Presentato il percorso della nuova ciclovia del Potenza oggi a Villa Colloredo Mels, di cui il Comune di Recanati con i Comuni Partner Montelupone e Porto Recanati, è capofila nella gestione e realizzazione della nuova infrastruttura.
Alla presenza del Sindaco Antonio Bravi, l’Assessora al Turismo Rita Soccio, Il Vice Sindaco di Porto Recanati Rosalba Ubaldi e la Consigliera di Montelupone Chiara Monteverde, l’ arch. Maurizio Paduano dirigente dell'Area Tecnica di Recanati e il progettista a cui è stato affidato l’incarico l’arch. Omar Pasquinelli hanno presentato e descritto l’intero percorso della nuova infrastruttura.
“Un progetto che rappresenta una grande opportunità di sviluppo turistico ed economico dei Comuni della vallata del Potenza. – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - Grazie all’investimento della Regione su questo tipo di infrastrutture, i turisti potranno andare in bici dal mare alla montagna. E’ un progetto di valorizzazione del territorio basato sulla connessione delle bellezze del paesaggio a piste ciclabili facilmente individuabili e percorribili che ci permetterà di potenziare l’offerta di qualità.”
Un percorso di 23 km che da Recanati si snoda lungo le splendide colline Leopardiane, ricche di vigneti e di luoghi d’interesse storico e il la riva del Potenza, fino a scoprire la bellezza delle spiagge di Porto Recanati. Il cicloturismo è una modalità di turismo sostenibile che utilizza un mezzo a zero impatto ambientale e consente di unire al piacere della vacanza la possibilità di fare attività fisica e vivere “a misura d’uomo” la natura ed i percorsi scelti.
“Il tratto di ciclovia del Potenza sarà un ulteriore modo per valorizzare e promuovere i nostri territori. – ha dichiarato l’Assessora alla Cultura e al Turismo Rita Soccio - La rete che si andrà a costituire con i Comuni di Porto Recanati e Montelupone, rafforzerà le identità culturali delle singole realtà regalando ai visitatori esperienze uniche in modo lento ed ecosostenibile. Il cicloturismo porterà una ricaduta sul benessere dell'intero territorio in termini ambientali e psico-fisici, ma anche uno sviluppo economico e sociale sulla comunità.”
Con due aree di sosta e segnalazioni tecniche e storiche dei luoghi di interesse culturale, il percorso della nuova ciclovia del Potenza, rientra nelle rete ciclabile regionale, caratterizzata da un sistema di ciclovie costituito da un asse costiero (nord-sud), che percorre la fascia adriatica e si connette con le sue direttrici trasversali (est-ovest) disposte lungo le principali vallate fluviali. Una forma di impianto a pettine che consentirà il collegamento delle aree interne con la litoranea adriatica. Le vallate fluviali si configurano come percorrenze “naturali” sia dal punto di vista morfologico, per la mancanza di forti dislivelli, che dal punto di vista storico-turistico, costituendo l’ossatura lungo la quale si sono sviluppate storicamente tutte le attività umane.
Il finanziamento attribuito dalla Regione Marche al Comune di Recanati di 650 mila euro, coprirà i costi per la realizzazione della ciclovia del Potenza e renderà fruibile entro luglio-agosto del 2021 a ciclisti e pedoni il tratto di 23 km compreso tra Porto Recanati, Recanati e Montelupone per un tracciato complessivo regionale che si estende su 70 km ciclo-pedonali dal mare all’entroterra e che conta oltre 2000 percorsi ciclabili tutti da scoprire coinvolgendo 130 Comuni in tutte le Marche.
“L’attivazione della stazione presso la sede dell’Università di Macerata al polo Bertelli è una notizia importante per il territorio. Avrei partecipato molto volentieri alla cerimonia di inaugurazione di ieri, anche perché avrebbe coronato un lavoro svolto pure a livello personale all’interno dell’Amministrazione in tutti questi anni, ma purtroppo non mi è stato reso possibile, poiché non ero a conoscenza di questa apertura, né sono stato invitato”. Si è espresso così, in una nota, il presidente della Provincia Antonio Pettinari in merito all’inaugurazione della nuova stazione nei pressi della sede del Polo Bertelli Unimc.
"Con questa nuova stazione - prosegue Pettinari - si sta sviluppando sempre di più il progetto con i programmi individuati che erano alla base delle azioni messe in campo per evitare la chiusura della linea ferroviaria.
La Provincia di Macerata, infatti, insieme alla Regione Marche e alle Ferrovie dello Stato agli inizi degli anni Novanta, quando la tratta era considerata ramo secco e si correva il rischio della soppressione, promosse un’intesa che aveva due obiettivi: ridurre drasticamente i notevoli costi di disavanzo che si generavano ogni anno e rilanciare la linea ferroviaria Civitanova Marche - Albacina, favorendo l’aumento dell’utenza, per fini lavorativi, scolastici, sportivi, turistici e culturali. In questi anni, in accordo con le parti sociali, furono avviate le operazioni di automatizzazione dei caselli, con riduzione del personale e centralizzazione della linea. Successivamente si arrivò al rinnovo dei mezzi e ora l’intervento di valorizzazione passa attraverso l’opera di elettrificazione a cui sta lavorando la Regione.
