Attualità

Screening aree montane, 7 casi positivi su oltre 2500 test complessivi nelle prime 2 giornate

Screening aree montane, 7 casi positivi su oltre 2500 test complessivi nelle prime 2 giornate

Più di 2.500 persone, nei primi due giorni dello screening di massa al Lanciano Forum di Castelraimondo e al Poliambulatorio di Pieve Torina, si sono sottoposte ai test rapidi antigenici somministrati alla popolazione degli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure”. Ieri (lunedì 25 gennaio), nella seconda giornata di test, sono stati 1.045 i tamponi effettuati al Lanciano Forum e 99 al Poliambulatorio di Pieve Torina dove è stata aperta una seconda postazione per venire incontro alle popolazioni, soprattutto alle persone anziane, delle zone montane. Complessivamente sono stati accertati 6 casi “positivi” a Castelraimondo e 1 “positivo” a Pieve Torina. Nella prima giornata di test, quella di domenica 24 gennaio, si erano contati 1.369 test antigenici rapidi di cui 1 era risultato “positivo”. Lo screening andrà avanti fino alle ore 20 di oggi (martedì 26 gennaio). I residenti in uno dei 19 Comuni degli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 interessati dall’iniziativa (Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso) possono ancora prenotarsi contattando i seguenti numeri, fissi o mobili: 0733637245 interno 1; 0733639427 interno 2; 3516888191 e 3701538124.  Per effettuare il tampone bisognerà presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it.  Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; minori sotto i 6 anni e persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

26/01/2021 11:22
Coronavirus Marche, 291 casi nelle ultime 24 ore: sono 18 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 291 casi nelle ultime 24 ore: sono 18 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4618 tamponi: 2540 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1023 nello screening con percorso Antigenico) e 2078 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 7,9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 291: 18 in provincia di Macerata, 76 in provincia di Ancona, 85 in provincia di Pesaro-Urbino, 38 in provincia di Fermo, 57 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione. Questi casi comprendono (33 casi rilevati), contatti in setting domestico (45 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (79 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (22 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (10 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (6 casi rilevati). Per altri 81 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1023 test e sono stati riscontrati 38 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una certa stabilità rispetto alle giornate precedenti: incidenza all'11,45% oggi. Scende di 4 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 618, di cui 73 in terapia intensiva (dato invariato). Sono, invece, 38 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 119 pazienti: 49 all'ospedale di Macerata, 53 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Altri 12 sono ospitati nil pronto soccorso degli ospedali di Macerata e Civitanova. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:    

26/01/2021 10:09
Banda ultra larga, in arrivo nelle Marche oltre un milione di euro per servizi di accesso alla rete

Banda ultra larga, in arrivo nelle Marche oltre un milione di euro per servizi di accesso alla rete

La Regione Marche ha avviato, a fine novembre, un’indagine conoscitiva rivolta a tutti gli operatori di telecomunicazioni, per verificare quale fosse il grado di copertura di ogni Comune del territorio e per individuare gli operatori privati in grado di erogare attualmente, nelle Marche, servizi di accesso alla rete. Nell’ambito dell’iniziativa nazionale dei “Voucher per la BUL”, infatti, è prevista nelle Marche l’erogazione di oltre 2,3 mln di euro di contributi per le famiglie, finalizzati all’attivazione di contratti di connettività a banda ultralarga (di cui solo 1,1 mln utilizzati, ad oggi). L’indagine conoscitiva è ancora aperta ad eventuali contributi di nuovi operatori e ad aggiornamenti dei dati da parte degli operatori che hanno già partecipato. Nel sito istituzionale, all’indirizzo https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Agenda-Digitale/Infrastrutture-per-la-Banda-Ultra-larga/Indagine-Conoscitiva-servizi-di-accesso-di-rete, è stato pubblicato un nuovo servizio informativo che presenta i risultati dell’indagine su una mappa geografica ed in una tabella interattiva, per fornire ai cittadini e agli utenti finali la possibilità di individuare, per il comune di interesse, le offerte messe a disposizione dalle aziende di telecomunicazione nazionali o locali che hanno risposto all’indagine. “L’emergenza sanitaria ha fatto comprendere a tutti l’importanza della comunicazione digitale - ha commentato l’Assessore Mirco Carloni - in questi mesi di grande difficoltà, le tecnologie digitali sono state molto importanti per consentire a tanti lavoratori di svolgere il lavoro da casa, agli studenti di seguire le lezioni a distanza, a tante aziende di continuare a sopravvivere pur durante la chiusura dei negozi, degli uffici e delle fabbriche, e a molte persone di continuare a comunicare con modalità avanzate nonostante le restrizioni agli spostamenti. La fibra ottica diventerà sempre più importante anche per supportare la ripartenza delle attività economiche. A questo proposito una maggiore diffusione dell’incentivo del voucher per le famiglie ed una maggiore consapevolezza, da parte dei cittadini, sull’effettiva copertura di rete disponibile nelle località in cui vivono, costituiscono aspetti rilevanti”.

