Attualità

Elezioni, a Camerino si vota al Palasport: spostati i seggi alle Calvie

Elezioni, a Camerino si vota al Palasport: spostati i seggi alle Calvie

Saranno allestiti al palazzetto dello sport comunale, in località le Calvie a Camerino, i seggi delle prossime elezioni regionali e del referendum in programma il 20 e 21 settembre. Non saranno, dunque, le aule dell'Ipsia Gilberto Ercoli a ospitare gli elettori. Istituti scolastici liberi dalle elezioni, a Camerino che, per consentire il normale svolgimento delle lezioni, che riprenderanno lunedì (14 settembre) in questa occasione cambia la sede per votare, garantendo la sicurezza e il rispetto delle norme imposte dall'emergenza sanitaria. "Abbiamo cercato di muoverci già da diverse settimane e ci siamo organizzati per trovare una sede alternativa all'istituto professionale che così non dovrà sospendere le elezioni in quei giorni - ha spiegato il sindaco Sandro Sborgia - Ringrazio anche gli uffici per il lavoro svolto. Voteremo alle Calvie e questa soluzioni consentirà ai nostri studenti di tornare a scuola senza ulteriori stop, dopo gli ultimi mesi che hanno costretto anche loro ad affrontare una situazione nuova e non semplice".  I seggi nella giornata di domenica resteranno aperti dalle ore 07 alle ore 23, mentre nella giornata di lunedì dalle ore 07 fino alle ore 15. Per lo scrutinio si darà precedenza al referendum e successivamente alle regionali. Alle ore 09 del martedì prenderà invece il via lo spoglio relativo al primo turno delle amministrative.  

09/09/2020 18:10
Macerata piange la scomparsa di Annita Pantanetti: illustre docente e fondatrice dell'ANPI locale

Macerata piange la scomparsa di Annita Pantanetti: illustre docente e fondatrice dell'ANPI locale

Cordoglio dell’Amministrazione comunale di Macerata per la morte di Annita Pantanetti, impegnata da sempre nell’antifascismo, presidente dell’Anpi di Civitanova Marche e figlia di Augusto Pantanetti che liberò Macerata dalle truppe nazifasciste alla guida della banda Nicolò, e di una donna ebrea fuggita da Danzica. Il cordoglio è stata espresso con un telegramma inviato ai familiari in cui si legge: ”il sindaco e la giunta comunale esprimono il profondo cordoglio della città di Macerata e partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa della professoressa Annita Pantanetti, illustre docente, intellettuale insigne, autorevole esponente del movimento antifascista, fondamentale punto di riferimento nella vita politica e culturale della città . La città di Macerata ne ricorda, con ammirazione e riconoscenza, l’altissimo contributo culturale offerto attraverso gli insegnamenti, la passione civile e il forte impegno profusi per l’affermazione e la difesa dei valori di libertà e democrazia.”  

09/09/2020 17:59
Macerata, all'esame di Stato con flebo e 118 al fianco: la storia a lieto fine di una maturanda

Macerata, all'esame di Stato con flebo e 118 al fianco: la storia a lieto fine di una maturanda

Una storia a lieto fine e che scalda il cuore, quella che si è vissuta stamattina all'Istituto Agrario "Giuseppe Garibaldi" di Macerata. Protagonista della vicenda un'adolescente che in quest'ultimo particolare periodo ha dovuto affrontare il temuto esame di maturità così come altri suoi coetanei impegnati tra didattica online e esami a distanza. Nonostante ciò l'esame di maturità rimane il primo passo di uno studente verso l'età adulta ma nel caso di una ragazza maceratese, la sua storia assume delle tinte decisamente più forti in quanto proprio nel momento più delicato di una carriera scolastica si è trovata a fare i conti con sfortuna e scherzi del destino. Tutto ha inizio a fine giugno, fase cruciale per tutti i maturandi che, dopo oltre due mesi di lockdown, hanno fatto ritorno in classe per sostenere l'esame di Stato in presenza. Una situazione "nella norma" per tutti ma non per la giovane maturanda costretta a saltare la sessione a causa di un banale attacco influenzale. A seguito di questo infausto evento, l'Istituto aveva scelto di aprire una sessione a lei dedicata proprio nella giornata di oggi, ma è ancora una volta il destino a frapporsi tra la giovane e il diploma. In questo caso è un lieve malore, causato da problematiche già note alla ragazza, a mettere a rischio l'ultima data utile della straordinaria sessione di maturità. Ecco però che in suo soccorso arrivano gli operatori sanitari del 118 di Macerata che trasportano la giovane in automedica al "Giuseppe Garibaldi" e la assistono minuto dopo minuto durante tutta la discussione avvenuta con una flebo attaccata al braccio dell’allieva. Si è scritta così l'ultima pagina di una storia che ha profondamente commosso il personale medico maceratese e che ha visto il sorriso e la soddisfazione della giovane nuova diplomata che nonostante le difficoltà è riuscita ad entrare nel "mondo dei grandi" e ottenere quanto sognato.    

