Attualità

Coronavirus, 277 nuovi casi oggi nelle Marche: 42 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 277 nuovi casi oggi nelle Marche: 42 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3491 tamponi: 1777 nel percorso nuove diagnosi (di cui 416 nello screening con percorso Antigenico) e 1714 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 277: 42 in provincia di Macerata, 53 in provincia di Ancona, 113 in provincia di Pesaro-Urbino, 23 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 15 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (53 casi rilevati), contatti in ambito domestico (69 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (63 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (8 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (4 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 78 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 416 test e sono stati riscontrati 43 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,6% oggi, rispetto al 13,7% di ieri.  In diminuzione di 20 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 658, di cui 96 in terapia intensiva (-5 rispetto a ieri). Sono, invece, 38 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 136 pazienti: 46 all'ospedale di Macerata, 57 al Covid Hospital, 2 al nosocomio di Civitanova e 31 a Camerino. Altre 6 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata. 

18/04/2021 10:18
Un anno dalla scomparsa di Don Peppe: ora in Togo sorgerà una biblioteca nel suo ricordo

Un anno dalla scomparsa di Don Peppe: ora in Togo sorgerà una biblioteca nel suo ricordo

Una anno dalla scomparsa di Don Giuseppe Branchesi: ora grazie a una campagna di crowdfunding sorgerà a Dapaong, in Togo, una biblioteca dedicata al sacerdote morto a causa del Covid lo scorso 19 aprile 2020.  Era il prete della chiesa di Santa Maria in Selva, a Treia, ma era conosciutissimo in tutta la provincia di Macerata e non solo. “A distanza di un anno dall’“arrivederci” che abbiamo rivolto al nostro caro Fratello, Don Peppe, è sempre più crescente il sentimento di profonda gratitudine per quanto la vita sappia costantemente donare frutti di straordinaria unicità ed irripetibilità” – si legge in una nota della famiglia -. La campagna crowfunding  ‘In missione nel mondo con Don Peppe’, “ha raccolto oltre 24mila euro ad oggi donati da tutti voi, associazioni, famiglie e ‘amici di ogni dove ‘, che sono diventati certezza di un futuro migliore per i ragazzi della savana del Togo, un Dapaong. Con occhi lucidi, pieni di profonda riconoscenza, possiamo annunciarvi che la  biblioteca “Don Peppe” è realtà “.    Chiunque voglia dare il proprio sostegno può continuare a farlo con un proprio contributo accedendo al link. Il Video della Nuova Biblioteca ( link ) è stato pubblicato sulla pagina Facebook di Eumega (Gruppo Missionario della Parrocchia di San Francesco di Macerata). “Quest'opera è stata realizzata grazie ad un parroco italiano che con la sua generosità ha voluto aiutarci a realizzarla" spiega  LuoisKouagou , direttore degli studi del Luois Kouagou collegio San Bonaventura “.  

17/04/2021 19:35
L'Arma dei carabinieri a 360°: dai controlli anti-covid lungo la costa maceratese all'Hotel House (VIDEO e FOTO)

L'Arma dei carabinieri a 360°: dai controlli anti-covid lungo la costa maceratese all'Hotel House (VIDEO e FOTO)

