Sono stati accreditati questa mattina i buoni alimentari previsti dall’Amministrazione comunale per il ristoro alle persone colpite dalla seconda ondata dell’epidemia Covid-19, che avevano già fatto richiesta a marzo e maggio.
In questa seconda fase, gli utenti non hanno dovuto effettuare nessuna domanda ed hanno ricevuto ieri l’accredito del buono direttamente sulla tessera sanitaria.
In totale sono 1262 persone (determina R.G. 2496/2020) che avevano partecipato ai precedenti avvisi per un totale di buoni spesa erogati di €. 322.080,00.
In queste ore, l’ufficio Servizi Sociali sta concludendo anche l’istruttoria delle nuove domande scadute ieri 14 dicembre, e nel giro di pochi giorni, dopo il controllo formale dei requisiti, anche queste nuove somme saranno accreditate con la stessa modalità ai nuovi beneficiari.
“L’Amministrazione comunale ha raddoppiato la somma elargita dal Governo per i bonus spesa – ha spiegato il sindaco Fabrizio Ciarapica - che passeranno quindi da 262 mila euro a 524 mila grazie al fondo comunale. Dai controlli effettuati dagli uffici preposti, saranno più di 1500 circa le persone raggiunte a cui si dà un sostegno concreto, e parliamo sia di coloro che hanno già dovuto affrontare le difficoltà a marzo e maggio, sia chi ha visto cambiare la situazione negli ultimi mesi”.
Sulla rete civica viene fornito l’elenco aggiornato degli esercizi convenzionati. I beni acquistabili con i voucher devono appartenere alle seguenti categorie merceologiche: prodotti alimentari,farmaci, materiale didattico, articoli per la prima infanzia, prodotti per l’igiene della casa e della persona, con esclusione di alcolici, tabacchi, ricariche telefoniche, giochi e lotterie, prodotti di cosmesi ed estetica ivi inclusi i profumi.
Ancora non si placa il tourbillon di polemiche nel quale è finito il Presidente di Confidustria Macerata Domenico Guzzini protagonista del video, diventato virale, inerente al forum online “Made For Italy per la Moda” andato in diretta streaming ieri sulle piattaforme Facebook e Youtube.
"Io penso che le persone sono un po’ stanche di questa situazione e vorrebbero alla fine venirne fuori. Anche se qualcuno morirà pazienza": Una frase choc che ha destato scalpore tra le associazioni di categoria e gruppi sindacali, la quale è stata subito rettificata da Guzzini che si è dichiarato: " molto addolorato per la dichiarazione che, quando ho riascoltato ho realizzato quanto fosse grave e distante da ciò che penso" (leggi l'articolo).
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A esprimere solidarietà e vicinanza al Presidente Guzzini è intervenuto uno degli ospiti dell'evento online di ieri pomeriggio, ovvero il primo cittadino di Macerata Sandro Parcaroli che in passato ha ricoperto anche il ruolo di Vice Presidente di Confindustria: “Quella detta da Guzzini è stata senza dubbio una frase infelice – ha esordito - ho chiamato Domenico ed ho sentito una persona che sta soffrendo molto perché queste non sono parole insite nel suo spirto tant’è che ha subito chiesto scusa. Lo conosco da tempo e so quanto vuole bene alla gente e alle attività del territorio – racconta Parcaroli - anche rileggendole con più attenzione sono parole sbagliate e senza scuse ma posso trovarne sulla persona di Domenico. Un uomo in gamba che ricopre oggi il delicatto ruolo di presidente di Confindustra affrontando tutti i problemi che le industrie locali stanno passando".
“Come Sindaco di Macerata e amico gli sono vicino perché so bene che ha capito l’errore e nonostante ora sia sotto attacco da tutti posso dire che non se lo merita - sottolinea - Ieri ero presente come ospite al forum e quando ho sentito quella frase mi sono subito dispiaciuto ma siamo essere umani e capita di sbagliare – conclude il Sindaco Parcaroli - viviamo in un periodo complesso anche per noi che deteniamo una carica istituzionale, soprattutto nel caso di Domenico Guzzini che rappresenta ben 430 aziende".
