Continua a salire l'incidenza di casi di positività al coronavirus ogni 100mila abitanti nelle Marche: sono 475 i casi registrati in 24ore e l'incidenza sale da 187,70 a 195,28 ogni 100mila abitanti. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
La provincia di Ancona fa segnare il maggior numero di contagi in un giorno (137); seguono le province di Pesaro Urbino (116), Macerata (83), Ascoli Piceno (69), Fermo (52); 18 casi da fuori Regione. I soggetti con sintomi sono 111; i casi comprendono 118 contatti stretti di positivi, 137 contatti domestici, 20 in ambiente di scuola/formazione, cinque in ambiente di lavoro, due di vita/socialità, uno in setting assistenziale e due sanitario.
Tra i nuovi contagiati - i casi sono distribuiti in tutte le fasce d'età - ci sono 130 ragazzi fino a 18 anni, altrettanti tra i 25 e i 44 anni, 25 tra i 19 e i 24 anni; anche la fascia 45-59 anni presenta oltre 100 nuovi contagi (112). Il totale di tamponi eseguiti è 7.488 di cui 4.229 nel percorso diagnostico di screening e 3.259 nel percorso guariti (11,2% di positivi), a cui si sommano 2.170 test antigenici (198).
Praticamente costante la percentuale di ricoveri in Terapia intensiva riguardante vaccinati (incidenza 0,54 su 100mila) e non vaccinati (4,47 su 100mila abitanti); la medesima incidenza per i ricoveri in area medica è rispettivamente di 2,63 e 11,66 e per i positivi generali 21,83 e 58,23. In terapia intensiva il 75% dei ricoverati non è vaccinato, il 25% è vaccinato (in area medica il 62% e 38%). Il numero totale di ricoveri cresce di tre unità rispetto a ieri (113), così come aumenta di due unità quello dei pazienti in terapia intensiva (26). Si registrano, purtroppo, anche due decessi nelle ultime 24 ore: un 71enne di Montefortino che ha perso la vita presso l'ospedale di Ascoli Piceno e un 50enne di Monterubbiano spirato all'ospedale "Murri" di Fermo. Entrambi presentavano patologie pregresse.
Onorificenza al merito della Repubblica per la camerte Lucia Mosciatti, 37 anni, Dirigente ingegnere dell’Area Vasta 3. Le è stato conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella nel corso della cerimonia che si è svolta alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Si tratta di un’ onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), per ricompensare “benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
In particolare premiato l’impegnò in prima linea nel corso della primissima emergenza Covid quando fu anche dell’ingegnere Mosciatti in compito di individuare, realizzare e manutenere le nuove aree dei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva. I complimenti più sinceri da parte dell’intera comunità a una concittadina che si è saputa distinguere per il suo valore rappresentando un motivo di orgoglio per tutti.
Attraverso i dati raccolti da Ministero della Salute, ADM (Agenzia Dogane e Monopoli), Ministero dell’Economia e Finanza, è stato possibile delineare l’ultimo profilo aggiornato del nostro Paese rispetto al consumo del gioco d’azzardo. Anche qui, come in altri settori, gli effetti della pandemia da Covid-19 hanno avuto un deciso impatto, segnando da una parte una flessione del gioco fisico, dall’altra la crescita di quello online.
Escludendo i 5 mesi di chiusura totale del 2020, già nel periodo successivo delle restrizioni parziali è stato evidente il salto di percentuale a livello nazionale di entrambe le modalità: dal 2,4 all’8 per cento per il gioco fisico, dall’8 al 13 per cento per quello online. Assieme a questi dati, è opportuno sottolineare l’incremento degli utenti che già risultavano attivi nell’ambito delle scommesse (oltre il 20 per cento), a fronte di quello relativo ai “nuovi iniziati” (intorno al 2 per cento dalla fine del lockdown).
