Verrà riaperto domani pomeriggio il ponte sulla strada provinciale 180 “Camerino - Tolentino”.
La Provincia di Macerata ha concluso i lavori di consolidamento dell’impalcato, per un costo complessivo di 250 mila euro, finanziati con le risorse del sisma del 2016.
Il ponte, situato nel Comune di Camerino, nei pressi dell’uscita della superstrada “Sfercia”, permette l’attraversamento del Rio San Luca, un affluente del fiume Chienti: per la sua collocazione e vicinanza con la Statale 77, è un’opera importante e soggetta a un notevole flusso di traffico, soprattutto in direzione Camerino.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3007 tamponi: 1661 nel percorso nuove diagnosi (di cui 749 nello screening con percorso antigenico, con 14 positivi rilevati) e 1346 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 6,3%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 28,90 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 26,70).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 104, di cui 31 nella provincia di Macerata, 25 nella provincia di Ancona, 18 nella provincia di Pesaro-Urbino, 16 in provincia di Fermo, 8 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (23 casi rilevati), contatti in ambito domestico (32 casi rilevati), contatti extra regione (2), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (19), casi in ambiente di vita/socialità (1), setting scolastico-formativo (3), contatti in ambito lavorativo (2), screening setting sanitario (1).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,3% oggi, contro il 3,4% registrato ieri.
Aumenta di due unità il numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 56, tra i quali 12 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri), 30 in reparti non intensivi, e 14 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nelle ultime 24 ore, fortunatamente, non si registra nessun decesso correlato al coronavirus.
Vi sono, infine, 39 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone) e due pazienti Covid nei pronto soccorso degli ospedali regionali: uno a Senigallia e uno a Civitanova Marche.
Nuovi provvedimenti sulla movida a Macerata: locali aperti, ma stop alla musica alta e alla vendita di alcolici.
Il sindaco Sandro Parcaroli ha firmato oggi una nuova ordinanza relativa alle misure che riguarderanno la movida del giovedì. "Il provvedimento si è reso necessario per garantire le condizioni di vivibilità e decoro urbano, con riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, dato che durante le ultime serate del giovedì sono state registrate situazioni di grave incuria e degrado del territorio e dell’ambiente comunale".
"Dal 21 ottobre al 21 novembre, dalla mezzanotte del venerdì fino alle 6, al fine di contenere l’inquinamento acustico e tutelare i residenti, dovranno essere adottate le dovute misure per non rendere udibile la musica all’esterno degli esercizi, si legge nell'ordinanza. Dalla 2:00 del venerdì fino alle 6, è vietata la vendita per asporto e la somministrazione per il consumo al tavolo delle bevande alcoliche su tutto il territorio comunale.
Dalla mezzanotte del venerdì e fino alle 6:00 è vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda contenuta in contenitori di vetro e di alluminio con riferimento a tutte le attività. Nello stesso orario è vietato a chiunque detenere qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie o contenitori di vetro o alluminio su tutto il territorio comunale. Tutti i giovedì, dalle 22:00 fino alle 2:00 del giorno successivo, è disposta la chiusura di via Don Minzoni per l’ingresso dei veicoli al centro storico".
La Giunta comunale ha approvato, nella seduta di ieri, l’atto di indirizzo per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di una stazione cicloturistica all’ex Mattatoio.
L’idea, nata ed anticipata dal Sindaco Fabrizio Ciarapica all’interno del Bike festival di settembre, è stata inserita nell’ambito del programma di riammodernamento della città, di restauro conservativo e risanamento degli stabili predisposto dall’Amministrazione comunale.
Il documento approvato ieri è propedeutico anche ad ottenere forme di finanziamento nell’ampio contesto nazionale e regionale di Ripresa e Resilienza. Inoltre, l’iniziativa sarà condivisa con associazioni e operatori del territorio, mediante forme di partenariato pubblico-privato previste nella realizzazione di opere pubbliche.
Ad occuparsi del progetto sarà l’arch. Paolo Caracini di Civitanova.
“Proseguiamo nell’attivazione di interventi strategici a supporto dello sviluppo del turismo sostenibile e del cicloturismo in rete con altri comuni – ha spiegato il sindaco e assessore al Turismo Fabrizio Ciarapica. L’intento è quello di creare a Civitanova nuove polarità urbane di servizi soprattutto in aree periferiche della città, con l’implementazione del biciplan cittadino e la realizzazione di una bike station all’ex Mattatoio, che verrà così completamente riqualificato. La posizione è strategica perché si trova all’intersezione tra la ciclovia Adriatica e l’asse che si sta sviluppando lungo il Chienti”.