Cari lettori bentornati al nostro consueto appuntamento , continua la discesa dei casi , ma nella nostra regione procede troppo lentamente: solo un 10% settimanale. Vediamo ancora gli effetti della zona arancione che dureranno ancora pochi altri giorni, possiamo dire che nella nostra regione la zona arancione e le misure ulteriormente restrittive introdotte dal governo regionale hanno avuto effetti nulli rispetto alla precedente situazione di zona gialla. Il calo nazionale si sembra stabilizzato attorno al 20% settimanale, vedremo se la maggior movimentazione per le riaperture e shopping natalizio comporterà nuovi rialzi dei casi. Sinceramente mi sembra molto strano che avvengano contagi in negozi con ingressi contingentati, mascherina obbligatoria e tanto meno all'aperto passeggiando, notiamo che girano molte foto di assembramenti all'aperto , ma analizzandole si vede comunque un buon numero di persone indossare la mascherina.Il calo dei ricoveri e terapie intensive sembra assestato ad un 10% settimanale e finalmente vediamo un apprezzabile calo dei decessi che ci conferma che il picco sia passato.Guardando alla regioni notiamo che la nostra regione scivola molto nella classifica addirittura dietro alla Lombardia , miglioriamo nelle Marche ma lentamente, come dicevo troppo lentamente rispetto alla severità delle misure prese. Qualcosa non torna sinceramente qualcosa potrebbe starci sfuggendo nella nostra regione, spero che la prossima settimana i contagi possano riprendere una discesa più rapida ma i dati degli ultimi 3 giorni non erano molto incoraggianti.
La Calabria per prima ritorna sotto 100 casi giornalieri per milione di abitanti e non vi sono più zone rosse. Per concludere singolare vedere che la maglia nera vada al Veneto che nella prima ondata aveva reagito molto bene, unica regione con contagi ancora in salita
Ammontano a quasi 2 milioni di euro i lavori di messa in sicurezza che l’Anas realizzerà, nel vastissimo territorio del Comune di San Severino Marche, nell’ambito del Programma di ripristino della rete stradale interessata dal terremoto del 2016. Ad autorizzarne la spesa il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dall’assessore alla Ricostruzione, Guido Castelli.
Gli interventi, classificati in priorità 4 dall’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade, interesseranno la comunale Elcito – Canfaito, per un importo complessivo che sfiora i 900mila euro, dove si provvederà all’esecuzione di cunette, alla realizzazione di nuovi attraversamenti idraulici per evitare la tracimazione delle acque meteoriche, all’installazione di idonee barriere di sicurezza.
Sulla strada comunale di Maricella, invece, sono stati previsti interventi per oltre 560mila euro necessari per lo spostamento, il rifacimento e il potenziamento dell’attraversamento idraulico esistente, il rifacimento dei tombini e del sistema idraulico di raccolta e convogliamento delle acque di monte. Lungo tutto il tratto stradale, inoltre, saranno rifatte anche le cunette.
Altro tratto di strada interessato sarà quello di via Merloni, nella zona di Taccoli, dove l’elevato grado di erosione dell’argine destro del fiume Potenza ha creato problemi al ponte che registra ammaloramenti diffusi dei calcestruzzi, soprattutto dei cordoli e dei marciapiedi, e infiltrazioni alla soletta. Qui le opere, per quasi 300mila euro, prevedono il consolidamento della struttura e sono già in fase di progettazione.
Infine, per un importo che sfiora i 200mila euro, sarà ripristinato anche il corpo stradale della comunale di Orpiana, che risulta ammalorato e privo di idonea regimazione idraulica.
Anas sta infine procedendo, tra i cantieri inseriti in priorità 3, all’affidamento dei lavori di ripristino all’arco e alla muratura del ponte della strada dei Cappuccini e all’appalto delle opere di ripristino dell’argine sul fiume Potenza lungo via Padre Giuseppe Zampa precedentemente annullate per irregolarità sulle procedure di gara.
"Io penso che le persone sono un po’ stanche di questa situazione e vorrebbero alla fine venirne fuori. Anche se qualcuno morirà pazienza". Sono queste le parole del lapidario concetto espresso ieri dal Presidente di Confindustria Macerata, Domenico Guzzini, durante il forum online dal titolo: “Made For Italy per la Moda” andato in diretta ieri sulle piattaforme Facebook e Youtube dell’organizzazione.
Una frase choc, diventata virale attraverso un video rimbalzato questa mattina sui social, che ha destato non poche polemiche tra le varie associazioni di categoria e gruppi sindacali, anche per via del calibro dei partecipanti al dibattito via web in quanto, oltre a Guzzini al quale è stato affidato pure l'intervento conclusivo, erano presenti: anche il primo cittadino maceratese Sandro Parcaroli e il Governatore della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
Il Presidente di Confindustria si è lasciato andare proprio in quel frangente dell’evento dove l’argomento da trattare era inerente a quali sarebbero stati gli effetti dell’emergenza sanitaria sull’economia marchigiana soprattutto in relazione all’avvicinamento delle festività natalizie: "Come sapete ci aspetta un Natale molto magro perché stanno pensando addirittura di restringere ulteriormente. Questo significa andare a bloccare anche un retail che si stava rialzando per la seconda volta da una crisi e lo stanno rimettendo nuovamente in ginocchio –ha spiegato il Presidente di Confindustria Macerata -. Io penso che le persone sono un po’ stanche di questa situazione e vorrebbero, alla fine, venirne fuori. Anche se qualcuno morirà, pazienza. Ma così, secondo me, diventa una situazione impossibile per tutti".