In Italia, dunque, la raccolta pro-capite per il gioco d’azzardo è arrivata a 2.180 euro. Complessivamente, parliamo di valori che toccano i 110,5 miliardi di euro pro-capite (74,1 miliardi da gioco su rete fisica e 36,4 dall’on line) a livello nazionale, dove a guidare la classifica è la Regione Lombardia.
Per quel che riguarda le Marche, invece, il “Libro Blu 2020” dell’ADM ha sancito un calo del gioco d’azzardo in generale di oltre 32 punti in percentuale rispetto all’anno precedente, numeri che restano comunque influenzati dalla frequenza d’accesso alle sedi predisposte (e quindi al possesso del green pass per accedervi). Anche qui, il gioco online è stato segnato da un deciso slancio di crescita, raggiungendo i 46 punti percentuali su tutto il territorio – fra vecchi e nuovi utenti – attraverso le diverse modalità di fruizione e spesa: videogiochi su tablet o social network, bonus senza deposito, bonus di benvenuto, poker e scommesse. Un tasso di crescita costante, segnalato già nel 2019, e con l’exploit alcune province maggiormente interessate dal fenomeno, come Macerata: 469 milioni di euro giocati in modalità fisica a fronte dei 164 milioni per via telematica.
Rimane, nel frattempo, al centro di molte polemiche la decisione da parte del Comune di Civitanova Marche di non costituirsi parte in giudizio rispetto ai ricorsi presentati da una società privata che si è vista bloccare l’apertura di una nuova sala slot in via Pellico (leggi qui), evidenziando un comportamento – come definito da Giulio Silenzi, ex vicesindaco PD di Civitanova – poco trasparente e incline a favorire la diffusione del gioco con le videolottery e le macchinette, indipendentemente dalla distanza dai luoghi sensibili o dagli effetti sulle finanze dei cittadini. Ad alimentare ulteriori tensioni fra le poltrone della Giunta Regionale è stata anche la recente proroga voluta dalla maggioranza di centrodestra del termine ultimo per la rimozione delle slot (dal 30 novembre 2021 inizialmente previsto al 31 luglio 2023), adducendo come giustificazione la necessità di ricorrere ad altre soluzioni utili a debellare il problema della dipendenza dal gioco (leggi qui). Un atteggiamento poco trasparente e che solleva molti dubbi sulle reali intenzioni della compagine destrorsa, come evidenziato dalla consigliera regionale Simona Lupini (M5S), che spera di poter attuare in breve tempo nuove strategie di sostegno, sensibilizzazione e prevenzione. Ammesso che la Giunta onori il proprio impegno in tal senso. La cura al gioco d’azzardo patologico nelle Marche resta, per ora, in fase sperimentale.
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Flavio Ferdani, si è riunito nella giornata di ieri per parlare dell'andamento della pandemia e delle misure da mettere in campo con l'entrata in vigore del nuovo decreto. Tra le ipotesi l'obbligo di mascherine all'aperto.
Al summit hanno partecipato, oltre al prefetto, il questore unitamente ai comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, e ai sindaci dei Comuni di Macerata, Civitanova , Tolentino, Recanati, Porto Recanati, San Severino, Corridonia, Potenza Picena, la direttrice dell’Area Vasta 3, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, il presidente della Contram nonché i rappresentanti provinciali di Unione industriale e delle associazioni di categoria.
Al centro della riunione, convocata da remoto, l’andamento della pandemia e le misure da adottare per effettuare controlli continui su green pass e super green pass, che entrerà in vigore dal 6 dicembre. “I controlli finalizzati a garantire il rispetto delle misure per contrastare la diffusione dei contagi – spiega la prefettura i n una nota – verranno attuati dalle forze dell’ordine e dalle polizie locali attraverso un piano dettagliato di interventi e riguarderanno anche il trasporto pubblico locale e ferroviario regionale e interregionale con il concorso del personale delle aziende. Sono stati coinvolti anche i rappresentanti delle associazioni di categoria degli esercizi pubblici al fine di assicurare la loro collaborazione per una capillare opera di sensibilizzazione nei confronti dei loro associati, per garantire il rispetto delle nuove norme. Infatti la cooperazione dei titolari degli esercizi è fondamentale per garantire da parte degli avventori il rispetto dei comportamenti e delle regole a tutela della salute”. Si è parlato anche dell’ipotesi di reintrodurre l’obbligo delle mascherine all’aperto per contenere l’aumento dei contagi.
