Una visita in città per conoscere il paese natale del partigiano Oreste Mosca poi, l’incontro istituzionale in Comune. Ieri (domenica 28 gennaio) una delegazione di Gualdo Tadino ha visitato la città di Montecassiano all’indomani del Giorno della Memoria. Una visita che è il simbolo del legame di sentimenti e di ideali che uniscono due comunità: Montecassiano che nel 1924 ha dato i natali al partigiano (nacque nella frazione di Sambucheto) e Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, dove nel 1944 Mosca venne ucciso a soli 20 anni.
“Abbiamo ricevuto – ha commentato il primo cittadino Leonardo Catena – la gradita visita del sindaco di Gualdo Tadino e di diversi componenti della sua giunta e dell’amministrazione comunale. Ringrazio l’Anpi Montecassiano per aver organizzato insieme all’amministrazione questa giornata così come le altre iniziative legate al Giorno della memoria. Ci emoziona pensare che gli ottimi rapporti che stiamo allacciando con Gualdo Tadino li dobbiamo ad Oreste Mosca e ai tanti partigiani che persero la vita nella lotta di resistenza. Ringrazio anche i familiari di Oreste per la loro presenza e vicinanza”.
Lo scorso 22 aprile, infatti, in occasione delle celebrazioni della Resistenza, era stato il sindaco Catena, insieme ad altri rappresentanti della giunta e dell’amministrazione, a raggiungere la città umbra dove vennero trucidati numerosi partigiani.
Le vittime della storia hanno oggi nomi e cognomi grazie ad una paziente ricostruzione della memoria, che ha restituito dignità ad ogni singolo uomo ucciso e a tutto il popolo ebraico vittima del genocidio più atroce di tutti i tempi nei campi nazisti; memoria senza revisionismi e riduzionismi, salvaguardata da leggi internazionali.
Chiamare ogni persona col suo nome è riconoscerne la dignità, usare un numero o contrassegnarla con un simbolo al braccio è l'inizio del suo annientamento: è questo il prezioso insegnamento ricevuto dai ragazzi delle scuole in occasione della Giornata internazionale della Memoria, che il Comune di Civitanova ha ricordato questa mattina, nella sede dei Licei, con una seduta aperta del Consiglio comunale, per una riflessione tra rappresentanti delle istituzioni e studenti. Presenti, insieme ad una folta rappresentanza degli alunni e dei docenti degli istituti comprensivi della città, il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore all'Istruzione Barbara Capponi, e gli assessori alla Cultura Maika Gabellieri e al Personale Enrico Giardini, il dirigente Giacomo Saracco, i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, le Forze dell'Ordine e l'Anpi.
Relatore d'eccezione don Paolo Bascioni, della parrocchia di Santa Maria Apparente, professore di discipline filosofiche, storiche e letterarie e docente di discipline teologiche nell’Istituto Teologico Marchigiano di Fermo, che ha invitato i ragazzi a raccogliersi in silenzio e a spegnere i cellulari per riflettere insieme su quanto accaduto. “Siete voi i protagonisti di questa giornata – ha detto don Paolo ai giovani addentrandosi poi nella spiegazione dei termini genocidio e Shoah. “A generare l'Olocausto è stato un concetto, quello di razza superiore, che gli Ari hanno usato per declassare il resto dell'umanità e se ciò non si ripeterà sarà grazie a tutti voi che siete il futuro dell'umanità”.
Il sindaco Ciarapica, nel suo discorso, di cui proponiamo un ampio stralcio, si è soffermato sui concetti di memoria e indifferenza. “E' per me una grande responsabilità essere davanti a tutti voi per affrontare un tema tanto delicato quanto dibattuto. Non possiamo rivivere la storia, ma abbiamo il diritto e il dovere non solo di studiarla, ma di comprenderla, interiorizzarla e rifletterci su. Solo così possiamo evitare di ripetere gli errori del passato. La memoria va oltre l’esperienza personale e si fonde con una parola che a me piace molto: “conoscenza”. Tutti noi abbiamo il dovere di riflettere sulle conseguenze delle leggi razziali, e sulle atrocità commesse dal regime nazista e sul perché tutto questo sia accaduto. Perché dobbiamo rifletterci? Perché dobbiamo evitare che fatti del genere possano ripetersi nel corso della storia. Anche se, purtroppo, sotto il silenzio del mondo, di genocidi ce ne sono stati molti altri. Ed è qui che si inserisce il secondo concetto: “indifferenza” che svuota vite e animi e che tutti noi abbiamo il dovere di combattere. Far finta che qualcosa non sia mai accaduto, non voler vedere un fatto evidente o semplicemente ignorarlo sono atti che ci imprigionano in un mondo fatto di omertà, di silenzio e di mancanza di responsabilità. Un mondo cieco e sordo che non ci appartiene, che rende gli esseri umani invisibili agli occhi dei propri simili.
Eliezer Wiesel, premio Nobel per la pace, prigioniero a soli 15 anni nel campo di Buchenwald, diceva: “L’opposto dell’amore non è odio, è indifferenza. L’opposto dell’arte non è il brutto, è indifferenza. L’opposto della fede non è eresia, è indifferenza E l’opposto della vita non è la morte, è indifferenza. Perché in fondo, se ci pensate bene, l’indifferenza è la vera tragedia del nostro tempo. Per questo concludo chiedendovi di essere curiosi, interrogatevi su tutto e stupitevi ogni giorno delle piccole cose, aiutate chi è in difficoltà e non giratevi mai dall’altra parte solo perché è più conveniente. Voi siete il futuro e avete l’opportunità di invertire la rotta”.