09/09/2020 15:38
Civitanova, nuova area al porto dedicata alla pesca sportiva: oggi il taglio del nastro

Civitanova, nuova area al porto dedicata alla pesca sportiva: oggi il taglio del nastro

È stata inaugurata stamattina, nel porto di Civitanova Marche una nuova area utilizzabile da parte di tutti i cittadini che vogliono effettuare la pesca sportiva con canna, in prossimità del fanale rosso, sulla scogliera in testata del prolungamento del Molo Est. L’area in questione va ad integrare gli spazi portuali esistenti nell’ambito del prolungamento del Molo Est del porto di Civitanova Marche in cui è già stata consentita da parte dell’Autorità Marittima la pesca sportiva. L’area inaugurata sarà utilizzabile anche per l’esecuzione dei lavori di manutenzione e di pulizia delle scogliere frangiflutti. L’Autorità Marittima di Civitanova Marche ha già modificato con apposita ordinanza il Regolamento del Porto, autorizzando la pesca sportiva su tutta la nuova area. Si tratta di un’opera molto attesa che si aggiunge a quelle per migliorare il Porto di Civitanova Marche e la città di Civitanova Marche. L’area inaugurata va ad implementare le strutture esistenti e offrirà un luogo privilegiato per la pesca sportiva ottimizzando la fruizione dello spazio da parte degli appassionati del mare in tutta sicurezza. Si segnala che attualmente nel Porto di Civitanova Marche sono presenti 3 spazi dedicati a questa specifica attività, che rappresentano una straordinaria risorsa non comune ad altri porti nazionali.    

09/09/2020 14:59
Terremoto, 67enne di Montefano costretta ad un calvario da febbraio. La figlia: "Pensiamo alle vie legali"

Terremoto, 67enne di Montefano costretta ad un calvario da febbraio. La figlia: "Pensiamo alle vie legali"

"Mia madre, terremotata e vedova da 2 anni, costretta a vivere tutt'oggi un calvario che va avanti da otto mesi". Questo quanto racconta alla nostra redazione la figlia di una donna di 67 anni di Montefano, una delle tante storie di difficoltà che ancora persistono nonostante siano passati ben quattro anni dalle scosse di terremoto del 2016.  Il sisma le portò via la casa, ma - fin da subito - fu offerto, a lei e al marito, alloggio in un albergo di Castelfidardo. Poi, quando le condizioni di salute del compagno di una vita si sono aggravate, la coppia si è spostata all’Hotel Recina di Villa Potenza. Qui la signora è rimasta anche dopo la scomparsa del marito perlomeno fino a febbraio di quest’anno, quando ha dovuto lasciare la sua camera (come previsto da un'ordinanza della protezione civile) e cercarsi un appartamento, nel quale attualmente vive e di cui tutt’ora sta pagando affitto e spese. Come da ordinanza la signora ha presentato la domanda per il C.A.S. (contributo di autonoma sistemazione) ma, stando al racconto della figlia, ancora ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta.  Per evitare problemi nella compilazione della domanda, sia la signora che la figlia, si sono recate in comune facendo scrivere il documento direttamente agli addetti dell’ufficio. Nel frattempo la signora è rimasta nell’appartamento che aveva affittato ma, essendo sola e vivendo unicamente con la pensione, non riesce a far fronte a tutte le spese con cui deve fare i conti ogni mese. Come previsto dal comune di Montefano, ora la signora rischia di essere sfrattata in quanto non riesce ad arrivare a coprire tutte le spese. La figlia, indignata per la situazione in cui è costretta a vedere la madre, è in cerca di soluzioni sul come procedere ma, nonostante le numerose telefonate in comune e in regione, non si arriva da nessuna parte. “Stiamo cercando da 8 mesi un riscontro ma non otteniamo nulla, continuano a dirci che stanno controllando la situazione ma quello che resta è solo l’essere presi in giro”. Queste le parole con cui la figlia della 67enne ci descrive la situazione che vivono ogni giorno. “La domanda l’abbiamo presentata a febbraio con il contratto di affitto sulle mani e pensavamo che dopo poco - prosegue nel racconto la figlia - la situazione si sarebbe sistemata ma, a quanto sembra, o la domanda è stata compilata male o è stata chiusa male o ancora non è partito nulla a livello burocratico, resta il fatto che non ci viene data nessuna spiegazione e veniamo solamente rimandati di rimbalzo da un ufficio all’altro”. "A breve, non ci saranno novità o miglioramenti sarà costretta a procedere per vie legali" conclude esasperata la ragazza.

09/09/2020 13:32
Tolentino, aumento dei casi: sono 13 i positivi. Il sindaco: "In vista di San Nicola, usate la mascherina"

Tolentino, aumento dei casi: sono 13 i positivi. Il sindaco: "In vista di San Nicola, usate la mascherina"

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e tutta l’Amministrazione comunale rivolgono un accorato appello a tutta la popolazione tolentinate, e in particolare ai giovani. Infatti in città si è registrato un nuovo aumento di casi di contagio covid, stando agli ultimi dati forniti dal Gores della Regione Marche: 13 persone positive e 9 in isolamento domiciliare. Si precisa che queste persone, per la stragrande maggioranza rientrano dall’estero a Tolentino, luogo di residenza abituale. "In vista delle imminenti festività dedicate a San Nicola, si chiede di prestare la massima attenzione e si raccomanda di portare sempre con sé la propria mascherina" raccomanda il sindaco. "Tutti sono invitati a evitare assembramenti e a indossare la mascherina quando necessario, anche all’aperto - prosegue -. E’ obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso. E’ importante osservare il distanziamento sociale. Si ricorda che la mascherina va indossata anche al luna park". "Bisogna continuare a lavarsi e disinfettare frequentemente le mani e si informa che verranno intensificati i controlli e chi non rispetta le norme anticovid sarà multato, come previsto dalla legge" conclude il sindaco.   

