Attualità

Camerino, il Comitato Concentrico chiede risposte sull'iter della ricostruzione

Camerino, il Comitato Concentrico chiede risposte sull'iter della ricostruzione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a nome del Comitato per la salvaguardia e la ricostruzione del centro storico di Camerino Per iniziativa del comitato Concentrico (Comitato per la salvaguardia e la ricostruzione del centro storico di Camerino) si è svolto venerdì 14 settembre un incontro tra rappresentanti del comitato, l’amministrazione comunale e l’ufficio tecnico. All’incontro ha anche preso parte il direttore dell’ufficio speciale ricostruzione (Usr) della Regione Marche, ing. Cesare Spuri. Il comitato ha ringraziato gli uffici preposti per l’enorme mole di lavoro che stanno svolgendo, sollecitando però da parte dell’amministrazione comunale un chiaro indirizzo politico che faciliti le decisioni di natura tecnica. L’incontro era stato sollecitato dal comitato per ottenere, a quattro mesi dalla presentazione delle proposte di perimetrazione tenutasi l’11 maggio scorso in pubblica assemblea, delle risposte sull’iter della ricostruzione. Tre richieste sono state avanzate dal comitato: 1) a che punto è l’esame delle osservazioni avanzate dai cittadini? 2) si intende proseguire sulla strada delle sei perimetrazioni del centro storico con eventuale coordinamento, o si reputa più opportuno (come richiesto dal comitato) adottare un’unica perimetrazione che includa tutta la città storica? 3) l’amministrazione comunale ha intenzione di dotarsi di un documento direttore per la ricostruzione (Ddr) che espliciti la linea politica del recupero della città e possa svolgere funzioni di coordinamento? L’ing. Spuri ha ricordato gli scopi e le opportunità delle perimetrazioni e dei piani attuativi che sono quelli di ripensare e migliorare aree del territorio, adottare strategie di riqualificazione, consentire interventi urbanistici straordinari, anche su infrastrutture purché danneggiate dal sisma. È stato inoltre chiarito che il documento direttore per la ricostruzione dovrebbe contenere indicazioni dettagliate sul futuro assetto della città, con particolare riguardo alle vie di fuga e agli snodi nevralgici, nonché all’interazione tra la città storica e l’immediata periferia. Quanto al finanziamento di tali interventi di pianificazione si è rivelato utile il parere inviato dalla struttura commissariale nazionale al comitato, in risposta a un suo quesito posto in tal senso. Il documento direttore per la ricostruzione può essere finanziato – così recita la risposta elaborata dalla struttura commissariale e dall’ufficio speciale della regione – attingendo alle risorse per la redazione dei piani attuativi, risorse che saranno immediatamente rese disponibili. Infine il comitato ha di nuovo avanzato la proposta, riprendendo una petizione ampiamente condivisa sui social media, di dare autonomia attuativa alla zona di piazza Cavour-inizio di corso Vittorio Emanuele II, al fine permettere un rapido ripristino di alcune strutture nevralgiche, che potrebbero favorire la ripartenza della città, quali il Palazzo ducale, il Duomo, il Palazzo arcivescovile con il Museo diocesano, il Palazzo comunale, il teatro F. Marchetti, il parcheggio meccanizzato di viale E. Betti. Dopo ampia discussione e a seguito di un’attenta disamina della vigente normativa i presenti hanno convenuto sulla necessità che il comune rediga e approvi formalmente un vero e proprio documento direttore che integri gli studi preliminari compiuti dallo studio Cucinella, in modo da poter dare finalmente avvio alla prima fase della ricostruzione. L’assemblea del comitato, fissata per lunedì 17 settembre alle ore 21.15 presso il centro sociale di San Paolo, sarà l’occasione per approfondire le tematiche toccate dall’incontro.  

15/09/2018 10:43
Mani Libere e Civitasvolta: varie le proposte per Villa Eugenia

Mani Libere e Civitasvolta: varie le proposte per Villa Eugenia

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma delle associazioni Mani Libere e Civitasvolta Villa Eugenia ad onor di cronache poteva diventare pubblica se solo le indicazioni, le iniziative e le Feste politiche al suo interno fatte nella metà degli anni '70 e altre iniziative ecologiche svoltesi successivamente fossero state interpretate come un segnale, una indicazione popolare affinchè la Villa diventasse pubblica. Poi l'oblio per più di due decenni. La Villa e il Parco diventino un luogo di interesse pubblico. Posto che la proprietà sia d'accordo, il Fai dovrebbe chiedere con forza al sindaco che le prescrizioni urbanistiche e i vincoli per il recupero siano rispettati anche e non solo sulla volontà popolare espressa. Se ciò si avverasse sarebbe un bel risultato. Chiedere di più alla proprietà per il diritto di prelazione sarebbe stato più opportuno anche se rimane l'amaro di non aver aspettato la sentenza. Allo stato attuale ad ogni modo il Comune dovrebbe a nostro avviso, chiedere di aver riservata una parte dell'edificio, che conta in totale 1300 mq, per uso pubblico o in comodato gratuito perpetuo.     

