Attualità

Addio allo scrittore Paolo Maurensig, ispirò il festival scacchistico di Treia: il ricordo

Addio allo scrittore Paolo Maurensig, ispirò il festival scacchistico di Treia: il ricordo

È morto ieri mattina lo scrittore friulano Paolo Maurensig. Nato a Gorizia nel 1943 e si era fatto conoscere con il suo primo romanzo, La variante di Lüneburg (1993). Raccontava di una partita fra due maestri di scacchi che si prolunga idealmente attraverso gli eventi storici della Seconda guerra mondiale, con un colpo di scena finale. Il suo romanzo più famoso ha ispirato la manifestazione scacchistica "L'Arrocco Festival" di Treia, della quale era stato anche ospite.  Il comitato organizzatore dell’evento vuole ricordare con questa breve nota stampa l’illustre scrittore Paolo Mauresing dopo averne appresa purtroppo la morte nella giornata odierna. La manifestazione dedicata ai più piccoli e agli amanti degli scacchi è andata in scena per la prima volta nell’ottobre 2019 a Passo di Treia, prima di essere poi bloccata dall’emergere della pandemia da Coronavirus. A promuoverla l’associazione “La Torre Smeducci” di San Severino Marche, Caterina Ciambotti e Marco Pelagalli, oltre al consigliere comunale di Treia Andrea Mozzoni.  Ospite illustre dell’evento è stata proprio la personalità che lo ha ispirato, ovvero lo stesso Mauresing, autore nel 1993 del successo “La variante di Lüneburg” (il secondo romanzo “Canone inverso”, del 1996, incentrato sulla musica, è diventato un film per la regia di Ricky Tognazzi), presente al festival grazie ad Antonio Liturri e alla casa editrice Einaudi. Del maestro si ricorda la generosità nei ricordi e la disponibilità nel racconto, l’amore per il gioco degli scacchi condivisa con i tanti presenti che occuparono gli spazi della Torre del Mulino, luogo scelto non a caso per ospitare lo scrittore.  «Questo piccolo festival è nato proprio in onore di Maurensig, del suo primo romanzo che tanto ha segnato la passione per gli scacchi di giovani e meno giovani - scrivono gli organizzatori -, averlo con noi a Passo di Treia è stato un sogno che si è realizzato e per questo ringraziamo Einaudi che ha permesso insieme alla Fondazione Carima che il libro “Il gioco degli dei” fosse distribuito ai ragazzi delle scuole medie di Treia. Le sue opere continueranno a scandire le nostre ore di gioia davanti a una scacchiera, certi che la morte non potrà mai fare scacco matto a uno scrittore così importante e una persona che ricorderemo sempre con infinito affetto e gratitudine. Grazie Paolo».

30/05/2021 08:56
Tolentino, consegnati i 25 alloggi a 'Borgo Rancia':"Stimolo a fare di più, meglio e in fretta”

Tolentino, consegnati i 25 alloggi a 'Borgo Rancia':"Stimolo a fare di più, meglio e in fretta”

"Questa inaugurazione deve essere uno stimolo a fare di più, meglio e in fretta”. Lo ha affermato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, intervenuto, questa mattina, con l’assessore alla Ricostruzione Guido Castelli, alla consegna degli ultimi 25 appartamenti del complesso post terremoto di Borgo Rancia. Insieme ai 21 consegnati a inizio anno, completano un aggregato abitativo di 46 appartamenti, ricavati dalla riconversione a edilizia residenziale pubblica, per gli sfollati del sisma 2016, di un ex edificio industriale.  L’intero progetto è stato finanziato dalla Regione Marche con 6 milioni di euro. Il risultato sono sette tipologie di abitazioni, da 42 a 92 metri quadrati, sviluppate su due piani, con ascensori, luoghi di aggregazione, giardini. Gli alloggi ricavati hanno un’elevata classe energetica (A3+ su un massimo di A4+), utilizzano energia elettrica da fonti rinnovabili, sono stati costruiti con i migliori standard qualitativi esistenti. “Il risultato che stiamo ottenendo e che traguarderemo quasi sicuramente nel 2021, è quello di consegnare 199 appartamenti alle famiglie che ne hanno diritto. Appartamenti e non pochi metri quadri di Sae: soluzioni abitative sicuramente necessarie, ma a Tolentino abbiamo fatto un’altra scelta”, ha sottolineato il sindaco Giuseppe Pezzanesi. Il presidente Acquaroli ha rimarcato “l’importanza di queste inaugurazioni che sono momenti capaci di infondere energie e speranza nelle nostre comunità. Deve però continuare il lavoro di ripristino di una visione che rimetta in condizione i cittadini di tornare a essere protagonisti della propria vita e dei propri territori”. “Alcuni scorci, importanti, di luce in fondo al tunnel della ricostruzione, si iniziano a vedere. Sono considerevoli i risultati conseguiti negli ultimi mesi e ringrazio il commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini per il lavoro che sta svolgendo, ma non basta”. Oggi la politica e la filiera istituzionale, ha ammonito il presidente, “non devono solo guardare alla ricostruzione delle case, delle infrastrutture e dei servizi, ma devono riuscire a immaginare come un territorio, pesantemente colpito dal sisma del 2016, possa recuperare il tempo perduto, in tutti gli aspetti economici e sociali che, purtroppo, hanno penalizzato il cratere sismico. Penso allo sviluppo delle imprese, all’occupazione, ai tanti giovani e alle tante famiglie che sono andate fuori dal cratere e che stentano a rientrare perché non riescono a trovare occupazione, né risposte a un futuro all’altezza delle loro aspettative. Il nostro compito principale deve essere quello di immaginare, in questa filiera istituzionale, le giuste soluzioni per questi territori. Dobbiamo lavorare, come fatto per consegnare queste abitazioni di Borgo Rancia, affinché coloro che rientrano nelle case possano riscoprire la possibilità di vivere un futuro dignitoso in queste località”. Il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, a sua volta, ha evidenziato la necessità che la ricostruzione venga affiancata dalla “ricostituzione delle comunità, che ha bisogno delle infrastrutture e dei necessari servizi pubblici sul territorio”. LEGGI ANCHE: Una famiglia rinuncia agli alloggi di 'Borgo Rancia': "Ritardi di oltre un anno e mezzo"

29/05/2021 16:43
San Severino, torna agibile un'abitazione in via Depangher: un'altra famiglia torna a casa

San Severino, torna agibile un'abitazione in via Depangher: un'altra famiglia torna a casa

Dopo i lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, che hanno previsto opere interamente finanziate dall’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche con un contributo di circa 50mila euro, torna agibile un’abitazione unifamiliare in via Mario Depangher. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha revocato l’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile l’edificio.        