Per sostenere il migliore utilizzo della tratta e promuovere il territorio, l’Amministrazione provinciale, quando ricoprivo l’incarico di assessore ai Trasporti, attivò il Treno della lirica che, per 10 anni, portò spettatori allo Sferisterio da Riccione e da Pescara. Non solo, in questo periodo le Ferrovie dello Stato furono anche uno sponsor rilevante per alcuni stagione liriche.
La Provincia è stata sempre convinta che la linea ferroviaria sia indispensabile, specialmente per l’entroterra; il trasporto su ferro è altrettanto importante come quello su gomma".
"Per questo motivo -conclude il presidente - oltre alla fermata al polo Bertelli che va salutata con soddisfazione e che si aggiunge a quella di Fontescodella, ce ne sono altre in programma sul territorio, come quella di Tolentino. La Provincia ha chiesto pure due ulteriori stazioni a San Severino Marche e a Matelica, per esigenze scolastiche.
"Vorrei riferire alla comunità cristiana del mio incontro con i candidati Sindaco di Macerata - afferma il Vescovo S.E. Rev.ma Mons. Nazzareno Marconi -. La parola Vescovo significa “colui che guarda dall’alto” e perciò dovrebbe anche essere “colui che guarda lontano”, quindi il Vescovo a servizio alla comunità credente deve guardare tutta la realtà, per cercare di comprenderla e magari di anticiparne l’evoluzione. Ritengo perciò di aver esercitato semplicemente il mio compito attraverso questi incontri, che si sono rivelati positivi e cordiali".
"Oltre ai candidati ho salutato il nuovo Prefetto Flavio Ferdani con il quale sono certo continuerà la bella collaborazione istituzionale che c’è stata con i suoi predecessori - spiega il Vescovo - Il Prefetto, che proviene da un servizio impegnativo come viceprefetto di Pavia, dove ha collaborato proficuamente anche con la Chiesa locale e i suoi vescovi, ha ribadito la convinzione dell’importanza che tutte le forze vive di una città si confrontino schiettamente per il bene dei cittadini, in particolare per la tutela e la difesa dei più fragili. A lui ho espresso a nome della comunità ecclesiale locale le felicitazioni sincere e un caloroso benvenuto nella nostra bella città - ed ha proseguito - In riferimento all’incontro con i candidati sindaci vorrei mettere in guardia tutti gli uomini di buona volontà da alcune idee molto diffuse che però ritengo pericolose. Le enuncio con delle frasi così tanto ripetute che molti le accolgono senza chiedersi se siano vere e se magari nascondano un imbroglio".
«La politica è una cosa sporca». Questa frase è opposta alla frase di un grande santo contemporaneo, san Paolo VI, che disse: «la politica è la più alta forma di carità». Infatti spiegava che: «se è carità dare un bicchiere d’acqua a chi ha sete, costruire un acquedotto che disseta una città è una carità ancora più grande» - chiosa - Dietro l’idea che la politica sia sporca si nasconde l’assoluzione di chi la fa male e l’invito alle brave persone di tenersene alla larga. Così il male dilaga e si auto-assolve. Sulla scorta di questi incontri vorrei invece contribuire a svelenire il clima che si sta creando in città: nessuno dei candidati mi è sembrato una cattiva persona che si prepari a fare un “lavoro sporco” - e poi puntualizza - Anzi sono convinto che ciascuno di loro, in buona fede, spera di fare il bene di questa città e ha il desiderio sincero di mettersi a servizio di questo obiettivo. Tutti per ora hanno espresso l’impegno di dialogare in futuro con le forze vive della città, per essere aiutati a trovare soluzioni buone e condivise. Tutti mi sono sembrati ben coscienti di alcuni problemi cruciali: il lavoro soprattutto per i giovani, il necessario legame tra la città ed il territorio, la promozione delle intelligenze ed energie migliori senza clientelismi, la cura dei più deboli con una amministrazione attenta e non trionfalistica delle risorse. Le ricette che propongono sono ovviamente diversificate, ma non opposte, non ho trovato persone con idee estremistiche e preoccupanti.
«La fede è una cosa intima: non deve riguardare né la politica né gli affari». È un’altra frase tanto diffusa quanto pericolosa, perché di fatto impedisce che la fede sia elemento di unione tra le persone. La forza dei deboli e degli ultimi è solo nella loro unione e se si toglie la fede come collante sociale si facilita il dominio dei potenti e dei prepotenti. Già i latini insegnavano agli imperatori questo motto: «Tieni tutti divisi e potrai comandare come vuoi». Poi la fede cristiana, la forza del Vangelo e dei Comandamenti, fondando su basi solide l’etica civile, possono alimentare una critica preziosa alle storture del mondo politico ed economico. Al mondo della politica e degli affari è giusto e buono ricordare che le parole della fede valgono anche per loro: non uccidere, non rubare, non dire il falso, onora e difendi chi è debole, tutela la vita della famiglia, garantisci il lavoro ed il riposo. Per ricordare tutto questo indico una mia paginetta su: “I comandamenti della buona politica”, sintesi di una conferenza di due anni fa, qui linkata dal sito della Diocesi.
