Attualità

Macerata, 300 mila euro di interventi in via Spalato: i lavori partiranno prima dell'estate

Macerata, 300 mila euro di interventi in via Spalato: i lavori partiranno prima dell'estate

È stato approvato nei giorni scorsi in Giunta il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria di via Spalato nel tratto compreso tra via Roma e viale Carradori. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Opere Urbanizzazione Primaria e Protezione Civile proprio nel tratto nel quale si registrano i maggiori segni di usura a causa della presenza di fessurazioni superficiali e di avvallamenti dovuti alla vetustà della pavimentazione e alle manomissioni derivanti dal passaggio nel tempo di numerosi sottoservizi. L’intervento, del costo di 300mila euro, consiste nella sistemazione della sede stradale e nella bonifica del sottofondo nelle zone in cui si riscontrano gli avvallamenti. Verranno poi sistemati i marciapiedi che saranno riasfaltati nei tratti usurati e nei quali si procederà all’inserimento di cordoli in travertino nei punti in cui sono degradati o mancanti; si interverrà poi con la completa demolizione e ricostruzione del tratto in prossimità della pista di pattinaggio. I lavori riguarderanno anche le opere di realizzazione di scivoli sui marciapiedi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali per superare ogni barriera architettonica e la realizzazione di opere complementari come la sistemazione dei pozzetti e delle caditoie stradali nonché il rifacimento della segnaletica stradale. Considerato l’impatto dei lavori sulla viabilità, l’avvio degli stessi è previsto in prossimità dell’estate, al termine quindi delle attività scolastiche, programmando la maggior parte degli interventi durante le ore notturne come già sperimentato con successo in altri cantieri stradali.  «Sin dall’atto del nostro insediamento abbiamo avviato opere di manutenzione straordinaria che proseguiranno in maniera progressiva nei prossimi anni, senza attendere gli ultimi mesi di mandato, come purtroppo avvenuto in passato – è intervenuto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. La città ha bisogno di continuità nelle manutenzioni, sia in centro che nelle periferie e frazioni, e con questo metodo riusciremo a garantire sicurezza nella viabilità; gli uffici sono già al lavoro per progettare i successivi interventi».  

03/12/2021 15:29
La magia del Natale a Caldarola: in piazza è arrivato l'albero

La magia del Natale a Caldarola: in piazza è arrivato l'albero

La magia del Natale si rinnova anche quest’anno a Caldarola, grazie al buon cuore di alcuni cittadini che si sono dati da fare per regalare importanti emozioni ai più piccoli, ma non solo. E quindi grazie alla generosità di Mario Magrini, che insieme a tutta la famiglia ha voluto donare l’albero di Natale, e di Mario Nardi, titolare dell’omonima ditta di autotrasporti di Camporotondo, che lo ha trasportato praticamente gratis fino alla piazza principale di Caldarola, anche quest’anno si vivranno i colori, le luci e le gioie che solo il periodo di Natale sa regalare. Il bellissimo abete è stato scortato ieri da pattuglie dei carabinieri e della polizia locale fino a Piazza Umberto I.  È stato sistemato al centro del cuore cittadino grazie al lavoro instancabile dei dipendenti comunali, coordinati dal sindaco Luca Maria Giuseppetti, che seppur costretto a casa per via del Covid-19 ci ha tenuto a mantenere la tradizione dell’albero, e sarà addobbato domenica prossima dalla ditta Miconi Maurizio. Il Sindaco Giuseppetti ci tiene a sottolineare che "non saranno le difficoltà degli ultimi anni ad ostacolare i preparativi del Natale, una festa religiosa da sempre simbolo di unione, rinascita e amore verso il prossimo, tutti sentimenti che devono essere esaltati in questo momento più che mai. Anche la piazza principale di Caldarola è il simbolo di una comunità che nonostante il terremoto e la pandemia vuole restare unita e attiva, con l’augurio che si torni presto a giorni spensierati e a festeggiare il Natale in serenità".  

03/12/2021 15:11
Terremoto, famiglia torna a casa dopo revoca dell'Ordinanza per inagibilità dello stabile

Terremoto, famiglia torna a casa dopo revoca dell'Ordinanza per inagibilità dello stabile

Ritorno alla normalità per una famiglia settempedana che, dopo le scosse di terremoto del 2016, ha dovuto allontanarsi dalla propria abitazione a casua dei danni riportati dalla stessa. Lo conferma il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che nelle ultime ore ha revocato l'Ordinanza che dichiarava lo stabile sito in via San Pacifico inagibile. Grazie ad un intervento di riparazione, costato 80 mila euro e finanziato dall'Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche, i tecnici e i responsabili dell'impresa hanno potuto riconsegnare il villino ai legittimi proprietari, assicurando loro un Natale sereno e, soprattutto, all'insegna della sicurezza.    

03/12/2021 14:59
Covid Marche: 476 casi in un giorno, ma cala l'incidenza del virus. Più contagi tra gli under 18

Covid Marche: 476 casi in un giorno, ma cala l'incidenza del virus. Più contagi tra gli under 18

Sono 476 i casi di positività al coronavirus registrati nelle Marche in 24ore, ma per il secondo giorno consecutivo l'incidenza su 100mila abitanti diminuisce e si attesta 185,95 (precedenti 195,28 e ieri 192,95). È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale. La provincia con più contagi in numero assoluto nell'ultima giornata è ancora Ancona (165), seguita da Pesaro Urbino (113), Ascoli Piceno (75), Macerata (54) e Fermo (50); 19 casi da fuori regione. Le fasce d'età più presenti tra i nuovi contagi sono quelle tra i 60-69 anni (109) e 25-44 anni (106), figurano tra i nuovi casi 129 giovani tra i 0 e i 18 anni. Le persone con sintomi sono 116; i contagi comprendono 120 contatti stretti di positivi, 137 contatti domestici, 19 in setting scolastico/formativo, 5 in setting lavorativo, 2 in ambiente di vita/socialità, uno assistenziale e uno sanitario. I tamponi eseguiti sono 5.493 di cui 3.622 nel percorso diagnostico e 2.321 nel percorso guariti (complessivamente 13,1% di positivi), oltre a 2.007 test antigenici (187 positivi).  Il Servizio Sanità ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati due decessi correlati al Covid. Le due vittime sono spirate entrambe all'ospedale di Pesaro: si tratta di di una 94enne dello stesso capoluogo di provincia e di un 80enne di Fano.  In ambito ospedaliero il 74% dei degenti in Terapia intensiva risulta non vaccinato e il 26% vaccinato; l'incidenza su 100mila abitanti, però, fa emergere che tra i non vaccinati i ricoveri in intensiva il valore è pari a 4,22 mentre tra i vaccinati si attesta allo 0,54. L'incidenza in Area medica è rispettivamente 11,91 e 2,72 e tra i positivi in generale 61,42 (non vaccinati) contro 20,75 (vaccinati). Sempre sul fronte vaccini i prenotati per la terza dose nelle Marche finora sono 144.148. 

