Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Muccia
L'amministrazione comunale esprime il proprio rammarico per le problematiche legate alle soluzioni abitative di emergenza (SAE) che stanno diffondendosi.
Si tratta di una situazione di estremo disagio che colpisce un popolazione gia afflitta da due lunghi anni di difficoltà. Il Comune per tutto il periodo emergenziale, ha cercato di sostenere e supportare tutta la cittadinanza in sofferenza, collaborando attivamente con le istituzioni, cercando di ridurre i tempi e ottimizzare i risultati per la realizzazione delle strutture previste, così da ristabilire un contesto di "normalità" per le persone.
Anche in questa circostanza il Comune vuole esprimere la propria solidarietà nei confronti delle famiglie danneggiate ma, senza polemica, si deve ricordare che la responsabilità delle strutture emergenziali non cade sull'Ente Comunale ma è attribuita ad altre istituzioni (Protezione Civile Nazionale e Regione Marche ciascuno per le proprie competenze). Il Comune è tenuto solo a segnalare al Punto Assistenza SAE CNS, le problematiche emergenti delle quali i cittadini danno notizia.
Dobbiamo anche precisare che la contestata assenza alla riunione tenutasi il giorno 14/11/2018 presso l'area SAE di Pian di Giove a Muccia, alla quale hanno partecipato il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e il Servizio Protezione Civile Regionale e il CNS. non è certo imputabile ad una volontà specifica dell'Ente o del suo Sindaco, ma piu semplicemente al fatto che l'Amministrazione non ha ricevuto alcuna convocazione in merito
Tra gli oltre 13 mila beni mobili storico, artistici e archeologici messi in salvo dopo gli eventi sismici del 2016 nelle Marche, ci sono anche le opere recuperate dalle chiese inagibili del territorio di Serrapetrona. Sabato 17 novembre verranno rese fruibili al pubblico nell'ambito dell’evento “Il Bello…della ricostruzione. L’arte salvata si mostra”, ospitato nella chiesa di Santa Maria di Piazza, che pure apre dopo 21 anni dai restauri necessari dopo il sisma del 1997. Grande è la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale del piccolo borgo maceratese, il primo tra quelli del cratere a dotarsi di un luogo in cui le opere sono in sicurezza e al tempo stesso possono essere di nuovo ammirate dai cittadini. Silvia Pinzi, sindaco della cittadina, ricorda ancora quei giorni dell’ottobre 2016, quando tra la scossa del 26 e quella del 30, in un vero grande lavoro di squadra, dipinti e oggetti di arte sacra furono salvati dalle chiese seriamente danneggiate dal terremoto. Sabato prossimo sarà dunque un giorno in cui tutti gli attori che hanno contribuito al salvataggio, si ritroveranno insieme per vivere un nuovo inizio. Tra gli ospiti attesi, non mancheranno i vertici della Regione Marche, Ente che ha sostenuto il progetto insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. Per la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio delle Marche, che ha curato il coordinamento scientifico, previsto l’intervento di Pierluigi Moriconi. Tra i relatori anche Barbara Mastrocola, direttrice dei musei dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. Daniela Tisi, consigliere per la gestione complessa del patrimonio culturale attraverso reti e sistemi museali territoriali, già direttrice della Rete Museale dei Sibillini, terrà l’intervento conclusivo. La benedizione della raccolta e della Chiesa non più officiata, sarà affidata a Don Aronne Gubinelli, parroco che ha vissuto in prima linea, i recuperi delle opere. Tra gli ospiti anche i vertici dei Carabinieri del Nucleo Tutela Beni Culturali e dei Vigili del Fuoco, che con cura e professionalità hanno concorso al salvataggio.
Nella mattinata di mercoledì il Presidente del CONI Regionale Fabio Luna ed il suo Vice Giovanni Battista Torresi si sono recati in Provincia.
“E' stata una piacevole quanto interessante occasione di confronto – riferisce Pettinari – sulle varie attività programmate e sviluppate dal CONI. Non posso non confermare – ha precisato il Presidente della Provincia - tutto il sostegno dell'Ente che rappresento alle diverse iniziative e progetti che coinvolgono in particolare i giovani.”