Toccante la parte riservata ai lavori delle classi. La classe III C dell'Annibal Caro ha proposto una ricostruzione teatrale delle deportazioni a Varsavia, rappresentazione terminata con i giovani attori che hanno intonato la preghiera Shemà Israel. Gli altri progetti si sono sviluppati in slide, immagini, video e letture, proposti dalle classi terze della Ungaretti, III A-E della Mestica e Pirandello (IIIA, B, C, D).
La professoressa Rita Baldoni ha presentato la prima traduzione italiana dei fumetti “Mickey nel campo di Gurs” dell'ebreo tedesco Horst Rosenthal, morto ad Auschwitz bel 1942, mentre l'assessore Barbara Capponi ha ricordato la storia del Ghetto di Civitanova e sottolineato come lo sterminio sia stato supportato da professionisti al servizio di Hitler. “La conoscenza senza un'etica serve a poco – ha detto l'assessore – il mio augurio è di essere professionisti con un'etica volta al bene e usare la vostra istruzione con coraggio, ricordando che oggi come ieri alberga in ogni uomo un pericolo: che ci sia sempre qualcuno di indegno e da considerare inferiore o che ha un costo troppo alto per la società; una tentazione di discredito dell'altro e del diverso che va respinta con forza. Ho grande fiducia in voi, nel vostro coraggio e coscienza critica per un domani migliore”.
Il presidente del Consiglio Claudio Morresi, ha aperto la seduta rileggendo il testo della legge italiana istituita nel luglio del 2000, ha poi ringraziato tutti coloro che hanno collaborato all'organizzazione della Giornata, a partire dall'istituto Grafico Bonifazi che si è occupato per la prima volta della creazione dei manifesti della Memoria e delle Foibe. Per la Shoah è stato scelto l'elaborato di Armando Minnucci, che ha spiegato la sua opera di decostruzione della parola Olocausto, ponendo al centro delle lettere una rosa rossa, simbolo di dolore e sangue ma anche fiore di speranza.
Il consiglio comunale si è concluso con l'intervento del consigliere comunale Giulio Silenzi (Pd) che ha ricordato le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la necessità di condannare l'antisemitismo fascista, le leggi razziali e il clima che portò alla tragedia dell'Olocausto. All'ex vicesindaco, che ha presentato una mozione per l'intitolazione di una via ad Anna Frank, ha risposto il presidente Morresi che sta valutando le diverse proposte di associazioni e parti politiche per promuovere nuove idee per celebrare le future ricorrenze.
Si è svolta ieri (Domenica 28 gennaio) la prima delle sei escursioni storico- naturalistiche nell'ambito del progetto "La Rete dell’Appennino" finanziato dalla Regione Marche per valorizzare i produttori locali e le strutture museali ed organizzata dall’Associazione GMP GAIA.
La prima uscita del progetto ha avuto 44 partecipanti che sono andati alla scoperta delle frazioni, dei castelli, dei santuari e borghi fra Cesi, Collecurti, Forcella e Castello d’Elce, il tutto contornato dalla cornice di Monte Birbo, Monte Pizzuto e Monte Pezzetta che svettano sull’altopiano di Collecurti e di Cesi, i cosiddetti altopiani degli ippopotami che fra 900mila e 700mila anni fa abitavano queste aree.
I partecipanti hanno avuto modo di conoscere direttamente i produttori locali, relazionarsi con loro e riscoprire la filiera corta. Pomeriggio dopo le ricche degustazioni viaggio alla scoperta dei beni culturali del territorio assieme all’Archeologa Isabella Piermarini e al geologo Federico Famiani con la visita dell’area archeologica del condotto romano, della botte dei Varano e conclusioni al MuPA dove i partecipanti hanno ammirato il patrimonio paleontologico dell’Appennino ed in particolare la Collezione Pomili (In allestimento) ed i suggestivi fossili di mammalofaune rinvenuti a Cesi e Collecurti.
Tema del prossimo appuntamento “l’evoluzione del paesaggio e i cambiamenti climatici nella storia locale”, in programma per domenica 25 febbraio, dove sarà invece il paesaggio geologico e l’evoluzione del territorio ad essere protagonisti. Anche in questo caso il punto di ritrovo sarà fissato presso l’Abbazia di Plestia alle ore 8,30. La passeggiate avrà una durata di circa tre ore. È necessaria la prenotazione al 3396372705 oppure al 3397743826. Il percorso è adatto a famiglie con bambini, non percorribile con il passeggino. Si consigliano scarpe ed abbigliamento comodo: Per informazioni e prenotazioni e-mail: gmp.gaia@gmail.com ; cel.: 3396372705
Il Comune di San Severino Marche ha affidato i lavori di messa in sicurezza,mediante demolizione, di altri edifici danneggiati dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. I fabbricati in questione sono ubicati in viale Mazzini, al civico numero 76, e in via Galilei, al civico numero 6. L’abbattimento delle due palazzine è stato affidato con procedura negoziata ai sensi del nuovo Codice degli appalti, all’impresa Lupi Vincenzo Srl di San Benedetto del Tronto per un importo di 84.932,27 oltre Iva che ha praticato un ribasso del 38,35% rispetto all’importo a base di gara di 127.138,96 euro.
