Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha preso parte ai funerali di Giuseppe Sgarbi, padre di Elisabetta e Vittorio, critico d’arte già sindaco di San Severino Marche, venuto a mancare all’età di 97 anni. La cerimonia funebre si è svolta nella chiesa di San Gregorio, a Ferrara.
Non appena appresa la triste notizia il sindaco Piermattei aveva inviato al critico e alla famiglia Sgarbi un messaggio di cordoglio e vicinanza.
Uomo riservato e colto, Giuseppe Sgarbi - “Nino per gli amici” -, era rimasto vedovo tre anni fa dopo la scomparsa della moglie Rina.
Le esequie sono state celebrate dell’arcivescovo emerito di Ferrara, monsignor Luigi Negri, che durante l’omelia ha tracciato la figura di Sgarbi come quella di un uomo che “ha vissuto nel segno della fede”.
“Un vero patriarca”. Questo è stato il ricordo del padre fatto da Vittorio Sgarbi mentre varcava la porta della chiesa di San Gregorio, dove molti decenni fa i suoi genitori si sono sposati.
Il primo cittadino settempedano ha preso parte alle esequie insieme ai sindaci di Ro, di Ferrara e di Stienta, a quelli di Urbino e Castiglion Fiorentino e si è unita al corteo funebre fino al cimitero dove è stata tumulata la salma.
Presentati oggi 26 gennaio, in Sala dell’Amicizia a palazzo Sforza, i nuovi servizi innovativi dell’Amministrazione Comunale. A illustrarli, l’assessore all’Innovazione Enrico Giardini. Nello specifico, sono stati presentati il Bot Cluana col quale è possibile interagire tramite Messenger al link (m.me/amministrazionecomunale.civitanovamarche) e il servizio di Segnalazione “Città Pulita”, accessibile dallo stesso Bot Cluana.
Il Bot è un servizio di messaggistica automatizzato e rappresenta una sorta di assistente che prende per mano il cittadino e lo guida tra i servizi offerti dal Comune, già presenti nel sito ma, al momento, poco fruiti.
Registrarsi a Cluana sarà importante per ricevere informazioni in tempo reale anche su eventi in corso riguardanti turismo, viabilità, bandi di concorso, emergenze o avvisi di ogni genere. Queste, infatti, saranno inviate in broadcasting, ovvero a tutti gli utenti registrati arriverà ,in tempo reale, un messaggio sul proprio Messenger. L’utente ha però la facoltà, in qualsiasi momento di disiscriversi dal servizio qualora non volesse ricevere ulteriori aggiornamenti.
Il Servizio di segnalazioni al momento permette si segnalare la situazione rifiuti, ma è solo un progetto pilota e presto verrà arricchito con altri tipi di interventi possibili (dal decoro e arredo urbano a problemi di asfaltatura, etc). È un servizio innovativo in quanto, a differenza del vecchio sistema di email, permetterà all’utente di avere una tracciabilità della propria richiesta e riceverà comunicazione quando la segnalazione viene elaborata o chiusa. Una svolta dal punto di vista della trasparenza.
“Quando vivevo Civitanova da cittadino, esterno da Palazzo Sforza, mi sentivo sempre lontano e non coinvolto nell’amministrazione della città - ha dichiarato l’assessore Giardini - Questo è dovuto al fatto che cambiano i tempi e con essi la società. Una volta, gli amministratori vivevano in mezzo alla gente (ricordo mio nonno) mentre oggi sono quasi esclusivamente relegati nei propri uffici, e scendono in piazza molto meno, generalmente durante gli eventi. Il mio obiettivo è quello di riportare il cittadino al centro dell’Amministrazione, (un’amministrazione “citizen-centric” in termini accademici) tenendolo costantemente e continuamente aggiornato, senza invadere la sua privacy, ma per gli argomenti che sono di suo interesse. Da quello che mi risulta, siamo il primo Comune ad aver sviluppato un Bot social e il mio obiettivo è quello di portare gli iscritti a 10.000 entro il 2020”.
L’implementazione dei servizi innovativi non ha comportato alcun costo per l’Amministrazione ma è senza dubbio in grado di raggiungere un vasto numero di persone.
Si segnala che per ricevere gli aggiornamenti è importante iscriversi al servizio su Messenger, non è sufficiente aver messo “mi piace” alla pagina Facebook dell’Amministrazione comunale.
“Il fatto stesso che l’amministrazione comunale abbia commissionato lo studio sulla vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico di Fiuminata è il segnale che il sindaco e tutti gli amministratori si pongono già da tempo il problema della necessità di garantire la massima sicurezza per i ragazzi”. Lo afferma il sindaco, Ulisse Costantini, che ha voluto ringraziare quei genitori che, attraverso una lettera aperta inviata a tutte le istituzioni, hanno amplificato gli appelli già avanzati a tutti i livelli dall’amministrazione comunale.
