Attualità

Macerata, iniziata la sanificazione per gli ambienti della Provincia

Macerata, iniziata la sanificazione per gli ambienti della Provincia

La Provincia di Macerata sta effettuando la sanificazione degli ambienti delle proprie sedi, compresi i mezzi e i beni strumentali, con l’obiettivo di azzerare la possibilità di contagio e i rischi infettivi in questo momento di grave crisi sanitaria per il Paese. L’intervento riguarda anche gli automezzi a disposizione dell’ente, compresi quelli della polizia provinciale e dei cantonieri. La sanificazione che si sta avviando a conclusione viene effettuata in tutti i luoghi a prescindere dalle presenze del personale ora impiegato e la Provincia ha scelto un disinfettante, presidio medico chirurgico, che rappresenta il più alto livello disponibile di metodo e prodotto. Il sistema, infatti, assicura la protezione da numerosi agenti patogeni tra cui i corona virus, compreso il Covid-19, le epatiti, gli herpes, le congiuntiviti e gli streptococchi, e non è pericoloso per le persone. Ad occuparsi dell’operazione è l’azienda Nanocoatings AMR Group SRL di Trieste. Il protocollo adottato dall’Amministrazione provinciale ha previsto l’ “aerosolizzazione a secco” dei luoghi che consente al personale di usufruire dei locali sanificati immediatamente dopo l’applicazione e il trattamento semi permanente di tastiere, mouse, telefoni, maniglie, rubinetteria e tutte le superfici sottoposte a frequente contatto con le mani dei dipendenti e dell’utenza esterna (per quando si rientrerà nelle prime fasi di normalizzazione). Attualmente gli uffici della Provincia sono chiusi al pubblico ma sono garantiti alcuni servizi indifferibili tra cui le attività della polizia provinciale, che sta effettuando i controlli e le verifiche del rispetto delle limitazioni della mobilità previste per il contenimento del contagio; quelle amministrative relative alle autorizzazioni per trasporti eccezionali; quelle attinenti alla gestione della viabilità provinciale e alla manutenzione dei fabbricati; le attività amministrative espletate dalla stazione unica appaltante a servizio della Provincia e degli Enti. Per contattare il personale dell’Ente, chiedere informazioni, inoltrare documentazione e richieste, gli utenti possono utilizzare il telefono, chiamando il numero 0733/2481. Il centralino, in funzione dal lunedì al venerdì, inoltrerà la chiamata all’ufficio richiesto.

26/03/2020 13:45
San Severino, Coronavirus:  5 i positivi e 30 in quarantena. Nessun contagio nella Casa di riposo

San Severino, Coronavirus: 5 i positivi e 30 in quarantena. Nessun contagio nella Casa di riposo

Sono 5 i pazienti positivi al Coronavirus nel Comune di San Severino Marche. Aumenta di un’unità il numero complessivo diffuso, meno di 24 ore fa, dal sindaco Rosa Piermattei dopo l’aggiornamento dei dati del Gores Marche. Salgono a 30 i settempedani in assistenza sanitaria domiciliare entrati in contatto con persone o familiari contagiati ma anche, più semplicemente, perché rientrati da un Paese straniero. Le persone sottoposte al regime quarantena sono seguite dall’Asur che quotidianamente provvede ad accertarsi delle condizioni di salute attivando, se necessario, il Dipartimento di prevenzione o i medici di medicina generale. “Proprio dal Dipartimento di prevenzione – fa sapere il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – ho ricevuto la telefonata che i tamponi eseguiti nei giorni scorsi sui pazienti della Casa di riposo “Lazzarelli” sono risultati tutti negativi. Avevo personalmente sollecitato l’effettuazione dei tamponi, e voglio ringraziare l’Asur per il tempestivo intervento, preoccupata del fatto che potessimo anche noi trovarsi nella stessa condizione di altre Aziende per i servizi alla persona dove sono scoppiati, in queste settimane, pericolosissimi focolai di contagio. Vorrei poi ringraziare anche i molti settempedani che stanno seguendo le indicazioni delle autorità e che si stanno attenendo alle regole. Chiedo ancora la collaborazione di tutti perché sia evitata al massimo ogni possibile fonte di contagio. E’ fondamentale ancora restare in casa per non mettere a rischio la propria e l’altrui salute, mi auguro che presto - conclude il primo cittadino - si attenui la fase d’emergenza che stiamo tutti vivendo”.  