Complessivamente il Comune di San Severino Marche ha già effettuato 39 demolizioni.
Grande successo per la spedizione marchigiana in terra norvegese. La Regione Marche ha partecipato, ed era l’unica istituzione italiana presente, alla fiera del turismo del paese scandinavo, Reiselivesmessen al Telenor Arena di Oslo che ha visto oltre 42mila visitatori.
I norvegesi hanno mostrato molto interesse alle eccellenze marchigiane ed al magnifico territorio marchigiano per svariati motivi, quali, in primis una forte sensibilità verso la natura e l’ambiente, per la grande propensione al turismo bike ed infine per il potere d’acquisto che in Norvegia è molto elevato ed è tra i più alti d’Europa.
La Fiera è stata preceduta da un evento riservato alla delegazione marchigiana in uno dei più importanti club sportivi della capitale con autorità norvegesi con la partecipazione dell’Ambasciata italiana ad Oslo, rappresentata dall’ambasciatore reggente, Antimo Campanile e dal consigliere consolare Roberto Albergo, i quali si sono complimentati con tutto lo staff per la meravigliosa serata made in Marche.
Oltre a presentare le bellezze della Regione è stato realizzato un percorso sensoriale per gli ospiti con una serie di prodotti tipici selezionati dalla Copagri Marche ed un piacevole show cooking guidato dal re del “maccheroncino di Campofilone”, Vincenzo Spinosi. C’erano anche i prodotti di Fioravanti, i ciauscoli e i salumi del maceratese Franco Properzi, la casciotta di Urbino di Trevalli Cooperlat e l’olio di oliva di Fratoni di Ascoli. La serata è stata allietata con dei momenti musicali grazie alla Pigini di Castelfidardo, nota ed antica azienda produttrice di fisarmoniche. Un mix che ha soddisfatto tutti i presenti e che ha fatto da preludio ad un week-end molto positivo per la visibilità della Regione Marche.
Infatti, anche in fiera si è data la possibilità di far conoscere ai visitatori l’arte della fisarmonica di Castelfidardo, sempre con Pigini, attraverso i suoni ed i virtuosismi dalle sapienti mani del maestro Mathias Rugsveen, giovanissimo e talentuoso ragazzino già finalista di X-Factor Norvegia, e grande promessa futura. Un esperimento ben riuscito per Alberto Mazzini, funzionario della Regione Marche, che ha curato la delegazione in Oslo e tanti contatti. E’ stata ottenuta, inoltre, la disponibilità per una collaborazione fattiva dell’Ambasciata Italiana, con incontri che continueranno già dai prossimi mesi, così come con altri enti e associazioni, che hanno sposato da subito l’iniziativa, quali la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, l’Associazione Albergatori di San benedetto del Tronto e l’Associazione Riviera del Conero. Soddisfazione è stata espressa anche da Giovanni Bernardini, presidente di Copagri Marche, che ha coordinato le aziende agrituristiche presenti, prendendo contatto con centinaia di norvegesi in fiera.
<<Ciò evidenzia come il turista norvegese – dice Bernardini - si sia accorto della qualità del territorio marchigiano, delle strutture pronte ad aprirsi anche a questo mercato, ponendo un’attenzione particolare nel turismo naturalistico e nel cicloturismo, settore particolarmente attrattivo del popolo norvegese con una tendenza annuale sempre in aumento>>.
Grande importanza ha tra l’altro rivestito la presenza nello stand del campione di ciclismo Rodolfo Massi, già presente e molto amato in Norvegia che ha già organizzato un tour-bike extra regione, dove con l’occasione ha inserito i percorsi delle Marche tra i suoi tour di incoming per appassionati del bike-turismo, ottenendo ottimi risultati. I tre giorni della fiera hanno permesso di incontrare tantissimi norvegesi che si sono mostrati particolarmente interessati ai luoghi marchigiani, di trovare anche turisti che avevano già visitato le Marche rimanendone incantati.
Il mare Adriatico, le zone delle riserve naturali, i borghi, i grandi momenti culturali con in primis la lirica da Pesaro a Macerata e l’enogastronomia di grande qualità sono stati gli argomenti più gettonati. Alla delegazione è stato richiesto però di incentivare il settore del bike, forma tipica norvegese di godimento delle vacanze. Grazie alla Copagri Marche erano presenti strutture agrituristiche aderenti al circuito le Coccinelle, le quali sono sempre più ricercate per un periodo di relax, benessere, buon cibo ed a breve anche nel circuito bike. La delegazione era composta anche da Giovanni Rossini, Regione Marche ed Andrea Passacantando, presidente Copagri Macerata.
E' attivo lo “sportello online”. Dal sito www.asteaspa.it è possibile accedere ad una pagina che consente di effettuare numerose operazioni che prima imponevano all'utente di recarsi fisicamente presso le sedi Astea sul territorio.
Ora con lo “sportello online” è possibile inviare richieste relativamente al servizio Idrico integrato (acqua, fognatura e depurazione) nei Comuni di Osimo, Montefano, Recanati, Loreto, Porto Recanati, Montecassiano, Potenza Picena e Montelupone.
Inoltre il portale può essere utilizzato dai clienti del servizio di Teleriscaldamento del Comune di Osimo.
