Attualità

Macerata, il week-end di Pasqua sotto osservazione: la Prefettura rafforza i controlli

Macerata, il week-end di Pasqua sotto osservazione: la Prefettura rafforza i controlli

Una stretta sui controlli per evitare spostamenti ingiustificati e diffusione del contagio in provincia di Macerata. Per realizzare questo obiettivo il prefetto, Iolanda Rolli, ha presieduto una videoconferenza alla quale hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ordine. Nel corso della riunione, il prefetto ha ribadito, ancora una volta, la necessità di una linea improntata al massimo rigore in questo momento così delicato nella lotta al virus che sta impegnando anche la nostra provincia già da diverse settimane. Il momento di maggiore allarme è previsto per il week-end di Pasqua: controlli più serrati, più severi, più frequenti ed organizzati in modo coordinato ed incrociato in modo da ottenere un’azione più efficace del territorio. Tutti i presenti hanno condiviso l’esigenza di scongiurare movimenti collegati a esodi, gite fuori porta, ricongiungimenti familiari, trasferimenti non giustificati presso le seconde case. Per questo è necessario prevenire e contrastare efficacemente il rischio di comportamenti imprudenti che facciano precipitare la situazione, compromettendo i risultati finora conseguiti. Al fine saranno attivati posti di controllo nei punti nevralgici della viabilità cui concorreranno tutte le Forze di polizia e le Polizie locali.

07/04/2020 13:07
Ricostruzione post-sisma, Legnini: "In arrivo 26 milioni per i piccoli Comuni. Ok a 22 progetti degli Sms solidali"

Ricostruzione post-sisma, Legnini: "In arrivo 26 milioni per i piccoli Comuni. Ok a 22 progetti degli Sms solidali"

Dopo lo sblocco delle anticipazioni ai professionisti e il pagamento dei lavori fatti dalle imprese nei cantieri sospesi per il Coronavirus, arrivano nuovi fondi anche per i comuni colpiti dal sisma del Centro Italia del 2016, e nello stesso tempo si profila una modifica in senso più favorevole per i cittadini delle norme sul Contributo di Autonoma sistemazione previsto dalla Protezione civile.   Il Commissario Straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, ha firmato oggi due decreti, uno che stabilisce il rimborso ai comuni dei mancati incassi della Tari, un altro che dispone i pagamenti finali per 22 progetti finanziati con gli Sms solidali nelle Marche, e ha avviato con i sindaci dei comuni più piccoli una ricognizione sui progetti e le opere immediatamente realizzabili, per le quali saranno messi a disposizione 26,8 milioni di euro. Risorse per le opere subito cantierabili Le risorse, previste dal decreto 123 dello scorso anno, sono destinate ai Comuni fino a 30 mila abitanti per un importo massimo di 200 mila euro ciascuno. Potranno essere destinate, ha scritto Legnini in una lettera inviata oggi ai Sindaci “sia a nuove opere urgenti e facilmente cantierabili, che al completamento di interventi programmati o in corso di realizzazione, per la parte eventualmente non coperta da precedenti stanziamenti”. Potranno essere ammessi, ha sottolineato il Commissario, anche “investimenti materiali finalizzati al contrasto dell’emergenza sanitaria in corso”. Realizzati 22 progetti con gli Sms solidali Con il versamento degli ultimi fondi a saldo delle opere terminate si chiudono oggi anche 22 progetti realizzati con i fondi raccolti con gli Sms oltre tre anni fa dai cittadini italiani, che vanno ringraziati ancora una volta per la loro solidarietà. Tra questi l’adeguamento delle elisuperfici di soccorso a Belforte, Castelraimondo, Cingoli e Fiuminata, il centro polivalente a Caldarola, una palestra a Camerino. L’accelerazione delle opere nei piccoli comuni fa parte del pacchetto di misure predisposto per far fronte all’emergenza Coronavirus. Nei giorni scorsi sono stati trasferiti i primi 50 milioni di euro agli Usr per il pagamento del 50% delle parcelle ai professionisti che hanno già presentato i progetti di ricostruzione, ed è stato avviato il pagamento dei lavori eseguiti dalle imprese nei cantieri fino alla sospensione delle attività. Verso la modifica dell’Ordinanza sul Cas Anche in seguito alle preoccupazioni di cui è stato fatto partecipe da molti sindaci e cittadini, il Commissario Legnini ha poi preso contatto con la Protezione Civile in relazione alla prevista riforma del Cas, il contributo riconosciuto agli sfollati per l’inagibilità delle abitazioni che provvedono a una sistemazione autonoma, e che oggi sono ancora circa 30 mila.  A questo riguardo la Protezione Civile ha preannunciato al Commissario l’intenzione di modificare l’Ordinanza 614 del 2019 sul nuovo regime del Cas, che continuerà ad essere erogato anche a chi avesse trasferito la residenza o il domicilio fuori Regione, purché nell’ambito delle quattro Regioni del cratere sismico.

