È stata appena rilasciata dalla Protezione Civile un'allerta gialla per temporali valida dalle ore 14:00 alle ore 24:00 di martedì 31 agosto sull'intero territorio della Regione Marche.
La presenza di una depressione sull'Europa centro orientale - secondo quanto prevede il bollettino meteo - manterrà condizioni di instabilità sulla nostra regione per il pomeriggio di domani con un ritorno a condizioni di tempo stabile e soleggiato dalla giornata di mercoledì.
Si avranno rovesci o temporali sparsi nelle zone collinari e montane ed isolati lungo la costa, localmente di forte intensità. I fenomeni temporaleschi saranno, comunque, in esaurimento dalla serata.
Le temperature avranno una lieve diminuzione nei valori massimi, con venti di brezza tesa dai quadranti orientali lungo la costa e la collina, occidentali nelle zone montane e alto collinari.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 724 tamponi: 300 nel percorso nuove diagnosi (di cui 67 nello screening con percorso Antigenico, con 0 positivi rilevati) e 424 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 15,3%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 86,58 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 46, di cui 2 nella provincia di Macerata, 10 nella provincia di Ancona, 31 nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 in quella di Ascoli Piceno, 1 in quella di Fermo e 1 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (11 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (19 casi rilevati), contatti in ambito domestico (13 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in setting lavorativo (1).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra incremento (che risente dei dati del weekend) rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,3% oggi, rispetto al 9,5% registrato ieri.
Sono in diminuzione di una unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 81, tra i quali 17 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 51 in reparti non intensivi, e 13 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Si registra, purtoppo, un decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore. Si tratta di una 91enne di Jesi che si è spenta alla Residenza Valdaso.
Vi sono inoltre 39 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 21 pazienti Covid positivi ( 2 a Macerata, 8 a Civitanova, 3 a Fabriano, 4 a Jesi, 2 a Fermo e 2 ad Ascoli Piceno).
"Essendo la festa del patrono San Giuliano una giornata festiva, gli uffici del Comune di Macerata domani, martedì 31 agosto, resteranno chiusi".
A chiarirlo è una nota da poco diffusa sul portale ufficiale del comune di Macerata nella quale si aggiunge che - considerata la conclusione della Fiera di San Giuliano alla mezzanotte del 31 agosto - "non è tecnicamente possibile svolgere in tempo utile le operazioni di pulizia e di ripristino delle condizioni igienico sanitarie nelle aree destinate anche al mercato settimanale".
Pertanto il mercato del Centro storico di mercoledì primo settembre è stato sospeso con un’ordinanza a firma del sindaco Sandro Parcaroli.
Per lavori di rifacimento del manto stradale viale Bigioli sarà interessata, in questi giorni, da limitazioni al traffico veicolare e alla sosta.
Con apposite Ordinanze il comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche ha istituito, dalle ore 22 di oggi (lunedì 30 agosto), e fino al termine delle opere previsto presumibilmente per le ore 8 di domani (martedì 31 agosto); il divieto di transito in viale Bigioli, nel tratto compreso tra l’intersezione con viale Collio e viale Eustachio.
Il traffico proveniente da via Gorgonero sarà deviato in direzione del Ponte Taborro mentre il traffico proveniente da via del Vallato, via del Muraglione, viale Collio e diretto in viale Bigioli, percorrerà piazza Del Popolo per l’uscita dalla città.
Da domani (martedì 31 agosto), a partire dalle ore 14 e fino al termine dei lavori, viene inoltre istituito il divieto di sosta in viale Bigioli, nel tratto compreso tra il civico numero 27 e fino al civico numero 21, e nel tratto compreso tra il civico numero 13 e il civico numero 5.
Giovedì prossimo (2 settembre), dalle ore 7 e fino al termine dei lavori, viene altresì istituito il divieto di sosta in viale Bigioli, nel tratto compreso tra il civico 4 e il civico numero 106.
Come ogni anno per permettere il regolare svolgimento della Fiera di san Giuliano e delle iniziative che interessano principalmente il Centro storico organizzate per rendere omaggio al patrono di Macerata, il Comando di Polizia locale ha emanato un’ordinanza che modifica la circolazione e la sosta in città. Queste le principali misure adottate:
Circolazione nel centro storico. Dalle ore 12.00 del 30 agosto fino alle ore 01.00 del giorno successivo, dalle ore 08.30 del 31 agosto fino alle ore 01.00 del giorno successivo, divieto di transito in via Zara, all’altezza dell’incrocio con via Armaroli. Divieto di transito in via Armaroli, all’altezza della chiesa in direzione via Berardi, con istituzione del doppio senso di circolazione/senso unico alternato sul tratto compreso tra l’incrocio via Zara/viale Leopardi e l’uscita a monte del parcheggio coperto. Divieto di transito in piazza Annessione, eccetto veicoli autorizzati e veicoli per operazioni di carico e scarico (questi ultimi fino alle ore 15.00 del 30 agosto e fino alle ore 10.00 del 31 agosto), divieto di transito in Porta Convitto, con istituzione del doppio senso di circolazione in via Mozzi e largo Affede, per consentire l’uscita dalla ZTL dei veicoli autorizzati, divieto di transito in via Don Minzoni (da via Zara a piazza della Libertà per il solo giorno 31 agosto dalle ore 18.00).