Nella stazione cicloturistica confluiranno una serie di percorsi ciclabili per le differenti pratiche ciclistiche diffuse nel comprensorio. La struttura dovrà ospitare servizi specifici per il turista, quali un punto di informazione per il ciclista, ciclo officina, rental bike, e-bike station, bike room, spazi per servizi specifici (bike-bar-restaurant, bike-lounge, medical room, spazi per piccola ospitalità) e spazi flessibili come una sala formazione, eventi culturali, cortile, portico e spazio espositivo.
Cari lettori, bentornati a questa nuova puntata settimanale della mia rubrica, nella quale analizzo l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. La situazione registrata negli ultimi giorni nel nostro Paese è stazionaria, mentre i casi positivi sono in leggera discesa in regione, anche se questi valori - come vedremo poi - possono essere poco rispondenti alla realtà.
Stabili anche i dati ospedalieri ma, esaminando il grafico sottostante, si può vedere come, in genere, i decessi abbiano un calo meno rapido di quello relativo ai contagi.
Come detto, tutte le regioni presentano dati stazionari e i livelli di occupazione delle terapie intensive sono lontani da quelli di guardia.
Veniamo invece alla nota stonata. Per l'analisi seguente prendo spunto da una dichiarazione del dottor Crisanti che, qualche giorno fa, sottolineava come in Italia la letalità del virus fosse molto più alta che nel Regno Unito.
I dati, in effetti, danno pienamente ragione a Crisanti. In Italia si registra una letalità attorno all'1% contro lo 0.33% del Regno Unito, nonostante le percentuali di popolazione vaccinata siano simili.
Cosa può significare questo? Mentre nel Regno Unito i decessi sono in diminuzione con contagi in salita, in Italia abbiamo i decessi che scendono più lentamente dei contagi. Una possibile causa potrebbe ricercarsi nella scarsa attività di screening e tracciamento. In Italia, infatti, ragionando con un rapporto comprensibile dai più possiamo affermare che per ogni contagio rilevato, ne sfuggono almeno altri due o tre.
Da venerdì 15 ottobre abbiamo milioni di tamponi rapidi al giorno per i lavoratori non vaccinati e, dunque, se davvero stanno sfuggendo così tanti contagi, questo maxi screening per il green pass potrebbe portare un'impennata dei contagi.
Per concludere, invece, riporto la situazione della Romania, che negli ultimi giorni è sotto la lente d'ingrandimento mediatica. Si tratta di un paese fra i meno vaccinati (36% della popolazione) in Europa e che, proprio ieri, ha avuto uno spaventoso picco di 574 decessi giornalieri. Si tratta di un numero che, se rapportato alla popolazione italiana, porterebbe a 1800 decessi giornalieri: quasi il doppio del tragico picco del marzo 2020.
Uscirà domani, 20 ottobre, l’Avviso Pubblico riferito all’erogazione di voucher “family” per l’anno 2021, fortemente voluto dall’Assessorato al Welfare e alla Famiglia nell’ambito del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”. Alla luce dei positivi riscontri avvenuti negli anni scorsi (2018/2019/2020), l’intenzione è quella di continuare a sostenere concretamente le famiglie con più figli a carico tramite l'assegnazione di “voucher acquisto elettronici” per l’acquisto di beni di prima necessità, quali prodotti alimentari e farmaci, testi scolastici e materiale didattico, articoli per la prima infanzia, prodotti per l'igiene della casa e della persona con esclusione di alcolici, tabacchi, ricariche telefoniche, giochi e lotterie, prodotti di cosmesi ed estetica quali cosmetici, profumi.
“I voucher family sono nati da un ascolto e confronto costante con la cittadinanza – ha dichiarato l’Assessore Barbara Capponi – L’amministrazione Comunale ha voluto abbracciare ed essere vicina ad una fascia della popolazione che non era stata mai ascoltata prima. L’avviso pubblico di quest’anno, inoltre, prevede, tra i requisiti di accesso, un innalzamento dell’età dei figli, portandola a 28 anni: l’intenzione è stata quella di andare incontro a tutte le famiglie tenendo conto di questi ultimi due anni molto difficili, legati all’emergenza Covid-19 i quali hanno portato difficoltà a livello di inserimento lavorativo dei giovani tuttora a carico delle famiglie”.
Potranno partecipare all’Avviso coloro che hanno due o più figli fiscalmente a carico in età compresa da 0 a 28 anni da compiersi entro il 31/12/2021, che sono residenti nel Comune di Civitanova Marche da almeno 5 anni continuativi alla data di scadenza del bando, che risultano di cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno almeno annuale, e che hanno ISEE ordinario in corso di validità non superiore ad € 20.000,00.
