Il 2 giugno, durante le celebrazioni per la Festa della Repubblica che si terranno allo Sferisterio di Macerata alla presenza delle principali istituzioni ed autorità del territorio, verrà consegnato ad Angelo Montaruli, attuale segretario dell’Unione Montana “Marca di Camerino”, il diploma onorifico di commendatore al merito della Repubblica Italiana, conferito dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“Sono onorato di questo riconoscimento, per il valore intrinseco che ha” sottolinea Montaruli che già nel ’92 è stato destinatario di un Encomio Solenne da parte del Ministero dell’Interno quand’era segretario comunale di Porlezza, in provincia di Como.
“Questa nuova onorificenza è stata possibile grazie al lavoro di tutto il personale che in questi anni mi ha supportato, in particolare per l’esperienza maturata nel comune di Camerino in qualità di segretario comunale. Per questo il mio ringraziamento va all’ex sindaco Gianluca Pasqui e alla sua giunta, con cui ho condiviso le sorti dell’amministrazione anche in momenti difficili”.
Proprio l’esperienza camerte espletata nel periodo del sisma e successivamente, con Montaruli in prima linea per gestire l’emergenza, è alla base del prestigioso riconoscimento. “Siamo fieri, oggi, come Unione Montana, di avere al nostro fianco un uomo di grande professionalità come Montaruli” dichiara Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione. “La sua esperienza di quasi quaranta anni al servizio dello Stato, e la sua sensibilità si sono rivelate utili in tante occasioni, e questo diploma di commendatore rappresenta un doveroso apprezzamento per la sua carriera”.
Sabato 29 maggio a Ripe San Ginesio appuntamento con ciclismo e sport, con l’inaugurazione della nuova postazione di ricarica elettrica per e-bike che il Comune ha allestito nelle immediate vicinanze del Centro storico.
La postazione è completata dalla messa a disposizione di alcune biciclette a pedalata assistita, con le quali sarà possibile esplorare il territorio circostante. “Ripe San Ginesio si sta preparando per accogliere al meglio gli amanti del turismo sportivo” dice il Sindaco Paolo Teodori "I nostri borghi, ricchi di arte, artigianato e natura inesplorata, sono l’ideale per il turismo sportivo e per chi ama esperienze autentiche e su misura, fuori dai circuiti di massa e adatte al momento che stiamo vivendo”.
La giornata di sabato, organizzata dalla A.S.D Ripe San Ginesio, si aprirà con una passeggiata in e-bike, alla quale parteciperanno direttivo, associati e sponsor, per festeggiare l’affiliazione dell’Associazione alla Federciclismo.
L’A.S.D. di Ripe San Ginesio è una delle associazioni locali più attive e attente alla promozione del mondo dello sport ad ampio spettro. Non solo calcio, quindi, ma anche spazio e promozione di tutte le altre pratiche, come testimoniano le belle iniziative in programma anche quest’anno all’Arena “La Cava”.
"Sulla scia del successo degli eventi della scorsa estate, il prossimo 26 giugno l’Associazione proporrà una serata con ospiti d’eccezione appartenenti al mondo del calcio, dell’atletica leggera e del giornalismo sportivo - annuncia il primo cittadino Teodori -. Tra i nomi sul palco, il dirigente sportivo e campione del mondo Francesco Graziani, il giornalista sportivo Marco Franzelli, il già massaggiatore della Nazionale di Atletica leggera Nazareno Rocchetti. Presto altre informazioni e programma completo dell’iniziativa.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2946 tamponi: 1349 nel percorso nuove diagnosi (di cui 394 nello screening con percorso Antigenico) e 1597 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 5,7%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 77: 4 in provincia di Macerata, 8 in provincia di Ancona, 22 in provincia di Pesaro-Urbino, 4 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 8 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti in ambito domestico (17 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (10 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (6 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (2 casi rilevati).
Per altri 20 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 394 test e sono stati riscontrati 16 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un notevole decremento rispetto alla giornata precedente (condizionata dal weekend): incidenza al 5,7% oggi, rispetto al 12,8% di ieri.
In diminuzione di 18 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (187), di cui 36 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 24 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 35 pazienti (-6 rispetto a ieri): 12 all'ospedale di Macerata e 23 al Covid Hospital di Civitanova.
Oggi, 25 maggio, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei bambini scomparsi per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei minori che scompaiono senza lasciare traccia.
Nelle Marche negli ultimi quarant’anni sono scomparse più di 700 persone. Secondo i dati forniti nella XXIV ͣRelazione semestrale a cura dell’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse in Italia sono da ricercare 62.842 persone (dal 1 gennaio 1974 al 31 dicembre 2020). Le denunce di scomparsa nel nostro paese registrate dalle Forze dell’ordine alla stessa data sono 258.552: 46.417 riguardano minorenni (2.433 italiani e 43.984 stranieri)
Le persone ritrovate, invece, sono 195.710.
Su un totale di 136.884 denunce di scomparsa di minori, al 31 dicembre 2020, 74.840 riguardano allontanamenti volontari, 35.873 motivazione sconosciuta, 23.656 allontanamento da istituto o comunità, 1.712 sottrazione da coniuge o altro congiunto, 586 possibili disturbi psicologici, 217 possibile vittima di reato.
Dal totale delle denunce di scomparsa si rileva che il 52,94% concerne la scomparsa di minori. Nelle Marche mancano all’appello 726 persone. Alla stessa data sono da rintracciare 616 minori tra cui 31 italiani e 585 stranieri. 22 sono i cadaveri non identificati nella nostra regione censiti al secondo semestre 2020.
La data del 25 maggio nasce per ricordare la scomparsa del piccolo Ethan Patz, 6 anni, rapito a New York il 25 maggio 1979 mentre si stava recando alla fermata dell’autobus per andare a scuola.
