Feste di Natale e Capodanno festeggiati dai terremotati a Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Visso, Pieve Torina e Ussita dentro le casette Sae e nei ristoranti, tra cui quelli delocalizzati, che hanno riaperto dopo il sisma. Così è stato salutato l'arrivo del 2020 nella fascia appenninica del Maceratese distrutta dal terremoto, con tanta speranza per un anno migliore e per i lavori di ricostruzione.
Poca la voglia di festeggiare il quarto Capodanno dopo gli eventi sismici di tre anni fa. Gran parte dei residenti che sono tornati a vivere in questi borghi hanno scelto di attendere il nuovo anno ritrovandosi dentro le Soluzioni abitative di emergenza, anche se sono stati in tanti quelli che hanno scelto il tradizionale cenone nei ristoranti aperti delle varie località. Nessun iniziativa pubblica in piazza, invece, anche per la mancanza di spazi adeguati per fare festa.
Il Centro Studi Carlo Balelli per la storia della fotografia saluta un 2019 segnato dalla ricorrenza del suo decennale e dal successo della mostra dedicata al centenario del primo conflitto mondiale. Il nuovo anno si apre subito con due novità: la proroga dell’esposizione fino all’Epifania e la possibilità di acquistare le foto presenti nell’allestimento nelle giornate del 5 e del 6 gennaio. La mostra “Obiettivo sul fronte. Carlo Balelli e le squadre fotografiche militari nella Grande Guerra” allestita all’Ex Ospizio dei Pellegrini dell’Abbadia di Fiastra resterà dunque aperta dal 4 al 6 gennaio con orario 10-18, con due visite guidate straordinarie domenica 5 alle ore 16 e lunedì 6 alle ore 11.30.
Si tratta di un’ulteriore opportunità rispetto alla scadenza iniziale del 4 novembre e quella successiva dell’8 dicembre dovuta alle centinaia di apprezzamenti ricevuti da Emanuela Balelli, figlia di Carlo e presidente dell’omonimo Centro Studi, oltre che registrati sul libro delle presenze. Un’iniziativa a grande richiesta, vista la numerosa affluenza, resa possibile ancora una volta grazie alla presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti, che ha fortemente voluto la mostra, promuovendo anche ulteriori iniziative a suo sostegno.
Sempre per il 5 e 6 gennaio è prevista la vendita delle opere presenti in sala (con possibilità di ristampa in caso di maggiore richiesta rispetto alla disponibilità) al costo di 30 euro per le foto in formato 40x50 cm; di 50 euro per le foto 50x70 cm; di 100 euro per quelle 100x70 cm; e, infine, di 400 euro per i pannelli. Disponibile anche la ristampa del catalogo “Obiettivo sul fronte e le squadre fotografiche militari nella Grande Guerra”, il quale presenta tutte le fotografie esposte, insieme alla narrazione, corredata da lettere e documenti originali, dell’esperienza in trincea di Carlo Balelli.
Vista la necessità e l'urgenza di eseguire i lavori di risanamento e rifacimento della pavimentazione stradale del "Ponte del Diavolo" a partire da giovedì 2 gennaio 2020, il Comando di Polizia Locale di Tolentino ha ritenuto necessaria la chiusura al traffico veicolare e pedonale dall'inizio sino a fine lavori per salvaguardare la sicurezza durante l'esecuzione dei lavori stessi.
Pertanto è stata emessa un'ordinanza con la quale dalle ore 7:30 di giovedì 2 gennaio 2020 fino al termine dei lavori, in Via del Ponte - Ponte del diavolo è disposto il divieto di transito veicolare e pedonale, esteso a tutti i veicoli.
L'amministrazione invita i residenti e gli automobilisti a utilizzare percorsi alternativi all’attraversamento del Ponte del Diavolo.
Sandro Sborgia, sindaco di Camerino, lamenta una ricostruzione che ancora deve partire e la chiusura del centro storico: "La riapertura del centro storico di Camerino attraverso il completamento delle messe in sicurezza è l'obiettivo principale che ci siamo dati per i primi mesi del nuovo anno.
Continua - Ritengo che sia stato un grande errore non permettere alla cittadinanza di usufruire del centro storico, le opere andavano subito realizzate anche perchè non mancava la presenza di Protezione civile, Genio militare e vigili del fuoco, le messe in sicurezza degli edifici danneggiati andavano eseguite immediatamente subito dopo la primissima fase dell'emergenza causata dai ripetuti eventi sismici".