Approvato il progetto esecutivo da 322 mila euro per il recupero dell’ex essiccatoio granaglie dell’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata. Il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ha infatti firmato il decreto che avvia la procedura per il recupero dell’immobile ai fini della costituzione del Centro studi didattico - museale sulla razza bovina marchigiana.
L’edificio, costituito da due corpi di pianta rettangolare, è stato costruito intorno alla fine dell’Ottocento: è di interesse architettonico, in quanto rappresenta una testimonianza di tipologia costruttiva rurale tipica della campagna marchigiana; inoltre testimonia l’importanza che riveste l’Istituto Agrario per il territorio quale luogo fondamentale per la formazione di generazioni, in un contesto prettamente agrario come quello della nostra provincia. Durante la seconda guerra mondiale è stato utilizzato anche dalle truppe alleate che ne hanno lasciato traccia nella parete esterna con due disegni; ora è inagibile per problemi di natura strutturale. Per redigere il progetto è stato necessario acquisire materiali di archivio e pubblicazioni ed effettuare rilievi interni ed esterni per avere tutti gli elementi a disposizione ai fini del recupero, autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche.
Per il recupero funzionale completo dello stabile sarà necessario l’adeguamento sismico, il ripristino degli elementi d’epoca ormai degradati, la demolizione delle murature di diversa fattura e successive alla realizzazione della struttura, il rifacimento delle coperture e le altre operazioni necessarie a garantire la fruibilità pubblica dello storico edificio, tra cui il rifacimento degli impianti. Il fabbricato verrà recuperato all’insegna della eco-sostenibilità e scegliendo tecnologie a basso impatto ambientale.
L’intervento permetterà di offrire una sede per il Centro studi didattico-museale sulla razza bovina marchigiana che è stato progettato per la formazione degli studenti, l’aggiornamento dei docenti e le categorie professionali operanti nel settore. L’obiettivo è creare un polo di raccordo tra i soggetti che operano nel mondo dell’allevamento e un percorso culturale aperto alla collettività. In questo modo si potrà promuovere una conoscenza approfondita della cultura del patrimonio edilizio rurale, rivitalizzandolo attivamente ed economicamente; svolgere un ruolo educativo per le nuove generazioni; costruire un percorso museale e didattico per lo sviluppo agro-zootenico, ambientale e sociale; coordinare le attività di ricerca, soprattutto sulla razza bovina marchigiana.
«Più di due anni fa - dichiara Pettinari - avevamo ricevuto un finanziamento dal MIUR a copertura di oltre la metà dei costi, ma successivamente è stato revocato. Data la rilevanza della struttura e del suo utilizzo strategico per il mondo agricolo in termini di formazione, abbiamo deciso di finanziarlo interamente con risorse proprie dell’Ente. Inoltre è importante recuperare degli spazi che possano essere usati anche per la didattica, per un Istituto in continua crescita».
Continua a salire l'incidenza di casi di coronavirus su 100mila abitanti nelle Marche: 416 i contagi registrati nell'ultima giornata con l'incidenza che da 177,56 di ieri aumenta a 187,70. In provincia di Ancona, riporta il Servizio Sanità della Regione, il numero più alto di casi (129); seguono le province di Pesaro Urbino (81), Ascoli Piceno (69), Fermo (67), Macerata (52); 18 contagi da fuori regione.
Intanto si amplia anche la forbice dell'incidenza sui ricoveri tra vaccinati e non vaccinati: in Terapia intensiva 0,5 su 100mila abitanti vaccinati, 4,5 su 100mila abitanti non vaccinati; in area medica l'incidenza è rispettivamente di 2,6 e 11,2 e sui positivi generali 19,6 e 49,5. Invece per il numero di posti letto Covid positivi: in terapia intensiva vi sono per il 75% persone non vaccinate, per il 25% vaccinate (24 in totale, numero invariato rispetto a ieri); in area medica le percentuali sono rispettivamente del 61% e del 39% (110 complessivamente i ricoverati, +3 rispetto a ieri).