03/12/2021 13:30
Civitanova, al via i lavori in piazza Garibaldi: interventi per 590 mila euro

Civitanova, al via i lavori in piazza Garibaldi: interventi per 590 mila euro

Si è conclusa la gara di appalto dei lavori relativi alla manutenzione straordinaria di piazza Garibaldi situata nel centro storico della Città Alta. Ad aggiudicarsi i lavori, la ditta Celani Pietro di Ascoli Piceno che ha proposto un ribasso del 10,444%. Il contratto è in corso di stipulazione e i lavori potranno iniziare dopo le festività natalizie. Gli obiettivi prioritari dell’intervento sono la riqualificazione di una parte importante del tessuto stradale del centro storico. Nello specifico, il progetto prevede il rifacimento della pavimentazione a cura e spesa dell’Amministrazione comunale e dei sottoservizi quali fognatura e acquedotto a totale carico dell’azienda Atac spa di Civitanova Marche. L’intervento si sviluppa per circa 1400 mq di superficie pavimentata oltre che sull’area a verde al centro della piazza. Sarà effettuata la sostituzione dei sottoservizi e il rifacimento degli allacci alle fognature degli scarichi provenienti dalle abitazioni. Inoltre, si provvederà alla sostituzione della rete idrica secondaria, dei relativi allacci e il rifacimento della pavimentazione in pietra arenaria di grandi dimensioni. L’importo dei lavori a carico dell’Amministrazione comunale è di 470 mila euro, mentre la quota parte dell’Atac è pari a 120 mila euro. “Dopo la sistemazione di via Roma, vicolo dei Sediari e parte di via dell’Aurora – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – andiamo a sistemare un’altra importante arteria stradale nel Borgo Alto, posta in prossimità di Porta Marina, che collega le vie Tito Menniti e Guglielmo Oberdan”.

03/12/2021 12:52
"Avrete le mie cure, ma mi fate schifo": lo sfogo choc di un primario contro i no vax

"Avrete le mie cure, ma mi fate schifo": lo sfogo choc di un primario contro i no vax

"Avrete le mie cure al meglio che posso, come sempre. Ma sappiate che mi fate schifo". Sfogo choc contro i no-vax, in un post Facebook, del primario del Pronto soccorso di Pesaro Umberto Gnudi. La dura presa di posizione segue quella del medico di famiglia di Recanati, dottor Amedeo Giorgetti, che nel novembre scorso aveva consigliato ai 'no-vax' di cambiare ambulatorio (attraverso un cartello affisso in studio) stufo di accuse "stupide e offensive" (leggi la notizia qui). "Sui social cerco di essere il più possibile politicamente corretto - scrive il primario Gnudi su Facebook - ma adesso non posso più farlo. All'ennesimo caso di no vax positivo (anziano con figli no vax, strafottente cinquantenne 'tanto a me non capita', trentenne palestrato 'con questo fisico non ho paura di niente') che vuol dire più lavoro e più rischio per noi sanitari stremati, ma soprattutto meno risorse e posti letto per tutti gli altri malati, vittime innocenti di cieca stupidità, ho perso la pazienza".  "Non voglio più avere a che fare con voi - prosegue Gnudi nello sfogo social - . Siete tra i miei 'amici' di Facebook? Vi prego, se vi è rimasta una briciola di dignità, cancellatevi. Altrimenti, appena me ne accorgo, lo farò io". "Venite in Pronto soccorso malati? Vi curerò, è il mio lavoro, ma senza parlarvi. - aggiunge - Sappiate che vi disprezzo. Non è questione di libertà di pensiero, ma di rispetto per la comunità. Non ne avete, non ne meritate. Avrete le mie cure al meglio che posso, - conclude - come sempre. Ma sappiate che mi fate schifo".

03/12/2021 11:52
Recanati, concorso di idee per valorizzare il centro storico: presentati i progetti vincitori

Recanati, concorso di idee per valorizzare il centro storico: presentati i progetti vincitori

