Attualità

San Severino, in pagamento il Cas relativo al mese si maggio

San Severino, in pagamento il Cas relativo al mese si maggio

Il Comune di San Severino Marche sta procedendo in questi giorni al pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al mese di maggio. L’ufficio Servizi alla Persona ricorda che con l’Ordinanza n. 670 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, avente ad oggetto: “Ulteriori interventi urgenti di Protezione Civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016”, sono stati ridefiniti i criteri per la concessione degli interventi a sostegno delle famiglie terremotate e che è necessaria una integrazione al modello già presentato per la richiesta o per il rinnovo del Cas in base alle Ordinanze precedenti. La principale novità introdotta è che non si avrà diritto a continuare a percepire il contributo per l’autonoma sistemazione, o ad usufruire di Sae e alloggi Erap, se uno o più componenti del nucleo familiare beneficiario del Cas risultino proprietari o titolari di diritto reale di godimento di un immobile idoneo all’uso per il nucleo familiare medesimo, che non sia stato già locato in forza di contratto o concesso in comodato d’uso regolarmente registrati, ubicato nel Comune di San Severino Marche, oppure in un Comune confinante, oppure nel Comune ove il nucleo familiare beneficia del Cas o ha usufruito della sistemazione alberghiera con oneri a carico della pubblica amministrazione. In particolare i nuclei familiari beneficiari di Cas in cui uno o più componenti rientrano nei casi di cui sopra, dovranno compilare una nuova dichiarazione su modelli scaricabili online da inviare quanto prima, con allegata copia del documento di identità del richiedente, via PeC all’indirizzo: protocollo.comune.sanseverinomarche@pec.it oppure via email all’indirizzo: protocollo@comune.sanseverinomarche.mc.it o per posta raccomandata all’ufficio Protocollo del Comune di San Severino Marche, sito in p.zza del Popolo n. 45. Solo chi fosse impossibilitato ad utilizzare i mezzi sopra elencati potrà depositare i moduli compilati, in busta chiusa e sempre con allegato documento del dichiarante, nel la cassetta metallica dello stesso ufficio Protocollo del Comune dalle ore 10 alle ore 13 dal lunedì al sabato. L’ufficio Servizi alla Persona del Comune ricorda che procederà con il pagamento dei Cas in base all’ordine di arrivo dei nuovi modelli ed all’esito della relativa istruttoria. Per informazioni ci si può rivolgere al numero di telefono 0733641304 oppure inviare una mail all’indirizzo servizisociali@comune.sanseverinomarche.mc.it

20/07/2020 11:50
Coronavirus Marche, secondo giorno consecutivo senza nuovi casi

Coronavirus Marche, secondo giorno consecutivo senza nuovi casi

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 299 tamponi: 185 nel percorso nuove diagnosi e 114 nel percorso guariti. Nessun caso positivo registrato. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche rimane, dunque, a 6.800 su un totale di 93.127campioni testati.  Si tratta del secondo giorno consecutivo senza nuovi casi di positività riscontrati. Per quanto concerne l'andamento generale, prosegue il trend dello 0 alternato delle ultime settimane. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores

20/07/2020 10:56
"Bruno, Carletto e Costantino. E quella volta che Aldo Biscardi...": il ricordo di Bruno Ferretti

"Bruno, Carletto e Costantino. E quella volta che Aldo Biscardi...": il ricordo di Bruno Ferretti

Abbiamo chiesto a Maurizio Verdenelli un ricordo personale di Bruno Ferretti, storico cronista dell'Ascoli calcio e parte notevole della storia del giornalismo sportivo marchigiano, di recente scomparso.  "Bruno se n'e' andato in punta di piedi. Ci eravamo sentiti l'ultima volta il 9 luglio scorso. Lui si era complimentato per la 'mia ultima fatica letteraria' (il libro sul Cagliari Calcio tricolore nel '70 e il mondiale messicano) e mi aveva salutato con affetto. 'Un abbraccio, Bruno'. L'ultimo. Non lo sapevo ancora che non ci saremmo visti e sentiti più. Con eleganza, sobrieta', riservatezza Bruno mi ha nascosto fino all'ultimo la malattia. Abbiamo lavorato insieme per 40 anni, sentendoci quasi ogni giorno. Mai uno screzio, neppure un talvolta inevitabile e 'familistico' vaffa in tanti anni di duro e appassionato impegno che ci univa. Quante battaglie con Bruno insieme per migliorare il servizio per i nostri lettori del Messaggero ereditano l'amore per la professione ereditata da Carlo Paci. Era diventato il 'cronista dell' Ascoli' piano piano ma irresistibilmente. Lui il cantore del grande Ascoli del presidentissimo Costantino Rizzi e di Carletto Mazzone che aveva sposato una sua zia. Vicinanza ma distacco da giornalista di razza. Ferretti era un gigante tra i giganti di uno scenario sportivo e mediatico entrato nel mito. Erano i tempi in cui anche noi umbri cominciavano a conoscere tramite la Rai la bellezza sfrontata della piazza ascolana, tenuta riservata con due superbe eccezioni filmiche. Riservato, equilibrato, buono. E trovava per tutti una pur minima giustificazione. Meno una volta: quando Aldo Biscardi, amicissimo di Rozzi, pur invitato, non intervenne all'inaugurazione del circolo dei giornalisti sportivi intitolato a Costantino. Personalmente ricordo di Bruno un'alba di ferragosto quando - di ritorno da Roma - volle passare con me, al fine di tenermi compagnia, un paio di interminabili ore al terminali Ascoli in attesa del bus che avrebbe dovuto riportarmi in Abruzzo. Arrivederci amico mio. Ed ora che sei finalmente al cospetto dell'editore ideale appresta con Carlo ed Enzo la Redazione perfetta, sempre vagheggiata ed ogni volta promessa (fino a quando disperammo definitivamente)". 

