Attualità

"L'antenna è troppo alta", il Comune di San Ginesio vince il ricorso contro la Wind

"L'antenna è troppo alta", il Comune di San Ginesio vince il ricorso contro la Wind

Antenna troppo alta, il Comune di San Ginesio vince il ricorso contro la Wind e il colosso della telefonia dovrà adeguarsi alle richieste, o in alternativa presentare istanza al Consiglio di Stato. Tutto ha iniziato a giungo 2020 quando la Wind deposita allo sportello Suap del Comune, convenzionato con l’Unione Montana dei Monti Azzurri, la richiesta per l’assessore Giordano Saltari l’installazione di un impianto tecnologico di telecomunicazioni di telefonia mobile stazione radio base consistente nella realizzazione di un antenna di 27 metri di altezza da posizionare in località Morichella nei pressi di un crinale collinare. Pochi mesi dopo, a settembre, il Comune chiede alla società di produrre un elaborato in cui venga simulata la costruzione da diversi punti di vista localizzati lungo la Statale 78 Picena e dai giardini del Colle Ascarano del centro storico e da altri punti strategici, tenendo conto che l’antenna dovrà essere opportunamente mimetizzata mediante idonei accorgimenti come la colorazione che ne favorisca l’inserimento nel contesto in cui sarà installata e ridimensionata. Questo perché, da una verifica su cartografia quotata con linee di livello, il Comune ha accertato che l’antenna sarà visibile anche dal centro storico, andando così ad interrompere la visuale che dalla parte più panoramica del paese si apre sull’intero comprensorio dei Monti Sibillini. A novembre Wind invia al Comune un elaborato grafico e tecnico che prevedeva, in riscontro alla richiesta di integrazioni, le foto simulazioni, da diversi punti di vista, con riduzione dell’altezza del palo di 4 metri e con proposte di mitigazione della stessa con colorazione in verde, piantumazione di alberi base o adozione di struttura camuffata in finto pino. Quando però l’antenna viene costruita, vengono mantenute le misure originarie, cioè un’altezza di 27 metri, e non c’è nessuna schermatura. Così il Comune a giugno 2022, con un’ordinanza del sindaco, diffida Wind ad adeguare entro 15giorni la struttura dell’antenna alle integrazioni presentate nel secondo elaborato. Wind, perciò,  presenta ricorso al Tar, sostenendo l’impossibilità del Comune nel richiedere integrazioni vista la formazione del silenzio assenso e che comunque le integrazioni erano state fornite per mero spirito collaborativo. Il Comune da parte sua si è opposto ai ricorsi, sostenendo che le integrazioni fornite dalla Wind sono state trasmesse, ad ogni effetto di legge, anche alla Suap, come formale e doveroso passaggio dovuto e che pertanto non andava fornito alcun assenso o riscontro autorizzativo. Il 25 gennaio scorso il Tar ha dato ragione al Comune. “Ha accertato essersi formato il silenzio assenso sulla istanza della Wind – spiega l’amministrazione comunale – però non in relazione al progetto originario ma, come eccepito dal Comune, sul progetto modificato e ridotto; ne consegue che l’ordinanza che disponeva l’adeguamento dell’antenna alle indicazioni dell’elaborato che la stessa società aveva prodotto è stata ritenuta legittima dal Tar sicché ora la Wind dovrà ottemperare a quanto con essa disposto e, cioè, in particolare, ridurre l’altezza della antenna”.   (In foto l'assessore Giordano Saltari)

01/03/2023 13:09
Maltempo nelle Marche, fiume Nevola supera il livello di sicurezza

Maltempo nelle Marche, fiume Nevola supera il livello di sicurezza

Ancora pioggia e nuova allerta per la città di Senigallia, già alle prese con i danni della scorsa alluvione del 15 settembre 2022. Su tutto il territorio regionale oggi c'è l'allerta gialla e il maltempo sull'area dei fiumi Misa e Nevola ha causato l'innalzamento del livello del fiume a Bettolelle, dove si è registrato il superamento del livello di sicurezza. Il sindaco Massimo Olivetti ha disposto l'apertura del centro operativo comunale (Coc) per monitorare la situazione che, finora, non ha registrato fenomeni meteorologici particolarmente significativi. L'alveo fluviale però risente dei detriti e fanghi portati verso valle durante l'ultima esondazione: i materiali ora sedimentati hanno reso meno profondo il letto del Misa. In attesa del dragaggio, la cui necessità è stata ribadita anche recentemente dal viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi durante un sopralluogo, la città dovrà continuare a fare i conti con allerte sempre più frequenti. (Foto Ansa) 

01/03/2023 12:00
Alluvione Marche, arrivano i primi 96,7 milioni per i territori colpiti: "Consentiranno la ripartenza"

Alluvione Marche, arrivano i primi 96,7 milioni per i territori colpiti: "Consentiranno la ripartenza"

