Attualità

Sabato di risse a Porto Recanati, il sindaco: "Chi è testimone, chiami i numeri di emergenza. È un dovere civico"

Sabato di risse a Porto Recanati, il sindaco: "Chi è testimone, chiami i numeri di emergenza. È un dovere civico"

"Sabato scorso, ma anche nel fine settimana precedente, le vie della città e soprattutto le piazze sono state animate da tantissime persone. In relazione alle osservazioni polemiche effettuate da alcuni sulla sicurezza dei vari luoghi di aggregazione (quali sono le piazze) e, in particolare, su episodi di risse avvenuti in Piazza Brancondi e in un altro luogo, intendiamo precisare che lo scorso sabato erano, contemporaneamente, in servizio nei luoghi indicati una pattuglia di Carabinieri, una pattuglia di Polizia Municipale ed una pattuglia della Guardia di Finanza in borghese". A riferirlo, in una nota, è il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo.  "In due circostanze, una in Galleria Bitocchi e una in piazza Brancondi, sono intervenuti agenti in borghese della Guardia di Finanza, accompagnati da un cane antidroga, che, oltre a sedare le risse hanno identificato alcuni dei giovani coinvolti. E' evidente - aggiunge il primo cittadino - che non si può avere un agente in ogni luogo così come è evidente che il controllo deve essere effettuato su tutto il territorio". "Qualunque cittadino, testimone di una persona a terra deve immediatamente chiamare il 118 per esclusivo dovere civico, soprattutto se si è in possesso, come tutti, di un telefonino in mano - precisa Mozzicafreddo -. Non riusciamo a capire perché chi è testimone di risse o comunque eventi riprorevoli o malavitosi, non chiami i numeri di emergenza che tutti conoscono e che non costano niente: il 113,  il 112,  il 117 o quello della Polizia Urbana. A quei numeri non è giunta alcuna segnalazione". "Ad ogni buon conto si stanno controllando le immagini delle telecamere di sorveglianza che forniranno ulteriori elementi alle forze dell'ordine per rintracciare altri protagonisti dei vari eventi non ancora identificati" conclude il sindaco di Porto Recanati.

18/05/2021 10:20
Mogliano - Vetri di bottiglie rotte sullo scivolo, tre bimbi feriti: "Gravissimo atto teppistico"

Mogliano - Vetri di bottiglie rotte sullo scivolo, tre bimbi feriti: "Gravissimo atto teppistico"

"Si comunica che a causa di un deplorevole gesto vandalico da parte di ignoti, nel nuovo parco giochi tre bambini incidentalmente sono stati feriti dai vetri di bottiglie rotte lasciate all’interno dello scivolo coperto". Lo comunica, in una nota, il sindaco di Mogliano Cecilia Cesetti.  "A causa di questo gravissimo e ingiustificato atto teppistico saranno installate sull’area telecamere al fine di tutelare un nuovo prezioso bene a disposizione di tutta la Comunità moglianese - annuncia Cesetti -. L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini ad avere senso civico e collettiva unità di intenti per tutelare i nostri bambini, che sono i figli di tutta la Comunità".

17/05/2021 21:30
Speranza: "Coprifuoco alle 23 da domani". Matrimoni dal 15 giugno, le discoteche restano chiuse

Speranza: "Coprifuoco alle 23 da domani". Matrimoni dal 15 giugno, le discoteche restano chiuse

"La fiducia nella scienza e nelle sue evidenze è un faro irrinunciabile. I dati degli ultimi mesi hanno imposto scelte faticose, talvolta dolorose, oggi invece sono motivo di sollievo. Grazie alle misure adottate, alla cautela della stragrande maggioranza delle persone e all'impatto della campagna di vaccinazione possiamo proseguire il percorso graduale di riaperture. Iniziamo da subito portando il coprifuoco alle 23 già da domani e definendo un percorso di ritorno all'attività per diversi settori vitali per il nostro Paese".  Lo annuncia, in una nota, il ministro della Salute Roberto Speranza, che aggiunge: "Non dimentichiamo però la prudenza e l’attenzione alle norme fondamentali di prevenzione".  Secondo fonti di Governo, l'orientamento sarebbe poi quello di estendere il coprifuoco alle 24 dal 7 giugno ed eliminarlo dal 21 giugno.  Nel corso della cabina di regia presieduta oggi dal premier Mario Draghi è emersa, inoltre, la road map delle riaperture. La scelta è puntare sulla gradualità delle misure, anche per capire quali sono le attività che più incidono sull'aumento dei contagi. Il Cdm ha approvato all'unanimità il decreto sulle riaperture che "presumibilmente sarà già domani in Gazzetta Ufficiale". Lo dice il capodelegazione M5S Stefano Patuanelli dopo il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto stesso. Ecco cosa prevede: RISTORANTI E MATRIMONI - Dal 1 giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso. I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il "green pass", vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Sarà il Cts a definire il numero massimo di partecipanti per gli eventi all'aperto e per quelli al chiuso. Ripartono anche le fiere con la presenza di pubblico, i parchi tematici (che in base al vecchio decreto dovevano riaprire il 1 luglio) i convegni e i congressi Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca. E, con questo trend di contagi, dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c'è coprifuoco PALESTRE E PISCINE - L'aperture delle palestre è anticipata al 24 maggio, quella delle piscine al chiuso il 1 luglio.  CENTRI COMMERCIALI E MERCATI - Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive riapriranno dal 22 maggio, nel primo weekend successivo al decreto legge Covid.  MANIFESTAZIONI SPORTIVE - La presenza di pubblico, a quanto apprende Ansa da fonti di Palazzo Chigi al termine della cabina di regia, è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1 giugno all'aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all'aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale. CASINO' E DISCOTECHE - La road map decisa nella cabina di regia prevede inoltre la riapertura dal 1 luglio delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all'aperto o al chiuso, restano sospese.  Gli impianti di risalita in montagna riapriranno dal 22 maggio, alle condizioni indicate dalle linee guida. Dal primo luglio riprenderanno in presenza anche i corsi di formazione, pubblici e privati.  CAMBIANO I PARAMETRI DEI COLORI - Cambiano i parametri delle zone rosse, arancioni e gialle: la guida non sarà più l'RT ma l'incidenza e un altro forte fattore è il tasso di ospedalizzazione, sia in terapia intensiva che in area medica. Arriva una radicale semplificazione - spiegano fonti di governo ad Ansa - dei 21 criteri precedenti, che scendono a 12. E' allo studio un possibile nuovo schema dei parametri di validità del Green Pass per chi ha fatto il vaccino. Due, in particolare, i parametri suscettibili di modifiche: la scadenza, a sei mesi dal vaccino, del pass (scadenza che potrebbe essere prolungata) e la valutazione di ottenere il pass già con una prima dose di vaccino. E' stato chiesto agli esperti, in merito, di effettuare approfondimenti medici. C'è, inoltre, l'impegno a muoversi comunque in coordinamento con i parametri decisi a livello Ue.     