Divieto di sosta dalle or e10.00 del giorno 30 agosto fino alle ore 03.00 del 1° settembre, in piazza Mazzini - piazza Battisti – via Gramsci - corso Matteotti via Tommaso Lauri - via Garibaldi – vicolo Torri - Piazza Annessione (tutta la piazza) - viale Trieste - piazza N. Sauro (nel tratto adiacente la cinta muraria e largo compreso tra viale Trieste e corso Cairoli) - corso Cavour – Galleria Luzio - piazza della Vittoria – piazza Garibaldi (lato monumento e tratto compreso tra i Cancelli e viale Puccinotti eccetto veicoli di polizia e soccorso).
Fiera del 30 e 31 agosto. Divieto di transito, nelle vie interessate dalla Fiera dalle ore 12.00 del 30 agosto fino a cessate esigenze della fiera e successiva pulizia della strada nelle zone di viale Puccinotti, viale Trieste, Via Caduti di Nassyria, Via Pannelli, corso Cavour (con percorsi alternativi su via Roma e via Cioci), area giardini Diaz, piazza Garibaldi, Via Morbiducci, via XXIV Maggio, Via Corridoni, Via IV Novembre.
Processione del 31 agosto. Divieto di sosta e di circolazione nella zona di piazza Strambi e per la processione dalle ore 18.00.
Divieto di fermata in Corso Cairoli, sul lato destro in direzione Piazza Nazzario Sauro.
Trasporto urbano e extraurbano. Gli autobus urbani rispetteranno l’orario festivo, mentre per i percorsi seguiranno itinerari alternativi a causa della chiusura di alcune vie. Lo stesso vale per gli autobus extraurbani che potranno transitare per i Giardini Diaz da piazza Pizzarello, via Morbiducci ovvero dallo sbarramento di viale Leopardi-piazza Garibaldi e proseguendo per piazza Marconi, viale Piave o via Mameli, via Mugnoz e via Tucci.
Parcheggio per residenti. A partire dalle ore 7.00 del 30 agosto fino alle ore 14.00 del 1° settembre i veicoli con permesso residenti zona A, potranno sostare gratuitamente su tutte le aree a pagamento in concessione all’APM (non interessate dai divieti temporanei per la manifestazione), comprese quelle in struttura e sugli stalli destinati alla sosta dei residenti delle altre zone. I residenti nel centro storico possessori di aree private, non titolari di permesso di sosta zona A, potranno ottenere dall’APM, un permesso per usufruire delle stesse agevolazioni. I veicoli muniti di permesso zona B (corso Cavour e vie limitrofe) potranno sostare gratuitamente al parcheggio Garibaldi o al parcheggio Centro Storico.
Sospensione rilascio permessi temporanei per la Z.T.L. dalle ore 12.00 del 30 agosto fino alle ore 03.00 del 1° settembre.
Aree di sosta. Ampia possibilità di sosta gratuita per tutti su strada e in struttura durante le festività patronali. Per tutta la giornata del 31 agosto e fino alle 8 del primo settembre è possibile lasciare l’auto senza pagamento del ticket nei parcheggi gestiti da APM, tutti aperti 24 ore su 24: parcheggio Centro storico (con attracco meccanizzato fino in centro), parcheggi Sferisterio e Garibaldi dotati entrambi di ascensore. Sosta gratuita, sempre con lo stesso orario, per i parcheggi su strada delimitati dalle strisce blu.
Apertura H24 anche per il parcheggio Centrale di via Armaroli, con sosta a pagamento nella struttura interna e gratuita sugli spazi esterni delimitati dalle strisce blu. Parcheggio esterno di via Trento e il Direzionale in via Carducci resteranno a tariffa.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2821 tamponi:1548 nel percorso nuove diagnosi (di cui 781 nello screening con percorso Antigenico, con 14 positivi rilevati) e 1273 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 9,5%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 85,78 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 147, di cui 46 nella provincia di Macerata, 40 nella provincia di Ancona, 13 nella provincia di Pesaro-Urbino, 12 in quella di Ascoli Piceno, 29 in quella di Fermo e 7 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (24 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (45 casi rilevati), contatti in ambito domestico (41 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in setting lavorativo (2). Altri 33 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,5% oggi, rispetto al 14,6% registrato ieri.
