Grande partecipazione nei giorni scorsi al Circolino della Vela di Civitanova alla serata pro Ail, l'associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, promossa dai Rotaract La Marca e Tolentino con la collaborazione e supervisione del Rotary Club di Civitanova. In più di cento persone hanno voluto essere presenti alla conviviale che ha raccolto fondi per l'ente. A portare i propri saluti, il dottor Riccardo Centurioni, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Medicina Interna ed Ematologia dell'ospedale di Civitanova, che ha osservato come “la malattia purtroppo può bussare alla porta. Fortunatamente i giganti passi in avanti della ricerca ci hanno fatto fare un balzo in avanti nelle cure. Senza l'Ail – ha ammesso - non potremmo certo investire così tanti fondi nella diagnostica”.
“Il gruppo dei volontari Ail sta crescendo molto sul territorio – ha detto il presidente del Rotary Civitanova Dino Gazzani – e per noi è importante dimostrare la nostra vicinanza al dottor Centurioni e al suo staff”. “Questa serata – le parole della presidente Rotaract La Marca Chiara Mazzoni, con il presidente di Tolentino Edoardo Pierucci – ha avuto l'intento di far conoscere quella che, come tante altre, è una sfaccettatura, sebbene dura e complessa, della stessa realtà: la leucemia. Le parole del dottor Centurioni hanno toccato i nostri cuori. Vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e non mi stancherò di ripetere che le sfide si combattono e vincono insieme”.
Mancano ormai pochi giorni all'inizio del nuovo anno scolastico e da qualche genitore arriva la richiesta di una maggiore sicurezza per i propri figli, con l'invito all'amministrazione di far installare degli ulteriori rallentatori stradali in via Saragat, nelle vicinanze della scuola Pirandello, a causa di guidatori che sfrecciano incuranti dei limiti.
"Iniziano le scuole - scrive una mamma nel gruppo social cittadino - e aspettiamo ancora che il comune aggiunga qualche dosso in più in via Saragat! Vogliamo la sicurezza dei nostri figli". La richiesta della signora, però, non stata è condivisa da tutti e ne è nato un piccolo scambio di vedute con chi lamenta, invece, che i dossi possono creare danni alle auto e rilancia affermando che il malcostume del parcheggio selvaggio durante gli orari di ingresso e di uscita, rende di fatto impossibile "sfrecciare" con le auto che spesso rimangono addirittura imbottigliate dal caos che si crea.
La situazione, come viene evidenziato da altri genitori, non riguarda però solamente via Saragat, dato che l'asilo di via Guerrazzi si trova in una condizione anche peggiore, essendo su un rettilineo e senza alcun rallentatore. Tra quanti invocano l'installazione di telecamere, di autovelox e di tutor, le soluzioni proposte sono le più disparate ma come scrive qualcuno, alla base di tutto c'è il rispetto del codice della strada, sia da parte dei genitori che accompagnano i figli che di quanti si trovano a transitare in prossimità delle scuole e soprattutto la presenza della polizia municipale a regolare il traffico.
Non si ferma la solidarietà nei confronti della comunità di Pieve Torina, duramente colpita dal terremoto di due anni fa.
Un gesto importante è arrivato, lo scorso sabato, dalla comunità di Belforte del Chienti, anch'essa colpita dal sisma. Nel corso della festa paesana della frazione Villa Case, un appuntamento molto sentito dalla popolazione, è stata donata nelle mani del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, la somma di 1700 euro da destinare alla realizzazione della nuova scuola dell'infanzia, in via di costruzione in queste settimane.
Un gesto, come ha commentato il primo cittadino, che ha un valore doppio, perché proviene dalla generosità di un'altra comunità ferita e che conosce le difficoltà legate al post-sisma, durante un momento, quello della festività paesana, dedicato alle tradizioni, ai valori dell'Italia vera, e allo stesso modo ha voluto destinare il proprio aiuto a chi in questo momento sta vivendo una situazione di più grave distruzione. Inoltre, sono iniziati ieri i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione per il Parco Rodari di Pieve Torina, che è stato donato dalla ditta Girotti di Macerata.
Un altro gesto di grande cuore e diretto alla comunità che vive il parco, dai più piccoli ai più grandi, che permetterà un migliore mantenimento del verde pubblico dell'area. Per entrambe le generose dimostrazioni di solidarietà, la gratitudine della comunità di Pieve Torina e del sindaco, Alessandro Gentilucci, che ha ringraziato quanti si sono impiegati per far giungere alla cittadina il proprio cuore e la propria vicinanza.
