Attualità

San Severino, post-sisma: torna di nuovo agibile un'abitazione nella zona di Castello al Monte

San Severino, post-sisma: torna di nuovo agibile un'abitazione nella zona di Castello al Monte

Torna di nuovo agibile, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, un’abitazione singola in via Della Valle, nella zona di Castello al Monte. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a seguito dei lavori di riparazione del danno, per un importo di circa 30mila euro finanziato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato parzialmente agibile l’edificio in questione.  

06/12/2019 13:54
Camerino, il capitano Cara in missione per combattere l'Isis in Kuwait

Camerino, il capitano Cara in missione per combattere l'Isis in Kuwait

Il capitano Roberto Nicola Cara cederà in maniera pro tempore il Comando della Compagnia Carabinieri di Camerino al Sottotenente Paolo Rinaldi per un periodo di tempo variabile dai sei mesi sino ad un massimo di nove. Cara, in questo lasso temporale, presterà servizio in Kuwait nell'ambito dell'Operazione "Prima Parthica"/ Inherent Resolve condotta dalla Coalizione Internazionale guidata dagli Stati Uniti al fine di contrastare l'organizzazione terroristica del Daesh, anche nota come Isis. L'avvicendamento avverrà a partire da giovedì 12 dicembre.         

06/12/2019 13:47
Cambiamenti climatici, un premio al Comune di San Severino Marche

Cambiamenti climatici, un premio al Comune di San Severino Marche

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è stata premiata a Roma in occasione del forum “QualEnergia?” che quest’anno ha proposto il tema: “Quale Green New Deal? Come rendere la transizione energetica un’opportunità per imprese e cittadini”. Quello settempedano è stato uno dei 32 Comuni marchigiani che hanno contribuito attivamente alle politiche di transizione energetica, ma anche di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie all’adesione ai progetti “Empowering”, finanziato dal programma Horizon2020, e Life Sec Adapt. A Roma, nello spazio Hdrà di palazzo Fiano, è stato dedicato alle Marche un vero e proprio focus organizzato insieme a un incontro di approfondimento sugli stessi temi da Regione e dall’Agenzia di Sviluppo Svim la cui progettazione ha sicuramente il know how all’interno della Pubblica Amministrazione. Tra i presenti alla cerimonia anche il vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, onorevole Giancarlo Cancelleri, l’amministratore unico di  Svim, Gianluca Carrabs, l’assessore regionale all’Energia, Manuela Bora. Nel 2017, in occasione della Giornata della Terra, il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato il Patto dei Sindaci per l’Ambiente. Un impegno importante siglato insieme ad altre realtà d’Italia e del mondo. Quell’impegno, che è stato ribadito anche a Bruxelles in occasione di una giornata dedicata allo stesso tema e ospitata presso il Parlamento Europeo, è stato poi rilanciato da tutto il Consiglio comunale che ha votato all’unanimità il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima. Nel Piano ci sono azioni che l’Amministrazione locale sta mettendo in atto come ad esempio l’iniziativa Plastic Free per eliminare la plastica monouso dagli uffici comunali o l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Anche dalle mense scolastiche cittadine è stata eliminata la plastica non biodegradabile e sono state eliminate dalle macchinette distributrici di bottigliette di plastica. La società municipalizzata Assem Spa ha da tempo sposato l’energia rinnovabile con una centrale di energia solare al Cannucciaro e un parco eolico nel lago di Bolsena. Comune e Assem stanno rinnovando gli impianti della pubblica illuminazione in molte vie pubbliche con il passaggio definitivo al led. Si sta inoltre lavorando a bandi che prevedono l’incentivazione dell’uso delle biciclette elettriche e ad altre iniziative in tema di sostenibilità ambientale.  

06/12/2019 12:42
Decreto sisma, Cisl Fp Marche: “Sul personale non va, a rischio la perdita di oltre 200 professionalità"

Decreto sisma, Cisl Fp Marche: “Sul personale non va, a rischio la perdita di oltre 200 professionalità"

La Fp Cisl Marche denuncia le gravi carenze del decreto sisma approvato alla Camera asserendo come non fornisca adeguate risposte alle legittime istanze dei territori colpiti e dei professionisti precari, tecnici ed amministrativi, coinvolti nei processi di ricostruzione. "Si tratta di circa 200 unità lavorative con contratti in scadenza nei prossimi mesi - sottolinea Alessandro Moretti, responsabile Cisl Fp Marche Macerata -. Sin ora non si sono prese delle posizioni concrete riguardo a percorsi chiari di stabilizzazione. Sostanzialmente si è, di anno in anno prevista, la copertura finanziaria corrispondente alla proroga dello stato di emergenza, ma non si è mai parlato di deroghe speciali per il personale". "Pertanto per chi quest'anno supererà i 3 anni, non ci sono altre misure che quelle già previste dalla legislazione ordinaria - prosegue Moretti -, rischiando di perdere preziose competenze e professionalità addirittura prima del dicembre 2021, data presunta, aspettando la conversione in legge del decreto, della proroga dello stato emergenziale. Nel testo governativo ci sono misure che prevedono percorsi di stabilizzazione di tali figure nell'ambito del contesto degli enti locali dove lavorano (per esempio a seguito di pensionamenti). Questo fa sì che il personale impiegato nei vari enti inizi a cercare in autonomia percorsi di stabilità, con la conseguenza che si rischia di lasciar  "sguarniti" sistematicamente gli enti, non garantendo la dovuta continuità alle istruttorie dei procedimenti". "Stante poi l'elevato rischio sismico in molte regioni come le Marche - conclude Moretti -, il Governo dovrebbe pensare di istituire strutturalmente  uffici appositi regionali utilizzati a lavorare concentrandosi su questo tema, creando protocolli comuni per la gestione degli eventi calamitosi".  La Fp Cisl Marche scriverà a tutti i parlamentari marchigiani per chiedere, in sede parlamentare, l'accoglimento delle legittime istanze dei lavoratori nell'interesse dei territori colpiti dal sisma, e della necessità di garantire una buona e corretta ricostruzione.