29/05/2021 15:03
Corridonia, Giorgio Cacchiarelli e i 'mestieri di una volta': "Fiero di essere tra gli ultimi artigiani"

Corridonia, Giorgio Cacchiarelli e i 'mestieri di una volta': "Fiero di essere tra gli ultimi artigiani"

Inauguriamo oggi la nuova rubrica di Picchio News intitolata "I mestieri di una volta", in cui presenteremo quei lavori fondamentali che purtroppo, nella società contemporanea, stanno perdendo valore e riconoscimento. L'appuntamento cade una volta a settimana, il sabato.  In questo puntata inaugurale parleremo della figura dell'artigiano, attraverso i racconti di un protagonista d'eccezione come Giorgio Cacchiarelli, falegname e restauratore di mobili.  Quando lo andiamo a trovare nella sua bottega a Corridonia sta lavorando a due enormi zanzariere per una casa in campagna: "Questa falegnameria è sempre stata qui, prima era della famiglia Marcelletti, una famiglia importante che aveva negozi e ditte e per cui lavorarono tutti gli artigiani della zona, poi la comprò mio padre. Mi son congedato dal servizio militare nell'arma dei carabinieri il 27 luglio del 1978 e subito dopo morì mia madre, dunque in questo lavoro mi ci sono trovato dentro senza potermi guardare attorno, me lo son dovuto far piacere altrimenti avrei fatto un corso di 3 anni per essere programmatore elettronico".  "Dovrei andare in pensione a 65 anni (oggi ne ha 63, ndr), le articolazioni iniziano a cedere, fare le scale pesa ma finchè ho la forza continuo, non saprei che fare a casa. Nasciamo come restauro mobili ma per sopravvivere mi sono adattato a fare altro. Sopravvivere, non guadagnare. "  Mantenersi con questo lavoro infatti, è sempre più difficile: "Corridonia è un paese piccolo - sottolinea Giorgio -, vado avanti grazie ai clienti abituali e con il passaparola a volte ne arrivano di nuovi, ma l'artigianato sta morendo. Lo Stato non ha interesse nel tutelarci, in più non c'è una scuola che insegni ai giovani come fare. Una volta i genitori mandavano i loro figli in bottega per imparare ma oggi la prima cosa che chiedono è - quanto mi dai? -, cercano un posto fisso quando, così inesperti, sarebbero solo d'intralcio ad un professionista". "I ragazzi non possono più permettersi di sporcarsi le mani. Io ho due figli ma non li voglio con me, preferisco che cambino mestiere e quando io me ne andrò appenderò fuori un cartello con scritto -l'artigianato è morto!-, venderò la bottega" aggiunge sconsolato Giorgio.  "A rendere ancora più complicata la situazione ci si mettono alcuni pensionati che fanno questi lavoretti senza pagare le tasse - puntualizza -, tirando così giù il prezzo, oltre alle regolamentazioni troppo severe". "L'unica cosa bella è che faccio come voglio: se non ho da fare chiudo e vado a passeggio!" afferma con un sorriso.  Anche la domanda dei clienti è cambiata: "Sebbene il mercato dell'antiquariato resista, la maggior parte dei mobili antichi sono considerati semplicemente vecchi oggi. I mobili dell'800', che prima andavano a ruba, non si cercano più per l'arredamento, anche perchè gli appartamenti di oggi sono talmente piccoli che se metti un comò non c'è spazio per altro. Le persone preferiscono prendere mobili semplici a poco prezzo come quelli dell'Ikea, a me tirano sempre sul prezzo, vogliono risparmiare." La bottega è composta da due grotte antiche, la dura roccia rende l'aria fredda: "Se avessi più spazio potrei fare lavori più grossi ma poi non saprei dove metterli. E' un mestiere che se non hai fantasia non puoi farlo ed è necessario anche avere ordine, devi trovare le cose subito. La cosa più pericolosa è lavorare con le macchine, se non stai attento ti porti via le dita, io sono fortunato che le ho ancora tutte! Ma una volta lavorando con il toupie (utensile a motore elettrico, ndr) la mano ha toccato il ferro ed è partito un pezzo di dito, fortunatamente pizzicava e me ne sono accorto subito. Ho provato a medicarlo da solo ma non smetteva di sanguinare così dopo due giorni sono andato all'ospedale.". Le sue mani, ruvide e salde, portano i segni di 40 anni di duro lavoro.  Per la redazione di Picchio News a Civitanova Marche ha realizzato un'originale e simpatica sedia - cestino personalizzata che abbiamo apprezzato molto. Giorgio crede nel suo lavoro e si nota, ma lo sta vedendo scomparire. E' con gli occhi lucidi che dice: "Sono comunque molto fiero di essere fra gli ultimi". Tocca ai cittadini valorizzare la manodopera locale ricercando pezzi di qualità, affinchè queste botteghe possano continuare ad esistere. I giovani invece potrebbero raccogliere la sfida e riscoprire questi lavori: fare quello che sembra un passo indietro è in realtà, al giorno d'oggi, un enorme passo avanti.  (Foto di Lucia Montecchiari)

29/05/2021 14:15
Tolentino, una famiglia rinuncia agli alloggi di 'Borgo Rancia': "In ritardo di oltre un anno e mezzo"

Tolentino, una famiglia rinuncia agli alloggi di 'Borgo Rancia': "In ritardo di oltre un anno e mezzo"

