Attualità

Macerata, nuovi libri per la scuola "Rodari": donazione della Big Mat di Fabio Sbaffi

Macerata, nuovi libri per la scuola "Rodari": donazione della Big Mat di Fabio Sbaffi

Dopo la donazione di libri fatta al reparto ematologico dell’Ospedale di Civitanova, ieri la Famiglia Sbaffi, assieme a Raffaella di Gioia della Libreria Giunti al Punto di Macerata, ha consegnato 115 volumi alla Scuola dell’Infanzia G.Rodari di via Panfilo, a Macerata. I piccoli riuniti per l’occasione con le insegnanti e la Preside Sabina Tombesi hanno accolto con grande emozione i bellissimi libri che hanno poi sistemato entusiasti nella bibliotechina ‘Federica’. Una biblioteca speciale che prende il nome da una persona speciale: Federica Sbaffi scomparsa a soli 32 anni nel 2017 per leucemia. A raccontare di lei ci sono anche la maestra Brunella e la maestre Agnese che proprio in questa scuola hanno visto Federica crescere ed è in questa scuola che la mamma Nadia, il papà Fabio e il fratello Riccardo vogliono lasciare un suo ricordo, attraverso un libro e alle piccole mani di questi bambini che ne sfoglieranno le pagine. Quando vorranno un libro diranno ‘Maestra, posso andare a prendere un libro da Federica?’ e da lassù qualcuno sorriderà.

07/11/2019 14:57
"Le forze di Polizia angeli dei bambini": il questore Pignataro incontra i bambini della scuola materna di Porto Potenza (FOTO)

"Le forze di Polizia angeli dei bambini": il questore Pignataro incontra i bambini della scuola materna di Porto Potenza (FOTO)

Dopo il grave fatto accaduto presso la Questura di Trieste l’8 ottobre scorso a seguito del quale hanno perso la vita due giovani poliziotti, una bambina di soli 5 anni, Paola, accompagnata dai familiari, ha consegnato con grande emozione due fogli con disegni e scritte in stampato, da lei stessa realizzati, con i quali aveva ringraziato la Polizia per il suo operato, paragonando i poliziotti a degli angeli che proteggono i bambini per sempre. La deliziosa piccola si era fatta portavoce anche degli suoi compagnetti della Scuola Materna di Porto Potenza Picena, che frequenta.  Ieri mattina il questore di Macerata Antonio Pignataro, rimasto colpito dalla sensibilità della bambina e dei suoi compagnetti, ha voluto ricambiare il gesto facendo visita alla scuola materna di Porto Potenza Picena dove ad accoglierlo, oltre a 50 bambini, alle suore dell’Istituto e alle educatrici, vi era anche il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il Maresciallo Capo Alessio Alberigo e il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini a cui il Questore ha manifestato il proprio plauso per l’impegno profuso per gli interventi attuati recentemente dall’Amministrazione comunale a tutela dei minori in difficoltà e dei diversamente abili, per cercare di soddisfare le sempre più numerose richieste per il sostegno delle predette categorie sociali. Il questore è stato accolto con grande entusiasmo dai bambini ai quali, con parole semplici e adeguate alla loro tenera età, ha spiegato i compiti della Polizia e il lavoro che i poliziotti svolgono con grande sacrificio ogni giorno per garantire la tranquillità di tutti e in difesa delle persone, di quelle più deboli e soprattutto dei bambini. Emozionante il momento in cui all’interno della grande aula hanno risuonato le note dell’inno nazionale che i bambini hanno ascoltato con la mano sul petto. Poi è stato regalato il cappellino con il logo della Polizia di Stato a tutti i piccoli che hanno consegnato al questore i disegni che ognuno di loro aveva preparato in vista della visita aventi come oggetto la Polizia e il lavoro dei poliziotti.

07/11/2019 13:38
Anniversario della strage di Nassiriya: a Civitanova una cerimonia commemorativa delle vittime

Anniversario della strage di Nassiriya: a Civitanova una cerimonia commemorativa delle vittime

In occasione del 16° anniversario della strage di Nassiriya, il Comune di Civitanova organizza sabato 9 novembre, alle ore 11:00, una cerimonia di commemorazione presso la piazza Caduti di Nassiriya. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale Carabinieri e la Compagnia dei Carabinieri di Civitanova. Il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, alla presenza delle altre autorità militari e civili, esprimeranno a nome della comunità civitanovese l’omaggio alla memoria delle vittime italiane in Iraq, deponendo un cuscino di fiori sul monumento situato nella zona commerciale Aurora. “Ogni giorno uomini valorosi perdono la vita per garantire la sicurezza delle persone – ha detto Morresi -. Non possiamo dimenticare questi uomini e le famiglie che hanno perduto i loro cari ed insieme rivolgere il nostro pensiero a chi oggi rischia la propria vita per gli altri, come fece Sergio Piermanni, il maresciallo capo dei Carabinieri tragicamente ucciso a Civitanova nel maggio del 1977”.

