Un progetto estivo che punta a coinvolgere i giovani nella cura e la bellezza del territorio e della propria città. È “Ci sto? Affare fatica!”, per i ragazzi, dai 16 ai 21 anni, che con la guida di giovani tutor saranno impegnati in azioni di cittadinanza attiva per la cura e valorizzazione di beni e spazi pubblici. Anche Camerino è tra i 14 comuni marchigiani che hanno aderito al progetto, di durata biennale, finanziato dalla Regione e coordinato dal CSV Marche. I ragazzi al termine di ogni settimana saranno ricompensati con appositi "buoni fatica" del valore di 50 euro spendibili nei negozi convenzionati.
Dal dal 27 luglio al 7 agosto ogni giovane potrà scegliere di partecipare per una o più settimane per una durata totale di due settimane, a scelta. Per iscriversi, basta accedere al sito www.cistoaffarefatica.it. Sono già aperte le iscrizioni. In base alle adesioni pervenute, verranno formate squadre composte ognuna da 10 giovani. A ogni squadra verrà assegnato un giovane tutor e un handyman, un volontario adulto con competenze artigianali, che saranno impegnati a moduli settimanali dal lunedì al venerdì con orario 8,30/12,30, affrontando insieme le mansioni assegnate, che si svolgeranno prevalentemente all'aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria (mascherine, distanziamento, igienizzazione mani, sanificazione oggetti e spazi...), in ottemperanza alle Linee guida per la gestione in sicurezza di attività per bambini e adolescenti emanate dal Dipartimento politiche per la famiglia.
Al termine di ogni settimana, come riconoscimento all'impegno profuso, a ciascun ragazzo/a partecipante saranno consegnati in omaggio dei “buoni fatica” spendibili in abbigliamento, spese alimentari, libri scolastici e di lettura, sport e tempo libero, materiale informatico negli esercizi commerciali convenzionati col progetto.
Una proposta originale per il giovanissimo target che racchiude in sé più temi: lo scambio intergenerazionale; il valore della fatica profusa e il suo riconoscimento; un investimento educativo sul tempo estivo; la dimensione del gruppo, con attività importanti, che mettono al centro le relazioni tra pari, affiancati da adulti; la cura e la tutela dei beni comuni, educando le giovani generazioni a un processo virtuoso di custodia del proprio territorio, fornendo loro l'occasione di sentirsene responsabili.
L’Iniziativa segue il progetto nazionale avviato lo scorso anno dalla cooperativa sociale Adelante onlus su diverse zone del Veneto e finanziato da Fondazione Cariverona.
In vista della prima delle tre Notti dell’Opera in calendario domani giovedì 23 luglio e che interesserà la zona di corso Cavour e viale Martori della Libertà, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza che dispone modifiche alla viabilità nelle zone interessate dalla manifestazione.
Il provvedimento prevede:
1.Divieto di sosta con rimozione forzata valido il 23/07/20:
1.1. dalle ore 13,30, fino al termine della manifestazione in
- viale Martiri della Libertà, ambo i lati, sul tratto compreso tra piazza Vittoria e viale Carradori;
1.2. dalle ore 15,00 fino al termine della manifestazione in:
- piazza della Vittoria;
- corso Cavour;
- Galleria Luzio.
2. Chiusura al Traffico: per consentire l’allestimento di quanto necessario, viale Martiri della Libertà sarà chiuso al traffico veicolare dalle ore 15 mentre corso Cavorur dalle ore 17 con la seguente regolamentazione della circolazione:
2.1. divieto di transito in viale Martiri della Libertà dalle ore 15 sul tratto compreso tra piazza della Vittoria e viale Carradori (con sbarramento in piazza della Vittoria e all’intersezione con viale Carradori/via Calabresi) eccetto veicoli di soccorso, polizia e veicoli necessari per l’organizzazione dell’iniziativa con apposito “PASS”. Gli autobus potranno transitare in direzione piazza della Vittoria fino alle ore 17 e in direzione piazza Indipendenza fino alle ore 19,15. Dalle ore 20 o nel diverso termine reso necessario da esigenze di sicurezza stradale, fino a cessate esigenze, l’accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli di soccorso e di polizia;
2.2. divieto di transito in corso Cavour dalle ore 17 (con sbarramenti in piazza della Vittoria, via Morbiducci e via XXIV Maggio) eccetto veicoli di soccorso, polizia e veicoli necessari per l’organizzazione dell’iniziativa con apposito “PASS”; dalle ore 20 o nel diverso termine reso necessario da esigenze di sicurezza stradale, fino a cessate esigenze, l’accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli di soccorso e di polizia;
2.3. il traffico confluente in piazza della Vittoria (compreso servizio pubblico APM) sarà deviato obbligatoriamente verso via Roma sui seguenti percorsi:
- per la direzione centro su via Roma – via Issy Les Moulineaux – via Cioci – piazza Pizzarello – via Cadorna – via Mameli o via Tucci;
- quello diretto in viale Indipendenza/Pollenza su via Roma – via Spalato – viale Carradori – viale Martiri della Libertà (a salire) – piazza Indipendenza;
2.4. divieto di transito in Via Morbiducci (tratto compreso tra via XXIV Maggio e piazza Vittoria) e in via XXIV Maggio eccetto veicoli di soccorso, polizia e residenti (con transennatura all’intersezione tra via Morbiducci e via XXIV Maggio);
2.4.1. i veicoli dei residenti in uscita da via Morbiducci all’intersezione con piazza Vittoria, saranno indirizzati a sinistra verso lo sbarramento con via Roma, dove potranno immettersi con l’ausilio del personale presente in servizio; l’uscita dei veicoli da via XXIV Maggio sarà consentita solo da via Corridoni;
2.5. direzione obbligatoria a destra:
2.5.1. all’intersezione tra via Roma e via Issy Les Moulineaux, eccetto veicoli di soccorso, polizia, residenti e carico/scarico, valido per i veicoli diretti verso piazza Vittoria (con semi-sbarramento);