"Mia nonna era una contadina con la terza elementare, ma aveva la sapienza di don Camillo e Peppone messi assieme - ha raccontato Mons. Nazzarano Marconi - e mi ha insegnato: «La politica è come la cucina. Non basta che sia buona la pietanza, ma è importante che sia buono anche il contorno, altrimenti tutto diventa indigesto». Per questo mi sento di dare questo consiglio agli elettori: con tutta libertà e responsabilità di coscienza scegliete guardando al Candidato, valutando bene il Programma che presenta, ma date anche uno sguardo attento al “Contorno”, perché qualche mese dopo le elezioni non vi troviate con qualche boccone indigesto.
Il Comune di San Severino Marche ha deciso di intervenire, con alcuni lavori di manutenzione straordinaria, sulla viabilità locale che risulta già da tempo compromessa al fine di migliorare la sicurezza di automobilisti e pedoni.
Tra le opere che partiranno a breve il rifacimento di via Santa Chiara, stretta stradina che porta al monastero di clausura all’interno delle mura storiche di Castello al Monte, quello di alcuni tratti della strada comunale a servizio della località di Colotto, che collega l’omonima frazione alla provinciale San Severino Marche – Tolentino, e il rifacimento di alcuni tratti della strada comunale Ponte delle Capre – Valle dei Grilli, strada bianca che dalla Statale 361 “Septempedana”, all’altezza del km 61+200, va fino alla fine del territorio comunale, in direzione di Castelraimondo.
Per via Santa Chiara e per la strada di Colotto è prevista la manutenzione straordinaria del manto stradale con rifacimento della pavimentazione dei piani viabili e la posa di conglomerato bituminoso a caldo tipo tappetino. Per la comunale Ponte delle Capre – Valle dei Grilli, invece, è previsto il completamento dell’arteria viaria fino oltre il nucleo abitato esistente con la sistemazione della pavimentazione con conglomerato bituminoso sempre di tipo tappetino in modo da evitare anche i disagi, soprattutto nel periodo estivo, della polvere sollevata dalle auto lungo le strade con pavimentazione in breccia.
Oltre all’asfaltatura dei piani viabili i lavori prevedono anche la pulizia dei cigli della piattaforma stradale e la fresatura della stessa.
La spesa complessiva delle opere, su progetto redatto dai tecnici dell’area Manutenzioni del Comune di San Severino Marche, si aggira sui 30mila euro.
L’amministrazione comunale di Sefro comunica che dal 1° agosto verrà attivato il servizio di Polizia Locale, in concomitanza con l’inaugurazione della ciclostazione e dell’area camper. Tale servizio viene svolto dall’Unione Montana Potenza Esino Musone, in forma associata, anche sul territorio comunale di Sefro, sotto la guida del Comandante Giuseppe Corfeo.
Il consigliere delegato Marco Crispiciani, che coordina l’impiego della Polizia Locale, sottolinea: “Abbiamo deciso di attivare il servizio nel mese più caldo, non solo meteorologicamente parlando, dell’anno perché abbiamo un flusso di persone decisamente sopra la media dell’anno. Il supporto dell’Unione Montana, come per altri servizi, è essenziale e avere un contatto diretto con il Comandante Corfeo aiuta sicuramente a gestire in maniera ottimale i giorni effettivi di operatività dell’agente di turno. Stiamo spingendo in sede di Unione per ampliare e migliorare il servizio".
Il Sindaco Pietro Tapanelli aggiunge: “Il lavoro che stiamo portando avanti, anche in tema di decoro e sicurezza, è molto impegnativo, ma necessario. Mantenere pulito il territorio è molto dispendioso, per le risorse umane a disposizione, ma gli operai lavorano senza sosta e garantiscono sempre anche un pronto intervento immediato. Sono in contatto giornalmente con il capo operaio Antonio Cecera e stiamo recuperando a grande velocità quello che, causa COVID e fermo totale dell’attività amministrativa durante il lockdown, è rimasto ovviamente indietro". Prosegue il Sindaco: “Dall’altro lato, la sicurezza. Il progetto per l’installazione delle videocamere è concluso, a breve lo approveremo in Giunta e procederemo con i lavori appena possibile. Su questo abbiamo il filo diretto con il Comandate della Stazione dei Carabinieri di Pioraco Claudio Fabbrizio e a breve chiuderemo il cerchio. Non solo è importante avere il monitoraggio del flusso del traffico veicolare, ma è anche essenziale prevenire e sanzionare fenomeni di vandalismo e di abbandono di rifiuti.” Conclude il primo cittadino: “A tal proposito, abbiamo approvato, con positiva e fattiva collaborazione dei consiglieri di minoranza, a fine anno il Regolamento a tutela del decoro urbano e dell’igiene ambientale che, tra le altre cose, prevede anche importanti sanzioni per chi non provvede a tenere liberi da vegetazione spontanea e sterpaglie i terreni nei centri abitati. Lo scopo non è sanzionatorio, ovviamente, ma di sensibilizzazione a tenere pulito ciò che la natura ci ha regalato. Non esiteremo, tuttavia, a procedere con le multe, qualora si dovesse manifestare l’indisciplina sia dei cittadini che dei turisti”.
