Attualità

Coronavirus, Ucid Macerata avvia una raccolta fondi per i Covid-Hospital della provincia

Coronavirus, Ucid Macerata avvia una raccolta fondi per i Covid-Hospital della provincia

UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) sezione di Macerata ha avviato una raccolta fondi per acquistare attrezzature utili agli ospedali della provincia di Macerata per fronteggiare l’emergenza Covid. “In questi giorni i nostri medici, infermieri ed operatori sanitari stanno facendo quanto è nelle loro possibilità per curare al meglio le persone contagiate. Siamo grati ogni giorno per il loro straordinario lavoro nel combattere il virus e come UCID Macerata abbiamo deciso di attivarci per dare un aiuto concreto alle strutture sanitarie locali” afferma Alessandro Guzzini presidente di UCID Macerata. La raccolta fondi, che è stata avviata utilizzando il supporto operativo di Fondazione per il Dono, ha visto la partecipazione di molte imprese della zona tra cui BCC Recanati e Colmurano, Finlabo SIM, Pigini Group, Campetella Robotic Center, Ottaviani, Sardellini Costruzioni e tanti altri professionisti e imprenditori che hanno già aderito all’appello dell’UCID. "In una settimana dall’avvio della raccolta sono pervenute donazioni per oltre 13.000 euro, e si è già provveduto all’acquisto di un ecografo palmare che verrà donato all’ospedale Covid di Civitanova Marche". Tale apparecchiatura è molto utile per eseguire diagnosi cardiache e polmonari al fine di monitorare in primo approccio e successivamente con costanza l’evolvere della patologia provocata dal Coronavirus. "La raccolta fondi è ancora in corso e le ulteriori risorse raccolte verranno utilizzate secondo le indicazioni fornite di volta in volta dalla direzione sanitaria dell’area vasta. Chi desiderasse contribuire potrà farlo al seguente link: https://dona.perildono.it/ucid-macerata/ L’utilizzo della Fondazione per il dono per la raccolta fondi garantisce all’iniziativa la massima trasparenza oltre a consentire a chi effettua la donazione di godere di un beneficio fiscale che va da un minimo del 30% sino a quasi il 50% dell’importo donato, in funzione del reddito, luogo di residenza e scelta del regime fiscale".

21/03/2020 18:09
Camerino, tute antistatiche per i medici dell'ospedale donate dal Rotary

Camerino, tute antistatiche per i medici dell'ospedale donate dal Rotary

Prima consegna l'altra mattina del materiale che sta donando il Rotary di Tolentino, presieduto da Carla Passacantando, per far fronte all’emergenza coronavirus. Sono state donate le tute monouso antistatiche per i medici dell'ospedale di Camerino. Il materiale è stato consegnato alla dottoressa Barbara Bucossi che sta provvedendo alla distribuzione. «Ringrazio il Rotary di Tolentino – dice Alessandro Maccioni, direttore dell'Area Vasta 3 - per il gesto a nome di tutto il personale ospedaliero». Nei prossimi giorni seguiranno, sempre da parte del Rotary di Tolentino, nuove consegne di altro materiale, comprese le mascherine ffp2. Queste ultime verranno donate anche alla Protezione civile di Tolentino per far fronte all'emergenza ai container dove vivono coloro che hanno perso la casa in seguito al sisma del 2016; altre andranno alla casa di riposo di Tolentino e alle strutture del comprensorio, compresa Treia. «Il Rotary di Tolentino – aggiunge Carla Passacantando - si sta impegnando portando il proprio contributo in questo brutto momento, sta monitorando ciò che accade e sta intervenendo con competenze, aiuti concreti, gesti di solidarietà». Il sadalizio tolentinate, inoltre, contribuisce alla raccolta fondi avviata dal Distretto 2090 destinata alla Protezione civile di quattro regioni, Marche, Abruzzo, Umbria e Molise, per reperire tutti i beni di “prima emergenza” ora necessari negli ospedali compresi quindi anche quelli marchigiani.

