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Coronavirus Marche, 214 casi in 24 ore: 36 sono nel Maceratese. Sale l'incidenza dei positivi

Coronavirus Marche, 214 casi in 24 ore: 36 sono nel Maceratese. Sale l'incidenza dei positivi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3834 tamponi: 2165 nel percorso nuove diagnosi (di cui 457 nello screening con percorso Antigenico) e 1669 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9,9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 214 (36 in provincia di Macerata, 44 in provincia di Ancona, 66 in provincia di Pesaro-Urbino, 15 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 22 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (37 casi rilevati), contatti in setting domestico (54 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (61 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (4 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 45 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 457 test e sono stati riscontrati 20 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. In diminuzione di 24 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (236), di cui 41 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). Sono, invece, 29 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 54 pazienti: 15 all'ospedale di Macerata, 38 al Covid Hospital, 1 a Camerino. Una persona è accolta nel Pronto Soccorso di Macerata.

20/05/2021 11:13
Macerata, nel cuore del centro storico torna "Il Barattolo"

Macerata, nel cuore del centro storico torna "Il Barattolo"

Domenica 23 maggio torna “Il Barattolo”, il mercatino di artigianato artistico, piccolo antiquariato, hobbistica, collezionismo, abbigliamento vintage e prodotti tipici enogastronomici che da 26 anni anima il centro storico di Macerata. Solo a maggio si terrà la quarta domenica del mese Il Barattolo fa il suo ritorno, in tutta sicurezza,  ma con una piccola novità per il mese di maggio. Infatti il mercatino si sposta dalla seconda alla quarta domenica del mese, ma solo per questa volta. Nuovi espositori e prodotti tipici Numerosi saranno i nuovi espositori e gli ormai abituali frequentatori che hanno già confermato la loro presenza, per questo primo evento del 2021. Sulle bancarelle che animeranno il centro storico si potrà trovare artigianato artistico, collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, cucito creativo, porcellane e ceramiche da collezione, preziosi argenti inglesi, quadri e stampe antiche, serigrafie e litografie, numismatica, cartoline, abbigliamento e accessori vintage, libri usati e fumetti da collezione, rari dischi in vinile, gioielli, accessori e bigiotteria realizzati a mano, orologi e non mancheranno i banchi dei prodotti tipici del territorio maceratese.

20/05/2021 10:01
Infortuni sul lavoro, sono 4 mila da inizio anno nelle Marche: 50 in più rispetto al 2020

Infortuni sul lavoro, sono 4 mila da inizio anno nelle Marche: 50 in più rispetto al 2020

Oltre 4 mila infortuni sul lavoro dall'inizio dell'anno, 50 in più rispetto al 2020 (+1,2%), con gli aumenti maggiori nel terziario e nell'industria. In crescita soprattutto gli infortuni in occasione di lavoro (+3,3%), in calo quelli in itinere. Sono Cgil, Cisl e Uil Marche a rendere noti questi "preoccupanti dati marchigiani" in occasione della Giornata di mobilitazione per la sicurezza sul lavoro promossa a livello nazionale per il 20 maggio. "Una data simbolica: - ricordano i sindacati - proprio in questo giorno, nel 1970, venne approvato lo Statuto dei Lavoratori". Nel ricordare quel passaggio storico Cgil, Cisl e Uil rilanciano oggi con iniziative per chiedere alle Istituzioni e alle altre parti sociali un 'Patto per la salute e la sicurezza' che fermi la lunga scia di tragedie". Previste  assemblee unitarie in tutta la regione tra cui alla Fincantieri di Ancona, alla Ifi di Tavullia (Pesaro Urbino), alla Barilla di Ascoli Piceno, alla Loro Piana di Porto Sant'Elpidio (Fermo), alla Fratelli Guzzini di Recanati (Macerata) e tante altre.     Gli infortuni hanno spesso esito mortale: tre i lavoratori deceduti dall'inizio dell'anno, dopo un 2020 con 46 morti sul lavoro e 15mila infortuni complessivi. Ancona è la provincia che ha registrato il maggior numero di infortuni: ben 1.555 contro i 910 di Pesaro Urbino, 838 a Macerata, 408 ad Ascoli e 372 a Fermo. "Una lunga scia di sangue, non più tollerabile, - commentano i sindacati - che si abbatte sugli affetti delle famiglie, sul loro reddito e sul loro futuro" Numeri freddi ma anche più preoccupanti - affermano Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Claudia Mazzucchelli, rispettivamente segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Marche - se pensiamo che la nostra regione in un anno di Covid hanno perso oltre 14mila posti di lavoro e che in questi primi tre mesi il ricorso alla cassa integrazione ha superato i 21 milioni di ore contro gli appena 1,3 milioni dello stesso periodo pre emergenza pandemica. Ciò significa che l'incidenza è più alta”. “La sicurezza sul lavoro non deve essere solo uno slogan – concludono Barbaresi, Rossi e Mazzucchelli - le leggi ci sono ma occorre continuare a lavorare alla loro piena applicazione e a un sistema di controlli che sia continuo e puntuale. Di fronte a questi numeri non basta commuoversi e indignarsi, ma occorrono azioni forti e decise da parte di tutti: dalle imprese alle Istituzioni. Alla Regione chiediamo di intervenire subito per garantire le risorse e soprattutto gli organici necessari all’intensificazione dei controlli nelle aziende e nei cantieri e per organizzare un adeguato sistema di prevenzione”.