Il Gores ha comunciato che nelle ultime 24 ore sono stati analizzati ono stati analizzati 1178 tamponi, di cui 756 nel percorso nuove diagnosi e 422 nel percorso guariti. I casi positivi rilevati sono 8, di cui: 5 casi in provincia di Pesaro Urbino (4 riconducibili al focolaio di Montecopiolo e un contatto di caso già accertato in isolamento) e 3 casi in provincia di Macerata (un paucisintomatico e due contatti stretti di caso, in isolamento).
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.851 su un totale di 98.946 campioni testati. Si registra, perciò, una lieve discesa dei contagiati rispetto alla giornata di ieri quando erano stati registrati 17 nuovi casi di positività.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati del Gores:
"Due giorni fa il Maestro Andrea Bocelli ha partecipato ad un convegno organizzato al Senato sul Covid-19. Dopo il suo intervento il maestro Bocelli è stato letteralmente linciato da una parte della stampa e sui social media: l'intervento del maestro Bocelli è stato evidentemente travisato ed è stato tacciato di essere un negazionista del Covid e di non aver rispettato i morti - questo è quanto afferma il Sindaco di Sarano Luca Piergentili tramite un comunicato - Nulla di più lontano dalla realtà, in quanto l'intervento del maestro Bocelli altro non voleva essere che un inno alla vita, soprattutto pensando ai più piccoli e alla grande sofferenza derivata dal fatto di non poter giocare all'aria aperta, di non potersi abbracciare tra amici e magari di dover frequentare la scuola dietro vetri in plexiglass e con le mascherine - prosegue - L'amministrazione comunale di Sarnano è, senza se e senza ma, vicina al maestro Bocelli e stigmatizza tutte le critiche strumentali che gli sono piovute addosso, forse causate dal fatto che quel convegno era stato organizzato da un parlamentare della Lega e ciò nonostante il maestro Bocelli avesse premesso che il suo intervento era e voleva essere assolutamente lontano da ogni finalità politica".
"Esprimiamo pertanto la nostra vicinanza al Maestro Andrea Bocelli e questo per due ulteriori motivi: il primo è che ogni persona deve essere libera di poter esprimere il proprio pensiero, anche se esso sia diverso da quanto spesso il conformismo vorrebbe imporre - si legge nella nota - Il secondo è che conosciamo la grandissima umanità di Andrea Bocelli, della sua famiglia e di tutti lo staff della sua Fondazione che da anni opera in silenzio e con grandissimo impegno per lenire le sofferenze dei bambini meno fortunati"
"Andrea Bocelli e la sua Fondazione sono stati vicinissimi ai nostri territori martoriati dal sisma, realizzando edifici scolastici (tra cui la scuola secondaria di primo grado di Sarnano) ed iniziative a sostegno della popolazione colpita dal terremoto, allo stesso modo con cui è stato vicino alle persone colpite dal Covid - continua Piergentili - Il Maestro infatti si è speso fin dal primo giorno dell’emergenza Covid per aiutare chi era in difficoltà, sia attraverso la Fondazione che porta il suo nome, sia personalmente. Sono stati acquisiti respiratori per le terapie intensive, mascherine, presidi medici, etc..".
"Per questi motivi sono ancora più inaccettabili gli attacchi subiti dal Maestro Bocelli, un artista, un uomo che in trenta anni di carriera internazionale, si è guadagnato rispetto e stima incondizionati - conclude il comunicato - Il nostro auspicio è che non ci si soffermi a giudicare superficialmente le parole del Maestro Bocelli, basandosi su quanto faziosamente estrapolato dal contesto e riportato dai media e si dia il dovuto rispetto a chi, per il proprio vissuto personale, ha sempre dimostrato sensibilità e vicinanza verso i meno fortunati".
Si aprono nuovi cantieri stradali per le opere di manutenzione straordinaria. La Provincia di Macerata è occupata in questi giorni su numerosi fronti con i suoi tecnici: dopo l’avvio dei lavori nella giornata di ieri sulla provinciale 98 “Polverina-Fiastra” e sulla 63 “Maceratese”, si lavora anche sulla provinciale 1 “Abbadia di Fiastra - Mogliano”.
L’intervento prevede l’asfaltatura di alcuni tratti di strada per un importo complessivo di 100 mila euro. Nella stessa zona, sulla provinciale 131 “Vanni” si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di risanamento della pavimentazione dei tratti più ammalorati e la pulizia delle banchine e delle zanelle per la regimentazione delle acque. Anche in questo caso l’investimento è stato di 100 mila euro.
L’intervento sulla provinciale 1 viene finanziato con le risorse di due milioni e mezzo di euro messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relativi al bilancio 2020. Anche questo lavoro è stato progettato, appaltato e diretto dai tecnici della Provincia; inoltre l’Amministrazione ha autorizzato l’utilizzo del ribasso d’asta per asfaltare ulteriori tratti della strada stessa.
Da martedì 28 luglio è divenuto più facile e conveniente parcheggiare nella centralissima piazza Vittorio Veneto a Macerata. La giunta, infatti, anche dopo il confronto con i tavoli dei commercianti per facilitare la sosta in centro storico, ha deliberato la sosta gratuita nella prima ora. È confermata anche la gratuità della sosta dalle 13 alle 15.