L’abituale appuntamento di fine stagione del CAEM/Lodovico Scarfiotti con le auto d’epoca nella manifestazione turistico-culturale “Due Giorni del Conero” è fissato per i prossimi 29 e 30 settembre. E’ stato immediato l’apprezzamento e l’adesione di numerosi equipaggi da fuori regione. Questa 23^ edizione vede confermata la concentrazione dei partecipanti all’Hotel Giardino di Numana nel pomeriggio del sabato, alla quale seguirà la partenza alle ore 16 per la vicina Recanati, dove le vetture faranno sosta in Piazza Giacomo Leopardi.
Da qui i radunisti avranno modo di effettuare una visita guidata nelle vie del centro storico con un itinerario alla riscoperta virtuale dell’arte, della poesia e del canto con i grandi personaggi che hanno reso famosa la città in tutto il mondo.
Dopo una pausa aperitivo le vetture partecipanti saranno presentate al pubblico parallelamente ad un racconto dell’evoluzione dell’auto ritmato dalla presenza di molti significativi esemplari, che hanno segnato fasi fondamentali storiche e tecniche del secolo scorso. Seguirà il rientro per la serata all’Hotel Giardino, caratterizzata da un intrattenimento musicale.
La seconda giornata di domenica 30 settembre porterà radunisti ed auto d’epoca verso Camerano dove, dopo aver parcheggiato in Piazza Roma, potranno effettuare una visita guidata alla “Mostra Farfisa”, per un interessante salto nel tempo nel periodo d’oro dello strumento musicale che ha caratterizzato e caratterizza ancora il comprensorio con straordinarie artigianalità. Sarà possibile anche la visita delle suggestive Grotte che si sviluppano sotto il centro storico della città.
Il pranzo che concluderà la manifestazione del CAEM/Scarfiotti si svolgerà poi presso il Ristorante “Il Girasole” con l’ultimo sguardo al panorama sulle colline che circondano la Riviera del Conero. Nell’occasione verrà consegnato anche l”8° Memorial Gianmario Lazzarini” dedicato all’appassionato fondatore del club.
La CNA Territoriale di Macerata, in collaborazione con Globe Inside e con il sostegno della Camera di Commercio, organizza un corso di formazione per operatori del turismo e dell’accoglienza. Si tratta di un’occasione formativa, del tutto gratuita, rivolta a titolari di hotel, agriturismi, bed and breakfast, aziende agricole, ristoratori, balneatori e operatori dell’artigianato artistico e del Made in Italy, che è uno degli step previsti dal progetto “Macerata in mostra”, avviato da CNA per il settore del turismo e del commercio.
"Dopo i recenti eventi sismici che hanno danneggiato il patrimonio artistico locale e l’immagine dei nostri luoghi– sostiene il Presidente Territoriale Giorgio Ligliani- l’obiettivo prioritario è restituire fiducia sia alla comunità locale, che al visitatore.Per questo siamo convinti che sia necessario ri-progettare e saper comunicare una nuova offerta, capace anche nel breve termine di trarre valore dagli asset lasciati intatti dal terremoto, quali il paesaggio, lo stile di vita, l’enogastronomia, l’artigianato e la manifattura locale. Aumentare il numero di visitatori, la durata del soggiorno, la spesa media per visitatore, e prolungarla anche dopo il rientro, creare opportunità di micro imprenditorialità e di innovazione anche per aspiranti operatori".
È con questo spirito che la CNA di Macerata ha predisposto un percorso formativo che si aprirà il prossimo giovedì 13 settembre, con il primo incontro che si terrà al Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche alle ore 17:
"Grazie alla partnership che abbiamo stretto con la Globe Inside, società che si occupa di servizi per il settore turistico, e al suo coach Marco Cocciarini– spiega il Direttore Generale Luciano Ramadori– nell’ambito del progetto “Macerata in mostra”, intendiamo contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale, incentivando gli operatori locali a muoversi da una logica di prodotto, incentrata sull’esperienza e sulla relazione con la storia, il territorio e la sua cultura. Fondamentale è riuscire a costituire un’offerta integrata e di qualità, capace di attrarre l’interesse del pubblico di riferimento e vincere la sfida della competizione globale".
La prima lezione si terrà dunque il 13 settembre: dopo l’apertura affidata a Matteo Petracci, responsabile territoriale dei settori agroalimentare e turismo per la CNA di Macerata, il coach Cocciariniillustrerà la costruzione dell’offerta turistica. Il focus, in questo incontro, sarà sull’opportunità di creare esperienze turistiche per quegli operatori economici che al momento non lo fanno, con l’obiettivo di attrarre potenziali clienti. Destinatari dell’incontro saranno aspiranti imprenditori o professionisti del settore turistico ristoratori, artigiani del settore artistico, aziende agricole, imprese interessate al modello di “turismo industriale” ed alle possibilità del “bleisure travel”.
Il percorso formativo gratuito proseguirà il 25 settembre e ancora successivamente per altri appuntamenti: gli incontri saranno dedicati al consolidamento delle competenze turistiche, con focus sugli strumenti di distribuzione e commercializzazione delle activities, oltre che alla presentazione dei risultati ottenuti nelle attività precedenti, cercando di incentivare forme di prosecuzione delle attività.
Tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo nido d’infanzia comunale, un nido speciale che si apre nella sede della casa di riposo dell’IRCR e nello straordinario Parco di Villa Cozza. Sabato 15 settembre, alle 10.30, inaugurazione con il sindaco Romano Carancini, il presidente dell’IRCR Giuliano Centioni, l’assessore alla Scuola Stefania Monteverde, le educatrici dei nidi d’infanzia, la coordinatrice Marzia Fratini, il dirigente Gianluca Puliti, insieme ad autorità, bambini e famiglie, tutte invitate alla festa di apertura.
“Quando nella città si lavora insieme e in armonia tra le istituzioni, le cose belle si realizzano”, afferma il sindaco Romano Carancini. “È un giorno importante perché un nuovo asilo nido segna con chiarezza l’impegno a favore delle famiglie con servizi pubblici di valore che sanno costruire ponti tra le generazioni. Invitiamo tutti a partecipare con entusiasmo, orgogliosi di vedere la città crescere in direzione dei bambini”.
Voluto dall’Amministrazione comunale di Macerata, il nido è realizzato grazie alla sinergia con l’APSP- IRCR e grazie anche al progetto QUIsSICRESCE!, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con cui è stato stanziato un contributo di 300mila euro in tre anni per diverse azioni, tra cui il potenziamento dei servizi educativi 0- 3 anni con il nuovo nido.
“La città di Macerata cresce e dobbiamo andarne fieri perché scegliamo di investire risorse su nuovi spazi per i bambini e le famiglie - sottolinea l’assessore Stefania Monteverde. - È uno spazio innovativo che mette insieme il nido d’infanzia e la casa di riposo, e valorizza le relazioni tra i bambini e i nonni, in un parco cittadino bello e pieno di storia dove imparare a crescere a contatto con la natura. È un altro pezzo del sistema dei nidi di Macerata, all’avanguardia per qualità e professionalità, che si realizza grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni”.
Il nido, gestito dall’Azienda Pubblica Servizi alla Persona nell’ambito di una convenzione con il Comune di Macerata, ospiterà 14 bambini e permette di ampliare i numeri di posti/bambino dei servizi 0-3 anni e le opportunità per le famiglie considerati l'apertura del servizio integrativo, la valorizzazione del parco e il punto lettura NPL.
“La scelta dell’Amministrazione di aprire il nido nella struttura della casa di riposo rafforza il percorso dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, nata nel 2012 anche per ampliare i servizi ai bambini”, sottolinea il presidente Giuliano Centioni.
Il nido offre anche un nuovo servizio integrativo per le famiglie di alto valore educativo e relazionale. Si avvia la sperimentazione di uno spazio per bambini e bambine fino a sei anni che potranno frequentare la struttura accompagnati da genitori, nonni e familiari, per tre volte alla settimana dopo la chiusura del nido.
Un momento in cui sperimentare, con la presenza e la facilitazione di un educatore o educatrice adeguatamente formato, la relazione intergenerazionale tra i bambini e gli anziani attraverso attività e laboratori. La stessa sarà favorita grazie alla presenza dell’area di connessione del Parco di Villa Cozza che circonda la struttura, con incontri, anche spontanei, legati alla quotidianità.
In ottemperanza alla deliberazione della Giunta Municipale con la quale è stato approvato il programma triennale dei fabbisogni di personale 2018/2020 è stato indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto di categoria D, a tempo pieno e indeterminato per il profilo professionale di “Istruttore Direttivo Tecnico” presso Area Lavori Pubblici ed Urbanistica, Divisione Lavori Pubblici.