17/05/2021 20:00
International Motor Days 2021, Civitanova si lega a Cortina: Dj Ringo direttore artistico, tutte le novità

International Motor Days 2021, Civitanova si lega a Cortina: Dj Ringo direttore artistico, tutte le novità

Gli Internation Motor Days in rampa di lancio. Si è tenuta oggi la presentazione della quinta edizione, che si svolgerà per la seconda volta a Civitanova Marche dal 18 al 19 settembre 2021. L'evento è organizzato in collaborazione con il Comune e avrà il patrocinio della Regione Marche e della Federezione Motociclistica Italiana (FMI). Sono intervenuti - tra gli altri - il sindaco Fabrizio Ciarapica e l'Exhibition Manager della manifestazione, Danilo Zampaloni.  “L'International Motor Days rappresenta una grande vetrina per promuovere il nostro territorio - sottolinea il primo cittadino -. Lo scorso anno, nonostante il protocollo rigido delle norme anticovid, siamo riusciti ad organizzare un evento che ha ospitato 20mila persone. Nel corso della manifestazione si potranno ammirare le spettacolari acrobazie dei migliori freestyler internazionali. Si toccheranno, inoltre, temi importanti come la sicurezza stradale e la disabilità. La novità riguarda la versione invernale dei Motor Days, che si terrà a Cortina, nel gennaio 2022: spero che ciò possa nascere una collaborazione capace di far crescere entrambi i territori”.  “Lo scorso anno siamo rimasti molti soddisfatti dal numero di presenze. In tanti ci hanno chiesto quando saremmo ritornati - afferma Danilo Zampaloni -; ricominciamo da dove avevamo lasciato, la nostra squadra ha lavorato tantissimo e quest’anno ospiteremo professionisti come Vittorio Brumotti, Alvaro Del Farra, Dj Ringo, Kristian Ghedina. L’IMD (International Motor Days ndr) ha un format in continua evoluzione, con tante novità pronte a debuttare nel mondo delle auto elettriche ed ibride, delle moto, dello skateboard e del bike.  "Il villaggio misurerà 50000 metri quadrati - aggiunge Zampaloni -. Ci saranno un’incredibile area expo con i principali marchi e moto, un’area kids e una per il food. Ci fa sempre molto piacere la collaborazione con le forze dell’ordine e con le scuole. Quest’anno ci sarà anche una sezione dedicata alla mototerapia. DJ Ringo sarà il direttore artistico e si occuperà dell'ambito legato ai concerti di musica dal vivo. Parliamo di un evento che sostiene e valorizza non solo il mondo dell'automotive ma tutto il territorio, come confermano gli accordi stipulati con l'associazione negozianti e l'associazione albergatori per coinvolgere il più possibile la città di Civitanova Marche. Le tappe di Cortina D'Ampezzo (14-16 gennaio 2022) e Miami (1-3 aprile 2022), che verranno realizzate in collaborazione con le Istituzioni locali, legano idealmente Civitanova Marche ai palcoscenici turistici tra i più affascinanti del mondo”. "L’esperienza 2020 è stata decisamente positiva - evidenzia il Generale Ernesto Cimino, della Polizia Penitenziaria -, c'è stata davvero tanta affluenza al nostro stand. Anche per l'edizione 2021 porteremo mezzi e strumenti che le persone solitamente non possono osservare da vicino ma soprattutto avremo ancora la possibilità di raccontare dal vivo il nostro lavoro, per certi versi ancora sconosciuto a molti. ". "Lo scorso anno gli International Motor Days sono stati un vero e proprio successo anche per noi - puntualizza il Maggiore Ivan Mazza, dell'Esercito Italiano -: il nostro obiettivo è far avvicinare giovani e famiglie e far conoscere il più possibile il nostro impegno. Con la nostra presenza vogliamo guidare i ragazzi ed essere per loro un punto di riferimento. Far parte della grande famiglia International Motor Days significa quindi che anche quest'anno avremo un'opportunità davvero importante". Debora Pennesi, Presidente dell'associazione dei commercianti di Civitanova Marche, ribadisce: "Si tratta di un evento molto importante, abbiamo bisogno di far riprendere il commercio della città. Lo scorso anno, nonostante le restrizioni causa Covid-19, sono comunque arrivati risultati decisamente importanti: ad esempio, grazie al trenino messo a disposizione dall'organizzazione, durante la scorsa edizione molte persone hanno visitato la nostra città e i suoi negozi. Siamo fiduciosi che quest'anno andrà ancora meglio".Simone Iaulè, Presidente dell'associazione degli albergatori di Civitanova Marche, le fa eco: "Abbiamo appreso con piacere di questa proposta e siamo orgogliosi di dare il nostro sostegno alla manifestazione. Siamo sicuri porterà tante persone: è la strada giusta per far sì che Civitanova diventi una città turistica a tutti gli effetti".    