Non potranno accedere all’Avviso pubblico i nuclei familiari che hanno percepito l'assegno dei tre figli minori ex art. 65 L.448/98 per l'anno 2020.
Coloro che nell'anno 2021 alla data di scadenza del presente bando, hanno percepito contributi economici pari o superiori ad € 300,00 per se stessi o per i componenti del proprio nucleo familiare, previa indagine sociale esperita dal Servio Sociale Professionale del Comune, potranno percepire un voucher corrispondente alla differenza tra l’importo spettante e quello percepito dal Servizio Sociale Professionale.
In merito alle modalità di erogazione, si comunica che verrà predisposta un'unica graduatoria in base all'ISEE in ordine crescente. In caso di parità di ISEE si terrà conto della priorità di presentazione della domanda.
Con riferimento alla presentazione della domanda, i moduli saranno scaricabili dal sito internet: www.comune.civitanova.mc.it o reperibili presso l’Ufficio URP (Ufficio relazioni con il pubblico) sito all’ingresso del Palazzo Comunale (tel. 0733/822626).
La domanda, completa della documentazione, dovrà essere presentata a pena di esclusione entro e non oltre il 19 novembre.
Le modalità di trasmissione ammesse per la presentazione della domanda,sono alternativamente: via PEC esclusivamente all’indirizzo di posta certificata comune.civitanovamarche@pec.it. Oppure per spedizione con raccomandata A.R. (farà fede il timbro postale di spedizione) presso il seguente indirizzo: Comune di Civitanova Marche Piazza XX Settembre, 93 – 62012 MACERATA. Oppure tramite invio all’indirizzo di posta elettronica protocollo@comune.civitanova.mc.it unitamente a copia del documento di identità del richiedente; tale modalità sarà consentita per tutto il periodo di permanenza delle misure restrittive dovute all’emergenza Covid 19. Oppure attraverso consegna a mano, presso lo sportello URP (Ufficio relazioni con il pubblico), aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00 ed il martedì ed il giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,30.
Alla domanda deve essere obbligatoriamente allegata l'attestazione ISEE o la ricevuta della D.S.U. (Dichiarazione Sostituiva Unica) e un documento d’identità in corso di validità.
Per ulteriori informazioni relative al presente bando gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune nei giorni di apertura al pubblico (tel. 0733.822216/255/248).
Dopo l’avvio dei lavori di risanamento della pavimentazione della provinciale 17 “Camerino-Serravalle” sono iniziati quelli per la SP 47 “Fiastra-Bolognola”.
Anche in questo caso l’intervento è finanziato con l’avanzo di amministrazione con cui sono state destinate risorse a ben 15 lavori su altrettante strade.
L’opera di risanamento viario, del valore complessivo di 150 mila euro, viene eseguita dalla ditta Simo Costruzione SRL di Camerino e interesserà due tratti di strada, uno nel Comune di Fiastra e l’altro in quello di Bolognola. Quest’ultima arteria, infatti, si estende per circa 10 km dal centro abitato di Fiastra fino a Bolognola, attraversando le frazioni di San Lorenzo e Acquacanina.
«Contiamo di effettuare i lavori entro questa settimana - dichiara il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari - meteo permettendo. L’ufficio tecnico sta lavorando intensamente per concludere gli interventi già appaltati entro quest’anno e al tempo stesso ha iniziato da tempo a redigere i progetti per il 2022».
La sinergia tra Tombolini e la AS Roma si rinnova per il terzo anno consecutivo: l’azienda marchigiana, vera eccellenza del Made in Italy, si conferma fornitore ufficiale delle divise della squadra giallorossa per la stagione calcistica 2021/22.Due diverse declinazioni accomunate da una continuità di stile e da un’essenzialità che diventa sinonimo di un look sempre perfetto e up to date, in cui la signature elegante e sperimentale della label si unisce a un’attitudine disinvolta e sportiva, fuori e dentro il campo.
La prima squadra indosserà gli abiti della collezione TMB Running impreziositi dal T-way, con coulisse di colore giallo rossa, che graffia la classicità con un tocco sportivamente fuori dagli schemi.Nelle occasioni più formali e istituzionali fuori dal campo, i giocatori, lo staff tecnico e i dirigenti vestiranno abiti Zero Gravity, di colore blu navy: una summa di sartorialità unita alla sperimentazione che fa la differenza in termini di leggerezza e di comfort. Completa la proposta dolcevita, camicia, gilet sotto giacca e cravatta brandizzata inseriti nel kit fornito a ogni giocatore, manager e membro dello staff, oltre all’iconico draghetto posto sul rever della giacca.Le divise disegnate per l’AS Roma rappresentano la quintessenza dello stile firmato Tombolini: ricercato e funzionale, contraddistinto da capi confortevoli e al contempo innovativi dal punto di vista materico, riscrivono le regole dell’eleganza in chiave contemporanea.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 4696 tamponi: 1872 nel percorso nuove diagnosi (di cui 226 nello screening con percorso antigenico, con 6 positivi rilevati) e 2824 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 3,4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 26,70 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 26,10).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 63, di cui 2 nella provincia di Macerata, 25 nella provincia di Ancona, 17 nella provincia di Pesaro-Urbino, 13 in provincia di Fermo, 4 in provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (12 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (13 casi rilevati), contatti in ambito domestico (19 casi rilevati), contatti extra regione (2), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (9), casi in ambiente di vita/socialità (1), setting scolastico-formativo (4), contatti in ambito lavorativo (2), screening setting sanitario (1).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 3,4% oggi, contro il 7,9% registrato ieri.
