Prestiti facili su internet, la truffa della banca del BeninTra la moltitudine di truffe che girano su internet, oggi vogliamo parlare di una di quelle più diffuse, preceduta solamente da quelle sessuali: l'offerta di prestiti a condizioni molto vantaggiose.
E' iniziato tutto quasi tre settimane fa, quando, dopo aver accettato la richiesta di amicizia su Facebook da parte di una certa Elisabeth Rose, nel giro di qualche qualche ora riceviamo un messaggio privato, in un italiano stentato, che dice quanto segue: "Vi prego è molto sinceramente di perdonare il mio errore e la mia impertinenza. Ma vorrei condividere questo annuncio con voi. Io sono Eliane Ricaldi, una donna d'affari francese, in partnership con investitori privati, abbiamo stabilito un'istituzione che fornisce prestiti, credito e della finanza internazionale. Piccoli prestiti che vanno da 2.000€ a 15.000€ e grandi e medie prestiti che vanno da 16.000€ 825.000€ a tassi di interesse che variano tra il 2,4 e il 3,5 per cento a seconda dell'importo richiesto. Così io condividere questo offrire a tutti coloro che sono nel bisogno, non esitate a contattarci via e-mail per fare la loro richiesta".
Praticamente, dall'account di Elisabeth Rose, ci scrive questa Eliane Ricaldi e ci lascia il contatto telefonico, la mail della finanziaria (?) e chiude con preghiera di condivisione e addirittura dei baci. Magari, non dovesse andar bene la parte economica del nostro rapporto, possiamo sempre provare un tentativo di corteggiamento... Facciamo presente che potremmo aver bisogno di 10 mila euro e la signora ci rassicura che non ci sono problemi e che dobbiamo semplicemente prendere contatti per posta elettronica o tramite Whatsapp e ci sarà indicata la procedura da seguire.
Dato che siamo diffidenti, chiediamo se stiamo parlando con una banca e la signora risponde "No, piuttosto un'istituzione privata". A questo punto, ci informiamo sulla presenza di eventuali uffici o agenti di zona, se non a Macerata, almeno nelle Marche e ci viene risposto "No, non abbiamo un ufficio in Italia, solo in Francia e per soddisfare i clienti internazionali, la procedura si svolge online e quando tutto è a posto, la nostra banca procede a trasferire fondi per i clienti". Dopo il primo contatto del 18 febbraio, passano diversi giorni e non avendo ancora ricevuto nostre notizie, martedì scorso 27 febbraio veniamo ricontattati. Dopo i saluti di rito, ci viene chiesto se abbiamo preso contatti per il prestito di cui avevamo parlato ma noi ci mostriamo titubanti, dicendo di non averlo ancora fatto perché abbiamo paura che sia una truffa e la conversazione finisce li.
Ieri sera, venerdì 2 marzo, arriva finalmente la rassicurazione. "Buonasera. Com'è una truffa? - ci viene risposto - Se lo desideri, ti mando il sito web della nostra banca partner perché tu faccia direttamente la registrazione" e ci viene mandato il seguente link "http://corporatebanque.com". Da un rapido controllo, emerge come la data di ultimo aggiornamento sia il 2014, la traduzione in italiano sia affidata "cialtronescamente" a google translate, manchi la crittografia e l'autenticazione dei dati trasmessi (protocollo https) e da un semplice "whois" del sito (ricerca dei dati di registrazione) risulti registrato a Houégbo, un arrondissement dello stato africano del Benin. In tutto questo, comunque, nonostante le stranezze, non c'è assolutamente niente di truffaldino ma basta una semplice media cultura informatica per sapere come andrà a finire questa storia.
Dato che si tratta di una delle truffe storiche del web, di cui c'è traccia in rete da almeno 8/10 anni, senza perdere ulteriore tempo con la nostra benefattrice Elisabeth, vi sveliamo il finale scontato: il prestito ci verrà accordato, anche compilando il modulo di richiesta con i dati più assurdi e ci verranno chiesti dei soldi per spese di attivazione della pratica, di solito 150-250 euro (ma c'è chi ha speso anche molto di più), da spedire tramite Western Union ad un contatto africano, quasi sempre del Benin. Occhio dunque a non abboccare a questo tipo di truffe online.
Il Gruppo Amatori 500 di San Severino Marche ha di recente rinnovato il proprio consiglio direttivo riconfermando alla presidenza Giovanni Cavallini. Vice presidente è stato eletto Luca Coccettini, consiglieri Gianpaolo Coccettini, Luciano Vargiu, segretari Francesco Compagnucci e Cristina Matelica, cassiere Agostino Matelica. Del direttivo fanno parte anche Elia Basso e Michele Rucoli, nominati coordinatori dei raduni, Fernando Branchesi ed Edoardo Biagetti, nominati magazziniere e aiuto magazziniere.