07/04/2020 13:00
Tolentino, buoni spesa: 200 le domande arrivate al Comune. Distribuzione in formato elettronico

Tolentino, buoni spesa: 200 le domande arrivate al Comune. Distribuzione in formato elettronico

Sono circa 200 le domande giunte finora all’Ufficio Servizi Sociali per usufruire dei buoni spesa nominali emessi dal Comune di Tolentino a favore di soggetti in difficoltà economica per effetto dell’emergenza COVID-19, per l’acquisto di prodotti alimentari e per l’igiene della persona e della casa e di beni di prima necessità. Dato il carattere di urgenza, eccezionalità e temporaneità della misura nazionale, il servizio può essere attivato attraverso compilazione online o domanda inoltrata via mail su casella di posta al seguente indirizzo: romina.caponi@comune.tolentino.mc.it  o, esclusivamente per chi fosse sprovvisto di strumenti informatici, chiamando direttamente i numeri 0733/901321 – 323. Alla domanda va allegato il documento di identità anche in formato foto. Tutta la documentazione è consultabile e scaricabile sul sito del Comune di Tolentino (home page – prima notizia) www.comune.tolentino.mc.it La distribuzione dei buoni agli aventi diritto sarà fatta in formato elettronico e, solo qualora si fosse sprovvisti di supporti informatici, per la consegna degli eventuali buoni cartacei verranno utilizzate le procedure già attivate per l’emergenza Covid-19 anche in relazione alla spesa a domicilio. L’esercizio commerciale in cui potrà essere speso sarà determinato per ciascun beneficiario sulla base del criterio di prossimità. Possono presentare domanda i cittadini residenti che si trovano nelle seguenti situazioni di bisogno derivanti dall’emergenza Coronavirus, con il seguente ordine di priorità: i nuclei familiari o persone sole, già a carico del Servizio Sociale per situazioni di criticità, fragilità, multiproblematicità, disabilità, minori, patologie, non beneficiari di forme di sostegno economico quali: Reddito di Cittadinanza, pensione di cittadinanza, contributo per l’affitto, Naspi, cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione straordinaria, cassa integrazione in deroga, oppure che usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito; nuclei familiari monoreddito il cui titolare ha richiesto trattamento di sostegno al reddito o il datore di lavoro ha richiesto ammissione di trattamento di sostegno del reddito, ai sensi del D.L. 18/2020, o il datore di lavoro abbia sospeso e/o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore; persone segnalate dalle Associazioni del Terzo Settore che si occupano di contrasto alla povertà; persone in difficoltà economica, anche momentanea, a causa dell’emergenza Coronavirus. Entità dei buoni spesa:   € 150,00 per nucleo monofamiliare € 250,00 per nucleo di due persone adulte € 100,00 per ogni figlio minore fino ad un massimo di € 600,00 a famiglia Il primo termine per la valutazione delle domande è venerdì 10 aprile e, successivamente, il venerdì di ogni settimana fino a esaurimento delle risorse disponibili, fatta salva la possibilità di integrazione di dette risorse con fondi del bilancio comunale, laddove possibile.    

07/04/2020 12:53
Stroncata da una malattia a 60 anni: Treia in lutto per la scomparsa di Giuseppina Spurio

Stroncata da una malattia a 60 anni: Treia in lutto per la scomparsa di Giuseppina Spurio

Una breve malattia uccide Giuseppina Spurio aveva 60 anni. La donna era originaria di Chiesanuova di Treia ma viveva a Torino da 40 anni. Giuseppina aveva 60 anni, ieri a causa di una breve malattia le sue condizioni sono peggiorate e dopo aver salutato per videochiamata i suoi familiari si è spenta serenamente all'Ospedale Don Giovanni Bosco di Torino dove lavorava da 35 anni. Giuseppina lascia la mamma Vittoria, il marito Mario, i figli Alberto e Alice, l'adorato nipotino Cristian, il fratello Alessio, i generi Sergio e Jessica, i cognati Marisa, Salvatore e Luigina, i nipoti Jessica, Celeste e Fabio. Era una donna forte, generosa e lavoratrice, era la prima tifosa della Juventus, accoglieva tutte le settimane gli amici di Juventus Club Treia Marche che si recavano a Torino per le partite, con il suo bel sorriso.  Aveva lasciato Chiesanuova sin da giovane ma ad ogni occasione tornava in paese per stare vicino alla cara famiglia e cari amici. La salma sarà trasportata da Torino al Centro Funerario di Macerata mercoledì pomeriggio. Il carro passerà per Chiesanuova giovedì per una benedizione alle 09:30 nella parrocchia San Vito e Patrizio poi proseguirà la tumulazione e la benedizione alle ore 10:00 da Frate Luciano Genga presso il cimitero di Treia  