"Sono passati oltre 1.600 giorni dal quel 30 ottobre 2016 che difficilmente potremo dimenticare, è ancora possibile chiamarle Soluzioni Abitative di Emergenza? Sinceramente noi facciamo fatica". A scriverlo, all'interno di una comunicazione ufficiale inviata stamane via Pec al comune di Tolentino, è Federico Pieroni che - a nome della sua famiglia - ha trasmesso la sua rinuncia all'appartamento sostitutivo della Sae che gli era stato assegnato a "Borgo Rancia". Appartamenti per i quali si è svolta oggi la seconda inaugurazione dopo quella avvenuta lo scorso 9 gennaio (leggi qui).  "Lo abbiamo detto questa mattina anche al Sindaco Giuseppe Pezzanesi, al quale abbiamo simbolicamente consegnato nelle mani una chiave a rappresentare la nostra rinuncia" puntualizza Pieroni, che ricorda le criticità vissute in merito all’assegnazione e all’effettiva consegna di questi appartamenti. "Fummo invitati dai funzionari comunali il giorno 16 giugno 2018 presso i locali della Biblioteca Comunale Filelfica per l’assegnazione in base alla graduatoria stilata dal Comune e in quell’occasione ci fu detto che la consegna sarebbe avvenuta al massimo per l’agosto 2019 (fatto anche più volte ribadito a mezzo stampa dal Sig. Sindaco) - racconta -. Abbiamo scelto di accettare il sostituto della SAE nonostante avremmo potuto rifiutare di ricevere l’abitazione in base alla normativa allora vigente. Furono proprio le informazioni allora ricevute a farci valutare l’accettazione di questa soluzione. Oggi quelle promesse sono state disattese totalmente: il ritardo per la consegna dell’immobile si è protratto di oltre un anno e mezzo. Abbiamo oramai organizzato le nostre vite in attesa di riavere la nostra casa e abbiamo quindi declinato la consegna delle chiavi". "In questi quasi cinque anni la nostra famiglia ha già dovuto provvedere a 3 traslochi, alcuni di noi hanno anche dormito in roulotte per diverso tempo, il tutto sempre in autonomia nell’attesa che lo Stato espletasse le dovute pratiche emergenziali. Oggi, dopo quasi 2 anni di semi-stabilità ritrovata, non possiamo pensare di affrontare nuovamente l’ennesimo trasloco per poi tra circa un anno e mezzo dover tornare nella nostra abitazione che oramai sarà pronta. Non è accettabile". Pieroni, inoltre, ritiene la consegna degli appartamenti "del tutto fittizia, dato che non sono subito abitabili. (...) Verranno consegnate delle mura spoglie in cui dovremo portare il mobilio con un ennesimo trasloco e comprare a nostre spese tutto quello non possiamo recuperare dall’immobile inagibile. Tutto ciò sembra una vera e propria beffa". A ciò si aggiunge il fatto che la comunicazione della cerimonia di consegna delle chiavi "è avvenuta giovedì 20 maggio 2021 tramite vie non ufficiali, dal momento che siamo stati avvisati per via telefonica, e soprattutto con soli 9 giorni di anticipo - sottolinea Federico Pieroni -. Attualmente siamo in stallo presso un appartamento con regolare contratto di locazione che prevede 3 mesi di disdetta anticipata. Secondo le ordinanze, però, al momento della consegna delle chiavi, si perde il diritto al contributo di autonoma sistemazione, quindi saremmo costretti a versare i canoni di giugno, luglio ed agosto anche con un’immediata comunicazione al proprietario".      

29/05/2021 12:59
Insegnò la chimica a tanti giovani settempedani: San Severino piange il professor Tito Livio Lucarelli

Insegnò la chimica a tanti giovani settempedani: San Severino piange il professor Tito Livio Lucarelli

Ha destato profondo cordoglio a San Severino Marche la scomparsa del professor Tito Livio Lucarelli. Nato il 13 dicembre 1948, laureato in Chimica all’Università degli studi di Camerino nel 1973, per tantissimi anni Lucarelli ha insegnato a molti giovani, settempedani ma non solo, la materia che tanto lo appassionava: la chimica.  Era stato prima docente all’Itis “Divini”, l’ex Istituto Tecnico Industriale Statale oggi Istituto Tecnico Tecnologico Stadale, dove per quasi venti anni ha svolto anche la funzione di vice preside.  Appassionato di caccia, è stato consigliere dell’Atc, l’Ambito territoriale di caccia, “MC1”. In passato era stato segretario politico del Partito repubblicano italiano, sezione di San Severino Marche, ed era entrato a far parte del direttivo regionale del Movimento dei Repubblicani europei.  Entrato in Consiglio comunale come consigliere comunale di minoranza, nel maggio 2006 era stato rieletto nelle file della maggioranza e aveva svolto la funzione di assessore e di presidente del Consiglio. Lascia la moglie, Vittoria, e due figlie.  Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha inviato alla famiglia un telegramma esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità locale. La dirigenza dell’Itts “Divini” ha annunciato di voler ricordare il professor Lucarelli durante l’inaugurazione dell’aula Magna del nuovo istituto che si terrà martedì prossimo. La camera ardente è stata allestita presso l’ospedale di San Severino; i funerali saranno celebrati lunedì mattina a Castelsantangelo di Cingoli.                

29/05/2021 12:00
"Se oggi posso dire a mia mamma ti voglio bene lo devo ai medici del Covid Center di Civitanova"

"Se oggi posso dire a mia mamma ti voglio bene lo devo ai medici del Covid Center di Civitanova"