La Giornata dedicata ai bambini scomparsi rappresenta un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste e delicato fenomeno al fine di non dimenticare e tenere sempre alta l’attenzione sulle tristi vicende. Importante è l’affiancamento alle famiglie che subiscono questo dramma e che vivono nell’attesa il ritorno dei loro cari di cui non hanno più notizie. Anche nella nostra regione avvenne la sparizione misteriosa nel 1979 di un bambino: il piccolo Sergio Isidori che a soli 5 anni e mezzo scomparve senza lasciare traccia da Villa Potenza (Macerata). Ad oggi rimane tra i casi in Italia tutt’ora insoluti.
Tra i casi di minori scomparsi l’Associazione ha seguito da vicino la vicenda di Cameyi Mosammet, 15 anni, scomparsa la mattina del 29 maggio 2010, da Ancona, i cui frammenti ossei sono stati ritrovati nel marzo 2018 nel cosiddetto “Pozzo degli orrori” a Porto Recanati.
Penelope Marche Odv sta anche affiancando genitori vittime di sottrazione internazionale di minore, la cosiddetta child abduction, rapimento ad opera di un genitore che conduce illecitamente all’estero il minore, in alcuni casi, senza più darne notizia interrompendo qualsiasi contatto con il genitore vittima della sottrazione, divenendo irreperibili, e rendendo di fatto compromesso il diritto alla bigenitorialità del minore stesso.
I genitori in questione, assistiti da Penelope Marche Odv, stanno portando avanti battaglie umane e giudiziarie a livello internazionale per ottenere il rimpatrio dei loro figli italiani sottratti unilateralmente dal coniuge e trattenuti in territorio estero.
Rimangono ancora avvolti da mistero le vicende di scomparsa di: Giancarlo Bonaventura (scomparso a Pesaro il 9 gennaio 1978); Stefano Caraceni (scomparso a Macerata il 6 gennaio 1980); Terenzio Cecchini (scomparso a Pesaro il 23 giugno 1994); Roberto Tassi (scomparso da Gaville, fraz. di Sassoferrato il giorno 11 giugno 1995); Tiziana Ricciarelli (scomparsa a Urbino il 25 giugno 1996); Rosanna Ghiselli (scomparsa a Urbino il 25 maggio 2002); Paolo Spegne (scomparso a Loreto (An) il 12 agosto 2005); Saverio Simonetti (scomparso a Penna San Giovanni – Mc- il 22 agosto 2010); Ivan Angelo Pegan (si imbarca dal porto di Ancona il 15 giugno 2013 per Durazzo – Albania); Carla Rovaldi (scomparsa a Fano –Pu- il 21 febbraio 2015); Luca Palombarini (scomparso a San Severino Marche – Mc – il 6 marzo 2015); Ines Sposetti (scomparsa a Massa Fermana – Fm- il 7 agosto 2015); Adriano Barchiesi (scomparso a Montemonaco –Ap -nel 2017); Rolando Cermaria (scomparso a Pesaro il 12 marzo 2020).
Visita a sorpresa, nel pomeriggio di oggi, dell'ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso al centro vaccinale di Civitanova Marche.
Alla fine del giro nella struttura, presso la quale è stato accompagnato dal sindaco Fabrizio Ciarapica, Bertolaso ha dichiarato: "Mi sembra un centro perfettamente organizzato, con personale competente e preparato, i cittadini che vengono a vaccinarsi sono sodisfatti e questo è il segnale di come bisogna organizzare una campagna di vaccinazione. Civitanova diede l'esempio, non solo nelle Marche ma in tutta Italia, creando il Covid Center, su cui in tanti all'inizio hanno ironizzato e oggi invece tutti ne riconoscono l'utilità. Coerenti il sindaco e la giunta comunale che prima hanno fatto uno dei centri per la lotta al covid più importanti d'Italia e oggi vaccinano. Oggi è importante che si vaccinino tutti perchè solo tramite la vaccinazione possiamo chiudere definitivamente il Covid Center"
"Mi sembra che la campagna vaccinale stia dando risultati soddisfacenti, sia in questa regione che in tutta Italia. I presupposti per raggiungere l'immunità di gregge entro l'estate sembrano esserci tutti. Tutti gli italiani grazie all'arrivo dei nuovi vaccini e l'impegno di Figliuolo potranno presto vaccinarsi, è l'unica certezza per poter stare tranquilli a partire dal prossimo autunno".
Riguardo le voci che lo vedono candidarsi a sindaco risponde: "Dicono che mi candiderò come sindaco di Milano ma non mi risulta. Credo di essere stato chiaro: l'unica cosa che devo e voglio fare è il pensionato."
Aurelio Del Medico, coordinatore tecnico della Protezione Civile si è mostrato entusiasto per la visita: "È una soddisfazione per noi che lavoriamo qui ricevere questa attenzione, vuol dire che c'è interesse: quello di Civitanova Marche è un punto di vaccinazione importante, c'è lo spazio giusto; è un piacere che sia passato anche solo per un saluto ai dottori, le infermiere e i miei ragazzi."
(foto di Lucia Montecchiari)
Per il prossimo anno scolastico, più di 30 classi ubicate nelle scuole del cratere della Regione Marche risultano soppresse. Ecco la problematica che costituisce l’oggetto della lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e firmata dalla Presidente dell’Anci Marche Valeria Mancinelli.
"Nel momento in cui finalmente la ricostruzione ha preso concreto avvio, grazie alle recenti norme acceleratorie e di semplificazione emanate dallo Stato con il DL n. 76/2020 e dal Commissario straordinario con le ultime Ordinanze – scrive la Presidente di Anci Marche - assistiamo all’esito paradossale per cui le famiglie giovani, con figli in età scolare, costrette dal terremoto a trasferirsi temporaneamente in altro comune, possono finalmente tornare nella casa di residenza ricostruita ma, essendo state soppresse le classi, i bambini non vengono accolti dalla scuola del loro comune, anch’essa riparata o ricostruita o comunque mantenuta, ma dirottati in altra sede".
