Attualità

Niente case popolari a chi ha subito una condanna: in arrivo nuovi criteri nella Regione Marche

Niente case popolari a chi ha subito una condanna: in arrivo nuovi criteri nella Regione Marche

In arrivo nuovi criteri per le assegnazioni delle case popolari. Li prevede la proposta di legge approvata dalla Commissione Governo del territorio presieduta da Andrea Maria Antonini che, andando a intervenire sulla normativa vigente riguardante il sistema regionale delle politiche abitative, introduce modifiche ai parametri soggettivi per l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica agevolata e sovvenzionata. L’articolato legislativo fa riferimento alla pdl, scelta come testo base, a iniziativa della Lega (primo firmatario lo stesso Antonini) a cui è stata abbinata un’altra proposta presentata dal gruppo Fratelli d’Italia, con Nicola Baiocchi primo sottoscrittore. Novità per quanto riguarda i requisiti del richiedente per entrare nelle graduatorie dei bandi. Particolare attenzione ai giovani con agevolazioni per i nuclei familiari composti da soggetti under 35 anni; alle famiglie monoparentali con uno o più figli a carico e alle Forze dell’ordine e al Corpo dei Vigili del fuoco che godranno di alcuni benefici. Introdotte, inoltre, modifiche alle cause di decadenza delle assegnazioni, con particolare riferimento ai soggetti che hanno subìto alcuni tipi di condanne. Il testo approvato dalla Commissione (relatori Andrea Maria Antonini per la maggioranza e Anna Casini, del Pd, per l’opposizione) è stato trasmesso al Cal e al Crel per i pareri di competenza prima di poter approdare il Aula per il via libera definitivo da parte dell’Assemblea legislativa. Nel proseguimento dei lavori la Commissione ha svolto alcune audizioni in materia edilizia e di riqualificazione urbana sostenibile. Ascoltati i rappresentanti dell’Ance, dell’Ordine degli Architetti e di quello dei Geometri delle Marche.

27/05/2021 16:05
Tolentino, arriva il disco orario in viale Foro Boario: sosta massima di 60 minuti

Tolentino, arriva il disco orario in viale Foro Boario: sosta massima di 60 minuti

“Per garantire il regolare ricambio dei veicoli si rende necessaria l’istituzione di una sosta regolamentata con disco orario per 60 minuti in viale Foro Boario”. Lo rende noto il Comune di Tolentino. Per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse, quindi,  è stata emanata un’ordinanza con la quale si istituisce la sosta regolamentata con disco orario, per tutti gli autoveicoli, per la durata di sessanta minuti dalle ore 08.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni feriali nelle seguenti aree di sosta: area compresa tra lo stesso viale Foro Boario, la via XXV Aprile ed il lato dell’edificio posto al civico 45, in cui sono delineati tredici stalli di sosta per autoveicoli; area compresa tra i giardini pubblici di viale Foro Boario e la rampa di uscita dal piano superiore del parcheggio “Foro Boario” nella quale non vi sono stalli di sosta delineati. “Viale Foro Boario è quotidianamente interessato da un notevole flusso di traffico veicolare – spiega ancora l’Ente -  pertanto è stato ritenuto opportuno regolamentare la sosta del Viale dove insistono diverse attività commerciali che necessitano di continuo ricambio dei veicoli nei parcheggi adiacenti”.

27/05/2021 15:20
Recanati, fase finale dei lavori al PalaCingolani: si potranno accogliere sino a 2mila spettatori

Recanati, fase finale dei lavori al PalaCingolani: si potranno accogliere sino a 2mila spettatori

Proseguono i lavori al PalaCingolani di Recanati, con l’arrivo dell’estate si entra nella fase finale della realizzazione della nuova struttura sportiva. Dopo l’approvazione della Giunta del progetto esecutivo per la variante relativa all’estensione delle misure del campo da gioco di calcio a 5 che lo hanno reso fruibile anche per le gare di Campionati di serie A, attualmente sono in corso le lavorazioni esterne al Palazzetto dello sport. “I lavori al PalaCingolani entrano nella fase finale - ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – restituiremo presto alla città, alle scuole e alle Associazioni sportive una nuova importante struttura polivalente in grado di diventar sede e punto di riferimento del territorio per le attività sportive nazionali e per l’organizzazione di grandi eventi e manifestazioni.” Tra le principali opere esterne in atto in questo periodo: la recinzione dell’area, la realizzazione di una paratia verticale con palancole infisse nel terreno in acciaio a sostegno della scarpata tra la proprietà privata e l’area palazzetto in quanto posti su quote diverse e la sistemazione dello spazio antistante l’ingresso del Palazzetto mediante sistemazione delle scale a monte, cordoli e binder e tappetino. "E’ arrivata l'attesa accelerazione per un progetto che serve al mondo dello sport ma più in generale alla città e al territorio - ha affermato l'Assessore ai lavori pubblici Francesco Fiordomo-  visto l'importante utilizzo che potrà avere per manifestazioni ed eventi." Nel nuovo PalaCingolani si potranno svolgere discipline sportive quali la pallacanestro e la pallavolo fino alle serie superiori A1 e A2,  le gare di scherma del Club Scherma di Recanati e i campionati di serie A del gioco di Calcio a 5. L’ ASD Recanati Calcio attualmente gestisce un impianto sportivo, sempre di proprietà del Comune di Recanati, che per dimensioni permette la partecipazione della società sportiva al Campionato di serie B e viste le ultime stagioni ci sono buone prospettive per il posizionamento nella classifica finale. L'eventuale promozione al campionato A2, grazie al nuovo PalaCingolani  permetterà alla società di giocare a Recanati. Il progetto di ampliamento del PalaCingolani di Recanati in atto, grazie al contributo nazionale "Sport e periferie" gestito dal Coni e l’apporto finanziario del Comune dedicato ai lavori previsti della struttura per coprire la parte eccedente al contributo, consentirà di ospitare fino a 2000 persone rispetto agli attuali 1006.  