20/05/2021 09:05
Ricostruzione, Camerino ha la sua ordinanza speciale: "Il tempo resta il nostro maggior nemico"

Ricostruzione, Camerino ha la sua ordinanza speciale: "Il tempo resta il nostro maggior nemico"

Presentata l'ordinanza speciale con la quale si avvia la ricostruzione della città di Camerino, duramente colpita dagli eventi sismici del 2016. Oggi pomeriggio il sindaco Sandro Sborgia e il commissario straordinario Giovanni Legnini, assieme al vice presidente del Consiglio regionale delle Marche consigliere regionale Gianluca Pasqui, all'arcivescovo Francesco Massara e ai rappresentanti di Unicam e di Ance, hanno presentato i termini dell'ordinanza con poteri derivatiti che ha come obiettivo "quello di velocizzare la ricostruzione della città", hanno sottolineato sia il sindaco che il commissario. "Questa ordinanza è il frutto di un lavoro armonico e congiunto - ha detto Sborgia -. Il tempo resta il nostro maggior nemico". Legnini ha ricordato "le 4 gambe su cui oggi si regge la ricostruzione". "La prima - ha spiegato - è l'ordinanza della semplificazione per la ricostruzione privata, la seconda sono le ordinanze 105 e 107 per le chiese e l'urbanistica, la terza è rappresentata dalle ordinanze 109 e 110 per le opere pubbliche, la quarta, l'ultima, sono le ordinanze speciali". A sottolineare la criticità che rischia di paralizzare di nuovo il processo della ricostruzione è stato il vescovo Massara: "È stato fatto un lavoro straordinario per mettere tutti noi nelle condizioni di avviare la ricostruzione, ma ora serve individuare i siti di stoccaggio dove conferire le macerie e in questo la Regione Marche deve darci una risposta immediata". "Devo far partire 71 cantieri, ma se non riuscirò a smaltire le macerie sarà impossibile avviare i lavori", ha aggiunto il presule. A prendersi l'impegno di affrontare in tempi rapidi la questione è stato Pasqui che, nel corso del suo intervento, ha ricordato le "difficoltà iniziali dovute a un impianto legislativo che in molti casi era più complicato di una procedura ordinaria", ricordando che nei primi anni del post sisma era sindaco di Camerino. (Fonte ANSA)

19/05/2021 19:48
Macerata, un virus colpisce i gatti in zona cimitero: pronto ricovero felino per monitorare il focolaio

Macerata, un virus colpisce i gatti in zona cimitero: pronto ricovero felino per monitorare il focolaio

Realizzazione di una struttura provvisoria di custodia per gatti a servizio della colonia felina presso il cimitero e sistemazione dell’area: intervento per circa 11mila euro. L’opera è volta a garantire le condizioni igieniche dell’area mettendo in campo interventi di tutela e controllo delle colonie feline. Nel mese di gennaio, in piena emergenza Covid-19, sono stati effettuati degli accertamenti a seguito di alcune mortalità avvenute in una colonia felina. L’intervento dei veterinari dell’Area Vasta 3 ha avuto lo scopo di scongiurare la circolazione del SARS-CoV-2 ma anche escludere un doloso avvelenamento. Gli esami autoptici e le successive indagini effettuate all’Istituto Zooprofilattico di Ancona hanno rilevato la circolazione di panleucopenia felina. La colonia felina è stata riconosciuta e ufficializzata per la prima volta in Italia dalla Legge Nazionale n.281 del 14 agosto 1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”.  Successivamente la normativa sulle colonie feline è stata ripresa e precisata dalle leggi regionali in materia di tutela di animali d’affezione e prevenzione del randagismo. In particolare è vietato a chiunque ostacolare l’attività dei tutori; asportare o danneggiare oggetti utili per l’alimentazione e la cura dei gatti e allontanare o spostare i gatti di colonia dal proprio habitat. La normativa vigente tutela inoltre i gatti liberi anche attraverso il censimento delle colonie; quest’ultime sono protette e ne è vietato lo spostamento. «Conoscere la realtà, l’ubicazione, la composizione e lo stato di salute dei gatti di una colonia è fondamentale per la sua gestione che comprende non solo l’alimentazione e la predisposizione dei ripari, ma anche gli interventi di tutela e controllo, a partire dalle attività di limitazione delle nascite e cura dei soggetti ammalati – è intervenuto l’assessore con delega agli Animali d’Affezione Laura Laviano -. Per questa serie di motivi, dietro richiesta dei cittadini e dopo approfonditi sopralluoghi, in seguito a un grave focolaio di panleucopenia felina nella colonia del cimitero, in accordo con l'Asur e con le associazioni animaliste, si provvederà a realizzare una struttura mobile, che possa ospitare i gatti della colonia più numerosa della città». «Il fatto che si tratti di una struttura mobile non significa che una volta aver fatto ambientare i gatti verrà necessariamente rimossa – ha spiegato la Laviano -. Come per tutti gli animali, le malattie che colpiscono il gatto domestico, possono essere di molteplice natura: batteriche, virali, micotiche, parassitarie o metaboliche. Alcune di esse sono specie-specifiche, vale a dire che colpiscono esclusivamente il gatto, altre invece possono essere trasmesse ad altre specie animali o all’uomo. Le patologie che possono colpire anche l’uomo sono dette zoonosi, parola ormai entrata nel vocabolario di tutti vista la pandemia che stiamo vivendo. È molto importante che chi si occupa dei gatti di colonia ne conosca i sintomi al fine di diminuire il più possibile il rischio di contagio – ha concluso l’assessore -. È compito di un'Amministrazione ridurre al minimo i rischi creando strutture in cui sia facilitata l'azione di monitoraggio dello stato di salute degli animali». Il costo dell’intervento è di circa 11mila euro; il progetto prevede, oltre alla realizzazione del ricovero felino (6mila euro), anche la sistemazione dell’area (circa 5mila euro) che necessita di un’azione concreta per il ripristino del decoro urbano e della sicurezza.    