15/09/2018 10:34
Simone Livi (Azione in Movimento): "E' necessario riformare il corpo di Polizia Locale  a Macerata"

Simone Livi (Azione in Movimento): "E' necessario riformare il corpo di Polizia Locale a Macerata"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del segretario di Azione in Movimento, Simone Livi Notiamo con un certo interesse che adesso anche alcuni membri del PD della maggioranza che governa da venti anni Macerata, si stia accorgendo della carenza relativa al servizio di Polizia Locale. Ci verrebbe da dire “meglio tardi che mai”. Peccato che le proposte avanzate, oltre che fuori tempo limite, siano solo dei palliativi che certamente non andranno a stravolgere in positivo un servizio che fa acqua da tutte le parti per colpa di Amministratori ottusi che hanno pensato solo a raccogliere liquidità con un sistema sanzionatorio esasperato e non a lavorare per rendere più sicura una città che stava cadendo nel baratro della criminalità diffusa. Le cinque unità che vorrebbero ora assumere, sarebbero inserite con un contratto part time ed andrebbero a coprire altrettanti posti occupati oggi a tempo pieno da dipendenti che saranno collocati a riposo. In sostanza meno monte ore e quindi maggiori difficoltà nel gestire tutti i compiti da svolgere. Vogliono istituire la figura del “Vigile di quartiere” senza avere però la “materia prima” e francamente non riusciamo a capire come vorrebbero portare avanti questo servizio. Ricordiamo che il Comune di Macerata, capoluogo di Provincia, rispetto alla media nazionale prevista dalle normative vigenti, risulta adesso essere sotto organico di almeno 15/20 unità, senza considerare che ancora oggi la struttura è sprovvista di un Dirigente (Comandante) avente titoli specifici per ricoprire tale ruolo. Azione in Movimento da tempo sostiene che il Corpo di Polizia Locale di Macerata, oltre alla previsione di nuove assunzioni full time, debba essere riformato con corsi di formazione per una parte del personale, dotazione di adeguato equipaggiamento, predisposizione di “Gazzella” per servizi h24 e costituzione Nuclei Operativi di “Pronto Intervento” e  “Anti Degrado”, al fine di rendere più sicura la città. Queste proposte sono state inserite in una bozza di programma che presenteremo a breve in collaborazione con la lista MACERATA NEL CUORE ed insieme a tanti cittadini che vogliono fortemente un cambiamento alle prossime elezioni amministrative del 2020. E’ giunto il tempo di voltare pagina, senza se e senza ma.  

14/09/2018 17:33
Camerino, Pasqui: "Inizia la scuola e vorrei certezze"

Camerino, Pasqui: "Inizia la scuola e vorrei certezze"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui Non è possibile che a tre giorni dall'inizio della scuola non ci sia alcuna comunicazione ufficiale circa il mantenimento delle classi e degli organici nei comuni del cratere. Ad oggi, relativamente a Camerino, ho letto solo proclami politici su Facebook, da parte dei soliti giannizzeri di partito, ma in questi mesi ho avuto un continuo e costante confronto con il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale, Dott. Filisetti, e non mi pare affatto che ci sia da stare tranquilli e fare festa. Per caritá, se i proclami dovessero essere confermati sarei il primo a gioirne, ma vorrei vedere qualcosa di ufficiale. In proposito, giá nei primi giorni di settembre e nuovamente nella giornata di giovedì, ho chiesto ai dirigenti scolastici cittadini di provvedere ai report richiesti dallo stesso USR, così da poter ottenere le dovute rassicurazioni sia dal Ministero competente che dalla Regione Marche. La scuola inizia lunedì, le sorprese possono essere belle o brutte, ma non possiamo, su un tema così delicato come la scuola, aspettare che la sorpresa si sveli: a Camerino le classi e gli organici sono stati mantenuti o no? Chi di dovere, per favore, ci dia certezze.  

