La provincia di Macerata destina 200 mila euro del bilancio 2020 per i lavori di risanamento del piano stradale di alcuni tratti della provinciale 61 “Loro - Macina”. L’Amministrazione ha infatti approvato il progetto esecutivo che permette di avviare l’iter procedurale per l’emissione e l’assegnazione dell’appalto in modo di iniziare i lavori entro la prossima primavera.
I fondi, come per il precedente progetto che riguarda la strada provinciale 113 “Sant’Angelo - Monte San Martino”, fanno parte delle risorse di 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), previsti dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale.
I tratti interessati dai lavori sono quelli particolarmente ammalorati e si trovano nei comuni di Loro Piceno e Mogliano; tali interventi risultano molto importanti per garantire una maggiore sicurezza stradale.
In arrivo un contributo ministeriale per il Servizio di mensa scolastica biologica del Comune di Civitanova. L’Assessorato ai Servizi Educativi Formativi, infatti, ha partecipato ad un bando del MIPAAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) ed oggi si è avuta la notizia del riconoscimento economico, da quantificare in seguito ad una apposita graduatoria regionale. A riferire l’avvenuta assegnazione è stato il sindaco Fabrizio Ciarapica nel corso della conferenza stampa odierna convocata per illustrare alcuni significativi miglioramenti al servizio di refezione scolastica da parte della ditta All Food spa, tra cui l'utilizzo di borse anti-spreco per il cibo.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco, presente all’incontro con la stampa insieme all’assessore all’Istruzione Barbara Capponi, al responsabile Pubbliche relazioni All food Riccardo Fioriti e altri responsabili del servizio. Presenti anche dirigente e docenti degli istituti: per Sant’Agostino era presente la neo dirigente Roberta Capriotti, per Ugo Bassi Pamela Criminesi e per Via Tacito Francesca Felicetti.
“Abbiamo voluto questo incontro – ha detto il primo cittadino – per spiegare ulteriori miglioramenti del nuovo appalto che entreranno in vigore nel nuovo anno scolastico. Questa Amministrazione tiene a ribadire che l’attenzione al servizio di refezione è sempre molto alta e che siamo intervenuti anche attuando una politica di riduzione del costo del buono pasto pari a 25 cent., senza abbassare la qualità. Il nostro obiettivo è di migliorare ancora perché si tratta di un servizio importantissimo, che coinvolge più di 1200 bambini e quindi di non facile gestione. Ci riteniamo molto soddisfatti per il rapporto qualità/prezzo che siamo riusciti a proporre con il nuovo capitolato e per le importanti novità che oggi vi riferiamo”.
L‘assessore Barbara Capponi, ribadendo la massima trasparenza e disponibilità all’ascolto delle esigenze dei genitori e il continuo lavoro a fianco del Comitato mensa, ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di avere per la prima volta questo riconoscimento del Ministero per il biologico, frutto del lavoro dell’Assessorato e degli uffici per partecipare al bando. Stiamo lavorando in sinergia con l’azienda che produce i pasti, che ci fornirà migliorie non previste dal bando. Sono particolarmente orgogliosa del progetto con la Caritas, nato ad ottobre dopo un lungo lavoro perché di non facile realizzazione, ma la nostra è sia una politica antispreco che di sostegno sociale, che si va ad aggiungere alle altre politiche messe in atto dall’Amministrazione. Al centro del nostro interesse c’è la salute dei bambini: non vogliamo trascurare alcun aspetto e per questo abbiamo accolto richieste che ci sono arrivate dai genitori. Come ha detto anche il sindaco, siamo pienamente soddisfatti di quanto fatto sino ad ora”.
Da parte del dottor Fioriti, la precisazione su alcuni aspetti del servizio “che hanno subito un difetto di forma nella comunicazione, ma mai una negligenza riguardante i prodotti. La All food fornisce milioni di pasti, ed è tra le migliori aziende del settore, riconosciute con tanto di certificazioni riportate sulla carta dei servizi”.
Nello specifico, nel capitolato di appalto, la ditta All Food metterà in atto il recupero dei pasti non somministrati: è stata sottoscritta una convenzione con la Caritas al fine di conferire alla stessa, a titolo completamente gratuito, tutte le derrate integre e le pietanze cucinate e non servite e perfettamente idonee al consumo. La fornitura delle buste per portare in classe il cibo somministrato ma non consumato. La somministrazione dello spuntino non più a metà mattinata ma per il pomeriggio, per motivi logistici legati agli orari di comunicazione delle presenze. La sostituzione delle stoviglie e dei piatti in monouso come previsto dalla legge regionale. L’organizzazione di eventi o iniziative: entro il mese di dicembre la All Food contatterà le scuole per organizzare nel migliore dei modi alcune iniziative aventi come tema il corretto riciclo dei rifiuti .La realizzazione di progetti etici a favore delle popolazioni terremotate la ditta si è impegnata ad attivarli e relazionerà entro la fine dell'anno. La realizzazione della app “appfood”: scaricando questa applicazione è possibile conoscere i menu, sia del giorno che settimanali; inoltre, le modifiche alle somministrazioni vengono comunicate in tempo reale e c’è la possibilità di parlare con un nutrizionista.
