Attualità

Porto Recanati, arriva il finanziamento della Regione per la bonifica del Paradiso Azzurro

Porto Recanati, arriva il finanziamento della Regione per la bonifica del Paradiso Azzurro

Il Comune di Porto Recanati ha ricevuto dalla Regione Marche tramite apposito decreto un finanziamento di 40 mila euro, da utilizzare per il progetto di bonifica e messa in sicurezza dell'area residenziale di Paradiso Azzurro, storicamente interessata da un problema di inquinamento industriale. A comunicarlo è l'assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Riccetti, che intende intervenire anche sulla questione rimasta insoluta dello spiaggiato. «Non appena sarà approvato il DUP – ha dichiarato Riccetti – procederemo ad appaltarlo a un professionista del settore. Una volta predisposto, poi, avvieremo la richiesta di finanziamento del progetto esecutivo alla Regione. Per quanto riguarda invece il Capannone Nervi – ha aggiunto l’assessore – è già stato realizzato un intervento di incapsulamento delle coppelle di copertura, mentre è stata avanzata una richiesta di finanziamento ministeriale, pari a 500 mila euro, per la messa in sicurezza della struttura e siamo stati inseriti in graduatoria. Il tipo di intervento da realizzare sarà valutato in funzione della destinazione d’uso del Capannone e dell’eventuale ottenimento di un finanziamento per un progetto di riqualificazione dell’edificio». Rispetto al tema dello spiaggiato, invece, Riccetti ha affermato che «in un’ottica di razionalizzazione dei tempi e dei costi relativi al sistema di pulizia delle spiagge pubbliche, contrariamente a quanto in uso fino ad ora, abbiamo già la Cosmari che eseguirà la pulizia dei tratti di concessione e provvederà al ritiro dello stesso spiaggiato. Secondariamente, procederemo con l’indizione di un bando pluriennale che tenga definitivamente conto del peso totale del suddetto che verrà ritirato, aspetto finora totalmente trascurato. Tale nuovo modus operandi potrebbe consentire un notevole abbattimento dei costi di questo tipo di interventi che in passato sono sempre stati cospicui».  

04/02/2022 21:12
Marche in zona arancione, Mangialardi bacchetta Acquaroli: "Non dovevi sostenere i No Vax"

Marche in zona arancione, Mangialardi bacchetta Acquaroli: "Non dovevi sostenere i No Vax"

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi (Pd) alle parole di Acquaroli sull'ingresso in zona arancione previsto per le Marche dal 7 febbraio 2022. "Lo avevamo previsto, ma ritengo che ormai il sistema delle zone colorate sia superato rispetto alla fase attuale della pandemia", le parole del presidente della Regione, membro di Fratelli d'Italia.   "Purtroppo non ci sorprende lo scivolamento delle Marche in zona arancione - ha commentato Mangialardi sulla propria pagina Facebook -  Se è vero, come sostenuto dallo stesso presidente Acquaroli, che questa “retrocessione” non è dovuta al numero dei contagi, ma a quello dei ricoveri, non è difficile comprendere come tale situazione sia stata determinata da chi in questi mesi ha preferito andare a braccetto con i movimenti No Vax, anziché promuovere la campagna vaccinale. È nota, infatti, l’altissima incidenza dei non vaccinati tra i malati di Covid ricoverati nei nostri ospedali. Un dato su cui, nonostante gli insulti e le minacce, abbiamo fin dall’inizio attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, denunciando costantemente le mancanze della giunta Acquaroli.   Invece di attaccare il governo, il presidente e i suoi assessori dovrebbero farsi un esame di coscienza circa il loro operato che ha portato a esercitare sugli ospedali una pressione divenuta ormai insostenibile e, in alcune zone della regione, quasi drammatica. Ciò che davvero dispiace è che a farne le spese saranno medici e infermieri, la cui generosa abnegazione dimostrata in questi due anni è continuamente frustrata dalla politica sanitaria della giunta regionale, i cittadini, che non si vedono più garantire le prestazioni ordinarie, le attività economiche, che rischiano di subire ulteriori gravose perdite.   Per fortuna - conclude il rappresentante del centro sinistra - il cambio di zona non avrà alcuna incidenza sui vaccini e auspichiamo che ciò possa incentivare i marchigiani che non hanno ancora ricevuto la prima dose a rivedere le loro scelte".

04/02/2022 20:10
Paxlovid, al via dalla prossima settimana le prime prescrizioni del farmaco anti Covid. "Siamo all'avanguardia"

Paxlovid, al via dalla prossima settimana le prime prescrizioni del farmaco anti Covid. "Siamo all'avanguardia"

Saranno disponibili da mercoledì 9 febbraio 2022 le prime somministrazioni di Paxlovid, il farmaco antivirale efficace nella cura della malattia da covid. A comunicarlo è l'assessore alla Sanità, Filippo Saltamrtini, in un comunicato della Regione Marche. "Sono arrivate 156 confezioni all’Ospedale regionale di Torrette di Ancona, prodotte dallo stabilimento Pfizer di Ascoli Piceno - ha dichiarato Saltamrtini - Le Marche in questo campo sono sempre state all’avanguardia. L'obiettivo per noi resta ridurre le ospedalizzazioni. Questo farmaco rappresenta un valido aiuto alle cure domiciliari, potendo infatti essere prescritto anche dai medici di medicina generale e dalle Usca”. Il Paxlovid, che ora sarà ripartito in tutti gli ospedali e tutte le strutture Asur del territorio regionale, potrà essere autorizzato dai medici individuati dal Servizio sanitario regionale e utilizzato nella terapia anti covid: ogni confezione conterrà 30 compresse - 6 al giorno - da utilizzare come indicato nel foglietto illustrativo, seguendo una tempistica rigida nel rispetto delle indicazioni terapeutiche. Più nel dettaglio, il farmaco andrà somministrato per via orale entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi, ma l’uso richiede attenzione per gli effetti collaterali, ad esempio nei soggetti con funzionalità renale ridotta. La terapia ha una durata totale di 5 giorni.    