06/12/2019 11:20
Giorgia Meloni a Macerata: "Scoprire la propria unicità e non aderire a modelli deviati" (FOTO)

Giorgia Meloni a Macerata: "Scoprire la propria unicità e non aderire a modelli deviati" (FOTO)

Incontro di rilevanza nazionale quello di oggi pomeriggio svoltosi presso il Cinema Italia di Macerata, dove l’Onorevole Giorgia Meloni ha presentato il manifesto contro le droghe elaborato dall’Onorevole Bellucci insieme al Dipartimento nazionale enti locali guidato dall’ascolano Castelli. Ad attendere la leader di Fratelli d'Italia non solo i suoi sostenitori, ma anche un gruppo di giovani cha ha messo in atto una piccola manifestazione pacifica, ironizzando sui temi oggetto dell'incontro di oggi. Con tanto di cartelloni satirici, ed altri che contestavano l'Onorevole Meloni.  La sala gremita del Cinema Italia ha atteso la Presidente di Fratelli D’Italia impegnata quest’oggi in un tour marchigiano iniziato in Ancona. I saluti iniziali li ha portati il Consigliere Comunale e Provinciale di Fratelli d’Italia, Paolo Renna, a cui poi è subentrato l’Onorevole Francesco Acquaroli che con la Meloni condivide un percorso che affonda le proprie radici nel movimento giovanile di Alleanza Nazionale. Sono molti, infatti, gli ex A.N. presenti in sala. L’Onorevole Acquaroli ha centrato subito il tema dell’incontro quello di non essere che dalla parte della verità. Egli ha, infatti, affermato come “troppo spesso il problema della droga venga strumentalizzato per avere consensi confondendo i giovani che invece andrebbero guidati e supportati”. Il primo intervento è stato quello del portavoce Regionale Carlo Ciccioli il quale ha abbandonato  le proprie vesti di politico per indossare il camice medico che da anni veste come dirigente medico dell’ASUR di Ancona. Nel suo intervento ha sottolineato come sia scientificamente sbagliato dire che esiste una distinzione tra droghe leggeri e droghe pensanti. “Quelle che vengono, a torto, definite leggere – ha continuato Ciccioli -  sono le droghe più pericolose anche perché utilizzate in un periodo della vita, quello dell’adolescenza, in cui il corpo umano subisce profonde trasformazioni di crescita che non devono essere ostacolate dall’assunzione di sostanza stupefacenti”. Non poteva mancare un saluto di vicinanza al dottor Giuli, recentemente aggredito, ed a tutti gli operatori sanitari che rischiano la propria incolumità dovendo lavorare con paziente alterati. L’ex sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli si è soffermato sul pericolo della droga, un pericolo che purtroppo non è percepito. “L’impegno – ha affermato Castelli -  deve essere quello di costruire una società in cui drogarsi venga percepito come comportamento antisociale”. Presente all’incontro anche l’Onorevole Nicola Procaccini, il quale ha manifestato come la lotta alla tossicodipendenza rappresenti l’essenza profonda della lotta politica del partito finalizzato alla tutela della vita. L’Onorevole Maria Teresa Bellucci ha evidenziato la rilevanza della piazza locale nello,  sei persone alla settimana muoiono per la droga. Secondo l’Onorevole “è da dilettanti affermare che la liberalizzazione delle droghe comporti la sconfitta della criminalità organizzata. Le persone vengono prima di tutto. Vogliamo persone libere e protagoniste della loro vita. L’Onorevole ha definito il Questore Pignataro “un eroe ma la lotta alla droga non può essere lasciata agli eroi”.  La Meloni ha preso la parola affermando che ”per fare politica sia necessario avere una visione specifica del mondo. Quella di Fratelli d’Italia mette al centro la vita umana come unica. Per la Meloni deve essere spiegato ai ragazzi che “non è importante aderire a modelli deviati proposti dalla nostra società, ma di scoprire la propria unicità”. (Foto di Giammario Scodanibbio)

05/12/2019 21:03
Agricoltura sociale: un incontro sul tema a Recanati

Agricoltura sociale: un incontro sul tema a Recanati

Un interessante momento di scambio sulle ampie tematiche dell’agricoltura sociale si è tenuto ieri in Aula Magna del Comune, presente una delegazione di esperti proveniente dalla Sardegna e aderenti alla Rete Fattorie sociali, grazie all’interessamento dell’Agenzia Laroe della Regione Sardegna. Il folto gruppo è stati ospitato per l’occasione dalla locale azienda agricola Ca’ di luna, che si caratterizza anch’essa per la sua attività multifunzionale. Questa è la cifra che accompagna infatti le imprese agricole che inseriscono nelle loro attività, tipicamente legate alla coltivazione, le dimensioni sociali: dall’inserimento lavorativo di persone con disabilità all’offerta di attività educative e riabilitative per bambini, anziani e adulti. Il tutto all’insegna del contatto con la natura, che già di per sé è garanzia di benessere per la persona. La delegazione è stata accolta dal Sindaco Antonio Bravi, che ha sottolineato i rapidi cambiamenti avvenuti nel settore e il pieno supporto a tale tipo di politiche che, sebbene siano meno evidenti e suscitino poco clamore, sono invece assi portanti per la comunità e anche per l’economia locale. Presente l’Assessora alle politiche sociali Paola Nicolini, che ha indicato nell’agricoltura sociale un valore aggiunto per tutta la comunità e per il territorio, annunciando anche un lavoro in corso sulla possibilità di censire e rendere note le attività sociali che sono diffuse nelle nostre campagne a favore dei più piccoli, in un progetto di “Campagna amica delle bambini e dei bambini”. È intervenuto il consigliere Stefano Miccini, delegato alle politiche agricole, facendo notare il pregio di alcune iniziative nel nostro territorio e al tempo stesso indicando alcune difficoltà di carattere legislativo. Per Ca’ di luna ha preso la parola uno dei soci, Tony Giri, raccontando la nascita e lo sviluppo dei progetti in corso presso l’azienda, che ha come caratteristica la cura delle asine e il loro utilizzo in percorsi educativi e riabilitativi, ma anche di turismo lento. La realizzazione di questi progetti richiede differenti competenze e costituisce un vero e proprio patrimonio di scambio di conoscenze. Per la Regione Marche era presente il funzionario Leonardo Lopez, che ha risposto alle numerose domande giunte dalla delegazione, attenta e partecipe. Si è parlato della qualità delle progettazioni, delle necessità dell’interazione e integrazione delle competenze funzionali alla loro realizzazione, indicando nell’agricoltura sociale un elemento di spicco nell’agenda politica, almeno a livello locale.    