Quella che sembrava un'eventualità è diventata invece un grave problema che riguarda gli 83 comuni inclusi nell’area del cratere colpiti dal sisma del 2016.
"In molti comuni stiamo assistendo alla soppressione di classi già attivate, nonostante la chiara deroga nel rapporto alunni classe stabilita all’art. 18 bis del DL n. 189/2016" insiste a nome dei Sindaci che hanno sollevato la questione ponendola all’attenzione della Commissione Sisma di Anci Marche coordinata dalla stessa Mancinelli. La deroga si estende a più anni scolastici perché l’allontanamento temporaneo dalle proprie case, in attesa della ricostruzione, prevedeva ragionevolmente tempi non brevissimi.
"Nel momento in cui la tendenza si sta finalmente invertendo e i rientri diventeranno sempre più numerosi nei prossimi anni, - ha scritto ancora Mancinelli al Ministro Bianchi - è di vitale importanza continuare a mantenere il numero delle classi già attivate negli anni precedenti in deroga ai limiti di legge. Diversamente, oltre al danno sociale, ne deriverebbe un grave danno economico dovuto allo spopolamento dei borghi e dei comuni montani in cui lo Stato ha investito e sta investendo risorse ingentissime per la ricostruzione, che non è solo quella fisica degli edifici distrutti, ma anche del tessuto economico e sociale delle aree colpite. La pandemia covid-19 ha messo in luce come proprio queste realtà locali possono diventare un’alternativa al modello di sviluppo sin qui prevalente offrendo la possibilità di uno stile di vita attrattivo per le nuove generazioni e alternativo alle grandi concentrazioni urbane".
"Per tutto quanto sopra esposto – conclude la Presidente di Anci Marche e Sindaca di Ancona nella lettera al Ministro Bianchi, indirizzata per conoscenza anche al Presidente della Giunta Regionale Francesco Acquaroli, all’Assessore Guido Castelli e ai capigruppo in Consiglio Regionale auspicando la necessaria condivisione per giungere alla risoluzione del problema - si chiede un Suo autorevole intervento, con la massima urgenza, affinché sia rispettata da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale la deroga in questione e, anzi, eventualmente rafforzata ed estesa per scongiurare le gravi conseguenze descritte".
Oggi, 24 maggio, la giornalista Rai Ilaria Alpi avrebbe compiuto 60 anni.
Purtroppo però, come noto, nel marzo 1994 fu uccisa all'età di 32 anni a Mogadiscio, in Somalia, insieme all’operatore Miran Hrovatin.
Anche se il processo su questa oscura vicenda si è più volte arenato, e molti dei documenti sono ancora coperti dal Segreto di Stato, è emerso in modo sempre più evidente come i due inviati Rai siano stati assassinati perché oltre a raccontare la tragica situazione di Mogadiscio durante il ritiro delle forze di pace, avevano scoperto e documentato un traffico illecito di armi e rifiuti tossici che coinvolgeva, purtroppo, anche il nostro paese.
L'amministrazione comunale di Monte San Giusto ritiene che questo triste episodio meriti una seria riflessione e abbia diversi motivi per cui essere ricordato. Per questa ragione lo scorso 30 aprile, la giunta ha deliberato la volontà di intitolare il parco (ex campo Monti Sala) a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, entrambi insigniti con la Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica.
"Sono due le principali motivazioni che sostengono questa proposta" sottolinea il sindaco Andrea Gentili "La prima riguarda il brillante percorso professionale di entrambe le figure ricordate, in particolare quello di Ilaria Alpi la quale aveva conseguito il diploma di laurea con il massimo dei voti ed era stata assunta in Rai per concorso alla giovane età di 28 anni, traguardo raggiunto, dopo numerose collaborazioni con testate giornalistiche nazionali e due prestigiose borse di studio. Vi è la convinzione che il primo “messaggio” che scaturisce dal ricordo di questa giovane giornalista sia proprio questo: la possibilità di raggiungere obbiettivi importanti con impegno, sacrificio e dedizione allo studio; di conseguenza un esempio per i più giovani che si sposa perfettamente con la localizzazione del parco pubblico stesso che si trova di fronte alla Scuola Media di Monte San Giusto".
"La seconda motivazione riguarda la vicenda relativa all’inchiesta giornalistica, che ha coinvolto Ilaria e Miran, mentre svolgevano il ruolo di corrispondenti per Rai3 a Mogadiscio in Somalia. Vicenda nella quale è emersa tutta la tenacia di due professionisti dell’informazione che, venuti a conoscenza di possibili traffici illegali di armi e rifiuti, mirano a portare a termine il loro lavoro nonostante le rivelazioni effettuate da personaggi locali facessero emergere anche il coinvolgimento del nostro paese - aggiunge il sindaco Gentili -. Un impegno e una perseveranza che hanno pagato con la loro stessa vita. Il messaggio che scaturisce in questo caso è quello della salvaguardia della libertà di informazione che risulta essere un tassello fondamentale per la coscienza civile del nostro paese. Seppur le informazioni raccolte, l’esito delle indagini e la vera causa della morte dei giornalisti non sono ancora noti e sono coperti da Segreto di Stato, anche se nel 2014, a vent’anni dall’omicidio, è stato avviato l’iter per la desecretazione dei documenti relativi all’inchiesta. In memoria della vicenda e in ricordo della giornalista, esempio di giornalismo d’inchiesta, dal 1995 è stato istituito il “Premio Ilari Alpi”, assegnato annualmente alle migliori inchieste televisive dedicate al tema della pace e della solidarietà".