19/05/2021 18:35
Sebenico 2021, la riscoperta delle bellezze naturali ed artistiche della Croazia in totale sicurezza

Sebenico 2021, la riscoperta delle bellezze naturali ed artistiche della Croazia in totale sicurezza

La riscoperta delle bellezze naturali e artistiche. È questo il trend prevalente dell'estate 2021. La città di Sebenico (Šibenik) è situata nella regione storica della Dalmazia e affaccia sul mare Adriatico, presso la foce del fiume Krka, in una baia naturale che è collegata al mare dal canale di Sant'Antonio. Nei dintorni sono stati istituiti due parchi nazionali, il ‘Parco nazionale delle Incoronate’e il ‘Parco nazionale della Krka’.A Sebenico sono presenti due edifici storici che sono stati inseriti nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco, la ‘cattedrale di San Giacomo’ e la ‘fortezza di San Nicolò’, quest'ultima facente parte del circuito culturale Unesco delle opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo.   La ‘Poljana’ di Sebenico è la "nuova" piazza principale della città, ritornata al suo originario scopo dopo anni di utilizzo come parcheggio. La piazza è cinta da un teatro, da una biblioteca e da pittoresco giardino. Il nuovo aspetto della piazza è dedicato agli artisti, agli scienziati e ai visionari di Sebenico che hanno plasmato la storia e il presente del paese e che, con la loro influenza, hanno ispirato gli architetti nella realizzazione del nuovo progetto. Questa piazza è un centro di aggregazione, un luogo in cui passato e futuro si incontrano, un luogo di nuovi ricordi. E ha un particolare unico al mondo: una fontana che, in realtà, è un sofisticato orologio ad acqua.Sono proprio i cannoni ad acqua, infatti, a indicare che ore sono, praticamente come su un orologio da polso.   Si tratta di una vera e propria gemma dell'Adriatico, capace di offrire impareggiabili bellezze artistiche e naturali, il mare cristallino e il buon cibo.Ma oltre alle bellezze naturali, Sibenik è perfetta per rilassarsi e per visitare senza tabelle di marcia serrate il suo splendido centro storico medievale. Pensate, è stata la più antica città fondata dai croati sulla costa, il primo documento che ne attesta l'esistenza risale al 1066.Leggi altro cliccando qui! Se siete interessati a passare le vacanze nella città di Sebenico chiama o scrivi su whatsapp Maja Gnjidić Verdecchia al 333 479 7105. (Articolo pubbliredazionale)   

19/05/2021 16:10
Macerata, ordinanza della Polizia Locale: in arrivo nuove regole per sette vie e una piazza

Macerata, ordinanza della Polizia Locale: in arrivo nuove regole per sette vie e una piazza

Cambia la viabilità in alcune vie della città Il Comando della Polizia locale, per motivi di interesse pubblico e la salvaguardia della mobilità, ha emesso un’ordinanza che riguarda alcune vie e una piazza della città. Il provvedimento prevede: in viale Leopardi l'installazione di un dissuasore di sosta flessibile all’altezza di Rampa Zara all’interno dell’isola di traffico in prossimità dell’attraversamento pedonale; in piazza Vittoria: prolungamento dell’area riservata alle operazioni di carico e scarico davanti al civico 12 con soppressione dello stallo di sosta a pagamento in concessione all’APM sito all’altezza del civico 11 e rimozione delle transenne parapedonali collocate sul cordolo del marciapiede; la stessa area sarà riservata alle operazioni di carico e scarico per soli autocarri con validità nei giorni feriali dalle ore 7 alle 13 e dalle ore 15 alle 19, con limitazione della sosta per un periodo massimo di 30 minuti, con esposizione del disco orario; in via Morbiducci la revoca dell’area riservata alle operazioni di carico e scarico esistente all’altezza del civico n. 1 e istituzione, sul medesimo spazio, di un parcheggio a pagamento in concessione all’APM. In via 2 agosto 1980 è prevista  revoca del divieto di sosta 0-24 sul lato destro a scendere in direzione via E. Ballesi e istituzione del senso unico alternato con obbligo di precedenza per i veicoli che si immettono sulla via provenienti da via E. Ballesi; in vicolo Delle Scuole l’installazione dissuasori di sosta in prossimità del civico n. 4; in via Ghino Valenti è prevista l’istituzione di uno stallo di sosta riservato ai veicoli a servizio delle persone diversamente abili che espongono lo speciale contrassegno in prossimità del civico  51 (nuova sede Laboratorio ProAvis di Macerata). Via Fontemaggiore: limite massimo di velocità di 30 km/h, sul lato destro a scendere in direzione contrada Santo Stefano parcheggio delimitato a pettine sul tratto opposto a Fonte Maggiore e in modo parallelo all’asse stradale sul tratto seguente dove segnalato; divieto di sosta sul tratto successivo con inizio all’altezza del tratto adiacente la proprietà privata recintata; sul lato destro a salire in direzione borgo San Giuliano parcheggio delimitato in modo parallelo all’asse stradale sul tratto rettilineo precedente Fonte Maggiore dove segnalato; conferma del divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata sul tratto antistante e seguente Fonte Maggiore; delimitazione degli stalli di sosta sul largo posto all’altezza della curva, dove confluisce il percorso pedonale che conduce a viale Leopardi; realizzazione di un attraversamento pedonale all’altezza della Fonte Maggiore; In Via Valadier, infine, è prevista installazione di dissuasori flessibili in prossimità dell’intersezione con via Mazenta, per garantire le manovre degli autobus del servizio urbano.  