In mattinata il Capitano Massimo Amicucci, Comandante dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, e il Colonnello Nicola Candido, Comandante Provinciale dei carabinieri di Macerata, hanno fatto visita alla nuova redazione civitanovese di Picchio News e intrattenuto una chiaccherata a 360° sul periodo che stiamo vivendo. Monitoraggio anti covid e dinamiche territoriali i temi al centro della discussione.  La crisi pandemica va avanti ormai da più di un anno, come procedono i controlli sul territorio per far rispettare le norme di contenimento? Le misure "intermittenti" per i continui cambi di colore provocano ancora disorientamento nei cittadini? Colonnello Candido:"In tutta la provincia sono costanti i servizi di controllo finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni e dei DPCM in vigore. Prima che avvengano i cambi di disposizioni si svolgono delle riunioni presiedute dal Prefetto per avere indicazioni anche in merito a come far rispettare le norme. Prevenzione e repressione laddove necessario sono ancora le armi più efficaci.E' ancora necessario che collettività e cittadinanza continuino a collaborare anche se ci rendiamo conto che non è semplice per tante ragioni. Ci sono situazioni davvero critiche ma è indispensabile aiutare la campagna di vaccinazioni tenendo ancora un comportamento responsabile". Capitano Amicucci: "Macerata e Civitanova sono i centri più importanti ove si concentrano maggiormente i controlli, invece è relativamente più semplice ottenere il rispetto delle regole nei comuni più piccoli. Con le riaperture Civitanova è stata la zona che ci ha impegnati di più ma in linea di massima la popolazione ha di nuovo dimostrato il senso civico adeguato. E' impensabile immaginare un rispetto delle regole totale ma le violazioni rappresentano ancora l'eccezione. Conosciamo le difficoltà economiche di alcune famiglie ma le norme sono queste e vanno rispettate. E' giusto continuare a ricordare, a chi pensa di eludere i controlli, che non sarà possibile farlo". Civitanova è zona turisitica ed è molto popolosa, queste condizioni rendono l'opera di monitoraggio più complessa? Capitano Amicucci: "In realtà gli andamenti sono in linea con quelli nazionali anche considernado densità e il livello di circolazione. C’è chi viola scientemente le norme e c'è chi non è nemmeno consapevole di farlo ma non riscontriamo numeri maggiori alla media. Nessun fiscalismo ma educazione e prevenzione risultano ancora importanti". Nei controlli anti covid spesso emergono altri tipi di illeciti, soprattutto per quel che riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti. Paradossalmente il monitoraggio anti covid ha "aiutato" a sventare altri pericoli? Capitano Amicucci: "Ovviamente se si riscontrano altre violazioni o si notano attività sospette nei controlli routinari noi agiamo tempestivamente. Nelle indagini mirate capita quasi sempre che ci sia dell’altro. Con il Covid tutti gli altri fenomeni criminali non sono scomparsi ma si sono reinventati e adattati (si pensi alla consegna a domicilio della droga). Quindi sì, la presenza capillare sul territorio aiuta a reprimere altre realtà criminose mentre altri fenomeni come i furti in abitazione e i reati contro il patrimonio, sono in calo. Lotta allo spaccio, ricerca di catturandi e controllo dell’immigrazione clandestina sono attività parallele a quelle di contenimento e sempre presenti. Quando stringiamo le maglie dei controlli inevitabilmente qualcuno rimane impigliato". Quanto è stata decisiva nelle operazioni di monitoraggio del rispetto delle norme anti-covid l'azione sinergica tra tutti i raperti delle Forze dell'Ordine? Colonnello Candido: "Si, sono previste manovree coordinate ma in generale ogni compagnia viene lasciata libera di organizzare le attività in base alle esigenze specifiche. Civitanova è effervescente sia dal punto di vista turistico che commerciale-industriale quindi capita che vi siano più squadre operative in campo".  Il pirmo spiraglio di riaperure a Civitanova forse ha rappresentato un libera tutti inaspettato magari per la presenza di una popolazione più giovane, quanto è stato difficile gestire questa situazione?  Capitano Amicucci: "Civitanova è una città a vocazione turistica quindi è normale che attiri più movimento. Come successo in tante parti d'Italia, si è vista la voglia di tornare ad uscire ma il fenomeno va sempre gestito con le disposizioni vigenti. Le limitazioni sono previste e prevedibili quindi noi abbiamo il compito di vigilare". E sull’Hotel House? Come si è agito e qual è la situazione attuale considerate le già note criticità? Colonnello Candido: "Recentemente sono stati fatti due interventi importanti. Un'ordinanza di custodia cautelare per 24 spacciatori (di cui 16 catturati) che contiamo di assicurare alla giustizia e il blocco di una partita di droga importata dal Sud-Africa destinata ad arrivata nel territorio recanatese. La struttura non va demonizzata. Molti dei residenti si comportano bene e sono loro le prime vittime di quei pochi che delinquono. Attualmente ci sono circa 1500 persone risetto alle 3000 di poco tempo fa. La situazione è migliorata chiaramente.  L’attivazione della portineria, utile a tenere traccia di chi passa per la struttura e di chi effettivamente utilizza gli alloggi, è stata un'innovazione fondamentale perchè ora sappiamo chi entra e chi esce. Anche il rispetto regolare dei canoni è migliorato. Stiamo controllando e imponendo regole per costringere chi pensa all’Hotel House come ad un porto franco a cambiare area. Anche l'amministrazione comunale, con tante piccole migliorie quali l'illuminazione delle strade, sta contribuendo ai passi avanti". Comandante Amicucci: "Le ultime operazioni hanno disarticolato un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. I blocchi per la pandemia hanno ristretto un po' il traffico e quindi hanno aiutato la circoscrizione del fenomeno. Altra conquista è stata la cancellazione anagrafica per i permessi di soggiorno ottenuti illegalmente. Permangono delle criticità ma l'occhio vigile c'è sempre. E' inoltre in atto un'operazione di recupero immobiliare mirata a combattere l'abusivismo". Sul fronte contagi si sono verificati i problemi che era prevedibile aspettarsi?  Colonnello Candido: "Diversamente da quanto ci si poteva aspettare i casi sono stati subito gestiti, isolati e monitorati. La realtà è pari a quella di altre strutture, non peggiore". Il colonnello conclude con un invito alla tenacia:"Dobbiamo ancora impegnarci per la sicurezza collettiva, ognuno deve fare la sua parte e tutto andrà per il meglio". Il Direttore del giornale, Guido Picchio, ha infine omaggiato i Comandanti con i libri che ritraggono la sua lunghissima carriera fotografica (La dolcevita romana e la missione in Afghanistan).  

17/04/2021 11:49
Coronavirus, 341 nuovi casi oggi nelle Marche: ricoveri sotto quota 700

Coronavirus, 341 nuovi casi oggi nelle Marche: ricoveri sotto quota 700

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4513 tamponi: 2484 nel percorso nuove diagnosi (di cui 750 nello screening con percorso Antigenico) e 2029 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,7%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 341: 74 in provincia di Macerata, 86 in provincia di Ancona, 89 in provincia di Pesaro-Urbino, 13 in provincia di Fermo, 63 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione.Questi casi comprendono soggetti sintomatici (62 casi rilevati), contatti in ambito domestico (113 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (101 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (7 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (2 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 54 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 750 test e sono stati riscontrati 42 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un lieve incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 13,7% oggi, rispetto al 12% di ieri.  In dimunuzione di 40 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 678, di cui 101 in terapia intensiva (-7 rispetto a ieri). Sono, invece, 59 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 143 pazienti: 48 all'ospedale di Macerata, 59 al Covid Hospital, 5 al nosocomio di Civitanova e 31 a Camerino. Altre 6 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata.   