04/02/2022 19:49
Morrovalle, scadono a marzo i termini per le famiglie in difficoltà di ricevere alimenti e aiuti solidali

Morrovalle, scadono a marzo i termini per le famiglie in difficoltà di ricevere alimenti e aiuti solidali

Sarà possibile presentare domanda on line attraverso il sito https://voucher.sicare.it/sicare/buonispesa_login.php (cliccando su “Fai domanda”) entro le ore 24 del 7 marzo 2022. A comunicare i nuovi termini di scadenza è lo stesso Comune di Morrovalle, in riferimento alle misure di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno a causa della pandemia. Per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche si attingerà dai fondi residui che erano stati trasferiti dal Governo nell’ambito del decreto "Sostegni Bis". Nella domanda dovrà essere indicato il beneficio richiesto tra buoni spesa - per un valore massimo di 400 euro (a seconda del nucleo familiare) e utilizzabili in tutti gli esercizi commerciali convenzionati -, sostegno economico per il pagamento del canone di locazione e sostegno economico per il pagamento delle utenze domestiche (fino a un massimo di 500 euro per acqua, luce, gas, telefonia, rifiuti). Potranno presentare la domanda tutte le famiglie residenti nel Comune di Morrovalle colpite in negativo dalle restrizioni anti Covid (previa autocertificazione che ne attesti lo stato) con Isee di valore uguale o inferiore a 15 mila euro. Non si deve però essere stati beneficiari, nel mese di dicembre 2021, di reddito di cittadinanza, reddito di emergenza o delle altre indennità in favore dei lavoratori stagionali o a tempo determinato del turismo, dei lavoratori stagionali degli altri settori economici, dei lavoratori dello spettacolo, dei lavoratori intermittenti ed occasionali o delle indennità in favore dei lavoratori dello sport superiore a 500 euro e non aver usufruito della medesima misura di sostegno nel mese di novembre e dicembre.

04/02/2022 19:05
Terremoto, prorogate a tutto il 2022 le agevolazioni sulle bollette di luce, gas e acqua

Terremoto, prorogate a tutto il 2022 le agevolazioni sulle bollette di luce, gas e acqua

Con le ultime disposizioni della legge n. 234 del 30 dicembre 2021 - Bilancio di Previsione dello Stato 2022 - il legislatore competente è nuovamente intervenuto a tutela delle popolazioni colpite dal terremoto tra il 2016 e il 2017. In riferimento agli abitanti siti nelle cosiddette "zone rosse" del Centro Italia e dei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio (Ischia) sono state infatti prorogate fino al 31 dicembre 2022 le esenzioni sulle bollette di luce, gas e acqua (articolo 1, comma 452).  Pertanto, le aziende, i venditori e i gestori dei vari servizi dovranno continuare a riconoscere dette agevolazioni ad ogni attestato di pagamento. Inoltre, ad attività e gestioni colpite da eventi sismici sarà previsto l'adeguamento dei meccanismi di compensazione dei minori ricavi conseguenti al riconoscimento della proroga delle agevolazioni per l'anno 2022 (articolo 1, comma 453).    

04/02/2022 18:22
Mogliano, "Salviamo il Santuario dal cemento": cittadini in protesta, ma il Consiglio approva la variante (FOTO)

Mogliano, "Salviamo il Santuario dal cemento": cittadini in protesta, ma il Consiglio approva la variante (FOTO)

“Ieri sera, mentre il Consiglio Comunale approvava la variante al piano regolatore che permetterà la cementificazione dell’area verde del Santuario del Santissimo Crocifisso, tanti cittadini hanno dimostrato la loro contrarietà alla decisione della maggioranza in modo fermo e civile”. È deciso a non arrendersi il Comitato per la tutela e la valorizzazione del Santuario del Santissimo Crocifisso di Mogliano. Giovedì, in una settantina, si sono riuniti all’ex Foro Boario per un sit-in organizzato con tanto di striscioni con lo scopo di far sentire all’amministrazione la propria voce contraria alla realizzazione della nuova casa di riposo nell’area verde del Santuario. Il Consiglio comunale, che si è svolto in contemporanea, è andato però avanti e ha approvato definitivamente, con otto voti della maggioranza (contrari i quattro consiglieri dei due gruppi di opposizione SiAmo Mogliano e Mogliano 313), la variante che di fatto dà il via alla costruzione della struttura. “Durante la serata tanti giovani, non pochi anziani e diverse famiglie con bambini  hanno ascoltato i vari oratori intervenuti che hanno alternato la lettura di brani della storia del Santuario del Santissimo Crocifisso e dei suoi “pascoli” verdi tratti dal testo ‘Le vie della Fede’ con testimonianze e altre letture scientifiche tratte da ‘La nazione delle piante’ – hanno spiegato i componenti del  Comitato - . Il Santuario del Santissimo Crocifisso con la sua area verde sono il futuro di Mogliano e non vanno soffocati da cemento e asfalto. Prima del terremoto avevamo una casa di riposo funzionante e il parco verde del Santuario. Oggi, con questa scelta scellerata, chi ci amministra sta distruggendo un Santuario ricco di storia, fede e tradizione e condanna la cittadinanza ad avere un parco in meno ed un ecomostro in più. Contrasteremo con forza e determinazione questo grave abuso”. “Ritrovarsi tutti insieme e pacificamente protestare per qualcosa di profondamente ingiusto ci ha fatto aprire al sorriso e ad allargare il cuore e lo spirito, ha aggiunto il presidente del comitato l’ingegner Luciano Falconi. “Manifestazione semplice, ma bella che proveniva dal cuore e dal desiderio di giustizia di cui, nonostante tutto, non possiamo fare a meno. Quasi certamente stiamo precipitando verso il nulla di amministratori a cui nulla importa realmente, di persone che hanno perso la loro umanità e il rispetto per gli altri”. E adesso cosa accadrà? Mentre l’amministrazione comunale moglianese sembra voler andare diritta per la propria strada, i componenti del Comitato hanno deciso di proseguire nel loro dissenso attraverso una petizione (che ha già raccolto un migliaio di firme) e nuove iniziative di protesta.