Al servizio si può accedere da Pc, smartphone, tablet e cellulare. Si possono effettuare richieste per sopralluoghi, o verifiche tecniche, stipula o cessazioni di contratti, operazioni su fatture e richiedere informazioni.
Collegandosi al sito www.asteaspa.it cliccando sulla barra in alto a destra “sportello online” si accederà ad una pagina con una presentazione che spiegherà all'utente, passo dopo passo, tutto ciò che può fare e come farlo.
“Lo sportello online è un ulteriore passo – ha detto Fabio Marchetti, Amministratore Delegato di Astea- verso una semplificazione del rapporto tra la nostra azienda e il cittadino. Il cittadino non perderà tempo in spostamenti e attese, inoltre per un'azienda come la nostra, particolarmente attenta al nostro ambiente, lo sportello online farà diminuire l'uso dell'auto e anche il consumo di carta”.
“Cogliamo l'occasione per ricordare – ha detto Massimiliano Belli, Direttore Generale di Astea – che Astea ha già implementato diverse misure per facilitare la vita ai nostri utenti: dai numeri verdi gratuiti, alla bolletta per consultare le proprie spese e consumi, alla scelta di ricevere tramite posta elettronica la bolletta. Invitiamo anche gli utenti a comunicare la lettura del loro contatore per pagare l'effettivo consumo del periodo in esame”.
E' online anche la pagina Facebook di Astea spa. Uno strumento per comunicare con i cittadini, facendo conoscere con la massima trasparenza le attività di Astea per il territorio. Allo stesso tempo la pagina Facebook è un'ulteriore sportello aperto ai consigli degli utenti e per conoscere anche le problematiche che esistono e che possono svilupparsi nel corso del tempo.
“Il nostro gruppo crede da sempre nella trasparenza– dice Fabio Marchetti, AD di Astea – come metodo e strumento per migliorare i nostri interventi sul territorio. Siamo certi che anche la pagina Facebook darà il suo contributo affinché i servizi che offriamo siano a vantaggio di tutta la collettività”.
“All'interno della pagina abbiamo approvato anche una specifica netiquette - spiega Massimiliano Belli, Direttore Generale di Astea - cioè quell'insieme di regole per un convivere civile senza trascendere in insulti e rimanendo sempre focalizzati con lo scopo che ci siamo prefissati: informare e tenere aggiornati gli utenti sulle nostre attività”.
Venerdì 26 gennaio si è svolto a Roma su iniziativa di Intesa SanpaoloINVEST ed il Centro Studi Marchigiani una degustazione guidata di vari Olii monovarietali Marchigiani in comparazione con altri di regioni diverse.
Sotto la Guida di un assaggiatore della Coldiretti di esperienza Europea quale appunto Dr.Nico Di Noia, dopo una particolarissima panoramica si è passati all’assaggio.
L’Associazione Coroncina presente in Sala Con il Presidente Livio Giovenali ed il Vice Valentino Lampa grazie all’adesione promossa dall’Unione Montana dei Monti Azzurri ha portato olio di ben sei produttori diversi sottoposti poi all’assaggio e degustazione.
La sala vedeva oltre 120 partecipanti di ogni genere e ceto con presenza anche di ristoratori e due titolari di importanti oleotechedi Roma.
Il Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri nel presentare il territorio non ha mancato di invitare tutti i sodali a vivere i momenti del gusto nei 15 Paesi dalla fioritura della Mela Rosa allo zafferano fino agli appassimenti aperti della Vernaccia di Serrapetrona e la raccolta di queste magnifiche olive della Coroncina dei cinque comuni intorno al lago di Caccamo non trascurando la possibilità di rivivere nel mese di agosto i fasti del medioevo nei borghi di Sarnano e San Ginesio appositamente allestiti.
La richiesta di 56 docenti universitari perché si sblocchi la situazione e si possa finalmente partire con la ricostruzione ha avuto come cassa di risonanza anche il telegiornale di Canale 5, che nell'edizione delle 20 di ieri sera ha mandato in onda un servizio proprio dalla città universitaria.
"Le notizie sui gravi disagi che stanno soffrendo e stanno sopportando gli abitanti di Camerino e gli stessi studenti - inizia così l'intervista di Alessandro Monti, ex docente Unicam - ci hanno spinto a rivolgere un appello al Presidente del Consiglio per sbloccare la situazione e ridare una condizione di normalità alla città".
A Camerino la situazione non è delle migliori e questo riguarda purtroppo anche gli edifici universitari, che si trovano all'interno della zona rossa. Università che è importantissima per la città, basti pensare che in alcuni periodi la popolazione studentesca era addirittura superiore a quella degli abitanti, con circa 10mila studenti contro 7mila cittadini.
A testimoniare l'importanza di Unicam per Camerino ci sono anche alcuni anziani abitanti che di fronte alle telecamere ribadiscono come l'Università sia stato l'ente che ha ridato vita alla città e una sua chiusura sarebbe un dramma per la città.
Nel loro accorato appello al presidente Gentiloni, i 56 professori firmatari, prospettano l'ipotesi di fare di Camerino una città pilota, basando la ricostruzione su nuovi sistemi antisismici che la rendano "invulnerabile" fino a scosse telluriche di 9 gradi Richter.
