Attualità

Castelsantangelo, validato il DDR. Falcucci: "Fatto un altro passo verso la ricostruzione"

Castelsantangelo, validato il DDR. Falcucci: "Fatto un altro passo verso la ricostruzione"

Si é svolto ieri, nella sede provvisoria del Comune di Castelsantangelo sul Nera, il terzo incontro della Cabina di Regia durante il quale il gruppo di lavoro coordinato dalla società Mate e da Stefano Boeri Architetti, dal Prof. Alberto Prestininzi e dal prof. Franco Braga, ha illustrato il DDR (Documento Direttore per la Ricostruzione).  Referenti della Cabina di Regia erano l'Arch. Marco Guardascione, l'Ing. Chiara Ercoli e l'Arch. Michele Dario per il Comune di Castelsantangelo sul Nera; l'Arch. Maurizio Scarpecci e l'Arch. Serenella Sciarra per la Provincia di Macerata; il Geologo Matteo Carrozoni della struttura del Commissario; l'Arch. Rita Rebichini dell'USR Marche, l'Arch. Rosella Bellesi del MIBACT, il Dott. Alessandro Rossetti in rappresentanza del Parco nazionale dei Monti Sibillini.  Dopo l'importante risultato di validazione che il DDR ha ottenuto dalla Cabina di Regia, lo stesso farà i passaggi amministrativi in Giunta per poi essere presentato al Consiglio nella prima seduta utile prevista per la prima settimana di agosto.  Si tratta di un documento non obbligatorio previsto dall'Ordinanza 39 del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, ma fondamentale per Comuni come Castelsantangelo sul Nera con un elevato livello di danno. "Un altro passo importante - dice il Sindaco Falcucci - è stato fatto. Questo dimostra come ancora una volta la sinergia e la condivisione tra istituzioni è fondamentale per dare certezza e sicurezza al nostro territorio". La giornata è poi proseguita nel pomeriggio con il quarto incontro di Ascolto Attivo con i cittadini, durante il quale sono stati organizzati dal gruppo di progettazione, singoli tavoli di ascolto e confronto con la popolazione.  Numerosa è stata la partecipazione della popolazione, che ancora una volta ha dimostrato attaccamento al territorio e voglia di rinascita.

25/07/2020 15:17
Coronavirus Marche, due nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, due nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1023 tamponi: 504 nel percorso nuove diagnosi e 519 nel percorso guariti. Due casi positivi registrati in provincia di Pesaro Urbino. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.806 su un totale di 96.168 campioni testati. Si conferma il trend dello 0 alternato di questo ultimo mese (ieri un caso positivo registrato). L'incidenza complessiva tra tamponi effettuati e numero di positivi si conferma in lenta, ma continua discesa.  Da sottolineare come nelle ultime 24ore sia aumentato da tre a quattro il numero di persone ricoverate nelle Marche per coronavirus: al paziente in terapia intensiva a Pesaro, e ai due in reparti non intensivi (Malattie infettive degli Ospedali Riuniti di Ancona e Macerata) si aggiunge un ulteriore ricoverato nel reparto di Malattie infettive ad Ancona. Lo comunica il Gores nell'aggiornamento delle 12. Nell'ultima giornata è proseguito il trend in aumento dei guariti (da 5.691 a 5.702) e il calo di positivi in isolamento domiciliare (da 129 a 124); è risultato però in crescita anche il numero di isolati in casa per contatti con contagiati (da 568 a 642) tra i quali 78 con sintomi (71 il giorno precedente) e 24 operatori sanitari (23). In totale i soggetti contagiati dal coronavirus finora nelle Marche sono 6.818. Il dato incoroggiante è che ancora una volta non si sono verificati decessi legati al Covid-19. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores

25/07/2020 10:57
Macerata, nuova bretella di Villa Potenza: in costruzione la rotatoria

Macerata, nuova bretella di Villa Potenza: in costruzione la rotatoria

Lavori spediti a Villa Potenza di Macerata dove la Provincia sta costruendo la strada che collegherà la provinciale 77 “Villa Potenza - Sambucheto” con la provinciale 361 “Villa Potenza - Montecassiano”. In questi giorni gli operai stanno realizzando la rotatoria sulla provinciale 361, mentre il resto del tracciato è ad ottimo punto. Infatti è stata eseguita la massicciata che si dovrà stabilizzare per poi procedere all’asfaltatura. Contemporaneamente si stanno creando i canali per la regimazione delle acque, sia sul rettilineo che sulla rotatoria. Il progetto ha un valore di 800mila euro e prevede la costruzione di questa strada a due corsie che, come si può già vedere da oggi nell’area cantiere, collega la rotatoria esistente sulla provinciale 77, nei pressi del Foro Boario, e arriva alla strada provinciale 361. Tra i lavori da effettuare anche lo spostamento a un'altezza superiore di due tralicci di energia elettrica, di media tensione, che si trovano nei pressi del tracciato. "La nuova strada sarà importante per tutta questa zona del Potenza poiché qui confluiscono numerose provinciali, alcune collegate anche con la provincia di Ancona, con relativo traffico - ha affermato il presidente Pettinari -. Al tempo stesso permetterà di alleggerire il congestionamento della circolazione a borgo Pertinace di Villa Potenza: di fatto escluderà la frazione da tutto il traffico proveniente da Macerata e diretto a Montecassiano, Montefano e Osimo, e viceversa. La strada non risolve il bisogno di infrastrutture incisive sulla vallata del Potenza, ma sicuramente ne migliora la viabilità e la vivibilità di questi borghi".  