Tra i contagiati delle ultime 24 ore 103 presentano sintomi; i casi comprendono 98 contatti stretti di positivi, 119 contatti domestici, 19 in ambiente di scuola/formazione, 4 di lavoro, 3 di vita/socialità, 1 assistenziale e 1 sanitario; su 63 contagi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Il totale di tamponi eseguiti è 6.751 tra cui 3.810 nel percorso diagnostico e 2.941 con una percentuale di positivi del 10,9%, ai quali si aggiungono 2.150 test antigenici (198).
La Guardia di Finanza di Ascoli Piceno a seguito di alcuni controlli presso il magazzino di un corriere della zona ha sequestrato in totale una tonnellata e mezza di marijuana e 5000 piante di cannabis, per un valore di mercato superiore ai 7,5 milioni di euro, oltre a svariati macchinari per la lavorazione della cannabis.
Durante la prima operazione le fiamme gialle di Ascoli hanno sequestrato 169kg di sostanza illegale arrestando subito il cliente. A seguito di perquisizioni degli immobili di proprietà dell’arrestato sono stati trovati oltre 400kg di marijuana.
Dalla perquisizione nei confronti del mittente del carico di stupefacenti sono stati sequestrate 4823 piante di cannabis e 582kg di infiorescenze destinate allo spaccio.
Un secondo intervento della Guardia di Finanza ha permesso di sequestrare oltre 300kg di sostanza illegale e decine di migliaia di euro.
La periferia di Civitanova Marche continua ad essere teatro di condizioni urbanistiche fatiscenti, con conseguenti profondi disagi per i suoi residenti. La denuncia, questa volta, arriva direttamente dai social, da parte di chi vive la città da più di 40 anni: strade incivili e inguardabili, come via Calatafimi, via Adua, via Cernaia o via Crimea, ormai da troppo tempo abbandonate all'inadempienza dell'amministrazione comunale. Nel corso del tempo, la giustificazione maggiormente addotta si legava alla mancanza di denaro e di un progetto valido alla riqualificazione del territorio, ma oggi questo non vale più. «Ora abbiamo il progetto e il denaro - si legge nello sfogo social di uno dei cittadini - Forse manca la serietà di qualcuno che prenda definitivamente a cuore il problema?»
Ad intervenire sull'argomento nei giorni scorsi era stato direttamente l'assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai, che aveva rassicurato gli abitanti. «Stiamo predisponendo gli atti per l’eliminazione delle varie criticità - aveva affermato Carassai - e, in particolare, è previsto un rifacimento dei marciapiedi e il loro adeguamento nelle dimensioni, la verifica della rete idrica e delle acque meteoriche, delle acque nere e la sistemazione del manto stradale mediante la stesura di un tappetino in conglomerato bituminoso. Abbiamo tra le mani un progetto proiettato nel 2022 dell'importo di 180 mila euro, con ulteriori oneri finanziari di urbanizzazione». Nel frattempo, i cittadini di Civitanova continuano a percorrere a piedi e con i loro veicoli strade piene di buche e in progressivo deterioramento. E il maltempo ad aggravare ancora di più la situazione è sempre in agguato.
La città di Tolentino partecipa al lutto per la scomparsa di Lauro Cappellacci.
Il 72enne, chimico in pensione, è deceduto ieri a causa di complicanze dovute al Covid-19. Lauro Cappellacci era molto conosciuto in città anche per la sua passione politica, era stato, infatti, candidato sindaco alle scorse elezioni nelle fila del Partito Comunista italiano. Anche il primo cittadino di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, lo ha voluto ricordare attraverso una nota.