Il nuovo direttivo è già al lavoro per l’organizzazione del 500 Septempeda Meeting che si terrà il primo fine settimana di maggio. L’associazione ha aperto nel frattempo la campagna tesseramenti. Gli interessati possono rivolgersi presso la macelleria di Agostino Matelica.
Tecnici e operai dell’Ufficio Manutenzioni del Comune di San Severino Marche sono intervenuti per mettere in sicurezza la strada che sale dalla ex Sp. 361 “Septempedana” fino alla frazione di Pitino per poi ridiscendere dal lato opposto del castello. Il tratto di asfalto è interessato da uno smottamento causato della neve dei giorni scorsi e delle piogge delle ultime ore. Il fronte franoso, che si estende per circa 30 metri, ha reso obbligatorio chiudere una delle due corsie di marcia.
Rientrata l’emergenza maltempo legata al passaggio di Burian adesso su tutto il territorio del Comune di San Severino Marche è in atto una nuova emergenza per il formarsi di buche. Una conta dei danni che appare infinita e che sta costringendo le squadre del pronto intervento ad intervenire con una manutenzione straordinaria d’emergenza per evitare pericoli a pedoni e automobilisti.
In occasione della 26° edizione di Tipicità a Fermo, la kermesse dedicata alle qualità marchigiane da venerdì a lunedì, la cittadina leopardiana si mette in mostra e presenta le proprie attività culturali. Per Recanati il 2018 è un anno importante e che vedrà partire una lunga serie di appuntamenti – eventi per celebrare il secondo centenario dalla stesura di uno dei più celebri componimenti della storia della poesia: l’Infinito. Tra gli oltre duecento stand presenti, infatti, anche quello del Comune di Recanati dove verranno illustrate e promosse le attività della città, nella sua offerta turistica e culturale. Il 3 marzo Recanati è presente con due appuntamenti:alle ore 14,00 i Parchi Letterari ; alle ore 17,00 Assaggi di Infinito uno show cooking a cura della Locanda dei Mattei in collaborazione con la shef Barbara Settembri. Un momento gustoso dedicato alla figura universale di Giacomo Leopardi. Ai Parchi Letterari intervengono il Sindaco Francesco Fiordomo e l’Assessore alle Culture Rita Soccio; agli Assaggi di Infinito la partecipazione dell’Assessore Soccio.
Parchi Letterari
In questa chiave, la cittadina leopardiana sarà tra i rappresentanti dei territori che ospitano alcuni Parchi Letterari del Sud, Centro e Nord Italia si riuniranno a Fermo per raccontarsi e celebrare Leopardi e la sua Recanati, luogo simbolo dell'ispirazione nelle Marche, in Italia e nel mondo intero. In questo contesto, unico nel suo genere, I Parchi Letterari, 23 in Italia e 2 in Europa, intendono illustrare ai visitatori di Tipicità l'evoluzione delle comunità locali attraverso la letteratura. Sono i luoghi stessi che comunicano le sensazioni che hanno ispirato tanti autori per le loro opere e viceversa, molte delle più celebri opere letterarie e poetiche, ambientate in luoghi reali legati alla vita di un autore, consentono di reinterpretare il territorio in un equilibrato connubio tra paesaggio, patrimonio culturale e attività economiche, in cui l'esperienza del passato rivela una proposta per il futuro. Uno stand dedicato a I Parchi Letterari sarà aperto durante i tre giorni della manifestazione fermana.
I giorni del giovane favoloso
Per il Grand Tour delle Marche proposto da Tipicità ed Anci, arriva “In Festa con Giacomo. I giorni del giovane favoloso”, alias Giacomo Leopardi. Dal 30 giugno al 2 luglio, la città di Recanati propone un’esperienza realmente unica, ossia festeggiare un’ideale “compleanno” del genio mai fuori moda ed anzi sempre più attuale, adorato dalla new generation!