19/05/2021 13:43
Servizio civile Marche, bando per la ricerca di 138 giovani: domande entro il 15 giugno

Servizio civile Marche, bando per la ricerca di 138 giovani: domande entro il 15 giugno

Scade il 15 giugno 2021 il bando per la ricerca dei primi 138 giovani da avviare nei progetti di servizio civile regionale che partiranno nei mesi di luglio e settembre 2021. L’avviso è rivolti ai giovani NEET (Not in Employed, Education and Training), tra i 18 e i 28 anni, non impegnati in attività di lavoro e di studio che possono presentare domanda per uno dei 26 progetti di Servizio Civile Regionale – Garanzia Giovani (Misura 6).  Un secondo bando, per ulteriori 181 giovani, uscirà dopo l’estate con avvio a dicembre 2021. “È un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale dei nostri ragazzi – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili Giorgia Latini - e rappresenta una risorsa per la rinascita sociale e culturale della regione che, con il prezioso ausilio delle nuove generazioni, si rimette in moto dopo la pandemia nel segno della solidarietà e di appartenenza alla comunità”. Per il loro impegno nei progetti di servizio civile regionale di 12 mesi i giovani riceveranno un assegno di 439,50 euro mensili e un attestato di fine servizio valutato nei concorsi pubblici con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso la pubblica amministrazione. La presentazione della domanda, completa di curriculum vitae autocertificato, dovrà avvenire esclusivamente per via telematica utilizzando il sistema informatico SIFORM2 accessibile all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it. Sarà possibile presentare una sola domanda. È possibile consultare il bando e tutte le informazioni su enti ospitanti sul sito web regionale www.serviziocivile.marche.it Ad oggi, nella nostra regione sono attivi oltre mille giovani operatori volontari del Servizio civile universale e più di 160 giovani NEET in Servizio Civile Regionale.      

19/05/2021 12:56
Dosi Pfizer terminate all'hub di Piediripa: i prenotati per il richiamo rimbalzati al pomeriggio

Dosi Pfizer terminate all'hub di Piediripa: i prenotati per il richiamo rimbalzati al pomeriggio

Dosi Pfizer terminate e vaccinandi costretti a tornare nel pomeriggio. È quanto si è registrato dalle ore 11:00 della mattinata odierna, al centro vaccinale di Piediripa. Il piccolo contrattempo ha creato qualche malumore in coloro che si sono recati all’hub per sottoporsi alla seconda inoculazione, visto che l'inatteso rinvio è arrivato senza alcun avvertimento preventivo. Il black-out di dosi dovrebbe essere risolto a breve: una nuova dotazione è prevista, infatti, per il primo pomeriggio di oggi. Tutti coloro che si erano registrati per la seconda dose di Pfizer nella giornata di oggi, sono stati invitati a recarsi nuovamente al centro vaccinale dopo le ore 15:00.  Nonostante il momentaneo disservizio, va sottolineata la decisa accelerazione della campagna vaccinale delle ultime settimane, come sottolineato anche dal presidente regionale Francesco Acquaroli che, ieri, ha annunciato il raggiungimento delle 500mila prime dosi previste nel piano vaccinale (leggi qui). A ciò si aggiunga l'apertura delle prenotazioni per la fascia di età 40-49 anni (leggi qui).

19/05/2021 12:33
Green Pass, lo si potrà ottenere già dopo la prima dose di vaccino: cosa prevede il decreto

Green Pass, lo si potrà ottenere già dopo la prima dose di vaccino: cosa prevede il decreto

"La certificazione verde Covid-19 è rilasciata contestualmente alla prima dose di vaccino e ha validità a partire dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione, fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale". È quanto prevede il testo finale del nuovo dl Covid pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il decreto dispone, quindi, che basta una sola dose di vaccino per ricevere il green pass che  permetterà di andare in vacanza in regioni di colore diverso da quella della nostra residenza o di programmare viaggi all'estero e da giugno partecipare a matrimoni e probabilmente altre cerimonie pubbliche. Oltre al certificato vaccinale, sono considerati “un lasciapassare”  anche il referto di un tampone antigenico rapido o molecolare negativo effettuato al massimo 48 ore prima e il referto dell'Asl che certifica la fine dell'infezione e quindi la guarigione dal coronavirus.  

19/05/2021 11:35
Coronavirus Marche, 130 nuovi casi oggi: 30 nel Maceratese. Incidenza dei positivi stabile

Coronavirus Marche, 130 nuovi casi oggi: 30 nel Maceratese. Incidenza dei positivi stabile

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4063 tamponi: 2082 nel percorso nuove diagnosi (di cui 531 nello screening con percorso Antigenico) e 1981 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,2%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 130 (30 in provincia di Macerata, 23 in provincia di Ancona, 52 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (28 casi rilevati), contatti in setting domestico (37 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 12 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 531 test e sono stati riscontrati 23 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,2% oggi, così come ieri.  In diminuzione di 20 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (260), di cui 44 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). Sono, invece, 30 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 72 pazienti: 21 all'ospedale di Macerata, 37 al Covid Hospital, 7 a Camerino. Tre persone sono accolte nel Pronto Soccorso di Macerata.

19/05/2021 11:03
Valorizzazione del territorio, i tour operator in assemblea a Treia