“Sono vicino alla famiglia in questo momento di grande dolore ed esprimo le sue più sentite condoglianze, sia a livello personale che a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la Comunità tolentinate”- ha dichiarato - . “Seppur su posizioni politiche differenti – ha detto il sindaco Pezzanesi – mi univano a Lauro la serietà e il rispetto reciproco, oltre alla coerenza sempre dimostrata alle nostre idee politiche. ”Professionista stimato, padre e marito esemplare lo ricorderemo anche per la sua straordinaria umanità. Le nostre condoglianze alla moglie, ai figli e a tutta la famiglia”. I funerali avranno luogo martedì, alle ore 15, nella chiesa della Santa Famiglia.
L’Università di Camerino ha un nuovo Direttore Generale: da mercoledì 1 dicembre assumerà tale strategico ruolo il dott. Andrea Braschi. Nella mattinata di oggi il Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo ha approvato all’unanimità la proposta di nomina proveniente dal Rettore e dalla Governance.
Il dott. Braschi, classe 1971, laurea in ingegneria civile ed abilitazione alla professione, proviene dall’Università di Bologna, dove ha ricoperto prima il ruolo di Responsabile Area della Logistica dei Poli di Cesena e di Forlì, per poi ottenere dal 2008 il ruolo di Dirigente dell’Area Edilizia e Sostenibilità.
“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – della scelta del dott. Braschi da parte della Governance e dell’approvazione all’unanimità del Consiglio di Amministrazione; sono certo che grazie alla sua grande competenza e professionalità apporterà un contributo fondamentale sia per l’avvio e la realizzazione di imponenti progetti di sviluppo sia per la gestione amministrativa e delle risorse sia umane che patrimoniali dell’Ateneo”.
“Arrivare a Camerino – ha affermato il dott. Braschi – è per me un grande onore e mi riempie di gratitudine verso il Rettore e verso la Comunità intera che ho già avuto modo di apprezzare per la sua coesione e la sua competenza. Il momento storico legato alla ripartenza spero mi consentirà di dimostrare capacità gestionali che questo storico ateneo merita davvero.”
Secondo i dati del Servizio Salute della regione Marche nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 181 nuovi casi positivi (ieri 378, l'incidenza del weekend ha portato all'effettuazione di meno tamponi), mentre l'incidenza sale a 177,56 (ieri 171,70). Il maggior numero di nuovi contagi continua a registrarsi nella fascia adulta: 49 tra i 45-59enni, 43 casi tra i 25-44enni. Ci sono poi 14 casi tra i 60-69enni. Ma anche la fascia giovanile è interessata, con 48 casi tra zero e 18 anni: 13 i nuovi casi per 6-10 anni, così come sono 13 i nuovi casi per 11-13 anni e 16 i nuovi casi per la fascia 14-18 anni.
La provincia con il maggior numero di casi è Pesaro Urbino con 88, seguita da Ancona con 52, da Macerata con 22, Fermo con 8, Ascoli Piceno con 4 più 7 casi fuori regione. I 181 nuovi positivi rappresentano il 14,5% dei 1.252 tamponi esaminati nel percorso diagnostico screening (su 2.209 tamponi complessivi). I test antigenici sono invece 757.
Sono 41 i soggetti sintomatici, 62 i contatti domestici, 38 i contatti stretti di casi positivi, 3 i positivi in setting scolastico/formativo, mentre per altri 29 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione Marche che dà conto anche del fatto che i ricoverati in area medica sono aumentati di cinque unità rispetto alle ultime 24 ore (107) mentre rimane stabile il numero complessivo di ricoverati in terapia intensiva (24). Sono, invece, 3 i soggetti dimessi. Purtroppo, si registrano anche tre decessi correlati al Covid-19: si tratta di una 89enne di Ancona e di un 72enne di Tolentino spirati all'ospedale Torrette (si tratta di Lauro Cappellacci); mentre un 85enne di Acquaviva Picena ha perso la vita presso la residenza Valdaso.