04/02/2022 17:34
Scuola, la rabbia degli studenti. “Protestiamo contro un Governo che si è dimenticato di noi” (FOTO)

Scuola, la rabbia degli studenti. “Protestiamo contro un Governo che si è dimenticato di noi” (FOTO)

Lo avevano annunciato due giorni fa, e oggi è successo: presidi e studenti delle varie scuola italiane sono scesi nelle piazze italiane per protestare contro quella che è già stata definita “maturità beffa”. Per molti studenti il ritorno della doppia prova alla maturità, "rappresenta l’ultima testimonianza di una politica dal disagio sociale e dalle difficoltà di apprendimento derivanti da due anni di pandemia. Durante la manifestazione - ha raccontato Luca Redolfi, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, in diretta dal corteo di Roma - ci siamo incontrati con i tecnici del MIUR. Anche stavolta nessuna figura politica si è interfacciata con gli studenti. L'unica azione messa in moto nei nostri confronti è stata repressione con sospensioni, divieti di manifestare e, non ultimo, le manganellate. Questo sistema democratico ha fallito su tutta la linea”. Nulla, insomma, è stato messo in discussione dai politici: dall’alternanza scuola-lavoro (dopo la morte di Lorenzo Parelli) fino ai problemi strutturali della didattica e dell’edilizia scolastica, tutto è passato in sordina. E non migliora la situazione con le previsioni di investimento dei fondi del PNRR. “Questo Governo è fra i peggiori in assoluto - conclude Luca - perché non dialoga con le associazioni di categoria né con la piazza pubblica. Noi continueremo a manifestare anche nei prossimi giorni, in altre piazze, perché è ora di opporsi a questi capi e a questa falsa democrazia, che non hanno minimamente a cuore il futuro di noi ragazzi”.

04/02/2022 17:00
Potenza Picena, la biblioteca tornerà nel centro storico. "Basta strumentalizzazioni"

Potenza Picena, la biblioteca tornerà nel centro storico. "Basta strumentalizzazioni"

“Non c’è nessun trasferimento definitivo, nessuna decisione presa a discapito della cittadinanza - ha dichiarato il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini - Chi diffonde questo tipo di informazioni sulla nostra biblioteca cittadina lo fa in maniera distorta e tendenziosa. E soprattutto lo fa invocando al dialogo, salvo poi portare avanti conversazioni sorde e unilaterali. Non conosciamo infatti quale sia l’idea che i consiglieri di opposizione hanno per risolvere la questione. È davvero questo lo spettacolo che meritano i nostri cittadini in un momento tanto difficile come quello che stiamo vivendo? Ho appreso nelle scorse settimane di una petizione attivata da un nostro concittadino per impedire il trasferimento della biblioteca dal centro storico alla scuola elementare. Trasferimento che, tra l’altro, è stato più volte definito da questa amministrazione assolutamente temporaneo. Mi sono resa disponibile al al dialogo, invitando il promotore e i firmatari a contattarmi per un confronto diretto, non essendo i loro recapiti inclusi nella documentazione consegnata. La porta del Comune è rimasta aperta per accogliere osservazioni e sciogliere qualsiasi perplessità. Per discuterne insieme. Anche con i rappresentanti dei partiti di opposizione, che sembrano fingere di non comprendere il nostro reale progetto. Come già reso noto in più occasioni, gli attuali locali che ospitano la biblioteca sono stati definiti “fatiscenti e inadeguati” da una nota del 2020 a firma dell’allora responsabile dell’ufficio tecnico. Da qui la decisione, presa non certo a cuor leggero, di chiudere al pubblico, preservando comunque il servizio. Gli interventi necessari per la messa in sicurezza ci verranno segnalati dal tecnico attualmente incaricato della valutazione. Ci tengo a sottolineare che in questi mesi il dialogo e la collaborazione con gli attuali gestori sono stati costanti. La scuola elementare di via dello Sport, dotata di un locale con ingresso indipendente è, ad oggi, la miglior soluzione alternativa per poter tornare ad offrire, il prima possibile, in sicurezza, tutti quei momenti di arricchimento e condivisione che da sempre caratterizzano la biblioteca cittadina. Non optare per il trasferimento immediato significherebbe allungare i tempi di sospensione del servizio: questa è l’alternativa che chiede chi ritiene, giustamente, essenziale la nostra biblioteca? Si tratta tuttavia, come già detto, di uno spostamento temporaneo: la volontà dell’amministrazione, lo ribadisco, è quella di riportare la biblioteca in centro storico. Nello specifico, la nuova sede è stata individuata all’interno dell’immobile in Piazza Matteotti la cui riqualificazione è stata finanziata dal recente piano ministeriale di rigenerazione urbana. Tale immobile è stato donato alla città da un privato cittadino con la richiesta di destinarlo a polo culturale. Si tratta di una struttura con spazi molto più ampi di quelli attuali e più accessibili. Gli attuali spazi della biblioteca di via Trento non verranno di certo abbandonati: come già specificato, abbiamo incaricato un professionista, che si occuperà di studiare tutti gli interventi necessari alla completa messa in sicurezza. Sia i locali di via Trento che quelli all’interno di via dello Sport, una volta ricollocata la biblioteca in centro storico, potranno diventare degli spazi “satellite” da allestire per specifici target di età, allargando così l’offerta culturale complessiva. Questa amministrazione si sta impegnando quotidianamente per intercettare fondi e opportunità che possano dare nuova linfa al nostro centro storico. Come dimostrano gli ingenti finanziamenti ottenuti. Nelle grandi difficoltà del momento stiamo davvero facendo del nostro meglio. Ci sono proposte alternative al percorso da noi intrapreso? Altri progetti? Altre modalità, concrete e percorribili, che andrebbero considerate? Mettetele sul tavolo prima di portarle in piazza. È il confronto nelle opportune sedi, non certo gli slogan, a fare davvero la differenza”.