21/03/2020 17:08
Cingoli, Saltamartini: "Arrivate 47 mascherine, grazie a chi ci aiuta con le donazioni"

Cingoli, Saltamartini: "Arrivate 47 mascherine, grazie a chi ci aiuta con le donazioni"

“Oggi abbiamo avuto un'altra donazione di 47 mascherine categoria  FFp2 e FFp3. Stamani i vigili hanno ritirato il prezioso pacco che si aggiunge ad altre 100 donate nei giorni scorsi con cui abbiamo potuto far fronte all'emergenza”. Ad annunciarlo, via social, è il vicesindaco di Cingoli Filippo Saltamartini che ne approfitta per ringraziare coloro che generosamente hanno fatto donazioni al Comune che sta affrontando  l’emergenza, per via del focolaio di Coronavirus che ha coinvolto la Casa di riposo. le mascherine in questione, infatti, saranno destinate al personale della struttura per anziani. “Al termine – prosegue Saltamartini nel post -  faremo un'iniziativa per informare sulla generosità delle persone e delle Aziende che ci stanno aiutando. Infatti, né dalla protezione civile regionale-nazionale, né dall'Asur abbiamo potuto recuperare nulla. Non ne sono in possesso e dal quel che risulta, scarseggiano pesantemente anche negli ospedali. Due giorni fa, alcune tute di quelle pesanti che non lasciano trapassare nulla, sono state consegnate al personale della Casa di riposo. Ieri, 4 tute, sempre di questo tipo, sono state donate da una ditta e consegnate agli operai del Comune chiamati a fare le tumulazioni dei nostri morti. Abbiamo anche recuperato 100 calzari e 4 tute bianche, anche queste di plastica che possono essere utilizzate per questa missione. Stiamo cercando di prevenire la possibile carenza di ossigeno per i prossimi giorni e settimane. A Brescia e Bergamo hanno detto ai tg che non hanno l'ossigeno. Stiamo vedendo come rifornirci per noi a Cingoli”. “Il Comune – spiega Saltamartini -  persegue ancora l'idea di poter acquistare dei respiratori, gli unici strumenti capaci di far vivere le persone con polmonite interstiziale bilaterale ( entrambi i polmoni ammalati) perché negli ospedali mancano. Il grossista di nazionalità svizzera ha detto che la prossima settimana potrebbe avere qualche disponibilità. Infine, e non per ultimo stiamo seguendo la partita delle mascherine per tutta la popolazione. Il sindaco Vittori ne ha ordinate oltre 10.000 per ogni abitante. Anche per le mascherine se ne riparla la prossima settimana, conclude il vicesindaco di Cingoli”.  

21/03/2020 16:53
Marche, allerta meteo della Protezione Civile: nevicate a 150 metri e mareggiate

Marche, allerta meteo della Protezione Civile: nevicate a 150 metri e mareggiate

La Protezione Civile ha emanato un'allerta meteo, che sarà valevole dalle ore 18:00 di domenica 22 marzo sino alla mezzanotte di lunedì 23 marzo. L'irruzione di aria artico-continentale dai quadranti di nord-est, determinerà condizioni di tempo instabile, con un rinforzo della ventilazione e del moto ondoso ed episodi nevosi fino a quote molto basse nella giornata di lunedì.  Sono previste deboli nevicate sparse al di sopra dei 150-200 metri, con cumulate genericamente inferiori a 5 centimetri. Occasionalmente, in concomitanza dei rovesci più intensi, le precipitazioni potranno assumere carattere nevoso anche a quote di pianura e lungo la costa, ma con scarsi accumuli.  Il vento, proveniente da nord-est, avrà raffiche fino a burrasca; mentre il mare sarà molto mosso o agitato, con possibili mareggiate lungo l'intero litorale. Le temperature saranno in sensibile diminuzione.   

21/03/2020 15:16
Tolentino, "Solidarietà digitale": la BBC aderisce con un corso gratuito sulla privacy

Tolentino, "Solidarietà digitale": la BBC aderisce con un corso gratuito sulla privacy