“Il Coni – è stato detto - in linea con gli orientamenti della Commissione Europea si occupa anche della formazione di tecnici e dirigenti che operano nel mondo dello sport con l'obiettivo di reinserire nel mercato del lavoro gli atleti di alto livello alla fine delle loro carriere.
Favorisce la ricerca scientifica applicata allo sport con l’Osservatorio delle professioni e degli operatori del settore sportivo.
Alimenta, inoltre, la propria Biblioteca Sportiva Nazionale che, fin dal 1933, cataloga e mette a disposizione degli studiosi, le pubblicazioni di ciascuna Federazione nonché le opere di tecnica, di storia, di educazione, di letteratura, di arte, che riguardano i problemi connessi allo sport."
Sono stati ultimati i lavori riguardanti la sistemazione del sottopasso sulla Sorbelli dove frequenti infiltrazioni di acqua, provenienti dal sottosuolo, provocavano con piogge anche di piccola entità seri problemi al traffico particolarmente intenso in quella zona nel periodo estivo.
La strada Sorbelli, infatti, è un'arteria di collegamento dell'entroterra con le spiagge di Porto Recanati e zone limitrofe.
Ad un cantiere che si chiude se ne apre un altro sempre per porre rimedio e mettere in sicurezza quei tratti di rete viaria più rovinati e al contempo più trafficati.
E' appena iniziata la rasatura della prima parte della provinciale Porto Recanati - Numana in località Scossicci. L'intervento, che ha un costo complessivo di 200 mila euro, prevede dopo la rasatura il rifacimento del tappetino.
L'opera di messa in sicurezza della strada in questione è stata affidata ad un'ATI costituita dalle ditte Guidarelli e Francucci srl.
In vista della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Polizia di Stato, da tempo attiva sulla materia con una costante campagna di sensibilizzazione della cittadinanza al fenomeno, domani 16 novembre domani 16 novembre a Civitanova Marche , presso il centro Commerciale “Cuore dell’Adriatico”, alle 15 alle 19, allestirà un punto informativo.
Presso detto punto informativo sarà presente un gruppo di esperti costituito da un medico della Polizia di Stato, un operatore della Squadra Mobile sezione reati contro la persona, un operatore della Divisione Anticrimine e uno dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico oltre ad un rappresentante del Centro Antiviolenza che potranno fornire ai cittadini, soprattutto donne, informazioni sull’argomento.
Analoga iniziativa sarà ripetuta anche il 23 novembre prossimo con le stesse modalità, sempre presso il Centro Commerciale “Cuore Dell’Adriatico” di Civitanova Marche.
Si è svolto ieri, presso la sede della Regione Marche, un incontro convocato dall’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti per fare il punto sulle opere da realizzare per il completamento della ciclovia Adriatica. Per il Comune di Civitanova c’erano l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai e il dirigente Roberto Guarnieri. Presenti anche i responsabili dell’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio.
Nel delucidare alcuni aspetti tecnici dell’opera, i referenti della Regione hanno ribadito che il progetto preliminare, per l’importo complessivo di 2 milioni di euro a carico dell’ente regionale, dovrà essere predisposto dal competente Servizio regionale, con la previsione di appaltare i lavori nei primi mesi del 2019 e portarli a compimento nell’anno 2020.
“Un progetto a cui si lavora da svariati anni – ha riferito l’assessore Carassai – e che conta numerosi incontri tra le due Amministrazioni comunali. Grazie al finanziamento messo a disposizione dalla Regione Marche, quello che era un bel sogno si sta trasformando in realtà. Realizzare questo collegamento significa trasformare i due lungomari divisi da un fiume in un unico litorale. Migliorare la viabilità è un aspetto particolarmente importante per un territorio, con il conseguente interscambio di residenti e turisti d’estate. Da non sottovalutare anche il vantaggio di evitare il traffico delle auto sulla statale, usando mezzi alternativi come la bicicletta”.
L’opera sarà realizzata a valle del ponte della ferrovia e prevede due raccordi: uno con l’esistente pista ciclabile del fiume Chienti nel territorio di Civitanova e l’altro raccordo nel comune di Porto Sant’Elpidio con la pista ciclabile (in fase di progettazione esecutiva) finanziata con i fondi messi a disposizione per il completamento delle ciclovie dell’asse Adriatico.