07/11/2019 13:07
Macerata, venerdì 8 novembre cerimonia in memoria dei tre vigili del fuoco morti ad Alessandria

Macerata, venerdì 8 novembre cerimonia in memoria dei tre vigili del fuoco morti ad Alessandria

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata organizza, per venerdì 8 novembre, una cerimonia di cordoglio per ricordare la tragica scomparsa dei tre giovani colleghi decuduti lo scorso 5 novembre ad Alessandria nell'espletamento del loro servizio. Il grave evento ha portato al ferimento di altre tre persone, tra le quali un carabiniere.  La cerimonia avrà inizio alle ore 10.30 con lo schieramento, in prossimità del cippo commemorativo presente all’interno della caserma di Macerata, del personale dei Vigili del Fuoco e delle rappresentanze dei vari Corpi di Polizia. Nel corso della commemorazione verrà deposta una corona benedetta dal Parroco della chiesa di Santa Croce Don Pier Andrea Giochi. La cerimonia, alla quale è invitata tutta la cittadinanza, terminerà alle ore 11.00 con il suono delle sirene degli automezzi dei vigli del fuoco sia presso la sede centrale che presso le sedi distaccate del Comando.      

07/11/2019 12:56
San Severino, una giornata della memoria nel ricordo dei caduti nelle missioni di Pace

San Severino, una giornata della memoria nel ricordo dei caduti nelle missioni di Pace

Martedì 12 novembre sarà celebrata a San Severino Marche la Giornata della memoria e del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, con una commemorazione ufficiale promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dal Comune. Alle ore 10 è previsto il ritrovo delle autorità, della cittadinanza e delle scolaresche settempedane al monumento di via Padre Giuseppe Zampa, a seguire cerimonia dell’alzabandiera e deposizione di una corona di alloro poi benedizione e recita della preghiera del Carabiniere. La cerimonia si chiuderà con gli interventi delle autorità. Il 12 novembre 2003 un’autocisterna irruppe nella base Maestrale di Nassiriya, una delle due sedi dell’operazione Antica Babilonia, la missione di pace italiana in Iraq. L’autocisterna esplose all’interno della base. Il bilancio fu di 28 morti dei quali 19 italiani e, fra questi, 12 carabinieri.

07/11/2019 12:46
Angelo Montaruli è il nuovo segretario dell'Unione Montana Marca di Camerino: gli auguri di Gentilucci

Angelo Montaruli è il nuovo segretario dell'Unione Montana Marca di Camerino: gli auguri di Gentilucci

È il dottor Angelo Montaruli il nuovo segretario generale dell'Unione Montana Marca di Camerino. 63 anni, nato a Giovinazzo, in provincia di Bari, una laurea in scienze politiche e una carriera nella pubblica amministrazione iniziata negli anni '80 che, dopo molte esperienze in giro per l'Italia, lo ha portatato nelle Marche. Segretario generale nei comuni di Morrovalle, San Severino e poi cinque anni a Camerino. Attualmente è segretario generale dei comuni di Fiuminata, Serravalle e Belforte del Chienti e lo scorso 14 ottobre è stato nominato segretario di un organo fondamentale per l'entroterra marchigiano, l'Unione Montana Marca di Camerino che comprende sei comuni: Camerino, Fiastra, Muccia, Pieve Torina, Serravalle di Chienti e Ussita. "La comprovata esperienza del dottor Montaruli, le sue doti professionali ed umane sono nuova ricchezza per l'Unione Montana", ha dichiarato il presidente dell'Ente e sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci. "La Marca è terra di confine e quindi terra di incontri. Con questo spirito, inclusivo e mai esclusivo, - ha sottolineato Gentilucci - portiamo avanti, da oggi anche grazie alla collaborazione di Montaruli, l'attività in molteplici ambiti. Continuiamo a tenere alta l'attenzione sui territori devastati dal sisma per accelerare la ricostruzione, ci adoperiamo per risollevare l'economia e risolvere le criticità di un territorio dove strategico è il settore dei servizi sociali, ma tutto senza mai tralasciare il turismo e mirate operazioni di incoming, così come il tema della sicurezza, confermato dalla nostra disponibilità ad ospitare la Caserma della Compagnia Carabinieri di Camerino. Oggi auguriamo buon lavoro al dottor Montaruli e a tutti noi, per continuare ad operare bene e in squadra". Montaruli succede a Rosalba Catarini e dopo la nomina è già operativo nel suo ruolo di segretario, per il quale non percepirà emolumenti, dato il suo incarico in uno dei comuni facenti parte dell'Unione.

07/11/2019 12:31
Civitanova, l'assessore Borroni: "Il dialogo con i commercianti è essenziale per una città di successo" (FOTO E VIDEO)

Civitanova, l'assessore Borroni: "Il dialogo con i commercianti è essenziale per una città di successo" (FOTO E VIDEO)

Dopo aver incontrato i commercianti di Civitanova Marche, abbiamo chiesto all'assessore al commercio della città rivierasca Pierpaolo Borroni quali sono invece le iniziative messe in campo dall'Amministrazione, cosa si sta facendo ora e cosa si farà in futuro in sinergia con chi è "sul campo" ogni giorno. "Una buona amministrazione, come punto focale del proprio operato, deve avere quello di dialogare. Il dialogo è essenziale per avere un buon rapporto con i commercianti e dare vita a una città di successo. Fin dal nostro insediamento abbiamo operato un avvicinamento con le associazioni quali "Centriamo" piuttosto che Confcommercio e ogni tipo di manifestazione viene concordata con loro. Anhce le varianti urbanistiche, prima di essere votate, vengono messe a conoscenza dei commercianti ai quali chiediamo un'opinione." Sulla stagione estiva, Borroni ha parlato di un "grande successo", con lo sguardo già al Natale. "Dalle luminarie, alla mostra dei presepi che stiamo cercando di portare, fino alla pista di ghiaccio, ogni evento è stato organizzato e concordato con i commercianti: il dialogo, ripeto, è la base di una buona amministrazione." E sulle attività del centro, Borroni è certo che queste "devono rappresentare la qualità, il salotto buono della città; un centro che stiamo continuando a ristrutturare - ha concluso -. Il centro commerciale certamente rappresenta un'offerta diversa, più semplice se vogliamo. Il cuore della città invece costituisce l'alto livello del nostro commercio che continueremo a incrementare giorno dopo giorno."  