"Pochi minuti fa mi è arrivata la notizia dell'accreditamento dei primi 96,7 milioni destinati a Comuni, famiglie e imprese duramente toccati dalla calamità devastante dello scorso settembre. Si tratta della prima parte dei 400 milioni stanziati dal Governo, che consentiranno la ripartenza di queste comunità colpite". Lo annuncia il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, in relazione ai danni procurati dall'alluvione del 15 settembre scorso. "Voglio di nuovo ringraziare il Governo Meloni, e tutte le forze politiche che lo sostengono - sottolinea il governatore -, per aver compreso la gravità della situazione e per metterci così nelle condizioni di poter dare anche una prima risposta strutturale ad una problematica annosa, relativa alla messa in sicurezza di questo territorio particolarmente fragile”. Il Mef ha accreditato, infatti, sulla contabilità speciale del commissario la somma di 96,7 milioni di euro, dopo che il dipartimento di Protezione civile ha approvato gli ulteriori stralci dei piani degli interventi urgenti trasmessi dal vicecommissario. Si tratta di una anticipazione importante dei primi 200 milioni di euro stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri nel 2022, a fronte del totale dei 400 milioni programmati per l’alluvione nel triennio 2022-2024. Si tratta di un importante risultato a fronte di uno stanziamento mai accaduto in passato per una calamità distruttiva come quella che ha colpito le Marche, una risposta immediata e concreta al territorio devastato. “Un primo risultato – ha aggiunto il vicecommissario Stefano Babini – che ci spinge a fare di più e meglio, che dimostra che ci sono anche altri modi di affrontare le emergenze. I sostegni economici alle famiglie ed alle imprese possono contribuire, anche se al momento sono limitati, per far ripartire una parte dell’economia dei comuni delle aree interne, dove sono presenti tra l'altro molte piccole attività commerciali ed imprenditoriali. I fondi accreditati serviranno per: ristorare per intero i Comuni per le spese sostenute per l’emergenza (opere ed interventi di somma urgenza, erogazione dei Cas, ecc.); erogare ai privati e alle imprese le prime misure di sostegno economico (5.000 euro e 20.000 euro): questa anticipazione, che da sola vale circa 24.000.000 di euro., prevista dall’Ordinanza 922/2022 non esaurisce la partita dei ristori. Avviare le opere più urgenti per ripristinare i tratti danneggiati delle reti acquedottistiche e fognarie dei Comuni del Pesarese in modo da prevenire criticità igienico sanitarie in vista della stagione estiva e dell’incremento dei residenti; realizzare alcune opere infrastrutturali importanti quali ponti e tratti stradali danneggiati avviandone la progettazione. La struttura del vicecommissario ha predisposto i decreti di liquidazione, e l’erogazione delle somme sarà avviata nel giro di pochi giorni.  

28/02/2023 19:25
Il cassonetto riconosce l'utente e si apre tramite app: a Macerata arriva la raccolta differenziata 2.0

Il cassonetto riconosce l'utente e si apre tramite app: a Macerata arriva la raccolta differenziata 2.0

Partirà il primo marzo il progetto pilota di raccolta dei rifiuti messo a punto dall'amministrazione comunale di Macerata, di concerto con il Cosmari, per sperimentare, in alcune zone extraurbane della città, un sistema in grado di riconoscere l’utente e misurare i rifiuti indifferenziati al momento del conferimento. Nelle zone individuate per la sperimentazione, in cui vige già il sistema "stradale" di raccolta dei rifiuti, i cassonetti attuali saranno sostituiti con altri dotati di dispositivi elettronici in grado di riconoscere l’utente e abilitarlo al conferimento. I dispositivi di chiusura elettronica dei cassonetti e le altre tecnologie di gestione sono stati forniti dalla ditta "Emz – Tecnologie Ambientali di Bolzano", che vanta un'ampia esperienza nel settore e che propone soluzioni innovative a servizio della gestione dei rifiuti. Il progetto è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Sandro Parcaroli e dall'assessore all'ambiente Laura Laviano. Presenti il vice direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli, l’assessore al Bilancio Oriana Piccioni e il sales area manager Emz Stefano Zamara. "Il nostro obiettivo è raggiungere un’elevata percentuale di raccolta differenziata come avviene, a esempio, a Ferrara, un modello a livello nazionale in quanto la città si attesta all’86% e ha raggiunto tali valori utilizzando il metodo che stiamo presentando - ha sottolineato l'assessore Laviano -. Come Macerata, anche Ferrara è una città universitaria quindi dobbiamo cercare di rendere più snella e pratica per tutti la modalità di raccolta dei rifiuti". Le postazioni interessate dalla sperimentazione sono complessivamente dieci: otto saranno destinate a servire le utenze che ricadono nelle zone di contrada Collevario, Fontescodella, Corneto, Vallebona e Valteia e due saranno dedicate agli studenti universitari fuori sede e posizionate lungo viale Trieste e viale Leopardi. Tutti gli utenti interessati sono stati avvisati con specifica comunicazione. Ogni postazione sarà costituita da un cassonetto per la raccolta del rifiuto secco non riciclabile munito di dispositivo elettronico di controllo dell’apertura e calotta volumetrica; un cassonetto per il multimateriale (plastica e barattolame metallico) e uno per i rifiuti cartacei dotati entrambi di dispositivo elettronico di controllo dell’apertura e coperchio calibrato; un carrellino per il vetro e uno per i rifiuti umidi organici, liberamente accessibili. La calotta volumetrica e il coperchio calibrato hanno lo scopo di consentire l’introduzione nel cassonetto di sacchetti di volumetria non superiore a un determinato standard e permette di conteggiare il numero dei conferimenti in modo da misurare le quantità effettive di rifiuto conferite. Il riconoscimento dell’utente e l’apertura dei cassonetti avverranno tramite una specifica applicazione, scaricabile sul proprio smartphone, attivata mediante il codice univoco inviato per posta a ciascun soggetto interessato. Per chi non si trovasse a proprio agio con l’uso dello strumento digitale, è prevista l’emissione di una card elettronica che potrà essere utilizzata in via alternativa. I cassonetti utilizzati sono identici a quelli già in uso e il funzionamento dei dispositivi elettronici viene garantito da batterie tampone di lunga durata; in questo modo la collocazione dei contenitori risulta estremamente agevole e veloce perché non è necessario il loro ancoraggio al suolo su piattaforme in cemento e non è richiesto il collegamento con la linea elettrica. In caso di necessità i cassonetti possono essere rimossi o spostati con estrema facilità. Viene garantita la possibilità di conferire tutte le tipologie di rifiuto direttamente nei contenitori senza interferire sulla differenziazione dei rifiuti, che rimane un obbligo in carico a tutti i cittadini. Il progetto sperimentale, del valore di circa 88mila euro, ha ottenuto un finanziamento regionale di 54mila euro.  