05/12/2019 18:44
Maltempo Marche, il Consiglio dei ministri concede lo stato di emergenza

Maltempo Marche, il Consiglio dei ministri concede lo stato di emergenza

Il Presidente del Consiglio dei ministri, con la delibera del 2 dicembre 2019, ha riconosciuto per la Regione Marche lo stato di emergenza per gli eventi meteorologici di  novembre 2019. È stata stanziata la somma di 157.000 euro per la copertura dei primi interventi di somma urgenza. “Esprimo soddisfazione per i tempi rapidi con cui è stata data risposta ai problemi causati dall’eccezionalità dei fenomeni che hanno colpito la costa marchigiana. Questo è un segnale positivo perché la delibera del governo prevede una  successiva ricognizione dei danni che la Regione Marche ha stimato in circa 7 milioni di euro – commenta l’assessore Sciapichetti – I comuni che hanno risposto alla ricognizione dei danni sono 18”. “Siamo soddisfatti per l’inserimento ma è una cifra insufficiente per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate. Auspichiamo una tempestiva integrazione del contributo ” conclude il presidente Ceriscioli.

05/12/2019 17:38
Spese emergenza sisma, in arrivo altri 120 milioni per le Marche dal Dipartimento Protezione Civile

Spese emergenza sisma, in arrivo altri 120 milioni per le Marche dal Dipartimento Protezione Civile

Arrivano alla Regione Marche ulteriori 120milioni di euro da parte del Dipartimento della Protezione Civile per le spese emergenziali, previste fino al 30 aprile 2020, per il sisma. Ad oggi l’ammontare complessivo delle risorse trasferite è di 1 miliardo e 144 milioni di euro, di questi 731 milioni sono stati rendicontati. “Questo ulteriore stanziamento è un segnale forte per i nostri territori e consente di dare continuità agli interventi di emergenza garantendo a tutti cittadini coinvolti le misure fino ad ora messe in campo” , commenta l'assessore Angelo Sciapichetti.

05/12/2019 17:29
Tolentino, istituito un fondo contributi per il pagamento della tassa sui rifiuti

Tolentino, istituito un fondo contributi per il pagamento della tassa sui rifiuti

Il Comune di Tolentino ha istituito un nuovo fondo per la concessione dei contributi per quanto concerne i pagamenti della tassa sui rifiuti. Il provvedimento riguarderà alcune categorie specifiche. Tra di esse, i nuclei familiari numerosi ed in particolare le famiglie residenti a Tolentino, da almeno cinque anni, con tre o più figli che abbiano a disposizione un solo reddito e un ISEE inferiore a 8.107,50 Euro (ISEE pari a quello fissato dallo Stato per i Bonus su Luce e Gas) è prevista la concessione di un contributo a parziale rimborso della TARI 2019.  Per i giovani imprenditori, invece, con meno di 35 anni, che quest’anno hanno aperto una nuova attività a Tolentino, è stato fissato un contributo pari a quanto pagato a titolo di Tari per il 2019. Il contributo sarà concesso relativamente ai primi quattro anni di attività. Anche le attività commerciali sono interessate dal provvedimento: ristoranti, pizzerie, pub, mense, bar, pasticcerie, negozi di ortofrutta, pescherie, fiorai, banchi di mercati. Per tutte quelle che hanno registrato nel 2018 un calo del volume d’affari o del fatturato, rispetto al 2017, viene concesso un contributo di 300 euro per attività con superfici comprese fino a 100 metri quadrati, 250 euro per attività con superfici comprese tra 101 e 200 metri quadrati e 200 euro per attività con superfici comprese tra 201 e 350 metri quadrati. Per gli agriturismi, invece, l’entità del contributo varia sulla base del numero delle unità abitative di cui dispongono: 700 euro per quelle dotate di almeno cinque unità, 500 euro per quelle dotate di almeno quattro unità e 300 euro per quelle dotate di almeno tre unità. Infine, ai cittadini che si trovano in cassa integrazione o in disoccupazione, e devono pagare rate di mutuo sull’abitazione di proprietà o affitti per l’abitazione principale superiori a 300 euro mensili, sarà concesso, per i primi due anni, un contributo pari a 100 euro sul pagamento della Tari. I cittadini interessati dovranno presentare la domanda di contributo utilizzando il modello predisposto, che andrà sottoscritto e accompagnato da una copia di un documento di identità valido. Il modulo è scaricabile dal sito internet del Comune e può essere richiesto allo sportello dell’ufficio tributi. Le domande, spedite con raccomandata, inviate via pec all’indirizzo comune.tolentino.mc@legalmail.it o consegnate all’ufficio protocollo in Galleria Europa, per essere considerate valide dovranno pervenire entro le 12 del 30 dicembre.    