Oggi, per l'ennesima volta, in questo caldo e strano gennaio, e in questi martoriati Sibillini, il Camoscio dei Sibillini, con la Guida Simone Gatto (Associata a AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), nonostante l'assenza di neve e quindi l'impossibilità di ciaspolare in zone sicure, nonostante la forzata chiusura degli impianti per il secondo hanno, è riuscito a portare quasi 50 escursionisti da tutto il centro Italia a Ussita.
Simone Gatto del Camoscio dei Sibillini, invita tutte le Guide di qualsiasi, società, ordine o grado a portare turisti ed escursionisti a Ussita, Visso e Castelsantangelo per aiutare le piccole attività che hanno riaperto. Ecco alcune delle foto dell'escursione del 28 gennaio 2018
Serata di controlli a Civitanova anche in piazza XX Settembre da parte della polizia municipale ieri sera, impegnata ormai da diverso nel servizio notturno di contrasto della movida molesta nei paraggi del Donoma.
Dopo un venerdì un po' più permissivo, questa notte verso le due, una pattuglia dei vigili urbani si è presentata in piazza per sanzionare le auto che, nonostante il divieto e le barriere, approfittando di un nastro spezzato, hanno fatto il loro ingresso nella parte pedonale ed hanno parcheggiato in barba ai divieti.
Non erano tantissime le macchine in divieto a dire il vero, ma i proprietari di quella ventina poco più che erano presenti ieri sera, al ritorno dalla serata hanno trovato una brutta sorpresa sul lunotto.
Si è svolta sabato 27 gennaio a Monte San Martino la festa di San Sebastiano martire, protettore della polizia locale. L’evento ha tenuto a battesimo l’avvio della Polizia Locale associata posta in essere dalla Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio.
Alla presenza di numerose autorità locali, nazionali e internazionali, dopo la Santa Messa si è ripercorsa la storia del Corpo e la necessità di una rivalutazione del suo operato auspicando più presenza di unità e mezzi, soprattutto nell’entroterra dove i piccoli Comuni sono sprovvisti del servizio e non hanno possibilità di assunzioni.
Da noi – ha detto il comandante dei vigili del fuoco volontari di Melide in Svizzera – appositamente intervenuti con automezzo attrezzato – tutti i cittadini concorrono a questo tipo di servizio in ausilio al corpo dei vigili.
Grande soddisfazione del sindaco Valeriano Ghezzi per l’avvio di questo servizio in associazione, avviato proprio nel suo Comune dall’Unione Montana. –Non possiamo più andare da soli – ha precisato – da tempo il legislatore ci invita ad associarci per rendere il servizio sostenibile economicamente e soprattutto operativo a 360 gradi con professionalità e organizzazione che da soli è impossibile portare avanti.
L’occasione ha visto anche la presenza dei Servizi Ausiliari Stradali e Sociali della provincia di Bari a sostegno della neo sezione Montiazzurri che opererà a fianco della polizia locale con debita formazione e dotazione organica autonoma.
Nel corso della conferenza è stata anche firmata ufficialmente la convenzione già deliberata dai rispettivi consigli per il ripristino ufficiale della colonna mobile blu che già nel 2009, con capofila il Comune di Colmurano, aveva visto l’invio di vigili urbani in aiuto alle popolazioni terremotate de L'Aquila con l’adesione di ben 69 Comuni.
Il sindaco di Pizzoli, il Sindaco di Molinella e il Presidente dell’Unione Montana Sabina hanno rinnovato il patto di solidarietà sottoscrivendo la convenzione operativa che vede capofila l’unione Montana Monti Azzurri e Colmurano Comune benemerito inserito tra i soci fondatori.
Sono stati consegnati ufficialmente i labari alla colonna mobile Blu ed ai Sass oltre a numerosi attestati di encomio e benemerenza per l’impegno dato alle popolazioni terremotate de L'Aquila.
Aggiungiamo un altro tassello ai servizi associati già in essere – ha chiosato il Presidente Giampiero Feliciotti – sperando di completare l’opera con un programma di condivisione con altri corpi e altre forze dell’ordine sul territorio per dare alla popolazione un servizio efficiente e degno della società che vorremmo attraverso una precisa formazione attiva e smettendo la tradizionale usanza di intervenire solo con metodi repressivi e sanzionatori che non fanno crescere la società. E’ difficile ma ce la dobbiamo fare.
Inaugurata l'area Sae di Passo Treia con la consegna delle casette alle otto famiglie assegnatarie. Sono le unica soluzioni abitative d'emergenza previste per i terremotati treiesi: su 300 famiglie che hanno avuto l'abitazione inagibile, 41 hanno scelto soluzioni alternative agli alloggi, otto le Sae e le rimanenti sono state ospitata nelle seconde case messe a disposizione dai proprietari.
"Questa giornata è un bel momento per la comunità di Treia - ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli, presente alla cerimonia - Sono stata consegnate abitazioni provvisorie ma di grande qualità per ripartire lungo un percorso di rientro alla normalità". "Passo dopo passo - ha osservato l'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti - si stia recuperando il territorio devastato".
Il sindaco Franco Capponi si è detto "incoraggiato" perché si va verso una ricostruzione sentita come più vicina. Il Comune ha presentato un centinaio di domande per il recupero d'immobili. (Ansa)
Lunedi 29 gennaio verranno consegnati i lavori del secondo e terzo lotto riguardanti la Provinciale Visso - Castel Sant'Angelo sul Nera che attraversa una delle zone più duramente colpite dal terremoto del 26 e 30 ottobre 2016. Va detto in maniera chiara che questa arteria provinciale è stata vessata da importanti fenomeni di instabilità dei versanti con la conseguente necessità di realizzare opere di sostegno, di protezione dalla caduta massi e di ripristino del corpo stradale.