14/09/2018 14:20
Settimana europea della Mobilità, gli appuntamenti a Macerata

Settimana europea della Mobilità, gli appuntamenti a Macerata

Anche quest’anno il Comune di Macerata, nell’ambito di un programma ampio e articolato messo a punto dalla Regione Marche, aderisce alla 17esima edizione della Settimana Europea della Mobilità in programma dal 16 al 23 settembre. L’iniziativa è diventata un appuntamento irrinunciabile per le amministrazioni e per i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle città. La Regione Marche in questo contesto ha inteso aprire un focus sulla Mobilità elettrica. La partecipazione alla Settimana Europea della mobilità sostenibile è un’occasione per mettere a fuoco il lavoro svolto finora nel territorio con iniziative sostenibili, e per consentire di porre l’attenzione sul migliore modello di governante trasportistica da sviluppare. L’obiettivo, che sarà concretizzato dall’Amministrazione comunale nella realizzazione del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), è di favorire lo spostamento di persone, merci e servizi attraverso il ricorso a sistemi più ecologici, che riducano al minimo gli impatti su ambiente e salute, in termini di inquinamento acustico, smog, emissioni, congestione da traffico e incidentalità.  Tre sono gli appuntamenti organizzati dal Comune di Macerata in linea con le scelte programmatiche messe in campo dall’Amministrazione in tema di mobilità sostenibile come, ad esempio, l’ampliamento delle aree pedonali, il rafforzamento del sistema di trasporto pubblico locale, l’implementazione di servizi come il Pedibus, o la progettata implementazione di una rete di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. La prima iniziativa maceratese della Settimana Europea è in calendario per mercoledì 19 settembre, alle 17, alla Biblioteca Mozzi Borgetti ed è l’incontro pubblico Mobilità sostenibile ed elettrica.  Un momento di incontro con la cittadinanza per parlare di come la mobilità elettrica rappresenta fin da oggi una delle risposte per contribuire al lungo processo di cambiamento degli stili di vita e delle abitudini, che devono necessariamente essere orientati verso un minore utilizzo del mezzo tradizionale e verso veicoli sostenibili e forme di mobilità leggere. L’incontro  sarà l’occasione anche per presentare alla cittadinanza, invitata a partecipare, il PUMS, lo strumento di pianificazione urbana che si prefigge di offrire un sistema di soluzioni alle esigenze di mobilità di tutti coloro che vivono nel territorio comunale con un’ottica che guarda non solo all’oggi ma anche ai cambiamenti che saranno determinati dai piani urbanistici, dalle evoluzioni nelle tecnologie della mobilità e negli stili di vita.   All’incontro parteciperanno l’assessore regionale ai Trasporti Angelo Sciapichetti, per l’Amministrazione comunale l’assessore alla Mobilità e Ambiente Mario Iesari, Tito Berti Nulli della Sintagma società di ingegneria con cui l’Amministrazione sta collaborando per la realizzazione del Pums, la docente Chiara Feliziani dell’Università di Macerata e Nicola Cantagallo dell’Enea. Il secondo appuntamento, Strada maestra: parliamo insieme di sicurezza stradale rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte del Liceo scientifico Galileo Galilei di Macerata, sarà sabato 22 settembre alle 10 nell’Aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale organizzato in collaborazione con l’associazione Ciclostile e riguarderà il tema della sicurezza stradale con particolare attenzione ai ciclisti e vedrà la partecipazione di Marco Scarponi, fratello del popolare ciclista Michele Scarponi morto prematuramente a causa di un incidente stradale, Paolo Nanni per il progetto Stammibene e Roberto Acquaroli dell’Università di Macerata L'ultima iniziativa, Insieme lungo le mura è in programma domenica 23 settembre e riguarda la temporanea creazione di una zona 30, con limite massimo di velocità fissato a 30 km/h, lungo l’anello delle mura cittadine per permettere la coabitazione in sicurezza di auto e ciclisti. Questi ultimi ovviamente sono invitati a partecipare all’iniziativa.   Nelle pianificazioni urbane il limite di 30 km/h permette infatti di evitare la creazione di piste ciclabili per la sicurezza dei ciclisti e quindi rende più agevole l'introduzione della bicicletta come mezzo di mobilità. L'esperimento durerà due ore, dalle 10,30 alle 12,30, con l'esposizione di cartelli stradali e informativi e la presenza di vigili urbani per il controllo e l'informazione. (

14/09/2018 13:30
Recanati, incentivi per il centro storico al vaglio della commissione di Controllo

Recanati, incentivi per il centro storico al vaglio della commissione di Controllo

Convocata per lunedì 17 settembre, alle 14, presso i locali sede degli uffici comunali  di Recanati, in via E. Mattei, la commissione di Controllo e Garanzia che prevede all’ordine del giorno la discussione dei punti relativi al bando pubblico per la concessione di incentivi economici per il centro storico, alla quale è invitato a partecipare il dirigente dell’Area Servizi al Cittadino e Affari Generali Dott. Giorgio Foglia. Le domande presentate e contributi erogati. L’ acquisizione della documentazione afferente tutti i costi sostenuti alla data odierna in relazione alle indagini tecniche, alla presentazione, alla redazione e allo sviluppo dei progetti di ristrutturazione e di ricostruzione previa demolizione dell’edificio Scuola B. Gigli.    

14/09/2018 10:03
Civitanova, sabato “A pranzo con Alzheimer”

Civitanova, sabato “A pranzo con Alzheimer”