25/01/2021 19:16
Camerino, proposta di legge per riattivare il Tribunale: "Già contattato il Consiglio regionale"

Camerino, proposta di legge per riattivare il Tribunale: "Già contattato il Consiglio regionale"

Una proposta di legge al Consiglio regionale per riattivare il tribunale di Camerino. È quanto espresso dal sindaco di Camerino Sandro Sborgia che ha partecipato alla riunione del comitato nazionale “Riapriamo i tribunali”, che da anni si batte per la riapertura dei tribunali soppressi. Il presidente, l’avvocato Agnusdei, ha fatto il punto della situazione in merito allo stato in cui versa l’amministrazione della giustizia nei territori interessati dalla riforma legislativa. Ancora una volta è stata ribadita e sottolineata la necessità di promuovere ogni iniziativa percorribile che consenta la rivisitazione della geografia giudiziaria nel senso di riattivare il funzionamento delle sedi giudiziarie soppresse, anche in considerazione del fatto che le finalità perseguite dalla riforma in termini di efficienza e risparmio di spesa sono state totalmente disattese. Nell’ambito della riunione, il Sindaco Sandro Sborgia ha avuto modo di esprimere la posizione della città di Camerino, non solo condividendo le ragioni espresse dai presenti, ma proponendo anche di coinvolgere e interessare i Consigli regionali, proprio come è stato fatto anche in Abruzzo, seguendo dunque l’esempio di altre amministrazioni che si sono mosse in quella direzione. Una proposta voluta affinchè i Consigli regionali approvino la proposta di legge che prevede la ripresa delle funzioni giudiziarie già esercitate presso i tribunali soppressi. “In questo senso – ha detto il sindaco Sandro Sborgia - l’amministrazione della città ducale trasmetterà al Consiglio regionale delle Marche una nota con allegata la proposta di legge affinché venga espressa unanime volontà dei componenti per riattivare le funzioni giudiziarie già esercitate dal tribunale di Camerino. È un momento fondamentale in cui muoversi tutti nella stessa direzione e fare fronte comune considerata la fondamentale importanza del tribunale per la città e tutto un territorio”. La prossima riunione del comitato è prevista per il 30 gennaio.  

25/01/2021 16:23
Civitanova, contributi per  lavoratori con contratto a chiamata: stanziati 155mila euro

Civitanova, contributi per lavoratori con contratto a chiamata: stanziati 155mila euro

Nell’ambito degli interventi a favore dei cittadini, delle famiglie e delle imprese colpite dall’emergenza Covid 19, la Giunta Ciarapica ha deliberato, in data 22 gennaio  misure a sostegno dei lavoratori con contratti a chiamata, un settore che ha avuto e ha grandi difficoltà in questa pandemia. La linea di intervento assunta va ad aggiungersi a quelle già rivolte alla solidarietà alimentare, al sostegno al reddito, alle misure di prevenzione Covid 19 ed ai contributi a sostegno delle società sportive. Lo stanziamento delle risorse messe a disposizione dal Comune per questo ulteriore intervento è pari ad euro 155.550,00, e il tetto massimo per ogni avente diritto beneficiario è di euro 800,00. La pubblicazione dell’avviso pubblico avverrà nei prossimi giorni, non appena saranno esauriti i tempi tecnici necessari per l’iter procedurale. L’individuazione dei beneficiari al contributo viene effettuata sulla base dei seguenti criteri: avere un contratto di lavoro a chiamata attivo alla data del 01-03-2020 o averlo stipulato da marzo a settembre 2020; non aver percepito nel corso dell’anno 2020 contributi previdenziali (ad esempio Naspi, disoccupazione agricola) e/o reddito di cittadinanza e/o contributi COVID-19 dallo Stato (ad esempio Bonus euro 600,00) complessivamente superiori a euro 6.000,00. Si specifica che la misura di sostegno per i lavoratori con contratto a chiamata è incompatibile con il contributo comunale destinato a lavoratori autonomi o cassintegrati di cui alla deliberazione di Giunta 472/2020 e successive integrazioni. "Ringrazio tutti i funzionari con cui c'è stato un incredibile lavoro per impostare questo bando’. Dichiara Barbara Capponi, Assessore al Welfare e ai Servizi Sociali. ‘Abbiamo ascoltato personalmente molti cittadini che ci hanno esposto le loro necessità e c’è stato un serrato confronto anche con altri enti per strutturare al meglio l'intervento. Il mondo del lavoro a chiamata comprende infatti una ampia casistica di situazioni e una vasta categoria di settori lavorativi. Molti di coloro assunti con questa tipologia contrattuale non hanno avuto sostegni urgenti e che oggi sono assolutamente necessari. Con questo intervento – conclude Capponi - mirato e studiato grazie a una rete tra uffici, vogliamo concretamente sostenerli e dare un ulteriore respiro alle nostre famiglie".