09/09/2020 13:05
San Severino, aperto cantiere sul cavalcavia ferroviario tra viale Mazzini e via Varsavia

San Severino, aperto cantiere sul cavalcavia ferroviario tra viale Mazzini e via Varsavia

Il Comune di San Severino Marche ha avviato i lavori di sistemazione e rifacimento del marciapiede sul cavalcavia tra la rotonda in viale Mazzini e quella di via Varsavia. Le opere, che rientrano in una serie di interventi di miglioramento della sicurezza sia stradale che pedonale, sono state affidate all’impresa Mecella di Matelica. La sistemazione del marciapiede in questione si ricollega ai cantieri chiusi nei mesi scorsi in viale Mazzini con il rifacimento di un lungo tratto sui due lati di strada nei pressi dell’edificio che ospita l’Unione Montana Potenza Esino Musone e in via San Michele nei pressi del cimitero urbano e degli ingressi al villaggio terremotati “Campagnano”.  

09/09/2020 12:32
Fiastra, Laura Sestili all'attacco: "Mi dissocio dagli abusi amministrativi della maggioranza"

Fiastra, Laura Sestili all'attacco: "Mi dissocio dagli abusi amministrativi della maggioranza"

"Viste le ultime dichiarazioni del Sindaco di Fiastra mi vedo costretta a chiarire la mia posizione di Consigliere comunale, dissociandomi nella maniera più ferma e categorica dagli abusi amministrativi che si stanno commettendo, anche se questo comporta una definitiva rottura con la maggioranza. Non posso infatti più tacere in merito alla totale assenza di condivisione e partecipazione dell’attività amministrativa, peraltro svolta all’insegna dell’opacità e dell’autoreferenzialità". Queste le dure parole con cui il consigliere comunale Laura Sestili, si dissocia dalle azioni messe in atto dalla maggioranza di cui fa parte, a partire dalla controversia riguardante l'arco della Ricostruzione.  "Ritengo utile precisare che, con Pec inviata al Comune di Fiastra lo scorso 25 agosto, ho richiesto l’accesso agli atti: nella risposta fornitami mi si esplicitava che non era necessario il parere della Soprintendenza Archeologica e delle Belle arti e paesaggio delle Marche, in quanto era opera temporanea, come a sottolineare che tale richiesta era fuori luogo e di poca rilevanza - prosegue la Sestili -. Mi chiedo allora come mai, già in una nota inviata al Comune di Fiastra in data 14 agosto, la stessa Soprintendenza richiedeva la rimozione dell’opera". "L’irregolarità della condotta appare ancora più chiara se si considera che il nulla osta dell’Ente Parco è datato 4 giugno, mentre è documentato che gli operai del Comune iniziarono i lavori già a fine febbraio 2020 - continua la consigliere comunale -. Evidentemente il Sindaco Scaficchia, in spregio alla correttezza e regolarità amministrativa, intende l’area intorno al lago come il giardino di casa sua sentendosi legittimato a fare quello che gli viene in mente la mattina mentre da Caldarola si reca a Fiastra". "Rispondendo ad una critica mossami pubblicamente dal vicesindaco Castelletti, che evidenziava come non avessi più la residenza a Fiastra richiedendo le mie dimissioni in quanto non conoscitrice delle questioni del paese, evidenzio che non solo sono fortemente legata al mio paese d’origine ma ricopro il mio ruolo di consigliere comunale con la massima responsabilità e dedizione - prosegue la Sestili -. Non certo per tenere una 'poltrona', al contrario dell’attuale Sindaco (peraltro residente a Caldarola) e dell'attuale vicesindaco che spadroneggiano da oltre 20 anni nel comune che oggi ha invece bisogno di rinnovarsi e prendere nuovo slancio". Laura Sestili precisa che "non occorre la residenza per scoprire situazioni spiacevoli e fastidiose, al contrario di chi invece afferma di essere attento alle problematiche dei cittadini e del Paese ma poco si cura di rispettare le norme e dare il dovuto seguito agli Enti sovraordinati come la Soprintendenza - continua la Sestili -. Sulla scia di questa tendenza infatti a Fiastra tutto è permesso: case mobili di legno dislocate qua e là senza una regola, parcheggi selvaggi, campeggi liberi; non è da escludere che, a breve, vedremo anche navi da crociera attraversare il nostro bellissimo lago o assistere all’atterraggio di navicelle spaziali nella prevista nuova elisuperficie individuata in località Cerreto nel Comune di Fiastra". "Premesso che il territorio di Fiastra è molto vasto e che è necessario tutelare la salute dei cittadini soprattutto in situazioni di emergenza, non riesco a comprendere come mai anche questa volta la giunta abbia agito senza rispettare i principi dell’ordinamento comunitario e statale nelle procedure per l’acquisizione o per l’affitto di immobili e terreni da utilizzare per proprie finalità istituzionali, rispettando i principi di 'economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell’ambiente ed efficienza energetica'. Dico questo perché a Fiastra già da tempo esiste un’elisuperficie, che ormai è coperta da un manto erboso per la totale carenza di manutenzione, che poteva essere ripristinata ed adeguata alle nuove esigenze con notevole risparmio di tempo e denaro". "Tutto questo comporta ancora una volta, un palese spregio delle norme, un enorme sperpero di denaro pubblico a vantaggio esclusivo del privato, una cementificazione selvaggia e un ulteriore consumo di suolo in un’area delicata e fragile già fortemente colpita dal terremoto - conclude indignata la consigliera comunale -. Anche in questa vicenda poco chiare sono le idee del Sindaco Scaficchia che, durante un Consiglio comunale, ha dichiarato di voler poi procedere anche alla realizzazione di un parcheggio dato che il Comune ne è carente e per ovviare ai disagi che ne conseguono per l’affluenza dei tanti turisti durante il periodo estivo. Condivisibile e bellissima idea, peccato però che ancora una volta siano stati spesi soldi pubblici senza fare un’adeguata ricognizione del territorio e come sempre non proprio alla luce del sole". 