Sono in diminuzione di tre unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 82, tra i quali 16 in Terapia intensiva (invariato rispetto a ieri), 53 in reparti non intensivi, e 13 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato al Covid nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 39 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 15 pazienti Covid positivi ( 1 a Macerata, 7 a Civitanova, 3 a Fabriano, 2 a Jesi, 1 a Torrette e 1 a Pesaro) .
Nel frattempo l'Asur 3 e la Regione hanno disposto la chiusura dell'ex Malattie Infettive a Macerata, riaperta appena 5 giorni fa: LEGGI LA NOTIZIA
Apertura delle serate di San Giuliano in Piazza della Libertà con "La Corrida" organizzata dalla locale pro-loco.
Lo spettacolo, come nella versione televisiva, prevede l'esibizione di dilettanti "allo sbaraglio" che si mettono in gioco esibendosi davanti ad un pubblico fatto da passanti e familiari che giudicano la performance con applausi o fischi.
Qualcosa però non è andato nel verso giusto e lo hanno capito gli artisti della serata che al loro arrivo hanno trovato il palco blindato e l'area recintata con teli che impedivano la vista dello spettacolo da fuori.
Contrariamente a quanto assicurato dall'organizzazione, la kermesse si è svolta con il vincolo del Green pass senza indicazione preventiva agli avventori e degli invitati che in decine, forti dei posti riservati, si sono trovati costretti all'esterno dell'area.
Nulla di eclatante, se non fosse che l'area è stata recintata per impedire la vista dello spettacolo dall'esterno, rendendo l'evento, di fatto, uno spettacolo "privato" riservato ai soli spettatori seduti.
Moltissimi i familiari e gli amici costretti fuori dall'area "vip" (come è stata soprannominata l'area spettacolo) che si sono uniti alle decine di passanti che si erano raccolti nella piazza.
Non sono mancate scene di tensione che non sono comunque degenerate, ma hanno evidenziato un disappunto generale.
"Siamo stati in decine di eventi - dice la compagna di uno dei partecipanti, rimasta fuori - so del green pass, ma mai mi era successo di vedere un salottino blindato ad uso e consumo di un'associazione in una festa cittadina".
Le fa eco la madre di un altro partecipante "una piazza pubblica, soldi pubblici, manifestazione pubblica solo per pochi eletti. Questa paura del Covid sta dando alla testa alle persone, oramai accettano tutto".
Qualche persona inneggia lo slogan "No Green pass!" urlando a squarcia gola, qualcun'altro si raduna in capannelli per lamentarsi, fatto sta che i tantissimi arrivati all'inizio, parenti e semplici curiosi, scemano velocemente lasciando spettacolo e piazza sguarnita, a vantaggio di altre realtà.
Alla votazione finale poca gente, pochi applausi e qualche fischio. Un pessimo epilogo per una manifestazione con buone potenzialità che aveva richiamato anche concorrenti da fuori.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la controversa tematica, relativa alla responsabilità delle compagnie assicurative in caso di sinistro stradale, e in alternativa, la possibilità di attivazione del Fondo di Garanzia vittime della strada.
Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Corridonia, che chiede: “In caso di sinistro stradale provocato da un veicolo sprovvisto di assicurazione o munito di tagliando assicurativo falso, è comunque responsabile la compagnia assicurativa del soggetto che ha provocato l’incidente, oppure si può essere indennizzati direttamente dal Fondo di Garanzia vittime della strada?”
Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto dibattuta, relativa alla responsabilità colposa delle compagnie assicurative, nonché circa le condizioni e modalità di attivazione del c.d. Fondo di Garanzia, facendo particolare riferimento all’art. 283 C.d.A., che disciplina in modo chiaro, le circostanze in cui il Fondo interviene ad indennizzare il soggetto danneggiato nella misura stabilita in sede di formulazione della relativa offerta, statuendo testualmente:
“Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, costituito presso la CONSAP, risarcisce i danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è l’obbligo di assicurazione, nei casi in cui:
a) il sinistro sia cagionato da veicolo o natante non identificato;b) il veicolo o natante non risulti coperto da assicurazione;c)il veicolo o natante risulti assicurato presso una impresa in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente;d)il veicolo sia posto in circolazione contro la volontà del proprietario, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria".