Sabato 15 settembre, Attivamente – associazione Alzheimer organizza a Civitanova Marche presso il Centro civico in via Crivelli 19, l’incontro “A pranzo con Alzheimer”; un dibattito con la dottoressa Francesca Tiberi, nutrizionista, per parlare dell’alimentazione e dell’Alzheimer: quanto l’alimentazione influisce sugli ormoni e quali alimenti possono aiutare a contrastare o a prevenire la malattia.   “In occasione del Mese Mondiale sull’Alzheimer- dice la presidente Anna Elisa Melappioni- vogliamo con questa iniziativa porre l’ attenzione su quanto l'alimentazione giochi un ruolo fondamentale sulla salute del cervello. La Dott.ssa Tiberi ci illustrerà come alcuni alimenti possono regalare straordinari benefici, ma anche come è altrettanto vero che altri possono mettere in pericolo la salute del nostro cervello. Prendersi cura dei nostri cari significa anche prestare molta attenzione ad una sana alimentazione”     Attivamente Associazione Alzheimer onlus è un’associazione di familiari di Persone che convivono con la demenza. Il suo obiettivo è quello di dare sostegno ad altre famiglie che vivono questa durissima esperienza, offrire alla famiglia una occasione per sperimentare nuovi modi per affrontare la malattia mettendo al centro dell'attenzione non l'Alzheimer nella sua attuale incurabilità ma le persone e le loro grandi potenzialità. Dopo la pausa estiva l’associazione riprende le attività riattivando i gruppi di sostegno, che si tengono il mercoledì con cadenza quindicinale sia in orario pomeridiano che serale, e gli appuntamenti domenicali “Dell’Allegra Brigata” incontri durante i quali le persone con demenza, i loro familiari e i volontari di AttivaMente hanno l’occasione di passare un pomeriggio in conviviale allegria.

14/09/2018 08:30
Terremoto: "ricostruzione impensabile" nelle aree instabili secondo la normativa attuale

Terremoto: "ricostruzione impensabile" nelle aree instabili secondo la normativa attuale

Il telegiornale di Mediaset torna a parlare del terremoto del centro Italia e in un servizio andato in onda ieri sera, è stato intervistato il presidente dell'Ordine dei Geologi delle Marche, professor Piero Farabollini, portatore purtroppo di brutte notizie riguardanti quella ricostruzione sperata ma purtroppo mai iniziata. Intervistato tra le macerie di Gualdo, nell'alto maceratese, il professore afferma che in quel comune, come in altri che si trovano nella stessa condizione, con le leggi attuali, "è impensabile pensare alla ricostruzione". Il problema sarebbe sorto dalla mappatura geologica del territorio in combinazione con il piano di assetto idrogeologico della Regione Marche, che classificherebbero quella zona come "area in frana" e pertanto, in base alla normativa attuale, non idonea alla ricostruzione. Quello di Gualdo non è certo un caso isolato perché da Accumoli ad Arquata del Tronto, da Visso a Norcia, ci sono intere zone che sorgono su aree cosiddette "instabili", dove la già lenta ricostruzione potrebbe diventare un miraggio. Si tratta di aree a rischio frane, liquefazioni, cedimenti o edificate sopra faglie attive in tempi in cui non si conoscevano i pericoli o la legge non ne impediva la costruzione. Per approfondire la situazione al fine di scongiurare lo stop alla ricostruzione in quei territori, servirebbero degli studi più approfonditi, di microzonazione sismica di terzo livello, che per problemi di costi non hanno riguardato finora le "aree instabili" ma senza i quali, come affermano i geologi delle quattro regioni colpite dal terremoto, i cantieri restano fermi, spesso senza che i cittadini ne conoscano il motivo e l'unica soluzione sarebbe la delocalizzazione.

14/09/2018 08:15
Claudio e Simona festeggiano 25 anni di matrimonio: gli auguri dei figli

Claudio e Simona festeggiano 25 anni di matrimonio: gli auguri dei figli

Claudio e Simona festeggiano 25 anni di matrimonio. Claudio Tanoni e Simona Sampaolesi lo scorso 9 settembre hanno festeggiato insieme ad amici e parenti nella chiesta di San Claudio, con la messe celebrata da Don Efrain. Dopo la messa i festeggiamenti sono continuati insieme a circa 90 persone al ristorante San Claudio. I figli Andrea e Francesca fanno i migliori auguri di una vita felice insieme ai loro genitori.

13/09/2018 18:41
Chiusura sportello UBI Banca a Serrapetrona, il sindaco: "Decisione precipitosa"

Chiusura sportello UBI Banca a Serrapetrona, il sindaco: "Decisione precipitosa"