05/12/2019 16:18
Lieto fine per il Verde Mare, tolti i sigilli: "Il fatto non sussiste"

Lieto fine per il Verde Mare, tolti i sigilli: "Il fatto non sussiste"

"Alla fine “giustizia è fatta”. Dalla settimana prossima verranno tolti i sigilli al Verde Mare a seguito dell’odierna sentenza di assoluzione perché “il fatto non sussiste”." A darne notizia è Fulvio Riccio, presidente del Comitato Salviamo il Verde Mare (il camping di Marina Palmense nel territorio comunale di Fermo), che è sempre stato al fianco del titolare Felice Chiesa, difeso dai legali Francesco De Minicis e Savino Piattoni."Dall'estate prossima migliaia di turisti potranno tornare nel campeggio a ripopolare quelle spiagge rimaste tristemente deserte per molto… troppo tempo! - scrive Riccio sulla sua pagina Facebook -. Nell'affollatissima sala dove si è pronunciata oggi la sentenza e dopo 4 ore di interminabile attesa, le lacrime di dolore e di commozione hanno lasciato spazio ai sorrisi ed alle lacrime di gioia. Ci siamo tutti battuti in questi anni nella piena convinzione che non ci fosse nessun illecito addebitabile al Verde Mare e per arrivare a questo bellissimo giorno. Le amarezze e lo sconforto degli ultimi 3 anni rimangono e saranno indelebili, ma oggi è giusto guardare con gioia avanti e pensare che a giugno potremo di nuovo piantare i nostri ombrelloni nella riviera fermana ritrovando gli amici di sempre. Oggi il mio pensiero più sentito è rivolto verso una persona. Un signore di “appena” 90 anni (Chiesa, ndr.) che fino a qualche ora fa era definito da qualcuno “fabbricatore di abusi” e che ora può fieramente dire di essere quello che noi tutti abbiamo sempre saputo: pienamente innocente!" Il sequestro della nota struttura turistica fermana che registrava 180mila presenze nella stagione estiva, avvenuto nel febbraio del 2016, era stato notificato al titolare Chiesa dalla Guardia di Finanza. Il reato contestato era quello della lottizzazione abusiva. Chiesa era infatti oggetto di una inchiesta legata alla permanenza di 400 roulotte all'interno della struttura ricettiva: una edifcazione abusiva, secondo gli inquirenti, perseguibile penalmente. Il 13 marzo del 2017 era arrivata poi la decisione del Tribunale del Riesame sulla riapertura del Verde Mare per la stagione estiva, una decisione che aveva in parte accolto quanto richiesto: era infatti stata accettata la richiesta di amministrazione giudiziaria escludendo però l'ultilizzo delle roulotte dei campeggiatori. Ad aprile perà la proprietà del Verde Mare aveva deciso di non avvalersi della decisione del tribunale del Riesame in quanto, come aveva spiegato a suo tempo Riccio, la procura aveva inserito delle clausole per la verifica del sequestro che erano difficili e gravose da sostenere in termini economici (vigilanza armata h24 e sette giorni su sette e l'installazione di reti metalliche su tutte le roulotte). Oggi la decisione della magistratura che ha revocato il sequestro e assolto con formula piena il titolare del Verde Mare perché "il fatto non sussiste".

05/12/2019 16:08
Dl sisma, Arrigoni e Pazzaglini (Lega): "Necessarie correzioni per evitare paralisi nella ricostruzione"

Dl sisma, Arrigoni e Pazzaglini (Lega): "Necessarie correzioni per evitare paralisi nella ricostruzione"

“In commissione ambiente al Senato la Lega ha fatto bene a chiedere e ottenere un ciclo di audizioni. Ascoltando stamane i sindaci di Norcia e Visso, le Reti delle Professioni Tecniche e i rappresentanti delle Regioni abbiamo avuto la conferma di quanto abbiamo sostenuto dall'inizio: questo decreto delude le aspettative dei territori colpiti dal terremoto e, inoltre, introduce norme così complesse che anziché velocizzare la ricostruzione rischiano di rallentarla ulteriormente”. Così i senatori leghisti in Commissione Ambiente e Territorio Paolo Arrigoni, responsabile regionale Lega Marche, Giuliano Pazzaglini e Luca Briziarelli. “Emblematico che l'ing. Spuri, direttore USR, quale rappresentante della Regione Marche, abbia sottolineato come siano necessari dei correttivi per evitare il rischio di paralisi totale della ricostruzione. È quindi grave che la maggioranza giallorossa abbia deciso di 'blindare' il provvedimento già licenziato dalla Camera escludendo qualsiasi modifica migliorativa qui a Palazzo Madama” continuato i senatori. “La Lega insisterà perché il decreto venga modificato e migliorato, per questo stiamo predisponendo emendamenti che affrontino e risolvano le questioni concrete emerse anche oggi. In particolare relativamente alla semplificazione delle procedure, al personale dei comuni e degli USR ed alle risorse stanziate” concludono.  