Per favorire la sosta veloce e lo shopping in centro, la gratuità è per la prima ora e nelle successive si paga 1 euro l’ora con sosta massima di due ore, mentre la tariffa minima per 30 minuti di sosta è di 50 centesimi.
Le modalità operative sono state messe a punto dall’Apm: la gratuità per la prima ora è garantita attraverso l'inserimento della targa nel parcometro, che è stato aggiornato dall’APM con le nuove tariffe, come pure la segnaletica verticale con le indicazioni delle nuove modalità di parcheggio. Immutate le fasce orarie per la sosta a pagamento che sono dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20.
Un nuovo caso di positività al coronavirus nel comune di Civitanova Marche. Ad annunciarlo è il sindaco Fabrizio Ciarapica.
Si tratta del gestore di un'attività commerciale del lungomare nord, la quale risulta tuttora chiusa al pubbico per consentire il completamento dell'indagine epidemiologica da parte dell'Asur sui contatti avuti dal contagiato, oltre che la messa in sicurezza del locale.
"Le autorità competenti mi hanno riferito che la persona positiva è asintomatica e che dal 15 luglio non frequenta l'attività commerciale - sottolinea il sindaco -. Il tampone è stato effettuato mentre l'uomo si trovava in ospedale per una visita di controllo, nel corso di questa settimana".
"Sono stati fatti i tamponi ai dipendenti e sono risultati tutti negativi - aggiunge il sindaco -. Solo di uno si sta attendendo l’esito in quanto eseguito fuori provincia".
"Vi assicuro che sarò attento all’evoluzione della situazione e vi terrò informati in caso di ulteriori sviluppi - rassicura il primo cittadino -. Evitiamo però di diffondere false notizie e di generare allarmismo; teniamo invece alta l’attenzione e se qualcuno pensa di avere avuto contatti a rischio con il soggetto positivo si rivolga al proprio medico".
"A tutti i cittadini e agli esercizi commerciali chiedo di continuare a rispettare e far rispettare le regole (il distanziamento, l'uso delle mascherine e degli igienizzanti) perchè purtroppo il rischio è sempre dietro l’angolo. L'Amministrazione proseguirà a fare la sua parte sul fronte dei controlli. Il senso di responsabilità e la collaborazione restano le prime forme di prevenzione" conclude il sindaco.
Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme al Vicesindaco Silvia Luconi, nella prima mattinata di mercoledì 29 luglio, ha incontrato e salutato i bambini e le bambine che frequentano i campus estivi che si tengono presso la scuola King.
Come già avvenuto la scorsa settimana, in accordo con gli organizzatori dei campus estivi, l’Amministrazione comunale sta promuovendo diversi appuntamenti per consentire ai bambini e ai ragazzi che frequentano questi corsi di godere una intera giornata nel centro storico insieme ai loro educatori e animatori.
I bimbi hanno anche la possibilità di visitare tutto il centro storico e scoprire i nuovi spazi espositivi di via Parisani con la mostra dedicata a Tolentino tra ‘700 e ‘800 e dopo la pausa pranzo consumato in un locale del centro si divertiranno alla scoperta del Miumor, il Museo Internazionale dell’Umorismo.
Nel corso dell’incontro il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha annunciato che, anziché costruire percorsi di fitness outdoor, è stato deciso, per il momento, di implementare i giochi per bambini presenti all’interno dei parchi e giardini pubblici. Quindi più strutture per far divertire e giocare i più piccoli per una spesa di circa 50 mila euro. Infine è stato anche comunicato che, a seguito del gradimento dei campus estivi e viste le richieste dei genitori, gli stessi campus verranno svolti anche a settembre, i quali non essendo disponibili gli spazi scolastici, verranno ospitati al Castello della Rancia.
Lo scorso sabato 25 luglio alla Festa delle Bandiere Arancioni che si è tenuta a Staffolo (AN), il Touring Club Italiano ha riconfermato la Bandiera Arancione per il Comune di Sarnano.
«Sarnano è stato il primo Comune delle Marche ha conseguire questo marchio di qualità turistico-ambientale commenta il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili. «Da allora Sarnano ha continuato ad investire per migliorare la qualità dei servizi e dell’offerta turistica, puntando soprattutto sul turismo esperienziale. Siamo tra i pochi comuni dell’entroterra marchigiano a coniugare diverse tipologie di offerta: terme, centro storico, montagna attiva tutto l’anno, d’inverno con le piste da sci, d’estate con le attività di trekking, bike e volo in parapendio. In questi giorni abbiamo riportato alla luce luoghi dimenticati, scrigni naturali creando un itinerario chiamato la “Via delle Cascate Perdute” di circa 6 km che parte dal centro storico di Sarnano e tocca tre suggestive cascate, le Cascatelle dei Romani, La Cascata dell’Antico Molino e quella “de lu Vagnatò” un progetto in divenire che presto includerà nuove tappe. Sappiamo che un’offerta così variegata ha bisogno anche di uno sforzo in più e stiamo iniziando a lavorare per creare un vero e proprio Brand che ci permetta di promuovere in modo sinergico ed efficace tutte le nostre risorse. Siamo fieri che il Touring Club abbia riconosciuto di nuovo il valore del nostro territorio e valutato positivamente il nostro impegno per valorizzarlo».