28/02/2023 16:30
Sisma, accordo da 350 milioni per la ricostruzione delle aree del centro Italia

Sisma, accordo da 350 milioni per la ricostruzione delle aree del centro Italia

Si rafforza l’impegno della Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (Ceb) e di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) a favore del rilancio e della ricostruzione nei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, gravemente colpiti dal sisma nel 2016 e nel 2017. Un nuovo accordo per ulteriori 350 milioni di finanziamenti è stato sottoscritto nella sede di Cassa dall’amministratore delegato di Cdp, Dario Scannapieco, e dal governatore della Ceb, Carlo Monticelli. L’obiettivo è quello di destinare nuove risorse alle comunità dell’Appennino colpite dal sisma e di sostenere la ricostruzione di edifici privati o ad uso produttivo danneggiati dal terremoto. A seguito del completo utilizzo da parte di Cdp del precedente finanziamento da 350 milioni mobilitato dalla Ceb nel 2018, la Banca ha messo a disposizione di Cdp nuove risorse per ulteriori 350 milioni da destinare al finanziamento della ricostruzione.  I fondi impegnati da Cdp, grazie alle migliori condizioni di raccolta sui mercati internazionali in termini di tassi di interesse, consentiranno allo Stato italiano un sensibile risparmio finanziario nell’arco dei 25 anni di durata del finanziamento. Queste risorse confluiranno nel plafond sisma Centro Italia di Cdp e saranno veicolate, attraverso le banche convenzionate, a famiglie e imprese dei territori, sulla base dello stato di avanzamento degli interventi di ricostruzione ammessi alle agevolazioni.  Gli oneri di rimborso dei finanziamenti sono a carico dello Stato mediante un meccanismo che prevede il riconoscimento, a favore dei beneficiari, di un credito di imposta che sarà ceduto alle banche convenzionate e che le stesse utilizzeranno in compensazione dei propri debiti fiscali. L'importo del credito d’imposta è pari alle rate dovute (quota capitale e quota interessi). A seguito della sottoscrizione del contratto di finanziamento tra Ceb e Cdp, il Governatore della Ceb, Carlo Monticelli e il commissario straordinario riparazione e ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli ha firmato un accordo parallelo per garantire il monitoraggio e la rendicontazione dei progetti sostenuti dalla Ceb. “Con questo nuovo accordo Ceb conferma il proprio sostegno ai più vulnerabili. L’impegno della Banca nell’essere a fianco delle istituzioni italiane per rispondere a situazioni di emergenza, come quelle dei disastrosi terremoti che hanno colpito il Centro Italia nel 2016-2017, ha consentito a migliaia di persone di poter rientrare nelle proprie case e di riprendere le proprie attività produttive in aree a rischio di spopolamento”. “Si è inoltre già tradotto in un risparmio per lo Stato pari a oltre 30 milioni di euro. Questo nuovo finanziamento contribuirà ulteriormente a questi importanti obiettivi”, ha enfatizzato Carlo Monticelli, governatore della Ceb. “Con l’accordo firmato oggi si arricchiscono ulteriormente le risorse che Cassa Depositi e Prestiti mette a disposizione dei territori colpiti dal sisma nel 2016 e 2017. Grazie alle sinergie con le Istituzioni Europee, come la CEB, e alla solida collaborazione con il commissario straordinario, il nostro istituto ha già mobilitato circa tre miliardi a favore di famiglie e imprese in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, confermando il proprio impegno per la ricostruzione, con particolare attenzione verso il miglioramento della qualità delle abitazioni e dei siti produttivi”. "Come Cdp continueremo a lavorare costantemente per contribuire allo sviluppo del Paese e generare un impatto positivo sui territori. Questo è il nostro modo di guardare al futuro con senso di responsabilità”, ha dichiarato l’amministratore Delegato di Cdp, Dario Scannapieco. “Per il centro Italia colpito dal sisma il sostegno di enti quali Ceb e Cdp rappresenta un segnale concreto e fattivo, nel complesso percorso per ricostruire case e attività produttive, della vicinanza nazionale e internazionale alla causa del cratere 2016”. “Un impegno che ci esorta ad essere ancora più tempestivi nel trovare e applicare le formule migliori per attuare pienamente la ricostruzione, anche attraverso quelle procedure in grado di semplificare e migliorare la messa a terra delle risorse. La qualità degli edifici ricostruiti dipenderà anche dalla capacità finanziaria di sostenere le innovazioni necessarie per garantire i massimi livelli di sicurezza sismica e di efficienza energetica”, ha dichiarato Guido Castelli, commissario straordinario riparazione e ricostruzione sisma 2016.  