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata dal sindaco del Comune di Serrapetrona Silvia Pinzi Egregi, è con rammarico e preoccupazione che affido a questa missiva l’amarezza e la sorpresa derivanti dalla notizia comunicata ufficialmente in questi giorni agli operatori economici e alla clientela in ordine alla decisione assunta da codesta Direzione Generale Ubi Banca di procedere alla chiusura, imminente, del locale sportello di Ubi Banca. Tanto più sconcertante la decisione poiché nel piano di ottimizzazione territoriale pubblicato nei mesi scorsi non vi era traccia di tale iniziativa, né si poteva pensare che in un momento così delicato e difficile per i nostri territori dopo il sisma, un’azienda così radicata sul territorio da decenni potesse pensare di mettere in atto un provvedimento che depaupera i cittadini di un servizio importante e mette in estrema difficoltà il sistema economico-sociale di un’intera collettività. Facendomi interprete delle preoccupazioni degli operatori economici del territorio, dei cittadini e della clientela tutta della Banca, l’Amministrazione comunale di Serrapetrona chiede di non dar corso alla decisione assunta e sollecita un riesame delle valutazioni sottostanti alla stessa che a nostro parere non hanno tenuto nella dovuta considerazione sia i risultati positivi realizzati dalla vostra Agenzia e soprattutto del tessuto economico che caratterizza storicamente il territorio di Serrapetrona, sia le enormi difficoltà che molti cittadini utenti, in special modo i più anziani, dovranno sobbarcarsi per raggiungere la più vicina filiale distante diversi chilometri in un contesto dove non sempre si ha la possibilità di spostarsi, anche per la mancanza di adeguati servizi di trasporto pubblici, per usufruire di servizi importanti come quello bancario rappresenta. Poiché non possiamo entrare nelle decisioni di strategie aziendali, sembra inoltre alquanto precipitosa una così rapida decisione alla quale potevano senz’altro precedere passaggi intermedi di informazione, sensibilizzazione e discussione in merito a proposte alternative su eventuali modalità che consentissero comunque un presidio di sportello sul territorio, non solo per un rispetto istituzionale anche verso il Comune stesso, come ente territoriale di riferimento, anch’esso cliente dell’istituto con la tesoreria, ma anche e soprattutto per il rispetto doveroso ad una comunità che attraverso i propri cittadini e imprenditori ha contribuito alla crescita stessa dell’istituto bancario. Spesso, forse erroneamente, si pensa che chiudere le agenzie e tagliare il costo del personale innovando esclusivamente i processi, sia sufficiente per recuperare redditività. In molti casi così non è stato e si è persa la fidelizzazione della clientela, sono diminuiti i ricavi, mentre i costi sono scesi marginalmente poiché le tecnologie informatiche richiedono alle banche frequenti costosi investimenti e consulenze esterne. Impensabile e semplicistico asserire che i clienti possono sempre recarsi nella filiale vicina dove (nella risposta allo stesso nostro problema alle giuste rimostranze dell’amico  Sindaco di Fiuminata) i cittadini clienti potranno avere senz’altro una location più bella e confortevole, con un “nuovo concept”, “nuovo layout”, postazioni distanziate e pure la wi-fi, supporti touch per le aree di education digitale, di videoroom per la consulenza specialistica da remoto ma non avranno più la cosa più importante, ossia un punto di riferimento fondamentale ed essenziale nel loro territorio. Poi, peccato che nel nostro caso, nell’ipotesi malaugurata di conferma della decisione di chiusura, non avremo nemmeno questi bellissimi e modernissimi presidi dato che la clientela verrà dirottata addirittura in un container: attualmente questa è la sede della filiale di Caldarola, dalla quale dipende lo sportello di Serrapetrona, nella quale, a causa del sisma, è stata costretta a trasferirsi e che dovrà diventare,forse anche per molti anni, il punto di riferimento dei correntisti serrapetronesi che sceglieranno di rimanere con Ubi. Ci stiamo battendo da tempo per mantenere i servizi fondamentali per la comunità, la scuola, i presidi sanitari, e per supplire a eventuali difficoltà con i servizi associati, o con singoli accordi intercomunali. Ora, dopo il sisma, quando anche il nostro Comune sta attraversando gravi disagi non solo a causa dei danni diretti del terremoto, ma anche da un incombente rischio di progressivo spopolamento se non si riuscisse a garantire da una parte una ricostruzione veloce ed efficace, ma dall’altro mantenere e addirittura anche potenziare proprio quei servizi che su un territorio sono la discriminante di scelta anche per coloro che volessero venire a stabilirvisi, si aprono scenari preoccupanti sulla stesso futuro di un entroterra ricco, variegato, composto da piccole ma vivaci realtà. La questione non è solo e semplicisticamente una identità territoriale da difendere ma richiede una riflessione profonda e una visione strategica per tutte le parti politiche, economiche e sociali per cui non possiamo fermarci ai numeri degli abitanti e fare tagli lineari ma occorre mettere in campo un ragionamento ampio. Riguarda l’esistenza stessa di un entroterra che, se pur martoriato, è pronto a rialzarsi, al quale si legano aziende importanti, attività economiche e famiglie che contribuiscono alla sua crescita e rinascita.  Ora più che mai è evidente che tante occasioni di crescita sono legate al mantenimento dei servizi. Per questo chiediamo di fare scelte che tengano conto di prospettive future, non tanto delle difficoltà oggettive attuali, che riguardano soprattutto tutti i piccoli comuni. Se un lato cerchiamo di valorizzare il territorio, le produzioni e le tradizioni locali, dall’altro questo sforzo potrebbe rivelarsi inutile: diventerebbe vano, qualora venissero a mancare punti di riferimento essenziali, a partire da una banca. Questa presenza va difesa a ogni costo. Chiediamo quindi con risolutezza che venga riesaminata seriamente la preannunciata decisione di chiusura dello sportello bancario Ubi di Serrapetrona e considerate le relative conseguenze che la scelta porterà ad un territorio, confermando la storica presenza dell’Istituto di credito, anche con modalità differenti ma sostenibili, per continuare a tutelare così obiettivi economicamente strategici per una comunità ed eticamente degni ed apprezzabili. Con l’auspicio che l’istanza manifestata in queste poche righe possa avere la degna attenzione in rispetto di una comunità che mi onoro di rappresentare, distintamente saluto in attesa di un cortese riscontro in merito.