04/02/2022 16:53
Macerata, in consegna 12 alloggi di edilizia residenziale: "Prima il nuovo regolamento poi al via il bando"

Macerata, in consegna 12 alloggi di edilizia residenziale: "Prima il nuovo regolamento poi al via il bando"

Sono disponibili dodici appartamenti che verranno prontamente assegnati dal Comune di Macerata dopo l’approvazione del nuovo regolamento che sarà discusso e votato durante il prossimo Consiglio comunale del 7 febbraio. Inoltre, a seguito di un’interlocuzione con l’Erap, l’Ente ha comunicato che saranno disponibili circa altri 20 appartamenti da assegnarsi entro l'estate. Da settembre entrerà invece in vigore la nuova graduatoria che verrà stilata dopo l’approvazione del regolamento a seguito dell’apertura del nuovo bando prevista entro marzo. Per quanto riguarda la graduatoria degli aventi diritto del 2019, questa scadrà a settembre del 2022 ed è composta da 211 richiedenti (100 cittadini italiani di cui 54 di origine italiana, 1 di origine europea, 45 di origine extra Unione Europea). A questi si aggiungono nove persone con cittadinanza dell’Unione Europea e 102 di cittadinanza extra UE. «Le politiche abitative sono al centro dell’azione amministrativa soprattutto in questo momento di grave crisi socio-economica – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro -. Si sono volute attenzionare in modo particolare le fasce più deboli quindi gli anziani, i disabili ma al contempo ci si è rivolti anche alle nuove fragilità, non solo economiche ma anche sociali quali, a esempio, i separati o divorziati che vivono in situazioni di difficoltà e isolamento, e le giovani coppie. Abbiamo aumentato il punteggio legato al reddito ISEE semplificando la modalità di attribuzione e secondo criteri che diano maggiori chance alla fascia intermedia che è quella di cui è composta la maggior parte dell’utenza. Oggi, il tessuto sociale deve fare i conti con nuove povertà che vedono alcuni soggetti scivolare verso una criticità economica che ci ha spinto a ripensare nuovi punteggi riferiti appunto alle fasce ISEE. Attenzione è data inoltre ai nuclei monoparentali, alle donne sole e a quelle vittime di violenza domestica ma più in generale a tutte le situazioni legate alle fragilità anche conseguenti a separazioni e divorzi». Un quarto degli alloggi sono riservati alle graduatorie speciali di cui fanno parte soggetti appartenenti alle forze dell’ordine e al Corpo Nazionale dei vigili del fuoco; i nuclei familiari monoparentali con uno o più figli a carico; i nuclei familiari composti esclusivamente da soggetti di età non superiore ai 35 anni alla data di pubblicazione del bando e i soggetti riconosciuti vittime dei reati di violenza domestica.  

04/02/2022 15:22
Ufficiale, Marche in zona arancione da lunedì: ecco le nuove regole

Ufficiale, Marche in zona arancione da lunedì: ecco le nuove regole

"Come ipotizzato è arrivata la comunicazione del Ministro Speranza per il passaggio delle Marche in zona arancione da lunedì. La Regione non ha alcun potere di intervento rispetto a questa misura che, anche se prevedibile da oltre un mese, ritengo ormai essere superata rispetto alla fase attuale della pandemia". Lo ha dichiarato il presidente Francesco Acquaroli in un post su Facebook. La decisione era nell'aria e ora è giunta l'ufficialità. Le Marche vanno così a raggiungere Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sicilia e Valle d'Aosta, nessun altra regione ha, infatti, cambiato colore.  A pesare sulle Marche il 21,1% di occupazione di terapia intensiva  e il 32,9% in area medica. Il passaggio di colore da lunedì 7 febbraio in realtà non segna differenze per i vaccinati, rispetto alla zona gialla. Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia: In zona arancione le persone che non possiedono alcun tipo di certificazione verde possono uscire dal proprio comune o raggiungere altre regioni solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non disponibili nel proprio comune. Necessario per spostarsi almeno il Green pass 'base'. Circolazione libera, indipendentemente dal colore della zona di arrivo, per chi ha il super green pass. Negli autobus urbani resta la capienza all'80% anche in zona arancione, così come in zona gialla e bianca. Obbligatorio il green pass rafforzato. Attività lavorativa Come in zona gialla e bianca, l'accesso ai luoghi di lavoro e alle mense è consentito solo con Green pass 'base' o 'rafforzato'. Va però ricordato che dal 15 febbraio scatta l'obbligo di Green pass rafforzato anche per accedere a tutti i posti di lavoro. Negozi, centri commerciali e servizi pubblici. Per quanto riguarda la zona arancione invece, nei giorni festivi e prefestivi, l'ingresso nei centri commerciali è consentito solo a chi ha il Super Green pass. Parrucchieri e centri estetici Da giovedì 20 gennaio, è in vigore una nuova stretta, con limitazioni di accesso anche a esercizi commerciali come parrucchieri o centri estetici: serve almeno il green pass base (quello che si ottiene con un tampone negativo). In zona arancione non sono previste altre limitazioni. Scuola, università e corsi di formazione Restano aperte le scuole. Non cambiano le regole rispetto alla zona gialla e bianca: gli studenti di scuole superiori e istituti tecnici possono accedere senza alcun pass. Restano invariate anche le regole per entrare e uscire dalla Dad in presenza di alunni positivi. Nelle università si entra solo con Green pass 'base' o 'rafforzato'. Cambio di regole, invece, per i corsi di formazione in presenza: si possono frequentare solo con Super green pass. Strutture sanitarie e socio-sanitarie Cambiano le regole per l'accesso dei visitatori a strutture sanitarie, socio-sanitarie, residenziali e socioassistenziali. È consentito solo se si possiede il pass ' rafforzato' e, in più, si ha la terza dose o un tampone negativo. Bar, ristoranti e alberghi Nei bar, nei ristoranti e in tutte le strutture ricettive si può accedere solo con Super Green pass. La regola è valida sia all'aperto sia al chiuso. Sport . Si può andare in palestra e in piscina solo se si è vaccinati o guariti dal Covid. Lo stesso vale per gli sport di contatto e di squadra, sia all'aperto sia al chiuso, che possono essere praticati solo se si ha il Green pass 'rafforzato'. Resta possibile, per chi non ha alcuna certificazione, solo l'attività sportiva individuale all'aperto: nelle aree attrezzate o nei parchi pubblici. Impianti sciistici L'accesso agli impianti sciistici è consentito solo con Super Green pass. Lo stesso vale anche in zona arancione e bianca. Cinema, teatri ed eventi culturali. Ancora vietati i concerti ed eventi simili che comportano assembramenti all'aperto. Restano, invece, aperti cinema e teatri - con capienza al 100% - ma si entra solo con Super Green pass. Stessa regola per mostre, musei ed altri eventi culturali. Terme e centri benessere. Così come per la zona gialla e bianca, l'accesso a terme e centri benessere è consentito solo a chi è vaccinato o guarito dal Covid. Fanno eccezione i servizi riservati alla riabilitazione e alle terapie. Parrucchieri e barbieri.Per accedere a tutti i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, centri estetici ecc.) sarà necessario il Green pass 'base', dal 20 gennaio. Ciò indipendentemente dal colore della zona in cui ci si trova. Feste e cerimonie religiose. Vietate le feste all'aperto e gli eventi che comportamo assembramenti. Si può partecipare, invece, a matrimoni e altre feste conseguenti a riti religiosi o civili se si possiede il Super Green pass.  

