Attualità

Lavori sulla provinciale Polverina-Fiastra: investiti 200.000 euro

Lavori sulla provinciale Polverina-Fiastra: investiti 200.000 euro

Duecentomila euro di investimento sulla provinciale 98 “Polverina-Fiastra”. La Provincia di Macerata ha avviato questa mattina i lavori di risanamento della pavimentazione su più tratti della stessa strada, ricadenti nel territorio del Comune di Fiastra. Sono numerose le opere di manutenzione straordinaria che l’Ente sta effettuando sulle provinciali, sia utilizzando risorse proprie, sia con quelle messe a disposizione dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relative al bilancio 2020, come in questo caso. Anche questo intervento è stato progettato, appaltato nei mesi scorsi ed è diretto dai tecnici della Provincia e fa parte del piano di interventi approvati nel bilancio di previsione che il Consiglio provinciale ha approvato l’aprile scorso, per l’anno in corso. Per questo intervento l’Amministrazione provinciale ha anche autorizzato l’utilizzo del ribasso d’asta, con il quale sarà possibile eseguire un ulteriore tratto di asfaltatura sulla stessa strada.

28/07/2020 16:54
"Marche Smart View", presentato a Macerata il sistema integrato di videosorveglianza

"Marche Smart View", presentato a Macerata il sistema integrato di videosorveglianza

Si è svolta questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Macerata in piazza della Libertà, la presentazione dei contenuti tecnici ed economici di Marche Smart View il progetto relativo al sistema integrato di videosorveglianza, e dei prossimi step da affrontare, ai rappresentanti dei 26 comuni delle 4 province marchigiane che hanno aderito all’iniziativa. Nel complesso i Comuni aderenti assommano una popolazione di circa 308 mila abitanti e hanno istallato 266 telecamere a lettura targhe. Marche Smart View rappresenta un importante passo avanti nella strategia di sicurezza urbana dell’Amministrazione comunale di Macerata che porta avanti questo progetto il quale ha l’obiettivo di integrare le informazioni generate dai sistemi di videosorveglianza a lettura targhe dei comuni aderenti, con lo scopo di ottenere un importante potenziamento delle capacità di prevenzione, indagine e contrasto delle azioni criminali grazie alla possibilità di avere a disposizione una rete di videosorveglianza territoriale che già oggi comprende circa 250 punti di osservazione nel territorio delle quattro province, in grado di seguire con maggiore efficacia e tempestività gli spostamenti compiuti per compiere gli atti criminali. Le informazioni rilevate dalle telecamere, inoltre, potranno essere utilizzate in futuro per scopi anche relativi alla mobilità e all’ambiente avendo modo di rilevare in tempo reale dati relativi ai flussi di traffico e alle stesse emissioni di sostanze inquinanti. "Il progetto -  come ha illustrato l’assessore Iesari che ha coordinato il progetto con la partecipazione di funzionari del Comune di Macerata e la collaborazione fattiva di altri comuni aderenti -  renderà necessario lo sviluppo di adeguate soluzioni tecniche e di gestione privacy che sono già state valutate con il lavoro del team messo in piedi dal Comune di Macerata e che vede anche la preziosa collaborazione del professor Salerno della Università di Macerata.  Il progetto prevede, non solo l’integrazione delle informazioni provenienti dalle videocamere che faranno parte della rete, ma anche il collegamento, attraverso le 4 questure delle provincie coinvolte, al sistema nazionale targhe e transiti (SCNTT). Questi nodi sono già presenti a Macerata e Fermo mentre dovranno essere realizzati per la provincia di Ancona ed Ascoli Piceno L’assessore Iesari, inoltre, ha ricordato ai partecipanti che un progetto con queste caratteristiche è unico nel suo genere nel nostro Paese per il coinvolgimento di comuni di 4 diverse province". Da sottolineare, come anticipato dal sindaco, che le finalità del progetto hanno trovato l’accoglimento ed il supporto dell’ex prefetto di Macerata Iolanda Rolli e soprattutto la positiva valutazione dello stesso Ministero degli Interni a cui è stato illustrato in un recente incontro con il Capo della Segreteria Tecnica, prefetto Sempreviva. L’incontro di questa mattina arriva ad un anno dall’avvio del percorso comune in cui sono stati compiuti una serie di approfondimenti delle varie tematiche coinvolte, quali privacy, prestazioni attese e soluzioni tecnologiche, sia fra i comuni aderenti, che con tecnici esterni, con la Regione Marche, la Questura di Macerata, il garante della Privacy e con lo stesso Ministero degli Interni.  Per quanto riguarda i costi; i 26 Comuni aderenti al progetto dovranno sostenere un investimento complessivo iniziale di circa 100.000 euro, quindi una media di circa 4 mila euro a comune per i costi iniziali, e 2000 euro per i costi ricorrenti comprensiva dello sviluppo del software, privacy e affitto dei servizi Cloud e un costo ricorrente, ogni anno, di circa 40.000 euro.  L’assessore Iesari ha proposto ai Comuni che hanno aderito al progetto una modalità di partecipazione ai costi che terrà conto in particolare della popolazione residente. Al progetto oggi partecipano 26 Comuni ma molti altri nelle ultime settimane hanno già mostrato il loro forte interesse e probabilmente si aggiungeranno agli alltri. Anche per questi Comuni è stato proposto una modalità di partecipazione ai costi. I prossimi passi da compiere saranno quelli di avanzare adesione formale al progetto e l’approvazione da parte del Consiglio comunale di una delibera che abbia come oggetto la convenzione tra i comuni per la gestione dei servizi associati.  