Il Comune di Tolentino ha pubblicato un bando d’asta per la vendita dell’area di sua proprietà sita all’incrocio tra viale Matteotti e viale Benadduci (attualmente data in concessione di suolo pubblico a un'edicola) al valore di cessione a base d'asta di 32 mila euro e di un appartamento sito in via F.lli Cervi, n. 15, del valore di cessione a base d'asta di 121.500 euro.
Il prossimo 21 giugno, con inizio alle ore 9:30 nella sala riunioni del Servizio Urbanistica della sede municipale di Tolentino attualmente sita in Piazzale Europa n. 3, avrà luogo la prima tornata d'asta pubblica per la vendita, ad unico e definitivo incanto (nello stato di fatto in cui si trovano), dei due immobili di proprietà comunale.
Per partecipare all'asta ogni concorrente deve far pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune di Tolentino – Piazzale Europa n. 3, non più tardi delle ore 13:00 del 18 giugno, a pena di esclusione, un plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, contenente 2 buste chiuse, anch'esse controfirmate sui lembi di chiusura, così contraddistinte: Busta “A” – cauzione e documentazione amministrativa; Busta “B “ – offerta economica.
Il plico e le buste “A” e “B” ivi contenute dovranno riportare all'esterno: l’indicazione del mittente; la specifica dell'Asta pubblica cui l'offerta si riferisce.
Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e di consegna, compresa la consegna a mano.
I soggetti interessati all’acquisto possono consultare la documentazione tecnica ed amministrativa relativa ai beni, nel normale orario lavorativo degli Uffici (dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.30 e martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 18.00).
Il bando integrale, pubblicato all'Albo Pretorio del Comune è disponibile sul sito internet: www.comune.tolentino.mc.it (alla voce “Bandi di Gara e Contratti – Amministrazione Trasparente – Asta Pubblica”) e presso l'Ufficio Patrimonio.
Il Responsabile del Procedimento è il dott. Paolo Bini (Tel. 0733 901270 - email: paolo.bini@comune.tolentino.mc.it).
“Alla luce di quanto accaduto nella tarda serata di sabato in piazza Brancondi mi sento di esprimere il mio più totale dissenso nei confronti dei numerosi e ripetuti episodi di risse che stanno avvenendo nella zona centrale della città. Dal divertimento alla violenza c è un divario enorme che come padre in primis e come sindaco non posso ne voglio accettare”. Si espresso così, attraverso una nota, il primo cittadino di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, in seguito all’ennesima rissa, che ha coinvolto diversi giovani, scoppiata sabato sera nel centro della città rivierasca (leggi qui la notizia) .
“Intendo comunicare pubblicamente che prenderò seri provvedimenti al riguardo di concerto con le forze dell'ordine”, ha aggiunto Mozzicafreddo.
“Porto Recanati , che fino ad ottobre rappresenterò ufficialmente con onore, non merita una vetrina del genere e fintanto che ne sarò il rappresentante mi batterò per difendere con tutti gli strumenti in mio possesso. La piazza principale deve necessariamente tornare ad essere il luogo di svago consono alla nostra città e non un ring per brutali pestaggi. La sicurezza del territorio è una delle mie priorità, non intendo trascorrere un'estate a fare il passivo spettatore di questa inciviltà”, ha concluso il sindaco.
Lutto a Potenza Picena. Si è spento al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato in seguito ad una malattia, Emanuele Scarfiotti, uno degli eredi della famiglia Scarfiotti.
Era nato a Porto Recanati dove la famiglia aveva fondato e gestito per decenni lo storico cementificio. Fratello di Ferdinando, premio Oscar nel 1988 per le Migliori Scenografie del film di Bernardo Bertolucci “L’Ultimo Imperatore”, e cugino del pilota di Formula 1 Lodovico, viveva da sempre tra Roma e Porto Potenza Picena dove era residente in Contrada Torrenova.
Emanuele Scarfiotti è stato un personaggio di spicco del tennis nazionale ricoprendo la carica di Vice Presidente Vicario della Federazione e quella di Presidente del Tennis Club Parioli. Nel 1993 fu insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
“La morte improvvisa di Emanuele ci ha lasciato un immenso vuoto ed un dolore incolmabile – ha riferito Ortensio Mogliani che, insieme alla moglie Anna e alla figlia Sonia, sono gli amici portopotentini più vicini alla famiglia Scarfiotti – ci ha lasciati una persona buona e un caro amico, legato da un cordone indissolubile al nostro territorio che tanto amava”. Mercoledì a Roma si svolgeranno i funerali in forma privata, poi la salma verrà trasferita al Cimitero Monumentale di Torino presso la tomba di famiglia. Per i prossimi giorni è prevista una Messa di Suffragio presso il Santuario di San Girio. Cordoglio alla famiglia Scarfiotti è stato espresso anche dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1131 tamponi: 453 nel percorso nuove diagnosi (di cui 11 nello screening con percorso Antigenico) e 678 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,8%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 58 (20 in provincia di Macerata, 21 in provincia di Ancona, 5 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Ascoli Piceno e 7 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti in setting domestico (14 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (18 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati). Per altri 3 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 11 test e non sono stati riscontrati casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare).
In diminuzione di 7 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (205), di cui 36 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 6 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 41 pazienti:13 all'ospedale di Macerata e 28 al Covid Hospital di Civitanova.
La Fondazione Carima rende noto che sono stati nominati i nuovi componenti del proprio Organo di Indirizzo, che rimarranno in carica per i prossimi quattro anni fino all’approvazione del Bilancio di esercizio del 2024.
Si tratta di un’assemblea di rappresentanza della società civile – in quanto i membri sono espressione in ambito locale di enti pubblici, mondo del volontariato, associazioni di categoria e ordini professionali – che tra le sue funzioni ha quella di determinate i programmi pluriennali di attività della Fondazione Carima, fissandone le priorità e gli obiettivi.