Conclude Sborgia - I cittadini, più passa il tempo più si rassegnano a non poter ritornare nel loro amato centro storico, bisogna quindi agire subito per evitare questo tipo di sentimento".
Si è svolta martedì 31 dicembre 2019, presso i locali della sede comunale provvisoria, una breve ma significativa cerimonia di saluto e ringraziamento al dottor Fabio Perelli, medico di base in quiescenza anticipata dopo ben quarantuno anni di servizio nel territorio.
Il Sindaco Massimo Citracca, insieme agli assessori comunali Simone Marchetti e Alba Paoletti hanno consegnato al dottor Perelli una targa di riconoscenza e stima per i lunghi anni di attività svolta nel territorio, un piccolo segno di un’intera comunità che lui ha saputo curare e ascoltare con saggezza e pazienza.
La targa porta impressa la seguente dicitura: “Al dottor Fabio Perelli, con infinita riconoscenza da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’intera cittadinanza per la professionalità, l’impegno e la disponibilità dimostrati nei confronti della nostra comunità in oltre 40 anni di servizio”.
Con il primo giorno del 2020 il dottor Perelli, professionista benvoluto e stimato da tutti, dunque appenderà il camice bianco al chiodo e andrà in pensione.
Il medico di base è la persona che forse più di ogni altra entra nelle case e conosce la storia delle varie famiglie. Una ricchezza culturale profonda che si addentra nelle radici di una comunità.
“Con il pensionamento del dottor Perelli il Comune di Valfornace, purtroppo, perde un’importante persona di riferimento a servizio della collettività, che ha sempre assistito con competenza e dedizione tutti i suoi pazienti e che a seguito dei recenti eventi sismici tanto si è prodigato in un periodo certo non facile per l’intero territorio” , afferma il primo cittadino di Valfornace, Massimo Citracca.
A sostituire il medico arriverà il dottor Guido Marcucci, già in servizio in altri comuni del circondario.
Nuovo passaggio per la vicenda che ha per oggetto il ricorso della società In Gioco srl, respinto dal TAR delle Marche lo scorso mese di maggio, contro l'ordinanza del sindaco che dispone misure di contrasto alla ludopatia e stabilisce come nel capoluogo non si possa giocare dalle ore 7 alle ore 10 e dalle 15 alle 20. Un divieto che vale per tutte le sale, esercizi commerciali, bar e tabaccherie che hanno macchine al proprio interno.
La Giunta comunale, infatti, ha deliberato di resistere al nuovo ricorso presentato in appello al Consiglio di Stato da parte della stessa società e dalla J.F.Games, volto ad ottenere l'annullamento o la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale. L'atto deliberativo autorizza quindi il dirigente della Segreteria generale a mettere in atto i provvedimenti connessi all'affidamento legale per tutelare l'Ente nelle sedi opportune.
In occasione della tradizionale Partita della Vigilia di Natale, l’Amministrazione comunale di Tolentino ha inaugurato ufficialmente il nuovo manto del campo sportivo intitolato a “F. Ciommei” in zona Sticchi. Gestito dall’US Tolentino, il campo ospita la scuola calcio Cremisi oltre agli incontri delle altre società tolentinati.
A tagliare il nastro il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme al Presidente dell’UST Marco Romagnoli e all’Assessore allo Sport del Comune di Tolentino Fausto Pezzanesi. Presenti anche l’Assessore Francesco Pio Colsi e il Presidente di Assm spa Stefano Gobbi. A benedire la nuova struttura Padre Gabriele Pedicino della Comunità agostiniana.
"E’ stata una vera e propria festa. Grazie alla generosità degli amici e dei presenti, anche quest'anno con la Partita della Vigilia di Natale sono stati raccolti fondi che verranno utilizzati per aiutare e sostenere le cure mediche di Mirko che compirà a breve 18 anni e tutti – ha ricordato Alberto Marcelletti - siamo particolarmente felici di aver prestato fede ad un impegno preso con lui e la sua famiglia diversi anni fa quando era un piccolo ragazzino delle elementari. Ci sentiremo comunque legati a questo nostro "amico" che seguiremo sempre con attenzione e vicinanza affettiva".