2.5.2. per i veicoli in uscita da Via Ettore Ricci che si immettono in Via Roma eccetto veicoli di soccorso, polizia, residenti e carico/scarico;
2.5.3. per i veicoli in uscita da via Oreste Calabresi che si immettono in viale Martiri Libertà;
2.5.4. in piaza Vittoria, con direzione via Roma, valido per i veicoli provenienti da via Trento, via dei Velini e via Ghino Valenti diretti in corso Cavour;
2.6. direzione obbligatoria a sinistra:
2.6.1. all’intersezione tra viale Carradori e viale Martiri della Libertà, eccetto veicoli di polizia e di soccorso, valido per i veicoli provenienti da viale Carradori (con semi-sbarramento);
2.6.2. con direzione via Valentini, valido per i veicoli circolanti in via Morbiducci, provenienti da Pza Pizzarello/Via IV Novembre, eccetto veicoli di polizia, di soccorso e residenti;
2.6.3. in piazza della Vittoria, con direzione via Roma, valido per i veicoli provenienti da via Trento, via dei Velini e via Ghino Valenti, sulla corsia di immissione in viale Martiri della Libertà;
2.7. direzioni consentite diritto o destra, in piazza Pizzarello, verso via Cadorna, valido per i veicoli provenienti dal tratto antistante il terminal bus, eccetto autobus e residenti (integrata da segnaletica di indicazione “tutte le direzioni (diritto);
2.8. posizionamento di transenne e dissuasori di sosta dove ritenuto necessario;
2.9. posizionamento di idonea segnaletica informativa e di deviazione, dove ritenuto necessario;
Parcheggi per Residenti: A partire dalle ore 8 del 23 luglio fino alle 14 del giorno successivo:
4.1.i veicoli muniti di permesso zona B e C (corso Cavour, viale Martiri della Libertà e vie limitrofe) potranno sostare gratuitamente al parcheggio “Garibaldi” o al parcheggio “Centro Storico”.
“Vorrei che Mattia venisse ricordato per come era, un ragazzo di cuore”. Con la voce rotta dalla commozione, il papà di Mattia, Giordano Perini ha presentato ufficialmente questa mattina ai giornalisti l’associazione nata in nome del figlio tragicamente scomparso il 9 gennaio a 16 anni, travolto da un treno alla stazione di Loreto.
Il 30 giugno, giorno dell’atto costitutivo de “Il Principe Mattia Perini aps”, sancisce una forza rinata dal dolore che dovrà accompagnare un programma di iniziative di sensibilizzazione su vari fronti, scolastico, sportivo ma anche ricreativo e ludico per mettere in luce l’energia di un ragazzo che non potrà essere mai dimenticato.
Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha assicurato il sostegno dell’Amministrazione ai vari eventi che verranno promossi sul territorio.
“La morte di Mattia ha colpito e sconvolto tutta la nostra comunità – ha detto Ciarapica – ed ora la comunità vuole tramutare il dolore in sostegno e in forza propositiva che possa essere di aiuto ai giovani e alle famiglie. Ci tenevo molto a presentare questa nuova associazione, che andrà a collaborare con il fervido e ricco mondo del volontariato attivo a Civitanova”.
Giordano Perini, ringraziando il Sindaco per il sostegno istituzionale fornito, ha spiegato le finalità del sodalizio che non ha scopo di lucro ma persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
“Dopo sei mesi dalla tragedia, o ti chiudi in te stesso e vai verso la depressione, oppure cerchi di reagire e costruisci un futuro migliore dedicandoti a chi hai intorno. Sto attivando tante collaborazioni, la prossima è con Ema pesciolino rosso con cui scriveremo un libro e con le organizzazioni che si occupano di giovani. Il 9 gennaio i sogni di Matty si sono fermati, ma lui non smetterà mai di essere qui con noi”.
È stato ribattezzato il percorso delle acque e si tratta di un nuovo tratto di pista ciclabile che va ad ampliare la già ricca offerta dedicata agli appassionati delle due ruote nel territorio di Pieve Torina. Il prossimo sabato, 25 luglio, il percorso che si snoda da Pieve Torina fino alla località Fiume lungo il torrente Sant’Angelo, per un totale di 4 km, sarà inaugurato ufficialmente e diventerà fruibile per tutti. "Il nostro Comune - ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci - porta a compimento un progetto immaginato ed avviato anni fa, quando ad indossare la fascia di primo cittadino era mio padre Luigi. Allora era un sogno, la cui realizzazione è stata resa più complicata a seguito del sisma del 2016, ma oggi diventa realtà. Con grande orgoglio, mettiamo a disposizione di tutti un'opera che apre Pieve Torina alle infinite opportunità di un turismo lento, sostenibile e assolutamente green, volano di sviluppo per l'intero territorio dei Sibillini. E la dedico a mio padre, che per primo ha avuto questa intuizione”. Grazie ad un accordo tra il Comune e la società trasporti Contram SpA verrà installata una rastrelliera con alcune bici a noleggio che saranno messe a disposizione degli utenti. Da qui, cinque sono i possibili itinerari da scegliere, ma il percorso che conduce alla frazione Fiume rappresenta indubbiamente un'esperienza di immersione totale nella natura, percorrendo un tratto sterrato di facile fruizione. Lungo i 4 chilometri di pista ciclabile si scoprirà un ambiente ricco di fascino, storia e luoghi suggestivi, come il ponte romano, deviazione dell'antica via Flaminia, l'Eremo dei Santi, costruito nel XII secolo intorno ad una grotta usata per riti pagani fin dall'epoca preromana, luogo di grande spiritualità intorno al quale ruotano numerose leggende, o ancora il vecchio mulino ad acqua a cavallo del torrente Sant'Angelo. Non mancheranno poi sorprendenti incontri con gli animali che popolano i boschi ombrosi che il percorso attraversa e si potrà camminare o pedalare ascoltando il fluire armonioso delle acque.