04/02/2022 14:45
Civitanova, nuovo manto sintetico per il campo sportivo: investimento da 526 mila euro

Civitanova, nuovo manto sintetico per il campo sportivo: investimento da 526 mila euro

Si è svolto ieri mattina, presso l’Ufficio Tecnico, un incontro tra l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, il tecnico comunale geometra Marco Schiavoni, responsabile unico del procedimento, l'architetto Marcello Santini progettista e direttore lavori e il geometra Michele Rossetti, in qualità di rappresentante della ditta aggiudicataria dell’intervento, per definire il cronoprogramma degli stessi in vista della realizzazione del nuovo manto in erba sintetica nel campo di calcio del quartiere Risorgimento, impianto gestito dalla A.S.D. United Civitanova.  Dopo l’approvazione del progetto esecutivo avvenuta con Determina Dirigenziale n.451 del 01.07.2021 - RG 1556, gli Uffici stanno ultimando la stipula del contratto con l’impresa Elisport costruzioni srl di Senigallia, specializzata in questo settore, che si è aggiudicata l'appalto offrendo un ribasso del 3,25% sull'importo lavori a base d'asta di euro 526.614,60.  “L’incontro di ieri mattina – spiega l’assessore Carassai – è stato utile a definire gli ultimi dati tecnici. A giorni, seguirà una riunione con la società di calcio del quartiere Risorgimento per concordare altri aspetti legati alle esigenze agonistiche dei ragazzi, quando il campo sarà inagibile a causa del cantiere. Prima di dare inizio ai lavori provvederemo a definire ogni necessità con il presidente Ilario Morelli e il direttivo e il referente dell’associzione Ugo Ballerini”. La riqualificazione dell’impianto prevede principalmente la sostituzione del campo principale in erba naturale con un campo in erba sintetica, regolamentare con omologazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti (LND) per le categorie fino all’Eccellenza, oltre la realizzazione del drenaggio sottostante, di un nuovo impianto di irrigazione, di una nuova recinzione ed un nuovo impianto di illuminazione costituito da quattro torri faro in acciaio di circa 20 mt di altezza.  “Agiamo con l’obiettivo prioritario strategico, individuato con le società locali – conclude Carassai -  di potenziare il ruolo del centro sportivo come attrattore ed erogatore di servizi per la realtà cittadina. L’Amministrazione comunale porta avanti le opere di manutenzione e valorizzazione degli impianti sportivi, al fine di soddisfare le molte richieste d’uso di associazioni e famiglie”.  

04/02/2022 12:22
Covid, 4030 nuovi positivi nelle ultime 24 ore: 7 i decessi

Covid, 4030 nuovi positivi nelle ultime 24 ore: 7 i decessi

Sono 4.030 nuovi positivi nelle Marche (ieri erano 4.607), con un tasso d’incidenza giornaliera del 38% (dal 40,6%) sui 10.604 tamponi analizzati (11.339). Continua la discesa dell'incidenza totale che oggi si attesta a 2.071,33 casi settimanali ogni 100mila abitanti (da 2.128,6). È il decimo giorno consecutivo di costante regressione della curva epidemica, nell'ultima settimana l'incidenza è scesa del 15%, passando da 36mila casi/settimana a 31mila. Ancona, con i suoi 1.112 casi, resta la provincia più colpita ma è, per la prima volta da giorni, l'unica in "quadrupla cifra". La seguono infatti Macerata (879), Pesaro Urbino (773), Ascoli Piceno (660) e Fermo (446). Sono 160 i contagiati provenienti da fuori regione. Rimane soltanto una fascia d'età con più di mille positivi, quella tra 25 e 44 anni (1.103). Come sempre l'altra maggiormente colpita è l'intermedia (45-59), in cui si registrano 873 casi. Scende, ma resta comunque alto, il numero dei contagiati tra i giovani: sono 1.200 tra gli under 18. Tra loro si confermano i bambini delle scuole elementari (6-10) i più esposti al contagio con 441 casi. Oggi, nel frattempo, il Governo deciderà sulla fascia di colore alla quale saranno assegnate le Marche. I numeri delle ospedallizzazioni indicherebbero quella arancione, ma la decisione verrà presa nel pomeriggio in base anche al report odierno. Nelle ultime 24 ore sono scesi a 392 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (-3 rispetto a ieri), dei quali 54 in Terapia intensiva (-1 rispetto alle ultime 24 ore) e 338 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 77 (-2) e quelli in reparti non intensivi 261 (invariato rispetto a ieri) mentre 24 persone sono state dimesse nell'ultima giornata.  Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo, altri 7 decessi correlati al Covid: un 86enne di Porto Sant'Elpidio, un 56enne di Fermo, una 64enne della Bulgaria (spirata all'ospedale di Pesaro), un 85enne di Cupra Marittima, un 92enne di Offagna, un 87enne di Castelplanio e una 81enne di Tolentino. Tutte le vittime presentavano patologie pregresse.  Leggi anche: Ufficiale, Marche in zona arancione da lunedì: ecco le nuove regole

04/02/2022 11:22
EDITORIALE - "Mattarella bis": i partiti vincono, gli italiani perdono. E fin qui, tutto normale

EDITORIALE - "Mattarella bis": i partiti vincono, gli italiani perdono. E fin qui, tutto normale