17/04/2021 10:50
Vaccini, nelle Marche al via dal 17 aprile la prenotazione per la fascia d'età 65-69 anni

Vaccini, nelle Marche al via dal 17 aprile la prenotazione per la fascia d'età 65-69 anni

Al via domani, sabato 17 aprile (dalle ore 12), la prenotazione per il vaccino anti-Covid19 per la fascia d’età 65-69 anni nella regione Marche. “La campagna vaccinale nella regione – spiega l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – sta procedendo sempre più spedita. Dopo i buoni risultati con gli over 80 sottolineati anche dal Generale Figliuolo, contiamo di fare lo stesso con le altre categorie a partire dai caregiver, il cui slot verrà attivato nei prossimi giorni”. La categoria 65-69 anni (conta l’anno di nascita) sarà vaccinata nei punti vaccinali della popolazione (PVP) individuati sul territorio regionale. Sarà possibile prenotare le vaccinazioni anti-Covid-19 attraverso il portale di Poste Italiane (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o tramite il Numero Verde 800.00.99.66 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18). Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale, e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma. Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa. Una volta avviata la prenotazione, all’utente verrà immediatamente comunicato il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui ci si deve presentare al Punto di Vaccinazione. Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo. Si ricorda che tutte le informazioni sulla campagna vaccinale nelle Marche sono disponibili al link: https://www.regione.marche.it/vaccinicovid  

16/04/2021 19:58
Nuova sede per i Carabinieri di Camerino grazie alla Provincia: concesso Palazzo Sant'Angelo

Nuova sede per i Carabinieri di Camerino grazie alla Provincia: concesso Palazzo Sant'Angelo

Importante novità per il territorio e per la comunità camerte. La Provincia di Macerata, infatti, concederà in comodato d’uso gratuito Palazzo Sant’Angelo quale allocazione provvisoria post sismica della Compagnia dei Carabinieri di Camerino. La decisione è avvenuta dopo il buon esito di una ricognizione preventiva effettuata il 25 marzo scorso dal Presidente della Provincia Antonio Pettinari, insieme al Comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata, Ten. Col. Nicola Candido, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Camerino, Cap. Roberto Nicola Cara, il dirigente della Provincia, Luca Fraticelli, e a cui ha partecipato anche il sindaco Sandro Sborgia.  In seguito a questo sopralluogo, la Compagnia dei Carabinieri ha fatto pervenire all’Amministrazione provinciale una richiesta ufficiale di concessione in uso di Palazzo Sant’Angelo, da utilizzare come sua sede temporanea per il tempo necessario alla realizzazione della nuova caserma. Pettinari, in continuità con il consolidato clima di collaborazione e supporto che ha sempre caratterizzato i rapporti tra l’Ente, la Prefettura e le Forze dell’Ordine, ha accolto immediatamente tale richiesta. “Con spirito collaborativo e come contributo di questa Provincia nel perseguimento del condiviso obiettivo al miglioramento lavorativo dell’Arma - ha dichiarato il Presidente - per il cui servizio esprimo un sincero apprezzamento, la messa a disposizione di Palazzo Sant’Angelo sarà in comodato d’uso gratuito, considerato anche il notevole interesse pubblico e valore della presenza dei Carabinieri sul territorio”. Lo stabile, di proprietà dell’Ente, eccetto il piano seminterrato che appartiene al Comune di Camerino e che in passato era stato utilizzato dal mercato delle erbe, si trova in centro storico e non era stato danneggiato dal terremoto del 2016. Trovandosi all’interno della zona rossa, purtroppo, per questi anni, non è stato possibile utilizzarlo, fino a quando a fine gennaio scorso non è stato riaperto il centro di Camerino.  Il sopralluogo ha evidenziato l’ottimo stato di manutenzione dell’immobile che permette in questa maniera di utilizzare fin da subito i locali. L’unico intervento che sarà eseguito riguarda una parete esterna che non era stata oggetto di manutenzione straordinaria in precedenza. Su Palazzo Sant’Angelo, comunque, negli ultimi 4 anni la Provincia è intervenuta per la messa in sicurezza della torretta e per i lavori di manutenzione straordinaria per l’impermealizzazione al fine di eliminare infiltrazioni d’acqua. “In attesa della formalizzazione degli atti amministrativi necessari al perfezionamento del comodato d’uso - prosegue Pettinari - per porre fine a questa situazione di grave criticità logistica in cui, da oltre 4 anni, è costretta a vivere e a operare la Compagnia di Camerino, ad oggi ancora alloggiata nei container, l’Amministrazione si rende disponibile ad effettuare fin da subito la consegna del proprio edificio. In questo modo si consente una migliore e adeguata collocazione al presidio militare camerte, che potrà beneficiare di condizioni lavorative migliori allo svolgimento dei relativi compiti in materia di sicurezza pubblica, a vantaggio di tutta la comunità locale, per il presidio capillare di questo territorio duramente colpito dal sisma”.  

16/04/2021 18:35
Coronavirus, sei decessi oggi nelle Marche: tre vittime all'ospedale di Camerino

Coronavirus, sei decessi oggi nelle Marche: tre vittime all'ospedale di Camerino

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 6 decessi correlati al Covid-19. Tre vittime sono state registrate all'ospedale di Camerino: si tratta di un 85enne di Civitanova Marche, di un 78enne di Recanati e di una 84enne di Pioraco.  All'ospedale di Pesaro hanno perso la vita due persone: un 72enne di Cagli e un 79enne di Pesaro.  Un altro decesso si è avuta all'ospedale di Jesi dove si è spenta un 65enne di Jesi.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2836 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (941), mentre sono 473 quelle totali nella provincia di Macerata.

16/04/2021 17:58
Frana lungo la Provinciale "Corridoniana": terminati i lavori per un importo di 200mila euro

Frana lungo la Provinciale "Corridoniana": terminati i lavori per un importo di 200mila euro

Si sono conclusi i lavori che la Provincia di Macerata ha effettuato, dell’importo complessivo di 200mila euro, per il risanamento di una frana sulla provinciale 34, “Corridoniana”. Il mese scorso era stato avviato, nel tratto che dalla zona commerciale sale verso Corridonia, il cantiere per realizzare un muro di cemento armato di contenimento della strada, dell’altezza di 3 metri circa ed esteso per una lunghezza di 45 metri. Per la stessa estensione, è stato realizzato un marciapiede che, nei prossimi giorni, sarà protetto a valle da una balaustra pedonale e a monte da una barriera di sicurezza stradale. “Ristabiliamo la circolazione a doppio senso - dichiara il presidente Antonio Pettinari -; l’intervento è stato eseguito con fondi propri dell’Ente. Il Comune di Corridonia provvederà, a proprie spese, ad effettuare un analogo intervento nel restante tratto, fino al raggiungimento del cimitero”.  