Tra conferme e nuovi ingressi, i sedici designati sono: Paola Agnani, Nazzarena Barboni, Carla Borroni, Alberto Cingolani, David Crucianelli, Giuliana Giacinti, Michela Giannini, Graziano Leoni, Elisabetta Marcolini, Daniela Merelli, Silvio Minnetti, Gianpaolo Nerpiti, Silvia Petrelli, Cinzia Pietrolucci, Adriano Salvucci, Rossanna Settimio.
"A nome dell’intero Consiglio di Amministrazione – ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – desidero ringraziare i componenti uscenti per il prezioso contributo professionale e umano che hanno apportato alla Fondazione Carima nel corso del proprio mandato. Lo dico con profonda riconoscenza, poiché hanno sostenuto il nostro ente in una fase difficile e dolorosa e ci hanno aiutato a dargli una nuova identità per continuare ad essere al servizio del territorio maceratese. Mi congratulato con tutti gli altri, facendo loro gli auguri più sinceri di buon lavoro".
Sta arrivando l'estate e Civitanova Marche si appresta a dare il via alla stagione balneare e accogliere i primi turisti in totale sicurezza.
"E' un'estate che promette molto bene con la presenza di molti turisti locali per via delle norme restrittive legate al Covid - sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Civitanova ormai è diventata un punto di riferimento non solo per le Marche e per l'Umbria, le due regioni dalle quali provengono la maggior parte dei vacanzieri: anche la Toscana, l'Emilia Romagna e il Lazio si stanno affacciando alla nostra città".
"Le inaugurazioni di questi giorni sono una dimostrazione di quanto Civitanova sia diventata attrattiva (l'ultima riguarda un hotel extra-lusso voluto da due imprenditori russi: leggi qui). Questo significa che stiamo andando nella direzione giusta - precisa il sindaco -: abbiamo lavorato sulla sicurezza eliminando il problema del commercio abusivo e dell’accattonaggio, abbiamo 220 telecamere di videosorveglianza, dato che nessun altro comune nelle Marche e nel Centro Italia può vantare. Questo ci ha favorito in investimenti privati e maggiori frequentazioni".
"Una città che sta crescendo tantissimo nell’offerta e come qualità della vita - ribadisce Ciarapica -. Abbiamo ottenuto la bandiera blu per il diciottesimo anno di seguito, la verde per le spiagge pediatriche e la gialla che denota servizi e attenzione verso il mondo del bike. E' la città di mare più verde delle Marche, basti pensare al lavoro che è stato fatto sulle potature e la piantumazione".
"Non possiamo trascurare la parte della programmazione estiva che sarà all’altezza delle aspettative con eventi musicali e teatrali - anticipa il sindaco -. Si darà spazio al divertimento ma anche alla cultura, abbiamo presentato la rassegna teatrale per giugno e luglio al teatro Rossini per dimostrare la nostra volontà di ripartenza e il nostro sostegno a una categoria importante. Popsophia torna nel suo decennale in pompa magna e dal 18 giugno, giorno in cui viene inaugurata l’arena sotto il Varco, fino a fine Settembre, non ci sarà una sera senza eventi di qualità per tutti gusti, dalla commedia dialettale alla lirica".
"Civitanova si pone con l’ambizione di essere sempre più centrale in questo territorio, questo non vuol dire che abbasseremo le difese - conclude Ciarapica -. In questo momento particolare riusciremo a superare la crisi solo con la responsabilità del singolo e devo dire che i cittadini rispondendo bene. Il Covid-19 ha segnato uno spartiacque dopo di cui va tutto reinventato e ridiscusso, ci sarà un nuovo modo di fare turismo, intrattenimento, teatro. Chi è capace di affrontare questa nuova sfida sarà quello che riuscirà ad ottenere i maggiori benefici. Siamo ottimisti che Civitanova Marche possa svolgere un ruolo di leader nel nostro territorio".
Confermano le parole del sindaco le agenzie Pagliarini Viaggi e Gaia Viaggi Srl: le previsioni dicono che i bilanci sono in linea con quelli del 2020. La pandemia ha favorito il turismo di prossimità e la filiera marchigiana ha avuto una rinascita che prima non c'era, l'autostrada ha favorito Civitanova ponendola come snodo cruciale per tre regioni: Umbria, Toscana e Lazio. "La scelta per quest'estate sarà in gra parte dettata da ambienti conosciuti, i turisti sanno dove le regole sono rispettate e preferiscono tornare dove sono già stati: gli habitué milanesi stanno riconfermando la loro presenza a Civitanova - ci dicono dalle agenzie viaggi -. Le mete vacanziere preferite dai marchigiani sono, invece, il Sud Italia, la Sicilia e Isole minori. Anche le crociere stanno riprendendo un buon flusso, sopratutto nel Mediterraneo".
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3746 tamponi: 1889 nel percorso nuove diagnosi (di cui 459 nello screening con percorso Antigenico) e 1857 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 5,7%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 107: 18 in provincia di Macerata, 18 in provincia di Ancona, 34 in provincia di Pesaro-Urbino, 9 in provincia di Fermo, 22 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (28 casi rilevati), contatti in ambito domestico (25 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (33 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati).
Per altri 9 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 459 test e sono stati riscontrati 12 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,7% oggi, rispetto al 7,6% di ieri.
Sono stati resi noti i dati del Servizio Sanità della Regione Marche delle ore 18: non c'è stata nessuna vittima, a causa del Covid-19, nelle ultime 24 ore. Si tratta della seconda volta nell'arco di questa settimana, dopo l'annuncio fatto dal presidente Francesco Acquaroli lo scorso 18 maggio (leggi qui).