Sergio Mattarella manterrà la carica di Presidente della Repubblica per altri sette anni. Ce ne sono voluti otto di scrutini per decretarlo. Nemmeno così tanti, a pensarci bene, visto che i primati assoluti appartengono ancora a Giovanni Leone (eletto nel 1971 al 23° spoglio) e Sandro Pertini (eletto nel 1978 al 16° spoglio). Ma una volta segnato il precedente con Napolitano (2013), il vizio è stato confermato nel 2022. Con buona pace della Costituzione. Quello espresso dal presidente ieri 3 febbraio 2022 in Parlamento durante il nuovo insediamento è già stato definito dai più “Il discorso della dignità”. Perché “dignità è azzerare i morti; dignità è opporsi al razzismo e all’antisemititsmo; dignità è impedire la violenza sulle donne; dignità è diritto allo studio; dignità è rispetto per gli anziani; dignità è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità; dignità è contrastare le povertà; dignità è un Paese dove le carceri non siano sovraffollate; dignità è un Paese non distratto di fronte ai problemi quotidiani che le persone con disabilità devono affrontare; dignità è un Paese libero dalle mafie; dignità è garantire e assicurare il diritto dei cittadini a un’informazione libera e indipendente”. Parole che sarebbero valse più un profondo silenzio di riflessione, che non l’ennesima standing ovation. Sergio Mattarella ha accettato l’invito a un secondo mandato, per la felicità di tutte le forze politiche, che ora possono tornare al loro bel da farsi. La Lega a sfruttare al meglio i cambi di vento, il Movimento 5 Stelle a fare i conti con i propri contrasti interni, Fratelli d’Italia alla sua mesta – seppure pericolosa - opposizione, il Partito Democratico a capire cosa significa essere oggi di sinistra. La debolezza, in questo senso, nel non aver saputo individuare dei candidati di rilievo per la poltrona del Quirinale è l’ultima, esauriente fotografia del panorama politico in cui l’Italia riversa da almeno dieci anni a questa parte. Gli italiani nel frattempo hanno continuato a fare i conti con le evoluzioni incerte di una pandemia; con la crisi energetica - con conseguente innalzamento del caro bolletta; con quella economica che grava ulteriormente sulle tasche e sul mercato del lavoro; con quella della sanità pubblica in perenne sofferenza; con le mancate riforme della Giustizia e della scuola; con la burocrazia ancora lenta e inefficiente. La politica, invece, rimane lì dove è sempre stata: lontana e immobile. Insomma, si torna alla politica di sempre: quella delle facili strumentalizzazioni, degli accordi sottobanco, degli slogan d’effetto, del circo mediatico, del qualunquismo, del populismo, dei discorsi da talk televisivo, dei dissing sui social, degli schieramenti di convenienza. Una politica che non sa pensare davvero al popolo che dovrebbe rappresentare, e che soppesa le proprie scelte come ha imparato a fare dal 1992 (anno di Tangentopoli). Solo che nel frattempo il mondo è andato avanti. L’Italia no. Una politica che rimane anche sessista, visto il patologico ritardo sulle quote rosa in ogni ambito. Esemplare in queste ultime elezioni è stata la proposta di un presidente donna arrivata in piena corsa al Quirinale, senza una reale intenzione alle spalle e lanciata semplicemente in pasto ai giornali solo per mettere una pezza sopra la fallita unitarietà dei partiti. Tante crepe, quindi. Anzi, vere e proprie faglie che aspettano la prossima scossa prima di farsi baratro. Dove comunque a cadere non saranno i politici, ma gli italiani. Sempre più prede del peggiore individualismo, e vittime delle progressive disparità sociali. Prendendo in prestito da un vecchio film di John  Carpenter: “Più le cose cambiano, più restano le stesse”.

04/02/2022 10:00
Matrimoni da favola: Delsa si aggiudica il prestigioso Wedding Awards 2022

Matrimoni da favola: Delsa si aggiudica il prestigioso Wedding Awards 2022

Il settore nuziale è stato tra i più danneggiati dalla pandemia e sia le imprese che le coppie si sono rivelate all’altezza della situazione. Hanno lavorato più che mai per continuare a celebrare l’amore in sicurezza e adesso, dopo un 2020 praticamente fermo e un 2021 in ripresa, non senza difficoltà, è arrivato il momento di ricevere il riconoscimento più importante del settore: i Wedding Awards. Delsa di Belforte del Chienti ha ricevuto il premio Wedding Awards 2022 nella categoria Sposa e accessori. Si tratta di un premio di grande valore attribuito dalle coppie ai migliori fornitori di prodotti e servizi nuziali dell’anno. Matrimonio.com, parte del gruppo The Knot Worldwide, leader globale nel settore wedding, ha dato il benvenuto all’anno nuovo rendendo noti i nomi dei professionisti e delle aziende che hanno conquistato un Wedding Award grazie al loro impegno e duro lavoro dimostrato con i matrimoni del 2021, che verrà ricordato come uno degli anni più difficili per il settore negli ultimi decenni e, senza dubbio, da quando Matrimonio.com ha iniziato a consegnare questi premi, giunti alla 9ª edizione.  I Wedding Awards sono nati con l’obiettivo di riconoscere l’eccellenza del servizio offerto dalle aziende del settore nuziale in Italia e con gli anni è diventato un marchio di garanzia per le coppie alle prese con i preparativi di nozze. Attualmente, questi premi si basano su circa 8 milioni di recensioni di coppie iscritte al portale. Una cifra importante in continuo aumento che rende i professionisti premiati estremamente orgogliosi e motivati a competere per vincere il premio anno dopo anno. Infatti, non esiste giuria migliore delle coppie soddisfatte di essersi affidate a dei professionisti per un’occasione importante come il matrimonio. I Wedding Awards hanno premiato le aziende più votate dalle coppie convolate a nozze nel 2021 tra più di 65.000 professionisti di diverse categorie, tenendo conto della professionalità e della qualità del servizio offerto. Delsa ha ottenuto un totale di 127 recensioni nel sito di riferimento, grazie alle quali ha ottenuto il premio. È per questo che le coppie svolgono un ruolo fondamentale nell’assegnazione dei premi, perché grazie alle loro opinioni e dopo aver usufruito dei servizi o prodotti acquistati per il loro matrimonio, possono decidere chi saranno i vincitori. Proprio per questo motivo, questo premio è il più ambito del settore e il più apprezzato sia dai professionisti, che lo considerano un riconoscimento al lavoro ben fatto, sia dalle coppie, per le quali rappresenta una garanzia di professionalità ed esperienza nel settore dei matrimoni. “Quest’anno, per la prima volta, stiamo consegnando questi premi simultaneamente in 13 dei 15 Paesi in cui The Knot Worldwide è presente. Ci troviamo quindi in un momento di grande riconoscimento e prestigio per i professionisti del settore nuziale in Italia, che passano a fare parte, insieme ai vincitori di Paesi come Francia, Spagna, Messico, Brasile, USA e altri, dei migliori professionisti del wedding nel mondo” afferma José Melo, recentemente nominato VP Sales EMEA del gruppo The Knot Worldwide, di cui fa parte Matrimonio.com in Italia. “Come sempre, in tutti questi anni di attività di Matrimonio.com, con questi premi vogliamo dare al settore nuziale un riconoscimento al lavoro ben fatto per permettere alle coppie impegnate con i preparativi del matrimonio di scegliere i migliori professionisti con la massima sicurezza, sapendo che andrà tutto bene perché possono contare sui migliori esperti del settore.” prosegue Melo. “In Italia, le coppie si rivolgono in media a 12 fornitori per il loro matrimonio. Matrimonio.com, così come il resto di portali del gruppo The Knot Worldwide, in quanto leader del settore matrimoniale, vuole essere una fonte di informazioni fondamentale per le coppie, facendo da guida per aiutarle a decidere su chi fare affidamento per il loro grande giorno. Parliamo di un momento unico nella vita di una coppia e questo significa che si tratta di clienti molto esigenti; per questo, basarci sulle loro recensioni per assegnare questi premi ci sembra la cosa più corretta e rilevante. Inoltre, quest’anno sappiamo che il settore ha bisogno di un motivo per festeggiare e questi premi arrivano anche per dare speranza all’inizio di un anno in cui vivremo un boom di matrimoni senza precedenti” conclude Melo. I premi Wedding Awards vengono assegnati alle aziende di queste 19 categorie: Banchetto, Catering, Fotografia, Video, Musica, Auto matrimonio, Trasporto invitati, Partecipazioni, Bomboniere, Fiori e decorazioni, Animazione, Wedding Planner, Torte nuziali, Sposa e accessori, Sposo e accessori, Bellezza e benessere, Gioielleria, Luna di miele e Altri servizi.