07/11/2019 10:00
Terzo incontro territoriale per l'Ordine degli Assistenti Sociali delle Marche a Macerata

Terzo incontro territoriale per l'Ordine degli Assistenti Sociali delle Marche a Macerata

Giro di boa per il ciclo di incontri territoriali ideato ed organizzato dal Consiglio dell’Ordine Assistenti Sociali delle Marche. Giovedì 8 novembre, a partire dalle ore 14.30, all'interno dell'Auditorium dell'Università degli Studi di Macerata si terrà il terzo appuntamento dedicato ai cambiamenti e alle priorità della professione.   Diversi i temi che verranno trattati: dalla formazione (a spiegarne i meccanismi sarà Lucia Mandorlini della Commissione Formazione Continua) alla revisione del Codice deontologico (con spiegazioni da parte di Samantha Sampaolesi della Commissione Etica e Deontologia), dalle relazioni di metà mandato del Consiglio (previsti gli interventi dei referenti delle varie Commissioni, tra cui Sara Concetti e Raffaella Fusaro) al nuovo procedimento disciplinare (che verrà illustrato da Orazio Coppe, presidente del Consiglio territoriale di disciplina). “L'aspetto comunicativo ed il confronto con gli iscritti – spiega la presidente Marzia Lorenzetti – sono per noi elementi essenziali della nostra azione come Consiglio. Già nei primi due incontri territoriali, tenutisi ad Ancona e Fermo, abbiamo avuto modo di sondare quanto sia necessario interagire costantemente sia per far conoscere le novità normative, sia per rimarcare l'importanza della formazione, oltre che per accogliere istanze e suggerimenti da parte di tutti. In questo modo la nostra professione, che ha ruolo sempre più determinante nelle dinamiche sociali della regione e dell'intero Paese, acquisisce ancora più professionalità e consapevolezza nelle scelte quotidiane”.

06/11/2019 19:00
Recanati, l'ultimo saluto a Vanni Leopardi: "Uomo affabile, gentile e di grande intelletto" (FOTO)

Recanati, l'ultimo saluto a Vanni Leopardi: "Uomo affabile, gentile e di grande intelletto" (FOTO)

Si sono svolti oggi a Recanati i funerali di Vanni Leopardi, discendente del poeta Giacomo, scomparso lo scorso 4 novembre all'età di 77 anni a seguito di una breve malattia (LEGGI QUI). La funzione religiosa, officiata da Padre Roberto Zorzolo, è stata celebrata nella Chiesa di Santa Maria di Montemorello, in piazza Sabato del Villaggio, dove venne battezzato anche l'illustre avo. In tanti, tra cittadini e istituzioni, hanno voluto dare l'ultimo saluto al Conte ed essere vicini al dolore della figlia Olimpia e dei nipoti Ettore, Gregorio, Diana e Pier Francesco, figlio del fratello Mimmo, che non ha potuto partecipare alla cerimonia. Sul feretro, presidiato dal picchetto d’onore dell’arma dei Carabinieri, le 51 rose rosse della figlia Olimpia in ricordo dei 51 anni d’amore trascorsi insieme. "La tua memoria sia tra quelli che renderanno sempre più glorioso il passato del tuo nobile casato”. Dopo il commosso ricordo di Padre Floriano, la parola al sindaco di Recanati Antonio Bravi e al presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta. "Oggi salutiamo una persona attenta alla divulgazione dell'opera di Giacomo, che ha sempre onorato profondamente - le parole del primo cittadino -. La sua figura riassume molteplici qualità umane, morali e intellettuali. Vanni lascia un patrimonio prezioso per la memoria collettiva della città." Vanni Leopardi era vero e proprio simbolo della città nonché uomo di grande cultura capace di spendersi in prima persona per la salvaguardia del patrimonio leopardiano. "Ho difficoltà nel ricordare un uomo con il quale ho avuto un rapporto di amicizia lungo decenni - le parole di Corvatta -. Chi lo ha conosciuto sente ora la mancanza di quella gentilezza, affabilità e affetto che Vanni sapeva distribuire a tutti quelli che incontrava. Una figura complessa la sua che si è interessata di molte cose. È stato custode del patrimonio della famiglia e ha sempre dimostrato il suo amore per l'ambiente, per la cultura e per i giovani donando un momento di crescita e di educazione a tutta la città. Ha sempre avuto un attaccamento profondo verso la sua famiglia, essendo un punto di riferimento e un esempio da ricordare." "Sono stato un privilegiato perché ho vissuto con lui moltissimi momenti di vita - ha concluso Corvatta, visibilmente emozionato -. Infine voglio ricordare il suo rapporto di grande passione con la figlia Olimpia: siete sempre stati una sola persona e vedervi così è una consolazione dell'animo". Un ricordo che ha commosso la contessa dopo l'abbraccio del presidente Corvatta. Al termine della cerimonia il corteo, con a capo il feretro portato dai nipoti Pier Francesco e Gregorio, ha attraversato la città fino a Porta Romana. Il feretro è stato trasferito a San Leopardo nella tomba monumentale della famiglia. "Vanni Leopardi apparteneva ad una razza in estinzione: quella di una ristrettissima cerchia di aristocratici che, consci delle proprie responsabilità sociali e culturali, hanno dedicato la vita anche a iniziative di interesse comune, dimostrando con ciò, nei fatti, quel senso civico che ogni persona civile dovrebbe avere; tanto più se è nata in un contesto privilegiato per cultura e agio - il ricordo del vice presidente del FAI Marco Magnifico -. Vanni Leopardi mettendo a disposizione della collettività il tesoro di cui la famiglia è custode, mantenendolo con amorevole cura, avviando la sua progenie a questo civile atteggiamento (con successo visto il ruolo oggi così ben ereditato dalla figlia Olimpia) e mettendosi a capo di iniziative di valore ambientale e paesaggistico che hanno evitato scempi irreparabili alla sua terra, ha perfettamente interpretato il senso dell'articolo 118 della Costituzione che affida a tutti noi un ruolo sussidiario a quello dello Stato, nel compiere azioni che diano beneficio alla collettività. Una lezione di stile e di civiltà che è giusto ricordare e additare soprattutto alle giovani generazioni."