28/02/2023 15:14
San Severino, post sisma: di nuovo agibile un edificio in via Cavour. Due famiglie tornano a casa

San Severino, post sisma: di nuovo agibile un edificio in via Cavour. Due famiglie tornano a casa

Torna agibile, dopo i lavori di riparazione del danno con miglioramento sismico della struttura, un edificio bifamiliare in via Cavour. Ai proprietari l’ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche ha riconosciuto per le opere di ricostruzione un contributo di 645mila euro. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ricevuta la comunicazione di fine lavori da parte del tecnico incaricato della proprietari dell’immobile ha revocato l’Ordinanza di inagibilità con la quale, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato l’abitazione non utilizzabile.  

25/02/2023 17:40
Marche, sarà una domenica "da brividi": neve, vento e temperature in calo

Marche, sarà una domenica "da brividi": neve, vento e temperature in calo

Dopo l’anticiclone che ha regalato questa settimana temperature sopra le medie del periodo, l’inverno torna a farsi sentire sulle Marche. Nei prossimi giorni, infatti, è previsto un brusco calo delle temperature, con pioggia e neve.  La Protezione Civile delle Marche ha emanato un avviso meteo per neve, vento e condizioni del mare valido per 24 ore a partire dalla mezzanotte di oggi, sabato 25 febbraio, e per l’intera giornata di domani. Nello specifico, le precipitazioni nella mattinata saranno deboli ed intermittenti, poi i fenomeni assumeranno anche carattere di rovescio e saranno maggiormente diffusi a cominciare dai settori settentrionali e via via, dal pomeriggio, nel resto della regione. Il limite delle nevicate in calo fino a 500m nel settore centro settentrionale, attorno ai 1000m per poi scendere nel pomeriggio fino a 800 metri nel settore meridionale. Le temperature: saranno in diminuzione con i valori minimi della giornata che si registreranno nella seconda parte. I venti si presenteranno nord orientali, di vento moderato o teso, con raffiche fino a burrasca lungo la costa e vento forte nelle zone alto collinari e montane. Pericolo di mareggiate lungo la costa.  

25/02/2023 16:12
Macerata, 'Amor di Pizza' chiude dopo 5 anni: "Caro bollette e delle materie prime ormai insostenibili"

Macerata, 'Amor di Pizza' chiude dopo 5 anni: "Caro bollette e delle materie prime ormai insostenibili"

Un’altra serranda che si abbassa a causa del caro bollette e dell’aumento del costo delle materie prime. Domenica, 26 febbraio, "Amor di Pizza" di via Pace, a Macerata, chiuderà i battenti.         “Abbiamo superato il periodo della pandemia e tanti altri ostacoli – spiega la titolare della pizzeria Cinzia Balli -  sempre rimanendo uno staff unito per 5 anni, da Piediripa fino al trasferimento a Macerata”. “Però ultimamente con il rincaro delle materie prime, l'energia e il gas, purtroppo è difficile sostenere tutte le spese di un'attività non più a livello familiare". “Dalla fine della pandemia speravamo in un aiuto e agevolazioni dallo Stato, ma questo non si è verificato  - aggiunge Balli-. Anzi si è aggiunta una crisi economica mondiale, che si è riversata soprattutto su di noi piccoli commercianti che già soffrivamo del debito riguardo al lockdown”. “Ci dispiace – conclude - perché nell'organizzazione siamo stati sempre uno staff efficiente per accontentare al meglio i clienti. Abbiamo raggiunto nel tempo un buon prodotto sano e curato con molta pazienza, rispettando sempre le qualità degli ingredienti”.