26/03/2020 13:03
Coronavirus Marche, gli aggiornamenti del Gores: 180 nuovi casi su 727 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, gli aggiornamenti del Gores: 180 nuovi casi su 727 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore

 Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore i tamponi positivi rilevati sono stati 180 su un totale di 727 processati. Il laboratorio di Ascoli Piceno ha esaminato ieri 210 campioni, quintuplicando, nel giro di due giorni, la capacità tecnica iniziale, grazie all'attivazione della seconda macchina, che si è aggiunta alla strumentazione iniziale. Nella giornata di oggi sono attesi ad Ascoli ulteriori kit, per un totale di 800 esami. "All'interno del polo di biologia molecolare di Ascoli, ristrutturato due anni fa - spiega Antonio Fortunato, direttore del laboratorio analisi dell'Area Vasta 5 - sono state acquisite strumentazioni all'avanguardia, sia come tecnologia, sia come livello di automazione. In questa emergenza ci siamo trovati a disporre di una strumentazione di elevata automazione, per la quale le aziende di diagnostica hanno sviluppato e messo in commercio negli ultimi giorni reagenti specifici per determinare la presenza del virus. Avendo avuto la possibilità di approvvigionarci di questi reagenti specifici, ci troviamo ora nella condizione di essere utili all'interno della regione in termini di potenzialità di esecuzione degli esami". "Per l'acquisizione dei tamponi - spiega il direttore dell'Area Vasta 5 Cesare Milani - ci siamo organizzati anche attraverso due strutture esterne all'ospedale, che ci permettono di essere più efficienti ed efficaci, sia in termini di screening, sia in relazione all'utilizzo ottimale dei dispositivi di protezione".   Grafico del Gores ore 9:      

26/03/2020 12:38
San Severino , Coronavirus: il Comune attiva un canale Telegram informativo

San Severino , Coronavirus: il Comune attiva un canale Telegram informativo

Il Comune di San Severino Marche potenzia i propri strumenti di comunicazione, anche alla luce dell’emergenza Coronavirus. Da oggi è attivo un canale istituzionale Telegram che sarà gestito dall’Ufficio Stampa e che ha lo scopo di rendere un servizio informativo in più ai cittadini. Basterà scaricare l’app gratuita Telegram su smartphone e tablet o l’applicazione di messaggistica istantanea sul proprio personal computer e usare questo link https://t.me/ /ComuneSanSeverinoMarche Inoltre il Comune ha attivato da tempo il servizio Alert System cui ci si può iscrivere comunicando la propria utenza, cellulare o fissa, dall’indirizzo http://registrazione.alertsystem.it/sanseverinomarche.  

26/03/2020 12:27
Covid-19 e ricostruzione post-sisma: in arrivo ordinanza per garantire il pagamento alle imprese dei cantieri

Covid-19 e ricostruzione post-sisma: in arrivo ordinanza per garantire il pagamento alle imprese dei cantieri

"E’ fondamentale pagare subito le aziende. Con le sospensioni dei cantieri edili nella ricostruzione post-sisma, dovute all’emergenza Covid-19, si è aperto un problema grave e urgente sui pagamenti dei lavori effettuati fino allo stop. Abbiamo sollecitato il commissario Legnini e siamo d’accordo sull’ emanazione, a breve, di una nuova ordinanza che garantirà il pagamento alle imprese per gli stati di avanzamento anche se nono state raggiunte le soglie previste – spiega il presidente Ceriscioli - Una richiesta fondamentale che ci arriva del settore edile delle associazioni di categorie delle Marche che hanno bisogno di un sostegno reale in questo momento di grande difficoltà.   L’ordinanza ormai imminente affronta il caso in cui i lavori effettuati fino alla sospensione dei cantieri non abbiano raggiunto le percentuali che consentono i pagamenti. Per noi è prioritario superare il requisito della percentuale da raggiungere e garantire la liquidità immediata alle ditte e con questo nuovo atto si tratta di assicurarne l’applicazione da parte di USR e banche affinché le imprese esecutrici siamo in grado di rispettare i propri impegni per il regolare pagamento dei propri fornitori, lavoratori e prestatori di servizi. Un altro colpo alla nostra economia non sarebbe più sostenibile in questa situazione di totale emergenza”.

26/03/2020 12:06
San Severino, post-sisma: torna agibile un'abitazione in località Isola

San Severino, post-sisma: torna agibile un'abitazione in località Isola

Torna agibile, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, un’abitazione singola in località Isola di San Severino Marche. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato a suo tempo l’edificio non utilizzabile. L’immobile è stato interessato da lavori di riparazione del danno, con rafforzamento localizzato dell’intera struttura, per un importo complessivo di 90mila euro.  

26/03/2020 11:45
Recanati, il sindaco sull'Ircer: "Ad oggi non ci sono casi di contagio, ma siamo in attesa di ulteriori tamponi"

Recanati, il sindaco sull'Ircer: "Ad oggi non ci sono casi di contagio, ma siamo in attesa di ulteriori tamponi"