17/05/2021 19:44
San Severino, lavori in via Virgilio: limitazioni al traffico e alla sosta

San Severino, lavori in via Virgilio: limitazioni al traffico e alla sosta

Con apposita Ordinanza il Comando della Polizia Locale di San Severino Marche ha disposto, fino al termine dei lavori, il divieto di transito e sosta in via Virgilio da San Severino, nel tratto compreso tra il civico n. 20 e fino all'intersezione con via Gorgonero, il divieto di sosta in via Ranaldi e via Talpa, l'istituzione del senso unico di marcia invertito con percorrenza di via Ranaldi con direzione via Talpa e uscita in viale Bigioli con svolta a sinistra e il divieto di acceso da viale Bigioli verso via Talpa.

17/05/2021 16:20
Lotta al gioco d'azzardo, in arrivo fondi per la provincia di Macerata: "Sottotraccia procura drammi"

Lotta al gioco d'azzardo, in arrivo fondi per la provincia di Macerata: "Sottotraccia procura drammi"

In arrivo fondi per la lotta all'azzardo patologico. Prevenzione e formazione fino al 2022 con le risorse che l'ASUR Area Vasta 3 metterà in campo tramite il Dipartimento Dipendenze Patologico e il privato sociale.  "Finalmente stiamo per concretizzare un’azione di vitale importanza per il contrasto al Gioco d'azzardo patologico e ai danni sociali e sanitari che ne conseguono” così Daniela Corsi, Direttore dell'ASUR Area Vasta 3, annuncia l’imminente conclusione delle procedure per l’affidamento dei servizi in avvio a giugno, che consentiranno di mettere in campo i fondi stanziati dal Ministero della Salute finalizzati specificatamente al contrasto del gioco d’azzardo e recepiti dalla Regione Marche nell’anno 2019, per realizzare azioni di prevenzione e formazione. L'attività finanziata si estenderà fino alla fine del 2022, coinvolgendo tutto il tessuto sociale, dalle scuole alle associazioni, dai luoghi di incontro a quelli di lavoro, dai più giovani agli anziani.  Perno centrale delle nuove azioni sarà una campagna informativa su tutto il territorio di Area Vasta. Altre iniziative saranno dedicate al sostegno e all’ascolto dei giocatori a rischio e delle loro famiglie; sono altresì previsti percorsi educativi nelle scuole e formativi per svariati settori: insegnanti, operatori sociali, medici, educatori, stakeholders. Ogni ramo d'intervento concorrerà a fronteggiare quello che tuttora costituisce un problema sociale e sanitario di grave entità. Anche se oscurato dalla pandemia, sottotraccia il problema del gioco d’azzardo non ha mai smesso di procurare sofferenza e drammi.  "Le restrizioni imposte dalla pandemia hanno determinato trasformazioni nell'azzardo; è difficile comprendere come siano cambiate le abitudini di gioco e l’entità delle somme transitate online, ma sappiamo per certo che comportamenti di abuso e dipendenze purtroppo sono ancora rilevanti" Gianni Giuli, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'AV3 mette in guardia anche sul prossimo futuro. "Dopo un periodo così lungo di difficoltà sappiamo che potrebbero esserci ulteriori peggioramenti, il disagio psicologico potrebbe sfociare nell'azzardo così come in altri comportamenti di abuso. Giovani, famiglie e anziani vanno assolutamente aiutati e tutelati."  La Direttrice dell'ASUR AV3 Daniela Corsi rivolge infine un appello alla comunità: "Seppur condizionati dai rallentamenti causati dall’emergenza pandemica siamo finalmente arrivati alla fase di assegnazione di questi preziosi fondi. Ora abbiamo bisogno dell’aiuto della cittadinanza che, ne siamo certi, con la sua sensibilità saprà accogliere e amplificare tutte le iniziative che metteremo in campo.  Inoltre, confidiamo nella collaborazione con le amministrazioni comunali per condurre insieme un'azione di contrasto sempre più decisa. Infine, gli attivisti e i volontari, attraverso la loro opera di prossimità, possono aiutarci a far uscire allo scoperto giocatori e famiglie, a far superare imbarazzi o remore, a chiedere aiuto ai servizi sociali e ai servizi sanitari. Ricordiamo a tutti che per problematiche legate all'azzardo non è previsto alcun ticket, basta rivolgersi al Dipartimento Dipendenze Patologiche e la riservatezza è garantita tramite il ricevimento in ambulatori specifici".  