24/07/2020 18:40
Il Prefetto Iolanda Rolli saluta Macerata: "Terra splendida, che porto nel cuore"

Il Prefetto Iolanda Rolli saluta Macerata: "Terra splendida, che porto nel cuore"

"Concludo il mio mandato a Macerata per assumere le funzioni di Prefetto di Reggio Emilia, l'emergenza sanitaria tutt'ora in atto mi impedisce di salutare nei modi consueti ma avverto la necessità e il piacere di ringraziare tutti coloro con i quali ho condiviso questa fondamentale esperienza professionale e umana e, ovviamente, l’intera Comunità maceratese". Così la dottoressa Iolanda Rolli saluta il capoluogo maceratese, alla vigilia del trasferimento in terra emiliana, dove - a partire da lunedì prossimo - assumerà l'incarico di Prefetto di Reggio Emilia.  "Questi due anni sono volati! A questo territorio, ferito dagli eventi sismici del 2016, traumatizzato da pesanti avvenimenti nel 2018 e, da ultimo colpito dall’emergenza sanitaria va un affettuoso pensiero, volto ad abbracciare la città e l’intera provincia che stanno ripartendo dopo il lockdown, tra incertezze e voglia di fare". "Esercitando le funzioni di Prefetto in questa provincia, ho imparato a conoscerla e ad apprezzarne le bellezze naturali e artistiche che si abbinano, in modo straordinario, alla sobria cordialità e alla tenace operosità della sua gente. Ho constatato nel tempo la fondatezza di ciò che si dice sull’operosità e sulla schiettezza dei maceratesi e ho anche verificato l’esistenza di punti in comune con il mio modo di essere, in particolare la discrezione ed una certa riservatezza o ritrosia nell'”apparire”. Tutto vero, ma ciò che soprattutto ammiro nella comunità con la quale finora ho vissuto è l’abnegazione, lo spirito di sacrificio ed il fermo proposito di non darsi mai per vinti. Questa provincia, con tutto l’impegno e la dedizione che le sue attuali difficoltà richiedono, alla fine, prende l'anima!".  Il prefetto Rolli ricorda come non sia "semplice tracciare il bilancio di quanto fatto" visto che "molte sono state le questioni affrontate e i progetti avviati" di cui - dice - "avrei voluto seguire gli sviluppi e in un prossimo futuro vedere anche i risultati". Tra i tanti impegni istituzionali vengono citate la visita privata del Presidente della Repubblica a Recanati, in occasione dei 200 anni dell’Infinito di Leopardi, i sopralluoghi effettuati dal Presidente del Consiglio nella zona del cratere e la visita del Santo Padre alla Comunità dell’Arcidiocesi di Camerino e San Severino. Immancabili i ringraziamenti a tutte le componenti istituzionali, sociali ed economiche della provincia, nonché ai vertici delle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco, al Procuratore della Repubblica, ai Vescovi delle Diocesi e ai Rettori degli Atenei di Camerino e Macerata. "Devo a Macerata anche il non essermi mai sentita sola in questi anni, né sul piano istituzionale, né su quello personale - ha aggiunto la dottoressa Rolli -, e di aver conosciuto persone di grande spessore ed umanità, con le quali ho costruito rapporti che travalicano l’ambito professionale, ai tanti che hanno voluto onorarmi della loro disponibilità, gentilezza e simpatia e, in particolare, al personale della Prefettura, ed ai colleghi infaticabili e preziosi va il mio più sincero ringraziamento". Un pensiero va anche a colui che subentrerà nelle funzioni di Prefetto della provincia di Macerata ("A lui vanno auguri sinceri di buon lavoro"). "Serberò sempre un caro ricordo di questa splendida terra, che porto nel cuore!" così conclude, nel suo saluto di fine mandato, il prefetto Iolanda Rolli. IL SALUTO DEL PRESIDENTE PETTINARI - “Ho una grandissima stima del Prefetto - ha dichiarato il presidente della provincia di Macerata, Antonio Pettinari - e ho potuto constatare sul territorio che il suo operato è stato molto apprezzato. Volevo salutarla personalmente perché, seppur felice per il nuovo e prestigioso incarico, sono allo stesso tempo dispiaciuto poiché la nostra comunità perde una grande persona con cui abbiamo avuto una proficua collaborazione”.      

24/07/2020 17:28
Macerata, intitolata la via a Giorgio Pagnanelli. Andrea Angeli: "Un maestro"

Macerata, intitolata la via a Giorgio Pagnanelli. Andrea Angeli: "Un maestro"