Rimane invariato il numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 54, tra i quali 13 in Terapia intensiva (-2 rispetto a ieri), 29 in reparti non intensivi, e 12 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si registra un decesso correlato al coronavirus: si tratta di una 91enne di Jesi spirata presso l'ospedale cittadino.
Vi sono, infine, 38 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone) e un paziente Covid positivo all'ospedale di Fermo.
Nell’ambito delle misure varate a sostegno e rilancio dei redditi colpiti dagli effetti dall’emergenza da Covid-19, è uscito l’Avviso Pubblico relativo al contributo dei costi di livellamento iniziale delle spiagge in concessione ai privati per la stagione balneare 2021. A tal riguardo l’Amministrazione Comunale, nel costituire un fondo di € 30.000,00, ha previsto che il contributo, a favore dei privati concessionari del suolo demaniale marittimo, sarà pari al 50% dell’imponibile riportato in fattura.
La domanda di partecipazione riferita all’Avviso dovrà essere compilata esclusivamente sul modello predisposto dal Comune, disponibile sul sito internet istituzionale dell’Ente (https://www.comune.civitanova.mc.it), nella sezione “Avvisi e Segnalazioni” e dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 15/11/2021 attraverso una delle seguenti modalità: per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo comune.civitanovamarche@pec.it; oppure per Posta Elettronica all’indirizzo email protocollo@comune.civitanova.mc.it; oppure tramite raccomandata postale A/R da spedire a Comune di Civitanova Marche – Piazza XX Settembre n. 93 – 62012 CIVITANOVA MARCHE (MC) (farà fede la data di consegna al Comune della raccomandata); oppure, nell’impossibilità di utilizzare le modalità di cui sopra, la domanda potrà essere consegnata “a mano”, presso l’Ufficio Protocollo del Comune nei giorni di lunedì-martedì-mercoledì-venerdì dalle 10:30 alle 13:00 e nei giorni martedì e giovedì dalle 15:30 alle 17:30.
Alla domanda dovranno necessariamente essere allegate una copia di un documento di identità del richiedente in corso di validità ed una copia della fattura, con relativa documentazione comprovante il pagamento della stessa, riferita al servizio di livellamento iniziale della spiaggia emersa per la stagione balneare 2021.
Ammonta a oltre 172.000 euro il Fondo di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie che versano in condizioni di disagio a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19 che l’Amministrazione comunale di Macerata sta erogando grazie al Decreto legge 73/2021 del Ministro dell’Interno, firmato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, che stanzia in totale 500 milioni di euro destinati ai Comuni.
I Servizi sociali del Comune di Macerata, guidati dal vice sindaco e assessore Francesca D’Alessandro, come noto, hanno lavorato per rendere immediatamente operativo il piano con il quale sono state fissate le modalità di erogazione degli aiuti economici, ancora disponibili, in forma di buoni spesa e contributi economici per il pagamento delle utenze domestiche che andranno a beneficio di chi in questo momento si trova in sofferenza economica.
“In un momento delicato come quello che stiamo vivendo – interviene l’assessore ai Servizi sociali Francesca D’Alessandro – dove molte famiglie, già in difficoltà a causa della pandemia, debbono affrontare anche il caro vita dovuto agli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas, l’Amministrazione comunale dà ancora una volta un segnale concreto di vicinanza e una risposta fattiva grazie alle scelte che ha operato. Ricordo infatti che ai consueti buoni spesa affianchiamo anche contributi che servono per il pagamento delle utenze e per supportare maggiormente le famiglie, eroghiamo ulteriori 50 euro per ogni figlio o componente aggiuntivo nei nuclei familiari con più di quattro persone”.
Soggetti beneficiari
Il buono spesa o il contributo per il pagamento delle utenze domestiche è destinato a nuclei familiari residenti nel Comune di Macerata che si trovano in uno stato di bisogno accertato dai Servizi sociali comunali. La domanda può essere presentata da un solo componente del nucleo familiare.