Valorizzazione del territorio, i tour operator in assemblea a Treia

Si è tenuta martedì 18 maggio nella città del Bracciale l'assemblea annuale di Inside Marche Live per studiare ipotesi di collaborazione per la valorizzazione del territorio e la promozione turistica. È stata una giornata dedicata alla programmazione di un percorso di valorizzazione e promozione del territorio che, partendo da realtà come queste, ovvero dai bellissimi borghi marchigiani, pieni di storia e di valori, può davvero fare la differenza nella ripresa post-covid e che proseguirà anche in futuro. Tra i temi affrontati nel bellissimo Teatro di Treia: i servizi e la qualità dell'offerta, i nuovi prodotti turistici, come il bike tourism e il turismo lento ed outdoor, la necessità di una forte professionalità nell'accoglienza, un giusto utilizzo delle risorse europee che arriveranno dal Recovery plan. Dopo un tour della città, con la visita del Museo del Bracciale, del Museo Archeologico e del Centro Storico, l'incontro in Teatro con il sindaco Franco Capponi e il Presidente di Inside Federico Scaramucci; presenti oltre agli amministratori di Treia e dei comuni dell'Unione Montana Potenza Esino Musone e della Vallata del Potenza, gli operatori turistici, le aziende agricole e gli esperti del bike; è intervenuto anche il Presidente della Camera di commercio delle Marche Gino Sabatini. Dopo un breve momento conviviale, con prodotti tipici del territorio locale, calcione e vino di Villa Lazzarini su tutti, la visita di agriturismi e country house della città. Una bellissima giornata, un segnale di ripresa della normalità, grazie all'impegno di molti: il consigliere comunale ai Borghi più belli d’Italia del Comune di Treia Sabrina Virgili, il socio volontario pro loco Leonardo Piermattei nelle vesti di guida turistica, i ragazzi del servizio civile comunale, l'ufficio cultura e turismo del comune di Treia. E sabato le iniziative turistiche proseguono con l’arrivo in città degli influencer de I Borghi più belli d’Italia: un pomeriggio dedicato alla storia e all’enogastronomia della città con una ciclocavalcata delle colline dolci del territorio con i bikers treiesi.  

19/05/2021 10:00
Anffas Sibillini, rinnovato il direttivo: Cinzia Antognozzi presidente

Anffas Sibillini, rinnovato il direttivo: Cinzia Antognozzi presidente

Lo scorso fine settimana si è svolta l’assemblea di Anffas Sibillini per il rinnovo delle cariche sociali. Il consiglio direttivo è stato allargato da 5 a 7 membri e alla Presidenza è stata eletta l’ex Vicepresidente Cinzia Antognozzi, che raccoglie il testimone di Franca Di Giulio la quale ha presieduto con grande impegno l’associazione fin dalla sua fondazione nel 2013. Del nuovo direttivo fanno parte Emanuela Zecchini come Vicepresidente, Assunta Massucci come Tesoriera, Paola Verdini, Laura Corvini, Mata Teuta e Franca Di Giulio come consigliere. Nei suoi primi otto anni di attività Anffas Sibillini ha realizzato numerosi progetti importanti e impegnativi: la realizzazione della nuova sede “La Casa nel Cuore”, la gestione di attività laboratoriali per i propri associati, il supporto alle famiglie, il costante dialogo con le istituzioni e la comunità locale, l’organizzazione di eventi per la sensibilizzazione e la raccolta fondi, l’avvio di attività di lavoro protetto per le persone con disabilità intellettiva, ma le famiglie di Anffas Sibillini non si fermano, consapevoli che c’è ancora molto lavoro da fare. «Siamo un’associazione di famiglie di persone con disabilità e il futuro della nostra realtà dipende da ognuno di noi: dobbiamo lavorare come una squadra, ognuno secondo le proprie possibilità e competenze, perché ogni piccolo compito è un tassello fondamentale per la riuscita dei nostri progetti presenti e futuri» ha ricordato la nuova Presidente Cinzia Antognozzi. «Quando abbiamo iniziato a lavorare alla Casa nel Cuore ci ripetevamo che se tanti sognano insieme allora i sogni diventano realtà. Ora la Casa è una realtà, ma c’è ancora tanto che possiamo e dobbiamo realizzare. Per questo dobbiamo avere la mente libera per cogliere le opportunità, costruire le relazioni e creare le condizioni che potranno aiutarci a perseguire il nostro obiettivo: costruire una comunità sempre più inclusiva e collaborativa, in cui tutte le persone, con e senza disabilità, possano sentirsi accolte e realizzate. Al nuovo Consiglio Direttivo, a tutto lo staff e ai volontari va il mio ringraziamento per quanto realizzato finora e il mio augurio di buon lavoro per i prossimi quattro anni».      

19/05/2021 09:22
Marche, ok al piano annuale di gestione del cinghiale: "ristabilire equilibrio faunistico sostenibile"

Marche, ok al piano annuale di gestione del cinghiale: "ristabilire equilibrio faunistico sostenibile"

La Giunta Regionale delle Marche, su proposta del Vicepresidente Mirco Carloni, ha approvato il nuovo piano annuale di gestione del cinghiale (PGC) con l’obiettivo di ristabilire un equilibrio faunistico sostenibile. La normativa nasce dall’esigenza di dover necessariamente coniugare sicurezza pubblica e rispetto della fauna selvatica definendo un metodo sistemico ed organizzato nell’approccio del problema che contempli entrambi gli aspetti. L’equilibrio faunistico è un dato sensibile meritevole di grande attenzione sul quale i dati provenienti dai piani di abbattimento delle stagioni venatorie precedenti assumono un peso scientifico fondamentale. Il processo legislativo che ha portato a varare il PGC si è potuto concretizzare dopo l’esame attento e scrupoloso dei dati di gestione provenienti dai vari A.T.C. della Regione Marche esaminati da tecnici abilitati che hanno identificato l’entità del piano annuale di gestione. Il piano di gestione del cinghiale si riferisce pertanto ad un quadro normativo più ampio relativo alla tutela dell’equilibrio ambientale e soprattutto congruente con le indicazioni contenute nel Piano Faunistico-Venatorio Regionale. Il nuovo piano di gestione si riferisce al territorio di competenza degli A.T.C. delle Aziende Faunistico Venatorie ed Agrituristico Venatorie di tutto il territorio regionale, includendo anche il calendario per il prelievo in forma selettiva per l’intera stagione venatoria 2021/2022. Il piano prevede i seguenti tempi di prelievo: - Dal 22 maggio 2021 al 30 settembre 2021 sia maschi che femmine per tutte le classi di età, ad eccezione delle femmine accompagnate da piccoli, sia in territorio di zona A di conservazione e della zona B. - Dal 2 ottobre 2021 al 14 marzo 2022 sia maschi che femmine per tutte le classi di età. Il piano di gestione approvato prevede il prelievo sull’intero territorio regionale, di un minimo di settemila ed un massimo di diciottomila ungulati, di cui in forma selettiva circa quattromila capi. Il piano di gestione degli ungulati in forma selettiva sarà consentito, da un’ora prima dell’alba ad un’ora dopo il tramonto, per cinque giorni a settimana, rispettando il silenzio venatorio previsto per il martedì ed i venerdì. Il sistema selettivo avverrà sia con il sistema della cerca che dell’aspetto, oppure da appostamento previsa specifica autorizzazione regionale.  