09/09/2020 11:59
Tolentino, interventi sul viadotto in zona Le Grazie: dal 10 settembre chiusa al traffico via Mattarella

Tolentino, interventi sul viadotto in zona Le Grazie: dal 10 settembre chiusa al traffico via Mattarella

Interventi di verifica del viadotto in zona Le Grazie, a Tolentino: cambia la viabilità. I tecnici dell’Assm hanno richiesto l'ordinanza di chiusura al transito veicolare di via Piersanti Mattarella, in corrispondenza del ponte sovrastante gli scarichi della diga "Le Grazie" per interventi di verifica del viadotto.  Pertanto dovrà essere totalmente interdetta la circolazione veicolare e pedonale di un tratto della via. Dalle ore 8:00 di giovedì 10 settembre e fino al termine dei lavori, nonché al completo ripristino della sicurezza stradale a tutela della pubblica incolumità, è disposto il divieto di transito veicolare e pedonale in Via Piersanti Mattarella nel tratto stradale compreso dal piazzale antistante il "Bocciodromo" all'intersezione di via Piersanti Mattarella con la strada che conduce in Contrada Pianibianchi  

09/09/2020 11:35
Coronavirus Marche, 19 casi in più rispetto a ieri: 6 sono sintomatici

Coronavirus Marche, 19 casi in più rispetto a ieri: 6 sono sintomatici

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1503 tamponi: 828 nel percorso nuove diagnosi e 675 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi registrati sono 19: 5 in provincia di Pesaro Urbino, 5 in provincia di Ascoli Piceno, 4 in provincia di Fermo, 2 in provincia di Macerata, 2 in provincia di Ancona e 1 fuori regione.  Tra i nuovi casi sono compresi 2 rientri dall'estero (Albania, Grecia), 1 rientro dalla Sardegna, 6 soggetti sintomatici, 2 casi rilevati con screening nel percorso sanitario, 1 caso rilevato con screening in ambiente di lavoro, 5 contatti stretti di casi positivi e 2 casi in fase di verifica. Il rapporto percentuale tra tamponi effettuati e nuovi casi fa registrare un leggero aumento rispetto alla giornata di ieri, quando il numero di nuovi positivi era di 15, a fronte di 747 tamponi processati (dal 2,00% di ieri, al 2,29% di oggi).  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 7.386 su un totale di 127.940 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio i dati rilasciati dal Gores: 

09/09/2020 10:45
Recanati, "File interminabili e ritardi al Punto di Primo intervento": la denuncia del Comitato cittadino

Recanati, "File interminabili e ritardi al Punto di Primo intervento": la denuncia del Comitato cittadino

"Sono trascorsi circa sette giorni dalla circolare emanata dal Distretto Sanitario per il ripristino delle prenotazioni per il laboratorio analisi a partire dal primo settembre. Purtroppo, però, il caos organizzativo per i cittadini non sembra migliorare di molto". Questo è quanto afferma Marco Buccetti, portavoce del comitato Salviamo il Punto di Primo Intervento di Recanati. "Gli sfortunati utenti del nostro polo sanitario cittadino sono ancora gravati da file interminabili, astrusi cavilli burocratici, vari orari di prenotazione di difficile interpretazione e ritardi notevoli, tutta questa complessa dinamica logistica sta ulteriormente gravando su tutti coloro che necessitano di indagini chiarificatrici per la propria salute e che pertanto sono costretti a rivolgersi al 'privato'" sottolinea Buccetti. "Nasce qui, quindi, la nostra preoccupazione: nonostante il nostro appello di qualche mese fa, in cui si sollecitava il ripristino di percorsi diagnostici e clinici adeguati alla nostra realtà territoriale, si osserva tuttora anche un graduale depauperamento delle tanto decantate 'Cure Intermedie' - aggiunge il portavoce -. Con la presente sollecitiamo, perciò, la struttura Sanitaria Territoriale di fornirci un loro concreto progetto per il futuro della nostra Ex Struttura Ospedaliera di Recanati, poiché allo stato attuale si osservano gravi lacune, in particolare sul Sevizio Vaccinazioni e Farmacia Ospedaliera, nonché il ritardo della ripresa anche di molti altri servizi specialistici".         