04/02/2022 09:54
Macerata, montaggio di una gru in via Lorenzoni: cambia la viabilità. Ecco come

Macerata, montaggio di una gru in via Lorenzoni: cambia la viabilità. Ecco come

Nuova ordinanza del Comando della Polizia locale di Macerata per regolamentare la viabilità nelle vie Lorenzoni e Romagnoli per consentire il montaggio di una gru a servizio di un cantiere edile. Il provvedimento prevede dalle 8 alle 18  di lunedì 7 febbraio. Via Lorenzoni: senso vietato all’incrocio con via Romagnoli, direzione obbligatoria “dritto” all’incrocio con via Romagnoli; via Romagnoli : senso unico direzione via Lorenzoni, all’incrocio con via Fratelli Cervi, eccetto bus e autocarri con  massa a pieno carico maggiore di  35 quintali, sospensione momentanea della circolazione durante il movimento del braccio della gru, divieto di transito dei pedoni sul marciapiede che si trova nella parte interessata dai lavori e divieto di sosta con rimozione forzata su tutta la via in entrambi i sensi di marcia.

03/02/2022 17:34
San Severino rinnova il parco scuolabus: in servizio anche un veicolo completamente elettrico

San Severino rinnova il parco scuolabus: in servizio anche un veicolo completamente elettrico

La città di San Severino Marche rinnova il parco macchine destinato al servizio di trasporto scolastico per gli alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Due nuovi scuolabus, uno dei quali full electric ad emissioni zero, entrano a far parte della “flotta” comunale. Si tratta di un Volkswagen e-Crafter con trazione elettrica ad accelerazione rapida, che verrà utilizzato prettamente nel ciclo urbano e che potrà trasportare fino a 20 passeggeri. Insieme a questo entra in servizio anche un Mercedes Sprinter diesel, euro 6 comunque a basse emissioni, da 36 passeggeri totali. Il primo dei due mezzi è stato acquistato dalla Ristè Srl di Jesi per un importo di circa 130 mila euro, di cui quasi 90 finanziati grazie a un contributo regionale, mentre il secondo è stato acquistato dalla Tirrena Srl di Montelupo Fiorentino, per un costo di circa 80mila euro. Sono 9, in totale, gli scuolabus comunali di cui 6 ogni giorno in servizio attivo. Il più vecchio, un Fiat Iveco alimentato a gasolio è stato immatricolato nel 1999, un altro Fiat Iveco sempre a gasolio è stato immatricolato nel 2000, poi c’è un Fiat 65/Cng a metano del 2007. Tra i mezzi a gasolio figurano anche altri tre Fiat Iveco immatricolati, rispettivamente, nel 2013, 2015 e 2019. Recentissimi gli ultimi tre scuolabus: due Mercedes Sprinter diesel sono stati immatricolati nel 2021 e nel 2022 mentre l’autocarro Volkswagen Crafter elettrico è stato immatricolato ala fine dello scorso anno. “Migliorare la sicurezza e i consumi ma anche puntare sempre più al “green” anche per la mobilità scolastica sono i nostri veri obiettivi - sottolinea il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che spiega - Il futuro va in questa direzione”.                  

03/02/2022 14:30
Covid, Gimbe: "Marche bene per le terze dosi, indietro per vaccini ai bimbi"

Covid, Gimbe: "Marche bene per le terze dosi, indietro per vaccini ai bimbi"

Marche meglio della media nazionale per la copertura vaccinale con la terza dose, all'80,5%, rispetto al 79,6% (media italiana). Lo rileva la Fondazione Gimbe nel suo monitoraggio settimanale, indicando che la regione è però invece ancora indietro per  quanto concerne le vaccinazioni della fascia di età 5-11 anni. Mentre nella fascia di età 12-anni il 52,6% ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Ha completato il ciclo il 6,8% della popolazione contro una media italiana del 14,5%, a cui aggiungere un ulteriore 12% (media Italia 18,2%) solo con prima dose. Indietro anche nel completamento del ciclo vaccinale da parte della popolazione con il 79% rispetto alla media italiana dell'89,9% , a cui aggiungere un ulteriore 2,9% (media Italia 3,9%) solo con prima dose. Nella settimana 26 gennaio-1 febbraio - sempre secondo Gimbe - si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100mila abitanti (1.692) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-13,3%) rispetto alla settimana precedente. Sopra soglia di saturazione i posti letto in area medica (33,8%) e in terapia intensiva (23,8%) occupati da pazienti Covid. nell'ultima settimana, il maggiore tasso di incidenza di nuovi casi su 100mila abitanti, è stato registrato dalla provincia di Macerata con 2.401 casi, seguita da Fermo con 2.258, Ascoli Piceno con 2.188, Ancona 2.131, Pesaro e Urbino con 2.127  