19/07/2020 21:02
Addio alla leggenda dell'atletica Giuseppe Ottaviani: aveva 104 anni

Addio alla leggenda dell'atletica Giuseppe Ottaviani: aveva 104 anni

Ci ha lasciato Giuseppe Ottaviani. All’età di 104 anni è venuto a mancare il celebre atleta master a Sant’Ippolito (Pesaro e Urbino) dove era nato il 20 maggio 1916. Straordinario esempio di longevità attiva, è stato protagonista nelle ultime stagioni alle rassegne tricolori e internazionali, conquistando titoli e primati mondiali di categoria. “L’atletica è gioia!”: questo il motto che il popolare “Peppe” ha sempre portato avanti con entusiasmo e passione. Nel 2011 ha realizzato i suoi primi record mondiali M95 nel salto in lungo e nel triplo, mentre nel 2014 è diventato l’atleta italiano con il maggior numero di vittorie in un’unica manifestazione iridata (10 medaglie d’oro ai Mondiali master indoor di Budapest) e nel 2016 il portacolori del Gs Effebi Fossombrone è stato il primo italiano a gareggiare nella categoria M100 in una rassegna nazionale e il più applaudito agli Europei master indoor di Ancona, raccontati anche in due documentari a lui dedicati. Proprio nel 2016, poco prima di compiere cent’anni, è salito anche sul palco del Festival di Sanremo, come ospite nella serata inaugurale. L’anno scorso ha ricevuto il titolo di Commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella e poi ha partecipato agli Europei master di Jesolo. Intorno alla sua famiglia si stringe con un abbraccio il presidente del Comitato regionale FIDAL Marche, Giuseppe Scorzoso, e tutta l’atletica marchigiana. “Ottaviani è stato sicuramente un maestro di vita - ricorda Scorzoso - oltre che un simbolo dell’atletica master nel mondo. Un amico, che dava sempre messaggi di saggezza e positività. La vita è bella, come ci ha insegnato Peppe, e va vissuta con il sorriso”. I funerali di Giuseppe Ottaviani si terranno lunedì 20 luglio alle 18 nella chiesa parrocchiale di Sant’Ippolito (Pesaro e Urbino). "Aveva scoperto lo sport a settant’anni e le gare a ottanta. Una passione tardiva ma forte di uno che aveva lavorato tutta la vita come sarto e, in pensione, aveva saputo reinventarsi una passione scoprendo lo sport agonistico aiutato dai figli. Giuseppe Ottaviani se ne andato all’età 104 anni, dopo vent’anni di gare Master che lo avevano portato alla ribalta con i suoi record mondiali e il suo straordinario esempio di longevità sportiva e di voglia di mettersi in gioco. Alla famiglia vanno le condoglianze di tutto il Dipartimento allo Sport Marche di Forza Italia". Questo il ricordo del Capo Dipartimento di Forza Italia, Antimo Flagiello. 

19/07/2020 20:45
Conclusi i lavori sulla provinciale "Agolla-Montelago": investiti quasi 50mila euro

Conclusi i lavori sulla provinciale "Agolla-Montelago": investiti quasi 50mila euro

Conclusi i lavori del tratto bianco della provinciale SP 7/VII“Bivio Agolla - Montelago”. La strada era stata danneggiata dalle intemperie e necessitava di manutenzione del piano viario, da Agolla, piccola frazione del Comune di Sefro, a Montelago, per circa 5 chilometri. La Provincia di Macerata ha così eseguito l’intervento, affidato alla ditta Ditta Scavi e Condotte di Apiro, dal costo complessivo di quasi 50 mila euro.

19/07/2020 18:22
Recanati, patto tra cittadini e Amministrazione per tenere pulita la città

Recanati, patto tra cittadini e Amministrazione per tenere pulita la città

Nasce a Recanati “Cittadinanza attiva”. Si tratta di una nuova forma di collaborazione istituzionale tra cittadini e Amministrazione Comunale per la cura e la rigenerazione dei beni comuni, finalizzata alla realizzazione di attività e servizi a favore della collettività in forma di volontariato civico. “Vogliamo offrire ai cittadini la possibilità di partecipare in prima persona alla cura dei beni comuni, alla riqualificazione di aree della città e alla promozione del decoro urbano – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – Riteniamo che coinvolgere i cittadini in attività di pubblica utilità contribuisca a migliorare la vita di tutti, in quanto più è partecipata la cura e la gestione degli spazi pubblici, più si diffonde senso civico e cultura della responsabilità. “ Una collaborazione diretta con i cittadini per la migliore gestione condivisa della “res publica” che va dalla cura occasionale, alla cura costante e continuativa di ambenti pubblici, come aree verdi, strade comunali ed edifici pubblici fino agli interventi di tipo socio culturale finalizzati al benessere collettivo. “La cittadinanza attiva è un modo di relazionarsi con l'ambiente in cui viviamo e con la comunità. - ha affermato Paola Nicolini, assessora alla Politiche Sociali - Oltre a tenere pulito e ordinato il proprio spazio di vita, cosa già non da poco, sorregge lo sviluppo di legami di attaccamento e cura del proprio territorio, stimola la proattività di tutte le componenti che abitano la città, rinforza positivamente i legami tra cittadini e con le istituzioni. È un modo di educarsi insieme e di responsabilizzarsi, ognuno per la propria parte. Lo riteniamo un importante passaggio a sostegno dell'educazione civica, in tutti i suoi principi” Il Comune di Recanati ha indetto un avviso pubblico di “pratica condivisa” rivolto a tutti i cittadini che abbiano voglia di impiegare il proprio tempo e le proprie capacità nella cura della città.    

19/07/2020 17:33
Coronavirus Marche, nessun nuovo caso positivo nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, nessun nuovo caso positivo nelle ultime 24 ore

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 964 tamponi: 497 nel percorso nuove diagnosi e 467 nel percorso guariti. Nessun caso positivo registrato. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche rimane, dunque, a 6.800 su un totale di 92.942 campioni testati.  Si registra, perciò, un decremento rispetto alla giornata di ieri, quando erano stati riscontrati tre casi di positività. Per quanto concerne l'andamento generale, prosegue il trend dello 0 alternato delle ultime settimane. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores

19/07/2020 11:15
Emergenza Coronavirus e responsabilità penale dei sanitari: necessario un intervento normativo?