25/02/2023 15:03
Morrovalle, strada Folgaretti: al via i lavori di sistemazione e messa in sicurezza

Morrovalle, strada Folgaretti: al via i lavori di sistemazione e messa in sicurezza

Partiranno martedì 28 febbraio i lavori per la sistemazione e messa in sicurezza della strada Folgaretti. Il cantiere interesserà inizialmente il tratto di strada più vicino al centro urbano, quella che va dall’incrocio con contrada Campomaggio, nei pressi della stazione, e procede per i successivi 200 metri circa. Il tratto sarà chiuso al traffico (eccetto residenti) per tutta la durata necessaria all’intervento e man mano che i lavori avanzeranno si proseguirà con riaperture e chiusure delle varie porzioni della strada. L’intervento, progettato dal Consorzio di Bonifica e finanziato con 980 mila euro di fondi del Ministero dell’Interno relativi al contrasto del dissesto idrogeologico, confluiti nel Pnrr, interessa circa un chilometro della strada che collega Trodica con San Claudio, tratto dissestato a causa degli agenti atmosferici e teatro di gravi incidenti stradali nel passato anche recente. Gli interventi compresi nel progetto riguardano l’allargamento della sede stradale, in alcuni tratti; la riprofilatura degli avvallamenti individuati in modo da avere un tracciato più omogeneo sotto il profilo altimetrico; il rifacimento dell’asfaltatura; la pulizia dei cigli stradali; la realizzazione di un sistema di raccolta delle acque meteoriche; il rifacimento degli attraversamenti dei due fossi che intercettano il tratto di strada in oggetto; il drenaggio dei gabbioni esistenti.

25/02/2023 11:33
Un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina, bambini di Recanati lanciano un messaggio di pace

Un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina, bambini di Recanati lanciano un messaggio di pace

Ad un anno esatto dallo scoppio della guerra in Ucraina i bambini e le bambine di Recanati si ritrovano in piazza Giacomo Leopardi a rilanciare il loro forte messaggio di Pace. Alcune classi della scuola primaria e della  scuola d’infanzia si sono date appuntamento questa mattina sotto il loggiato del palazzo comunale di fronte  all’installazione recante la parola "Pace", da loro stessi  realizzata nel laboratorio di creatività, diretto dai  docenti Paola Agostinelli, Rodolfo Mogetta e Maria Ricci, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Recanati “Città delle bambine e dei bambini”. Seguendo la campagna di sensibilizzazione lanciata da Emergency “Uno straccio di pace”,  simbolo del rifiuto di tutte le guerre, le bambine e i bambini di Recanati  si sono legati alle loro braccia  un pezzo di stoffa bianco e alla presenza delle autorità cittadine hanno letto dei brevi testi di riflessione. L’iniziativa si è chiusa con un emozionante girotondo di pace sancito simbolicamente dalle  mani unite di tutte le bambine e i bambini presenti in piazza Giacomo Leopardi. L’installazione con la parola “Pace” situata sotto il loggiato del Palazzo comunale per ora  non verrà rimossa, come inizialmente era stato pensato, ma resterà fino al cessate il fuoco in terra ucraina.

24/02/2023 17:11
Macerata, completata la digitalizzazione della rete del gas: coperte 24 mila utenze

Macerata, completata la digitalizzazione della rete del gas: coperte 24 mila utenze

Italgas ha completato la trasformazione digitale dell’intero network di distribuzione del gas al servizio del comune di Macerata, che proietta così le reti cittadine nel futuro grazie alla possibilità di accogliere anche gas rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico. “L’impegno per la digitalizzazione che ha interessato la nostra città e il centro Italia in generale è parte della strategia di investimento territoriale e di innovazione tecnologica che Italgas sta portando avanti al fine di incrementare ulteriormente la qualità del servizio e rendere sempre più efficienti le reti di distribuzione”, ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli. Un intervento importante durato un anno, concluso nei tempi previsti grazie all’efficace collaborazione tra Italgas e Amministrazione Comunale e a uno strutturato lavoro di pianificazione delle attività che ha permesso di minimizzare gli inevitabili disagi alla viabilità nelle aree interessate dai cantieri. L’infrastruttura interessata dagli interventi di digitalizzazione, che hanno comportato un investimento di circa 850 mila euro, si estende complessivamente per 196 chilometri e serve oltre 24.000 utenze. Il programma di digitalizzazione del network di distribuzione ha previsto l’installazione di dispositivi e tecnologie IoT (Internet of Things) per l’acquisizione massiva dei parametri fisici dalla rete e la loro interpretazione per mezzo di specifici algoritmi. Questo permette il monitoraggio in tempo reale del funzionamento, l’analisi dei big-data, il passaggio a una manutenzione da tradizionale a predittiva, nonché l’ulteriore ottimizzazione dei processi. In tutto il territorio, inoltre, sono stati già installati misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado, tra le altre funzioni, di trasmettere autonomamente il dato specifico dei consumi.