27/05/2021 12:55
Coronavirus, 154 casi oggi nelle Marche: 40 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 154 casi oggi nelle Marche: 40 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3572 tamponi: 1879 nel percorso nuove diagnosi (di cui 410 nello screening con percorso Antigenico) e 1693 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'8,2%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 154: 40 in provincia di Macerata, 21 in provincia di Ancona, 40 in provincia di Pesaro-Urbino, 21 in provincia di Fermo, 21 in provincia di Ascoli Piceno e 11 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (34 casi rilevati), contatti in ambito domestico (33 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (5 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 27 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 410 test e sono stati riscontrati 8 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'8,2% oggi, rispetto al 6,6% di ieri. In diminuzione di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (166), di cui 34 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 14 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 26 pazienti: 5 all'ospedale di Macerata e 21 al Covid Hospital di Civitanova. Il Servizio Sanità delle Marche ha, inoltre, comunicato che nelle ultime 24 ore si è purtroppo verificato un decesso correlato al Covid-19.  La vittima è una 91enne di Francavilla D'ete, che si è spenta all'ospedale "Murri" di Fermo.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita, a causa del Covid-19, 3012 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (977), mentre sono 508 quelle totali nella provincia di Macerata.    

27/05/2021 10:45
Mancate stabilizzazioni degli impiegati negli uffici sisma: "Si istituisca graduatoria ad hoc"

Mancate stabilizzazioni degli impiegati negli uffici sisma: "Si istituisca graduatoria ad hoc"

“Il sisma del 2016, oltre alle macerie dei tanti paesi e comunità colpite, sta producendo conseguenze anche sul piano della ricostruzione. I tanti uffici sisma allestiti nei comuni del cratere sono stati organizzati tramite assunzioni di personale, tecnico ed amministrativo, sulla base di concorsi organizzati al fine consentire l'aiuto ai comuni stessi nel disbrigo delle tante pratiche legate sia alla ricostruzione che al sostegno degli sfollati. Il problema in tutta questa complessa partita, risiede nel fatto che ad oggi gli oltre 700 impiegati nei Comuni di tutto il cratere, o almeno una parte consistente di essi, stanno maturando i requisiti per una stabilizzazione: a quasi 5 anni dagli eventi infatti, tanti operatori, tecnici e amministrativi, si vedono rinnovare i contratti in funzione del rinnovo dello stato di emergenza, nel migliore dei casi di anno in anno, scegliendo di contribuire alla ricostruzione ma rendendo pressoché impossibile una qualsiasi possibilità di programmare scelte anche professionali oltre che personali".  È quanto sottolinea il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, in una nota stampa inerente la situazione delle stabilizzazioni dei precari negli uffici sisma del cratere, impiegati da oltre 36 mesi "Con un provvedimento dello scorso anno, il Dl 104/2020, è stata prevista la stabilizzazione del personale che abbia maturato almeno 36 mesi di impiego presso i comuni del cratere, istituendo un fondo ad hoc a sostegno delle amministrazioni fino al 2023, il tutto però compatibilmente con i fabbisogni triennali del personale - ricorda il primo cittadino -. Ora questo vincolo ha prodotto una disparità di trattamento evidente: non tutte le amministrazioni hanno provveduto a stabilizzare il personale che abbia raggiunto i requisiti, proprio per i vincoli sul personale, lasciando parte degli impiegati ancora in una condizione di precarietà, anche se hanno maturato i requisiti per una stabilizzazione, così come prevede la normativa vigente". "Nelle scorse settimane, una rappresentanza di impiegati che non sono stati stabilizzati per i motivi ricordati, hanno scritto al presidente della regione, all'assessore regionale alla ricostruzione, all'Usr ed al commissario Legnini, per porre l'attenzione su questa situazione e per chiedere che venga istituita una graduatoria regionale ove inserire tutte le figure che, negli uffici sisma dei comuni marchigiani, abbiano maturato i requisiti per la stabilizzazione, per poi essere riallocati nei comuni anche fuori cratere che abbiano necessità di rimpiazzare i pensionamenti, senza avere per questo la necessità di convocare concorsi, avvalendosi peraltro di personale già formato nell'emergenza. Tutto ciò nella consapevolezza che la ricostruzione passa anche attraverso la dedizione di persone che sta cercando di dare un contributo al ritorno alla normalità di un entroterra che rappresenta l'anima della nostra Regione" conclude il sindaco Citracca.    