Inoltre, per il caso specifico di sinistro con veicolo provvisto di tagliando assicurativo falso e dunque, privo di idonea copertura assicurativa, rientrante nella categoria di cui alla lett. b), è opportuno operare una precisazione, poiché in tal caso, infatti, così come stabilito dall’art. 127 C.d.A, la compagnia di assicurazione del soggetto danneggiante risulterebbe responsabile per il solo fatto del rilascio di contrassegno assicurativo ed indipendentemente dall’inefficacia o dall’invalidità del rapporto di assicurazione, pure in ipotesi di contrassegno contraffatto o falsificato, salvo che l’assicurazione stessa dia prova dell’insussistenza di una propria condotta colposa, tale da ingenerare in capo al danneggiato, l’incolpevole affidamento in merito alla sussistenza del rapporto assicurativo; in tale ultimo caso, dunque, ad operare sarà il Fondo di Garanzia.
Tale questione è stata infatti affrontata dalla Corte di Cassazione, con l’Ordinanza, n. 6300/2019, la quale ha fatto luce su tale controversa fattispecie, pronunciandosi in merito ad una questione analoga e consolidando un prezioso principio di diritto. Difatti, nel caso di specie, sia il Giudice di Pace che il Tribunale adito in funzione di Giudice di Appello, avevano rimproverato al danneggiato che aveva subito dei danni a causa di un sinistro avuto proprio con un veicolo munito di un tagliando falso, di aver attivato direttamente il Fondo di Garanzia per le vittime della strada, anziché promuovere preventivamente una causa di risarcimento avverso la compagnia di assicurazione falsamente indicata nel tagliando, sulla base di un autonomo convincimento circa la palese falsità del contrassegno in oggetto.
Al contrario, la Suprema Corte adita, ha cassato tale pronuncia, stabilendo il principio di diritto secondo il quale: “Non sussiste per il danneggiato la necessità di citare autonomamente l’assicurazione apparentemente titolare del contrassegno assicurativo, allorché la prova della falsità o comunque della non attribuibilità del tagliando assicurativo all’assicurazione citata, emerga dagli atti del giudizio promosso nei confronti del Fondo Vittime della Strada, per essere stata dal danneggiato spontaneamente e preventivamente accertata, rendendo superflua l’instaurazione di un autonomo giudizio nei confronti dell’apparente compagnia, la quale si limiterebbe ad invocare il fatto notorio della falsità del contrassegno”(Corte di Cass.; Sez. III Civ.; Ord. n. 6300; dep. 05.03.2019).
Per tali motivi, in risposta alla domanda del nostro lettore, in caso di sinistro con veicolo sprovvisto di idonea copertura assicurativa o munito di tagliando palesemente falso, il soggetto danneggiato potrà attivare direttamente la procedura di indennizzo nei confronti del Fondo di Garanzia con le modalità previste dal codice delle assicurazioni, il quale fornirà una copertura dei danni in base all’offerta di indennizzo di volta in volta formulata, senza dover preventivamente citare per il risarcimento dei danni, la compagnia assicurativa falsamente indicata, dal momento che, dato l’immediato accertamento circa la palese falsità del contrassegno assicurativo, non appare in nessun caso ipotizzabile una responsabilità colposa in capo alla stessa.
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Dovrebbero arrivare nei primi giorni della prossima settimana i profughi afghani destinati alle Marche. Le Prefetture stanno lavorando per individuare soluzioni a medio termine per la loro permanenza: si tratta di nuclei familiari che hanno già terminato la quarantena. Intanto la Protezione civile si prepara all'eventuale arrivo di ulteriori rifugiati.
Quelli ospitati nel covid hotel di Gabicce, dove stanno trascorrendo un periodo di quarantena, saranno sottoposti al secondo tampone nei prossimi giorni. Poi potrebbero rimanere nelle Marche oppure essere trasferiti ad altre regioni italiane.
(Fonte Ansa)
Fernando Maurizi ha 84 anni e dagli anni ’40 produce carbone nella zona di Cessapalombo. La professione del carbonaio sta per scomparire quasi del tutto.
Cessapalombo era un comune famoso per la produzione di carbone, una tradizione che si tramandava da padre in figlio da generazioni.
“A Cessapalombo prima erano tutti carbonai, c’erano poche persone che facevano altri mestieri” ci racconta. “Poi poco a poco i vecchi muoiono ed i giovani non imparano il lavoro. Prima eravamo in trenta o in quaranta a fare questo mestiere, ora siamo rimasti in due e un altro che sta imparando”.
Fernando ha iniziato all’età di 8 anni aiutando suo padre quando tornava da scuola.