Presentati nell’aula magna del Comune di Recanati i  progetti premiati dal “Concorso di idee per la valorizzazione del centro storico della città di Recanati”, riservato ai professionisti italiani e indetto dal Comune per la riqualificazione del centro storico lo scorso dicembre 2020. Un’idea nata  dal sindaco Bravi  durante l’esperienza nelle precedenti amministrazioni in veste di vice sindaco e maturata con la sua elezione a primo cittadino di Recanati.  “L’idea di indire un concorso di idee per la valorizzazione del centro storico rivolto a  professionisti qualificati del settore nasce dall’ascolto dei miei concittadini e dei turisti in visita a Recanati.- Ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi - Da una parte emergeva l’esigenza della città di riqualificare il centro storico, dall’altra la percezione positiva  dei turisti che si complimentavano con noi per la bellezza e le attività del  centro. Un doppio punto di vista che mi ha convinto a cercare soluzioni al di fuori delle nostre possibili valutazioni interne di rilancio. Era necessario cercare nuove idee qualificate da professionisti del settore. E su questo mi sono impegnato durante la mia campagna elettorale a sindaco e oggi grazie al concorso è un motivo di grande soddisfazione verificare le molteplici proposte pervenute ricche di idee e di valutazioni interessanti.  Ringrazio pertanto tutti i professionisti che hanno partecipato per il loro importante contributo offerto alla città.” “Ringrazio il sindaco Bravi per questo importante studio effettuato su Recanati che offre molti spunti di riflessione,  attente analisi  sulle criticità e su come superarle,  da condividere per un piano di rilancio con i commercianti e i cittadini. - Ha affermato il vice sindaco  e assessore al commercio Mirco Scorcelli-  Mi ha fatto piacere ritrovare negli elaborati alcune idee e strade già intraprese dalla nostra Amministrazione, tra cui gli arredi pubblici, la mappatura dei negozi chiusi e  le agevolazioni degli affitti, oltre  alla particolare attenzione su una nuova concezione di mobilità urbana, su cui stiamo lavorando con il nuovo piano di mobilità.” Gli elaborati, sette in totale, pervenuti da tutta Italia sono stati giudicati  da una  giuria selezionata,  presieduta dal  segretario generale del Comune di Recanati  il dottor Bruno Bonelli . “Il Concorso di idee è una procedura dell’attuale codice appalti, uno strumento importante che ha come peculiarità quella di creare qualcosa di innovativo, senza partire da idee statiche, con lo scopo di aprirsi a spunti diversi ed esterni. - Ha spiegato Bruno Bonelli - Per la valutazione dei progetti abbiamo selezionato un giuria di professionisti di tutta Italia composta da: Alessio Cavicchi, Paolo Tombolini, Alberto Monachesi, Federico  Orfeo Oppedisano.” In rappresentanza della giuria è intervenuto il dottor Paolo Tombolini “abbiamo scelto di utilizzare un criterio di valutazione dei progetti  il più oggettivo e “scientifico” possibile, con l’assegnazione di punteggi da 1 a 20.  Gli elaborati pervenuti rappresentano un patrimonio importante per la riqualificazione del centro e  la pianificazione di un marketing territoriale futuro” Il progetto vincitore “Recanti infinito sostenibile” che si è aggiudicato il primo premio in denaro di 5 mila euro è stato presentato dall’architetto Giuseppe Alessio Scarale di Roma  realizzato insieme al suo team formato prevede una strategia fondata sugli elementi cardine della sostenibilità, volta all’ottimizzazione delle risorse impiegate e alla massimizzazione dell’impatto sulla qualità della vita urbana e sul capitale sociale, con l'obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Un progetto basato sulle radici storiche, i valori identitari, la creatività e il saper fare di Recanati, che mira al superamento dell’attuale fase di incertezza, ripartendo dai tanti punti di forza che la città presenta e dalla loro capacità di generare benefici. I metodi che saranno adottati, con l'ausilio di un intenso processo partecipativo, consistono nel graduale ridisegno dell’infrastruttura urbana secondo un concetto di flessibilità e adattabilità, in modo da intensificare e fertilizzare i flussi sociali, culturali ed economici. “Si sono individuate, nello specifico, alcune aree del centro in cui mettere in atto una serie di micro interventi puntuali - ha spiegato l’architetto Scarale  -  a volte temporanei  che intervengano in maniera chirurgica in alcuni punti chiave mediante installazioni verdi, artistiche o multimediali, per stabilire una nuova connessione tra le parti, un filo conduttore in continuo movimento e, al contempo, una nuova forma di appartenenza per la collettività.” La sostenibilità del progetto sarà rafforzata con la costruzione di una struttura stabile di formazione e qualificazione del capitale umano e delle imprese artigiane in un reticolo di sinergie che coinvolgano professionalità altamente qualificate. Il secondo progetto premiato con la somma di 3 mila euro “C’entro in gioco” è stato presentato  dall’ ingegner Elisa Flamini di Recanati,  insieme  ai professionisti il dottor Matteo Corvatta, l’ Ingegner Marco Sabbatini e la designer Arianna Sbaffi, e propone un parco giochi diffuso e interattivo nel centro storico di Recanati. Installazioni ludiche realizzate all’aperto e al chiuso  per far vivere il paese e la sua storia attraverso il gioco. Una caccia al tesoro senza scadenza di tempo e barriere di età, per conoscere meglio la città, rafforzare i processi di socializzazione, sviluppare il senso civico e aiutare l’economia locale grazie ai buoni coupon offerti con la raccolta punti, accumulati durante l’esperienza ludica.Il terzo progetto premiato con la somma di 1500 euro realizzato dall’architetto Claudio Zanirato di Bologna si basa su lo shopping come attrattiva turistica  e  propone nel centro storico di Recanati  una visione di “centro commerciale integrato innovativo e tecnologico”, dove ogni attività viene considerata parte integrante di un sistema coordinato e organizzato. Delle vere e proprie “vetrine urbane “in una nuova idea di spazio  outdoor e indoor   attrattivo e vivibile dove sarà possibile accedere sia allo shopping tradizionale, che ad esperienze di acquisto integrate con la rete internet. Il progetto è caratterizzato da quattro capisaldi: sperimentazione di nuovi prodotti e servizi, uso consapevole e competitivo del digitale, rigenerazione urbana e formazione sul campo. Temporary store ad alto contenuto tecnologico a disposizione degli operatori economici di Recanati che, per brevi periodi, potranno sperimentare lo svolgimento della propria attività di vendita in un ambiente di grande visibilità, stimolante, attrezzato con tecnologie e allestimenti innovativi.                    