27/05/2021 10:12
A14, Acquaroli chiede incontro con Società Autostrade: "Da oltre 3 anni pesanti disagi, inaccettabile"

A14, Acquaroli chiede incontro con Società Autostrade: "Da oltre 3 anni pesanti disagi, inaccettabile"

"Ieri ho richiesto un ulteriore incontro alla Società Autostrade con oggetto i lavori che si stanno svolgendo sulla A14 nel tratto da Porto Sant'Elpidio a San Benedetto del Tronto. Comprendo che per ripristinare le condizioni di sicurezza i lavori debbano essere effettuati, ma è inaccettabile che da oltre tre anni la viabilità della nostra A14 subisca pesanti condizionamenti con ripercussioni e ricadute negative sul nostro territorio, su cittadini e turisti, lavoratori e imprese". A scriverlo su Facebook è il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli che, nella giornata di ieri, ha inviato una lettera all’amministratore delegato di Società Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi per richiedere un incontro sui lavori estivi del tratto marchigiano della A14 al fine di ridurre i disagi alla mobilità. "Bisogna velocizzare i lavori e trovare il sistema per limitare i disagi che ci condizionano ormai da troppo tempo - aggiunge il governatore -. Confido nella leale collaborazione istituzionale e nella comprensione del livello di criticità che nel periodo estivo rischia di diventare ancora più pesante. Questo deve essere assolutamente evitato". In uno stralcio della missiva scritta da Acquaroli all'ad di Società Autostrade si legge: “Porto alla Sua attenzione la grave criticità del flusso veicolare che interessa il tratto A14 nel Sud delle Marche, tra Porto Sant’Elpidio e Fermo-Porto San Giorgio e tra Pedaso e Grottammare, in conseguenza dei lavori in corso. Pur consapevoli che la criticità è collegata alle improrogabili attività di consolidamento delle gallerie, conseguenti alle verifiche pianificate con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, si chiede un incontro al fine di valutare le modalità e le misure più efficaci da intraprendere per ridurre al minimo i disagi nella mobilità di cittadini e turisti, lavoratori e imprese. Il tratto interessato, infatti, è percorso quotidianamente da pendolari e lavoratori di imprese. I disagi interessano anche le aree limitrofe dei Comuni lungo la fascia costiera, dove si riversano i veicoli in cerca di vie alternative, con evidenti situazioni di congestione. I lavori rischiano di impattare negativamente anche sul settore turistico, sul quale stiamo puntando per il rilancio economico nell’attuale fase di ripresa post pandemia”.  L’incontro sarà anche occasione per monitorare il rispetto dei tempi previsti dal cronoprogramma dei lavori.

27/05/2021 09:32
I centri commerciali dopo il primo weekend di riaperture: "Affluenza ok, ma non è un tana libera tutti"

I centri commerciali dopo il primo weekend di riaperture: "Affluenza ok, ma non è un tana libera tutti"

In seguito all'approvazione del decreto legge del Consiglio dei Ministri, dallo scorso sabato (22 maggio) i centri commerciali hanno potuto riaprire anche nei giorni festivi e prefestivi: tutti i negozi sono così tornati ad alzare le saracinesche nel weekend, non solo i servizi essenziali. Abbiamo chiesto un bilancio del primo fine settimana di riapertura a Gianluca Tittarelli, direttore del centro commerciale "Valdichienti" di Piediripa: "Si è trattato di una data importante - dice -, l'affluenza è stata soddisfacente anche se noi dobbiamo continuare a garantire gli accorgimenti del caso, non volevamo che ci fosse un fiume di persone". "Penso che, in un primo momento, le regole apportate dal governo fossero giuste, bisogna però capire che con il Covid bisognerà in futuro anche conviverci, star chiusi per 7 mesi tutti i festivi e prefestivi è stato un discorso con poco senso dato che questi sono i luoghi dove c'è una maggiore sicurezza - aggiunge Tittarelli -: possiamo conteggiare quante persone si trovano all'interno della galleria e misurare la temperatura ad ogni cliente, inoltre la vigilanza controlla i flussi  e se si indossa o meno la mascherina. A ciò aggiungiamo una sanificazione costante e la ripresa dell'aria condizionata dall'esterno". "Queste cose si trovano solo in una galleria commerciale, sul lungomare o sul corso di un centro storico nessuno sa dire quanta gente c'è e se quelle persone presentano sintomi. Era ridicolo che fossimo gli unici a rimanere chiusi e paradossalmente gli unici che potevano garantire queste accortezze, abbiamo anche aderito alla manifestazione delle saracinesche chiuse lo scorso 11 maggio (gesto simbolico che fu ideato per richiedere la revoca delle misure restrittive, le saracinesce dei negozi rimasero abbassate per alcuni minuti ndr). Per il futuro siamo ottimisti, sicuri che le cose riprenderanno grazie al buonsenso, che dobbiamo sempre avere tutti. Non è un tana libera tutti ma una ripartenza ragionata e moderata" ha concluso Tittarelli.  Anche Giulia Gamberini, direttrice del "Cuore Adriatico" di Civitanova Marche si dice soddisfatta: "La riapertura è andata molto bene proprio perché abbiamo aperto! Le affluenze non sono quelle del periodo pre Covid ma riorganizzare le attività per il fine settimana è stato piacevole ed emozionante. Abbiamo sempre rispettato le disposizioni normative richieste nei DPCM che si sono susseguiti, ma ad un certo punto non neghiamo che la chiusura dei weekend per oltre 6 mesi ci ha preoccupato". "Insieme al Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, abbiamo aderito alla manifestazione delle saracinesche chiuse per sensibilizzare il Governo e l'opinione pubblica sulle difficoltà che stavamo vivendo - aggiunge Gamberini -. Siamo sempre ottimisti e fiduciosi, anche se consapevoli che ci vorrà del tempo per riprendere le abitudini e le normali attività. Gli eventi che abbiamo realizzato fino allo scorso anno non potranno per ora essere riorganizzati, ma questo ci ha dato l'opportunità di ragionare su logiche diverse per stare vicino ai nostri clienti e speriamo presto di presentare e realizzare progetti alternativi ma altrettanto coinvolgenti."  