28/07/2020 15:33
Apertura della caccia, approvato il calendario venatorio 2020/21 nelle Marche: le date

Apertura della caccia, approvato il calendario venatorio 2020/21 nelle Marche: le date

Il calendario venatorio inizierà il 2 settembre prossimo e si concluderà il 10 febbraio 2021. Lo ha deciso la giunta regionale nel corso della seduta odierna, approvando la deliberazione sul calendario venatorio 2020/2021. L’atto, adottato su proposta dell’assessore alla Caccia, Moreno Pieroni, è stato ora inviato all’esame della competente Commissione consiliare per la definitiva approvazione. “Una sola novità rispetto allo scorso anno – spiega l’assessore Pieroni - e cioè la possibilità di cacciare fino al 10 febbraio, che significa 6 giornate in più per il prelievo dei corvidi. Per il resto abbiamo mantenuto un impianto che si è già dimostrato valido per molteplici aspetti.” La proposta della Giunta prevede anche un periodo di preapertura per alcune specie, Nei giorni 02 – 05 – 06 - 09 settembre, è consentito il prelievo delle seguenti specie nelle modalità e negli orari di seguito indicati: ·  tortora, colombaccio, alzavola, germano reale e marzaiola: dalle ore 5:30 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00. Nei giorni 12, 13 e 16 settembre, è consentito il prelievo delle seguenti specie nelle modalità e negli orari di seguito indicati: · tortora, alzavola, germano reale e marzaiola e quaglia: dalle ore 5:30 alle ore 12:00. Nel solo giorno del 12 settembre è consentito il prelievo delle seguenti specie nelle modalità e negli orari di seguito indicati. · colombaccio: dalle ore 5:30 alle ore 12:00; Prevista anche la caccia alla selvaggina stanziale da settembre a dicembre . Poi in febbraio, il prelievo della cornacchia grigia, della gazza e della ghiandaia. Anche per quest’anno le aperture per la caccia al cinghiale sono calendarizzate su base provinciale. È stato autorizzato inoltre il prelievo dei Cervidi da metà agosto mentre già da maggio scorso è stato autorizzato il prelievo in forma selettiva al cinghiale per dare una risposta ancora più concreta ed incisiva in relazione al contenimento dei danni alle colture agricole.   Il calendario approvato dalla giunta, come sempre, stabilisce che la fauna stanziale e migratoria abbattuta sia annotata sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento e che i cacciatori debbano riconsegnare all’ATC di riferimento il tesserino di caccia entro  il 12 marzo 2021.

28/07/2020 15:12
Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Contratto di fiume dell'alto Potenza, via alla fase 2: un team composto da giovani del territorio

Sarà affidato a un team multidisciplinare, del quale saranno chiamati a far parte giovani talenti del territorio, il compito di dare continuità all’azione che in questi due anni ha visto sottoscrivere e poi crescere con il primo piano di azione il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. La decisione, in piena fase due dell’accordo, è stata presa in seno all’ultima assemblea degli stessi sottoscrittori tra cui figurano l’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. Il piano d’azione del Contratto di Fiume, coordinato dall’architetto Carlo Brunelli, ha interessato la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati di cui si propone ora una riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e  naturalistiche. Quello che servirebbe ora, questo quanto emerso dall’assemblea degli amministratori locali, è una prima disponibilità di contributi regionali o finanziamenti specifici seppure molte delle azioni previste siano virtualmente a costo zero consistendo nella formazione di tavoli, intese o riorganizzazioni di uffici e strumenti normativi. Particolare interesse ha mosso nel corso dell’ultimo incontro dei soggetti coinvolti l’opportunità di predisporre azioni preparatore alla formazione degli accordi agroambientali d’area previsti dal Psr o dei nuovi Distretti di agricoltura biologica. L’Unione Montana Potenza Esino Musone continuerà ad essere soggetto di riferimento del Contratto di Fiume, in quanto già espressione della collegialità d’azione dei Comuni, degli enti e delle associazioni coinvolte nel progetto. Al coordinatore del piano d’azione è stato al momento chiesto di continuare a svolgere il ruolo di guida per la seconda fase, quella di attuazione. Nel contempo sarà individuato un team multidisciplinare, di giovani professionisti locali appunto, che verrà formato nei prossimi due anni e che sarà chiamato ad acquisire l’esperienza necessaria a svolgere il ruolo di coordinamento dalla terza fase in poi. L’idea, inoltre, è quella di chiamare a raccolta anche altri territori per coinvolgere nel Contratto di Fiume anche la bassa valle del Potenza oltre a quelli che, nell’alta valle, non hanno ancora aderito a quello che rappresenta comunque un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione    dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso una serie di azioni comuni.