02/12/2021 19:47
Acquaroli: "In crescita curva pandemica e ricoveri. Mascherine all'aperto? Stiamo valutando"

Acquaroli: "In crescita curva pandemica e ricoveri. Mascherine all'aperto? Stiamo valutando"

Sta "ripartendo forte" la vaccinazione anti-Covid nelle Marche, ieri ci sono state "12mila somministrazioni". Obbligo di mascherina all’aperto? “Stiamo valutando”.  A dirlo, a margine dell'inaugurazione ad Ancona del Reparto Psichiatria di transizione, è il presidente della Regione Francesco Acquaroli. "In questi giorni - osserva - la curva pandemica nelle Marche è in crescita e le ospedalizzazioni stanno crescendo in media di 2-3 unità al giorno". "Stiamo cercando di capire se ci sarà un intervento del governo centrale e anche quale sia l'orientamento generale. In questa fase occorre fare la massima attenzione, - afferma Acquaroli a proposito di obbligo di mascherine all'aperto -, al di là di indirizzi e specifiche azioni ufficiali, se ci sarà una necessità particolare, ieri si è insediato il dottor Gozzini, (nuovo vertice del Dipartimento salute della Regione; ndr), cercheremo di comprenderlo e tempestivamente come lo scorso anno, eventualmente faremo un'ordinanza per la mascherina anche all'aperto. Intanto, come annunciato dalla Prefettura, "controlli ferrei" in vista dell'introduzione del Super Green pass e una vaccinazione che sta ripartendo. "Ieri 12mila - riferisce Acquaroli - sono numeri che iniziano ad essere elevati e importanti, dovuto anche all'efficienza della macchina".     Un "hub dedicato ai bambini? Non credo che in questo momento sia ipotizzabile, - risponde Acquaroli - è fondamentale la questione dei richiami poi vedremo quello che ci dirà il Cts il ministero. Per noi è fondamentale l'azione del richiamo vaccinale e mettere in sicurezza la parte della popolazione che dopo aver fatto il vaccino tanti mesi fa rischia di aver perso l'immunizzazione". L'ok di Aifa per i bimbi da 5 anni in su? "Da sempre la nostra Regione si adegua all'indirizzo di ministero e Cts.

02/12/2021 19:09
San Ginesio tra i migliori villaggi turistici: rappresenterà l'Italia nel mondo

San Ginesio tra i migliori villaggi turistici: rappresenterà l'Italia nel mondo

È ufficiale: San Ginesio è stato insignito del riconoscimento di “Best Tourism Village 2021 ”, unico a rappresentare l’Italia, da parte dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), garante della promozione del turismo responsabile, sostenibile e universalmente accessibile e dove attualmente partecipano 158 stati membri, 6 membri associati e più di 480 membri affiliati in rappresentanza del settore privato, del turismo scolastico e educativo, delle istituzioni locali di promozione turistica.  Il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, accompagnato dal suo vice, Daris Belli, ha partecipato questa mattina alla 24^ Assemblea generale UNWTO a Madrid  dove alla presenza di oltre 500 delegati provenienti da tutti i paesi del mondo ha assistito alla cerimonia ufficiale che ha annunciato i migliori villaggi turistici 2021 nella prima edizione dell'iniziativa (pilota).   “Ringrazio il Ministero del Turismo per aver supportato San Ginesio a rappresentare l’Italia nel mondo – ha dichiarato il sindaco Giuliano Ciabocco –, un’occasione davvero unica e di straordinaria importanza che ci consentirà di far parte di una rete privilegiata per il rilancio e la valorizzazione del turismo nei nostri territori. Oggi, anche grazie al forte impulso dato dalla Regione Marche e dal Governatore Francesco Acquaroli, riusciamo finalmente a credere nei Borghi quali luoghi ideali e strategici per l’intero sistema turistico regionale e nazionale. Dedico questo riconoscimento alla comunità ginesina affinché sia un incoraggiamento a non smettere mai di credere nel luogo che si ama".   Ricordiamo che l’iter di tutta la vicenda è iniziato nei mesi scorsi quando la Regione ha selezionato il borgo di San Ginesio, luogo profondamente colpito dal sisma del 2016, tra quelli da segnalare al Ministero del Turismo per la partecipazione al prestigioso bando “Best Tourism Villages” nell’ambito del progetto di Multi-Level-Governance per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico dei territori, finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali. Il borgo maceratese ha difatti  peculiarità che rappresentano delle eccellenze assolute in quanto destinazioni turistiche rurali che, con risorse proprie, riescono a promuovere e preservare valori, prodotti, stili di vita e sanno distinguersi anche per un forte impegno per l’innovazione e la sostenibilità in tutti gli ambiti. "Oggi si sta scrivendo una storia nuova per San Ginesio, sottolinea ancora il sindaco. Miglior villaggio turistico è il riconoscimento che questi luoghi sono esempi di importante destinazione per il turismo rurale, in possesso di beni culturali e naturali riconosciuti che preservano e promuovono valori, prodotti e stile di vita rurali e insieme comunitari. Allo stesso significa essere chiaramente impegnati nella sostenibilità in tutte le sue dimensioni (economica, sociale, ambientale) come parola chiave per lo sviluppo del turismo inteso come motore dello sviluppo rurale e del benessere delle popolazioni".

02/12/2021 18:23
Macerata, al via il piano di riqualificazione del Cimitero: "Dimenticato per troppo tempo"

Macerata, al via il piano di riqualificazione del Cimitero: "Dimenticato per troppo tempo"

La Giunta comunale ha approvato ufficialmente il progetto di manutenzione straordinaria per il Cimitero civico, per un valore di 100mila euro, insieme a quello per la realizzazione del muro di recinzione e delle sistemazioni esterne, stimato 300 mila euro. Si tratta del piano pluriennale di riqualificazione, la cui realizzazione è attesa per l'inizio del 2022.  «Abbiamo elaborato - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e al Patrimonio, Andrea Marchiori - un piano generale di rigenerazione strutturale e di decoro del Civico cimitero che ci è stato consegnato in condizioni pessime dalle precedenti amministrazioni. L’intervento di manutenzione che abbiamo approvato nelle ultime ore va in questa direzione e ne seguiranno altri in maniera progressiva. Mi domando come possano essersi dimenticati del Civico cimitero che rappresenta la storia e la memoria della nostra città e dei nostri cari. La scelta di realizzare un “piano” organico fa parte del nostro modus operandi, servirà a garantire interventi continui e programmati con risorse di bilancio disponibili». L’intervento, nello specifico, è volto a risanare il cemento armato di vari edifici cimiteriali con particolare riguardo alla torre ascensori completata nel 1996 nell’ambito del progetto di ampliamento. Saranno, inoltre, rimosse le parti superficiali del copriferro e, dopo aver effettuato la pulizia e la ricostruzione, si procederà al rivestimento e alla relativa finitura esterna per la protezione dagli eventi atmosferici, nonché alla contestuale impermeabilizzazione. 