08/09/2020 19:08
Pollenza - Oltre in 100 a Cantagallo per dire 'no' alla discarica, Romoli: "Abbiamo già il Cosmari"

Pollenza - Oltre in 100 a Cantagallo per dire 'no' alla discarica, Romoli: "Abbiamo già il Cosmari"

Si è svolta ieri sera a Cantagallo, nel piazzale antistante la chiesa, un’affollata assemblea pubblica con oltre 100 persone per parlare del tema della nuova discarica provinciale. Il Comune di Pollenza ha infatti 3 macro-aree tra le 70 rimaste, di cui due a Cantagallo, dopo che l’Assemblea Territoriale d’Ambito ha approvato la relazione della Oikos sulla procedura localizzativa per l’individuazione di un nuovo sito da adibire a discarica. Due ore e mezzo di assemblea autoconvocata dai residenti del posto durante il quale il sindaco Mauro Romoli, accompagnato dalla giunta comunale, si è confrontato con i cittadini informandoli sullo stato della pratica e sui prossimi adempimenti che il Comune sarà chiamato ad attuare.  La Provincia ha consegnato infatti ai 22 Comuni dove sono localizzate le 70 aree rimaste una griglia unica, uguale per tutti, attraverso la quale effettuare i piani di dettaglio dei siti individuati come potenzialmente idonei per ospitare la nuova discarica di appoggio all’attività del Cosmari. Da tutti gli intervenuti è emersa la forte contrarietà, non negoziabile, alla realizzazione della discarica nonché dubbi e perplessità sono emersi in merito alla procedura seguita fin qui dall’Assemblea d’Ambito per l’individuazione di queste aree.  Il Sindaco ha rassicurato i residenti, visibilmente e comprensibilmente preoccupati, sul fatto che ferma è e sarà anche la contrarietà del Comune. Queste le sue parole: “Non possiamo sottrarci al confronto in sede di ambito finalizzato a trovare una soluzione al problema rifiuti, un problema che riguarda tutti e per cui tutti devono fare la loro parte, ma è proprio ed innanzitutto per questo che riteniamo che Pollenza sotto questo aspetto abbia già dato e stia facendo abbondantemente la propria parte. Tutti sanno che Pollenza ospita da oltre 30 anni il Cosmari, l’unico impianto di smaltimento e recupero di tutti i rifiuti urbani della Provincia, che solo formalmente ricade sotto il Comune di Tolentino, ma essendo adiacente al nostro territorio fa ricadere le sue negatività tutte da noi. Riteniamo che sotto il profilo del carico ambientale Pollenza sia da troppo tempo fortemente sotto stress e non è nemmeno realisticamente ipotizzabile la realizzazione di una discarica in questo territorio". "Nell’ottica corretta di gestire come ambito i rifiuti sono altri i Comuni che ora devono fare la propria parte. Ci sono tanti altri motivi, tecnici e politici, che motiveremo adeguatamente e con dovizia di particolari nelle sedi opportune, ma intanto deve essere chiaro che il Comune farà fino in fondo tutto quanto necessario e per impedire che Pollenza diventi l’unico territorio a farsi carico dei rifiuti di tutta la Provincia di Macerata” conclude Romoli.

08/09/2020 18:43
Discarica a Camerino, il sindaco Sborgia ribadisce il suo no: "Area non idonea"

Discarica a Camerino, il sindaco Sborgia ribadisce il suo no: "Area non idonea"

Nuovo incontro ATA a cui ha presenziato anche il sindaco di Camerino, Sandro Sborgia. Nell'ambito della riunione, convocata per discutere sul proseguimento delle verifiche, tra Provincia di Macerata e Comuni individuati quali potenzialmente idonei per la localizzazione della nuova discarica dei rifiuti urbani, è stato illustrato e consegnato un documento da far redigere agli uffici tecnici comunali in grado di contenere tutti i vincoli e le tutele presenti su ciascuna area. Il sindaco Sandro Sborgia ha ribadito il proprio “no” alla discarica, evidenziando nuovamente le criticità di Camerino e delle aree dell’entroterra maceratese sottolineando anche: “l’esclusione di alcuni Comuni che non sono stati minimamente presi in considerazione quali aree per la nuova discarica. Rispetto alla scorsa volta, mi pare che questa sia una posizione condivisa anche da tanti altri Comuni presenti. Data la complessità e la corposità della relazione da redigere, è stata evidenziato la necessità di avere a disposizione tempi più lunghi per poter produrre gli elaborati tecnici completi, a dimostrazione della inidoneità delle aree evidenziate nei propri Comuni, nonostante da parte di Camerino ci sia stata già un’ampia relazione che evidenzia dettagliatamente tutti i motivi e i fattori per cui non la nostra area debba essere esclusa” spiega il sindaco Sborgia.  Le aree individuate sono state segnalate nel documento dell'Assemblea Territoriale d'Ambito del 26 giugno 2020, con uno studio preliminare commissionato dall'Ata che si basa solo su delle cartografie e che non prende in considerazione i piani comunali. Il prossimo appuntamento in Provincia è stato fissato a ottobre per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori sulla base dei documenti prodotti dai Comuni.  