17/05/2021 15:17
Polizia Locale, accordo tra Tolentino e San Severino: stessa graduatoria per le assunzioni

Polizia Locale, accordo tra Tolentino e San Severino: stessa graduatoria per le assunzioni

Il Comandante di Polizia Locale David Rocchetti, in accordo con l’Amministrazione comunale, con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e con l’Assessore delegato Giovanni Gabrielli, ha promosso un incontro di formazione professionale riservato agli agenti della Polizia Locale. La lezione è stata tenuta dal Maresciallo Maggiore Lorenzo Ceglie, Comandante dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino, e aveva come argomento gli stupefacenti. Oltre alla parte teorica è stata anche prevista una parte pratica per illustrare le tecniche operative, ad esempio di perquisizione e ispezione delle auto. Al corso hanno partecipato anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino Marche. Infatti tra i due corpi comunali è nata una collaborazione che prevede diversi interscambi, ad esempio, oltre a questo corso, recentemente, il Comune di San Severino Marche ha pubblicato un bando di concorso per l’assunzione di nuovi agenti e il Comune di Tolentino ha deciso di attingere dalla stessa graduatoria per l’assunzione di nuovo personale. A dare il benvenuto ai corsisti e a ringraziare il Maresciallo Ceglie sono stati il Vicesindaco Silvia Luconi, l’Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Giovanni Gabrielli, il Comandante della Polizia Locale David Rocchetti, l’Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di San Severino Marche Jacopo Orlandani e il Comandante della Polizia Locale di San Severino il Sostituto Commissario Adriano Bizzarri che - nel corso dei loro interventi - hanno sottolineato l’importanza di questi corsi di formazione per gli agenti che, spesso, si trovano a fronteggiare anche situazioni complicate. Inoltre è stata anche sottolineata la positiva cooperazione tra i corpi di Tolentino e San Severino Marche.     

17/05/2021 14:45
Giornata Mondiale contro l’omofobia, Mangialardi: "Ddl Zan da approvare quanto prima"

Giornata Mondiale contro l’omofobia, Mangialardi: "Ddl Zan da approvare quanto prima"

Maurizio Mangialardi, capogruppo regionale del Partito Democratico, si è espresso sulla Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la Bifobia: “La prevenzione e il contrasto a ogni forma di discriminazione rappresenta sempre una conquista in termini di civiltà e progresso. A maggior ragione se ciò riguarda la tutela del più nobile dei sentimenti: l'amore tra due persone. In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la Bifobia, ribadiamo il nostro impegno affinché l’Italia si allinei alla migliore tradizione giuridica europea approvando quanto prima il Ddl Zan al fine di porre un argine all’intolleranza e alle violenze che, ancora oggi, colpiscono tante persone sulla base del loro orientamento sessuale.Altrettanto fondamentale, però, è continuare a combattere la battaglia culturale contro pregiudizi e stereotipi. Imparare a conoscere l’altro, ricorrere a linguaggi adeguati, stigmatizzare l’utilizzo pubblico e privato di luoghi comuni è un piccolo grande impegno quotidiano che ciascuno di noi può prendersi per battere l’ignoranza da cui origina l’omofobia e iniziare a cambiare a fondo, e in meglio, la nostra società”.

17/05/2021 11:50
Coronavirus, 53 casi nelle Marche su 621 nuove diagnosi: rapporto tamponi/positivi all'8,5%

Coronavirus, 53 casi nelle Marche su 621 nuove diagnosi: rapporto tamponi/positivi all'8,5%

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1276 tamponi: 621 nel percorso nuove diagnosi (di cui 186 nello screening con percorso Antigenico) e 655 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'8,5%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 53 (14 in provincia di Macerata, 11 in provincia di Ancona, 11 in provincia di Pesaro-Urbino, 6 in provincia di Fermo, 9 in provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti in setting domestico (8 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (16 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (3 casi rilevati). Per altri 7 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 186 test e sono stati riscontrati 4 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 2%. In aumento di 7 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (310), di cui 48 in terapia intensiva (+ 1 rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 77 pazienti: 29 all'ospedale di Macerata, 38 al Covid Hospital,10  a Camerino e una persona è accolta nel Pronto Soccoso di Civitanova Marche.

17/05/2021 10:34
Civitanova, tra vicoli e vista mozzafiato: la città Alta negli scatti di Camillo Paparelli (FOTO)

Civitanova, tra vicoli e vista mozzafiato: la città Alta negli scatti di Camillo Paparelli (FOTO)