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Pronta è stata la presa di posizione del CNA Macerata: “La paura per la malattia, lo stress provocato dalla mancanza di socialità, la pesantissima crisi economica che sta colpendo tante imprese: tutto vero e reale ma nulla può giustificare o attenuare la gravità di una frase del genere- Commenta il presidente Giorgio Ligliani - È anzi un’aggravante che a pronunciarla non sia l’ultimo analfabeta digitale su un qualsiasi social network ma il più alto rappresentante di una associazione di categoria sul territorio, in un evento ufficiale”.
Ligliani ha inoltre aggiunto: “La disumanità di quella frase non è tollerabile, faccio fatica solo ad ascoltarla. Tutti siamo stanchi di questa situazione e, aggiungo, anche di questo tira e molla su ciò che si può e ciò che è vietato fare. Le imprese chiedono chiarezza e preferiscono magari aspettare ma per poi riaprire definitivamente e senza limitazioni”.
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A stretto giro di posta è arrivata la parziale rettifica di Domenico Guzzini che ha ammesso e riconosciuto di aver sbagliato completamente la propria comunicazione ed ha altresì affermato : “Sinceramente chiedo scusa a tutti ed in particolare alle famiglie toccate dal dramma del covid, per la frase che ho pronunciato ieri nel corso del Forum Made For Italy - ha spiegato - Ho sbagliato nei contenuti e nei modi. Parlavo della vita aziendale e delle prospettive del lavoro e invece, preso dalla discussione ho fatto un’affermazione sbagliata, che non raffigura il mio pensiero né tanto meno quello dell’Associazione che rappresento - ed ha concluso - Sono molto addolorato per la dichiarazione che, quando ho riascoltato ho realizzato quanto fosse grave e distante da ciò che penso. Cioè che il bene più importante della vita di ognuno di noi siano la salute e la famiglia.”
Oltre 2 milioni e 900 mila euro a favore di giovani disoccupati .
È lo stanziamento previsto da una delibera approvata ieri, nel corso della seduta della giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al Lavoro, Stefano Aguzzi . L’atto contiene le linee guida per il sostegno alla creazione di impresa da parte di disoccupati residenti nei Comuni della Regione Marche che non fanno parte delle aree di crisi industriale e nei Comuni ricadenti nella Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e degli Investimenti territoriali integrati (ITI) urbani.
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di questo documento di particolare importanza per tanti giovani in cerca di occupazione – ha affermato l’assessore Aguzzi – perché con questa misura di politica attiva si favoriscono le condizioni per creare impresa e buona occupazione e, in sostanza, un futuro lavorativo.”
Il sostegno all’autoimprenditorialità è una delle misure di politica attiva cofinanziate dal FSE che ha riscosso un notevole successo negli anni scorsi con la creazione di circa 850 nuove imprese, di cui circa il 70% ubicate in aree di crisi industriale e in area cratere, con un’occupazione creata di circa 1100 nuove assunzioni.
L’intervento, previsto dalla deliberazione adottata oggi, finanzierà nuove imprese (inclusi liberi professionisti e studi professionali), create da disoccupati residenti nei Comuni ammissibili con un’età minima di 18 anni.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari ad un massimo di € 35.000,00 ripartito in due tranche: la prima pari a € 15.000,00 viene erogata alla neoimpresa al momento della dichiarazione di avvio attività e una volta garantito l’impiego del titolare o socio o libero professionista.
La seconda, facoltativa, pari ad un massimo di € 20.000,00, alla chiusura del progetto qualora l’impresa crei ulteriore occupazione ed è commisurata al numero di posti di lavoro creati e alla tipologia di contratto.
“ Abbiamo voluto rendere operativo questo strumento di politica attiva anche nel territorio regionale non coperto da processi di area di crisi industriale – ha concluso Aguzzi - che a loro volta possono fruire di risorse ad hoc nell’ambito dei rispettivi Accordi di programma.”