05/12/2019 16:00
Tolentino, in pagamento il Cas relativo ai mesi di ottobre e novembre

Tolentino, in pagamento il Cas relativo ai mesi di ottobre e novembre

Il Comune di Tolentino provvederà al pagamento del contributo per l’autonoma sistemazione – CAS -  relativo ai mesi di ottobre e novembre 2019. Le operazione di pagamento inizieranno il prossimo 9 dicembre e termineranno il 12 dicembre 2019. Il Comune precisa, inoltre, che dalla data di emissione dei pagamenti si dovrà tenere conto dei tempi applicati dai propri istituti bancari per l’accredito dei bonifici. Gli aventi diritto del Cas devono comunicare agli uffici preposti ogni variazione del nucleo familiare, qualsiasi spostamento della nuova sistemazione e l’eventuale riacquisto dell’agibilità della propria abitazione di residenza oppure l’eventuale variazione del proprio iban del conto corrente. Inoltre si ricorda che possono presentare domanda per avere il Cas, i nuclei familiari che devono lasciare il proprio appartamento per lavori di ristrutturazione in seguito al sisma 2016. Il Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha chiarito che al fine di procedere agli interventi di immediata riparazione o ristrutturazione è riconosciuto, con oneri a carico delle risorse emergenziali, il contributo per l’autonoma sistemazione per i nuclei familiari che a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo e a seguito di provvedimento sindacale di sgombro debbano temporaneamente abbandonare l’unità abitativa ove alloggiano, per il tempo necessario e autorizzato anche a seguito di ratifica all’esecuzione dei suddetti lavori. Il modello per presentare la domanda è scaricabile sul sito del Comune di Tolentino oppure si può richiedere all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino, in piazza Martiri di Montalto.  

05/12/2019 14:59
Tolentino, nuovi alloggi Erap in contrada Sant'Angelo destinati ai terremotati

Tolentino, nuovi alloggi Erap in contrada Sant'Angelo destinati ai terremotati

Sabato 7 dicembre, alle ore 11, il sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Amministrazione comunale di Tolentino consegneranno ufficialmente le chiavi dei quattro appartamenti ricavati nell’edificio della ex scuola rurale di contrada Sant’Angelo. Infatti sono terminati i lavori di sistemazione dello stabile dove prenderanno alloggio i primi aventi diritto che hanno perso casa a seguito del sisma 2016. Sarà un momento di festa che precede una seconda assegnazione di altri tre appartamenti in via Conce, prevista per sabato 16 dicembre. L’edificio della ex scuola di Sant’Angelo si sviluppa su due piani oltre il piano sottotetto, ha struttura portante il muratura con solai in latero cemento gettati in opera e solaio di copertura in legno con sovrastanti coppi. Originariamente l’edificio era una scuola comunale che, dopo gli interventi di restauro e risanamento conservativo, è rimasto allo stato grezzo. L’intervento in questione ha permesso la realizzazione di 4 appartamenti con metrature da 45 mq a 70 mq (piano terra: 2 appartamenti uno di 45 mq e uno di 67 mq, piano primo: due appartamento uno di 70 mq e uno di 55 mq). Al piano terra uno dei due appartamenti ha un accesso esclusivo dal lato est dell’edificio e può ospitare un nucleo di quattro persone con una camera matrimoniale, una cameretta, un bagno con disimpegno e una cucina-soggiorno. Può inoltre essere destinato a persone con disabilità. Il secondo appartamento al piano terra ha accesso dal portone di ingresso posto nel lato Sud-Ovest dell’edificio e può ospitare un nucleo di due persone con una camera matrimoniale, un bagno con disimpegno e una cucina-soggiorno. Al piano primo sono stati realizzati due appartamenti indipendenti con accesso dal portone di ingresso posto nel lato sud-ovest dell’edificio, di cui uno per nucleo di quattro persone con due camere matrimoniali, un bagno con disimpegno e una cucina-soggiorno, e uno per un nucleo di due persone con una camera matrimoniale, un bagno con disimpegno e una cucina-soggiorno. I lavori hanno impiegato complessivamente 162 giorni. L’importo dei lavori è di € 198.881,21 e sono stati realizzati dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da: Astra srl. e Idronova snc. Con queste ultime consegne sono 11 gli appartamenti finora consegnati. Intanto si continua a lavorare per gli appartamenti cha saranno ricavati all’ex scuola Paterno, all’ex ospedaletto e alla Rancia.    

05/12/2019 14:43
Il 58% degli italiani è scaramantico: terzo posto in Europa

Il 58% degli italiani è scaramantico: terzo posto in Europa

Maledetta sfortuna: italiani e cattiva sorte in un’infografica C’è chi incrocia le dita, chi stringe forte un cornetto rosso, oppure chi evita in tutti i modi di aprire un ombrello in casa. Possono cambiare le usanze o le credenze, fatto sta che gli italiani sono molto superstiziosi. Per approfondire il rapporto tra italiani e cattiva sorte, LeoVegas ha realizzato l’infografica “Maledetta Sfortuna”, in occasione della Giornata mondiale del Gatto Nero, che si è celebrata a novembre. La fortuna è tradizionalmente vista come una dea bendata che distribuisce casualmente i suoi doni. Tuttavia, dati alla mano, ci sono alcune zone d’Italia molto più fortunate di altre. Il Piemonte è in testa per il suo altissimo rapporto di vincite procapite, che risulta essere addirittura 11 volte superiore di quello della Valle d’Aosta e il doppio di quello degli abitanti della Campania. Sul podio di questa speciale classifica troviamo al secondo posto la Sicilia e al terzo la Lombardia. Tra credenze popolari e tradizioni antichissime, esistono ancora oggi diverse superstizioni che possono essere malauguranti o, al contrario, indicare un colpo di fortuna. Nell’infografica vengono ripercorse le origini e le curiosità che si celano dietro alcune di esse: ad esempio la scala aperta deve la sua cattiva nomea al fatto di essere un simbolo sacro per molte religioni, dunque passarci sotto sarebbe un sacrilegio. Al contrario esistono alcuni piccoli oggetti o situazioni di buon auspicio e in grado di allontanare la cattiva sorte. Tra le più comuni troviamo il classico cornetto rosso, erede moderno dell’antica usanza risalente al 3500 a.C. di appendere corna di animali nei villaggi, o ancora trovare una coccinella rossa, colore beneaugurante, che ha sul dorso 7 puntini neri, numero considerato di buon auspicio.