Emergenza Coronavirus e responsabilità penale dei sanitari: necessario un intervento normativo?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente il tema della responsabilità penale dei sanitari anche in riferimento allo stato emergenziale da COVID-19 . In risposta alle domande dei nostri lettori, ecco di seguito l’analisi dell’avv. Oberdan Pantana. L'emergenza sanitaria sta ponendo numerose questioni penali, come quella delle responsabilità per la violazione della c.d. quarantena, ovvero per le dichiarazioni false nelle c.d. autocertificazione, ovvero per più gravi reati di epidemia o altri delitti contro la persona (omicidio e lesioni, dolose o colpose). Nel quadro della medesima emergenza sanitaria, già si riscontra il problema delle eventuali responsabilità penali dei sanitari, oggi maggiormente esposti nella loro incolumità, ma che potrebbero essere travolti dall'onda emotiva di coloro che hanno perso il loro cari, tenendo conto delle circostanze in cui hanno dovuto operare rappresentate, tra le altre, dal limite delle risorse disponibili tanto strutturali e organizzativi (numero di posti letto, disponibilità di farmaci e tecnologie), quanto soggettivi (presenza di personale medico ed infermieristico in numero sufficiente e con requisiti di specifica competenza e conseguente effettuazione di turni di lavoro massacranti). Il problema si collega alla discussione generale riguardo alla responsabilità del sanitario alla luce degli ultimi interventi legislativi specifici, quali  il decreto legge n. 158/2012 convertito con modifiche con L. n. 189/2012, c.d. “Decreto Balduzzi”, nel quale veniva previsto che, “l'esercente la professione sanitaria che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica non risponde penalmente per colpa lieve, fermo l'obbligo del risarcimento per fatto illecito di cui all’art. 2043 c.c.”.  I legislatore assegnava, dunque, alle linee guida purché accreditate dalla comunità scientifica, il compito di circoscrivere l'area di rilevanza penale dei comportamenti colposi e di orientare, ex post, i giudici nella valutazione dei comportamenti del medico, in quanto l'osservanza da parte del sanitario delle linee guida limitava infatti il rimprovero penale ai soli casi di colpa grave, quelli nei quali sia cioè riscontrabile «una macroscopica violazione delle regole cautelari, essendo ad esempio immediatamente riconoscibile da parte del sanitario la necessità di discostarsi in quel caso dalle linee guida o comunque di non limitarsi alla loro mera, meccanica osservanza» (C. Fiore- S. Fiore, Diritto penale, cit., 300 ss.). Pochi anni dopo, la legge c.d. “Gelli Bianco” (L. 8 marzo 2017,n. 24), ha nuovamente innovato la disciplina, introducendo l'art. 590-sexies c.p., secondo cui: «1. Se i fatti di cui agli artt. 589 (omicidio colposo) e 590 (lesioni personali colpose) sono commessi nell'esercizio della professione sanitaria, si applicano le pene ivi previste salvo quanto disposto dal secondo comma. 2. Qualora l'evento si sia verificato a causa di imperizia, la punibilità è esclusa quando sono rispettate le raccomandazioni previste dalle linee guida come definite e pubblicate ai sensi di legge, ovvero in mancanza di queste, le buone pratiche clinico-assistenziali, sempre che le raccomandazioni previste dalle predette linee guida risultino adeguate alla specificità del caso concreto». Ma, a tal proposito, la molteplicità delle possibili opzioni interpretative, ha ben presto prodotto un quadro giurisprudenziale molto contrastato e dunque richiesto l'inevitabile intervento delle Sezioni Unite della Suprema Corte, avvenuto l’anno successivo dall’entrata in vigore della riforma, le quali hanno reintrodotto la distinzione tra colpa lieve e colpa grave, con la seguente previsione: “in caso di colpa grave, anche in presenza di tutti gli altri requisiti richiesti dalla norma, non si applichi la causa di non punibilità” (Cass. pen., Sez. Un., 21 dicembre 2017, n. 8770). Secondo i giudici del Supremo Collegio, infatti, sulla base della norma, da intendersi come introduttiva di una causa di esclusione della punibilità per fatti di cui agli artt. 589 e 590 c.p., «l'esercente la professione sanitaria risponde a titolo di colpa, per morte o lesioni personali derivanti dall'esercizio di attività medico-chirurgica: a) se l'evento si è verificato per colpa (anche 'lieve') da negligenza o imprudenza; b) se l'evento si è verificato per colpa (anche 'lieve') da imperizia quando il caso concreto non è regolato dalle raccomandazioni delle linee-guida o dalle buone pratiche clinico-assistenziali; c) se l'evento si è verificato per colpa (anche 'lieve') da imperizia nella individuazione e nella scelta delle linee guida o di buone pratiche clinico-assistenziali non adeguate alla specificità del caso concreto; d) se l'evento si è verificato per colpa 'grave' da imperizia nell'esecuzione di raccomandazioni di linee-guida o buone pratiche clinico-assistenziali adeguate, tenendo conto del grado di rischio da gestire e delle speciali difficoltà dell'atto medico» (Cass. pen., Sez. Un., 21 dicembre 2017, n. 8770). Dunque, a ben vedere, nessuna delle condizioni richieste dall'art. 590-sexies c.p. ai fini dell'esonero da responsabilità può ritenersi allora conforme alle specificità dell'emergenza Covid-19, tanto dal punto di vista della certezza scientifica che si riverbera sia nell'assenza di linee-guida certificate, quanto nella mancanza di buone pratiche clinico-assistenziali, vista la novità della patologia e la sostanziale mancanza, allo stato, di evidenze terapeutiche, quanto della capacità organizzativa e gestionale in relazione all'elevato numero di contagiati bisognosi di cure per le sopra evidenziate difficoltà connesse alla carenza di posti di terapia intensiva e di sufficiente personale medico-infermieristico specializzato.  Alla luce del quadro delineato, si potrebbe, allora, far leva sulla c.d. misura soggettiva della colpa in chiave limitativa delle responsabilità penale del medico. Ed invero, una volta stabilita l'esistenza di una condotta oggettivamente contraria alla diligenza richiesta (misura oggettiva della colpa) che si presenti con la caratteristica struttura psicologica della colpa (cosciente o incosciente), è però «necessario, perché si possa muovere al soggetto un addebito di colpa, stabilire la concreta esigibilità della regola di condotta violata, da parte del singolo e specifico autore (misura soggettiva della colpa)» (C. Fiore- S. Fiore, Diritto penale, cit., 300 ss.). L'accertamento della concreta esigibilità da parte del singolo autore costituisce, infatti, un ulteriore presupposto dell'imputazione soggettiva a titolo di colpa, in quanto introduce l'eventualità di uno scarto fra i limiti oggettivi della diligenza richiesta — riferibile al c.d. agente modello — e i limiti entro i quali l'osservanza della regola poteva essere pretesa da un determinato autore. Un importante criterio di valutazione della c.d. misura soggettiva della colpa si connette proprio, come nella ipotesi in esame, all' anormalità delle circostanze emergenziali in cui si agisce, quando esse determinano la non esigibilità dell'osservanza dei doveri di diligenza, che può essere pretesa in condizioni normali. Alla anormalità delle circostanze, sia esterne che interne, è connessa anche la misura soggettiva della colpa esigibile in ragione del livello di qualificazione professionale; così, anche un sanitario preparato può incorrere in un errore, a causa di stanchezza, stress, superlavoro, ecc. ma la rilevanza di questo fattore soggettivo sarà certamente diversa a seconda che le condizioni di stress siano riconducibili all'ininterrotto presidio del pronto soccorso, o ad altri fattori egoistici. La misura soggettiva delle colpa può dunque operare, ricorrendone le tipiche condizioni, per i sanitari che operano nelle condizioni emergenziali del Covid-19, ma va ricordato come sia ormai acclarato che, al di là dei meri richiami alla necessaria valorizzazione dell'art. 2236 c.c., riguardo alla responsabilità del prestatore d’opera, anche in funzione di limitazione della responsabilità penale in ambito sanitario, la giurisprudenza in ben poche occasioni abbia fatto effettivamente ricorso in sede di accertamento, degradandola da canone valutativo a clausola di stile. L'esistenza di una situazione emergenziale nuova, in cui non si può pretendere dal medico il rispetto delle cautele ordinariamente esigibili, unitamente alla difficoltà di utilizzare la misura soggettiva della colpa in chiave limitativa della punibilità, ha condotto la dottrina ad affermare che una via percorribile per perseguire gli obiettivi sopra descritti potrebbe essere quella di “introdurre un'apposita disciplina volta ad ampliare l'area di esonero da responsabilità colposa, plasmata sulle peculiarità della medicina dell'emergenza pandemica, che prospetti uno statuto penale ad hoc per la gestione organizzativa, clinica e assistenziale di tale rischio”. Pertanto, tale disposizione dovrebbe essere strutturata in modo da ricomprendere solo condotte collegate e strettamente strumentali alla emergenza sanitaria da Covid-19 e non già macroscopici fenomeni di mala sanità, tanto da delineare i confini applicativi da assegnare alla non punibilità di cui all'art. 590-sexies c.p. oltre gli angusti limiti della sola imperizia lieve nella fase esecutiva. Come sempre rimango in attesa delle vostre richieste via mail dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