Buoni spesa
Il buono spesa sarà erogato una tantum alla famiglia dall’Amministrazione comunale tramite emissioni di buoni spesa nominativi virtuali.
Il buono è valido per il solo acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità ed è spendibile negli esercizi commerciali convenzionati con il Comune. Gli esercizi commerciali sono quelli presenti sulla piattaforma SIVOUCHER.
Contributi economici per il pagamento delle utenze domestiche
Si tratta di un sussidio economico una tantum per i costi relativi alle utenze domestiche riferite alla propria abitazione di residenza situata nel territorio comunale.
Modalità di calcolo dell’importo del beneficio
L’importo dei buoni spesa e dei contributi economici erogabili sarà di 180 euro per nuclei familiari fino a due persone, di 270 per nuclei familiari con tre persone e di 400 con quattro persone. Per i nuclei familiari composti da più di quattro persone il contributo sarà di 400 euro aumentato di 50 euro per ogni componente aggiuntivo.
Il beneficio concesso sarà una tantum e potrà eventualmente essere riproposto in rapporto alle disponibilità economiche del fondo.
L’individuazione delle domande ammissibili avverrà attraverso procedura “automatica”, per cui si procederà ad istruire ciascuna istanza in base all’ordine cronologico di arrivo e a finanziarla fino alla fine delle risorse disponibili.
Modalità di accesso al beneficio
Per accedere alla richiesta di uno degli interventi gli interessati dovranno compilare il modulo disponibile su un’apposita piattaforma collegandosi al link https://voucher.sicare.it/sicare/buonispesa_login.php dal computer o dal cellulare e cliccando su “Fai domanda”. Le richieste potranno essere inserite fino al 31 marzo 2022.
Nella pagina che comparirà occorrerà selezionare “Comune di Macerata – Secondo avviso” e compilare tutti i campi indicati. Non sarà possibile presentare la domanda in forma cartacea.
Si raccomanda di compilare con attenzione la domanda perché una volta confermata non sarà più modificabile.
Procedura per l’utilizzo del buono spesa
Alla validazione della domanda da parte dei Servizi Sociali il richiedente riceve un voucher elettronico dell’importo riconosciuto virtualmente che potrà essere speso, anche in più tranche, negli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa presenti nella piattaforma.
Al momento dell’emissione dello scontrino in cassa sarà necessario presentare la propria tessera sanitaria confermando l’esito della singola operazione con il PIN che si riceverà nell’area personale del portale al momento dell’assegnazione del voucher all’atto della verifica del codice fiscale da parte del negoziante. In alternativa è possibile stampare il voucher nella sezione “Buoni Spesa” dell’utente.
Gli acquisti potranno essere effettuati esclusivamente negli esercizi commerciali indicati nell’elenco pubblicato nel sito del Comune di Macerata, www.comune.macerata.it , in corso di incremento.
Informazioni e servizio di supporto
Per informazioni gli interessati possono chiamare i numeri telefonici: 347 494 4074 oppure UPS – Servizi Sociali del Comune 0733 256 243 / 256 465.
Il servizio di supporto telefonico per la compilazione delle domande è attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 mentre per ricevere assistenza su problemi tecnici riguardanti la piattaforma si può inviare una mail a amministrativi.sociali@comune.macerata.it
Avviso per gli esercizi commerciali
Si ricorda che contemporaneamente l’Amministrazione comunale ha emanato un avviso rivolto agli esercizi commerciali che intendono aderire all’iniziativa.
Possono farlo quelli iscritti alla Camera di commercio e che corrispondono alle seguenti tipologie: ipermercati, supermercati, discount di alimentari, mini mercati, botteghe e altri esercizi non specializzati di alimentari e prodotti surgelati.
Come aderire
È possibile richiedere l’inserimento nell’elenco attraverso la compilazione on-line dell’apposito modulo, collegandosi al link https://voucher.sicare.it/sicare/esercizicommerciali_login.php.
Per registrarsi cliccare su “Registrati e dai l’adesione” e selezionare il comune di riferimento: “Macerata”.
“Torna in campo” il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini come testimonial della Regione Marche per il 2022. Sono iniziate oggi le riprese della nuova campagna promozionale, con gli spot che andranno in onda il prossimo anno.
Le riprese proseguiranno nei luoghi più suggestivi della Regione, dal mare alla montagna, con l’entroterra scrigno di sapori e paesaggi. Protagonista sarà anche l'enogastronomia e i nostri borghi marchigiani, che sono oggetto di una forte politica di rilancio e di valorizzazione da parte dell'amministrazione regionale.