"Presso l’Ircer Assunta di Recanati alla data odierna, sono ospitati  66 anziani fragili con pluripatologie e nessun caso Covid-19 è presente. I familiari sono costantemente aggiornati sullo stato di salute e il rapporto familiari ospiti è attivo tramite canali alternativi di comunicazione messi a disposizione dal 5.3.2020, con l’individuazione di un operatore appositamente dedicato 4 ore al giorno, che funge da facilitatore ospite/ familiare per i collegamenti tramite videochiamate, skype o voce”. A chiarire sulla situazione della struttura per anziani, adiacente ma del tutto autonoma rispetto alla R.S.A dove sono stati riscontrati casi di contagio da Covid-19, è il sindaco Antonio Bravi. “La Fondazione – prosegue Bravi in una nota -  ha attuato già da alcune settimane e sta attuando misure di contenimento e gestione dell'emergenza da Covid 19 a tutela dei suoi ospiti e del personale.  Dal 5 marzo scorso è attivo un provvedimento di chiusura della struttura con il divieto di accesso a parenti e visitatori e relativo blocco di tutte le chiavette di accesso alla struttura date in dotazione ai familiari. A far data dallo stesso giorno,  tutti i servizi ludico-ricreativi offerti dalle associazioni di volontariato, sono sospesi, così come le funzione religiose e le celebrazioni funerarie. È stato altresì interdetto l’accesso ai fornitori nei reparti. Per gli stessi motivi, la gestione degli spazi comuni interni è stata organizzata così da distanziare quanto più possibile gli ospiti presenti in struttura Si provvede costantemente alla sanificazione degli ambienti, dei dispositivi, delle attrezzature e della biancheria con adeguate procedure anticontagio. I processi organizzativi e lavorativi interni sono stati organizzati così da prevenire le possibilità di contagio, sia tra gli ospiti sia tra il personale sanitario. Quest’ultimo è stato dotato di dispositivi di protezione individuale”. “È stata già predisposta in via cautelativa una procedura di isolamento – spiega il primo cittadino -  nell’ipotesi di dover gestire ospiti con sospetta o accertata infezione da covid-19. La Direzione Ircer ha informato di aver inviato espressa richiesta formale al dipartimento di prevenzione ufficio igiene territorialmente competente, affinché vengano fornite linee di indirizzo e indicazioni per prevenire la diffusione del virus nei percorsi condivisi e negli spazi confinanti con la R.S.A. adottando tuttavia, a scopo precauzionale, opportune misure per ridurre il rischio nei percorsi condivisi. La stessa Direzione ha inoltrato anche espressa richiesta scritta all'ufficio igiene di effettuare, in via cautelativa, i tamponi per la diagnosi di Covid 19 a tutti gli ospiti e a tutto il personale, richiesta per la quale è in attesa di riscontro.  Dalla Direzione riceviamo la comunicazione che si sta agendo attivamente e intensamente grazie alla sua squadra di lavoro, mettendo in campo tutti gli sforzi e risorse per salvaguardare la salute dei propri ospiti e la sicurezza del personale. Sarà cura della Fondazione – conclude Bravi -  ragguagliare la cittadinanza per aggiornamenti sulla situazione, qualora se ne ravvisi l'opportunità o in presenza di un quadro mutato”.     

26/03/2020 11:29
Macerata, la solidarietà della farmacia "Cairoli": 150 flaconi di gel igienizzante donati alla Polizia

Macerata, la solidarietà della farmacia "Cairoli": 150 flaconi di gel igienizzante donati alla Polizia

Emergenza Coronavirus e solidarietà: la Farmacia "Cairoli" di Macerata dona 150 flaconi di gel igienizzante al personale di Polizia. La grave emergenza sanitaria che sta colpendo il nostro Pese e il mondo interno sta richiedendo uno sforzo enorme alla Polizia di Stato in termini di impiego di uomini e di mezzi impegnati sul territorio nell’arco delle 24 ore per garantire la sicurezza ai cittadini e vigilare sul rispetto delle norme disposte dl governo per il contenimento del virus. I poliziotti, come altre categorie di lavoratori, sono particolarmente esposti al rischio di contagio e necessitano pertanto di grandi quantitativi di dispositivi di protezione individuale che vengono forniti con grandi difficoltà. In questo contesto la farmacia “Cairoli” di Macerata del dottor Fabrizio Buglioni, come segno di vicinanza al personale della Polizia di Stato che presta servizio in questo particolare momento emergenziale, ha donato 150 flaconi di gel igienizzante che sono stati consegnati questa mattina alla Questura di Macerata. I flaconi sono stati presi in consegna dall’Ufficio Sanitario della Questura diretto dal dottor Frascarelli Fabio che ha subito provveduto alla distribuzione di un primo quantitativo di flaconi al personale impegnato su strada quindi particolarmente esposto al rischio di contagio.      La vicinanza e la solidarietà dei cittadini, degli operatori economici e della società civile agli operatori di polizia che tutti i giorni contribuiscono alla lotta al Coronavirus, costituisce il più apprezzato riconoscimento e ed incitamento a continuare a combattere questa vitale battaglia.  