24/02/2023 15:45
La nuova truffa del pacco e dei falsi corrieri: a Caldarola l'incontro "Impariamo a difenderci"

La nuova truffa del pacco e dei falsi corrieri: a Caldarola l'incontro "Impariamo a difenderci"

Si terrà oggi pomeriggio, alle 16.30 nella Sala Tonelli in via Aldo Moro a Caldarola, l'incontro a tema "Impariamo a difenderci". Il personale della Questura darà indicazioni e suggerimenti alla cittadinanza, al fine di prevenire raggiri e truffe. L'ultima truffa "del pacco" martedì scorso, nei confronti di una signora di 81 anni di Macerata: intorno alle 14, un uomo tra i 40 e i 50 anni, ben vestito si è presentato a casa sua, dicendole che doveva consegnare un pacco per suo figlio. La donna l'ha lasciato entrare ed una volta nell'abitazione, un complice dell'uomo l'ha chiamata al telefono, spacciandosi per il figlio e giustificando la voce alterata dicendo di essere raffreddato. "Mamma è un pacco importante, dagli il bancomat con il pin che poi te lo riporto io" . La truffa è stata scoperta quando la signora, dopo qualche ora, ha chiamato il figlio per sapere quando le avrebbe riportato il bancomat. I malviventi erano già riusciti a prelevare 600 euro ad uno sportello di via Cavour. La strategia di prevenzione passa necessariamente per un'informazione chiara e precisa, rivolta non solo agli anziani; le vittime di truffe e raggiri sono spesso persone sole che subiscono, oltre al danno economico, un grave trauma dal punto di vista psicologico. Per questo in un'ottica preventiva, è importante conoscere le strategie che vengono messe in atto dai malviventi, al fine di avere gli strumenti per difendersi di fronte a tali pericoli.

24/02/2023 12:56
Civitanova, via Pigafetta: "Nuovi marciapiedi dopo 40 anni"

Civitanova, via Pigafetta: "Nuovi marciapiedi dopo 40 anni"

Dopo oltre 40 anni via Pigafetta ha dei nuovi marciapiedi. I lavori, compresa l’asfaltatura della strada, per un importo complessivo di 90mila euro, sono appena terminati. Terminati anche quelli per i nuovi marciapiedi di via Cristoforo Colombo, lato mare, nel tratto tra il sottopasso Broccolo fino all’intersezione con via Orsini (importo totale di 110mila euro). A breve partiranno quelli in via Bragadin con la realizzazione di nuovi marciapiedi, mentre in via Gioia è prevista la sistemazione del manto stradale. “Dopo tanti anni – dice il sindaco Fabrizio Ciarapica –  grazie al lavoro dell’amministrazione comunale e dell’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai è in corso un vero e proprio restyling a Fontespina atteso da molto tempo.  “Più in generale – continua il sindaco -  ci stiamo muovendo per la sicurezza e il decoro di tutta Civitanova. Centimetro dopo centimetro, compatibilmente con le risorse a disposizione, sistemeremo le strade della nostra città. Sappiamo bene che ci sono tantissime situazioni emergenziali, ma stiamo e continueremo a fare tutto il possibile”. Nel piano triennale delle opere pubbliche, che dovrà essere approvato congiuntamente al bilancio, sono previsti interventi per oltre 2 milioni e 500mila euro. A breve, invece, partiranno lavori per oltre un milione di euro:  oltre a via Bragadin, lavori in via Piani Chienti per 60mila euro. Sulla strada del Vallato è in programma la depolverizzazione dell’attuale pavimentazione in ghiaia; in via Verga lavori di asfaltatura di un primo tratto per un importo di 160mila euro.   Per la restante parte è stato approvato l’elaborato progettuale per un importo di 195 mila euro; pavimentazione di piazza Conchiglia per 170 mila euro; lavori in via Montello e via Capuano per 60mila euro; via Romagna, lavori per 115mila euro: intervento da eseguire dopo il rifacimento della linea idropotabile già programmata e finanziata da Atac. In via Ugo Bassi è previsto il rifacimento di marciapiedi e del manto stradale per 130mila euro;  via Giusti lavori per 150mila euro.  

24/02/2023 12:12
San Severino, restyling del giardino Coletti: "Si continua a lavorare per step"

San Severino, restyling del giardino Coletti: "Si continua a lavorare per step"

Si continuerà a lavorare per step per il recupero, la rigenerazione urbana e la valorizzazione del giardino storico “Giuseppe Coletti”. A spiegare l’intervento, finanziato nell’ambito del Piano complementare al Pnrr nei territori colpiti dal sisma con una previsione di spesa di 740 mila euro, è stata la sindaca, Rosa Piermattei, nelle sue comunicazioni durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. Il cantiere è coordinato dall’agronomo e paesaggista Luigina Giordani, una esperta in materia, mentre l’appalto delle opere è stato affidato all’impresa settempedana Vivaio Manfrica. Il primo intervento sulla vegetazione riguarda la valutazione di stabilità con il metodo Vta. Si tratta di un’ispezione dettagliata di tutte le parti dell’albero per accertare le condizioni vegetative ma anche quelle fitosanitarie e gli eventuali difetti bio meccanici. In base ai risultati ottenuti gli interventi saranno mirati su ogni singolo albero per il quale saranno individuate le possibili cure. Per alcuni ci sarà poi bisogno di procedere con accertamenti strumentali più approfonditi. “In questa prima fase – ha spiegato la sindaca in Consiglio - ci si limiterà alla rimozione di pochissimi alberi, che sono secchi da tempo, e di giovani alberi non coerenti con l’impianto arboreo del giardino che magari sono nati spontaneamente da semi trasportati dal vento o dagli uccelli. Sempre in questa prima fase, in considerazione delle caratteristiche storiche del giardino, sarà anche recuperato l’asse centrale che collega in modo diretto l’ingresso principale da via Matteotti al chiosco bar”.