07/04/2020 11:10
Coronavirus Marche, scende la curva dei contagiati: 96 nuovi casi su 700 tamponi effettuati

Coronavirus Marche, scende la curva dei contagiati: 96 nuovi casi su 700 tamponi effettuati

Il Gores ha trasmesso la scheda relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi al Covid-19  sono 96 sui 700 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 4710 su un totale di 16.619 campioni testati.  Si registra un decremento nel rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività riscontrati,rispetto alla giornata di ieri quando su 667 tamponi i nuoci casi di positività al Coronavirus sono stati 150. L'incidenza è del 13,71 nelle ultime 24 ore, contro il 22,48 riscontrato ieri.  Il computo totale dei positivi in base alla totalità dei test effettuati è del 28,34%.   Ecco nel dettaglio i dati resi noti dal Gores:                  

07/04/2020 10:30
Regione Marche, rimandato al 31 Luglio il pagamento del bollo auto e di altri tributi regionali

Regione Marche, rimandato al 31 Luglio il pagamento del bollo auto e di altri tributi regionali

E’ stata approvata dal Consiglio regionale la proposta di legge della giunta regionale per la sospensione di tutti i termini tributari in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 ed il 30 giugno 2020, che saranno procrastinati al 31 luglio 2020 senza alcuna maggiorazione o sanzione. Stessa procedura per la riscossione afferente alla rateizzazione dei debiti tributari in scadenza tra il 31 marzo 2020 e il 30 giugno 2020 e ripresa del pagamento delle rate residue a decorrere dal 31 luglio 2020. Elenco dei tributi regionali i cui termini sono sospesi: - Tasse sulle concessioni regionali in materia di caccia, pesca e tartufi;- Imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del patrimonio indisponibile dello Stato;- Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo;- Tassa per l'abilitazione all'esercizio professionale;- Tassa automobilistica;- Tassa regionale per il diritto allo studio universitario;- Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi;- Tariffa fitosanitaria. Lo afferma il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, in relazione alla delibera adottata ieri dalla giunta per la sospensione di tutti i termini tributari in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 ed il 30 giugno 2020, che saranno procrastinati al 31 luglio 2020 senza alcuna maggiorazione o sanzione. Stessa procedura per la riscossione afferente alla rateizzazione dei debiti tributari in scadenza tra il 31 marzo 2020 e il 30 giugno 2020 e ripresa del pagamento delle rate residue a decorrere dal 31 luglio 2020. L'atto approvato ieri dall'esecutivo di Palazzo Raffaello è una proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale presentata all’Assemblea legislativa. Spiega l’assessore al Bilancio, Fabrizio Cesetti: “Il particolare stato emergenziale e il perdurare delle condizioni in cui versa il territorio regionale a seguito della pandemia da COVID 19 rendono necessario intervenire, in coerenza con quanto previsto dalla normativa nazionale, sui tributi gestiti direttamente dalla Regione provvedendo alla sospensione dei termini di scadenza degli adempimenti e degli obblighi tributari previsti dalla normativa di riferimento; ciò in quanto l’assolvimento di tali adempimenti nei termini previsti è reso difficile, se non addirittura impossibile, dagli eventi eccezionali e imprevedibili, tenuto conto anche dei divieti disposti dalle autorità competenti in ordine agli spostamenti dal proprio domicilio”. Non si può non tener conto del fatto che “il tessuto sociale e il sistema economico risultano profondamente colpiti – considera l’assessore - sia a livello regionale che nazionale, a tal punto da determinare una crisi di portata epocale per le imprese, i cittadini e le famiglie”. Nello specifico, la proposta di legge contiene 3 articoli, il primo sospende i termini degli adempimenti e dei versamenti dei tributi regionali, a seguito di eventi eccezionali ed imprevedibili dettati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, scadenti nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 30 giugno 2020. Tali adempimenti e versamenti sospesi sono effettuati, senza sanzioni e interessi, entro il 31 luglio 2020. Non si fa luogo a rimborso di quanto già versato. Viene altresì sospesa la riscossione afferente la rateizzazione dei debiti tributari di competenza regionale in scadenza tra il 31 marzo 2020 e il 30 giugno 2020, con la ripresa al pagamento delle rate residue a decorrere dal 31 luglio 2020. L’articolo 2 contiene l'attestazione dell'invarianza finanziaria e il terzo dispone l’urgenza.