Anche il comune di Corridonia, tramite un'ordinanza del sindaco Paolo Cartechini, vieta i botti in occasione del Capodanno. Il divieto ha validità sino al 6 gennaio e riguarda i fuochi artificiali che generino rumore (con effetto scoppiante, crepitante o fischiante), del tipo raudo o petardo. Consentita, invece, la vendita e l'accensione (limitatamente alle aree di proprietà privata) di prodotti come fontane, bengala, bottigliette a strappo, lancia coriandoli, bacchette scintillanti e simili, trottole girandole e palloni luminosi.
In caso di violazione alle prescrizioni, saranno applicate sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 500 euro.
LEGGI L'ORDINANZA NEL DETTAGLIO
Le proteste a Hong Kong contro il disegno di legge sull'estradizione di latitanti verso paesi dove non vi sono accordi di estradizione sono iniziate il 15 marzo 2019. Eleonora Menichelli lavora da tre anni e mezzo ad Hong Kong all'interno di un azienda italo-francese che produce prodotti per hotel di lusso, le abbiamo chiesto come percepisce il clima di protesta che stanno vivendo i cittadini in questo territorio e qual è la sua esperienza al riguardo: "All'inizio le manifestazioni erano pacifiche, scendevano in strada anche famiglie ed era quasi commovente vedere così tante persone riunite per una causa, poi da giugno le proteste sono diventate sempre più frequenti e la situazione si è fatta più grave - continua - Si sono accesi sempre più scontri tra polizia e manifestanti, con utilizzo di lacrimogeni, blocco di strade e viabilità, la settimana peggiore è stata quella di metà novembre in cui hanno bloccato i mezzi e le strade, per me era difficoltoso arrivare a lavoro anche perchè l'ufficio è vicino alla legislatura".
Aggiunge poi "Fortunatamente la situazione ora sembra più sotto controllo e c'è meno paura perchè i media ed i giornali assicurano la cicolazione delle informazioni in modo tale da sapere quali sono le zone a rischio o meno, sicuramente per gli stranieri ad Hong Kong la situazione è meno pesante perchè in questo clima noi siamo un po' in disparte e non lo partecipiamo appieno a livello sociale e politico".
Sulla Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie Speciale – n. 97, del 10 dicembre 2019 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico- amministrativo” della Guardia di Finanza, per l’anno 2019.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2019, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1984) e siano in possesso di una laurea specialistica o di una laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per la quale concorrono.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 10 gennaio 2020.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it” - dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio - seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.
A Macerata niente botti per il Capodanno in piazza Mazzini e per il tour Tutti i Capodanni del mondo che toccherà i vari locali cittadini, a partire dalle ore 12 fino alle 3, per salutare l’arrivo del 2020 con un brindisi ad orari diversi a seconda del fuso orario.
Il sindaco ha emesso l’ordinanza con il divieto, nei giorni 31 dicembre e 1 gennaio, di far esplodere petardi, botti e fuochi d’artificio in tutto il territorio comunale e in piazza Mazzini dove è vietato anche introdurre contenitori di vetro e spray urticante durante la serata di musica live organizzata dal Conune e dalla Pro Loco Macerata a partire dalle 23.30 per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Le multe per i trasgressori vanno da 25 a € 500 euro.
Il provvedimento è stato firmato dal sindaco al fine di tutelare la sicurezza urbana, la protezione del patrimonio pubblico e degli animali sul territorio.
Ogni anno, infatti, si verificano gravi infortuni a persone che utilizzano botti e petardi nonché conseguenze a carico degli animali che, spaventati dai botti, perdono l’orientamento vagando in città mettendo in pericolo per se stessi, persone e cose.
Ordinanze dello stesso tipo sono state emesse in provincia nei comuni di Civitanova, Pollenza, Treia e Porto Recanati.
Il paese di Bolognola conclude l’anno con belle notizie: quattro le opere pubbliche terminate. Dopo qualche mese di lavoro, sono ultimati anche i lavori di tre opere pubbliche finanziate con i fondi degli SMS, ovvero con i soldi donati dagli italiani e un’opera pubblica con il finanziamento del Ministero dell’Interno.