"Agli amanti della bicicletta ed agli appassionati di trekking Pieve Torina offre un'opportunità in più. Se è vero che la montagna rappresenta la meta privilegiata per le vacanze di questo periodo post Covid - sottolinea Gentilucci - scegliendo di scoprire questo territorio si potrà godere di mille e più opportunità. Il contatto diretto con la natura, l'esperienza della biodiversità che caratterizza il Parco e l’intero territorio dei Sibillini, la possibilità di praticare attività sportiva in un luogo ideale sotto tanti punti di vista”. Alla cerimonia presenzierà anche il presidente della regione Marche, Luca Ceriscioli, “per dare il segno - conclude Gentilucci - di un impegno concreto verso la montagna che deve rimanere sempre acceso e che può trovare nella leva turistica una chiave per il rilancio del territorio. Plaudo alla Contram SpA per averci supportato in questa iniziativa, e mi auguro che sabato prossimo saremo in tanti, nel rispetto delle normative anticovid, a voler sperimentare questa nuova pista ciclopedonale”.
E’ tornata a riunirsi l’Assemblea dei Comuni soci della Società Cosmari srl. Dopo l’approvazione all’unanimità del Bilancio di Previsione 2020, i soci del Cosmari hanno analizzato e votato il Bilancio d’esercizio 2019.
Presenti Sindaci e loro delegati per una partecipazione pari al 59,18% delle quote.
Dopo la relazione illustrativa della gestione economico - finanziaria dell’azienda, da parte del Presidente Marco Graziano Ciurlanti, è stata la volta degli interventi dei Sindaci che hanno evidenziato il lavoro proficuo del CdA, del Collegio Sindacale, della Direzione e di tutti i dipendenti.
I Sindaci di Tolentino Pezzanesi, di Macerata Carancini ed il Vice Sindaco di Pollenza Primucci , nei loro interventi, hanno rimarcato l’intenzione di sostenere l’azienda, portata ad esempio come modello da imitare a livello nazionale, contro le strumentali polemiche volte a minare il sistema di gestione pubblica dei rifiuti.
Nonostante la perdita pari ad €223.609,84, i cui motivi sono stati ampiamente dettagliati dalla relazione del Presidente Ciurlanti, il Bilancio Consuntivo è stato approvato all’unanimità dei presenti. Una perdita annunciata, considerata anche la scelta operata dai sindaci nel corso degli anni di mantenere le tariffe al minimo per non gravare troppo sui cittadini. La normativa è cambiata a partire dal 2018, a stabilire l’applicazione delle tariffe oggi è l’ARERA che quantifica queste ultime sulla base dei costi effettivamente sostenuti in funzione di parametri di efficienza. Se questa autorità nazionale avesse dovuto diminuire e non aumentare le tariffe, l’azienda avrebbe dimostrato inefficienza ma al contrario l’aumento, addirittura ridotto rispetto a quello effettivamente spettante al Cosmari, ha dimostrato la bontà di una gestione oculata, competente e sempre attenta alle esigenze del territorio.
Per maggior chiarezza, sulla base di questo metodo matematico di calcolo che quantifica le tariffe sulla base dei costi effettivamente sostenuti dalle società eventualmente rettificati in funzione di parametri d’efficienza, il Cosmari aveva ottenuto un aumento complessivo del 30 % della tariffa, ridotto a circa il 6% per il primo anno, perché il Cosmari, in accordo con l’ATA 3 di Macerata e i Comuni suoi soci, ha rinunciato ad una serie di costi (tra cui la remunerazione del capitale investito, i conguagli 2018, ed altre componenti) per non gravare troppo sui bilanci dei comuni-soci. Al contrario, se l’azienda fosse stata inefficiente, l’Arera avrebbe dovuto diminuire e non aumentare le tariffe, sulla base del metodo matematico e meritocratico sopra richiamato.
Non meno importante il valore sociale di una azienda che impiega poco meno di 600 persone a cui si aggiunge un importante indotto.
"Rimandiamo al mittente – è stato detto - gli attacchi esterni che hanno come obiettivo Cosmari, un attacco che vuole minare la coesione dei sindaci che proprio grazie a Cosmari stanno dimostrando la qualità dei servizi pubblici. Bisogna dimostrare coesione, unità, per respingere illazioni e disinformazione ai limiti della diffamazione. Non bisogna mai dimenticare che Cosmari, a fronte di servizi all’avanguardia e tariffe ancora ai minimi rispetto alla media nazionale, vanta una percentuale di raccolta differenziata tra le più alte d’Italia"
Nello scorso anno i costi della produzione sono stati pari a 51.507.099 euro (oltre 3 milioni rispetto al 2018).
L’esercizio 2019 del Cosmari srl chiude con un risultato negativo di 223.609,84 euro. Ciò è palesemente riconducibile a due fattori, uno di natura ordinaria l’altro straordinaria.
Il primo, come ampiamente illustrato, riguarda l’insufficienza della tariffa versata dai Comuni soci per i servizi a copertura di costi e investimenti; il secondo, invece, è dovuto al rallentamento e fermo tecnico delle attività di cernita delle macerie.
Come più volte evidenziato nelle relazioni dei precedenti bilanci d’esercizio, la tariffa applicata a copertura dei costi dei servizi non ha registrato aumenti negli ultimi cinque anni, nonostante la crescita esponenziale dell’Azienda concomitante con la trasformazione di Cosmari da Consorzio obbligatorio in società di capitali.