19/07/2020 10:06
Apiro, al via i lavori di asfaltatura e messa in sicurezza sulla provinciale “Sant’Urbano”

Apiro, al via i lavori di asfaltatura e messa in sicurezza sulla provinciale “Sant’Urbano”

Sta andando avanti il cantiere per la sistemazione della provinciale 117 “Sant’Urbano”, in una zona all’interno del comune di Apiro. I lavori sono stati avviati alcune settimane fa: consistevano nella messa in sicurezza della parete rocciosa e nel rifacimento della pavimentazione. Il costo complessivo del progetto è di 200 mila euro ed era stato aggiudicato alle ditte Cori e Ciabocco. Terminato il rafforzamento della parete rocciosa e la messa in sicurezza della scarpata, sono iniziati i lavori di asfaltatura che riguardano i tratti maggiormente ammalorati, nei quali si procederà alla sistemazione degli avvallamenti per poi realizzare un nuovo tappeto. Questa provinciale è una strada rilevante non solo per il collegamento dei territori, ma pure per la presenza lungo il suo tracciato dell’Abbazia benedettina dedicata a Sant’Urbano, patrono di Apiro, e risalente intorno all’anno 1000. Saranno eseguiti anche i lavori di ulteriori tratti stradali, in quanto l’Amministrazione provinciale ha autorizzato l’utilizzo delle economie derivanti dai ribassi d’asta. L’intervento è stato finanziato con le risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è stato inserito nel bilancio di previsione approvato lo scorso aprile e riguardante l’annualità 2020.

18/07/2020 17:30
Il vice ministro dell'Interno Matteo Mauri sarà il 23 luglio a Macerata

Il vice ministro dell'Interno Matteo Mauri sarà il 23 luglio a Macerata

Il vice ministro dell’Interno Matteo Mauri sarà a Macerata il 23 luglio in occasione della firma di due protocolli sulla sicurezza urbana. Il Prefetto Iolanda Rolli accoglierà il vice ministro in Prefettura, dove si terrà un incontro con le Forze dell’ordine e i rappresentanti delle Istituzioni del territorio. Al termine, la firma dei protocolli sulla sicurezza.  Dalla Prefettura ci si sposterà in Comune al Comando della Polizia Locale per la visita alla nuova sala operativa della videosorveglianza per il controllo del territorio e subito dopo al parco di Fontescodella, luogo simbolico di una strategia di sicurezza urbana che integra presidio del territorio, riqualificazione degli spazi e rinnovata frequentazione da parte dei cittadini.  Il primo protocollo, che impegna Comune e Questura, riguarda la tutela privacy dei dati generati dal sistema di videosorveglianza locale e dal collegamento con il sistema nazionale targhe e transiti (SCNTT). La videosorveglianza vedrà il coinvolgimento della Questura, della centrale operativa del comando provinciale Carabinieri di Macerata e della sede della Polizia Locale. Quest’ultima è stata oggetto recentemente di un intervento di riorganizzazione e ampliamento. Spostata in locali più ampi, è stata anche migliorata nell’operatività e sarà inaugurata il 23 luglio, in occasione della visita del vice ministro Mauri, dopo la firma dei protocolli. Sempre sul fronte della videosorveglianza è stato attivato il collegamento con il sistema nazionale targhe e transiti di Napoli che, attraverso la sala di controllo della Questura, permetterà di ricevere le informazioni in tempo reale riguardanti il transito di auto segnalate nella banca dati nazionali per indagini di Polizia. Si tratta del primo collegamento di questo tipo nella nostra Regione e ciò permetterà un salto di indubbia rilevanza alle attività di controllo e prevenzione delle forze dell’ordine nel territorio. La firma del Protocollo completa il lavoro svolto finora in sinergia tra Comune, Prefettura e Forze dell’ordine, perché dà certezza del rispetto della normativa della privacy nell’utilizzo dei dati generati dal sistema di videosorveglianza. La mutualità di vicinato è invece il contenuto del secondo protocollo che sarà sottoscritto grazie all’intesa tra Comune, Prefettura e Forze dell'Ordine. Un protocollo innovativo che dà concretezza all’idea di partecipazione attiva dei cittadini per un adeguato livello di sicurezza urbana, in collaborazione con le forze dell’ordine sia locali che nazionali. Questo in una cornice di valori che vanno oltre il controllo del territorio e riguardano anche l’inclusione sociale, la mutualità, lo sviluppo di legami di solidarietà e vicinanza. Il protocollo impegna innanzitutto Forze dell’ordine nazionali e locali ad avvicinarsi alla comunità cittadina attraverso incontri frequenti, favorisce lo scambio di informazioni attraverso il potenziamento della figura del vigile di quartiere che diventa cerniera essenziale del rapporto fra cittadini, Forze dell’ordine e Amministrazione comunale, propone e promuove l’azione di associazioni di diversa ispirazione finalizzata a rafforzare i legami di mutualità e di supporto fra cittadini nei quartieri e nelle frazioni.    