25/01/2021 14:39
Macerata, il bilancio della Polizia Locale tra controlli anti-Covid e multe: aumentano in città i TSO

Macerata, il bilancio della Polizia Locale tra controlli anti-Covid e multe: aumentano in città i TSO

Nel resoconto sull’attività svolta nel corso del 2020 dalla Polizia locale di Macerata, una parte consistente ha riguardato le operazioni di prevenzione e sicurezza legate all’emergenza sanitaria da Covid 19. Gli agenti, guidati dal Comandante Danilo Doria, infatti, sono stati impegnati in una serie di azioni che hanno riguardato il controllo di 31.593 persone, quelle sanzionate sono state 33, di cui 9 per ex articolo 650 del codice penale, ovvero inosservanza di provvedimenti amministrativi, 1 persona invece è stata arrestata mentre 5 sono state quelle denunciate per altri reati. L’attività legata alla pandemia ha riguardato anche i controlli delle attività e degli esercizi commerciali che sono stati 15.293 mentre i titolari sanzionati sono stati 4. Per quanto riguarda invece i TSO (Trattamento sanitario obbligatorio) e gli ASO (Accertamento sanitario obbligatorio), effettuati nel 2020, da registrare un lieve incremento rispetto a quelli eseguiti nel 2019: sono stati infatti 33 rispetto ai 27 dell’anno precedente. Sul fronte del tessuto sociale, gli accertamenti anagrafici eseguiti dalla Polizia locale sono stati 2.187 su 41.003 residenti, che rappresentano il 5,3% di mutazione della popolazione, con 4.415 stranieri residenti (10,76%). I minori stranieri non accompagnati affidati ai centri di accoglienza sono stati 7, con un lieve incremento rispetto al 2019 quando ne furono 5. Infine, l’attività ordinaria del Comando ha riguardato l’emissione di 70 determine (57 nel 2019), 107 ordinanze ingiunzioni (72 nel 2019), 56 ordinanze per la circolazione (82 nel 2019) 1 corso di educazione stradale (2 l’anno precedente), costante invece il servizio del vigile di quartiere a Piediripa, Sforzacosta, Villa Potenza, quartiere Pace e centro storico con una sospensione durante il periodo del lockdown, i controlli durante le serate della movida sono stati 130 contro i 115 del 2019 mentre la collaborazione con altri corpi di Polizia locale è stata offerta a quelli di Loreto e Recanati in occasione del passaggio della Tirreno Adriatico.

25/01/2021 14:34
Covid-19, Tolentino oltre la soglia dei 190 positivi: aumentano anche le quarantene

Covid-19, Tolentino oltre la soglia dei 190 positivi: aumentano anche le quarantene

"Alle ore 13.00 di lunedì 25 gennaio 2021, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche –Cohesionwork Pa, questi sono i dati ufficiali relativi alla città di Tolentino: 193 positivi e 64 persone che sono in isolamento domiciliare". Lo rende noto il sindaco Giuseppe Pezzanesi in relazione alla situazione Covid nel territorio comunale.  In confronto alla precedente comunicazione di venerdì scorso, aumenta il numero dei positivi (+25) e delle persone in quarantena (+3). "Si raccomanda di continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19. Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale" - ricorda il primo cittadino - . Al contempo, i prossimi giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 gennaio 2021, al Palasport “G. Chierici” in viale della Repubblica, a Tolentino verrà effettuato lo screening gratuito Covid-19. Ad oggi, si sono già prenotati, compilando il modello on line, più di 2.700 cittadini. Il Comune invita, dunque, quanti ancora non hanno aderito ad effettuare lo screening. Saranno a disposizione cinque differenti postazioni e lo screening è completamente gratuito.  

25/01/2021 13:37
San Severino, cittadinanza onoraria al Milite Ignoto: la proposta arriva in Consiglio

San Severino, cittadinanza onoraria al Milite Ignoto: la proposta arriva in Consiglio

Il Consiglio comunale di San Severino Marche nella sua prossima seduta, prevista per giovedì 28 gennaio, sarà chiamato ad esprimersi sulla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, promossa dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia e presentata di concerto con l’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. La proposta rientra nell’ambito del progetto “Milite Ignoto, Cittadino Italiano” (1921 -2021), consistente nel conferimento, da parte dei Comuni di tutta Italia, della cittadinanza stessa in occasione della ricorrenza del centenario della traslazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria, il prossimo 4 novembre 2021. Con la conclusione del primo conflitto mondiale, nel corso del quale persero la vita circa 650mila militari italiani, il Parlamento approvò la legge n. 1075/1921 per la sepoltura sull’Altare della Patria di Roma della salma di un soldato ignoto. Ciò ha consentito agli italiani di identificare una persona cara in quel militare sconosciuto. Nel corso degli anni quel soldato “di nessuno” è divenuto “di tutti” ed ha sempre rappresentato il simbolo del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondiale e, successivamente, di tutti i caduti per la Patria. Il conferimento della cittadinanza onoraria, onorificenza che può essere concessa a chi si è distinto con il proprio impegno in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni di alto valore a vantaggio della Nazione o dell’Umanità intera; vuole essere quindi inteso quale tributo al sacrificio della propria vita per la difesa della Patria di tutti i 650mila caduti del primo conflitto mondiale e poi dei caduti per la Patria, tutti rappresentati dal “Milite Ignoto” appunto. La stessa proposta, avanzata dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia e presentata di concerto con l’Anci, è già stata accolta all’unanimità da circa settanta Consigli comunali d’Italia. Per molti altri la proposta sarà inserita nelle prossime sedute delle Assisi cittadine. Il Comune di San Severino Marche si è detto già disponibile a ricordare tale conferimento con una lapide celebrativa che sarà apposta su di uno dei monumenti commemorativi cittadini.              