07/04/2020 10:13
Emergenza Covid-19, Cisl Fp Marche sui lavoratori delle strutture per anziani:"bisogna garantire la loro sicurezza"

Emergenza Covid-19, Cisl Fp Marche sui lavoratori delle strutture per anziani:"bisogna garantire la loro sicurezza"

La Cisl Fp Marche, nell'esprimere la propria solidarietà e collaborazione ai lavoratori delle strutture per anziani nelle Marche,ai Sindaci e responsabili delle strutture coinvolte nella emergenza Covid che colpisce pesantemente le residenze socio-sanitarie della nostra regione ed i più vulnerabili quali gli anziani, ritiene fondamentale che ogni struttura si attenga ai contenuti del Protocollo Nazionale per la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori del 24 marzo 2020 sottoscritto dai sindacati con il Ministero della Salute.   Fondamentale garantire i dispositivi di protezione individuale nella quantità adeguata e con rispondenza degli stessi ai requisiti tecnici necessari a tutelare la salute sia dei lavoratori che degli anziani oltre che assicurare l'esecuzione periodica dei tamponi al personale o di test di laboratorio atti a riscontrare l'eventuale positività.Ogni luogo di lavoro dovrà essere periodicamente sanificato e dovranno essere coinvolti i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza per adeguare il Documento di Valutazione del Rischio alle nuove situazioni create dall'emergenza Covid.   La Cisl Fp Marche è disponibile per condividere, anche a distanza, momenti di confronto struttura per struttura, soprattutto per quelle ubicate nelle province di Ancona e Macerata , particolarmente colpite, al fine di condividere momenti di confronto atto ad affrontare le tematiche sopra evidenziate. Si tratta di circa 400 strutture marchigiane ove vi sono circa 12.000 anziani ed operano quasi 6.000 lavoratori ai quali oltre che la dovuta sicurezza dovrà essere garantito un riconoscimento economico atto a valorizzare l'enorme lavoro svolto in una condizione di estrema difficoltà.

07/04/2020 09:48
Recanati, Buccetti: "L'ex ospedale cittadino diventi struttura per pazienti No-Covid"

Recanati, Buccetti: "L'ex ospedale cittadino diventi struttura per pazienti No-Covid"

“In questo momento critico per tutto il nostro Paese e anche per la nostra cittadina recanatese, occorre fare una riflessione. Le nostre paure e le nostre menti sono giustamente focalizzate sugli effetti del Coronavirus e nel poter attuare le giuste procedure per trattare tale pandemia dilagante; ciononostante non può e non deve essere dimenticato il fatto che i singoli cittadini non soffrono e non muoiono solo di Coronavirus”. Lo scrive, in una nota, Marco Buccetti, portavoce del comitato per la difesa del punto di primo intervento dell’ospedale di Santa Lucia di Recanati, il quale chiede strategie chiare  per strutturare percorsi clinico-terapeutici differenziati per pazienti Covid e no Covid. “Di questa tragica situazione – prosegue Buccetti -  se ne stanno rendendo conto tutti quei cittadini che, pur avendo bisogno, si vedono negare visite o indagini mediche, si vedono procrastinare le prenotazioni già fatte da mesi od operazioni chirurgiche già in programmazione; peraltro si osserva anche nella titubanza che hanno molti pazienti che, pur necessitando di indagini o trattamenti per patologie croniche gravi, cercano di rinviarle nel timore di essere contagiati all’interno della struttura residuale del nostro vecchio Ospedale (ormai quasi vuoto con solo la presenza di alcuni pazienti positivi al virus). Ne sono anche testimonianza tutti i medici di famiglia che hanno difficoltà a far effettuare indagini o trattamenti specialistici a soggetti “non infetti”; come ne sono ulteriormente testimoni anche gli operatori del Punto di Primo Intervento e dell’Emergenza che stanno in difficoltà nell’operare in un ambito territoriale caotico e senza chiari punti di riferimento. Pertanto, il nostro Comitato sollecita gli organi competenti ad individuare strategie chiare e utili per strutturare percorsi clinico-terapeutici differenziati (Covid e non-Covid) agevolmente accessibili per la nostra cittadinanza”. “In particolare – spiega Buccetti -  suggeriamo la scelta di individuare nella nostra struttura del Ex Ospedale di Recanati un concreto punto sanitario “Non-Covid” per poter avere in tal modo un utile presidio di riferimento per tutti i pazienti che lo necessitano; in tal modo la nostra Struttura del “Santa Lucia” potrebbe essere, assieme all’Ospedale di San Severino Marche, un adeguato strumento clinico-terapeutico Non-Covid nel percorso differenziato di risposta alle necessità della popolazione; in tal modo sarebbe data giusta copertura alla zona costiera (Recanati) e alla zona interna (San Severino) della nostra Area Vasta n.3.  Il comitato chiede, inoltre, che venga potenziato il Punto di primo Intervento con medici dedicati, considerata anche la estrema carenza di personale medico interno all’ospedale Santa Lucia, e con adeguate attrezzature diagnostiche. Infine, considerata la grave situazione creatasi alla RSA e che sta coinvolgendo anche la Casa di Riposo, sollecita la predisposizione, con particolare urgenza, di uno specifico servizio medico con regolare incarico a personale dedicato (attrezzato con strumentazioni e presìdi idonei alla prevenzione e primo trattamento Covid-19) che operi nell’arco delle 24 ore per assistere al meglio i pazienti presenti, supportando il medico già presente nella struttura IRCER e garantendo una continuità terapeutica nella RSA”.   