28/07/2020 13:57
Coronavirus Marche, sono 11 i nuovi casi positivi: 4 nel Maceratese

Coronavirus Marche, sono 11 i nuovi casi positivi: 4 nel Maceratese

 Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 11 tamponi positivi: 4 in provincia di Pesaro, legati al focolaio di Montecopiolo, 4 in provincia di Macerata, di cui 1 proveniente dall’estero, 1 paucisintomatico con tampone effettuato a domicilio da Usca e 2 individuati con tampone propedeutico ad attività sanitarie, 1 in provincia di Fermo, già in isolamento, e 2 in provincia di Ascoli Piceno appartenenti a un cluster familiare individuato per accesso a prestazioni sanitarie. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.826 su un totale di 97.492 campioni testati. Si tratta dell'incremento più significativo di casi, registrato nelle ultime settimane.  “I risultati dei tamponi di oggi – afferma il presidente Luca Ceriscioli – dimostrano che non è ancora arrivato il momento di abbassare la guardia e che gli assembramenti causano livelli importanti di contagio, come sta avvenendo a Montecopiolo in seguito a una festa a cui hanno partecipato molte persone. Oggi più che mai il contenimento della diffusione del virus fa capo alla responsabilità di ciascuno ed è indispensabile che quando ci si trova nei luoghi pubblici, in mezzo a tante persone, si adottino tutti i comportamenti e si prendano tutte le precauzioni necessarie per evitare di contagiarsi a vicenda, a partire dal giusto distanziamento, fino all’uso corretto della mascherina e alla corretta igiene delle mani. I casi rilevati nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli sono l’esito di precisi percorsi e controlli diagnostici ormai di routine, come il monitoraggio delle persone in rientro dall’estero, dei contatti dei positivi e dei pazienti che vengono testati prima di sottoporsi a interventi medici. Queste attività consentono di individuare e mettere velocemente in isolamento le persone positive, fino a oggi hanno dato risultati importanti contro la diffusione del virus e non possiamo vanificarli con comportamenti che ancora non ci possiamo permettere di adottare”. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores  

28/07/2020 10:45
San Severino, ripristinata la viabilità in viale Europa

San Severino, ripristinata la viabilità in viale Europa

Dopo una modifica sperimentale durata alcuni mesi, e dettata dalla presenza di diversi cantieri della ricostruzione post-terremoto in zona, è stata di nuovo ripristinata la viabilità in viale Europa, a San Severino Marche.  È stata disposta anche una nuova regolamentazione della sosta. L’ultimo tratto di viale Europa non sarà più a senso unico ad uscire dall’incrocio con via Cancellotti, anche se resta l’obbligo di svoltare a destra. 

28/07/2020 10:07
Ancona, intervento al cervello: 14enne operata da sveglia con madre vicina

Ancona, intervento al cervello: 14enne operata da sveglia con madre vicina

Un intervento al cervello  da sveglia, su una 14enne affiancata dalla madre in sala operatoria per un supporto psicologico, durante l'asportazione di un'area interessata da una lesione all'origine di crisi epilettiche. È un'operazione raramente usata in ambito pediatrico, una delle prime in Italia, quella eseguita oggi - durata in tutto circa 5 ore - con esito positivo, nel blocco operatorio dell'ospedale "Salesi-Ospedali Riuniti di Ancona".  In campo un'equipe multidisciplinare (neurochirurgica, anestesiologica, neuroradiologica, neurologica, neurofisiologica, psicologica) che, in parte, ha lavorato in fase preoperatoria per preparare mamma e figlia ad affrontare la procedura e, in parte, in fase intraoperatoria col supporto di tecnologie avanzate per definire l'area del cervello in questione e sorvegliare le funzioni neurologiche della giovane durante la resezione della lesione epilettogena. La chirurgia da svegli consente di individuare meglio l'area da asportare e minimizzare i rischi di complicazioni funzionali.   (Fonte Ansa)

27/07/2020 20:02
Il nuovo prefetto Flavio Ferdani si presenta: "Felice della nomina, Macerata mi ricorda la mia Toscana"

Il nuovo prefetto Flavio Ferdani si presenta: "Felice della nomina, Macerata mi ricorda la mia Toscana"