02/12/2021 17:47
Covid, 439 nuovi casi oggi nelle Marche: lieve aumento dei ricoveri, ma scende incidenza virus

Covid, 439 nuovi casi oggi nelle Marche: lieve aumento dei ricoveri, ma scende incidenza virus

Segna il passo, dopo molti giorni, l'incidenza di casi positivi al coronavirus su 100mila abitanti nelle Marche: nell'ultima giornata, in cui si sono registrati 439 nuovi positivi, l'incidenza è lievemente scesa da 195,28 a 192,55. I nuovi contagi sono, però,  aumentati del 39% rispetto alla settimana precedente. Lo evidenziano i dati dell'Osservatorio epidemiologico della Regione. E' ancora la provincia di Ancona ad avere il numero più alto di casi (121); seguono le province di Ascoli Piceno (88), Pesaro Urbino (86), Macerata (80) e Fermo (53); 11 casi provengono da fuori regione. I contagi risultano in tutte le fasce d'età con il picco tra 45-59 anni (124); sono 119 i casi tra giovani di età compresa tra 0-18 anni (39 tra 6-10 anni e 36 11-13 anni). I soggetti che presentano sintomi tra i nuovi positivi sono 108; i casi comprendono contatti stretti di positivi (111), contatti domestici (124), contatti in ambiente di scuola/formazione (17), in setting lavorativo (44) e uno ciascuno in ambiente di vita/socialità, assistenziale e sanitario. Nel complesso i tamponi eseguiti sono 6.272 di cui 3.487 nel percorso diagnostico e 2.785 nel percorso guariti (12,6% di positivi), ai quali aggiungere 1.801 test antigenici (146 positivi rilevati). Sul fronte ospedaliero, comunica la Regione, sono stabili i valori di incidenza di ricoveri tra vaccinati e non vaccinati: in Intensiva, ad esempio, i ricoveri sono 0,54 su 100mila vaccinati e di 4,47 su 100mila abitanti tra non vaccinati, una proporzione di quasi nove volte tra gli uni e gli altri. Peraltro, in area medica il numero dei ricoverati è in aumento di quattro unità (117), a fronte di dieci dimissioni. Purtroppo, nelle ultime 24 ore, si è anche registrato il decesso di una 86enne di Ancona presso l'Inrca dorica.  Quanto ai vaccini, la popolazione che ha completato il ciclo è pari 75,8% (media Italia 77,1%) a cui si aggiunge un ulteriore 1,9% (media Italia 2,6%) che ha ricevuto solo la prima dose. Il tasso di copertura vaccinale con terza dose nelle Marche è del 31,4% (media Italia 31,8%).

02/12/2021 16:21
Macerata, il generale Salticchioli in visita al comando provinciale

Macerata, il generale Salticchioli in visita al comando provinciale

Il comandante della legione carabinieri “Marche”, generale di brigata Fabiano Salticchioli, ha fatto oggi visita al comando provinciale di Macerata.  Dopo il saluto di benvenuto del comandante provinciale di Macerata, colonnello Nicola Candido, il generale Salticchioli ha ricevuto una rappresentanza dei carabinieri della sede e dei reparti dipendenti dal comando provinciale. Successivamente ha incontrato, per un saluto, il prefetto Flavio Ferdani, il presidente della provincia Antonio Pettinari e, presso il palazzo di Giustizia, il procuratore della Repubblica, Claudio Rastrelli, e il presidente del Tribunale Paolo Vadalà. Il generale Salticchioli ha espresso a tutti i militari il suo sentito apprezzamento per la passione, l’impegno e la perseveranza con cui ogni giorno si fanno garanti dell’ordine e della sicurezza pubblica, sia nelle realtà  più popolose che nei centri più piccoli ed isolati della provincia maceratese.

02/12/2021 15:34
Civitanova - Ztl in centro, arriva la sospensione: ecco fino a quando

Civitanova - Ztl in centro, arriva la sospensione: ecco fino a quando

Il Comune di Civitanova sospende la Ztl. Da domenica 5 dicembre sarà ripristinata in centro la regolare circolazione del traffico delle automobili, con sospensione della zona a traffico limitato per il periodo natalizio e fino al 9 gennaio 2022. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta comunale che revoca in maniera temporanea il provvedimento varato dall’esecutivo di Palazzo Sforza a settembre per la parziale chiusura del centro alle auto tutte le domeniche. Una sospensione limitata al periodo delle festività natalizie, per migliorare il flusso del traffico nelle vie intorno a corso Umberto I, creando minore possibilità di intasamento di auto sulle strade. La Giunta comunale ha, inoltre, approvato una modifica che elimina, da venerdì 3 dicembre, l’isola pedonale in via Lido, che era stata istituita in via sperimentale con delibera 433 dell'otto ottobre 2021. Si conferma l'area pedonale urbana nei giorni di venerdì, sabato e domenica, prefestivi e festivi, dalle ore 18:00 alle ore 2 di notte in via Trento, via della Nave, via Carena, via Conchiglia, piazza Conchiglia, con esclusione di via Lido dalla pedonalizzazione. Trascorso un significativo periodo di sperimentazione l’Amministrazione comunale ha ritenuto di poter valutare positivamente il provvedimento di pedonalizzazione nella sua impostazione generale in relazione alle finalità di sicurezza urbana perseguite, ma è emerso che via Lido è scarsamente rilevante ai fini della circolazione pedonale e della prevenzione degli assembramenti notturni. Pertanto, nella suddetta via sarà dunque consentito anche il parcheggio delle auto ai residenti con il contrassegno esposto sui veicoli autorizzati.    