06/11/2019 17:40
Camerino, nuove pensiline nelle aree Sae: lavori per 230mila euro

Camerino, nuove pensiline nelle aree Sae: lavori per 230mila euro

Nuove pensiline per le fermate del trasporto pubblico nelle aree Sae, a Camerino. Il Comune si è aggiudicato un finanziamenro per i lavori da svolgere a Cortine Est e Ovest, Vallicelle e in altre zone della città in cui sono state costruite le nuove soluzioni abitative d’emergenza, a seguito del sisma del 2016. L’intervento impegnerà una cifra pari a 230mila euro. Dopo il terremoto si sono aperte esigenze di mobilità completamente nuove per gli abitanti della città ducale rendendo indispensabile la necessità di studiare nuovi collegamenti in grado di mettere in comunicazione giornalmente i Comuni. Sono stati, dunque, collocati nuovi servizi di trasporto pubblico locale ordinari, sebbene temporanei e a carattere speciale, destinati cioè a coloro che hanno dovuto affrontare una situazione di particolare disagio, lavoratori e studenti dei comuni terremotati. Servizi organizzati in modo dinamico in funzione delle condizioni mutate e imposte dell’emergenza. Accanto ad essi, sono state dotate di nuove fermate anche le nuove aree per i servizi di trasporto pubblico locale come bus e navette. È proprio rivolto a queste ultime aree l’intervento che prevede una copertura per tutte le fermate così da rendere migliore e più accogliente l’attesa per i cittadini che utilizzeranno i servizi di trasporto pubblico.

06/11/2019 16:26
Civitanova, troppi piccioni in città: scatta il piano di cattura

Civitanova, troppi piccioni in città: scatta il piano di cattura

La Giunta di Civitanova Marche ha approvato un piano di controllo per limitare i danni dovuti all'eccessiva presenza di colonie di piccioni in città. Ne dà notizia l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, illustrando l’atto di indirizzo per la riduzione del guano: non risultano più sufficienti l’intervento di pulizia e i lavaggi settimanali dei luoghi pubblici, nonché le installazioni delle reti di protezione e dissuasori. L’Amministrazione ha conferito un incarico di monitoraggio della consistenza numerica dei colombi dando priorità al centro storico della Città Alta. La ditta incaricata ha effettuato il censimento richiesto indicando per i sei siti esaminati una densità di oltre mille colombi per chilometro quadrato rispetto ai 300/400 stabiliti nel piano della Regione Marche quale soglia di intervento limitativo. L’atto deliberativo della Giunta prevede l’attivazione di un piano di cattura con affido a ditta specializzata per un periodo che va da novembre 2019 a marzo 2020 per un totale di 5 mesi, piano da attuare mediante una determina del dirigente del servizio. Inoltre si è ritenuto necessario dare le direttive finalizzate alla pubblicazione di apposita ordinanza sindacale per l’attivazione dei metodi ecologici da porre in atto su tutto il territorio comunale. In particolare si dispone il divieto di somministrazione di granaglie o altro alimento in luoghi pubblici con annesso regime sanzionatorio; obbligo di occlusione fisica all’accesso dei volatili ai siti riproduttivi all’interno o sulle facciate di edifici pubblici e privati; obbligo d’interdire l’accesso dei colombi ai ruderi urbani di fabbricati abbandonati che versano in condizioni di degrado e che vengono usati quali siti riproduttivi o dormitori.  La situazione di emergenza era stata segnalata alla redazione di Picchio News dai residenti della Città Alta: leggi qui       

06/11/2019 13:40
Contratto di fiume dell'alto Potenza: al via una nuova assemblea pubblica e un sopralluogo

Contratto di fiume dell'alto Potenza: al via una nuova assemblea pubblica e un sopralluogo