26/03/2020 09:58
Coronavirus Marche: 100 posti di terapia intensiva al Palaindoor di Ancona

Coronavirus Marche: 100 posti di terapia intensiva al Palaindoor di Ancona

“Oggi è stata una giornata molto importante sul fronte delle dotazioni sanitarie a cui stiamo lavorando ormai da giorni. E' di poco fa la comunicazione dello staff di Guido Bertolaso, che ha annunciato che la nuova struttura dedicata ai 100 posti letto di terapia intensiva sarà realizzata al Palaindoor di Ancona". La comunicazione arriva dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.  "Dopo gli ultimi sopralluoghi di questa mattina, che hanno consentito di effettuare una attenta valutazione dei costi benefici di ciascuna ipotesi, la scelta è ricaduta sull'impianto sportivo dorico - spiega il governatore -, sia per la sua collocazione strategica, sia per il fatto che questa dispone di una impiantistica più facilmente adattabile alle esigenze sanitarie rispetto all'ipotesi della nave". "Procediamo dunque con celerità con questo progetto, che in poco più di un giorno ha avuto significative adesioni in termini di donazioni, giungendo una cifra consistente che potremo cominciare a quantificare con esattezza nelle prossime ore, dopo che saranno state formalizzate alcune importanti dichiarazioni di disponibilità - ha aggiungo Ceriscioli -. Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta tutti gli imprenditori e i privati cittadini che generosamente ci hanno già risposto, e quanti lo faranno in futuro. Questo ci permetterà di salvare molte vite umane".  "Questa mattina inoltre ho chiesto al capo della Protezione Civile azionale Angelo Borrelli di sbloccare la partenza della missione del “Medical team Shangai emergency”, che, in virtù dei decennali rapporti con l’ospedale regionale di Torrette di Ancona - in cui vengono a formarsi i medici cinesi - realizzerà nel giro di tre giorni un ospedale da campo in cui lavoreranno 50 medici, 80 infermieri e 30 tecnici tutti provenienti dal paese asiatico. Si tratta di sanitari ed esperti che hanno prestato il loro servizio a Wuhan - sottolinea il presidente della Regione - che potranno portare un'esperienza importante. Sarà un ospedale di terzo livello, dotato di 10 posti letto di terapia intensiva. La conferma dello sblocco da noi richiesto è da poco arrivata attraverso un comunicato del capo delle emergenze della Protezione Civile Luigi D'Angelo”.

25/03/2020 20:15
Caldarola, il sindaco Giuseppetti: "Mi avete rotto le p***e, non dovete uscire di casa" (VIDEO)

Caldarola, il sindaco Giuseppetti: "Mi avete rotto le p***e, non dovete uscire di casa" (VIDEO)

"Alcuni cittadini sono ligi alle disposizioni e limitano le uscite. A loro va il mio grazie. Altri invece non lo fanno, e io mi sono rotto le pa**e di ripetere sempre le stesse cose". Questo il duro contenuto di un video-messaggio diffuso dal sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, in merito al comportamento dei suoi concittadini nel pieno dell'emergenza sanitaria legata al diffondersi del coronavirus.  "Non avete ancora capito l'importanza di stare a casa - prosegue il sindaco -. Ancora vedo gente che va tutti i giorni ai supermercati, e chi addirittura ci va una volta al mattino e una volta al pomeriggio. Non lo so se in questo modo riusciremo a uscirne prima. Chi si lamenta di non poter uscire, perché non lo fa coi medici e con gli infermieri che sono al lavoro negli ospedali?".   "Darò ordine alle forze dell'ordine di essere più presenti: non vi lamentate se qualcuno dei vigili o dei carabinieri vi fermerà. Non avete ancora capito a cosa stiamo andando incontro" conclude il sindaco.  Ecco il video-messaggio integrale diffuso dal sindaco: 

25/03/2020 19:06
Recanati, arrivate le 60 mila mascherine donate dalla Cina: "Saranno distribuite alla popolazione"

Recanati, arrivate le 60 mila mascherine donate dalla Cina: "Saranno distribuite alla popolazione"

Sbarcate all’aeroporto di Milano, sono arrivate ieri sera a Recanati, le 60 mila mascherine donate dalla città cinese di Xiangcheng al Sindaco di Recanti Antonio Bravi. 30 scatoloni contenenti duemila mascherine ognuno, relegate in pacchi da 20, accompagnate  dal bellissimo messaggio di vicinanza e solidarietà, recante la bandiera italiana vicino alla  bandiera cinese con la scritta  “Forza Recanati !” Missione compiuta grazie al fondamentale supporto della Via Soccer della Presidente Sue Su e di Dario Marcolini che si sono fatti ambasciatori delle due culture e grazie alla grande disponibilità e generosità  di Mr. Lee, Capo del Dipartimento delle entrate di Xiangcheng che ha consentito l’ intera operazione da parte del Governo Cinese. “In un momento in cui altri Paesi a noi più vicini ci hanno dimenticato il nostro più sentito ringraziamento va ai nostri amici cinesi per la loro generosità e per il grande impegno profuso affinché l’operazione andasse in porto. - ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Un rapporto nato grazie all’interscambio culturale  tra le nostre due citta Recanati e Xiangcheng  a  conferma che nei momenti di difficoltà se le frontiere culturali e materiali si abbattono possiamo avere una concreta speranza di debellare il Covid-19” Sono cominciate questa mattina le procedure per la distribuzione  delle mascherine ad iniziare dai soggetti più esposti al rischio di contagio, quali forze dell'ordine, operatori sanitari, RSA, IRCER, operatori commerciali aperti per generi di prima necessità. “La distribuzione ai cittadini comincerà nel fine settimana,- ha detto il Sindaco Antonio Bravi -  attraverso  punti stabiliti di consegna che verranno attivati in vari luoghi  della città, nei quali, per evitare assembramenti o file,  si potranno ritirare in  giorni stabiliti secondo  ordine alfabetico, direttamente dalla propria automobile, senza dover scendere".   Il rapporto tra il Comune di Recanati e la citta cinese di Xiangcheng è nato nel 2017 grazie alla cultura e allo sport, quando l’ Unione Sportiva Recanatese calcio  aveva inviato alcuni tecnici per due settimane a insegnare  il calcio nelle scuole della  città cinese, di li  a breve la firma del gemellaggio  tra le due città con la visita in Cina della delegazione del  Comune di Reanati. Un legame che nel tempo si è intensificato grazie alle visite delle delegazioni e scambi cultuali continui e reciproci. Poco prima dell’inizio della pandemia, era già in programma un nuovo progetto di interscambio, l’organizzazione di una Master class di lirica   dedicata a  Beniamino Gigli  illustre cittadino di Recanati e grande ambasciatore della cultura italiana nel mondo.   