La ditta si occuperà, inoltre, della fornitura delle attrezzature. Presso i refettori scolastici sono già iniziate le forniture di tavoli da lavoro, armadi, scaldavivande e tutte le attrezzature necessarie a migliorare il servizio. Inoltre la rilevazione soddisfazione. Il rilevamento del gradimento verrà effettuato mediante fornitura di palette ai bambini.
Prevista l’attivazione della carta dei servizi della All food.
Il comune di San Severino Marche ha avviato la sistemazione di alcune strade a servizio delle frazioni del vastissimo territorio di competenza. Le opere, oltre alla riasfaltatura finale, prevedono la sistemazione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche con la pulizia degli scoli laterali sui terreni e dei tubi di drenaggio sottostrada che sono allacciati ai tombini oltre alla pulizia delle cunette e dei cigli stradali. Molti degli interventi rientrano tra quelli che figurano già in un apposito elenco annuale per cui è previsto un impegno complessivo che si aggira sui 300mila euro.
Già avviato il cantiere per la sistemazione della strada di Carpignano mentre sono stati consegnati i lavori di risistemazione della strada Paterno – Martinelli. A breve inizieranno, infine, anche i lavori di rifacimento della strada che dalla frazione di Isola arriva fino in località Cascine. L’ufficio Manutenzioni ha provveduto, nelle scorse settimane, anche alla sistemazione della comunale Parolito - Colleluce.
Per la strada comunale Isola – Cascine è stato previsto uno stanziamento di 80mila euro, per la Paterno – Martinelli di 130mila euro e per la strada di Carpignano un intervento di ulteriori 90 mila euro.
Chiude lo storico Mercato delle Erbe a Macerata. Un altro simbolo del capoluogo viene cancellato, lasciando profonda amarezza e tristezza in tutta la cittadinanza. Si perde uno dei pochi presidi in centro storico in cui comprare frutta e verdura a chilometro zero.
A riprova del sentimento di sgomento dei cittadini, le tante telefonate giunte alla nostra redazione, che hanno segnalato come così si faccia soltanto morire la città. "Ormai non è rimasto più nulla in centro" sottolinea avvilita Rosanna Gattari, una delle ultime contadine rimaste nei banchi del mercato.
La notizia dello 'sfratto' è arrivata mercoledì scorso da parte dell'ufficio comunale competente causa urgenza della ditta responsabile dei lavori di aprire il cantiere: "Ci hanno annunciato il trasferimento in via Panfilo -prosegue la signora Rosanna -, nei locali dell'ex Mattatoio. Per completare la liberazione dei nuovi locali, ci hanno però prospettato quindici giorni di tempo: noi nel frattempo che ne faremo della nostra verdura? Facciamo un piccolo appello al Comune: siamo rimasti in cinque, ci basterebbe anche un piccolo spazio vicino l'ascensore, non daremmo alcun tipo di fastidio. I lavori dovrebbero completarsi in tre mesi, ma sappiamo quanto le cose si dilunghino in questi casi".
Nei locali di via Armaroli sorgerà una nuova struttura divisa in tre ambienti, secondo quanto voluto dal progetto di rifunzionalizzione dell'Amministrazione Carancini: uno spazio polivalente di accoglienza, un'area collettiva co-working e una sala conferenze di 90 posti, per incontri e convegni. L'investimento totale previsto è di 500 mila euro e rientra all'interno all'interno dei finanziamenti FESR e FSE della Regione Marche 2014-2020 nell'ambito del progetto ITI (Investimenti Territoriali Integrati urbani).
Gli orari del Mercato delle Erbe nei nuovi locali dell'Ex Mattatoio
Domenica 30 ottobre 2016. Ore 7:40. La terra trema violentemente nel centro Italia con una scossa di magnitudo 6.5 tra i comuni di Norcia e Preci. Nessun morto, contrariamente a quanto era avvenuto invece il 24 agosto, ma danni ingenti con i quali ancora oggi dobbiamo fare i conti. Decine di migliaia gli sfollati, prevalentemente anziani, che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni.
Picchio News ha deciso, in occasione dei tre anni dalla scossa del 30 ottobre, di ripercorrere con una fotogallery quei drammatici momenti che hanno segnato la storia di ben quattro Regioni.
Martedì 29 ottobre, alle 14.30, presso la Sala consiliare del Comune di Porto Recanati, si terrà il secondo Workshop della rete interistituzionale riguardante il Progetto FAMI “Challenge,” progetto ideato per l’Hotel House.
In questo secondo incontro si completeranno le attività già iniziate nel primo Workshop del 22 luglio scorso, e cioè si terminerà la mappatura degli stakeholders da coinvolgere nel progetto, ampliandola anche ad attori del privato e del privato sociale, definendo quelli che potrebbero essere gli interventi e i ruoli di ognuno da inserire nel sistema da organizzare (chi siamo, cosa facciamo, cosa potremo fare in futuro).