Da Pristina (Kosovo) in diretta audio un emozionatissimo Andrea Angeli, inviato Onu e peace keeper: "Io delfino di Giorgio Pagnanelli? Lui è un precursore, un maestro: è  stato in definitiva un altissimo modello per noi giovani maceratesi per i quali la città e...pure il mondo sono stati troppo piccoli. Ho sempre Lui e Macerata nel cuore ed avrei voluto tanto essere questa mattina per lo scioglimento da parte del sindaco di una promessa cui l'avevo legato lo scorso anno, quando abbiamo ricordato Giorgio alla Biblioteca Mozzi Borgetti. Avrei oggi voluto essere tanto con voi ma a Pristina siamo bloccati da sei mesi ed almeno altri tre/quattro dovranno passare prima di rientrare in Patria".  A realizzare il 'ponte' telefonico, a sorpresa, con Pristina il sindaco Carancini nell'inaugurare viale Giorgio Maria Pagnanelli che da piazzale Velardi e via Roma s'immette nel nuovo campus (con gli istituti comprensivi Mestica e Alighieri) e conduce in via Caduti del Lavoro. Si tratta della vasta area ex Saram dove dovrebbe sorgere la nuova Questura, se finalmente saranno superati i pesanti lacciuoli burocratici e demaniali. Rinviato sine die (problemi geologici) invece il trasferimento da via Piave nell'area la monumentale ala di aereo che era collocata nell'ex palazzina Comando della caserma avieri. Allo scoprimento della targa dell'eroe di Kindu (dove Pagnanelli fu paracadutato dopo la strage il 27.01.1961, dei 13 caschi blu italiani partiti da Pisa per l'Africa) ha partecipato come ospite speciale la prof. Annarita Liverani, nipote di Pagnanelli che con i fratelli ha portato avanti dal 2004 -data della morte- la memoria dello zio: "Per noi un mito vivente, una figura carissima sempre col pensiero a noi vicini seppure stesse perlopiù  a New York ".  "Fu il maceratese più famoso nel mondo dopo padre Matteo Ricci, il primo italiano ad entrare nelle Nazioni Unite dove fu pure assistente del presidente Amintore Fanfani, e nello staff che curo' la storica presenza di Paolo VI, primo papa al Palazzo di vetro, dove pronuncio' il celebre discorso contro la guerra. Amico dei fratelli John e Robert Kennedy e di tanti Grandi del Pianeta, Pagnanelli e' stato a chiusura della sua straordinaria carriera direttore generale ed ambasciatore dell'Onu in Italia" ha ricordato  il consigliere comunale Ivano Tacconi al quale si deve la proposta d'intitolare la via a Pagnanelli. "Mi accolse a casa sua, fu gentilissimo dandomi consigli che serbo gelosamente nel cuore" ha ricordato un altro figlio 'spirituale' di Giorgio, Emanuele Tacconi, premio 'Maceratese nel mondo' rientrato da poco dal Centrafrica. E Alfredo Cesarini, primo presidente di Banca Marche: "Uomo di altissimo spessore che sapeva approcciarsi ad ogni livello e da chiunque traendo il massimo della condivisione". L'arte sublime della diplomazia. Dice l'amico e giornalista Maurizio Verdenelli: "Nessuno ne ha più memoria, tuttavia è stato Giorgio, presidente della Fondazione Carima dal 1993 al '98, ad abilmente mediare raggiungendo l'accordo ritenuto impossibile con le Casse di Pesaro e di Jesi e contribuendo in modo determinante a fondare Banca delle Marche a conclusione di trattative infinite con aspiranti soci che nel frattempo andavano e venivano. Fu intuizione che percorreva i tempi di 25 anni il default tanto tempo dopo - è sin troppo chiaro- non puo' essere attribuito a Lui...". Dopo l'intitolazione di viale Pagnanelli, è stata poi la volta dell'ampia area prospiciente sulla stessa arteria di penetrazione. Che da oggi si chiama piazzale Maria Montessori. Sulla grande pedagogista marchigiana hanno lumeggiato amministratori comunali e quattro maestre della scuola che pure a Macerata si rifà al metodo d'insegnamento piu diffuso del  mondo.

24/07/2020 16:10
Camerino, Sborgia dice no alla discarica: "Pronti a fare ricorso"

Camerino, Sborgia dice no alla discarica: "Pronti a fare ricorso"

No di Camerino alla discarica. È il sindaco di Camerino Sandro Sborgia a ribadire il suo dissenso con forza, visto che la città ducale è stata inserita tra i siti idonei per la realizzazione. "Le popolazioni colpite dal sisma non possono subire anche questo disagio. Ribadiamo il nostro 'no' nei confronti della discarica su questi territori – afferma – Mi sono già espresso in merito all’ultima riunione ATO 3 Macerata. All’assemblea abbiamo espresso il nostro voto contrario e manifestato la necessità di escludere i Comuni del cratere dai luoghi idonei per la realizzazione della discarica, ma questa richiesta non è stata minimamente considerata dall’assemblea che ha bocciato, purtroppo, l’emendamento". "Già nel 2011 la Provincia aveva spiegato la necessità di individuare un Comune dell’entroterra, scegliendo Cingoli, dopo Potenza Picena (in cui era stata realizzata una discarica di 90mila metri cubi) e Tolentino (con una discarica da 125mila metri cubi) - ricorda Sborgia -. A Cingoli la discarica è di 450mila metri cubi. Una volumetria che potrebbe soddisfare le esigenze dell’entroterra per 30 anni se non fosse che lì vengono smaltiti i rifiuti di tutta la Provincia, e non solo, perché arrivano anche quelli di Loreto. Non si può non notare che 5 Comuni in Provincia generano più rifiuti indifferenziati rispetto agli altri 50". "I criteri sui quali si basa l’individuazione dei siti idonei alla realizzazione della discarica sono privi di base scientifica – prosegue Sborgia -. A partire dai tempi di percorrenza dall’impianto Cosmari che sono quelli che incidono maggiormente sui costi sia in termini economici che d’inquinamento ambientale prodotto dai mezzi in movimento. Ebbene, i tempi di percorrenza sono calcolati con l’applicazione Google Map ipotizzando di percorrere la strada in auto, quando invece sono utilizzati bilici con decine di tonnellate a bordo. I tracciati presi in considerazione spesso non sono percorribili dai mezzi utilizzati per trasportare i rifiuti". "Si dà, inoltre, peso alla forma geometrica e alla grandezza dell’area di discarica arrivando a privilegiare aree superiori a 130 ettari: altro parametro del tutto inventato perché per una discarica come quella di Cingoli bastano 10 ettari. Ciò fa pensare che si voglia fare una gigantesca discarica o che sia un trucco per favorire aree meno popolate, come le nostre, dove gli spazi sono più ampi - sospetta il sindaco di Camerino -. In ultimo non è stato tenuto in considerazione che le discariche non possono essere realizzate in aree sismiche in categoria 1, secondo la legge 64 del 1974. Anche in questo caso abbiamo inviato un resoconto completo perché le carte di pericolosità sismica non sono state aggiornate dopo il terremoto del 2016 quindi ci sono le condizioni affinchè molti Comuni dell’entroterra non dovrebbero più risultare in seconda categoria. Inviata una nota all’assemblea che riguarda il Comune di Camerino, non è stata minimamente presa in considerazione". "A questo punto – conclude il sindaco Sborgia – siamo disposti a ricorrere anche all’autorità giudiziaria pur di non far realizzare la discarica”.