“Il covid ha spazzato via in un attimo equilibrio, coraggio e serenità, caparbiamente custoditi durante la pandemia”. Attraverso una commossa lettera inviata alla nostra redazione, Annalia Cambi - una nostra lettrice - ha scelto di raccontare i difficili giorni vissuti a seguito del ricovero della madre presso il Covid Hospital di Civitanova Marche.  La sua diventa una testimonianza, tanto dell'esperienza personale, quanto della professionalità riscontrata nella struttura civitanovese. Testimonianza che diviene ancor più importante in questi giorni, dove il numero di ricoverati inizia, finalmente, a scendere in maniera costante con la conseguenza, per la provincia di Macerata, della sola attivazione di due moduli del Covid Center per l'accogliamento dei pazienti (ieri erano 20 i ricoveri).  Di seguito il contenuto integrale della lettera della nostra Annalisa Cambi:  "Ci sono storie drammatiche, che riesci solo vagamente e lontanamente a immaginare. Storie che senti e che vorresti lontane, improbabili, storie così devastanti, che non riesci veramente a pensarle vere e vicine. Poi arriva un momento in cui una di quelle storie ti travolge con una violenza che non capisci, che non accetti. Per me, per la mia famiglia quel momento è stata la sera del 2 aprile.  Il covid ha spazzato via in un attimo equilibrio, coraggio e serenità, caparbiamente custoditi durante la pandemia. E, fra tutti i membri della famiglia, mia madre ha fatto parte di quella percentuale, di quei numeri sfortunati, per i quali il covid diventa gravissima minaccia alla vita. Quindi via. 118, ambulanza e via, senza potersi abbracciare e senza sapere esattamente in che ospedale avverrà il ricovero. In un attimo tutto si raggela e rimani con un misto di angoscia, impotenza e dolore. La malattia è sempre difficile, ma quello che il Covid impone è disumano. I protocolli e le regole, seppur necessari, causano una privazione assoluta, violenta e impietosa di tutta l'affettività, la vicinanza, la condivisione. Tutto tolto senza possibilità di replica. E poi inizia l'attesa, snervante: un buco nero senza prospettive e spiragli. Se speri cadi, se non speri non ti alzi affatto: questo si vive quando una persona cara è intubata in terapia intensiva a causa di questo virus. Non voglio suscitare pena o rattristare chi leggerà, voglio piuttosto soffermarmi sull'unica apertura in tutta questa oscurità, l'unica che io e la mia famiglia abbiamo trovato. Questo spiraglio sono stati tutti coloro, che, al Covid Hospital di Civitanova Marche, hanno accolto e si sono spesi per la cura e il recupero di mia madre e di una situazione drammatica. Le telefonate giornaliere con i medici, che sono stati l'unico e preziosissimo canale di contatto anche quando tutto a noi sembrava perduto, la loro capacità di informarci dettagliatamente, con professionalità e quel giusto, composto ma sincero coinvolgimento umano. Gli infermieri, che hanno condiviso la quotidianità di mia madre in un ambiente e una condizione surreale e che, nonostante potessero mostrare di sé stessi solo lo sguardo, attraverso visiere e coperture impenetrabili, sono riusciti a dare, non solo l'assistenza e il monitoraggio in modo continuo, puntuale e preciso, ma anche e soprattutto la vicinanza e la condivisione a nostra madre e a tutti noi. Le videochiamate, le foto, i video...addirittura i complimenti a noi familiari per la persona che hanno conosciuto! Io vorrei conoscere i nomi di tutti coloro che hanno lavorato per mia madre, con mia madre e per noi, vorrei poterli nominare uno ad uno. Purtroppo conosco solo qualche nome, ma ricordo perfettamente la voce di ognuno di loro! Ricordo la telefonata in cui mi è stato detto che mamma non rispondeva molto alle manovre, quella in cui mi è stato comunicato, con soddisfazione e partecipazione autentiche, che invece il polmone sembrava riprendere. Ricordo la gentilezza e la calma con cui ci spiegavano ogni dettaglio, ogni complicazione sorta, ogni esame prontamente eseguito. E le infermiere che accarezzavano il viso di mia madre durante le videochiamate, quando finalmente si era risvegliata. Ho rivisto mia madre dopo quasi 2 mesi. Dovrà affrontare un percorso ancora lungo e delicato, ma se ho potuto guardarla nuovamente negli occhi, se ho potuto dirle nuovamente “ti voglio bene”, se ora posso continuare ad aspettarla, è soltanto per la generosità, la dedizione, la professionalità, il lavoro indefesso, la levatura morale e umana di tutti coloro che si sono occupati di lei. Grazie, Grazie, Grazie a chi ogni giorno ha rinnovato la sua missione e il suo impegno. Grazie Modulo4, Modulo1, Modulo2 e Modulo3  (in ordine di accoglienza della mia mamma, che li ha conosciuti tutti). Eternamente grata, a voi tutta la stima e i ringraziamenti"   

29/05/2021 11:00
Coronavirus Marche, 83 nuovi casi oggi: la provincia di Macerata è quella con meno contagi

Coronavirus Marche, 83 nuovi casi oggi: la provincia di Macerata è quella con meno contagi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3101 tamponi: 1506 nel percorso nuove diagnosi (di cui 397 nello screening con percorso Antigenico) e 1595 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 5,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 83: 11 in provincia di Macerata, 14 in provincia di Ancona, 22 in provincia di Pesaro-Urbino, 15 in provincia di Fermo, 18 in provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti in ambito domestico (20 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (36 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1 caso rilevato). Per altri 7 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 397 test e sono stati riscontrati 17 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 4%.  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,5% oggi, rispetto al 6,1% di ieri. In diminuzione di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (150), di cui 30 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 13 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 19 pazienti, tutti presso il Covid Hospital di Civitanova Marche. 

29/05/2021 10:20
Loro Piceno, focolaio nel centro di accoglienza: 18 profughi positivi al Covid e 50 in isolamento

Loro Piceno, focolaio nel centro di accoglienza: 18 profughi positivi al Covid e 50 in isolamento

Repentino aumento di casi Covid nel comune di Loro Piceno, a seguito di due focolai distinti. Stando agli ultimi aggiornamenti comunicati dal sindaco Robertino Paoloni, nel territorio comunale vi sono 29 persone positive al Covid-19 e 82 persone in quarantena.  Il nuovo picco è stato dovuto al contagio sviluppatosi nel Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas) che si trova all'Hotel le Grazie e in due famiglie piuttosto numerose. Nel primo caso parliamo di 18 soggetti positivi al coronavirus e di 50 persone poste in isolamento domiciliare (complessivamente 68 profughi si trovano in isolamento sui 78 totali accolti nel centro). Il duplice contagio familiare, invece, ha portato alla disposizione della didattica a distanza di una classe primaria composta da 20 alunni e di una classe delle medie.  Una situazione che ha indotto il primo cittadino, ad annullare gli eventi previsti per domani, sabato 29 maggio, in accordo con le due attività coinvolte negli stessi: "Le ringrazio entrambe, subito hanno mostrato la loro disponibilità, comprensione e vicinanza alla comunità, specialmente in questo particolare momento di difficoltà economica e difficoltà pandemica - dice il sindaco -. Voglio anche tranquillizzare i cittadini sui numeri in aumento che in questi giorni ci hanno interessato, tutte le situazioni sono state messe sotto stretto controllo e sono state circoscritte".  "Ci tengo a ribadire che il senso di responsabilità di ognuno deve prevalere sugli interessi personali e tenere sempre al centro quelli della comunità tutta" ha concluso il sindaco.  