Le esigenze di una realtà strutturata su tutto il territorio provinciale non permettevano il rinvio di investimenti necessari alle attività, con un’adeguata impiantistica e in particolare la realizzazione della discarica comprensoriale d’appoggio a Cingoli. Questo ha determinato un forte squilibrio, in particolare per la concentrazione d’investimenti che si sono resi necessari, e pertanto concentrati, nell’ultimo periodo di realizzazione della discarica.
Sul fronte del valore della produzione va rilevato che l’incremento, rispetto al 2018, per circa 2,4 milioni di euro riflette in parte l’ulteriore avvio dei servizi di igiene urbana conferita da alcuni comuni soci e in parte alla lavorazione delle macerie.
"L’Assemblea ha poi provveduto all’approvazione del bando per la sostituzione del Direttore Generale figura chiave per la gestione aziendale e che rappresenta lo snodo centrale tra la responsabilità politico-strategica d’indirizzo del Consiglio d’Amministrazione e quella relativa all’attuazione degli obiettivi sotto il profilo gestionale-organizzativo. Il bando è stato illustrato dalla Vice presidente del Cosmari, Rosalia Calcagnini, che ha sottolineato la valenza del profilo, riconosciuto quale organo statutario. Tale figura dovrà garantire il conseguimento degli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione, in osservanza delle delibere assembleari nel rispetto del criterio di massima trasparenza, efficacia ed efficienza e con la finalità generale di garantire la migliore esecuzione dei servizi affidati."
I requisiti richiesti, i criteri di valutazione, la composizione della commissione giudicatrice, la retribuzione e tutte le altre clausole, tra cui la durata del contratto prevista in cinque anni, sono state dettagliatamente illustrati dalla Calcagnini.
Valutata l’opportunità di modificare lo statuto dell’azienda per allargare la partecipazione a lauree diverse da quelle di natura tecnica, causa il limite statutario che comprende nei compiti del Direttore Generale anche quello di direttore tecnico degli impianti, i sindaci hanno deciso di verificare la possibilità d’intervenire con una modifica non sostanziale dello stesso statuto che possa essere apportata in tempi ridotti, in caso contrario, si proseguirà come da bando proposto all’Assemblea.
Soddisfazione da parte del Questore Dr. Antonio Pignataro e da parte del Comandante della Polizia Stradale Dr. Tommaso Vecchio i quali, grazie ai propri operatori della Polizia di Stato, hanno aumentato in modo esponenziale i controlli su strada riuscendo a a salvare giovani vite ed a prevenire numerosi incidenti stradali.
Appena un anno fa le patenti ritirate erano state circa 1000, gli incidenti stradali erano stati numerosi specie nelle prime ore del mattino, quando i giovani avventori usciti dai locali notturni si mettevano al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche. Attualmente grazie ai numerosi servizi svolti a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica si assiste, quindi, ad un drastico abbattimento dei ritiri delle licenze di guida registrando una statistica di circa 100 provvedimenti.
Il messaggio di controllo da parte della Polizia è stato completamente recepito dai giovani, la maggior parte dei quali si riconosce e si identifica nella Polizia di Stato, individuando negli operatori dei paladini che mirano a tutelare la comunità e che hanno dato ai loro genitori una sicurezza ed una tranquillità senza precedenti. Alla luce del raggiungimento di questi risultati gli stessi genitori hanno, inoltre, esplicitato la loro massima soddisfazione ritenendo esemplare la risposta che lo Stato ha dato nell’affrontare la tragica e complicata problematica della guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’attività finora svolta ha determinato un punto di rottura rispetto al passato ed ha permesso di assicurare i massimi risultati conseguibili con la gratitudine dell’intera comunità per il lavoro svolto. I risultati vanno consolidati ed incrementati per dare una fiducia incondizionata ai cittadini e la massima percezione di sicurezza da parte della Polizia di Stato.Per l’attuazione dei dispositivi di controllo fondamentale è stato il contributo del Dirigente Medico della Polizia di Stato Dr.Frascarelli Gervasi che con la sua preparazione e la sua professionalità ha saputo tutelare l’incolumità sia degli utenti-cittadini che del personale operante.
Contestualmente i servizi hanno previsto capillari controlli di Polizia che sono stati approfonditi dal personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polstrada di Macerata che ha prestato un contributo determinante sia nella fase di prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose sia nella fase di repressione di attività criminali. In ogni turno lavorativo e nei weekend sono state impiegate in via continuativa più pattuglie destinate in maniera prioritaria all’espletamento di “controlli Coronavirus” oltrechè finalizzati alla repressione della guida previa assunzione di alcool e sostanze psicotrope.
Tale servizio mirato rimarrà attivo e funzionale al permanere delle condizioni di pericolo sociale legate alla potenzialità di contaminazione del Coronavirus e si protrarrà anche nei mesi estivi durante i quali la ripresa della movida lungo il litorale marchigiano, caratterizzato dalla considerevole presenza di locali all’aperto, rappresenta terreno fertile per il riacuirsi di situazioni potenzialmente pericolose. L’impegno profuso ha permesso non solo di contenere, relativamente all’area di interesse, la diffusione del virus, ma l’analisi dei risultati conseguiti effettuata alla riapertura dei locali ha evidenziato come, contrariamente alle aspettative ipotizzate, i casi di guida in stato di ebrezza sono rimasti contenuti e, se rapportati allo stesso periodo dello scorso anno, gli stessi risultano notevolmente diminuiti se non totalmente azzerati in determinati weekend.
Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1135 tamponi: 671 nel percorso nuove diagnosi e 464 nel percorso guariti. Un caso positivo in provincia di Ancona.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.802 su un totale di 94.448 campioni testati.