24/07/2020 15:42
Civitanova, spiagge senza barriere: raddoppiano le attrezzature dedicate ai disabili

Civitanova, spiagge senza barriere: raddoppiano le attrezzature dedicate ai disabili

Quando il pubblico e il privato lavorano in squadra, c’è una ricaduta positiva e tangibile sia per cittadini che per la città. La riprova è in tutti i settori, dal Turismo ai Lavori pubblici, ma la collaborazione diventa ancor più significativa nel campo dei Servizi sociali, dove l’obiettivo è quello di aiutare le categorie più fragili della popolazione. E’ quanto è emerso nella conferenza stampa convocata questa mattina dall’Assessorato al Welfare nello stabilimento balneare “Filippo” del lungomare nord, per presentare la prosecuzione e lo sviluppo del progetto di accessibilità in spiaggia avviato nel 2014 dal Comune di Civitanova Marche. Presenti insieme all’assessore Barbara Capponi e al responsabile Servizi sociali dell’Ente Antonietta Castellucci, i referenti dell’Abat e Csla Mara Petrelli e Marco Scarpetta, insieme ai consiglieri comunali Laura Marinelli e Mirella Franco che avviò l’iniziativa sei anni fa per l’Amministrazione Corvatta. Nel 2014 il progetto di accessibilità in spiaggia permise l'acquisto di undici sedie “Job”, di cui dieci concesse in uso all'Abat  ed una all'asp "Paolo Ricci". “Fu un progetto pilota che determinò il varo di una legge in Regione, spiega la stessa Mirella Franco, un vanto per il Comune di Civitanova che ha potuto mettere le sedie a disposizione gratuita dei disabili frequentanti le spiagge grazie alla gestione dei balneari che le hanno smistate da uno stabilimento all'altro ed anche in alcune spiagge libere in relazione alle necessità, su prenotazione dell'utenza”. L’emergenza Covid-19 aveva bloccato il progetto recepito in autunno “Lo presentiamo a luglio per le comprensibili difficoltà che abbiamo dovuto affrontare – ha spiegato Scarpetta - A nome dei tutti gli operatori voglio ringraziare l’assessore Capponi e tutto lo staff dei Servizi sociali per aver brillantemente superato le difficoltà burocratiche in cui eravamo impantanati: lavorare insieme porta frutti bellissimi sia per il turismo che per i residenti”. La convenzione dà in uso all'Abat le attrezzature di tre tipologie differenti, depositate presso gli stabilimenti balneari del lungo mare nord e sud con impegno al trasferimento degli ausili tra i vari stabilimenti su prenotazione dell'utenza, che utilizzerà l'attrezzatura in forma totalmente gratuita. “In questo momento di emergenza è stato particolarmente difficile districare tante situazioni - ha detto l’assessore Capponi - ma siamo riusciti ad investire tempo e risorse su questo protocollo con una ricaduta ancora più concreta di questo servizio. Inoltre, l’Abat ci consente un’ulteriore agevolazione da questa estate perché ridurrà le tariffe del 10 per cento alle persone con disabilità e dal prossimo anno anche sulle tariffe stagionali dimostrando un’attenzione concreta sia per la cittadinanza che per chi vuole trascorrere le vacanze in città. Sono contenta di portare avanti una iniziativa di chi mi ha preceduto, i progetti che meritano vanno mantenuti e fatti crescere”. L’anno prossimo ci sarà anche una giornata formativa su questi ausili a cura Csla sia su spiaggia e mare. L’Abat si occuperà anche della pulizia delle passerelle di accesso collocate dal Comune nei due tratti di spiaggia libera del lungomare sud e nord. “Appresa la possibilità di partecipare al finanziamento regionale – ha specificato Mara Petrelli – abbiamo coinvolto i balneari per partecipare e avere più sedie possibili. Una città che dà possibilità di accoglienza maggiore si eleva e cresce turisticamente e l’idea è andata a buon fine”. L'acquisto di ulteriori ausili ha un costo di circa 17 mila euro, ed è co-finanziato dal Comune, Regione ( 8 mila euro) e Abat (3500 euro). In totale sono tre 3 sedie galleggianti; 17 sedie job a tre ruote da spiaggia di cui 10 già in uso e  4 deambulatori job da spiaggia. “Il progetto – spiega Laura Marinelli – rientra del quadro di Civitanova Marche città dell’Infanzia, e per questo sempre più accessibile, aperta e solidale,  a beneficio di un'utenza particolarmente fragile”. L’elenco degli stabilimenti che hanno aderito: Arturo, Attilio, Batik, Caracoles, Contessa, Federico, Figaro, Filippo, G7, Galileo, Galliano, Gianfrnco, Giovanni e Anna, Hosvi, Ippocampo, La Croce del Sud, Lampara, Lido cristallo, Raphael Beach, Re Sole, Rolando, Veneziano spaiggia.        

