro famiglie di Caldarola che hanno perso la propria abitazione a causa dei drammatici eventi sismici del 2016.
La cerimonia di simbolica consegna delle chiavi si è svolta nella frazione di Valcimarra, alla presenza del Commissario staordinario alla ricostruzione On. Sottosegretario Paola De Micheli, del Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, dell’Assessore Regionale Angelo Sciapichetti, del vice presidente ANCI Marche, Romano Carancini e del Responsabile Sostenibilità e Affari Istituzionali Enel Massimo Bruno.
Un gesto di solidarietà importante, che testimonia l’impegno del gruppo Enel sui territori colpiti dal sisma: sin dalle prime fasi dell’emergenza l’azienda ha infatti potenziato e garantito presenza continua per seguire da vicino tutte le attività di accoglienza temporanea e di ricostruzione, anche attraverso una task force dedicata e trasversale in grado di raccogliere le esigenze di cittadini ed istituzioni e fornire una risposta tempestiva e concreta.
“Questa è una giornata importante per Enel – ha commentato Massimo Bruno durante l’incontro – e testimonia il nostro forte impegno sui territori colpiti dal sisma. Abbiamo deciso di accogliere la richiesta della Protezione Civile perché ci è sembrata una ulteriore occasione per essere concretamente d’aiuto nel processo di rinascita delle comunità. Ci auguriamo che le famiglie, duramente provate dall’anno appena trascorso, possano così trovare un soluzione abitativa che garantisca loro una maggiore serenità”.
“L’inverno è gia arrivato a Caldarola dal punto di vista delle temperature - ha affermato il Commissario De Micheli - le nostre azioni sono rivolte ad accelerare la fase 2 e restituire quante più case possibili ai cittadini entro Natale. Il 2018, grazie anche alle ultime manovre fiscali, deve essere l’anno della rinascita del territorio. La ricostruzione è ampia, complicata e difficile, anche per problematiche legate ad urgenti interventi idraulici, ma li stiamo risolvendo tutti.”
Soddisfatto il Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti: “Finalmente dopo un lungo periodo buio arriva un giorno allegro, 4 famiglie tornano vicine al loro paese grazie all’impegno dell’Enel e al confronto serrato con il Commissario De Micheli in una delle frazioni gioiello di Caldarola. Putroppo ci sono ancora molti ritardi, si poteva fare di più e meglio ma tutti si sono trovati impreparati davanti ad una devastazione i cui precedenti si leggono solo in racconti di qualche secolo fa. Spero solo di riuscire a far entrare nelle prime 40 SAE, delle 106 costruite, altrettante famiglie entro Natale. Per il resto continua il confronto serrato con il Commissario Straordinario e gli Enti interessati sul fronte della bretella (la De Micheli ha assicurato che in brevissimo l’ANAS convocherà la Conferenza dei Servizi), della scuola (lunedì possono iniziare i lavori di rimozione delle caldaie nei sotterranei della vecchia scuola), e del Castello Pallotta (sono partiti i lavori di messa in sicurezza di parte del maniero che si spera possa essere parzialmente riaperto al pubblico)".
Diamo diffusione di un comunicato stampa del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi.
"55 persone su 60 (circa 20 famiglie) ricollocate in meno di 48 ore. Entro lunedì tutti avranno a disposizione la nuova sistemazione, compresi i 12 residenti del Comune di Caldarola.
Questa è l'unica risposta che l'Amministrazione Comunale di Tolentino ha intenzione di dare, dimostrando ancora una volta che invece di perdere tempo nel fornire repliche a chi prova a far politica da dietro le quinte, speculando su una situazione post sismica, piuttosto che essere solidale e dare il proprio apporto, scende in campo in prima persona e risolve i problemi.
E’ bene sottolineare che l'Ufficio Servizi Sociali con il Vicesindaco Luconi e l’Assessore Colosi lavorano ininterrottamente su questa problematica da mercoledì sera e il Sindaco Pezzanesi, fuori per motivi istituzionali e non per vacanza e non per codardia o trascuranza dei cittadini come qualcuno vorrebbe far passare, cosa tra l’altro mai appartenuta al Sindaco ampiamente riconfermato alla guida della Città, ha seguito passo passo tutta la vicenda, avvalendosi dei suoi collaboratori.
Si è trattato di un lavoro assiduo, preciso e puntuale, dove sia i dipendenti dell'Ufficio Servizi Sociali, sia alcuni amministratori hanno ascoltato uno ad uno gli ospiti per cercare di capire quali fossero le esigenze di ognuno e quali le soluzioni ottimali e percorribili. Si è creato sicuramente un disagio per i cittadini che alloggiavano all'Hotel 77, ma che certamente non è dipeso né dal Comune, né dalla Regione Marche. E' una mera questione tra privati e anche se la Famiglia Mari ha dichiarato più volte che avrebbe dato la propria disponibilità per continuare ad ospitare le persone senza casa per un altro bimestre, la discrezionalità su questo punto non è più a loro carico, essendo subentrato un altro proprietario.
Il Comune di Tolentino, interessato dalla vecchia proprietà non molto tempo fa, (Famiglia Mari) ha cercato di trattare con il nuovo titolare non solo il problema degli sfollati ma anche per solidarietà della stessa Famiglia Mari e di tutti i loro dipendenti, ma non avendo trovato ulteriori margini di trattativa non ha potuto fare altro che fare un primo incontro tenutosi 20 giorni fa e avvertendo le famiglie interessate.
Ancora una volta si è perso tanto fiato e si è dato seguito ad un comportamento sleale e improduttivo per cercare di screditare un'Amministrazione coraggiosa e che effettua scelte vincenti, come quelle degli appartamenti invece che delle casette di legno e riconosciute vincenti sia dall’opinione pubblica che dai media nazionali.
Ne sono state assegnate già 31 e le prime saranno pronte nei primi mesi del 2018. Ancora una volta si dimostra che gli “incapaci” della politica invece di fare le cose e di risolvere i problemi, urlano usando i media, pensando che farsi fare una foto davanti al villaggio container o farsi vedere all'Hotel 77 possa far intendere ai più che la loro sia un'azione a tutela della cittadinanza, quando la verità è che non perdono un minuto del loro tempo per fare demagogia sulle spalle di povere famiglie, tentando di aizzare le folle e credendo che i cittadini abbiano l'anello al naso, quando invece sono in grado di dare opinioni e valutare senza indottrinamenti.
Il Consigliere grillino potrebbe evitare di sentenziare sul modo con il quale è stata data la comunicazione mercoledì scorso, visto che era assente e potrebbe invece chiedere se l'Assessore Luconi si è interessata in prima persona per trovare alloggi consoni per ognuno. Si sarebbe potuto palesare, in platea, invece che mandare la neo eletta che è rimasta tra l'altro fuori l'assemblea senza mai prendere parte alla riunione (molto curioso che si sappiano tutti i particolari e anche i toni di voce... probabilmente non sanno far politica, ma hanno il dono della trasparenza quindi possono partecipare ad incontri pubblici senza essere visti)".