Domani pomeriggio, giovedì 7 novembre, alle ore 16:30 nell’ex sala udienze del Giudice di Pace, a palazzo Governatori a San Severino Marche, verrà ospitato il secondo laboratorio di partecipazione destinato all’avvio del Contratto di fiume Alto Potenza, sottoscritto a marzo dello scorso anno da diversi sindaci del territorio, dai rappresentanti di alcune associazioni e dal presidente dell’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche, Matteo Cicconi. L’assemblea pubblica è riferita, in modo particolare, al territorio compreso tra i comuni di Castelraimondo, Gagliole, San Severino Marche e Treia. L’incontro sarà propedeutico anche a un nuovo sopralluogo, in programma per la mattina di sabato 9 novembre, lungo lo stesso fiume, tra San Severino Marche e la località di Santa Maria in Selva. I punti di incontro per i partecipanti saranno, alle ore 9, nel piazzale antistante il cimitero di San Severino Marche e, alle ore 11,30 circa, all’ingresso al campo sportivo di Passo di Treia. Il bacino idrografico del Potenza ha una superficie di 774,60 kmq compresa quasi interamente nella provincia di Macerata con alcuni lembi occidentali nella provincia di Ancona e nella Regione Umbria. I suoi confini sono: a Nord i bacini dell'Esino e del Musone, a Sud il bacino del Chienti, a Ovest quello del Topino, affluente del Tevere. Il fiume Potenza è lungo 88 chilometri. L’Unione Montana, in qualità di ente coordinatore del progetto relativo al Contratto di fiume, lo scorso anno ha affidato al professor Carlo Brunelli la predisposizione di una prima proposta di struttura organizzativa del Contratto stesso che servirà per dare vita alla rigenerazione ambientale del bacino idrografico che fa riferimento a un territorio di oltre 400 chilometri quadrati e dove insistono ben quattro siti Natura 2000 e due zone speciali di conservazione. Il nuovo incontro, aperto alla partecipazione delle associazioni e della cittadinanza, servirà per presentare le nuove analisi e per parlare delle problematiche riscontrate durante i sopralluoghi effettuati negli ultimi mesi. Alla fine della discussione verranno individuati alcuni progetti da inserire nella programmazione futura.

06/11/2019 12:53
Monte San Giusto, in scena il dialetto marchigiano sabato 9 novembre al Teatro Durastante

Monte San Giusto, in scena il dialetto marchigiano sabato 9 novembre al Teatro Durastante

Continua al Teatro Durastante di Monte San Giusto la rassegna “Dialetti Marchigiani a confronto” organizzata dalla Federazione Italiana Teatro Amatori con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Monte San Giusto. Sabato 9 novembre alle ore 21:00 sarà in scena lo spettacolo del Teatro Accademia di Pesaro "C’era na volta… i mirecol de Sant’Anna", di Paolo Cappelloni. Una storia che affonda le radici all'inizio del secolo scorso, quando nel 1913 l'allora sindaco della città di Pesaro decise di abbattere le mura roveresche della città per dar modo di ampliare l'antico borgo. Una decisione che si rivela da subito infausta, perchè attaccate alle mura vi erano anche delle abitazioni che avrebbero dovuto seguire la stessa sorte: la demolizione. Tra queste, la sartoria di Antonia Rupetti, che con le sue lavoranti rischierebbe lo sfratto. Un misero destino al quale va data una risposta. Cosa fare? Saranno le donne pesaresi a trovare una brillante soluzione. La rassegna teatrale in dialetto proseguirà venerdì 15 novembre con la compagnia Teatroclub Amedeo Gubinelli di San Severino Marche che presenterà “capita a 50…figurate a 20”, mentre sabato 23 novembre si terrà la premiazione finale e lo spettacolo della Compagnia di Avenale “La famiglia”. La giuria tecnica che eleggerà il miglior spettacolo sarà presieduta dal Prof. Fabio Serpilli, grande esperto di dialetti marchigiani. Sulla pagina facebook di Fita Marche le informazioni generali e le descrizioni dei singoli spettacoli in calendario. Il biglietto d'ingresso è di sette euro.

06/11/2019 10:28
Carolina, mamma e donna "coraggio" ha incontrato studenti e genitori a San Severino

Carolina, mamma e donna "coraggio" ha incontrato studenti e genitori a San Severino