Il nuovo Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, si è ufficialmente insediato. Oggi, nel corso di una conferenza stampa, ha illustrato le sue idee e la sua visione del territorio provinciale.  Ferdani, 62 anni e origini toscane, subentra alla dottoressa Iolanda Rolli con la quale afferma di aver avuto un colloquio telefonico nei giorni scorsi. La sua ultima esperienza, protrattasi per circa 3 anni, è stata quella di vice prefetto vicario di Pavia. Le prime impressioni sulla città sono estremamente positive: "Macerata è una bella realtà, mi ricorda la mia Toscana. Adoro il suo clima temperato, dopo anni di nebbia e umidità".  "Sono molto contento di questa nomina, ho trovato una grande accoglienza. La gente qui è estremamente cordiale, ma anche coriacea. L'unico difetto - scherza - riguarda i saliscendi. Qua ce ne sono molti, bisognerà faticare un pò, mi ero oramai abituato alla pianura pavese".  Nella mattinata di oggi il prefetto ha già incontrato il sindaco di Macerata, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari e il vescovo Nazzareno Marconi. "Dai colloqui avuti è emersa una grande disponibilità e un'unità di intenti e di visioni. Le problematiche principali del territorio restano quelle connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla movida molesta e, ovviamente, alla ricostruzione post-sisma".  "La mia intenzione - aggiunge - è quella di organizzare al più presto degli incontri con il commissario Legnini e con i sindaci delle aree del cratere".  L'emergenza sanitaria connessa al Covid-19 sta particolarmente a cuore al nuovo prefetto visto che Pavia, la città dalla quale proviene, ha attraversato un momento piuttosto delicato a causa del coronavirus: "Siamo stati blindati per mesi. Occorre avere la massima attenzione, anche in vista della riapertura delle scuole e delle tornate elettorali di settembre. Bisognerà garantire il rispetto delle norme e il distanziamento sociale".  Nel pomeriggio il prefetto incontrerà anche i rappresentanti delle forze dell'ordine ("A loro chiederò la massima collaborazione"), mentre non sono ancora stati fissati appuntamenti con imprenditori e organizzazioni sindacali, ritenute componenti "fondamentali per evitare tensioni e contrasti. Un occhio di riguardo - annuncia il prefetto - sarà dedicato proprio alla sicurezza nei luoghi di lavoro".     

27/07/2020 17:20
Sisma, attivo un nuovo servizio di assistenza via web: "Fornirà risposte e chiarimenti"

Sisma, attivo un nuovo servizio di assistenza via web: "Fornirà risposte e chiarimenti"

Da oggi 27 luglio è attivo il nuovo Servizio di Assistenza Sisma 2016 per i professionisti, le imprese, gli enti locali e i cittadini, istituito con il Decreto 230 del 14 luglio 2020 dal Commissario Straordinario, Giovanni Legnini. Lo scopo è quello di fornire a chiunque sia impegnato nella ricostruzione i chiarimenti necessari per la corretta applicazione della normativa, rispondendo ai quesiti in tempi certi e brevi. “L’obiettivo che il nuovo Servizio assistenza sisma intende conseguire è il miglioramento del rapporto con i professionisti, gli enti locali e i cittadini, in un’ottica di piena collaborazione e nel segno della trasparente ed uniforme interpretazione ed attuazione del quadro regolatorio vigente. – commenta il Commissario Straordinario Giovanni Legnini. E aggiunge: Nel mentre si procede speditamente ai cambiamenti delle norme di legge e di quelle di provenienza commissariale, con questo servizio provvediamo ad accompagnare la transizione verso un sistema più spedito e comprensibile per tutti al fine di superare i fattori di rallentamento che hanno fin qui inciso su questa complessa opera di ricostruzione”. Il Servizio, accessibile dalla home page del sito istituzionale www.sisma2016.gov.it è articolato in tre ambiti. Ci sono i Pareri dell’Ufficio del Consigliere Giuridico del Commissario, che saranno prodotti su questioni interpretative di carattere generale, i Ticket, ovvero la possibilità per ciascun utente di sottoporre alla Struttura domande e richieste di chiarimento su casi specifici, ed ottenere risposte dirette entro un tempo massimo di 15 giorni per le questioni più complesse e le FAQ, risposte alle domande che vengono più frequentemente sottoposte tramite i Ticket, ordinate per categorie di argomenti. Per la comodità degli utenti, nella pagina dell’Assistenza vengono pubblicate anche le Disposizioni interpretative delle Ordinanze emanate dal Commissario o dalla Struttura.

27/07/2020 16:59
Macerata, le classi del Convitto e quattro aule del Tribunale ospitate al Pannaggi

Macerata, le classi del Convitto e quattro aule del Tribunale ospitate al Pannaggi

La Provincia si fa carico di tutto ma le bollette no. È scoppiato un discreto contraddittorio questa mattina tra il presidente Pettinari ed una giovane cronista che faceva presente come il Comune avesse chiesto soddisfazione per le utenze evase all'istituto Pannaggi. Nella cui sede, in via Capuzi, andranno con il primo suono della campanella, le scuole (elementari e media) annesse al Convitto nazionale (in tutto 500 tra bambini e studenti) inagibile dal 2017 a causa del sisma e il Tribunale (quattro aule). Spazi compartimenti doverosamente quelli ad uso della scuola e quelli destinati all'esercizio della Giustizia (civile). "Non spettava certo alla Provincia che ha competenza per legge solo sugli istituti superiori. Ed inoltre proprio il Convitto era stato escluso dalla convenzione firmata nel 2001 dal presidente Pigliapoco e dal sindaco Meschini. Ma poco importa davanti a questa grande emergenza del covid"- ha dichiarato Antonio Pettinari avendo a fianco la direttrice profesoressa Annamaria Marcantonelli e l'ingegner Luca Frati Ello dell'ufficio tecnico della Provincia. Che ha provveduto a razionalizzare gli spazi a disposizione nella cubatura dell'ex Pannaggi (trasferito al Bramante) secondo le nuove disposizione sanitarie. "Un ottimo lavoro, dove hanno trovato spazio innumerevoli classi che già ospitano i banchi di nuova generazione, corridoi adeguati e funzionali, innumerevoli entrate ed uscite" - ha detto la prof.ssa Marcantonelli ringraziando Pettinari dello sforzo fatto in breve tempo per far fronte alle disposizioni ministeriali -"Ci faremo carico di tutto, alla firma della convenzione e lasceto' per questo un pesante onere ai miei successori tra 5 mesi quando lascerò la guida della Provincia" gli ha fatto eco Pettinari. Tutto e'pronto dunque per settembre, tutto previsto in attesa della decisione del Tar del ricorso del comitato genitori contro l'esclusione di alcuni studenti. "In ogni caso siamo pronti a riceverli e certo non in classe-pollaio" ha affermato un battagliero Pettinari che non ha lesinato neppure un giudizio negativo nei confronti della ministra Azzolina. 