Un’azienda della Provincia di Macerata entra a far parte del sito del MID (Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione) partecipando all'iniziativa “Solidarietà Digitale”, con un corso di formazione completamente gratuito sulla Privacy. Infatti, in un momento di grande difficoltà la BBC Servizi Internet di Tolentino, ha voluto mettere a disposizione di tutti, professionisti e studenti ed in maniera assolutamente gratuita, il corso di formazione professionale “PRIVACY / GDPR DATI360® - Regolamento Europeo 679/2016”, per la tutela dei dati personale con attestato finale, scaricabile dopo aver sostenuto un semplice test di valutazione. All'interno del sito MID, sono presenti le più grandi aziende nazionali quali: TIM, Amazon, IBM, Gruppo Mondadori, La Repubblica, che hanno partecipato al progetto “Solidarietà Digitale”. L’Ing. Fabio Carucci, CEO della BBC Servizi Internet, si dice orgoglioso di aver contribuito a questa iniziativa, essendo l'unica azienda del territorio Nazionale che ha proposto un servizio sulla Privacy. "Certamente non sarà la soluzione alle difficoltà del momento ha sottolineato Carucci - ma grazie anche all'iniziativa “Solidarietà Digitale” aiuteremo persone, aziende, artigiani, studenti e professionisti, con tanti servizi digitali gratuiti, da poter consultare in tutta sicurezza senza uscire da casa". L'iniziativa ha riscosso un enorme successo, in soli tre giorni sono stati erogati gratuitamente oltre 10.400 corsi su tutto il territorio nazionale. Una bella soddisfazione per l’azienda tolentinate che già in passato si era distinta per aver promosso diverse iniziative imprenditoriali per la gestione dei siti internet e per la promozione del territorio e delle tipicità e che ormai è riconosciuta, a livello nazionale, come una delle software house più innovative e attualmente in grado anche di promuovere la formazione a distanza su temi particolarmente attuali come quello connessi alla privacy e alle recenti disposizioni di legge che riguardano tutti. Il sito istituzionale dove sono pubblicate tutte le iniziative è questo:  https://solidarietadigitale.agid.gov.it/ La pagina a cui collegarsi e dove si può richiedere gratuitamente il corso è:  https://www.dati360.it/andratuttobene/    

21/03/2020 14:59
Civitanova, Ciarapica: "No al Covid-hospital, seguiamo l'esempio di Fossombrone"

Civitanova, Ciarapica: "No al Covid-hospital, seguiamo l'esempio di Fossombrone"

"In questo momento di emergenza sanitaria causata dal coronavirus, nel nostro ospedale non si potranno eseguire interventi per altre patologie che mettono a repentaglio la vita (malati gravi di tumore con masse sanguinanti, altre patologie oncologiche che hanno bisogno di cure immediate, gravi cardiopatie e gravi neuropatie). Tutte patologie importanti che esigono anche trattamenti chirurgici e che in questo momento si è deciso di ‘‘delocalizzare’, per cui i nostri malati saranno costretti ad andare fuori, a Macerata o ad Ancona o chissà dove". Così si esprime il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, in merito alla conversione in Covid-Hospital del nosocomio cittadino.  "La trasformazione stata una decisione presa dai vertici regionali - precisa il sindaco - che non hanno voluto prendere in considerazione le nostre proposte che erano quelle di utilizzare gli spazi nuovi e vuoti già a disposizione e quelli di altre strutture in via di chiusura. Smantellare invece di potenziare è un'operazione fatta in nome di un'emergenza, che però ha radici in anni di scelte miopi e devastanti di questa amministrazione regionale che oggi mostra tragicamente tutte le sue falle". Ciarapica ribadisce la necessità di non dimenticare le esigenze del proprio territorio e propone una nuova via: "Non dobbiamo e non possiamo permetterci di abbandonare l’ordinarietà e la funzionalità del nostro nosocomio. Ecco perché in questi giorni mi sento di insistere sul potenziamento dell’esistente. In tutta Italia nel giro due giorni si allestiscono e si trasformano interi reparti, interi ospedali: perché a Civitanova non sono stati utilizzati due piani da pochi anni costruiti, pronti all’uso e mai utilizzati? Perché non realizzare ospedali Covid 19 negli ospedali che stanno per cessare le loro attività, ma che sono ancora in funzione e che sono immediatamente utilizzabili? Un esempio su tutti l’Ospedale di Recanati che può benissimo assolvere, da subito, a questo compito. Sembra che a Marche Nord stiano riaprendo per l’emergenza Covid 19, l’Ospedale di Fossombrone, ecco questo è l’esempio giusto. Questo ospedale è uno di quelli chiusi (in totale ne hanno chiusi 13), per le scelte infauste che oggi paghiamo a caro prezzo". "Non possiamo smantellare un Ospedale importante come il nostro, sede, peraltro, di alcune vere e proprie eccellenze come ad esempio la nostra ematologia" conclude il sindaco Ciarapica. 

21/03/2020 14:41
Covid-19, la BCC Recanati e Colmurano sostiene le imprese con chirografari fino a 30.000 euro

Covid-19, la BCC Recanati e Colmurano sostiene le imprese con chirografari fino a 30.000 euro