Per l’ammissione al concorso i requisiti necessari sono: Diploma di Laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento in Ingegneria Civile, Edile, Edile – Architettura o equipollente o corrispondenti lauree specialistiche/magistrali, essere in possesso della cittadinanza italiana (in caso di cittadini dell’Unione Europea: godere dei diritti politici e civili dello stato di appartenenza, essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani ed adeguata conoscenza della lingua italiana, età non inferiore ai 18 anni, idoneità fisica all’impiego e alle mansioni previste dal profilo professionale da rivestire, iscrizione nelle liste elettorali, non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso, essere in possesso della patente di guida cat B.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione e al momento dell’assunzione. La domanda di ammissione al concorso dovrà pervenire al Comune di Potenza Picena entro e non oltre le ore 12 del 24 settembre 2018 consegnata a mano in busta chiusa o a mezzo servizio postale mediante raccomandata A.R. o a mezzo posta elettronica certificata. Maggiori informazioni e la modulistica necessaria è scaricabile in Pdf dal sito del Comune di Potenza Picena alla sezione bandi di concorso.essere in possesso della cittadinanza italiana (in caso di cittadini dell’Unione Europea: godere dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza, essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana ed adeguata conoscenza della lingua italiana), età non inferiore ai 18 anni, idoneità fisica all’impiego e alla mansioni del profilo professionale da rivestire, iscrizione nelle liste elettorali, non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso, essere in possesso della patente di guida categoria B. Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione e al momento dell’assunzione. La domanda di ammissione al concorso dovrà pervenire al Comune di Potenza Picena entro e non oltre le ore 12 del 03 settembre 2018 consegnata a mano in busta chiusa o a mezzo servizio postale mediante raccomandata A.R. o a mezzo posta elettronica certificata. Maggiori informazioni e la modulistica necessaria è scaricabile in Pdf dal sito del Comune di Potenza Picena alla sezione Bandi di Consorso.Per l’ammissione al concorso i requisiti necessari sono: diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, essere in possesso della cittadinanza italiana (in caso di cittadini dell’Unione Europea: godere dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza, essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana ed adeguata conoscenza della lingua italiana), età non inferiore ai 18 anni, idoneità fisica all’impiego e alla mansioni del profilo professionale da rivestire, iscrizione nelle liste elettorali, non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso, essere in possesso della patente di guida categoria B. Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione e al momento dell’assunzione. La domanda di ammissione al concorso dovrà pervenire al Comune di Potenza Picena entro e non oltre le ore 12 del 03 settembre 2018 consegnata a mano in busta chiusa o a mezzo servizio postale mediante raccomandata A.R. o a mezzo posta elettronica certificata. Maggiori informazioni e la modulistica necessaria è scaricabile in Pdf dal sito del Comune di Potenza Picena alla sezione Bandi di Consorso. Per l’ammissione al concorso i requisiti necessari sono: diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, essere in possesso della cittadinanza italiana (in caso di cittadini dell’Unione Europea: godere dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza, essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana ed adeguata conoscenza della lingua italiana), età non inferiore ai 18 anni, idoneità fisica all’impiego e alla mansioni del profilo professionale da rivestire, iscrizione nelle liste elettorali, non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso, essere in possesso della patente di guida categoria B. Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione e al momento dell’assunzione. La domanda di ammissione al concorso dovrà pervenire al Comune di Potenza Picena entro e non oltre le ore 12 del 03 settembre 2018 consegnata a mano in busta chiusa o a mezzo servizio postale mediante raccomandata A.R. o a mezzo posta elettronica certificata. Maggiori informazioni e la modulistica necessaria è scaricabile in Pdf dal sito del Comune di Potenza Picena alla sezione Bandi di Consorso.rali e Tributi. Per l’ammissione al concorso i requisiti necessari sono: diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, essere in possesso della cittadinanza italiana (in caso di cittadini dell’Unione Europea: godere dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza, essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana ed adeguata conoscenza della lingua italiana), età non inferiore ai 18 anni, idoneità fisica all’impiego e alla mansioni del profilo professionale da rivestire, iscrizione nelle liste elettorali, non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso, essere in possesso della patente di guida categoria B. Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione e al momento dell’assunzione. La domanda di ammissione al concorso dovrà pervenire al Comune di Potenza Picena entro e non oltre le ore 12 del 03 settembre 2018 consegnata a mano in busta chiusa o a mezzo servizio postale mediante raccomandata A.R. o a mezzo posta elettronica certificata. Maggiori informazioni e la modulistica necessaria è scaricabile in Pdf dal sito del Comune di Potenza Picena alla sezione Bandi di Consorso.
Proseguono i lavori per la conversione della pubblica illuminazione da impianto tradizionale al più moderno e funzionale impianto a led. Secondo programma durante l’estate si è provveduto a sostituire i corpi illuminanti sul tratto della Statale Adriatica interessato da viale Regina Margherita mentre, a Potenza Picena, lungo viale Trieste, sono in corso i lavori per la posa in opera dei nuovi pali e relativo impianto led.
A seguire verrà completato il centro urbano di Porto Potenza Picena. “Stiamo rispettando i tempi del programma avviato ormai due anni fa per la completa conversione dell’intera rete della pubblica illuminazione al led – ha riferito l’Assessore all’Urbanistica, Luisa Isidori – si tratta di un lavoro importante che ci permetterà di risparmiare sui costi dell’energia e, al tempo stesso, di migliorare il livello di illuminazione grazie a tecnologie moderne ed eco-compatibili”.
Ryanair annuncia ancora una nuova destinazione in collegamento con Perugia, segno dell’importanza strategica dello scalo Umbro nel network della compagnia Irlandese guidata da Michael O’Leary.
I nuovi collegamenti Perugia – Malta saranno operati con due frequenze settimanali, programmate ogni lunedì e venerdì a partire dal 1 aprile prossimo, per agevolare un breve soggiorno oppure una intera settimana di vacanza o lavoro.