18/07/2020 15:34
Montecassiano, un video per mostrare il bello del borgo ai turisti

Montecassiano, un video per mostrare il bello del borgo ai turisti

Montecassiano riparte e lo fa mostrando il suo volto più intimo: gli scorci e i suggestivi panorami, le ville storiche, le chiese, i suoi prodotti e le aziende che le lavorano e poi i suoi abitanti che ogni giorno in quella bomboniera a pochi chilometri da Macerata, lavorano, fanno sport, si incontrano, vivono. È stato lanciato oggi il trailer del video che l’amministrazione comunale ha voluto realizzare per mostrare tutto ciò che di bello – e di buono – c’è nel borgo, tra i pochi a poter vantare tre riconoscimenti che sono attestati di eccellente vivibilità del territorio: Borghi più belli d’Italia, la Bandiera Arancio e le Spighe Verdi. Il video completo sarà diffuso sabato prossimo alle 12 e porta la firma di Adolfo Veroli, videomaker non professionista, che ne ha curato la regia. L’idea era quella di dotare Montecassiano di un video di promozione turistica che esaltasse l’essenza del borgo: le tante bellezze culturali e non solo, ma soprattutto offrire quello che solitamente manca al turista che per la prima volta visita una località nuova: sapere qual è la strada più comoda per arrivare, cosa vedere una volta arrivati, dove e cosa mangiare e poi, ancora, dove poter acquistare prodotti locali. L’idea è nata quasi per caso durante le lunghe pause vissute nelle giornate di lockdown ed è poi diventata senza volerlo anche uno strumento per sostenere la ripresa del territorio post covid e invogliare oggi come in futuro il turista a scoprire come Montecassiano possa celare tante bellezze e possa essere il punto di partenza per altre visite culturali nei territori immediatamente circostanti, dal mare alla montagna. Il video si rivolge a diverse tipologie di turista: il camperista (ci sono scene che mostrano dove parcheggiare il mezzo e le strade per arrivare in centro), chi preferisce soggiornare in un Bed & Breakfast, oppure chi sceglie il totale relax di hotel di categoria più elevata (alcune scene sono state girate a Villa Quiete). Il turista converge poi verso l’Ufficio Turistico dove può trovare info e materiale per proseguire, accompagnato o no, il suo giro.  Le immagini sono state girate appena possibile, da fine maggio ai primi giorni di luglio: si parte dall’autostrada e l’indicazione dell’uscita più vicina, per poi arrivare a Montecassiano e scoprirne l’essenza. Tante immagini veloci che catturano scorci, vicoli, i panorami, ma anche gli interni di chiese (l’altare invetriato del Della Robbia), musei, della Pinacoteca, delle ville storiche (Villa Pallotta con il suo giardino all’Italiana). Si passa poi al relax con attività extra culturali e al cibo.  Appaiono un’azienda vinicola, un’azienda che produce olio e un’altra il miele. Giovani che prendono un aperitivo nel parco di un hotel elegante o persone che scendono le scale di un ristorante posto in un’antica taverna, oppure la possibilità di rilassarsi al tramonto ascoltando una declamazione poetica e sorseggiando del vino. Le attività suggerite sono diverse, dalla passeggiata in bicicletta (con possibilità di nolo di bici) al volo aereo grazie all’avio superficie che si trova nelle campagne circostanti dove si possono trovare piccoli aerei che offrono voli turistici. E poi le sagre, il folklore, gli spettacoli che ogni anno Montecassiano accoglie, la sagra dei Sughitti, Il Palio dei Terzieri, Svicolando, e poi teatro e musica per eventi che ogni anno cambiano e si rinnovano.  Il video si chiude con un omaggio ai paesi limitrofi: scorrono le immagini di Loreto, della riviera del Conero, di Recanati, di Macerata con l’indicazione per ciascuna località dei chilometri di distanza.  Sembra un gioco di parole ma chi sceglie Montecassiano sceglie di poter scegliere molteplici turismi praticabili a pochi chilometri: dal turismo balneare sulla riviera del Conero, al turismo religioso con la Santa Casa della Madonna a Loreto, al turismo culturale con Casa Leopardi e i luoghi leopardiani a Recanati, ma anche i musei e la stagione lirica allo Sferisterio di Macerata, al turismo ambientalista con il Parco del Conero e il Parco dei Monti Sibillini. Tutto questo amalgamato con le note di “Perfect” di Ed Sheeran in versione strumentale.  Oggi, dunque il trailer, poi, sabato prossimo, il video verrà postato sui social, sulle pagine Internet di Bandiere Arancioni e Borghi più belli d’Italia e su quella del Turismo del Comune. «Questo video – ha commentato il sindaco Leonardo Catena – è un ulteriore strumento di valorizzazione turistica del territorio, un settore quello del turismo che può contribuire alla ripresa del tessuto produttivo del nostro territorio. Il fine di questo video promozionale è quello di dare un piccolo ma significativo contributo a far risorgere le nostre terre che, come tutto il resto d'Italia, non solo hanno dovuto subire la crisi economica che da più di un decennio ci sta attanagliando ma, come se non bastasse, hanno dovuto fare i conti con il lungo blocco di tante attività economiche causato dal Coronavirus e attendono ancora che la ricostruzione post terremoto acceleri in maniera decisa». Il consigliere comunale con delega al Turismo, Fiorella Perugini, ha voluto ringraziare «le tante persone che o come comparse o con le loro attività si sono messe a disposizione per le riprese, regalandoci un po’ del loro tempo libero per ottenere quello che crediamo sia un ottimo prodotto che ci aiuterà a far conoscere ancora di più le tante bellezze del nostro territorio, paradigma di quello marchigiano».   