La Bcc di Recanati e Colmurano si conferma “banca del territorio” anche in questo momento di difficoltà per l’Italia e per la Regione Marche, messa a dura prova dall’emergenza sanitaria Covid-19. A conferma dell’attenzione verso l’eccellenza della filiera produttiva locale, la Banca ha messo in atto degli interventi di sostegno economico, con l’obiettivo di affiancare le piccole e medie imprese del territorio, fornendo loro la liquidità necessaria per affrontare le odierne difficoltà economiche, consentendo così di far fronte ai pagamenti, nonostante la progressiva riduzione o addirittura assenza di fatturato. A tal proposito, la Bcc Recanati e Colmurano mette a disposizione delle imprese, clienti dell’istituto, finanziamenti chirografari fino al valore di 30.000 euro, con un tasso fisso dell’1,50%, rimborsabili fino ad un massimo di 48 mesi e con un preammortamento fino al 01/02/2021. Si tratta di una importante azione con la quale la BCC Recanati e Colmurano vuole essere al fianco delle imprese locali, garantendo un intervento immediato, essenziale alla piena ripartenza delle attività economico-produttive, superate le difficoltà contingenti. Le imprese interessate all’iniziativa, valida fino al 30 aprile, potranno consultare e compilare il modulo online disponibile sul sito www.recanati.bcc.it e sui canali social dell’istituto, utilizzando gli strumenti digitali quali Pc, tablet e smartphone, nel rispetto delle attuali misure in tema di contingentamento dell’afflusso della clientela presso le filiali.

21/03/2020 13:39
San Severino, il sindaco: "Restano 3 i casi positivi. In isolamento chi torna dall'estero"

San Severino, il sindaco: "Restano 3 i casi positivi. In isolamento chi torna dall'estero"

Restano 3 i casi positivi al Covid-19 nella Città di San Severino Marche e 17 le persone in quarantena, tra cui alcuni settempedani rientrati in questi giorni da Paesi stranieri.  A diffondere l’ultimo bollettino aggiornato dalla Prefettura di Macerata ed elaborato dal Gores Marche, il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che ricorda che “solo un paziente si trova ricoverato in una struttura ospedaliera, gli altri stanno seguendo le procedure previste per l’assistenza sanitaria domiciliare”.  Com’è noto, nei giorni scorsi, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un Decreto, assieme al ministro della Salute, che obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che, anche se asintomatiche rispetto al Covid-19, rimettono piede in Italia. Il provvedimento riguarda tutte le persone che tornano dall’estero con qualsiasi mezzo di trasporto e che dovranno presentare una dichiarazione nella quale attestino di rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, oppure per motivi di salute.  È obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’Area Vasta 3 (tel. 0733642302) il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria. È prescritto, inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi Covid-19 sussista l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati (in questo caso si può comporre il numero 1500). Per chi si trova in assistenza sanitaria domiciliare l’Asur Marche ha attivato un servizio automatico di sorveglianza quotidiana.  

21/03/2020 13:32
Post-sisma, via libera all'anticipo del 50% ai professionisti: le prime due Ordinanze di Legnini

Post-sisma, via libera all'anticipo del 50% ai professionisti: le prime due Ordinanze di Legnini

Il Commissario alla Ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2016, Giovanni Legnini, ha firmato due Ordinanze per disciplinare il pagamento degli anticipi ai professionisti per i progetti di ricostruzione delle abitazioni e dei siti produttivi danneggiati dal terremoto nel Centro Italia, e per recepire le ultime innovazioni legislative modificando diversi provvedimenti commissariali già in vigore. Sono le prime due Ordinanze emanate da Legnini, dopo il suo insediamento quale Commissario a fine febbraio, modificate e riadottate con una procedura speditiva dopo le osservazioni formulate dalla Corte dei Conti ai testi emanati dal precedente Commissario. L’Ordinanza 94 sugli anticipi Il provvedimento sulle anticipazioni ai tecnici e ai professionisti dà attuazione a una norma di legge di un anno e mezzo fa e ancora inapplicata. Prevede il pagamento del 50% degli onorari ai tecnici e ai professionisti incaricati della predisposizione dei progetti al momento della loro presentazione agli Uffici Speciali per la Ricostruzione, dando priorità alle domande già presentate. Il pagamento avverrà su istanza degli interessati, e riguarda in teoria circa 7 mila pratiche per il contributo di ricostruzione, quelle presentate e che non sono ancora arrivate alla fine dell’istruttoria, oltre a quelle che saranno presentate in futuro. L’Ordinanza stabilisce anche i meccanismi per il loro recupero al momento della concessione del contributo, prevede il trasferimento immediato e in unica soluzione delle risorse necessarie agli Usr per i pagamenti ed è immediatamente esecutiva. Il secondo provvedimento apporta invece una serie di modifiche ai testi di ben otto precedenti Ordinanze, anche per recepire le novità introdotte dalle norme di legge che si sono succedute. Un intervento di manutenzione necessario, ma complesso, e che rafforza ancor più l’impegno del Commissario ad arrivare in tempi brevi alla redazione di un Testo Unico delle Ordinanze sulla ricostruzione. L’Ordinanza 95 “Omnibus” L’Ordinanza recepisce le nuove norme che ammettono a contributo anche le spese per le imposte comunali di occupazione del suolo pubblico per i cantieri di ricostruzione di abitazioni e impianti produttivi con danni lievi o pesanti, e che regolano la cessione degli immobili danneggiati che hanno diritto al contributo pubblico per la ricostruzione. Vengono poi recepite le nuove regole approvate dal Parlamento, più favorevoli per i proprietari, per la ricostruzione delle abitazioni con murature molto spesse che devono rispettare le sagome originali. Le somme necessarie ai Comuni per gli espropri dei terreni destinati alla delocalizzazione degli immobili vengono messe ora a disposizione prima della pianificazione delle opere di urbanizzazione, per la quale si prevede un anticipo delle spese. L’Ordinanza chiarisce anche la valutazione dei danni per le abitazioni che hanno subito, oltre a quelli del 2016, i terremoti del ’97-‘98 e del 2009, stabilendo che ai fini della verifica di ammissibilità del contributo la data da prendere a riferimento è quella dell’evento sismico che ha causato il primo danneggiamento, ed estende al 31 dicembre 2020 i termini per le domande di delocalizzazione definitiva delle strutture agricole e zootecniche. Si interviene, infine, per semplificare le procedure per la domanda di contributo per le abitazioni danneggiate possedute da più proprietari. A presentarla può essere anche uno solo dei comproprietari, certificando di aver avvertito gli altri titolari e di non aver avuto da loro espliciti dinieghi.  