18/05/2021 18:52
Rischio usura nel maceratese, si insedia l'Osservatorio regionale: "Supporterà gli imprenditori"

Rischio usura nel maceratese, si insedia l'Osservatorio regionale: "Supporterà gli imprenditori"

Si è svolta nella mattinata odierna, in videoconferenza, la riunione di insediamento dell’Osservatorio regionale sui fenomeni dell’usura e dell’estorsione previsto dal protocollo d’intesa. Alla riunione hanno partecipato i Prefetti di Ascoli Piceno Carlo De Rogatis, di Fermo Vincenza Filippi, di Macerata Flavio Ferdani, di Pesaro-Urbino Vittorio Lapolla e il Viceprefetto Vicario di Ancona Clemente Di Nuzzo, il Direttore della Banca d’Italia di Ancona Gabriele Magrini Alunno, il Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il Presidente della Commissione regionale A.B.I. Ermanno Traini. A sottolineare l’importanza dell’occasione, il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Prefetto Giovanna Cagliostro, in collegamento da Roma, ha inteso portare il suo saluto e fornire il proprio rilevante contributo all’apertura dei lavori dell’Osservatorio. Il protocollo d’intesa, promosso ed elaborato dalle Prefetture delle Marche, in attuazione delle direttive ministeriali volte a fronteggiare le gravi conseguenze sull’economia dell’emergenza pandemica, è stato sottoscritto anche dai rappresentanti di Associazioni di categoria imprenditoriali, dei Confidi regionali, degli ordini e consigli dei commercialisti e notai. Il protocollo è altresì aperto all’adesione degli Istituti di credito aventi sede in Regione. Il patto si pone l’obiettivo di porre in essere azioni convergenti per evitare il rischio di ricorso da parte di imprese e famiglie a canali illeciti di accesso al credito, e per rafforzare la resilienza contro tentativi di infiltrazione nel tessuto economico di organizzazioni criminali. Tra i diversi impegni delle Parti, il protocollo prevede la costituzione presso ciascuna Prefettura di un Osservatorio provinciale sui fenomeni dell’usura e dell’estorsione, composto da rappresentanti dei soggetti firmatari, con funzioni di monitoraggio e di promozione di iniziative per la cultura della legalità e per agevolare il ricorso ai Fondi di prevenzione dell’usura. Presso la Prefettura di Ancona opererà altresì l’Osservatorio regionale, con funzioni di raccordo. Presso ciascuna associazione di categoria è altresì prevista la figura dei facilitatori antiusura, che saranno a disposizione per promuovere la più ampia conoscenza degli strumenti di prevenzione e di solidarietà previsti dalla normativa di prevenzione dell’usura ed estorsione, anche attraverso incontri info-formativi. Di rilievo anche il contributo della Camera di Commercio delle Marche che fornisce alle Prefetture l’accesso al sistema telematico REX per l’acquisizione di dati relativi a mutamenti di assetto societario delle imprese al fine di monitorare eventuali situazioni anomale o sospette mentre l’ordine dei Commercialisti e i consigli Notarili aderenti potranno fornire il loro contributo specialistico nell’ambito degli Osservatori provinciali e nell’assistenza alla clientela esposta a rischi usurari/estorsivi. Il Commissario Cagliostro, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza del Protocollo, evidenziando, in particolare, il “ruolo strategico” ricoperto dall’“Osservatorio”, le cui componenti, come la Banca d’Italia, l’ABI e la Camera di Commercio, daranno un significativo apporto nella direzione auspicata, che è quella di garantire il più efficace reinserimento nel tessuto economico legale di coloro che sono a rischio usura e sovraindebitamento. Occorre, quindi, potenziare, in perfetta coerenza con l’azione di contrasto, le attività di coordinamento prefettizio in favore delle categorie produttive e delle fasce più vulnerabili. Le Prefetture, facendo “rete”, con le altre realtà territoriali, possono svolgere un ruolo di sostegno attivo e concreto, agevolando l’accesso a mutui e prestiti e sottraendo al circuito dell’illegalità i commercianti, gli artigiani e i piccoli imprenditori in difficoltà soprattutto in questi giorni. “Nella Provincia di Macerata” – ha sottolineato il Prefetto Flavio Ferdani – “sono pochissime le denunce per reati di usura e di estorsione, così come le istanze di accesso al Fondo di solidarietà per le vittime di tali crimini. Tuttavia gli indicatori economici, specie per gli effetti negativi della pandemia, suggeriscono che anche in questo territorio ci sono tutti i presupposti perché le categorie economiche maggiormente impoverite si trovino esposte ad un rischio elevato di usura o di estorsioni che, nei casi più gravi, possono portare fino allo spossessamento dell’azienda. Occorre evitare forme di welfare illegale costituite da possibili prestiti usurari e finalizzati al riciclaggio di denaro frutto di attività illecite. Per questo, già da tempo, è stata elevata l’attenzione su questi fenomeni anche con l’ampliamento dei controlli antimafia sulle autorizzazioni amministrative in particolare nel settore alberghiero e della ristorazione. "Con questo protocollo” – ha concluso il Prefetto –  l’azione di vigilanza si arricchisce di importanti tasselli di supporto agli imprenditori che coraggiosamente denunciano usurai ed estorsori nell’accesso a tutte le forme di sostegno economico garantite dallo Stato, e – cosa che lo rende ancora più rilevante – in sinergia con gli Istituti bancari e le associazioni di categoria del territorio”