26/05/2021 20:43
Risse tra giovani a Porto Recanati, Mozzicafreddo: "Autori individuati, insisterò per il Daspo urbano"

Risse tra giovani a Porto Recanati, Mozzicafreddo: "Autori individuati, insisterò per il Daspo urbano"

“Abbiamo sempre puntato fortemente sulla sicurezza e continueremo a farlo con la guardia altissima”. A dirlo è il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo, che ritorna su un tema tanto delicato a seguito dei recenti episodi di rissa tra giovani avvenuti nel suo comune (leggi qui).  "E’ chiaro che veniamo tutti da un periodo di forte stress dove è mancata la socializzazione però qualche brutto episodio capitato recentemente va assolutamente condannato con fermezza - puntualizza il primo cittadino -. Peraltro gli autori sono già stati individuati e insisterò con chi di competenza per attuare il Daspo urbano: il mio messaggio di collaborazione è rivolto a chi sul campo ha contatti frequenti con i giovani (oratorio, associazioni) e ai genitori per una maggiore attenzione generale. Un grande ringraziamento per la vicinanza va fatto alla Prefettura, Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo dei Vigili e Guardia di Finanza che sono sempre al nostro fianco”. “Sin da quando sono stato eletto ho messo al centro dell’attenzione l'argomento sicurezza – dice ancora Mozzicafreddo – Ancora ricordo l’incontro con Ceriscioli in Regione appena eletto proprio per parlare delle nostre problematiche e affrontare temi che sono sempre al centro dell’attenzione e innumerevoli incontri con il comitato per l’ordine della sicurezza pubblica presso la Prefettura di Macerata. Da quando sono stato eletto Sindaco è stato rinforzato l’organico dei Carabinieri con supporti estivi da parte del Cio e ottenuto per un lungo periodo un presidio fisso interforze all’Hotel House". "Per quanto riguarda la chiusura del locale presidio della polizia stradale sono stati fatti numerosi incontri con gli alti gradi della polizia stessa e con il sindacato. Si è insistito per il mantenimento del presidio con documentazione scritta al Ministero dell’interno, con la Prefettura fino ad aver interessato la Regione che ha discusso una mozione in consiglio poi trasformata in impegno per il presidente di interessarsi presso l’apposito ministero e con l’ausilio di fondi regionali. E’ chiaro poi che d’estate raggiungiamo anche 70 mila persone in città e non è possibile avere migliaia di agenti a tutela del territorio”. Il primo cittadino tocca, inoltre, il tema dell'Hotel House: “Nel corso degli anni sono state fatte iniziative lodevoli all’interno della palazzina ottenendo risultati inizialmente insperati in tema di integrazione, giovani e contrasto allo spaccio, alla contraffazione e alla prostituzione – dice Mozzicafreddo – Purtroppo per un 10% di popolazione da non prendere come esempio ne rimette l’immagine di tutti gli altri condomini che sono persone brave e rispettabilissime. La nostra guardia resta sempre altissima per combattere qualsiasi irregolarità". 

26/05/2021 16:52
Macerata, area verde delle Vergini nel degrado: al via lavori di sanificazione e derattizzazione

Macerata, area verde delle Vergini nel degrado: al via lavori di sanificazione e derattizzazione