"Il vino va prima assaggiato, per capire se è buono". Con questa analogia, una ristoratrice di Castelraimondo, sita con il suo bar in Piazza della Repubblica, ha voluto illustrare il proprio parere in merito ai "green point" che dal 10 gennaio del prossimo anno prenderanno progressivamente possesso del panorama urbano. Nessun preconcetto da parte della cittadinanza, quindi, rispetto a quella che si è rivelata essere una vera e propria svolta ecologica da parte del Comune, già fra i primi posti nella raccolta differenziata, e che vuole strizzare l'occhio al resto della provincia, e non solo.
Svolta resa possibile, lo ricordiamo, dalla collaborazione fra l'amministrazione comunale e il Cosmari, l'azienda deputata alla raccolta e smaltimento di rifiuti, che in sinergia con l'Assessore Elisabetta Torregiani e il Sindaco Patrizio Leonelli hanno discusso e approvato il piano di sostituzione dei vecchi cassonetti con quelli tecnologicamente più all'avanguardia. Basterà una nuova tessera, una piccola procedura attraverso appositi pulsanti e il gioco sarà fatto. Ma si tratta davvero di un cambiamento alla portata di tutti, intuitivo o ci sono delle perplessità? Ne abbiamo parlato direttamente con il sindaco Leonelli, presso la sede provvisoria del Municipio di Castelraimondo.
Di seguito il servizio:
Nei giorni scorsi l’associazione Afam Alzheimer Uniti Marche ODV, insieme al Comune di Macerata e ASD Nordic Walking Green, si è aggiudicata il primo premio del concorso indetto da Coop Alleanza 3.0 all’interno del progetto “Macerata amica delle persone con demenza”, con il “Bosco biosalutare”.
Il progetto vincitore vede al bosco urbano Collevario la creazione di una zona biosalutare, ovvero un’area verde con dei percorsi e una cartellonistica specifica, con l’obiettivo di informare sui comportamenti da tenere per mantenere le proprie condizioni di benessere ed evitare la comparsa di malattie tra le quali anche la demenza da Alzheimer.
All’interno del bosco verranno predisposti alcuni attrezzi ginnici per movimenti misurati e non traumatici, tabelloni per giochi matematici e zone per socializzare con tavolini per gli scacchi e giochi di carte. «Siamo molto contenti di questo risultato, proseguiamo in questo percorso che amiamo definire il Rinascimento del sociale» ha dichiarato la presidente di Afam Manuela Berardinelli.
«Il benessere psicofisico va promosso soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo – ha continuato l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro. Riqualificare un bosco urbano, in un’ottica inclusiva, significa permettere a tutti, grandi e piccoli, compresi le persone affette da Alzheimer, di poter fare attività fisica all’aria aperta secondo le proprie capacità».
Primi fiocchi di neve nella zona del cratere maceratese. Da Camerino a Castelsantangelo sul Nera, passando per Visso e Ussita e Bolognola, dalla notte appena trascorsa è iniziata a cadere la neve che ha, in principio, imbiancato i borghi.
Il fenomeno si è poi attenuato con il trascorrere delle ore. In alta quota, ma già a partire dagli 800-1000 metri, la nevicata è stata invece copiosa e le cime delle montagne sono completamente imbiancate. Al momento nessun problema si registra alla viabilità stradale.
Prima nevicata anche ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Imbiancato il paese, mentre la coltre bianca non ha 'attecchito' lungo la strada Salaria. Non risultano, quindi, problemi alla circolazione stradale. Le nevicate più consistenti nella zona di Foce di Montemonaco.
(Foto Ansa)
Positivo al Covid il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti: scattano i tamponi per tutti i dipendenti comunali. Lo rende noto lo stesso primo cittadino via social.
“Da ieri, l’ennesimo tampone che periodicamente facevo per una mia sicurezza verso gli altri, anche se vaccinato, sono risultato positivo , ora , come tanti vaccinati e purtroppo contagiati supereremo anche questo esame con pazienza , cura e tanta convinzione che a breve ritorneremo attivi come prima , state tranquilli e siate sempre ottimisti è un esame che supereremo facile. A tutti dico fate sempre attenzione e non abbassate la guardia”. Oggi verranno sottoposti a tampone tutti i dipendenti comunali, ma il municipio - che è stato già sanificato - rimarrà comunque aperto.