21/03/2020 13:17
Coronavirus, 23 nuovi casi in provincia di Macerata: impenna il numero dei sanitari in isolamento

Coronavirus, 23 nuovi casi in provincia di Macerata: impenna il numero dei sanitari in isolamento

Il Gores ha reso nota, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 2153 casi positivi riscontrati in Regione Marche (172 in più di ieri): sono 1186 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 564 in provincia di Ancona, 238 in provincia di Macerata (23 in più rispetto a ieri, 2 giorni fa l'aumento giornaliero era stato di 29 unità), 82 in provincia di Fermo, 50 in provincia di Ascoli Piceno, 33 extra regione.  Tra i 2153 casi positivi, per 883 si è reso necessario il ricovero nelle strutture sanitarie regionali. Sono complessivamente 141 i pazienti in terapia intensiva (10 a Camerino, 8 a Civitanova Marche).   Gli operatori sanitari che si trovano in isolamento domiciliare sono complessivamente 1285, un aumento esponenziale.  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00: 

21/03/2020 12:56
Fiuminata, il sindaco Felicioli: "Primo caso positivo, il virus ci ha raggiunto"

Fiuminata, il sindaco Felicioli: "Primo caso positivo, il virus ci ha raggiunto"

"Comunico a tutti i cittadini di Fiuminata che, purtroppo, anche il nostro Comune ha il primo paziente ricoverato positivo al Coronavirus". Così il sindaco Vincenzo Felicioli in un video-messaggio rivolto alla cittadinanza.  "Dobbiamo rimanere calmi, ancora di più dobbiamo mettere in atto tutte le norme che ci sono state date. Anche qui, il virus ci ha raggiunto. Non ci disperiamo, siamo però attenti, seri ed accorti. Tutti insieme ce la faremo" ha concluso il sindaco.  Ecco il video del sindaco Vincenzo Felicioli: 

21/03/2020 12:33
Coronavirus Marche, scende l'aumento giornaliero dei contagi: 172 nuovi casi, ma meno tamponi di ieri

Coronavirus Marche, scende l'aumento giornaliero dei contagi: 172 nuovi casi, ma meno tamponi di ieri

Il Gores ha pubblicato l'aggiornamento odierno relativo al Coronavirus per quanto riguarda i tamponi positivi e la progressione dei campioni nella Regione Marche. Su un totale di 5740 tamponi effettuati fino ad oggi, ne sono risultati positivi 2153, 172 in più di ieri. Un incremento giornaliero meno imponente rispetto a quello registrato nelle 24 ore precedenti, sebbene a fronte di meno tamponi effettuati (570, mentre ieri erano stati 658). Bisogna, però, evidenziare come 2 giorni fa i tamponi effettuati fossero stati ancor meno (403, 167 in meno di oggi) ed i positivi 164 (soltanto 8 in meno).  Un rallentamento nella progressione, che potrebbe suggerire un trend: fondamentali saranno i dati dei prossimi giorni.  Nel dettaglio il grafico del Gores delle ore 9:   