La nuova rotta permetterà ancora una volta di poter offrire un servizio volto a sviluppare sia traffico incoming, molto prezioso e su cui punta l’intero territorio, sia traffico locale verso l’isola di Malta.
Ernesto Cesaretti, Presidente SASE, ha commentato: “Siamo molto contenti di questa nuova apertura che testimonia la valenza dell’Aeroporto di Perugia come scalo strategico regionale capace di attrarre traffico internazionale su entrambe le direttrici".
Ryanair, per festeggiare l’annuncio della nuova rotta, ha messo in vendita i biglietti sul proprio sito web www.ryanair.com con tariffe promozionali da 14,99 euro a tratta, tasse incluse.
ORARIO VOLI
Lunedì
Perugia 15.50 – Malta 17.30
Malta 13.45 – Perugia 15.25
Venerdì
Perugia 16.05 – Malta 17.45
Malta 14.00 – Perugia 15.40
Negli ultimi mesi, soprattutto nel territorio di Camerino, si è assistito ad una forte pubblicizzazione delle misure agevolative a sostegno delle zone colpite dal sisma, che ha suscitato un comprensibile interesse da parte delle imprese locali.
In realtà, analizzando i bandi aperti, è evidente che nessuno degli aiuti attualmente previsti riesce ad offrire un effettivo sostegno alle imprese delle aree del cratere.
Infatti, in alcuni casi, i bandi prevedono quale condizione di accesso, soglie minime di investimento assolutamente fuori dalla portata di piccole, in alcuni casi piccolissime, imprese che stanno tentando, con grandi sacrifici, di mantenere in vita le loro attività.
Altri bandi invece, pur prevedendo soglie di investimento minimo accessibili, pongono limitazioni di altro tipo e non risultano essere dedicati alla ripresa nei territori del sisma, ma più che altro comuni agevolazioni senza tale specifica finalità.
E’ il caso del bando del commercio per la imprese del settore non alimentare che si rivolge alle piccole imprese di commercio al dettaglio, ma non rappresenta una misura agevolativa “ad hoc” per le zone del cratere, prevedendo delle oggettive limitazioni ai tanti negozianti che avrebbero interesse a partecipare ma che non possono per carenza di requisiti.
Tale Bando, che potrebbe rappresentare un’opportunità per le realtà commerciali, consentendo di agevolare spese per ristrutturazione, ampliamento dei locali, acquisto di arredi, attrezzature fisse, nei fatti non coinvolge le imprese dell’area cratere poiché rivolto ad imprese in sede fissa. Requisito questo che contrasta con la situazione di sistemazione provvisoria in cui, ad esempio le imprese di Camerino, si trovano ad operare in seguito alla dichiarazione di inagibilità dei loro locali.
“E’ nostro dovere chiarire che il bando in questione, promosso dalla Regione Marche – ha dichiarato Simone Clementi, Confartigianato Imprese Macerata – ha delle evidenti limitazioni che ne impediscono l’accesso alle imprese del territorio, soprattutto ai commercianti ancora dislocati nella struttura temporanea City Park. Il nostro auspicio è che la Regione Marche possa emettere bandi mirati all’effettivo aiuto di queste imprese, tenendo conto delle problematiche esistenti e contribuendo in modo efficace e puntuale alla loro ripartenza. Come Associazione di categoria, garantiamo il massimo impegno e disponibilità collaborativa con gli Enti di riferimento per aiutare le piccole e medie imprese”.
''Legge ad hoc per la montagna che serva per consegnare al grande centro della penisola un futuro vero, non quello fatto di seconde case''. E' l'appello di Federcontribuenti con la responsabile regionale delle Marche, Maria Teresa Nori sostenendo ''con forza'' quanto detto da molti sindaci durante un incontro organizzato dal sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci proprio sul futuro della ricostruzione.
Da questo incontro, ricorda Maria Teresa Nori, è scaturito l'appello forte per una legge ad hoc per la montagna perchè il rischio è che se ci sarà lo spopolamento ''non ci sarà piu' bisogno dei comuni, nessuno che paga più nulla, tari, imu, consorzi vari''. L'incontro di Castelsantangelo sul Nera ''è stato molto significativo: i sindaci richiedono un interlocutore che sappia dare risposte concrete e si inizi subito la ricostruzione. E perchè non farla con una legge speciale per la montagna dove i paesi sono stati più martoriati? Il rischio invece è che i comuni si ritroveranno spopolati e la gente per quanto radicata alle origini non se la sentirà più di essere alla mercè di leggi, disposizioni, normative che vanno al di là degli anni'', ha concluso Maria Teresa Nori.
L’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche sarà presto interessato da lavori di ristrutturazione al terzo piano per la realizzazione del reparto di lungodegenza al quale la Regione ha assegnato venti nuovi posti letto.