18/07/2020 12:14
Coronavirus, tre nuovi casi positivi nelle Marche e nessun decesso

Coronavirus, tre nuovi casi positivi nelle Marche e nessun decesso

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento delle ore 9, che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1008 tamponi: 542 nel percorso nuove diagnosi e 466 nel percorso guariti. Tre casi positivi registrati: uno in provincia di Pesaro Urbino, uno in provincia di Ancona e uno in provincia di Fermo. Ieri non sono stati effettuati tamponi nel percorso diagnostico Hotel House di Porto Recanati. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.800 su un totale di 92.445 campioni testati. Si numero dello stesso numero di nuovi contagiati ravvisato nella giornata di ieri. Nell'ultima settimana soltanto in due occasioni non si sono registrati nuovi casi: vi è, dunque, una contro-tendenza rispetto a quanto avvenuto nell'ultimo mese.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

18/07/2020 11:30
Corridonia, vivo per miracolo l'ex atleta 47enne Gianluca Francioni

Corridonia, vivo per miracolo l'ex atleta 47enne Gianluca Francioni

È salvo grazie ad un delicato intervento chirurgico effettuato presso l'ospedale di Macerata l'ex lanciatore del peso di Corridonia, Gianluca Francioni. "Non possiamo fare a meno di sottolineare la sinergia nei soccorsi attuati per salvargli la vita – spiegano i familiari -. Gianluca è stato miracolato. Abbiamo trascorso ore interminabili". L’ operazione, che si è protratta per circa sei ore, è stata avviata quando il paziente era in condizioni disperate, a causa di una perforazione del tratto gastrointestinale. Ora, l'ex lanciatore di peso di Corridonia, campione italiano, primatista italiano e 5 volte nazionale azzurro, ha voluto rendere pubblica la sua storia a distanza di quasi 2 mesi.   Vale la pena ricordare che Francioni è balzato alle cronache, oltre che per i suoi risultati sportivi, anche per un processo in cui - assistito magistralmente dall'avvocato Giancarlo Nascimbeni del foro di Macerata -  ha chiamato a giudizio il Comune di Corridonia e il gestore dello stadio cittadino per il cedimento della pedana dove si stava allenando. Cedimento che gli ha procurato un grave infortunio, costringendolo al ritiro dalle competizioni. L'atleta, in merito alla sua drammatica traversia ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Vorrei approfittare dello spazio che mi offrono i mass media, innanzitutto per ringraziare colui che mi ha salvato la vita, ovvero il dott. Nicola Silvestrini, giovane chirurgo instancabile. Persona di grande umanità ed umiltà dotata di estrema professionalità. E che dire del compaesano dott. Rodolfo Scibè, fondamentale nel post operatorio grazie alla sua invidiabile esperienza e competenza. Ultimo ma non meno importante, vorrei rivolgere un ringraziamento speciale al Primario Walter Siquini, che dirige con estrema maestria, tra mille difficoltà, tipiche del nostro bel paese, il reparto di chirurgia, zona vecchia, dell'ospedale civile di Macerata. Naturalmente non dimentico gli infermieri, gli operatori sanitari, la caposala che mi hanno fatto sentire come appartenente ad una enorme famiglia, ai quali va la mia ammirazione per il lavoro che svolgono anche in questo periodo di emergenza”. 

18/07/2020 11:18
Disagi A14, Autostrade per l'Italia: "Entro fine luglio due corsie"

Disagi A14, Autostrade per l'Italia: "Entro fine luglio due corsie"

"Entro fine mese sarà completamente ripristinata la viabilità su due corsie per senso di marcia sulle autostrade A14 e A16". Lo fa sapere Aspi, Autostrade per l'Italia, in seguito al "provvedimento dell'Autorità giudiziaria di Avellino che ha accolto la richiesta della società di modificare l'attuale assetto dei cantieri sulle tratte interessate" che riguardano in particolare l'A14 tra Marche e Abruzzo e l'A16 tra Campania e Puglia.  Nella Marche i lavori sono già partiti dalla serata di ieri, a partire dalle 22,  con il viadotto Valloscura (tra Porto Sant'Elpidio e Porto San Giorgio) in direzione Sud. Nella notte di oggi invece saranno ripristinate le due corsie sul viadotto Santa Giuliana (tra Pedaso e Grottammare) sempre in direzione Sud.  Nei prossimi giorni continuerà l'attività su tutte le tratte interessate che pertanto beneficeranno dell'ampliamento in termini di fluidità del traffico. ++ AGGIORNAMENTO ORE 9:30 ++  E' stato riaperto alle 9:30 il primo dei viadotti, oggetto dell'istanza di dissequestro di Aspi accolta ieri dalla Procura di Avellino, grazie all'immediato intervento notturno della Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia. Sul Vallescura Sud, da questa mattina, il traffico è tornato a scorrere su due corsie e secondo il serrato cronoprogramma di Aspi stanotte lo stesso intervento sarà eseguito sul Santa Giuliana Sud, sempre nel Fermano, e sul Vomano. 

18/07/2020 09:18
Caos viabilità, Confartigianato dura: "La provincia di Macerata isola irraggiungibile"

Caos viabilità, Confartigianato dura: "La provincia di Macerata isola irraggiungibile"