25/03/2020 17:54
Macerata, accesso alle Poste: c'è l'apertura straordinaria della Ztl. Ecco quando

Macerata, accesso alle Poste: c'è l'apertura straordinaria della Ztl. Ecco quando

Apertura straordinaria della Zona a Traffico Limitato nei prossimi giorni nel comune di Macerata. La decisione è stata presa per venire incontro alle esigenze di quanti si dovranno recare all’ufficio delle Poste centrali di via Gramsci per riscuotere la pensione, gli assegni e le indennità di accompagnamento per gli invalidi civili. L’ordinanza emessa dal Comando di Polizia Locale per volontà dell'Amministrazione comunale riguarda solo il varco di via don Minzoni e prevede l’apertura della Ztl dalle ore 7 alle 20 dei giorni 26, 27, 28, 30, 31 marzo e 1° Aprile. In tale fascia oraria si potrà quindi accedere liberamente al centro con l’auto senza limitazioni. Si ricorda che domenica 29 marzo è esclusa dal provvedimento e l'accesso in centro storico rimane quindi vietato per l’intera giornata. 

25/03/2020 17:52
Coronavirus e agricoltura, prorogati i bandi autorizzati dalla Regione Marche: ecco quali

Coronavirus e agricoltura, prorogati i bandi autorizzati dalla Regione Marche: ecco quali

Un ampio e articolato pacchetto di disposizioni e di richieste al Governo per affrontare l’emergenza Coronavirus che sta penalizzando tutti i settori produttivi, in particolare quello agricolo. È quanto hanno predisposto e inviato a Roma le Marche, con l’obiettivo di sostenere il comparto regionale in questa fase critica per l’economia locale e nazionale. “La Regione ha già autorizzato la proroga delle scadenze dei bandi Psr - Programma di sviluppo rurale - in calendario in questo periodo, per assicurare agli agricoltori tutto il sostegno necessario. Al ministro Bellanova abbiamo sollecitato un innalzamento degli anticipi da erogare, per consentire, agli operatori agricoli, di disporre delle risorse necessarie in questo frangente, dove la liquidità delle imprese diventa fattore essenziale per non soccombere”. Lo afferma la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, che ha dato indicazioni agli uffici, in tal senso, recependo le richieste venute alla Regione e discusse ai tavoli tecnici. Le proroghe delle scadenze dei bandi e degli adempimenti, anche del Psr, riguardano gli indennizzi per ridotta produzione di miele nella campagna apistica 2019 (15 maggio 2020) la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti (al 21 aprile), la validità dei certificati di abilitazione e utilizzo dei fitofarmaci (15 giugno), le filiere agroalimentari del cratere sismico (30 aprile), la rendicontazione delle attività formative agroalimentare e forestale (22 giugno), la filiera dell’energia da biomasse forestali (5 maggio), gli investimenti negli ecosistemi forestali (11 giugno), i piani di gestione forestale (20 luglio), gli interventi a favore delle popolazioni colpite dal sisma (28 maggio), Accordi Agroambientali d’Area per la prevenzione del rischio idrogeologico (16 ottobre 2020). La Regione ha anche consentito un acconto del 50 % del gasolio agevolato (rispetto a quello consumato nell’anno precedente). Al ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, le Marche hanno sollecitato l’erogazione di maggiori anticipi agli agricoltori e la semplificazione delle procedure per quanto riguardano le domande a superficie, le misure strutturali del Psr, il riconoscimento dello stato di calamità con il superamento del “de minimis” (contributi concedibili senza violare le disposizioni Ue sugli aiuti di Stato): la richiesta è quella di poter arrivare a 100 mila euro per il settore primario.