02/12/2021 15:01
Patrimonio immobiliare, Pettinari: "Abbiamo preservato l'eredità dei nostri antenati "

Patrimonio immobiliare, Pettinari: "Abbiamo preservato l'eredità dei nostri antenati "

Palazzo della Provincia, Palazzo Mattei, Palazzo degli Studi, palazzo di via Armaroli (1°piano), quello di via Velluti (sede della polizia provinciale) e di Tolentino (escluso il seminterrato). Sono alcuni degli edicifici più prestigiosi che l'amministrazione del Presidente Antonio Pettinari è riuscita a mantenere all'interno del patrimonio immobiliare della provincia di Macerata a seguito di un confronto durato 5 anni con la Regione, in virtù della riforma dettata dalla legge 7 aprile 2014, n. 56. A fronte del rischio di vedersi sottrarre alcuni dei beni immobili più cari ai cittadini e ai loro antenati, il dibattito sollevato da Pettinari nei confronti della vecchia e nuova Giunta ha permesso non solo di ripartire in maniera accorta e compensativa gli edifici coinvolti - eludendo quindi ogni tipo spesa pubblica - ma anche di salvare il posto di lavoro di circa 440 dipendenti, ricorrendo a trasferimenti e a manovre di prepensionamento.  «Abbiamo tra le mani un patrimonio bello e imponente - ha commnetato il Presidente -, costruito con le mani e il denaro dei nostri antenati, e che rischiavamo di vedere saccheggiato. Serviva buon senso, soprattutto con la Regione che inizialmente non aveva accolto le nostre osservazioni in merito sulla ripartizioni. Con la delibera di ricorso che presentai al TAR il 30 maggio 2016 si giunse finalmente ad un accordo, senza penalizzazioni, sottrazione e trasferimenti di beni provinciali in un altro ente. Un'operazione attenta che venne accolta all'unanimità dal Consiglio Provinciale il 30 luglio 2020, con firma ufficiale della Giunta Acquaroli ad ottobre dello stesso anno. Posso confermare che abbiamo fatto tutto il possibile per rivitalizzare la città». Originariamente, con il trasferimento delle funzioni definite "non più fondamentali" - come da riforma - si disponeva anche quello dei beni immobili e dei loro uffici che sarebbero passati direttamente alla Regione (come quelli deputati alle funzioni sociali, alla cultura e al turismo), facendo venir meno così la tutela stessa del posto di lavoro della metà dei dipendenti. Una manovra illogica e senza senso, che rischiava di avere un forte peso sul piano sociale, oltre che su quello storico e patrimoniale di Macerata e dei suoi cittadini. Alla Regione, ad oggi, restano ufficialmente i locali di via Alfieri (sede di "Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile"), i centri perl'impiego di via Moretti e la sala operativa dei Vigili del Fuoco sita in viale dell'Indipendenza, come da accordi presi e in virtù della legge n.10 2001. Ad aggiungere ulteriore soddisfazione per il lavoro svolto in merito, è stato annunciato entro le prossime settimane il trasferimento degli uffici del settore ambiente nel centro storico. «Sono riuscito a mantenere anche questa promessa - ha concluso Pettinari - perché sono sempre stato convinto che gli uffici più importanti della Provincia debbano trovarsi proprio qui, nel cuore della nostra città».         

02/12/2021 14:47
Civitanova, allagamenti in via Ruffini: al rush finale i lavori di sistemazione

Civitanova, allagamenti in via Ruffini: al rush finale i lavori di sistemazione

Sono in fase di ultimazione i lavori di sistemazione di via Ruffini nel quartiere di Fontespina, dove l’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha ritenuto prioritario intervenire allo scopo di eliminare l’annosa problematica degli allagamenti, avvenuti anche in occasione di piogge di modesta entità. Il primo luogo i lavori hanno riguardato la realizzazione del nuovo collettore delle acque meteoriche, con allaccio su via Cristoforo Colombo e il posizionamento di nuove caditoie. Inoltre si è provveduto alla demolizione dei marciapiedi esistenti e al loro rifacimento con un nuovo cordolo in calcestruzzo vibrato del tipo prefabbricato e la pavimentazione in masselli di calcestruzzo autobloccante. L’intervento ha determinato la risagomatura e la riasfaltatura della sede stradale, mentre è in fase di completamento la nuova segnaletica a terra. L’importo finanziato dei lavori eseguiti ammonta a circa 130 mila euro. Si è ritenuto opportuno intervenire anche nel tratto terminale di via Ruffini, a monte di via Venier. In questo caso i lavori per l’importo di 25 mila euro, già finanziati e appaltati, consistono nella sistemazione definitiva della sede viabile con le stesse caratteristiche della porzione già portata a compimento. “Le opere eseguite – spiega l’assessore ai lavori Pubblici Ermanno Carassai - fanno parte di un programma di interventi nel territorio comunale ritenuti prioritari dall’Amministrazione allo scopo di eliminare definitivamente gli inconvenienti già evidenziati e risanare anche sotto l’aspetto ambientale una zona del centro abitato”.  

02/12/2021 10:33
Viaggio nell'inferno del Green Leaves, la più bella discoteca delle Marche oggi tra spacciatori e clochard  (FOTO e VIDEO)

Viaggio nell'inferno del Green Leaves, la più bella discoteca delle Marche oggi tra spacciatori e clochard (FOTO e VIDEO)