Non va dimenticato come il virus, nella nostra regione, abbia spezzato la vita di 3004 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di decessi (975), mentre sono 507 le vittime totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 97,2% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Questa mattina è stato inaugurato il nuovo percorso naturalistico nel cortile dell'Istituto di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci, che rimarrà aperto a tutti con possibilità di visite guidate su prenotazione.
Il percorso fa parte del progetto pluriennale “Cluana Urban Nature” (Cluana è l’antico nome di Civitanova) e nasce con gli alunni e le alunne della classe 3^C Liceo Scientifico nel 2018 e continua con la 3^M, Liceo Scientifico - Opzione Scienze applicate, a partire dall'Anno Scolastico 2019/20.
Le classi, guidate dal prof. David Fiacchini, hanno iniziato il percorso seguendo gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, approfondendo nello specifico i «goals» 11, 13 e 15 (Città e comunità sostenibili, azioni per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, tutela della diversità biologica anche in ambito urbano).
Questo progetto si associa anche alla "Citizen Science", la scienza collaborativa e partecipata con i cittadini "comuni": raccogliere e condividere dati per quella parte della comunità scientifica che si occupa di studiare flora e fauna su scala locale e regionale, utilizzando la piattaforma iNaturalist.
Dopo aver avviato il progetto si è aperta l'opportunità di partecipare al concorso nazionale del WWF Italia "Urban Nature" vincendo la terza edizione 2020, un premio che ha permesso di installare due bat-box e quattro cassette nido, due “bee-hotel” per insetti impollinatori e 20 piante vegetali.
Ma un sogno rimane ancora nel cassetto: l'adozione dell'area incolta di proprietà comunale lungo via Nelson Mandela (tra l'Istituto e la scuola media "Annibal Caro"), per la realizzazione di un "parco scientifico-naturalistico" liberamente fruibile da tutti.Alla conferenza di presentazione hanno partecipato la Dr.ssa Cannizaro – Preside IIS Da Vinci, il professor Vespasiani – presidente dell’ufficio scolastico di Macerata, il consigliere provinciale Rosella Ruani, Marco Pietroni – presidente del WWF Ancona, Giorgia Belforte - Legambiente Civitanova e gli alunni coinvolti nel progetto.
“Oggi è una giornata speciale - annuncia la preside Cannizaro -: si è scelta questa data per l’inaugurazione del percorso naturalistico perché l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha voluto che il 22 maggio si celebrasse la mozione sulla convenzione sulla biodiversità. La scuola si fa portavoce di un importante messaggio: rispettare l’ambiente circostante significa rispettare noi stessi. Sono i giovani che dovranno conservare e preservare questo ambiente perché altrimenti non andremo a finire bene”.
“Mi piace immaginare che i nostri ragazzi siano quelli che dovranno portarsi sulle spalle il nostro mondo - afferma il dirigente scolastico Vespasiani -, un mondo con delle delicatezze che spesso non vengono colte; sapere che in un istituto scolastico del nostro paese si studia la sostenibilità ambientale in maniera curriculare fa pensare che i nostri giovani cresceranno avendo una maggiore percezione del luogo che abitano. Parlando con uno di questi giovani mi sono ricordato il detto 'quando un uomo con la cravatta incontra un giovane con i jeans strappati, l’uomo con la cravatta ha i giorni contati' ed io mi ci ritrovo dentro: il tempo lo avete voi davanti ragazzi, siete voi i custodi del nostro mondo".
"Il progetto in questione ha delle valenze formative irrinunciabili per la coscienza dei giovani - aggiunge il professor Vespasiani -; mi auguro che voi siate promotori di questi valori e che questi valori per alcuni di voi possano diventare l’occupazione della vita: la scuola difatti ha anche questo ruolo nascosto, di proiettarvi in un possibile futuro progetto di vita, qualcuno farà l’avvocato, qualcuno lo storico ma qualcuno si porterà dentro il bello che questa esperienza potrà dare.” “L’associazione WWF si occupa di biodiversità e natura in generale - sottolinea Marco Pietroni -; spesso organizza delle raccolte fondi, le più conosciute sono per l’orso bianco, la tigre, i rinoceronti, il leone africano, ma non ne vediamo i risultati pratici. Oggi invece vediamo un risultato: il premio che hanno vinto i ragazzi.”
Il prof. Fiacchini conclude, prima di dare spazio ai ragazzi: “abbiamo lavorato quasi per un anno con l’attuale 4^M e prima ancora con la 5C, quindi sono 4 anni abbondanti che stiamo lavorando su questo tema. Questo periodo vissuto a singhiozzo non ci ha reso facile lavorare ma i ragazzi si sono impegnati molto e li ringrazio vivamente. Non siamo riusciti a fare delle uscite sul territorio e speriamo di recuperare il prossimo anno, va bene lavorare a scuola ma è giusto anche andare a parlare di persona con chi si occupa di ambiente e tutela del territorio.”
Maria Albulescu, 4M, conduce la visita guidata e spiega fluentemente come è composto il percorso: ci sono 5 stop, ognuno con una tabella didattica esplicativa.
Il primo stop riguarda la biodiversità. “In questo progetto ci siamo concentrati sulla biodiversità, è importante avere un ecosistema vario e mantenerlo. Abbiamo scelto piante autoctone, non alloctone (non della zona ndr): possiamo vedere un prunus ornamentale che produce delle bacche che non sono commestibili per l’uomo e la ginestra gialla, che fiorisce in questo periodo e ha un profumo molto intenso.” Il secondo stop è quello delle piante officinali, dove ci sono varie piante comuni che sono lì dal 2006 (quando è stata costruita la seconda parte del liceo ndr): la lavanda, il mirto, il rosmarino.