Civitanova Alta,  l’antica Cluentis Vicus, tra l’altro città natale del poeta, letterato e traduttore dell’Eneide Annibal Caro, è stata sede di questo mio ultimo tour fotografico. Nello svolgimento di questo mio viaggio mi sono potuto avvalere della squisita collaborazione e disponibilità della direttrice della pinacoteca comunale Marco Moretti, Dott. Enrica Bruni e dell’addetta stampa del comune Civitanova Marche Dott.Chiara Levantesi  Nel 50 d.C. su una collina vicina al mare, nei pressi di Cluana (attuale Porto Civitanova), sorge un nuovo piccolo centro abitato: Cluentis Vicus, l'attuale Civitanova Alta (frazione di Civitanova Marche), la sua fondazione ci è testimoniata da un'epigrafe di pietra, oggi conservata nell'atrio della Delegazione comunale. Nel 1551 la cittadina, ormai del tutto inserita all'interno dello Stato della Chiesa, è data in feudo dal papa Giulio III al gonfaloniere di Roma Giuliano Cesarini. Ben presto Civitanova ottiene il titolo di ducato e un grande Palazzo Ducale sorge sulla piazza di Civitanova Alta. Il comune assunse la denominazione di Civitanova Alta il 25 maggio 1913, cioè, quando la frazione di Porto Civitanova venne scorporata e divenne comune autonomo. I due comuni furono riunificati il 27 luglio 1938 con il nome attuale e la sede comunale fu trasferita a Porto Civitanova. Nel mio tour fotografico ho avuto modo di visitare la piazza della libertà di Civitanova Alta, fotografare la Collegiata, il palazzo della Delegazione Comunale, l’ auditorium di sant’ Agostino, il ghetto ebraico, la casa del ballerino Enrico Cecchetti, per poi perdermi nei meravigliosi vicoletti della cittadina i quali offrivano, una volta viste mozzafiato sui Sibillini, altre splendide viste con sullo sullo sfondo con un magnifico mare blu, per poi fotografare la torre dell’ acquedotto del 1935 e le stupende Porta Marina e Porta Zoppa.    

16/05/2021 11:55
Il marito si lamenta:“Mia moglie non cucina e non lava”: la separazione è addebitabile alla consorte?

Il marito si lamenta:“Mia moglie non cucina e non lava”: la separazione è addebitabile alla consorte?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili al rapporto tra moglie e marito e nello specifico le cause che possono portare all’addebito della separazione dei coniugi. Di seguito la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Civitanova Marche che chiede: “Se mia moglie non cucina e non lava i panni posso chiedere la separazione con addebito?” Il caso di specie ci rimanda ad una vicenda recentemente definita giudizialmente, nella quale il coniuge si è lamentato dinanzi al giudice, spiegando che «la moglie ha mostrato negli anni un contegno di disinteresse e di indifferenza per il partner, contegno teso a violare gli obblighi coniugali della collaborazione e della contribuzione nell’interesse della famiglia» nonché a far mancare «l’assistenza materiale e morale»; in particolare, l’uomo parla di «comportamenti manifestati nel rifiuto» della moglie «di predisporre piatti caldi, piuttosto che lavare gli indumenti personali», e aggiunge, in sostanza, di avere spesso «provveduto a fare la spesa» e di essersi spesso recato «a consumare la colazione a casa della madre», la quale poi provvedeva «a lavargli gli abiti da lavoro». A tal proposito risulta utile ricordare che, «a seguito del matrimonio i coniugi assumono gli stessi diritti e gli stessi doveri, sono tenuti all’obbligo reciproco di fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia ed alla coabitazione»; insomma, moglie e marito «sono posti su un piano del tutto paritario», e di conseguenza, «non è previsto che su un coniuge siano addossati tutti i compiti di cura della casa e della prole, poiché entrambi i coniugi sono tenuti a svolgere le stesse mansioni, e ciò anche nell’ipotesi in cui uno solo di essi lavori, poiché non sarebbe ammissibile una situazione di sottomissione dell’altro partner a svolgere lavori di mera cura dell’ordine domestico, al quale sono peraltro tenuti anche i figli, nell’ottica di una educazione responsabile». Alla luce di tali considerazioni, ed in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che, “Moglie e marito pari sono. Anche nella suddivisione dei compiti per portare avanti materialmente ogni giorno la famiglia, come, ad esempio, cucinare, fare la spesa e lavare i panni. Ciò comporta che l’uomo non può addebitare la crisi della coppia alla consorte che non si comporta da casalinga provetta e in servizio permanente (Tribunale di Foggia, sentenza n. 1092/21, Sez. I Civile, depositata il 05.05.2021). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

16/05/2021 10:24
Coronavirus Marche, 215 casi in 24 ore: 40 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 215 casi in 24 ore: 40 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3501 tamponi: 1852 nel percorso nuove diagnosi (di cui 338 nello screening con percorso Antigenico) e 1649 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'11,6%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 215 (40 in provincia di Macerata, 41 in provincia di Ancona, 76 in provincia di Pesaro-Urbino, 6 in provincia di Fermo, 42 in provincia di Ascoli Piceno e 10 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (39 casi rilevati), contatti in setting domestico (51 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (81 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 30 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 338 test e sono stati riscontrati 10 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3% Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,6% oggi, contro il 6,9% ieri. In diminuzione di 13 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (303), di cui 47 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 26 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 89 pazienti: 33 all'ospedale di Macerata, 44 al Covid Hospital,12 a Camerino e una persona è accolta nel Pronto Soccoso di Macerata 

16/05/2021 09:56
"Non è questione di religione ma di umanità": oltre 100 in piazza al sit-in pro Palestina

"Non è questione di religione ma di umanità": oltre 100 in piazza al sit-in pro Palestina