Oggi 15 novembre, in occasione della settimana della cultura d'impresa, Poltrona Frau ha accolto i ragazzi delle classi terze e quarte dell'ITE Filelfo di Tolentino.
I ragazzi hanno potuto seguire un interessante percorso al Poltrona Frau Museum, dove sono stati protagonisti di un progetto che lega l'impresa con i propri prodotti, agli avvenimenti che hanno caratterizzato la società dagli anni 20 ad oggi. Un viaggio nel tempo, nella storia del costume e del made in Italy.
Il Comune di Macerata è stato ammesso al finanziamento messo a disposizione dal Ministero dell’Interno finalizzato alla realizzazione dei sistemi di videosorveglianza nell’ambito dei Patti per l’Attuazione della sicurezza urbana che l’Amministrazione ha firmato in Prefettura lo scorso 22 giugno.
L’investimento totale è di 59.550 euro e sarà finanziato al 50 per cento dal Ministero.
Il progetto esecutivo prevede l’istallazione di 20 nuove telecamere 11 delle quali sono a lettura delle targhe (OCR) e vanno a completare il sistema di 34 telecamere già installato per un totale di 45.
Dal punto di vista tecnologico e infrastrutturale si tratta di un sistema con caratteristiche particolari in grado di generare non solo il flusso di immagini ma anche di trasformare i numeri delle targhe in file digitali che vengono trasferiti ad un server posizionato nella Questura di Macerata e da qui indirizzati al database del sistema Targhe e Transiti, dal quale si riceverà indietro, se necessario, il messaggio di allarme che segnala il passaggio di un auto con targa segnalata. Tutto questo in tempo reale, cioè immediato. Da questo momento scatterà quindi il coordinamento e l’azione delle forze di polizia.
“Si tratta di un ulteriore e importante passo avanti nel progetto di dotare la nostra città ed il nostro territorio di un sistema di videosorveglianza quantitativamente importante ed innovativo – afferma l’asessore alla Sicurezza Mario Iesari - che renderà certamente molto più efficace il lavoro di presidio e di contrasto delle forze dell’ordine e della polizia locale. Nelle prossime settimane svolgeremo un lavoro di concerto con le stesse istituzioni per definire esattamente la collocazione delle nuove telecamere tenendo conto di tutte le priorità ed esigenze emerse anche negli ultimi mesi”
Il progetto prevede inoltre l’istallazione di 9 telecamere di contesto destinate al controllo degli spazi urbani. Il totale complessivo arriverà quindi a 80 telecamere 45 a lettura targhe e 35 di contesto. Inoltre il progetto confinanziato prevede anche la realizzazione della sala controllo presso il comando dei carabinieri di Macerata che avrà quindi a disposizione la possibilità di visionare in tempo reale tutte le immagini provenienti dal sistema di videosorveglianza di Macerata.
Inizieranno lunedì prossimo 19 novembre i lavori di demolizione dell’edificio di via Rosetani, 27, nel quartiere di Santa Lucia, gravemente danneggiato dal terremoto del 24 agosto del 2016.
I lavori, svolti dal Comune di Macerata sulla base delle disposizioni in materia di Protezione Civile, dovranno essere effettuati in fascia notturna, dalle 22.30 alle 5 del mattino dato che l’edificio, se da un lato ricade sulla pubblica via, dall’altro insiste sulla tratta ferroviaria.
L’Amministrazione si scusa fin d’ora per i disagi che le opere di demolizione comporteranno per i residenti nella zona, soprattutto a causa dei rumori ma le Ferrovie dello Stato hanno autorizzato i lavori di messa in sicurezza vincolandone l’esecuzione in notturna in quanto nella fascia oraria indicata la circolazione ferroviaria non è attiva.
Saranno ovviamente adottate tutte le possibili misure di contenimento del rumore, utilizzando le soluzioni tecniche che consentono la riduzione delle emissioni e dei disagi ai cittadini.
I lavori proseguiranno fino alla mattinata di mercoledì 28 novembre con esclusione della notte tra sabato 24 e domenica 25 novembre.