Nel distretto pelli-calzature fermano-maceratese la misura è già partita a settembre 2020, nell’area di crisi interregionale Piceno Val Vibrata sarà attivata una volta sottoscritto l’Atto integrativo che ne dispone la proroga fino al 2023.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3356 tamponi: 1854 nel percorso nuove diagnosi (di cui 685 nello screening con percorso Antigenico) e 1502 nel percorso guariti.I positivi sono 228 nel percorso nuove diagnosi (31 in provincia di Macerata, 21 in provincia di Ancona, 107 in provincia di Pesaro-Urbino, 22 in provincia di Fermo, 37 in provincia di Ascoli Piceno e 10 da fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (31 casi rilevati), contatti in setting domestico (53 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (69 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (8 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (17 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (7 casi rilevati), screening percorso sanitario (6 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 33 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 685 test e sono stati riscontrati 30 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,29% oggi, contro il 29,89% di ieri.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 35.200 per un totale di 269.841 campioni testati.
Scende il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 545 (-7 rispetto a ieri), di cui 78 in terapia intensiva (-5 rispetto a ieri). Sono, invece, 26 le persone dimesse dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 117 pazienti: 46 all'ospedale di Macerata, 57 al Covid Hospital e 14 a Camerino.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio Sanità regionale:
I benzinai confermano la loro serrata con la chiusura dei distributori dalla sera di lunedì 14 dicembre fino al pomeriggio del 16, questo dopo l'intervento dell'Autorità garante per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali. L'autorità ha chiesto ai benzinai "responsabilità" per non aggravare la situazione già difficile e di ridurre la durata dello sciopero.
L'orario dello sciopero è stato ridotto di circa mezza giornata. I benzinai ora chiuderanno il 14 alle 19.00 (rete ordinaria) e 22.00 (autostrade) e riapriranno rispettivamente alle 15.00 e alle 14.00 del 16 dicembre e non, come prima annunciato, alle 7 e alle 6 del 17 dicembre.
Nell'intervento dell'autorità (che riconosceva la legittimità della protesta) veniva richiesto ai benzinai di ridurre la lunghezza della protesta (60 ore di serrata continua in giorni feriali sulle vie ordinarie e 56 ore consecutive sulle autostrade), i benzinai hanno accettato di ridurre la serrata che terminerà mezza giornata prima.
"Ora -sottolinea una nota congiunta di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio- è la parte Istituzionale, in particolare il Ministro dello sviluppo economico, Patuanelli, ad essere chiamato ad esercitare una delle prerogative che gli sono assegnate: rendersi disponibile al confronto con le parti sociali". I Gestori di rifornimento carburanti (che in quanto attività essenziale non hanno mai chiuso) lamentano di essere stati esclusi dalle categorie che possono beneficiare dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi "Decreti Ristori" e introdotti per attenuare gli effetti economici drammatici dell'attuale fase di emergenza pandemica, sulle piccole imprese e sui loro salariati.
(Fonte: ANSA)
Ecco gli ultimi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da Coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore evidenziano situazioni in miglioramento.
L'andamento viene avvalorato dai dati diffusi dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi dove, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche ad oggi sono presenti in città: 103 cittadini positivi al virus e altri 36 persone in isolamento domiciliare. Una situazione in netto miglioramente rispetto all'ultimo aggiornamento di venerdì 11 dicembre quando erano stati registrati 124 positivi e 40 persone in quarantena.
Continua a scendere il numero dei positivi al Covid-19 nel Comune di San Severino Marche. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito dal Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, sono 84 le persone ancora contagiate mentre altre 20 quelle in quartena. Numeri in aumento invece a Macerata dove nelle ultime 24 ore sono risultati positivi al virus altre sedici cittadini che fanno salire il numero totale dei contagiati a 292 mentre diminuisce sensibilmente quello dei soggetti in quarantena passati da 350 a 300.
Dati pressoché stabili a Cingoli dove si denota un lieve peggioramento dovuto alla positività al coronavirus, riscontrata nell'ultima giornata, di un cittadino che fa salire il numero totale dei contagiati a 21 con altri 18 in isolamento domilciliare (-7 da ieri) Continua a scendere il numero di soggetti positivi al coronavirus nel comune di Castelraimondo che ad oggi sono 32, grazie alla negativizzazione di 3 cittadini. Migliora la situazione covid anche nel comune di Appignano dove ieri il Sindaco Calamita ha reso noto che ad oggi sono 10 i soggetti postivi al virus (-5 dall'ultimo aggiornamento) con altre tre persone in quarantena.