08/09/2020 16:59
Il Presidente Mattarella accende la Lampada della Pace al Santuario di Loreto (FOTO e VIDEO)

Il Presidente Mattarella accende la Lampada della Pace al Santuario di Loreto (FOTO e VIDEO)

E’ arrivato a Loreto alle 11.30 in punto, in Piazza della Madonna, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella accompagnato dalla figlia Laura, in veste ufficiale di consorte supplente. Accolto, tra gli applausi del pubblico presente nella piazza antistante la Basilica della Santa Casa, dal Sindaco di Loreto e dal Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli che ha ringraziato il Capo dello Stato per l’affetto che dimostra da sempre verso la nostra regione, meta che ha voluto onorare con la sua presenza numerose volte, sia nelle zone del sisma che recentemente, a Recanati, per l’inaugurazione del restaurato Colle dell’Infinito.  Il Presidente Mattarella si è intrattenuto qualche minuto sul sagrato della Basilica con Monsignor Fabio Dal Cin, per salutare le autorità presenti e rivolgere un cenno di saluto alla platea per poi entrare nella Basilica ed assistere alla messa celebrata da Mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede.  Lo scopo della visita di Sergio Mattarella era, infatti, celebrare, nel giorno della natività di Maria e in occasione del Giubileo lauretano - prolungato di un altro anno da Papa Francesco -  il rito dell’accensione della Lampada della Pace che dal 1998 segna il momento dell’intercessione della Vergine Lauretana per la benedizione nel nostro Paese. Come ha ricordato Dal Cin, infatti, “è un rito che invoca la benevolenza della Madonna di Loreto per i politici, gli amministratori pubblici e i governanti dell’Italia e del mondo perché siano promotori di pace vera, cioè giustizia sociale, dignità della persona, diritti umani e salvaguardia del Creato. Da Loreto, un messaggio di speranza per la grande famiglia umana, dove tutti devono guardarsi come fratelli e sorelle e non come estranei soprattutto in questo momento dove si soffre a causa della pandemia e dove si piange per l’ostinata crudeltà degli uomini”.    Al termine, della Messa Mattarella ha acceso la Lampada per la Pace che sarà posta sull’altare interno alla Santa Casa. Dopo la visita alla Santa Casa, che la tradizione vuole sia la casa di Nazareth dove è nata e cresciuta Maria e il luogo dell’Annunciazione, il Presidente Mattarella ha assistito alla recita dell’Angelus da parte dell’Arcivescovo Prelato di Loreto, Mons. Dal Cin. Si è quindi congedato da Loreto per fare rientro al Quirinale.   Ecco il video integrale della cerimonia in cui ha presenziato anche il presidente Sergio Mattarella:  (Foto di Pino Curtale per la Delegazione Pontificia di Loreto) 

08/09/2020 16:56
Covid-19, il contagio rallenta ma non si ferma: l'andamento del virus nei grafici dell'Ingegner Petro

Covid-19, il contagio rallenta ma non si ferma: l'andamento del virus nei grafici dell'Ingegner Petro

Cari lettori bentornati a questa cronaca settimanale basata sui numeri per capire bene cosa succede e cercare di intuire cosa accadrà. Si vedono finalmente gli effetti della chiusura delle discoteche e della fine dei grandi flussi turistici; l'indice di contagio nazionale è calato dal picco di 1.7 a 1.1 era da metà luglio che l'indice di contagio non scendeva così in basso, anche se da come vediamo l'indice ha un certo andamento bisettimanale quindi non mi sorprenderebbe se si rialzasse la prossima settimana. Avrei sperato nella stazionarietà dei casi , ma comunque un rallentamento della corsa è importante Nella nostra regione i contagi sono rimasti stabili questa settimana, speriamo la prossima settimana il rialzo sia più mitigato rispetto all'onda bisettimanale della scorsa settimana. La brutta notizia, ma non c'è da sorprendersi infatti ve lo avevo indicato le precedenti puntate, è una grossa impennata dell'80% delle terapie intensive, potrei dire come volevasi dimostrare. I casi gravi seguono l'andamento dei contagi in maniera lineare si ha solo il ritardi di 2 o 3 settimane e puntualmente hanno ricominciato a salire i decessi in maniera considerevole. Forse entro qualche giorno vedremo un rallentare dell'incremento delle terapie intensive e ricoveri grazie a questo momentaneo abbassamento dell'indice di contagio e potremo vedere entro 2 settimane a quanto si assesterà. Purtroppo solo temporaneamente poiché certamente le scuole ne porteranno ad un aumento, con un conseguente rialzo del 30% settimanale (ipotizzabile con la riapertura delle scuole) delle terapie intensive il collasso del sistema sanitario (4000 T.I. come il picco precedente) che arriverà fra 13 settimane pertanto futuri lockdown nelle regioni più colpite saranno inevitabili. Se si fosse continuato con un indice di contagio di 1.7 che si riflette nell'incremento del 70% settimanale delle T.I. sarebbero bastate 6.5 settimane per il collasso. E' lo spaventoso effetto della crescita esponenziale basta poco tempo per trasformare una situazione sotto controllo in un incubo.  Come vediamo le Marche si confermano al quinto posto e rimangono con solo una T.I. attiva; le regioni a meno di 10 contagi per milioni stanno scomparendo mentre aumentano quelle over 30 e 2 regioni sono andate sopra 6 terapie intensive attive per milione di abitante concentrazione che non si vedeva da metà giugno.   Se pensate che il virus non esista non importa perchè per il virus voi esistete. 