Il Prof. Roberto D'Alimonte ospite del Circolo Aldo Moro di Macerata per gli "incontri d'autunno 2018", di fronte ad una sala gremita di cittadini e amministratori locali, (era presente anche il Candidato segretario regionale del Pd Giovanni Gostoli) ha fatto un'analisi impietosa dei risultati elettorali del 4 marzo che hanno visto dimezzati i voti del Pd. Il Prof. della LUISS Guido Carli ha voluto sottolineare più volte come le cause del tracollo elettorale, siano da ricercare nel fatto che il Partito democratico è stato percepito dagli elettori troppo lontano dai temi tradizionali del centro sinistra quali: lavoro, (gli operai nel 2018 hanno voltato le spalle al Pd) giovani (disoccupati,precari, ricetcatori) ambiente. Sui temi della immigrazione e della sicurezza inoltre i democratici non sono riusciti a capire il sentimento di paura invece avvertito dalla popolazione.
Le politiche di Minniti non sono state percepite per quelle che effettivamente esse erano. Il partito ha perso più voti nelle regioni cosiddette rosse del centro rispetto al nord e al sud dove il M5S ha saputo intercettare tutto l'elettorato giovanile e non solo. Da Roma in giù i grillini rappresentano largamente il primo partito con punte del 47 - 48% . La Lega di Salvini ha sfondato anche nelle regioni dove tradizionalmente aveva un consenso molto vicino allo zero grazie all'operazione di "marketing - elettorale" della lista "Io con Salvini" con la quale ha preso percentuali vicino alle due cifre in tutto il centro sud. Di fronte a questo quadro, l'unica possibilità di rilancio del Pd passa attraverso una necessaria unità del Partito sui territori e un rinnovamento della sua classe dirigente
l servizio mandato in onda nell'ultima puntata de Le Iene "ci costringe ancora una volta a dover tornare sull'argomento". Il Consorzio Stabile Arcale replica al contenuto del servizio andato in onda nell'ultima puntata del celebre programma tv.
"Innanzitutto, va precisato che il servizio è datato e oramai superato dagli eventi visto e considerato che le Sae che avevano fatto registrare dei problemi sono state tutte messe a posto e riconsegnate ai cittadini.
Di questo, ne avevamo già preso atto a suo tempo, impegnandoci a trovare soluzioni alternative per le famiglie che hanno dovuto subire questo disagio".
“Ci siamo scusati e ci scusiamo ancora con i terremotati per quanto successo. Non doveva capitare, ma purtroppo è successo. Potevamo solo cercare di alleviare i disagi e di riconsegnare quanto prima le casette: è quello che abbiamo fatto” spiega il presidente del consorzio Arcale Giorgio Gervasi.
Annunciamo, intanto, che stiamo procedendo tramite i nostri legali a tutelare l'immagine del consorzio sia nei confronti della trasmissione Le Iene che per le dichiarazioni rilasciate dal segretario provinciale di Macerata della Cgil.
Piuttosto curioso, comunque, che nel servizio de Le Iene (ma più in generale negli articoli di stampa usciti sull'argomento) venga messo all'indice soltanto il consorzio Arcale che, come noto, non è stato l'unico consorzio ad aggiudicarsi l'appalto della costruzione delle Sae nelle aree terremotate. Questo, ci lascia indubbiamente perplessi perchè è noto che ci sono altre situazioni, in alcuni casi ben più gravi di quelle registrate a Visso, a cui il consorzio Arcale è completamente estraneo e che pure raramente vengono evidenziate.
Per quanto riguarda altri aspetti che sono stati evidenziati nel servizio de Le Iene, che hanno sicuramente colpito i terremotati e i cittadini italiani in genere, non è compito nostro entrare nel merito. Si tratta di situazioni che sono al vaglio della Magistratura cui spetta fare la dovuta e necessaria chiarezza.
Ci auguriamo che d'ora in avanti, la questione dei pannelli bagnati e le varie illazioni trapelate possano lasciare il posto alle situazioni positive, e sono la stragrande maggioranza, che si possono verificare quotidianamente in tutte le aree Sae dove i terremotati sono contenti e soddisfatti di quanto è stato messo a loro disposizione.