L’ufficializzazione è arrivata con la firma di una specifica determina da parte del direttore generale dell’Asur Marche, Alessandro Marini. L’importo delle opere supera gli 800mila euro. Ad aggiudicarsele è stata la Elettro Stella srl di Monsampolo del Tronto con un ribasso del 21,63% sull’importo unico posto a base di gara che era di 651.656,01 euro oltre Iva ed altri oneri. L’importo contrattuale netto risulta essere di 565.027,60 euro comprensivi di Iva al 10% e oneri per la sicurezza.
Il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte sarà presente alla cerimonia di inaugurazione della nuova scuola provvisoria di via Lorenzo d'Alessandro a San Severino Marche, uno dei Comuni del cratere sismico, in programma per giovedì 13 settembre alle 12:30.
All'evento organizzato dal Comune di San Severino Marche prenderà parte anche il sottosegretario di Stato all'Istruzione, prof. Salvatore Giuliano. La scuola provvisoria prende il posto della vecchia scuola elementare danneggiata dal terremoto ed è stata realizzata grazie al Miur e a privati.
(Fonte Ansa)
Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma di Pietro Balducci in seguito alla pubblicazione dell'articolo sulla chiusura sulla chiusura del minisportello di Fiuminata (leggi qua l'articolo)
Il piano di ottimizzazione territoriale del gruppo UBI Banca è stato definito con il Piano Industriale 2019/20 e segue un trend comune all’intero mercato, che prevede una selettiva riduzione della presenza fisica, dove economicamente non sostenibile, il potenziamento dei servizi e la ristutturazione e modernizzazione delle filiali restanti. A Fiuminata la banca era presente con un minisportello, a cui fanno riferimento clienti che saranno spostati presso la filiale di Pioraco, situata a meno 4 chilometri, una distanza che in auto può essere percorsa in pochi minuti. Un disagio comprensibile, ma minimo, compensato anche dalla possibilità di accedere al set complessivo dei servizi bancari che una filiale, se confrontata con il minisportello è in grado di offrire. In termini generali UBI Banca persegue un piano di razionalizzazione che coniuga l'esigenza di chiudere i punti operativi dove l'afflusso della clientela è minore e la sostenibilità economica difficile da raggiungere, con i bisogni del territorio di godere comunque di una presenza fisica sufficientemente diffusa. Sul fronte dell'evoluzione della rete, il Gruppo ha previsto un piano di investimenti su tutto il territorio nazionale che comporterà l’ammodernamento di circa 200 filiali entro l’anno e 700 entro il 2020.
Nel corso dell’anno è infatti stato avviato il programma di modernizzazione delle filiali, alla base del quale c’è il nuovo concept elaborato dal Gruppo per focalizzare l’attenzione sulle esigenze del cliente e potenziare i servizi in risposta alla crescente domanda di digitalizzazione. Il nuovo layout, di tipo modulare, avrà aree dedicate alla accoglienza, con la presenza di personale dedicato, ambienti luminosi e moderni con postazioni distanziate e schermate per favorire la privacy. La nuova filiale avrà anche una forte componente tecnologica, con una connessione Wi-Fi gratuita, la presenza di supporti touch per le aree di education digitale, di videoroom per la consulenza specialistica da remoto e un sistema evoluto per la gestione dell’attesa, oltre a sportelli bancomat di ultima generazione e casse self assistite da cui è possibile effettuare in autonomia le principali tipologie di operazioni.
Venerdì 14 settembre, alle ore 21, si terrà la cerimonia di inaugurazione per la nuova illuminazione del monumento ai Caduti in piazza della Vittoria, frutto di un intervento di light design in grado di leggere attentamente sia l’aspetto artistico ma anche architettonico del monumento progettato dall’architetto Cesare Bazzini, valorizzandolo nel contesto urbano in cui si trova.
La nuova illuminazione rappresenta l’ultimo step del progetto Mac Light promosso dal Rotary Club Matteo Ricci di Macerata attraverso un bando rivolto a studenti e neo laureati delle scuole di light design vinto da Francesco Montironi e Sara Iacoponi dell’Accademia di Belle Arti. Istituzione con cui il Comune di Macerata ha sottoscritto una convenzione.
La realizzazione del progetto esecutivo per la nuova illuminazione del monumento ai Caduti è stata a cura del Comune di Macerata mentre gli affidamenti hanno coinvolto le ditte Mariani srl, Besser srle Rema Tarlazzi spa.
“Siamo molto orgogliosi di festeggiare la nuova illuminazione del Monumento dei Caduti perché è un esempio della virtuosa collaborazione tra istituzioni e associazioni della città. - commenta il sindaco Romano Carancini. - È un modello di collaborazione produttiva innanzitutto con l’Accademia delle Belle Arti con cui valorizziamo risorse giovani e qualificate del nostro territorio. Ringraziamo il Rotary Club Matteo Ricci che ha svolto un importante ruolo di cittadinanza attiva richiamando l’attenzione su uno dei monumenti più belli della città. La soddisfazione è alta anche per la capacità di coinvolgimento delle imprese locali e della professionalità degli uffici tecnici comunali . Questo è solo l’inizio di un percorso che ci impegna nel piano della bellezza attraverso una nuova luce per Macerata”.