25/03/2020 17:30
San Severino, sale a 4 il numero dei pazienti positivi: lo comunica il sindaco

San Severino, sale a 4 il numero dei pazienti positivi: lo comunica il sindaco

Sale a 4 il numero dei pazienti positivi al Covid-19 residenti nel Comune di San Severino Marche. Il nuovo numero è stato confermato dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che ha ricevuto dalla Prefettura l’ultimo aggiornamento del Gores sul totale dei contagi.  Altri 26 settempedani, invece, stanno osservando al proprio domicilio il necessario periodo di assistenza sanitaria. La quarantena, come più volte sottolineato e spiegato dallo stesso sindaco, si è resa necessaria per familiari dei contagiati e per persone che, in queste settimane, sono rientrate dall’estero. Nel conteggio di qualche giorno fa questi erano 27 in totale. Ai numeri complessivi si deve poi aggiungere anche la morte di un settantenne, sempre di San Severino Marche, deceduto lunedì scorso al Covid Hospital di Civitanova, dove l’uomo era stato trasferito dopo un ricovero a Macerata. Per i malati che non hanno bisogno di ricovero, l’Asur ha dato il via a un servizio automatico di sorveglianza che permette di verificare, ogni giorno, le condizioni di salute di chi si trova in quarantena. Le persone vengono contattate al telefono per una valutazione. In base alla situazione si decide, caso per caso, l’intervento o del medico curante o del Dipartimento di Prevenzione.  “Chiedo ancora a tutti i cittadini - sottolinea il sindaco Piermattei - di non uscire di casa ricordando che il Comune di San Severino Marche ha dedicato all’assistenza alla popolazione ben due numeri di telefono che sono attivi tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20. Per generi di prima necessità, ricariche telefoniche e per fare la spesa ci si può rivolgere ai volontari del gruppo Comune di Protezione Civile tel. 3336116712. Per avere assistenza, risposte ai propri quesiti, informazioni su come comportarsi invece è a disposizione il numero di tel. 3336116675”.  

25/03/2020 17:18
Cosmari, emergenza Covid-19: come cambia il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti

Cosmari, emergenza Covid-19: come cambia il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti

Il Cosmari in attuazione all’Ordinanza della Regione Marche n. 13 del 21 Marzo 2020, che disciplina il percorso dei rifiuti provenienti dal domicilio di soggetti in isolamento, perché positivi al Covid-19 o sottoposti al provvedimento di quarantena obbligatoria, ha definito la nuova organizzazione del servizio di conferimento, raccolta e smaltimento, in tutto il territorio provinciale e nel Comune di Loreto. Detta modalità sostituisce l’altra emanata nei giorni scorsi che indicava già un sistema di separazione tra gli utenti soggetti a tutela dagli altri. L’Ordinanza del Presidente della Regione Marche, considerata la grave situazione di emergenza causata dalla diffusione del coronavirus, al fine di prevenire e contenere l’ulteriore contagio, prevede l’adozione di nuove misure di gestione dei rifiuti urbani, come di seguito indicato: Per le persone affette da patologia Covid-19 in assistenza domiciliare, disposta dal servizio sanitario, compresi i soggetti posti in quarantena obbligatoria, è sospesa ogni forma di raccolta differenziata. Tutti i rifiuti prodotti dovranno essere conferiti come indifferenziati, in appositi kit consegnati a domicilio e con tutte le precauzione del caso, dagli operatori dell’azienda Cosmari. Successivamente, a tutela della salute pubblica, seguiranno un percorso dedicato, senza essere trattati presso gli impianti aziendali ma direttamente conferiti all’inceneritore di Rimini. Per le utenze domestiche che non siano sottoposte alle misure previste in caso di positività alla patologia del coronavirus o in quarantena obbligatoria, continuerà regolarmente la raccolta differenziata con le stesse modalità, gli stessi orari e giorni di raccolta. In questo caso l’azienda Cosmari, a garanzia e tutela del personale nonché nel rispetto dell’ordinanza in oggetto, non procederà al trattamento dei rifiuti indifferenziati presso i propri impianti ma abbancherà direttamente il rifiuto “filmato” in discarica. Nel rispetto delle disposizioni dell’Ordinanza n. 13, la Direzione aziendale, di concerto con il Consiglio di Amministrazione, ha programmato il nuovo servizio al fine di assicurare la massima tutela del personale dipendente, nel rispetto della privacy dei cittadini interessati dal contagio, con particolare attenzione alla singola necessità del territorio. Proprio i Comuni, così come definito dall’ordinanza regionale, saranno tenuti a comunicare al gestore dei rifiuti  i riferimenti per raggiungere l’assistito a domicilio. Il Cosmari provvederà, quindi, a consegnare direttamente a casa degli interessati da provvedimenti sanitari d’isolamento obbligatorio, un kit con i sacchetti necessari alla raccolta indifferenziata dei rifiuti (sacchetti speciali, fascette per la chiusura, ecc.). Gli operatori del Cosmari, dotati di dispositivi di protezione individuale (DPI) e previo appuntamento telefonico, provvederanno tempestivamente al ritiro. Cosmari ha già attivato una mail dedicata (COVID-19@cosmarimc.it), per la comunicazione diretta dei dati, da parte dei Comuni soci, nel rispetto delle disposizioni vigenti e al fine di calibrare l’organizzazione logistica del servizio. Inoltre, l’Azienda ha già provveduto ad informare gli stessi Comuni soci a trasmettere, con la massima urgenza, l’elenco dei nominativi con tutte le informazioni necessarie e gli aggiornamenti che dovessero rendersi necessari, per ottemperare ad un servizio sempre vicino ai cittadini ed al territorio, anche nelle situazione di calamità. L’Azienda Cosmari prevede di entrare a regime con l’operatività del servizio entro i primi giorni della prossima settimana.