28/05/2021 19:30
Vaccini Marche, dal 30 maggio al via le prenotazioni per cittadini con comorbità senza limiti di età

Vaccini Marche, dal 30 maggio al via le prenotazioni per cittadini con comorbità senza limiti di età

Dalle 12 di domenica 30 maggio, i cittadini marchigiani – senza limiti di età (comunque non inferiore a 16 anni) con specifiche patologie e senza elevato grado di rischio (comorbidità) potranno prenotarsi per la vaccinazione tramite il portale di Poste Italiane (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o tramite il Numero Verde 800.00.99.66.  "Un modo per velocizzare le prenotazioni e la vaccinazione di questa categoria voluto in modo da superare le difficoltà che sono emerse con la prenotazione e la vaccinazione degli estremamente vulnerabili e caregiver. Rientrano nella categoria ‘comorbidità’ le persone che abbiano un codice di esenzione tiket con malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete/altre endocrinopatie, HIV, insufficienza renale/patologia renale, ipertensione arteriosa, malattie autoimmuni, immunodeficienze primitive, malattia epatica, malattie cerebrovascolari, patologia oncologica" ricorda l'assessore alla sanità Filippo Saltamartini. Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria, del codice fiscale, del codice di esenzione della patologia e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma.  Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa. Si ricorda inoltre che Poste Italiane ha attivato un ulteriore metodo di prenotazione per il vaccino antiCovid via SMS che si aggiunge a quelli già noti.  I cittadini delle Marche potranno prenotare la loro dose semplicemente inviando un SMS con il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 ore verranno ricontattati dal servizio clienti di Poste Italiane per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non presenta costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per l’invio di un semplice SMS dall’operatore telefonico di appartenenza. Una volta avviata la prenotazione, all’utente verrà immediatamente comunicato il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui ci si deve presentare al Punto di Vaccinazione. Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo.  

28/05/2021 18:42
Vaccini, Speranza: "Ok all'utilizzo di Pfizer dai 12 anni di età". Dal 3 giugno tutti potranno prenotare

Vaccini, Speranza: "Ok all'utilizzo di Pfizer dai 12 anni di età". Dal 3 giugno tutti potranno prenotare

"Una buona notizia. L'EMA, l'Agenzia Europea per i Medicinali ha appena autorizzato l'utilizzo del vaccino Pfizer dai 12 anni di età. Ora sarà possibile estendere la campagna di vaccinazione anche ai più giovani. È una novità importante, pensando anche alla riapertura delle scuole a settembre". A scriverlo, tramite Facebook, è il ministro della Salute Roberto Speranza.  "Se continuiamo ad avere cautela, con il quadro epidemiologico che mostra segnali incoraggianti, possiamo guardare al futuro con più fiducia" ha aggiunto il ministro. Intanto- come comunica Ansa - dal 3 giugno le Regioni potranno somministrare dosi a tutte le fasce di età vaccinabili, ricorrendo a tutte le potenziali risorse, comprese le strutture aziendali. Nelle scorse settimane oltre 700 aziende (tra cui quelle di Confindustria Macerata, leggi la notizia) avevano dato la propria disponibiltà ad effettuare vaccinazioni non appena il Piano lo avesse disposto. Ma il possibile impiego di queste strutture sarà deciso dai territori in base ai diversi piani regionali, nell'applicazione dello specifico protocollo previsto. Dal 3 giugno sarà inoltre possibile somministrare vaccini a tutta la popolazione fino ai 16 anni, senza più dover rispettare il criterio delle fasce di età. È quanto annuncerà una circolare della struttura Commissariale per l'Emergenza di Francesco Figliuolo, secondo le indiscrezioni diffuse da Ansa. 

28/05/2021 17:40
Sisma, Legnini: "I siti di stoccaggio non riescono ad assorbire tutte le macerie, serve una norma"

Sisma, Legnini: "I siti di stoccaggio non riescono ad assorbire tutte le macerie, serve una norma"

Una norma che consenta alle imprese colpite dal sisma di neutralizzare il peso dell’Iva sul contributo concesso dallo Stato per ricostruire le strutture, la proroga e l’aumento della capacità di stoccaggio delle macerie private nei siti temporanei, la riattivazione del credito di imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese, una maggior flessibilità sulle spese di funzionamento degli Uffici speciali per la ricostruzione e della struttura commissariale. È quanto ha chiesto oggi alla Camera il Commissario straordinario alla ricostruzione del Centro Italia, Giovanni Legnini, ascoltato dalla Commissione Bilancio sul nuovo "decreto sostegni”. “La ricostruzione sisma 2016, dopo le semplificazioni introdotte, procede velocemente ma proprio per il notevole aumento dei cantieri iniziano a porsi problemi che prima non si erano manifestati” ha spiegato il Commissario. I siti di stoccaggio, in particolare nelle Marche, non riescono ad assorbire le macerie prodotte dalle demolizioni, con il serio rischio di rallentare le attività dei cantieri.0200 necessario che le regioni si dotino di un piano a medio e lungo termine per lo smaltimento delle macerie private e che si programmi l’avvio di un ciclo virtuoso teso al riuso delle stesse” ha detto il Commissario. Alla Commissione Bilancio il commissario ha inoltre sottolineato l’esigenza di una norma che permetta il rimborso rapido e l’anticipazione dell’Iva a carico delle imprese sul contributo concesso per la ricostruzione delle attività produttive. “Sono esborsi importanti che chi deve ricostruire un ristorante, un albergo, un’attività produttiva, con l’attività ferma da anni, non ha alcuna possibilità di compensare o portare in detrazione l’imposta. Ci siamo confrontati con il Ministero dell’Economia - ha detto il Commissario - ed intanto è emersa la possibilità di permettere il rimborso anticipato di questi crediti Iva. Sarebbe un primo passo, perché occorrerebbe studiare anche una forma di anticipazione finanziaria, magari assistita dalla garanzia dello Stato” per neutralizzare di fatto il peso dell’Iva.  