07/04/2020 09:41
Sarnano, si registrano altri due casi positivi al Covid-19: lo comunica il sindaco Piergentili

Sarnano, si registrano altri due casi positivi al Covid-19: lo comunica il sindaco Piergentili

Salgono a tre i casi positivi al Coronavirus nel Comune di Saranano, due solo nell'ultima giornata, dopo il primo contagiato che si era registrato sabato scorso (leggi qui l'articolo). Ad annunciarlo è stato il Sindaco Luca Piergentili attraverso la sua pagina Facebook che ha fatto il punto sull'emergenza sanitaria per quanto riguarda il suo comune: "Comunico alla cittadinanza la presenza di altre due persone residenti nel comune di Sarnano risultate positive al Covid 19 - annuncia il primo cittadino -.Come per il caso riscontrato in precedenza si tratta di un uomo ed una donna che si trovano al di fuori del nostro territorio in quanto ospitati da tempo in strutture sanitarie - e aggiunge -. Per completezza di informazione comunico che ad oggi non ci sono a Sarnano persone in isolamento fiduciario - e ha terminato affermando -Rinnovo l'invito a rimanere nelle abitazioni ed uscire solo in caso di reale necessità"

06/04/2020 21:22
Il Premier Conte approva il dl per le imprese: "Liquidità immediata per 400 miliardi di euro" (VIDEO)

Il Premier Conte approva il dl per le imprese: "Liquidità immediata per 400 miliardi di euro" (VIDEO)

«Abbiamo deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio» spiega Conte che aggiunge: «Con in decreto diamo liquidità per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 per il mercato interno altri 200 potenziare export».Lo ha annunciato al termine di quella che ha definito «una giornata intensa di lavoro, con tutti i ministri», il premier Giuseppe Conte in diretta da Palazzo Chigi. In particolare ha spiegato Conte. «E’ una potenza di fuoco. Non ricordo che nel nostro Paese ci sia mai stata una manovra come questa. I prestiti verranno erogati attraverso i normali canali, con la differenza che lo Stato offrirà una garanzia perché il tutto avvenga in modo celere e sicuro». Il presidente del Consiglio ha annunciato anche di aver varato «importanti misure fiscali anche per i mesi di aprile e maggio», come la sospensione dei tributi. «Agli italiani voglio dire: state dando un contributo fondamentale, presto raccoglieremo i frutti di questi nostri sacrifici. Quando sarà tutto superato ci sarà una nuova primavera, la vivremo tutti insieme» ha detto Conte che ha parlato della Pasqua: «Sarebbe irresponsabile andare in giro e allentare la fiducia e la responsabilità. Pasqua significa passaggio dalla schiavitù e anche riscatto: speriamo che possa portarci questa libertà. Io vivo questa festività con fede, come redenzione. Speriamo che in una versione più laica sia un passaggio verso un definitivo riscatto». «Quando tutto questo sarà passato – ha concluso – Vivremo una nuova primavera».   Successivamente è stata la volta Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri che ha specificato che i miliardi da erogare sono garantiti «per prestiti fino al 90% garantiti dallo Stato senza limiti di fatturato, per imprese di tutti i tipi. Potranno arrivare al 25% del fatturato delle imprese. Il sistema di erogazione e’ molto semplice e diretto al sistema bancario, attraverso Sace, con condizionalità’ limitate tra cui quella di non poter erogare dividendi».      

06/04/2020 21:06
Covid-19, Ceriscioli: "è iniziata la discesa della curva dei contagi ma le restrizioni continueranno"

Covid-19, Ceriscioli: "è iniziata la discesa della curva dei contagi ma le restrizioni continueranno"

"Il primo di aprile è cominciata una discesa, abbiamo superato il cosiddetto picco, l'andamento è andato meglio delle curve analizzate prima che ci facevano prevedere il picco metà aprile". Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nella sua comunicazione al Consiglio regionale, riunito in videoconferenza. "La nostra curva - ha aggiunto - si è scostata da quella della Lombardia e ha seguito quella cinese. Significa che le misure di contenimento hanno avuto un effetto molto importante". "E' cominciata una fase discendente ma questo - ha sottolineato - non significa che deve venire meno il rispetto delle restrizioni, che oggi ci permette di avere uno sguardo sul futuro. Noi ora siamo al punto in cui era la Cina un mese fa e si è visto che appena si molla possono esserci nuovi focolai". E ha annunciato una prossima ordinanza sull'uso di mascherine. (fonte: ANSA)