Positivo il trend a Recanati, dove nella giornata di ieri, il sindaco Antonio Bravi ha reso noto che: "I dati sui contagi continuano a scendere e si segnalano 112 casi di positività al Covid-19 e 60 persone in isolamento preventivo - ed ha aggiunto - Ma dobbiamo essere attenti, molto attenti, per non vanificare gli sforzi fatti finora. Sarà un Natale tranquillo, con poche persone e poco movimento, ma facciamolo bello, con l'attenzione e con la cura delle relazioni".
Si avvicina a tornare Covid free il comune di San Ginesio, dove si registra, un nuovo negativvizzato che porta a 5 il numero totale di persone positive al coronavirus con altre 4 poste in isolamento fiduciario. Dati stabili invece a Petriolo dove così come nell'ultimo aggiornamento rimangono a quota 8 i soggetti contagiati così come quelli in quarantena (2).
Numeri in costante miglioramento a Corridonia, dove scende a 117 il numero di positivi (-9 rispetto all'ultimo report), con 48 persone in isolamento domiciliare (-2) . Medesima situazione anche a Pollenza, dove i positivi al Covid-19 scendono di sei unità (38) così come a Sant'Angelo in Pontano dove si registra la negativizzazione di una persona che porta il numero totale dei contagiati a 2.
Situazione i lieve peggioramento ad Esanatoglia dove il primo cittadino Luigi Nazzareno Bartocci. nella giornata di ieri ha comunicato quanto segue: "Nell'ultima settimana sono guariti 4 nostri concittadini che quindi possono tornare liberamente alle loro attività mentre purtroppo sono aumentati i casi di contagio e di quarantene da contatto - prosegue - Ad oggi abbiamo 10 nostri concittadini risultati positivi al contagio ed altri 10 in quarantena preventiva in quanto contatti di soggetti positivi, sono tutti sotto stretta sorveglianza sanitaria e fortunatamente stanno tutti bene".
"Una classifica che di fatto mostra una stabilità della provincia di Macerata negli ultimi quattro anni (32esima nel 2019, 32esima nel 2018, 31esima nel 2017) e che senza dubbio, quest’anno, registra dei sali e scendi di rilievo a livello nazionale legati purtroppo all’emergenza sanitaria che ha colpito in modo particolare molte città del nostro Paese (basti pensare a Milano che dal podio dello scorso anno è scesa al dodicesimo posto) – ha detto il primo cittadino di Macerata Sandro Parcaroli -. “Il Sole 24 Ore”, nello stilare la classifica, si è infatti posto la domanda se fosse il caso di parlare di qualità della vita nell’anno della pandemia. La risposta è stata affermativa con l’intento di raccontare proprio l’impatto del Covid sui territori".
"Il Maceratese ha recuperato due posizioni rispetto allo scorso anno ma non dobbiamo chiudere gli occhi davanti a dati allarmanti che ci vengono evidenziati dall’effetto Covid come quello del trend del Pil pro capite dal 2019 al 2020 per il quale ci troviamo alla 98esima posizione su 107 - ha osservato Parcaroli - Tra le note positive ci sono le categorie “Cultura e tempo libero” (dall’undicesima alla sesta posizione), “Giustizia e Sicurezza” (dalla 72esima alla 45esima) – e colgo l’occasione per ringraziare il grande lavoro delle forze dell’ordine, della Prefettura e della Procura della Repubblica di Macerata - e “Demografia e società” (dalla 72esima alla 45esima) – ha aggiunto il primo cittadino -. Le categorie “Ricchezza e consumi” (dalla 60esima alla 67esima posizione), “Ambiente e servizi” (dalla 34esima alla 62esima posizione) e “Affari e lavoro” (dalla 62esima alla 34esima posizione) ci dicono che il lavoro da fare è ancora tanto".
"In generale, la provincia si colloca alla penultima posizione sulle cinque regionali e in 10 anni è passata dalla 12esima posizione del 2010 alla 30esima del 2020. Compito della città capoluogo - ma più in generale di tutti i comuni della provincia - è quello di dare vita a un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni – ha concluso il sindaco Parcaroli -. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo e il lavoro di squadra è fondamentale per tornare ad acquistare le alte posizioni della classifica con un occhio attento a tutte le novità che hanno contraddistinto questi ultimi anni e senza dimenticare di risolvere problemi che caratterizzano da tempo la nostra provincia; primi tra tutti quello del terremoto e quello della crisi economica e del lavoro".
A Natale, tutti gli anni, si rinnova la tradizione dell’allestimento del presepe.
Nella famiglie si da sfogo alla propria creatività per predisporre la Natività più originale. Si usano materiali diversi, si creano scenografie o si contestualizza la scena, si usano effetti speciali ed elementi naturali come l’acqua, in un trionfo di statuine, pastori, pecore e animali vari, casette e lucine.