Nella seconda parte del convegno si inizierà anche a riflettere su proposte concrete riguardanti la riqualificazione della struttura partendo dal lavoro preliminare al progetto effettuato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Camerino.
Il Comune di Porto Recanati ha infatti aderito come partner al FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) che vede la Prefettura di Macerata come referente. Il Progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di un modello di coordinamento interistituzionale che permetta di accrescere gli attuali standard di cooperazione attraverso delle competenze condivise con partners qualificati che sono le Università di Camerino e Macerata e l’ATS On The road mandataria con COS Marche e Vademecum Coop Soc. mandanti. Il FAMI “Challenge” ha quindi lo scopo di strutturare modelli di governance più coordinati e funzionali del sistema dei servizi, attraverso la costituzione di reti stabili di cooperazione tra istituzioni e il rafforzamento delle capacità e delle competenze delle amministrazioni pubbliche coinvolte e degli stakeholders del territorio.
Tra le finalità principali del progetto c’è anche quella di monitorare il sistema condominiale dell’Hotel House e progettare interventi collaborativi e condivisi per un miglioramento delle condizioni abitative e di legalità dei residenti dello stabile. In particolare si intende rivitalizzare il sistema condominiale con azioni di responsabilità e di rieducazione alla vita comune, lavorando per cercare quegli strumenti normativi e non, utili per attuare tali azioni, ridefinendo la governance dello stabile ed evidenziando con chiarezza le reciproche responsabilità nell’ottica di promuovere un patto di legalità con e fra i residenti.
Il progetto, che terminerà a marzo 2020, ha previsto tra le principali attività, la realizzazione di un censimento e di alcune Schede analitiche dei singoli appartamenti e dei residenti, per fornire una lettura quanto più approfondita delle specifiche situazioni e necessità di ognuno di essi, che rappresenterà lo strumento fondamentale attraverso cui si potranno orientate futuri interventi di riqualificazione urbana e sociale. Di questa attività si è fatta carico l’ATS, che grazie all’aiuto di numerosi mediatori linguistici e sociali che si occupano delle domande, del lavoro di comunicazione e di informazione all’interno dell’Hotel House e alla collaborazione con gli agenti della Polizia Locale, che quotidianamente si occupano degli accertamenti delle residenze anagrafiche, sta ottenendo ottimi risultati. L’Ufficio Anagrafe del Comune, attraverso i fondi del progetto, ha potuto usufruire di una persona che si occupa del controllo dei dati anagrafici per definire effettivamente chi vive all’interno del condominio ed eliminare quelli che se ne sono andati. Questo ha portato ad una risposta inaspettata, in seguito a numerosi inviti spediti, alle notifiche effettuate e ai procedimenti trasmessi, gli abitanti hanno cominciato a presentarsi agli uffici comunali per chiarire la loro posizione e confermando le assenze o gli espatri definitivi di ex conviventi, collaborando fattivamente con gli operatori dell’anagrafe.
L’Università di Camerino, oltre alle attività principalmente legate all’ambito architettonico, strutturale e di rigenerazione urbana, contribuisce all’attività di monitoraggio dei residenti attraverso la realizzazione di un sistema informativo integrato per la gestione dati e reporting degli outputs che emergeranno dal censimento e con la creazione di un’applicazione specifica, grazie al supporto del dipartimento di Informatica.
L’Università di Macerata invece ha lavorato su due fronti: da una parte ha analizzato il punto di vista sociale e l’analisi dei fenomeni, gli esperti cioè hanno effettuato uno studio approfondito alla ricerca di situazioni, di criticità simili a quella dell’Hotel House, non solo come contesto abitativo ma anche come contesto sociale, urbano e territoriale, alla ricerca di best practise applicabili; dall’altro lato sta fornendo un importante consulenza di carattere legale su tutti gli aspetti operativi necessari per avviare le attività progettuali: privacy, pareri legali per avvio di pratiche come la richiesta della nomina dell’amministratore giudiziale.
La Prefettura infine, come capofila, del Progetto si è impegnata tantissimo sul fronte della sicurezza, consentendo un incremento delle forze dell’ordine operative nel territorio. Questo ha consentito di portare al massimo i controlli nella struttura in tutte le fasce orarie della giornata, in particolare in quelle “ritenute sicure” riducendo al massimo i problemi di convivenza e sicurezza nel condominio
Tra le varie attività previste dal FAMI Challenge c’è anche la realizzazione di quattro workshop della rete di collaborazione interistituzionale, che hanno lo scopo di di costituire un networking di lavoro tra gli attori che a vario titolo, condividono quotidianamente la responsabilità di dover trovare soluzioni alle attuali criticità, essendo chiamati ad affrontare le difficili sfide di legalità, sicurezza e sostenibilità sociale poste in essere dai cittadini dei Paesi Terzi presenti nel territorio di riferimento. Il 18 ottobre si è svolta una giornata di studio, organizzata dall’Università di Macerata, dedicata al confronto dei casi simili all'Hotel House, alla presentazione delle progettualità attivate, alla condivisione delle buone pratiche ed alla valorizzazione delle migrazioni nella costruzione di nuovi modelli di convivenza abitativa.