27/07/2020 16:25
San Severino, post-sisma: per la Festa del Perdono riapre la Chiesa di San Salvatore in Colpersito

San Severino, post-sisma: per la Festa del Perdono riapre la Chiesa di San Salvatore in Colpersito

Come ogni anno i frati cappuccini di San Severino Marche celebrano la Festa del Perdono che, in questa occasione, acquista un valore particolare visto che sarà riaperta la chiesa di San Salvatore, che ospita la comunità di religiosi, messa in sicurezza dopo il terremoto. Le celebrazioni inizieranno venerdì 31 luglio, alle ore 21, con una liturgia penitenziale, nel giardino del santuario, che sarà presieduta dal cardinale Edoardo Menichelli. A seguire si terrà anche un piccolo momento conviviale. Sabato 1 agosto la Festa del Perdono proporrà, a partire dalle ore 18,30, proprio le celebrazioni con l’inaugurazione della chiesa, sempre alla presenza del cardinale Menichelli. Alle ore 21, invece, spettacolo “Insieme a Francesco e Leone” nel giardino del santuario con musiche originali di Stefano Corsi e testi francescani. Domenica 2 agosto, alle ore 10, santa messa per bambini con lancio dei palloncini in giardino. Alle 11,30 santa messa in chiesa e poi, alle ore 21, messa sotto le stelle in giardino. Da lunedì 3 agosto le celebrazioni delle sante messe riprenderanno in chiesa. La chiesa dei Cappuccini da sempre rappresenta un luogo di aggregazione per la comunità settempedana mentre il santuario, ospitando anche un importante Centro di Studi Francescani, è divenuto ormai riferimento per persone che arrivano anche da fuori. Dopo il sisma il luogo di culto, in particolare, è stato interessato da importanti opere di messa in sicurezza che ne hanno reso fruibili di nuovo alcuni spazi. La chiesa dal 1576 appartiene ai Francescani. La prima costruzione risale però all’XI secolo, quando un gruppo di pie donne, dopo aver ricevuto due visite da San Francesco, si insediò in questa zona, abbracciando l’ordine delle Clarisse. Della chiesa originale rimane la facciata in pietra bianca locale, qualche testimonianza negli archi della parete meridionale. La chiesa oggi si presenta nella forma acquisita in seguito all’ampliamento e ai rifacimenti cinquecenteschi messi in opera dai Francescani in seguito ai danni provocati dall’esercito di Francesco Sforza. L’interno, a navata unica coperta da volta a botte, presenta due cappelle laterali a pianta quadrata realizzate nell’Ottocento.      

27/07/2020 13:41
Macerata, alla guida degli autobus senza mascherina: la segnalazione dei passeggeri

Macerata, alla guida degli autobus senza mascherina: la segnalazione dei passeggeri

Senza mascherina alla guida degli autobus. Questo è quanto succede a Macerata dove qualche autista dell'APM (Azienda Pluriservizi Macerata), dopo aver reclamato all'inizio dell'emergenza sanitaria l'obbligatorietà per tutti di indossare la mascherina a bordo, ad oggi sembra non rispettare in maniera scrupolosa una delle misure di prevenzione anti-contagio in vigore. Queste mancanze, da parte di alcuni dipendenti, non sono passate inosservate tant'è che, presso la nostra Redazione, sono arrivate diverse segnalazioni dei passeggeri che, con tanto di materiale fotografico, hanno messo alla luce una situazione potenzialmente pericolosa e soprattutto strana in quanto derivante da chi per primo dovrebbe dare il cosiddetto "buon esempio". Constatata l'anomalia abbiamo quindi deciso di vedere con i nostri occhi la fondatezza delle segnalazioni e così ci siamo recati, in veste di semplici utenti, a bordo di qualche autobus per osservare il comportamento tenuto dagli autisti. Come dimostrano le foto scattate, due di loro non indossavano il dispositivo di protezione individuale mentre erano alla guida. Il resto degli autisti ha osservato, invece, scrupolosamente le disposizioni.  Una grave mancanza in quanto l'obbligo di mascherina a bordo è stabilito nell'ordinanza regionale del 25 giugno 2020 "Gestione emergenza Covid-19 per settore TPL", dove alla sezione inerente alle "Modalità di organizzazione dei servizi per il contenimento del contagio", alla voce "dpi addetti" si legge chiaramente che è fatto obbligo "l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale per il personale delle aziende di trasporto pubblico di linea consistenti in mascherina di tipo chirurgico per il conducente, mascherina e guanti per gli addetti di terra ed eventuali aggiunti di bordo". La mascherina è diventata oramai, negli ultimi mesi, uno strumento tanto utile quanto indispensabile nella nostra quotidianità ma in alcuni casi è anche obbligatoria per usufruire di servizi essenziali come l'accesso agli autobus del Trasporto Pubblico Locale. Capita infatti spesso che siano proprio i conducenti dei bus a far giustamente osservare questo obbligo tanto che a volte è fatto divieto di salire a bordo se si è sprovvisti del dispositivo di protezione individuale. Proprio i passeggieri - durante il viaggio che abbiamo fatto all’interno dei bus dell’APM - erano i primi a notare la mancanza degli autisti e le proteste, condite da tanti dubbi sul loro comportamento, non sono mancate. L’inosservanza di tali specifiche misure di sicurezza di norma comporterebbe delle multe per i trasgressori ma quel che ora ci sarà da capire è come agiranno e quali provvedimenti decideranno di adottare, i vertici dell’APM verso quei dipendenti che si sono dimostrati platealmente “disattenti” nel rispettare le regole.