25/01/2021 12:50
Coronavirus Marche, 200 nuovi casi su oltre 1800 tamponi testati: 49 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 200 nuovi casi su oltre 1800 tamponi testati: 49 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2976 tamponi: 1862 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1115 nello screening con percorso Antigenico) e 1114 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 10,7%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 200 (49 in provincia di Macerata, 90 in provincia di Ancona, 28 in provincia di Pesaro-Urbino, 26 in provincia di Fermo, 7 in provincia di Ascoli Piceno).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (31 casi rilevati), contatti in setting domestico (33 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (57 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (12 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati). Per altri 45 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1115 test e sono stati riscontrati 50 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una certa stabilità rispetto alle giornate precedenti: incidenza al 10,74% oggi. In aumento di 2 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 622, di cui 73 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 12 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 116 pazienti: 48 all'ospedale di Macerata, 53 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Altri 8 sono ospitati nel pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:    

25/01/2021 10:23
Civitanova - Tamponi prima del rientro a scuola, i numeri: 511 test effettuati, 2 i casi positivi

Civitanova - Tamponi prima del rientro a scuola, i numeri: 511 test effettuati, 2 i casi positivi

"Si è concluso poco fa lo screening per il Covid-19 voluto e organizzato dall'amministrazione comunale in vista della ripresa delle lezioni in presenza di domani negli istituti superiori". A renderlo noto è il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica che, contestualmente, ha anche comunicato i numeri complessivi dell'iniziativa.  Sono stati effettuati, in totale, 511 tamponi così suddivisi nei tre giorni: 89 tamponi e 1 caso positivo riscontrato venerdì 22 gennaio, 166 tamponi e nessun positivo riscontrato sabato 23 gennaio e 256 tamponi con un caso positivo riscontrato domenica 24 gennaio.  "Siamo soddisfatti della risposta all'iniziativa da parte degli studenti e del personale docente e non docente - ha affermato il primo cittadino -; avete dato dimostrazione di essere responsabili e collaborativi. Tutti insieme abbiamo contribuito a rendere più sicuro il rientro a scuola". "Vi auguro buon rientro e, mi raccomando, non dimentichiamo di utilizzare sempre la mascherina; igienizzare o lavare frequentemente le mani; rispettare sempre il distanziamento sociale, soprattutto quando si utilizza lo scuolabus o altri mezzi di trasporto collettivo; evitare ogni possibile forma di assembramento, in particolare all’ingresso e all’uscita da scuola" ha continuato il sindaco Ciarapica. "Oggi, nonostante il meteo avverso, è stato tamponato il più alto numero di utenti. Un segnale importante e di grande senso di responsabilità da parte di tutti i nostri ragazzi che ringrazio di cuore per l’attenzione e l’impegno che hanno messo per rientrare in sicurezza nelle classi e in presenza, che ricordo saranno al 50%" ha aggiunto il primo cittadino. "Non è un caso – ha concluso Ciarapica - che la percentuale dei positivi nello “screening” volontario e a scopo precauzionale sia molto più basso (0,5% circa di positività) di quello delle persone che vengono al check point o drive in allestito già da ottobre presso il piazzale antistante lo stadio cittadino a pagamento che sta facendo registrare, invece, un 8% di positività, perché i primi cioè gli studenti e nell’iniziativa screening regionale ‘Marche sicure’, sono rappresentativi della popolazione generale in cui il Covid ha quella caratteristica, mentre i secondi rappresentano un sottogruppo di persone che fanno l’esame perché hanno qualche motivo di pensare di essere stati contagiati o hanno sintomi".

24/01/2021 19:21
Coronavirus Marche, 517 nuovi casi in 24 ore: 72 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 517 nuovi casi in 24 ore: 72 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5736 tamponi: 3069 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1166 nello screening con percorso Antigenico) e 2667 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 17,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 517 (72 in provincia di Macerata, 191 in provincia di Ancona, 119 in provincia di Pesaro-Urbino, 85 in provincia di Fermo, 37 in provincia di Ascoli Piceno e 13 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (58 casi rilevati), contatti in setting domestico (85 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (156 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (26 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (23 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (7 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (15 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 144 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1166 test e sono stati riscontrati 60 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5% Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 52.895 per un totale di 395.675 campioni testati. Scende di 6 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 620, di cui 74 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). Sono, invece, 26 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 119 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 52 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Altri 9 sono accolti nei pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche e Macerata.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:  

24/01/2021 11:26
Fatture utenze esagerate: contestazione per malfunzionamento del contatore