Consorzio Stabile Arcale
Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, con apposito decreto, in considerazione dell’ingente mole di pratiche edilizie relative alla ricostruzione ed alla regolarizzazione urbanistico-edilizia dei fabbricati lesionati, propedeutica alla verifica della conformità degli stessi, che attualmente impegna tutti i tecnici dipendenti comunali in servizio presso l’Area Pianificazione, Edilizia privata, visto il regolamento comunale (che stabilisce che l’orario di apertura degli uffici al pubblico è determinato dal Sindaco e l’orario di servizio dal Segretario Generale), ha ritenuto opportuno approvare una nuova articolazione degli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio Urbanistica (Area Pianificazione ed Edilizia Privata) al fine di razionalizzare, organizzare e ottimizzare l’attività degli stessi uffici.
Pertanto dal 19 al 30 novembre gli Uffici Urbanistica (Area Pianificazione – Edilizia privata – SUE Sportello Unico per l’Edilizia) rimarranno aperti al pubblico nella sola giornata di martedì, dalle ore 11 alle ore 13.30 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18.
Dal 3 dicembre 2018 l’orario di apertura è il seguente:
martedì dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 18.30 e il venerdì mattina dalle 11 alle 14.
Il lunedì, mercoledì e giovedì chiuso.
“Su Ruote a Scuola & Canestro” e “Io Tifo Sano”, sono i due progetti adottati dall’Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio” di Porto Potenza Picena su proposta dell’Associazione Sportiva Santo Stefano Sport e con la collaborazione del Comune di Potenza Picena. Nel corso della riunione operativa a cui hanno preso parte il Presidente del Santo Stefano Sport Mario Ferraresi, il Direttore Generale Gianfranco Poggi, l’allenatore della locale squadra di basket in carrozzina militante in serie A1 Roberto Ceriscioli (attuale vice allenatore della Nazionale Italiana), la Preside Federica Lautizzi e il Presidente del Consiglio Comunale di Potenza Picena Mirco Braconi, è stato redatto il progetto definitivo che verrà inserito nell’offerta didattica della Scuola Primaria di Secondo Grado portopotentina.
Saranno 10 le classi coinvolte, dalla prima alla terza media, in un percorso teorico -pratico che si dipanerà tra gennaio e maggio prossimi per un totale di 52 ore. “Una prima parte teorica – ha detto Ceriscioli – servirà per costruire una relazione educativa con i ragazzi. Lo sport vuole essere solo uno strumento per pensare e riflettere insieme su valori come la legalità, l’inclusione, la collaborazione, il rispetto reciproco e l’importanza del gruppo. Useremo anche audio visivi e, nella seconda parte, quella pratica, i ragazzi conosceranno sul campo il basket in carrozzina diventando loro i protagonisti. L’ultimo step è quello fuori scuola partecipando con un tifo attivo ed educativo al campionato del Santo Stefano”. Lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti della disabilità, delle barriere mentali e culturali, specie in un territorio come quello del Comune di Potenza Picena che ha una delle percentuali più alte in Italia di residenti portatori di handicap.
Si è tenuto domenica 11 novembre il convegno organizzato da Confartigianato Trasporti Macerata, insieme al Sindacato Autotrasporti e Logistica e in collaborazione con la Transport Service, per affrontare la delicata questione della Class Action contro i costruttori dei tir.
Al convegno dal titolo "Class Action: riprendiamoci il maltolto. Azione collettiva Europea contro il cartello dei costruttori di tir", sono intervenuti Giorgio Menichelli, Segretario Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata, Sergio Soffiatti della Segretaria Nazionale Trasporti, Gilberto Gasparoni di Confartigianato Trasporti Marche e Simone Clementi, Responsabile Trasporti di Confartigianato Imprese Macerata.
Molti i punti toccati nel corso dell’incontro da Confartigianato Trasporti che sta promuovendo in tutte le Marche una serie di assemblee proprio per informare le imprese sulle modalità di recupero delle somme che sono state prelevate, con una maggiorazione dei costi di circa il 15%, per gli acquisiti di autoveicoli effettuati dal Gennaio 1997 a Gennaio 2011.