24/07/2020 15:36
Coronavirus Marche, un caso positivo su oltre 500 tamponi effettuati

Coronavirus Marche, un caso positivo su oltre 500 tamponi effettuati

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento delle 9 che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1116 tamponi di cui 556 nel percorso nuove diagnosi e 560 nel percorso guariti. Un caso positivo in provincia di Pesaro-Urbino. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.804 su un totale di 95.664 campioni testati. Si conferma il trend dello 0 alternato di questo ultimo mese (ieri una caso positivo registrato). L'incidenza complessiva tra tamponi effettuati e numero di positivi si conferma in lenta, ma continua discesa.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores: 

24/07/2020 11:52
Civitanova, veicoli incastrati nel sottopasso Castellaro: una telecamera termica come soluzione

Civitanova, veicoli incastrati nel sottopasso Castellaro: una telecamera termica come soluzione

Novità presso il sottopasso del Castellaro. Nei primi giorni della prossima settimana saranno installati dei dispositivi a controllo altamente tecnologico, che indicheranno in via preventiva il rilievo in tempo reale dell'altezza del ponte ai conducenti di furgoni evitando il transito dei mezzi più alti di 2 metri e 10 cm che provengono da ovest. A seguito di diversi incidenti che hanno provocato il danneggiamento del sottopasso, l’Ufficio Viabilità del Comune ha deciso di adottare questo innovativo provvedimento che avviserà gli autisti in caso il loro automezzo non fosse in grado di transitare senza creare danni a se stesso e al ponte, causando anche ingorghi al traffico. Il vice sindaco e assessore all'Urbanistica Fausto Troiani ha sollecitato l’intervento, definendolo quanto mai necessario, soprattutto alla luce dei frequenti casi verificatisi in questi ultimi tempi. Solo lo scorso anno sono stati 4 i mezzi che non si sono accorti del cartello indicante l’altezza; una svista che causa danni oltre a rendere necessario il sopralluogo delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco per trarre fuori dalla galleria furgoni e loro conducenti. "Dalla prossima settimana", spiega l’assessore Troiani, "sarà una telecamera termica, installata a pochi metri dal ponte, a segnalare in via preventiva se il mezzo può passare o no. La telecamera sarà tarata a 2,05 metri di altezza a fronte dei 2,10 metri del ponte; nel caso in cui l'automezzo non dovesse rispondere a queste misure, si accenderanno due fanali rossi lampeggianti che permetteranno di invertire la marcia. Inoltre il sistema invia i dati alla centrale della Polizia locale che sarà in grado di monitorare i veicoli che attraversano il sottopasso in maniera ostante, grazie ad un operatore che presidia la centrale operativa”. Per consentire lo svolgimento dei lavori il tunnel rimarrà temporaneamente chiuso al traffico.

24/07/2020 10:39
Ussita, recuperata la croce metallica sul Monte Bove: intervengono i Vigili del Fuoco (FOTO)

Ussita, recuperata la croce metallica sul Monte Bove: intervengono i Vigili del Fuoco (FOTO)

Rischiava di precipitare da 1.900 metri di quota, ma i Vigili del Fuoco l’hanno rimossa e da oggi la grossa croce metallica che si ergeva sulla cima settentrionale del Monte Bove non è più lì dove fu posta 38 anni fa. Rimasta appoggiata all’estremità di uno sperone roccioso, dopo aver perso l’ancoraggio al terreno a causa delle intemperie e dei terremoti che si sono susseguiti nel corso degli anni, era diventata un pericolo per gli abitanti di Ussita. Raggiunta in volo a bordo del Drago VF 114 del nucleo elicotteri di Pescara, con a bordo il personale S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) del reparto volo e Macerata, la squadra ha sezionato l’imponente struttura in ferro, dal peso di oltre 800 chili per 8 metri di altezza, e l’ha portata a valle

24/07/2020 09:22
Macerata, il prefetto Iolanda Rolli saluta il personale dei Vigili del Fuoco

Macerata, il prefetto Iolanda Rolli saluta il personale dei Vigili del Fuoco

Il prefetto di Macerata Iolanda Rolli, si è recata - nel primo pomeriggio di oggi - in visita di commiato presso il Comando dei Vigili del Fuoco.  L’alta Autorità di Governo, prima di lasciare la città per ricoprire la carica di Prefetto nella città di Reggio Emilia, ha voluto salutare personalmente tutti i dipendenti del Comando maceratese. Il prefetto è stato accolto dal Vice Comandante Mirko Mattiacci che - a nome di tutto il personale operativo, tecnico e amministrativo - ha ringraziato la dottoressa Iolanda Rolli per la proficua collaborazione fornita e ha formulato i migliori auguri di buon lavoro nel suo nuovo incarico.  

23/07/2020 19:50
Provincia di Macerata, in vendita otto ex-case cantoniere: reso noto il bando

Provincia di Macerata, in vendita otto ex-case cantoniere: reso noto il bando

La Provincia di Macerata ha emesso un bando per la vendita, mediante asta pubblica, di otto ex-case cantoniere di proprietà dell’Ente. Il termine per la presentazione delle relative offerte scade il 4 settembre 2020, entro le ore 13, mentre l’apertura delle buste avverrà mercoledì 9 settembre 2020, alle ore 12. Gli immobili in vendita sono i seguenti: a Camerino in località San Luca n. 12, lungo la strada 132 “Varanese” al km 3+320; a San Severino Marche in località Castel San Pietro, lungo la strada 2 “Apirese” al km 8+100; ad Apiro in località Favete, lungo la strada 2 “Apirese” al Km 26+300; a Penna San Giovanni in località Portone n° 140, lungo la strada 113 “Sant’Angelo – Monte San Martino” al Km 1+000; a Recanati in località Fosso Rigale, lungo la strada 77 “Val di Chienti” al km 107+795; a Caldarola in località Marignano n. 66, lungo la strada 502 “Di Cingoli” al km 63+060; a Sarnano in via Morelli n 270/B, lungo la strada 78 “Picena” al km 33+163 e a Sforzacosta di Macerata in via strada Picena n. 26, al km. 0+090. Per partecipare al bando è richiesto un deposito cauzionale del 10% del valore a prezzo d’asta dell’immobile. Tutte le informazioni relative al bando, alle condizioni dell’immobile, al suo prezzo d’asta, ai requisiti generali di partecipazione e relativi allegati sono disponibili sul sito agli indirizzi: https://istituzionale.provincia.mc.it/albo-pretorio/ e https://istituzionale.provincia.mc.it/immobili-cms/.  