Limite delle nevicate che scende a quota 600-700 metri nelle Marche: a segnalarlo è il bollettino meteo della Protezione Civile. Una profonda depressione proveniente dall'Europa centro-settentrionale, infatti, determinerà l'ingresso sul Mediterraneo, tramite la valle del Rodano, di aria gradualmente sempre più fredda. Flussi, inizialmente sud-occidentali, favoriranno il transito di masse d'aria anche sul medio versante adriatico marchigiano, nella giornata di lunedì 29 novembre.
Le precipitazioni nevose saranno deboli, ma diffuse con un limite fissato verso i 600-700 metri. I venti saranno invece settentrionali, inizialmente di brezza tesa, con aumento dell'intensità lungo la fascia costiera fino a vento teso e raffiche fino a vento forte. Temperature previste in diminuzione, con debole scarto tra i valori minimi e massimi.
Un ulteriore marcato calo delle temperature si avrà nella giornata di martedì 30 novembre, quando però si prevede una tregua nelle precipitazioni. Giornata caratterizzata da condizioni di stabilità anche quella di mercoledì primo dicembre, mentre un temporaneo peggioramento tornerà a riscontrarsi durante la giornata di giovedì.
Resta alto il numero dei positivi giornalieri nelle Marche: secondo i dati del Servizio Salute della regione nelle ultime 24 ore ne sono stati rilevati 378 (ieri 427) e l'incidenza scende leggermente a 171,70 (ieri 171,90). Il maggior numero di nuovi casi continua a registrarsi nella fascia adulta: 96 casi per i 25-44enne, 85 per i 45-59enne.
Ci sono poi 35 casi tra i 60-69enni. Ma anche la fascia giovanile è interessata, con oltre 100 casi tra zero e 18 anni: 33 i nuovi casi per 6-10 anni, cioè i bambini che frequentano le scuole elementari, 60 complessivamente per le fasce di età comprese tra 11 e 19 anni, 4 per zero-2 anni, 6 per 3-5 anni.
La provincia con il maggior numero di casi è Pesaro Urbino con 95, seguita da Macerata con 83, da Ascoli Piceno con 79, da Ancona con 69, Fermo con 45, più 7 casi fuori regione. I 378 nuovi positivi rappresentano il 10,1% dei 3.733 tamponi esaminati nel percorso diagnostico screening (su 6.245 tamponi complessivi).
I test antigenici sono invece 2.144. Sono 98 i soggetti sintomatici, 112 i contatti domestici, 97 i contatti stretti di casi positivi, 11 i positivi in setting scolastico/formativo, mentre per altri 49 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Resta alto il divario tra vaccinati e non vaccinati tra i ricoverati nelle terapie intensive: l'incidenza tra i non vaccinati (platea 403mila persone) è di 3,47 su 100mila abitanti, mentre quella tra i vaccinati è 0,73 su 100mila abitanti, rispetto a una platea di 1.080.000 persone.
Per i ricoveri in area medica invece l'incidenza è 10,42 tra non vaccinati e 2,63 tra vaccinati. Per i casi positivi generali invece l'incidenza è 16,80 tra i vaccinati e 50,62 tra non vaccinati. Calcolando invece su base percentuale, nelle terapie intensive il 36% dei ricoverati è vaccinato, il 64% non vaccinato, nell'area medica 41% vaccinati, 59% non vaccinati. Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si registra anche un decesso: si tratta di un 90enne anconetano spirato all'Inrca di Ancona.
Arrivato a conclusione il lungo e complesso iter relativo alla strada realizzata dalla Società Ecocittà.