“Al mattino portavo le pecore al pascolo, poi andavo a scuola e al ritorno riprendevo le pecore dalla cima della montagna e quando avevo finito andavo da mio padre sulla macchia ad aiutarlo come c'era bisogno. A volte era necessario rimanere tutta la notte vicino la carbonaia e a 15 anni ho dormito sulla macchia la prima volta”
La produzione del carbone richiede dai 7 ai 10 giorni. Si parte dalla macchia, uno spiazzo in mezzo al bosco dove gli alberi sono stati tagliati in modo uniforme e si taglia il legno in pezzi non più lunghi di 80 cm. Oggi il legno viene trasportato con trattori ed altri mezzi, mentre in passato la lavorazione avveniva tutta in loco perché un pezzo di carbone pesa 5 volte di meno rispetto a quando era legno, quindi era più facile da trasportare in sacchi a dorso di mulo.
Il legno viene ammassato in una struttura chiamata “castello” che servirà come supporto per gli altri pezzi di legno. Una volta sistemato si dispongono delle pietre alla base e con delle frasche sempreverdi (oggi si usa la paglia perché facilmente reperibile) si ricopre la struttura di legno, che viene poi ricoperta di terra. La carbonaia così diventa “la ‘ncotta”.
La legna si accende mettendo dei tizzoni ardenti nel camino (o “vuscia”) della ‘ncotta. Ad intervalli regolari la ‘ncotta si rimbocca, aggiungendo altri tizzoni per evitare si spenga.
La produzione del carbone è un processo che richiede un ambiente anaerobico, ma per gestire la combustione del legno ed evitare che si spenga vengono fatti dei fori detti “tarulitti” da dove esce il fumo, che se è di color turchino significa che la cottura è finita ed il carbone è pronto.
Fernando ha una figlia, Paola, che lo aiuta a fare il carbone. “Lui è un artista nel suo mestiere. Sa esattamente come mettere la legna senza farla cadere, dove e quando fare i fori per non far spegnere o bruciare il legno. Sa riconoscere quando il carbone è pronto dall’odore del fumo”.
Paola poi ci racconta come i clienti arrivino da tutte le Marche per comprare i sacchi del suo carbone. “Abbiamo molti clienti privati, ma anche ristoratori che arrivano e comprano i sacchi come ne hanno bisogno. Alcuni lo rivendono, altre volte ne vendiamo molto quando ci sono delle feste. Vengono anche da Ancona per comprare il carbone da noi”.
“Tanti giovani non apprezzano questo mestiere perché comporta molti sacrifici” ci dice Paola. In questo lavoro non ci sono giorni di festa o vacanze, il carbone ha bisogno di costanti attenzioni”.
“Fare il carbonaio non è un mestiere, è un’arte” - conclude Fernando - . Un’arte che rischia di scomparire dimenticata nel tempo.
(Foto di Lucia Montecchiari)
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3064 tamponi: 1751 nel percorso nuove diagnosi (di cui 623 nello screening con percorso Antigenico, con 19 positivi rilevati) e 1313 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 14,6%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 85,32 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 255, di cui 96 nella provincia di Macerata, 59 nella provincia di Ancona, 23 nella provincia di Pesaro-Urbino, 14 in quella di Ascoli Piceno, 41 in quella di Fermo e 22 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (42 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (73 casi rilevati), contatti in ambito domestico (79 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambienti di vita/socialità (1). Altri 59 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14,6% oggi, rispetto al 16,9% registrato ieri.
Sono in aumento di quattro unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 85, tra i quali 16 in Terapia intensiva (+4 rispetto a ieri), 54 in reparti non intensivi, e 15 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato al Covid nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 35 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 13 pazienti Covid positivi.
Nell'ultima seduta di Giunta comunale il Sindaco Pezzanesi, gli Assessori e il Presidente del Consiglio comunale Ceselli hanno deciso di aderire alle richieste dell'Anci nazionale per garantire percorsi di integrazione pieni e duraturi per cittadini afghani.
“La nostra intenzione - afferma il Sindaco - è quella di offrire ospitalità a donne e bambini. In considerazione dei pochi alloggi reperibili a causa del sisma, ci troviamo costretti a prevedere un numero esiguo di nuclei familiari ma siamo comunque a disposizione per accogliere i cittadini afghani che saranno destinati nella nostra Città che ancora una volta è pronta a dimostrare il suo consueto quanto antico spirito solidale. Siamo in attesa delle indicazioni di carattere operativo per contribuire direttamente all'accoglienza dei cittadini afghani".