16/04/2021 17:55
Marche in arancione per la terza settimana consecutiva: lo annuncia Acquaroli

Marche in arancione per la terza settimana consecutiva: lo annuncia Acquaroli

"Saremo arancioni anche la prossima settimana. Cerchiamo di essere attenti e tenere alta l’attenzione nella speranza che nella classificazione sarà anche riammesso il colore giallo". Lo ha reso noto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, tramite una breve nota diffusa sui social nelle quali fa anche riferimento all'annunciato ritorno - da parte del premier Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza - della zona gialla a partire dal prossimo 26 aprile (leggi qui).  Nelle Marche è aumentato, seppure di poco, l'indice di contagiosità Rt: la scorsa settimana era 0.86, mentre la cabina di regia del Governo oggi l'ha ricalcolato a 0.9, mentre calano i ricoveri Covid in tutti i reparti: oggi sono -32 rispetto a ieri.

16/04/2021 17:12
Dal 26 aprile si torna in giallo, Draghi: "Scuole tutte aperte e precedenza alle attività all'aperto"

Dal 26 aprile si torna in giallo, Draghi: "Scuole tutte aperte e precedenza alle attività all'aperto"

"Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa, confermando che la cabina di regia "anticipa al 26 di questo mese l'introduzione della zona gialla, ma con un cambiamento rispetto al passato, nel senso che si dà precedenza all'attività all'aperto, anche la ristorazione a pranzo e a cena e alle scuole tutte, che riaprono completamente in presenza nelle zone gialla e arancione mentre in rosso vi sono modalità che suddividono in parte in presenza e in parte a distanza". Il governo sulle aperture oggi ha preso "un rischio ragionato, un rischio fondato sui dati che sono in miglioramento. Questo rischio che incontra le aspettative dei cittadini si fonda su una premessa: che i comportamenti siano osservati scrupolosamente, come mascherine e distanziamenti, nelle realtà riaperte". Draghi ha auspicato per questo l'attenzione delle istituzioni e forze del'ordine: "In questo modo il rischio si trasforma in opportunità. La campagna di vaccinazione va bene, con tante sorprese positive e qualcuna negativa e questo è stato fondamentale per prendere le decisioni sulle riaperture". "Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi", ha spiegato ancora Draghi. Resta vigente il coprifuoco dalle 22 alle 5.  Con il Def e lo scostamento si fa "una scommessa sul debito buono", ha detto Draghi. "Franco ha enunciato il Def e l'entità dello scostamento, 40 miliardi. Non merita attenzione solo la cifra ma il percorso di rientro dal deficit, che è poco meno del 12%, solo nel 2025 si vedrà il 3%. Questa è una scommessa sulla crescita: se la crescita sarà quello che ci attendiamo da tutti questi provvedimenti, dal piano di investimento, dal Pnrr, dalle riforme, pensiamo che non servirà una manovra correttiva negli anni a venire. Il processo si traduce in un'uscita dal debito per effetto della crescita". "Il Pnrr è fatto di 191,5 miliardi circa, di cui 69 a fondo perduto, 122 prestiti, più 30 del fondo di accompagnamento al Pnrr". "Il ministro Giovannini ed io abbiamo nominato 57 commissari per 57 opere pubbliche, opere che erano già finanziate e aspettavano di essere attuate . La domanda che uno si fa è: ma quando le vedo queste opere? Giovannini questo pomeriggio spiegherà il cronoprogramma con la data di apertura dei cantieri", ha spiegato ancora il premier."A proposito del decreto sostegni, è segnato da rapidità dei pagamenti, dal 30 marzo a oggi sono stati pagati due miliardi nella prima settimana e nella seconda un miliardo, ma i pagamenti non sono ancora terminati", ha sottolineato Draghi. "Saranno definitive le riaperture? Quando ho parlato di rischio ragionato è questa la risposta: se i comportamenti sono osservati e sulla campagna vaccinale non ho dubbi che sarà sempre meglio la possibilita che si torni indietro è molto bassa e in autunno la vaccinazione sarà molto diffusa"."Il principio che utilizzeremo in questa fase caratterizzata dalla gradualità si basa su dato: nei luoghi all'aperto riscontriamo una difficoltà significativa nella diffusione del contagio", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa.  "Applicheremo questo principio nell'ambito della ristorazione e non. Auspico che il quadro epidemiologico migliorerà per programmare ulteriori aperture per le attività che non si svolgono all'aperto", aggiunge. "Il 26 aprile è la data chiave in cui ripristiniamo le zone gialle, investendo sugli spazi aperti. Poi una road map accompagnerà le riaperture: il primo giugno alcune attività sportive, il primo luglio le attività fieristiche".    