13/09/2018 16:30
Macerata, lavori di manutenzione stradale in Via Mattei

Macerata, lavori di manutenzione stradale in Via Mattei

Sabato mattina verrà effettuato un intervento di manutenzione stradale su via Mattei  nel solo tratto in salita posto al di sotto del cavalcavia ferroviario. Per consentire il rifacimento della pavimentazione la circolazione verrà interdetta all’altezza della rotatoria tra via Mattei e via Tucci. Per il percorso che gli automobilisti dovranno seguire verranno apposti specifici cartelli informativi anche all’entrata della città nella frazione di Villa Potenza. L’intervento dovrebbe concludersi nelle prime ore del pomeriggio.

13/09/2018 14:05
Tolentino, il sindaco Pezzanesi sul Vaccaj

Tolentino, il sindaco Pezzanesi sul Vaccaj

Dal sindaco di Tolentino  Giuseppe Pezzanesi, riceviamo e pubblichiamo    In riferimento agli ultimi articoli pubblicati sulla cerimonia di inaugurazione del Vaccaj, alla fantomatica Associazione Città in Comune rispondo che l’evento voleva solo rappresentare un momento di festa. Il lancio dei paracadutisti era dedicato alle festività di San Nicola e vista la concomitanza si è pensato di far scendere un paracadutista anche con una bandiera recante il logo del Vaccaj. Dove sta la vergogna? E poi la sfilata fatta dalla piazza al teatro era solo un momento di aggregazione e di festa e non certamente una parata. Solo ed esclusivamente un corteo festoso di tante autorità e cittadini che hanno voluto rendere omaggio ad un importante evento come la riapertura del Teatro Vaccaj. Si parla di “balera” istituzionale, si parla di sovrapposizioni con il giorno di San Nicola quando noi abbiamo più volte ricordato e sottolineato che la data è stata scelta in base alla prima inaugurazione del teatro stesso avvenuta proprio il 10 settembre del 1797. Sulla scelta artistica ognuno ha i propri gusti ma nelle prossime serate ci sarà anche la riproposizione dell’opera lirica “Romeo e Giulietta” del Vaccaj ma anche una serata con paolo Ruffini e quindi dedicata ai più giovani. Noi al contrario di quanto si scrive non disprezziamo chi dissente ma teniamo in debita considerazione tutte quelle persone che effettivamente avanzano critiche costruttive e non mosse solo da rancore e cieca visione di parte. Fortunatamente i cittadini, con le loro attestazioni di vicinanza, ci sostengono e condividono anche quelle che per qualcuno sono solo “cerimonie vergognose”. Infine una precisazione anche per l’Assessore regionale Sciapichetti che ci accusa di esserci dimenticati di ringraziare la Regione Marche. Al contrario, personalmente, come attestato dalle registrazioni video, ho sottolineato il ruolo fondamentale, sia in termini di professionalità che di risorse economiche, messe a disposizione, in questi dieci anni, per la riapertura del Vaccaj dalla stessa Regione. Forse vista la tarda ora o forse l’Assessore era andato già via oppure si era, come dice distratto, non ha sentito il mio doveroso ringraziamento. Certo è che per citare un antico adagio in risposta a quello riferito da Sciapichetti c’è da dire “chi mal pensa mal fa”.     

12/09/2018 22:03
Tolentino, il Comune "contro" l'impianto di recupero fanghi

Tolentino, il Comune "contro" l'impianto di recupero fanghi

In riferimento alla procedura finalizzata al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico, relativo al progetto per la realizzazione di un impianto di recupero di fanghi biologici tramite essiccamento e successiva termovalorizzazione con produzione di energia termica ed elettrica ubicato in contrada Cisterna del Comune di Tolentino proposto dalla società Biorecovery srl, l’Amministrazione comunale esprime, come già fatto negli uffici competenti della Provincia di Macerata, a cui spetta il rilascio dell’autorizzazione, tutta la propria contrarietà e si è già attivata per richiedere una complessa documentazione sulle eventuali attività che verranno svolte nell’impianto e sugli impatti ambientali. Inoltre sono state richieste specifiche valutazioni e pareri approfonditi da parte dei competenti Organi Sanitari Regionali, in particolare in merito alla valutazione degli impatti sanitari che l'attività potrebbe determinare ed è stato anche richiesto l’intervento della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio delle Marche, in quanto una porzione del lotto, dove dovrebbe sorgere l’impianto, risulta sottoposta alla tutela e nelle immediate adiacenze di un sito di notevole rilevanza archeologica sul quale è stato rinvenuto un insediamento dell'età del bronzo. Quindi è ferma intenzione del Sindaco e dell’Amministrazione comunale fare quanto più possibile affinchè questa attività non venga impiantata nel Comune di Tolentino.