Gran parte della strada è stata infatti oggetto di grandi cadute di massi con ricorrenti allentamenti delle scarpate di valle; diverse sono state le fessurazioni sul piano viabile dove, in prossimità di Castel Sant'angelo sul Nera, si è verificato anche un ruscellamento.
I due lotti prevedono i lavori che vanno dal km. 2 al km 7; quelli relativi al secondo lotto per un importo di 2.516.000,00 euro verranno eseguiti dalla ditta Gheller di Solagna (Vicenza) mentre quelli riguardanti il terzo lotto sono stati affidati all'ATI composta dalle ditte Basili Enrico srl di Roma e Antonini srl di Bastia Umbra per un importo di 2,417.000,00 euro. Resta ferma invece la consegna dei lavori riguardanti il primo lotto che è comunque in fase di aggiudicazione.
"Non va dimenticato - chiarisce Pettinari - che la progettazione delle opere di ripristino della strada è stata suddivisa in tre lotti per consentire di intervenire contemporaneamente con tre appalti diversi su più tratti stradali al fine di accorciare i tempi di esecuzione dei lavori con il chiaro intento di tornare alla normalità prima possibile. Tengo a precisare - continua il Presidente - che la progettazione, le procedure di appalto e la direzione dei lavori sono stati realizzati dal personale dell'ufficio tecnico della Provincia."
Come consuetudine, anche questa mattina, ci sono stati controlli serrati al mercato settimanale, rivolti principalmente a combattere l'abusivismo e cercare di evitare bfurti e borseggi da parte dei soliti noti.
Un comando interforze composto da pattuglie di polizia, carabinieri e vigili urbani ha girato per tutta la mattina nel centro cittadino azzerando quasi del tutto la presenza di venditori di colore, tranne qualche sporadica presenza nel vialetto sud di Piazza XX settembre.
Nella tarda mattina in Corso Dalmazia, ci siamo imbattuti casualmente in un controllo della polizia nei confronti di un gruppetto di donne e bambini rom a cui sono stati chiesti i documenti. Le signore, però, ne erano sprovviste e i due poliziotti, nel lasciarle andare, hanno intimato loro di non farsi rivedere nuovamente in giro senza carta d'identità e finché hanno potuto, le hanno seguite mentre si allontanavano.
Presente questa mattina anche l'assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni che insieme ad Municipale ha "pattugliato le zone più 'calde' del nostro territorio", come riporta nella propria pagina social, ringraziando i vigli per l'impegno profuso e "tutti i cittadini che con il loro sorriso li hanno spronati a continuare nel loro lavoro".
Proseguono i lavori al teatro Vaccaj dopo l'incendio che lo ha terribilmente compromesso
Nella giornata di ieri, 26 gennaio, l'associazione "Amici del teatro Vaccaj", ha fatto visita in cantiere per valutare lo stato dei lavori. Presenti il presidente Giampiero Ferranti, il vice presidente Franco Leggi e il segretario Giuseppe Gesuelli, insieme all’ingegnere Barbara Capecci.
Durante i lavori sono state ritrovate alcune pitture sotto gli intonaci delle pareti della platea e si è provveduto a ripristinare i vecchi decori.
"I lavori - dicono dall'associazione - proseguono speditamente, tant’ è che si vorrebbe procedere all’inaugurazione circa nel mese di maggio prossimo. Si è constatato che sono stati recepiti moltissimi consigli dati dalla nostra associazione e per questo si ringraziano l’amministrazione comunale e Barbara Capeci per la professionalità e la sensibilità dimostrate. Tutta la cittadinanza attende impaziente la nuova apertura del teatro che darà nuova linfa vitale e visibilità alla città di Tolentino".
Cosa significa per me avere successo nel lavoro? Dove voglio arrivare a livello professionale e personale? Qual è la condizione di benessere che aspiro a raggiungere?
Rispondere con determinazione a queste domande non è mai facile, ancor più se si è giovani e approdati da poco nel mondo del lavoro. Da qui nasce "Goals for good" un'opportunità di formazione gratuita, attraverso 3 workshop di 2 ore ciascuno, rivolti a giovani lavoratori under 30, proprio per aiutarli a definire meglio i propri obiettivi a breve, medio e lungo termine, ed elaborare piani per il loro raggiungimento. Gli incontri, promossi dal Centro culturale Fonti San Lorenzo in collaborazione con InEuropa srl, sono in programma a Recanati il 12 febbraio, il 19 febbraio e il 12 marzo, dalle ore 18,30 alle 20,30, nella sede del centro di aggregazione in via Aldo Moro. La partecipazione è gratuita e aperta a giovani lavoratori, tra i 18 e i 30 anni, che verranno coinvolti a re-immaginare cosa significhi per loro felicità e benessere, a mettersi in gioco per individuare e raggiungere mete personali e professionali, a definire la propria scala di valori e priorità a garanzia del proprio benessere e della propria soddisfazione. Le iscrizioni sono aperte on line su goalsforgood.org/italia. Per coinvolgere un maggior numero di giovani, i tre workshop si terranno anche a Macerata, presso la sede dell'associazione Agorà, in via Verdi 10, nei giorni 13 e 20 marzo, e 17 aprile, dalle ore 18 alle 20.