La situazione dell’edificio scolastico di Fiuminata, infatti, è particolare, nel senso che la struttura ha retto senza problemi al sisma di ottobre ed è a tutti gli effetti agibile. Tuttavia, lo studio sulla vulnerabilità commissionato ancora prima del sisma (nel 2015 dalla stessa amministrazione Costantini) ha evidenziato indici che suggeriscono un adeguamento sismico per garantire maggiori standard di sicurezza.
“Ci siamo di fatto trovati in un limbo – ha affermato il sindaco Costantini – perché da un lato la nostra scuola è agibile e quindi non ha diritto d’accesso ai fondi per la ricostruzione o ad una eventuale delocalizzazione in strutture provvisorie, mentre dall’altro è emersa una necessità che non possiamo non considerare. Da mesi porto la questione sul tavolo della Regione Marche, che si è sempre resa pienamente collaborativa, nel tentativo di ottenere una corsia preferenziale che tenga conto del fatto che Fiuminata è un comune che fa parte del cratere sismico e, quindi, a rischio nell’ipotesi di altri ed eventuali terremoti. Dovremo, tuttavia, agire in ordinarietà, non rientrando nell’emergenza, e nei prossimi mesi sarà pubblicato un bando dalla Regione per l’adeguamento degli edifici scolastici o per la costruzione di strutture del tutto nuove. Ho ottenuto, in questo senso, significative rassicurazioni e strappato promesse che spero vengano formalizzate al più presto. Lo studio sulla vulnerabilità non deve, quindi, essere un motivo di allarme. Ma è uno strumento che ci consente di portare avanti su dati certi le nostre istanze, in modo che appena sarà pubblicato l’atteso bando, Fiuminata sarà già pronta con tutti i documenti preliminari, progetti compresi. Rimane da valutare, ma si tratta di uno step successivo, se la richiesta di fondi agli organi competenti riguarderà l’adeguamento sismico dell’attuale edificio o il progetto per una nuova costruzione, essendo l’amministrazione disponibile anche a mettere a disposizione, per quanto nelle sue possibilità, fondi comunali. Comunque, nei prossimi giorni convocheremo un’assemblea pubblica proprio per condividere con la cittadinanza tutti i percorsi fin qui compiuti sull’argomento e quelli da compiere”.
“Il lungo iter per la ricostruzione dell’Istituto tecnico tecnologico “Eustachio Divini” fa un altro passo avanti, stavolta fondamentale”. A dare l’annuncio della pubblicazione della procedura di gara per i lavori all’Itts di viale Mazzini è il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei.
La stazione appaltante Invitalia Spa ha infatti pubblicato, proprio in queste ore, il bando per il rifacimento dell’edificio, di proprietà della Provincia, abbattuto dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016.
L’opera, che dovrà essere realizzata ex novo, è stata finanziata con l’Ordinanza n.14/2017 del Commissario straordinario della Ricostruzione e con la successiva Ordinanza n. 18/2017 con le quali per l’affidamento dei lavori si prevede la procedura dell’appalto integrato. Le imprese selezionate da Invitalia Spa dovranno presentate le loro offerte entro il prossimo 8 febbraio.
La ditta affidataria dal giorno dell’aggiudicazione delle opere avrà quindici giorni per redigere il progetto esecutivo, l’auspicio è che il cantiere possa essere avviato per primavera.
Per quanto riguarda invece la ricostruzione dei laboratori, opere già appaltate prima del sisma dalla Provincia ma mai iniziate, il Commissario alla ricostruzione, Paola De Micheli, ha firmato il decreto per lo stanziamento di una ulteriore somma, di circa 270mila euro, necessaria per realizzare opere necessarie per l’adeguamento della struttura in base ai nuovi coefficienti di calcolo. Attualmente è in fase di approvazione la variante.
“Ci auguriamo – sottolinea il sindaco Piermattei – che anche per questo corpo a breve abbiano inizio i lavori”.
Nella foto: l’area dove un tempo sorgeva l’Itts “E. Divini”.
La comunità settempedana si è stretta attorno al dolore dei familiari delle vittime e dei feriti nel deragliamento del treno regionale 10452 di Trenord in cui sono morte tre donne e altre 46 persone sono rimaste ferite, cinque di queste in modo grave. L’incidente, lungo la tratta che collega Cremona a Milano Porta Garibaldi, è avvenuto tra Pioltello e Segrate. La prima delle due realtà del Milanese è legata da rapporti di solidarietà, a seguito del terremoto del 2016, con San Severino Marche. Molti dei pendolari che viaggiavano sul treno provenivano proprio dall’hinterland dei luoghi della tragedia.