Il Progetto, anche grazie alla sinergia con il FAMI “RE-START”, che vede il comune di Porto Recanati come capofila, prevede anche alcuni interventi a sostegno della gestione condominiale e della sicurezza dello stabile, necessari a ristabilire una responsabilità e dignità ai residenti.
Grazie ai due Progetti, verrà garantita una presenza costante di uffici pubblici per la cittadinanza, attraverso una postazione che funga da ponte di facilitazione per l’accesso ai servizi sociali e ad altre attività di supporto, non soltanto in favore dei residenti dell’Hotel House ma di tutta la cittadinanza del Comune di Porto Recanati.
“Puliamo il mondo. Prima che sia troppo tardi”. È il titolo dell’appuntamento che domani mattina coinvolgerà numerosi piccoli studenti di Montecassiano, ma allo stesso tempo un monito per tutti, soprattutto i più grandi. Montecassiano, infatti, partecipa all’iniziativa “Puliamo il mondo” di Legambiente e domani mattina (30 ottobre) i bambini delle classi 5A, 5B e 5C della scuola primaria del capoluogo e della 5A della scuola primaria di Sambucheto si ritroveranno per contribuire a pulire alcuni degli spazi verdi del paese: i giardini di via Fermi, viale Giovanni XXIII, via Maritano, il parco del Cerreto e la circonvallazione. Sarà un’ulteriore occasione per formare i più piccoli al rispetto dell’ambiente.
Nel giorno seguente, invece, Montecassiano diventerà un “Borgo da brividi” tra mistero, storia, arte, letture tenebrose e un dolce a sorpresa per tutti i partecipanti. In occasione della festa di Halloween, infatti, l’Ufficio turistico locale e la Pro loco hanno organizzato due appuntamenti: il primo rivolto in particolare ai più piccoli, il secondo a tutte le famiglie. Alle 17.30 e alle 19 il primo appuntamento “da brividi”: visite guidate a lume di candela a cura dell’Ufficio turistico. La sera, invece, la festa proseguirà (per tutti coloro che hanno prenotato) alla taverna San Salvatore con cena, ma anche animazione e dolcetti per tutti i bambini e i ragazzi. Sempre giovedì pomeriggio all’oratorio Santa Teresa del Bambin Gesù di Sambucheto si terrà la “Festa dei santi All Saints”. Dalle 16.30 tombola a premi, laboratori creativi e baby park e per i bambini che vorranno vestirsi da santi ci saranno materiale e idee. Poi cena, lotteria e balli di gruppo.
(Foto di Archivio)
Arriva a farsi sentire l'autunno nelle Marche, già dalla giornata di domani, con un ponte di Ognissanti che si prospetta all'insegna del maltempo e con temperature in calo.
ll servizio della Protezione Civile delle Marche ha infatti diramato un'allerta gialla per domani, mercoledì 30 ottobre. L'avviso è valido per 24 ore dalla mezzanotte di oggi e annuncia l'arrivo di temporali, che localmente potranno essere anche di un certa intensità, nelle zone costiere delle province di Ancona e Pesaro e sul versante nord del maceratese.Le temperature sono previste in sensibile calo praticamente ovunque, mentre è possibile la formazione di nebbia.
Anche nel fine settimana la situazione di instabilità continuerà ad interessare la nostra Regione.
L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione della domanda d’accesso all’assegno di cura per anziani non autosufficienti residenti nei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche, Sefro.
Sono destinatarie dell’avviso le persone anziane non autosufficienti che ricevono a domicilio interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari privati in possesso di regolare contratto di lavoro e iscritti nell’apposito elenco regionale. Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare si ricorda che sarà concesso un massimo di due assegni di cura. Sono ovviamente escluse dal sussidio le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie.
La persona anziana assistita dovrà aver compiuto i 65 anni di età, essere non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100%, aver ricevuto il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, essere residente in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.17 di San Severino Marche e ivi domiciliata, ricevere assistenza nel proprio domicilio.
Possono presentare domanda, compilando apposito modulo, i diretti interessati, i familiari o soggetti delegati, i soggetti incaricati della tutela dell’anziano. Le domande di assegnazione dell’assegno vanno presentate entro le ore 14 del 22 novembre prossimo o consegna a mano durante l’orario d’apertura dell’Ats o tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante Pec. L’entità del contributo è di 200 euro mensili e ha durata annuale e non potrà essere cumulabile con altri interventi come il servizio assistenza domiciliare anziani non autosufficienti, il progetto Home Care Premium, gli interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima. Servizi Sociali/Sportelli UPS presenti nei Comuni di residenza
Copia dell’avviso e modello di domanda sono disponibili presso gli uffici dell’Ambito Sociale n. 17 presso la sede dell’Unione Montana in viale Mazzini n. 29, San Severino Marche, oppure all’indirizzo internet https://www.umpotenzaesino.it/
A tre anni esatti dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, ritorno a casa per tre famiglie settempedane a seguito dei lavori di riparazione del danno sismico e rafforzamento localizzato che hanno interessato un edificio sito in via Madonna dei Lumi.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva a suo tempo dichiarato non utilizzabile lo stabile che conta tre abitazioni e le relative pertinenze. Per i lavori di recupero i proprietari hanno ricevuto un finanziamento di circa 190mila euro.