05/12/2019 10:33
"Le città in sicurezza": l'incontro a Civitanova

"Le città in sicurezza": l'incontro a Civitanova

Martedì 3 dicembre si è tenuta presso la Sala del Consiglio Comunale di Civitanova Marche una conferenza riguardo il tema della sicurezza urbana, dal titolo "Le città in sicurezza". Il consigliere comunale Stefano Ghio ha introdotto l'argomento in questione ribadendo la necessità di fare una concreta e oggettiva analisi del problema, passando successivamente la parola agli esperti Giacomo Salvanelli ed Edoardo Teolis.   I due ricercatori del MISAP (istituto multidisciplinare per la gestione della sicurezza, la prevenzione del crimine e dell'antisocialità a livello nazionale e internazionale) hanno minuziosamente esposto i risultati dell'analisi fatta sul territorio marchigiano riguardo la criminalità e l'incidenza della stessa nella società, evidenziando le principali criticità sociali ed economiche da mettere in agenda per i prossimi anni riguardo truffe, rapine e furti nelle varie province della regione.   "Secondo le statistiche - ha spiegato il ricercatore - i furti sono in calo in tutte le province analizzate. Le rapine hanno dato risultati più oscillanti, le estorsioni sono in calo in tutte le Marche mentre altri tipi di rapine sono in ascesa sopratutto nella provincia di Fermo, Ascoli Piceno e Ancona; hanno subito invece una flessione nelle province di Macerata e Pesaro Urbino. Le truffe e le frodi informatiche invece crescono in tutte le province a eccezione di Fermo.   Dopo un breve intervento del comandante della polizia municipale che ha ribadito le funzioni e l'importanza di questo ulteriore organo di sicurezza sul territorio, ha preso la parola il consigliere comunale Stefano Mei. "Se si mettono su una bilancia il problema dell'immigrazione e quello della sicurezza stradale chiaramente si pensa che abbia un peso maggiore il fattore immigrazione ma se pensiamo agli effetti concreti che queste due problematiche hanno sul tessuto sociale ecco che i dati sono allarmanti, perchè ci dicono che gli incidenti stradali causano ad esempio più vittime rispetto a quanto danno possa recare il problema immigrazione, nonostante sia un fattore da non sottovalutare - ha commentato il consigliere -. La sfida del futuro è quella di ricercare le giuste informazioni, quelle che davvero ci toccano da vicino e che toccano da vicino la nostra città."   Alessandro Mazzaferro, presidente del comitato centro cittadino, ha invece parlato della "movida in città che è un valore aggiunto anche se bisogna cercare di far coincidere ordine, sicurezza e metodi di aggregazione sani e creativi, per il bene di Civitanova".

05/12/2019 09:30
L'assessore Sciapichetti riceve in Regione una delegazione cinese dello Jiangxi

L'assessore Sciapichetti riceve in Regione una delegazione cinese dello Jiangxi

L’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti ha ricevuto questa mattina una delegazione cinese proveniente dalla provincia dello Jiangxi.  L’incontro è stato promosso nell’ambito delle iniziative e delle relazioni che intercorrono da anni con la Fondazione internazionale Padre Matteo Ricci con sede a Macerata, città natale del missionario gesuita. Il presidente della Fondazione Dario Gradoni ha infatti ricordato i rapporti storici tra la Cina e l’Italia, sia culturali che commerciali, iniziati grazie a Matteo Ricci che visse dal 1593 al 1598 proprio nel capoluogo della provincia di Jiangxi. L’assessore Sciapichetti nel dare il benvenuto, a nome della giunta regionale, alla folta delegazione composta da amministratori locali, rappresentanti del mondo produttivo e del commercio e degli affari esteri e guidata da Zhao Liping, segretario Generale del Comitato provinciale, si è detto onorato della visita, sia come assessore che come  maceratese, orgoglioso di avere gli stessi natali di Matteo Ricci : “ Siamo storicamente legati alla Cina da accordi di partenariato commerciale e culturale – ha ricordato – e vogliamo intensificare le relazioni di amicizia che già ci legano. La Regione riconosce da sempre l’importanza della via che tracciò Matteo Ricci tanto da aver intitolato un palazzo istituzionale proprio a Li Madou. E sulle sue orme saremmo lieti di accogliere iniziative congiunte e disponibili ad un dialogo sempre più stretto. Del resto – ha proseguito – le nostre importanti realtà produttive, così come le istituzioni culturali guardano con sempre maggiore interesse alla Cina. E proprio in questo periodo la Regione Marche sta costruendo un accordo con la più importante agenzia turistica cinese per garantire collegamenti con l’Aeroporto delle Marche che sicuramente costituirà uno strumento di rilancio dello scalo marchigiano, a testimonianza della considerazione che la Cina è per le Marche un partner privilegiato. “ Infine Sciapichetti ha ricordato anche  la prossima realizzazione a Macerata della sede dell’Istituto Confucio grazie alla collaborazione con l’Ateneo e “ ci auguriamo diventi sede di future relazioni internazionali tra Italia, Europa e Cina. “           All’incontro era presente anche il dirigente del Servizio valorizzazione e promozione Raimondo Orsetti che ha ricordato le iniziative e gli accordi commerciali e culturali che legano la Regione a quattro province cinesi , nonché la partecipazione a mostre ed eventi in Cina in occasione del IV centenario  della morte di Matteo Ricci nel 2010. “ Vi ringraziamo per la splendida accoglienza e gentilezza – ha detto il capo delegazione cinese – e siamo lieti di aver visitato questa bella terra di Matteo Ricci che visse nella nostra provincia e che per noi resta una figura importantissima della storia cinese. Siamo un popolo sentimentale e teniamo molto al valore dell’amicizia e dell’accoglienza. Matteo Ricci è stato una guida che non portò solo sentimenti religiosi ma prima di tutto di amicizia vera e noi vogliamo tramandare questi rapporti di amicizia con l’Italia e con le Marche alle nuove generazioni. “  Quindi  Zhao Liping ha tracciato una panoramica socio economica della provincia centro – meridionale di Jiangxi, sulle rive dello Yangtze, che conta 46 milioni di abitanti e ha una tasso di crescita del Pil di oltre l’8%, piazzandosi al 16° posto nel Paese. Famosa per la porcellana, Jingdezhen è un centro di produzione da oltre 1000 anni.  Quindi Zhao Liping si è auspicato che come con le altre province partner di accordi si possano quanto prima stringere rapporti commerciali e culturali tra Marche e Jiangxi sull’onda anche del memorandum governativo “ La via della Seta.” Il cordiale incontro si è concluso con uno scambio di doni: l’assessore Sciapichetti ha donato all’ospite un cofanetto con la preziosa carta di Fabriano e un volume sui Borghi storici delle Marche ed ha ricevuto un piatto in porcellana e un volume sui paesaggi della provincia cinese.   