Carolina Bocca volontaria della Fondazione Ema PesciolinoRosso, è stata ospite dell’associazione Help Sos salute e famiglia nella rassegna “Progetto donna oggi” patrocinata dal comune di San Severino e ha parlato con studenti e genitori della sua storia, raccontata anche in un libro: “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio”. Bocca, a San Severino, ha raccontato la sua storia di mamma e di donna. Una storia forte, dolorosa e drammatica, ma con una lieto fine. Carolina è una volontaria dell’associazione Ema Pesciolino Rosso, una Fondazione che ha come scopo principale il sostegno dei giovani nella forma di divulgazione e sostegno di attività di sviluppo e crescita, che è nata per volontà di Gianpietro che ha perso il suo amato figlio Emanuele nel 2013 e che da quel momento ha deciso di dedicare la sua vita ai ragazzi. In questi anni il PesciolinoRosso è diventata una community di migliaia di persone, in crescita costante, dove genitori e giovani si scambiano idee, pensieri e condividono riflessioni su temi come l’adolescenza, il futuro, la scuola e ovviamente il rapporto tra genitori e figli. Carolina ha incontrato in mattinata i ragazzi dell’Itis “Divini” e alle ore 20.30 tutta la cittadinanza, e in particolare i genitori. Si è presentata nelle vesti di mamma che vuole raccontare la sua esperienza, senza cadere nel vittimismo, ma facendo partecipi tutti della sua storia perché tutti siano consapevoli di quanto può essere difficile il rapporto tra genitori e figli, e di quanto è complesso il periodo adolescenziale, ma che alla fine, tutto si può risolvere. Ma c’è bisogno di consapevolezza, coraggio e decisione. Carolina ha parlato di tante cose importanti che hanno emozionato e che sono un insegnamento interessante ma soprattutto utile. "Perché viviamo in tempi difficili in cui il senso delle cose è sempre più incerto ed essere genitori è sempre più complesso." Ha iniziato parlando del successo a tutti i costi che gli adulti vogliono insegnare ai figli quando invece sarebbe importante preparare i ragazzi alla frustrazione, al fallimento e ad assumersi le proprie responsabilità. Ha spiegato quanto è "fondamentale parlare e condividere le proprie emozioni, essere capaci di superare l’ansia di non riuscire ad affrontare i propri figli ma di ascoltarli sempre e imparare a conoscerli senza pregiudizi". Poi ha raccontato la sua storia di una “mamma coraggio” che ha dovuto affrontare la tossicodipendenza del figlio a 13 anni. Tre anni per decidersi di mandare il figlio in una struttura riabilitativa, e i genitori che hanno intrapreso un difficile percorso di sostegno alla genitorialità. Ma una storia che dopo mille difficoltà, ricadute e momenti bui ha un lieto fine. Oggi il figlio di Carolina ha 21 anni e ha superato tutti i suoi problemi. Come Lei scrive anche nel libro "è normale sentirsi perduti, come uno studente il giorno degli esami o un calciatore che sta per battere il calcio di rigore nella finale della Coppa del mondo. È normale avere paura, normale non sentirsi all’altezza o abbastanza forti. Ma è fondamentale non lasciarsi andare, affrontare sempre la realtà, assumersi le proprie responsabilità ed avere fede nel futuro. Un figlio tossicodipendente non è un figlio sbagliato ma è un dono. Sembra follia, ma questi ragazzi che io chiamo 'senza pelle', perché sono più sensibili, hanno molto da dirci e il compito di noi genitori è di ascoltarli, perché l’adolescenza non è una malattia, ma va conosciuta, e per farlo è necessario mettersi in gioco”.

06/11/2019 10:06
Treia, approvato il regolamento di polizia rurale

Treia, approvato il regolamento di polizia rurale

È stato approvato all’unanimità il regolamento di polizia rurale a Treia. Una decisione maturata durante l’ultimo Consiglio comunale, volta all’attuazione di misure di contrasto del rischio idrogeologico e alla sensibilizzazione della collettività sull’importanza di buone pratiche agricole per vivere positivamente il territorio. Il servizio di polizia rurale assicura, nell’ambito del territorio comunale disposizioni, normative statali, regionali e comunali, per coniugare attività agricola e rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi, in sintonia con i principi dello sviluppo sostenibile, nell’interesse generale della cultura, della tradizione agraria e della vita sociale delle campagne. Il testo approvato contiene disposizioni generali necessarie a chiarire le finalità del regolamento, il tutto corredato da un allegato tecnico che contiene tavole delle principali sistemazioni idraulico-agrarie per la lavorazione dei terreni, con indicazioni delle fasce di rispetto da osservare. Disposizioni puntuali vengono dettate per la pulizia e manutenzione dei terreni incolti, con limitazioni in materia di accensione di fuochi e del materiale vegetale prodotto dal fondo, disposizioni sulla gestione ed utilizzo agronomico dei liquami zootecnici, di pascolo e di detenzione degli animali. Una corretta manutenzione dei terreni è necessaria ad evitare danni e fenomeni di dissesto idrogeologico: «In una terra fragile e vulnerabile come la nostra – spiega il vicesindaco David Buschittari – dove si verificano sempre con più frequenza emergenze e calamità di natura idrogeologica, la pianificazione preventiva gioca un ruolo decisivo. E’ in questa fase che abbiamo il dovere di intervenire: l’adozione del regolamento di Polizia Rurale rappresenta un compendio organico di norme idonee a salvaguardare i territori agricoli, la convivenza civile, la sicurezza dei cittadini, la più ampia fruibilità dei beni comuni, la tutela e il miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente». I proprietari dei fondi hanno l’obbligo di potare i rami delle alberature e le siepi fronteggianti le strade in modo da non causare restringimenti pericolosi, predisporre una rete scolante per la raccolta delle acque che defluiscono dai terreni confinanti garantendone la pulizia e il mantenimento nel tempo e predisporre un reticolato di regimazione idrica sui terreni che tenga conto della conformazione morfologica e dell’andamento plano altimetrico degli stessi. L’accensione di materiale vegetale prodotto nel fondo è consentita a condizione che lo stesso venga accumulato e collocato ad una distanza minima di metri 200 da depositi di materiali infiammabili, depositi di paglia e fieno, da 150 metri dalle abitazioni e di metri 100 dalle strade pubbliche, mentre è vietata l’accensione dei fuochi nel periodo dal 1° luglio al 15 settembre salva diversa determinazione della Giunta regionale. Le operazioni di rifornimento, lavaggio e scarico di eventuali residui e la manutenzione di attrezzature utilizzate per la distribuzione di prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti non possono essere effettuate in luogo pubblico o aperto al pubblico. L’amministrazione comunale di Treia si è detta pronta ad attuare iniziative volte a responsabilizzare i cittadini, organizzando incontri per far comprendere alla comunità la bontà di questo regolamento. «L’approvazione di questo regolamento – conclude Buschittari – si inserisce nel quadro delle azioni compiute nel campo della sicurezza. Devo ringraziare il consigliere Tommaso Sileoni per il lavoro svolto in totale sinergia. Vogliamo amministrare calandoci nella quotidianità, attuando confronti mirati con la comunità per l’attuazione consapevole delle misure compensative e di superamento delle criticità. Ci sono temi che per la loro importanza valicano l’appartenenza politica e uniscono gli schieramenti, per il fine ultimo che si chiama bene comune».      