06/04/2020 19:07
Civitanova, prosegue la consegna dei buoni spesa da parte del Comune: 40 quelli distribuiti oggi

Civitanova, prosegue la consegna dei buoni spesa da parte del Comune: 40 quelli distribuiti oggi

L'Amministrazione comunale ha provveduto anche oggi alla distribuzione dei buoni spesa ad altre 40 persone che hanno presentato domanda nei giorni scorsi. La consegna avviene solo se si riceve un appuntamento telefonico. Alle 14 di oggi 6 aprile sono pervenute un totale di 1.100 domande. Domani è l'ultimo giorno per richiedere i buoni acquisto previsti, anche se già sabato si era vicini al raggiungimento del budget di 262 mila euro. L’invio della domanda potrà avvenire tramite posta elettronica all’indirizzo email: protocollo@comune.civitanova.mc.it o pec: comune.civitanovamarche@pec.it Per informazioni sarà possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 gli uffici comunali al numero 0733822285. Si ricorda che i cittadini possono fare donazioni solidali versando al conto corrente IBAN IT 56 Y 03111 68874 000000017850 - UBI BANCA  intestato  a comune di Civitanova Marche,  indicando come causale del versamento Fondo di Solidarietà comune Civitanova Marche – Emergenza 2020

06/04/2020 18:35
La solidarietà della famiglia Della Valle: donati 5 milioni di euro per i familiari deceduti del personale sanitario

La solidarietà della famiglia Della Valle: donati 5 milioni di euro per i familiari deceduti del personale sanitario

"La Famiglia Della Valle, anche a nome dei propri dipendenti, dona la somma di 5 milioni di euro da destinare ai familiari del personale sanitario che ha perso la vita nella lotta al Covid-19: il loro altruismo e il loro coraggio saranno per sempre un esempio per tutti noi". Lo fa sapere la famiglia di imprenditori marchigiani Della Valle in una nota. "L'amministrazione del fondo - spiega - sarà affidata alla Protezione Civile, che ringraziamo per l'immenso lavoro che svolge tutti i giorni nella lotta al virus. Il fondo si chiamerà 'Sempre con Voi' e chiunque vorrà, potrà contribuire tramite il conto aperto dalla Protezione Civile: Iban IT66J0306905020100000066432. (fonte:ANSA)

06/04/2020 17:40
Approvato decreto scuola: due scenari previsti

Approvato decreto scuola: due scenari previsti

E' stato approvato poco fa dal Consiglio dei Ministri l'atteso Decreto Scuola Due gli scenari operativi previsti nel Decreto che ruotano attorno al termine della quarantena: prima o dopo il 18 Maggio 2020 In caso di termine della quarantena prima del 18 Maggio si tornerà sui banchi di scuola fino al termine naturale delle lezioni mentre, in caso contrario, tutto si svolgerà on line Per la Maturità, tutti ammessi automaticamente all'esame di maturità a prescindere che le scuole riaprano prima o dopo il 18 maggio. Se si tornerà a scuola entro il 18 maggio, per la maturità ci sarà una prova nazionale di italiano e la seconda prova sarà preparata dalla commissione interna. Se invece non si tornasse a scuola ci sarà un'unica prova orale anche telematica. Per la Scuola Media nell'ipotesi in cui non si tornerà in aula entro il 18 maggio niente esame di terza media e solo valutazione dei prof. Infine tutti promossi all'anno successivo Per tutti gli altri studenti la promozione sarà automatica, ferma restando la possibilità di recuperare tutte le lacune e le insufficenze nel prossimo anno scolastico Sul voto finale peserà, come previsto, l'esito delle attività della didattica a distanza inaugurata in queste settimane e che diventera obbligatoria per il prossimo anno  Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale presidi, chiarisce  lo scenario che non sembrà così roseo. "Tutti promossi? Non è detto. - dichiara Giannelli - Ritengo che per motivi di stretta emergenza sanitaria, come stiamo vivendo ora, la valutazione dei ragazzi non sotto esame, possa essere giustamente rimandata all'anno prossimo. Insomma si valuteranno due anni in uno e non significa che non si debba studiare, la valutazione permane" Riguardo allo scenario peggiore ovvero che non sia possibile svolgere gli esami nel modo tradizionale, rassicura "Abbiamo già esperienza di esami agevolatì: durante la Seconda Guerra Mondiale e a seguito dei terremoti" «in relazione al protrarsi dello stato di emergenza, con uno o più decreti del Ministro dell'università e della ricerca possono essere definite, anche in deroga alle attuali disposizioni normative, l'organizzazione e le modalità della prima e della seconda sessione dell'anno 2020 degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista ed esperto contabile, nonché delle prove integrative per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale» Via libera, intanto, sempre dal Cdm alle assunzioni chieste dal Ministero dell'Istruzione per recuperare parte dei posti liberati nell'estate del 2019 da quota 100. Si tratta di 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti, vincitori di concorso o presenti nelle graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione.       (ANSA)