“Ringraziamo il commissario tecnico che si sta spendendo per promuovere le sue e le nostre Marche – ha sottolineato il presidente Francesco Acquaroli – Gli ottimi risultati conseguiti nel corso della stagione turistica sono anche frutto della bella immagine della nostra regione che, grazie al nostro testimonial, abbiamo mostrato all’Italia e all’Europa. La grande sfida che abbiamo davanti è quella della destagionalizzazione dell'offerta turistica per valorizzare tutto l'anno le enormi potenzialità della nostra regione”.
L’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, ha realizzato alcuni lavori all’interno dell’area protetta al fine di migliorarne la viabilità e la sicurezza ma anche l’accoglienza.
All’interno del pianoro di Canfaito è stata realizzata una nuova staccionata in legno per evitare la sosta selvaggia sui prati e per meglio riconfinare la presenza della auto nelle aree dedicate alla sosta.
Per gli amanti delle escursioni, invece, sono stati posizionati due nuovi tavoli con panche per pic-nic in località Gola di Jana, luogo dove sono conservati biotopi di eccezionale interesse geologico, paesaggistico e naturalistico.
L’ente gestore della Riserva, nell’obiettivo di tutelare l’ambiente protetto, invita i visitatori a posteggiare i propri veicoli nei parcheggi appositamente predisposti ed indicati con specifica cartellonistica dai Comuni di riferimento e ricorda che, in tutta la Riserva, è vietato parcheggiare sui prati e nei boschi e che per tutelare l’ordine pubblico ed evitare assembramenti, una volta raggiunta la capienza massima dei parcheggi, potrebbe essere interdetto l’accesso ai mezzi a motore.
Quanti vorranno trascorrere le proprie giornate in Riserva sono invitati a rispettare l’ambiente e a godersi i momenti di relax anche raggiungendo la località prescelta con una bella passeggiata, specialmente nei giorni festivi e prefestivi, nei quali si prevede una maggior affluenza.
Il sisma del 2016 ha danneggiato anche molte caserme della regione, tanto che in alcuni casi si dovrà intervenire con la demolizione e la ricostruzione degli stessi edifici. Come accadrà per gli edifici di Arquata, Ussita e Montegallo che ospitavano caserme, solo per citarne tre.
A regolamentare questa massiccia operazione di restyling (41 in tutto il cratere del centro Italia) è arrivata l’ordinanza speciale numero 27, denominata “Interventi di ricostruzione per la riparazione, il ripristino o la demolizione e ricostruzione di immobili pubblici rientranti nel patrimonio dell'Agenzia del Demanio dislocati nelle regioni Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo e interessate dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016 ai sensi dell’articolo 14 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189”.
“La rigenerazione del nostro entroterra -spiega l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli- è subordinata non solo all’attivazione dei servizi pubblici di base (scuola, sanità e trasporti) ma anche al mantenimento di quel clima di protezione e sicurezza che da sempre contraddistingue il territorio montano. Per quanto riguarda le Marche, si tratta di 16 interventi già finanziati più altri 3 nuovi da finanziare, per un importo totale che si aggira sui 52 milioni di euro che verranno liquidati dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione”.
Nello specifico, in alcuni casi si provvederà appunto alla demolizione e alla ricostruzione degli immobili. Si tratta delle caserme dei carabinieri ubicate a Arquata del Tronto (2.644.178 euro), Montegallo (2.633.577 euro), Fiastra (3.026.174 euro), Pieve Torina (3.015.576 euro), Serravalle di Chienti (3.048.143 euro), Visso (1.812.019 euro), Castelsantangelo Sul Nera (2.528.428 euro), Ussita (2.528.428 euro).
È previsto un adeguamento sismico, invece, nei casi della caserma della Guardia di Finanza (2.600.000 euro) e di quella dei carabinieri di Ascoli (3.004.579 euro), in quello dei Carabinieri di San Severino (3.369.629 euro) e, per quanto riguarda le nuove proposte di finanziamento, nella caserma dei Carabinieri di Fiuminata (importato stimato 1.153.000 euro) di Camerino (importo stimato 10.325.000 euro).
Verrà adeguato e ampliato, invece, l’edificio che ospita i Vigili del fuoco di Camerino (3.949.848 euro). Saranno sottoposte a manutenzione straordinaria le caserme dei Carabinieri di Montemonaco (1.028.497 euro), Castignano (54.195 euro), Tolentino (695.961 euro), Castelsantangelo sul Nera (176.442 euro).
Verrà costruita ex novo, infine, la stazione dei carabinieri di Visso (4.500.000 euro), anch’essa inserita tra le nuove proposte di finanziamento.