In tutto questo merita una menzione speciale il presepe immaginato e realizzato da Gianluca Scattolini e Stefania Maccari. La loro idea parte dalla voglia di rendere omaggio a Tolentino e quindi hanno pensato di inscenare la Natività sul ponte del diavolo, uno dei monumenti più famosi e amati di Tolentino senza dimenticare che le feste quest’anno, a causa del covid, hanno un significato “diverso”.
Il ponte è stato realizzato interamente in polistirene utilizzando un taglierino, la pistola a caldo e speciali rulli che consento di modellare il polistirene stesso dando l’effetto del mattoncino.
Sono occorse tre settimane di lavoro per realizzare il plastico e soprattutto c’è voluta tanta pazienza per dare la forma voluta al polistirene e creare, ad esempio gli archi dell’antichissimo ponte. La verniciatura finale e le lucine completano il tutto.
Importantissimo per la realizzazione di questo originale presepe, arricchito con le tradizionali statuine, l’apporto delle figlie di Gianluca e Stefania: infatti Maria è stata il vero direttore dei lavori mentre Giulia è stata il direttore artistico dell’opera.
Il presepe fa bella mostra di sé sotto l’albero di natale della famiglia e le fotografie pubblicate sulla pagina social sta incontrando il gradimento dei tolentinati e non solo che lasciano il loro “like”. Per il prossimo anno si sta già pensando di allestire il presepe all’interno del Castello della Rancia.
Le Farmacie comunali continuano ad essere in prima linea nel contrasto all'emergenza sanitaria da Covid-19. Grazie ad una collaborazione tra Confservizi Cispel, Assofarm Marche e Farmacie comunali Pesaro-Gabicce da domani, martedì 15 dicembre, nelle farmacie comunali delle Marche che aderiscono all'iniziativa sarà possibile acquistare i saturimetri al prezzo di 19 euro invece che 39 euro (-51%).
Ad oggi su 55 farmacie comunali presenti in regione sono quasi 50 quelle che parteciperanno all'iniziativa sparse nelle cinque province (tra cui Pesaro, Gabicce Mare, Fano, Urbino, Pergola, Senigallia, Jesi, Loreto, Fabriano, Ascoli Piceno, Porto San Giorgio, Grottammare, Macerata, Civitanova Marche, Potenza Picena e Montefiore dell'Aso).
Il saturimetro viene considerato uno strumento essenziale nelle azioni di risposta e gestione dell'emergenza sanitaria perché permette di misurare l'ossigenazione del sangue e dunque consente di tenere sotto controllo il livello di ossigenazione di quei pazienti che presentano sintomi da Covid-19.
"Le farmacie comunali confermano il proprio ruolo di attori economici che operano in un mercato concorrenziale tenendo sempre ben a mente la propria finalità sociale – spiega il vicepresidente nazionale di Assofarm Luca Pieri – In questa emergenza sanitaria si sta anche rafforzando il loro ruolo di primo presidio del sistema sanitario sul territorio. Quello che per primo può captare le esigenze e le necessità della comunità soprattutto in un'ottica di prevenzione. E dunque, dopo l'avvio della campagna per lo screening su base volontaria (con test sierologici rapidi eseguiti nelle farmacie marchigiane per la ricerca degli anticorpi anti Sars-Cov-2), le farmacie comunali, grazie ad una collaborazione tra Confservizi Cispel, Assofarm Marche e Farmacie comunali Pesaro-Gabicce, lanciano questa iniziativa per incentivare e sostenere l'acquisto dei saturimetri".
"Uno sconto notevole per venire incontro alle esigenze in particolare delle persone più in difficoltà. Gli stessi medici ritengono che sarebbe importante in questa fase di emergenza sanitaria che ogni famiglia ne avesse uno a casa. Un po' come un termometro. Assofarm raccoglie l'auspicio degli operatori ed agevola l'acquisto di uno strumento facile da usare che può aiutare il medico a tenere sotto controllo il paziente a distanza" conclude Pieri.
Misure da consolidare ed eventualmente estendere e rafforzare con una sorta di lockdown per tutto il periodo di Natale. E' quanto avrebbero detto, secondo quanto si apprende, gli esperti del Cts nella riunione con il premier Conte e con i capi delegazione.
La necessità di una nuova stretta, è stato spiegato dai tecnici, è legata all'impossibilità da un lato di un controllo capillare del territorio e dall'altro a dati ancora "preoccupanti", con un'incidenza dei nuovi casi ancora troppo alta (nell'ultimo monitoraggio era di 193 ogni 100 mila abitanti, quando dovrebbe essere a 50 ogni 100 mila per poter garantire il tracciamento).