25/03/2020 16:30
Ancora neve e rischio frane: nuova allerta meteo nelle Marche

Ancora neve e rischio frane: nuova allerta meteo nelle Marche

La Protezione Civile ha emanato una nuova allerta meteo valevole per tutta la giornata di giovedì 26 marzo. Il transito di una perturbazione determinerà, infatti, una fase di maltempo nella regione Marche che si prolungherà sino a venerdì. Il blocco offerto dalla catena appenninica potrà favorire una intensificazione dei fenomeni nei settori montani marchigiani.  La quota neve, nella prima parte di giornata, si attesterà attorno ai 500-600 metri, per poi risalire in maniera graduale a quota 1100-1300 metri nel corso della serata. Le temperature saranno in lieve aumento.  A ciò si aggiunge il rischio valanghe segnalato nella zona est dei Monti Sibillini, mentre nella zona sud della regione è stata emanata un'allerta gialla per quanto riguarda il rischio idrogeologico. 

25/03/2020 16:29
Salute e nuove tecnologie: Unimc vince un progetto europeo

Salute e nuove tecnologie: Unimc vince un progetto europeo

Etica, salute e nuove tecnologie. L’Università di Macerata scende in campo con il progetto europeo Reinitialise, che ha ottenuto il massimo punteggio nell’ambito del prestigioso programma di finanziamento Horizon 2020. Coordinato da Benedetta Giovanola, docente Unimc di filosofia morale, Reinitialise punta a rafforzare l’eccellenza scientifica e la capacità di innovazione nel campo della tutela dei diritti fondamentali nell’uso delle tecnologie digitali per i servizi alla salute. “L’Università di Macerata – commenta il rettore Francesco Adornato – non si ferma, ma è pronta ad affrontare le sfide poste dall’emergenza epidemiologica. L’Ateneo potrà fornire un apporto importante su un dibattito diventato cruciale in questi giorni: l’uso delle tecnologie digitali per vincere la sfida al Covid19, l’importanza di garantire il rispetto dei principi della privacy, della sicurezza e dell’etica. A fronte di questo scenario, il nostro Ateneo conferma la propria missione principe: quella di declinare la propria specializzazione nelle scienze umane, sociali, giuridiche ed economiche nello studio e nella ricerca su questioni complesse, di forte attualità e interesse diffuso. In particolare, stiamo investendo molto sul rapporto tra umanesimo e nuove tecnologie, attraverso l’attivazione di percorsi formativi specifici, che vanno da indirizzi dei corsi di laurea a master e dottorati di ricerca. Nel prossimo anno accademico, ad esempio, lanceremo un corso di perfezionamento su etica, diritto e tecnologie del digitale”. Il progetto europeo, finanziato per 900 mila euro, approfondirà gli aspetti etici, giuridici e socio-economici implicati nel design e nell’uso delle tecnologie digitali, con particolare attenzione a quelle che fanno uso di algoritimi e di intelligenza artificiale, sia nel campo dei dispositivi di medicina personalizzata sia per quanto concerne la comunicazione digitale attraverso i media sui temi della salute. Oltre all’Ateneo maceratese, sono coinvolti l’Università di Lovanio (Belgio), l’Università di Lublin (Polonia) e la società di europrogettazione Eurocentro. Il team di ricercatori è fortemente interdisciplinare e riunisce insieme filosofi morali esperti di etica, giuristi, economisti, sociologi, ingegneri, informatici e medici. Altro obiettivo, quindi, è creare innovazione anche a livello imprenditoriale e istituzionale. “Reinitialise – spiega la coordinatrice Giovanola – vuole connettere università, imprese, istituzioni e società civile, andando incontro alle strategie di innovazione per la specializzazione intelligente delle regioni coinvolte nel progetto: le Marche per l’Italia, le Fiandre in Belgio e la Lubelskie in Polonia”. La professoressa Giovanola ha già coordinato un progetto europeo sulla responsabilità sociale di impresa ed è coinvolta in un progetto di interesse nazionale guidato da Roma Tre sulle nuove frontiere dell’etica in rapporto con tecnologie e comunicazione.  