Sono state 94 le dosi di vaccino anti Sars - Cov2 inoculate ad altrettanti cittadini che questa mattina hanno raggiunto l'Unità Mobile di Vaccinazione antistante la sede del Tennis Club Porto Potenza, in via Olimpia. Nel precedente appuntamento del 18 agosto le dosi somministrate erano state 99. Sul posto hanno operato un medico e due infermieri dell'Asur. Un particolare ringraziamento per la collaborazione che ha permesso una migliore riuscita dell'iniziativa va al direttivo del Tennis Club, alla Croce Rossa locale, al Gruppo Comunale di Protezione Civile, alla Polizia Municipale e all'Ufficio Tecnico Comunale. Per il mese di settembre sono previsti ulteriori appuntamenti con il camper vaccinale che saranno resi noti non appena calendarizzati ufficialmente
Dopo le misure di prevenzione seguiti a diversi episodi di violenza (Daspo Urbano) arriva la chiusura di un locale sito a San Severino Marche in base all’art. 100 del TULPS.
Oltre al più eclatante episodio di maggio, che ha comportato l’applicazione del Daspo per quattro avventori, i militari della Stazione carabinieri di san Severino Marche, sono intervenuti, nel tempo, per molteplici fatti, in grado di minare la sicurezza e la tranquillità della cittadinanza, verificatesi all’interno dello medesimo locale pubblico.
L’esercizio commerciale, frequentato da persone note alle forze dell’ordine perché dedite alla commissione di reati contro la persona e il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stato spesso teatro di episodi in grado di turbare l’ordine pubblico, il riposo delle persone, la moralità e il buon costume; episodi scaturiti da condotte antigiuridiche spesso dovute all’abuso di alcol e al consumo di stupefacenti…liti verbali molto accese, in due occasioni degenerate in tentativi di investimento del contendente con autovetture, minacce e incidenti stradali, schiamazzi e urla in piena notte; episodi di cui si sono resi protagonisti, nel corso dell’estate, avventori del locale, togliendo il riposo ai residente della zona e lasciando loro, al mattino, sporcizia di ogni genere davanti a cancelli ed abitazioni private.
Tra i fatti che hanno visto l’intervento dei Carabinieri, tutti compendiati nella richiesta di applicazione dell’art. 100 del TULPS, vi è un episodio più eclatante, risalente al mese di luglio: un avventore, dopo aver provocato un sinistro stradale, aveva ingaggiato una lite con alcuni avventori del locale tentando poi di investirli con l’auto. L’episodio ha comportato il ferimento di uno dei contendenti e il danneggiamento di un muro, contro il quale, infine, l’uomo era andato maldestramente a sbattere.
Grazie anche alla preziosa collaborazione della cittadinanza, che ha segnalato gli episodi di illegalità, di disturbo della quiete e degrado, sempre più frequenti all’interno e in prossimità del locale, i Carabinieri, hanno richiesto la sospensione della licenza dell’esercizio commerciale, provvedimento emesso dal Questore della Provincia di Macerata sulla base dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, provvedimento applicabile proprio laddove un locale sia abituale ritrovo di persone “pregiudicate o pericolose” e sia teatro di fatti che possano turbare e minacciare la sicurezza e la quiete della cittadinanza.
Sono iniziati i lavori di asfaltatura del valore di 293mila euro sulla provinciale 45 “Faleriense-Ginesina”.
La strada è una intervalliva che collega la parte nord della provincia di Fermo, con lo snodo sulla statale 78 per poi proseguire a San Ginesio fino a immettersi sulla strada regionale 502 nel territorio di Cessapalombo. Si tratta di un’arteria storica per la Provincia di Macerata: basti pensare che è di proprietà dell’Amministrazione provinciale dal 1884.
La Provincia sta provvedendo a rifare il manto stradale su due tratti della provinciale, uno nel territorio di Sant’Angelo in Pontano, e in particolare nell’abitato di Sant’Angelo, e l’altro nel Comune di San Ginesio. Lo scorso anno, l’Amministrazione provinciale aveva provveduto anche all’installazione di alcune barriere guardrail, in sostituzione dei parapetti che risultavano vetusti o danneggiati.
“È un intervento inserito nel programma triennale delle opere - dichiara il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - , finanziato con le risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) per la sicurezza delle strade. A questo lavoro se ne aggiunge un altro di risanamento del piano viario del valore di 150mila euro, il cui progetto, approvato a luglio è in fase di appalto”.
Il comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche comunica che, a seguito di specifica Ordinanza dell’area Vigilanza, dalle ore 22 di lunedì prossimo (30 agosto), e fino al termine dei lavori (presumibilmente alle ore 8 di martedì 31 agosto), per interventi di rifacimento dell’asfalto verrà istituito il divieto di transito in viale Bigioli, nel tratto compreso tra l’intersezione con viale Collio e viale Eustachio.