16/04/2021 16:30
Da Invitalia finanziamenti a tasso 0 per aziende del cratere: "Senza casa e lavoro non si riparte"

Da Invitalia finanziamenti a tasso 0 per aziende del cratere: "Senza casa e lavoro non si riparte"

“È un’ulteriore linfa per il rilancio socio-economico del cratere che conferma, ancora una volta, l’attenzione del Commissario Legnini a dare pronte risposte alle imprese terremotate”. È questo il commento con cui Guido Castelli, Assessore con delega alla Ricostruzione della Regione Marche, accoglie la firma del Commissario Straordinario Giovanni Legnini sul Decreto 159 del 13 aprile che va ad approvare la modulistica relativa alla presentazione di nuove domande per agevolazioni destinate alle imprese colpite dal sisma del 2016. In particolare, si tratta di finanziamenti a tasso zero per investimenti di micro, piccole e medie imprese già presenti nei comuni terremotati sulla base delle misure previste dall’articolo 24 del Dl 189/2016. I finanziamenti, rimborsabili in dieci anni con un periodo di 3 anni di preammortamento, saranno a copertura del 100% degli investimenti fino ad un massimo di 30mila Euro e attingeranno all’incremento di 300 milioni di Euro previsto per il 2021 dall’articolo 57 del Decreto Agosto (Dl 104/2020) per il Fondo per le emergenze nazionali. A gestire i fondi sarà Invitalia, in base alla convenzione dello scorso gennaio con il Mise e lo stesso Commissario. “Una misura importante per sostenere il ripristino e il riavvio di quelle attività economiche che hanno contribuito a creare negli anni il tessuto produttivo delle zone oggi terremotate e per le quali il sisma si è abbattuto come un ‘cigno nero’, dopo la crisi del 2009, mettendo a repentaglio intere filiere” sono le parole dell’Assessore Castelli. “La collaborazione tra Invitalia, Ministero e Commissario, unita alla sempre più esigenza di operare in deroga attraverso decreti e ordinanze commissariali, sta consentendo e consente di intervenire in maniera diretta e veloce per aiutare la ripresa socio-economica delle zone terremotate” aggiunge. “Ho sempre pensato – conclude Castelli – che bisogna percorrere un doppio binario per il rilancio delle zone colpite dal sisma, capace di abbinare due tipi di ricostruzione: quella materiale e fisica, pubblica e privata, e quella immateriale ma strutturale relativa al tessuto produttivo locale. Senza casa e senza lavoro il Cratere non riparte”. Il Decreto commissariale ha fissato come termine iniziale per la presentazione delle domande il 14 giugno 2021 (ore 10), mentre il relativo Avviso verrà pubblicato a giorni dalla Regione sul proprio sito istituzionale.

16/04/2021 13:51
Spiagge a misura di bambino: Civitanova si aggiudica la Bandiera Verde dei pediatri

Spiagge a misura di bambino: Civitanova si aggiudica la Bandiera Verde dei pediatri

È arrivata ieri la conferma dell’assegnazione della Bandiera verde dei pediatri alle spiagge di Civitanova, vessillo assegnato dal 2008 grazie ad un'idea del pediatra e giornalista Italo Farnetani. I litorali “verdi” vengono scelti in collaborazione con la Società italiana di pediatria preventiva e sociale, da un gruppo di dottori che valutano le località di mare che offrono le migliori condizioni per ospitare e accogliere famiglie con prole al seguito: acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l'aperitivo e ristoranti per i grandi. “Nel rallegrarmi per l’assegnazione alla sua Città della “Bandiera Verde 2021” – si legge nell’email indirizzata al sindaco Fabrizio Ciarapica a firma dell’assessore all’ambiente del Comune di Alba Adriatica Nicolino Colonnelli - comunico che la Città di Alba Adriatica è stata designata quale sede per la cerimonia ufficiale che si svolgerà il 10 luglio 2021 presso il Parco pubblico “Bambinopoli Comunale”. Saranno presenti alla cerimonia Italo Farnetani, presidente della “Bandiera Verde dei Pediatri” oltre a relatori di fama internazionale.  “Un’altra bella conferma per Civitanova, dove la vocazione turistica e commerciale sta crescendo in maniera esponenziale e così l’attenzione all’ambiente. L’Amministrazione comunale si impegna ad andare di pari passo con i tanti investimenti dei privati, in modo da presentare al meglio la città a residenti e turisti e offrire tutti i servizi necessari – ha detto il sindaco e assessore al Turismo Fabrizio Ciarapica. Le certificazioni delle Bandiere Blu, Gialla e Verde sono per Civitanova un fiore all’occhiello di cui andare fieri, che fanno conoscere il nostro territorio come meta ideale per una vacanza a misura di bambino e della famiglia”.

16/04/2021 12:19
Coronavirus Marche, 326 casi in 24 ore: 70 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 326 casi in 24 ore: 70 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4853 tamponi: 2719 nel percorso nuove diagnosi (di cui 961 nello screening con percorso Antigenico) e 2134 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 326 (70 in provincia di Macerata, 77 in provincia di Ancona, 91 in provincia di Pesaro-Urbino, 26 in provincia di Fermo, 47 in provincia di Ascoli Piceno e 15 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (64 casi rilevati), contatti in setting domestico (78 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (91 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (8 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (4 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 77 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 961 test e sono stati riscontrati 99 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%. In dimunuzione di 32 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 718, di cui 108 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri). Sono, invece, 71 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 150 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 61 al Covid Hospital, 6 al nosocomio di Civitanova e 33 a Camerino. Altre 7 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata.    

16/04/2021 11:56
Palestre, ristoranti e cinema: ecco le linee guida dalle Regioni per ripartire