L’Infinito è la chiave di lettura del lungo ed eclettico fine settimana, in puro spirito leopardiano. Dalla matematica alla musica, dalla gastronomia alla poesia, passando per la filosofia, tutte le “corde” della speculazione, della scoperta e dei sensi sono sollecitate nel “città-set” che ospita anche la Piazzetta del Sabato nel Villaggio. Al Chiostro di Sant’Agostino di Recanati, noto per ospitare il campanile che ispirò il giovane Giacomo nella poesia “Il passero solitario”, l’1 ed il 2 luglio, Tipicità propone un inedito percorso del gusto, animato da produttori creativi, veri interpreti del genius loci. Sarà possibile assaggiare le creazioni del “pastaro”, gli “hamburger di marchigiana”, le vere “olive all’ascolana”, le “Bollicine del vigneto Marche”, ma anche il gelato così caro al poeta recanatese. “In festa con Giacomo” prevede tantissimi altri appuntamenti. Dagli infiniti spazi della matematica con Piergiorgio Odifreddi all’incontro con Vittorio Sgarbi che presenta “Leopardi-Lorenzo Lotto”, dal concerto di Fiorella Mannoia alle danze ed ai balli della “sera del dì di festa” in caratterizzazione ottocentesca, fino al Decameron intepretato da Tullio Solenghi.
Il programma completo è le proposte “esperienziali” del Grand Tour sono consultabili su www.tipicitaexperience.it.
A Luigi Di Sarro, che dal 1974 al 1978 fu professore di anatomia artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, nonché apprezzato artista contemporaneo molto attivo negli anni ’60 e ’70 del Novecento, è dedicata in questi giorni una mostra a Pretoria, in Sud Africa. A curare l’esposizione è stata la professoressa maceratese Paola Ballesi, presidente dell’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi. Già direttrice dell’Accademia di Macerata, nonché docente di estetica, Paola Ballesi ha conosciuto personalmente l’artista, scrivendo più volte in passato del suo lavoro.
Allestita in collaborazione tra l’Università di Pretoria e il Centro di documentazione e ricerca intitolato all’artista, che ha sede a Roma, la mostra ha per titolo “Luigi Di Sarro. World Disclousure” e rimarrà esposta fino al 18 maggio. Con essa i promotori hanno voluto aprire un programma artistico-culturale per ricordare l’ex docente dell’Accademia di Macerata nel quarantennale della morte. Nella capitale sudafricana sono esposte otto sculture realizzate da Di Sarro nel 1969, insieme a gigantografie e diversi disegni ritenuti esemplificativi della sua multiforme produzione artistica.
Oltre ad intervenire all’inaugurazione della mostra, la professoressa Ballesi ha tenuto una conferenza all’università di Pretoria sul linguaggio artistico di Luigi Di Sarro e delle avanguardie dell’arte contemporanea del suo tempo, con accostamenti e confronti con l’opera di Edoardo Villa, un altro artista italiano, ma africano d’adozione, al quale è intitolato il museo di Pretoria.
Si è svolto lo scorso mercoledì, nella sala riunioni dell'Associazione di Macerata, il confronto fra le candidate che il 4 marzo si contenderanno i seggi di Camera e Senato organizzato da CNA Impresa Donna.
L'Associazione artigiana ha invitato le rappresentanti degli schieramenti di centrosinistra, centrodestra e Movimento 5 stelle a rispondere alle domande delle imprese CNAsui temi strettamente inerenti le problematiche di gestione aziendale e sui temi più difficili della vita delle donne.
Presenti le deputate uscenti Irene Manzi (PD) e Lara Ricciatti (LEU), sostanzialmente d'accordo e in sintonia sulla necessità di affrontare seriamente e concretamente il dramma del femminicidio in Italia. Tra l'altro, l'incontro si è svolto all'ombra della notizia del triplice femminicidio di Cisterna di Latina e una riflessione è apparsa unanime e doverosa: corsi di formazione su percezione e gestione delle emozioni e dei sentimenti, non solo nelle giovani generazioni, ma anche sostegno agli adulti, come possibili vie d'uscita da questo vortice di omicidi al femminile.
Diverse proposte sono giunte dalla platea - presente in sala e in ascolto in streaming sul canale Facebook di CNA - sull'annosa questione dell'abusivismo nelle imprese di servizio. Estetiste, parrucchiere e titolari di tintolavanderie chiedono a gran voce risposte sul tema e le candidate hanno puntanto sull'importanza della qualità e la professionalizzazione del settore, che deve essere garantita anche da una formazione standardizzata su alti livelli, e nel contempo sulol'adozione di strumenti in grado di tirare fuori il lavoro sommerso, quello che illegalmente viene svolto a casa, con maggiori controlli e più attenzione da parte dei consumatori. Grande attenzione per l'affitto di poltrona, istituto voluto fortemente dalle categorie del benessere e su cui le candidate avevano già lavorato sul finire della scorsa legislatura e che si impegnano a riprendere se rielette.