Sono iniziati i lavori di risanamento della pavimentazione della provinciale 17 “Camerino-Serravalle” per un valore complessivo di 100 mila euro.
La strada si estende per circa 9 km e collega Camerino con la statale 77, in località Bavareto di Serravalle del Chienti e recentemente la Provincia di Macerata è intervenuta su un breve tratto di circa 200 metri per un lavoro di asfaltatura.
In questi giorni, invece, i lavori eseguiti dalla ditta Gatti & Purini, interessano il primo tratto, molto trafficato perché comprende l’ingresso dell’Ospedale di Camerino.
«Questo intervento sarà realizzato in pochi giorni - dichiara il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari - e permettere così la sistemazione di questa strada molto utilizzata dagli utenti. Il lavoro è stato finanziato con l’avanzo vincolato dell’Ente, costituito dai ricavi delle vendite delle case ex cantoniere e inserito nel bilancio di previsione del 2021».
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 919 tamponi: 471 nel percorso nuove diagnosi (di cui 226 nello screening con percorso antigenico, con 6 positivi rilevati) e 448 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 7,9%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 26,10 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 24,77).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 37, di cui uno nella provincia di Macerata, 12 nella provincia di Ancona, 21 nella provincia di Pesaro-Urbino, uno in provincia di Fermo, uno in provincia di Ascoli Piceno e uno fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (9 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (8 casi rilevati), contatti in ambito domestico (10 casi rilevati), contatti extra regione (1), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (7), casi in ambito assistenziale (1), casi in ambiente di vita/socialità (1).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,9% oggi, contro il 6,1% registrato ieri.
Diminuisce di un'unità il numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 54, tra i quali 15 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 29 in reparti non intensivi, e 10 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si registrano tre decessi correlati al coronavirus: si tratta di una 94enne di Monsampietro Morico spirata presso la residenza Valdaso, una 63enne di Urbisaglia che ha perso la vita all'ospedale di Macerata e una 95enne di Mondolfo deceduta all'ospedale di Pesaro.
Vi sono, infine, 39 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone) e tre nei pronto soccorso degli ospedali regionali: uno a Macerata, uno a Camerino e uno a Fabriano.
Una scossa sismica di magnitudo 3.8 si è registrata alle 14.54 in provincia di Macerata a pochi kilometri da Visso, a una profondità di 10 km. La forte scossa è stata percepita anche in provincia di Ascoli e in particolare ad Arquata del Tronto.
Non risultano al momento richieste di soccorso o comunicazioni di danni ai vigili del fuoco di Macerata.Nelle casette d'emergenza 'Sae' la scossa si è sentita però distintamente e un po' di preoccupazione si è diffusa nella popolazione già pesantemente provata dalle scosse del 2016. "Sentita molto bene, per il momento tutto ok, nulla da segnalare, tanto per non dimenticare". Così la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, in un post pubblicato sula sua pagina Facebook .
Ben 240 cantieri aperti, 135 edifici tornati agibili, 150 famiglie di nuovo a Camerino. Cambia passo la ricostruzione nella città ducale dove, soprattutto la ricostruzione privata, ha finalmente iniziato a marciare con la presentazione di quasi 500 progetti nel territorio comunale, la metà dei quali hanno già ricevuto il decreto di finanziamento. Sono circa 350 le persone che sono tornate nelle proprie abitazioni, mentre nel centro storico sono iniziati i lavori in 5 cantieri. Quasi terminate le messe in sicurezza con la consegna degli ultimi lotti in via Lili e in via Costanza Varano. Si passa, dunque, dalla fase post emergenziale al percorso progettuale per costruire la città del futuro.
Procedono i lavori oggetto dell’Ordinanza speciale Camerino, presentata lo scorso maggio insieme al Commissario Giovanni Legnini. È in corso di affidamento la progettazione del recupero della sede comunale e del teatro Filippo Marchetti; consegnato il progetto definitivo del parcheggio meccanizzato e sono in via di definizione i progetti di fattibilità tecnico-economica per la Rocca dei Borgia e l’ex sede della Banca Marche. L’abbattimento del tribunale ha subìto un rallentamento a causa della problematica inerente lo spostamento dell’antenna della telefonia mobile posizionata in cima al palazzo, che è in via di definizione.