La Via delle Cascate Perdute è un itinerario ad anello davvero molto semplice, con pochissimo dislivello (80 metri di media) e un solo breve tratto in forte pendenza.
Si può percorrere in qualsiasi periodo dell’anno con scarpe chiuse antiscivolo ed è adatto a tutti: bambini e adulti, giovani e meno giovani.
Lungo l’itinerario sono presenti tre ampie aree di parcheggio: una in largo Bozzoni, vicinissima al centro storico, una nella zona degli impianti sportivi in via Scarfiotti (in prossimità della Cascata dell’Antico Molino) e un’altra nella zona artigianale dei Morelli.
Sul portale turistico comunale www.sarnanoturismo.it viene proposto un itinerario che inizia da Piazza Perfetti, la splendida terrazza panoramica del centro storico. Oltre alla descrizione dettagliata del percorso, sul portale è disponibile la mappa interattiva navigabile con Google Maps e la traccia GPS per le più diffuse app di trekking come Viewranger e Outdoor Active.
«Dopo il lockdown si è iniziato a parlare moltissimo di turismo di prossimità e di riscoperta del proprio territorio» spiega ancora il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili. «Ci siamo resi conto che a Sarnano c’erano diversi luoghi dimenticati: scrigni naturali suggestivi noti agli anziani, ma praticamente sconosciuti alle giovani generazioni, luoghi “perduti” appunto. Così, abbiamo iniziato una serie di interventi per riportarli alla luce e promuoverli, perché tutti potessero tornare ad apprezzarli. Nel caso delle Cascate dell’Antico Molino e “de lu Vagnatò” si sono resi necessari diversi lavori per rendere di nuovo accessibili queste cascate, ma nel giro di pochissimi giorni dall’apertura siamo già diventati “virali”, nel senso positivo del termine. Dai dati Google sappiamo che nell’ultimo mese le Cascatelle e le Cascate dell’Antico Molino hanno registrato un volume di ricerca altissimo che si è tradotto in un flusso costante di visitatori. Da questa settimana abbiamo ufficialmente aperto l’itinerario che collega tutti e tre questi punti d’interesse, la Via delle Cascate Perdute, ma per ora il percorso è provvisorio: stiamo lavorando per ridurre al minimo i tratti di strada asfaltata e creare un itinerario che si snodi il più possibile nel verde».
La Via delle Cascate Perdute è un progetto in divenire che presto includerà nuove tappe. «Il centro storico di Sarnano si trova tra due corsi d’acqua: il Rio Terro e il Tennacola» spiega il Vicesindaco e Assessore al Turismo Franco Ceregioli. «Lungo questi fiumi si trovano diversi salti che creano cascate più o meno alte, alcune naturali, altre create artificialmente dai nostri antenati per alimentare gli antichi mulini. L’idea a lungo termine è quella di trasformare la Via delle Cascate Perdute in un itinerario storico-naturalistico molto più ampio di come è ora. Abbiamo riscontrato un grandissimo interesse per i percorsi d’acqua, tanto che itinerari già esistenti ma finora poco frequentati, come quello che attraversa la Valle del Rio Terro e conduce alla Cascata di Soffiano e l’itinerario Valle dei tre Santi, nelle ultime settimane hanno registrato un significativo incremento di visitatori. Il Comune sta lavorando per valorizzare il più possibile questi percorsi, rendendoli sempre più accessibili e attrattivi».
Nuova erogazione di buoni spesa da destinare ai nuclei familiari residenti nel Comune di Civitanova Marche. Si rafforzano le misure messe in atto dall’Amministrazione comunale a favore di cittadini in difficoltà, alla luce del perdurare dello stato di emergenza connesso alla pandemia da Covid-19. Si tratta di risorse comunali che arriveranno tramite tessera sanitaria ai nominativi che hanno partecipato al precedente avviso emanato ad inizio pandemia.
A darne notizia, questa mattina, è il sindaco Fabrizio Ciarapica dopo la formalizzazione dell’atto approvato dalla Giunta comunale ieri pomeriggio.
“Il prolungato stato di emergenza sanitaria e la lenta ripartenza delle attività economiche – ha commentato il sindaco Ciarapica - ha determinato una crescente e continua richiesta di aiuti economici finalizzati alla spesa alimentare. Per questo abbiamo deciso di sostenere ulteriormente le famiglie stanziando ulteriori 165 mila euro per l’acquisto di beni alimentari”.
La spesa complessiva è di 164.770,00 euro e sarà ridistribuita ai beneficiari che ne hanno fatto richiesta nei precedenti avvisi: saranno gli uffici del Servizi sociali ad informare nei prossimi giorni gli interessati. Nello specifico, gli importi dei buoni erogati saranno ridefiniti per nucleo familiare in relazione alla composizione già dichiarata: nucleo composto da 1 persona: € 70,00; nucleo di 2 o 3 persone: € 120,00; nucleo di 4 o più persone: € 170,00.