04/12/2019 18:22
Camerino, nuova luce per la Basilica di San Venanzio: "Una speranza che diventa realtà" (VIDEO)

Camerino, nuova luce per la Basilica di San Venanzio: "Una speranza che diventa realtà" (VIDEO)

Martoriata dal terremoto e chiusa dal 24 agosto 2016 riapre , dopo i lavori di  restauro, la Basilica di San Venanzio a Camerino, che è fra le più grandi del cratere sismico. La cerimonia di inaugurazione si terrà domenica 15 dicembre. "È una grande gioia per la città, perché rappresenta un simbolo di rinascita per tutto il territorio, una speranza che diventa realtà", afferma Monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino e San Severino Marche", in una video-intervista realizzata dal giornalista  Pino Ciociola per "Avvenire". I lavori di restauro sono stati realizzati in otto mesi, grazie all'intervento di privati che hanno preso in mano la situazione, nello specifico la fondazione "Arvedi - Buschini". Il costo dell'opera si è aggirato intorno ad un milione e ottocentomila euro. Da sottolineare come lo Stato avesse stanziato precedentemente quattro milioni di euro, il doppio di quanto poi sarebbe servito, ma tre anni dopo non aveva neppure appaltato i lavori, come afferma l’autore del video, il giornalista Pino Ciociola. La struttura è stata restaurata rimanendo fedele all'originale.  "Questa basilica è la riprova che la ricostruzione si può fare" , continua Monsignor Massara. "Se la chiesa rappresenta un segno di speranza - gli fa eco Marco Gentilucci, parroco della chiesa di San Venanzio - , questa lentezza sulla ricostruzione e la mancanza di una chiara visione sul futuro, crea nella gente del cratere sismico molto scoraggiamento. Di seguito il video realizzato da Pino Ciociola per "Avvenire"  

04/12/2019 16:30
CETS: a Bruxelles la cerimonia ufficiale per il rinnovo dell’adesione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

CETS: a Bruxelles la cerimonia ufficiale per il rinnovo dell’adesione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Lo scorso lunedì 2 dicembre, il direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Carlo Bifulco, si è recato a Bruxelles presso la sede del Comitato delle Regioni della Comunità Europea, per partecipare nel pomeriggio alla cerimonia di conferimento dell’importante riconoscimento ottenuto da Europarc Federation per il rinnovo dell’adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). Quella per il quinquennio 2019 -2023 è la quarta strategia sviluppata dall'Ente Parco relativa a progettualità strutturate con la collaborazione di amministratori locali, operatori economici, gestori di attività ricettive, associazioni di categoria e di volontariato. L'efficiente articolazione dei soggetti interessati in gruppi di lavoro tematici ha permesso di premere l'acceleratore sugli aspetti di conservazione e promozione delle risorse naturalistiche, su politiche di sviluppo mirate, sulla promozione e sul turismo mettendo in rete importanti risorse sia sul piano economico che progettuale ed operativo. "Un percorso quello della CETS iniziato anni fa e mai arrestatosi, un lavoro costante che è il simbolo di come la comunità che vive entro i confini del Parco dei Monti Sibillini, unita, possa riuscire a produrre buone pratiche, idee vincenti e soprattutto una nuova economia che permetta all'intero territorio, anche e soprattutto dopo i danni arrecati dal sisma del 2016, di proiettarsi con convinzione verso il futuro", ha commentato Bifulco. La cerimonia di Bruxelles ed il riconoscimento ottenuto dal Parco rappresentano il degno coronamento di un processo partecipativo con i principali stakeholders per la costruzione di una visione comune del sistema delle aree protette dove, anche nel settore del turismo, la eco-compatibilità diventa elemento cardine negli interventi di sviluppo. “Siamo orgogliosi di questo risultato” ha concluso Bifulco “perchè qualifica il nostro Parco come uno dei più attenti e responsabili verso politiche di tutela e valorizzazione del territorio sviluppate in un’ottica di partecipazione e condivisione con gli enti locali”.