05/11/2019 17:29
Rinegoziazione dei mutui da parte dei comuni del cratere sismico: lettera delle tre Unioni al Governo

Rinegoziazione dei mutui da parte dei comuni del cratere sismico: lettera delle tre Unioni al Governo

Possibilità di rinegoziazione dei mutui da parte dei Comuni compresi nel cratere sismico del Centro Italia. L’emendamento, da inserire, su richiesta dei proponenti, in sede di conversione del “decreto sisma 2019” o nella legge di Stabilità per l’anno 2020, è stato approvato ufficialmente la settimana scorsa nel Consiglio dell’Unione Montana Potenza Esino Musone. Anche l’Unione Monti Azzurri, presieduta da Giampiero Feliciotti, e l’Unione Marca di Camerino, con il presidente Alessandro Gentillucci, hanno appoggiato la proposta. La missiva verrà inviata entro oggi al Presidente della Repubblica e al Governo. “La richiesta è quella di rinegoziare i mutui perché tutta Italia, a oggi, può farlo a tassi più agevolati rispetto a quelli che i comuni avevano stipulato nell’occasione – ha spiegato il Presidente dell’Unione capofila della proposta Matteo Cicconi -. Attualmente i mutui, nelle zone del cratere, sono sospesi ma quando si ripartirà con il pagamento, grazie a questo emendamento, i cittadini potranno pagare con un tasso più agevolato. La richiesta è stata promossa su istanza dei sindaci del cratere e verrà ora inoltrata al Governo.” Un emendamento appoggiato anche dall’Unione Marca di Camerino, “in stretta sinergia con gli altri presidenti perché questo è un percorso di unione che ci ha sempre contraddistinto – le parole di Alessandro Gentilucci -. Dovremmo però anche richiedere altri percorsi che certamente sono molto importanti come delle linee guida applicative ben definite, serie e chiare per i tecnici che debbono certificare la ricostruzione.” “Le tre Unioni Montane sollecitano fortemente l’applicazione di questa rinegoziazione perché altrimenti i comuni si troverebbero all’improvviso a non poter assolvere al soddisfacimento del pagamento – ha aggiunto il presidente Giampiero Feliciotti -. È importante che venga preso in considerazione altrimenti saremmo, come sempre, cornuti e mazziati.” "I mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa a Comuni inseriti negli allegati 1, 2, 2-bis del D. Lgs. n. 189/2016, trasferiti al Ministero dell’economia e delle finanze in attuazione all’articolo 5, commi 1 e 3, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, possono essere oggetto di operazioni di rinegoziazione che determinino una riduzione totale del valore finanziario delle passività totali a carico degli enti stessi - si legge nell'emendamento che verrà inviato al Governo -, ferma restando la data di scadenza prevista nei vigenti piani di ammortamento. Possono essere oggetto di rinegoziazione i mutui che, alla data del 1° gennaio 2020, presentino le seguenti caratteristiche: interessi calcolati sulla base di un tasso fisso; oneri di rimborso a diretto carico dell’ente locale beneficiario dei mutui; scadenza dei prestiti successiva al 31 dicembre 2022; debito residuo da ammortizzare superiore a 10.000 euro; mancanza di rinegoziazione ai sensi del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 20 giugno 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2003; senza diritto di estinzione parziale anticipata alla pari." "La rinegoziazione avrà effetto dalla annualità in cui riprende il pagamento delle rate sospese dalla normativa applicabile agli enti locali i cui territori sono stati colpiti dagli eventi sismici del 2016. Tale misura consentirebbe ai comuni del cratere sismico, i cui mutui sono al momento sospesi, di accedere alla possibilità di rinegoziazione degli stessi, contribuendo a liberare risorse preziose da destinare ai nostri territori ancora gravemente in difficoltà."

05/11/2019 17:10
Macerata, nuovi servizi igienici nei bagni pubblici: al via i lavori, spesa di 225mila euro

Macerata, nuovi servizi igienici nei bagni pubblici: al via i lavori, spesa di 225mila euro

L’Amministrazione comunale di Macerata ha approvato un progetto che consentirà di migliorare i servizi igienici pubblici presenti in città. Inizialmente l’intervento riguarderà i tre bagni pubblici che si trovano lungo Piaggia dell’Università, in viale Trieste e ai Giardini Diaz. Successivamente si proseguirà con le altre strutture presenti in città. L’intervento consisterà nell’installazione, all’interno dei locali già esistenti, di bagni autopulenti con struttura delle pareti in acciaio che prevedono il lavaggio automatico con disinfezione dopo ogni uso, le porte saranno automatiche e si apriranno allo scadere del tempo previsto per evitare usi impropri della struttura.  I lavori prenderanno il via domani, mercoledì 6 novembre, con i bagni di Piaggia dell’Università che, di conseguenza saranno chiusi, per un mese, e poi proseguiranno con quelli di viale Trieste e dei Giardini Diaz. Per i lavori è prevista una spesa di 225mila euro e verranno realizzati d’intesa con il Consmari che effettua la pulizia di tutti i servizi igienici della città.  