"I can't breathe since 1948, #freepalestine", "Palestina libera", "Non è questione di religione ma di umanità! Stand up for Gaza", "Stop killing children". Sono frasi scritte su cartelli esposti ad Ancona, in piazza Roma, durante un presidio di protesta pro Palestina. Un centinaio in piazza, anche con bandiere della Palestina, per il sit-in promosso da Comunità islamica Marche, Ambasciata dei diritti e Associazione Bangladesh Marche: ragazze e ragazzi si sono dati appuntamento tramite social "per manifestare contro gli attacchi del governo israeliano in Palestina".   Nell'occasione dibattito e interventi per la maggior parte di giovani donne, italiane e migranti di seconda generazione. Il presidio ha denunciato "come i media italiani raccontino in modo distorto quello che sta accadendo in Palestina, facendo sentire solo la versione israeliana". "Tantissime sono le vittime civili palestinesi e in tutta Europa si susseguono manifestazioni per far fermare i bombardamenti. - ricordano i manifestanti - Il sistema sanitario dentro la Striscia di Gaza, come ci comunica chi vive a Gaza, è al collasso, anche per la pandemia. Il Ministero della Salute ha dichiarato che le strutture sono al collasso e non sono in grado di fronteggiare l'ingente e crescente numero di feriti di queste ultime ore. Dobbiamo aiutare i palestinesi e far fermare l'attacco e l'occupazione da parte di Israele".   (Fonte Ansa)

15/05/2021 19:34
Macerata, "palestra a cielo aperto":  inaugurato il nuovo campo da basket di Corneto

Macerata, "palestra a cielo aperto": inaugurato il nuovo campo da basket di Corneto

Nuovo look per il campo da basket di Corneto: inaugurato oggi pomeriggio il riqualificato spazio per i giovani maceratesi.  L’intervento ha riguardato una manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo comunale con il rifacimento del fondo; i lavori hanno interessato la manutenzione dello stesso, riqualificato con asfalto in resina anti infortunistica, e il disegno delle linee con colorazioni vivaci che esaltano tutto il perimetro del campo. I colori utilizzati sono stati scelti coinvolgendo direttamente i giovani di Macerata che usufruiscono del campo. «L’intervento rientra nella nostra volontà di far sì che la città diventi una palestra a cielo aperto – è intervenuto il sindaco Sandro Parcaroli -. È importante che i giovani, dopo questo periodo di isolamento forzato causato dalla pandemia, ritrovino spazi dove poter socializzare, aggregarsi e praticare attività fisica». «Con la riqualificazione dell’impianto sportivo manteniamo fede all’impegno preso restituendo al quartiere questo importante spazio di gioco e di aggregazione – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Siamo soddisfatti del lavoro eseguito in tempi brevi e a perfetta regola d’arte con un look accattivante e dinamico. A questo intervento ne seguiranno altri non soltanto negli impianti sportivi dedicati all’attività agonistica ma anche in quelli a servizio della cittadinanza e dei giovani in particolare». «In vista del 2022, anno in cui Macerata sarà Città Europea dello Sport, con l’ambizione di trasformare la città in una palestra a cielo aperto, iniziamo con il piede giusto riqualificando un importante playground di quartiere che sarà un importante luogo di aggregazione giovanile e non solo – ha aggiunto l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi -. Lo sport è al centro della vita dell’individuo come strumento fondamentale per la salute fisica e mentale; uno sport, che come abbiamo più volte ribadito, deve essere di tutti e per tutti con un occhio sempre attento a chi ha meno possibilità». I lavori, eseguiti dall’impresa Immobiliare D’Azeglio, hanno un importo di 40mila euro.  

15/05/2021 18:25
Caldarola, i numeri sulla ricostruzione: 127 le pratiche relative all'edilizia privata

Caldarola, i numeri sulla ricostruzione: 127 le pratiche relative all'edilizia privata

L’Amministrazione comunale di Caldarola monitora costantemente lo stato delle pratiche relative all’edilizia privata. "Alla data del 15 maggio 2021 sono state presentate n. 127 pratiche, delle quali n. 92 sono state definite, n. 21 devono essere integrate da parte dei tecnici direttamente all’U.S.R. n. 7 sono in corso d’istruttoria e n. 4 sono in attesa d’integrazione da parte dei tecnici designati presso l’Ufficio tecnico comunale". "Il quadro che ne deriva è che, pur in condizioni difficili e straordinarie, gli uffici comunali hanno garantito per  quanto di loro competenza il regolare andamento della ricostruzione; resta, tuttavia, ancora relativamente basso il numero dei progetti presentati, spiega l'Amministrazione comunale. Ciò si verifica, comprensibilmente per diverse situazioni gravate  da complesse problematiche di tipo urbanistico, ma purtroppo anche in casi di proprietà non caratterizzate da ostacoli particolari (determinati anche dall’ubicazione), senza impedimenti alla redazione ed al deposito dei relativi progetti. È necessario, pertanto, che tutti gli attori del progetto di ricostruzione (enti pubblici, soggetti privati e tecnici incaricati), facciano la loro parte e si adoperino per accelerare il percorso intrapreso, con nuovo slancio". Per l’amministrazione comunale resta, infatti, una priorità  quella di approntare tutti gli strumenti utili per favorire la ricostruzione fisica degli edifici e quella del tessuto sociale economico del paese, obiettivi che soltanto con la collaborazione totale di tutti i soggetti interessati sarà possibile raggiungere in tempi rapidi.         