27/07/2020 13:17
Serralta, gli abitanti del castello si ritrovano dopo il lockdown con padre Luciano Genga

Serralta, gli abitanti del castello si ritrovano dopo il lockdown con padre Luciano Genga

Serrata val bene una messa. Gli abitanti del castello (XII/XIII secolo) che vide nel 1426 le ultime poco gloriose gesta dell'erede delle fortune degli Smeducci, Smeduccio che nel tentativo di riprendersi San Severino mise a sacco la rocca, finendo poi vinto dalle truppe pontificie a Castel Sant'Angelo in catene a Roma, si sono ritrovati dopo la 'resistenza' al lockdown, all'assedio della moderna pestilenza (vedi Covid -19) per celebrare il patrono Sant'Apollinare a monte. All'ombra -seppure si fosse al calar del sole- della bella chiesetta che riaffaccia nella splendida piazzetta del castello, 'teatro' vocato di cerimonie nuziali, gli abitanti della frazione settempedana in vista di Cingoli, si sono riuniti come una famiglia sola in uno spazio organizzato autonomamente. Balle di paglia come banchi e balle di paglia per l'altare rustico della celebrazione eucaristica celebrata dal popolare padre Luciano Genga, frate guardiano della confraternita del SS.Crocifisso di Treia. Poi la cena comunitaria: un'agape fraterna dove ognuno da casa, si era portato al castello, come dopo una 'resistenza vincente, il pasto fatto di cose buone e semplici. Lo spirito dell'antico Castello del 200/300 continua ad aleggiare tra la popolazione sparsa ai suoi piedi nelle forme tecnologiche attuali. Dice Sergio Sparvoli: "Abbiamo creato un gruppo WhatsApp che conta cento aderenti. Il social ci e' servito ora, come i 'fuochi' accesi di torre in torre nel Medioevo, per riunirci nella celebrazione del patrono, ma durante il lock down per sentirci ancora assieme, noi di Serralta. Che abbiamo sempre nel cuore. Tanti ricordi, foto, all'insegna di 'Com'eravamo e pure di come siamo". Il Castello, perfettamente restaurato e curato da tutti come fosse casa propria, non cederà più all'assalto degli...Smeducci, all'abbandono e all'oblio, cioè, tanto vivo è nel cuore dei suoi ultimi 'difensori' (e dall'amministrazione comunale di San Severino).

27/07/2020 12:09
Coronavirus Marche, 2 nuovi contagiati su 189 tamponi effettuati

Coronavirus Marche, 2 nuovi contagiati su 189 tamponi effettuati

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento delle ore 9, che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 287 tamponi: 189 nel percorso nuove diagnosi e 98 nel percorso guariti. Due i casi positivi, registrati entrambi in provincia di Pesaro-Urbino. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.815 su un totale di 96.885 campioni testati. Si tratta del sesto giorno consecutivo con almeno un nuovo caso registrato, dopo che, nella giornata di ieri, si è registrato un picco di 7 positività a seguito di un mini-focolaio scoppiato durante una festa nel Pesarese (leggi qui).  Nel consueto aggiornamento delle 18, il Gores ha reso noto, che anche nella giornata di oggi non si sono verificati decessi legati al Covid-19 nelle Marche. Di seguito, nel dettaglio, le tabelle con i dati rilasciati dal Gores:   

27/07/2020 10:30
Addio a Giuseppina Paternesi, moglie del presidente del Visso calcio

Addio a Giuseppina Paternesi, moglie del presidente del Visso calcio

Lutto a Visso per la scomparsa di Giuseppina Paternesi. La donna 65enne, moglie del presidente del Visso Calcio Quinto Mattioli, è spirata ieri all'ospedale di San Severino Marche.  Il cordoglio arriva anche da parte della comunità di Ussita. "La signora Giuseppina Paternesi lascerà un grande vuoto a Visso e non solo. Sempre accanto a Quinto anche nei momenti più difficili oltre al terremoto". Così, in una nota congiunta, Gianni Marronaro, Maria Teresa Nori, Giulio Bischi, Guido Rossi ed Enrico Tamburi ricordano la moglie del Presidente del Visso Calcio, Quinto Mattioli, scomparsa ieri. "Siamo accanto a Quinto in questo doloroso momento - scrivono gli amici di Ussita - e lo abbracciamo fraternamente". 