28/05/2021 17:13
Tolentino, il 29 maggio la consegna dei 25 nuovi alloggi di "Borgo Rancia"

Tolentino, il 29 maggio la consegna dei 25 nuovi alloggi di "Borgo Rancia"

Sabato 29 maggio, alle ore 10.00, avrà luogo la cerimonia di consegna dei nuovi appartamenti di “Borgo Rancia”. Verranno consegnati, infatti, 25 alloggi agli aventi diritto, come da graduatoria (che fanno seguito ai 21 dello scorso 9 gennaio). Al taglio del nastro seguiranno la benedizione, il saluto del Sindaco Giuseppe Pezzanesi e delle autorità presenti e l’illustrazione del progetto. Si conclude così la riconversione dell’immobile ubicato in Contrada la Rancia ai limiti fra una zona prevalentemente produttiva – artigianale e la campagna tolentinate, e non lontano dal complesso monumentale del Castello della Rancia.  A seguito degli eventi sismici del 2016, che hanno costretto numerosi cittadini a lasciare le proprie abitazioni, il sito stesso e l’azione di riconversione dell’edificio sono stati individuati dall’Amministrazione Comunale di Tolentino, come soluzione abitativa di emergenza per gli sfollati, alternativa alle S.A.E., principalmente al fine di non consumare nuovo suolo e per offrire abitazioni tradizionali, permanenti e dal carattere non “temporaneo”.  L’area si sviluppa in forma rettangola oblunga per una superficie di circa 15.000 metri quadrati con un edificio realizzato con sistemi prefabbricati in cemento armato fino alla struttura e tamponamenti. L’edificio di forma parallelepipeda, si sviluppa per 2 piani con copertura piana, sviluppando una superficie di 6.130 metri quadrati. L’intervento ha interessato il rimodellamento dell’edificio esistente e la sistemazione di spazi pertinenziali per una porzione del lotto di superficie pari a 10.444 metri quadrati .  

28/05/2021 16:45
Bonifica tetto del 'Rossini': "Civitanova prima in Italia nella graduatoria per i finanziamenti"

Bonifica tetto del 'Rossini': "Civitanova prima in Italia nella graduatoria per i finanziamenti"

Il Comune di Civitanova Marche si è classificato al primo posto della graduatoria nazionale finalizzata all’ottenimento dell’incentivo per la produzione di energia rinnovabile ed eliminazione eternit del cine-teatro Rossini. Il Servizio Patrimonio Edilizio dell’Ufficio tecnico comunale aveva partecipato al bando - in data 29/01/2021 - e ieri sera è arrivata la notizia che è stato riconosciuto il diritto all’incentivo per la produzione di energia rinnovabile da fonte fotovoltaica posta su copertura bonificata dall’eternit del Rossini. L’intervento di rimozione e installazione dell’impianto dovrà essere eseguito nei prossimi 18 mesi, termine ultimo di inizio della produzione per non perdere l’incentivo. L’intervento è pioniere della transazione ecologica pubblica in quanto coglie il triplice obbiettivo di bonificare un tetto inquinante posto nel cuore della città, migliorare l’efficienza termica del teatro e ridurre i costi energetici, percependo anche un contributo economico. Una transizione ecologica nei fatti che permetterà al Comune di iniziare a ragionare sulla mobilità verde con stazioni di ricarica a servizio della città. “Sono davvero orgoglioso di questa bella notizia che ci è arrivata ieri – ha dichiarato il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica - Nel periodo storico in cui si istituisce un Ministero della transazione ecologica, abbiamo proposto un progetto d’interesse pubblico di vera transazione ecologica nella quale il Comune di Civitanova Marche ha creduto ed investito. Sapere di essere arrivati primi in Italia ci riempie di orgoglio per il lavoro portato avanti con serietà e dedizione dai responsabili del progetto e che ora andrà a vantaggio della collettività tutta. Il primo a credere in questa possibilità è stato il Segretario Generale dott. Sergio Morosi, che tengo a ringraziare, il quale, con l’immediato sostengo dell’Amministrazione, ha avuto il merito di organizzare l’iter amministrativo per la partecipazione al bando nazionale. Lo sviluppo tecnico-progettuale è poi proseguito con la preziosa collaborazione dell’ing. Egidio Santucci (incaricato dal Comune) e dell’Ufficio Tecnico i quali, in breve tempo hanno predisposto il progetto di fattibilità e inoltrato la richiesta al GSE”. L’importo delle opere ammonta complessivamente ad € 450.000,00 dei quali 350.000,00 a base di appalto. Il finanziamento sarà assicurato mediante la quota incentivante annuale che sarà erogata dal GSE. La potenza erogata con il nuovo impianto, oltre a garantire l’autosufficienza dell’immobile, metterà a disposizione ulteriore energia da destinare alla mobilità sostenibile, che potrà essere destinata alla ricarica delle automobili elettriche o altri mezzi di trasporto pubblico tramite apposite colonnine di ricarica elettrica.

28/05/2021 14:01
Truffe agli anziani, al via un progetto di prevenzione che partirà dalle parrocchie

Truffe agli anziani, al via un progetto di prevenzione che partirà dalle parrocchie

Truffe agli anziani: al via un progetto di prevenzione che coinvolgerà le diocesi.  Le azioni contro la popolazione anziana costituiscono veri e propri reati che evidenziano una società vulnerabile, creano allarme sociale in quanto al danno materiale che provocano si aggiunge quello morale, generando nelle vittime una percezione di insicurezza, paura, senso di umiliazione e ripercussioni sullo stile e qualità della vita. Esse determinano una vera e propria frattura tra sicurezza e libertà dell'individuo a discapito della solidarietà e coesione sociale. Una società civile é sempre sicuramente al fianco delle persone più deboli, i nostri anziani. Il tema è stato affrontato in un'apposita riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica secondo le consuete modalità di prevenzione e contrasto al crimine. Il Prefetto Ferdani sensibile a tale problematica, ha avviato una interlocuzione con l'Arcivescovo di Camerino al fine di inserire nel progetto di prevenzione le parrocchie partendo dalla Diocesi di Camerino. L' Arcivescovo Massara di Camerino e San Severino, anch'esso vicino e sensibile a tale grave fenomeno, ha manifestato altresì la piena adesione all'iniziativa condividendola totalmente ed ha assicurato l'interlocuzione con i Parroci. L'Iniziativa porterà alla realizzazione di incontri periodici delle forze dell'ordine con la popolazione anziana e vulnerabile al termine delle celebrazioni eucaristiche nelle parrocchie della diocesi di Camerino e San Severino. Il tutto al fine di creare una rete di supporto,  sostegno e comunicazione a favore della popolazione anziana. Analoga interlocuzione è in corso con la Diocesi di Macerata.