08/09/2020 13:40
Coronavirus Marche, sono 15 i nuovi casi nelle ultime 24 ore: 4 nel Maceratese

Coronavirus Marche, sono 15 i nuovi casi nelle ultime 24 ore: 4 nel Maceratese

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1216 tamponi: 747 nel percorso nuove diagnosi e 469 nel percorso guariti. I positivi sono 15 nel percorso nuove diagnosi: 4 in provincia di Ancona, 4 in provincia di Ascoli Piceno, 4 in provincia di Macerata, 2 in provincia di Fermo e 1 in provincia di Pesaro e Urbino. Questi casi comprendono 5 rientri dall'estero (Albania, Germania, Ucraina), 1 rientro dalla Sardegna, 5 soggetti sintomatici, 3 contatti in ambito domestico e 1 contatto stretto di caso positivo.. Rispetto alla giornata di ieri si registra un incremento del numero dei positivi (tornati in doppia cifra), a fronte però di maggiori test eseguiti. (Leggi qui i dati di ieri) Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale  a 7.367 su un totale di 127.112 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio i dati rilasciati dal Gores

08/09/2020 11:15
Consegnata la targa "Premio città di Loreto" al 3°  Stormo di Villafranca

Consegnata la targa "Premio città di Loreto" al 3° Stormo di Villafranca

Come ogni anno, le celebrazioni per la natività della Beata Vergine Maria a Loreto (Ancona) hanno visto la partecipazione dell’Aeronautica Militare, che rinnova così la propria devozione alla Santa Protettrice degli Aeronauti di cui quest’anno ricorre il centenario della proclamazione, sottolineato con il Giubileo indetto per il 2020 ed esteso da Papa Francesco a tutto il 2021.  Nella serata di ieri, lunedì 7 settembre, il Comandante delle Scuole/3^ Regione Aerea di Bari, Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande, insieme al Comandante del Centro di Formazione Aviation English (Cen.For.Av.En.) di Loreto, Colonnello Luca Massimi, hanno partecipato alla recita del Santo Rosario, presieduto da S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo di Sora-Cassino-Aquino Pontecorvo. Al termine della cerimonia è avvenuta la consegna della targa "Premio Città di Loreto", riconoscimento attribuito quest’anno al 3° Stormo di Villafranca (Verona), ente dipendente dal Comando Logistico che rappresenta il Reparto Logistico di proiezione della Forza Armata, e tra i reparti in prima linea e maggiormente impegnati per l’emergenza Covid-19. A ritirare la targa, il Colonnello Giovanni Luongo, comandante del 3° Stormo insieme ad una rappresentanza del Reparto. Il 2020 è stato, per il 3° Stormo di Villafranca, un anno ricco di impegni, in particolare – come detto – a supporto delle attività messe in campo dalla Difesa per la grave emergenza sanitaria che ha colpito il Paese. Tra queste, l’organizzazione del “Castrum II”, una struttura sanitaria di tipo campale costruita nell’arco di 48 ore a Pratica di Mare per accogliere i pazienti di rientro da zone a rischio e gestire le prime fasi di triage medico. In tale contesto, inoltre, il personale dell’unità Air-CBRN del 3° Stormo ha supportato le numerose operazioni di rimpatrio per via aerea dei connazionali e cittadini europei dalla Cina e dal Giappone, effettuati con i velivoli  KC-767 del 14° Stormo, allestendo l’intera area per la decontaminazione, sia del personale che dei mezzi, e gestendo le attività di sanificazione dei velivoli. Il personale specializzato del 3° Stormo ha inoltre fornito un contributo essenziale per la costruzione di due grandi ospedali da campo: uno a Cremona, messo a disposizione dall'organizzazione umanitaria cristiana evangelica statunitense Samaritan's Purse, ed uno a Schiavonia (PD), donato dall'Emirato del Qatar all'Italia, allestito in una delle aree più colpite dall’emergenza. Le celebrazioni proseguiranno questa mattina, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la celebrazione della Santa Messa a cura del Delegato Pontificio S.E. Mons. Fabio Dal Cin, a cui prenderà parte anche il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso. La targa "Premio Città di Loreto" è stato istituito nel 1992 dal Comune di Loreto per premiare un reparto dell’Aeronautica Militare al fine di consolidare l’ideale gemellaggio tra la città lauretana e la Forza Armata. Da alcuni anni anche la l’Associazione Arma Aeronautica Sezione di Loreto, consegna una propria targa all’Ente premiato.        