Le tre opere in questione riguardano il ripristino di bagni pubblici siti in piazza Giacomo Leopardi; l’allestimento di una cucina al centro sportivo che sarà utilizzata in caso di emergenze e per la fruizione da parte di gruppi scout nonché per centri estivi che spesso soggiornano nell’area; la terza opera riguarda la realizzazione di una cucina che è stata allestita all’interno del container/mensa sito al parcheggio ubicato tra via degli Alpini e via Roma, il quale viene attualmente utilizzato come chiesa, in attesa dei lavori di ricostruzione delle Chiese di San Nicolò a Villa da Piedi e di San Michele Arcangelo in piazza Leopardi. Ultimate le ristrutturazioni il locale sarà usato come centro per feste e di ritrovo per la popolazione.
Grazie agli italiani tornano in funzione servizi essenziali sia per gli abitanti di Bolognola, sia per i turisti che non hanno abbandonato questo territorio. L’inaugurazione avverrà il 4 gennaio 2020 alla presenza dell’Assessore Regionale con delega alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti.
Infine la quarta opera pubblica è stata realizzata grazie ai fondi del Ministero degli Interni. Con 40.000,00 euro è stato rifatto l’impianto di illuminazione del piazzale di Pintura di Bolognola, quindi con l’arrivo di altri 50.000,00 euro, l’Amministrazione Comunale ha deciso di ripristinare l’illuminazione dell’intero complesso sciistico, sempre in Loc. Pintura di Bolognola ristrutturando l’impianto con le attuali tecnologie del settore del risparmio energetico.
“Che torna a fare? Per continuare a prendere in giro la popolazione colpita? Basta con le pagliacciate, ci vogliono una vera volontà e fatti seri e concreti!”. È uno delle centinaia di commenti social arrivati dopo l’annuncio del 28 dicembre del premier Giuseppe Conte nelle zone del sisma (LEGGI QUI).
"Tornerò presto nelle zone terremotate per valutare l'applicazione del decreto sisma" aveva spiegato il premier a margine della conferenza stampa nella quale aveva affrontato il bilancio di fine anno del suo Governo. Un annuncio che però ha suscitato molto malumore, soprattutto tra chi vive ormai da oltre tre anni nei luoghi del cratere.
“Puoi anche restare a casa che è meglio” o “Vuoi venire a vedere la casetta di legno in cui vivo o la casa inagibile dove dovrei vivere?” o anche “Rimani a casa. Meglio. Fai più bella figura” continuano i commenti social.
C’è chi inoltre parla di direttive concrete che permettano una rapida ricostruzione. “Date a loro sacchi di tela per portare via le macerie. Almeno faranno qualche cosa!”. “Di tornare può fare tranquillamente a meno. Che dia una svegliata alla ricostruzione”.
C’è infine chi chiosa ricordando le tante “sfilate” politiche avvenute in questi anni che a poco sono servite nella risoluzione del post sisma. “Loro hanno bisogno di case e non di passerelle politiche”.
Divieto di utilizzo di petardi, fuochi d’artificio e spray urticante nel comune di Porto Recanati a Capodanno.
L’ordinanza, firmata dal sindaco Roberto Mozzicafreddo e valida fino al primo gennaio 2020, esprime limitazioni su tutto il territorio comunale riguardo detenzione, porto e accensione di materiale pirotecnico e l’utilizzo di strumenti di autodifesa quali spray urticanti.
La stessa si è resa necessaria, si legge nell’ordinanza, “per salvaguardare l'incoluminità di minori (maggiormente esposti ai rischi) ed eliminare gli effetti negativi che i fuochi d'artificio hanno sugli animali domestici e sulla fauna selvatica, per via del loro udito più sviluppato”.
Viene predisposto quindi il “divieto di utilizzo, al di fuori degli spettacoli autorizzati dei professionisti, di ogni fuoco di artificio petardi o botti, con particolare attenzione ai luoghi affollati, alle aree di rischio di propagazione d’incendi, nei pressi delle case di riposo, luoghi di culto ed edifici valenza storico-artistica".
Previsto, inoltre, il divieto di accensione di materiale pirotecnico in luogo pubblico per i minorenni, mentre per i minori di 14 anni è previsto anche il divieto di acquisto. In caso di violazione alle prescrizioni, saranno applicate sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 500 euro.
Stretta anche per quanto concerne l’utilizzo di materiale di autodifesa quale spray urticante, sia in luoghi pubblici che privati aperti al pubblico ed affollati.