05/11/2019 15:43
Nuova area per parcheggi privati nel rione Settempeda: arriva l'ok del Consiglio comunale

Nuova area per parcheggi privati nel rione Settempeda: arriva l'ok del Consiglio comunale

Semaforo verde dal Consiglio comunale di San Severino Marche all’adozione definitiva della variante parziale al Piano regolatore generale comunale per la trasformazione di un’area, sita nel rione Settempeda, da area per il verde pubblico a nuova area per parcheggi privati inedificabile. Si tratta di un’area di 2.650 metri quadrati, non accatastata e in corso di frazionamento, posta in prossimità dell’intersezione tra la strada statale 361 “Septempedana” e la strada statale 502 “Cingolana” per la quale l’Amministrazione comunale settempedana ha attivato la necessaria procedura di valorizzazione inserendola nel patrimonio pubblico alienabile. La variante al Prg, non avendo registrato osservazioni, è stata così adottata in via definitiva dall’Assise cittadina nel corso dell’ultima seduta. Dalla vendita dell’area il Comune riceverà 300 mila euro, valore ben superiore alla quota di mercato, che saranno spesi per “migliorare la città - come ha ricordato nel suo intervento il sindaco Rosa Piermattei -. Resteranno delle piante e sarà realizzato un bel parcheggio in quella zona che è una delle zone d’ingresso a San Severino. In base al Piano delle opere pubbliche reinvestiremo la somma sui giardini di viale Matteotti che sono frequentati da tantissimi giovani e dove vogliamo creare uno spazio di aggregazione visto che lì si trova anche il Circolo Tennis. In quest’ottica stiamo pensando anche al recupero della palestra ex Gil dove si potranno realizzare spazi per le attività sportive, al piano terra, ma anche spazi proprio per l’aggregazione giovanile, al piano superiore. Poi puntiamo all’ampliamento del chiostro e del bar esistenti con un intervento di 200mila euro col quale si prevedono di realizzare due sale con servizi. Il progetto ha già ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza." "Sono previsti, inoltre, 100mila euro per la riqualificazione funzionale delle aree verdi e la messa in sicurezza del patrimonio monumentale del giardino storico “Coletti”. Per quanto riguarda il progetto del quartiere Settempeda, proprio memore della vendita dell’ex area Circhi che poi in passato non ha più portato le opere promesse, l’Amministrazione comunale - ha ricordato infine in aula il sindaco Piermattei - ha pensato di ridare a una delle più popolose zone della città anche in questo caso un centro di aggregazione. Siamo più che convinti delle nostre scelte per il bene della città” - ha infine concluso il primo cittadino esprimendo parere favorevole all’approvazione della variante al Prg che ha registrato l’astensione dei consiglieri Lampa e Panicari e il voto contrario dei consiglieri Borioni e Cruciani.

05/11/2019 15:30
Macerata, il Mercato delle Erbe spostato nei locali dell'ex Mattatoio: ecco gli orari

Macerata, il Mercato delle Erbe spostato nei locali dell'ex Mattatoio: ecco gli orari

Al via da questa settimana, con le operazioni finalizzate all’allestimento del cantiere, l’intervento di rifunzionalizzazione del Mercato delle Erbe. Lo spazio all’ultimo piano di via Armaroli rimarrà chiuso al pubblico per la durata necessaria all’esecuzione dei lavori, prevista in cinque mesi. Le attività di vendita al dettaglio di frutta e verdura riprenderanno da mercoledì 13 novembre, nei locali dell’ex Mattatoio, in cui è in allestimento il nuovo spazio dedicato. Il mercato verrà riattivato con le stesse modalità e gli stessi orari di sempre ovvero il mercoledì dalle 6 alle 12, il venerdì dalle 8 alle 12 e il sabato dalle 8 alle 12.   

05/11/2019 15:27
4 novembre a Macerata: gli studenti del Liceo "Leopardi" protagonisti delle letture (FOTO)

4 novembre a Macerata: gli studenti del Liceo "Leopardi" protagonisti delle letture (FOTO)

Due classi del liceo Leopardi di Macerata, la 4° F e la II D hanno partecipato lunedì 4 novembre alla Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate che ha visto, radunati al monumento dei caduti, autorità militari, civili ed associazioni; con loro, per una giornata che solitamente fa riferimento alla fine del primo conflitto mondiale, gli studenti del liceo Leopardi ed una classe dell’ITE.  “Teniamo molto a questo appuntamento di importante sottolineatura storica e civica – commenta la dirigente Annamaria Marcantonelli – poiché in queste situazioni, nelle quali i nostri studenti sono sempre coinvolti attivamente, è fondamentale cogliere la qualità del momento educativo condiviso”. Gli studenti liceali hanno anche apportato il loro piccolo contributo leggendo la motivazione della medaglia d’oro al valor militare concessa al milite ignoto ed alcune poesie scelte: Brecth, Ungaretti, Delcroix e Rodari. Angelica Nicole Ricca, Sofia Marchetti, Maria Chiara Ranzuglia e Lorenzo Rapari i giovani che si sono succeduti alle letture. Molta soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente dell’USP Carla Sagretti e dal Prefetto Iolanda Rolli che hanno apprezzato la presenza degli studenti che sta diventando, da qualche anno, un elemento di vitale e dinamica importanza proprio per il messaggio che la giornata riesce a trasmettere anche fuori dagli ambiti più comunemente propri.

05/11/2019 14:33
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