15/05/2021 17:27
Urbisaglia, il Comune incentiva l'apertura di nuove attività: sul piatto 21mila euro

Urbisaglia, il Comune incentiva l'apertura di nuove attività: sul piatto 21mila euro

Contributi a fondo perduto per incentivare l'apertura di nuove attività ad Urbisaglia: è questa la proposta dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Francesco Giubileo.  Proprio per sostenere coloro che hanno voglia di investire nel borgo Bandiera arancione è stato creato un bando ad hoc per la concessione di contributi a fondo perduto per l’apertura di massimo 3 nuove attività commerciali/artigianali. È possibile presentare la domanda fino alle 13 del 22 dicembre 2021. Il Comune mette a disposizione 21mila euro ed ogni attività ne riceverà 7mila. Pertanto, il contributo sarà diviso in tre tranche: 3mila nel 2021, 2mila nel 2022 e altrettanti l'anno seguente. Inoltre, per le tre annualità l'attività commerciale sarà esente dal pagamento della Tari. Per maggiori informazioni consultare il sito www.comune.urbisaglia.mc.it o contattare l'indirizzo mail affarigenerali@comune.urbisaglia.mc.it. "I piccoli borghi rappresentano degli importanti punti di partenza per la ripresa perché riescono a conciliare economia, ricchezza naturale e culturale - sottolinea la vice sindaca Marta Pantanetti -. Ci sono le condizioni ideali per costruire la propria attività e magari stabilirsi per la vita. Con questo bando non vogliamo dare soltanto un segnale economico, ma sottolineare che i borghi dell'entroterra possono essere centro di sviluppo, capaci di favorire la crescita di nuove attività, che a loro volta siano innovative e sostenibili". "Questa visione di crescita territoriale è per noi molto importante ad Urbisaglia - aggiunge Pantanetti -, un paese a vocazione turistica che abbraccia la riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra e vanta il più grande parco archeologico delle Marche e, da anni, fa orgogliosamente parte del brand Bandiera arancione. Insieme agli altri consiglieri abbiamo affrontato la problematica dello spopolamento dei piccoli centri, in cui è sempre più difficile porre basi anche lavorative". "Crediamo nel nostro territorio e vogliamo dare la possibilità alle persone anche di insediarsi in modo che il paese cresca anche in questo senso - prosegue Marta Pantanetti -. Riteniamo che questo incentivo, in un periodo storico particolare, arrivi nel momento giusto per dare uno slancio. Siamo ottimisti e fiduciosi nel nostro progetto, e vogliamo impegnarci a supportare le nostre realtà commerciali. In questo periodo abbiamo voluto sostenere le nostre attività dando loro l'opportunità di accedere gratuitamente allo spazio esterno ai locali, anticipando i provvedimenti nazionali". "Inoltre, a Natale abbiamo proposto dei buoni spesa per favorire una microeconomia all'interno del Comune - conclude la vice sindaca -. Questo è il primo anno che abbiamo attivato il bando, se la formula funziona in futuro si potrà replicare. Il bando rappresenta un importante punto di partenza".  

15/05/2021 16:39
Treia, il rilancio del turismo parte dalle bici: il 18 maggio i tour operator nella città del Bracciale

Treia, il rilancio del turismo parte dalle bici: il 18 maggio i tour operator nella città del Bracciale

Si è tenuto ieri pomeriggio all’aula multimediale l’incontro sul turismo lento organizzato dalle amministrazioni comunali di Treia e Appignano, rivolto agli operatori turistici, alle aziende agricole e alle associazioni sportive del bike. Dopo i saluti istituzionali dei sindaci di Treia e Appignano, Franco Capponi e Carlo Mariano Calamita, sulle prospettive  turistiche  dei due comuni, già a partire dal prossimo mese, sono seguiti gli interventi di Loredana Miconi e Mauro Fumagalli del Consorzio NoiMarche, che hanno illustrato l’avvio dei protocollo tra I comuni aderenti e le opportunità che avranno le strutture che hanno aderito al “bike hotel” e al “bike friendly” e di Alberto Mazzini (Regione Marche) che si è occupato del progetto Marche Outdoor. Quindi sindaci e assessori al turismo dei due comuni organizzatori hanno focalizzato la discussione sulle iniziative della prossima estate, ancora in fase di definizione (tra cui il circuito “Borghi in moto” organizzato dal circuito de I Borghi più Belli d’Italia). Gli appuntamenti della “Città del bracciale” non si arrestano, infatti, martedì prossimo, 18 maggio, alle 12.30 presso il Teatro Comunale di Treia ci sarà la Giornata dei Tour Operator Incoming "Inside Marche Live" sul tema “Il rilancio del turismo nella Regione Marche e la valorizzazione dei borghi”. Inside Marche Live è l’associazione dei tour operator incoming delle Marche, attualmente presieduta da Federico Scaramucci di Urbino. Rappresenta una buona fetta della filiera di operatori incoming della nostra regione, gli OTIM, contando oltre 25 soci. L’associazione nasce nel 2015 come organismo per la tutela della categoria e grazie alle relazioni maturate tra i vari professionisti del settore, contribuisce allo sviluppo del turismo organizzato ed alla valorizzazione delle singole e specifiche peculiarità territoriali mediante attività di collaborazione, promozione e commercializzazione. I tour operator incoming delle Marche rappresentano un vero e proprio patrimonio dell’economia regionale dal momento che mobilitano oltre 1 milione di presenze l'anno (su 10 mln di presenze totali della regione), con volumi d’affari di 70 milioni di euro annui. Il settore non solo genera esternalità positive, ma trattiene sul territorio il valore aggiunto generato dalle proposte rivolte direttamente ai consumatori finali, ai tour operator o ad altre agenzie corrispondenti con sede in altri territori. Il 18 maggio si terrà a Treia l'assemblea dei soci di Inside Marche Live, con il Patrocinio della Regione Marche e della Camera di Commercio delle Marche, per avviare un percorso di sinergia e collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Treia, sempre molto attenta alla valorizzazione del turismo delle aree interne e dei borghi. L’evento è riservato alle strutture ricettive del Comune di Treia.    