L’intervento – che ha visto l’utilizzo di lampade lineari al led per gli archi, strisce al led per le scale e i cornicioni, 2 proiettori per ognuna delle cinque statue, 8 per le colonne, 2 per l’ara centrale e 2 per i portoni laterali al monumento - ha comportato una spesa totale di 60.000 euro di cui 50.000 sono risorse comunali mentre i restati 10 sono stati finanziati dal Rotary Club Matteo Ricci.
“Con questo intervento - afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Narciso Ricotta - sono state valorizzate le conoscenze acquisite dagli studenti del corso di Light design dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Il progetto, tramite la borsa di studio del Rotary, non è rimasto sulla carta ma il Comune ha provveduto a realizzarlo e grazie alla sinergia tra le due istituzioni coinvolte e il club service è stato raggiunto un risultato concreto e positivo di cui ne beneficerà tutta la città.”
Alla cerimonia di venerdì sono previsti interventi del sindaco Romano Carancini, dell’assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta, della direttrice dell’Accademia di Aelle Arti, Paola Taddei, del presidente del Rotary Club Matteo Ricci Leonardo Archimi, di Adolfo Guzzini dell’Azienda IGuzzini Illuminazione, nelle vesti di presidente onorario della commissione che ha visionato e selezionato i progetti di Mac Light e dei due progettisti vincitori Francesco Montironi e Sara Iacoponi.
Cerimonia di consegna dei diplomi per le imprenditrici e libere professioniste delle Marche che hanno partecipato al corso di formazione nato dalla collaborazione tra Commissione regionale pari opportunità, Istao (Istituto Adriano Olivetti) e Camere di Commercio marchigiane. Nel corso dell'evento, che si è svolto alla “Loggia dei Mercanti” di Ancona, la Presidente della Cpo, Meri Marziali, ha evidenziato il valore del progetto al quale hanno aderito 150 tra imprenditrici e libere professioniste.
"Il successo della nostra iniziativa dimostra – ha sottolineato - quanto le donne siano consapevoli dell'importanza di aggiornare i modelli di lavoro più tradizionali con nuove strategie aziendali, sfruttando tutte le opportunità offerte dalle più moderne tecnologie e riuscendo così a coniugare meglio la vita lavorativa con quella familiare". E ancora: "Attraverso la partecipazione al nostro progetto formativo si è creata una bella rete di donne che mettendo a disposizione competenze diverse e condividendo energie e risorse potranno con più facilità riuscire a raggiungere i propri obiettivi professionali". All'iniziativa alla Loggia dei Mercanti hanno partecipato il presidente dell'Istao, Pietro Marcolini e, in rappresentanza dei Comitati imprenditoria femminile (Cif) delle Camere di Commercio, Sabina Cardinali, Francesca Gironi e Patrizia Tiranti. Nel corso dell'evento Sabrina Dubbini, responsabile dell'area didattica Istao, ha spiegato nel dettaglio i contenuti e gli obiettivi del corso, mentre alcune partecipanti hanno illustrato i propri lavori conclusivi.
Il percorso di formazione, terminato nel mese di luglio, ha visto le partecipanti approfondire diverse tematiche con particolare riferimento all’organizzazione delle imprese, all'evoluzione del mercato, alla sostenibilità economica e alle nuove tecnologie. Il progetto prevedeva diversi momenti formativi per tutte le partecipanti, tra i quali due seminari ospitati a “Villa Favorita”, sede anconetana dell’Istituto Adriano Olivetti, quattro laboratori presso le Camere di commercio di Ancona, Macerata, Pesaro e Ascoli Piceno, insieme a Fermo, e una visita aziendale.
"Una preghiera veloce e due parole di circostanza prima ancora che arrivassero i genitori e subito via senza neanche benedire la lapide".
Questo il racconto di Deborah Pantana (FI) che ieri ha presenziato all'inaugurazione della lapide in memoria di Pamela a Casette Verdini. Il vescovo di Macerata, mons. Marconi, avrebbe lasciato di stucco la platea riunitisi per ricordare la ragazza uccisa e fatta a pezzi lo scorso gennaio tenendo un atteggiamento sbrigativo e freddo.
"Il vescovo ha detto di doversene andare subito - ha raccontato Pantana - perché da lì a poco avrebbe dovuto celebrare delle cresimi. Non ha dunque aspettato che arrivassero i familiari di Pamela che, avevano avvertito, stavano arrivando. E cosa che sorprende di più quando se ne è andato, incrociandoli in macchina, non si è neanche fermato a salutarli".