Tempo fa il sindaco di Pioltello, Ivonne Cosciotti, e quelli di altre realtà della Martesana, fra cui il primo cittadino di Cernusco sul Naviglio, avevano consegnato al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, un assegno di 77mila euro per la ricostruzione delle scuole cittadine nell’ambito dell’iniziativa dal titolo “Ricostruiamo il futuro” ospitata all’auditorium di Vimodrone.
“Sono vicina al sindaco di Pioltello cui è andato il mio pensiero subito dopo quello per le vittime e le famiglie delle vittime del deragliamento. Una sciagura per tante comunità che si erano legate alla nostra dopo il terremoto con una serie di iniziative grazie alle quali erano stati raccolti fondi per le nostre scuole”.
Il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, sarà in visita ai cantieri Anas nell'area colpita dal sisma tra Umbria, Marche e Lazio. Il sopralluogo tecnico è fissato per la mattinata di mercoledì 31 gennaio.
Ad accompagnare Delrio sarà l'amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani e il capo del dipartimento di Protezione civile, Angelo Borrelli. La visita avrà inizio a Ussita e la prima tappa sarà al cantiere in atto sulla provinciale 209 "Valnerina", dove da pochi giorni si è provveduto alla deviazione del fiume Nera sul suo alveo naturale, così da ricostruire il tratto viario che era stato interessato dalla grande frana provocata dal sisma del 30 ottobre.
Sono previste soste anche sui cantieri della "Tre Valli Umbre" e alla galleria "San Benedetto", in procinto di essere riaperta dopo i lavori di ristrutturazione. La visita proseguirà verso la via Salaria, nel comune di Arquata del Tronto e successivamente a Micigliano in provincia di Rieti. (Ansa)
Anas ha stipulato il contratto di appalto per l’esecuzione di lavori di risanamento del piano viabile sulle strade in gestione nelle Marche, per un valore di 15 milioni di euro in tre anni. L’impresa aggiudicataria è il raggruppamento temporaneo “Pesaresi Giuseppe Spa-Società Cooperativa Braccianti Riminese-Costruzioni Nasoni Srl-Boscarini Costruzioni Srl”.
Gli interventi rientrano nel programma #bastabuche che prevede complessivamente lavori di manutenzione della pavimentazione per quasi 900 milioni di euro sul territorio nazionale e 35 milioni nelle Marche, dove Anas gestisce una rete di 1.255 km.
La procedura prevede l’utilizzo dello strumento dell’Accordo Quadro (Art.59 comma 4 del D.Lgs. n.163/06) che stabilisce le condizioni sulla base delle quali sarà possibile - per tre anni - stipulare singoli contratti applicativi e quindi avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo risparmio di tempo e maggiore efficienza.
Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione Fornitori>Bandi di gara.
Mercoledì pomeriggio si è svolto l’incontro tra il commissario per il terremoto De Micheli, il capo dipartimento della Protezione Civile Borrelli ed il Coordinamento dei Comitati dei terremotati.
Affrontati diversi argomenti, in particolare si è discusso a lungo del decreto “Salva Peppina”.
“Sulla base di quanto condiviso con i terremotati interessati e lo studio del prof. Tondi, sindaco di Camporotondo di Fiastrone - hanno dichiarato Francesco Pastorella e Francesca Mileto - da noi sottoscritto, abbiamo chiesto una soluzione concreta e pratica al grande problema che riguarderà ben il 70% degli aventi soluzioni abitative procurate, nell’immediato post sisma, nella maggior parte dei casi, per esigenze lavorative. Abbiamo inoltre ritenuto opportuno sottolineare che i vincoli paesaggistici che stanno bloccando ogni iniziativa non sono stati per nulla considerati quando sono state sbancate delle colline a Fiastra e Bolognola per costruire le SAE, facendo inoltre lievitare i costi in maniera esponenziale”.
A questa richiesta il commissario De Micheli ha risposto: “Pur volendo, ma non concordo, non possiamo più modificare la legge poiché il parlamento di fatto non esiste più; aggiungo che nessun partito e nessuna regione hanno presentato un emendamento al decreto ed hanno approvato la proposta che ho fatto”.
Discussione accesa con momenti anche di tensione perché i comitati restano dell’idea che si stia “punendo” delle brave persone che hanno, con i propri risparmi, evitato sperpero di soldi pubblici (una famiglia di 4 persone ha fatto risparmiare almeno 60mila euro allo Stato) e contribuito a non far morire i propri paesi, mentre il commissario li ritiene degli abusivi alla stregua di “quelli che passano con il rosso”.