Si registra un leggero decremento rispetto alla giornata di ieri, quando erano stati registrati due nuovi casi. Si consolida comunque il trend dello 0 alternato delle ultime settimane.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores
Se la fisarmonica parla fortemente marchigiano sin dagli anni 60 lo si deve anche e soprattutto a Giuseppe Gentili alias Peppe De Filò, spentosi oggi ad 84 anni nella casa di riposo lontano ormai da qualche anno dal suo diletto borgo della Pace.
Un amore, quello per la fisarmonica nato sin da quando Giuseppe era giovanissimo. Dello strumento polifonico nato storicamente a Castelfidardo da un' intuizione del pioniere Soprani che in una notte di tempesta aveva smontato l'organetto di un viandante tedesco (ospitato in casa sua) in pellegrinaggio alla Madonna di Loreto. Peppe era diventato un virtuoso. Da paciarolo autentico sapeva bene tuttavia che con la musica non è sempre facile campare ed era diventato contemporaneamente un bravissimo infermiere trasfusionale. Tuttavia Gentili frequentava reparti ospedalieri (nei giorni feriali) e sale da ballo (nei di' festivi) con uguale passione e professionalità. In tanti decenni aveva fondato numerose orchestrine tra cui l 'Original Quintet.
Lascia I figli Milena e Lorenzo, i nipoti Federico ed Alessandro.
Il funerale domani alle 16.30 nella chiesa di Santa Maria a Borgo Pace, il quartiere dov' era nato e sempre vissuto Peppe De Filo'.
Saranno presenti anche i Vigili del Fuoco della Fns Cisl Marche al fianco dei loro colleghi di tutta Italia domani a Roma, in piazza Montecitorio, per rivendicare una più equa distribuzione delle risorse destinate alla valorizzazione del loro lavoro. E' stato accolto postivamente lo stanziamento di 165 milioni di euro, deciso da governo e Parlamento con la legge di Bilancio per l’adeguamento degli stipendi che i Vigili del Fuoco chiedono da anni, è seguita la profonda delusione del sindacato per l’esclusione dalla contrattazione per la destinazione dei fondi erogati. Il risultato è che sono stati previsti aumenti di soli 13 euro lordi per il personale più giovane e nessuna risorsa per gli aspetti previdenziali che tuttora pongono il personale del Corpo Nazionale ai livelli pensionistici più bassi del settore della sicurezza e del soccorso pubblico ad ordinamento civile, ed anche rispetto al personale ad ordinamento militare.
"Grazie al sacrificio dei Vigili del Fuoco, alla loro volontà, all’impegno fattivo del Governo, alle azioni sindacali messe in campo, i Vigili del Fuoco hanno ottenuto un risultato storico si legge in un comunicato reso noto dalla Segreteria Regionale Marche della Fns Cisl - Finalmente le promesse fatte negli anni dai politici di turno, si sono trasformate in realtà, quando il Governo ha individuato le risorse economiche necessarie ai Vigili del Fuoco per ottenere il raggiungimento della pari dignità retributiva e previdenziale rispetto alle altre forze dell'ordine. Ma siamo stati beffati, sulla ripartizione delle risorse individuate - tuonano i vertici sindacali - Non ci sentiamo di utilizzare toni trionfalistici, come altri sindacati stanno facendo, che è bene ricordare sostengono da decenni che l’unica strada per ottenere la giusta valorizzazione era il comparto sicurezza, la 121, l’art.16, l’equiordinazione ...
"Purtroppo nel provvedimento adottato, relativo alla ripartizione delle risorse economiche al personale, l'amministrazione, senza contrattare nulla, senza concordare nulla, ha deciso unilateralmente la divisione delle risorse, creando a parere nostro disparità tra i Vigili del Fuoco, dove ad esempio sono stati riconosciti circa 13 euro lordi ai Vigili con pochi anni di servizio -precisano - Peccato! Questo era un risultato di tutti i Vigili del Fuoco, ottenuto dalla forza e dalla consapevolezza di tutti i VF, che hanno aderito a tutte le iniziative di lotta che i sindacati hanno messo in campo, per vedere poi al momento della ripartizione economica, che a chi era sempre stato alla "finestra" è toccata la "fetta" più grande".
"Noi della Fns Cisl, abbiamo sempre chiesto e lottato per ottenere le risorse necessarie al raggiungimento della pari dignità retributiva e previdenziale. Al contrario c’era chi urlava ai quattro venti, che l’unica maniera per recuperare risorse economiche, fosse chiedere l’equiordinazione dei VF alle forze di polizia, o addirittura chiedere di inserire i VF all’interno della legge 121/1981 , citando come mantra l’art. 16. Vedere oggi, dopo che il Governo 5Stelle e Pd, ha dimostrato che le nostre tesi erano corrette ovvero che per ottenere il giusto riconoscimento economico, bastava semplicemente trovare le risorse economiche, che le stesse sono state ripartite senza valorizzare appieno il lavoro dei Vigili del Fuoco, utilizzando parametri non pienamente rispondenti al lavoro dei Vigili del Fuoco, vedere ciò, da veramente fastidio"
"Comunque vogliamo ringraziare tutti i VF che hanno ottenuto questo risultato, seppur parziale, e sopratutto, diciamo grazie al sacrificio di tutti quei vigili del fuoco, che con le loro azioni, con il loro servizio, hanno legato indissolubilmente i VF ai cittadini - concludono i sindacati - Verifichiamo con amarezza, che nonostante il "passo" avanti, si sarebbero potute ripartire in maniera più efficace le risorse economiche, ne prendiamo atto, ma continuiamo con la nostra azione politica al fine di "aggiustare" la ripartizione delle risorse, presentando due emendamenti che sono volti a recuperare il gap pensionistico, chiedendo i 6 scatti pensionistici nonchè la risoluzione del problema in particolare dei vigili giovani (fino ai sette anni di servizio) che sono i più penalizzati economicamente".