21/03/2020 10:35
San Ginesio, il sindaco: "Due contagiati e 16 persone in isolamento"

San Ginesio, il sindaco: "Due contagiati e 16 persone in isolamento"

"Al momento abbiamo due persone risultate positive al Covid-19 nel nostro territorio. Una persona oggi è stata ricoverata mentre l'altra si trova presso la propria abitazione. Al momento ci sono 16 persone in isolamento cautelare". Questo l'aggiornamento del sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco riguardo l'emergenza coronavirus nel suo Comune.  "Si avvisa la cittadinanza in caso di sintomi influenzali, di avvisare il Medico di Famiglia e chiamare l'ASUR servizio igiene 0733 2572727" ha proseguito il sindaco, che aggiunge come prosegua "il servizio di sanificazione delle vie, strade, piazze e aree pubbliche di tutto il territorio comunale, svolto dal personale del Comune".      

20/03/2020 21:36
Coronavirus, aumentano i contagiati a Macerata e Civitanova: tutti i numeri della provincia

Coronavirus, aumentano i contagiati a Macerata e Civitanova: tutti i numeri della provincia

La Regione Marche ha pubblicato la tabella aggiornata con i dati dei tamponi positivi per ogni singolo Comune delle Marche. I dati riguardano pazienti che sono in quarantena presso il proprio domicilio o ricoverati presso una struttura ospedaliera. Trattandosi di una prima estrazione, questa può essere suscettibile di aggiustamenti. In ogni caso fornisce un quadro della distribuzione dei positivi sul territorio.  In provincia di Macerata il comune più colpito rimane quello di Cingoli, per via del focolaio presente nella casa di riposo comunale (45 contagiati complessivi). Cinque contagiati in più a Macerata (da 17 a 22) e Civitanova Marche (da 21 a 26). Aumentano i casi postitivi anche a Recanati (19),Treia (14) e Montecassiano (12). Di seguito la tabella completa.  I dati che si vedono affiancati ad ogni comune sono quelli relativi al numero dei positivi e alla percentuale di positivi (per mille su abitanti):   

20/03/2020 20:43
Macerata, si intensificano i controlli della Polizia Locale: effettuato un posto di blocco in Corso Cairoli (FOTO e VIDEO)

Macerata, si intensificano i controlli della Polizia Locale: effettuato un posto di blocco in Corso Cairoli (FOTO e VIDEO)

Continuano e si intensificano i controlli da parte delle forze dell'ordine lungo le strade di Macerata, che risultano ancora abbastanza trafficate, nonostante l'emergenza Coronavirus e l'invito a rimanere in casa limitando il più possibile le uscite. Dopo le operazioni di questa mattina in Corso Cavour e Via Nazario Sauro condotte insieme ai Carabinieri, la Polizia Locale nel pomeriggio ha effettuato un massiccio posto di blocco con quattro mezzi in Corso Cairoli dove diversi vigili hanno controllato molte autovetture dirette verso il centro cittadino, per verificare se ciascun conducente fosse in possesso dell'autocertificazione attestante lo spostamento per motivi di necessità. Un controllo capillare che ha visto coinvolti anche esercenti e passanti, i quali si sono dimostrati molto attenti al rispetto della nuova ordinanza regionale tant'è che non è stata applicata nessuna sanzione amministrativa se non nei confronti di un uomo trovato senza assicurazione.  

20/03/2020 20:22
Coronavirus, Ceriscioli scrive a Conte: "Abbiamo bisogno di una task force di medici"

Coronavirus, Ceriscioli scrive a Conte: "Abbiamo bisogno di una task force di medici"

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha scritto oggi al presidente del Consiglio una nota, in riferimento alla istituzione di una task forze di medici a supporto delle strutture sanitarie regionali per l’attuazione delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza COVID 19. “Le ricordo – ha scritto il presidente al premier - che la regione Marche è una delle prime Regioni in Italia dopo la Lombardia in relazione al rapporto tra numero di abitanti e numero dei soggetti ricoverati contagiati a causa del Covid 19. Per questo, vista la drammaticità della situazione Le chiediamo di assegnarci personale per poter far fronte all’emergenza nelle strutture ospedaliere e sanitarie. Sarebbe importante avere subito a disposizione ogni tipo di personale sanitario operativo, compresi quelli militari”.  lla lettera sono stati allegati il dettaglio del fabbisogno del personale:    