Il traffico proveniente da via Gorgonero sarà deviato in direzione del Ponte Taborro, mentre il traffico proveniente da via del Vallato, via del Muraglione, viale Collio e diretto in viale Bigioli, percorrerà piazza Del Popolo per l’uscita dalla città.
I veicoli parcheggiati lungo viale Bigioli potranno rimanere in sosta durante i lavori di fresatura dell'asfalto esistente.
Anche Macerata è pronta ad accogliere ed ospitare i profughi afghani in fuga da Kabul dopo la caduta della capitale ad opera dei Talebani.
Lo rende noto l’assessore ai Servizi sociali Francesca D’Alessandro che ha partecipato qualche giorno fa alla riunione straordinaria dell’Anci comunicando la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Macerata all’accoglienza dei civili costretti a lasciare il territorio afghano.
“L’Amministrazione comunale si è resa disponibile con la Prefettura e con l’Anci per ospitare nuclei familiari provenienti dall’Afghanistan” afferma l’assessore Francesca D’alessandro “Si tratta di civili che hanno collaborato con il nostro Governo e con le strutture italiane presenti sul posto e devono ora essere portati in salvo perché si trovano in grave pericolo di vita”.
I profughi rimarranno a Macerata per un periodo medio lungo e avranno bisogno di essere accompagnati in un ampio percorso di integrazione. L’Amministrazione comunale in collaborazione con la Diocesi, gli Enti da essa indicati e con il Centro di ascolto e di prima accoglienza sta predisponendo le strutture per la sistemazione delle famiglie.
“Siamo ora in attesa di espletare i formali adempimenti” conclude l’assessore “ma abbiamo assicurato piena disponibilità all’accoglienza di persone a cui è stata negata la libertà, civili che hanno diritto di vivere serenamente, lontani dall’oppressione e dalla paura”.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2424 tamponi: 1311nel percorso nuove diagnosi (di cui 440 nello screening con percorso Antigenico, con 25 positivi rilevati) e 1113 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 16,9%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 81,52 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 222, di cui 67 nella provincia di Macerata, 26 nella provincia di Ancona, 61 nella provincia di Pesaro-Urbino, 30 in quella di Ascoli Piceno, 22 in quella di Fermo e 16 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (31 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (61 casi rilevati), contatti in ambito domestico (65 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambienti di vita/socialità (2), contatti in setting lavorativo ( 3). Altri 58 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 16,9% oggi, rispetto al 16,3% registrato ieri.
Sono in aumento di quattro unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 81, tra i quali 12 in Terapia intensiva (invariato rispetto a ieri), 53 in reparti non intensivi, e 16 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato al Covid nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 29 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 10 pazienti Covid positivi (3 a Macerata, 2 a Civitanova, 3 a Jesi, 2 a Fabriano).
Chiusa la strada San Paolo-Le Calvie a Camerino, nella giornata di domani, venerdì 27 agosto. La Polizia Municipale e l’ingegnere Marco Orioli, responsabile del settore terzo del Comune di Camerino, hanno effettuato in mattinata un sopralluogo per la verifica dello sfondamento di una parte della carreggiata, avvenuto nei mesi scorsi a causa di una frana, disponendo la chiusura dell’arteria viaria al fine di effettuare lavori di ripristino della carreggiata stessa per la sicurezza del traffico. Si è reso, dunque, necessario interdire la circolazione del tratto di strada vietando la circolazione a tutti i veicoli.
Sibillini e dintorni: modifiche alla viabilità per il Circuito della Vittoria e per lo spettacolo di sabato allo Sferisterio.