"Non riconosco più non tanto la mia città - continua - quanto alcune istituzioni che la rappresentano. L'atteggiamento tenuto dal sindaco di Macerata è lo stesso tenuto dal vescovo, un atteggiamento di una profonda freddezza e di mancanza di pietà cristiana di fronte alla sofferenza così forte di queste persone. Io ritengo che dovremmo essere tutti dalla stessa parte per combattere le difficoltà che la nostra città sta affrontando. Nonostante l'emergenza per quanto riguarda gli emigrati non è ancora rientrata mi sento di ringraziare il questore di Macerata che da solo ce la sta mettendo tutta per arginare la situazione".
Dopo l'apertura evento di giovedì scorso, l'assalto allo Starbucks milanese non accenna a placarsi ed è proseguito anche nei giorni seguenti. Tanti turisti, molti giovani, lavoratori in giacca e cravatta ma anche studenti, si sono messi in coda fin dal primo giorno di apertura della grande caffetteria americana a due passi dal Duomo.
Le lunghissime code di persone in fila per assaporare un sorso del caffè del colosso a stelle e strisce, a parte qualche inevitabile polemica, sono il segno tangibile del grande successo per questo primo store italiano della catena, non un semplice caffetteria ma una "Reserve Roastery", una vera boutique del caffè, un locale di categoria superiore in cui non solo si serve caffè in mille varianti ma lo si tosta al momento e vengono mostrate ai clienti, tutte le fasi della lavorazione, grazie a personale preparatissimo.Nel grande successo di Starbucks, entra a pieno titolo anche la nostra provincia, grazie alle macchine da caffè di altissima qualità presenti nella "Roastery" milanese, che insieme alle materie prime sapientemente selezionate, sono alla base delle gustose bevande a base di caffè servite ai clienti. Si tratta del modello Black Eagle prodotto dalla Nuova Simonelli di Belforte del Chienti, azienda leader mondiale del settore, che è stata impegnata a Milano anche con diversi tecnici, nelle settimane precedenti l'apertura, per la formazione del personale addetto al loro utilizzo.
Nel grande successo di Starbucks anche Tolentino e Mogliano i due paesi da dove vengono i formatori che hanno partecipato alla formazione dei baristi di Starbucks.
“Un fondamentale passo avanti per favorire l’operatività delle imprese impegnate nella ricostruzione, migliorandone la stabilità”. Così il Presidente di Abi Marche, Nunzio Tartaglia, ha commentato l’accordo siglato nei giorni scorsi a Roma dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione in Centro Italia, Paola De Micheli, e dal Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, per la concessione di anticipi bancari alle imprese edili e ai professionisti impegnati nella ricostruzione edilizia nel cratere del terremoto del 2016 e 2017.
“Lo sviluppo del tessuto economico della nostra Regione – ha proseguito Tartaglia – rientra tra gli obiettivi primari perseguiti dalla Commissione regionale Abi Marche e dalle banche operanti sul territorio. In questi ultimi anni, notevoli sono stati infatti l’impegno e gli sforzi compiuti dalle banche per recepire le istanze di famiglie e imprese colpite dagli eventi sismici”.
Nell’accordo sono stabilite modalità e condizioni alle quali imprese edilizie e professionisti possonoottenere dalle banche l’anticipo del pagamento dei lavori di ricostruzione ad essi affidati.
Il rimborso di tali finanziamenti procederà secondo gli stati di avanzamento dei lavori, man mano che i soggetti anzidetti riceveranno il relativo pagamento attraverso i contributi pubblici previsti per la ricostruzione.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha preso parte, sabato scorso, alla riapertura della storica trattoria Gian di viale Mazzini 24, a due passi dalla stazione e dai giardini pubblici. Chiusa dopo il pensionamento dei due vecchi titolari, la struttura oggi rinasce con la gestione di Alessandro Gaggioli, proprietario di Mister Pizza, e con le insegne di un’attività già frequentata da moltissimi settempedani.
Alla tradizionale pizza al taglio e al piatto Gaggioli ha deciso di aggiungere però anche quella di trattoria, per rimanere nel segno della tradizione di questo locale storico completamente rinnovato negli arredi e negli spazi e con tavoli sia al chiuso ma anche all’aperto.
“Anche da queste cose si vede che le nostre realtà stanno rivivendo. Vedere che ci sono titolari di attività commerciali che investono sul proprio territorio vuol dire che non solo essi hanno scommesso in passato su di esso ma che soprattutto guardano con grande ottimismo al proprio futuro e al futuro della nostra comunità” – ha sottolineato il sindaco, Rosa Piermattei, portando il proprio saluto.
Era presente alla cerimonia di apertura della nuova pizzeria trattoria Mister Pizza anche l'assessore comunale alle Attività Produttive, Jacopo Orlandani.