A questo punto, i comitati hanno proposto un’altra soluzione: escludere dalla “demolizione” tutti quei terremotati che non possono presentare le domande per cause non dipendenti dalla loro volontà (perimetrazione in atto, scheda non consegnatagli etc); inoltre sensibilizzare organi competenti al fine di evitare che gli accertamenti sfocino nel penale e continuare a rilasciare il CAS a queste persone, assegnando d’urgenza una Sae nel loro comune di residenza seppur non l’avessero chiesta finora.
Il commissario De Micheli invierà ai sindaci ed agli enti interessati una lettera chiarificatrice comprensiva delle richieste accordate soprattutto in tema di termini di presentazione di domanda e di sensibilizzazione sulle eventuali ripercussioni legali.
Il capo dipartimento della Protezione Civile Borrelli verificherà urgentemente le opportunità di collocazione nelle Sae libere o negli appartamenti disponibili, per le famiglie terremotate interessate.
Per quanto riguarda l’utilizzo dei proventi degli sms solidali i comitati sono intervenuti evidenziando che “esiste ancora la possibilità di utilizzare nel giusto modo i soldi che gli italiani hanno donato. Riteniamo imprescindibile rispettare la volontà degli italiani ed aiutare concretamente i terremotati e per tale motivo non riteniamo accettabile che vengano utilizzati per piste ciclabili (progetto non approvato) o grotte sudatorie (progetto sotto esame). Abbiamo chiesto di impiegare i 3,5 milioni di€ (previsti per la grotta sudatoria di Acquasanta) in supporto economico per artigiani, partite iva e piccole imprese, per creazione aree socialmente utili agli anziani, parchi giochi per bambini in ogni area Sae, aule per giovani, promozione turistica di ristoranti, alberghi, negozi, aziende agricole che hanno riaperto in una sorta di TripAdvisor del cratere ed anche attraverso investimenti in strutture turistiche (sciistiche) che devono urgentemente riaprire.
In merito alla questione il Commissario chiamerà i presidenti delle regioni e chiederà di avallare le richieste che trova sensate ed opportune, mentre Borrelli concorda con la necessità di interpretare al meglio la volontà degli italiani e trova interessanti ed attinenti le proposte dei comitati
Sui mancati pagamenti agli allevatori i comitati hanno portato all’attenzione di De Micheli “il caso degli allevatori che non hanno più foraggio per gli animali poiché i soldi loro spettanti non sono ancora arrivati e non hanno la possibilità di sopperire a questi mancati pagamenti con la vendita del bestiame non avendo più l’utenza”.
Risposta Commissario: “Avevo dato disposizione che tutti gli allevatori colpiti dal terremoto avrebbero dovuto avere la priorità nei pagamenti. Il problema sta in AGEA che ha cambiato sistema operativo(abbiamo fatto notare che questo non può e non deve essere un problema dei terremotati!)”. Il commissario ha fatto chiamare subito Agea che ha assicurato che i pagamenti sarebbero partiti martedì prossimo.
CARO BOLLETTE GAS PER TERREMOTATI
Richiesta Comitati: abbiamo chiesto spiegazioni sul caro Bollette gas per gli abitanti delle Sae
Risposta Commissario: “in Dicembre ho mandato la richiesta di estensione scontistica ma evidentemente non è stata ancora recepita. Solleciterò verifica domani stesso(25 gen)”
DELOCALIZZAZIONE IMPRESE AGRICOLE
Richiesta Comitati: abbiamo portato all’attenzione del Commissario alcuni casi di aziende agricole alle quali non è stata concessa la delocalizzazione pur avendo presentato regolare domanda.
Risposta Commissario: ha chiesto una mail con i casi da esaminare(gliel’abbiamo già inviata)
Altro tema: in gennaio vi sono stati dei casi in cui qualche banca ha addebitato la rata del mutuo, contrariamente alle disposizioni dell’Abi. Questo casi sono stati risolti grazie ad alcune mails che abbiamo inviato all’Abi stessa che è intervenuta presso le banche coinvolte. Il commissario si è impegnata ad estendere il piano di ammortamento dei mutui dal momento della ripresa. In parole povere, si allungheranno i tempi ma non si pagherà una rata superiore
Il precedente commissario Vasco Errani aveva proposto di istituire dei “magazzini comunali” nei quali si potessero custodire i mobili delle case crollate o da demolire. Di fatto è passato solo il rimborso per le spese di trasloco, ma i costi di magazzinaggio sono alti e saranno protratti nel tempo. I comitati hanno chiesto di organizzare questi magazzini gratuitamente e il Capo della Protezione Civile ha dichiarato che riprenderà questo argomento al fine di proseguire il percorso interrotto ed assicurare ai terremotati dei ricoveri per i loro mobili.