Somme che, dopo la condanna dei costruttori da parte dell’Unione Europea, possono essere recuperate grazie all’accordo sottoscritto da Confartigianato e molte altre Associazioni di trasportatori italiani, con un Fondo specializzato proprio nelle Class Action a livello europeo. Questa forndo ha già incardinato la causa sul foro di Amsterdam, il migliore tribunale in Europa in termini di celerità e precedenti favorevoli, e avendo raccolto l’adesione di migliaia di imprese europee potrà presentare a breve il primo pacchetto di rivendicazioni.
L’azione intrapresa coinvolge, oltre alle imprese dell’Autotrasporto, anche quelle che possiedono veicoli in conto proprio di peso uguale o superiore a 6 tonnellate e quelle che hanno acquistato veicoli usati per la prima volta, anche di importazione. Il risarcimento medio stimato è di 10.000€ ad automezzo della massima portata, somma che potrà essere incrementata per lucro cessante ed interessi.
“Oltre alla garanzia di avere a fianco i migliori avvocati ed economisti sulla scena internazionale – ha dichiarato Simone Clementi – Confartigianato accompagnerà le proprie imprese tutelandole da qualsiasi rischio e offrendo assistenza e analisi sui veicoli che potranno essere ammessi alla class action. Inoltre ci occuperemo del caricamento sulla relativa piattaforma di tutte le pratiche, allegando documenti e descrizioni necessarie ad ottenere il massimo rimborso possibile. Vorrei ricordare – conclude Clementi - che l’Associazione sta lavorando continuamente anche su altri fronti, proseguendo con l’azione di confronto con il Governo per l’ottenimento delle risorse necessarie al settore, con la richiesta di uno stanziamento di 26,4 milioni di euro per ripristinare ed aumentare le deduzioni del 2017, il mantenimento delle accise a partire dai veicoli euro 3 e il sostegno all’autotrasporto merci, a partire dalle revisioni alle officine private, i costi minimi, i tempi di pagamento, fino alla lotta al cabotaggio abusivo, all’eccessivo costo del carburante e al ripristino dei trasporti eccezionali solo per carichi indivisibili. Stanno arrivando i primi segnali, ma ci aspettiamo comunque delle risposte concrete nel più breve tempo possibile”.
A seguito dei lavori di messa in sicurezza dei locali, l’Amministrazione comunale "è lieta di annunciare la riapertura della Biblioteca Comunale a partire da venerdì 16 novembre". L’orario di apertura al pubblico sarà il seguente: martedì e venerdì dalle 16 alle 18.30. Fino al 14 dicembre, il venerdì pomeriggio dalle 16 alle 17, il programma delle letture animate per bambini per le fasce d’età 3-6 anni e 7-10 anni continua presso i locali della biblioteca.
Arriva Attila ed è tempo di tirare fuori i giacconi. Da domani, venerdì 16 novembre, è prevista una caduta in picchiata delle temperatura, in particolare al Centro e nella zona adriatica, con la colonnina del mercurio che si abbasserà anche di dodici gradi a partire da venerdì.
Effetto, come detto, dell'arrivo di una corrente artica che si sta muovendo verso nord, nel Mediterraneo, per effetto dello spostamento della alta pressione che, finora, ha garantito temperature tutto sommato miti e giornate soleggiate. Ma Attila, dirompente come il condottiero da cui prende il nome, è in agguato.
E' in crescita la popolazione del camoscio appenninico nel Parco dei Monti Sibillini. E' quanto emerge dai risultati del nono censimento autunnale al bramito che si è svolto il 23 e il 31 ottobre, nell'ambito del progetto di interesse comunitario per la conservazione dei mammiferi dell'Appennino centrale, realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e quello del Gran Sasso e Monti della Laga, per la direttiva "biodiversità" del Ministero dell'Ambiente.
A fronte di 31 individui rilasciati tra il 2008 e il 2014, 77 sono i camosci osservati il 23 ottobre, mentre il 31 ne sono stati osservati 88; ma la stima complessiva, basata anche sul monitoraggio durante l'anno anche mediante video-trappole, è attualmente di circa 150 individui, per lo più concentrati sull'area del Monte Bove dove evidentemente il camoscio ha trovato un habitat idoneo e ancora capiente per consentire un ulteriore sviluppo della colonia.