Palestre, ristoranti e cinema: ecco le linee guida dalle Regioni per ripartire

Due metri di distanza all'interno di palestre, cinema, teatri e nei ristoranti, dove sarebbe vietata la consumazione al banco dopo le 14. Sono alcune delle misure proposte dalle Regioni per far ripartire l'Italia, anche nelle zone rosse.  Le misure previste per l'intero settore della ristorazione "possono consentire lo svolgimento sia del servizio del pranzo che della cena": quelle per palestre e ristoranti possono consentire il mantenimento dell'attività anche in scenari epidemiologici ad alto rischio" purché associate a "screening periodico del personale non vaccinato". Secondo il vice presidente della Regione Marche Mirco Carloni, che ha partecipato all'incontro delle Regioni, "abbiamo presentato delle regole chiare con cui si potrà riaprire, cercando di tornare alla normalità nel rispetto delle regole di distanziamento sociale e tutelando la saluta dei lavoratori e degli utenti". Le linee guida per la riapertura delle attività, lanciate dai governatori, andranno al vaglio del Comitato Tecnico Scientifico e infine dell'Esecutivo. Ma già nelle prossime ore, nel corso della cabina di regia del Governo, si discuteranno i dati settimanali del contagio in vista dell'adozione delle nuove misure a maggio e della scadenza del decreto del 30 aprile. Nelle linee guida l'essere vaccinati non fa cadere l'obbligo di utilizzare la mascherina in bar, ristoranti, cinema e teatri. Nei locali al chiuso, invece,  vanno rispettati i due metri di distanza, all'aperto si riduce a un metro: in entrambi i casi va tenuta la mascherina quando non si è seduti. Nuove misure per le riaperture delle palestre, ma no allo sport da contatto fisico. Bisognerà inoltre regolamentare l'accesso agli attrezzi, delimitando le zone per garantire almeno un metro di distanza tra le persone che in quel momento non svolgono attività fisica e almeno due metri durante l'attività fisica. Per cinema e spettacoli dal vivo, le misure si mantengono se integrate con tamponi all'ingresso, test negativi effettuati nelle ultime 48 ore e completamento della vaccinazione. Almeno un metro di distanza - frontale o laterale - tra spettatori se indossano la mascherina e almeno due metri di distanza qualora le disposizioni prevedano di non indossarla. Si lavora anche alla revisione dei parametri del monitoraggio della cabina di regia sui profili di rischio, con diverse ipotesi: dalla soglia minima sul numero di tamponi da effettuare in ogni regione a dati più recenti per la valutazione dell'Rt, fino ad un tasso di copertura vaccinale di circa il 70% per le fasce a maggiore rischio - over 80 e fragili - da tenere in considerazione nelle varie regioni. (Fonte Ansa)  

16/04/2021 09:07
Il ct Mancini scende in campo per le Marche: "Accetto la sfida del rilancio per il nostro territorio"

Il ct Mancini scende in campo per le Marche: "Accetto la sfida del rilancio per il nostro territorio"

“Pronti per una nuova stagione”, con Roberto Mancini in campo insieme alle sue Marche. Sarà lo slogan della campagna promozionale 2021 della Regione, con testimonial d’eccezione il commissario tecnico della Nazionale, originario di Jesi (Ancona). Mancini ha terminato di girare i primi spot nelle “sue” Marche, con location tra le più suggestive in vista dell’imminente stagione turistica. “Ringrazio la Regione per avermi scelto come testimonial. Insieme faremo grandi cose”, ha promesso, ad Ancona, nel corso di una conferenza stampa presso la sede della Giunta regionale. “ Noi marchigiani siamo veramente molto felici che abbia accettato questa sfida di rilancio dell’immagine del nostro territorio. Un territorio bellissimo che a volta ancora ci stupisce, che regala emozioni straordinarie ma che non è sempre conosciuto – ha detto il presidente Francesco Acquaroli - Sicuramente l’immagine vincente di Roberto Mancini, da giocatore, allenatore e oggi da commissario tecnico della nazionale, può aiutare la nostra e la sua regione a diventare protagonista come lo è stato lui in campo e tuttora in panchina. Questa sfida coinvolge tanti aspetti, ma quello che mi ha colpito di più è la sua immediata disponibilità a collaborare con noi, perché la sua testimonianza può restituirci un’immagine all’estero e una consapevolezza in casa. In un momento così difficile dobbiamo puntare sulla bellezza e sulla capacità della nostra terra. Dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio culturale e turistico per far riscoprire a tanti una regione straordinaria e ricca che ha molto da offrire sul fronte dell’attrattività e dell’accoglienza”. Mancini ha paragonato questa sfida a quella della Nazionale: “È un grande onore come quando sono stato scelto come CT della nazionale. Le situazioni possono essere anche simili: io ho preso la nazionale in una situazione abbastanza difficile, nella quale nessuno credeva. In due anni siamo riusciti a riportarla ai vertici. Le Marche, come tutta l’Italia, sta attraversando un momento difficile; però credo che abbiamo grandi qualità, siamo allenati a questo perché i marchigiani sono dei grandi lavoratori. Penso che tutti insieme usciremo da questa situazione, dal momento che le Marche sono talmente belle da essere capaci di attrarre tutte le persone che vorranno venire”. Il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini ha rimarcato come le Marche “scenderanno in campo insieme al capitano Mancini per portare avanti, il più possibile, la visibilità della regione su tutti i capi e i terreni di gioco dove il mister sarà protagonista con la sua Nazionale. Cercheremo di catturare più turisti possibili, facendo loro amare le Marche. Mancini sarà per noi la punta di diamante per riconquistare nuove mercati e quelli persi a causa della pandemia”. A margine della conferenza stampa Mancini ha risposto ad alcune domande sul calcio italiano. Iniziando dalla conferma Uefa dell’avvio dell’Europeo in Italia con il 25 per cento della capienza che segna, di fatto, la ripartenza del sistema Paese: “C’è stato un lavoro importante della Federazione. Spero veramente che l’inaugurazione dell’Europeo a Roma sia una ripartenza per il nostro Paese. Ma spero che anche tutte le categorie economiche possano riaprire prima di giugno. Le persone hanno diritto di tornare a vivere e lavorare”. Rispondendo a una domanda sulle prospettive in Nazionale di Nicolò Zaniolo e Moise Kean, Mancini ha detto che quella di Zaniolo “è una situazione particolare perché dobbiamo aspettare e vedere se riuscirà a recuperare al meglio perché e giovane e non possiamo permetterci di metterlo a rischio. Per lui è importante recuperare e vedremo tra qualche settimana la situazione. Mose sta facendo molto bene a Parigi, sta maturando e può diventare molto bravo. Sicuramente sarà uno che in Nazionale giocherà per molti anni.” A una domanda sull’Inter capolista ha risposto che “l’Inter ha un grande blasone e quest’anno anche una grande squadra. È la dimostrazione di come i risultati arrivino, lavorando con continuità e serietà”. Le Marche hanno legato, negli anni, la propria immagine turistica allo sport. Quello di Mancini, da questo punto di vista è un “ritorno alle origini”, essendo già stato testimonial della propria regione da calciatore della Lazio di Sven-Goran Eriksson nel 1999 e 2000. In precedenza altri due marchigiani d’eccezione avevano promosso i “colori di casa”: l’attuale sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali (pluricampionessa della scherma, jesina come il Mancio) nel 1997 e il giovane pluricampione di motociclismo Valentino Rossi di Tavullia (Pesaro), nel 1998. Poi, nel 2019 e 2020, lo scettro è passato a Vincenzo Nibali, campione del ciclismo mondiale, adottato dalle Marche per sostenere gli investimenti promossi dalla Regione sulle ciclabili.