24/02/2023 11:45
Corridonia, bus navetta gratuiti dalle frazioni al centro per gli over 60

Corridonia, bus navetta gratuiti dalle frazioni al centro per gli over 60

Da lunedì 27 febbraio a giovedì 31 agosto sarà attivo un servizio di bus navetta di collegamento delle frazioni di San Claudio, Colbuccaro, Zona Industriale, Beati-Grazie, ai punti nevralgici del centro storico, dalle ore 09,30 alle ore 12,00. “Il servizio – si legge in una nota del Comune di Corridonia -  è rivolto ai cittadini over 60 per raggiungere il centro storico, il cimitero, il distretto sanitario, gli studi medici e supermercati vari”. Sarà erogato gratuitamente”. “Il servizio non sarà attivo nei giorni festivi e potrebbe subire delle modifiche durante il periodo pasquale, estivo e nel mese di agosto 2023”. “L'assessore Nelia Calvigioni, dall'insediamento della nuova amministrazione con gli uffici comunali, ha iniziato un percorso  con gli ufficiali comunali e la ditta aggiudicatrice per attivare quanto era previsto nell'offerta migliorativa del 2018, servizio offerto nel 2018 per un  trasporto sociale, l’attivazione della suddetta offerta non comporta alcun onere per l’ Ente”. “Ringrazio l'impegno  di tutti gli uffici comunali servizi sociali e polizia municipale per il risultato ottenuto" - continua Calvigioni -. "Sarà un banco di prova per valutare le esigenze del territorio con questo  servizio di trasporto offerto gratuitamente fino ad agosto 2023. Alla scadenza dobbiamo valutare tutte esigenze e criticità riscontrate e trovare altre soluzioni utili per offrire alla cittadinanza un servizio di trasporto pubblico senza gravare sul bilancio comunale”.

23/02/2023 17:35
Tolentino, riparato il guasto dell'eliambulanza: Icaro torna ad alzarsi in volo

Tolentino, riparato il guasto dell'eliambulanza: Icaro torna ad alzarsi in volo

Dopo un lavoro di manutenzione protrattosi fino a notte fonda, l’eliambulanza Icaro che ieri (leggi qui) era stata interessata da un guasto elettrico, è stata riparata consentendo al mezzo di decollare per raggiungere la propria base.  Il guasto aveva, di fatto, bloccato uno dei motori, costringendo l’elicottero a terra dopo l'atterraggio allo stadio comunale di Tolentino per il soccorso di un operaio 26enne. Dalla mattinata di oggi il "della Vittoria", chiuso per motivi di sicurezza a seguito dello stazionamento dell’eliambulanza per tutto il pomeriggio di mercoledì, è tornato ad essere nuovamente fruibile per tutte le attività sportive. Il vicesindaco di Tolentino Alessia Pupo in una nota, ringrazia il personale operativo, la manutenzione e i piloti della società Babcock che svolge il servizio di elisoccorso per conto di Ospedali Riuniti delle Marche: "Tutto il team – dichiara – ha lavorato per diverse ore per sistemare il problema tecnico che aveva interessato l’elicottero giunto a Tolentino per trasportare una persona vittima di un incidente e che a seguito di un guasto non è potuto ridecollare".   

23/02/2023 14:07
Civitanova, voucher family: consegnati 991 buoni a 442 famiglie in difficoltà

Civitanova, voucher family: consegnati 991 buoni a 442 famiglie in difficoltà

Sono 442 le famiglie che in questi giorni hanno ricevuto i voucher family da 182 euro, da parte dell'Ufficio Servizi sociali del comune di Civitanova. In tutto sono stati consegnati 991 buoni, corrispondenti al numero dei figli, per un totale di 180.837,00 euro.  L'iniziativa, nata prima del Covid per sostenere in modo concreto le famiglie in difficoltà con più figli a carico tra gli 0 e i 26 anni, rientra nell’ambito del progetto "Città con l’infanzia" dell'Assessorato ai Servizi sociali. "Si è conclusa anche quest'anno l'erogazione dei voucher family- ha detto Barbara Capponi, assessore ai Servizi Sociali - iniziativa voluta da questa amministrazione e che quest'anno eroga, con una cifra davvero importante, ben 991 buoni. In un momento di grande difficoltà per le famiglie, proseguiamo stando loro accanto anche con questo sostegno, spendibile per acquistare diverse categorie merceologiche utili e utilizzabile in punti vendita differenziati e localizzati variamente in città, proprio per andare incontro quanto più possibile alle esigenze di tutti i beneficiari". Gli utenti potranno spendere i voucher, caricati direttamente sulla Tessera sanitaria, per acquistare beni di prima necessità quali prodotti alimentari e farmaci, materiale didattico, medicinali, prodotti per l’igiene della casa e della persona. All'iniziativa hanno aderito i seguenti esercizi commerciali: Farmacie comunali, Farmacia Angelini (piazza XX Settembre); Coop market (via Ungaretti); i supermercati Conad  di via Zavatti, via Vasco De Gama, via Giuseppe Saragat,  via Castelfidardo, via San Costantino; “Si con te” supermercati (Civitanova, Porto Sant'Elpidio e Potenza Picena), Coal Market (Via Giosuè Carducci), Tigre Supermercato (viale Vittorio Emanuele e via Marche), Lidl Italia (Via Silvio Pellico), Parafarmacia interna al Conad (via San Costantino), Farmacia Foresi (Via Duca degli Abruzzi).