Da domani l’area verde del quartiere Vergini verrà sottoposta a lavori di sanificazione e derattizzazione. L’Amministrazione comunale, infatti, ha deciso di intervenire per ripristinare le condizioni igieniche che risultano al momento compromesse, tra le altre cose, dalla presenza di acqua stagnante nel laghetto dove risulta molto complesso il ricambio idrico invece necessario. L’operazione consisterà nello svuotamento del laghetto e nella pulizia del fondo ma anche nel recupero della fauna periacquatica, introdotta abusivamente dai frequentatori del luogo che regolarmente alimentano, che verrà effettuato dal Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) della Regione Marche. L’intera area, inoltre, verrà sottoposta a derattizzazione attraverso l’installazione di 25 dispositivi erogatori di esche da distribuire su tutto il perimetro. Per la durata delle operazioni di sanificazione sia di derattizzazione l’intera zona verrà recintata. Una volta eseguiti i lavori nell’area verde verrà effettuata la manutenzione delle strutture ludiche esistenti ma si provvederà anche all’installazione di nuovi giochi come la teleferica in alluminio, giochi a molla e un’altalena sempre in alluminio

26/05/2021 16:45
Macerata, lotta alla zanzara tigre: attivato il monitoraggio tramite delle trappole

Macerata, lotta alla zanzara tigre: attivato il monitoraggio tramite delle trappole

Arriva il caldo e il Comune di Macerata rafforza la propria azione di contrasto e prevenzione della proliferazione della zanzara tigre in città. L’Amministrazione comunale, infatti,  nell’ambito del Piano Nazionale Arbovirosi, ha aderito al monitoraggio relativo alla presenza della zanzara tigre (Aedes albopictus) sul territorio comunale promosso dall’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e Marche “Togo Rosati”. “Il Piano Nazionale per la Prevenzione 2020-2025 - interviene l’assessore all’Ambiente Laura Laviano - include obiettivi dedicati alla prevenzione delle malattie trasmesse da vettori. Le malattie infettive, tra cui va ricordata l'arbovirosi, zoonosi causate da virus trasmessi da vettori artropodi tramite morso-puntura, sono un grave problema di sanità pubblica. Non sempre malattia significa morte, ma sicuramente una qualsiasi malattia implica delle spese. E' quindi compito di un'amministrazione ridurre queste spese pubbliche, anche se non ricadono tutte sul bilancio di un comune. I cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno effetti anche sulla fisiologia, sul comportamento e sul ciclo vitale oltre che sulla distribuzione geografica dei vettori influenzando anche la comparsa di epidemie di diverse arbovirosi. Il controllo della zanzara tigre (Aedes albopictus) in ambiente urbano è sotto la responsabilità dei Sindaci, che devono attuare un piano di lotta integrale razionale coinvolgendo anche i cittadini. Per tutti questi motivi ho proposto al mio ufficio di collaborare con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche, in quanto referente tecnico scientifico delle due Regioni  ha messo a punto un sistema di monitoraggio entomologico definito “hot spot”. Naturalmente è indispensabile la collaborazione di tutti i cittadini come da volantino e video (a fondo pagina). Un ringraziamento infine all'ufficio Ambiente del Comune e al dottor Stefano Gavaudan responsabile del Centro Regionale di Sorveglianza Entomologica Malattie da Vettore, centro di riferimento per la sorveglianza entomologica delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento a Chikungunya. Dengue, Zika virus e West Nile Disease”. Il monitoraggio verrà eseguito attraverso l’installazione di apposite postazioni di monitoraggio, le cosiddette ovitrappole, che permettono di misurare e valutare l’andamento della infestazione, rilevando allo stesso tempo l’ingresso di altre specie, ad oggi presenti solo in Paesi esotici ma a rischio di introduzione in Italia. Il sistema di monitoraggio, inoltre, fornirà anche indicazioni sull’efficacia della disinfestazione e dell’eventuale resa agli insetticidi. Il monitoraggio avrà la durata di sette mesi, da maggio a novembre mentre le ovitrappole -  recipienti in plastica nere dove all’interno viene immersa in acqua una listella di masonite dove la zanzara depone le uova – verranno installate in aree ad alta densità abitativa con la presenza di aree verdi, come parchi gioco, piccoli giardini privati o condominiali. Sarà compito del Comune di Macerata individuare il personale addetto alla raccolta settimanale delle ovitrappole che verrà debitamente formato.

26/05/2021 15:28
San Severino, lavori in viale Europa e in viale Varsavia: come cambia la viabilità

San Severino, lavori in viale Europa e in viale Varsavia: come cambia la viabilità

Il Comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche informa che da lunedì 31 maggio, e fino alla fine dei lavori, sarà istituito il senso unico di circolazione in viale Europa, nel tratto compreso tra il civico numero 17 e il civico numero 65 con direzione viale Eustachio verso la Casa di riposo. Il traffico veicolare proveniente da viale Eustachio e via Settempeda che si immette in viale Europa, verrà dirottato in via Cancellotti per immettersi in viale Europa in entrambi i sensi di marcia. Di conseguenza verrà istituito il divieto di sosta in via Cancellotti. La variazione della circolazione stradale si rende necessaria per consentire alla municipalizzata Assem Spa di effettuare alcuni lavori di scavo. Sempre dal 31 maggio, e fino alla fine dei lavori, per opere di manutenzione straordinaria dei marciapiedi in viale Varsavia sarà istituito il divieto di transito nel tratto compreso tra l’intersezione con via Padre Giuseppe Zampa e via Eustachio Divini. Il traffico proveniente dalla rotatoria San Michele percorrerà via Padre Giuseppe Zampa mentre il traffico proveniente da viale Resistenza che procederà in via Varsavia sarà deviato su via Divini.  