Fatture utenze esagerate: contestazione per malfunzionamento del contatore

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le contestazioni sull’eccessiva entità dei consumi fatturati dai relativi fornitori ai singoli utenti. Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da un lettore di Loro Piceno che chiede: “E’ possibile contestare una bolletta dai consumi eccessivi per malfunzionamento del contatore?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tipologia di contestazione sempre più frequente da parte degli utenti. La Suprema Corte, recentemente investita della questione inerente proprio la contestazione dei consumi fatturati per malfunzionamento del contatore, ha innanzitutto precisato che, il fornitore, per dar prova della correttezza degli importi richiesti, non può limitarsi esclusivamente a produrre il contratto di fornitura e le fatture; allo stesso tempo, però, va tenuto conto del fatto che il contatore è stato accettato da entrambi i contraenti come strumento di contabilizzazione dei consumi, per cui, se la pretesa creditoria contestata si fonda proprio su misurazioni ritenute anomale dall’utente, ricadrà su quest’ultimo l’onere di dedurre la circostanza che tale anomalia sia dovuta a cause a lui non imputabili quali, ad esempio, il malfunzionamento del contatore. Tuttavia, secondo la Suprema Corte, va considerato anche che tali disfunzioni dipendono per lo più da guasti occulti o che comportano verifiche tecniche che l’utente non è in grado di eseguire, poiché sprovvisto delle necessarie competenze tecniche (sentenza n.13605/2019); pertanto, concludeva la Corte, è necessario fare riferimento ad una serie articolata di criteri di riparto dell’onere probatorio, che ricadono su entrambi i soggetti. Per tali ragioni, in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che: “Se l’utente, che sia un’impresa o un nucleo familiare, contesta i consumi che gli vengono addebitati nelle fatture, ritenendoli non veritieri, a causa del malfunzionamento del contatore, ricade su di lui sia l’onere di contestare il detto malfunzionamento, che di dimostrare la reale entità dei consumi effettuati, eventualmente facendo riferimento a quelli rilevati in periodi analoghi a quello considerato nei quali egli ha normalmente svolto la sua abituale attività; al gestore spetta, invece, l’onere di dimostrare il regolare funzionamento del contatore (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 297/20; depositata il 9 gennaio 2020). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

24/01/2021 10:15
Macerata, il questore Vincenzo Trombadore in visita al gruppo Carabinieri Forestale

Macerata, il questore Vincenzo Trombadore in visita al gruppo Carabinieri Forestale

Il Questore di Macerata, Vincenzo Trombadore, da poco insediatosi in città, ha fatto visita al Gruppo Carabinieri Forestale. Il Questore è stato accolto dal Colonnello Luigi Margarita, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata che, nell’occasione, ha presentato i Carabinieri Forestali in servizio e le relative attività svolte. Il Colonnello Margarita ha poi illustrato la struttura dell’Organizzazione Forestale dell’Arma nella provincia che consta di 11 Stazioni Carabinieri Forestale e del Nucleo Investigativo Ambientale Agroalimentare e Forestale dislocato presso il Gruppo di Macerata. Il Comandante ha inoltre sinteticamente rappresentato al Questore le attività operative più rilevanti svolte dai Reparti dipendenti. Nel saluto rivolto al personale, il dottor Trombadore ha sottolineato come la sinergia tra l’Organizzazione Territoriale dell’Arma e quella rappresentata dai Carabinieri Forestali costituisca un valore aggiunto per il servizio che viene quotidianamente prestato a favore della tutela dell’ambiente naturale e dei cittadini. Il Colonnello Margarita, nel salutare il Questore, ha sottolineato come i dati e l’Organizzazione Forestale dell’Arma della provincia di Macerata mirano a migliorare in termini di efficienza e d'efficacia, l’azione di controllo, di prevenzione e di vicinanza alle popolazioni in linea con la tradizione che ha sempre caratterizzato gli appartenenti al Corpo Forestale dello Stato.

23/01/2021 18:00
Camerino,  il sindaco lancia via le transenne: dopo il sisma riapre Corso Vittorio Emanuele II (VIDEO e FOTO)

Camerino, il sindaco lancia via le transenne: dopo il sisma riapre Corso Vittorio Emanuele II (VIDEO e FOTO)

Riapre, dopo oltre 4 anni dal sisma, corso Vittorio Emanuele II a Camerino. Nel primo pomeriggio di oggi il sindaco Sandro Sborgia ha tolto la transenne che fino ad oggi hanno delimitato come "zona rossa" la via principale del centro storico della città ducale. Presenti alle cerimonia di apertura, oltre al primo cittadino, l'Arcivescovo di Camerino Monsignor Francesco Massara, il rettore Unicam Claudio Pettinari, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari e il consigliere regionale Renzo Marinelli. Ha partecipato, in quanto cittadino camerte, anche il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli accompagnato dal questore Vincenzo Trombadore. "È un momento importante e significativo per la nostra città e l'intera comunità, con la riapertura del corso ci riappropriamo di una porzione importante del centro storico", ha esordito Sborgia. "Intanto proseguono le altre messe in sicurezza - ha aggiunto - L'obiettivo è quello di liberare quanto prima l'intero centro storico dalla zona rossa e iniziare la ricostruzione dei nostri palazzi, delle nostre case, dei nostri edifici simbolo. Sono passati più quattro anni dal sima, ma finalmente questo momento è arrivato”. “Ho camminato in questi di sampietrini da ragazzino, ma è la prima volta che lo faccio da rettore, questo pezzo di strada ha un sapore diverso” – gli ha fatto eco il rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari . “A breve riusciremo a ripartire con la ricostruzione del palazzo Ducale e vescovile e del collegio Bon Giovanni. Questa strada collegherà nuovamente il cuore dell'ateneo con altri pezzi dell’università e questo è fondamentale per noi”. Di speranza ha parlato l'Arcivescovo della diocesi di Camerino e San Severino, Monsignor Francesco Massara.  “La prima volta che sono passato nel centro storico, ciò che mi ha colpito è stato il silenzio surreale di questa città, ma ora incominciamo a vedere un raggio di sole. Siamo a buon punto anche con i lavori sulla cattedrale e penso che, se collaboriamo, ognuno di noi può dare un apporto di speranza concreta per la ricostruzione”. Successivamente ha preso la parola il presidente provinciale Antonio Pettinari: “Sono qui come amico della città, oggi è un altro passo avanti verso la ricostruzione che ci dà forza. È bello che le istituzioni locali siano compatte e unite e collaborino tra di loro. Camerino deve tornare ad essere punto di riferimento del territorio della montagna, ma perché ciò avvenga vi è bisogno di sinergia tra le varie parti in causa. Le aree interne non possono essere lasciate sole, solo lavorando tutti insieme possiamo accelerare la ripartenza". L’ultimo ad intervenire è stato il consigliere regionale ed ex sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli: “Oggi è un grande giorno, la riapertura del corso è un segnale importante di speranza che vogliamo dare al territorio, affinché coloro che sono stati costretti a lasciare Camerino possano ritornare”. "La Regione – ha continuato il consigliere -  crede nelle aree interne e nella ricostruzione, ci sta a cuore Camerino come tutto il territorio. Vogliamo investire in queste zone come nella costa, noi ci siamo”. Successivamente i presenti hanno svolto una giro simbolico lungo Corso Vittorio Emanuele II: finalmente si intravede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel .   