“Le bellezze naturali e storiche, il buon cibo, la cultura del nostro territorio sono da sempre motivo di orgoglio – afferma il presidente di Confartigianato Macerata Renzo Leonori -. Parliamo molto spesso dell’importanza di saper cogliere e sfruttare le opportunità che ne possono scaturire per un comparto strategico come quello turistico. Ed è quindi ancora più assurdo e incredibile trovarsi nel bel mezzo della stagione turistica che, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza Covid, sembra essere ripartita, con i principali collegamenti di accesso alla nostra provincia a tutti gli effetti bloccati". "L’arteria fondamentale per il traffico estivo, la Civitanova Marche-Foligno, è di fatto chiusa per lavori di ripristino da lunedì scorso, con il traffico in direzione Macerata deviato sulla ex SS77. Secondo le previsioni la società costruttrice dell’infrastruttura terminerà gli interventi di ripristino localizzato entro il 7 agosto - aggiunge il presidente di Confartigianato -. Riprendono inoltre i lavori anche sulla linea ferroviaria Civitanova-Albacina, che comporteranno inevitabili interruzioni del servizio dal 29 luglio al 9 agosto tra Macerata e Albacina e  dal 10 al 30 agosto in tutta la tratta". "Parlare di disagi è un eufemismo, qui c’è in gioco la sopravvivenza di centinaia di attività commerciali, strutture ricettive, bar, ristoranti che vivono, soprattutto in questi mesi, di turismo - osserva amaramente Leonori -.  A tutto questo si aggiungono i già noti problemi dell’A14, andando a creare una situazione intollerabile e sinceramente incomprensibile dal punto di vista delle scelte su tempi e modalità di questi interventi che rischiano di dare il colpo di grazia ad un territorio già troppo vessato da eventi calamitosi e crisi economiche logoranti”. In merito alla situazione dell'A14, Autostrade per l'Italia ha fatto sapere che "entro fine mese sarà completamente ripristinata la viabilità su due corsie per senso di marcia". L'Autorità giudiziaria di Avellino, con apposito provvedimento ha infatti accolto la richiesta della società di modificare l'attuale assetto dei cantieri.  Inoltre, Autostrade per l’Italia ha annunciato che dalla mezzanotte di oggi il costo del pedaggio da San Benedetto a Val di Sangro sarà ridotto del 50%. Una notizia accolta duramente dal vice presidente del Consiglio Regionale Piero Celani: "Il tratto marchigiano fino a Porto Sant’Elpidio, enormemente compromesso da sequestri, gallerie e continue riduzioni di corsia è forse ignorato perché ormai classificata strada urbana? Non me lo chiedo ironicamente, ma sul serio, perché se non fosse così sarebbe davvero una beffa, segno che le Marche sono state completamente abbandonate da Aspi e a pagarne il prezzo sono tutti i cittadini pendolari e l’intera economia marchigiana".

17/07/2020 19:49
Partiti i lavori sulla provinciale 66 "Macereto": investimento da 450.000 euro

Partiti i lavori sulla provinciale 66 "Macereto": investimento da 450.000 euro

Sono iniziati questa settimana i lavori sulla provinciale 66 “Macereto”, strada che collega Ussita con il Santuario di Macereto, nel Comune di Visso, e riguarda la parte nei pressi del centro abitato di Ussita, chiusa al traffico dal terremoto. “Sono lavori che consentiranno la riapertura del tratto interrotto per via del sisma. È quindi l’avvio di un cantiere importante  - afferma il Presidente Antonio Pettinari - che rientra nel quarto stralcio del Programma degli interventi per il ripristino della viabilità nei territori più colpiti dagli eventi sismici del 2016”. Il costo complessivo dell’intervento è di 450 mila euro e viene finanziato con i soldi della ricostruzione del soggetto attuatore, la Protezione Civile. Il progetto fa parte di quelli che l’Amministrazione provinciale ha deciso di curare internamente: quindi la progettazione, la procedura d’appalto e la direzione dei lavori sono realizzati direttamente dal personale dell’ufficio tecnico dell’Ente. La strada in questione viene interessata da più interventi: infatti, sulle parti soggette al pericolo di caduta massi occorrerà realizzare opere di protezione attiva, quali i rafforzamenti corticali; mentre su quelle che presentano fessurazioni e abbassamenti a valle, verranno eseguite per un tratto di 70 metri due opere di sostegno contigue, un muro e delle palificazioni in cemento armato. Infine, nei tratti in cui i danni sono meno rilevanti, verrà effettuato un ripristino mediante interventi di consolidamento del piano stradale. I lavori sono stati affidati alla CO. MIN. e vede coinvolta anche la ditta Ticani di Visso.

17/07/2020 17:56
Rischio esondazione: dalla Regione un progetto che include il torrente Trodica

Rischio esondazione: dalla Regione un progetto che include il torrente Trodica

Un nuovo approccio alla risoluzione dei problemi inerenti al rischio idrogeologico. La Regione Marche, con il supporto del Consorzio di Bonifica, ha elaborato un approfondito assetto di progetto riguardante i rischi di esondazione dei principali corsi d’acqua nei territori dell’anconetano e del maceratese nei Comuni di Castelfidardo, Falconara Marittima, Senigallia, Osimo, Morrovalle, Montecosaro. Il progetto è stato presentato questa mattina in videoconferenza stampa dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, insieme al presidente del Consorzio di Bonifica Claudio Netti, il sindaco di Morrovalle e, in collegamento, i Sindaci dei Comuni di Falconara e Montecosaro e il vice sindaco di Senigallia. Una visione d’insieme dei problemi idraulici dei fiumi maggiori, ma anche dei loro affluenti, che consentirà di approntare lavori mirati e in molti casi risolutivi.  Sono coinvolti il fosso Rigo in località Montecamillone a Castelfidardo, il fosso San Sebastiano, Cannettacci e Rigatta ed il Canale della Liscia in località Castelferretti a Falconara Marittima, il fiume Misa a Senigallia, i fossi Offagna, San Valentino e Rio Scaricalasino ad Osimo nel bacino del fiume Aspio, il torrente Trodica e fossi Bagnolo e Fontanelle a Morrovalle e Montecosaro, per progetti e lavori complessivi di oltre 50 milioni di euro, dei quali la metà già finanziati. “Una grande squadra per la lotta al dissesto idrogeologico che si è impegnata con risultati per la prevenzione e la protezione del nostro territorio – ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli – Con grande attenzione abbiamo tracciato un segno sul concetto di prevenzione, l’attività fatta per curare il territorio prima che si ferisca. Oggi abbiamo raccontato nuovi manufatti, ponti, attraversamenti, dragaggi, un enorme cantiere composto da centinaia di opere che hanno impegnato la Regione e dove ognuno ha contribuito con capacità tecnica per garantire risultati”. “Grande efficienza per grandi risposte programmando e spendendo risorse ­– ha rimarcato Ceriscioli – che oltre a scongiurare allagamenti, interruzioni di strade o dell’aeroporto, si trasformano in lavoro e giovamento per le famiglie marchigiane”.           “Il Consorzio – spiega Michele Maiani, presidente dell’assemblea del Consorzio di Bonifica delle Marche – si è voluto dotare di una struttura ad hoc composta da ingegneri, architetti, pianificatori e agronomi, oltre ai collaboratori esterni, per rispondere alla domanda della Regione Marche relativa alla progettazione di questi interventi attesi da anni. Oggi c’è un pacchetto di progetti pronto ad essere portato a finanziamento e anche ad appalto che permetterà di recuperare il ritardo accumulato”.  