15/05/2021 16:20
Sensibile aumento dei contagi, Corridonia sotto osservazione: "Non abbassiamo la guardia"

Sensibile aumento dei contagi, Corridonia sotto osservazione: "Non abbassiamo la guardia"

"Il nostro Comune è sotto osservazione per il continuo aumento dei casi positivi". A sottolinearlo è il sindaco di Corridonia, Paolo Cartechini, a seguito del sensibile incremento dei contagi e dei soggetti in isolamento domiciliare emerso nel report odierno trasmesso dalla Regione Marche attraverso la piattaforma Cohesion.  A Corridonia, infatti, sono presenti 81 persone positive al Covid-19 (19 in più rispetto all'ultimo aggiornamento del 7 maggio) e 124 persone in isolamento domiciliare (4 in più rispetto all'ultimo aggiornamento del 7 maggio).  "Non dobbiamo abbassare la guardia - raccomanda il sindaco -. Dobbiamo porre la massima attenzione con responsabilità e impegno per non peggiorare ulteriormente la situazione e non rischiare di avere, come territorio, maggiori restrizioni".  "Dobbiamo continuare nella scrupolosa prevenzione, osservando tutte le disposizioni impartite, utilizzando sempre le mascherine, mantenendo il distanziamento sociale e igienizzando sempre le mani. L'impegno di ognuno per la sicurezza di tutti" conclude Cartechini. 

15/05/2021 15:15
Treia, un aiuto alle famiglie in difficoltà: arrivano i buoni spesa donati dalla Real Casa di Savoia

Treia, un aiuto alle famiglie in difficoltà: arrivano i buoni spesa donati dalla Real Casa di Savoia

La Delegazione Marchigiana degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, guidata dal Cav. Ufficiale Commendatore Dott. Walter Pellegrino e dal Cav. Dott. Andrea Cristofanelli Broglio di Treia ha consegnato nelle mani del sindaco Franco Capponi buoni spesa per sostenere le famiglie maggiormente in difficoltà a causa del Covid. Il Delegato per le Marche Dott. Pellegrino ha sottolineato come "nonostante tutto, durante i primi mesi dell’emergenza sanitaria con il contagio che imperversava anche nella nostra regione, si è aperta una sottoscrizione tra insigniti e simpatizzanti, d’intesa con la le Caritas Diocesane, per cercare di alleviare lo stato di gravissima indigenza in cui molte famiglie Marchigiane e quindi anche Treiesi, in genere residenti nei centri storici della città, si sono trovate a causa dell’interruzione forzata delle piccole attività artigianali, della ristorazione, dei servizi turistici e alla persona che spesso costituiscono l’unica fonte di sostentamento".  La somma raccolta è stata trasformata in Buoni Spesa alimentare che le famiglie in stato di bisogno potranno utilizzare presso il Punto vendita Eurospin di Passo di Treia. Il Sindaco Franco Capponi ha ringraziato per la grande disponibilità della Delegazione che, come in passato, durante l’emergenza sismica, si è generosamente mobilitata per intervenire in un momento veramente difficile. “L’emergenza Covid che stiamo attraversando - ha detto il Sindaco -  porterà a un ampliamento decisivo della povertà, sia in termini di allargamento della platea sia di incremento dell’intensità ed aggravamento delle diseguaglianze tra la popolazione e i territori. Le prime analisi ci dicono che oltre alle categorie tradizionalmente a rischio quali quelle legate alle marginalità estreme, gli stranieri, le famiglie numerose con figli minori e i disoccupati, la crisi sta colpendo in particolar modo le piccole imprese come artigiani, commercianti, addetti ai servizi alla persona e il personale dipendente a termine o part-time dei settori della ristorazione, dell’ospitalità e anche molti giovani e donne con lavori saltuari: categorie che nella nostra realtà finora erano state al riparo da condizioni di deprivazione". "A tutta la Delegazione Marchigiana, alle Dame e ai Cavalieri guidati dal Delegato Cav. Uff. Commendatore Dott. Walter Pellegrino giunga il vivo apprezzamento della comunità Treiese per quanto realizzato, rinnovando le secolari virtù della fedelissima regione” ha concluso Capponi.  

15/05/2021 12:45
Coronavirus, 149 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con meno contagi, solo 11

Coronavirus, 149 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con meno contagi, solo 11

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3677 tamponi: 2144 nel percorso nuove diagnosi (di cui 711 nello screening con percorso Antigenico) e 1533 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,9%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 149: 11 in provincia di Macerata, 28 in provincia di Ancona, 68 in provincia di Pesaro-Urbino, 14 in provincia di Fermo, 21 in provincia di Ascoli Piceno e 7 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (30 casi rilevati), contatti in ambito domestico (32 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (48 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti in ambito assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (23 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 2 casi provenienti da fuori regione. Per altri 8 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 711 test e sono stati riscontrati 24 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,9% oggi, contro il 10% ieri. In diminuzione di 12 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (316), di cui 47 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). Sono, invece, 33 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 83 pazienti (-6 rispetto a ieri): 29 all'ospedale di Macerata, 42 al Covid Hospital e 12 a Camerino. Un'altra persona è accolta presso il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. 

15/05/2021 10:20
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