Dopo la sollecitazione del Corecom Marche, buone notizie da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per interventi risolutori a una serie di problemi segnalati dal sindaco del Comune di Sefro. Il primo cittadino, Pietro Tapanelli, aveva scritto nel mese di luglio una lettera, indirizzata a più soggetti, tra cui lo stesso Ministero e il Corecom Marche, per segnalare continui disservizi relativi sia al segnale digitale terrestre, in particolare il segnale della Rai Spa, sia a quello della telefonia mobile.
Una situazione “intollerabile”, scriveva Tapanelli, che lasciava trapelare tra le righe l’incredulità per una situazione potenzialmente discriminatoria, e manifestava la richiesta legittima dei territori dell’entroterra marchigiano di essere inclusi nel processo di sviluppo tecnologico dell’intero Paese. Per questi motivi, il sindaco di Sefro chiedeva un intervento urgente e improcrastinabile.
Il Corecom Marche, presieduto da Cesare Carnaroli, successivamente alla segnalazione del sindaco Tapanelli, ha chiesto al Ministero competente, di conoscere le iniziative intraprese nel frattempo per risolvere quei disservizi. La risposta del Ministero al Corecom Marche è arrivata in questi giorni.
“Abbiamo prontamente inoltrato la risposta al sindaco Tapanelli – spiega il presidente Carnaroli – Il MISE ha effettuato un sopralluogo tecnico, a seguito del quale è stata interessata in merito la Rai Spa che ha dato garanzie circa l’integrazione di nuovi Mux, ossia selettori di segnale in ingresso oltre a quello già esistente, nell’ambito del passaggio al nuovo standard trasmissivo DVB-T2”.
“Analogamente – continua Carnaroli - fanno sapere dal MISE che sono stati interessati i più importanti operatori di telefonia mobile, i quali hanno assicurato la possibilità di inserire nuove Stazioni Radio base in grado di migliorare la copertura del segnale nell’intera zona”. “Sono molto soddisfatto - conclude Carnaroli – Spero che i disservizi per la città di Sefro possano finalmente essere risolti. Da parte nostra, continueremo ad essere sempre attenti alle richieste provenienti da parte dei territori dell’entroterra, obiettivo costante della nostra attività”.
A sostegno dello sciopero indetto dalle Federazioni nazionali di categoria per il prossimo 30 ottobre, anche i lavoratori della provincia di Macerata parteciperanno al presidio regionale ad Ancona, davani alla sede dell’Auchan (via Scataglini n. 6) dalle ore 9 alle 12, dove confluiranno tutti i lavoratori della rete vendita, del deposito e della sede amministrativa di Sma mentre una rappresentanza di lavoratori porterà le ragioni della protesta sotto il Mise a Roma, dove avrà luogo l’incontro tra OO.SS. e i vertici Conad Bdc, dopo una serie infruttuosa di incontri in sede sindacale in cui l’azienda ha mantenuto un atteggiamento di chiusura rispetto alle richieste di tutela occupazionale di tutta la rete vendita nazionale che conta 18mila dipendenti.
"Puntiamo il dito contro la mancanza di garanzie sulle tutele occupazionali e rivendichiamo certezze per il futuro di tutti i lavoratori - spiegano i sindacati -: nella nostra provincia ad oggi è previsto il passaggio alla nuova insegna Conad del solo punto vendita di Sambucheto, lasciando nell’incertezza i circa 160 occupati nei quattro punti vendita (Piediripa, Tolentino, Montecassiano e Recanati) a cui si aggiungono altri lavoratori coinvolti negli appalti e nell’indotto del sistema Sma. La nostra provincia, già ferita dalla crisi economica e dal sisma rischia di pagare un prezzo che non può permettersi - proseguono i sindacati -. Per queste ragioni, il 30 saremo presenti sia con un presidio nazionale a Roma sotto il Mise che con un presidio regionale davanti all’Auchan di Ancona dove chiederemo alla società Bdc/Conad, che ha acquisito tutta le rete Sma/Aucean, un quadro chiaro della cessione dei punti vendita che sarà operata da qui in futuro oltre che le garanzie occupazionali per tutti i lavoratori."
Continua il viaggio tra i commercianti del centro di Civitanova Marche per scoprire, insieme a loro, che vivono giornalmente la città, quali sono le migliorie da apportare al cosiddetto "salotto buono" di Civitanova Marche e comprendere quali sono i rapporti con l'Amministrazione comunale e le richieste che "gli addetti ai lavori" hanno da proporre.