"Goals for good" è un progetto di ricerca e formazione internazionale, avviato contemporaneamente in Italia, Inghilterra e Ungheria, finanziato dalla fondazione danese KR Foundation, realizzato in collaborazione con l'Università del Surrey (Uk) e coordinato da un gruppo di 10 accademici internazionali esperti su tematiche quali benessere, felicità, economia e sostenibilità. In riferimento al contesto italiano, il progetto è curato da InEuropa, società di Modena che oltre 10 anni si occupa di progetti europei e formazione, attraverso workshop programmati in quattro diverse regioni: nelle Marche a Recanati e Macerata, in partnership con l'associazione di volontariato Centro culturale Fonti San Lorenzo.
Non si fermano più Andrea e Roberta, titolari dello storico salone Idea Due Hair Styling di Belforte del Chienti. Dopo il successo delle due passate edizioni come acconciatori ufficiali di Casa Sanremo, è giunta la convocazione a partecipare alla nuova edizione del Festival della Canzone Italiana. Si tratta di una conferma davvero importante per il coinvolgente parrucchiere belfortese, Andrea Rilli, che nel corso di questi anni ha dimostrato che il nostro territorio è in grado di esportare anche altri tipi di bellezza. Tutto nasce dallo storico sodalizio con il brand Vitalitys, che ogni anno si trova a selezionare i migliori saloni sul territorio nazionale, in grado di poter sostenere quello che è un vero tour de force ad altissimi livelli. Nella settimana della kermesse infatti, insieme agli altri acconciatori, Andrea Rilli e Roberta Mercanti, saranno dietro le quinte di Casa Sanremo, location di incontro di tutti i cantanti del festival e avranno modo di curare il look di artisti e altre celebrità dello spettacolo e del giornalismo.
Idea Due Hair Style rappresenterà la nostra provincia e la nostra regione per la terza volta consecutiva. Come nelle passate edizioni scatta il Toto-Sanremo con Roberta che questa volta ha le idee chiare di Andrea. “Chi vincerà Sanremo? Spero davvero sia un grande successo per il conduttore Claudio Baglioni, per lui si tratta del coronamento di una carriera perfetta e da grande fan, non posso che augurargli il meglio!”.
Qualche analogia insomma, tra il celebre cantante romano e il parrucchiere belfortese che nella settimana del Festival dello scorso anno è stato seguito da una media giornaliera di 5000 personesulla sua pagina Facebook. Un sogno che si ripete da tre anni per un salone che da tempo è punto di riferimento per la bellezza nell’alto maceratese.
Si è svolta ieri sera a Palazzo Sforza a Civitanova Marche la conferenza stampa di Confindustria per presentare il nuovo direttivo dei Giovani Imprenditori di Macerata. Intervenuti la presidentessa uscente Simona Reschini - ora presidentessa regionale - il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, il presidente neo eletto Paolo Carlocchia e, ospite d’eccezione, il pluricampione olimpionico Jury Chechi.
“Sono felice di esserci - ha dichiarato il primo cittadino - Vedo la partecipazione di tanti giovani imprenditori così pieni di entusiasmo e questo mi fa ben sperare nel futuro. Essere un giovane imprenditore nel 2018 è una sfida, contro tutto e contro tutti. Il tema è VOGLIA DI VINCERE, e fare impresa vuol dire avere quella voglia. Chi lavora e si impegna, i risultati li ottiene”.
”Voglia di vincere - riprende Reschini - Ogni giorno noi imprenditori ci poniamo degli obiettivi. Nell’imprenditoria come nello sport ci si prefigge questi obiettivi da raggiungere e se ci si impegna si riesce sempre. Ne è testimone Jury Chechi”.
”Ho provato tanti sport prima di appassionarmi a quello che mi ha reso famoso - ha commentato il campione 5 volte medaglia d’oro - Ho dovuto fare scelte difficili per arrivare al raggiungimento degli obiettivi prefissati ma le ho fatte e ho vinto. Anche quando nella mia carriera mi sono infortunato, non mi sono abbattuto ma ho fatto della criticità un’opportunità. Non ho molte certezze, ma una di queste è che se credi fino in fondo in un sogno, quel sogno è realizzabile”.
La reunion è continuata con la nomina del neo eletto presidente Paolo Carlocchia della Map Communication di Potenza Picena. “Con grande onore accetto questo incarico - ha dichiarato emozionato Carlocchia - Ringrazio Jury Chechi per aver dimostrato che la voglia di vincere è indispensabile per ottenere il successo. L’esperienza in Confindustria è fatta di persone, di confronto, di crescita, di innovazione e rivoluzione. Nelle aziende, soprattutto se familiari, è necessario mantenere le radici ma lo è altrettanto innovare”.