28/05/2021 13:24
Kajak, kitesurfing e wakeboard: ripartono le attività sportive al lago di Caccamo

Kajak, kitesurfing e wakeboard: ripartono le attività sportive al lago di Caccamo

Con l’inizio della stagione estiva e nel rispetto delle norme di sicurezza e anti-covid, ripartono le attività sportive sul lago di Caccamo che, grazie al Protocollo d’intesa firmato da Enel e l’Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio, si arricchiscono di alcune novità: oltre alla canoa, canottaggio e moto d’acqua, sarà possibile esercitare altri sport nautici sul lago quali kajak, kitesurfing e wakeboard nell’ottica di un maggiore incremento del turismo e valorizzazione del territorio. Con l’inizio della stagione estiva e le integrazioni previste nel rinnovo dell’accordo, si arricchisce di importanti novità la proposta turistica e sportiva inserita nell’accordo vigente dal 2018 tra Enel, proprietaria della  Diga di Borgiano che alimenta l’impianto idroelettrico Belforte I, e l’Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio: oltre alla canoa, canottaggio, moto d’acqua, sarà possibile esercitare altri sport nautici sul lago quali kajak, kitesurf e wakeboard  secondo le misure di sicurezza nell’ambito della gestione della diga, in particolare mediante l’apposizione di boe quale limite da non oltrepassare, e i regolamenti previsti dal Coni e della normativa anti-covid. Dopo il difficile periodo per le attività turistiche messe a dura prova dalle restrizioni della situazione pandemica, la ripartenza delle attività nautiche e sportive rappresenta un’importante occasione per il rilancio turistico e lo sviluppo economico e sostenibile dell’entroterra marchigiano e dei diversi comuni della provincia di Macerata, già provati dal sisma del 2016. “È grazie alla professionalità degli uomini che si possono ottenere buone collaborazioni che esaltino i valori ambientali e quanto la natura è capace di donarci senza interferire sui suoi programmi perché quello che togli, la natura se lo riprende da sola – ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio Giampiero Feliciotti - . Il buon senso che accompagna la professionalità dell’ ingegnere Guastadisegni- ha fatto si che la collaborazione tra Enel ed Unione Montana dei Monti Azzurri abbia dato i suo frutti in questo quinquennio senza interferire sulla sicurezza dell'impianto del lago di Borgiano e venendo incontro ai desiderata delle amministrazioni comunali per un richiamo turistico adeguato alla proposta di sostenibilità ambientale. La gratitudine torni ad essere di moda e mi piace usarla anche tra istituzioni pubbliche”.  “Il lago di Caccamo rappresenta una importante risorsa del territorio - ha dichiarato Angelo Guastadisegni, responsabile idroelettrico Enel Green Power Area Centro Sud – non solo per la ricchezza dell’ambiente naturale e dell’attrattività turistico-sportiva, ma anche perché garantisce il funzionamento dell’impianto idroelettrico Belforte I che annualmente produce 22,3 GWh di energia, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre 7000 famiglie. Con il rilancio e l’arricchimento delle attività sportive previste dal protocollo vogliamo contribuire alla ripresa economica dei comuni marchigiani, valorizzando questi territori dal punto di vista ambientale, culturale, sportivo e turistico. (Foto di repertorio) 

28/05/2021 13:02
Coronavirus Marche, sono 103 i nuovi casi: solo 20 i ricoveri nel Maceratese. Covid free l'ex Malattie Infettive

Coronavirus Marche, sono 103 i nuovi casi: solo 20 i ricoveri nel Maceratese. Covid free l'ex Malattie Infettive

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3324 tamponi: 1686 nel percorso nuove diagnosi (di cui 401 nello screening con percorso Antigenico) e 1638 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,1%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 103 (14 in provincia di Macerata, 26 in provincia di Ancona, 45 in provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo, 6 in provincia di Ascoli Piceno e 7 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (25 casi rilevati), contatti in setting domestico (21 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (34 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati). Per altri 8 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 401 test e sono stati riscontrati 10 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,1% oggi, rispetto all' 8,2% di ieri. In diminuzione di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (158), di cui 30 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri). Sono, invece, 13 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 20 pazienti, tutti accolti al Covid Hospital di Civitanova mentre la palazzina dell'ex Malattie Infettive dell'ospedale di Macerata è ritornata da ieri Covid Free. Nel nosocomio maceratese restanto soltanto due pazienti Covid, presenti presso il pronto soccorso.  Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato, inoltre, che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi.

28/05/2021 10:55
Ricostruzione, visita di Loffredo a Caldarola: "Pieno supporto della struttura commissariale"

Ricostruzione, visita di Loffredo a Caldarola: "Pieno supporto della struttura commissariale"

Nella giornata di ieri l'amministrazione comunale ha incontrato il Sub Commissario Straordinario della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma centro Italia, Ing. Loffredo, che ha fatto visita a Caldarola con il suo staff. L'importante occasione ha favorito un ampio e cordiale confronto, nel corso del quale sono state esaminate le questioni più impellenti da affrontare per superare gli ostacoli lungo il tortuoso percorso della ricostruzione nel paese. Al Sub Commissario sono state illustrate le diverse proposte elaborate per il  tracciato della bretella viaria di collegamento, evidenziando ancora una volta l'importanza strategica per la città di tale infrastruttura. In merito l'Ing. Loffredo ha ribadito il pieno supporto della struttura commissariale per ottenere le considerevoli risorse economiche necessarie all'attuazione dell'opera. Si è poi affrontato il tema del Castello Pallotta, rilevando che la recente ordinanza commissariale n.116 dovrebbe finalmente permetterne il completo rifacimento, senza il notevole accollo economico che altrimenti sarebbe gravato sulla proprietà. Altro aspetto di rilievo emerso nel corso dell'incontro è stato quello della torre del Cassero, anch'essa non di proprietà comunale, ma di indubbio rilievo storico, culturale ed identitario e per questo di grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale, intenzionata ove possibile a rendersi soggetto attuatore per il suo ripristino e per la successiva pubblica fruibilità, nell'ottica di una completa riqualificazione del borgo, anche dal punto di vista turistico. Al termine del confronto l'Ing. Loffredo si è recato con gli amministratori a visionare personalmente i luoghi di maggior interesse della città, restando colpito dalla loro alta valenza storica ed anche dalla loro bellezza, pur temporaneamente compromessa dalle condizioni post sisma. Nei prossimi giorni il sub commissario ha assicurato che tornerà nuovamente a Caldarola per continuare il percorso di collaborazione con l'Amministrazione Comunale ed individuare insieme le migliori e più celeri soluzioni per proseguire il cammino avviato verso la riedificazione ed il rilancio della città.