Nella cornice festivaliera della prima delle tre Notti dell’Opera 2020 in programma giovedì 23 luglio, a partire dalle 21, si inserisce l’inaugurazione di viale Martiri della Libertà una delle principali direttrici di accesso alla città recentemente sottoposta a lavori di riqualificazione che le hanno dato un volto completamente nuovo.
L’inaugurazione avverrà intorno alle 21.30 prima dello spettacolo “Radical Chock” con Piero Massimo Macchini che andrà in scena alle 22 sul palco che verrà allestito all’inizio di viale Martiri della Libertà alle spalle della rotatoria di corso Cavour. Si tratta di uno degli otto spettacoli vincitori del bando realizzato con il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il terzo anno sostiene l’iniziativa.
Il restyling, eseguito dalla ditta Edil Bianchi aggiudicataria dei lavori, per un costo complessivo pari a 1.200.000 euro, è consistito nella riqualificazione della pavimentazione e il ridisegno degli spazi delle aree pedonali con l’ampliamento del marciapiede esistente nel tratto antistante Villa Cola utilizzando per il rivestimento pietra arenaria e per i cordoli il travertino, nella realizzazione di un sistema di illuminazione per le aree pedonali e l’installazione di elementi di arredo urbano nel tratto del viale davanti al campo della Vittoria e agli esercizi commerciali del primo tratto della strada. Migliorati poi l’accessibilità e la sicurezza degli attraversamenti pedonali, effettuata una nuova sistemazione per le fermate del trasporto pubblico urbano e per il percorso pedonale di connessione con viale Carradori
Sarà inaugurato sabato 25 luglio alle ore 18 il nuovo Centro di Comunità di Ussita, donato da Papa Francesco, a cui sarà intitolata la nuova struttura.
Ricorderanno tutti l’emozione dell’arcivescovo Francesco Massara nell’annunciare, il 16 giugno 2019, giorno della visita di Papa Francesco a Camerino, la volontà del Santo Padre di donare questa struttura ad uno dei paesi del Maceratese più colpiti dal sisma, ed oggi quella promessa è divenuta realtà.
Un gesto che rappresenta sicuramente un segnale di speranza per una popolazione duramente provata e che, all’interno della comunità, svolgerà la doppia funzione di luogo d’incontro e di celebrazioni liturgiche.
Realizzata in località Fiuminata, vicino al parco Ruggeri, la struttura che porta il segno di Papa Francesco è stata resa possibile anche grazie all’arcidiocesi di Bologna, attraverso il Comitato Dividendi FFAC Spa; la Fondazione Saint-Gobain PPC Italia Spa ed Evolvere Spa Società Benefit.
Il progetto di quella che sarà una “casa di comunità” è stato realizzato dall’ingegner Carlo Morosi per Engeeniring Minnucci Associati e la ditta che ha realizzato i lavori è stata la M.I.C. srl Gruppo Gravina.
Papa Francesco aveva certamente intuito l’importanza di un Centro di Comunità come strumento per superare insieme le difficoltà di chi ha perso tutto; e se la ricostruzione della comunità sembrava già una priorità l’anno scorso, oggi dopo il Covid è diventata fondamentale e la consegna di questo dono ad Ussita avviene proprio nel momento in cui, probabilmente, se ne sente maggiormente il bisogno.
“La ricostruzione materiale non può prescindere dalla ricostruzione dei cuori delle persone – sottolinea Monsignor Francesco Massara nel ringraziare per il nobile gesto Sua Santità e tutti i benefattori che hanno contribuito alla sua realizzazione - . Credo che l’inaugurazione di questo spazio rappresenti un’occasione di gioia e di rinascita per l’intera popolazione. E’ un atto di generosità che accende una luce su un tessuto sociale profondamente ferito, con l’obiettivo di rinsaldare le relazioni umane e consolidare lo spirito di comunità. Una struttura che diventa strumento per favorire il ritrovarsi delle persone, affinché dall’incontro possano nascere momenti di serenità, di gioia, di preghiera”.
Bentornati all'appuntamento settimanale con la mia rubrica. Dopo il grande picco della scorsa settimana le Marche sono tornate nella norma con un dimezzamento dei contagi giornalieri, speriamo che il trend si mantenga di costante calo.
La situazione in Lombardia continua a migliorare con quasi tutta la settimana sotto 1 come indice di contagio e una riduzione di un terzo dei casi. Ciò che preoccupa invece è il resto d'Italia. Per la prima volta abbiamo avuto una intera settimana ad indice di contagio costantemente sopra 1, il che non è certo un segno positivo, d'altronde è evidente che le misure di sicurezza sono state generalmente abbandonate.
Inoltre non mi capacito come ancora possano arrivare passeggeri da paesi stranieri con alto numero di contagi, grossa parte dei nuovi contagi vengono importati dall'estero, in particolare dai paesi asiatici.
Nella nostra classifica vediamo che la nostra regione è tornata nella fascia dei "buoni" ovvero sotto 1 contagio medio giornaliero per milione di abitanti, che considero la soglia per dire che si può stare tranquilli.
Abbiamo grossi incrementi in Sicilia,Friuli, Liguria e Veneto. La Lombardia si allontana dalla maglia nera e si avvia a scendere sotto i 5 contagi giornalieri per milione. Qualche settimana fa i contagi erano oltre il 70% lombardi, questa neanche il 30%.
L'Italia, per grazia divina, ha una situazione sotto controllo ma ci stiamo adagiando troppo e qualche segnale negativo si inizia ad avvertire, le altre nazioni europee come Germania, Inghilterra e soprattutto Spagna nella zona di Barcellona, iniziano ad avere problemi, sarebbe meglio non sfidare così tanto la sorte, anche perchè per contenere la situazione basta rispettare norme neanche troppo invasive come abbiamo visto.