26/05/2021 15:10
Porto Recanati, isola pedonale da giugno anche nei prefestivi: "Più spazi per lo shopping"

Porto Recanati, isola pedonale da giugno anche nei prefestivi: "Più spazi per lo shopping"

"Dal 1° giugno, in via sperimentale, l'isola pedonale della domenica sarà in funzione anche il sabato e nei giorni prefestivi, quale ad esempio il prossimo 1° giugno che precede il 2, Festa della Repubblica". A comunicarlo, il sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo "La decisione - spiega il primo cittadino - è stata dettata dalla necessità di creare maggiori spazi per il passeggio e lo shopping ed insieme di evitare gli assembramenti sui marciapiedi nei giorni precedenti le festività in considerazione dell'affluenza registrata negli ultimi fine settimana". L'orario dell'isola pedonale che partirà dall'inizio di via Pastrengo per finire alla rotatoria dell'Hotel Mondial sarà per i prefestivi, lo stesso dei festivi e quindi inizierà alle 16.30. Dal 1° luglio e per i mesi di luglio ed agosto, l'isola pedonale sarà tutti i giorni a partire dalle ore 18. Nessuna variazione per la ZTL che partirà come sempre il 1° luglio. "Si sta studiando la possibilità di allungare l'orario di fine serata allo scopo di evitare che all'1 inizi il consueto e rumoroso giro di auto e moto registrato negli anni scorsi. L'eventuale cambio di orario notturno non inciderà in alcun modo su chi è residente, chi alloggia in alberghi e altre strutture ricettive e comunque su tutti coloro che sono in possesso di pass per i quali nulla cambierà", conclude Mozzicafreddo. 

26/05/2021 13:12
San Severino, torna agibile un edificio in viale Europa: tre famiglie tornano a casa

San Severino, torna agibile un edificio in viale Europa: tre famiglie tornano a casa

Altre tre famiglie settempedane finalmente faranno ritorno a casa dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato infatti la revoca dell’Ordinanza con la quale, in piena emergenza sisma, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio di viale Europa. Per la ricostruzione dell’immobile, interessato da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, l’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha riconosciuto alla proprietà un contributo pubblico di 210mila euro.          

26/05/2021 12:40
Montecopiolo e Sassofeltrio, bye bye Marche: aggregati all'Emilia-Romagna

Montecopiolo e Sassofeltrio, bye bye Marche: aggregati all'Emilia-Romagna

I comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio si distaccano dalle Marche ed entrano in Emilia-Romagna. Con 166 sì, l'Aula del Senato ha dato il via libera definitivo al ddl per il distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e la loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna. I no sono stati 41 e gli astenuti 12. Il referendum nei due Comuni per il distacco dalle Marche si svolse nel giugno 2007. La Regione Emilia Romagna ha dato parere favorevole all'aggregazione il 17 aprile 2012, mentre la Regione Marche ha espresso parere negativo il 16 aprile 2016, affermando che il referendum svoltosi 12 anni prima fosse da considerare "non più attuale". Questa posizione è stata fatta propria dal Pd che ha votato contro il distacco dalle Marche, mentre tutti gli altri gruppi hanno votato a favore, pur con singoli voti in dissenso. Già nel 2009 altri comuni appartenenti all'Alta Valmarecchia (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello) erano stati distaccati dalle Marche e aggregati alla regione Emilia-Romagna con un'altra legge. (Fonte: Ansa)

26/05/2021 11:50
Coronavirus, 132 nuovi casi oggi nelle Marche: 33 sono nel Maceratese

Coronavirus, 132 nuovi casi oggi nelle Marche: 33 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3997 tamponi: 1991 nel percorso nuove diagnosi (di cui 473 nello screening con percorso Antigenico) e 2006 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,6%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 132 (33 in provincia di Macerata, 19 in provincia di Ancona, 33 in provincia di Pesaro-Urbino, 12 in provincia di Fermo, 26 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (29 casi rilevati), contatti in setting domestico (23 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (46 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati). Per altri 20 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 473 test e sono stati riscontrati 20 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,6% oggi, rispetto al 5,7% di ieri.    