26/07/2020 16:10
Casa-vacanze fantasma: truffa con danno da villeggiatura rovinata

Casa-vacanze fantasma: truffa con danno da villeggiatura rovinata

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana “Chiedilo all'Avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate, hanno interessato principalmente una tematica tipica della stagione estiva e relativa alla responsabilità da vacanza rovinata. Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettore di San Severino Marche che chiede: “A cosa va incontro chi mette un annuncio online per l’affitto estivo di una casa vacanza che poi si rivela inesistente ?” Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale si è pronunciato recentemente il Tribunale di Avellino, con sentenza n. 1064/2018, nei confronti di un uomo che aveva raggirato una giovane coppia, fingendo di essere proprietario di una bellissima casa a Posillipo, posta in affitto per il periodo estivo su alcuni siti online, per poi sparire dopo aver ricevuto una consistente caparra, e condannandolo per il delitto di truffa c.d. contrattuale ex art. 640 c.p.. Difatti, il Giudice chiamato a pronunciarsi sulla questione, in attenta valutazione delle circostanze del caso di specie, aveva statuito che: “La condotta tenuta dall’imputato, ed in tali termini acclarata, lungi dall'esaurirsi in un mero inadempimento civilistico, finisce senz'altro con l'integrare il reato di truffa, ricorrente ogniqualvolta l'agente abbia posto in essere artifici e raggiri al momento della conclusione del negozio giuridico, traendo in inganno il soggetto passivo, indotto pertanto a prestare un consenso che altrimenti non sarebbe stato dato”. A tal proposito, occorre osservare che, in aggiunta al danno economico sofferto dalla coppia, nell’irrogare l’adeguata sanzione penale, il Giudice di merito, in senso conforme alla più consolidata giurisprudenza di legittimità, operava un’attenta valutazione anche dell’entità danno non patrimoniale patito dalle parti offese, e relativo alla vacanza rovinata, intesa come pregiudizio al benessere psichico e materiale sofferto dai malcapitati per non aver potuto godere della vacanza quale occasione di piacere, svago e riposo; difatti, come pure sancito dalla Suprema Corte: "Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata, secondo quanto espressamente previsto in attuazione della Direttiva n. 90/314/CEE, costituisce uno dei "casi previsti dalla legge" nei quali, il pregiudizio non patrimoniale è risarcibile ai sensi dell'art. 2059 c.c., e si concreta in una tipologia di danno costituito da disagio e sofferenze per il presumibile stravolgimento delle aspettative con riguardo alla qualità e serenità della vacanza”(Cassazione civile; Sez. III, Sent. n. 17724 del  06/07/2018). Pertanto, in risposta al nostro lettore e in linea con la più autorevole giurisprudenza sia di merito, sia di legittimità, si può affermare che: “Il soggetto che pone in essere una condotta fraudolenta con artifici  e  raggiri  consistiti  nel  proporre in affitto un appartamento per le vacanze ed inducendo  in  errore  le vittime sulla reale esistenza dello stesso, nonché procurandosi un ingiusto profitto, va condannato per il delitto di truffa ex art. 640 c.p., oltre al risarcimento di tutti i danni derivati dalla stessa condotta acclarata, la cui liquidazione non può prescindere dal danno emergente corrispondente all'importo inutilmente corrisposto in anticipo, oltreché al danno da vacanza rovinata subito dalle parti offese” (Tribunale sez. I , - Avellino, 04/06/2018, n. 1064 ). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

26/07/2020 14:16
San Ginesio si conferma Bandiera arancione: è la 19esima volta consecutiva

San Ginesio si conferma Bandiera arancione: è la 19esima volta consecutiva

Si è svolta ieri pomeriggio a Staffolo (AN) la festa della Bandiere Arancioni nelle Marche con la Cerimonia di Consegna del prestigioso riconoscimento del marchio di qualità  turistico-ambientale conferito dal Touring Club italiano  (TCI) ai piccoli comuni dell'entroterra italiano (massimo 15.000 abitanti) che si distinguono per un'offerta di eccellenza e un'accoglienza di qualità. Sono 23 i vessilli arancioni che sventolano sui borghi marchigiani, meritevoli del riconoscimento non solo per requisiti tecnici ma anche per la passione che ogni comunità sa esprimere e per le persone che ogni giorno si impegnano nel preservare e valorizzare luoghi di infinita bellezza, ricchi di storia e cultura millenarie.  San Ginesio, “il balcone dei Sibillini, si riconferma il titolo per la 19esima volta consecutiva, la prima fu nel 2002. Ieri accanto al Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, nonché Vice Presidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancioni, erano presenti l’Assessore Regionale al Turismo Moreno Pieroni, il Sindaco di Staffolo Sauro Ragni, il Presidente della Provincia di Ancona, Luigi Cerioni  e il Console del Touring Club Italiano Maria Paola Corinaldesi Una giornata di festa, presentata da Alvin Crescini, che ha visto alternarsi all’ufficialità della cerimonia anche momenti di folklore e convivialità con stand e intrattenimenti, dall’esibizione della Banda Musicale di Staffolo al gruppo Folk “Colle del Verdicchio”, senza tralasciare l’aspetto enogastronomico con la degustazione di prodotti tipici. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione con la collaborazione della Regione Marche. Si ricorda che oltre a San Ginesio sono solo 7 gli altri comuni del maceratesi meritevoli del riconoscimento, quali: Camerino, Montecassiano, Montelupone, Sarnano, Urbisaglia, Valfornace e Visso.