28/05/2021 10:31
Matelica, Mauro Canil riceve il premio "Paul Harris" del Rotary

Matelica, Mauro Canil riceve il premio "Paul Harris" del Rotary

Ieri sera, a Camerino, nell’incantevole cornice del relais Villa Fornari gestito dalla famiglia Bottacchiari, il Presidente Onorario del Matelica Mauro Canil ha ricevuto il prestigioso premio “Paul Harris” del Rotary Club.  A consegnarlo Nunzia Cannovo, presidente del Rotary Club Camerino per l’anno 2020/21.  Le motivazioni del premio vanno ricercate nel grandissimo impegno sociale e sportivo, nella tenacia e nella continuità nel perseguire un traguardo storico per un piccolo centro come Matelica che il Presidente Onorario Canil, veneto di nascita ma ormai marchigiano d’adozione dopo l’acquisizione della FIDEA Spa nel 1999, ha sempre messo per la propria comunità.  Le attività di Canil spaziano dal trasporto di merci conto terzi alla gioielleria, sempre con ditte con sede a Matelica, per poi passare a vernici per il settore industriale e all’edilizia, nonché al settore della green economy.  Ad oggi il Gruppo Holding FIDEA Spa conta 134 dipendenti e dal 2018 Mauro Canil ricopre la carica di Amministratore Delegato.  Parallelamente ai grandi impegni lavorativi, c’è sempre stata in tutta la famiglia Canil una grande passione per lo sport, condivisa da Mauro con il figlio Denis e la moglie Sabrina, Presidente a sua volta della Fabiani Calcio militante in Prima Categoria.  Con Mauro Canil diventato Presidente nel 2010, il Matelica Calcio ha iniziato una lunga e prestigiosa cavalcata, passando dalla Prima Categoria alla Serie D in tre anni. In un passato recentissimo, si possono annoverare sette campionati in Quarta Serie sempre con eccellenti piazzamenti e ben tre secondi posti. Un’escalation proseguita con la vittoria della Coppa Italia Nazionale Dilettanti nel 2018/19, con la vittoria del campionato di Serie D la scorsa stagione e culminata, nella strettissima attualità, con un brillante campionato di Serie C.   In questa stagione, alla prima apparizione in Terza Serie proprio nell’anno del Centenario, il club biancorosso ha colto una storica qualificazione alla fase nazionale dei play-off, portando con onore il nome di Matelica in tutta Italia.  Per Matelica, la famiglia Canil non è solo sinonimo di calcio di qualità, ma anche di impegno sociale, perché lo sport è vissuto come esperienza del vivere insieme, del rispetto delle regole, dell’attività fisica, del gioco di squadra, del rispetto degli altri e della vita salutare.  Lo sport è mettere insieme centinaia di bambini e ragazzi dai cinque ai diciotto anni, dedicare loro uno spazio di gioco e di tempo, far maturare il senso di appartenenza e di amicizia.   “Ringrazio il Rotary Club – ha dichiarato il Presidente Onorario del Matelica Calcio Mauro Canil - per questo prestigioso riconoscimento di cui sono profondamente orgoglioso”.

28/05/2021 09:39
Civitanova mostra i muscoli: in tanti "sudano" nelle nuove aree fitness vista mare (FOTO)

Civitanova mostra i muscoli: in tanti "sudano" nelle nuove aree fitness vista mare (FOTO)

Data la chiusura delle palestre che c'è stata fino a pochi giorni fa e l'arrivo della bella stagione, in tanti hanno scelto di riversarsi sulle due nuove postazioni fitness presenti sul lungomare Sud di Civitanova Marche per tenersi in forma.  "Sono di Civitanova, faccio parte di un gruppo di Calisthenics e ora ci alleniamo all'aperto dato che al chiuso è diventato complicato. Siamo circa 10 nel gruppo e ci alleniamo 2-3 volte la settimana, dipende dal tempo. Per il periodo estivo rimarremo qui poi, a settembre, con il brutto tempo, torneremo in palestra. Questa struttura è stata molto utile, era una cosa che mancava a Civitanova e il comune ha fatto qualcosa che serve alla città", ci dice un avventore, poco prima di preparsi alla sua seduta di allenamento sul lungomare. "E' la prima volta che vengo qui, facendo uno sport specifico, cioè tessuti aerei, di solito mi alleno in palestra e lì tornerò. Ma sono contenta della possibilità di allenarmi all'aperto, di fronte al mare. Dopo il lungo periodo di quarantena, è difficile stare rinchiusi dentro una stanza, avere il mare davanti invece è proprio una bella cosa!", ci confida una giovane sportiva.  Nella struttura sono presenti quotidianamente due professionisti: un personal trainer e un nutrizionista. "La nuova postazione fitness è molto utile ma se fosse ancora più grande sarebbe perfetta. La mia idea è quella di prendere un pezzo di stanza nell'edificio che si trova vicino all'area verde della Biblioteca Zavatti, per fare in modo che possa essere utilizzato come magazzino degli attrezzi. Diventerebbe completa. A Miami c'è il Muscle Beach, una palestra all'aperto e gratuita. Non servono attrezzi nuovi, andrebbero bene anche arrugginiti ma funzionali. Noi professionisti non abbiamo mai smesso di fare attività fisica anche in palestra ma la struttura è utile per fare due trazioni o addominali la mattina prima di andare a lavoro", dice il nutrizionista.  Di fianco alla struttura anche un campo da basket, in cui notiamo una combattutta partita che ha per protagonisti i più piccolini. "Ci sono 2-3 associazioni di basket che collaborano insieme; quelle di serie A non hanno mai smesso di allenarsi seppur con un protocollo più rigido, i bambini invece ne hanno avuto la possibilità circa 3 settimane fa - ci racconta il loro allenatore -. Quest'anno l'attività è stata anomala, in genere andiamo di pari passo con la scuola e in teoria dovrebbe essere interrotta fra un paio di settimane però, visto che siamo stati tanti mesi fermi, ci stiamo attivando per proseguire almeno nei mesi di Giugno e Luglio. Torneremo sicuramente in palestra quando sarà permesso, ma stare all'aperto è una valida alternativa. Gli scienziati dicono che all'aperto si rischia molto meno ma la speranza è che a settembre si torni alla normalità. Sono anche genitore e ho visto che mio figlio aveva proprio bisogno di tornare a muoversi e stare con gli altri. "

27/05/2021 20:14
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