Estrema attenzione hanno mostrato le due candidate in merito alla questione dell'assistenza sanitaria alle imprenditrici artigiane. Mutato il panorama economico, a loro parere, è auspicabile un rafforzamento degli strumenti di welfare tradizionalmente a vantaggio delle lavoratrici dipendenti anche per le autonome, colpite da malattia oppure nel periodo della gravidanza, comunque impossibilitate a portare avanti l'attività. Questa presa di posizione non ha precedenti nel panorama normativo.
Dopo aver discusso dei temi trasversali e di primo piano per le aziende del nostro territorio, come politica fiscale eterremoto, ha suscitato grande interesse anche l'accesso al credito per le donne che intendono avviare un'attività. Per la Manzi è necessario rafforzare i canali di finanziamento ad hoc come il fondo di garanzia per le PMI per riequilibrare la disparità di trattamento tra uomo e donna. Per la Ricciatti , invece , si deve puntare a dirottare i fondi per le linee di credito a piccole e micro imprese anzichè sulle grandi che hanno già abbastanza forza finanziaria autonomamente
Sulla politica di sviluppo della nostra Regione del futuro, Manzi punta su "artigianato 4.0", sulla tutela, cioè, della produzione interna in sinergia con l'Europa, forti incentivi all'innovazione e impresa culturale e creativa. Per la Ricciatti, invece, si deve disincentivare la delocalizzazione sanzionando le aziende che la praticano e aiutare le imprese con il sostegno al Made in Italy, aiuto all'internazionalizzazione, defiscalizzazione dei campionari.
All'incontro non hanno potuto partecipare, a causa della cattiva condizione delle strade per neve e per problemi familiari, la candidata del Movimento 5 stelle e quella di Forza Italia.
Dal 1997 presso il reparto di Medicina/Ematologia del nosocomio di Civitanova Marche diretto dal Dr. Centurioni si esegue, nei pazienti affetti da emopatie quali leucemie acute, linfomi e mieloma multiplo, circa 20 trapianti di midollo autologhi ogni anno.
La procedura prevede, a distanza di circa 10 giorni dalla somministrazione di una chemioterapia mobilizzante, la raccolta di cellule staminali periferiche tramite un procedimento aferetico denominato “leucoaferesi” e la successiva crioconservazione delle stesse in azoto liquido a circa -190°C. La procedura eseguita sino ad oggi in convenzione con l’azienda Ospedali Riuniti di Ancona, sarà invece svolta esclusivamente nell’Ospedale di Civitanova. È infatti prossima l’inaugurazione della camera di crioconservazione presso il Centro Trasfusionale di Civitanova Marche, diretto dal Dr. Giovanni Ribichini.
Dopo l’indispensabile formazione del personale inizierà l’attività di raccolta e crioconservazione delle cellule staminali emopoietiche, garantendo in tal modo ai pazienti di completare il percorso dalla diagnosi al trapianto presso il nosocomio di Civitanova Marche con ripercussioni positive per tutti i pazienti dell’ara vasta3. L’investimento complessivo ammonta ad € 372.500,00 (IVA inclusa) di cui € 220.000,00 con donazione dalla Fondazione CA.RI.MA. accettata dall’area Vasta 3 con Determina del Direttore n. 36/2015.
La neve dei giorni scorsi, appesantita dalla pioggia caduta in queste ore, ha danneggiato la copertura della struttura pressostatica donata in piena emergenza terremoto dalla società Commit Siderurgica, azienda di Veggiano in provincia di Padova specializzata nella lavorazione e commercializzazione di nuovi laminati di qualità, e installata dalla Prima Sport, ditta che si occupa della costruzione e della manutenzione di coperture per impianti sportivi con sede a Gallarate in provincia di Varese.
La struttura si trova sul retro dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e copre l’ex campetto da basket. A lato di uno degli ingressi la copertura a doppia membrana parallela ha presentato uno squarcio che ha rischiato di far sgonfiare la cupola di circa 30 metri di lunghezza per quasi 19 di larghezza. Il tempestivo intervento degli operai e dei tecnici dell’ufficio Manutenzioni del Comune ha però scongiurato il peggio. Sul posto anche i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile che hanno liberato tutta la zona dalla neve.
I volontari del gruppo comunale di Protezione Civile e gli operai dell’Ufficio Tecnico del Comune di San Severino Marche sono tornati all’opera, nella mattinata di oggi, dopo la violenta ondata di maltempo che, nei giorni scorsi, ha colpito anche il vastissimo territorio settempedano per liberare marciapiedi e strade del centro storico e della prima periferia della città da ghiaccio e dall’accumulo di neve.