23/07/2020 19:20
Treia, al via i lavori lungo la strada provinciale "Piangiano”: stanziati 900 mila euro

Treia, al via i lavori lungo la strada provinciale "Piangiano”: stanziati 900 mila euro

Sopralluogo del Presidente della Provincia Antonio Pettinari sulla strada provinciale 11/VII “Piangiano”, nel Comune di Treia. I lavori stanno richiedendo molto tempo poiché si trattava di mettere in sicurezza e bonificare un versante ampio, interessato da un importante dissesto idrogeologico, che si è fortemente aggravato a seguito del sisma 2016. L’intervento è consistito, nella prima fase, nel drenaggio del terreno per portare via l’acqua e convogliarla in alcuni fossi a valle della strada. Successivamente, per un periodo di circa 10 mesi, sono stati effettuati i monitoraggi per verificare l’efficace funzionalità dell’operazione. Accertato l’esito positivo degli interventi svolti, nei mesi scorsi, si è riavviato il cantiere per la sistemazione della strada e il completamento dei lavori. Sul tratto interessato sono state eseguite importanti opere di ricostruzione del piano stradale e nei prossimi giorni si procederà alla sua asfaltatura. Per la manutenzione di questo tratto di provinciale sarà importante anche una corretta regimazione delle acque dei fondi a monte della strada. Il progetto ha un valore complessivo di 900 mila euro e viene realizzato dalla ditta Lorusso. “L’obiettivo è terminare i lavori prima di Ferragosto e restituire al territorio una strada provinciale che rappresenta un importante collegamento per la zona - afferma Pettinari -. L’intervento ha comportato dei disagi per la comunità locale, ma era necessario. Questo è un altro cantiere che si chiude grazie alla collaborazione, come in tante altre strade provinciali, tra il soggetto attuatore, la Protezione Civile, la struttura Anas e la Provincia di Macerata, per il ripristino delle numerose arterie danneggiate dal sisma”.

23/07/2020 18:15
Macerata, nuova ordinanza di Carancini: locali del centro aperti sino alle 3

Macerata, nuova ordinanza di Carancini: locali del centro aperti sino alle 3

E’ in vigore la nuova ordinanza firmata dal sindaco Romano Carancini che allarga le maglie in fatto di chiusura delle attività dei pubblici esercizi di alimenti e bevande del centro storico.  La nuova ordinanza prevede, rispetto alla precedente, l’estensione di un’ora riguardo alla chiusura che dovrà avvenire entro le 3 e non più alle 2. Il divieto di vendita e di somministrazione per asporto di bevande alcoliche scatta dalle 24 alle 3 di notte, in qualsiasi pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande e in qualsiasi esercizio commerciale sempre nel centro storico. E ancora, dalle 22 alle 3 di notte, c’è il divieto di vendita da asporto di qualsiasi bevanda contenuta in contenitori di vetro e di alluminio, con riferimento a tutte le attività che, a qualsiasi titolo, possono vendere bevande e situate nel centro storico. Inoltre, dalle 22 alle 6 del mattino successivo è disposto il divieto, da parte di chiunque, della detenzione di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie o contenitori di vetro o di alluminio sulle aree pubbliche del centro storico.   Inoltre nel nuovo provvedimento viene ribadito che le condizioni di lavoro e le condizioni di accesso alle attività devono conformarsi a quanto stabilito nelle linee guida e nei protocolli, statali e regionali, per il contenimento della diffusione del virus covid-19.  

23/07/2020 16:59
Tolentino, all'asta appartamento in via Fratelli Cervi di proprietà del Comune