Dopo la laurea in Economia conseguita all’Università Politecnica delle Marche Paolo Carlocchia entra nell’azienda di famiglia, dove fin da subito si occupa dello sviluppo dei servizi di comunicazione digital. Ha partecipato come relatore a diversi eventi inerenti al fashion e al food&wine. Oggi si occupa di consulenza nel campo della comunicazione, del marketing e delle strategie digitali. Eletto all’unanimità Carlocchia assume anche la carica di Vice Presidente di Confindustria Macerata nella squadra del Presidente Pesarini.Lo affiancheranno nel Consiglio Direttivo per i prossimi 3 anni: Riccardo Bertini (Plados Spa di Montecassiano), Silvia Biagiola (Bieffe Spa di Recanati), Edoardo Giunchi (Baby Ketty Srl di Monte San Giusto), Francesca Orlandi (Pelletteria Valentino Orlandi di Corridonia), Susanna Paci (Eredi Paci Gerardo Srl di Corridonia), Matteo Piervincenzi (Calzaturificio Calz Lepi Srl di Monte San Giusto), Caterina Rapanelli (Centro Tubi Srl di Macerata), Carlo Rogante (Tecne 90 Spa di Montelupone).
La serata è proseguita al Donoma con aperitivo, cena e spettacolo del mitico Jerry Calà.
"La Regione è cosciente della difficoltà che stanno affrontando gli allevatori dell’area montana colpita dal sisma, tanto da gestire la situazione con la massima disponibilità e priorità". E' quanto si legge in una nota stampa diffusa dalla Regione Marche dopo la diffusione di articoli di stampa, spesso allarmistici, comparsi nei giorni scorsi.
"Nessuno è stato lasciato solo e nessuno lo sarà in futuro: senza la zootecnia, non ci sarà ripresa economica nell’area appenninica devastata dal sisma. L’impegno della Regione è testimoniato dai fatti e dai numeri: nel 2017 ha garantito aiuti straordinari a 1.700 allevatori, ai quali sino stati erogati 12,4 milioni di euro. Totale che si raggiunge sommando, per ogni capo vivo, i 400 euro pagati a bovino (17.180), i 60 a ovino (78.702) e i 20 a suino (40.012) degli allevamenti terremotati. Grazie alla disponibilità del ministero Agricoltura, sollecitato dalla Regione, nel 2018 verranno assegnati altri 75 euro a capo bovino e 11 euro a ovino per incrementare l’aiuto. Sono sostegni riconosciuti per consolidare la continuità aziendale e scongiurare il rischio che gli allevamenti vengano chiusi per le difficoltà causate dal sisma, con la “svendita” degli animali. Lo scorso anno, inoltre, la Regione ha direttamente gestito il trasferimento delle donazioni di mangimi e foraggi giunti da tutta Italia (12,5 mila quintali di fieno, 1,4 mila quintali di paglia, 1,5 mila quintali di mangime), consentendo a 180 allevatori di fronteggiare la prima fase di emergenza alimentare dei propri bovini e ovini. Ha messo in campo una capillare rete di veterinari che ha garantito la salubrità degli alimenti distribuiti e assistito gli allevatori.
A oggi sono state realizzate 259 stalle, 178 fienili e 108 Mapre (Moduli abitativi provvisori di emergenza) nelle zone terremotate per ripristinare gli allevamenti distrutti o danneggiati. La Regione ha anche pagato 10 stalle e 2 fienili costruiti direttamente dalla aziende. Tutto bene allora? Certamente no, ma non è neanche possibile paventare una latitanza della Regione che non c’è stata e che non ci sarà mai. Proprio perché è consapevole dei ritardi nei pagamenti delle domande a superficie 2017, da parte di Agea, si è tenuto, ieri a Roma, un incontro tecnico, sollecitato dalla Regione, nel corso del quale sono stati assunti impegni precisi: entro la prossima settimana saranno pagate tutte le 4 mila domande compensative per le aree montane che non presentano errori. Entro il 20 febbraio saranno pagate le 1.500 domande del biologico che non presentano errori, mentre entro i primi sei mesi del 2018 saranno recuperati i ritardi accumulati da Agea per il pagamento delle restanti richieste.
Altro aspetto rilevante emerso dalla riunione è stata la decisione di consentire ai tecnici regionali di istruire le pratiche incomplete, in modo da accelerare il pagamento, una volta sanati gli errori di presentazione da parte degli allevatori. Inoltre verranno riaperti i termini per consentire agli allevatori che non l’avessero fatto o l’avessero fatto in maniera errata, di presentare domanda di contributo. La Regione è quindi costantemente attenta ai problemi dell’agricoltura marchigiana, in particolare quella dell’area sismica. Non si muove su sollecitazioni pervenute, ma con un chiaro disegno di governo di un settore fondamentale dell’economia marchigiana, messo in ginocchio da un evento sismico di dimensione, territoriale ed economica, che non ha precedenti nel passato".
Il nuovo Comandante provinciale della Polizia Stradale Dott. Massimo Laliscia ha fatto visita questa mattina al sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica. Durante l’incontro, in un clima di cordialità, il Sindaco e il Vice Questore hanno toccato importanti tematiche legate ai servizi per la città, soprattutto sotto il profilo della viabilità e della sicurezza stradale. Il Vicequestore era interessato soprattutto a scambiare col Primo cittadino impressioni sulla realtà che andrà a gestire.
“È stato per me un onore ricevere il Comandante Laliscia e mi complimento per l’incarico ricevuto – ha dichiarato il Sindaco Ciarapica - auspicando una fattiva collaborazione sui temi più caldi per Civitanova. Sono certo che, come avvenuto con il suo predecessore, affronteremo insieme le questioni di comune interesse”.
Il Comando provinciale consta di tre presìdi, Civitanova, Macerata e Camerino e copre un territorio molto esteso, considerando che sono attivi anche nelle zone terremotate dove c’è ancora una situazione di emergenza.