Pugno d’uro contro i botti di Capodanno a Porto Recanati, in linea con le ordinanze già emesse in provincia nei comuni di Civitanova, Pollenza e Treia.
Tantissimi i maceratesi che durante le feste natalizie e per Capodanno sono partiti per le ferie e per godere dei momenti in compagnia dei familiari. Chiara Moglianetti dell'Agenzia Blenda Travel di Corridonia dichiara: "Sicuramente quest'anno sono andate per la maggiore le grandi capitali europee, ma non mancano prenotazioni in Italia presso città d'arte, centri benessere e destinazioni sciistiche, a lungo raggio abbiamo invece moltissimo interesse per i Caraibi, Zanzibar, Oman e le Maldive - continua - I viaggi sono quasi sempre ben strutturati ed organizzati e la durata varia dalle 3/4 notti in Italia a 1 settimana per i viaggi all'estero, a partire sono tutti: giovani, adulti e famiglie, rispetto allo scorso anno ci aggiriamo più o meno sugli stessi valori per quanto riguarda la richiesta".
La titolare dell'Agenzia Viaggi Cecarini dal 1981, Sabina Cecarini, ribadisce il grande interesse per l'Europa, in particolare per quanto riguarda le prenotazioni volo e albergo per Parigi, Londra e Madrid e aggiunge: "Per il corto-medio raggio invece vanno moltissimo soprattutto il Mar Rosso e le Canarie perchè spesso le ferie limitate consentono solo spostamenti di breve durata, abbiamo infatti pacchetti last minute di 6 giorni, oppure abbiamo chi preferisce spostarsi in auto autonomamente soprattutto verso Vienna - continua la titolare -. I giovani prediligono Amsterdam in pullman, anche se negli ultimi anni ho notato un certo decremento nella richiesta poichè di frequente le persone preferiscono organizzarsi da sole - e ancora - Da gennaio proponiamo una serie di offerte specialmente per Thailandia, Zanzibar e Oman davvero convenienti".
Alessandro Crucianelli, titolare della C.M. Viaggi in Piazza Nazario Sauro a Macerata, da 40 anni nel settore del turismo dice: "Quest'anno è aumentata la voglia di neve in Italia mentre in Europa abbiamo Vienna, Budapest, Praga, Berlino e la Costra Azzurra, c'è un forte incremento rispetto allo scorso anno anche per quanto concerne la Turchia, la Russia, la Cina e l'America del Nord, sono partiti tutti ma sopratutto devo dire per Budapest e Praga".
Crucianelli conclude: "Bisogna rivolgersi alle agenzie per non incorrere in truffe, perchè solo in questo modo si ha garanzia e sicurezza per trascorrere piacevolmente le vacanza senza il rischio di rimanere profondamente delusi".
Scatta l'ordinanza anti botti anche nel comune di Treia.
Il vicesindaco David Buschittari, al fine di salvaguardare la pubblica incolumità, ha firmato un'ordinanza che prevede sino al primo gennaio 2020, limitazioni su tutto il territorio comunale riguardo detenzione, porto e accensione di materiale pirotecnico.
L'ordinanza è stata adottata per eliminare gli effetti negativi che i fuochi d'artificio hanno sugli animali domestici e sulla fauna selvatica, per via del loro udito più sviluppato. "I botti pirotecnici scatenano negli animali paura e panico inducendoli a reazioni incontrollate e pericolose, come quelli di cani e gatti che fuggono perdendo l’orientamento - si legge nell'ordinanza - con il rischio di smarrirsi e vagare per strada esponendosi ad incidenti o gettandosi nel vuoto se lasciati sui balconi".
Al fine di contrastare l’uso sconsiderato dei fuochi illegali, si prevede il divieto di vendita dei fuochi artificiali che generino rumore (con effetto scoppiante, crepitante o fischiante), del tipo raudo o petardo. Consentita, invece, la vendita e l'accensione (limitatamente alle aree di proprietà privata isolate) di prodotti come fontane, bengala, bottigliette a strappo, lancia coriandoli, bacchette scintillanti e simili, trottole girandole e palloni luminosi.
Previsto, inoltre, il divieto di accensione di materiale pirotecnico in luogo pubblico per i minorenni, mentre per i minori di 14 anni è previsto anche il divieto di acquisto. In caso di violazione alle prescrizioni, saranno applicate sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 500 euro.