Tolentino, all'asta appartamento in via Fratelli Cervi di proprietà del Comune

Fissata la data della prima tornata d'asta pubblica per la vendita dell'appartamento sito in via Fratelli Cervi, al numero 15, di proprietà del Comune di Tolentino: sarà il prossimo 1 settembre alle 9:30, nella sala riunioni del Servizio Urbanistica.  La base d'asta è di 135mila euro: i proventi della cessione saranno destinati ad investimenti per l'ampliamento dei servizi erogati dalla Casa di Riposo. Attualmente l'appartamento è in locazione a un soggetto privato, la cui precedente abitazione è stata danneggiata dal sisma del 2016. Il contratto scadrà nel 2023 ed è rinnovabile per ulteriori 4 anni, al canone mensile di 350 euro.  Si precisa che il contratto di locazione si risolverà di diritto qualora il locatario, previo ripristino delle condizioni di agibilità a seguito dei lavori di ristrutturazione, possa rientrare nell’immobile in precedenza occupato e reso inagibile dal sisma.    La vendita dell’immobile s’intende a corpo ed è riferita allo stato di fatto in cui lo stesso si trova al momento dell’asta ed ove occorra, l’acquirente aggiudicatario dovrà redigere a propria cura e spese, su indicazione e controllo dell'Ente, il relativo frazionamento, da presentare entro 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva e comunque prima della stipula del contratto. Sono fatti salvi i diritti di prelazione da parte di eventuali aventi diritto. L’immobile è posto in vendita con tutte le servitù attive e passive, continue e discontinue, apparenti e non apparenti e nello stato di fatto in cui si trova. L'asta sarà esperita con la modalità ad unico e definitivo incanto, con il metodo delle offerte segrete; l’aggiudicazione seguirà a favore di colui che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa, il cui prezzo risulterà maggiore o pari a quello fissato a base d’asta. L’asta sarà dichiarata valida anche in presenza di una sola offerta. Sono escluse le offerte in riduzione del prezzo a base d’asta.  Per partecipare all'asta ogni concorrente deve far pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune di Tolentino – Piazzale Europa n. 3, non più tardi delle ore 13:00 del giorno 28 agosto 2020 a pena di esclusione, un plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, contenente 2 buste chiuse, anch'esse controfirmate sui lembi di chiusura, così contraddistinte: cauzione e documentazione amministrativa; offerta economica. Il plico e le buste “A” e “B” ivi contenute dovranno riportare all'esterno l’indicazione del mittente; la specifica dell'Asta pubblica cui l'offerta si riferisce. Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e di consegna, compresa la consegna a mano. Nel giorno di scadenza fissato per la presentazione dei plichi, la consegna a mano andrà effettuata presso l’Ufficio Protocollo – 1° piano del palazzo Europa in Piazzale Europa n. 3; l’ora di arrivo verrà attestata all’esterno dei plichi dal personale di detto Ufficio. I soggetti interessati all'acquisto possono consultare la documentazione tecnica ed amministrativa relativa ai beni, nel normale orario lavorativo degli Uffici (dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.30 e martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 18.00). Il bando integrale, pubblicato all'Albo Pretorio del Comune è disponibile sul sito internet: www.comune.tolentino.mc.it (alla voce “Bandi di Gara e Contratti – Amministrazione Trasparente – Asta Pubblica”) e presso l'Ufficio Patrimonio.  

23/07/2020 16:02
Montefano e Recanati, nasce il "Comitato No discarica"

Montefano e Recanati, nasce il "Comitato No discarica"

Si è costituito ieri sera, 22 luglio, presso la sala parrocchiale “San Biagio” di Montefiore il "Comitato No discarica" del territorio Montefano e Recanati.  "Per ora è un’ipotesi ma il pericolo che la nuova discarica provinciale sorga tra Recanati e Montefano è reale" sottolineano i soci fondatori.  Il Sindaco di Recanati Antonio Bravi e la Sindaca di Montefano Angela Barbieri all’assemblea dell’ATA hanno espresso il loro voto contrario e, dopo i consigli comunali delle due città, è stata approvata una delibera in cui si evidenziavano tutte le criticità delle zone dietro la presentazione di una valutazione tecnica di ogni area potenzialmente idonea. Le aree individuate nel territorio dei due Comuni sono quelle di Santa Croce, Mattonata, contrada Castelnuovo, Bagnolo, Ricciola, Saletta, Settefinestre, Villa Gigli, Valdice, S. Agostino e un sito sul versante del Musone.  Dopo l'esclusione delle zona del terremoto, dell’entroterra e della costa, la scelta è ricaduta sulle zone collinari. Perciò il rischio è concreto, soprattutto per la pubblicazione del Piano d’Ambito per la Gestione rifiuti dell’ATA 3 di Macerata avvenuta lo scorso venerdì 17 luglio.  A seguito dell’assemblea, molto partecipata, il Presidente Fabio Lanari e i soci fondatori hanno dichiarato che a breve, il "Comitato No discarica" Territorio Montefano/Recanati, oltre ad organizzare iniziative con le associazioni e le parrocchie per far sì che le persone sappiano ciò che sta succedendo, userà tutti i mezzi per fronteggiare questa ipotesi di devastazione di un territorio a forte vocazione turistica, agricola e paesaggistica.       

23/07/2020 11:48
Asfaltatura da 200mila euro sulla “Acquacanina – Maddalena di Bolognola”

Asfaltatura da 200mila euro sulla “Acquacanina – Maddalena di Bolognola”

Sono partiti i lavori di asfaltatura sulla provinciale 5 “Acquacanina – Maddalena di Bolognola”. Il progetto ha un costo complessivo di 200 mila euro e l’Amministrazione provinciale utilizzerà anche le economie derivanti dal ribasso d’asta per realizzare ulteriori interventi di asfaltatura sulla stessa strada.  Il tratto interessato dai lavori è quello maggiormente danneggiato ed è quello che si trova più in quota e pertanto è anche il più panoramico. “La strada Acquacanina – Maddalena di Bolognola, pur non essendo un collegamento di forte traffico, è molto frequentata dagli appassionati di sport - dichiara il Presidente Antonio Pettinari -. Purtroppo la provinciale è danneggiata per un lungo tratto, ma le risorse disponibili sono insufficienti anche perché la sede stradale è così ammalorata da richiedere notevoli quantitativi di bynder per la sua risagomatura. In attesa di avere a disposizione ulteriori fondi, procederemo ad una sistemazione provvisoria di alcuni dei tratti più rovinati”.  