26/05/2021 11:01
Covid, le Marche in zona bianca prima del previsto? L'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, le Marche in zona bianca prima del previsto? L'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Bentornati a questa nuova puntata decisamente piena di ottimismo. La situazione continua a migliorare con la velocità della scorsa settimana. Si registra un calo generalizzato dei contagi pari al 30%.  Anche per i ricoveri nelle strutture ospedaliere e i decessi la tendenza è quella di un calo, che sta accelerando in parallelo a come variavano i contagi nelle scorse settimane. Notiamo come il miglioramento sia diffuso in tutto il Paese, con le regioni tutte tornate in zona gialla e con un meno 20% di posti in terapia intensiva occupati. Per le Marche, nel caso in cui si profilasse un'altra settimana simile alla scorsa, potremmo candidarci alla 'zona bianca' addirittura dall'inizio del mese di giugno, con un anticipo di una settimana rispetto a quanto predetto nella scorsa puntata della mia rubrica (leggi qui). Ricordiamo, poi, che raggiunti i 71 casi medi giornalieri per milione di abitanti occorre rimanere sotto questa soglia per 3tresettimane consecutive. Attualmente le regioni che sono in candidatura per la zona bianca sono 8. Questa settimana voglio inoltre focalizzarmi sui motivi della discesa dei contagi. Per molte persone sembra assurdo che aperture sensate portino a un miglioramento maggiore di una chiusura fatta male, oramai si stanno moltiplicando gli studi di come sia estremamente difficile contagiarsi all'aria aperta. In Irlanda il Ministero della Salute ha analizzato che meno dello 0.1% dei casi possa essere imputabile a contagi in spazi aperti.  I vaccini certamente hanno un ruolo nel calo dei contagi, anche se a livello attuale non credo sia troppo incisivo. Mi spiego meglio, certamente avendo vaccinato anziani e persone fragili il vaccino ha avuto un'enorme incidenza nel calo dei casi gravi, dei decessi e dei ricoveri, ma a livello di diffusione incidono attualmente solo la vaccinazione del personale sanitario. In genere il virus è maggiormente portato da persone che escono, lavorano e vanno a scuola, ovvero da chi incontra molte persone. Queste fasce di età e categorie ancora non hanno ricevuto dosi di vaccino (ad eccezione di personale sanitario, militari, insegnanti) quindi a mio avviso il miglioramento nei contagi attualmente non può essere imputato unicamente ai vaccini.

25/05/2021 20:48
Dopo 7 mesi di pausa “forzata” ripartono anche le sfilate delle Miss in Romagna

Dopo 7 mesi di pausa “forzata” ripartono anche le sfilate delle Miss in Romagna

Di nuovo al via i concorsi di bellezza con la selezione ufficiale di 'Miss Principessa d’Europa' in programma domenica 23 maggio a Longiano, presso l’ampio parco del ristorante Le Felloniche.  L’ultima sfilata era stata proprio il 23 ottobre nella stessa location ma in versione invernale, prima dello stop forzato.  Organizzatore dell’evento e presentatore al microfono, Carmelo Tornatore, di Cesena, titolare della Top Miss Agency e Direttore Nazionale del Contest Miss Principessa d’Europa.  Erano 17 le ragazze arrivate dalla Romagna e dalle Marche, alcune alla prima esperienza in passerella, come Sofia Focacci 16enne di Forlì che alla prima sfilata si è aggiudicata la coroncina e il titolo di Finalista Nazionale, risultando la più votata dalla giuria.  Sono state premiate con le fasce da Finalista Regionale invece Elena Sofia Foiera, Margherita Citeroni, Jasmine Costa, Venera Vaskavtsova, Stella Sozzoni, Beatrice Bazzocchi, Aurora Vita, Teodora Saramet e Giulia Saccinto.  Alcune di loro durante questi 7 mesi lontano dalle passerelle avevano partecipato anche al contest on-line. La manifestazione si è svolta per la prima volta in orario diurno subito dopo pranzo.  La Giuria era composta tra gli altri dal giornalista Gerardo Muollo, dal fotografo Renato Rivalta, da Paolo Cassetta di CaLunga, Alberto Travisani, Cristian Bortolotto, quota rosa garantita da Azzurra Ingrosso e Martina Camporesi, ex Miss del concorso. Marisa Martini di MMparrucchieri si è occupata delle splendide acconciature delle Miss. Dietro le macchine fotografiche Fabrizio Ruberti, Alessandro Piscaglia e Alfredo Moglianesi Lorenzatti.  Musiche a cura di Andrea Lucchi.

25/05/2021 19:45
Camerino, l'estate 2021 rianima il centro storico: su il sipario al teatro, previsti oltre 40 eventi

Camerino, l'estate 2021 rianima il centro storico: su il sipario al teatro, previsti oltre 40 eventi