20/03/2020 20:07
Ricostruzione post-sisma, Legnini firma una direttiva sul contenimento del Covid-19 nei cantieri

Ricostruzione post-sisma, Legnini firma una direttiva sul contenimento del Covid-19 nei cantieri

Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, Giovanni Legnini, ha emanato oggi una Direttiva sull’attuazione delle norme varate dal Governo con il decreto 18 del 2020 e dell’importante Protocollo condiviso per il contenimento della diffusione del virus nei cantieri, emanato il 19 marzo dal Ministro delle Infrastrutture, Paola de Micheli. La Direttiva, il cui contenuto è stato condiviso con la Struttura di Missione per la ricostruzione de L’Aquila guidata da Fabrizio Curcio, è indirizzata agli uffici della struttura commissariale, agli Uffici Speciali per la Ricostruzione regionale, a tutti i soggetti attuatori, ed è stata inviata ai Governatori delle Regioni, che sono vice Commissari, e ai Sindaci dei 138 comuni del cratere. Il Testo della direttiva Il Protocollo per il contenimento della diffusione del virus nei cantieri La Direttiva si applica ai circa 3 mila cantieri aperti nel cratere sismico del Centro Italia e contiene disposizioni per garantire un indirizzo uniforme in materia di sicurezza anticontagio, sospensione dei lavori, sospensione e rinvio dei termini dei procedimenti amministrativi e, nello stesso tempo, richiama l’attenzione dei soggetti attuatori ad imprimere un’accelerazione ai pagamenti degli Stati di avanzamento lavori delle imprese e dei compensi dei professionisti, per favorire un’iniezione di liquidità nel sistema economico e sociale del cratere La sicurezza e la responsabilità contrattuale La Direttiva invita innanzitutto la struttura del Commissario, gli Uffici Speciali regionali, gli altri soggetti attuatori, ma anche le imprese e i professionisti impegnati nella ricostruzione, ad adottare tutte le misure sanitarie e  di sicurezza precauzionali per contenere la diffusione del virus nei cantieri previste dal Protocollo del Mit. Il Commissario sottolinea che, in base all’articolo 91 del decreto 18 appena varato, viene esclusa la responsabilità contrattuale per inadempimento quando il debitore dimostri che questo sia stato causato dalla necessità di rispettare tutte le misure per contenere l’emergenza del Coronavirus. Il Protocollo indica a sua volta, a puro titolo di esempio, alcuni casi in cui si applicherebbe la regola. La responsabilità dell’impresa sarebbe esclusa  in caso di sospensione dei cantieri per l’impossibilità di applicare le regole di sicurezza sanitaria sul luogo di lavoro, negli spazi comuni come le mense, o negli alloggi adibiti al pernottamento, se non ci fossero possibili alternative. Altri casi tipici di forza maggiore per la sospensione dei cantieri, secondo le Linee Guida, potrebbero essere l’indisponibilità di materiali, attrezzature e maestranze, o la necessità di porre in quarantena i lavoratori nel caso si accertasse la presenza, tra di loro, di qualcuno affetto dal virus. La sospensione dei termini e i provvedimenti urgenti La Direttiva specifica che alla ricostruzione si applicano tutte  le disposizioni dell’articolo 103 del decreto relative ai termini dei procedimenti amministrativi pendenti al 23 febbraio, o iniziati dopo questa data, presso gli Usr, i Comuni, gli altri soggetti attuatori e la struttura commissariale, che vengono sospesi fino al 15 aprile. Il Commissario richiama la necessità di applicare puntualmente queste disposizioni e raccomanda alla struttura, agli Uffici Speciali della ricostruzione e a tutti i soggetti attuatori, il massimo impegno per garantire, anche nella difficile condizione in cui lavorano, la conclusione dei procedimenti, in particolare quelli urgenti, che possono essere portati a compimento. Pagamenti alle imprese e i professionisti  La Direttiva invita inoltre gli Uffici a provvedere con ogni mezzo utile al pagamento ai professionisti e alle imprese impegnati nella ricostruzione delle fatture già emesse relative agli stati di avanzamento dei lavori e ai compensi dei professionisti. Nelle prossime ore il Commissario emanerà anche l’Ordinanza che prevede l’anticipo del 50% delle parcelle ai professionisti al momento della presentazione dei progetti di ricostruzione con il contributo pubblico. La norma, prevista dalla legge oltre un anno e mezzo fa e finora inapplicata, riguarda anche i progetti già presentati e non ancora arrivati alla conclusione dell’istruttoria, che sono circa 7 mila.