25/03/2020 15:57
Tolentino, consegna di spesa e farmaci a domicilio: 95 nuclei familiari si sono rivolti al servizio

Tolentino, consegna di spesa e farmaci a domicilio: 95 nuclei familiari si sono rivolti al servizio

Il Comune di Tolentino, a seguito dell’emergenza virus, tramite l’Ufficio Servizi Sociali, si è organizzato, anche grazie alla collaborazione dei dipendenti delle mense comunali e del Gruppo comunale di Protezione Civile per mettere a disposizione della popolazione, specialmente anziani, persone sole, persone con ridotta mobilità, un servizio gratuito di spesa e consegna farmaci al proprio domicilio. In pratica il cittadino chiama l’Ufficio Servizi Sociali, sceglie direttamente il negozio dove fare la spesa o la farmacia dove acquistare i farmaci che successivamente vengono consegnati direttamente al domicilio del richiedente dietro pagamento del solo costo della spesa o dei farmaci. Dal 12 marzo 2020, data di avvio del servizio consegna spesa e farmaci a domicilio, in poco meno di due settimane, si sono rivolti al Servizio 95 nuclei familiari. Servizio spesa 40 consegne; servizio farmacia 50 consegne; farmaci salvavita (da ritirare esclusivamente presso la farmacia dell’Ospedale di Macerata) 5 consegne. I richiedenti il servizio possono essere suddivisi in percentuale secondo le seguenti tipologie di bisogno: 45% persone anziane sole; 25% persone sole con ridotta mobilità; 15% coppie di anziani; 10% persone in buone condizione di salute in richiesta di aiuto; 5% altro (ricarica schede telefoniche, farmaci salvavita, acquisto giornali e riviste all’edicola).  l'amministrazione comunale ricorda che telefonando al numero 0733.901324, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, si può prenotare la consegna a casa propria della spesa o dei farmaci. La consegna viene effettuata nelle sole giornate di martedì e giovedì. Il servizio di consegna è completamente gratuito escluso il costo della spesa o dei farmaci. Con questo servizio – dichiara il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - vogliamo essere vicini alla popolazione e in particolare a tutte quelle persone che sono più vulnerabili e a rischio, come gli anziani o i disabili, che consente di evitare di uscire da casa e che è di grande ausilio specie per le persone sole. Un ringraziamento va a tutti i nostri dipendenti e ai volontari che con grande abnegazione e spirito di sacrificio sono a fianco, ancora una volta, delle persone più deboli. Un plauso all’Ufficio Servizio Sociali, all’Assessore Francesco Pio Colosi, al Consigliere delegato alle mense Mirco Mancini. Non dimentichiamo che in questi giorni stiamo anche distribuendo pasti a domicilio a persone in particolare situazione di difficoltà. Informiamo anche che, a seguito del perdurare dell’emergenza, molte persone si trovano a corto di denaro contante e quindi ci stiamo attivando anche per venire incontro a chi si trova in questa particolare situazione e che non è in grado di raggiungere i bancomat o le filiali delle banche o degli uffici postali.

25/03/2020 15:17
Macerata, slittano i termini di pagamento per le sanzioni del codice della strada

Macerata, slittano i termini di pagamento per le sanzioni del codice della strada

La Polizia Locale informa che il decreto Cura Italia del 17 marzo ha introdotto misure straordinarie e temporanee relative alle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni al Codice della strada. Sono in vigore fino al 31 maggio 2020. Vediamole.    Pagamento in misura ridotta del 30% Dal 17 marzo al 31 maggio 2020, la riduzione del 30% della sanzione amministrativa pecuniaria se il pagamento è effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica (salvo eccezioni) si applica anche se il pagamento viene effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica della violazione. La previsione ha efficacia anche nei confronti di tutti i verbali notificati a far data dal 12 marzo 2020 (e ciò in quanto il termine dei 5 giorni per il pagamento ridotto ha scadenza il 17/03/2020). La misura potrà essere estesa qualora siano previsti ulteriori termini di durata delle misure restrittive.   Notifica, pagamento e ricorso multa Il provvedimento si aggiunge alle disposizioni in materia emanate dal Ministero dell’Interno con cui sono sospesi dal 10 marzo al 3 aprile 2020, sull’intero territorio nazionale, i termini di notifica ai processi verbali al Codice della Strada, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensive e per la presentazione di ricorsi.    Novità nelle Modalità di Notifica Sempre per assicurare l’adozione delle misure di prevenzione della diffusione del virus Covid-19 a tutela dei lavoratori del servizio postale e dei destinatari degli invii postali, fino al 30 giugno 2020 la notifica dei verbali a domicilio è organizzata con la seguente modalità (art. 108 comma 1 del Decreto Cura-Italia): gli operatori postali procedono alla consegna della ‘busta verde’ mediante preventivo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro ma senza raccoglierne la firma, con successiva immissione della busta nella cassetta della corrispondenza (dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda, al piano o in altro luogo, presso il medesimo indirizzo, indicato contestualmente dal destinatario o dalla persona abilitata al ritiro). La firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito.

25/03/2020 15:06
Coronavirus, salgono a 395 i casi nel Maceratese: 27 in più di ieri

Coronavirus, salgono a 395 i casi nel Maceratese: 27 in più di ieri

Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 2934 casi positivi riscontrati in Regione Marche su 7894 tamponi effettuati: sono 1432 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 820 in provincia di Ancona, 395 in provincia di Macerata (27 in più di ieri), 160 in provincia di Fermo, 80 in provincia di Ascoli Piceno, 47 extra regione.  Sale a 1086 il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali, ma sono complessivamente 148 i pazienti in terapia intensiva. Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00: 

25/03/2020 13:54
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