Le squadre sono state coadiuvate da due mezzi dotati di moduli spargisale ed hanno lavorato per diverse ore.
Lo sciogliersi della neve, anche a causa della pioggia, ha fatto aumentare il livello della portata dell’acqua del fiume Potenza che resta sotto il livello di guardia anche se osservato speciale.
Questa mattina nella sala multimediale della Regione Piemonte a Torino l’assessore ai Servizi sociali, Marika Marcolini, accompagnata dal dirigente del servizio Servizi alla Persona Gianluca Puliti e dall’assistente sociale Marika Di Prodi, ha partecipato alla cerimonia di premiazione della quinta edizione del Premio Persona e Comunità organizzato dal Centro Studi Cultura e Comunità.
L’assessore Marcolini ha ritirato il terzo premio assoluto assegnato al Comune di Macerata per il progetto Famiglie a colori.
“Il progetto - si legge nella motivazione - si inquadra all’interno della disciplina in materia di tutela dei minori in affidamento in un’ottica volta alla sua migliore integrazione nel contesto di affidamento familiare e inclusione sociale. Particolarmente significative le azioni di valutazione dei risultati in ordine alla qualità dell’accoglienza delle famiglie affidatarie, alla loro disponibilità e ripetere l’esperienza e alle azioni correttive attuate in presenza di disagio e volte alla ridefinizione del progetto educativo individuale. Il progetto ha prodotto un modello che soddisfa tutti i parametri di efficacia ed efficienza sia economico - finanziari che antropologicamente qualitativi”.
Un riconoscimento importante per il progetto Famiglie a colori che prevede la promozione dell’affido ai minori stranieri non accompagnati attraverso la ricerca e la valutazione di famiglie disponibili ad accogliere i ragazzi.
Nel corso della cerimonia è stato illustrato il progetto che sarà anche pubblicato a cura del Centro Studi Cultura e Comunità.
Il progetto Famiglie a colori, attivato dal giugno del 2016, ha consentito di affrontare con maggiore adeguatezza il tema dell’accoglienza dei minori, soprattutto in termini di integrazione sociale e culturale dei ragazzi che faticosamente hanno raggiunto un luogo di speranza per ridefinire il loro progetto di vita.
Famiglie a Colori rappresenta una risposta più efficace e meno onerosa all’abituale inserimento del minore in struttura educativa. Per capire la portata del progetto basti pensare che, solo nel 2016 sono stati accolti dal nostro Comune 59 minori stranieri non accompagnati, i quali, a causa della saturazione della ricettività regionale,.in gran numero hanno dovuto trovare collocazione in comunità educativefuori regione. Famiglie a colori dalla sua nascita ha visto un trend di crescita molto positivo. Infatti, mentre nel 2016 ha visto accogliere dalle famiglie 15 minori, nel 2017 i bambiniospitati sono stati 30.
Il riscontro positivo del progetto lo si deve anche al lavoro di squadra svolto dagli operatori sociali assieme alle famiglie, sostenute attraverso incontri mensili condotti da una psicologa dei Servizi sociali comunali, in forte sinergia con le diverse realtà del territorio maceratese.
Il sindaco di Civitanova replica alle accuse di Ghio e Rossi sulla giornata di formazione per la Polizia Municipale.
"Fare opposizione su tutto, a priori e non sul merito, è la specialità dei consiglieri Ghio e Rossi, che minacciano esposti pure quando la Giunta promuove azioni positive che qualificano il personale, per di più voluta dall'Amministrazione Corvatta della quale alcuni attuali consiglieri di minoranza facevano parte. Non c'è davvero limite alla loro miopia politica.
Se i due consiglieri ritengono siano queste le questioni da monitorare, tanto da scomodare la Procura, ovvero contestare il numero di dipendenti ad una lezione di 4 ore o la richiesta di una sala comunale, allora possiamo dire che in Giunta ci sono davvero le persone giuste che hanno a cuore i problemi che i cittadini si aspettano di vedere concretamente risolti.
La formazione di tutti i soggetti che partecipano al programma Controllo del Vicinato è importante al fine di acquisire maggiore consapevolezza del ruolo del cittadino nell'ambito della cosiddetta "sicurezza partecipata”. Non si tratta di un diversivo o passatempo inutile. L’opposizione farebbe bene a spostare la sua attenzione su reali problematiche anziché sollevare inutili polveroni sulla necessaria attività formativa svolta a favore della Polizia locale che, nello specifico, è stata promossa nell’ambito del progetto “Il Controllo del Vicinato” introdotto nel 2016.