La stretta contro i petardi emessa dal Comune di Treia, segue quella emanata dai Comuni di Civitanova e Pollenza nei giorni scorsi.
Una delle valli più belle e preziose del Trentino è sicuramente la Val di Sole nella zona del famoso Parco Naturale dello Stelvio. Qui paesaggi magici si mischiano a una storia e a delle tradizioni secolari per una destinazione che si fa ricordare per sempre. Se sono in tantissimi a scegliere questa splendida valle come destinazione per le vacanze estive, sono forse ancora di più coloro che vi trascorrono le vacanze sulla neve, specie se si è in famiglia con dei bambini.
I motivi sono diversi: ci sono strutture dove ci sono spazi e intrattenimenti pensati proprio per i piccoli ospiti, le attività divertenti per la famiglia sono moltissime, i prezzi sono buoni e non ci si annoia mai. L’unica pecca delle vacanze in Val di sole è riuscire a far capire ai bimbi, l’ultimo giorno del soggiorno, che è ora di tornare a casa senza che questi ne facciano una tragedia! Insomma, le vacanze qui piacciono e chi ci viene una volta di solito non esita a prenotare già per l’anno successivo per assicurarsi un posto libero.
Dove alloggiare? Perché scegliere Folgarida
I comuni della Val di Sole sono diversi e quindi chi non conosce la zona non sa bene dov’è meglio alloggiare con la famiglia. In realtà la valle è tutta ben organizzata, anche se negli ultimi anni sono in tantissimi a scegliere Folgarida. Questo perché questo non è solo il classico paesino di montagna bello in cui immergersi, ma anche un luogo ricco di servizi e comodità per poter assicurarsi una vacanza perfetta e ricca di divertimento.
Poter godere di tutti i comfort del caso ed essere nel contempo in uno dei più bei borghi tradizionali delle dolomiti non è di certo cosa da poco. Dall’alto dei suoi 1270 metri di altitudine e affacciata sul Parco Naturale Adamello Brenta la località è veramente una delle migliori scelte che si possano fare per una vacanza in famiglia, specie se si sceglie un hotel adeguato al caso.
A Folgarida ci sono diverse strutture come ci si può immaginare, anche perché negli ultimi anni è diventata una zona molto turistica. Qui si trova anche il Taller un hotel a Folgarida fra i più gettonati non solo per le comodità che offre, ma anche per la posizione strategica di cui gode. All’ hotel Taller c’è il miniclub per i bambini e anche la zona wellness per coccolare mamma e papà intanto che i piccoli stanno giocando. Un eccellente ristorante completa questo quadro perfetto.
Attività e divertimento
Folgarida è un punto strategico per le attività sulla neve visto che si trova proprio al centro della Skiarea che comprende Campiglio, le Dolomiti di Brenta, la Val di sole e la Val Rendena. Per i bambini ci sono diversi baby park, corsi di sci, laboratori e diversi appuntamenti a cui partecipare con i genitori o affidati a personale specializzato per godersi un po’ di meritato riposo. Uno dei più bei baby park è proprio nell’area Malghet Aut a Folgarida a pochi passi dalla stazione di arrivo della cabinovia che parte dal paese e arriva a Belvedere.
La zona è accessibile in tutta tranquillità anche da chi non scia. Il Family Park è completo di un campo scuola, il tapis roulant per muovere i primi passi sulla neve, la Bamby seggiovia, lo Snow Tubing, le giostre, il parco giochi con dondoli, scivoli, giochi a molla. Non manca una zona relax con delle comode sdraio da cui mamma e papà possono controllare i piccoli avventurieri sulla neve.
A pochi giorni dall'ufficializzazione della scelta del progetto per il nuovo ospedale di Macerata da parte del gruppo di lavoro dell'Asur (leggi qui), è arrivato il via libera da parte della Provincia di Macerata alla Valutazione ambientale strategica (Vas) relativa alla variante, approvata lo scorso luglio dal Consiglio comunale, al piano regolatore per il cambio di destinazione d'uso dell'area della Pieve su cui sorgerà la nuova struttura ospedaliera. L'ok è arrivato, però, con riserva.