Quarantacinque eventi in programma a cui si aggiungono due campus musicali, la via Lauretana insieme ai sette percorsi tracciati per passeggiate e bike, l’inaugurazione della prima mostra del cratere. Camerino svela la sua estate con un cartellone che vedrà, oltre agli appuntamenti ormai immancabili e già confermati nelle scorse settimane (il Premio Internazionale Massimo Urbani, il Camerino Festival e il Phoenix) eventi pensati per tutta la famiglia e che torneranno per la prima volta dal sisma anche nel centro storico. A partire dal teatro, col sipario che si alza su due spettacoli (il 28 maggio e il 3 giugno) e due date del circo 'El Grito' nel mese di luglio.  La città ducale è stata anche scelta quale destinazione del turismo in libertà dalla Federazione nazionale Associazione Campeggiatori turistici d’Italia che assegnerà al Comune di Camerino la Bandiera gialla destinata a strutture e località che si distinguono per investimenti in accoglienza e servizi a favore del “Turismo del movimento”.  Tutto a portata dell’App “Camerino Meraviglia” realizzata già lo scorso anno in risposta alle norme anti Covid e che offre un’audio guida, ogni informazione su dove dormire, mangiare e le mappe di ogni percorso tracciato dal Cai. Tra gli appuntamenti di punta dell’estate ad agosto sarà protagonista Valerio Longo, coreografo del Balletto di Roma, nelle scorse settimane ospite anche nel programma televisivo Amici di Maria De Filippi. “È un calendario a cui abbiamo lavorato tanto e che s’inserisce nell’ottica di voler continuare ad arricchire il progetto turistico-culturale Camerino meraviglia - spiega l’assessore alla cultura Giovanna Sartori - Un turismo lento, per tutti, in cui poter godere del nostro splendido paesaggio insieme ad eventi musicali, arte, i piaceri della tavola, passeggiate a piedi, in bici o a cavallo. Non solo. Non mancano nell’offerta le proposte per i camperisti”. Confermato il trekking urbano di cui farà parte il nuovo museo Venanzina Pennesi che riaprirà il 28 maggio, con tante opere salvate dal sisma. “Un calendario ricchissimo che offre tanto alla comunità della città, alla comunità studentesca e ai visitatori” ha detto il Rettore Unicam Claudio Pettinari presente alla mattinata vicino al sindaco Sandro Sborgia. Non manca lo sport: il 25 giugno protagonista la MilleCurve e l’11 luglio la Granfondo terre dei Varano. I mercoledì saranno dedicati al “Cinema sotto le stelle”. A chiudere il calendario degli eventi il Camerino Meraviglia Days a settembre, tappa del Gran Tour di Tipicità. Tante possibilità, insomma, per un turismo su misura di giovani e meno giovani, coppie, famiglie e amici.  

25/05/2021 17:30
Pieve Torina, al via i lavori per la nuova piscina da 150 metri quadri: "Sarà fiore all'occhiello"

Pieve Torina, al via i lavori per la nuova piscina da 150 metri quadri: "Sarà fiore all'occhiello"

Green e lavoro al centro della rinascita del borgo dell’entroterra maceratese che si candida a diventare laboratorio per una ricostruzione virtuosa Pieve Torina prosegue il suo percorso  verso una ricostruzione di qualità. Il tema delle acque è un leitmotiv ricorrente per questo territorio che, dopo la riqualificazione della pista ciclopedonale lungo il torrente Sant’Angelo, denominata appunto il “sentiero delle acque”, completa il ciclo con la nuova piscina. “Un impianto di 150 metri quadri di superficie, con una profondità modulare fino a 150 centimetri e quindi alla portata di tutti, realizzata in ottica green” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Credo che i nostri cittadini, dopo tante sofferenze, meritino un po’ di svago e divertimento. Sarà un fiore all’occhiello per tutto il territorio all’insegna del benessere e della buona vita”. Il nuovo impianto è situato all’interno del centro sportivo di Pieve Torina dove i lavori proseguiranno con il recupero complessivo dell’area. “I residenti potranno godere di agevolazioni per usufruire della piscina, e l’auspicio è che questa divenga un volano per la ripartenza e una opportunità per i giovani: green e lavoro” conclude Gentilucci “sono le vie strategiche per la rinascita”. Fondi dell’ordinanza 104/2020 e dotazioni comunali consentiranno l’intervento sulla piscina la cui inaugurazione è prevista entro la fine di giugno.  

25/05/2021 15:13
Un anno fa la morte di George Floyd: il rapper Simone Marinelli lo omaggia con il suo nuovo singolo

Un anno fa la morte di George Floyd: il rapper Simone Marinelli lo omaggia con il suo nuovo singolo

Simone Marinelli, in arte S-ONE, ha 28 anni e fa il rapper da quando era poco più che adolescente. Da sempre canta temi di protesta, le sue esibizioni sono arrivate anche in alcuni palcoscenici importanti. Ha organizzato per ben 2 volte l'Hip Hop Fest di Porto Recanati per far conoscere questo tipo di cultura ai suoi coetanei: in entrambi i casi l'evento ha avuto ottimi risultati.  'New Hope 25-05-2020' è la sua nuova canzone, dedicata alla morte di George Floyd e allo sfruttamento che gira intorno alla questione migranti. Il singolo esce oggi, esattamente un anno dopo la sciagura da cui si è scatenato tutto, data che è diventata storica per gli Stati Uniti e per tutta la comunità afro: "Vogliamo far parte di un cambiamento necessario, che non può più attendere. La diversità razziale è un'invenzione dettata dall'ignoranza! Possiamo dire che il progetto nasce dalla necessità di sputare fuori il nostro pensiero e che la musica rap ne è il conduttore naturale".  "Il progetto - sottolinea ancora Marinelli - è nato in collaborazione con il comune di Porto Recanati, con la consulta giovanile e con il brand "Hazee" di Maverick Pasqualini, che vuole sensibilizzare il pubblico verso grandi e piccole tematiche senza fare retorica o morale. Bisogna avere il coraggio di esporsi senza paura di indossare le proprie idee" I due produttori musicali del singolo sono Eze & T-icon. Non resta che andare ad ascoltare la canzone e ricordare così le vittime di razzismo.    

25/05/2021 15:00
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