La giornata di formazione di martedì 6 febbraio è iniziata alle ore 9 e si è conclusa alle ore 12,45 ed è stata proposta dall'associazione Controllo del Vicinato, tramite il referente locale, al costo di 500 euro quale rimborso spese per i docenti. Sono stati garantiti i servizi scolastici, sia all’entrata che all’uscita, ed era presente un operatore incentrale operativa (per il telefono ed il ponte radio). Il personale ha partecipato alla formazione in servizio ed in uniforme, pronto ad intervenire qualora vi fossero state delle emergenze. In quel giorno nessuna emergenza si è verificata. Erano altresì presenti in servizio due Ufficiali pronti ad intervenire e ad assumere le necessarie decisioni nel caso di qualsiasi problematica (del tipo TSO/ASO).
L'Amministrazione comunale ribadisce la validità del programma del Controllo del Vicinato. Inoltre, c'è un protocollo d'Intesa tra la Prefettura di Macerata e il Comune di Civitanova Marche firmato in data 15/9/2016 ed è previsto, tra l'altro, che l'Amministrazione comunale debba promuovere e pubblicizzare il progetto".
La Giunta comunale ha approvato la rideterminazione delle rette dei quattro Nidi d'infanzia che sono stati chiusi a causa dell'emergenza neve per quattro giorni (3 nel mese di febbraio e 1 nel mese di marzo). Il Comune ha quattro Nidi d'Infanzia comunali, la cui gestione è stata affidata all'asp "Paolo Ricci", con rette stabilite dal Comune. Durante l'emergenza neve il servizio non è stato erogato, pertanto, non essendovi inadempimento imputabile al gestore in base ai generali principi di correttezza e buona fede, la Giunta ha ritenuto necessario procedere alla decurtazione proporzionale per i giorni di sospensione, in considerazione anche del fatto che i bambini non hanno usufruito di questo servizio.
Un provvedimento analogo fu preso nel 2012 quando ci fu una eccezionale nevicata e nel 2016 a causa del terremoto.
La mancata entrata relativa alla diminuzione della retta dei bambini frequentanti l'asilo viene quantificata in 3.828,45 (pari al 15,00% per il mese di febbraio e 4,50% per il mese di marzo).
“La decisione nasce dalla volontà di voler sostenere le famiglie anche nelle piccole questioni – ha spiegato l'assessore alla Famiglia e all'Istruzione Barbara Capponi - . Insieme al sindaco, abbiamo ritenuto opportuna la rimodulazione delle rette in seguito alle chiusure disposte nei giorni di neve. La nostra amministrazione tiene alle famiglie tanto da aver creato un assessorato specifico, e queste accortezze sono soltanto una piccola parte del modo in cui vogliamo sostenerle comprendendo le loro esigenze".
L’Amministrazione comunale di Pollenza rende noti i risultati relativi al progetto nazionale “Una scelta in Comune”. Il 73,30% dei cittadini interpellati hanno dato il loro consenso alla donazione degli organi. Il dato, calcolato sulle 427 pratiche espletate entro il 2017, è indubbiamente tra i migliori conseguiti nella provincia di Macerata. La collaborazione tra l’Ufficio Anagrafe e l’A.I.D.O., ma soprattutto la sensibilità dei cittadini sul tema, stanno dando dunque i primi frutti. Il progetto proseguirà anche negli anni a seguire fino a che tutta la popolazione, man mano che si recherà in Comune per il rinnovo della carta d’identità, potrà esprimersi sulla questione. Il progetto prevede infatti che al momento del rinnovo del documento i cittadini si vedano chiedere dal personale addetto se intendono o meno esprimersi sul tema; in caso positivo il cittadino darà il proprio consenso o il proprio diniego. La decisione viene poi inserita nel Sistema Informativo Trapianti, database del Ministero della Salute che viene consultato dal personale sanitario nei casi di possibile donazione
Una scelta strettamente personale, che ciascuno compie liberamente ma che permetterà in futuro di avere un data-base certo e attendibile cui attingere per la donazione degli organi. Si tratta inoltre di una scelta reversibile poiché solo l’ultima dichiarazione resa dal cittadino in ordine di tempo verrà considerata come la sua effettiva volontà.