23/01/2021 17:24
Porto Recanati, tutti gli ospiti della casa di riposo saranno trasferiti

Porto Recanati, tutti gli ospiti della casa di riposo saranno trasferiti

Di fronte ai sette decessi in conseguenza al Covid verificatisi nella casa di riposo di Porto Recanati e all’elevato numero di operatori assenti perché a loro volta contagiati, l’Amministrazione comunale, d’intesa con l’Asur e con la Curia diocesana, ha deciso il ricovero temporaneo degli ospiti in strutture ospedaliere in grado di garantire assistenza adeguata. Dieci anziani positivi al virus saranno trasferiti al Santo Stefano di Porto Potenza Picena, mentre altri due andranno in una struttura ad Ancona. L’unico ospite negativo sarà ospitato Recanati. La misura consentirà l’esecuzione rapida di lavori per la messa in sicurezza dei due percorsi, Covid e Covid free, con la riparazione delle porte del secondo ascensore che così potrà entrare in funzione. Il temporaneo trasferimento degli ospiti, iniziato nel pomeriggio di ieri e in completamento nella giornata di oggi, consentirà di effettuare i lavori in totale sicurezza. A lavori ultimati, a negativizzazione degli ospiti e a sanificazione degli ambienti avvenuta, gli ospiti potranno rientrare nella struttura

23/01/2021 16:29
Recanati, conclusi i 4 giorni di screening: su 6762 test eseguiti sono 25 i positivi

Recanati, conclusi i 4 giorni di screening: su 6762 test eseguiti sono 25 i positivi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che l'operazione di screening "Marche Sicure" nella giornata di venerdì 22 gennaio 2021 nella località dell'Area Vasta 2 (Falconara Marittima) ha registrato un'adesione di 2286 persone con 5 casi positivi. Nella località dell'Area Vasta 3 (Recanati) sono stati realizzati 1770 test con 4 casi positivi. Nell'Area Vasta 5 (località di Pagliare di Spinetoli e Monteprandone) si sono sottoposte al tampone 2831 persone con 13 casi riscontrati positivi. Complessivamente a Recanati, in 4 giorni di test sono stati effettuati 6762 tamponi 25 i casi positivi riscontrati. Complessivamente dall'inizio del programma 'Marche Sicure', avviato dalla Regione Marche per il controllo della diffusione e il tracciamento dell’epidemia da SARS-CoV-2 e l’individuazione degli asintomatici positivi, hanno aderito 196.824 persone. Sono stati riscontrati 1054 casi positivi. In totale la percentuale di positività è pari allo 0,5%. I casi positivi rilevati sono stati sottoposti al tampone molecolare. Da domani, domenica 24 e fino a martedì 26 gennaio dalle ore 8:00 alle ore 20:00 toccherà a Castelraimondo. Il test sarà effettuato al Lanciano Forum ed è riservato ai residenti nei Comuni degli Ambiti Sociali 17 e 18: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso Lunedì 25 e martedì 26 gennaio i residenti dell’Ambito 18 di Pieve Torina, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso potranno effettuare lo screening anche a Pieve Torina nella sede del Poliambulatorio in località Caselle dalle 14 alle 20.  