Continuano gli interventi dell’Unione Montana “Marca di Camerino” per la manutenzione idraulico forestale delle sponde dei torrenti.
Verranno infatti avviati a breve i lavori per un tratto specifico del reticolo idrografico del fosso di Palente volti appunto a risolvere e contenere, con opere di difesa spondale, i rischi di frane ed erosione lungo l’arteria stradale denominata Caselle - Ponte della Cerasa, frana semaforo in località Camerino.
Si tratta di una strada strategica che collega alla caserma dei vigili del fuoco “per cui garantirne la viabilità in sicurezza è un obiettivo fondamentale - sottolinea il presidente dell’Unione Montana, Alessandro Gentilucci - e grazie ai contributi stanziati dalla Regione Marche per un ammontare di circa 90.000 euro riusciremo a farlo in tempi brevi”. I lavori infatti si dovrebbero concludere entro l’estate “ma questo intervento non sarà l’unico, ed anzi fa il paio con altre attività di manutenzione idraulico forestale già avviate o in procinto di partire, che sono di specifica competenza dell’Unione Montana - prosegue Gentilucci - a rimarcare quanto sia importante essere operativi ed efficaci: credo che ciò dimostri chiaramente l’attenzione che poniamo in ogni singola attività che, come Unione Montana, riusciamo a mettere in campo a favore di tutto il territorio, senza scivolare in egoismi di bottega ma ragionando su scenari sempre un poco più ampi e cercando di ottimizzare al massimo le relativamente poche risorse di cui disponiamo”.
Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1112 tamponi: 650 nel percorso nuove diagnosi e 462 nel percorso guariti. Due casi positivi in provincia di Ancona.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.801 su un totale di 93.777 campioni testati.
Si registra un leggero incremento rispetto alla giornata di ieri, quando non erano stati registrati nuovi casi, anche se a fronte di meno test effettuati.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores
Un brutto risveglio stamattina ha colpito la Croce Verde di Civitanova: "Il nostro caro milite volontario Basilio Marcellusi è venuto a mancare".
Aveva 63 anni ed era volontario dal 1990. Sempre attivo e dinamico, nel corso degli anni era anche diventato un autista soccorritore.
La sua presenza alle varie manifestazioni era immancabile. Tutti ricordano la sua grande disponibilità ad aiutare gli altri.
Ogni Natale vestiva i panni di Babbo Natale per far felici tutti i bambini di ogni età. Costruttore delle piccole mini ambulanze di Croceverdopoli che aveva curato nei minimi dettagli. Ogni sua creazione era un successo.
Un uomo di grandi valori morali. Il Consiglio di Amministrazione, il corpo militi volontario e il personale dipendente si stringe al dolore della moglie, e nostra militessa Letizia e della figlia Martina.
I funerali si terranno domani, alle ore 17, presso la Parrocchia di San Gabriele di Civitanova Marche.
In occasione dell’apertura di un nuovo sportello nel territorio comunale, la Tecniconsul Energia ha omaggiato la comunità di Ripe San Ginesio, donando duecento mascherine da distribuire alla popolazione locale.
Tecniconsul Energia, azienda leader nella distribuzione di metano e gas naturale, si mostra ancora una volta particolarmente attenta alle esigenze del territorio in cui opera. Per questo il Sindaco Paolo Teodori e l’Amministrazione Comunale porgono un sentito ringraziamento.
Giulia Maria Crespi (coniugata Mozzoni), grande mecenate della cultura italiana e presidentessa del Fai (Fondo Ambiente Italiano), ci ha lasciato ieri a 97 anni.
Per 14 ani ha gestito, dal 1960 al 1974, il giornalone di Famiglia: il Corriere della Sera. Indro Montanelli, con un misto di ammirazione e timore, la definiva "La Zarina".
In lei non era mai morto il ricordo di quando, bambina condotta in gita dai genitori a Recanati, aveva recitato a memoria l'Infinito di Leopardi proprio dal Colle caro alla Poesia mondiale.
Se nel settembre scorso, il Capo dello Stato ha inaugurato, in visita alla città marchigiana, il ' restaurato' Colle e il nuovo suggestivo percorso d'accesso all'interno del CNSL in occasione del 200.anniversario della celebre lirica, se l'Orto stesso e' rinato a nuova vita botanica diventando - finanziato con un milione di euro - il primo 'luogo Fai' delle Marche, si deve a Giulia Crespi.
Il suo amore per il Colle dell'Infinito risaliva addirittura alla sua fanciullezza, a quella gita a Recanati e alla declamazione dei versi immortali sotto la grande lapide con inciso il primo verso: "Sempre caro mi fu quest'ermo Colle".
E lo scorso anno, non potendo partecipare (causa l'eta') come presidente del Fai alla cerimonia presieduta dal Presidente Sergio Mattarella, ha inviato un commosso messaggio.
E in omaggio a quella lontana recita della piccola Giulia Maria, nel percorso multimediale, il Fai ha voluto riservare uno spazio con i grandi interpreti dell'Infinito da Gassman a Foa', e pure un altro spazio per chi, tra i visitatori, volesse competere (oppure no) con quelle imbattibili voci del teatro italiano. In onore al grande Giacomo, il 'Giovane Favoloso' interpretato da Elio Germano, che nel film si misura anch'egli nel bosco di acacie con l'Infinito.