L’amministrazione pollentina ha aderito con entusiasmo al progetto e oggi raccoglie i risultati positivi di un lavoro informativo-promozionale e di sensibilizzazione avviato sul territorio con l’ausilio dell’associazione A.I.D.O. e di altre istituzioni tra cui un lavoro fondamentale è stato quello svolto dalla locale ASL e del Centro Trapianti.
Contenere lo spopolamento dei piccoli insediamenti collinari e montani, sostenendo interventi di riuso e riqualificazione dei centri storici e borghi rurali.
È l'obiettivo del prossimo bando del Psr (Programma di sviluppo rurale) 2018 che assegna risorse ai Comuni con meno di cinquemila abitanti e alle borgate con meno di 700 residenti. La Giunta regionale delle Marche ha approvato i criteri per emanare il bando che interessa centri abitati con caratteristiche storico-architettonico di pregio e nuclei di antico insediamento. Dovranno ricadere nelle aree Leader (dove i progetti sono realizzati dai Gal, Gruppi di azione locale, con partenariato pubblico-privato) e in quelle interne (Programmi quadro aree rurali). Ci sono 11,4 milioni di euro per interventi di riuso e riqualificazione dei centri storici e la realizzazione di piccoli impianti di teleriscaldamento da energia rinnovabile di pubblica utilità. L'infrastruttura dovrà essere di piccola scala, con un costo di realizzazione sotto i 300 mila euro.
(Fonte Ansa)
Condizioni meteo in miglioramento nelle Marche.
Le ultime nevicate di ieri si sono trasformata gradatamente in pioggia. Temperature in aumento, ma il cielo rimane grigio un po' ovunque. A Fano (Pesaro Urbino), città particolarmente colpita dalla neve dei giorni scorsi, tanto che il sindaco Massimo Seri aveva chiesto il rinvio delle elezioni di una settimana, non nevica più ma bobcat e spalatori sono ancora al lavoro e c'è ghiaccio sulle strade. La viabilità comunque è normale nelle strade principali della regione.
Superlavoro per i vigili del fuoco impegnati con allagamenti e rimozione di piante e rami.
(Fonte Ansa)
“E’ stata vincente la formula dei 4 giorni del White Show di Milano - ha dichiarato Giuseppe Mazzarella, Presidente Regionale Confartigianato Imprese Marche e Delegato di Confartigianato all’internazionalizzazione - che oltre all’espansione degli spazi di Tortona 31 Opificio, ha saputo unire perfettamente esposizioni di collezioni di marchi consolidati e di piccole e medie imprese del made in Italy. I dati confermano infatti la crescita costante della fiera White, svoltasi in concomitanza con la fashion week di Milano dal 23 al 26 febbraio 2018, che in questa edizione con più di 500 marchi e una superficie espositiva di 21.700mq, ha registrato un aumento complessivo dei buyer del 16%, con gli italiani in crescita del 14% e gli stranieri del 28%. In aumento anche i visitatori con un 12% a quota 25.905.”
Nota molto positiva per Confartigianato Imprese Macerata, il riconoscimento ottenuto dall’azienda Montegallo Cappelli della giovane Alice Catena, che ha vinto l’Inside White Award, il premio dedicato alle nuove aziende in via di sviluppo, per la collezione più creativa e vendibile.
Scelta tra 15 espositori dello spazio che concentra le migliori aziende della moda in fase di startup, Montegallo recupera e reinterpreta l’antica tradizione centenaria della lavorazione artigianale marchigiana del cappello di paglia, intrecciato e cucito a mano. Ogni modello è confezionato con materiali di pregio come la paglia, il feltro e i filati 100% naturali erigorosamente made in Italy. Per l’edizione del White 2018 Alice Catena ha voluto presentare creazioni con il feltro, lapin e tweed, reinterpretando forme classiche, eleganti, casual o eccentriche con unaparticolare attenzione ai dettagli e alla calzata. Per la prima volta in esclusiva ha ancheproposto modelli uomo e unisex e un’innovativa “paglia invernale” con accessori in lana,velluto e montone.
“Siamo molto orgogliosi di questa nostra giovane azienda che rappresenta al meglio tutte le caratteristiche e le qualità del nostro 100% made in Italy – afferma Paolo Capponi, Responsabile Ufficio Export di Confartigianato Imprese Macerata. Sicuramente vetrine come quella del White sono un’occasione unica per la promozione e la crescita delle nostre imprese. L’impegno dell’Associazione sarà quindi sempre più rivolto verso il supporto e l’accompagnamento delle aziende nei processi di internazionalizzazione”.