Caso a parte finora per i non residenti, che rappresentano non soltanto un numero enorme di proprietari di case terremotate, ma soprattutto una ricchezza per i residenti laddove, vivendo il territorio, contribuiscono pesantemente a far girare l’economia locale. Perciò i comitati hanno chiesto l’istituzione di aree camper per non residenti, assegnazione Sae in esubero (a pagamento a prezzo di favore), assegnazione appartamenti in esubero (a pagamento a prezzo di favore), utilizzo containers disponibili. Massima disponibilità ad affrontare l’argomento da parte di De Micheli".
“Riteniamo che l’incontro sia stato costruttivo - hanno affermato i comitati - anche se su alcuni argomenti (leggasi Salva Peppina) non abbiamo ricevuto aperture. L’impegno del Commissario De Micheli e del Capo Protezione civile Borrelli sull’utilizzo degli sms potrebbe essere un punto di svolta anche nel rapporto tra istituzioni e terremotati laddove le istituzioni preposte a gestire i problemi del cratere, dimostrassero (bocciando il progetto grotta ed investendo sul territorio) di comprendere le reali esigenze dei terremotati. È un’opportunità che deve essere colta. Questo argomento, insieme agli altri ancora in attesa di soluzione, determineranno i nostri comportamenti o le eventuali necessarie proteste”.
Primo incontro ieri giovedì 25 gennaio nella sala dell’Amicizia di Palazzo Sforza a Civitanova Marche tra il Rettore Claudio Pettinari dell’Università di Camerino e il Sindaco di Fabrizio Ciarapica. All’incontro era presente anche l’assessore alla crescita culturale Maika Gabellieri. Per Unicam erano presenti anche il Prorettore Vicario Graziano Leoni ed il Direttore Generale Vincenzo Tedesco.
Il confronto è stato importante per fare il punto della situazione e per segnare la strada di una rinata collaborazione tra i due enti.
«Questo primo incontro con la nuova Amministrazione lo ritengo fondamentale per conoscerci e capire ciascuno le motivazioni dell’altro - ha dichiarato il primo cittadino - Questa Amministrazione comunale è interessata a tutto ciò che porta crescita culturale e sviluppo del territorio. Siamo i primi a volere la collaborazione con l’Università e faremo la nostra parte. Sarà un percorso e una rinnovata opportunità per il territorio, per le imprese e, più in generale, per il tessuto sociale».
«Sono lieta di riaprire il dialogo con l’Università di Camerino – ha aggiunto l’assessore Gabellieri- UNICAM è una bellissima realtà sempre attenta al territorio e lo dimostra da anni, prima con l’ex Rettore Flavio Corradini e oggi con l’attuale Rettore Claudio Pettinari. Le loro proposte sono non sono fini a se stesse, ma sono proposte reali e spendibili sia a livello di formazione ma anche socio economico, in quanto avranno delle ricadute positive sul nostro territorio».
«E’ con rinnovata soddisfazione che proseguiamo la collaborazione con il Comune di Civitanova Marche – ha affermato il Rettore Pettinari – confermando la nostra disponibilità per la realizzazione di progetti ed iniziative su temi di reciproco interesse con particolare attenzione a percorsi di alta formazione e di specializzazione. La sinergia tra i nostri due enti rappresenta senza dubbio una opportunità di sviluppo e di crescita sia sociale che dei sistemi produttivi del territorio».
Nei prossimi incontri, l’Università proporrà progetti di sviluppo per il territorio, mentre Civitanova ha avanzato le proprie richieste in merito alla collaborazione.
La segnalazione arriva da una donna residente a Trodica di Morrovalle che scrive su Facebook di fare attenzione a dei personaggi sospetti che si aggirano nel quartiere di via Brodolini.
Il post racconta che ieri sera il proprietario di casa uscendo ha trovato il cancello aperto e un uomo losco che si aggirava nel suo giardino. L’uomo urlando ha intimato all’ignoto di andarsene e questi, dapprima rispondendo, se ne è andato camminando tranquillamente. Un’auto scura è passata e lo ha fatto salire.
Mistero! Ad ogni modo l’invito è quello di prestare attenzione e di segnalare movimenti strani.
Oggi, 25 gennaio, nella ricorrenza dei due anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, anche nella provincia di Macerata, a Porto Recanati, si è svolta una manifestazione per chiedere verità e giustizia.
Numerosi cittadini hanno voluto testimoniare con una fiaccolata il loro impegno a difesa dei diritti umani e la solidarietà alle famiglia. In tutta Italia, per iniziativa di Amnesty International, si sono svolte analoghe manifestazioni.
Il gruppo Amnesty di Macerata rivolge un pubblico appello alle scuole di ogni ordine e grado perché venga dedicata un’aula a Giulio Regeni, come atto simbolico di impegno e solidarietà.
Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil indicono per venerdì 26 gennaio lo sciopero generale di 8 ore del settore Gomma e Plastica nelle Marche, in aggiunta alle 8 ore di sciopero nazionale con manifestazione a Milano sotto la sede della federazione Gomma e plastica. Le organizzazioni dei lavoratori, dopo l’inasprimento della trattativa con Confindustria e la federazione di settore, chiedono la ripresa del confronto basato però su relazioni industriali costruttive e propositive.
«La Federazione Gomma Plastica continua a sottrarsi alla responsabilità del confronto, ma non perde occasione per dispensare alle aziende associate consigli e circolari operative su come fare per togliere soldi dalle retribuzioni dei lavoratori – dichiarano Filctem, Femca e Uiltec - Appare del tutto evidente che Confindustria e la Federazione Gomma Plastica abbiano scelto il terreno del conflitto e non quello del dialogo tra le parti».
I sindacati ribadiscono la netta contrarietà a «un indebolimento del contratto nazionale, una destrutturazione delle retribuzioni e un aumento delle diseguaglianze tra i lavoratori» in atto nelle aziende del settore. «Una vertenza importante – concludono Filctem, Femca e Uiltec – che riguarda, oltre al valore economico della retribuzione dei lavoratori, anche il ruolo e il valore del contratto collettivo nazionale di lavoro e la qualità del sistema di relazioni industriali del settore».
Due condanne per corruzione tra privati nel processo stralcio di Banca Marche ad Ancona che riguardava presunti scambi di favori tra l'ex direttore generale Massimo Bianconi e due imprenditori tra il 2010 e il 2012. Il Tribunale ha inflitto tre anni di reclusione all'ex direttore generale di BM ritenuto responsabile di uno dei due capi d'imputazione contestati, insieme all'imprenditore Davide Degennaro, condannato a due anni, pena sospesa. Assolto, invece, l'altro imprenditore Vittorio Casale, e con lui Bianconi, dall'altro addebito sempre per corruzione tra privati.
I giudici hanno concesso solo alla Nuova Banca Marche e non alla vecchia BM, di essere risarcita da Degennaro: l'ammontare dovrà essere quantificato in sede civile. Il giudizio ruotava attorno ad operazioni immobiliari tramite le quale, per l'accusa, l'ex dg avrebbe ricavato utilità 'mascherate' dagli imprenditori in cambio di facili aperture di credito.
E' "frutto di un impianto accusatorio traballante", secondo la difesa dell'ex direttore generale di Banca Marche Massimo Bianconi, la sentenza del Tribunale di Ancona che la scorsa notte ha condannato il manager a tre anni di reclusione per uno dei due capi imputazione riguardanti l'accusa di corruzione tra privati - per l'altro è stato assolto - nel cosiddetto processo stralcio di BM.
In una nota l'avv. Renato Borzone ricorda "le dieci ore di camera di consiglio per tentare di far quadrare il cerchio e l'assoluzione di Bianconi nel primo, decisivo, capo d'imputazione". Il legale ritiene che la decisione sia stata "assunta da un tribunale incompetente per territorio" e riveli "i problemi dei processi trattati sotto il bombardamento mediatico". Si tratta "di un'occasione persa per fare chiarezza intorno alla banca" ma, aggiunge, "troveremo prima o poi in giudice". "Per mantenere in piedi un'accusa nata da pettegolezzi di stampa - attacca l'avv. Borzone - potremo leggere una decisione giuridica surreale, che spiegherà (ma come?) che ci sia stata una promessa corruttiva fra due persone (Bianconi e l'imprenditore Davide Degennaro condannato a due anni, pena sospesa; ndr) che il processo ha accertato non essersi mai conosciute in vita loro.
Il vero problema perciò - secondo l'avvocato - sarà trovare un giudice naturale radicato secondo le norme costituzionali e pronto a fare chiarezza intorno alla ricostruzione di comodo delle vicende di Banca Marche, in cui parte della opinione pubblica crede di poter risolvere tutto con il capro espiatorio Bianconi". "Abbiamo fiducia nel diritto e nella verità - conclude il legale - e perciò siamo certi che arriverà presto il momento in cui il dott. Massimo Bianconi uscirà a testa alta da questo processo e la polvere uscirà da sotto al tappeto". (ANSA)
Il fatturato consolidato del gruppo Tod's ammonta a 963,3 milioni di euro nell'esercizio 2017, con un calo del 4,1% rispetto al valore dell'anno precedente", come emerge dai dati preliminari comunicati dalla società. "Il fatturato del solo quarto trimestre è pari a 241,1 milioni, con un andamento leggermente negativo, ma in miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2017". "Possiamo pensare al futuro in modo molto positivo", dice Diego Della Valle, presidente e A.d del gruppo Tod's, commentando i dati preliminari sul fatturato 2017.