Sono partiti i Centri Estivi per bambini e ragazzi i a Montefano, tutte superate le tante le difficoltà dovute al rispetto dei rigidi protocolli dettati dal Covid 19 ma, grazie all'impegno dei molti soggetti coinvolti nella progettualità, siamo riusciti ad unire le forze e finalmente i nostri ragazzi hanno cominciato a godere di nuovo dell’aria aperta e dello stare insieme. La quotidianità, quella fatta anche di svago e rapporti interpersonali che stimolano la crescita e l’armonia, ha fatto ritorno fra noi dopo i molti mesi di lockdown.
Bollicine, alla Scuola d’Infanzia “Mamma Vanessa”, con ben tre gruppi di bambini, propone attività ludiche ma al tempo stesso educative: creatività con materiali di recupero, esperimenti scientifici, laboratori teatrali, arte e pittura. Si entra dalle 7,30 alle 9,00, pranzo al sacco alle 12,00 e si torna da mamma e papà al più tardi alle 15,00.
Grande partecipazione anche per le attività sportive vere e proprie. Montefano Basket e SSD Montefano Calcio contano ben più di cento iscritti: tre pomeriggi a settimana, si parte con l’attività motoria per sgranchirsi un po’ e si prosegue, soprattutto con i più grandi, con l’allenamento tecnico vero e proprio. Ai più piccoli è dedicata un’area ludico-coordinativa.
Ai Giardini da Bora, Gymusic intrattiene gli aspiranti musicisti in erba: oltre naturalmente alle prime melodie, bimbi e bimbe trascorrono il tempo in allegria, fra le altre attività, con la Tombola degli Animali in inglese e il disegno espressivo.
Alla Scuola Primaria Olimpia la UISP Macerata inizia la sua giornata alle 7,40. Nella prima parte della mattinata gli educatori coinvolgono i bambini in attività di psicomotricità di gruppo, per recuperare agilità e coordinamento, più tardi e fino alle 12,30 si gioca con i cerchi, si dipinge a mano libera, si fanno giochi d’abilità e poi salta fuori un pallone per una partitina a calcetto, sempre gradito ai maschietti.
Un bel ventaglio di proposte, tantissimi gli iscritti, in attesa delle iniziative sociali e culturali dedicate agli adulti, con un programma ricco di eventi all’aria aperta.
L’Amministrazione Comunale ha ringraziato "tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima ripresa della normalità: grazie alle Associazioni che si sono impegnate per realizzare i progetti, ai dipendenti comunali che - tra decreti e regole ferree - hanno interpretato e risolto al meglio le questioni burocratiche, agli operatori che hanno reso fruibili e puliti gli spazi comunali, alla dirigente scolastica sempre disponibile".
“L’intera comunità montefanese ha mostrato forza, decisione e coerenza, dando prova di coesione e collaborazione, per raggiungere un’altro obiettivo importante per il territorio e i cittadini. Il benessere dei nostri figli” – scrivono in una nota - .
L’Assessorato ai Servizi sociali mette in campo anche quest’anno una serie di misure per affrontare nel periodo estivo l’emergenza climatica che espone a rischio le persone fragili, in particolare modo gli anziani. Negli anni precedenti sono state realizzate iniziative in collaborazione con il Centro Sociale Anziani, che hanno avuto tutte un riscontro molto positivo.
"Quest'anno più che mai è ancora più necessario un progetto socializzante, pur con le dovute cautele, che sposi prevenzione e aggregazione – ha dichiarato l’assessore al Welfare Barbara Capponi. La formula già inaugurata è risultata vincente e proseguiamo col progetto non solo di diffusione di linee guida e numeri utili, ma con l'accoglienza presso il centro anziani di cittadini non soci che possono così stare in compagnia in un ambiente sicuro e fresco. Ringrazio tutto il direttivo e i soci del centro sociale anziani per la consueta disponibilità a lavorare insieme all'Assessorato alle politiche sociali, che va ben oltre questa iniziativa ed è costante in tanti servizi congiunti".
Il Centro, grazie alla collaborazione con il Comune, accoglierà anche non soci nei propri locali (dal 20 luglio al 31 agosto) consentendo di trovare ristoro nelle ore più calde in ambienti freschi e favorendo al tempo stesso la socializzazione, con effettuazione del servizio di trasporto per chi ne faccia richiesta, nel rispetto quest'anno della normativa di prevenzione prevista dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 187 del 30 maggio 2020. Inoltre, per incentivare la partecipazione e renderla più gradevole, il Comune offrirà ai partecipanti, tramite il servizio bar della struttura, gelati e bevande analcoliche e si occuperà di dotare il Centro Sociale di mascherine chirurgiche secondo le necessità, in base al numero degli anziani che frequenteranno il Centro stesso.
Sarà come sempre a disposizione il decalogo con i numeri utili, concordati con il Distretto Sanitario e le Farmacie, a cui rivolgersi in caso di necessità e il numero verde messo a disposizione anche per questo anno da parte della Regione Marche (progetto Helios).
Vinicio Capossela gradito ospite della "Locanda Le Logge" di Urbisaglia, in occasione dell'atteso concerto tenuto all'anfiteatro che lo ha visto soggiornare nel paese per due giorni.
"È stato un grandissimo piacere averlo ospite da noi: oltre che un grande artista, le cui canzoni spesso fanno da sottofondo nel nostro ristorante, abbiamo conosciuto una bellissima persona - afferma lo chef Andrea Tombolini - Diciamo che siamo stati insieme come una famiglia, visto che era accompagnato dai suoi genitori. Gli abbiamo fatto assaporare un po' della tradizione marchigiana: vincisgrassi, oca arrosto, il nostro maialino cotto 50 ore a bassa temperatura...lo aspettiamo di nuovo qui!".
(Nella foto sopra Vinicio ha in mano una tromba fatta con le cotiche, che gli è stata donata dal macellaio Peppe Cotto di Loro Piceno: lo stesso Vinicio l'ha utilizzata al concerto)