In funzione gli impianti della stagione sciistica di Sassotetto. Dopo le abbondanti nevicate degli scorsi giorni, ha riaperto la strada per Sassotetto e per la Maddalena e gli impianti di risalita delle stazioni sono perfettamente funzionanti e in attività.
Riaperti anche i punti di ristoro alla Capannina.
Durante questo periodo di forti nevicate e di grande gelo la vita per la fauna selvatica diventa durissima e molti animali selvatici scendono a valle o nelle radure e nei campi vicino ai paesi per cercare sollievo e un po di erba la dove c'è meno neve.
Così oggi, Simone Gatto (Guida Professionista associata a AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) del "Camoscio dei Sibillini Trekking" durante una ciaspolata ha fotografato un piccolo branco di cervi nei dintorni di Fiastra, nel cuore dei Monti Sibillini.
Ecco le meravigliose foto
Un altro importante gesto di solidarietà del sistema Confartigianato, quello dell’Associazione territoriale di San Donà di Piave, che non poteva passare inosservato.
In seguito al terribile sisma del 2016, assieme ad altre Confartigianato territoriali, gli artigiani di San Donà avviarono una sottoscrizione solidale per aiutare le imprese del nostro territorio più in difficoltà.
E proprio domenica scorsa, 25 febbraio, una delegazione di Panificatori, rappresentati da Alessandro Cella, si è recata a Camerino per consegnare a Paolo Sordini, titolare dell’omonimo panificio, una scorta di materie prime utili alla ripresa dell’attività sospesa a causa dei danni provocati dal terremoto.
La cerimonia di consegna è avvenuta all’interno del panificio Sordini che riaprirà le porte entro il mese di Marzo, alla presenza del Vice Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata e Presidente Regionale Alimentazione, Enzo Mengoni, di Antonella Nalli, Assessore del Comune di Camerino e della Responsabile territoriale di Confartigianato Imprese Camerino, Sandra Gentili.
“Abbiamo voluto ringraziare pubblicamente i nostri colleghi di San Donà di Piave – ha dichiarato Enzo Mengoni – per il loro toccante gesto di solidarietà, segno di grande sensibilità e vicinanza al nostro territorio. Questi sono le occasioni in cui ci sentiamo davvero orgogliosi di far parte di questo Sistema, che soprattutto nei momenti di difficoltà mostra tutta la sua unione e forza propria dei suoi artigiani”.
Da Luca Talevi, Segretario Generale Fp Cisl Marche, riceviamo
Nonostante il perdurare dell’emergenza maltempo la macchina del pubblico impiego funziona a pieno regime per garantire i servizi nonostante le condizioni meteo spesso molto avverse soprattutto nella parte interna della nostra regione.
Gran parte dei 19.000 lavoratori della sanità e quasi 14.000 delle autonomie locali sono in servizio da domenica per supplire alle mille necessità del territorio e dei cittadini. Nella sanità funzionano tutte le strutture ospedaliere ed assistenziali, anche le più interne, grazie all'operato di medici, infermieri, operatori socio sanitari, tecnici ed amministrativi che spesso rimangono a dormire nella struttura ospedaliera perché in caso di necessità non sarebbero in grado di compiere il tragitto casa/lavoro. Lo stesso dicasi per le centinaia di lavoratori della sanita privata, cooperative sociali, operanti in strutture sanitarie o ex Ipab. Nelle autonomie locali impiegati a tempo pieno operai, cantonieri, la polizia municipale, la protezione civile, e tutti i lavoratori degli uffici tecnici per garantire la viabilità.
Contestualmente centinaia di lavoratori degli uffici amministrativi rimangono al lavoro, senza poter raggiungere spesso il proprio domicilio, per garantire tutte le delicate funzioni elettorali da definire in questi giorni che precedono le elezioni politiche di domenica prossima.
La Fp Cisl Marche ha revocato tutte le assemblee indette per illustrare i contenuti dei nuovi CCNL sino alla conclusione della emergenza neve e farà partire nei prossimi giorni una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini tesa a far comprendere come una efficiente macchina pubblica sia fondamentale per il buon andamento di servizi fondamentali nella vita di tutti i giorni, e non solo durante le emergenze. Contestualmente è partita la richiesta, che si allega, ai Prefetti ed a tutte le strutture pubbliche e private di giustificare, ai sensi di legge e contratto, coloro che nonostante tutti gli sforzi non riescono oggettivamente a raggiungere il luogo di lavoro.
Un plauso particolare va anche al personale educativo che pur essendo non al lavoro per la chiusura imposta delle scuole ha fornito spesso disponibilità per poter essere utile in altri servizi impegnati nell'emergenza.