Abbiamo incontrato la signora Teresa Biancucci, dell'omonima Gioielleria avviata circa 60 anni fa in Corso Umberto I dal padre Enzo.
"Per i negozi come il nostro, è indubbio che il bisogno principale è quello relativo alla sicurezza - spiega la signora Teresa -. Ognugno si attrezza a modo proprio ma se la materia relativa alla sicurezza fosse gestita anche direttamente dall'Amministrazione comunale, per noi sarebbe un grandissimo supporto. Per il commercio in generale invece, la necessità principale è l'ascolto che non vuol dire però sempre condivisione ma può significare anche discussione o comunque confronto - ha continuato la titolare -. Credo che il venirsi incontro e il cercare di trovare un punto di condivisione con l'Amministrazione comunale possano rappresentare senza dubbio un momento di crescita."
Terese Biancucci è anche il presidente di Federpreziosi Confcommercio Marche Centrali. "Il settore ha indubbiamente subito una forte crisi dovuta all'aumento dei prezzi e al proliferare dei Compro Oro - ha concluso -. Rimane comunque un compartimento in forte cambiamento dovuto anche alla digitalizzazione nonostante si tratti di un bene di lusso."
Chiusa la scorsa settimana la campagna di indagini geologiche nell’area assegnata per la costruzione del “Quartiere delle Associazioni”, vicina all’area S.A.E. Cortine ampiamento di Camerino, dove sorgeranno le strutture che l’Associazione "Iononcrollo" vuole donare alla comunità di Camerino grazie ai fondi raccolti dalle associazioni e dai tanti volontari in questi tre anni dopo il terremoto.
“Aver iniziato la campagna di indagini geologiche - dice il presidente di Iononcrollo Claudio Cingolani - ci permette di credere, finalmente, di poter dare inizio, in tempi brevissimi, ai lavori per la realizzazione del Quartiere delle Associazioni, un sogno che Iononcrollo e le altre associazioni portano avanti con forza e determinazione da tempo, grande dimostrazione di come dal nulla si possa creare, con le giuste sinergie, qualcosa di veramente importante per la città che si trasforma”.
Il progetto, seguito dallo Studio Tecnico dell'ingegner Erika Gatti, prevede la realizzazione di due strutture in legno di circa 150 mq ciascuna. La principale, con funzione polifunzionale, è composta da un ampio ambiente, predisposto a ospitare spettacoli, concerti, conferenze. All'occorrenza, mediante strutture mobili, potranno essere ricavati due spazi indipendenti, sempre a disposizione delle attività della comunità. La seconda struttura si adatterà invece alle esigenze delle associazioni, prevedendo spazi più definiti.
Inizia a novembre inoltre una grande ulteriore sfida per Iononcrollo in collaborazione con UNICAM. Arriveranno infatti nella città di Camerino due ragazze che partecipano al progetto Youthquake, promosso dal Servizio Volontario Europeo in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Giovani per promuovere la cultura solidale del volontariato, nelle zone colpite dal Sisma del 2016. Aina Grimalt dalla Spagna e Maïlys Mendousse dalla Francia, sono le due volontarie che rimarranno a Camerino per 4 mesi.
“Stiamo preparando alcuni progetti - dice Marco Paniccià, volontario di Iononcrollo e coordinatore dei volontari -: uno è la creazione di un ricettario speciale, “S.A.E che ricettario” ideato per integrare le volontarie con gli abitanti delle S.A.E. e creare opportunità ricreative a colpi di mestolo, uova e farina! Inoltre, organizzeremo nella sede di San Domenico di IoNonCrollo “In centro” attività per giovani e studenti che si svilupperanno in questi 4 mesi di volontariato”.
Nel progetto di volontariato sono state coinvolte anche altre associazioni, come il gruppo Unicam Erasmus ESN AURE Camerino che conferma la sua attenzione alla multiculturalità, impegnando l’attuale presidente come Mentore del progetto e il personale di Emergency Italia che garantirà professionalità e competenza specifica nel settore delle emergenze.
“È la prima esperienza - conclude Paniccià - di ospitalità da parte di IoNonCrollo Camerino, che vuole confrontarsi con istituzioni di livello nazionale ed europeo, allo scopo di tenere alta la concentrazione sulla catastrofe avvenuta nell’ottobre del 2016, che ha colpito, oltre ai beni materiali, lo spirito di intere generazioni che, nonostante ciò, vogliono ripartire seguendo un nuovo ordine di priorità e certezze tra le quali la buona volontà e il “sacrificio” del proprio presente in nome di un futuro migliore”.
È stato pubblicato il bando di concorso per la formazione della graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel comune di Macerata per l'anno 2019.
Le domande, che dovranno essere redatte utilizzando esclusivamente gli appositi moduli in distribuzione gratuita all’ufficio Politiche abitative del Comune di Macerata (viale Trieste, 24 – tel.0733.256380) e scaricabili dal sito www.comune.macerata.it, possono essere presentate dal 4 novembre fino al prossimo 6 dicembre. I cittadini italiani residenti all’estero hanno quindici giorni di tempo in più e quindi per loro il termine di scadenza è il 21 dicembre.