20/03/2020 18:56
Emergenza Coronavirus: a San Severino continua l'opera di sanificazione delle strade cittadine

Emergenza Coronavirus: a San Severino continua l'opera di sanificazione delle strade cittadine

Dando seguito alle misure di prevenzione e contenimento dell’emergenza Covid-19 prosegue, nel territorio del Comune di San Severino Marche, l’azione di sanificazione straordinaria delle strade. Agli uomini e ai mezzi dell’ufficio Manutenzioni e Nettezza Urbana del Comune, che già da giorni utilizzano additivi igienizzanti nella normale opera di pulizia effettuata con le spazzatrici, si unirà anche quella di speciali squadre del Cosmari che, nottetempo, svolgeranno la loro opera nelle vie, nelle piazze e nei luoghi maggiormente trafficati dagli automobilisti e frequentati dalla popolazione. I prodotti igienizzanti utilizzati nell’attività di sanificazione non sono nocivi per gli animali domestici, né pericolosi per l’ambiente. Gli interventi di sanificazione straordinaria di strade, marciapiedi ed aree urbane rientrano tra le azioni preventive e straordinarie di carattere igienico-sanitario messe in atto dal Comune di San Severino Marche nell’ambito dell’emergenza Coronavirus

20/03/2020 16:11
Croce Rossa Camerino: "L'Asur richiede oltre 300mila euro, a rischio 13 autisti di ambulanza"

Croce Rossa Camerino: "L'Asur richiede oltre 300mila euro, a rischio 13 autisti di ambulanza"

“Nonostante l’emergenza in atto, l’Asur Area Vasta 3 richiede soldi indietro alle associazioni di volontariato”. È quanto lamenta il presidente della Croce Rossa di Camerino Gianfranco Broglia. "Con una determina del Direttore Area vasta 3 e una nota a firma del Dirigente amministrativo dell’Ufficio Trasporti Paolo Gubinelli - sottolinea il presidente Broglia -, l’Asur Av3 ha comunicato al nostro comitato l’intenzione di procedere al recupero delle somme già pagate mediante trattenuta di 36 mensilità dell’ammontare a debito dei costi sostenuti ma non riconosciuti per gli anni 2013-2014-2015-2016 per un totale di 310.802,92 euro". Il locale comitato sostiene di aver prodotto tutta la documentazione comprovante le spese effettivamente sostenute e di aver tentato più volte di addivenire ad un soluzione bonaria del caso, lamentando inoltre un’imposizione unilaterale di trattenuta sui corrispettivi derivanti dai servizi eseguiti e da eseguire a distanza di diversi anni dalla chiusura dei rispettivi bilanci. A questo punto per la Croce Rossa di Camerino diventa difficile far quadrare i conti anche alla luce degli sforzi che verranno richiesti per far fronte all’emergenza Coronavirus. Per i motivi sopraelencati,  il prossimo Consiglio Direttivo sarà chiamato a valutare ogni passo necessario, non ultimo quello di lasciare la convenzione Asur e licenziare tredici autisti di ambulanza. Nonostante ciò il Presidente della Croce Rossa di Camerino Gianfranco Broglia crede che la decisione adottata dall’AV3 possa essere oggetto di ragionevole ripensamento nel preminente interesse di una comunità intera.

20/03/2020 15:15
Civitanova, domenica 22 e 29 marzo supermercati chiusi: lo dispone il sindaco

Civitanova, domenica 22 e 29 marzo supermercati chiusi: lo dispone il sindaco

Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, tramite apposita ordinanza, dispone la chiusura, nelle giornate domenicali del 22 e del 29 marzo, di tutti i supermercati (compresi gli esercizi di vendita degli alimentari) nonché gli esercizi di commercio al dettaglio (esercizi di vicinato o medie strutture).  Pertanto domenica 22 marzo e domenica 29 marzo, a Civitanova, resteranno chiusi tutti gli esercizi commerciali ad eccezione di:  a) farmacie e parafarmacie, che potranno continuare a restare aperte con l’orario attuale; b) esercizi dedicati in via prevalente alla produzione e vendita di pane e prodotti da forno; laboratori e rivendite di pasta fresca; edicole; tabaccai. Per questi esercizi, l'apertura autorizzata è solo fino alle ore 13.  Le disposizioni del sindaco si sono rese necessarie a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica a livello nazionale.  "L’attuale situazione di assoluta emergenza sanitaria impone di adottare ogni accorgimento utile ad evitare i contatti tra le persone per evitare il diffondersi ulteriore della malattia" ha sottolineato il sindaco nell'ordinanza.         

20/03/2020 13:57
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