03/02/2022 13:20
Potenza Picena, emissioni del radar: "Valori al di sotto della norma, bene i dati del report"

Potenza Picena, emissioni del radar: "Valori al di sotto della norma, bene i dati del report"

Numeri rassicuranti quelli contenuti nel report semestrale redatto dall’Aeronautica Militare, in seguito alle attività di monitoraggio delle emissioni prodotte dal radar nella base della 114° Squadriglia di Potenza Picena. L’analisi, realizzata nell’ambito del protocollo siglato nel 2016 tra il Comune di Potenza Picena, l’Arpam, l’Asur, la Prefettura e, appunto, l’Aeronautica Militare, conferma come “i valori delle emissioni elettromagnetiche siano ben al di sotto dei limiti fissati dalle vigenti normative”. I dati, riferiti al secondo semestre 2021 (luglio–dicembre) ed elaborati dal sistema di monitoraggio N.I.R.M.A.S. (Non-Ionizing Radiation Monitoring and Alarm System) sono stati rilevati, come scritto nella relazione finale, “dai diversi punti di misura ubicati sul sedime rispetto alle sorgenti Radar e Radio in dotazione alla Squadriglia”. “Il monitoraggio è uno strumento importantissimo – commenta Giulio Casciotti, vice Sindaco del Comune di Potenza Picena con delega all’ambiente – perché ci consente di controllare costantemente il livello delle emissioni. Per questo ringrazio tutti i soggetti coinvolti in questa periodica attività. Le rilevazioni del secondo semestre del 2021 confermano che oggi non ci sono elementi di pericolo sul nostro territorio; dobbiamo continuare a monitorare costantemente la situazione per garantire la salute ed una alta qualità ambientale. Evitare l’inquinamento elettromagnetico è una sfida importante per il futuro”.  

03/02/2022 12:13
Covid Marche, 4607 nuovi positivi oggi: il virus corre in 2 province ma scende l'incidenza totale

Covid Marche, 4607 nuovi positivi oggi: il virus corre in 2 province ma scende l'incidenza totale

I numeri della quarta ondata sembrano confermare le impressioni di una curva che si sta appiattendo, ma anche nelle Marche i numeri del contagio spinto dalla variante Omega restano comunque ancora alti. Oggi sono  4.607 i nuovi positivi (ieri erano 4.911), con una percentuale di positività del 40,6% (dal 38%) su 11.339 tamponi analizzati (ieri erano stati 15.678). Continua per l'ottavo giorno consecutivo la discesa dell'incidenza che si attesta a 2.128,6 casi settimanali ogni 100mila abitanti (ieri era 2.231,51). È ancora la provincia di Ancona la più colpita con 1.323 casi, seguita da Macerata con 1.043. Pesaro Urbino si attesta a 863 nuovi contagi, seguita da Ascoli Piceno a 693 e Fermo a 496. Restano tanti (189) i contagiati provenienti da fuori regione. Anche oggi le classi d'età più colpite dal virus sono quelle intermedie. Sono infatti 1.229 i casi tra i 25-44enni e 1.045 tra i 45-59enni. Ma continuano ad essere tenuti sotto osservazione i contagi tra i più piccoli: sono stati infatti 1.413 i positivi tra gli under 18, con punte di 458 tra i bimbi delle elementari (6-10 anni) e 420 tra i ragazzi delle scuole superiori (14-18). Nelle ultime 24 ore sono saliti a 395 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+3 rispetto a ieri), dei quali 55 in Terapia intensiva (-3 rispetto alle ultime 24 ore) e 340 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 79 (+2) e quelli in reparti non intensivi 261 (+4 rispetto a ieri) mentre 41 persone sono state dimesse nell'ultima giornata.  Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo, 9 decessi correlati al Covid: una 96enne di Ascoli Piceno, una 86enne di San Benedetto del Tronto, un 74enne di Castorano, un 96enne di Monteprandone, un 58enne di Loreto, una 57enne di Ancona, una 91enne di Petriano, un 85enne di Urbino e un 94enne di Fano. 

03/02/2022 10:25
Alla scoperta del Ribona delle cantine Saputi, una delle eccellenze del territorio maceratese (FOTO e VIDEO)

Alla scoperta del Ribona delle cantine Saputi, una delle eccellenze del territorio maceratese (FOTO e VIDEO)

Per questa prima puntata di “Storie di Cucina” siamo andati alla scoperta del Ribona, un vino bianco realizzato nell’entroterra maceratese. Qui abbiamo fatto visita alla Cantina Saputi, una delle più importanti di tutto il territorio e attiva dal 1962. Con Andrea e Leonardo abbiamo seguito un fil rouge che dai campi ci ha condotti fino in tavola. E quindi come nasce, cresce e viene lavorato il vitigno. E quante sono le distinzioni in seno alle caratteristiche enologiche di ogni singola bottiglia. Ma soprattutto quanto amore e quanta passione c’è dietro ad ogni calice. Dal campo alla tavola non solo dunque per conoscere uno dei vini marchigiani più apprezzati e che sta prendendo sempre più piede anche all’estero, ma per combinare sapori e profumi dei prodotti tipici marchigiani nel corso di una degustazione. Ci accompagnerà in questo nostro viaggio Mirko Salvatori, sommelier ed esperto culinario. Insieme a lui abbiamo conosciuto la famiglia Saputi e il piccolo Pongo, la mascotte della cantina. E allora mettetevi comodi, allacciate le cinture e che il viaggio abbia inizio nella nebbia delle colline di Colmurano. Se anche voi siete ristoratori, agricoltori, allevatori o viticoltori e volete far conoscere i vostri prodotti, scriveteci a redazionepicchio@gmail.com oppure inviate un messaggio Whatsapp al 3421682258 o telefonate al 0733 1653692. Sarete ricontattati da parte della redazione di “Storie” o di “Storie di Cucina”.  

03/02/2022 10:00
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