06/04/2020 17:30
Civitanova, Gabellieri: "Ridisegneremo lo scenario per un nuovo turismo, ora aiuti per tutti i settori"

Civitanova, Gabellieri: "Ridisegneremo lo scenario per un nuovo turismo, ora aiuti per tutti i settori"

“L'Amministrazione comunale sosterrà gli operatori del turismo e del commercio con tutte le misure necessarie per aiutarli a far fronte al duro colpo subìto dal settore. Le attività turistiche sono la linfa del nostro territorio e nessuno sarà lasciato solo in questa situazione drammatica; se non riparte l'economia non riparte il Paese e di conseguenza questo ricadrà sulle famiglie. L'emergenza è sanitaria e senza confini e questo ci impone di seguire in maniera ferrea le indicazioni del Governo, ma nessuno ora è in grado di fornire un piano per il rilancio futuro delle attività”. Si espressa così, in una nota,  l’assessore alla Cultura e al turismo del Comune di Civitanova, Maika Gabellieri, riguardo alle incertezze che sta vivendo il comparto turistico in questo periodo di emergenza. “-L'incertezza di quello che potrà accadere nei prossimi mesi, con l'estate alle porte – continua Gabellieri -  ci spinge come amministratori ad agire subito per sostenere quanti stanno subendo pesanti perdite, affinché non si aggiungano altri drammi allo strazio per le tante vite perse a causa di questo virus. Come già annunciato ieri, il sindaco  ha proposto un emendamento al Bilancio di previsione per costituire un fondo di circa 1.100.000 euro e vorrei precisare che in esso confluiranno anche gli aiuti per il settore turistico, sicuramente tra i più colpiti. Nell'immediato avevamo previsto la sospensione dell’imposta di soggiorno, per dare un primo sostegno, mentre tra pochi giorni proporremo quest'altra misura forte per riequilibrare gli stanziamenti necessari, studiando insieme in quale modo o misura. Ci sono molteplici aspetti da valutare e da verificare, ma di certo non lasceremo soli i nostri operatori”. “L'obiettivo finale – prosegue l’assessore -  è la ripartenza di tutte le attività, ma ciò potrà avvenire solo quando avremo alle spalle l'emergenza sanitaria. In questo momento non possiamo prevedere quali saranno le nuove regole di aggregazione sociale dell'immediato futuro. Questa emergenza ci porta a sostenere e a stare accanto alle aziende locali individuando i loro bisogni, motivo per cui questa Amministrazione ha deciso di accantonare delle risorse in un capitolo a parte per l'emergenza per sostenere le attività colpite. Il settore turistico-culturale non viene abbandonato, ma dovrà essere certamente riscritto e ridisegnato in base alle nuove esigenze e al nuovo scenario per ora sconosciuto, ma che ci auguriamo possa tornare ad essere anche più florido del precedente. Solo insieme e uniti vinceremo questa battaglia”.  

06/04/2020 16:59
Accordo Poste/Carabinieri: pensioni a domicilio per gli over 75

Accordo Poste/Carabinieri: pensioni a domicilio per gli over 75

E' stata stipulata oggi la convenzione tra Poste Italiane e Arma dei Carabinieri che permetterà ai cittadini con età pari o superiore ai 75 anni di delegare ai Carabinieri il ritiro della pensione che poi verrà consegnata direttamente a domicilio. La convenzione è rivolta a "tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti" e quindi ad una platea di circa 23000 pensionati. Non tutti, però, avranno diritto ad usufruire del servizio che «non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione». Come si legge nel comunicato a firma congiunta, il servizio di consegna a domicilio "è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l'adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro".  "I Carabinieri - si legge ancora - si recheranno presso gli sportelli degli uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un'apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800.556670 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni" Il nuovo servizio, attivo da subito, verrà assicurato per l'intera durata dell'emergenza Covid-19. 

06/04/2020 16:40
Coronavirus Marche, scende il numero di pazienti in terapia intensiva: 25 nuovi casi nel Maceratese

Coronavirus Marche, scende il numero di pazienti in terapia intensiva: 25 nuovi casi nel Maceratese

Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 4614 casi positivi al coronavirus riscontrati in Regione Marche. Sono 1919 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1401 in provincia di Ancona, 639 in provincia di Macerata (25 in più di ieri), 312 in provincia di Fermo, 235 in provincia di Ascoli Piceno, 108 extra regione.  Sale di tre unità, a 1141, il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali rispetto a ieri, ma scende quello dei ricoverati in terapia intensiva (140, 11 in meno di ieri): 22 di loro sono ospitati nelle strutture maceratesi (10 a Civitanova, 12 a Camerino).  Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti è salito a 296 (9 più di ieri), mentre sono 956 gli operatori sanitari posti in isolamento domiciliare (30 più di ieri).  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:

06/04/2020 14:37
Covid-19, Montefano: continua la sanificazione di tutto il territorio

Covid-19, Montefano: continua la sanificazione di tutto il territorio

 Continua il programma di sanificazione in tutto il territorio comunale di Montefano, rafforzati mezzi e personale Cosmari con servizi appositamente riorganizzati per combattere l’emergenza coronavirus. Lo rende noto l’assessore all’ambiente Massimo Sparapani. “Si è iniziato dal centro concentrandosi nei luoghi esterni di maggiore aggregazione come piazze, corso, vie interne, attività commerciali, chiese, marciapiedi, senza tralasciare gli arredi come cestini, le panchine, i corrimano e le zone in prossimità delle fermate dei bus – spiega l’essesore - .  Poi è stata la volta del quartiere case popolari e borgo, con attenzione particolare anche alle frazioni nelle zone maggiormente abitate di Montefanovecchio, Osterianuova, Settefinestre, la zona industriale ed il cimitero.  Oltre alla spazzatrice che raccoglie vario materiale in strada e rilascia una soluzione sanificante, è stato impiegato un mezzo con apposita barra lava strade, munito di cisterna ed apparecchiatura che azionata da un secondo operatore può nebulizzare la soluzione direttamente su marciapiedi e zone difficilmente raggiungibili dai mezzi solitamente utilizzati”.  “Nulla è lasciato al caso – continua Sparapani -  interessare grandi superfici con gli interventi è fondamentale, ma sempre nel rispetto dell’ambiente, per questo Amministrazione ed uffici comunali collaborano con il personale Cosmari sempre disponibile e professionale, seguendo quotidianamente lo svolgimento di tali attività, verificando anche sul posto che vengano svolte in maniera corretta tutte le operazioni del caso. Il programma non è ancora terminato e proseguirà per tutto il tempo che si reputerà necessario per controbattere il problema attuale, inoltre verrà inserita la sanificazione tra le operazioni che a calendario anche gli operai comunali dovranno svolgere al pari di altre manutenzioni del verde pubblico, infatti il processo di sanificazione non deve essere considerato come una manutenzione straordinaria, questo perché è fondamentale garantire sempre la salubrità degli ambienti, compresi quelli interni come gli uffici comunali, a tutela del cittadino, ma anche di tutto il personale che quotidianamente vi opera”, conclude l’assessore.      

06/04/2020 13:53
Petriolo, "Il nostro primo caso positivo è ufficialmente guarito": lo annuncia il sindaco

Petriolo, "Il nostro primo caso positivo è ufficialmente guarito": lo annuncia il sindaco

"Stamattina ho avuto conferma dagli operatori del servizio sanitario che il primo caso risultato positivo al COVID-19 a Petriolo è ufficialmente guarito in quanto ha svolto ulteriori due tamponi a distanza di almeno 24 ore l’uno dall’altro che sono risultati entrambi negativi. Lo stesso mi aveva già telefonato ieri per informarmi di questa bella notizia. Ciò mi ha riempito di gioia". Così il sindaco di Petriolo Domenico Luciani condivide con tutta la popolazione l'ufficialità della guarigione di quello che era stato il primo cittadino residente nel suo comune contagiato dal coronavirus.  "Altra bella notizia di questa mattina è che mi ha appena telefonato il sig. Poloni della ditta Cupral per dirmi che desidera donare al Comune di Petriolo 1000 mascherine. Le prime 500 - ha specificato il sindaco - saranno ritirate già questo pomeriggio presso lo stabilimento Cupral di Petriolo dai volontari del gruppo locale di Protezione Civile. Ringrazio pubblicamente il sig. Poloni da parte mia, dell’Amministrazione comunale e di tutta la popolazione". Notizie positive che cozzano con il dato di un nuovo caso positivo accertato a Petriolo. Il numero dei contagiati sale, dunque, a due mentre sono 6 le persone in isolamento domiciliare preventivo.     

06/04/2020 11:59
Coronavirus Marche, si valuta l'obbligo delle mascherine

Coronavirus Marche, si valuta l'obbligo delle mascherine

Dopo la Lombardia e la Toscana, anche la Regione Marche sta valutando l'opzione delle mascherine obbligatorie.  "Da noi però la valutazione è più tecnica che politica - dice all'ANSA il presidente Luca Ceriscioli - oggi si riunirà il Gores, il Gruppo Operativo Regionale Emergenza Sanitaria per scegliere. Ci sono varie possibilità, obbligo totale in tutte le situazioni, oppure dentro ai supermercati". Il presidente potrebbe parlarne anche durante la seduta in videoconferenza del Consiglio regionale "sempre che il Gores abbia già deciso".

06/04/2020 11:10
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