“Gli uffici stanno seguendo i tanti altri interventi di ricostruzione pubblica già finanziati – spiega il consigliere con delega alla ricostruzione Luca Marassi - tra questi molte strade, il fosso dello scarico, 4 cimiteri, il Tempio dell’Annunziata, il terminal bus, la sede provvisoria del Comune, le case popolari nelle frazioni e in centro storico. Una mole di lavoro enorme e incredibile. È doveroso sottolineare che si tratta di un impegno straordinario attraverso il quale si sta cercando di portare avanti il processo ordinario dei lavori pubblici, insieme a quello della ricostruzione che necessita di tantissimi passaggi, a volte non tangibili, ma necessari per poi vedere concretizzare il tutto. Con grande orgoglio aggiungo che è stata finalmente sbrogliata la matassa burocratica che impediva la partenza dei lavori per la costruzione della nuova sede della scuola Betti, l’area del cantiere è stata consegnata e a breve sarà stipulato il contratto definitivo da parte della struttura commissariale con la ditta che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione di questa importante opera”.
Intanto l’Amministrazione comunale ha programmato un’assemblea pubblica con la cittadinanza per il 13 novembre. “Il Covid purtroppo non ci ha consentito di mantenere l’aggiornamento costante della popolazione con le assemblee che avevamo programmato di fare – conclude Marassi – Abbiamo fatto degli incontri online per la presentazione del PSR, ma riteniamo sia fondamentale tornare ad incontrare la cittadinanza in presenza. Per questo stiamo organizzando un’assemblea pubblica per fare il punto sulla ricostruzione intorno alla metà di novembre”.
Secondo i dati di worldbank.org, i poveri nel mondo, ossia coloro che vivono con meno di 1,90 $ al giorno, sono all’incirca al 10% della popolazione mondiale
Oggi 17 ottobre ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, istituita nel 1992 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Dai dati Caritas risulta che la povertà anche in Italia “si fa sempre più cronica, multidimensionale e persistente”. “La povertà non è solo mancanza di reddito o lavoro: è isolamento, fragilità, paura del futuro (…) è povertà educativa”.
La povertà educativa spesso è invisibile; agisce sulla possibilità per i giovanissimi di coltivare i propri talenti con uno sguardo al futuro: a causa delle difficili condizioni economiche molti bambini e giovani non hanno le stesse opportunità di loro coetanei che si trovano in situazioni economiche più agiate: non hanno per esempio la possibilità di acquistare libri scolastici, conseguentemente di proseguire gli studi, ed ecco ad esempio la ragione dell’abbandono prematuro degli studi, prima della conclusione della scuola secondaria superiore, o dell’impossibilità di partecipare ad attività educative, culturali, sportive altrettanto importanti per la loro crescita.
Ed ancora famiglie con figli minori costrette a vivere in case non riscaldate d’inverno, in appartamenti umidi, o che non possono garantire ai minori almeno un pasto proteico al giorno; minori che non hanno uno spazio adeguato per fare i compiti. Un bambino su 10 che non può indossare abiti nuovi.
Secondo il rapporto annuale della Caritas sulla povertà, nei primi otto mesi del 2021 è aumentato del 7,6% il numero di persone assistite dalla Caritas in Italia rispetto al 2020.Degli individui ascoltati nell’ultimo anno, il 44% risulta di cittadinanza italiana e il 56% straniera. Continua a crescere in termini complessivi l’incidenza degli italiani, secondo un trend che si registra ormai da diversi anni e nel Mezzogiorno arriva al 67,0%.”
In Italia sono 5,6 milioni le persone in povertà assoluta, 1,3 milioni sono minori.
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, nel suo messaggio diffuso venerdì in occasione di questa ricorrenza del 17 ottobre, ha descritto gli attuali livelli di povertà come “ un atto d’accusa morale dei nostri tempi”, affermando che la pandemia di Covid-19 ha devastato le economie e le società di tutto il mondo. Ha esortato tutti ad “ascoltare molto di più” chi vive nella povertà e “smantellare le barriere” all’inclusione, in ogni società.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2045 tamponi: 1107 nel percorso nuove diagnosi (di cui 478 nello screening con percorso Antigenico, con 5 positivi rilevati) e 938 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 6,1%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 24,77 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 26,30).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 68, di cui 20 nella provincia di Macerata, 19 nella provincia di Ancona, 21 nella provincia di Pesaro-Urbino, 5 in provincia di Fermo e 3 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (15 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (16 casi rilevati), contatti in ambito domestico (18 casi rilevati), contatti extra regione (2), positivi in ambito scolastico/formativo (2 casi rilevati), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (11), casi in ambito assistenziale (2), casi in ambito lavorativo (1), casi in ambiente di vita/socialità (1).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,1% oggi, contro l'1,3% registrato ieri.
Aumento di un'unità il numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 55, tra i quali 14 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 29 in reparti non intensivi, e 12 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si è anche registrato un decesso correlato al coronavirus: si tratta di una 95enne di Fano spirata all'ospedale di Pesaro.
Vi sono, infine, 40 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone) e quattro nei pronto soccorso degli ospedali regionali: due a Camerino, uno a Fermo e uno a Urbino.