15/04/2021 19:54
Partiti i lavori di asfaltatura sulla Provinciale 'Bivio Vergini-Civitanova': spesi 400mila euro

Partiti i lavori di asfaltatura sulla Provinciale 'Bivio Vergini-Civitanova': spesi 400mila euro

Sono stati avviati questa mattina i lavori di asfaltatura dell’importo di 400mila euro su diversi tratti della provinciale 10, “Bivio Vergini - Civitanova Marche”. La Provincia di Macerata ha aggiudicato l’appalto alla ditta T. & S. Consorzio Trasporti e Servizi Società Cooperativa Consortile di Senigallia. L’intervento, previsto nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade, ricade sul territorio del Comune di Macerata e di Morrovalle. Sulla stessa strada, l’Amministrazione provinciale sta intervendo per il risanamento strutturale del ponte, in muratura di mattoni, che attraversa il fosso Trodica, circa 6,5 km dopo Macerata in direzione Civitanova, a cavallo tra il territorio del capoluogo e Morrovalle. In questo caso il lavoro ha un importo complessivo di 100.000 euro, è finanziato con risorse proprie dell’Ente ed è stato appaltato alla ditta Euroscavi di Castelraimondo. “Dallo scorso ottobre abbiamo approvato numerosi progetti per i lavori stradali - ha affermato il presidente Antonio Pettinari -, proprio con l’intenzione di avviarli in questo periodo, utilizzando subito tutte le risorse messe a disposizione dal Governo”.    

15/04/2021 19:35
Porto Potenza Picena, ripartono da via Lombardia i lavori sulla ciclovia Adriatica

Porto Potenza Picena, ripartono da via Lombardia i lavori sulla ciclovia Adriatica

Dopo aver ricevuto i pareri e approvato la variante al progetto sono ripartiti i lavori del tratto Porto Potenza Picena Sud della Ciclovia Adriatica. Variante che ha riguardato l’adeguamento del cantiere alle normative relative all’emergenza epidemiologica, i lavori di ampliamento e aggiornamento della rete fognaria di Viale Piemonte con il coordinamento tra le imprese dei cantieri della ciclovia e della nuova scuola Primaria con l’Astea per ottimizzare i tempi ed arrecare meno disagio possibile alla cittadinanza, la realizzazione dei drenaggi in Piazzetta Verde atti a risolvere l’annoso problema dei ristagni di acqua piovana soprattutto in prossimità delle abitazioni. Sono stati anche previsti passaggi dalla pista pedonale adiacente la ciclovia agli accessi privati e modificato il tracciato in via Marche dove il percorso ciclabile non occuperà più la strada ma passerà in mezzo ai pini, avendo cura di salvaguardare le piante, in modo da mantenere in essere i parcheggi esistenti. I lavori in via Lombardia proseguiranno mantenendo una linea di parcheggi parallela alla ciclovia, per ora provvisoria ma che diventerà permanente a fine cantiere. Il tratto portopotentino della Ciclovia Adriatica fa parte di un progetto nazionale che va, ininterrottamente, dalla Puglia al Veneto e che, nello specifico, permetterà di collegare in sicurezza, sia a piedi che in bici, il centro del paese alla popolosa zona sud di Porto Potenza Picena.

15/04/2021 16:46
A Treia arriva il primo defibrillatore pubblico: "Sarà wi-fi e di semplice utilizzo"

A Treia arriva il primo defibrillatore pubblico: "Sarà wi-fi e di semplice utilizzo"

Il Comune di Treia ha completato il progetto di cardio protezione cittadina, mettendo a disposizione della comunità un defibrillatore semi automatico di nuova generazione, posizionato in un luogo significativo come piazza della Repubblica. La scelta del defibrillatore è stata supportata dalla consulenza degli operatori della croce rossa di Macerata che hanno saputo indicare il Dae più indicato. Il Dae scelto, (lifepak cr2 wi-fi) prodotto da un azienda leader nel mercato mondiale, si distingue per la facilità di utilizzo e l' efficacia della terapia. Dae Lifepak Cr2 è dotato anche di una connessione WI-FI che è in grado di comunicare automaticamente con l’esterno riguardo allo stato di funzionalità del Dae, indicando in particolare quando è necessaria la sostituzione della batteria e delle piastre. Le notifiche automatiche non rendono necessario il controllo periodico del Dae direttamente dal dispositivo. Attraverso il portale Life Link si può anche monitorare la localizzazione dei Dae sul territorio. Il Dae CR2 Wi-FI comunica anche se viene aperto o utilizzato. È l’unico Dae al mondo in grado di trasmettere l’Ecg direttamente agli operatori del soccorso ed ospedali dotati del sistema lifenet. Una scelta di qualità e consapevole, per donare un dispositivo efficace e di facile utilizzo a beneficio della comunità e dei visitatori di questo suggestivo borgo della provincia maceratese.