23/01/2021 14:47
Civitanova, Maria Grazia Ercoli torna a casa dopo un mese al Covid Center: "è finito un incubo"

Civitanova, Maria Grazia Ercoli torna a casa dopo un mese al Covid Center: "è finito un incubo"

E’ terminato appena due giorni fa il calvario di Maria Grazia Pecorari, moglie dell’amministratore unico di Eurosuole Germano Ercoli che da un mese era ricoverata su letto del Covid Center di Civitanova Marche. Un incubo iniziato il 21 dicembre quando la donna era risultata positiva al Coronavirus che gli ha generato un forte affaticamento iniziale che, giorno dopo giorno, è andato a peggiorare finché l'ossigeno che prendeva a casa non è più bastato per portarla ad una saturazione sufficiente. Una situazione drammatica, quella vissuta dalla famiglia Ercoli durante le festività natalizie che ha portato alla decisione sofferta, concordata con imedico di base e i dottori dell’Usca, di ricoverare Maria Grazia al Covid Center in quanto dotato delle migliori attrezzature sanitarie per contrastare questo subdolo nemico. Giorni di attesa, a volte logorante, per Germano Ercoli ma trascorsi con la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta per la salute della sua amata moglie che giovedì scorso ha potuto riabbracciare insieme anche ai loro 4 nipotini che la aspettavano trepidanti: “E’ un virus distruttivo e imprevedibile – spiega l’imprenditore civitanovese - tra alcuni i componenti della nostra famiglia si è manifestato come una semplice influenza, risolta poi con periodo di isolamento domestico, ma per mia moglie è stato tutt’altro. La sua situazione era più complicata poteva e, con la stessa facilità, poteva avere un lieto fine o portare a delle conseguenze ben più gravi ”. Il trasferimento di Maria Grazia nel nuovo presidio ospedalierio della provincia di Macerata, inaugurato a Maggio 2020 da Bertolaso e Ceriscioli, avvenne il 26 dicembre: “In questo quadro così drammatico fortunatamente qui a Civitanova abbiamo una struttura di grande livello come il Covid Center– dice Ercoli-  al di là delle critiche che ha ricevuto in passato si tratta di un centro di assoluta rilevanza con al suo interno un personale sanitario professionale e sempre disponibile. Basti pensare la percentuale di mortalità dei ricoverati che in questa struttura si assesta sul 5% mentre in altre realità è al 20/30% - aggiunge - questo significa che anche le apparecchiature sanitarie sono all’avanguardia tant’è che i pazienti sono monitorati costantemente e a qualsiasi livello”. Un polo di eccellenza è tornato attivo a pieno regime proprio durante questa seconda ondata pandemica ma che addirittura in estata si parlava di un suo eventuale smantellamento: “Sono totalmente infondate e faziose le critiche che il Covid Hospital ha ricevuto – incalza il patron di Eurosuole -  si tratta di una struttura che va a beneficio delle comunità e non di un singolo e mi risulta che molto gente si uscita da lì guarita”. Germano Ercoli nel raccontare la sua esperienza al fianco della sua dolce metà ci tiene a sottolineare: “Vorrei fare un appello a tutti coloro che hanno contratto il Covid di andare a donare il plasma – dichiara - si tratta di una grande opera umanitaria che oltre ad essere indispensabile per il lavoro di tutte le struttura sanitarie anche elemento che può  aiutare a salvare delle vite. Molti medici mi hanno riferito che ci sono poche informazioni riguardo l’importanza, che rappresenta nella lotta al virus, l’utilizzo del plasma iperimmune quindi ci tengo a farlo presente – chiosa Ercoli - per me è anche un modo di omaggiare tutti gli operatori sanitari per quanto stanno facendo nel contrastare questa epidemia”. Un capodanno non dei più tradizionali quello appena trascorso dalla signora Ercoli che ha dovuto passato lontano dall’affetto dei suoi cari ma che è stato comunque ‘scaldato’ dalle premure degli operatori sanitari della struttura ospedaliera civitanovese: “E’ stata per me la fine di un incubo perché in quei momenti non sai se tornerai a casa; poi quando alla fine ci rientri la sensazione è incredibile – racconta con la voce rotta della commozione Maria Grazia – voglio ringraziare tutto il personale del Covid Center perché è composto da persone encomiabili che portano avanti il loro lavoro con dedizione e umanità. Durante quest’ultimo mese mi è sembrato un pò di vivere sulla luna dove intorno a me giravano questi ragazzi tutti bardati, che si muovano di continuo come robot,  dei quali vedi solo gli occhi e conosci il nome solo perché scritto con il pennarello sulle loro spalle”. Non una scelta ma una necessità quella del trasferimento al Covid Center per Maria Grazia che ha dovuto inizialmente vincere le sue paure nell'accettare la scombussolante notizia: “All’inizio quando mi hanno comunicato il mio trasferimento al Covid Hospital non volevo andarci in quanto avrei preferito essere ricoverata all’ospedale–  osserva la moglie di Germano Ercoli - Oggi posso dire che all’interno di questa struttura ho incontrato delle persone eccezionali che monitorano la salute di tutti i pazienti h24”. “Voglio rendere nota questa mia esperienza anche per testimoniare l’importanza di avere nel nostro territorio un presidio come Covid Center che se fosse stato smantellato, come in passato si vociferafa, non oso pensare dove avrebbero potuto mandarci – sottolinea Maria Grazia - Quando Germano mi disse che aveva trovato un posto per me lì dentro mi si gelò al sangue ma allo stesso tempo ero consapevole che dovevo allontanarmi da casa soprattutto per proteggere i miei cari – conclude-  ho trovato medici ed infermieri ineccepibili ma ovviamente mi auguro che questa struttura serva in futuro a meno persone possibili".