"I risultati ottenuti sono in linea con le nostre attese ed evidenziano dei miglioramenti nell'ultima parte dell'anno", commenta. E aggiunge: "molto buoni i risultati del marchio Vivier". Della Valle ribadisce che, "come detto durante l'investor day, il 2018 sarà un anno di transizione: la squadra dei managers è molto cambiata ed ha iniziato ad operare. Credo che nella seconda parte dell'anno cominceremo a vedere i risultati del loro operato".
(Fonte Ansa)
Come di consueto, si è svolta nei giorni scorsi a Castelraimondo la riunione delle associazioni per definire il calendario delle manifestazioni dell'anno 2018. Un appuntamento che è divenuto ormai un caposaldo per la programmazione delle iniziative, promosso dall'amministrazione comunale nell'intento di organizzare un calendario omogeneo da gennaio a dicembre, ma estremamente variegato nelle proposte per la cittadinanza, che spazia dai grandi eventi alle feste di paese, dalle tradizioni alle novità.
“Tengo molto a questa collaborazione fattiva che l'amministrazione comunale è riuscita in questi anni a saldare con le associazioni del paese – ha detto l'assessore competente e promotrice delle iniziative, Elisabetta Torregiani – è soprattutto grazie ai tanti gruppi di cittadini e volontari che riusciamo ogni anno ad offrire un calendario ricco di eventi con una risposta sempre molto positiva da parte della cittadinanza. Per questo non ci siamo mai fermati, nonostante le difficoltà legate al sisma, che ha reso inagibili sia il Teatro comunale e il Cinema-teatro Manzoni. Trovo che sia fondamentale unire le forze e gli intenti ed i nostri cittadini ci hanno dimostrato che il lavoro fatto in questi anni sia andato nella giusta direzione. Devo ringraziare tutti quelli che anche quest'anno hanno garantito la loro presenza ed il loro impegno, certa che le proposte di Castelraimondo saranno vincenti e sapranno donare a tanta gente un momento di spensieratezza in più”.
Il mese di febbraio si apre venerdì 3 con la Festa del Patrono San Biagio. Santa Messa alle ore 18 alla chiesa della Sacra Famiglia e a seguire festa presso l’oratorio parrocchiale. Alle 21 Scenette Dialettali, a cura del Gruppo Folkloristico Castelraimondo, palestra Istituto “N. Strampelli”. Le due domeniche successive, il 4 e l'11, in programma le feste di Carnevale delle scuole primarie di Castelraimondo e di Gagliole, entrambe al Lanciano Forum dalle ore 14,00 alle ore 20,00.
"Memoria e Diritti umani: 80 anni dalle leggi razziali, 70 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo". E' il tema scelto dal Consiglio regionale delle Marche per la Giornata della Memoria, celebrata con una seduta aperta alla quale hanno assistito oltre cento studenti delle scuole marchigiane. "Un tema complesso - ha detto il Mastrovincenzo - per non dimenticare l'orrore e l'infamia delle leggi razziali, di cui il nostro Paese si macchiò 80 anni fa, ma anche ricordare che dieci anni dopo l'Onu, memore della barbarie dell'Olocausto e della persecuzione razziale, approvò la Dichiarazione universale dei diritti umani.
I ragazzi hanno ascoltato le testimonianze di Marika Venezia, vedova di Shlomo, uno dei più noti testimoni della Shoah, e di Paola Vinay, figlia di Tullio, pastore valdese e Giusto tra le nazioni. Secondo il presidente della Regione Ceriscioli, la nomina di Liliana Segre a senatrice a vita è "una dimostrazione di sensibilità" da parte del presidente Mattarella.
"Fare del male è purtroppo semplice e spesso banale. Sono le persone che definiamo normali quelle capaci di compiere gesti terribili". Il monito a ricordare e tenere alta l'attenzione su violenza e intolleranza è venuto dall'assessore all'Istruzione Loretta Bravi che ha ricordato l'esperienza del padre, prigioniero di guerra "con il numero 50916". "Si chiamava Matteo Bravi, mi raccontava quello che gli era successo - ha detto, agli studenti in aula -, io facevo la quinta elementare e scrivevo tutto. Mi ha raccontato di quando fucilavano i prigionieri dieci a dieci e lui era l'ottavo della fila, quando è tornato era dimagrito di 28 chili, tanto che la madre non lo riconobbe. Ma lui - ha sottolineato - ha voluto trasformare tutte questa sofferenza in amore. E' questo che abbiamo conosciuto noi figli e i nipoti. La conoscenza - ha concluso - è l'unico modo per evitare che vicende del genere possano riaccadere".
(Fonte Ansa)
Continuano i controlli nei cantieri delle casette nell’entroterra maceratese. Un controllo interforce c'è stato stamattina all’area Sae Le Cortine di Camerino. Polizia, carabinieri, guardia di finanza, ispettorato del lavoro e DIA (Direzione Investigativa Antimafia) sono intervenuti per accertare le condizioni del lavoro, la trasparenza delle ditte, i documenti dei lavoratori e i progressi in cantiere.