22/02/2023 16:05
Macerata, sondaggi geologici: chiude la galleria delle Fonti. Come cambia la viabilità

Macerata, sondaggi geologici: chiude la galleria delle Fonti. Come cambia la viabilità

Il 25 febbraio chiusura temporanea della galleria delle Fonti. Dalle 8.30 alle 19 di sabato 25 febbraio chiusura temporanea della galleria delle Fonti per consentire l’esecuzione di sondaggi geologici. A stabilirlo un’ordinanza della polizia locale che prevede: Galleria delle Fonti (corsia di marcia Vittime delle Foibe - via Tucci): divieto di transito, con sbarramento, per tutti i veicoli e direzione obbligatoria a destra verso via Fontezucca per tutti i veicoli;  via Dei Velini / borgo Compagnoni (bretella): direzione obbligatoria dritti per i veicoli che superano le 3,5 tonnellate; via Dei Velini / via Ghino Valenti (rotatoria): divieto di transito con direzione obbligatoria a destra, verso via Ghino Valenti, per i veicoli che superano le 3,5 tonnellate. 

22/02/2023 14:41
Strade e ponti: la Provincia mette sul piatto oltre 1,4 milioni per la messa in sicurezza

Strade e ponti: la Provincia mette sul piatto oltre 1,4 milioni per la messa in sicurezza

Via libera a sei progetti per la sistemazione di alcune strade e la messa in sicurezza di ponti. Il presidente della Provincia Sandro Parcaroli ha approvato sei progettazioni per oltre 1,4 milioni di euro che interessano varie zone del territorio. “Continua il lavoro costante per la messa in sicurezza di strade e ponti, una delle mission principali della Provincia” – spiega Parcaroli -. “L’ufficio tecnico, che ringrazio per il lavoro costante, ha predisposto una serie di progetti esecutivi che ora potranno essere messi in appalto per dare il via, nel più breve tempo possibile, ai lavori”. Nel dettaglio 450mila euro serviranno per i lavori di messa in sicurezza del ponte al Km 2+518 sulla ex Statale 77 Tolentino-Camerino; altri 200mila per gli interventi di risanamento del piano viabile in diversi tratti della Provinciale 113 Sant’Angelo-Monte San Martino; 139mila euro per i lavori di risanamento della Provinciale 88 Passo Morico-Pintura del Grillo a Cessapalombo; 300mila euro per i lavori di risanamento di diversi tratti della Provinciale 57 Iesina nel centro abitato di Appignano; 200mila per la Provinciale 3 Apiro-Poggio San Vicino e 200mila per la Provinciale 83 Montedoro-Urbisaglia. Sono stati completati in questi giorni, invece, i lavori per il risanamento della frana lungo la Provinciale 22 Camerino-Castelraimondo, in località Crispiero. I lavori, per un importo complessivo di 200mila euro sono stati aggiudicati alla ditta Papa Nicola di Macerata che ha proposto un ribasso del 22%. Gli interventi hanno riguardato la realizzazione di un'opera di sostegno a valle della strada: una gabbionata lunga 25 metri, larga quattro e alta tre, appoggiata su un piano in cemento armato fondato su pali del diametro di 80 centimetri e di sette metri di lunghezza.E’ stato inoltre realizzato un cordolo sulla strada in corrispondenza dell’opera, per consentire una corretta regimazione delle acque superficiali e proteggere la scarpata dall’acqua.  

22/02/2023 12:10
Matelica e Treia piangono la scomparsa di frate Carlo Belogi: comunità in lutto

Matelica e Treia piangono la scomparsa di frate Carlo Belogi: comunità in lutto

Comunità di Matelica, Treia e Monteprandone in lutto per la scomparsa di frate Carlo Belogi. Il religioso è deceduto, nel pomeriggio di ieri, all’hospice di San Benedetto del Tronto all’età di 81 anni. “Fra Carlo Belogi per 20 ha operato con intensità e fervore nel nostro amatissimo Santuario del Santissimo Crocifisso”, lo ricorda l’amministrazione comunale di Treia. “Frate esemplare, molto conosciuto e amato dalla nostra comunità per la sua sensibilità, la profonda attenzione alle relazioni umane e la presenza gioiosa tra i suoi confratelli”, lo ricorda inoltre il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi.   “Fra’ Carlo è stato un religioso pieno di talenti. A nome dell'Amministrazione comunale e di tutta la comunità monteprandonese, porgo le condoglianze alla famiglia, alla comunità dei frati e a quanti gli hanno voluto bene”. I funerali  si svolgeranno, mercoledì 22 febbraio alle ore 11, al santuario di Santa Maria delle Grazie di Monteprandone e alle ore 15, al santuario di Santa Maria Apparve di Ostra. 

21/02/2023 17:30
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