Possono presentare domanda i cittadini italiani o di un Paese dell’Unione europea, i titolari di permesso di soggiorno UE per lunghi periodi o possessori del permesso di soggiorno di durata biennale. Il servizio è rivolto ai cittadini italiani residenti e che prestano attività lavorativa nel comune di Macerata, con un reddito Isee 2019 non superiore a 11.721 euro.
L'Amministrazione di Civitanova, Assessorato al Welfare e alla Famiglia, anche quest’anno intende sostenere le famiglie con più figli tramite l'assegnazione di “voucher acquisto” cartacei delle seguenti categorie merceologiche: prodotti alimentari e farmaci, testi scolastici e materiale didattico, articoli per la prima infanzia, prodotti per l'igiene della casa e della persona con esclusione di alcolici, tabacchi, ricariche telefoniche, giochi e lotterie, prodotti di cosmesi ed estetica quali cosmetici, profumi. Il provvedimento è stato approvato con delibera di Giunta comunale n. 395 del 22 novembre 2019.
Per accedere ai contributi occorre possedere i seguenti requisiti: due o più figli fiscalmente a carico di età compresa da 0 a 20 anni da compiersi entro il 31 dicembre 2019; residenza nel Comune di Civitanova Marche da almeno 5 anni continuativi alla data di scadenza del bando; cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno almeno annuale; Isee ordinario in corso di validità non superiore ad € 20.000,00 (in allegato testo completo del bando).
In base all’ordine di graduatoria verranno concessi voucher acquisto per un valore pari ad € 100,00 per ogni figlio avente i requisiti, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Verrà predisposta un'unica graduatoria in base all'Isee in ordine crescente (in caso di parità si terrà conto della priorità di presentazione della domanda).
I moduli di domanda potranno essere reperiti dal seguente sito comunale: www.comune.civitanova.mc.it; oppure presso L'Urp (Ufficio relazioni con il Pubblico) sito al piano terra (tel. 0733/822626). La domanda debitamente compilata dovrà pervenire materialmente al Comune di Civitanova Marche – ufficio Protocollo o inviata all'indirizzo di posta elettronica certificata (pec): comune.civitanovamarche@pec.it entro e non oltre il 28/11/2019 pena l'esclusione. Alla domanda deve essere obbligatoriamente allegata l'attestazione ISEE o la ricevuta della D.S.U. in base alle nuove disposizioni normative (D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n.159).
Domenica scorsa la Coldiretti ha promosso la manifestazione nazionale "La terra non trema: il coraggio dei contadini" tenutasi a Roma, in Piazza Sant'Anastasia al Circo Massimo e organizzata con l’intento di segnalare all’opinione pubblica e al Governo le difficoltà in cui si trovano 25mila aziende agricole e stalle censite nei 131 comuni terremotati di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.
A tre anni dal sisma, la Coldiretti ha organizzato una giornata per fare conoscere i prodotti tipici delle zone colpite dal sisma. Alla manifestazione sono intervenuti il Ministro all'Agricoltura Teresa Bellanova e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Presente anche una nutrita rappresentanza del maceratese composta, tra gli altri, dal responsabile di Campagna Amica Macerata, Giordano Avenali, dai segretari di zona, per Tolentino Lorenzo Andreani, per Civitanova Paolo Ferrini, per San Ginesio Federico Francioni, dalla segretaria provinciale Fiorella Moretti e dai Presidenti di zona Mauro De Angelis, Michele Mancini, Mauro Tidei e Ulderico Angelelli.
Per l’Amministrazione comunale di Tolentino hanno partecipato i Consiglieri comunali Andrea Crocenzi e Mirco Mancini che hanno anche incontrato il Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini.
Coldiretti ha fornito dati allarmanti: nei paesi svuotati dal terremoto e con il turismo in lenta ripresa si registra ancora un crollo del 70% delle spese che sta soffocando l’economia locale e il lavoro, a partire dagli agricoltori e dagli allevatori che sono rimasti nonostante le difficoltà.
I pesanti ritardi della ricostruzione con le complessità abitative delle popolazioni locali e i problemi a far tornare i turisti hanno determinato un crollo delle vendite dei prodotti locali che gli agricoltori, a prezzo di mille problematicità, sono comunque riusciti a salvare dalla macerie garantendo la continuità produttiva e, con essa, una speranza di ripresa in un territorio a prevalente economia agricola che al terremoto ha pagato un conto salato. Una situazione che non ha però scoraggiato la maggioranza di agricoltori e allevatori che, a prezzo di mille sacrifici, non hanno abbandonato il territorio ferito e sono riusciti a garantire la produzione della principali tipicità.