04/12/2019 15:10
Made in Italy, Emiliozzi (M5S): "La miglior difesa del Made in Italy è l’attacco ai mercati esteri"

Made in Italy, Emiliozzi (M5S): "La miglior difesa del Made in Italy è l’attacco ai mercati esteri"

"L’Europa non tutela abbastanza il Made in Italy. Occorre invertire la rotta e guardare con interesse alla Cina e a molti mercati esteri, Africa compresa. E il tessuto industriale italiano, specie quelli ‘distrettuale’ deve fare marketing di prodotto corale, generando brand value complessivo e particolare”. Così la presidente dell’Unione interparlamentare per il Corno d’Africa e parlamentare M5s Mirella Emiliozzi intervenendo all’incontro di oggi a Palazzo Chigi per la difesa del Made in Italy del calzaturiero marchigiano.Entrando nelle strategie di sviluppo, Emiliozzi ha sottolineato che il mercato cinese è uno dei primi che deve essere attenzionato dalle nostre imprese. L’Italia è il terminale della via della Seta Marittima, gli investimenti e la presenza cinese nel nostro Paese sono in continua crescita e questi “sono dati di fatto”, mentre dal punto di vista politico “le nostre relazioni commerciali e diplomatiche con Pechino sono ottime, anche se qualcuno vorrebbe farle fallire. È invece importante gestire il rapporto con il mercato cinese e le loro istituzioni da pari ed è questo il senso del protocollo d’intesa che l’Italia per prima in Europa, e proprio grazie al Movimento Cinque Stelle, ha firmato”. Per Emiliozzi occorre guardare con interesse anche il mercato africano. “Lavoro con i paesi del Corno d’Africa e anche lì ci sono nicchie di mercato - ha proseguito - che possono rivelarsi interessanti. Ci sono Paesi come il Ghana che crescono a ritmi vertiginosi”. Insomma, ci sono nuovi consumatori da servire, nuovi mercati da esplorare, nuovi passi da compiere. Da adesso, ha detto Emiliozzi “abbiamo uno strumento in più: il pacchetto di norme per rivalutare l’area di crisi industriale complessa del fermano maceratese. Il distretto deve rispondere alla chiamata presentando progetti di ampio respiro, audaci, innovativi, di quelli che servono per tornare a essere davvero competitivi”. Il 24 gennaio prossimo, ha concluso la deputata del M5s, “organizzeremo a Civitanova un incontro con un’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere il know how italiano nel mondo, di attrarre investimenti, di aprire mercati. Tracceremo una rotta che possa portare le Marche all’Expo 2020 di Dubai. Le nostre scarpe non più come indumento per i piedi, ma come icona dell’innovazione”.

04/12/2019 13:44
Santa Barbara, a Civitanova i festeggiamenti della Marina Militare

Santa Barbara, a Civitanova i festeggiamenti della Marina Militare

Nella mattinata di oggi, presso la chiesa di Cristo Re di Civitanova Marche si è svolta la celebrazione della ricorrenza di Santa Barbara, Santa protettrice della Marina Militare e dei Vigili del Fuoco. Alla Santa Messa, organizzata dall’Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera di Civitanova Marche in collaborazione con il parroco Don Mario Colabianchi e il locale distaccamento dei Vigili del Fuoco, hanno partecipato le rappresentanze provinciali della Prefettura e della Questura di Macerata, e le principali autorità Civili e Militari dei Comuni costieri di Civitanova Marche, Porto Potenza Picena e Porto Recanati, l’A.N.M.I. di Civitanova Marche, il Commissario di P.S., i Comandanti della Compagnia e Stazione dei Carabinieri di Civitanova Marche, della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, Polizia di Stato e Polizia Municipale, la associazioni di volontariato e i labari della associazioni combattentistiche e del sociale. Alle ore 11:00 gli intervenuti si sono recati presso il monumento dei caduti del mare nel porto di Civitanova. Nell’occasione, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Civitanova Marche, il tenentedi vascello Giuliano Gentilini, ha tenuto una breve allocuzione, durante la quale ha avuto modo di rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la corale partecipazione in onore dei festeggiamenti di Santa Barbara, al proprio equipaggio, per il lavoro svolto senza riserve e gli importanti risultati conseguiti. In occasione della deposizione della corona in memoria dei caduti il Comandante ha rappresentato che: “La vita degli uomini di mare è caratterizzata dall’intima convinzione dell’eguaglianza di fronte al pericolo; in una siffatta collettività si creano vincoli di rispetto e di solidarietà, di amicizia e d’affetto tali da trasformare la Marina Militare in una grande famiglia governata da una disciplina più sostanziale che formale, la quale partendo dal cuore trasforma i superiori in padri o fratelli, ed i subalterni in figli devoti alla causa. Lo spirito di sacrificio e l’abnegazione di tutti coloro che hanno indossato e che tutt’oggi indossano la nostra divisa commuovono e, allo stesso tempo, uniscono e ci danno la forza di continuare a svolgere con sempre maggiore entusiasmo e dedizione la pluralità dei compiti assegnatici nel supremo interesse della Patria. Il giorno di Santa Barbara, oltre che un momento di raccoglimento spirituale, è anche l’occasione per esaltare i valori della tradizione marittima, plasmata da questi nostri eroi negli oltre 150 anni di vita della Marina Militare, uomini e donne che continuano ad essere onorati dal personale in servizio, quotidianamente impegnato nello svolgimento dei compiti istituzionali, dai gruppi A.N.M.I. che con la loro presenza trasmettono la memoria e la cultura di Forza Armata, dalle Autorità Civili e Militari e le Organizzazioni di volontariato per la fattiva collaborazione e vicinanza a questi ideali, in un territorio che per storia e vocazione abbraccia il mare, valori che tengono vivo in noi il ricordo dei Marinai – padri, fratelli e figli, che hanno combattuto e sono caduti per portare la pace e donare la libertà. Viva l’Italia, viva la Marina Militare, viva il Corpo delle Capitanerie di porto.”. Nella stessa giornata si è tenuta la tradizionale Assemblea dei Marinai presso il piazzale antistante l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Civitanova Marche, durante la quale si è svolta la cerimonia dell'alza bandiera e sono stati letti i messaggi augurali da parte del Capo di Stato Maggiore della Marina e del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto.

04/12/2019 13:35
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