12/09/2018 21:47
Maceratesi a Taicang, primo gruppo di turisti dalla città di Padre Matteo Ricci

Maceratesi a Taicang, primo gruppo di turisti dalla città di Padre Matteo Ricci

Primo viaggio organizzato di turisti maceratesi a Taicang, in Cina. Dal 24 agosto al 1 settembre 14 “ambasciatori” dalla patria di Matteo Ricci hanno trascorso un piacevole soggiorno nell’importante città con cui Macerata ha stretto un rapporto di amicizia nel 2016. Una visita che apre un ulteriore rapporto, stavolta di tipo turistico, con l’importante polo della provincia dello Jiangsu, con cui il capoluogo ha già avviato scambi di tipo economico, sportivo e culturale. Una reciprocità che rientra tra i punti cardine del dossier Macerata Estroversa elaborato dall’amministrazione Comunale in occasione della candidatura a Capitale italiana della Cultura 2020.  Durante il viaggio, organizzato dall’associazione “Via Soccer” e in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Macerata e Taicang, i viaggiatori maceratesi hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza di totale immersione nella cultura cinese. L’amministrazione di Taicang si è occupata direttamente dell’ospitalità assicurandosi che i turisti avessero il miglior trattamento, garantendo l’ingresso gratuito nei musei sia del centro moderno, che della città antica.  Tutta la città ha dimostrato straordinaria attenzione e calore all’accoglienza del gruppo con altrettanta rilevanza data da parte di tv e media locali. Una gara di ospitalità che ha visto protagoniste soprattutto le diverse associazioni cittadine che si sono spese per poter mettere a proprio agio i turisti. Il gruppo ha potuto così conoscere la meraviglia della Casa del thè, dove è stato spiegato il rituale tanto caro ai cinesi, il fascino della musica tradizionale mandarina con i gruppi folkloristici di Taicang che hanno invitato gli ospiti a ballare insieme a loro in piazza. Lo stesso Lu Ming, vice sindaco della città di Chengxiang Town del distretto di Taincang, ha personalmente ospitato la delegazione nella sua casa privata offrendo il pranzo ed omaggiando i turisti con un regalo molto speciale, la scritta in caratteri cinesi dei nomi di ogni membro del gruppo. Infine sono state fatte lezioni sportive di Tai Chi e di cucina cinese. Non sono mancate visite anche a Shanghai e Suzhou.  

12/09/2018 18:13
Macerata, festa al parco di Fontescodella

Macerata, festa al parco di Fontescodella

Con la fine dell’estate, domenica 16 settembre, torna la Festa del Parco urbano di Fontescodella promossa e organizzata dal Comune di Macerata, la cooperativa Risorse e gli Amici del Parco di Fontescodella. Una nuova iniziativa che nelle precedenti edizioni ha ottenuto una grande partecipazione soprattutto di famiglie e bambini e che vede l’Amministrazione comunale proseguire nell’impegno della valorizzazione delle aree verdi per aumentarne la vivibilità a far sì che Macerata possa avvalersi di parchi ad uso pubblico. In questa direzione è di pochi giorni fa la sottoscrizione di una manifestazione di intenti il cui obiettivo è quello di riqualificare il Parco urbano di Villa Cozza  per aumentarne  conoscenza e la fruibilità. Quello di domenica sarà un pomeriggio, a partire dalle 15, da trascorrere all’aria aperta, pieno di svago e giochi. Previste, infatti, tante iniziative dedicate soprattutto ai bambini ma di cui potranno goderne anche gli adulti. Ci sarà la possibilità di assistere a una dimostrazione di Nordic Walking e di altri sport, di partecipare a camminate nel verde e di fare passeggiate in groppa agli asinelli, previste anche attività come il volo degli uccelli rapaci, di animazione e giochi tradizionali. Si potranno fare pic nic e gustare un buon gelato.    Aperto il parcheggio Centro storico che sarà gratuito. Info e programma completo delle iniziative: www.comune.macerata.it  - www.risorsecoop.it tel. 0733.280035, info@risorsecoop.it.

12/09/2018 17:57
Recanati, riparte il corso gratuito di informatica

Recanati, riparte il corso gratuito di informatica

Riprende il Corso gratuito di informatica presso i locali della Biblioteca comunale. L’iniziativa che si avvale della collaborazione del Circolo Acli “Don Lorenzo Milani”, avrà inizio lunedì 1° ottobre. Gli incontri si terranno ogni settimana nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12. Verranno svolte anche alcune lezioni specifiche sull’utilizzo dello smartphone. Il corso è gratuito e aperto a tutti. Per le iscrizioni rivolgersi in Biblioteca al numero 071-9740021 o scrivere a biblioteca@comune.recanati.mc.it    

12/09/2018 15:44
Chiusura Ubi Banca a Fiuminata, Leonardi (FdI): "Così si incentiva lo spopolamento dei territori colpiti dal sisma"

Chiusura Ubi Banca a Fiuminata, Leonardi (FdI): "Così si incentiva lo spopolamento dei territori colpiti dal sisma"