Sta destando preoccupazione e allarme fra i cittadini il crescente numero di episodi di violenza e vandalismo che coinvolgono giovani e giovanissimi a Porto Recanati. “Il fenomeno di queste “bande” di ragazzi ormai – dichiarano gli esponenti di Fratelli d'Italia - non si limita più a qualche schiamazzo notturno o ad un eccesso di esuberanza in atteggiamenti e risposte ma sta annoverando una serie di episodi violenti che indignano e allarmano i cittadini. Le risse con danneggiamenti alle auto in sosta, gli atti vandalici alla Stazione ferroviaria sono solo gli ultimi di una serie di episodi che danno purtroppo l'immagine della situazione, questa escalation non va sottovalutata perché ruoterebbe attorno anche al mondo della droga e dello spaccio”.
“Ringraziamo le Forze dell'Ordine e tutti coloro che si adoperano per contrastare questo fenomeno – proseguono gli esponenti del partito di Giorgia Meloni – per il lavoro costante sul territorio e proprio perchè reputiamo che la presenza delle divise sia essenziale sia in termini di prevenzione che di interventi, torniamo a chiedere con forza che l'aumento degli agenti diventi una misura strutturale e non temporanea. Riguardo il tema della lotta alla droga ci uniamo al plauso espresso dal nostro Consigliere Regionale Elena Leonardi al lavoro del Questore Pignataro sia nei confronti della rete criminale che gestisce lo spaccio ma anche nei confronti del fenomeno dei negozi di “cannabis light” dopo le sentenze della Corte di Cassazione. Si tratta di una battaglia di principio e di sostanza, che va portata avanti con forza e determinazione per il futuro dei più giovani, sempre più inclini al consumo di sostanze stupefacenti di qualsiasi tipo, mentre cala sempre più drasticamente l'età media del primo uso (11-12 anni)”.
“È bene rendersi conto – conclude Fratelli d'Italia - che un'apertura reale a determinate sostanze, seppure apparentemente innocue, può risultare fuorviante e aprire la strada a un consumo ben diverso e molto più dannoso per la salute e il futuro dei giovani, per questo mettiamo in guardia dalle proposte di legalizzazione delle droghe cosiddette “leggere” che vengono sia dal PD che dal M5S”.
Comunità settempedana in lutto per la scomparsa del professor Giorgio Lorenzini, 67 anni, presidente dell’Accademia Feronia per le Arti dello Spettacolo e direttore dell’Orchestra Feronia. Per anni aveva seguito tanti giovani avviandoli alla formazione musicale professionale e amatoriale. Colpito da un violento malore improvviso mesi fa non si è più ripreso nonostante le amorevoli cure dei familiari e degli specialisti dell’Istituto riabilitativo Santo Stefano di Porto Potenza dove era ricoverato e dove domenica il suo cuore ha cessato di battere.
Dopo la maturità classica e poi gli studi umanistici all’Università di Macerata, con il conseguimento della laurea in Filosofia, Lorenzini si era formato musicalmente al Conservatorio Rossini di Pesaro, al Francesco Morlacchi di Perugia e al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Autore di numerose composizioni eseguite in importanti spazi e teatri come la Galleria nazionale d’Arte Moderna di Roma, il teatro La Fenice di Venezia, il teatro Municipale di Reggio Emilia e il Morlacchi di Perugia, dal 1977 al 1983 aveva preso parte alle attività dell’Ente romano per la diffusione della musica contemporanea Musica Verticale dando vita a un’intensa attività concertistica soprattutto nella Capitale. Docente nella scuola secondaria di primo grado, aveva insegnato e assunto diversi incarichi in alcuni Conservatori italiani.
Nel 2001 il Comune di San Severino Marche, in occasione della fondazione dell’Orchestra Feronia Città di San Severino Marche, gli affidò la direzione della stessa divenuta poi, nel 2015, anche il centro operativo del nuovo Dipartimento di ermeneutica della musica antica.
Il primo cittadino settempedano Rosa Piermattei ha inviato un messaggio di condoglianze alla famiglia: “Abbiamo sempre sperato per lui in un miracolo che però, purtroppo, non è arrivato. Il maestro amava la nostra città e la nostra città amava lui”.
Giorgio Lorenzini lascia la moglie, la maestra Taviana Pediconi, le figlie Ludovica e Lucrezia, il fratello Fabio. I funerali saranno celebrati nella chiesa di San Domenico domani (martedì 29 ottobre) alle ore 11.
Il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco presente alla seconda edizione dell’iniziativa “Sindaci d’Italia” organizzata da Poste Italiane con tutti i primi cittadini di paesi sotto ai 5 mila abitanti. All’incontro di questa mattina presso il Centro Congressi “La Nuvola”di Fuksas , quasi 4000 sindaci verranno aggiornati su alcuni degli obiettivi raggiunti dall’Azienda nei confronti dei piccoli comuni e con l’occasione saranno presentate anche le prossime iniziative.
Poste Italiane, infatti, ha assunto un impegno già nel novembre 2018 di non chiudere uffici nelle aree meno densamente abitate ed in particolare nei Comuni con meno di 5.000 abitanti. In meno di un anno Poste Italiane ha fornito servizi essenziali e consolidato la sua presenza nei piccoli Comuni, aiutando a invertire la tendenza allo spopolamento, rafforzando la vocazione sociale dell’azienda.