Un quadrato di studio permanente non è stato tagliato per studiare come la flora e la fauna si comportano quando non vengono toccate dall’uomo e si comportano al loro stato selvaggio e come la dominanza delle varie specie si comporta in questo quadrato: si riconoscono facilmente le piante d’avena, 4 tipi diversi di tarassaco, il quadrifoglio bianco dei prati, le graminacee e la pianta della senape. La terza tappa è quella dedicata alla fauna, molto presente anche in un ambiente urbano come lo è il cortile della scuola: “abbiamo due bee hotel posizionati in modo da non dar fastidio a nessuno, due bat box per i pipistrelli, 4 casette-nido di varie dimensioni in ambienti climatici diversi per attrarre più specie possibili; le nuove non sono ancora state utilizzate ma le controlleremo costantemente, mentre quelle più vecchie hanno residui di escrementi e fasci d’erba”.
Gli animali più facilmente osservabili sono il Geco Comune, la Lucertola Comune, la Cinciallegra, la Cavolaia minore e maggiore, il Codirosso comune, la Rigatella, la Crisomela, il Riccio Comune, le Nutrie.
La quarta tappa è quella delle siepi: “con un’alternanza di tamerici, biancospino e aguzzino vogliamo creare una siepe multifunzionale ed estenderla per tutto il perimetro ovest, infatti fuori dal cancello ci sono i parcheggi per alunni e corriere e una siepe creerebbe la barriera naturale antivento e antismog, molto utile per la nostra salute e per l’ecosistema.” “Stiamo lavorando sull’impianto di irrigazione, che non arriva ancora dappertutto, utilizziamo annaffiatoi tradizionali e tubi con prolunghe e ci occupiamo di innaffiare le piante di solito durante le ore di scienze o chiedendo quindici minuti ad altri prof, che acconsentono quasi sempre.” aggiunge Maria.La visita finisce nel giardino limitrofo all’ingresso, dove troviamo un percorso letterario dedicato a una professoressa di letteratura che è venuta a mancare a causa di un tumore e il manifesto simbolo del sogno del cassetto per ampliare il progetto: "Un parco per via Mandela", ovvero costruire un parco scientifico naturalistico nell’area incolta di proprietà del Comune, da cui ancora però non è arrivata risposta.
L’inaugurazione si conclude con un banchetto, pasticcini, pizza e dell’ottimo succo di melograno!
(Foto di Lucia Montecchiari)
Estate, tempo di stare insieme… giocando! La proposta del Comune di San Severino Marche, rivolta ai più piccoli, è tutta colorata.
Si chiama “R-estate in centro!” e tra sport e attività motoria, laboratori creativi e corsi di lingua, vedrà proporre per la bella stagione una serie di iniziative destinate ai più piccoli da zero a 14 anni d’età.
Ricchissimo il cartellone di esperienze, quasi tutte all’aperto e comunque in totale sicurezza e nel rispetto del distanziamento sociale, che coinvolge nell’organizzazione, insieme al Comune, pure Pro Loco, Polisportiva Serralta, S.S. Settempeda, San Severino Basket, San Severino Volley, English Camp Company, Movimondo, associazione Luci e Pietre e Uisp Sport per Tutti comitato di Macerata.
Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, il programma prevede diverse attività.
Presso l’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” sarà possibile aderire al progetto “Coloriamo il murales”, organizzato direttamente dall’Amministrazione comunale. Alla scuola dell’Infanzia di Cesolo, l’Uisp di Macerata propone, invece, un Centro estivo per bambini dai 3 ai 6 anni. E’ rivolto ai più piccoli, bambini e bambine da 0 a 3 anni, il Centro estivo che si terrà presso l’asilo nido comunale.
L’organizzazione Movimondo Viaggi invita tutti a prendere parte all’English Summer Camp. Un campus di lingua inglese sarà organizzato dal Comune, al termine dell’altra proposta destinata a chi si vuole avvicinare alle lingue, presso l’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”
La Polisportiva Serralta, il San Severino Basket e il San Severino Volley puntano, ovviamente, sullo sport per la fascia d’età dai 5 ai 14 anni con campus che si terranno al Palasport comunale “Albino Ciarapica”, alla palestra “Toti Barone” e alla vecchia palestra delle scuole medie.
Organizzato dall’associazione Luci e Pietre è destinato, infine, ai bambini dai 3 ai 14 anni il centro estivo “Emozioni in tribù”.
Per informazioni e iscrizioni alle varie proposte per l’estate 2021 ci si può già rivolgere alla Pro Loco di San Severino Marche dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 19 oppure inviare una mail a proloco.ssm@gmail.com o, ancora, telefonare al numero 0733638414.
“Le iniziative che animeranno tutta l’estate – sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei - ancora una volta vedranno l’Amministrazione comunale al fianco delle associazioni del territorio. È stato fatto un bel lavoro di squadra per il quale mi sento di rivolgere un grazie corale a tutti. In un momento come questo collaborare insieme, aiutarsi e darsi una mano nel raggiungimento di un obiettivo comune credo sia fondamentale per tentare di rialzarci dopo quello che abbiamo vissuto nell’ultimo anno. “R-estate in centro” è un invito ai nostri giovani a rimanere a San Severino Marche, città meravigliosa, ma anche un’offerta pensata per loro”. Soddisfazione per il nuovo calendario è stata espressa dall’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, e dal vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3422 tamponi: 1645 nel percorso nuove diagnosi (di cui 463 nello screening con percorso Antigenico) e 1777 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 7,6%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 125 (36 in provincia di Macerata, 18 in provincia di Ancona, 39 in provincia di Pesaro-Urbino, 11 in provincia di Fermo, 16 in provincia di Ascoli Piceno e 5 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (29 casi rilevati), contatti in setting domestico (33 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (36 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (10 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 9 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 463 test e sono stati riscontrati 20 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,6% oggi, rispetto al 10,8% di ieri.