La prima fase di aiuti era scattata a marzo con l’arrivo dei contributi statali pari a € 262.000,00. A maggio, l’Amministrazione ha provveduto ad erogare i voucher family alle famiglie con almeno due figli per l’acquisto di beni alimentari, articoli per bambini, prodotti di cartoleria e prodotti farmaceutici (ammessi al beneficio 146 nuclei familiari con un importo riconosciuto relativo al voucher di €. 264,00 per ogni figlio, per una spesa totale di € 84.480,00). Altri contributi, sempre nel periodo dell’emergenza, sono stati distribuiti dal Comune per i beni alimentari alla Caritas, per l’assistenza sanitaria all’Ant, per centri estivi e assistenza scolastica.
Grave lutto per l'azienda Santoni Shoes di Corridonia, realtà rinomata in tutto il mondo per la produzione di calzature di lusso. Si è spenta nella mattinata di oggi, all'età di 76 anni, Rosa Cippitelli, moglie del fondatore Andrea.
"Oggi si spengono i nostri riflettori, perché si è spento il nostro faro. Rosa, punto di riferimento assoluto per tutti coloro che l'hanno conosciuta ed hanno lavorato al suo fianco" così la stessa azienda ne ricorda la figura attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.
I funerali si svolgeranno domani a Corridonia, nella chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato, alle ore 10:00.
Un grido di allarme, arrivato alla nostra redazione nella serata di ieri, interessa il parco pubblico del quartiere Vergini a Macerata.
Meta di centinaia di maceratesi, il parco offre ombra, tranquillità, giochi, grandi spazi e sopratutto il laghetto, vanto e orgoglio dei residenti.
In questo piccolo specchio d'acqua vivono non solo i soliti pesci rossi, ma anche molte tartarughe e più famiglie di anatre, che in tanti ammirano o rifocillano quotidianamente passeggiando sul percorso pedonale che passa anche sopra al laghetto
Ma ieri sera qualcosa è andato storto, tanto da farci ricevere piu di una segnalazione allarmata.
Il laghetto si stava asciugando. Per questo motivo in molti si sono preoccupati della sorte dei pesci e delle altre creature che lo abitano.
Il livello minimo dell'acqua, confermato dalle foto scattate ieri sera, ha purtroppo già causato la morte di alcuni pesci.
Nella speranza di un immediato intervento risolutore, i cittadini hanno voluto comunque destare l'attenzione su un parco che potrebbe essere un fiore all'occhiello della città, ma che viene spesso dimenticato.
Il Gores ha comunciato che nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1188 tamponi, di cui 698 nel percorso nuove diagnosi e 490 nel percorso guariti. I casi positivi rilevati sono 17, di cui: 11 casi in provincia di Pesaro Urbino (9 riconducibili al focolaio di Montecopiolo, uno già in isolamento per contatto con caso positivo e uno individuato in seguito a tampone per accesso a prestazione sanitaria); 3 casi in provincia di Ancona (una coppia in isolamento per contatto con caso accertato e un accesso a prestazione sanitaria); 3 casi in provincia di Ascoli Piceno (già in isolamento perché contatti di casi accertati).
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 6.843 su un totale di 98.190 campioni testati. Si registra, perciò, un ulteriore incremento rispetto alla giornata di ieri quando erano stati registrati 11 nuovi casi di positività.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati del Gores.
Bentornati cari lettori al nostro appuntamento settimanale. Purtroppo, da diverse settimane si nota una situazione in leggero peggioramento. La scorsa settimana è stata caratterizzata da diversi focolai scoppiati in varie regioni, incluse le Marche, e diversi casi di rientro.
Come notiamo le Marche hanno avuto un nuovo significativo rialzo dell'indice di contagio, i focolai per ora sembra si riescano a tenere sotto controllo, ma sta aumentando la frequenza di questi eventi.
L'indice di contagio dell’Italia, esclusa la Lombardia, è in costante aumento. Siamo attorno ad 1.3, ovvero ogni settimana i casi aumentano di 1/3: oggi in Italia, senza considerare la Lombardia, ne abbiamo circa 200. Se la progressione resta la stessa, ci troveremo a circa 700 casi al giorno per fine agosto.
La Lombardia, dal canto suo, continua leggermente a migliorare. Probabile che questo suo miglioramento sia dato dall'alto numero di persone immunizzate che abbatte fisiologicamente l'indice di contagio.
Ben 16 regioni registrano un incremento dei casi. Le Marche escono dalla zona "verde" di 1 contagio per 1 milione di abitanti, mentre Friuli e Lazio diventano le regioni con più terapie intensive attive. Diciamocelo, non ci si poteva aspettare altro, le norme di prevenzione sono state quasi totalmente abbandonate. Vorrei parlare infine dello spettro seconda ondata. Per ora non sono stati riportati casi di re-infezione: se chi si è ammalato non si reinfetta è molto difficile che si possa ripetere la situazione di marzo nelle zone più colpite, potrebbe invece accadere che le zone meno colpite durante la prima ondata possano trovarsi in difficoltà.
Ricoveri e terapie intensive sono stati ancora in calo, anche se lievissimo, ma con tutta probabilità il trend si invertirà entro 2 settimane
Iniziati ieri i lavori di realizzazione del progetto “Il Quartiere delle associazioni” promosso dalla Associazione Iononcrollo nata a Camerino a seguito degli eventi sismici di ottobre 2016, per volontà di un gruppo di giovani per dare inizialmente supporto alle attività emergenziali del post sisma e ancora attiva, oggi, per contribuire alla ricostruzione fisica, economica, sociale e culturale, del territorio montano promuovendo ogni iniziativa necessaria ed utile a tali fini.
Il progetto denominato “Il Quartiere delle Associazioni” ha infatti come obiettivo quello di creare spazi di aggregazione per le Associazioni di Camerino e per gli abitanti dei nuovi quartieri S.A.E. nella zona Cortine (fonti San Venanzio), e prevede la costruzione di due strutture di 150mq ognuna più uno spazio esterno, una struttura con funzione di centro polifunzionale e l’altra divisa in 6 stanze per le attività delle associazioni del territorio.
Progettista e direttore dei lavori dell’opera è l’Ing. Erika Gatti, volontaria dell’Associazione Iononcrollo, coinvolta in particolar modo nella prima emergenza nell’organizzazione delle squadre di giovani che accompagnavano la Protezione Civile nelle frazioni, poi impegnata nello sviluppo del progetto.
Molte associazioni di Camerino e del territorio hanno contribuito alla raccolta fondi e si sono unite per promuovere questo progetto, “Aver condiviso insieme a molte associazioni, dice il presidente della associazione Iononcrollo Claudio Cingolani, questi tre anni e mezzo di attività e di progettualità è stata una esperienza particolare e vincente, a dimostrazione che unendo le forze, anche partendo dal nulla, si possono raggiungere obiettivi più grandi.”
Le associazioni, quali l’A.G.E.S.C.I. Ass.ne guide e Scout d’Italia Camerino1; ASD Barbara Carboni, circolo scacchi e dama; Cappella musicale del Duomo Coro Universitario; ARCHEOCLUB ITALIA, sezione di Camerino; Circolo Fotografico “Progetto Immagine”; AVIS Frecceazzurre (gran fondo terre dei Varano); AVULSS sezione di Camerino; Il Cile nelle Marche; CURC Circolo Ricreativo Universitario Camerte; GAS di Montagna; CAI sezione di Camerino; CIF sezione di Camerino; Soc. Operaia Mutuo Soccorso (circolo degli anziani via Vergelli); AIDO sezione di Camerino, C.U.S. Camerino, hanno infatti, sin dall’inizio partecipato alla raccolta fondi e partecipato alle tante iniziative in un clima di fattiva collaborazione.
Il progetto è sostenuto dal Comune di Camerino, che ha messo a disposizione l’area in località cortine ampliamento e che contribuirà alla realizzazione dello stesso, “Non posso che essere felice, dice l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli, per l'inizio dei lavori per la costruzione del “Quartiere delle Associazioni”. Faccio le congratulazioni al presidente dell'associazione Iononcrollo e a tutti gli associati che hanno portato avanti con caparbietà questo progetto anche quando le difficoltà erano molte. Come amministrazione non potevamo che appoggiare questa iniziativa con ogni mezzo perché crediamo che uno degli effetti più devastanti del terremoto sia la perdita di socialità. Ben vengano quindi luoghi dove le persone si possono incontrare e vivere momenti di normalità.”
Da questa mattina la Provincia di Macerata sta lavorando sulla provinciale SP 63 “Maceratese”, che si trova all’interno del Comune di Macerata.
L’intervento ha un valore complessivo di 60 mila euro circa e interessa il tratto più alto della strada, subito dopo la curva dove si trova l’edificio dell’Università nel quartiere Vergini e iniziano le tre corsie della strada.
I lavori consistono nella messa in sicurezza di un tratto stradale dove è presente un pericoloso abbassamento: quindi sarà ripristinata la quota della pavimentazione stradale e verranno rialzate le barriere di sicurezza.
Sono già in fase di ultimazione i lavori sulle barriere di sicurezza e, a seguire, verranno effettuate le opere di asfaltatura.
Dato il notevole traffico che transita su questa arteria, i lavori vengono realizzati garantendo il transito su almeno una corsia per ogni senso di marcia.
“Ringrazio il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, per la sensibilità dimostrata per le complesse attività legate alla ricostruzione del Centro Italia dopo i terremoti del 2016, e per la forte la spinta che, nella riunione di oggi, ha dato a tutti i Prefetti del territorio, cui estendo i miei sentimenti di gratitudine, per rafforzare i presidi di legalità necessari in questa gigantesca operazione, che comporta la ricostruzione di quasi 80 mila abitazioni private ed almeno 4 mila opere pubbliche”. Lo ha dichiarato il Commissario Giovanni Legnini per la Ricostruzione Sisma 2016 in seguito all’incontro di questa mattina con il Ministro Lamorgese e i Prefetti del Cratere.
“Impedire le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività di ricostruzione ed il rispetto delle normative a tutela della dignità del lavoro nei cantieri, sono esigenze imprescindibili, a maggior ragione a fronte delle misure appena varate dal governo per la semplificazione delle opere pubbliche ed in generale dell’attività edilizia, che avranno una forte e positiva ripercussione sulla ricostruzione.
La semplificazione delle norme e delle procedure, disposta anche attraverso le Ordinanze del Commissario, deve avanzare di pari passo con il rafforzamento dei controlli di legalità per assicurare una ricostruzione rapida e trasparente”.