08/09/2020 09:19
Macerata, domenica 13 settembre il passaggio della Tirreno-Adriatico: come cambia la viabilità

Macerata, domenica 13 settembre il passaggio della Tirreno-Adriatico: come cambia la viabilità

In vista del passaggio della “55^ Tirreno - Adriatico” nel territorio comunale di Macerata, per domenica 13 settembre il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza che prevede la sospensione temporanea della circolazione stradale nella zona interessata dalla manifestazione.  I corridori, provenienti da Passo di Treia (S.P. 361), alle 12:55 circa proseguiranno in via Teatro Romano e circoleranno contro il senso di marcia in via Pertinace per poi continuare il percorso sulla Strada Provinciale 361 in direzione Montecassiano.  La circolazione, dunque, viene regolata secondo quanto segue:  - divieto di transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara, in entrambi i sensi di marcia del tratto interessato dal transito dei concorrenti; - divieto a tutti i veicoli di immettersi nel percorso interessato dal transito dei concorrenti; - obbligo per tutti i veicoli provenienti da strade o da aree che intersecano ovvero che si immettono su quella interessata dal transito dei concorrenti, di arrestarsi prima di impegnarla rispettando le segnalazioni manuali o luminose degli organi preposti alla vigilanza o del personale dell’organizzazione; - obbligo per i conducenti di veicoli e per i pedoni di non attraversare la strada; - divieto di sosta con rimozione coatta, valido dalle 10 alle 14 in via Pertinace anche nell’area di parcheggio di fronte bar “Sole e luna”. - deviazione del traffico da e per Macerata sulla S.P. 181 (variante di Villa Potenza – Ponte San Giovanni Paolo II)  

07/09/2020 18:00
Macerata, niente minestre e vassoi in acciaio inox: come ripartono le mense scolastiche

Macerata, niente minestre e vassoi in acciaio inox: come ripartono le mense scolastiche

Ricominciare in piena sicurezza. Parte da qui l’offerta del servizio mensa proposto dal Comune di Macerata in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico previsto per lunedì 14 settembre che riguarda tutte le scuole dell’infanzia e i bambini che frequentano il tempo pieno per un totale di 1.642 alunni. Il servizio, infatti, è stato organizzato, dopo una serie di incontri e conferenze dei servizi che ha visto insieme il Comune di Macerata, dirigenti scolastici e cuochi, nel pieno rispetto delle norme aticovid decise dal Governo senza però mettere da parte la sostenibilità, da sempre bandiera vincente delle menseverdibio che lo hanno caratterizzato fino a oggi, e prevede per tutti l’uso di vassoi in acciaio inox e di una borracetta, che verrà consegnata ad ogni alunno senza quindi la somministrazione di pasti riscaldati. Qualche piccola modifica è stata apportata anche al menù che, per esempio per motivi di sicurezza, non contempla la somministrazione di minestre. Nei refettori delle scuole verrà rispettata la distanza interpersonale di un metro mentre per quanto riguarda le scuole dell’infanzia i bambini saranno divisi in gruppi omogenei e per ciò che concerne l’uso dei refettori sono pochissime le situazioni dove è sorta l’esigenza di trasformarli in aule e di conseguenza il consumo del pasto all’interno delle stesse sarà davvero limitato.  Invece le mense per le classi del modulo e delle medie, che hanno orario di lezione fino alle 12.45, dovranno aspettare qualche settimana prima di cominciare per permettere alle scuole e alle famiglie di organizzare l’assistenza del personale esterno nel rispetto del protocollo di sicurezza anticontagio.  Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia e le primarie dell’Istituto comprensivo Enrico Mestica le mensa entrerà in funzione il 15 settembre perché il primo giorno è prevista l’uscita da scuola alle 12 mentre la scuola primaria Natali e la materna Liviabella dell’Istituto comprensivo Vicenzo Monti di Sforzacosta l’inizio del servizio inizierà il 28 settembre su decisione del Consiglio di istituto.   

07/09/2020 17:10
Macerata - Il cordoglio dello Snals Confsal per la scomparsa di Elisabetta, madre del segretario Ugo Barbi

Macerata - Il cordoglio dello Snals Confsal per la scomparsa di Elisabetta, madre del segretario Ugo Barbi

Lo Snals Confsal regionale e quello provinciale di Macerata partecipano unitamente al dolore che ha colpito la famiglia del segretario provinciale Ugo Barbi per la scomparsa improvvisa della mamma Elisabetta e, dichiarando la propria vicinanza, esprimono  le più vive e sincere condoglianze ai suoi familiari.  Il rito funebre si celebra oggi alle ore 16 presso la Chiesa del Sacro Cuore di Macerata. 

07/09/2020 15:54
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