23/01/2021 14:21
Coronavirus Marche, 397 nuovi casi in 24 ore: 83 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 397 nuovi casi in 24 ore: 83 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6559 tamponi: 4398 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2833 nello screening con percorso Antigenico) e 2161 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 397 (83 in provincia di Macerata, 147 in provincia di Ancona, 109 in provincia di Pesaro-Urbino, 11 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (46 casi rilevati), contatti in setting domestico (78 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (126 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (36 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (21 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (10 casi rilevati), screening percorso sanitario (6 casi rilevati). Per altri 70 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2833 test e sono stati riscontrati 206 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,02% oggi, contro il'9,89% di ieri. Scende di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 626, di cui 77 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 45 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 119 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 52 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Altri 8 sono accolti nei pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche e Macerata.    Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:     

23/01/2021 11:03
Belforte - Giorno della Memoria, medaglia d'onore a Vincenzo Meo: fu deportato in un lager nazista

Belforte - Giorno della Memoria, medaglia d'onore a Vincenzo Meo: fu deportato in un lager nazista

Vincenzo Meo insignito della medaglia d'Onore, riservata ai cittadini italiani, militari e civili che sono stati deportati nei lager nazisti.  Lo ha reso noto, il Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, in una lettera inviata al sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita. A ritirare l'onorificenza sarà la figlia del cittadino belfortese, Maria Rosa Meo . La cerimonia avrà luogo il 27 gennaio prossimo, in occasione della giornata della Memoria, presso la sede del Comune.     

22/01/2021 21:58
Terremoto, lockdown e “valanga bollette” mettono a dura prova la resistenza dei marchigiani

Terremoto, lockdown e “valanga bollette” mettono a dura prova la resistenza dei marchigiani

“Le Marche con il 43% degli addetti nei settori sospesi dal lockdown, risulta la regione più colpita in Italia sul fronte economico rispetto alla media del Paese” ci dice il rapporto di Bankitalia aggiornato al giugno 2020. Confartigianato Marche, in uno studio presentato a dicembre 2020 durante un incontro con il Governatore Francesco Acquaroli evidenzia che “il rischio è di un vero e proprio collasso di molti settori, con ingenti perdite di mercato e posto di lavoro”.  Nell’ultimo Rapporto del 2020 sulle libere professioni, elaborato dall'Osservatorio di Confprofessioni, la regione Marche occupa i primi posti a livello nazionale per crescita del numero di liberi professionisti: se ne contano oltre 39.000, ma rappresentano anche un settore in cui la crisi economica ha avuto effetti pesanti, anche più di altre regioni. I dati sarebbero critici ed in peggioramento. Un quadro tutt’altro che rassicurante quello di una regione, la nostra, già messa in ginocchio dal terremoto del 2016.  Non ho mai smesso di attraversare l’entroterra maceratese: la considero la parte più bella del mio lavoro, stare tra la gente. Da Visso a Camerino, da Castelsantangelo sul Nera a Caldarola, passando per San Ginesio, e ancora San Severino, Muccia. Il silenzio è assordante. I nostri amici sono passati dalle scosse di terremoto ad un deprimente isolamento. Nei loro villaggi, chiusi nelle loro SAE. Molti, soprattutto i meno giovani, hanno definitivamente perso la speranza di rientrare un giorno nelle loro case ed amareggiati, si trascinano in solitarie passeggiate sentendosi “in prestito” ma a tempo indeterminato, nelle loro terre.  IL BAR - Il bar che in ogni paese è uno dei punti nevralgici per gli incontri, per le chiacchierate, per leggere il giornale o fare una partita a carte è vuoto. Non da oggi. I Bar dei paesi terremotati sono entrati in un lento graduale “lockdown” ben prima di quando lo ha stabilito Conte. Oggi hanno semplicemente ricevuto “il colpo di grazia”. I fornitori non scaricano più la merce se non vengono pagati in anticipo. Le vendite sono più che dimezzate. Ed ecco che molti, troppi, sono costretti a chiudere.  E non è finita. Una ulteriore valanga si sta per abbattere sui paesi terremotati: una valanga fatta di bollette della luce, dell’acqua e del gas. Gli utenti, proprietari di edifici lesionati, ma anche i proprietari di quelli non lesionati, in base alle leggi sullo stato di emergenza del terremoto, non hanno pagato le bollette, nè i costi fissi, nè i consumi. Ma questa agevolazione è scaduta con la fine dell’anno 2020 e sembra che l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) abbia deciso di non prorogarla, nonostante il Decreto Agosto del governo preveda questa possibilità. Di fatto Arera chiederà ai terremotati del Centro Italia di tornare a pagare sugli immobili resi inagibili dagli eventi sismici ma non ancora ricostruiti. Di oggi è il sollecito ad Arera del Commissario per la Ricostruzione Giovanni Legnini (leggi qui), ma se la proroga non dovesse concretizzarsi i proprietari di immobili inagibili che finora hanno potuto beneficiare di una sospensione nel pagamento delle bollette dal primo gennaio 2021 dovranno tornare a pagarle, almeno per la quota fissa che ammonta a 50/60 euro circa a bimestre e nonostante da anni non mettano piede nelle loro case. Oltre alle bollette delle Sae dovranno pagare quindi anche quelle delle vecchie case, spesso crollate o da demolire e ricostruire.      

22/01/2021 19:58
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.