18/05/2021 18:00
Marche, primo giorno senza decessi Covid dallo scorso 19 ottobre: la gioia di Acquaroli

Marche, primo giorno senza decessi Covid dallo scorso 19 ottobre: la gioia di Acquaroli

"Voglio condividere con voi una bella notizia. Oggi, dallo scorso 19 ottobre, è il primo giorno in cui la nostra regione non registra decessi per Covid. Inoltre, nella giornata odierna, abbiamo raggiunto anche la quota di 500 mila prime dosi somministrate nel piano vaccini".  A dirlo è il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli.  "Un ringraziamento va a tutti quanti si stanno impegnando, con determinazione, alla riuscita di questa campagna che sta mostrando già i primi effetti positivi " aggiunge Acquaroli che, a margine della seduta del Consiglio regionale in presenza ha anche commentato le nuove disposizioni approvate ieri dal Consiglio dei Ministri, tra cui lo slittamento del coprifuoco dalle 22 alle 23: "Un passo avanti verso un ritorno alla normalità, in una fase in cui l'andamento epidemiologico è migliorato".  "Bisogna imparare a convivere in questa fase con la massima precauzione - osserva Acquaroli  - ma anche aprendo uno spiraglio ad un ritorno alla normalità che è importante dal punto di vista economico e anche sociale".

18/05/2021 15:30
Tolentino, lavori di sistemazione idraulica in contrada Vaglie: interventi divisi in tre stralci

Tolentino, lavori di sistemazione idraulica in contrada Vaglie: interventi divisi in tre stralci

Nel corso di una conferenza stampa il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme ai rappresentanti del Consorzio di Bonifica delle Marche il presidente Claudio Netti e il progettista Nafez Saqer, ha illustrato i lavori relativi alla sistemazione idraulica con regimentazione della acque meteoriche in contrada Vaglie. Tutta la zona della collina a ridosso di viale Buozzi, da anni, è interessata dall’annoso problema degli allagamenti dovuti alle forti piogge che in più casi hanno anche interessato, come si ricorderà, oltre alle strade, alcune abitazioni, con allagamento di garage e cantine, con conseguenti danni per i cittadini residenti. "Il Comune di Tolentino dopo aver ottenuto i finanziamenti da parte del Governo centrale – restano comunque a carico del bilancio comunale 400 mila euro - ha delegato il Consorzio di Bonifica delle Marche sia per la progettazione che per la direzione dei lavori dell’intero intervento, diviso in tre differenti stralci". Il vigente Piano Regolatore Generale in adeguamento al P.P.A.R., individuava nel versante sud-est della collina cosiddetta della “Bura”, ad ovest del Centro Storico, diverse aree edificabili, tra le quali un’area classificata come “C1 – Area Urbano Residenziale di nuovo impianto”, un'area classificata “C5 Cintura Verde – Residenza a bassa densità integrata in un verde privato di riqualificazione” da attuarsi attraverso la redazione di specifici piano particolareggiati. Alcune di queste aree nel corso degli anni sono state urbanizzate determinando consequenzialmente, soprattutto per quanto riguarda la regimazione delle acque meteoriche, un aumento dei carichi idraulici anche nelle reti principali esistenti a sevizio di questa zona adiacente di valle. In particolare le condotte interrate di raccolta e convogliamento delle acque del sistema infrastrutturale di tipo misto, durante gli eventi di pioggia di forte intensità hanno dato, nel corso degli anni, evidenti segni di sovraccarico idraulico, con il superamento della soglia massima ammissibile di portata e conseguente allagamento delle sedi stradali e delle abitazioni, causando danni a cose e potenziali rischi a persone. Durante lo sviluppo edilizio inoltre non è stato dato sufficiente spazio alla percorrenza dei canali "naturali" di scolo dei terreni posti a monte dell'edificato, provocando di fatto un impedimento, più o meno efficace, ad un normale scarico verso il fiume Chienti. Le indagini effettuate sulla fognatura esistente hanno evidenziato diverse criticità dovute al tempo.L’area oggetto d’intervento è situata in sinistra idrografica del Fiume Chienti e riguarda il nucleo urbano denominato Vaglie della città di Tolentino, individuata da un versante medio acclive ubicato da una quota di circa 268 metri ad una quota di circa 467 metri sul livello del mare per una estensione di circa 650.000 mq. L’intervento di che trattasi riguarda la realizzazione di una nuova condotta fognaria, di sole acque bianche, da realizzare nel Comune di Tolentino, in Contrada Vaglie. Le aree di intervento nel corso degli anni, a causa di un sistema fognario esistente che allo stato dei luoghi presenta diverse criticità, sono state oggetto di allagamenti a seguito di intense piogge che su di esse si sono abbattute. Con questo intervento si fa a risolvere pertanto detta questione realizzando una nuova fogna capace di regimare le acque di dilavamento superficiale, derivante dai campi dalle strade e dai piazzali, che attualmente mandano in crisi il sistema esistente. La nuova opera ha una lunghezza complessiva di circa 950 metri e questi interventi prevedono tre stralci funzionali che saranno realizzati con tre distanti finanziamenti.  Il primo stralcio è relativo alle opere comprese tra lo scarico a fiume Chienti (compreso) e il pozzetto P10, situato in prossimità di via Balilla Pascolini. Il secondo stralcio comprende le opere che vanno dal pozzetto P10 verso monte fino al pozzetto P16. Il terzo stralcio prevede la realizzazione degli interventi compresi tra il pozzetto P16 e il pozzetto P24 e tutte le opere di drenaggio. Il primo stralcio prevede un costo di 927 mila euro, il secondo stralcio un costo di 702 mila euro e il terzo stralcio di 771 mila euro. Nel corso della conferenza stampa il Sindaco Pezzanesi ha sottolineato come l’Amministrazione comunale, grazie alla costruttiva e proficua collaborazione con il Consorzio di Bonifica delle Marche, raggiunga un altro importante obiettivo: "Dopo i lavori di sfangamento del lago delle Grazie, che proseguiranno – ha detto il Sindaco – ci apprestiamo a cantierare, nei prossimi mesi, questa importante opera, attesa da tempo, che andrà a risolvere il problema della regimentazione delle acque piovane in tutta la zona Vaglie e Buozzi. Ciò è stato possibile grazie al lavoro congiunto dell’Ufficio Tecnico comunale e del Consorzio di Bonifica che si conferma partner importante e indispensabile in questo tipo di opere". Il Presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche Claudio Netti ha evidenziato la lungimiranza di Pezzanesi che da diversi anni ha compreso l’importanza di collaborare insieme, nell’interesse del territorio e dei cittadini, per la realizzazione di opere fondamentali per la preservazione ambientale e ha ringraziato l’ufficio Tecnico comunale per il lavoro svolto in piena sinergia. Il progettista Saqer ha illustrato le varie fasi del progetto, spiegando anche le scelte fatte per arrivare ad avere un intervento funzionale. Infatti tutta la nuova opera passerà esternamente all’abitato, senza creare particolari disagi per i lavori e consentirà la regimazione delle acque meteoriche di una vasta area a ovest della città. Ora si attende l’approvazione del progetto esecutivo e il parere degli enti preposti per la realizzazione dell’opera. Subito dopo verranno avviare le procedure di gara e si pensa già nell’autunno di quest’anno di aprire il cantiere.   