15/04/2021 16:14
Covid-19, la Prefettura fornisce i numeri: "Ad aprile sanzionate 150 persone su oltre 8 mila controlli"

Covid-19, la Prefettura fornisce i numeri: "Ad aprile sanzionate 150 persone su oltre 8 mila controlli"

Si è tenuta questa mattina in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare il punto sull’andamento della pandemia da Covid-19 nella provincia a una settimana dal ritorno del territorio regionale in “zona arancione” e dalla ripresa della didattica in presenza. All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine provinciali, i Comuni di Macerata e Civitanova Marche, le Direttrici Generali dell’ASUR e dell’Area Vasta 3, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale ed i referenti delle aziende di gestione del trasporto pubblico locale (RFI, CON.TR.A.M. e A.T.A.C.). L’Autorità sanitaria ha fornito un quadro generale di lento lieve miglioramento, sia nel numero di contagi che nell’attività delle strutture sanitarie e dei pronto soccorso, che hanno potuto aumentare l’attività ordinaria a fronte di una minore esigenza di posti letto per malati Covid-19. Nel contempo, sta procedendo il piano di vaccinazione secondo le direttive nazionali di recente emanazione, grazie anche all’attivazione dei due nuovi centri di Macerata e Civitanova Marche, che consentiranno di accelerare i tempi di esecuzione fino a raggiungere, a regime, il target di ca. 15.000 vaccinazioni al giorno. È stata infine rappresentata l’attivazione di quarantene per alcune classi: segnale che la ripresa della scuola in presenza ha iniziato a dare qualche segnale di criticità che si sta affrontando con misure precauzionali volte ad evitare l’insorgere di focolai. Il monitoraggio del settore scolastico ha riguardato anche l’ambito del trasporto pubblico locale, che risulta strategico per la prevenzione del rischio di contagio, alla luce del Documento Operativo approvato dalla Prefettura, per raccordare lo svolgimento dell’attività scolastica in presenza ai correlati servizi di trasporto, sulla scorta dei lavori dell’apposito tavolo di coordinamento attivato da dicembre scorso ai sensi della normativa di emergenza. Nel corso dell’incontro è emerso, al riguardo, che i servizi, ordinari e aggiuntivi assicurati negli orari di interesse degli studenti, risultano sufficienti a garantire un utilizzo entro la soglia di capienza dei mezzi prescritta dai protocolli di prevenzione, e che le condotte degli studenti, alle fermate, nel terminal bus ed alla stazione, sono apparse generalmente rispettose delle regole di utilizzo dei DPI e di divieto di assembramento. Una forte sensibilizzazione al riguardo è stata svolta e continuerà ad essere effettuata da parte degli stessi Istituti Scolastici nei confronti dei rispettivi studenti. Sono state comunque impiegate dai gestori del trasporto risorse di personale dedicato (stewards) per ulteriore assistenza agli utenti, al fine di presidiare i luoghi potenzialmente più esposti al rischio di assembramento, nei quali, per maggiore precauzione, è stato anche introdotto il divieto di fumo (per evitare l’abbassamento della mascherina). Sul fronte dei controlli, è stato evidenziato che, nel periodo dall’1 al 14 aprile, le Forze di Polizia, statali e locali, hanno sottoposto a controllo ben 8.058 persone (di cui 150 sanzionate) e 3.198 attività ed esercizi commerciali (uno dei quali è stato sanzionato).  In esito alla valutazione di tali elementi informativi, è stata quindi disposta dal Comitato la prosecuzione di mirati controlli di vigilanza e prevenzione sul rispetto delle misure di contenimento della pandemia, con la partecipazione delle Polizie Locali, con particolare attenzione ai luoghi interessati dagli spostamenti degli studenti, nonché ai siti utilizzati quali centri vaccinali, presso i quali saranno progressivamente convogliati flussi crescenti di persone, e, infine, nei Comuni che presentano una maggiore percentuale di nuovi contagi. In conclusione, il Prefetto ha evidenziato l’importanza di non abbassare la guardia sul contenimento del contagio, soprattutto in questa fase delicata che, grazie all’estensione della copertura vaccinale della popolazione ed al mantenimento di comportamenti corretti da parte di ciascuno, potrà portare al graduale consolidamento dei positivi risultati raggiunti ed anche ad una graduale ripresa delle attività economiche e sociali ancora sospese. A tal proposito il Prefetto ha altresì rivolto un appello alle Associazioni di categoria delle categorie più colpite dagli effetti delle misure restrittive – con i quali ha avuto in questi giorni diretti contatti – oltre che ai Sindaci della provincia, affinché sia sempre mantenuto, anche nelle legittime manifestazioni di pensiero e nelle iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, un assoluto rispetto della legalità ed una rigorosa osservanza dei protocolli di sicurezza.

15/04/2021 15:09
Coronavirus, 326 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più contagi

Coronavirus, 326 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più contagi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4772 tamponi: 2371 nel percorso nuove diagnosi (di cui 603 nello screening con percorso Antigenico) e 2401 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,7%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 326: 92 in provincia di Macerata, 76 in provincia di Ancona, 87 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (62 casi rilevati), contatti in ambito domestico (80 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (107 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (9 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (3 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 61 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 603 test e sono stati riscontrati 41 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 13,7% oggi, rispetto al 15,4% di ieri.  In dimunuzione di 37 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 750, di cui 112 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri). Sono, invece, 57 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 164 pazienti (-4 rispetto a ieri): 50 all'ospedale di Macerata, 63 al Covid Hospital, 12 al nosocomio di Civitanova e 32 a Camerino. Altre 3 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata.

15/04/2021 11:16
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