L'Italia, fanno notare gli esperti del Comitato tecnico scientifico, ha anche un numero di morti giornaliero che supera quello della Germania - che ha però 20 milioni di abitanti in più -, e oltre metà del paese con le strutture sanitarie ancora sotto stress. Dunque, è la conclusione, "bisogna estendere le misure, altrimenti a gennaio saremo nei guai".
Il calo della mortalità frena nell'ultima settimana di novembre - Dopo il calo delle settimane precedenti, dal 25 novembre al 1° dicembre la mortalità da Covid in Italia rimane stabile o in lieve aumento nelle città del nord (Venezia, Verona, Padova), e in lieve decremento al centro-sud. Rispetto alla settimana precedente c'è stato un calo dell'eccesso di mortalità a Roma (+47% rispetto al 60% del 18-24 novembre) e Palermo(48% rispetto al 59% del 18-24 novembre). A Genova (+76%), Torino (+112%) e Milano (+45%) l'eccesso di mortalità dal 25 novembre al 1 dicembre è in linea con i valori della settimana precedente. Lo indica il monitoraggio 'Andamento della mortalità giornaliera nelle città italiane in relazione all'epidemia di Covid-19 dal 1 settembre al 1 dicembre 2020' pubblicato dal Ministero della Salute.
(Fonte: ANSA)
E’ allestita all’interno del sottopasso tra via Garibaldi e corso Cavour la “vetrina digitale per il commercio” del Comune di Macerata e va ad arricchire il percorso pedonale che ha trovato, in queste festività natalizie, nuova luce e vivacità grazie all’iniziativa dell’Amministrazione comunale. Le 24 vetrine presenti, infatti, sono state concesse gratuitamente per tre mesi a 41 attività commerciali e artigianali del territorio che avevano risposto ad un recente avviso pubblico. Un bando che ha richiamato l’attenzione di molti commercianti (134 le richieste arrivate in tempo utile) che purtroppo sono però rimasti fuori dall’assegnazione dello spazio fisico ma che, su iniziativa degli assessorati ai Lavori Pubblici e alle Attività produttive, hanno trovato visibilità all’interno della vetrina digitale. Con i loro loghi e le foto è stato infatti creato un video che espone le diverse realtà produttive di Macerata e provincia.
“Siamo contenti che commercianti ed artigiani abbiano apprezzato questa iniziativa - interviene l’ assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori - li ringraziamo sia per aver contribuito a dar luce e colore al sottopasso ma soprattutto per l’entusiasmo con il quale affrontano questo periodo di grande difficoltà. Stiamo già lavorando ad un nuovo avviso per quando terminerà la concessione gratuita affinchè le vetrine continuino ad essere occupate magari applicando un costo ridotto e destinando i proventi alla cura e manutenzione del sotto passo stesso”.
Nella vetrina digitale del Comune trovano spazio anche due piccoli manufatti. Il primo rappresenta Porta Convitto ed è un’opera di Alessandro Massei, un modellista che partendo dal disegno di un bozzetto realizza a mano anche ogni mattoncino con cui poi compone la struttura. Anche la sua riproduzione di Fonte Maggiore è esposta in un’altra delle vetrine del sottopassaggio.
Lo stemma del Comune di Macerata scolpito su una tegola romana è invece raffigurato nell’opera di Marco Spaccesi, artista maceratese specializzato nella scultura di mattoni antichi. E’ la seconda opera esposta nella vetrina del Comune. Sono molti gli scorci, gli angoli e i vicoli di Macerata che Spaccesi dall’inizio della sua carriera artistica ha scolpito e poi dipinto su laterizi antichi.
Google non funziona. È quanto moltissimi cittadini, sopratutto europei, stanno constatando in questi minuti con inevitabili ripercussioni che si riflettono in ambito lavorativo così come in ambito scolastico per quel che riguarda la didattica a distanza.
Il sito Downdetector, già dal mezzogiorno di oggi - attraverso le segnalazioni degli utenti - ha evidenziato malfuzionamenti di Google in tutto il mondo. Ad essere interessate sono tutte le piattaforme connesse a "Big G": Youtube, Gmail, Google Drive e Google Meets (molto sfruttata dai docenti e dagli isituti scolastici per le videolezioni vista l'impossibilità, per alcune classi, di frequentare le lezioni in presenza).
L'hastag #GoogleDown è subito balzato come Trend Topic su Twitter, visto che in moltissimi in Italia stanno segnalando la problematica.
Ancora non è chiaro a cosa sia dovuto il malfunzionamento.