26/07/2020 13:19
Macerata, siringa abbandonata nei giardinetti dello stadio: "Posto frequentato da bambini, servono più controlli"

Macerata, siringa abbandonata nei giardinetti dello stadio: "Posto frequentato da bambini, servono più controlli"

Trovata una siringa usata nei giardinetti dello Stadio Helvia Recina di Macerata.  La segnalazione, documentata con materiale fotografico, arriva da una famiglia presente al parco con bambini piccoli al seguito. L'immagine scattata mostra la siringa abbandonata sul prato; in bella vista e in una posizione pericolosa per chiunque si trovi a camminare nei pressi della zona in questione. Da sottolineare inoltre come i giardini, che si trovano nei pressi dello stadio, siano assiduamente frequentati dai bambini. "Servono più controlli" - denuncia la famiglia - .

26/07/2020 11:25
Coronavirus Marche, sono 7 i casi positivi nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, sono 7 i casi positivi nelle ultime 24 ore

Sette nuovi casi positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore: provengono tutti dal Pesarese. Tra questi, cinque persone contagiate ad una festa, dove uno degli invitati era positivo al Covid-19. Nei giorni scorsi sono stati accertati nella provincia di Pesaro-Urbino 2 nuovi casi Covid-19 positivi che hanno richiesto approfondimenti epidemiologici dovuti all'ampio numero di contatti individuati.Il primo paziente, sintomatico, ha partecipato ad una cena con altre 30 persone, tutte ora in isolamento domiciliare. I tamponi diagnostici hanno accertato che nessuno dei contatti è positivo.Per quanto riguarda il secondo paziente, rilevato con tampone positivo a Rimini, ma residente nelle Marche, sono stati analizzati 70 tamponi, effettuati su contatti che avevano partecipato alla stessa festa in un locale. I tamponi, refertati ieri, hanno accertato la presenza di 5 casi positivi. In seguito a queste indagini epidemiologiche e al normale iter del percorso nuove diagnosi, il Gores ha dunque comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 938 tamponi: 528 nel percorso nuove diagnosi e 410 nel percorso guariti. I positivi sono 7, tutti nella provincia di Pesaro Urbino. Di questi, 5 sono l’esito degli approfondimenti epidemiologici sui contatti della persona risultata positiva nei giorni scorsi, che aveva partecipato alla festa nel locale, e 2 sono persone risultate positive in seguito a controllo in rientro dall’estero. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.813 su un totale di 96.696 campioni testati. Quello odierno è il numero più alto di contagi, registrato nelle ultime settimane. 

26/07/2020 10:45
Castelsantangelo, validato il DDR. Falcucci: "Fatto un altro passo verso la ricostruzione"

Castelsantangelo, validato il DDR. Falcucci: "Fatto un altro passo verso la ricostruzione"

Si é svolto ieri, nella sede provvisoria del Comune di Castelsantangelo sul Nera, il terzo incontro della Cabina di Regia durante il quale il gruppo di lavoro coordinato dalla società Mate e da Stefano Boeri Architetti, dal Prof. Alberto Prestininzi e dal prof. Franco Braga, ha illustrato il DDR (Documento Direttore per la Ricostruzione).  Referenti della Cabina di Regia erano l'Arch. Marco Guardascione, l'Ing. Chiara Ercoli e l'Arch. Michele Dario per il Comune di Castelsantangelo sul Nera; l'Arch. Maurizio Scarpecci e l'Arch. Serenella Sciarra per la Provincia di Macerata; il Geologo Matteo Carrozoni della struttura del Commissario; l'Arch. Rita Rebichini dell'USR Marche, l'Arch. Rosella Bellesi del MIBACT, il Dott. Alessandro Rossetti in rappresentanza del Parco nazionale dei Monti Sibillini.  Dopo l'importante risultato di validazione che il DDR ha ottenuto dalla Cabina di Regia, lo stesso farà i passaggi amministrativi in Giunta per poi essere presentato al Consiglio nella prima seduta utile prevista per la prima settimana di agosto.  Si tratta di un documento non obbligatorio previsto dall'Ordinanza 39 del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, ma fondamentale per Comuni come Castelsantangelo sul Nera con un elevato livello di danno. "Un altro passo importante - dice il Sindaco Falcucci - è stato fatto. Questo dimostra come ancora una volta la sinergia e la condivisione tra istituzioni è fondamentale per dare certezza e sicurezza al nostro territorio". La giornata è poi proseguita nel pomeriggio con il quarto incontro di Ascolto Attivo con i cittadini, durante il quale sono stati organizzati dal gruppo di progettazione, singoli tavoli di ascolto e confronto con la popolazione.  Numerosa è stata la partecipazione della popolazione, che ancora una volta ha dimostrato attaccamento al territorio e voglia di rinascita.

25/07/2020 15:17
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