In diminuzione di 9 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (225), di cui 39 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 24 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 49 pazienti:16 all'ospedale di Macerata e 33 al Covid Hospital di Civitanova. Una persona è accolta nel Pronto Soccorso di Civitanova. L'ospedale di Camerino, dalla giornata di ieri, non registra pazienti Covid ricoverati, e sarà di nuovo pienamente operativo non appena toneranno gli anestesisti impegnati al Covid Hospital.
Siamo nel pieno della primavera e anche sui Monti Sibillini, tra prati in fiore e boschi che si tingono di verde, gli animali più “freddolosi” sono tornati a scaldarsi ai tiepidi raggi di sole: è così per gran parte delle specie di anfibi e rettili che popolano valli, impluvi e vette del Parco. Si tratta di specie di grande importanza sia dal punto di vista biogeografico che ecologico, la cui presenza è indice dello stato di buona salute degli ecosistemi.
Dopo la pubblicazione dell’Atlante erpetologico dei Sibillini nel 2013, l’Ente Parco ha deciso di aggiornare lo studio sulla distribuzione degli anfibi e di due rettili di interesse conservazionistico quali la Vipera dell’Orsini (Vipera ursinii), che in Italia vive solo sui principali massicci dell’Appennino Centrale, e il raro Cervone (Elaphe quatuorlineata). Il progetto è finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica nell’ambito delle direttive per la conservazione della biodiversità nei Parchi Nazionali.
Le ricerche, affidate allo Studio Naturalistico Hyla, si svolgeranno nel biennio 2021/2022 e serviranno anche per azioni volte alla sensibilizzazione di grandi e piccini nei confronti di questi animali, troppo spesso erroneamente considerati inutili o dannosi: sono ancora negli occhi di tutti gli scatti di pochi giorni fa effettuati da un escursionista che ha immortalato un’inerme Vipera dell’Orsini, specie peraltro considerata innocua nei confronti dell’uomo, uccisa lungo uno dei sentieri del Parco.
n questa sede è importante ricordare il prezioso ruolo ecologico svolto da questi animali e, in particolare, dai serpenti, ottimi predatori di insetti e topi: passeggiare sulle nostre montagne ci permette di osservare non solo panorami mozzafiato, ma anche animali che vivono solo in determinati luoghi e non altrove, proprio come nel caso della Vipera dell’Orsini, il cui areale è limitato – tra Marche e Umbria – al gruppo dei Sibillini, e a pochi altri massicci appenninici confinati tra Lazio e Abruzzo.
Mai come in questo caso, dunque, è importante muoversi lungo i sentieri con il giusto atteggiamento, di curiosità e di rispetto, nei confronti della natura. Inoltre, per aiutare gli erpetologi nell’attività di ricerca, la collaborazione da parte di chi frequenta i Sibillini è fondamentale per la piena riuscita del progetto: eventuali avvistamenti di anfibi e rettili possono essere comunicati direttamente all’Ente Parco (parco@sibillini.net) o al gruppo di ricerca (info@studionaturalisticohyla.it) inviando la segnalazione corredata da foto e, se possibile, dal punto di osservazione.
Alla fine dell’attività di ricerca i risultati saranno condivisi con un evento divulgativo cui saranno invitati tutti gli attori di questo bel progetto di “scienza partecipata”.
Il 29 maggio verrà inaugurata la nuova sezione preistorica del museo “Silverj” di Tolentino, che ha sede presso il Castello della Rancia. L’esposizione è interamente dedicata al sito mesolitico di Contrada Pace.
Il rinvenimento risale a pochi mesi fa quando, a seguito di indagini archeologiche preventive eseguite presso il cantiere del nuovo plesso scolastico Francesco Filelfo, è emerso un importante accampamento preistorico databile al Mesolitico antico (11.550 – 8400 anni fa). L’eccezionale stato di conservazione delle strutture e dei reperti rinvenuti hanno permesso di ricostruire le modalità di vita dei gruppi di cacciatori-raccoglitori preistorici che lo hanno frequentato.
Secondo l'archeologo della Soprintendenza Stefano Finocchi si tratta di “una scoperta importante, considerando che ad oggi si tratta dell’unico sito della regione Marche ad aver restituito abbondanti concentrazioni di manufatti in selce, resti ossei e diversi focolari riferibili a questo periodo della preistoria”.
“L’eccellente stato di conservazione e la grande ricchezza del sito in termini di materiale recuperato ne fanno sicuramente uno dei ritrovamenti più importanti e significativi a livello italiano ed europeo”, commenta Davide Visentin, archeologo preistoricista dell'Università di Ferrara.
L’esposizione è stata fortemente voluta dall'Amministrazione comunale di Tolentino che ha affidato l'allestimento alla Società Cooperativa ArcheoLAB di Macerata, sotto la Direzione Scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e dell'Università degli Studi di Ferrara che stanno coordinando il progetto di studio e le analisi di laboratorio delle decine di migliaia di manufatti scheggiati e resti ossei rinvenuti sul sito. Al progetto di studio collaborano vari enti e professionisti fra cui l'Università La Sapienza di Roma (DANTE Lab.) e il MUSE di Trento.
Il percorso espositivo è stato concepito per coinvolgere il visitatore nella vita e nelle attività quotidiane degli uomini di 10.000 anni fa, cercando di restituire in modo efficace e suggestivo immagini, colori e suoni dell’insediamento mesolitico di Contrada Pace.
Attraverso l'esposizione dei reperti più significativi, di ricostruzioni grafiche di grande effetto e di riproduzioni sperimentali di oggetti mesolitici, il visitatore sarà accompagnato indietro nel tempo per conoscere lo stile di vita degli ultimi cacciatori-raccoglitori europei.
Il nuovo allestimento prevede anche un’aula didattica dove si svolgeranno laboratori di archeologia che andranno a completare la visita alla mostra per i più piccoli.