Sulla notizia della chiusura dell'unico sportello bancario di Fiuminata interviene la capogruppo in consiglio regionale di FdI Elena Leonardi che raccoglie l'appello di amministrazione e cittadini preoccupati dalle conseguenze della decisione dell'istituto di credito. "Di questo passo l'entroterra morirà - dichiara Elena Leonardi - dopo il terremoto la perdita di servizi è un grave colpo per un comune dell'entroterra come Fiuminata già penalizzato dalla lontananza e dalle difficoltà orografiche rispetto a tanti servizi essenziali." "Le istituzioni tutte, regionali ma anche nazionali dovrebbero intervenire per tutelare queste zone fragili e le popolazioni che, nonostante le molte difficoltà, continuano a popolare questi nostri borghi. Ricordo che spesso quella residente è anche una popolazione anziana che non sempre ha la possibilità di spostarsi in un altro Comune per usufruire di servizi importanti, compreso quello bancario, per questo mi sento di raccogliere le istanze e la richiesta di intervento fatta nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale e dai cittadini, si apra un tavolo di confronto con l'istituto di credito per trovare una soluzione diversa dalla chiusura." La Leonardi ricorda come il suo primo atto da Consigliere regionale sia stato proprio a tutela del servizio di Guardia medica dei comuni di Fiuminata, Visso, Sefro e Pioraco e del 118 di Matelica e che l'attenzione dunque verso i disagi di quel territorio in tutti gli aspetti della vita comunitaria e sociale restano prioritari nell'azione politica ed istituzionale di Fratelli d'Italia nell'ambito dell'Assemblea Legislativa regionale.  

12/09/2018 12:00
In arrivo l’86°edizione del Micam: a Milano le collezioni degli artigiani di Confartigianato

In arrivo l’86°edizione del Micam: a Milano le collezioni degli artigiani di Confartigianato

Il salone internazionale leader del settore calzaturiero, theMicam, che si svolge due volte l’anno presso il quartiere fieristico di Fiera Milano Rho, è un appuntamento unico nel suo genere con oltre 2000 collezioni di calzature ad ogni edizione, fondendo con successo business e fashion. Dopo l’edizione di febbraio, che ha visto oltre 44mila presenze e 1364 espositori, la manifestazione presenterà nel corso della sua 86° edizione dal 16 al 19 settembre, i trend per la primavera/estate del prossimo anno. Il Micam, punto di riferimento per gli operatori del settore calzaturiero provenienti da tutto il mondo, si divide quest’anno in 5 aree, Luxury, Contemporary, Active, Cosmopolitan, iKids, studiate per rendere il percorso un’esperienza di visita unica, attraverso una molteplicità di collezioni che mettono in risalto la tradizione, l’innovazione e il design. “Le tendenze della prossima stagione primavera/estate 2019 si ispirano alla meditazione e al benessere sia fisico che mentale - afferma Moira Amaranti Presidente Nazionale della Calzatura di Confartigianato Imprese - con colori vivaci, disegni e stampe molto originali, ricchi di spunti stilistici retrò che rimandano ad atmosfere estive. Le nostre aziende quindi hanno lavorato sulle loro collezioni per incontrare le esigenze dei compratori provenienti da tutto il mondo, cogliendo le straordinarie opportunità che il Micam può offrire per stabilire nuove relazioni internazionali. Ricordo inoltre che Confartigianato Imprese sarà presente con un suo stand dedicato alle eccellenze 100% made in Italy al padiglione 3-S11, presso il quale si potranno ammirare le produzioni di alcuni artigiani come Paul Meccanico e Lucio Picone che dal vivo, creerà delle calzature con le sue preziose ed inimitabili cuciture a mano”. “La scorsa edizione – dichiara Paolo Capponi, Responsabile Export di Confartigianato Imprese Macerata - si è chiusa con successo con il 60% dei visitatori provenienti dall’estero, in particolare dalla Russia che con il 22% di presenze ritorna ad essere il primo Paese estero, seguita dall’Ucraina con +7%, Germania +9% e Francia con un +1%. L’indiscutibile qualità del nostro 100% made in Italy è sempre più ricercata dai mercati esteri e occasioni come il Micam sono fondamentali per rafforzare il percorso di internazionalizzazione delle nostre 45 imprese artigiane che quest’anno parteciperanno alla manifestazione. In concomitanza con il Micam inoltre, si svolgerà il Mipel, altro grande evento internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda. Arrivata all’edizione numero 114 questa prestigiosa vetrina ospiterà, oltre a 300 top brand e i 12.000 visitatori di ogni edizione, anche 20 aziende marchigiane tra le quali 6 di Confartigianato Imprese”.      

12/09/2018 11:11
Terremoto: scossa di magnitudo 3.6 ad Ussita

Terremoto: scossa di magnitudo 3.6 ad Ussita

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 23:57 di ieri in provincia di Macerata. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7 km di profondità ed epicentro 4 km a est di Ussita. Non si segnalano al momento danni a persone o cose. (Ansa)

12/09/2018 11:08
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