C’è stato un tempo nel quale i fine settimana di Porto Recanati sono stati terra di conquista per giovani squattrinati alla ricerca di sano divertimento, persi tra l’arrivo dei sintetizzatori guidati da Giorgio Moroder e i grandi successi della disco anni ’80. Un tempo nel quale il Green Leaves dettava legge su tutta la costa adriatica, sovrastando anche le più note discoteche della riviera romagnola. Un tempo che non appartiene più a un presente fatto di degrado e abbandono all’interno della discoteca più conosciuta delle Marche. Tutto ha inizio il 27 giugno del 1977: il sogno della famiglia Ascani, portato avanti dai fratelli Aldo, Ezio e Silvano, prende vita. Il Green Leaves, con le sue tre sale e il contemporaneo successo della disco music, fa boom. “All’epoca si superavano facilmente le 5000 presenze a serata. Oggi resta solo una tristezza infinita nel ritrovare il locale in queste condizioni”, raccontano alcuni dei frequentatori abituali della struttura di Porto Recanati.  Gli anni passano e il quartiere della periferia recanatese risente delle influenze esterne e della collocazione in zona dell’Hotel House, distante appena 500 metri proprio dal Green Leaves. L’ambiente intorno al locale comincia a mutare. E i clienti vip che prima trascorrevano i sabati e le domeniche sui divanetti in compagnia di splendide modelle, preferiscono andare altrove: è l’inizio della fine della discoteca, che nel frattempo la famiglia Ascani aveva già ceduto nel 2001. Con un altro salto temporale arriviamo alla fine del 2013, l’ultimo Capodanno del Green Leaves. Ed è da lì che ripartiamo. Le porte in vetro che danno sulla strada sono accessibili a chiunque, anche a dei ragazzini che potrebbero entrare col rischio di farsi male. Scendiamo gli scalini, ci inoltriamo in un abisso buio e maleodorante attraverso una serranda appositamente tagliata. Ad accoglierci echi di feste che sono state, pacchi di bibite ancora intatte a bordo di carrelli della spesa, bicchieri con dentro liquidi fluorescenti appoggiati sul piano della selezione al locale. Stavolta non ci sono né selector né buttafuori e per quanto questo possa essere surreale, proseguiamo. Il buio acuisce gli altri sensi: il rumore di vetri rotti sotto i nostri piedi riecheggia per tutta la struttura. Il tetto è crollato e le infiltrazioni d’acqua hanno fatto il resto. Quelle che vediamo sembrano essere le fondamenta del River Village, il complesso immobiliare che sovrasta il Green Leaves e che a breve sarà oggetto di ristrutturazione con un investimento da 14 milioni di euro. Sul bancone del bar anche qui dei bicchieri mezzi pieni di vodka e spumante e sugli scaffali in esposizione una serie di bottiglie dei marchi più conosciuti. Balza agli occhi l'assenza di vandalizzazione: se non fosse per la polvere, il tempo sembrerebbe quasi essersi cristallizzato. Nella cucina cartoni di succhi di frutta gettati sul pavimento e decine di secchielli portaghiaccio a stagliarsi nelle scaffaliere in acciaio. Sul tavolo un enorme sacco bianco contenente sostanze che se fossero state commestibili, sarebbero state divorate dai topi. In uno stanzino, confezioni di sapone appena ricaricate, spruzzini con del liquido all'interno insieme a un estintore, dei sacchetti di plastica trasparenti e una macchinetta conta soldi. Riprendiamo tutto, ma la costante sensazione è quella di essere controllati a vista da qualcuno nascosto nel buio. I rumori in sottofondo sono talmente tanti da confondere e rischiare di farci perdere a più riprese la via d’uscita, segnalata solo da un pallido bagliore in lontananza. Intorno a noi ancora soffitti crollati e vetri taglienti degli specchi che un tempo adornavano ogni sala. Tubazioni divelte e divanetti sporchi di ogni tipo di materiale di risulta completano un quadro da film horror. Decidiamo di uscire: l'aria, lì sotto, si è fatta davvero pesante. Fuori c’è qualcuno ad aspettarci in auto: è un uomo di colore, ci fissa e continua a parlare al telefono; non si è mosso di un millimetro dal nostro ingresso nel Green Leaves.Chiediamo informazioni ai residenti della zona: bocche cucite. Negli occhi dei proprietari dei piccoli negozi arabeggianti la paura di ritorsioni: “Non vogliamo parlare, non ci interessa e anche se sapessimo qualcosa di certo non lo diremmo a voi”. Entriamo al River Village, qui la miscelanza culturale si respira letteralmente e ricorda ancora una volta la vicinanza all’Hotel House: abbiamo bisogno di uscire per tornare a respirare aria salubre. Ci consigliano di provare a parlare con il portiere dello stabile: non è presente in ufficio. Le facce non sono delle più propense al dialogo: c’è chi alle nostre domande tira dritto in silenzio. Ma c’è anche chi sottovoce chiede aiuto: “Sono una abitante della zona, aiutateci voi per favore: qui le ore notturne sono terra di conquista di gente senza scrupoli”. C’è stato un tempo nel quale questo luogo ha significato divertimento e spensieratezza per migliaia di persone provenienti da ogni parte d’Italia. Oggi, invece, paura e degrado sono tutto ciò che resta. Questo il reportage video di Picchio News all'interno del Green Leaves: 

02/12/2021 09:00
Covid, le Marche allontanano la zona gialla (per ora): l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, le Marche allontanano la zona gialla (per ora): l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori bentornati a questa nuova puntata della mia rubrica settimanale, nella quale analizzo l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. I casi positivi continuano a crescere con lo stesso ritmo della scorsa settimana, sebbene nelle Marche i sintomatici siano aumentati in maniera molto più decisa rispetto alla media nazionale. Un dato che potrebbe lasciar presupporre un ulteriore peggioramento dello screening. Come oramai assodato, le grandezze ospedaliere stanno seguendo il trend dei contagi, stabilizzandosi - allo stesso modo - nella velocità di crescita.  Per quel che riguardo il focus sulla situazione che interessa ciascuna regione italiana, va sottolineato come la provincia autonoma di Bolzano sia ancora in bilico sulla zona gialla e, probabilmente, entro la prossima o tra due settimane ci sarà il passaggio di fascia, sebbene siano già state adottate delle micro zone rosse. In generale i contagi sono in aumento ovunque. Proiettando la crescita del settimanale dei contagi sulle grandezze ospedaliere, anche le Marche - entro 3 o 4 settimane - potrebbero finire in zona gialla.  Certamente la notizia del momento è quella riguardante la variante Omicron e molti media, ma anche alcune case farmaceutiche, hanno fatto un po' di spargimento di terrore. Forse troppo prematuramente. Le cose che conosciamo sono l'alto numero di mutazioni presenti nella variante. Mutazioni che "potrebbero" rendere meno efficaci i vaccini. I casi identificati sono, però, ancora troppo pochi per avere dati certi. Inoltre quasi tutti i contagiati dalla variante Omicron presentano sintomi lievi o assenti: le mutazioni, pur favorendone la diffusione, potrebbero aver reso meno aggressivo il virus. Prima di farsi prendere dal panico bisogna aspettare di avere dati più certi sull'efficacia dei vaccini, specie nel prevenire i casi gravi.  Concludo analizzando la situazione del Regno Unito, dove le restrizioni sono quasi assenti a fronte di una copertura vaccinale discreta e di un ottimo sistema di tracciamento. I casi accusano un lieve trend di salita, ma ricoveri e decessi sono in discesa. Sarà interessante comprendere cosa accadrà quando la viarante Omicron entrerà in circolo e come varierà il tasso di letalità che, attualmente, si assesta a circa lo 0.3%.  