Per il regolare svolgimento della manifestazione “Rievocazione storica del Circuito della Vittoria” (27 agosto 2021) e delle manifestazioni legate al programma di “Sibillini e Dintorni” il Comando di Polizia locale ha emanato la seguente ordinanza che modifica la viabilità nella zone interessate dalla manifestazione:
Venerdì 27 agosto 2021
divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 18,00 alle ore 23,00 in:
corso Cavour, eccetto veicoli necessari per l’organizzazione dell’iniziativa;
galleria Luzio
piazza della Vittoria;
divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 19:00 alle ore 24,00 in:
in piazza Annessione;
via Garibaldi;
via Crescimbeni;
piazza V.Veneto;
Corso Repubblica (tratto compreso tra l’APU e p.za V.Veneto);
Dalle ore 19,30 al termine della manifestazione, chiusura al traffico veicolare di C.so Cavour, con la seguente regolamentazione della circolazione: divieto di transito in Corso Cavour,
deviazione del traffico (compreso servizio pubblico APM) sul percorso: via Roma – via Issy Les Moulineaux – via Cioci – piazza Pizzarello – via Cadorna – via Mugnoz – via Mameli o via Tucci; divieto di transito in Pzza Vittoria, eccetto veicoli di soccorso e di polizia, valido per le direttrici di marcia confluenti in Cso Cavour, con posizionamento di idonee transennature;divieto di transito in Via Morbiducci (tratto compreso tra Via XXIV Maggio e Pza Vittoria) e in Via XXIV Maggio eccetto veicoli di soccorso, polizia e residenti (con sbarramenti all’intersezione tra Via Morbiducci e via XXIV Maggio);
i veicoli dei residenti in uscita da via Morbiducci all’intersezione con piazza della Vittoria, saranno indirizzati a sinistra verso lo sbarramento con via Roma, dove potranno immettersi con l’ausilio del personale presente in servizio; l’uscita dei veicoli da via XXIV Maggio sarà consentita solo da via Corridoni; direzione obbligatoria a destra: all’intersezione tra via Roma e via Issy Les Moulineaux; per i veicoli in uscita da Via Ettore Ricci che si immettono in Via Roma;
per i veicoli in uscita da via Oreste Calabresi che si immettono in V.le M. Libertà; in piazza Vittoria, con direzione via Roma o Vle Martiri della Libertà, valido per i veicoli provenienti da Via Trento, Via dei Velini e Via Ghino Valenti; direzione obbligatoria a sinistra: all’intersezione tra Vle Carradori e Vle Martiri della Libertà, eccetto veicoli di polizia e di soccorso, valido per i veicoli provenienti da Vle Carradori (con semi-sbarramento); con direzione Via Valentini, valido per i veicoli circolanti in Via Morbiducci, provenienti da Pza Pizzarello/Via IV Novembre;
direzioni consentite diritto o destra, in Piazza Pizzarello, valido per i veicoli provenienti dal tratto antistante il terminal bus, eccetto autobus e residenti (integrata da segnaletica di indicazione “tutte le direzioni (diritto); posizionamento di transenne e dissuasori di sosta dove ritenuto necessario; posizionamento di idonea segnaletica informativa e di deviazione, dove ritenuto necessario;
Dalle ore 20,30 (o nel diverso termine reso necessario da esigenze di sicurezza stradale) al termine della manifestazione:
Divieto di transito:
in via Crescimbeni; in via Santa Maria della Porta, dall’intersezione con via Basily a salire verso p.za V. Veneto eccetto residenti;
4.2. Direzione obbligatoria a sinistra: in via XX Settembre, verso via D. Ricci; in Piazza V.Veneto, verso via P.M. Ricci valido per i veicoli provenienti da Santa Maria della Porta;
È fatto obbligo a tutti i veicoli (compresi i veicoli d’epoca partecipanti alla rievocazione del Circuito della Vittoria), circolanti nel percorso interessato dalla manifestazione o provenienti da strade o aree che lo intersecano, di rispettare le segnalazioni manuali degli agenti e dei preposti alla vigilanza.
Sabato 28 agosto 2021
divieto di sosta con rimozione forzata valido dalle ore 15,30 al termine della manifestazione, eccetto veicoli dell’organizzazione:
in viale Trieste, ambo i lati, sul tratto compreso tra viale Don Bosco e piazza N. Sauro; in Piazza Nazario Sauro, sull’area di parcheggio in concessione all’APM in prossimità di Porta Picena; in piazza Mazzini; in vicolo Sferisterio, a partire dal civico 7 fino all’entrata posteriore dello Sferisterio,valido dalle ore 15,00 del 28/08/19 alle 02,00 del giorno successivo (per permettere l’accesso e l’uscita di alcuni veicoli d’epoca sul palco dello Sferisterio);
Dalle ore 17,00 (o nel diverso termine reso necessario da esigenze di sicurezza stradale) fino a cessate esigenze:
Divieto di transito in Viale Trieste, nel tratto compreso tra Viale Don Bosco e Piazza N.Sauro, con deviazione del traffico (direzione obbligatoria a destra), per tutte le direzioni, in Viale Don Bosco, eccetto autobus e veicoli partecipanti alla manifestazione. Sospensione temporanea della circolazione in Porta Picena per consentire il transito in senso contrario dei veicoli d’epoca partecipanti alla manifestazione, verso piazza Mazzini.
In occasione dello spettacolo serale presso lo Sferisterio, saranno attuati i provvedimenti già previsti con ordinanza quadro n. 232 del 15/07/2021 “Regolamentazione temporanea della circolazione stradale in occasione del Macerata Opera Festival e degli spettacoli in programma nel periodo estivo presso l’Arena Sferisterio di Macerata”.