Ad accompagnare il parere favorevole della Provincia, infatti, ci sono una serie di indicazioni e prescrizioni che il Consiglio comunale di Macerata dovrà assumere per evitare un allungamento dei tempi tecnici del progetto. Il documento di determina, di 26 pagine (clicca qui per scaricarla), contiene i pareri preventivi favorevoli dei soggetti competenti in materia ambientale: Regione Marche, APM, Aato 3, settore 7 dell'Ufficio Tecnico (viabilità e patrimonio) della Provincia di Macerata.
Proprio l'Ufficio Tecnico ha rilevato una serie di criticità connesse alla relazione prodotta dalla Ditta Sintagma (datata 19 luglio 2019) relativamente all'impatto della variante in tema di mobilità. Secondo i tecnici provinciali lo studio "analizza esclusivamente la fluidità veicolare sugli archi della rete senza esaminare il comportamento nei nodi. Ovviamente tali elementi della rete assumono particolare importanza e, pertanto, nelle successive fasi procedurali dovranno essere studiati e dimensionati per garantire livelli di fluidità adeguati".
La variante urbanistica e lo studio trasportistico, pertanto, dovranno essere aggiornati ed adeguati nel rispetto di quanto indicato nella relazione dei tecnici provinciali.
Sul resto dei temi ambientali (biodiversità, suolo e sottosuolo, paesaggio, aria, energia, sistema economico e sociale, clima acustico) gli impatti della variante non risultano significativi sebbene "per alcuni temi ambientali ed interferenze che portano ad un cumulo di potenziali rischi e impatti sulle tematiche aria, clima acustico e mobilità" si renda necessario "rimandare alla futura procedura di VIA, dato il maggior dettaglio richiesto ed in quanto legate al progetto dei parcheggi e al funzionamento della struttura ospedaliera".
Il sindaco di Pollenza Mauro Romoli, al fine di salvaguardare la pubblica incolumità, ha firmato un'ordinanza che prevede sino al primo gennaio 2020, limitazioni su tutto il territorio comunale riguardo detenzione, porto e accensione di materiale pirotecnico.
L'ordinanza è stata adottata per eliminare gli effetti negativi che i fuochi d'artificio hanno sugli animali domestici e sulla fauna selvatica, per via del loro udito più sviluppato. "I botti pirotecnici scatenano negli animali paura e panico inducendoli a reazioni incontrollate e pericolose, come quelli di cani e gatti che fuggono perdendo l’orientamento - si legge nell'ordinanza - con il rischio di smarrirsi e vagare per strada esponendosi ad incidenti o gettandosi nel vuoto se lasciati sui balconi".
Al fine di contrastare l’uso sconsiderato dei fuochi illegali, si prevede il divieto di vendita dei fuochi artificiali che generino rumore (con effetto scoppiante, crepitante o fischiante), del tipo raudo o petardo. Consentita, invece, la vendita e l'accensione (limitatamente alle aree di proprietà privata isolate) di prodotti come fontane, bengala, bottigliette a strappo, lancia coriandoli, bacchette scintillanti e simili, trottole girandole e palloni luminosi.
Previsto, inoltre, il divieto di accensione di materiale pirotecnico in luogo pubblico per i minorenni, mentre per i minori di 14 anni è previsto anche il divieto di acquisto. In caso di violazione alle prescrizioni, saranno applicate sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 500 euro.
Più che un negozio è stata una vera e propria istituzione per Treia e per i treiesi amanti del buon pane e dei dolci artigianali. Una famiglia di panificatori quella di Giordana Scorcella, attuale titolare dell’esercizio commerciale, giunta con lei alla quarta generazione sempre al servizio dei treiesi.
“Il Fornaccio” chiude, lo annuncia con gli occhi lucidi per l’emozione perché, lo si capisce guardandola, Giordana è ancora innamorata del suo lavoro. “Fu Roberto, il nonno di mio padre ad aprire l’attività, che è andata avanti senza sosta per tutti questi anni. Un lavoro duro e impegnativo sotto il profilo dell’orario di lavoro e non solo, ma che ho portato avanti sempre con tanto impegno e tanta dedizione”. La tradizione dei piccoli forni che panificano in proprio è ormai quasi scomparsa dal nostro territorio ed “Il Fornaccio” era uno dei pochi rimasti.
“Ringraziamo tutti i clienti che durante queste quattro generazioni di attività hanno frequentato assiduamente questo negozio rendendoci onorati della loro presenza giornaliera, dando a noi la gioia di averli serviti al meglio e di essere stati sempre presenti sulle loro tavole”.