Foto di Simone Gatto
(Ansa)
"Fa sorridere la forzatura lessicale che le opposizioni continuano a perpetrare intorno alla parola "condono". Nel decreto Emergenze, lo ribadiamo a costo di essere ridondanti, di condono non c'è traccia. Al contrario, in Aula c'è tanta ipocrisia, e sorprende la levata di scudi di chi continua ad accanirsi sugli articoli che riguardano il Centro Italia e Ischia. I cittadini terremotati, esasperati dall'immobilismo totale del governo precedente nei loro confronti, vogliono vedere nei loro centri le gru e i cantieri per la ricostruzione. Degli artifici linguistici con i quali i gruppi di minoranza li strumentalizzano, lo dico da marchigiano, non sanno che farsene".
Così Mauro Coltorti (M5S), presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato.
"Con questo decreto legge - specifica - non si strizza l'occhio a nessuna forma di abusivismo, tanto meno a Ischia dove chiediamo solamente che venga data una risposta a pratiche pendenti in qualche caso da tre decenni. Nel caso dei 140 comuni del cratere del Centro Italia di Marche, Umbria, Abruzzo e alto Lazio, il tempo è scaduto: larga parte di essi rischiano lo spopolamento definitivo se non ci diamo una mossa. Chi chiede il contributo perché ha la casa danneggiata, potrà avere una piccola sanatoria per piccole modifiche realizzate tempo fa, così come per quegli aumenti di volumetrie previsti dai Piani Casa regionali per i quali il Pd si è tanto battuto e che ora nei fatti rinnega. Per queste parti sanate però, non verrà riconosciuto un euro. Semplicemente, sblocchiamo degli ostacoli che stanno decretando la morte di troppi piccoli borghi appenninici".
Eletto martedì 13 novembre nella sede centrale di Macerata il nuovo organo di amministrazione del GUS Gruppo Umana Solidarietà.
La guida è affidata al nuovo presidente Francesco Maria Perrotta, cinquantuno anni, tecnico esperto del Terzo settore, con diverse esperienze nell’associazionismo nazionale e internazionale.
Al nuovo presidente si affiancano i consiglieri Alessandro Belli, manager con esperienza nella gestione risorse umane e organizzazione, e Andrea Pignataro, responsabile del Gus Puglia, esperto di sviluppo territoriale e da molti anni manager del Terzo settore.
Il nuovo organo di amministrazione del Gruppo Umana Solidarietà ha ricevuto da parte dell’assemblea dei soci il mandato di elaborare e gestire un piano di riorganizzazione e rilancio dell’associazione.
Nonostante le evidenti difficoltà, il presidente Perrotta e l’organo di governo dell’associazione porranno in essere tutti gli sforzi necessari affinché il GUS e tutti gli stakeholder interni ed esterni all’associazione possano normalizzare nel più breve tempo possibile i loro rapporti.
Nuova nomina nel CdA dell’Azienda dei Teatri. Questa mattina ha accettato e firmato l’incarico di consigliere Gianluca Sopranzi, civitanovese, impiegato nel settore bancario.
Sopranzi raggiunge così i suoi “colleghi”: il presidente Aldo Santori e Michela Gattafoni, da questa settimana nominata vice-presidente. Il direttore generale è Pierluigi Borraccetti.
Il CdA torna ad essere composto da tre persone dopo le dimissioni di Fabiola Polverini, entrata in Consiglio comunale a Civitanova Marche appena un mese fa al posto di Alfredo Perugini.
“Come è stato fatto fino ad oggi - afferma il sindaco Fabrizio Ciarapica - la scelta è sempre rivolta alle capacità delle persone. Sopranzi è competente, affidabile e ha la giusta esperienza: queste qualità ci dicono che potrà assolvere il ruolo nel giusto modo. Oltre a dare a lui il benvenuto, saluto e ringrazio Fabiola Polverini per l’ottimo operato svolto all’Azienda dei Teatri in questo periodo, augurandole di lavorare altrettanto bene in Consiglio comunale”.