"È stata formalmente fissata per lunedì 29 novembre la data per la firma del verbale di presa in consegna anticipata delle opere che porterà all’utilizzo pubblico delle stesse", afferma il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini. Il normale iter avrebbe infatti richiesto la conclusione della procedura di collaudo ma, viste le criticità tecnico-amministrative emerse nel corso della realizzazione della strada in questione, che quindi avrebbero comportato ulteriori ritardi, i legali delle parti hanno definito uno strumento condiviso che renderà possibile l’acquisizione delle opere".
La strategia individuata dopo un lungo percorso di condivisione tra le parti, consente di evitare ulteriori lungaggini e soprattutto di scongiurare possibili contenziosi che rappresenterebbero inevitabilmente un danno per la comunità sotto vari punti di vista. Dopo la firma si terrà un nuovo sopralluogo, già fissato per martedì 30, con i tecnici della Provincia tenuti ad esprimersi sulle modalità per l’apertura in sicurezza della nuova viabilità carrabile e pedonale che rappresenta un’importante immissione sulla strada provinciale.
La carcassa di un animale è stata rinvenuta nei pressi della zona container, nel quartiere Vallicelle a Camerino. Il quadrupede, in avanzato stato di decomposizione, è stato notato durante le fasi di rimozione di alcune strutture abitative temporanee in dotazione agli studenti.
Subito è stata allertata la Polizia Locale e il servizio veterinario dell’Area Vasta 3 affinché la carcassa possa essere rimossa al più presto.
Nelle Marche sono 427 i casi di contagio al coronavirus registrati nell'ultima giornata. I tamponi eseguiti sono 6.217 di cui 3.727 nel percorso diagnostico di screening (11,5% di positivi) e 2.490 nel percorso guariti, a cui si aggiungono 2.146 test antigenici (150). Lo fa sapere l’Osservatorio epidemiologico Regione Marche che dà conto anche del fatto che degli attuali casi di positività in generale ) l'incidenza è di 71,34 su 100mila non vaccinati, e di 26,11 tra vaccinati.
Valori che inquadrano le proporzioni reali dei ricoveri tra vaccinati e non vaccinati, rispetto al numero assoluto di posti letto che dà conto del 33% di degenti in Intensiva tra vaccinati e il 67% tra non vaccinati (40% e 60% in area medica). Mentre sul totale di positivi, metà sono vaccinati e metà no. Il totale di prenotati over 40 per la terza dose vaccinale finora è di 72.638.
L'incidenza di ricoveri in Terapia intensiva tra i non vaccinati (su una platea 403 mila persone) è di 3,47 su 100mila abitanti e supera il multiplo di cinque volte rispetto a quella tra i vaccinati (0,64 rispetto a una platea di 1.080.000). Più o meno la stessa proporzione per incidenza tra i degenti in area medica (10,42 tra non vaccinati e 2,54 tra vaccinati.
Nell'ultimo giorno, dei 427 positivi rilevati, 100 riguardano la provincia di Ancona, 95 Pesaro Urbino; a seguire le province di Macerata (87), Ascoli Piceno (75), Fermo (58) oltre a 14 da fuori regione. Circa un quarto (10/) dei casi riguarda ragazzi fino a 18 anni: 4 tra 0-2 anni, 9 tar 3-5 anni, 49 tra 6-10 anni, 24 tra 11-13 anni e 21 tra 14-18 anni.
Ci sono nuovi positivi in tutte le fasce d'età con picco tra 25-44 anni (109), seguito da persone tra 45-59 anni (98). In 107 casi le persone presentano sintomi; tra i contagi ci sono 119 contatti stretti di positivi, 124 contatti domestici, 12 in ambiente scolastico/formazione, 4 in setting lavorativo, 2 in ambiente di vita/socialità, 1 in setting assistenziale, 1 sanitario; per 55 casi approfondimenti epidemiologici in corso. Il Servizio Sanità rende noto, inoltre, che nelle ultime 24 ore si sono verificati 2 decessi correlati al Covid-19: le vittime sono una 85enne di Senigallia spirata al Torrette di Ancona e un 86enne di Fano che ha perso la vita all'ospedale di Pesaro.