01/12/2021 20:05
Caldarola, approvati in via preliminare i piani attuativi per la ricostruzione

Caldarola, approvati in via preliminare i piani attuativi per la ricostruzione

Nella seduta del Consiglio Comunale di Caldarola andata in scena lunedì sono stati approvati, in via preliminare, i piani attuativi relativi alle aree perimetrate del Capoluogo e delle frazioni di Valcimarra e Croce. I piani, approvati all'unanimità, sono stati illustrati al consesso dal professor Francesco Rotondo dell’Università di Bari per conto dello studio Erre 4 e dall’architetto Giovanni Marinelli dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, facendo seguito alla precedente presentazione pubblica che si era tenuta pochi giorni fa.  "Tutto ciò rappresenta un momento estremamente significativo per la nostra comunità e un traguardo importante, raggiunto dopo un percorso complesso, che si è voluto condividere con la cittadinanza, con i privati e con i loro tecnici - sottolinea il sindaco Luca Maria Giuseppetti. Un momento che rappresenta anche il frutto di un ripetuto e positivo confronto fra le forze politiche di maggioranza e minoranza, resesi sin da subito reciprocamente disponibili ad un dialogo costruttivo e propositivo, nell’interesse del paese".  Il Psr già adottato sarà conseguentemente implementato recependo le disposizioni dei piani attuativi, anche alla luce delle osservazioni che saranno eventualmente presentate, esaminate e accolte. Decorsi termini di legge per le osservazioni, e i necessari passaggi presso i competenti Uffici Pubblici, i piani diventeranno esecutivi e finalmente si potrà procedere al deposito e all’esecuzione dei relativi progetti, auspicando una primavera di rinascita, non solo dal punto di vista meteorologico.    

01/12/2021 19:40
Quattro milioni per le strade dell'entroterra: “Garantiamo un futuro alle aree montane"

Quattro milioni per le strade dell'entroterra: “Garantiamo un futuro alle aree montane"

Quasi 4 milioni verranno stanziati per gli interventi sulle strade provinciali delle così dette “Aree interne”, ovvero 17 comuni della provincia di Macerata selezionati dal Ministero dei Trasporti. Il decreto nazionale stabilisce l’allocazione di ulteriori 3.887.000,00€ da suddividere annualmente dal 2021 al 2026. La distribuzione di questo denaro è stata discussa nell’assemblea con i 17 sindaci dei comuni interessati, che hanno collaborato con il presidente della provincia Pettinari per formulare una valida soluzione, approvata poi all’unanimità dai membri. Interventi di pavimentazione delle strade provinciali interesseranno molti chilometri di quelle aree che, a causa del sisma, stanno subendo un grave fenomeno di spopolamento. “Dobbiamo garantire un futuro alle aree montane della provincia, – dice Pettinari – ristabilire i servizi e creare nuove opportunità lavorative”. Per invertire la tendenza demografica è importante ristabilire i solidi pilastri su cui ogni comunità poggia, a partire dalle scuole: da qui l’appello del presidente della provincia a mettere da parte la razionalizzazione in favore di un approccio più umano. “Bisogna scommettere sul futuro per ripopolare questi territori- dice il presidente - è necessario riattivare i servizi anche se i numeri lo impedirebbero, solo così possiamo permettere alle comunità in difficoltà di ripartire”. Dei Comuni maceratesi rientrano nel piano dell’Area Interna decisa dal Ministero, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte Cavallo, Monte San Martino, Muccia, Penna San Giovanni, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso. Ecco, nel dettaglio, il piano di interventi:

01/12/2021 16:14
Macerata, contagi in crescita. L'appello di Parcaroli: "Unica arma che abbiamo è il vaccino"

Macerata, contagi in crescita. L'appello di Parcaroli: "Unica arma che abbiamo è il vaccino"

Casi Covid in crescita nel capoluogo, dove negli ultimi giorni i contagi sono aumentati passando da 134 persone positive il 23 novembre a 165 positive al 30 novembre. Diminuiscono, invece, le persone in quarantena e in isolamento domiciliare che da 476 registrate il 26 novembre passano a 388 di ieri.“Purtroppo il dato non è rasserenante e ieri abbiamo avuto un confronto con la prefettura, con l’Area Vasta 3, con le forze dell’ordine e con i sindaci degli altri comuni della provincia”, afferma il sindaco Sandro Parcaroli in un post social. “Comprendiamo che il periodo natalizio è quello maggiormente gioioso dell’anno e quello che ci spinge a incontri, relazioni e a stare con amici e parenti, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Non vogliamo spegnere la magia del Natale ma è importante rinnovare un appello all’attenzione e a rispettare tutte le misure anti-contagio, in vista delle festività, per non gravare sugli ospedali e arginare la pandemia. Ricordiamo a tutti che l’unica arma che abbiamo è il vaccino e al momento, in base ai dati dell’Asur Marche, l’81,9% dei maceratesi ha terminato il ciclo vaccinale”. LEGGI ANCHE: CAOS VACCINI, LA SITUAZIONE ALL'HUB DI PIEDIRIPA 

01/12/2021 14:30
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