17/07/2020 17:31
Civitanova, lavori sulla linea ferroviaria: niente treni dal 29 luglio al 30 agosto

Civitanova, lavori sulla linea ferroviaria: niente treni dal 29 luglio al 30 agosto

Ieri (16 luglio), nuovo sopralluogo alla stazione di Civitanova Marche dei vertici di Ferrovie dello Stato, il direttore regionale di Rfi, Gianni La Rezza, ed il direttore Marche di Trenitalia, Fausto Del Rosso, del capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci, e dell’assessore ai Trasporti, Angelo Sciapichetti, per l’avanzamento dei lavori del Piano di potenziamento infrastrutturale della linea Civitanova Marche-Albacina e per la presentazione di due nuovi convogli Pop.  "Prosegue la concretizzazione degli impegni presi dalla Regione con Ferrovie per il miglioramento della mobilità, delle infrastrutture e dei collegamenti costa-entroterra", commenta  Micucci. Al consigliere fa eco l'assessore Sciapichetti che sottolinea come le Marche diverranno una delle regioni con la più alta quota di rete ferroviaria elettrificata: “Dopo i numerosi vantaggi conseguiti all’elettrificazione delle linea Ascoli e Porto d’Ascoli, festeggiamo un altro importante traguardo che porterà benefici in termini di maggiore capacità della linea, l’incremento della regolarità del traffico ferroviario e naturalmente benefici di carattere ambientale e migliori prestazioni per l’utilizzo di materiale rotabile elettrico”. Cantieri al lavoro, dunque, dal 29 luglio al 30 agosto per l’elettrificazione della linea ferroviaria Civitanova - Albacina. Gli interventi, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) riguarderanno l’attivazione del Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT), tecnologia in grado di garantire elevati standard di sicurezza. L’ investimento economico complessivo per gli interventi di elettrificazione è di 110 milioni di euro. Per permettere le attività di cantiere, sull’intera linea Civitanova – Macerata - Albacina la circolazione ferroviaria sarà sospesa. “I disagi causati dalla chiusura della circolazione ferroviaria verranno ovviamente ridotti dal programma di bus sostitutivi che consentiranno il collegamento con Civitanova per la tratta Adriatica e con Fabriano per la tratta romana. Saranno sacrifici ampiamente ripagati dai benefici che deriveranno dai lavori per l’elettrificazione e il potenziamento dell’infrastruttura” conclude Sciapichetti. Gli orari dei bus sostitutivi e le variazioni dell’offerta commerciale saranno consultabili su trenitalia.com, su Fs news.it e nell’orario ufficiale. Ad emergere con forza dall’incontro, però, anche il problema di ordine pubblico che coinvolge la stazione di Civitanova legato alla movida cittadina notturna. «Ogni mercoledì mattina, tra le 4 e le 5, la stazione ferroviaria è presa d’assalto da moltissimi giovani sbandati, sotto l’effetto di alcol, che generano un gran caos nei locali ferroviari – afferma Micucci –. Il divertimento notturno e l’aggregazione giovanile caratterizzano da sempre Civitanova e questi sono elementi importanti per la città, ma non si può degenerare". "La situazione del mercoledì è diventata insostenibile – sottolinea Micucci –. Sono già stati informati sindaco, prefetto e questore. Si tratta di un vero e proprio problema di ordine pubblico che è stato più volte segnalato anche da Ferrovie dello Stato. Vista l’ignavia del sindaco, che pure è il primo soggetto preposto a garantire la sicurezza e la tranquillità della città e dei suoi abitanti, chiedo alla Regione di farsi promotrice di azioni utili, ad esempio la costituzione di un tavolo tecnico, per giungere alla soluzione della criticità, coinvolgendo tutti i soggetti interessati».

17/07/2020 15:29
Petriolo - chiuso lo sportello dell'Asur, Luciani: "Nessuno ce lo ha comunicato"

Petriolo - chiuso lo sportello dell'Asur, Luciani: "Nessuno ce lo ha comunicato"

Nessuna comunicazione dall’Asur Marche per la chiusura dello sportello prenotazioni di Petriolo. Ha scritto all’Area Vasta 3 il sindaco Domenico Luciani, manifestando il suo rammarico per il mancato avvertimento alla cittadinanza e all’Amministrazione comunale. Lo sportello, ubicato in via Del Pino n. 12 in locali di proprietà dell’Ente, aperto un giorno a settimana (contro i due del passato) è da tempo un punto di riferimento per i servizi all’utenza. Evidente, dunque, il disappunto manifestato dal Primo cittadino per quella che ha definito come una «incresciosa situazione», soprattutto in momento delicato come quello attuale post Coronavirus. «Abbiamo appreso di come il disservizio sia dovuto a una legittima assenza per malattia dell’impegnato addetto della quale, tuttavia, non è stata fornita alcun avviso - ha spiegato il sindaco Luciani -, la stessa utenza di è trovata ad attendere senza ricevere alcune notizia sull’improvvisa interruzione del servizio». Da qui la scelta di scrivere all’Area Vasta di competenza: «Pur consapevole della scarsità di personale che ha probabilmente impedito la tempestiva sostituzione del dipendente - ha scritto il Sindaco nel documento inviato ieri -, nella certezza che comunque ciò avvenga al più presto, vi è comunque il vivo rammarico che del (momentaneo) disservizio non sia stata data comunicazione alla cittadinanza, specie in questo periodo in cui è più vivo il bisogno della presenza sul territorio di ogni prestazione dell’Azienda Sanitaria». L’auspicio, ha concluso poi lo stesso Luciani, è «che in futuro non abbiano a ripetersi tali incresciose situazioni

17/07/2020 14:42
Lutto a Sforzacosta, si è spenta Romelia Marconi

Lutto a Sforzacosta, si è spenta Romelia Marconi

Addio a Romelia Marconi, una delle figure più importanti di Sforzacosta.  Si è spenta ieri mattina a 97 anni. Proprietaria della Tabaccheria Mogetta, simbolo di lavoro e soprattutto di famiglia.  Ben 4 figli, 6 nipoti e 6 pronipoti. Donna stimata ed apprezzata per l'essere solare e sempre disponibile. Una donna d'altri tempi, icona di forza ed eleganza.  La salma è stata composta nella casa funeraria della Croce Verde di Macerata in Contrada Piane Chienti aperta dalle 8 alle 21. I funerali si svolgeranno oggi alle 16.00 nella Parrocchia S. Giuseppe di Sforzacosta.

17/07/2020 14:21
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