18/05/2021 14:45
Marche in zona bianca tra 3 settimane: l'andamento del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Marche in zona bianca tra 3 settimane: l'andamento del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori ben trovati a questa nuova puntata della mia rubrica. Questa volta posso dare finalmente tutte buone notizie, ovvero - alla faccia dei terroristi mediatici - le riaperture non solo non hanno portato ad incrementi dei contagi, ma abbiamo registrato la scorsa settimana a livello nazionale il maggior calo dei nuovi casi che ci sia stato da inizio anno. Anche i dati ospedalieri e i decessi stanno scendendo. Rispetto ad un anno fa, però, le terapie intensive diminuiscono più lentamente: questo fenomeno possiamo spiegarlo con il fatto che vi siano molti meno decessi, pertanto i tempi di permanenza medi in terapia intensiva sono aumentati. L'Italia, tranne la Valle d'Aosta, è completamente 'gialla' e varie regioni sono nella potenziale zona bianca, altre vi si stanno avvicinando (leggi qui). Tutte sono scese al di sotto del 30% dei posti di terapia intensiva occupati. La regione Marche, se il calo dei contagi prosegue di questo passo, in circa tre settimane potrà arrivare a candidarsi alla zona bianca.

18/05/2021 13:30
Matelica, nuovo Comandante per la Stazione dei Carabinieri: torna il Maresciallo Christian Orrù

Matelica, nuovo Comandante per la Stazione dei Carabinieri: torna il Maresciallo Christian Orrù

Nuovo Comandante nella Stazione dei Carabinieri di Matelica. Da qualche giorno la Stazione dei Carabinieri di Matelica ha un nuovo Comandante, il Maresciallo Capo Christian Orrù, il quale aveva già prestato servizio a Matelica qualche anno fa. Inoltre, da poco tempo, al personale della Stazione si è aggiunto anche il vice Brigadiere Daniele Di Razza ed in  seguito a queste nuove presenze la sede matelicese è in piena efficienza numerica. "Per tutto questo ringraziamo il Comandante della Compagnia, Capitano Nicola Roberto Cara, che è intervenuto direttamente presso il Comando provinciale e regionale per far sì che l’organico venisse completato - ha dichiarato il primo cittadino di Matelica Massimo Baldini - Un grazie per l’interessamento anche a S. E. il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, che è sempre attento alle nostre realtà comunali". "Non dimentichiamo l’egregio lavoro svolto dal Maresciallo Ordinario Claudio Di Noia, che è stato Comandante facente funzioni della caserma nel periodo vacante lasciato dal Sotto Tenente Fabrizio Cataluffi. Ad entrambi va il riconoscimento di questa Amministrazione ed il ringraziamento per tutti gli anni trascorsi a Matelica al servizio della Città e dei cittadini - ha aggiunto il Sindaco - In fase di arrivo è anche la progettazione per la ristrutturazione della Caserma Storica in Piazza Enrico Mattei. La progettazione è stata concordata con i Comandanti dell’Arma dei Carabinieri della Regione, della Provincia e della Compagnia - ha chiosato -  A tutti esprimiamo i migliori auguri di buon lavoro rinnovando la nostra collaborazione ed il nostro sostegno".  

18/05/2021 11:35
Coronavirus, oggi nelle Marche 115 nuovi casi: soltanto 11 contagi in provincia di Macerata

Coronavirus, oggi nelle Marche 115 nuovi casi: soltanto 11 contagi in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3535 tamponi: 1845 nel percorso nuove diagnosi (di cui 669 nello screening con percorso Antigenico) e 1690 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,2%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 115: 11 in provincia di Macerata, 8 in provincia di Ancona, 32 in provincia di Pesaro-Urbino, 19 in provincia di Fermo, 36 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (28 casi rilevati), contatti in ambito domestico (13 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (39 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (3 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 30 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 669 test e sono stati riscontrati 9 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'1%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,2% oggi, contro l'8,5% ieri. In diminuzione di 30 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (280), di cui 47 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 36 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 72 pazienti: 23 all'ospedale di Macerata, 39 al Covid Hospital,10 a Camerino. Indine una persona è accolta nel Pronto Soccoso di Macerata.    

18/05/2021 10:30
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