Sul 'Dashboard', il pannello di controllo che Google mette a disposizione e che riporta lo stato di funzionamento dei servizi offerti dall'azienda, si legge che ogni servizio "è già stato ripristinato per alcuni utenti e prevediamo una risoluzione a breve per tutti gli altri utenti".
La dea bendata ha baciato Macerata: vincita di 500mila euro alla Tabaccheria di Franco Cantarini lungo Piaggia della Torre, a due passi da Piazza della Libertà. L'estrazione di ieri, domenica 13 ottobre, della lotteria VinciCasa ha infatti sorriso a un cliente abituale che ha beccato l'intera combinazione vincente dei cinque numeri: per lui si preannuncia un Natale indimenticabile, che di certo farà - in parte - dimenticare la difficile situazione legata al Covid-19.
VinciCasa è una lotteria abbinata al gioco Win for Life e consiste nell'indovinare 5 numeri su 40, permettendo di vincere un primo premio vincolato all'acquisto di una casa.
La cinquina indimenticabile per l'abitué della tabaccheria è stata composta dai seguenti numeri: 15, 18, 26, 33 e 38. Per lui la vincita consiste in 200mila euro in contanti e nell'acquisto di una casa dal valore immobiliare pari a 300mila euro.
Natale a casa per gli inquilini di un villino bifamiliare in via Alessandro di Piergiacomo che, a seguito dei lavori di riparazione del danno e rafforzamento localizzato della struttura dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, ora potranno fare rientro nella loro abitazione. L’immobile è stato interessato da opere di ricostruzione per un importo di 230mila euro.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, nelle scorse ore ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile la struttura.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1075 tamponi: 582 nel percorso nuove diagnosi (di cui 56 nello screening con percorso Antigenico) e 493 nel percorso guariti.I positivi sono 174 nel percorso nuove diagnosi: 57 in provincia di Macerata, 27 in provincia di Ancona, 41 in provincia di Pesaro-Urbino, 35 in provincia di Fermo, 10 in provincia di Ascoli Piceno e 4 da fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (29 casi rilevati), contatti in ambito domestico (37 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (42 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (13 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (12 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (6 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati).
Per altri 28 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 56 test e sono stati riscontrati 2 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 29,89% oggi, contro il 19,03% di ieri.
Scende il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 552 (-5 rispetto a ieri), di cui 83 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). Sono, invece, 16 le persone dimesse dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 120 pazienti: 46 all'ospedale di Macerata, 60 al Covid Hospital e 14 a Camerino.
Sembrerebbe una classica favola di Natale quella che molte famiglie matelicesi stanno vivendo per queste festività.
Ha fatto enorme scalpore la storia di un'attività, il Paco Salon di Matelica, una parrucchieria e Barberia molto conosciuta, che quest'anno ha realizzato un pensiero diverso dai classici oggettini di Natale per i clienti.
"Pensiamo che il modo migliore per festeggiare il Santo Natale - si legge nella lettera rivolta ai clienti - sia condividere con voi un gesto di solidarietà"
"Per questo abbiamo deciso di aiutare le famiglie con difficoltà economiche causa emergenza Covid 19, acquistando dei buoni spesa e donandoli alla parrocchia che provvederà a consegnarli a chi ne ha bisogno"
"Così oggi non avrai un semplice oggetto -conclude la lettera ai clienti - ma un sorriso di gratitudine di tutte quelle persone che riceveranno un piccolo aiuto, anche grazie al nostro ed al vostro contributo"
Ad accompagnare questa testimonianza di solidarietà natalizia, la lettera di ringraziamento del parroco che ha ricevuto i buoni ed è già all'opera per distribuirli.
Una meravigliosa storia di Natale che scalda il cuore e ci fa sperare in un futuro più sereno.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati dieci decessi correlati al Covid-19.
Nel territorio maceratese si è registrato un decesso: la vittima è un 82enne di San Ginesio spirato all'ospedale di Civitanova Marche, dove si trovava ricoverato.
Sono cinque le vittime nelle strutture ospedaliere anconetane: una 83 all'INRCA di Ancona mentre un 85enne di Urbania, un 63enne di Foggia, una 77enne di Numana e una 66enne di Peglio sono deceduti all'ospedale dorico di Torrette. Nel territorio pesarese si sono registarti invece tre morti : una 89enne di Colli al Metauro mentre alla Residenza Sanitaria Galantara si sono spenti una 98enne di Fano e una 99enne di Monte San Giusto.
Una vittima anche al "A.Murri" di Fermo dove è spirata una 86enne originaria di San Benedetto del Tronto.
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19, 1414 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (611), mentre sono 246 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche: