"Visto il perdurare della crisi idrica, il gestore della fornitura idrica si vede costretto alla probabile interruzione della distribuzione, non solo durante la notte, ma anche durante l’arco della giornata. Questa Amministrazione fa appello a tutta la cittadinanza per un parsimonioso consumo di acqua." A darne notizia è il sito del comune di San Ginesio che si trova a fare i conti con una crisi idrica che potrebbe diventare preoccupante.
Le zone interessate sono quelle del centro storico, di Santa Maria, di Vallimestre e San Savino, che si riforniscono dalla sorgente del Fargno.
Una emergenza idrica che perdura da ormai tre settimane. Il comune di San Ginesio sta attualmente atingendo acqua da un pozzo di emergenza a Bolognola ma anche questo sta scendendo di portata. Da qualche giorno è stata attivata la fornitura dell'acqua con delle autobotti in collaborazione con il Tennacolo ma anche questa non è sufficiente per una distribuzione normale e si procede ormai da tre settimane con la chiusura dell'acqua nella notte.
Il comune di San Ginesio chiederà anche alla Protezione Civile un supporto per portare l'acqua al serbatoio centrale.
"I turisti sono rimasti sbalorditi per la sporcizia. Non ci sono parole, un paesino che potrebbe vivere di turismo! Montecosaro, molto più piccolo, è stato classificato tra i borghi più belli d'Italia. Chissà perché?". Così i residenti di Civitanova Alta denunciano la situazione di incuria e sporcizia che caratterizza il borgo. Un disagio che si protrae da anni, dicono.
La cittadinanza del borgo si sente "inascoltata e abbandonata", nonostante l'avvicindarsi delle Amministrazioni: "La città Alta è in agonia. Un paesino storico fermo da decenni, che nessuna giunta è capace di rianimare".
"Prima di organizzare eventi nella città Alta, sarebbe meglio che si ripulisse il paese dall'invasione dei piccioni e delle loro pericolose feci, adeguare l'illuminazione che è molto fioca, pulire strade e tombini in modo da evitare ulteriori infiltrazioni d'acqua, far funzionare e installare qualche videosorveglianza - concludono -. All'incrocio del Pincio sarebbe necessaria una segnaletica più evidente in modo da non poter incorrere in incidenti di vario genere e infine sistemare i vecchi palazzi".
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla natura e agli effetti dell’atto di trasferimento della proprietà posto in essere in sede di separazione dei coniugi. Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Civitanova Marche che chiede: “La proprietà di un immobile trasferito da un ex coniuge in favore dell’altro può essere soggetto ad aggressione da parte dei creditori del primo?”
Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente delicata, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.27409/2019, affermando testualmente quanto segue: “Gli accordi di separazione personale, contenenti attribuzioni patrimoniali relative a beni mobili o immobili, rispondono ad uno specifico spirito di sistemazione dei rapporti in occasione dell’evento della separazione, il quale sfugge alle connotazioni classiche sia dell’atto di donazione sia dell’atto di vendita e svela una sua tipicità propria, la quale poi, di volta in volta, può colorarsi dei tratti dell’obiettiva onerosità piuttosto che di quelli della gratuità. La necessità di accertare la natura onerosa o meno dell’atto rileva ai fini della disciplina di cui all’art. 2901 c.c.” (Cass. Civ.; Sez. II; Ord. n. 27409/2019 del 25.10.2019).
Difatti, l’art. 2901 c.c. citato nella menzionata sentenza, prevendo espressamente che: “Il creditore, anche se il credito è soggetto a condizione o a termine, può domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio coi quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni […]”, disciplina l’istituto dell’azione revocatoria, la quale favorisce il creditore permettendogli di ottenere la dichiarazione di inefficacia, nei suoi confronti, degli atti di disposizione del patrimonio con cui il debitore abbia arrecato pregiudizio alle sue ragioni, ad esempio ponendo in essere un atto di trasferimento di proprietà a titolo gratuito e perciò, diminuendo in modo consistente il proprio patrimonio, a discapito del suddetto creditore.
A tal proposito occorre rilevare, che il problema principale sotteso a tale questione, attiene al profilo solutorio o meno dell'atto traslativo, dal momento che, essendo l'atto di adempimento di un'obbligazione notoriamente sottratto a siffatta azione revocatoria, la qualificazione dei negozi traslativi in esame, come negozi a carattere solutorio, fornirebbe un ostacolo insuperabile avverso le pretese dei creditori in sede di azione individuale ex art. 2901 c.c.; per tali ragioni la giurisprudenza di legittimità si è dovuta occupare più volte della questione di come qualificare sotto il profilo causale le attribuzioni patrimoniali traslative che accompagnano la sistemazione dei rapporti economici tra ex marito e moglie, affermando al riguardo come non sia possibile una definizione aprioristica circa la natura di tali trasferimenti, dovendosi valutare caso per caso, a che titolo essi vengano disposti.
Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice ed in linea con l’unanime orientamento della giurisprudenza della Suprema Corte, si può affermare che: "Gli accordi di separazione personale fra i coniugi, contenenti attribuzioni patrimoniali da parte dell'uno nei confronti dell'altro e concernenti beni mobili o immobili, non risultano collegati necessariamente alla presenza di uno specifico corrispettivo o di uno specifico riferimento ai tratti propri della donazione (dato il contesto come quello della separazione personale, caratterizzato proprio dalla dissoluzione delle ragioni dell'affettività), tanto più, che per quanto può interessare ai fini di una eventuale loro assoggettabilità all'actio revocatoria di cui all'art. 2901 c.c. rispondono, di norma, ad un più specifico e proprio originario spirito di sistemazione dei rapporti in occasione dell'evento di separazione consensuale, il quale, sfuggendo, in quanto tale, anche dalle connotazioni classiche dell'atto di vendita (attesa oltretutto l'assenza di un prezzo corrisposto), svela, di norma, una sua "tipicità" propria la quale poi, volta a volta, può, ai fini della disciplina di cui all'art. 2901 c.c., colorarsi dei tratti dell'obiettiva onerosità piuttosto che di quelli della gratuità, in ragione dell'eventuale ricorrenza o meno, nel concreto, dei connotati di una sistemazione "solutorio-compensativa" più ampia e complessiva, di tutta quell'ampia serie di possibili rapporti patrimoniali maturati nel corso della quotidiana convivenza matrimoniale” (Cass. Civ.; Sez.III; Sent. n. 10443 dep. 15.04.2019).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Dopo un'estate quantomeno prolungata incomincia ad imperversare l'autunno. Previsto un peggioramento delle condizioni meteo per la giornata di domani, tanto che la Protezione Civile delle Marche ha diramato una nuova allerta gialla.
In particolare, è stato diramato un avviso valido dalla mezzanotte di domenica 3 alle 24 di lunedì 4 novembre per l’intensificarsi dei flussi sud-occidentali che determinerà l’innesco del vento Garbino sulla nostra Regione, con raffiche fino a tempesta nelle zone interne. Nelle zone di allerta 2, 4, che riguardano la zona settentrionale costiera, è previsto vento con raffiche fino a burrasca forte (76-87 km/h). Il vento sarà accompagnato da piogge intense, soprattutto nelle zone interne, per la giornata di domani, domenica 3 novembre.
Il comitato "No al muro sì al mare", costituitosi il 16 giugno a Potenza Picena, porta a conoscenza dei cittadini che, nell’ordine del giorno del Consiglio comunale della città del 30 ottobre, l’Amministrazione ha respinto la mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva l’impegno ad esprimere posizione “contraria alle barriere antirumore nel territorio del comune di Potenza Picena e favorevole agli interventi sul materiale rotabile”, così come proposta nel progetto RFI. Questa mozione è stata presentata dal M5S, ma è stata richiesta a gran voce da una larga fascia dei cittadini stessi (di cui il M5S si è fatto portavoce) tramite una raccolta firme che ha raggiunto e superato le 500 sottoscrizioni.
"In qualità di presidente del comitato - spiega Marco Graziani -, sono fortemente rammaricato dalla posizione presa dall’amministrazione. Ancor più rammaricato nel sentire l'assessore Isidori arrampicarsi sugli specchi, accreditarsi meriti e atti, motivare il rigetto dell’impegno con giustificazioni risibili, dichiarare di essersi già presa cura del problema e annunciare alla cittadinanza che l’amministrazione stava lavorando da tempo al problema e che la richiesta risultava superata."
"Allora faccio rispettosamente notare all’assessore e all’amministrazione tutta, che la realtà dei fatti è ben altra, in quanto il Comitato ha da tempo realizzato banchetti informativi, raccolto oltre 500 firme, organizzato una conferenza stampa, contribuito a organizzare una grande manifestazione svoltasi a Falconara, partecipato alla stessa, cooperato con il coordinamento dei comitati della costa marchigiana, coinvolto sindaci e assessori, manifestato davanti al Ministero delle Infrastrutture a Roma e nella sede regionale - prosegue il presidente del Comitato -. Le barriere verranno impiantate a ridosso della linea ferroviaria. La prima stesura del progetto prevedeva un'altezza di 9 metri. A seguito delle ripetute istanze, ora è prevista un’altezza di 4 metri; ma anche questa impostazione comporterà un impatto terribile, non solo sulla città e sulla sua vivibilità, ma anche sul valore degli immobili."
"Insieme agli altri comuni interessati e ai vari comitati possiamo bloccare questo scempio - conclude Graziani -. La mozione chiedeva che il comune di Potenza Picena, tramite il sindaco Tartabini e l'assessore Isidori, esprimesse il proprio dissenso alle barriere Antirumore. Nemmeno questo è stato accettato; per questo il Comitato chiede nuovamente a gran voce se siete o meno contari alle barriere. Come anche in altre occasioni, questa Amministrazione cerca di zittire la voce dei cittadini, in particolar modo quando è veicolata da forze politiche di minoranza, ma noi, come comitato "No al muro sì al mare", ribadiamo ancora un fermo 'no' alla installazione."
Chiuso il casello dell'A14 Loreto-Porto Recanati nei giorni di lunedì 4 e martedì 5 novembre dalle ore 22:00 alle 6:00. Due notti di chiusure necessarie per dei lavori programmati di manutenzione da parte di Autostrade per l'Italia.
La chiusura interesserà sia il casello di entrata sia quello di uscita. Per chi proviene da Pescara, l'uscita consigliata è quella di Civitanova Marche mentre per chi proviene da Ancona, l'uscita è quella di Ancona sud.
(Immagine di repertorio)
Continua il viaggio tra i commercianti del centro di Civitanova Marche per scoprire, insieme a loro, che vivono giornalmente la città, quali sono le migliorie da apportare al cosiddetto "salotto buono" di Civitanova Marche e comprendere quali sono i rapporti con l'Amministrazione comunale e le richieste che "gli addetti ai lavori" hanno da proporre.
Abbiamo incontrato Roberto Ferraccioni, responsabile del punto vendita Streni di Civitanova, da circa 50 anni affacciato in piazza XX Settembre.
"In questi lunghi anni abbiamo aperto numerosi punti vendita in Regione, diventando un punto di riferimento per il settore della pelletteria - spiega Ferraccioni -. Sin dalla sua formazione, anche noi, come molti commercianti del centro, facciamo parte dell'Associazione Centriamo che, questa estate, è riuscita a portare molte presenze in Città con l'apertura serale del mercoledì che, in particolare nel periodo estivo, dovremmo forse proporre più stesso."
Per il responsabile del punto Streni della città rivierasca non c'è dubbio sula filofosia da adottare per riuscire a conseguire sempre maggiori risultati. "L'unione fa sicuramente la forza - ha spiegato -. Tra noi commercianti siamo molto uniti, anche con il semplice gesto quotidiano tra dirimpettai. Ora aspettiamo il periodo natalizio che per noi, nello specifico, è sinonimo di vetrina. Sarebbe sicuramente interessante, anche in sinergia con l'Amministrazione comunale, proporre una sorta di contest da pubblicizzare tramite social all'interno del quale i clienti possono premiare la vetrina preferita: un modo simpatico e originale per pubblicizzare i negozi del centro."
Lunedì 4 novembre, in occasione della Festa dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, la Città di San Severino Marche ricorderà tutti coloro i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere.
La cerimonia ufficiale prevede, alle ore 10, il ritrovo delle autorità, delle associazioni e di alcune classi delle scuole settempedane in piazza Del Popolo, davanti al teatro Feronia, da dove muoverà un corteo fino al monumento dei Caduti in Guerra, in via Roma.
Durante la manifestazione effettuerà servizio il Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”. La cittadinanza è invitata a partecipare.
"Ha sempre vissuto a Vallestretta, solo il terremoto e' riuscita a farla andare via''. Con queste parole, Maria Teresa Nori segretario delle Marche di Federcontribuenti, ricorda Marianna Silvestri, detta ''Mariannetta'', morta oggi a 94 anni, mamma di Tonino Totarone, il responsabile degli impianti di Frontignano.
''Mariannetta e' sempre stato un 'mito' per noi ragazzine - racconta Maria Teresa Nori -, la sua forza, il suo sorriso, il suo attaccamento a questa Valle sono stati un insegnamento. Un grazie per tutto quello che ci ha trasmesso e che il suo percorso in cielo sia sereno e con tanto amore''.
Alla luce delle recenti rapine, di cui una messa a segno a Macerata e due a Civitanova Marche (l’ultima ieri sera), l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Macerata e FederFarma hanno chiesto al Prefetto di Macerata il potenziamento degli strumenti di sicurezza per difendersi dalle aggressioni dei malviventi.
Emergenza accolta immediatamente dal Prefetto Jolanda Rolli che, in data odierna (31 ottobre), ha indetto una riunione tecnica di coordinamento nella sede della Prefettura di Macerata a cui hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti Luciano Diomedi, la Presidente di Federfarma Ida Maria KaczmareK, i rappresentanti di Asur Area Vasta 3 e Area Vasta 2.
Focus della riunione le tecniche di contrasto al fenomeno delle rapine nelle farmacie e l’implementazione degli strumenti per tutelare l’incolumità di lavoratori e utenza.
Nel corso dell’incontro è stata valutata l’adozione, al fine di garantire maggiormente la sicurezza, di alcuni strumenti quali, la predisposizione di videocamere ad alta definizione poste fuori e dentro gli esercizi, l’installazione del pulsante antirapina e antifurto, e l’attivazione di corsi di formazione per farmacisti sulla gestione del panico.
Resta ferma l’attività di vigilanza e controllo, peraltro già in atto, svolta dalle Forze dell’Ordine.
L'assessore all'Ambiente e al Decoro Urbano di Civitanova Marche Giuseppe Cognigni replica con un post Facebook pubblicato sulla propria pagina personale a un articolo apparso sul "Resto del Carlino" in cui si segnalava come un cittadino avesse provveduto al taglio dell'erba alta in via Doria per proprio conto.
"Quel cittadino è Angelo Mariani - interviene nel post Cognigni -, militare in pensione appartenente alla nostra amatissima Arma dei Carabinieri, ma che ancora sente forte la responsabilità verso la propria cittadinanza. Lo ringrazio di cuore per l'impegno profuso gratuitamente,volendo rendere migliore la nostra Città".
"Al suo fianco c’è il Comune di Civitanova che - sottolinea l'assessore -, proprio lunedì prossimo, inizierà i lavori di depolverizzazione e manutenzione del manto stradale in via Doria, nel tratto tra via Maranello e il sottovia dell’A14, con delibera immediatamente esecutiva, copertura finanziaria e progetto approvati in Giunta già dal 17 settembre, investendo una cifra importante ma dovuta sia per il comfort, la salute che per la sicurezza della Cittadinanza".
"Fermo restando che siamo l’unica Giunta che farà questo, i cittadini e le cittadine non lo sapevano. Così come, purtroppo, non erano a conoscenza del Progetto CivitaGreen oppure delle problematiche legate alla manutenzione del verde, giunte in via Vittorio Veneto a rasentare persino l’incolumità di tutti noi, me compreso" constata Cognigni.
L'assessore reputa sin troppo taglienti le allusioni presenti nell'articolo: "Mi lascia amareggiato il ricevere l'accusa da parte dello scrivente dell’articolo, di trascurare questioni importanti, come il taglio dell'erba nelle vie, con tanto di sarcastica allusione al fatto che io perda tempo a caricare video su Facebook, senza fare alcunché di costruttivo per Civitanova. Ma è proprio per questo che, riflettendo sulla chiosa del Resto del Carlino, ho sposato in pieno il concetto delle dirette Facebook: informare direttamente la Cittadinanza, metterla immediatamente a conoscenza dei fatti, superando al contrario le opinioni dei quotidiani, troppo spesso (non sempre fortunatamente) trasformate in filtri di parte piuttosto che di informazione effettiva".
"Chiedo scusa, comunque, a cittadini e cittadine cui ho dato, abbiamo dato, parvenza di lascivia: in realtà stiamo lavorando e le dirette sono il mezzo per dimostrare la nostra trasparenza, diversamente da chi non ha neppure la faccia di firmare i propri ‘pezzi’" conclude Cognini.
Ecco il post integrale di Giuseppe Cognigni:
Rinnovo il sentimento di stima e gratitudine da Presidente della Provincia di Macerata, a nome di tutta la comunità, al questore Antonio Pignataro, per il lavoro che sta svolgendo con forza e determinazione da quando è arrivato nel nostro capoluogo.
"Esprimo la più ferma condanna di simili atti, vili e vergognosi, come le scritte apparse nei giorni scorsi (LEGGI QUI) - continua Pettinari - che testimoniano l’efficacia delle attività svolte e aumentano il nostro apprezzamento e il sostegno per l’operato intrapreso, per evitare che i giovani entrino nel percorso autodistruttivo della droga. Un lavoro che giornalmente porta avanti con successo insieme ai suoi collaboratori, a tutte le Forze dell’Ordine, in perfetta sinergia con Procura e Prefettura"
"Non è assolutamente un caso che il questore Pignataro sia stato insignito del prestigioso premio “We Free - Uomo dell’anno”, conferito all’unanimità dai 1130 ragazzi della Comunità di San Patrignano, poche settimane fa - conclude il presidente della Provincia -. È la prima volta che il riconoscimento va a un Questore della Repubblica italiana e questo sottolinea l’importanza del suo lavoro per la comunità maceratese: un esempio positivo e concreto per tutti e in particolare per i giovani che possono apprendere dalla sua attività, l’impegno profuso con coraggio e determinazione."
Sarà un Ponte di Ognissanti che al di là dei rilievi numerici, confermerà un trend positivo di crescente interesse per il territorio regionale. Lo rivela uno studio effettuato dall’Istituto ACS Marketing Solutions per Confcommercio-Federallberghi che considera il ponte alle porte un test importante per l’apertura della stagione invernale.
Quest’anno a mettersi in viaggio sarà circa l’11% della popolazione ed il giro di affari subirà un calo del 7 per cento rispetto al 2018 anno nel quale il ponte è stato particolarmente incentivante dal momento che la festività del Primo Novembre cadeva nella giornata di giovedì. Va altresì considerato però che nella gran parte dei casi la rinuncia della vacanza è stata motivata da una scarsa liquidità (il 44,2% delle persone esaminate mentre il 26,7% non si concederà dei giorni fuori casa per motivi familiari ed il 35,6% andrà in vacanza in un altro periodo).
“Le persone che hanno deciso di sfruttare il ponte di Ognissanti per una vacanza – commenta Massimiliano Polacco Direttore Confcommercio Marche e Segretario Confcommercio-Federalberghi Marche –, si orienteranno soprattutto nella scelta di località d’arte, quelle cioè dotate di un ricco patrimonio monumentale e culturale oltre ad un confermato interesse per il turismo legato all’ambiente. Nella valutazione complessiva è interessante notare come la percentuale delle spese legate al pernottamento sia al di sotto del 20 per cento, mentre a pesare maggiormente sul budget della vacanza sono le spese legate al viaggio ed al cibo. Sono dati da tener ben presenti per comprendere e sviluppare i ruoli in seno alla nostra filiera turistica”.
Tra i vacanzieri, l’87,5% sceglierà di restare nel Belpaese mentre soltanto l’11,8% andrà all’estero (con prevalenza di scelta, il 73,5%, per le capitali europee). Chi rimarrà nei nostri luoghi sceglierà in primis le località d’arte (31,3%), la montagna (24,2%) e il mare (12,3%). A seguire si preferirà il lago (4,4%) e le località termali (3,6%). La casa di parenti e di amici sarà la scelta privilegiata per il 31,3% dei vacanzieri, a seguire l’albergo (23,3%) e, ben distanziati, il bed & breakfast (17,4%) e la casa di proprietà (10,8%). La durata media del soggiorno sarà di 3,3 notti trascorse fuori casa, contro le 3,6 del 2018 (quest’anno però, come già detto, ci sarà un giorno in meno di vacanza rispetto allo scorso anno).
La spesa media, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 333 euro a persona (312 euro in Italia e 536 all’estero). Un dato in lieve crescita (+2,1%) rispetto ai 326 euro del 2018 (il giro di affari complessivo si attesterà su circa 2,21 miliardi di euro con un -7,1% rispetto al 2018). Le spese di pernottamento incidono sul budget per il 19,4%, le spese di viaggio per il 26,5%, e quelle relative ai pasti per il 25,9%. Il capitolo più corposo della spesa (28,2%) riguarda le altre voci (lo shopping, i divertimenti, etc.), a conferma della capacità del turismo di ‘distribuire’ ricchezza sul territorio, ben oltre i confini classici del settore.
“Il 59,8% degli intervistati – continua Polacco –, ha inoltre dichiarato di utilizzare i social media e la rete per decidere o quanto meno informarsi sull’offerta nelle diverse località, sui prezzi e sulle strutture di interesse. Un dato molto importante che ci conferma l’importanza di questi strumenti sempre più determinanti nello sviluppo dell’incoming nella nostra regione”.
“Il Turismo si dimostra un settore trainante per l’economia regionale, un settore che anche in virtù del prestigiosissimo recente riconoscimento di Lonely Planet, per il quale facciamo un sentito plauso alla Regione Marche, ci auguriamo potrà trovare nel 2020 la sua definitiva consacrazione nelle politiche di sviluppo economico del territorio”.
Per garantire le operazioni di pulizia di via Dante Alighieri, via Alcide De Gasperi, via Paolo Pace, via Aldo Moro, via Ugo La Malfa, via Ennio Proietti, via Kennedy e via Nicola Ciarapica a Tolentino, il Comando di Polizia locale ha predisposto una ordinanza con istituzione, nelle vie interessate, di divieto di sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli.
Mercoledì 6 novembre, dalle ore 6 alle ore 12, è disposto il divieto di sosta con rimozione coatta esteso a tutti i veicoli nelle seguenti vie: via Dante Alighieri, via Alcide De Gasperi, via Paolo Pace, via Aldo Moro.
Mercoledì 13 novembre, dalle ore 6 alle ore 12, è disposto il divieto di sosta con rimozione coatta esteso a tutti i veicoli nelle seguenti vie: via Ugo La Malfa, via Ennio Proietti, via Kennedy.
Mercoledì 20 novembre, dalle ore 6 alle ore 12 è disposto il divieto di sosta con rimozione coatta esteso a tutti i veicoli in via Nicola Ciarapica.
Società, staff tecnico e giocatori si uniscono al cordoglio della famiglia per la scomparsa di Emanuela, fondatrice e amministratrice della Menghi, l’azienda di Loreto leader nel settore calzaturiero. È proprio grazie alla sua intraprendenza e alla sua fantasia che negli anni ’80 nasce la Menghi.
Con uno sguardo sempre rivolto al futuro, l’azienda è diventata il main sponsor della Pallavolo Macerata, che oggi saluta con affetto e ringrazia Emanuela per aver creduto nel progetto che ha riportato il grande volley in città e aver dato il nome alla formazione di Serie A3.
Poste Italiane informa che in provincia di Macerata le pensioni del mese di novembre saranno messe regolarmente in pagamento anche durante il ponte di Ognissanti, a partire da sabato 2 novembre.
"I titolari di un Conto BancoPosta e di un Libretto di Risparmio e in possesso della relativa carta, per i quali l’accredito della pensione sarà disponibile comunque dal giorno 2 novembre, hanno in ogni modo la possibilità di prelevare il contante in disponibilità sui propri conti anche venerdì 1 novembre, utilizzando uno dei 45 ATM Postamat dislocati su territorio provinciale, fino a 600 euro al giorno" , spiegano dall'azienda
Poste Italiane ricorda inoltre ai pensionati maceratesi che hanno accreditato il rateo sul libretto di risparmio oppure sul conto corrente BancoPosta, che potranno usufruire di una polizza assicurativa gratuita contro i furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli Atm Postamat o bancari.
Continua senza sosta la ricostruzione post sisma di Bolognola. Nella giornata di ieri sono stati ultimati i lavori delle case denominate “Villa Marconi”, nello specifico altre dieci abitazioni, con funzione di sostitute SAE.
Senza sosta e nonostante la miriade di problemi legati al sisma, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Cristina Gentili continua l’opera di ricostruzione sia infrastrutturale che economica e sociale, di un paese che come altri è stato duramente colpito ma che da subito si è prodigato, grazie anche ad una forte identità territoriale, a porre in essere tutto quello che serviva per ridare dignità ed opportunità alla propria cittadinanza.
Infatti questa è la seconda opera pubblica, nel comune, ad essere ultimata dopo la ricostruzione dell’edificio storica sede dell’ex Caserma del Corpo Forestale dello Stato, utilizzato dallo stesso comune per alcune abitazioni e per la sede temporanea degli uffici comunali avvenuta già maggio 2018. Si resta solamente in attesa degli allacci dei servizi di Telecom, Enel e gas, che arriveranno la prossima settimana. L’Amministrazione ci tiene a precisare che questo "è un altro importante tassello del mosaico che alla fine darà l’immagine di un paese totalmente ricostruito."
Va inoltre evidenziato che "tutto ciò è stato fin ora possibile grazie ad un estenuante lavoro dell’amministrazione e del personale tutto e grazie alla determinazione degli abitanti di Bolognola, ma non solo, perché è bene ricordare che c’è stata un ottima collaborazione con tutti i soggetti coinvolti: Angelo Borrelli Capo del Dipartimento di Protezione Civile, Paola De Micheli ex Commissario Straordinario alla Ricostruzione, l’attuale Commissario Straordinario alla Ricostruzione Piero Farabollini, il Vice Commissario Delegato alla Ricostruzione della Regione Marche Luca Ceriscioli e l’ingegner Cesare Spuri dell’USR Regione Marche al quale va un sentitissimo grazie. Si ringrazia in oltre la società di progettazione Pro System e la ditta Rest Edil di Crucianelli Enrico che ha eseguito i lavori. A breve avverrà la consegna delle case alle famiglie."
Tre abitazioni e due negozi tornano di nuovo agibili in piazza Del Popolo, a San Severino Marche, dopo i lavori di riparazione del danno a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile lo stabile che ospita un condominio dove vivono tre famiglie. Complessivamente per la ricostruzione dello stesso è stato concesso un contributo di 235mila euro.
La Corte di Cassazione ha confermato l'idoneità della sentenza del Collegio arbitrale e condannato il Comune di Macerata al pagamento di 4 milioni di euro alla Nuova Via Trento spa. Il Comune di Macerata, tutelato dal legale Giuseppe Carassai, aveva fatto ricorso asserendo che la competenza non fosse del Collegio arbitrale, ma del Tar. Oggi i giudici delle massima Corte hanno respinto il ricorso.
L'udienza, discussa lo scorso 24 settembre, ha certificato l'esecutività dell'esborso quantificato in 3.830.151,07 di euro lo scorso 24 luglio (2,8 milioni più interessi) come risarcimento danni alla Nvt per la mancata realizzazione della bretella di collegamento con via Murri, pensata nell'ambito di una più ampia riqualificazione dell'area (i dettagli). Un vero e proprio bagno di sangue per le casse comunali.
L'ok all'esecutività del lodo Nvt era arrivata già lo scorso 5 settembre dal tribunale di Macerata, ma il sindaco Romano Carancini ha voluto impugnare la sentenza del Collegio arbitrale perché considerata, a suo dire, "piena di errori e contraddizioni macroscopiche".
Lo scorso 12 settembre sul sito istituzionale del Comune di Macerata era stato annunciato il pignoramento di 3 milioni di euro da parte di un creditore della Società Nuova Via Trento attraverso un atto giudiziale notificato all’Ente pubblico (leggi di più).
Ora al Comune di Macerata spettano due strade: o fare un nuovo ricorso o tentare di raggiungere un accordo.
È stata premiata recentemente con Diploma e medaglia la poesia “Goccia” scritta dalla maceratese Giorgia Isidori, sorella di Sergio Isidori e presidente dell’Associazione Penelope Marche onlus, in occasione della sesta Edizione del Concorso Internazionale di Poesia, Prosa e Arti Figurative organizzato dall’Associazione Culturale no profit “La Finestra Eterea”, iniziativa che si avvale del patrocinio del comune di Cinisello Balsamo e della Città Metropolitana di Milano.
La cerimonia di premiazione ha avuto luogo nella splendida Sala dei Paesaggi della nobile residenza di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo che ha visto la presenza, per l’occasione, di un notevole afflusso di pubblico tra cui anche molti giovani. La poesia inserita nella sezione: poesia singola nasce e si sviluppa dopo la morte di Eraldo Isidori. “Ho materializzato la perdita di mio padre – sottolinea la Isidori – come una presenza, la goccia che scava l’anima è lui”. La poesia scivola nel ricordo della scomparsa di Sergio e si chiude lasciando nel lettore buoni intenti.
Questa la motivazione conferita alla poesia “Goccia” a firma del Presidente dell’Associazione no profit Rosario Medaglia: “Tutto poggia su pilastri che sembrano eterni poi… il crollo e anche le parti inossidabili vengono aggredite e anche l’anima”.