23/07/2020 11:08
Coronavirus Marche, un nuovo contagiato nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, un nuovo contagiato nelle ultime 24 ore

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento delle ore 9, che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1079 tamponi: 660 nel percorso nuove diagnosi e 419 nel percorso guariti. Un solo caso positivo in provincia di Fermo. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.803 su un totale di 95.108 campioni testati.  Anche nella giornata di ieri si era avuto un solo nuovo contagiato: si consolida, dunque, il trend.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores: 

23/07/2020 10:50
Civitanova, alla tabaccheria “Black'n White” arriva il gelato: la nuova sfida di Michele Passaretti

Civitanova, alla tabaccheria “Black'n White” arriva il gelato: la nuova sfida di Michele Passaretti

L’estate sta avanzando così come le temperature che si fanno più roventi giorno dopo giorno e per questo i titolari di tanti esercizi commerciali, che sono tornati a tirare su le serrande dopo poco più di un mese, si sono ingegnati con idee dedicate ai propri clienti tanto refrigeranti quanto gustose. Questo è sicuramente il caso del Bar Tabaccheria "Black'n White" di Civitanova Marche, gestito da due anni da Michele Passaretti e vero punto di riferimento di Via D’Annunzio nel quartiere San Marone. L’emergenza Coronavirus ha messo a dura prova tanti commercianti costretti a fare i conti con tutti i disagi derivanti dalle misure obbligatorie anti-contagio e le conseguenti difficoltà economiche. Michele e la sua compagna Stefy hanno però messo da parte il facile pessimismo che poteva creare il momento e così si sono “inventati” una novità senza dubbio adatta per l’estate e più dolce per riprendere il lavoro quotidiano: il gelato. “Come gran parte delle attività commerciali durante il periodo del lockdown abbiamo avuto un forte calo di lavoro e logicamente di incassi ma allo stesso tempo le spese di gestione sono rimaste invariate – spiega Michele Passaretti nel presentare la sua nuova sfida - Nonostante il momento non facile non ci siamo abbattuti anzi abbiamo deciso di dare un ulteriore slancio alla nostra attività mettendo a disposizione dei nostri clienti il gelato artigianale”. Un’idea ponderata e allo stesso tempo inusuale per chi è abituato a barcamenarsi tra riviste e giornali ma che è frutto anche di una precisa strategia di rilancio: “Abbiamo sostenuto un piccolo investimento volto a rilanciare la forza del nostro bar in quanto a nostro avviso era un segmento dell’attività che poteva essere potenziato –precisa Michele - sicuramente si tratta di un servizio inedito per un esercizio commerciale come il nostro ma che mancava al quartiere di San Marone e quindi ci abbiamo puntato molto”. Senza dubbio non un gelato qualsiasi in quanto il “Black n’White “si potrà avvalere della collaborazione di Stefano Pecorari, mastro gelataio e titolare dello storico “Bar Batò” di Civitanova Alta: “Per noi è un piacere avere la possibilità di essere affiancati da un maestro del mestiere come Stefano – chiosa Michele – lui si reca nelle scuole per insegnare ai ragazzi l’arte del fare il gelato e così abbiamo fatto anche io e la mia campagna Stefy che nell’ultimo mese ci siamo immersi alla scoperta dei segreti della produzione del gelato artigianale”. L’avventura con il gelato del Black n’White è appena iniziata e già sembra prendere piede all'interno di una zona di Civitanova nella quale ancora mancava una proprosta del genere: “Questa idea si è concretizzata molto velocemente –afferma Michele -  la nostra è una tabaccheria storica del quartiere e noi il primo agosto festeggeremo i due anni da quando abbiamo iniziato a gestirla ed ora vogliamo arricchirla con la cremosità e dolcezza di un buon gelato”.

22/07/2020 17:16
Camerino, "Ci sto? Affare fatica!": giovani al lavoro per la cura della città

Camerino, "Ci sto? Affare fatica!": giovani al lavoro per la cura della città

Un progetto estivo che punta a coinvolgere i giovani nella cura e la bellezza del territorio e della propria città. È “Ci sto? Affare fatica!”, per i ragazzi, dai 16 ai 21 anni, che con la guida di giovani tutor saranno impegnati in azioni di cittadinanza attiva per la cura e valorizzazione di beni e spazi pubblici. Anche Camerino è tra i 14 comuni marchigiani che hanno aderito al progetto, di durata biennale, finanziato dalla Regione e coordinato dal CSV Marche. I ragazzi al termine di ogni settimana saranno ricompensati con appositi "buoni fatica" del valore di 50 euro spendibili nei negozi convenzionati. Dal dal 27 luglio al 7 agosto ogni giovane potrà scegliere di partecipare per una o più settimane per una durata totale di due settimane, a scelta. Per iscriversi, basta accedere al sito www.cistoaffarefatica.it. Sono già aperte le iscrizioni. In base alle adesioni pervenute, verranno formate squadre composte ognuna da 10 giovani. A ogni squadra verrà assegnato un giovane tutor e un handyman, un volontario adulto con competenze artigianali, che saranno impegnati a moduli settimanali dal lunedì al venerdì con orario 8,30/12,30, affrontando insieme le mansioni assegnate, che si svolgeranno prevalentemente all'aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria (mascherine, distanziamento, igienizzazione mani, sanificazione oggetti e spazi...), in ottemperanza alle Linee guida per la gestione in sicurezza di attività per bambini e adolescenti emanate dal Dipartimento politiche per la famiglia.   Al termine di ogni settimana, come riconoscimento all'impegno profuso, a ciascun ragazzo/a partecipante saranno consegnati in omaggio dei “buoni fatica” spendibili in abbigliamento, spese alimentari, libri scolastici e di lettura, sport e tempo libero, materiale informatico negli esercizi commerciali convenzionati col progetto. Una proposta originale per il giovanissimo target che racchiude in sé più temi: lo scambio intergenerazionale; il valore della fatica profusa e il suo riconoscimento; un investimento educativo sul tempo estivo; la dimensione del gruppo, con attività importanti, che mettono al centro le relazioni tra pari, affiancati da adulti; la cura e la tutela dei beni comuni, educando le giovani generazioni a un processo virtuoso di custodia del proprio territorio, fornendo loro l'occasione di sentirsene responsabili. L’Iniziativa segue il progetto nazionale avviato lo scorso anno dalla cooperativa sociale Adelante onlus su diverse zone del Veneto e finanziato da Fondazione Cariverona.    

22/07/2020 17:11
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