Per i risultati del controllo bisognerà attenderne la pubblicazione, ma sembrerebbe tutto in regola.
L'operazione è stata coordinata dal vice questore dott. Andrea Innocenzi con la collaborazione del comandante del reparto operativo di Macerata il tenente colonnello Walter Fava.
In crescente aumento le visite al sito istituzionale del Comune di San Severino Marche. Sono state ben 368.673 le visualizzazioni e 74.933 gli utenti che hanno avuto accesso alla pagina www.comune.sanseverinomarche.mc.it nel corso del 2017 con un aumento importante rispetto al passato.
In media gli utenti hanno fatto registrare un tempo di visualizzazione di un minuto e 47 secondi accedendo sia da dispositivi mobili (47%) che da dispositivi fissi (48%). L’accesso diretto ha interessato il 14% delle utenze, il 19% è arrivato dai social, il 59% da ricerche sul web.
E’ quanto emerge dall’analisi di Task, la società che gestisce la maggior parte dei siti dei 57 Comuni della Provincia di Macerata. Quello di San Severino Marche è al terzo posto assoluto fra i siti istituzionali delle amministrazioni locali davanti a realtà importanti come Porto Recanati, Potenza Picena, Corridonia, Camerino e altre. Il Comune è già presente, da tempo, anche su Facebook e su Twitter con proprie pagine.
Oggi a Palazzo Sforza incontro con i proprietari del Donoma voluto dal sindaco Fabrizio Ciarapica per fare il punto della situazione su sicurezza e disagio legato alla movida che non coinvolge solo il noto locale ma varie attività del centro.
Presenti, oltre al Primo Cittadino e ai rappresentanti del locale, l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni , il Comandante della Compagnia dei Carabinieri Enzo Marinelli, il Commissario Ciro De Luca e la Comandante della Polizia Municipale Daniela Cammertoni.
È stato fatto il punto della situazione attuale che prevede: il transennamento delle vie intorno al locale, il servizio notturno della Polizia Municipale e il passaggio più frequente delle Forze dell’Ordine.
Alle misure già adottate se ne aggiungono di nuove come: il potenziamento del sistema di videosorveglianza di tutto il centro, l’alcool test sarà effettuato anche dalla Polizia Municipale oltre che dalla Polizia Stradale, come di consueto.
Il Donoma, invece, fin da subito, oltre al personale di sicurezza già in essere si avvarrà di una forte presenza delle guardie giurate.
«Le richieste dei residenti non restano inascoltate e sperimentiamo sempre nuove soluzioni per garantire la quiete notturna – ha spiegato il sindaco Ciarapica - e questo incontro tra Donoma, Amministrazione e Forze dell’Ordine tutte ne è il segnale. Ringrazio i gestori del locale, sempre pronti a collaborare. Ci tengo a far presente che il disagio legato alla movida dipende dal fatto che Civitanova è una città viva e in forte crescita e molte persone la scelgono come meta di divertimento per il fine settimana. La scelta degli avventori non ricade solo sul Donoma, ma anche su tutti i locali cittadini del centro.»
Nella giornata di oggi 24 gennaio 2017 il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore alla Crescita Culturale Maika Gabellieri ha incontrato Fiorenza Perugini, presidente ANT Onlus di Civitanova Marche per consegnarle il denaro raccolto dalle offerte delle panette distribuite in Piazza XX Settembre durante la festa di Sant’Antonio Abate di domenica scorsa.
«Sono stata molto contenta di aver individuato l’associazione ANT come beneficiaria della raccolta perché porta avanti un’attività molto importante come quella dell’assistenza a chi soffre a causa della malattia. Sono felice poi che il messaggio passi anche attraverso gli animali, proprio perché il loro affetto dà sollievo alle persone malate. Per quello che si è potuto abbiamo contribuito all’attività con grande gioia e soddisfazione». Così ha commentato l'assessore Gabellieri. Fiorenza Perugini ha ringraziato per questo gesto inaspettato ed era molto commossa. «Viviamo di questo e per questo vi ringrazio molto a nome di tutti. – ha detto la signora Perugini, visibilmente emozionata- Quest’anno, solo a Civitanova abbiamo curato ben 105 persone. E la solidarietà non è mai troppa. Diciamo sempre: il poco di tanti è il nostro molto».
«L’aiuto dei civitanovesi non si è fatto attendere e, come sempre, sono stati molto generosi. Siamo felici di poterli rappresentare in un gesto significativo come questo. Le loro offerte hanno dato conferma dell’importanza che l’Ant riveste per molte famiglie».